Definizione della documentazione idonea per il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di

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1 Definizione della documentazione idonea per il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento praticati dalle imprese multinazionali Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 29 settembre 2010

2 Contenuto del Provvedimento del 29 settembre 2010 Il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 29 settembre 2010 dà attuazione alla disciplina di cui all art. 1, comma 2-ter, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, concernente la documentazione idonea a consentire il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento praticati dalle imprese multinazionali. A tal fine, il Provvedimento ha altresì approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della comunicazione relativa alla predisposizione della c.d. documentazione idonea di cui all articolo 26 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010 n Per documentazione idonea si intende la documentazione che, se consegnata nel corso di attività di controllo o di altra attività istruttoria, consente al contribuente di accedere al regime di disapplicazione delle sanzioni in caso di contestazioni dell Amministrazione finanziaria in materia di prezzi di trasferimento. Salvo quanto stabilito agli articoli da 3 a 7 del Provvedimento, la stessa è costituita da: a) un documento denominato Masterfile; b) un documento denominato Documentazione Nazionale. Per ciascun documento è prevista una precisa articolazione per capitoli, paragrafi e sottoparagrafi. 2

3 Contenuto del Masterfile (1/2) Il Masterfile contiene informazioni relative all intero gruppo. I capitoli del Masterfile sono: 1. Descrizione generale del gruppo multinazionale(storia, settori di operatività, ecc.) 2. Struttura del gruppo(struttura organizzativa e Struttura operativa) 3. Strategie generali perseguite dal gruppo ed eventuali mutamenti di strategia rispetto al periodo d imposta precedente 4. Flussi delle operazioni: quadro generale dei flussi delle operazioni di cui al successivo capitolo 5, comprese le modalità di fatturazione e i relativi importi, descrivendo le motivazioni economiche/giuridiche per le quali l'attività è stata strutturata secondo la dinamica dei flussi come rappresentata. (I flussi delle operazioni dovranno essere descritti in un diagramma di flusso) 5. Operazioni infragruppo i. Cessioni di beni materiali o immateriali, prestazioni di servizi, prestazioni di servizi finanziari: nei sottoparagrafi (uno per ogni tipologia di operazioni) si dovrà: (1) descrivere la natura delle operazioni infragruppo, con facoltà di escludere quelle aventi ad oggetto beni o servizi intercorrenti tra imprese associate entrambe residenti in paesi diversi da quelli membri dell'ue; (2) indicare i soggetti appartenenti al gruppo, tra quelli elencati al precedente capitolo 2, tra cui sono intercorse le operazioni aventiadoggetto ibeniediservizidescritti; ii. Servizi funzionali allo svolgimento delle attività infragruppo: stessa articolazione per sottoparagrafi di cui al punto precedente, definendo con sufficiente precisione le caratteristiche dei servizi funzionali allo svolgimento delle attività di gruppo resi da una o più associate a beneficio di una o più delle altre associate e i soggetti appartenenti al gruppo, tra quelli indicati al capitolo 2, tra cui gli stessi intercorrono; iii. Accordi per la ripartizione di costi infragruppo: elenco degli accordi per la ripartizione di costi sottoscritti dalle società del gruppo, con indicazione del relativo oggetto, durata, soggetti partecipanti, perimetro delle attività e progetti coperti 3

4 Contenuto del Masterfile (2/2) 6. Funzioni svolte, beni strumentali impiegati e rischi assunti 7. Beni immateriali: elencazione dei beni immateriali detenuti da ciascuna impresa coinvolta nelle operazioni, con separata indicazione di eventuali canoni, distinti per soggetto percipiente o erogante, corrisposti per lo sfruttamento degli stessi 8. Politica di determinazione dei prezzi di trasferimento del gruppo: descrizione della politica di determinazione dei prezzi di trasferimento del gruppo e delle ragioni per le quali la stessa si ritenga essere conforme al principio di libera concorrenza. A sostegno di tali informazioni, occorrerà fornire anche sintetica menzione dell'esistenza e dei contenuti essenziali di contratti a base di detta politica 9. Rapporti con le amministrazioni fiscali dei Paesi membri dell'ue concernenti APA e ruling in materia di Transfer Pricing 4

5 Contenuto della Documentazione Nazionale (1/2) La Documentazione Nazionale raccoglie informazioni relative alla società residente e deve essere articolata nei seguenti capitoli, paragrafi e sottoparagrafi: 1. Descrizione generale della società 2. Settori in cui opera la società(con un sottoparagrafo per ogni settore) 3. Struttura operativa della società: descrizione sommaria del ruolo che ciascuna delle unità organizzative dell impresa svolge nell ambito dell attività aziendale 4. Strategie generali perseguite dall impresa ed eventuali mutamenti di strategia rispetto al periodo d imposta precedente 5. Operazioni infragruppo- cessioni di beni e prestazioni di servizi: può essere suddiviso in tanti paragrafi quante sono le operazioni intercorse con i soggetti appartenenti al gruppo. Nella parte introduttiva del capitolo dovrà essere fornito un sommario delle operazioni declinate nei successivi paragrafi e un quadro di dettaglio dei flussi delle operazioni, ivi inclusi i relativi importi, che descriva le motivazioni economiche/giuridiche per le quali l attività è stata strutturata secondo la dinamica dei flussi come rappresentata. Per ciascuna tipologia di operazione dovranno essere fornite: a. Descrizione delle operazioni: indicazione dei soggetti appartenenti al gruppo con i quali le operazioni sono intrattenute. Qualora medesime o analoghe operazioni fossero realizzate nei confronti di soggetti indipendenti, dovrà parimenti esserne fornita esplicita indicazione b. Analisi di comparabilità (a. Caratteristiche dei beni e dei servizi, b. Analisi delle funzioni svolte, dei rischi assunti e dei beni strumentali utilizzati, c. Termini contrattuali, d. Condizioni economiche, e. Strategie d impresa) c. Metodo adottato per la determinazione dei prezzi di trasferimento delle operazioni (a. Enunciazione del metodo prescelto e delle ragioni della sua conformità al principio di libera concorrenza, con menzione degli esiti dell analisi di comparabilità che hanno determinato la qualificazione del metodo adottato come metodo più appropriato alle circostanze del caso; b. Criteri di applicazione del metodo prescelto, in cui dovrà essere riprodotta la procedura di selezione di transazioni comparabili e, se del caso, dovrà parimenti essere data chiara indicazione delle ragioni di identificazione dell intervallo di risultati conformi al principio del valore normale; c. Risultati derivanti dall'applicazione del metodo adottato 5

6 Contenuto della Documentazione Nazionale (2/2) 6. Operazioni infragruppo - accordi per la ripartizione di costi stipulati dall impresa o a cui l impresa partecipa: il capitolo deve dare evidenza degli accordi a cui la società prende parte e deve contenere paragrafi dedicati a: I. Soggetti, oggetto e durata degli accordi per la ripartizione dei costi; II. Perimetro delle attività e progetti coperti dagli accordi; III. Metodo di determinazione dei benefici attesi in capo ad ognuna delle imprese associate partecipanti all accordo(previsioni in cifre, esiti parziali e scostamenti dalle attese); IV. Forma e valore dei contributi forniti da ognuna delle imprese partecipanti, nonché metodi e criteri di determinazione dei medesimi; V. Formalità, procedure e conseguenze dell ingresso e dell uscita dall accordo di imprese associate ad esso partecipanti, nonché del termine dello stesso; VI. Previsioni negoziali relative a versamenti compensativi o modifiche dei termini dell accordo dipendenti dal mutare delle circostanze; VII. Mutamenti intervenuti medio tempo nell accordo. La Documentazione Nazionale è completata da due allegati: il primo contenente il diagramma di flusso destinato a descrivere i flussi delle operazioni ed il secondo contenente copia dei contratti scritti in base ai qualileoperazionidicuiaicapitoli5e6sonoregolate. 6

7 Composizione della documentazione idonea (1/2) Per definire il set di documentazione da predisporre a supporto delle politiche di transfer pricing adottate occorre individuare a quale delle tipologie di soggetti individuati dal Provvedimento appartiene l'impresa residente. Holding: società residente che non è controllata da altra società, ovunque residente e che controlla, anche per il tramite di una subholding, una o più società non residenti Sub-Holding: società residente che è controllata da altra società, ovunque residente e che controlla a sua volta una o più società non residenti Controllata: società residente che è controllata da altra società, ovunque residente, e che non controlla altre società non residenti 1 2 Documentazione idonea: Master file + Documentazione Nazionale Documentazione idonea: Master file (relativo all intero gruppo o al sottogruppo) + Documentazione Nazionale Nel prosieguo del documento, i riferimenti alla Holding, Sub-holding e Controllata saranno da intendersi nella accezione sopra definita. Documentazione idonea: Documentazione Nazionale 7

8 Composizione della documentazione idonea (2/2) Per le stabili organizzazioni in Italia di imprese non residenti, al fine di individuare la composizione della documentazione idonea occorre verificare se il soggetto non residente, di cui la stabile organizzazione è parte, sia qualificabile, rispettivamente, come società Holding, Sub-holding o Controllata, appartenente a un gruppo multinazionale. La documentazione idonea deve essere redatta su base annuale relativamente alle operazioni intercorse con imprese estere appartenenti allo stesso gruppo(art. 110, comma 7, TUIR) e deve essere disponibile per ciascuno dei periodi d imposta soggetti ad accertamento secondo le regole ordinarie. Le piccole e medie imprese (i.e. imprese con volume d affari o ricavi non superiore a cinquanta milioni di euro) hanno la facoltà di non aggiornare la documentazione con riferimento ai due periodi d imposta successivi a quello a cui si riferisce detta documentazione, qualora l analisi di comparabilità si basi su informazioni reperite da fonti di pubblica consultazione e sempreché non siano intervenute modificazioni significative in detti periodi di imposta. 8

9 Forma della documentazione idonea Il Masterfile e la Documentazione Nazionale devono essere predisposte in lingua italiana. Le Subholding che scelgono di presentare il Masterfile per tutto il gruppo possono utilizzare, per tale documento, la lingua inglese. Il Masterfile e la Documentazione Nazionale devono essere siglati in ogni pagina e sottoscritti in calce dal legale rappresentante(in alternativa è possibile utilizzare la firma digitale). Il Masterfile e la Documentazione Nazionale devono essere predisposti in formato elettronico. In sede di verifica, è ammessa l esibizione degli stessi su supporto cartaceo, salvo l obbligo di rendere disponibile il formato elettronico entro un congruo termine(definito dai verificatori). 9

10 Tempistica di esibizione della documentazione idonea La consegna della documentazione all Amministrazione finanziaria deve essere effettuata entro e non oltre 10 giorni dalla richiesta. Se nel corso del controllo o di altra attività istruttoria emerge l esigenza di disporre di informazioni supplementari, le stesse devono essere fornite entro 7 giorni dalla richiesta ovvero entro il più ampio termine necessario in funzione della complessità delle operazioni sottoposte ad analisi, sempreché tale periodo sia compatibile con i tempi del controllo. 10

11 Comunicazione del possesso della documentazione idonea La comunicazione all Agenzia delle Entrate relativa al possesso della documentazione idonea deve essere effettuata con la presentazione della dichiarazione annuale dei redditi. Relativamente ai periodi di imposta anteriori a quelli in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, la comunicazione all Agenzia delle entrate è effettuata mediante trasmissione telematica da effettuarsi attraverso il servizio telematico Entratel (anche per il tramite degli incaricati di cui all art. 3, commi 2-bis e 3, del d. P. R. n. 322/1998) entro il termine dei novanta giorni dalla pubblicazione del Provvedimento in commento, ovvero entro il 28 dicembre Saranno comunque ritenute valide eventuali comunicazioni successive al predetto termine, sempreché le stesse siano state trasmesse antecedentemente all inizio di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il soggetto abbia avuto formale conoscenza. 11

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