Calendario dei corsi di formazione

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1 Calendario dei corsi di formazione Settembre Dicembre 204 Sommario. IL RUOLO MANAGERIALE DEL PROFESSIONISTA MARKETING DEI SERVIZI PROBLEM SOLVING CREATIVO COMUNICARE CON I COLLEGHI E CON GLI UTENTI LAVORARE IN GRUPPO E PER OBIETTIVI LA GESTIONE DEL CONFLITTO CON IL CLIENTE RUOLO, RESPONSABILITÀ E MOTIVAZIONE ALLA SICUREZZA (CORSO DI FORMAZIONE GENERALE PER LAVORATORI CONFORME ALL ACCORDO STATO REGIONI) SALUTE E BENESSERE NEL LAVORO DI UFFICIO CON APPROFONDIMENTI RELATIVI ALL AFFATICAMENTO VISIVO, MICROCLIMA, ILLUMINAZIONE E INQUINAMENTI INDOOR PREVENZIONE DISTURBI MUSCOLO SCHELETRICI DA POSTURE ERRATE: BACK SCHOOL AT WORK GESTIONE DELLO STRESS... Per informazioni e iscrizioni ai corsi scrivere a o telefonare in orari d ufficio al numero Soggetto Formatore Accreditato Regione Lombardia n. 70

2 . IL RUOLO MANAGERIALE DEL PROFESSIONISTA MANAGERIALE Una giornata (8 ore ) Lunedì 6 /0/4 V.le Monza, 33 - Spesso i titolari di Studi si scontrano con la scoperta che le competenze gestionali non si possono improvvisare. - Di qui l importanza di facilitare i percorsi di crescita di chi si trova a dovere ampliare il proprio profilo professionale da una dimensione prevalentemente specialistica a una anche, se non prevalentemente, manageriale. - Questo programma formativo è stato realizzato con successo in diverse imprese con persone che sulla base di una precedente esperienza specialistica hanno assunto la responsabilità di dirigere e coordinare collaboratori. - Rielaborare i propri assunti sul rapporto tra persona e lavoro in contesti organizzati. - Rielaborare la percezione del proprio ruolo organizzativo da esperti a gestori di risorse umane e organizzative. - Riconoscere le principali funzioni nella gestione risorse umane. - Individuare più consapevolmente fabbisogni formativi legati allo sviluppo del proprio ruolo e di quello dei propri collaboratori. - Assunti uomo-lavoro e teorie organizzative - Ruolo, professionalità e attitudini - Stili di leadership e delega - Motivazione - Gestione dei conflitti interpersonali sul lavoro - Clima organizzativo

3 .2 MARKETING DEI SERVIZI MANAGERIALE 20 (n. min. per l attivazione: 8) due giornate (6 ore ) Lunedì 0//4 Venerdì 2//4 Il vantaggio competitivo per le imprese di servizi è dato dalla qualità percepita dal cliente. È necessario orientare interamente la propria impresa al cliente e al miglioramento della qualità del servizio offerto, intesa sia come qualità tecnica che come qualità percepita. I servizi possono essere facilmente copiati dalla concorrenza, più difficile è copiare una ottima qualità tecnica e una ancora migliore qualità percepita. Ciò comporta aumentare il grado di autonomia e di responsabilità di tutti gli operatori per permettere relazioni efficaci e un adattamento in tempo reale agli imprevisti. Anche il concetto di leadership riferito ai dirigenti del servizio va ridefinito. Più aumenta l autonomia degli operatori e più il dirigente è chiamato a delegare e a fare crescere le persone che accettano di aumentare il loro grado responsabilità. È dunque necessario sviluppare uno stile di leadership che favorisca la crescita degli altri. Raggiungere una maggiore efficacia, intesa come capacità di mantenimento degli attuali clienti e di aumentarli anche tramite l aumento della qualità tecnica e di quella percepita. - Ruolo. - Percezione. - Ascolto. - Accoglienza. - Analisi motivazionale. - Concetto di servizio. - Mission Servizi principali, ausiliari e accessori. - Momenti della verità e loro gestione. - Introduzione al marketing relazionale. Qualità tecnica, funzionale, percepita (analisi e gestione degli scostamenti). - Assertività. 250,00 + IVA

4 .3 PROBLEM SOLVING CREATIVO MANAGERIALE Una giornata (8 ore ) Lunedì 3//4 Di fronte ai problemi, si possono assumere diversi atteggiamenti, dal negarli, fino all invocazione di soluzioni magiche. Molto meglio riconoscere il problema in termini di scarto tra una situazione data (insoddisfacente) e una attesa (soddisfacente). Con questa proposta formativa è possibile assumere una posizione che è insieme operativa e creativa. Operativa, perché consente di adottare una prospettiva strategica e obiettivi verificabili e misurabili. Creativa, perché inserisce nella concezione del problema le soluzioni già sperimentate (eventualmente anche per problemi analoghi o in contesti analoghi) e non cerca la ripetizione più conveniente, bensì la soluzione che appare la migliore. Affrontare i problemi con queste modalità, dà anche il vantaggio di potere controllare se ciò che si investe per la loro soluzione è il doppio o la metà di quello che sarebbe necessario. Sviluppare capacità di impostazione e attuazione di processi di soluzione dei problemi. Sperimentare occasioni per acquisire consapevolezza e sicurezza delle proprie potenzialità creative. - Analisi e descrizione della situazione attuale e della situazione attesa. - Ridefinizione del problema. - Ricerca delle soluzioni possibili. - Scelta delle soluzioni. - Sviluppo e controllo del processo di implementazione delle soluzioni. - Identificazione degli indicatori di verifica generali e parziali. - La paura della diversità. - La fretta e la non apertura ai dati. - L implicazione parassita. - La fissità funzionale. - La coazione a ripetere. - Il brain storming.

5 2.. COMUNICARE CON I COLLEGHI E CON GLI UTENTI Valorizzazione delle risorse umane Una giornata (8 ore ) Lunedì 22/09/4 Accanto alle competenze specialistiche di ogni ruolo, esistono competenze comuni a tutti i ruoli, a tutti i lavori. Tra queste competenze trasversali, la comunicazione interpersonale riveste una posizione centrale. Con le nuove forme di organizzazione del lavoro, man mano che si estendono gli spazi di discrezionalità e si riduce il peso della rigida definizione delle mansioni, il possesso di conoscenze e capacità comunicative diviene necessario per la soddisfazione individuale e il successo dell organizzazione. Tutti comunichiamo e tutti possiamo migliorare le nostre capacità comunicative. Il miglioramento della capacità comunicativa delle persone di un organizzazione è spesso un passaggio per conseguire miglioramenti generali di prestazioni, di efficacia, di soddisfazione, di qualità. Con questa proposta formativa, l apprendimento nell area della comunicazione avviene grazie a una strategia formativa centrata sulla descrizione e l autosservazione, più che sulla prescrizione di definite soluzioni comportamentali. Infatti, la semplice prescrizione delle cose da fare o da evitare può risultare inefficace se è slegata dalla possibilità che le persone sappiano vedersi con consapevolezza di sé e della relazione con gli altri. Sviluppare capacità di lettura del fenomeno comunicativo per migliorare le prestazioni comunicative individuali. - Percezione - Ascolto - Gli assiomi della comunicazione - Gli elementi della comunicazione efficace - Comunicazione assertiva - Comunicazione a una via e a due vie

6 2..2 LAVORARE IN GRUPPO E PER OBIETTIVI Valorizzazione delle risorse umane Una giornata (8 ore ) Lunedì 20/0/4 La dimensione collettiva del lavoro viene proposta sempre più frequentemente dalle attuali forme di organizzazione del lavoro fondate su cooperazione, responsabilità, autocontrollo. Le persone, però, non sono naturalmente capaci di interagire efficacemente. Vivendo le esperienze qui proposte e sviluppando su di esse una specifica capacità di autosservazione, le persone acquisiscono consapevolezza delle relazioni che si stabiliscono nella dimensione gruppale. Apprendere a vedersi nei gruppi e nei giochi di ruolo che vi avvengono, aiuta le persone ad accettare lo scambio di doni e ad aprire le finestre comunicative. La consapevolezza delle variabili in gioco nella costruzione dei gruppi di lavoro (team building) dà senso all assunzione di comportamenti che sostengono l evoluzione dei gruppi stessi dalla interazione, alla interdipendenza, alla integrazione. Potenziare le capacità delle persone a lavorare in gruppo efficacemente. - Le individualità nei gruppi - Le caratteristiche dei gruppi di lavoro efficaci - Ruoli - La mission individuale e quella del gruppo - Come formulare gli obiettivi

7 2..3 LA GESTIONE DEL CONFLITTO CON IL CLIENTE Valorizzazione delle risorse umane Una giornata (8 ore ) Lunedì 0/2/4 Sempre più spesso si constata un aumento della conflittualità tra cliente e professionista o con i suoi dipendenti. L'aggressività è una componente della vita sociale, ma in diverse organizzazioni di lavoro si assiste alla sua manifestazione con preoccupante frequenza e con sempre più marcata evoluzione verso forme di violenza verbale quando non addirittura fisica. Nell'equilibrio del lavoro di studio si tratta di fatti incresciosi che il professionista e i suoi collaboratori hanno tutto l'interesse a controllare, riportando ogni questione nell'ambito della civile convivenza. Fornire le conoscenze sui principali meccanismi che possono determinare i comportamenti aggressivi, fornendo le competenze e le capacità nel gestirli efficacemente. - Componenti dell'aggressività umana - Le nuove criticità che determinano l'aggressività - Le tappe del conflitto e le strategie di contenimento - Segni e segnali dell'aggressività (come leggerli, interpretarli e gestirli)

8 2.2. Pacchetto base (formazione obbligatoria per mai formati e neoassunti) RUOLO, RESPONSABILITÀ E MOTIVAZIONE ALLA SICUREZZA (CORSO DI FORMAZIONE GENERALE PER LAVORATORI CONFORME ALL ACCORDO STATO REGIONI). A CHI E' RIVOLTO DURATA CORSO EROGATO IN MODALITÀ E-LEARNING Prevenzione e gestione dei rischi per salute e sicurezza Tutti i lavoratori di imprese e Studi 4 ore Il corso è strutturato in 8 moduli a loro volta suddivisi in 8 unità didattiche. Ogni unità didattica ha durata da 0 a 5 minuti. In questo modo è possibile completare la formazione con continuità e in pochi giorni. Ai moduli e alla conclusione del corso sono previste verifiche di apprendimento. Come stabilito dall Accordo in sede di Conferenza Stato Regioni sulla formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la prima parte della formazione corrisponde al modulo di formazione generale di 4 ore. Le restanti quattro ore del corso prevedono l approfondimento di contenuti in coerenza con la valutazione dei rischi. In particolare verranno trattati argomenti quali: le condizioni per il riconoscimento dei pericoli, le risorse mentali del riconoscimento dei pericoli, le competenze legate alla corretta percezione del rischio, le definizioni di infortunio e di malattia professionale, l importanza dell impiego adeguato di competenze come la comunicazione e il lavoro di gruppo. Questo corso oltre a perseguire obiettivi di apprendimento di tipo cognitivo, intende favorire una consapevole disposizione verso il rapporto tra lavoro e sicurezza. Il corso vuole fornire le conoscenze di base sulla sicurezza e sulla salute nei luoghi di lavoro in applicazione della normativa vigente. - Concetti di Pericolo e Rischio - I danni (infortuni e malattie professionali) - Le funzioni le responsabilità dei soggetti dei sistemi aziendali di prevenzione - Le misure di prevenzione - La sorveglianza sanitaria - Il ruolo dei lavoratori nel processo di valutazione e gestione dei rischi - Le funzioni e le modalità operative degli organismi di vigilanza. E-learning L attestato di partecipazione verrà rilasciato da Hirelia solo dopo aver verificato che almeno il 90% delle ore previste è. 5,00 + IVA

9 2.2. Pacchetto base (formazione obbligatoria per mai formati e neoassunti) SALUTE E BENESSERE NEL LAVORO DI UFFICIO CON APPROFONDIMENTI RELATIVI ALL AFFATICAMENTO VISIVO, MICROCLIMA, ILLUMINAZIONE E INQUINAMENTI INDOOR Prevenzione e gestione dei rischi per salute e sicurezza Lavoratori che operano in ambienti e attività di ufficio 4 ore 2 Venerdì 0/0/4 dalle 4 alle 8 Lunedì 0/2/4 dalle 4 alle 8 Lecco Via Massimo d'azeglio, 5 Lavorare in ambiente chiuso o con aria condizionata e luce artificiale e per molte ore con una messa a fuoco tra i 20 cm ed i 2 metri, costringe l occhio ad un affaticamento muscolare importante per alcuni gruppi di fibre muscolari di dimensioni di pochi centimetri. Una buona e corretta illuminazione oltre ad una serie di interventi miorilassanti per gli occhi permettono di intervenire preventivamente per evitare la cosiddetta astenopia accomodativa. Il corso vuole fornire una serie di spunti operativi per permettere al singolo di adeguare i propri comportamenti verso un benessere complessivo per un organismo operante in ambiente indoor. Promozione verso una convivenza salubre nella propria postazione di lavoro in rapporto con quelle degli altri colleghi Analisi della propria postazione di lavoro, del proprio schermo, scrivania, luci e spazi permette di adattare il proprio desktop ai propri occhi sia valutando l intensità luminosa (misurazioni con luxometri) sia le distanze ed il posizionamento dello schermo, oltre alla qualità di quest ultimo. Verranno insegnati anche una serie di esercizi di mio rilassamento generale che oculare volti ad evitare l affaticamento visivo proprio di chi opera sempre tra i 20cm ed i due metri sia con il Vdt che con la clientela/utenza e check-list individuale per analizzare periodicamente la propria postazione di lavoro L attestato di partecipazione verrà rilasciato da Hirelia solo dopo aver verificato che almeno il 90% delle ore previste è 00,00 + IVA

10 2.2.2 Pacchetto aggiornamento periodico quinquennale (minimo 6 ore nel quinquennio successivo al completamento della formazione di base) PREVENZIONE DISTURBI MUSCOLO SCHELETRICI DA POSTURE ERRATE: BACK SCHOOL AT WORK Prevenzione e gestione dei rischi per salute e sicurezza Lavoratori che operano in ambienti e attività di ufficio 5 (n. min. per l attivazione: 6) 3 ore 2 Venerdì 7/0/4 dalle 4 alle 7 Venerdì 2//4 dalle 4 alle 7 Lecco Via Massimo d'azeglio, 5 Il mal di schiena ha un enorme diffusione. Tutti, prima o poi, almeno una volta nella vita soffriamo di mal di schiena. La prevenzione si articola su 3 livelli:.conoscere la schiena, 2.Imparare le tecniche corrette per posture in attività sedentarie, 3. Curare postura e mobilità della propria schiena. Le cause del mal di schiena possono essere molteplici: Posture incongrue e ripetute nel tempo con movimenti scorretti Forma fisica scadente associata a sovrappeso, obesità, fumo e stress Educazione posturale ed appropriato utilizzo del proprio corpo, sia durante l attività lavorativa che al di fuori di essa. Rendere il luogo di lavoro adatto alle caratteristiche di chi opera, salvaguardando la salute in generale e quella della schiena in particolare. Indicazioni per mantenere integra la propria colonna vertebrale. Movimenti e posture corrette nella vita di tutti i giorni con particolare attenzione a quella lavorativa. Verrà adottata una metodologia formativa di tipo attivo, esercizi su tappetini e sedie da lavoro. Corso come forma di rieducazione posturale,come sistema di prevenzione sviluppando la percezione e il controllo del movimento nello svolgere correttamente le attività quotidiane. I principi cardine sono fondamentalmente 3:. Informazione: posture, movimenti e uso corretto del rachide. 2. Ginnastica antalgica e rieducativa: programma di esercizi individualizzato. 3. Uso corretto della colonna vertebrale: modifica di movimenti e posture errate. L attestato di partecipazione verrà rilasciato da Hirelia solo dietro partecipazione ad almeno il 90% delle ore previste

11 2.2.2 Pacchetto aggiornamento periodico quinquennale (minimo 6 ore nel quinquennio successivo al completamento della formazione di base) GESTIONE DELLO STRESS Prevenzione e gestione dei rischi per salute e sicurezza dipendenti degli Studi 3 ore Venerdì 2/2/4 dalle 4 alle 7 In tutta Europa, le patologie stress correlate sono una delle principali cause di assenza dal lavoro. L intensità di alcuni fattori stressogeni dell esperienza lavorativa può essere ridotta con interventi di tipo organizzativo. ma questi provvedimenti possono non bastare. Lo stress negativo è in gran parte causato dai nostri processi di attribuzione di significato alle situazioni di lavoro e alle corrispondenti interazioni sociali. Il lavoro degli studi professionali espone a molti fattori potenzialmente stressogeni sia nelle caratteristiche intrinseche dell attività (incertezza, tempi rispotretti, peso dell decisioni) sia nella relazione interpersonale con i clienti. Sviluppare le risorse individuali e sociali con cui i lavoratori possono fare fronte al presentarsi delle situazioni vissute come stressogene. - Riconoscere in tempo i segnali di un prolungato stato di stress negativo. - Prendere consapevolezza del proprio contributo alla genesi delle situazioni stressogene. - Strategie di ristrutturazione cognitiva, emozionale e relazionale per affrontare gli eventi di vita/lavoro in modo non disfunzionale. L attestato di partecipazione verrà rilasciato da Hirelia solo dopo aver verificato che almeno il 90% delle ore previste è 00,00 + IVA

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