Centri di ascolto luogo privilegiato in cui si intessono relazioni con i poveri, maestri e pulpito Funzioni e compiti

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1 Il Centro di ascolto della Caritas diocesana è il luogo privilegiato (perché consegnato dalla tradizione e confermato dall esperienza) in cui si intessono relazioni con i poveri, maestri e pulpito del parlare e dell'agire di ogni Caritas. Il servizio del Centro di ascolto diocesano è coordinato da una persona con incarico specifico da parte del Direttore della Caritas diocesana che promuove e gestisce direttamente il servizio stesso. All interno del Centro di ascolto diocesano operano sia volontari che collaboratori retribuiti. Nel Centro di ascolto gli operatori lavorano in équipe. Periodicamente si confrontano su come supportare le diverse persone incontrate. Questo permette di armonizzare i criteri di intervento e rendere omogeneo lo stile di lavoro. Funzioni e compiti Il Centro di ascolto fa dell'ascolto il suo MODO PROPRIO di SERVIZIO. Il suo "fare" prevalente è l'ascolto, cuore della relazione di aiuto, dove chi ascolta e chi è ascoltato vengono coinvolti, con ruoli diversi, in un progetto che, ricercando le soluzioni più adeguate, punta a un processo di liberazione della persona dal bisogno. Dall'Ascolto e dall Accoglienza della persona conseguono le altre funzioni specifiche: 1. Presa in carico delle storie di sofferenza e definizione di un progetto di "liberazione". 2. Orientamento delle persone verso una rilettura delle reali esigenze e una ricerca delle soluzioni più indicate e dei servizi più adeguati presenti sul territorio. 3. Accompagnamento di chi sperimenta la mancanza di punti di riferimento e di interlocutori che restituiscano la speranza di un cambiamento, mettendo in contatto la persona con i servizi presenti sul territorio ed attivando tutte le risorse possibili. 4. Prima risposta per i bisogni più urgenti, sempre attraverso il coinvolgimento delle comunità parrocchiali e del territorio. Il Centro di ascolto diocesano non è sostitutivo di quello/i parrocchiale/i, vicariale/i, zonale/i ecc e non assume alcun ruolo di delega da parte delle parrocchie. Piuttosto, svolge, al fianco del servizio ai poveri, un servizio di animazione della comunità cristiana espressa soprattutto dalle funzioni di: - sussidiarietà: rivolge il suo servizio a persone che vivono in condizione di povertà che ancora non hanno trovato accoglienza e ascolto nella comunità parrocchiale - e stimolo: svolge il suo servizio di ascolto in continuo dialogo con i Centri di ascolto parrocchiali, vicariali o zonali e delle parrocchie. 1 / 5

2 I Centri di ascolto della Caritas diocesana di Tempio-Ampurias A Tempio, il Centro di ascolto diocesano Voce amica è nato nel 1992, quasi contestualmente all Osservatorio delle povertà e delle risorse, per offrire un servizio alle persone in stato di disagio ed avere un riscontro diretto delle problematiche e delle povertà del territorio. La scelta del nome ( Voce amica ) è derivata dal fatto che i primi ascolti effettuati avvenivano per via telefonica. Quando, infatti, è stata data la notizia dell apertura del Centro di ascolto tramite la stampa cittadina, le prime persone si sono rivolte alla Caritas attraverso il telefono. Probabilmente ci si rifugiava nell anonimato perché non si conoscevano direttamente gli operatori del Centro stesso ed anche per un certo comprensibile pudore. Nelle fasi successive, pur con tante difficoltà, il Centro ha cercato di tutelare la propria identità di ascolto, anche se qualcuno, nel tempo, ha continuato ad usare il mezzo telefonico. Si tratta soprattutto di persone che hanno bisogno di parlare, esporre i propri problemi, pur richiedendo solo consigli e sostegno morale. La Caritas diocesana ha investito moltissimo nella formazione dei suoi operatori, tant è che, gradualmente, nel corso degli anni, il Centro si è avviato a svolgere le competenze che gli sono proprie, oltre che essere di stimolo per altre realtà di ascolto a livello parrocchiale. Continua ad essere molto forte il rapporto di collaborazione con i Servizi Sociali, con i quali si è costruito nel tempo un proficuo tessuto di dialogo e di stima reciproci. La rete di collegamento si estende anche alle altre realtà istituzionali del territorio: Prefettura, Questura, Tribunale dei Minori. Il Centro è attualmente operativo in via Nino di Gallura e offre il proprio servizio dal lunedì al venerdì, dalle alle Il gruppo di ascolto è costituito da sette operatori con ruoli diversificati e utilizza sussidi propri: Schede formative per gli operatori dei Centri di Ascolto (rielaborazione del materiale prodotto in sede regionale), e Vademecum dei Centri di Ascolto Piccoli criteri di grande utilità anno pastorale Oltre al Centro di Ascolto Diocesano, sono nati a Tempio anche due Centri di Ascolto parrocchiali: dal 2008 è nato a Tempio il Centro di Ascolto di San Pietro, appartenente all omonima parrocchia. Il centro si avvale di 8 operatori, che si occupano di Ascolto, orientamento, prima risposta e distribuzione viveri. La sede si trova in via Episcopio e la Responsabile è la Sig. Caterina Cossu. Inoltre, nel 2009 è nato a Tempio il terzo Centro di Ascolto, Il Centro del Sacro Cuore, anch esso parrocchiale, che si avvale di 16 operatori, i quali si occupano di Ascolto, orientamento, prima risposta e distribuzione viveri. La responsabile è la Signora Maria Muntoni, la sede è in via Parrocchia e la sua nascita, come quella del Centro di Ascolto del Sacro Cuore, è un chiaro segno di risposta all aumento delle situazioni di disagio presenti nel territorio. La sede è aperta il Lunedi, Martedi e Mercoledi dalle alle L ascolto consiste nell offrire alle persone, con la massima disponibilità, spazi di comunicazione dei loro problemi, raccogliendo nel colloquio i dati necessari per tentare di darvi soluzione. L orientamento si traduce in puntuali indicazioni in ordine ai servizi pubblici e privati che possono contribuire a dare risposte alle esigenze espresse, indicazioni che spesso sono abbinate ad un sostegno concreto (accompagnamento, contatti telefonici, vero e proprio disbrigo di pratiche). La presa in carico, invece, comporta un impegno di accompagnamento 2 / 5

3 della persona in difficoltà verso un percorso di ripresa della personale autonomia e capacità di gestire al meglio la vita individuale e familiare. Nel comune di La Maddalena il Centro di ascolto Caritas è nato nel 2000, come opera segno insieme ad una piccola Casa di accoglienza per le emergenze. Gli operatori sono per lo più donne e gli uomini che vi collaborano si occupano in particolare di seguire e accompagnare gli ospiti del piccolo dormitorio sorto alcuni anni fa, a pochi metri di distanza dal Centro di ascolto. Il Centro, situato in via Zonza al numero 8 (le persone di riferimento sono la signora Ginetta Serra e la signora Anna Rosa Scotto) è aperto il Lunedi, Giovedi e Venerdi dalle 16,30 alle 17,30 e il Martedi dalle 10,00 alle 11,00. Durante l apertura viene svolta attività di accoglienza e di ascolto delle persone in situazione di difficoltà e attività di sostegno, attraverso la distribuzione di viveri e di indumenti, prevalentemente destinati ad anziani, famiglie numerose ed immigrati con e senza famiglia. L intento del gruppo che opera al Centro di ascolto è quello di porsi sempre come strumento a servizio della promozione umana e spirituale di coloro che si trovano in difficoltà, cercando di orientare le persone ai servizi del territorio e sostenendole nella ricerca di soluzioni rispetto ai problemi emersi durante il colloquio. Il Centro si avvale anche di un numero di telefono: , a disposizione nei giorni e negli orari di apertura del Centro. Per quanto riguarda la città di Olbia, ha partecipato alla raccolta dei dati il Centro di ascolto parrocchiale La Salette, situato in via Poletti (la persona di riferimento è la signora Francesca Sanna). La struttura offre il proprio servizio il Martedi e il Giovedi dalle alle A Olbia, inoltre, da Marzo 2011 partecipa alla raccolta dati il Centro di Ascolto cittadino, situato in via Civita e appartenente alla parrocchia di San Paolo. Il centro si occupa di Ascolto, orientamento, prima risposta, distribuzione viveri e vestiario. Al coordinamento dei Centri di Ascolto aderenti al Progetto Rete si è aggiunto da qualche anno anche il Centro di Arzachena, situato presso la parrocchia di Santa Maria della Neve, in via Asproni al numero 2. La struttura, coordinata dal signor Giuseppe Sanna, è operativa il Lunedi dalle 15,00 alle 17,00, il Martedi, Giovedi e Venerdi dalle 9,30 alle 12,00 e il Mercoledi pomeriggio dalle 15,00 alle 17,30. A Perfugas, dal 2004 è operativo il Centro di Ascolto parrocchiale, situato in via Totti e aperto il Lunedei dalle 15,30 alle 17,30. La responsabile è la Signora Maxia Francesca e il Centro di occupa di Ascolto, orientamento, prima risposta, distribuzione viveri e vestiario, avvalendosi di 16 operatori volontari. A Santa Maria Coghinas, nel 2009 è nato il Centro di Ascolto in via Sardegna 132, il cui responsabile è Don Mattia Klimek. Il Centro è aperto il Mercoledi dalle 14,00 alle 19,00, si avvale di 12 operatori volontari che si occupano di ascolto, orientamento, prima risposta, distribuzione viveri e vestiario. In definitiva, nel 2010, i Centri che hanno partecipato alla raccolta dei dati sono stati otto. Dal 2011, con la nascita del secondo Centro di ascolto cittadino a Olbia, saranno 9. Denominazione del Centro e/o della parrocchia di riferimento Ubicazione Inizio attività Operatori 3 / 5

4 Ev professionalità specifiche Servizi offerti Giorni e orari di servizio CDA diocesano Voce Tempio amica Pausania avvocato, sociologo, educa distribuzione viveri e vestiario dal Lunedì al Venerdì (dalle alle 12.00) CDA S. Maria MaddalenaLa Maddalena 2000 as 9 Martedì dalle alle CDA La Salette Olbia CDA Santa Maria della Neve Arzachena il Martedì, il Giovedì e il venerdì (dalle 9.30 alle 12.00). Il Mercoledì dalle alle CDA Sacro Cuore Tempio Pausania CDA San Pietro Tempio Pausania CDA Santa Maria Coghinas Santa Maria Coghinas viveri Mercoledì dalle alle CDA Perfugas Perfugas 2004 Ass 1 4 / 5

5 CDA Cittadino Olbia Mercoledì dalle alle Giovedì dalle alle Responsabile Centro di Ascolto diocesano: Nina Manchia Referente Centro di Ascolto diocesano: Mariolina Muntoni 5 / 5

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