Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo?

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo?"

Transcript

1 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 2.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 2.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 2.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 3.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 3.5%. M = V =

2 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.1%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 310, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.2% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.2% in base annua. R 1 =

3 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 3.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 3.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 3.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 4.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 4.5%. M = V =

4 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.2%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 320, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.3% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.3% in base annua. R 1 =

5 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 4.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 4.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 4.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 5.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 5.5%. M = V =

6 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.3%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 330, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.4% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.4% in base annua. R 1 =

7 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 5.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 5.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 5.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 6.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 6.5%. M = V =

8 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.4%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 340, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.5% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.5% in base annua. R 1 =

9 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 6.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 6.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 6.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 7.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 7.5%. M = V =

10 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.5%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 350, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.6% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.6% in base annua. R 1 =

11 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 7.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 7.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 7.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 8.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 8.5%. M = V =

12 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.6%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 360, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.7% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.7% in base annua. R 1 =

13 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 8.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 8.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 8.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 9.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 9.5%. M = V =

14 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.7%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 370, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.8% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.8% in base annua. R 1 =

15 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell 11/11/2014 Pacati Renò non iscritto Cognome e Nome Matricola Fornire le risposte richieste utilizzando esclusivamente gli spazi nelle caselle; eventuali punti decimali e/o segni negativi occupano una casella. consegnare fogli aggiuntivi. Scrivere con chiarezza i passi essenziali del procedimento negli appositi spazi. Non Esercizio 1. Una Banca riceve un identica richiesta di finanziamento da due imprese con lo stesso merito creditizio, di importo pari a S = La prima impresa (A) propone di rimborsare il finanziamento in un unica soluzione, dopo 16 mesi, al tasso annuo lineare del 9.65%. La seconda impresa (B) propone di rimborsare il finanziamento in due rate uguali, pagabili dopo 8 e 16 mesi, calcolate con una legge esponenziale di tasso annuo 9.15%. Si determinino i tassi interni di rendimento delle due operazioni, esprimendoli in forma percentuale e su base annua, e la rata che l impresa B propone di pagare. i A = % i B = % R = Per motivi di bilancio, la Banca può scegliere di finanziare una sola delle due imprese. Quale sceglierà, e per quale motivo? Risposta: Esercizio 2. Il Dipartimento del Tesoro decide di emettere un nuovo BTP con cedola semestrale e durata 4 anni e 6 mesi, con un tasso nominale annuo del 9.5%. Si calcoli il tasso interno di rendimento di tale BTP, nell ipotesi di emissione alla pari, e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Quale sarebbe il prezzo di emissione P, riferito ad un facciale C = 1 000, se il rendimento del BTP fosse invece del 10.5% in base annua? P = Si consideri infine l operazione di acquisto all emissione del BTP al prezzo calcolato alla domanda precedente. Se ne calcoli il valore montante e il valore residuo al tempo t = 3 anni e 10 mesi, utilizzando la legge esponenziale con tasso annuo 10.5%. M = V =

16 Esercizio 3. L impresa Rossi & figlie ha speso per l acquisto di un capannone e vuole ammortizzarne il costo in 5 esercizi annuali. L ammortamento prevede che il tasso di interesse sia i = 6.8%, che la prima rata sia R 1 = , che le quote capitali della seconda, terza e quarta rata siano uguali (C 2 = C 3 = C 4 ) e che il debito residuo dopo il pagamento della quarta rata sia D 4 = Si compili il piano di ammortamento, giustificando gli importi inseriti rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo Esercizio 4. Una finanziaria propone al signor Bianchi il prestito personale di , da restituirsi in due rate di e 5 380, da pagarsi rispettivamente ai tempi t 1 = 5 mesi e t 2 = 10 mesi. Si calcoli anzitutto il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria e lo si esprima in forma percentuale e in base annua. Il signor Rossi non è soddisfatto dell operazione proposta e chiede di modificarla, spostando il pagamento della seconda rata. Si calcoli a quale scadenza t 2 in mesi occorre prevedere contrattualmente il pagamento della seconda rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.9% in base annua. t 2 = mesi La finanziaria non è però d accordo e contropropone di lasciare la seconda rata al tempo t 2 = 10 mesi e di modificare invece la prima rata. Si determini a che livello R 1 occorre prevedere contrattualmente la prima rata, in modo tale che il tasso interno di rendimento dell operazione finanziaria modificata sia il 7.9% in base annua. R 1 =

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 luglio 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR).

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 luglio 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR). MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 luglio 2013 Cognome e Nome.......................................................................... C.d.L....................... Matricola n...................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 20 gennaio 2014. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR).

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 20 gennaio 2014. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR). MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 20 gennaio 2014 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 22 gennaio 2015

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 22 gennaio 2015 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 22 gennaio 2015 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 16 giugno 2014

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 16 giugno 2014 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 16 giugno 2014 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 23 settembre 2015

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 23 settembre 2015 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 23 settembre 2015 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 12 febbraio 2014. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR).

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 12 febbraio 2014. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR). MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 12 febbraio 2014 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 9 ottobre 2015 appello straordinario

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 9 ottobre 2015 appello straordinario MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 9 ottobre 2015 appello straordinario Cognome e Nome.......................................................................... C.d.L....................... Matricola n...................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 11 settembre 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR).

MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 11 settembre 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR). MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 11 settembre 2013 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 14 luglio 2015

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 14 luglio 2015 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 14 luglio 2015 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 26 gennaio 2009. Cattedra: prof. Pacati prof. Renò dott. Quaranta dott. Falini dott. Riccarelli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 26 gennaio 2009. Cattedra: prof. Pacati prof. Renò dott. Quaranta dott. Falini dott. Riccarelli MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 26 gennaio 2009 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 22 gennaio 2004 studenti vecchio ordinamento

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 22 gennaio 2004 studenti vecchio ordinamento MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 22 gennaio 2004 studenti vecchio ordinamento Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 24 marzo 2015

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 24 marzo 2015 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 24 marzo 2015 Cognome.................................. Nome.................................. C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 18 marzo 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR).

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 18 marzo 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR). MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 18 marzo 2013 Cognome e Nome.......................................................................... C.d.L....................... Matricola n...................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 4 settembre 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR).

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 4 settembre 2013. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR). MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 4 settembre 2013 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 24 settembre 2003 studenti nuovo ordinamento

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 24 settembre 2003 studenti nuovo ordinamento MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 24 settembre 2003 studenti nuovo ordinamento Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 13 06 2008. Cattedra: prof. Pacati prof. Renò dott. Quaranta dott. Falini dott. Riccarelli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 13 06 2008. Cattedra: prof. Pacati prof. Renò dott. Quaranta dott. Falini dott. Riccarelli MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 13 06 2008 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 28 gennaio 2002

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 28 gennaio 2002 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 28 gennaio 2002 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 8 ottobre 2014

MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 8 ottobre 2014 MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 8 ottobre 2014 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 febbraio 2004 studenti vecchio ordinamento

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 febbraio 2004 studenti vecchio ordinamento MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 febbraio 2004 studenti vecchio ordinamento Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola

Dettagli

rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo 0 0 0 0 200 000

rata n. rata quota capitale quota interesse debito residuo 0 0 0 0 200 000 MATEMATICA FINANZIARIA Prova intermedia dell //05 Pacati Quaranta Esercizio. Anna è una giovane che ha appena ricevuto un eredità di 50 000 e decide di investirli in un conto di deposito fino a che non

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 23 giugno 2003 studenti nuovo ordinamento

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 23 giugno 2003 studenti nuovo ordinamento MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 23 giugno 2003 studenti nuovo ordinamento Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 6 luglio 2011. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR).

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 6 luglio 2011. Cattedra: prof. Pacati (SI) prof. Renò (SI) dott. Quaranta (GR) dott. Riccarelli (AR). MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 6 luglio 2011 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 2 marzo 2010 programma vecchio ordinamento

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 2 marzo 2010 programma vecchio ordinamento MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 2 marzo 2010 programma vecchio ordinamento Cognome e Nome........................................................................... C.d.L....................... Matricola

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 8 ottobre 2010 programma a.a. precedenti

MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 8 ottobre 2010 programma a.a. precedenti MATEMATICA FINANZIARIA Appello dell 8 ottobre 2010 programma a.a. precedenti Cognome e Nome........................................................................... C.d.L....................... Matricola

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 luglio 2000

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 luglio 2000 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 10 luglio 2000 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 26 febbraio 2009. Cognome e Nome... C.d.L... Matricola n... Firma...

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 26 febbraio 2009. Cognome e Nome... C.d.L... Matricola n... Firma... MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 26 febbraio 2009 Cognome e Nome... C.d.L.... Matricola n.... Firma... Cattedra: prof. Pacati prof. Renò dott. Quaranta dott. Falini dott. Riccarelli Fornire le risposte

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 15 luglio 2014 Cognome Nome e matr... Anno di Corso... Firma... Scelta dell appello per l esame orale

MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 15 luglio 2014 Cognome Nome e matr... Anno di Corso... Firma... Scelta dell appello per l esame orale MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 15 luglio 2014 Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di Corso..........................................

Dettagli

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno commerciale (360 gg), determinare:

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno commerciale (360 gg), determinare: MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 22 Gennaio 2015 Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di Corso..........................................

Dettagli

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE Calcolo Finanziario Esercizi proposti Gli esercizi contrassegnati con (*) è consigliato svolgerli con il foglio elettronico, quelli

Dettagli

II Esercitazione di Matematica Finanziaria

II Esercitazione di Matematica Finanziaria II Esercitazione di Matematica Finanziaria Esercizio 1. Si consideri l acquisto di un titolo a cedola nulla con vita a scadenza di 90 giorni, prezzo di acquisto (lordo) P = 98.50 euro e valore facciale

Dettagli

2. Scomporre la seconda rata in quota di capitale e quota d interesse.

2. Scomporre la seconda rata in quota di capitale e quota d interesse. Esercizi di matematica finanziaria Rate e ammortamenti Esercizio.. Un finanziamento di 0000 euro deve essere rimborsato con tre rate annue costanti d ammontare R. Il tasso contrattuale è 2% annuo (composto)..

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria

Esercizi di Matematica Finanziaria Università degli Studi di Siena Facoltà di Economia Esercizi di Matematica Finanziaria relativi ai capitoli I-IV del testo Claudio Pacati a.a. 1998 99 c Claudio Pacati tutti i diritti riservati. Il presente

Dettagli

1a. [2] Determinare il tasso annuo d interesse della legge lineare cui avviene l operazione finanziaria.

1a. [2] Determinare il tasso annuo d interesse della legge lineare cui avviene l operazione finanziaria. MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 5 febbraio 2015 Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di Corso..........................................

Dettagli

3b. [2] Dopo aver determinato la rata esatta, scrivere il piano di ammortamento.

3b. [2] Dopo aver determinato la rata esatta, scrivere il piano di ammortamento. MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 23 aprile 2014 - Riservata a studenti fuori corso Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di

Dettagli

Esercizi svolti in aula

Esercizi svolti in aula Esercizi svolti in aula 23 maggio 2012 Esercizio 1 (Esercizio 1 del compito di matematica finanziaria 1 (CdL EA) del 16-02-10) Un individuo vuole accumulare su un conto corrente la somma di 10.000 Euro

Dettagli

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE. Prova del 23 giugno 2009. Cognome Nome e matr... Anno di Corso... Firma...

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE. Prova del 23 giugno 2009. Cognome Nome e matr... Anno di Corso... Firma... ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE Prova del 23 giugno 2009 Cognome Nome e matr..................................................................................

Dettagli

Cognome Nome Matricola

Cognome Nome Matricola Sede di SULMONA Prova scritta di esame del 01 02-2011 Cognome Nome Matricola Esercizio 1 (punti 5) Nel regime dell interesse iperbolico e dell interesse composto, calcolare il tasso semestrale di interesse

Dettagli

Metodi Matematici 2 B 28 ottobre 2010

Metodi Matematici 2 B 28 ottobre 2010 Metodi Matematici 2 B 28 ottobre 2010 1 Prova Parziale - Matematica Finanziaria TEST Cognome Nome Matricola Rispondere alle dieci domande sbarrando, nel caso di risposta multipla, la casella che si ritiene

Dettagli

Matricola: Cognome e Nome: Firma: Numero di identificazione: 1 MATEMATICA FINANZIARIA E ATTUARIALE (A-G) E (H-Z) - Prova scritta del 15 gennaio 2014

Matricola: Cognome e Nome: Firma: Numero di identificazione: 1 MATEMATICA FINANZIARIA E ATTUARIALE (A-G) E (H-Z) - Prova scritta del 15 gennaio 2014 Matricola: Cognome e Nome: Firma: Numero di identificazione: 1 MATEMATICA FINANZIARIA E ATTUARIALE (A-G) E (H-Z) - Prova scritta del 15 gennaio 2014 Avvertenze Durante lo svolgimento degli esercizi tenere

Dettagli

LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL

LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL ESERCITAZIONE GUIDATA: LE RENDITE 1. Il montante di una rendita immediata posticipata Utilizzando Excel, calcoliamo il montante di una

Dettagli

TRACCE DI MATEMATICA FINANZIARIA

TRACCE DI MATEMATICA FINANZIARIA TRACCE DI MATEMATICA FINANZIARIA 1. Determinare il capitale da investire tra tre mesi per ottenere, nel regime dello sconto commerciale, un montante di 2800 tra tre anni e tre mesi sapendo che il tasso

Dettagli

1b. [2] Stessa richiesta del punto 1a., con gli stessi dati salvo che la valutazione deve essere fatta rispetto alla legge lineare.

1b. [2] Stessa richiesta del punto 1a., con gli stessi dati salvo che la valutazione deve essere fatta rispetto alla legge lineare. MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 14 aprile 2015 - Riservata a studenti fuori corso Cognome Nome e matr.................................................................................. Anno di

Dettagli

Nome e Cognome... Matricola...

Nome e Cognome... Matricola... Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Corso di Laurea in Statistica e Informatica per la Gestione delle Imprese (SIGI) Anno accademico 2006-2007 Matematica Finanziaria (5 crediti) - Prova

Dettagli

Determinare l ammontare x da versare per centrare l obiettivo di costituzione.

Determinare l ammontare x da versare per centrare l obiettivo di costituzione. Esercizi di matematica finanziaria 1 VAN - DCF - TIR Esercizio 1.1. Un investitore desidera disporre tra 3 anni d un capitale M = 10000 euro. Investe subito la somma c 0 pari a 1/4 di M. Farà poi un ulteriore

Dettagli

IV Esercitazione di Matematica Finanziaria

IV Esercitazione di Matematica Finanziaria IV Esercitazione di Matematica Finanziaria 28 Ottobre 2010 Esercizio 1. Si consideri l acquisto di un titolo a cedola nulla con vita a scadenza di 85 giorni, prezzo di acquisto (lordo) P = 97.40 euro e

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti

Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1 - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti 1. Un capitale d ammontare 100 viene investito, in regime di interesse semplice, al tasso annuo

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova del 4 luglio 2008. Esercizio 1 (6 punti)

MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova del 4 luglio 2008. Esercizio 1 (6 punti) MATEMATICA FINANZIARIA A.A. 2007 2008 Prova del 4 luglio 2008 Nome Cognome Matricola Esercizio 1 (6 punti) Dato un debito di 20 000, lo si voglia rimborsare mediante il pagamento di 12 rate mensili posticipate

Dettagli

1.a [3] Trovare quale importo può essere finanziato pagando una rata mensile posticipata di 1000e per 5 anni, al tasso semestrale del 5%.

1.a [3] Trovare quale importo può essere finanziato pagando una rata mensile posticipata di 1000e per 5 anni, al tasso semestrale del 5%. ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE PROVA DI COMPLETAMENTO 16 maggio 2008 Cognome Nome e matr..................................................................................

Dettagli

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016. 1. Esercizi 3

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016. 1. Esercizi 3 ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016 1. Esercizi 3 Piani di ammortamento Esercizio 1. Un prestito di 12000e viene rimborsato in 10 anni con rate

Dettagli

Matematica Finanziaria A - corso part time prova d esame del 21 Aprile 2010 modalità A

Matematica Finanziaria A - corso part time prova d esame del 21 Aprile 2010 modalità A prova d esame del 21 Aprile 2010 modalità A 1. Un tizio ha bisogno di 600 euro che può chiedere, in alternativa, a due banche: A e B. La banca A propone un rimborso a quote capitale costanti mediante tre

Dettagli

Capitalizzazione composta, rendite, ammortamento

Capitalizzazione composta, rendite, ammortamento Capitalizzazione composta, rendite, ammortamento Paolo Malinconico 2 dicembre 2014 Montante Composto dove: C(t) = C(1+i) t C(t) = montante (o valore del capitale) al tempo t C = capitale impiegato (corrispondente

Dettagli

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno solare (365 gg), determinare:

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno solare (365 gg), determinare: MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu quadrate, i punti che saranno assegnati se l esercizio è stato svolto in modo corretto. con le seguenti caratteristiche: prezzo di emissione: 99,467e, valore a scadenza 100e,

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA

MATEMATICA FINANZIARIA MATEMATICA FINANZIARIA E. Michetti Esercitazioni in aula MOD. 2 E. Michetti (Esercitazioni in aula MOD. 2) MATEMATICA FINANZIARIA 1 / 18 Rendite Esercizi 2.1 1. Un flusso di cassa prevede la riscossione

Dettagli

Matematica finanziaria: svolgimento della prova di esonero del 28 marzo 2007

Matematica finanziaria: svolgimento della prova di esonero del 28 marzo 2007 Matematica finanziaria: svolgimento della prova di esonero del 28 marzo 27. Bobo e Bubi affrontano la loro prima crisi familiare a causa della mancanza di una lavastoviglie. Decidono pertanto di acquistarne

Dettagli

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE. PROVA DI COMPLETAMENTO 22 maggio 2009

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE. PROVA DI COMPLETAMENTO 22 maggio 2009 ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE PROVA DI COMPLETAMENTO 22 maggio 2009 Cognome Nome e matr..................................................................................

Dettagli

www.alexpander.it TAEG Tasso Annuo Effettivo Globale TASSO GLOBALE

www.alexpander.it TAEG Tasso Annuo Effettivo Globale TASSO GLOBALE TAEG Tasso Annuo Effettivo Globale Costo totale del credito a carico del consumatore espresso in percentuale annua del credito concesso 1. Il TAEG, come indicato dall art. 122, d.lgs. 385/93, T.U. delle

Dettagli

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE. PROVA DI COMPLETAMENTO 27 maggio 2010

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE. PROVA DI COMPLETAMENTO 27 maggio 2010 ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE PROVA DI COMPLETAMENTO 27 maggio 2010 Cognome Nome e matr..................................................................................

Dettagli

Temi d esame di Matematica Finanziarie e Attuariale. Matematica Finanziaria ed Attuariale Prova scritta dell 8 aprile 2005

Temi d esame di Matematica Finanziarie e Attuariale. Matematica Finanziaria ed Attuariale Prova scritta dell 8 aprile 2005 Temi d esame di Matematica Finanziarie e Attuariale Matematica Finanziaria ed Attuariale Prova scritta dell 8 aprile 2005 1. 7 pti Una somma di denaro raddoppia dopo 10 anni: qual è il tasso di rendimento?

Dettagli

Matematica finanziaria: svolgimento prova di esame del 21 giugno 2005 (con esercizio 1 corretto)

Matematica finanziaria: svolgimento prova di esame del 21 giugno 2005 (con esercizio 1 corretto) Matematica finanziaria: svolgimento prova di esame del giugno 5 (con esercizio corretto). [6 punti cleai, 6 punti altri] Si possiede un capitale di e e lo si vuole impiegare per anni. Supponendo che eventuali

Dettagli

Foglio Informativo CR_ACC-MTP01. Foglio Informativo

Foglio Informativo CR_ACC-MTP01. Foglio Informativo Foglio Informativo Infomazioni sulla Banca Banca A.G.C.I. S.p.A. Sede legale e Direzione Generale: Via Alessandrini, 15 40126 Bologna (BO) Capitale sociale Euro 18.000.000 i.v. Riserve per sovrapprezzo

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Schede Esercizi a.a. 2014-2015 Elisabetta Michetti

MATEMATICA FINANZIARIA Schede Esercizi a.a. 2014-2015 Elisabetta Michetti MATEMATICA FINANZIARIA Schede Esercizi a.a. 2014-2015 Elisabetta Michetti 1 MODULO 1 1.1 Principali grandezze finanziarie 1. Si consideri una operazione finanziaria di provvista che prevede di ottenere

Dettagli

NOTA INFORMATIVA OPERAZIONI DI FINANZA DERIVATA (SWAP)

NOTA INFORMATIVA OPERAZIONI DI FINANZA DERIVATA (SWAP) NOTA INFORMATIVA OPERAZIONI DI FINANZA DERIVATA (SWAP) Art. 62 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sostituito dall art. 3 comma 1 della legge

Dettagli

Esercitazione 24 marzo

Esercitazione 24 marzo Esercitazione 24 marzo Esercizio 1 Una persona contrae un prestito di 25000 e, che estinguerà pagando le seguenti quote capitale: 3000 e fra 6 mesi, 5000 e fra un anno, 8000 e fra 18 mesi, 4000 e fra 2

Dettagli

3. Determinare il rendimento effettivo di un BTP triennale con cedole al 5,2% acquistato a 100,35 e venduto a 99,95.

3. Determinare il rendimento effettivo di un BTP triennale con cedole al 5,2% acquistato a 100,35 e venduto a 99,95. Matematica finanziaria CLAMM 20/202, giugno 202 Secondo parziale. 20 000 d sono rimborsati con 72 rate mensili in progressione geometrica di ragione 0, 99 al tasso i 2 = 0, 0032. Determinare la somma degli

Dettagli

LA GESTIONE FINANZIARIA:REPERIMENTO DI RISORSE E INVESTIMENTI IN TITOLI

LA GESTIONE FINANZIARIA:REPERIMENTO DI RISORSE E INVESTIMENTI IN TITOLI Esercizio 3 In data 1/6 la società Delta S.p.A. ottiene un anticipazione bancaria con scadenza al 1/8 per l importo di 10.000. Gli interessi sono liquidati in via posticipata ed ammontano a 500. In data

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE - INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore Indirizzo Telefono Contatti Sito web BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Società

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Numero verde

Dettagli

Matematica Finanziaria Soluzione della prova scritta del 15/05/09

Matematica Finanziaria Soluzione della prova scritta del 15/05/09 Matematica Finanziaria Soluzione della prova scritta del 15/05/09 ESERCIZIO 1 Il valore in t = 60 semestri dei versamenti effettuati dall individuo è W (m) = R(1 + i 2 ) m + R(1 + i 2 ) m 1 +... R(1 +

Dettagli

Esercizi di Matematica Finanziaria

Esercizi di Matematica Finanziaria Esercizi di Matematica Finanziaria Un utile premessa Negli esercizi di questo capitolo, tutti gli importi in euro sono opportunamente arrotondati al centesimo. Ad esempio,e2 589.23658 e2 589.24 (con un

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 15 luglio 2009

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 15 luglio 2009 MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 15 luglio 2009 Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Numero verde

Dettagli

GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI CASCIANA TERME

GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI CASCIANA TERME Bollo 14,62 MODULO C GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI CASCIANA TERME OFFERTA ECONOMICA Al Comune di CASCIANA TERME Servizi Finanziari 56034 CASCIANA TERME (PI) ( DA COMPILARE

Dettagli

Esercizio 1 Calcolare il montante F di 10.000 con un interesse semplice del 15% annuo, dopo 4 anni. [16.000 ]

Esercizio 1 Calcolare il montante F di 10.000 con un interesse semplice del 15% annuo, dopo 4 anni. [16.000 ] Esercizio 1 Calcolare il montante F di 10.000 con un interesse semplice del 15% annuo, dopo 4 anni. [16.000 ] Esercizio 2 Del precedente esercizio calcolare il montante in regime di capitalizzazione composta.

Dettagli

Mutuo offerto ai privati

Mutuo offerto ai privati FOGLIO INFORMATIVO Mutuo offerto ai privati Mutuo chirografario a tasso variabile INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.:

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Numero verde

Dettagli

MUTUI ARTIGIANI IPOTECARI E CHIROGRAFARI Legge 949/52 (Artigiancassa)

MUTUI ARTIGIANI IPOTECARI E CHIROGRAFARI Legge 949/52 (Artigiancassa) Foglio Informativo del Servizio/Prodotto MUTUI ARTIGIANI IPOTECARI E CHIROGRAFARI Legge 949/52 (Artigiancassa) INFORMAZIONI SULLA BANCA Serie FI 0230 Condizioni praticate dal 01/02/2012 Banca Popolare

Dettagli

Foglio Informativo del Servizio/Prodotto. PRESTITI PERSONALI a tasso fisso oltre 75.000.00 Euro Serie FI0310. Condizioni praticate dal 01/07/2015

Foglio Informativo del Servizio/Prodotto. PRESTITI PERSONALI a tasso fisso oltre 75.000.00 Euro Serie FI0310. Condizioni praticate dal 01/07/2015 Foglio Informativo del Servizio/Prodotto INFORMAZIONI SULLA BANCA PRESTITI PERSONALI a tasso fisso oltre 75.000.00 Euro Serie FI0310. Condizioni praticate dal 01/07/2015 Banca Popolare del Lazio Via Martiri

Dettagli

Moneta, titoli e tasso di interesse. Antonella Stirati

Moneta, titoli e tasso di interesse. Antonella Stirati Moneta, titoli e tasso di interesse Antonella Stirati Principali attività finanziarie Esistono diversi tipi di attività finanziarie che possono essere acquistate e detenute da famiglie, banche e imprese

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE - INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore Indirizzo Telefono Fax Sito web BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Società

Dettagli

Calcolo economico e finanziario: Esercizi da svolgere. A) Capitalizzazione semplice

Calcolo economico e finanziario: Esercizi da svolgere. A) Capitalizzazione semplice Calcolo economico e finanziario: Esercizi da svolgere A) Capitalizzazione semplice A.1) Il capitale di 3.000 viene impiegato al tasso i=0,07 per 4 anni. Calcolare il montante. A.2) Il capitale di 3.500

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO STANDARDIZZATO

PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO STANDARDIZZATO PROSPETTO INFORMATIVO EUROPEO STANDARDIZZATO Questo prospetto informativo è parte integrante del Codice volontario di condotta in materia di informativa precontrattuale relativa ai contratti di mutuo destinati

Dettagli

Soluzioni del Capitolo 5

Soluzioni del Capitolo 5 Soluzioni del Capitolo 5 5. Tizio contrae un prestito di 5.000 al cui rimborso provvede mediante il pagamento di cinque rate annue; le prime quattro rate sono ciascuna di importo.00. Determinare l importo

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Sito web BANCA

Dettagli

CONTRATTI E TASSI SWAP

CONTRATTI E TASSI SWAP CONTRATTI E TASSI SWAP FLAVIO ANGELINI Sommario. In queste note vengono definite, analizzate e valutate le tipologie più comuni di contratti interest rate swap e si discute l importanza che i tassi swap

Dettagli

Foglio Informativo del Servizio/Prodotto. PRESTITO D ONORE ai sensi della Legge regionale n. 19/99

Foglio Informativo del Servizio/Prodotto. PRESTITO D ONORE ai sensi della Legge regionale n. 19/99 Foglio Informativo del Servizio/Prodotto PRESTITO D ONORE ai sensi della Legge regionale n. 19/99 INFORMAZIONI SULLA BANCA Serie FI0290 Condizioni praticate dal 13/10/2014 Banca Popolare del Lazio Via

Dettagli

RIMBORSO DI UN PRESTITO

RIMBORSO DI UN PRESTITO RIMBORSO DI UN PRESTITO Conoscenze Conoscere le principali forme di rimborso di un prestito Saper individuare gli elementi caratterizzanti un rimborso di un prestito Abilità Saper determinare le principali

Dettagli

Prima Emissione Esempi di calcolo

Prima Emissione Esempi di calcolo BTP Italia Prima Emissione Esempi di calcolo Calcolo del coefficiente di indicizzazione, delle cedole e della rivalutazione del capitale Vediamo nel dettaglio come funziona il meccanismo di costruzione

Dettagli

Corso di Matematica finanziaria

Corso di Matematica finanziaria Corso di Matematica finanziaria modulo "Fondamenti della valutazione finanziaria" Eserciziario di Matematica finanziaria Università degli studi Roma Tre 2 Esercizi dal corso di Matematica finanziaria,

Dettagli

1. I Tassi di interesse. Stefano Di Colli

1. I Tassi di interesse. Stefano Di Colli 1. I Tassi di interesse Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Strumenti (in generale) Un titolo rappresenta un diritto sui redditi futuri dell emittente o sulle sue attività Un

Dettagli

Sommario AMMORTAMENTO... 4 AMMORTAMENTO ANNUO... 4 AMMORTAMENTO COSTANTE... 4 AMMORTAMENTO.DEGR... 5 AMMORTAMENTO.FISSO... 5 AMMORTAMENTO.PER...

Sommario AMMORTAMENTO... 4 AMMORTAMENTO ANNUO... 4 AMMORTAMENTO COSTANTE... 4 AMMORTAMENTO.DEGR... 5 AMMORTAMENTO.FISSO... 5 AMMORTAMENTO.PER... Sommario AMMORTAMENTO... 4 AMMORTAMENTO ANNUO... 4 AMMORTAMENTO COSTANTE... 4 AMMORTAMENTO.DEGR... 5 AMMORTAMENTO.FISSO... 5 AMMORTAMENTO.PER... 5 AMMORTAMENTO.VAR... 6 BOT.EQUIV... 7 BOT.PREZZO... 7 BOT.REND...

Dettagli

1. Identità e contatti del finanziatore. 2. Caratteristiche principali del prodotto di credito

1. Identità e contatti del finanziatore. 2. Caratteristiche principali del prodotto di credito 1. Identità e contatti del finanziatore Finanziatore Igea Banca S.p.A.. Indirizzo Sede legale: Via Paisiello, 38 00198 Roma (CT) Telefono 095 7724145 Email segreteria@igeabanca.it Fax 095 7724145 Sito

Dettagli

Mutuo offerto alle imprese

Mutuo offerto alle imprese FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FONDIARIO/IPOTECARIO IMPRESE Mutuo offerto alle imprese Mutuo fondiario garantito da ipoteca per le imprese INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca SANFELICE 1893 Banca Popolare, Piazza

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA BANCA

INFORMAZIONI SULLA BANCA Mutuo chirografario offerto ai consumatori MUTUO CREDITO AMICO Riservato ai Soci persone fisiche (alla data richiesta finanziamento) INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa Rurale di Trento - Banca di Credito Cooperativo

Dettagli

F O G L I O I N F O R M A T I V O MUTUI CASA INFORMAZIONI GENERALI

F O G L I O I N F O R M A T I V O MUTUI CASA INFORMAZIONI GENERALI F O G L I O I N F O R M A T I V O MUTUI CASA INFORMAZIONI GENERALI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Vittorio Veneto, 119 00187 Roma Telefono

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI AGRARI

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI AGRARI INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.c.p.a. Via Timmari, n. 25-75100 - Matera Tel.: 080/8710870-750- Fax: 080/8710745 [div.commercial@bppb.it / www.bancavirtuale.com;

Dettagli

Generalità del soggetto che effettua l offerta fuori sede (nome e cognome indirizzo/sede legale- e-mail n. tel.) Qualifica del soggetto sopraindicato

Generalità del soggetto che effettua l offerta fuori sede (nome e cognome indirizzo/sede legale- e-mail n. tel.) Qualifica del soggetto sopraindicato PRESTITO PERSONALE AGGIORNAMENTO 1 Maggio 2015 INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA FINNAT EURAMERICA S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza del Gesù, n. 49 00186 ROMA Tel.: 06.69933.1; Fax.: 06.6784950

Dettagli

Caratteristiche e rischi tipici

Caratteristiche e rischi tipici FOGLIO INFORMATIVO MUTUO OFFERTO AI CONSUMATORI PRESTITO AL CONSUMO si rinvia anche al documento INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI Informazioni sulla Banca aggiornato al 10/08/2015

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 25 gennaio 2010 studenti nuovo ordinamento

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 25 gennaio 2010 studenti nuovo ordinamento MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 25 gennaio 2010 studenti nuovo ordinamento Cognome e Nome................................................................... C.d.L....................... Matricola n................................................

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO aggiornato al 02/01/2015 MUTUI CHIROGRAFARI ALLE FAMIGLIE

FOGLIO INFORMATIVO aggiornato al 02/01/2015 MUTUI CHIROGRAFARI ALLE FAMIGLIE FOGLIO INFORMATIVO aggiornato al 02/01/2015 MUTUI CHIROGRAFARI ALLE FAMIGLIE Informazioni sulla Banca Denominazione e forma giuridica: BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE Soc. Coop. per azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori

Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori Informazioni europee di base relative al credito ai consumatori PRESTITO PERSONALE A TASSO FISSO 1. Identità e contatti del creditore / intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono 0761/248207

Dettagli