Giorgio La Pira, 1955

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1 COMUNE DI LA THUILE COMMUNE DE LA THUILE REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D AOSTA REGION AUTONOME DE LA VALLEE D AOSTE Le città hanno una vita propria hanno un loro proprio essere misterioso e profondo hanno un loro volto hanno, per così dire, una loro anima ed un loro destino non sono cumuli occasionali di pietra sono misteriose abitazioni di uomini. Giorgio La Pira, 1955 PIANO DELLA PERFORMANCE APPROVATO CON DELIBERAZIONE G.C. n. 75 DEL 11 luglio

2 Indice 1.PRESENTAZIONE DEL PIANO Piano delle Performance e Carta dei Valori Riferimenti normativi Elementi che caratterizzano il piano Ulteriori elementi caratterizzanti Le fasi Il percorso La relazione sulla performance 9 2- IDENTITA L Ente Comune di La Thuile Contesto esterno Contesto interno 12 3) L ALBERO DELLA PERFORMANCE L albero della performance Visione Missione Indirizzi generali di governo Il controllo dei risultati conseguiti Considerazioni finali 38 Allegato A) Obbiettivi di mantenimento secondo la descrizione dei processi riferiti ai singoli dipendenti e degli indicatori di valutazione della performance individuale 39 2

3 1.PRESENTAZIONE DEL PIANO 1. 1 Piano delle Performance e Carta dei Valori La citazione di Giorgio La Pira ci sollecita ad una breve ma importante riflessione sulla missio e sulla visio per così dire tacita del comune, quale presupposto e quale finalità dell azione amministrativa unitariamente intesa (amministratori e struttura burocratica). Si tratta dei valori etici riferiti al modus operandi della politica a servizio del cittadino e ancor prima della persona, ai quali il piano della performance non è chiamato, per funzione e struttura, a enucleare a tematizzare, ma che implicitamente, a ben guardare, li sottende nella misura in cui l impegno di lavorare e di lavorare sempre meglio, ciascuno nel proprio ruolo, rappresenta un forte impatto con la comunità per costruire un paese migliore. Valori come la correttezza, l efficienza, la trasparenza non possono rimanere nozioni astratte, ma sono destinati a concretizzarsi nell impegno quotidiano necessario ad interpretare le esigenze di miglioramento delle condizioni di vita e di costruzione di un futuro più sereno per i nostri concittadini. Il piano della performance, che stiamo redigendo, non vuole certo sostituirsi alla Carta dei Valori, che è lo strumento finalizzato ad indirizzare eticamente gli Amministratori e i dipendenti; si ritiene tuttavia importante sottolineare, che è implicito un rinvio biunivoco tra i due strumenti rilevando che senza il piano della performance quegli stessi valori non troverebbero allocazione e non potrebbero essere confermati. Infatti se l obbiettivo principale del processo di misurazione e valutazione della performance (che riamane quasi sempre sottintesa) è la soddisfazione dei bisogni della collettività e lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini non può essere negata la valenza etica di questo processo. Il principio di miglioramento continuo che caratterizza il piano delle performance non è una possibilità offerta, ma un dovere non tanto giuridico, quanto etico. In sede di problematiche attinenti alla performance, sul presupposto che si è cercato di chiarire si intende riproporre alcuni principi ai quali i soggetti interessati debbono attenersi: (per un maggiore approfondimento sul tema si rinvia alla nota di sintesi dell OCSE sulla gestione pubblica in cui si evidenziano i principali risultati di una inchiesta sull etica, realizzata nel CORRETTEZZA: implica il rispetto, da parte di tutti, nell adempimento delle proprie funzioni, dei diritti di ogni soggetto comunque coinvolto nella propria attività lavorativa e professionale. Implica, altresì, il rifiuto di qualsiasi situazione che crei discriminazioni nei confronti dei soggetti esterni e del personale, nonché conflitti di interesse sostanziali fra ciascun/a lavoratore/ice, dirigente o dipendente, e Comune. Tutto ciò, anche al di là dell imprescindibile osservanza della legge e del contratto di lavoro. - EFFICIENZA: implica il perseguimento, da parte di tutti, della migliore qualità professionale secondo gli standard più avanzati di ciascun settore e profilo di attività lavorativa. Implica, altresì, puntualità di adempimento di doveri e obblighi e ricerca di economicità nelle prestazioni e nei servizi resi. - TRASPARENZA: implica l impegno di tutti a dovute informazioni in modo chiaro, frequente e completo, adottando una comunicazione verbale e scritta di facile e immediata comprensione da parte del soggetto a cui le informazioni stesse sono indirizzate. Implica, altresì, la verifica preventiva della veridicità e della ragionevole completezza, oltreché della chiarezza, delle informazioni comunicate all esterno e all interno. 3

4 - ORIENTAMENTO AL SERVIZIO: implica la costante considerazione, da parte di tutti, della Missione aziendale, che è quella appunto di mettere i singoli cittadini e la collettività nel suo complesso al primo posto quali destinatari del proprio lavoro. Implica, inoltre, il costante sforzo a far sì che la collettività e suoi singoli membri possano fruire dei migliori standard di servizio, alle più eque condizioni economiche e normative, senza alcun arbitrio o discriminazione. - COLLABORAZIONE TRA COLLEGHI E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE: implica che i comportamenti tra i dipendenti (a tutti i livelli e gradi di responsabilità) e tra il Comune e i medesimi, siano costantemente e reciprocamente mirati ad agevolare il benessere organizzativo, la miglior prestazione possibile di ciascuno/a e a promuovere ed accrescere le qualità professionali e il loro effettivo dispiegamento nell attività lavorativa. - FARE SQUADRA: significa impegnarsi a raggiungere un obiettivo condividendo con gli altri norme, ruoli, interessi e valori, in modo che il risultato raggiunto sia più ampio delle singole appartenenze. - CREATIVITÀ E INNOVAZIONE: significa incidere sulla Missione, la realtà esistente introducendo elementi di miglioramento di radicale novità che non scaturiscono da una evoluzione naturale delle cose ma concretizzano un apporto personale non scontato. - SENSO DELL ISTITUZIONE: è uno stato individuale di chi si sente portato a riconoscersi e a identificarsi con l organizzazione di cui fa parte e quindi a condividere, con i membri del gruppo che la compongono,soprattutto la Missione. RAPPORTI CON I CITTADINI E SIGNIFICATO DELLA POLITICA L Amministrazione è al servizio del territorio e dei cittadini con cui interloquisce costantemente per raggiungere maggiori livelli di benessere. Il Comune orienta la propria attività al soddisfacimento dei bisogni ed esigenze della collettività e dei cittadini; a questo scopo, la condotta del Comune e di chi agisce per suo conto, è ispirata a criteri di attenzione alle esigenze del cittadino e di disponibilità e cortesia verso quest ultimo. L attenzione al cittadino comporta la disponibilità e l apertura del Comune al dialogo con le varie Rappresentanze organizzate (dei cittadini, dei lavoratori, degli utenti, dei consumatori ecc.), al fine di migliorare la qualità del servizio e il livello della prestazione offerta. Mai come in questo momento la politica, a tutti i livelli, ha il dovere di richiamare con forza il rispetto dei principi etici che devono governare tutta l attività amministrativa: Etica significa che gli amministratori devono assolvere la loro funzione pubblica senza essere subalterni ad alcuno e con responsabilità nei confronti del bene pubblico che, temporaneamente sono chiamati ad amministrare. La politica deve essere concepita come aperta all ascolto della società e dei suoi bisogni, rispettosa delle altre autonomie, non autoreferenziale, trasparente e valutabile dai cittadini e soprattutto lontana da qualunque pretesa di invadenze e di lottizzazione. La politica è un impegno che si è chiamati a compiere a servizio della comunità e non un modo di esercitare il potere in maniera personale. La carica di amministratore non è un diritto acquisito ma nasce dalla fiducia che i cittadini democraticamente esprimono e muore qualora non ci sia più il presupposto della fiducia dei cittadini e i presupposti etici che identificano il compito che si è chiamati a svolgere. RAPPORTI CON ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI/ENTI Il Comune favorisce e promuove la collaborazione con le altre pubbliche amministrazioni anche per facilitare l accesso ai servizi da parte dei cittadini e per semplificare le procedure. In questo contesto sostiene l interscambio fra gli enti sia per quanto riguarda le competenze, le professionalità, l esperienza, sia dal punto di vista tecnologico e telematico. 4

5 RAPPORTI CON IL PERSONALE Il Comune valorizza la professionalità e promuove la responsabilizzazione delle risorse umane, ricorrendo a criteri oggettivi nelle procedure di assunzione, selezione, sviluppo professionale, senza discriminazioni di genere, etnia, opinioni politiche, convinzioni e credenze religiose. Il Comune si impegna a utilizzare e favorire la formazione per motivare e sviluppare le competenze l apporto di tutti i dipendenti, nonché ai fini della progressione di carriera. Il Comune mantiene costanti riferimenti con le Rappresentanze Sindacali Aziendali, ritenendo il dialogo elemento essenziale per valorizzare le risorse umane. Il personale, a sua volta, si impegna a collaborare per sviluppare un corretto rapporto di lavoro. I lavoratori, dirigenti e dipendenti, ispirano la propria condotta ai contenuti del codice di comportamento allegato al contratto collettivo ed evitano le situazioni di conflitto di interessi. 1.2 Riferimenti normativi La legge regionale 23 luglio 2010, n. 22, recante "Nuova disciplina dell'organizzazione dell'amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d'aosta" al capo IV (Trasparenza e valutazione della performance) stabilisce che tutti gli enti del comparto unico regionale devono dotarsi di un apposito sistema di misurazione e valutazione delle performance organizzativa e individuale, recependo in tal modo i dettati affermati in tema di trasparenza e valutazione della performance dalla Legge 15/2009 e dal D.Lgs. 150/2009. Il sistema di misurazione, da adottarsi progressivamente e rispettoso delle relazioni sindacali previste dal contratto collettivo, valuta la performance organizzativa e quella individuale, del segretario, dei responsabili dei servizi e del restante personale (art ). La performance organizzativa concerne l attuazione dei piani e dei programmi, la modernizzazione dell organizzazione, l efficiente impiego delle risorse, la riduzione dei termini dei procedimenti amministrativi, la qualità dei servizi erogati e quant altro specificato nell art.32. La performance individuale è collegata al contributo assicurato alla performance della struttura organizzativa di appartenenza e alle competenze dimostrate, unitamente ai comportamenti professionali ed organizzativi (art ). Tutti gli enti del comparto di cui all art. 1 comma 1 della l.r. 22/2010, avvalendosi del supporto della Commissione Indipendente di Valutazione (CIV), ai sensi dell art. 35 adottano un documento programmatico o piano della performance che definisce, con riferimento agli obiettivi individuati e alle risorse disponibili, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell ente, nonché gli obiettivi operativi individuali assegnati al Segretario e ai Responsabili dei servizi e i relativi indicatori. Gli enti producono poi a consuntivo un documento di relazione sulla performance in modo da evidenziare i risultati organizzativi ed individuali raggiunti rispetto agli obiettivi programmati e alle risorse rilevando gli eventuali scostamenti. Il piano della performance è costantemente aggiornato al fine di inserirvi eventuali variazioni intervenute nel periodo di riferimento nella definizione degli obiettivi o dei relativi indicatori. La Commissione Indipendente di Valutazione (CIV), opera su tutti gli enti del comparto, ed è istituita ai sensi dell art. 36. Svolge funzioni di monitoraggio del funzionamento complessivo del sistema di misurazione e valutazione della performance, oltre che proporre annualmente la valutazione della dirigenza ai fini dell attribuzione della retribuzione di risultato. Gli enti del comparto devono favorire il merito e la produttività dei singoli anche attraverso l utilizzo di sistemi premianti, secondo logiche meritocratiche che evitino la corresponsione di trattamenti economici indifferenziati e generalizzati (art. 37). A tali fini è indispensabile la sottoscrizione con le Organizzazioni Sindacali di un testo concordato per la definizione dei criteri generali relativi al sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale del Comune di La Thuile o, in subordine, del settore Enti Locali della Valle d Aosta. 5

6 Gli enti del comparto (art.38) provvedono alla pubblicazione sul proprio sito istituzionale di un apposita sezione il Piano della performance e la Relazione sulla Performance, l ammontare dei premi distribuiti ad essi collegati, il grado di differenziazione nell utilizzo della premialità per il personale. Con deliberazione n del 30 dicembre 2010, la Giunta regionale ha approvato le linee guida del sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale degli enti del comparto, di cui all'art. 1, comma 1, della succitata l.r. 22/ Elementi che caratterizzano il piano Il Piano della performance è il documento programmatico con cui il Comune individua: a) gli indirizzi e gli obiettivi strategici che guidano l azione amministrativa nel triennio di riferimento; b) gli obiettivi operativi annuali assegnati al personale dirigenziale, che, a cascata, assegna gli obiettivi a ciascun collaboratore; c) i relativi indicatori che permetteranno la misurazione e la valutazione della performance ottenuta. L arco temporale di riferimento del presente Piano è il triennio Gli obiettivi operativi si riferiscono all anno 2011 con aggiornamento all anno 2012 tenendo conto dei sei mesi trascorsi, per essere poi successivamente aggiornati. Ogni anno il Comune definisce gli indirizzi strategici e gli obiettivi operativi che perseguono la massima efficacia, efficienza ed economicità di funzionamento della propria struttura organizzativa. Secondo la legge, tale operazione deve avere una visione triennale, con chiara definizione dei traguardi annuali. Il Piano garantisce la coerenza tra gli indirizzi strategici pluriennali, gli obiettivi annuali e i sistemi di misurazione e valutazione della performance. Per ottenere questa coerenza, riporta in un unico documento i dati gestiti dagli strumenti di pianificazione, programmazione, controllo e valutazione dell Ente e precisamente: Bilancio annuale e pluriennale; Relazione previsionale e programmatica; Piano esecutivo di gestione (PEG); Sistema generale di valutazione del personale. Il Bilancio, quale documento di programmazione finanziaria è: -Triennale, autorizzatorio e di competenza; -Strutturato in parte entrata (titoli, categorie e risorse) ed in parte spesa (titoli, centri di responsabilità di spesa ed interventi); La Relazione previsionale e programmatica è - Documento di programmazione strategica - Approvata dall organo rappresentativo, contestualmente al bilancio triennale; - Illustra le caratteristiche generali dell ente, le risorse complessivamente disponibili ed il quadro generale degli impieghi; 6

7 La parte spesa è redatta per programmi ed eventualmente per progetti, al fine di permettere una lettura del bilancio finanziario che dia conto delle scelte programmatiche; Il piano esecutivo di gestione è Documento di programmazione gestionale -Annuale -Collegato alla RPP - Dettaglia attività ed obiettivi gestionali contenuti nei programmi della RPP, articolati in centri di costo (Parte I Peg); Dettaglia le risorse già assegnate, individuate con i fattori produttivi, per il conseguimento degli obiettivi (Parte II Peg). In termini riassuntivi e sintetici il piano della performance è: documento di programmazione strategica ed operativa; triennale ; collegato alla RPP e al Peg; dettaglia gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi; dettaglia gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell Amministrazione gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori. Il Piano deve essere redatto in maniera da garantire i seguenti principi: qualità, comprensibilità ed attendibilità dei documenti di rendicontazione della performance. La qualità della rappresentazione della performance è data dall adozione di un sistema di obiettivi che siano: a) rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività, alla missione istituzionale, alle priorità politiche e alle strategie dell amministrazione; b) specifici e misurabili in termini concreti e chiari; c) tali da determinare un significativo miglioramento della qualità dei servizi erogati e degli interventi; d) riferibili ad un arco temporale determinato; e)commisurati a valori di riferimento derivanti da standard nazionali o locali, nonché da comparazioni con amministrazioni omologhe; f) confrontabili con le tendenze di produttività dell amministrazione, ove possibile, al triennio precedente; g) correlati alla qualità e quantità delle risorse disponibili. Il presente documento è redatto per la prima volta in questa forma. Il Comune persegue il fine di migliorare continuamente e affinare progressivamente il sistema di raccolta e comunicazione dei dati di performance. Potranno essere rilevati ulteriori dati utili allo scopo del presente documento con eventuale integrazione. 1.4 Ulteriori elementi caratterizzanti Altri principi di ordine generale caratterizzano il piano: Programmare gli obiettivi in via preventiva 7

8 Immediata intelligibilità (il piano deve essere facilmente comprensibile). Veridicità e verificabilità,coinvolgimento degli utenti nel sistema di valutazione. Partecipazione (nella stesura del piano va coinvolto il personale). Coerenza interna ed esterna (i contenuti del piano devono essere coerenti con il contesto interno, in termini di disponibilità di risorse, e con quello esterno in termini di corrispondenza tra bisogni della collettività ed obiettivi). Valutazione delle prestazioni atta a consentire un raffronto dei risultati conseguiti da altre amministrazioni. Privilegio dell informatica quale strumento di interlocuzione con i cittadini. Pubblicità dei risultati attesi e conseguiti. Il piano costituisce uno strumento di fondamentale importanza per il miglioramento dei servizi resi dal Comune e riveste un ruolo fondamentale nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi strategici. Esso collega la relazione previsionale e programmatica - bilancio preventivo e l attuazione del sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale, in quanto è dai documenti di programmazione che si ricavano gli obiettivi e sul perseguimento di essi (accanto alle competenze) si baserà poi la misurazione, la valutazione e la rendicontazione della performance Le fasi Il sistema della performance è articolato nelle seguenti fasi : 1) definizione del Piano e assegnazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei valori attesi di risultato e dei rispettivi indicatori ; 2) misurazione e valutazione della performance, organizzativa e individuale; 3) utilizzo di sistemi premianti, secondo criteri di valorizzazione del merito; 4)rendicontazione dei risultati agli organi di indirizzo politico-amministrativo, nonché ai competenti organi esterni (Commissione Indipendente di Valutazione CIV), ai cittadini e ai destinatari dei servizi Il percorso Il Piano deve essere predisposto entro il 31 gennaio di ogni anno poiché si tratta di un documento preventivo che contiene indirizzi strategici, obiettivi, piani di azione, responsabilità, indicatori. L elaborato partendo dagli indirizzi generali di Governo che caratterizzano l intera legislatura fissa gli assi strategici li trasfonde nella Relazione Previsionale e Programmatica e li declina negli obiettivi operativi del Piano Esecutivo di Gestione, ai quali sono collegati gli indicatori che misurano i risultati raggiunti, ovvero le performance. Definiti annualmente e collegati ai centri di costo (CDS), oggetto di controllo di spesa, gli obiettivi operativi devono discendere dagli assi strategici dell ente. Il documento è triennale, comprende anche l analisi del contesto esterno ed interno, viene adottato dalla Giunta che lo definisce in collaborazione con il Segretario comunale, sentiti i responsabili delle aree. Gli obiettivi da assegnare a ciascun ufficio devono essere definiti dall Assessore di riferimento in collaborazione con il funzionario responsabile entro il 31/12 dell anno precedente a quello di riferimento del piano Il Piano è composto di due parti: a) Le strategie gli assi strategici, i criteri generali relativi al sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale, gli obiettivi di mantenimento definiti per il triennio. b) Gli obiettivi operativi calibrati sui centri di costo con i piani di azione con obiettivi anche di 8

9 gestione corrente. Una delle scelte del P.P. è quella di considerare di notevole rilievo comprendere insieme con gli obiettivi strategici la dimensione dell efficienza e dell efficacia dell attività istituzionale ordinaria, ossia quella parte di attività che ha carattere permanente, ricorrente o continuativo, pur non avendo un legame diretto con le priorità politiche. Più in generale il sistema deve essere strutturato in modo tale da consentire di valutare se : L amministrazione è in grado effettivamente di raggiungere i propri obiettivi garantendo un utilizzo equilibrato delle risorse, lo sviluppo delle competenze e dell organizzazione, il miglioramento delle relazioni con gli interlocutori e portatori di interesse (stakeholder) I processi interni di supporto i quali rendono possibile il funzionamento dell amministrazione raggiungono adeguati livelli di efficienza ed efficacia. La logica, però, non può essere quella del tutto e subito. L amministrazione di La Thuile con il presente piano avvia un processo graduale che la metta in condizione nel medio periodo di poter elaborare in modo puntuale una pianificazione operativa direttamente correlata e discendente dalla strategia, dalla mission istituzionale e dai bisogni della collettività di riferimento, scontando una fase di ideazione, seguita da una di rodaggio, per giungere ( 2013 ) alla messa in opera La relazione sulla performance La relazione sulla performance deve essere adottata entro il 30 giugno di ogni anno. La relazione evidenzia a consuntivo, con riferimento all anno precedente, i risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto ai singoli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione degli eventuali scostamenti. La relazione viene adottata dalla Giunta che la predispone in collaborazione con il Segretario comunale, sentiti i responsabili delle aree. Obiettivo principale del processo di misurazione e valutazione della performance è quello di: Verificare la soddisfazione finale dei bisogni della collettività La misurazione dell effettivo grado di attuazione di piani e programmi La rilevazione del grado di soddisfazione dei destinatari delle attività e dei servizi La modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell organizzazione e delle competenze professionali e la capacità di attuazione di piani e programmi, con conseguenti proposte finalizzate al superamento delle criticità Lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione L efficienza nell impiego delle risorse, con particolare riferimento al contenimento ed alla riduzione dei costi, L ottimizzazione dei tempi dei procedimenti amministrativi La qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi erogati 2- IDENTITA 2.1 L Ente Comune di La Thuile Il Comune di La Thuile è un Ente locale dotato di rappresentatività generale, secondo i principi della Costituzione Italiana e nel rispetto delle Leggi dello Stato e della Regione. Ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa, finanziaria e amministrativa nonché impositiva nei limiti fissati dalle leggi. E titolare di funzioni amministrative proprie, esercita le funzioni ad esso attribuite dallo Stato e dalla Regione sul presupposto di appartenere ad una Regione Autonoma dotata di 9

10 competenza primaria in materia di ordinamento degli enti locali. Assicura l'autogoverno della comunità che vive sul territorio comunale, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo e il pluralismo civile, sociale, politico, economico, educativo, culturale e informativo. Cura e tutela inoltre il patrimonio storico, artistico, culturale, linguistico, ecologico, paesaggistico, urbanistico e strutturale in cui gli abitanti di La Thuile vivono e lavorano. Promuove il miglioramento costante delle condizioni di vita della comunità in termini di salute, benessere e sicurezza. Il Comune di La Thuile fa parte della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc formata dai Comuni di Morgex, La Salle, Courmayeur, Pre Saint Didier. Il senso di coappartenenza a questa Comunità è destinato a trovare la sua massima espressione nelle forme dell associazione dei servizi la cui concreta attuazione è fissata per l anno Per l approfondimento del ruolo, delle finalità, dei principi generali di funzionamento finalità e i del Comune, si rinvia allo Statuto comunale. 2.2 Contesto esterno Il Comune di La Thuile si colloca a nord-ovest della Regione Valle d Aosta e confina in questa parte con il Comune francese di Seez attraverso la s.s.26 del Piccolo San Bernardo. Alla data di preparazione del presente Piano i principali dati dimensionali sono i seguenti: Territorio kmq 1268 Altitudine media sul liv. del mare m 1435 Abitanti al n 767 Abitanti per km2 n 1,7 Dato significativo e caratterizzante da evidenziare: Popolazione massima stagionale: La Thuile è un territorio montano a vocazione turistica consolidata, dove il contesto si caratterizza tramite patrimoni diversi (ambientali, storico rurali, agroalimentari ed enogastronomici, ecc. ). Le attività economiche sono tutte legate, direttamente o indirettamente al turismo, ragion per cui si può rilevare una situazione di mono economia, dove l obiettivo cardine è l aumento delle presenze ovvero del benessere economico della comunità. La pratica sportiva ha un ruolo strategico su tutto emerge lo sci da discesa ( piste e free ride ). con una superficie di 160 KMQ. La Thuile confina a nord ovest con la Francia attraverso la strada del ss.26 del Piccolo San Bernardo, chiusa nel periodo invernale per lasciare posto ad un domaine skiable tra i più ampi delle Alpi. A livello sportivo e agonistico dello sci le piste del comprensorio risultano essere ai primi posti per competizioni di livello italiano e europeo. Lo sviluppo dello sport sciistico, sia turistico che competitivo ha fortemente inciso sul sistema urbanistico. La popolazione residente al 1 gennaio 2011 è di 767 abitanti. Il sistema della ricettività è basato su quello alberghiero e delle seconde case. In merito alle seconde case rileva la consistenza del patrimonio edificato e il suo valore dal punto di vista immobiliare. Nel giorno teorico di massimo afflusso cioè nell ipotesi che siano occupati tutti i posti letto e siano presenti tutti gli abitanti la popolazione raggiunge abitanti con tutte le evidenti conseguenze in termini di servizi da assicurare. E questa una delle originalità di La Thuile, come di poche altre località turistiche valdostane, dove si annoverano le ricadute positive in termini di risorse che il turista riversa sul territorio che indirettamente interessano tutta la collettività, ma anche quelle negative rapportate al dimensionamento del complesso dei servizi e delle infrastrutture al carico massimo delle presenze. 10

11 E una delle poche località valdostane a doppia stagionalità ( inverno estate ) con un peso maggiore per la stagione invernale. Lo sci da discesa richiede qualità e lunghezza delle piste, nonché modernità degli impianti. A tal proposito il rapporto collaborativo tra Comune e Società Funiviaria è percepito sempre più nel tempo come valore aggiunto e come cinghia indispensabile di trazione dell economia locale. Attesa l importanza del turismo si ritiene opportuno offrire una sintesi dei dati principali del sistema turistico di La Thuile: Capacità ricettiva 1) Sistema ricettivo a rotazione: 25 esercizi e posti letto 2) Seconde case: non esistono rilevazioni ufficiali. Stima dei posti letto sulla base del numero di abitazioni non occupate da residenti. Totale di circa p.l. quasi cinque volte i posti letto nel ricettivo a rotazione. Flussi turistici 1) Nel sistema ricettivo a rotazione. Nell anno turistico 2010/11 (da dicembre 2010 a novembre 2011): - Arrivi: Presenze: Durata media del soggiorno: 4,1 giorni - Inverno 54% degli arrivi annui, 59% delle presenze annue. - Stranieri: 26% degli arrivi annui, 32% delle presenze annue. Nell ultimo decennio: - Crescita arrivi (+36%), stabilità presenze (+3%), calo durata media del soggiorno (-25%). 2) In seconda casa: non esistono rilevazioni ufficiali. Ipotizzando una frequentazione media di 40 giorni all anno: stima di circa presenze, più del doppio di quelle realizzate nel ricettivo a rotazione. Indicatori turistici 1) Indice di ricettività 2011: esistono circa 3,5 posti letto per abitante. Nel giorno di teorico massimo afflusso la popolazione passerebbe dai 767 residenti ai circa persone. 2) Indice di turisticità 2011: ogni residente ha risentito delle ricadute - positive e negative - di circa 300 pernottamenti. 3) Grado di utilizzo posti letto 2011: 83 giorni di pieno utilizzo di ogni posto letto. Durata della stagione turistica (con occupazione al 70%): 119 giorni sull arco dell anno. Tra le componenti dell offerta di La Thuile: Domaine skiable composto da: 38 impianti; 80 piste per un estensione di 160 km tra il versante italiano e quello francese; 40 km di piste innevate artificialmente. Funzioni e servizi esercitati attraverso la Comunità Montana Valdigne Mont Blanc Il comune di La Thuile ai sensi dell articolo 83 della Legge Regionale 54/1998 esercita in forma associata oltre le funzioni obbligatoriamente individuate dalle deliberazioni della Giunta Regionale n.3894 del 21/10/2002 e n.1164 del 18/4/2005 ulteriori funzioni come da seguente riepilogo: Servizi obbligatoriamente affidati alla Comunità Montana Valdigne Mont Blanc organizzazione e gestione del servizio di teleassistenza e telesoccorso per anziani e inabili; servizi socio-assistenziali per anziani (con riferimento ai servizi erogati sia nelle strutture che a domicilio); organizzazione e gestione di soggiorni climatoterapici per anziani; 11

12 gestione del servizio contabile relativo al personale dei Comuni compresi nel territorio comunitario (elaborazione stipendi e retribuzioni assimilate a redditi da lavoro dipendente, adempimenti fiscali connessi, ecc.); gestione dei servizi connessi all analisi qualitativa delle acque destinate ai consumi umani; potabilità delle acque degli acquedotti comunali; servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani; Servizi gestiti in forma associata con il Comune di La Thuile trasporto scolastico; premiazione studenti meritevoli; festa degli alberi per tutte le scuole del comprensorio (infanzia primaria e secondaria di primo grado); organizzazione colonia marina per minori; attività estive varie per minori e giovani; festa dell anziano rivolta a tutti i residenti nel comprensorio; funzioni attribuite dai comuni per la riorganizzazione del servizio idrico integrato, ai sensi delle disposizioni di cui alla legge regionale n. 27/1999 e di quanto stabilito dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., e funzioni del sottoambito denominato Valdigne Mont Blanc; gestione discariche comprensoriali gestione commissione vigilanza pubblici spettacoli, servizio pulizia rete fognaria e gestione autorizzazioni; Partecipazione in società e consorzi e associazione di Comuni Il Comune di La Thuile detiene delle quote di partecipazione delle seguenti società: 1-FUNIVIE PICCOLO SAN BERNARDO S.p.a., quota di partecipazione 7,80% (esercizio impianti a fune) 2-VALDIGNE ENERGIE SRL quota di partecipazione 5% (costruzione e gestione impianti idroelettrici, produzione e vendita di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile) 3-IDROELETTRICA VALLE D AOSTA SCRL quota di partecipazione 0,10% (autoproduzione di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile) 4-CELVA SOC. COOP. quota di partecipazione 1,20% (supporto alle attività degli Enti Locali) Strutture comunali Unitamente alle tradizionali scuola e biblioteca vanno poste in rilievo quelle a rilevanza turistica ove si collocano quelle a valenza sportiva e culturale. In particolare il salone di Arly, il centro sportivo del Villaret, il Konver, struttura ludico sportiva con parcheggio comunale coperto di 130 posti, l ex Albergo Nazionale sede di farmacia, ufficio postale, negozi, ufficio turistico e salone esposizione. 2.3 Contesto interno GESTIONE POLITICA 12

13 La gestione politica dell Ente è affidata alla Giunta comunale: La Giunta è l organo esecutivo e di governo del Comune; Impronta la propria attività ai principi della collegialità, della trasparenza, dell efficienza e dell efficacia dell azione amministrativa; Adotta tutti gli atti idonei al raggiungimento delle finalità dell ente nel quadro degli indirizzi politico amministrativi generali ed in attuazione degli atti fondamentali approvati dal Consiglio comunale, ad eccezione di quelli riservati al Segretario comunale e ai Responsabili dei servizi; Esamina collegialmente gli argomenti da proporre al Consiglio comunale; E composta dal Sindaco, che la presiede, e da 4 Assessori, compreso il Vice Sindaco, con le materie così suddivise: 1 Finanze, Bilancio e Programmazione economica 2 Cultura, Istruzione e Servizi sociali 3 Lavori pubblici, Territorio, Edilizia ed Ambiente 4 Turismo, Manifestazioni e Sport RISORSE FINANZIARIE Le risorse finanziarie a disposizione dell Amministrazione per il triennio sono state allocate con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 29/02/2012 di approvazione del Bilancio di previsione pluriennale dell Ente. Nel periodo di riferimento le entrate e le spese previste sono ripartite come di seguito: ENTRATE Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Titolo I Entrate , , ,00 tributarie Titolo II Entrate derivanti da contributi e trasferimenti allo Stato, della Regione e di altri enti pubblici anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate Titolo III Entrate extratributarie Titolo IV Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti Titolo V Entrate derivanti da accensioni di prestiti Titolo VI Entrate da servizi per conto terzi Avanzo di amministrazione Totale complessivo entrate , , , , , , , , , , , , , , ,55 0,00 0, , , ,84 SPESE Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Titolo I Spese correnti , , ,04 13

14 Titolo II Spese in , , ,23 conto capitale Titolo III Spese per , , ,67 rimborso prestiti Titolo IV Spese per , , ,00 servizi per conto di terzi Totale , , ,94 La salute finanziaria Si riportano di seguito alcuni indicatori, ottenuti come rapporti tra valori esclusivamente finanziari, che analizzando diversi aspetti del Bilancio comunale, forniscono, mediante la lettura di dati estremamente sintetici, una base di ulteriori informazioni sulle dinamiche finanziarie che si instaurano nei diversi esercizi. In particolare il grado di autonomia finanziaria denota la capacità del Comune di reperire le risorse di parte corrente necessarie al finanziamento delle spese di funzionamento dell'apparato comunale. Le entrate correnti costituiscono le risorse destinate alla gestione dei servizi comunali: di questo importo totale, le entrate tributarie ed extratributarie indicano la parte direttamente o indirettamente reperita dall'ente. I trasferimenti correnti dello Stato, Regione ed altri enti, costituiscono invece le entrate derivate, in quanto risorse fornite da terzi e destinate a finanziare una parte della gestione corrente. Sul versante della spesa le risorse possono essere utilizzate nella misura in cui il bilancio non è già stato prevalentemente vincolato da impegni di spesa a lungo termine assunti in precedenti esercizi ed il grado il grado di rigidità del bilancio permette di individuare quale sia il margine di operatività a disposizione per assumere nuove scelte di gestione o intraprendere ulteriori iniziative economico/finanziarie. denominazione GRADO DI AUTONOMIA FINANZIARIA GRADO DI AUTONOMIA TRIBUTARIA GRADO DI DIPENDENZA ERARIALE GRADO DI RIGIDITA' STRUTTURALE GRADO DI RIGIDITA' STRUTTURALE PER COSTO PERSONALE INCIDENZA COSTO addendi elementari Entrate Tributarie + Extratributarie Entrate Correnti Entrate Tributarie Entrate Correnti Trasferimenti correnti dallo Stato Entrate Correnti Spese personale + Rimborso mutui Entrate correnti Spese personale Entrate correnti Spese personale Spese correnti indicatore consuntivo indicatore previsione 2012 indicatore previsione 2013 indicatore previsione ,49 72,56 72,52 72,92 51,34 56,22 58,14 57, ,02 20,81 21,96 21,80 21,25 19,57 19,47 19,18 24,16 21,94 21,34 21,29

15 PERSONALE Il bilancio di previsione consente un analisi dettagliata dei dati di entrata e uscita sopra riportati. Nella propria azione, il Comune si conforma ai seguenti principi e criteri: 1. agire in base a processi di pianificazione, programmazione, realizzazione e controllo distinguendo con chiarezza il ruolo di indirizzo, controllo e governo degli organi politici dal ruolo di gestione della dirigenza; 2. garantire legittimità, regolarità, efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa, nonché la congruenza tra risultati conseguiti ed obiettivi predefiniti dagli organi politici; 3. favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e amministrative, garantire il pluralismo e i diritti delle minoranze; 4. garantire la trasparenza e l'imparzialità dell'amministrazione e dell'informazione dei cittadini sul suo funzionamento; 5.riconoscere e promuovere i diritti dei cittadini-utenti, anche attraverso adeguate politiche di snellimento dell'attività amministrativa; 6. cooperare con soggetti privati nell'esercizio di servizi e per lo svolgimento di attività economiche e sociali, garantendo al Comune adeguati strumenti di indirizzo e di controllo e favorendo il principio di sussidiarietà; 7. cooperare con gli altri enti pubblici, anche appartenenti ad altri Stati, per l'esercizio di funzioni e servizi, mediante tutti gli strumenti previsti dalla normativa italiana, comunitaria e internazionale. Il Comune di La Thuile esercita le funzioni e le attività di competenza sia attraverso propri uffici sia, nei termini di legge, attraverso forme di gestione associata di servizi, sia attraverso la partecipazione a società e consorzi secondo scelte improntate a criteri di efficienza e di efficacia. L organizzazione degli uffici ha carattere strumentale rispetto al conseguimento degli scopi istituzionali e si impronta a criteri di autonomia, funzionalità, economicità, pubblicità e trasparenza della gestione, secondo principi di professionalità e di responsabilità. L assetto organizzativo interno del Comune è stabilito in base al Regolamento degli uffici e dei servizi e si articola nel seguente modo: DOTAZIONE ORGANICA PIANTA ORGANICA N POSTI AREA FUNZIONALE FIGURA PROFESSIONALE QUALIFICA C.C.R.L. 2 SEGRETERIA TRIBUTI Istruttore direttivo vice segretario Istruttore amministrativo 12/06/2000 D C2 2 AMMINISTRATIVA Istruttore servizi demografici, elettorale, leva, statistiche, censimento Esecutore amministrativo archivista C2 B2 15

16 3 FINANZIARIO dattilografo Istruttore direttivo Istruttore ragioniere Istruttore amministrativo contabile D C2 C TECNICO PROGETTUALE Istruttore direttivo Istruttore geometra VIGILANZA PATRIMONIALE TECNICO MANUTENTIVA Collaboratore con il grado di sottufficiale Responsabile servizio Polizia Locale Aiuto collaboratore agente di Polizia Locale Aiuto collaboratore agente di Polizia Locale Aiuto collaboratore agente di Polizia Locale - Messo notificatore Funzionario tecnico Capo area tecnica manutentiva ed autista Operaio specializzato conduttore macchine complesse Operaio specializzato conduttore macchine complesse Operaio autista D C2 C2 C1 C1 C1 D B3 B3 B3 B2 TOT 21 2 SERVIZI GENERALI CULTURALE SOCIO ASSISTENZIALE Istruttore amministrativo archivista bibliotecario Aiuto Bibliotecario C2 C2 PERSONALE IN SERVIZIO ALLA DATA DI REDAZIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO A SEGUITO DELLE MODIFICHE STRUTTURALI (SENZA AUMENTO ) DIMINUZIONE DI POSTI) NEL FRATTEMPO INTERVENUTE I posti vacanti sono indicati in corsivo N POSTI AREA FUNZIONALE FIGURA PROFESSIONALE QUALIFICA C.C.R.L. 1 SEGRETERIA TRIBUTI Istruttore direttivo vice segretario Istruttore amministrativo (Milano Tiziana) D C2 12/06/ AMMINISTRATIVA Istruttore servizi demografici, elettorale, leva, statistiche, C2 16

17 censimento (Oca Ornella) Esecutore amministrativo archivista dattilografo (Lorenzet Patrizia) 2 FINANZIARIO Istruttore direttivo Istruttore ragioniere (Mochettaz Silva) Istruttore contabile (Veticoz Ester) 2 TECNICO PROGETTUALE Istruttore direttivo (Ferrari Trecate Antonio) B2 D C2 C2 D C2 Istruttore geometra (Luparia Lorenzo) 4 VIGILANZA Collaboratore con il grado di sottufficiale Responsabile servizio polizia locale (Romagna Luca) C2 C1 5 PATRIMONIALE TECNICO MANUTENTIVA 2 SERVIZI GENERALI CULTURALE SOCIO ASSISTENZIALE TOT 17 Aiuto collaboratore agente di Polizia Locale (Diemoz Ennio) Aiuto collaboratore agente di Polizia Locale (Bivona Alain) Aiuto collaboratore agente di Polizia Locale - messo notificatore (Comes Barbara) Istruttore Direttivo (Bencardino Salvatore) Capo area tecnica manutentiva ed autista (Morano Tiziano) Operaio specializzato conduttore macchine complesse (Pozza Gianni) Operaio specializzato conduttore macchine complesse Operaio autista (Grange Massimo) Istruttore amministrativo archivista bibliotecario (Negrini Lorenzo) Aiuto Bibliotecario (Cosentino Silvia) C1 C1 D B3 B3 B3 B2 C2 C2 17

18 Modello organizzativo e gestionale Viene presentato un modello organizzativo e gestionale del comune di La Thuile con la finalità di rispondere alle nuove strategie della Pubblica Amministrazione a livello centrale, come previsto anche dal Decreto Brunetta 150/2009 in attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, e dalla legge regionale n. 22 del 23 luglio 2010, ed attivare azioni di miglioramento strutturate efficaci finalizzate al miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati a cittadini residenti e non residenti. In particolare viene illustrata: -la sua organizzazione -la mappatura dei processi del comune -le correlazioni tra processi e funzioni -il riepilogo delle aree di responsabilità; Si tratta di una analisi tesa ad di acquisire la consapevolezza delle interrelazioni del sistema, tra clienti interni ed esterni e fornitori e della necessità di una forte sinergia e sintonia tre le aree di lavoro, nell ottica di un miglioramento continuo, con lo scopo fondamentale di promuovere nei dirigenti e in tutti gli operatori un atteggiamento pro - attivo per un costante monitoraggio dei processi e delle risorse necessarie. Si tratta altresì di una visione d insieme delle attività e delle relative modalità di funzionamento che studia i processi e i relativi procedimenti ed è finalizzato a : -alla descrizione e al miglioramento dei processi/procedimenti -alla identificazione degli indicatori ed al loro monitoraggio Organigramma del Comune 18

19 Consiglio Comunale Giunta Comunale Sindaco Segretario Comunale Segreteria Servizi Generali Tributi Anagrafe Stato Civile Economia e Finanza, Ragioneria e contabilità Edilizia privata e gestione piani urbanistici Vigilanza Edilizia pubblica, patrimonio, tecnico manutentiva Servizi Culturali Socio Assistenziali Istruttori Vigili Istruttori Biblioteca Operai Nota: le linee tratteggiate identificano le aree direttamente gestite dal segretario comunale mentre le altre hanno un dirigente responsabile al loro interno. MAPPA DEI PROCESSI Di seguito è riportata la mappatura dei processi del Comune di La Thuile con la suddivisione in processi principali, quelli che impattano sul cliente/utente del comune, e quello di supporto, che 19

20 impatta sui processi core primari, che vedono come clienti le funzioni interne al Processi core - primari Gestione appalti pubblici Gestione pratiche edilizia privata Pianificazione / programmazione Gestione anagrafe e stato civile Gestione Manutenzioni Vigilanza Gestione attività socio culturali Gestione tributi Processo di supporto Gestione economico finanziaria Comune Correlazione processi e funzioni Di seguito si riporta la matrice di correlazione tra processi principali e funzioni del Comune con la identificazione degli owner (responsabile del processo) dei processi e delle funzioni che operano nei processi. Tributi Anagrafe Stato Civile Protocollo Economia e Finanza Edilizia privata e gestione piani urbanistici Vigilanza Edilizia pubblica, patrimonio, tecnico manutentiva Servizi Generali Culturali Socio Assistenziali Gestione appalti pubblici Gestione pratiche edilizia privata Gestione anagrafe e stato civile Gestione Manutenzioni Vigilanza Gestione attività Socio Culturali Gestione tributi Servizi Generali: per la predisposizione dei documenti ufficiali Owner del processo Opera nel processo 20

21 Elementi distintivi dei processi Per i processi identificati sono di seguito riportati gli elementi distintivi dei processi PRINCIPALI, intesi come: scopo del processo, input/fornitore e output/cliente, ed il responsabile del processo (owner). L owner del processo ha le seguenti aree di responsabilità: Effettuare l analisi del processo e quindi la sua scomposizione nelle fasi che lo costituiscono; Aggiorna l elenco delle prestazioni correlate al processo Assicurare che ci sia chiarezza nelle responsabilità nelle fasi individuate; E in grado di gestire e misurare il processo; E responsabile di attivare azioni di miglioramento; E responsabile del raggiungimento degli obiettivi del processo; E responsabile di incrementare l efficacia e l efficienza del processo Processo: Gestione Appalti Pubblici Scopo del processo Gestione delle gare di appalto di edifici, strutture e servizi pubblici (Illuminazione pubblica e Acquedotto) nel rispetto dei tempi, dei costi e della normativa nazionale e Regionale vigente.** Input Pianificazione Comunale Input fornito da Consiglio Comunale (fornitore) Giunta Comunale Output Normativa vigente (es. normative di adeguamento) Edifici, Strutture collaudate Servizi erogati Output ricevuto da (Cliente) Stato Italiano, Comunità Europea Cliente/utente Amministrazione Comunale Verbale di collaudo Ufficio Contabilità e Finanza Fattura Owner del processo: Responsabile Edilizia pubblica, patrimonio, tecnico manutentiva ** Legge Appalti pubblici (codice dei contratti) Legge Regionale 12/96 in materia di Lavori Pubblici Regolamento comunale Processo: Gestione pratiche edilizia privata Scopo del processo Dare risposta alle richieste dei cittadini in materia di edilizia privata nel rispetto della normativa vigente e del Piano Regolatore. Input Output Richiesta di concessione/consulenza edilizia Segnalazione di abuso edilizio Parere di conformità/certificato urbanistica Concessione/diniego 21 Input fornito da (fornitore) Output ricevuto da (Cliente) Utente/cittadino Enti/Associazioni Utente/cittadino Enti/Associazioni

22 Abuso ripristinato Owner del processo: Responsabile edilizia privata e gestione piani urbanistici (EPU) Processo: Gestione anagrafe e stato civile Scopo del processo Fornire le certificazioni ai richiedenti, aggiornare ed inviare i dati agli Enti richiedenti secondo i tempi e i modi richiesti nel rispetto della normativa vigente. Input Richiesta di certificazione Input fornito da (fornitore) Richiesta di dati e Utente / Cittadino documenti Ente esterno / Regione Normativa Output Rilascio dei certificati / autorizzazioni Output ricevuto da (Cliente) Utente / Cittadino Dati inviati (ISTAT, INPS, INAIL) Owner del processo: Referente Anagrafe e Stato Civile Ente esterno / Regione Processo: Gestione Manutenzioni Scopo del processo Mantenere in stato di efficienza nel tempo edifici, strutture e servizi di proprietà del Comune. Input Output Programma manutenzioni (Rilievo acquedotto) Richieste dell utenza Segnalazioni Completamento / rispetto della programmazione Intervento di manutenzione eseguito Input fornito da (fornitore) Output ricevuto da (Cliente) Ufficio Tecnico Utente / Cittadino / Amministrazione Comune Cittadino / utente Ufficio contabilità e Finanza Fattura registrata e pagata Fornitore Owner del processo: Responsabile Ufficio Edilizia pubblica, patrimonio, tecnico manutentiva (EPM) 22

23 Processo: Vigilanza Scopo del processo Input Output Vigilare il rispetto della normativa vigente in materia di viabilità, commercio, edilizia e servizi amministrativi di competenza, al servizio dei Cittadini. Richiesta (es: cantiere edilizio, ponteggio, chiusura strade, affissioni pubblicitarie) Segnalazione (abuso edilizio, mancato rispetto di un ordinanza) Pagamento (incasso) delle sanzioni Registrazione ATTI amministrativi Input fornito da (fornitore) Output ricevuto da (Cliente) Utente / Cittadino Amministrazione Ufficio preposto Ente esterno (Tribunale) Cittadino / utente Registrazione segnalazione Owner del processo: Comandante della Polizia Locale Amministrazione Processo: Gestione attività Socio/Culturali Scopo del processo Mettere a disposizione servizi sociali e culturali per i cittadini residenti e non residenti soddisfacendo le loro attese. Input Output Richiesta di un servizio (es: domanda di accesso alla graduatoria per l asilo, corsi musicali, linguistici, erogazione contributo post-natale, assegno maternità) Attivazione/erogazione del servizio Input fornito da (fornitore) Output ricevuto da (Cliente) Owner del processo: Referente Servizi Generali, Culturali, Socio Assistenziali Ente esterno (Associazioni culturali, Istituzione scolastica) Utente/cittadino Ente esterno Utente/cittadino 23

24 Processo: Gestione tributi Scopo del processo Garantire il corretto pagamento da parte di tutti i cittadini di imposte, tasse e canoni nel rispetto della normativa vigente. Input Output Piano delle scadenze imposte Richiesta di servizio (es: CONSIP) Bollettino pagato Aggiornamento dati (variazioni a modifiche catastali/visure) Attivazione servizio (Acquisto CONSIP contratti cellulari comunali) Owner del processo: Referente Segreteria tributi Input fornito da (fornitore) Output ricevuto da (Cliente) Stato/Regione Amministrazione Comunale Utente Stato/Regione Amministrazione Comunale Utente Ad oggi è codificabile tra i processi di supporto unicamente il processo Gestione economico finanziaria del quale di seguito sono riferiti gli elementi distintivi. Processo: Gestione Economico e Finanziaria Scopo del processo Garantire la disponibilità delle risorse economico finanziare secondo le indicazioni nazionali e Regionali Input Input fornito da (fornitore) Amministrazione (altri uffici comunali) Scadenze contabili Reversale/fatture Ente esterno (Comunità Montana) / Regione Output Liquidazione stipendi Fatture fornitori Stipendi accreditati Scadenze rispettate Output ricevuto da (Cliente) Ufficio Patrimoniale e Tecnico e Ufficio Edilizia privata e gestione piani urbanistici Ente esterno / Regione Dipendenti comunali 24

25 Incasso pagamenti Amministrazione Mandato di pagamento Fornitori esterni delle fatture Owner del processo: Referente Economia e Finanza, Ragioneria e contabilità Correlazione tra processi e procedimenti/servizi Di seguito è riportata la correlazione tra i processi individuati e procedimenti/servizi forniti alla cittadinanza. 25

26 PROCESSI GESTIONE APPALTI PUBBLICI (Owner: EPM) GESTIONE PRATICHE EDILIZIA PRIVATA (Owner: EPU) GESTIONE ANAGRAFE E STATO CIVILE (Anagrafe, Stato civile, leva, elettorale, sportello unico) (Owner: Anagrafe stato civile) GESTIONE TRIBUTI (Owner: segreteria tributi) GESTIONE MANUTENZIONI (ordinaria e straordinaria) (Owner: EPM) VIGILANZA (Owner: Polizia Locale) GESTIONE ATTIVITA SOCIO CULTURALI (Owner: Servizi generali, Culturali e Socio Assistenziali) PROCEDIMENTI / SERVIZI Appalto sgombero neve Appalto gestione aree verdi Appalto opere pubbliche Raccolta rifiuti solidi urbani (per la competenza comunale) Gestione piste da fondo Gestione sentieristica / escursionistica Gestione espropri Istruttorie domanda pratiche concessione edilizia Rilascio domande di agibilità Istruttoria PUD Piano Urbanistico di dettaglio Varianti al PRGC Piano regolatore Generale Comunale Rilascio Certificato di Conformità (CdC) Certificazioni in materia urbanistica DIA, Pubblicità, ecc. Gestione pratiche abusivismo edilizio Consulenze edilizie Gestione Anagrafe: archivio APR archivio generale archivio A.I.R.E. Stranieri in archivio Irreperibili Ispezione archivi Stato Civile: Certificati nascita Certificati morte Certificati matrimonio Certificati di cittadinanza Lista giudici popolari Gestione e aggiornamento liste elettorali Redazioni elenchi di leva (ruolo matricolare) Gestione albo pretorio Gestione pratiche polizia mortuaria (preparazione documenti e passaporto) Gestione delle pratiche del Commercio/attività produttive (da Ottobre demandato allo sportello unico) Incassi ICI Incassi TARSU Canone idrico Gestione dei contributi anticrisi (Regionali e Statali) Gestione convenzione CONSIP Rilascio certificazioni ICI e TARSU Manutenzione servizi esterni (Centrali Termiche, estintori, impianti di elevazione) Manutenzione del patrimonio (stabili, strade, Illuminazione Pubblica, acquedotto, fognature) Sgombero neve Aree verdi Provvedimenti repressivi Controllo e verifiche commercio ed area pubblica Accertamenti residenti Attività di pubblica sorveglianza e polizia giudiziaria Gestione Albo Pretorio Controllo pubblicità / servizio affissioni Consegna notificazioni Gestione anagrafe canina Controllo allevamenti Ricoveri coatti Sociale: Gestione delle graduatorie di accesso asilo nido Gestione erogazione contributo post-natale Gestione erogazione assegno di maternità Gestione erogazione assegno nucleo familiare Gestione pratiche contributi sociali a famiglie (es: Bon de chauffage) Culturale: Gestione Biblioteca Organizzazione di corsi, eventi, 26 serate culturali Gestione abbonamenti e servizi wi-fi

27 Nota: La funzione anagrafe e stato civile, per quanto necessario, attiva i processo attraverso l attività di protocollo in entrata e in uscita. Nella tabella di seguito è riportata sono riepilogati i procedimenti correlati al processo di supporto Gestione Economico Finanzia che ha come clienti, non i cittadini/utenti, ma clienti interni gli altri Uffici Comunali. PROCESSI GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA Procedimenti correlati Controllo dei pagamenti Emissione degli incassi (Reversale) Invio solleciti di pagamenti Archiviazione documentale contabile e fiscale Gestione contabilità IVA/770/Unico Preparazione e redazione bilancio Servizi di tesoreria Redazione del PEG Piano economico di Gestione Aree di responsabilità Segreteria e tributi L Ufficio Segreteria e Tributi è responsabile di: Attività di segreteria amministrativa Traduzione di testi in lingua straniera Gestione dei contratti telefonici Front office con il cittadino Servizi di riscossione in merito a tributi, tasse e canoni Gestione ed invio della documentazione alla Regione e alla Comunità Montana Predisposizione di atti ufficiali (Delibere e Atti di Giunta) Invio flusso di dati agli enti richiedenti (Agenzia Entrate, taxtel, ecc.) Riscossione in merito a tributi (ICI), tasse (TARSU) e canone (Acqua) Anagrafe e stato civile L Ufficio Anagrafe e Stato Civile è responsabile di: Lavorazione delle pratiche amministrative (Anagrafe, stato civile, elettorale e leva) Gestione della documentazione elettorale Gestione dell invio dei dati statistici agli Enti richiedenti (ISTAT, INPS, INAIL) Gestione dell albo pretorio Gestione del protocollo Gestione della documentazione per lo sportello unico Gestione dell archivio Gestione delle pratiche del commercio (Fiere temporanee) Economia e Finanza, Ragioneria e Contabilità L Ufficio Economia e Finanza è responsabile di: Gestione dei pagamenti degli stipendi dei dipendenti comunali 27

28 Gestione delle scadenze fiscali (pagamenti e registrazioni) Redazione del bilancio comunale Gestione dei rapporti con la Cassa Depositi e Prestiti Gestione del personale (Certificazione, contributi, assenze) Monitoraggio della documentazione (es: Patto di stabilità) Invio flusso dati alla Comunità Montana Edilizia privata e gestione piani urbanistici L Ufficio Edilizia privata e gestione piani urbanistici è responsabile di: Gestione convocazione e riunioni di commissione edilizia Gestione degli appalti delle Aree verdi e sgombero neve Gestione delle pratiche edilizie (concessioni, rispetto dei vincoli paesaggistici e idrogeografici e acustici) Consulenza in materia edilizia agli utenti Rilascio certificazioni (edilizie per la presentazioni delle agevolazioni regionali e fiscali) Vigilanza L Ufficio Polizia Locale è responsabile di: Supporto alle forze dell ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Forestale, altri comandi di Polizia Locale) presenti sul territorio Supporto al personale veterinario e medico dell ASL della Val D Aosta Notifica e registrazione degli atti e delle comunicazioni ufficiali Monitoraggio dell occupazione del suolo pubblico Vigilanza del territorio per pubblica sicurezza e viabilità Edilizia pubblica, patrimonio, tecnico manutentiva L Ufficio Edilizia Pubblica, patrimonio, tecnico manutentiva è responsabile di: Predisposizione della documentazione di gara di appalto (Bando e capitolato) Monitoraggio dell iter della gara (dalla formulazione del bando all affidamento e alla sottoscrizione del contratto) Manutenzione di tutti gli immobili, strutture (aree verdi e viabilità comunale) e servizi, di proprietà del comune Garantire lo stato di buona conservazione degli impianti di pubblica utilità presenti sul territorio di competenza Supporto altri Enti (Comunità montana, Ditte esterne) Servizi generali culturale socio assistenziale L Ufficio Servizi Generali, Culturali, Socio Assistenziali è responsabile di: Predisposizione della documentazione per la Giunta Comunale Gestione dei contributi Regionali per l area sociale Organizzazione di eventi e manifestazioni culturali Promozione culturale del territorio Acquisto e gestione di libri e documenti (prestiti e archiviazione) Gestione del protocollo 28

29 Sistema di misurazione e valutazione della performance a fini della premialità. La misurazione e valutazione della performance riguarda l andamento sia della performance della struttura organizzativa in cui il singolo lavora sia della performance individuale conseguita dal singolo dipendente, e comprende, quindi, il grado di raggiungimento degli obiettivi di struttura nonché il grado di adozione di determinati comportamenti organizzativi. La performance organizzativa rappresenta il contributo che un organizzazione, attraverso le strutture che la costituiscono, apporta con la propria azione al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi e, in ultima istanza, alla soddisfazione dei bisogni per i quali l organizzazione è stata costituita. La performance individuale del personale,invece, è collegata: al raggiungimento di eventuali specifici obiettivi di gruppo o individuali alla qualità del contributo assicurato alla performance della struttura organizzativa di appartenenza alle competenze e ai comportamenti tecnico-professionali e organizzativi dimostrati. I processi come precedentemente riferiti e descritti per aree organizzative vengono individualizzati per ciascun attore del processo (dipendente) nella descrizione di cui all allegato A. Questi costituiscono obbiettivi di mantenimento che, nella visione dinamica del piano, rappresentano a loro volta il punto di avvio per la misurazione della performance secondo l applicazione dei previsti indicatori (Gli indicatori variano secondo la tipologia dell attività svolta, come pure si evince dall allegato A riferito ai processi dei singoli dipendenti). In particolare il Segretario Comunale e i responsabili di servizi hanno l obbiettivo basilare di garantire la continuità e la qualità di tutti i servizi, sulla base delle risorse (economiche, finanziarie, di personale e tecniche) assegnate. Si tratta di una funzione di base connaturata al ruolo dirigenziale. Essa dovrà essere interpretata tenendo presente le linee strategiche descrittenella RPP e gli obiettivi operativi descritti nel PEG (vedi succ.3.5 e 3.6) Ai fini della corresponsione degli strumenti premiali previsti dall'attuale normativa 2, infine, i risultati del Segretario Comunale verranno misura ti e valutati dalla Commissione Indipendente di Valutazione, al fine della proposta al Sindaco, sulla base di una serie di obiettivi di sviluppo o miglioramento ( individuali e trasversali ) specificatamente individuati nel presente Piano e nel PEG, con relativi indicatori. Attualmente il sistema di misurazione e valutazione della performance ai fini della premialità dei dipendenti sembra essere, a nostro giudizio, molto distante se non addirittura in contrasto con quello finora adottato dalle Organizzazioni Sindacali di categoria. Ai sensi dell art. 135 del Testo Unico delle disposizioni contrattuali economiche e normative del comparto unico della Valle d Aosta, è erogato il salario di risultato, da liquidarsi entro il 30 giugno di ogni anno sulla base dei criteri e degli indicatori di cui allegato F) al Testo Unico stesso e delle integrazioni necessarie, da concordarsi a livello decentrato, per la valutazione degli obiettivi e dei comportamenti. Sia gli indicatori previsti dall allegato sia le integrazioni a livello di contrattazione decentrata non sembrano essere orientati, sempre a nostro giudizio, ad attuare una premialità di tipo meritocratico quanto piuttosto ad assumere forma di livellamento retributivo. Con riguardo alla figura del Segretario comunale, la retribuzione di risultato (artt. 25 e 60 CCRL 27settembre 2006, art. 10 CCRL 17 aprile 2009 e Testo di accordo di concertazione 17 luglio 2001) è assegnata sulla base di una relazione redatta dal segretario, condivisa ed eventualmente messa 29

30 punto in collaborazione con l organo politico-amministrativo di riferimento, che provvede infine a validarla. La relazione viene quindi trasmessa alla Commissione indipendente di valutazione affinché la stessa Commissione possa esercitare le funzioni, previste dalle normative, di monitoraggio del funzionamento complessivo del sistema di misurazione e valutazione della performance. 3) L ALBERO DELLA PERFORMANCE 3.1 L albero della performance E una mappa logica che rappresenta i legami tra mandato istituzionale, missione, visione, obiettivi strategici e piani di azione. Fornisce una rappresentazione sintetica della performance dell amministrazione. Ha una valenza di comunicazione e di rimando alle linee programmatiche di mandato, alla relazione previsionale e programmatica, al piano esecutivo di gestione per la realizzazione del mandato istituzionale. Gli indirizzi generali di governo indicano cinque aree strategiche funzionali a tale prospettiva lungo le quali articolare l azione amministrativa di mandato ( ). Più avanti si riporta lo schema che declina le cinque aree strategiche in cinque assi strategiche con la definizione di ogni asse e l indicazione degli obiettivi operativi in cui si deve tradurre assegnati ai vari centri di costo con il PEG, unitamente agli obiettivi di mantenimento che coinvolgono tutte le articolazioni della struttura organizzativa dell ente e che sono un metro di misurazione di performance relativo all intero triennio. Visione Missione Indirizzi generali di Governo Aree strategiche Relazione Previsionale e Programmatica Piano Esecutivo di Gestione Servizio Servizio tecnico Servizio Tecnico Servizio finanziario Amministrativo urbanistico Gestionale Assi Strategici Assi Strategici Assi Strategici Assi Strategici Obiettivi Operativi Obiettivi Operativi Obiettivi Operativi Obiettivi Operativi Obiettivi di mantenimento Obiettivi di mantenimento Obiettivi di mantenimento Obiettivi di mantenimento 30

31 3.2 Visione Il turismo è il riferimento obbligato di tutta la vita del paese. E il volano della sua realtà economica e sociale. Tutto ciò grazie alla collocazione geografica del paese molto favorevole e allo straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico che lo contraddistingue, premesse della sua vocazione turistica che si concretizza nell elevata incidenza di visitatori stranieri. Da questi connotati positivi è necessario prendere spunto per il continuo miglioramento dell offerta turistica utilizzando sinergicamente le risorse culturali e tradizione che gli abitanti sono fieri di aver conservato e che intendono orgogliosamente tramandare. La vision può essere così sintetizzata: miglioramento della qualità della vita dei cittadini, consolidamento e sviluppo del turismo, mantenimento e riscoperta delle tradizioni di una comunità alpina dal forte particolarismo culturale, valorizzazione di bellezze ambientali esclusive. 3.3 Missione La missione dell Ente si concretizza nel perseguimento delle finalità istituzionali, definite a livello politico, attraverso un attenta attività di programmazione necessariamente preceduta da un analisi della compatibilità economico-finanziaria, della gestione dell Ente e delle necessità dei cittadini. Questa attività di programmazione si conclude con la definizione di linee di attuazione e gestionali che trovano applicazione concreta nei piani e nei programmi dell Ente. Tali programmi debbono essere elaborati nel rispetto del mandato istituzionale, vale a dire devono essere volti a promuovere il benessere e lo sviluppo sociale, economico e culturale della popolazione di riferimento in un contesto di sostenibilità ambientale e di elevati standard della qualità della vita.(vedi punto succ.) Indirizzi generali di governo Aree strategiche TERRITORIO: Valutazione e approfondimento di tutti i nodi urbanistici e di viabilità; rapporti, collegamenti, condizionamenti, fra centro storico e frazioni. Riesame e/o proposta di progetti di riqualificazione, anche con l'obbiettivo del miglioramento estetico urbanistico e funzionale del Paese. Indizione di concorsi di idee su progetti di lungo termine per la revisione urbanistica del centro e di altre zone significative. Proposta ove possibile di parcheggi interrati in aggiunta/sostituzione degli esistenti. Recupero ed acquisizione ove possibile di strutture demaniali da destinare a pubblici servizi. Non c è dubbio che un paese urbanisticamente migliore ed esteticamente più accogliente non solo migliora la qualità della nostra vita ma e anche più ospitale e gradevole per il turista. TURISMO: Costante dialogo con tutti gli operatori del settore turistico per assicurare e promuovere infrastrutture e logistica di supporto, per quanto di competenza Comunale (fra le altre cose potenziamento informatico e comunicativo). 31

32 Costante attenzione e disponibilità verso gli organismi locali e non, che si occupano di turismo. Organizzazione concorso alla realizzazione di uno o due eventi per anno, di richiamo almeno nazionale, che si svolgano a La Thuile. Garanzia del più corretto e costruttivo rapporto fra Amministrazione, operatori nel settore turistico, cittadini e turisti ospiti, con apertura di canali preferenziali di dialogo. Forte potenziamento del settore sci di fondo. Costante collaborazione con la società funiviaria. Ricerca di ulteriori sinergie fra il nostro domaine skiable e quelli circonvicini. AMBIENTE: Rendere più attivo il ruolo del Comune nella politica energetica e delle acque a tutela sia dell' ambiente sia degli interessi Comunali. Valorizzazione della sentieristica, dei percorsi naturalistici e storico-naturalistici. Sostegno alle attività agricole favorendo la realizzazione di fattorie didattiche strutture agrituristiche. Studio per la realizzazione di un museo delle miniere eventualmente usando la torre di lavaggio. SOCIALE: Consolidamento dei servizi sociali esistenti can particolare attenzione problematiche degli anziani e dei non autosufficienti. Attenzione e supporto alle organizzazioni ed attività di volontariato a partire da quelle presenti sui nostro territorio. Sensibilità e sostegno alle problematiche delle famiglie specie giovani coppie con figli piccoli anche con servizi domiciliari. Impegno a sostenere e supportare per quanta possibile la scuola materna ed elementare nella sua ricerca di costante miglioramento della qualità educativa. Realizzazione di una politica giovanile attraverso un costruttivo dialogo con i giovani, la scuola, la biblioteca, l'oratorio. Collaborazione con la biblioteca per corsi rivolti particolarmente ai giovani, mirati al riconoscimento del bello in ogni forma artistica (pittura, scultura, musica, letteratura, architettura, danza, ecc.) ricorrendo a docenti di particolare capacità e sapienza espositiva. AMMINISTRAZIONE: Revisione del sistema acquedottistico con ricerca di eventuali nuove fonti di approvvigionamento e riprogettazione, per quanto possibile, della distribuzione idrica. Tendere ad una certificazione ISO delle procedure delle attività Comunali per il loro miglioramento e razionalizzazione, anche al fine di una eliminazione di ritardi, disservizi e sprechi. Riduzione dell'indennità mensile di carica degli Amministratori comunali nella misura del 50% per quanta riguarda il Sindaco e del 15% per il Vice Sindaco e per gli Assessori Il collegamento tra obiettivi strategici, obiettivi operativi, obiettivi di mantenimento L Amministrazione traduce i propri indirizzi di governo in più assi strategici di valenza triennale che di anno in anno vengono declinati in obiettivi strategici cui si accompagnano gli obiettivi di mantenimento, il tutto come risulta dai prossimi paragrafi Obiettivi strategici definiti nella relazione Previsionale e Programmatica anno

33 L'Amministrazione considera il proprio programma elettorale un vero contratto con i Cittadini di La Thuile. Pertanto, fin dal proprio insediamento, ha tradotto tale programma in una serie di linee strategiche che hanno trovato di anno in anno la propria esposizione puntuale nella Relazione previsionale programmatica. Il presente piano sarà aggiornato con la Relazione Previsionale Programmatica Il Comune identifica gli obiettivi strategici operativi come da seguente elenco: LINEA STRATEGICA A - Gestione Amministrativa A cura del Segretario Comunale Ottimizzazione dei servizi alla popolazione. Questa comprende, ai sensi delle disposizioni regionali, la realizzazione della gestione di servizi in forma associata tenendo conto dei principi di economicità., efficienza ed efficacia. Il raggiungimento del obbiettivo prevede, salvo diverse indicazioni normative da parte della Regione, tre fasi temporalmente definite:individuazione dei servizi (2012), atto di convenzione (formalizzazione della gestione 2013), monitoraggio delle convenzioni stipulate (2014) La redazione del presente documento relativo alle performance è stata preceduta, in parallelismo cronologico con la legge regionale e la nomina della commissione indipendente di valutazione, dalla predisposizione di un documento, articolato per attività, che è gia stato presentato e che viene allegato. OBIETTIVI AZIONI OPERATIVE CDC TITOLARE TEMPISTICHE Realizzazione servizi associati Analisi organi politici, confronti su economicità, modalità, ecc segretario 31/12/2012 mappatura e monitoraggio delle attività 1201 segretario 31/12/2011 gestionali comunali Ottimizzazione gestione ufficio patrimoniale con spostamento unità di 1502 Responsabile 31/12/2011 Uff.Tecnico personale Miglioramento e riunioni tra responsabili, 1201 segretario 31/12/2012 razionalizzazione amministrazione e uffici ogni mese delle attività Acquisto software e hardware 1502 Responsabile 31/12/2012 gestionali Uff.Tecnico comunali Incremento digitalizzazione ai fini della progressiva eliminazione del Per il dettaglio delle risorse si fa rimando alle schede del P.E.G LINEA STRATEGICA B - Socio-Culturale A cura del Segretario Comunale Politiche sociali e Cultura La biblioteca comunale è da considerarsi come il fulcro della vita culturale del paese, il punto di incontro e di scambio soprattutto per i giovani. La valorizzazione del Voilà La Thuile come strumento di divulgazione dell attività amministrativa, della vita sociale e della tradizione. Organizzazione nei periodi di vacanza scolastica di corsi ed attività per avvicinare i ragazzi alle segretario 31/12/ Responsabile 31/12/2012 Uff.Tecnico 31/12/2012 cartaceo 1501 Responsabile Uff.Tecnico

34 attività manuali, sportive, culturali, alla natura ed al territorio. Sostegno alle feste patronali quali importanti momenti di incontro e occasioni di divulgazione delle tradizioni locali per i residenti e gli ospiti. CULTURA, TURISMO, POLITICHE GIOVANILI La cultura, nei suoi molteplici aspetti, arricchisce la vita dei cittadini che la praticano o ne fruiscono, oltre a fornire occasioni di conoscenza, riflessione, confronto e ampliamento delle possibilità espressive. L Amministrazione Comunale ne intende promuovere la diffusione a tutti i livelli e in tutte le forme possibili soprattutto tramite la locale biblioteca, che rappresenta il punto di riferimento a volte imprescindibile di iniziative finalizzate a tale scopo. In particolare intende: 1) Favorire la crescita culturale dei cittadini, sia individualmente che in gruppo, agevolando corsi e laboratori di tutti i generi organizzati dalla biblioteca 2) Celebrare in maniera adeguata le festività civili nazionali e locali: gli eventi istituzionali devono rappresentare non solo momenti di celebrazione, ma anche di riflessione della comunità, anzitutto con collegamenti con le scuole su precisi e specifici progetti, in particolare legati alle tradizioni e al territorio. 3) Offrire ad un pubblico più vasto possibile l opportunità di incontrarsi con prodotti di qualità (mostre, spettacoli, concerti, film ecc.), privilegiando progetti che coinvolgono la storia e la vita del paese. 4) Conservare e valorizzare i beni artistici, storici ed ambientali quali: il centro storico del paese, il lungodora, la casa museo Berton, il cromlech del Piccolo San Bernardo incoraggiandone una fruizione attenta da parte dei residenti e soprattutto, dei turisti attratti anche da parte di genti più lontane, attraverso l incentivazione del turismo colto; questa attività potrà, in senso inverso, mettere utilmente in contatto gli abitanti di La Thuile con differenti realtà che abbiano qualche analogia col nostro comune. 5) Consolidare i servizi culturali esistenti: corsi di lingue, di musica, di intaglio etc. 6) Conservare e valorizzare, con il coinvolgimento dell associazionismo, tradizioni locali nel campo enogastronomico (es. festa delle Regioni) in quello del costume e in quelli che arricchiscono la memoria collettiva, promuovendo occasioni di conoscenza e di scambio con tradizioni diverse come quelle dei paesi francesi limitrofi. (Passe Pitchu, tradizionale incontro per l'apertura del valico del P.S. Bernardo) 7) Sostenere, anche dal punto di vista del settore cultura, la realizzazione di un trasporto pubblico in tarda serata rivolto soprattutto ai giovani favorendo l ambiente con la diminuzione del traffico e riducendo il rischio di incidenti. 8) Promuovere attività aggregative in campo giovanile e non solo, che favoriscano la possibilità di affrontare insieme grandi temi come: la fruizione non passiva del tempo libero, la necessità di sviluppare una coscienza ecologica, ecc. anche grazie ai progetti europei. OBIETTIVI Incremento servizi a favore di anziani ed inabili AZIONI OPERATIVE Creazione di un giornalino di informazione sui servizi, attività loro destinate CDC TITOLARE TEMPISTICHE segretario 31/12/

35 Incremento servizi a favore di minori e giovani Miglioramento gestione prestiti della biblioteca Realizzazione nuovo asilo nido Organizzazione di un servizio di trasporto per spostamenti nel comune Organizzazione eventi di aggregazione Organizzazione centri estivi progetto interreg segretario 31/12/2012 segretario 31/12/2012 segretario 31/12/2012 Mont Blanc Teen segretario 31/12/2012 Partecipazione corsi 2204 segretario 31/12/2012 da parte del personale Acquisizione proprietà 1201 segretario 31/12/2012 Per il dettaglio delle risorse si fa rimando alle schede del P.E.G LINEA STRATEGICA C Territorio, ambiente e grandi opere A cura del Segretario Comunale e del Responsabile dell Ufficio Tecnico Patrimoniale Ambiente e Territorio Per un turismo di qualità è indispensabile tutelare e salvaguardare il territorio. A protezione dell ambiente sono state effettuate opere di importanza strategica come il convogliamento delle acque del Grand Ru. Particolare attenzione sarà posta ora per il ripristino e la fruibilità dei sentieri in aree di elevato pregio paesaggistico e storico come quelle delle miniere all interno di interventi mirati che associano il territorio e la salvaguardia dell ambiente allo sviluppo turistico. Acquista particolare importanza l incentivazione della raccolta differenziata dei rifiuti, anche attraverso la realizzazione di moderni sistemi di raccolta mediante realizzazione di isole ecologiche e l obbiettivo della costruzione di un depuratore comunitario della Valdigne. Lavori pubblici La riqualificazione dell ingresso del paese con previsione di una nuova dislocazione dell ufficio turistico, dello stazionamento degli autobus con creazione di ambienti di attesa per i viaggiatori con servizio gratuito della rete civica di internet costituiscono obbiettivi prioritari dell azione amministrativa così come l installazione di moderni sistemi di produzione di energia quali pannelli fotovoltaici sugli stabili comunali, sostituzione delle fonti energetiche tradizionali con sistemi di produzione di energia con biomasse.. OBIETTIVI AZIONI OPERATIVE CDC TITOLARE TEMPISTICHE Miglioramento accoglienza turistica riqualificazione dell ingresso del paese con nuova dislocazione ufficio turistico 1502 Responsabile 31/12 ufficio tecnico Potenziamento rete idrica sistemazione vasca acquedotto (Cognon) Responsabile ufficio tecnico 31/12

36 Miglioramento del servizio smaltimento RSU Contenimento costi energia Monitoraggio del territorio per sicurezza e prevenzione Valorizzazione patrimonio culturale Ottimizzazione parcheggi realizzazione isole ecologiche installazione di moderni sistemi di produzione quali pannelli fotovoltaici su stabili comunali sostituzione delle tradizionali fonti energetiche (gasolio) con biomasse (teleriscaldamento) per riscaldamento edifici pubblici acquisto strumentazioni luminose a led per illuminazione pubblica costruzione centralina idroelettrica per produzione energia impianto video sorveglianza Realizzazione casa museo Berton Installazione parchimetri Responsabile ufficio tecnico 1502 Responsabile ufficio tecnico 1502 Responsabile ufficio tecnico 1502 Responsabile ufficio tecnico 1502 Responsabile ufficio tecnico Segretario Responsabile ufficio tecnico Segretario Responsabile ufficio tecnico Segretario Responsabile ufficio tecnico 31/12 31/12 31/12 31/12 31/12 31/12 31/12 31/12 LINEA STRATEGICA D Turismo e sport A cura del Segretario Comunale Turismo e Sport Una programmazione turistica professionalmente organizzata che tenga conto delle specificità dell offerta, legata al territorio e alle tradizioni. Coordinamento delle iniziative di altri enti e organismi operanti sul territorio nel settore ricettivo, nella prospettiva comune di valorizzare al massimo le peculiarità ambientali e paesistiche della località. Incentivazione degli sport tipici di montagna,con particolare attenzioni alle nuove tipologie di sport apprezzate dal mondo giovanile quali mountain bike, arrampicata etc. Potenziamento della rete civica di comunicazione internet. OBIETTIVI AZIONI OPERATIVE CDC TITOLARE TEMPISTICHE Organizzazione e cura di spettacoli estivi tramite ditta specializzata esterna Redazione della gara d appalto Segretario 30/06 Miglioramento rete wireless civica potenziamento delle infrastrutture e incremento banda Segretario Responsabile ufficio 31/12

37 Miglioramento offerta sportiva Valorizzazione percorsi culturali, storico-geografici del territorio incremento o realizzazione di percorsi di ciaspole, mountain bike, e pista di pattinaggio attuazione e completamento di progetti interreg (PIT EMB, La culture du geste, Le porte del P.S.Bernardo) proposte di attività e conferenze sul territorio da parte della biblioteca (Cammin scoprendo e Geologia/Turismo) tecnico 1502 Responsabile ufficio tecnico 31/ Segretario 31/ segretario 31/ Il controllo dei risultati conseguiti L analisi dei risultati conseguiti consente un attenta valutazione delle scelte effettuate. Gli strumenti a disposizione per la valutazione dei risultati conseguiti sono : 1. il controllo di gestione. 2. la relazione della Giunta Comunale al rendiconto. 3. la rendicontazione delle performance individuali e di organizzazione. Il controllo di gestione valuta l efficienza e l efficacia dell azione amministrativa, dai riscontri ottenuti si formulano eventuali provvedimenti correttivi della gestione. Gli enti locali della Valle d Aosta dispongono a tal fine di un elenco di indicatori da utilizzare per contabilizzare i propri costi e per effettuare confronti e comparazioni tra le diverse realtà che utilizzano lo stesso piano di centri di costo. In tale contesto il benchmarking deve essere utilizzato quale fase per l attuazione del controllo di gestione, infatti detta procedura consiste nella comparazione di costi/qualità/quantità dei servizi offerti, consentendo di valutare la funzionalità dell organizzazione, l efficacia (grado di conseguimento degli obiettivi), l efficienza (costi/risultati) e l economicità dell azione svolta. Il metodo di valutazione consiste nel misurare, sulla base di indicatori predefiniti, la produttività del sistema dell ente e consente di comparare i risultati ottenuti rispetto ad un riferimento di prestazioni stabilito sulla base delle migliori pratiche. Sulla base dei risultati conseguiti e dell individuazione di parametri di riferimento (benchmarking) viene misurata e confrontata l efficacia, l efficienza dei migliori risultati. In tal modo il benchmarking può costituire una metodologia per misurare ed incrementare le performance del Comune. Relazione della Giunta Comunale al rendiconto. Il rendiconto deve essere deliberato dal Consiglio Comunale entro il 30 giugno dell anno di riferimento. La Giunta Comunale deve accompagnare il rendiconto con una relazione nella quale con riferimento ai programmi e ai contenuti della RPP indica il grado di conseguimento, analizza i motivi di scostamento dalle previsioni, indica le misure correttive intraprese ed esprime valutazioni sull efficienza e l efficacia dell azione dell ente. Tutto ciò fornisce una descrizione esaustiva alle attività svolte dall Amministrazione e facilmente leggibile da parte degli stakeholder. Per la rendicontazione delle performance si rimanda a quanto già precedentemente esplicitato. 37

38 3.8 - Considerazioni finali Come si è evidenziato, il sistema di misurazione e di valutazione della performance costituisce la base della valutazione individuale e organizzativa, tuttavia il presente documento: 1. individua gli obiettivi di performance organizzativa dell intera struttura e delle sue articolazioni, 2. propone attraverso la ricognizione e la mappatura dei processi una proposta di valutazione delle performance individuali. Come precedentemente sottolineato tale parametrazione deve tener conto dell attuale vigenza del contratto di comparto. 3. ha un orizzonte triennale in materia di definizione del modello, tempi di individuazione degli obiettivi e verifiche, parametri di misurazione, architettura riferita al sistema di assi strategici, obiettivi di mantenimento. Prevede, altresì, un aggiornamento annuale degli obiettivi operativi. 4. dà atto che il periodo riguardante il 2011 è trascorso. Per tale periodo i riferimenti a quanto ci si era proposti di fare e a quanto si è fatto sono rinvenibili nella RPP, nel PEG e nella Relazione a consuntivo riferiti all anno ha un respiro incentrato prevalentemente sul 2012 nella considerazione che la sua struttura deve contenere una proiezione triennale (ove il 2011 è di avvio, il 2012 di rodaggio, il 2013 di messa in regime), ma nel principio della sua durata annuale. 38

39 ALLEGATO A) OBBIETTIVI DI MANTENIMENTO SECONDO LA DESCRIZIONE DEI PROCESSI RIFERITI AI SINGOLI DIPENDENTI E DEGLI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE 1. Scopo del documento Il documento descrive il processo Gestione Anagrafe e Stato Civile, gli elementi distintivi e riferisce le prestazioni ed i servizi correlati. Il documento descrive inoltre i flussi delle attività con le responsabilità per la prestazione ritenuta prioritaria, e le note/riferimenti ad altri documenti che ne descrivono le attività. Il documento riepiloga gli indicatori del processo e della prestazione descritta con le relative responsabilità e frequenza di raccolte ed analisi, e le competenze previste per le funzioni che operano nella prestazione descritta. 2. Elementi distintivi del processo Gestione Anagrafe e Stato Civile La seguente rappresentazione riferisce per il processo oggetto dell analisi, oltre agli input/fornitore ed agli output/cliente anche i processi correlati. Finalità: Fornire le certificazioni ai richiedenti, aggiornare ed inviare i dati agli Enti richiedenti secondo i tempi e i modi richiesti nel rispetto della normativa vigente. Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Richiesta di certificazione Richiesta di dati e documenti Normativa Utente / Cittadino Ente esterno / Regione GESTIONE PRATICHE AMMINISTRATIVE Rilascio dei certificati / autorizzazioni Dati inviati (ISTAT, INPS, INAIL) Utente / Cittadino Ente esterno / Regione Owner: Referente Ufficio Amministrativo Anagrafe, Stato Civile 39

40 3. Elenco delle prestazioni correlate al processo Gestione Anagrafe e Stato Civile Processo GESTIONE PRATICHE AMMINISTRATIVE (Anagrafe, Stato civile, leva, elettorale, sportello unico) Prestazioni correlate Gestione Anagrafe: archivio APR archivio generale archivio A.I.R.E. Stranieri in archivio Irreperibili Ispezione archivi Stato Civile: Certificati nascita Certificati morte Certificati matrimonio Certificati di cittadinanza Lista giudici popolari Gestione e aggiornamento liste elettorali Redazioni elenchi di leva (ruolo matricolare) Gestione albo pretorio Gestione pratiche polizia mortuaria (preparazione documenti e passaporto) Gestione delle pratiche del Commercio/attività produttive (da Ottobre demandato allo sportello unico) Gestione del protocollo (posta e documenti) in entrata e in uscita 4. Elementi distintivi della prestazione: Gestione liste Elettorali Finalità: Tenere aggiornati gli elenchi dei cittadini, aventi diritto al voto, italiani residenti e residenti all estero nel rispetto della normativa vigente. Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Indizione Elezioni politiche, Amministrative Referendum Aggiornamento delle liste (cancellazioni / inserimenti) Stato Regione Valle d Aosta Comunità Europea GESTIONE LISTE ELETTORALI Rilascio della tessera elettorale Comunicazione di cancellazione Comunicazione inserimento Mandato di pagamento Avente diritto al voto Scrutinatori Owner: Referente Gestione Anagrafe e Stato Civile 5. Descrizione della prestazione Di seguito si riporta la descrizione della prestazione dove per ogni fase sono riferite le responsabilità e le relative funzioni coinvolte ed un richiamo a note di dettaglio per quanto necessario, unitamente alle procedure esplicative redatte. 40

41 Note e pr ocedur e e rich iamo ad eventuali proc edure di dettaglio Anagrafe V er ific a d elle r ev is ioni Anagrafe V erific a delle is c r iz ion i 1 Anagrafe P rep ara z ione ed inv io delle c arto lin e di av v is o Anagrafe C h ius ur a e bloc c o delle lis te Squadra O perai In s tallaz ion e tabellon i p er prop aga nda elettor ale 2 Anagraf e R e c uper o dom ande d i af fis s ione Anagraf e D elim itaz io ne ed as s egn az ione de gli s p az i 3 Anagraf e C om u nic az ion e as s egn az ione de gli s p az i Anagraf e N om in e de gli s c ruta tori ed in v io n otific he Anagraf e A lles tim ent o d ei s eg gi 4 Cittadinanz a E s e c uz ione v ot az ione 41

42 Note e pr ocedur e e rich iamo ad eventuali proc edure di dettaglio Sc rutinatori E secuz ion e scru tinagg i Sc rutinatori C h iu s ur a de le v ota zioni e com un ic az ione ris u lt ati 5 Anagrafe C hiu s ura dei s egg i e r es titu zio ne del mat eriale Anagrafe Econ omia e Finanza I nvio m anda ti d i pag ame nto per dipen dent i e co mpo nenti del segg io Liqu id azion e dei p agam ent i 6 Anagraf e R egist razion e dei d ati Secondo le priorità definite dal Segretario Comunale, in accordo con la Giunta Comunale, potranno essere sviluppate note di dettaglio a descrizione delle attività della prestazione. 5.1 Indicatori Indicatore Metodo di calcolo Raccolta dati Analisi dati Rispetto dei tempi Numero di flussi inviati oltre i tempi Totale dei flussi inviati Responsabilità: Ufficio Stato Civile Frequenza: Semestrale Responsabilità: Amministrazione Frequenza: Annuale Standard: Obiettivo: 2. Elementi distintivi del processo Gestione Appalti Pubblici 42

43 La seguente rappresentazione riferisce per il processo oggetto dell analisi, oltre agli input/fornitore ed agli output/cliente anche i processi correlati. Finalità: Gestione delle gare di appalto di edifici, strutture e servizi pubblici (Illuminazione pubblica e Acquedotto) nel rispetto dei tempi, dei costi e della normativa nazionale e Regionale vigente.** Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Pianificazione Comunale Normativa vigente (es. normative di adeguamento) Consiglio Comunale Giunta Comunale Stato Italiano, Comunità Europea GESTIONE APPALTI PUBBLICI Edifici, Strutture collaudate Servizi erogati Verbale di collaudo Fattura Cliente/utente Amministrazione Comunale Ufficio Contabilità e Finanza Owner: Responsabile EPM ** Legge Appalti pubblici (codice dei contratti) Legge Regionale 12/96 in materia di Lavori Pubblici Regolamento comunale 43

44 3. Elenco delle prestazioni correlate al processo Gestione Appalti Pubblici Processo Prestazioni correlate GESTIONE APPALTI PUBBLICI Appalto sgombero neve Appalto gestione aree verdi Appalto opere pubbliche Raccolta rifiuti solidi urbani (per la competenza comunale) Gestione piste da fondo Gestione sentieristica /escursionistica Gestione espropri 4. Elementi distintivi della prestazione Appalto Opere Pubbliche Finalità:Gestione delle gare di appalto di edifici, strutture e servizi pubblici (Illuminazione pubblica e Acquedotto) nel rispetto dei tempi, dei costi e della normativa nazionale e Regionale vigente.** Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Pianificazione Comunale Normativa vigente (es. normative di adeguamento) Consiglio Comunale Giunta Comunale APPALTO OPERE PUBBLICHE Edifici, Strutture collaudate Servizi erogati Verbale di collaudo Fatture Cliente/utente Amministrazione Comunale Ufficio Contabilità e Finanza 44

45 5. Descrizione della prestazione Di seguito si riporta la descrizione della prestazione dove per ogni fase sono riferite le responsabilità e le relative funzioni coinvolte ed un richiamo a note di dettaglio per quanto necessario, unitamente alle procedure esplicative redatte. N ote e procedure e r ichiamo ad eventuali pr ocedur e di dettaglio Uff icio Patr imoniale P red is pos iz ion e del ban do e del D is c iplinar e 1 Uffic io Patrimoniale D eter m ina z ione a c ont rar re Uffic io Patrimoniale Amministr azione P ro g e tt a zio n e in te rn a o e st e rn a? Int er na Ester na Indiz ion e G ara per la P r ogett az ion e 2 Uffic io Patrimoniale P ubblic az io ne del B and o N o m in a d i u n a C o m m iss io n e e s te rn a? S I I ndiv idu az ion e d ei c om p onen ti 3 N O Uff icio Patr imoniale Ap ertu ra delle bus t e e v alutaz io ne della doc u m en taz ion e di ga ra M a n c an za d i d o cu m e n ti? SI E s c lus io ne d alla gar a NO Uff icio Patr imoniale C om u nic az ion e dell affida m e nto p rov v is or io dei lav or i (V erb ale d i gar a) Uff icio Patrimoniale C ont rollo della doc u m en taz ion e della D itt a agg iudic at aria 4 Uff icio Patrimoniale A ggiud ic az ion e def in itiv a Uff icio Patrimoniale A v v io d ei lav or i Uff icio Patrimoniale P ub blic az ion e dell aggiu dicaz io ne 45

46 Note e pr ocedur e e richiamo ad eventuali proc edure di dettaglio Uff icio Patrimoniale C om u nic az ion e alle D itte es cluse Uffic io Patrimoniale C o ns eg na e v er ific a d ella D oc u m en taz io ne 5 Uffic io Patrimoniale Amminis tr az ione C o ns eg na e v er ific a d ella D oc u m en taz io ne Uffic io Patrimoniale Comune Ditta es terna S tipula del C ontr atto e r egistr azione 6 Ditta Esterna E s ec uz ione dei lav ori Uff icio Patrimoniale M on it orag gio e c ontr ollo dei lav or i Uff icio Patrimoniale Ver ific a e fir m a del v erba le d i c ollaud o ( C ert ific ato di re golar e es ec u z io ne) 7 Uff icio Patrimoniale Ditta estr er na M es s a a dis po s iz ione dell op era Secondo le priorità definite dal Segretario Comunale, in accordo con la Giunta Comunale, potranno essere sviluppate note di dettaglio a descrizione delle attività della prestazione. In questo caso le attività sono regolamentate dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia di appalti pubblici (Legge Regionale 20/06/1996) Regionali / Nazionali. 46

47 5.1 Indicatori Indicatore Metodo di calcolo Raccolta dati Analisi dati Volume di attività Numero di gare di appalto per tipologia di oggetto di gara Responsabilità: EPM Frequenza: Quadrimestrale Responsabilità: EPM Frequenza: Quadrimestrale Volume di spesa Importo di spesa per tipologia di oggetto di gara Responsabilità: EPM Frequenza: Quadrimestrale Responsabilità: EPM Frequenza: Quadrimestrale Rispetto degli impegni economici Costi preventivati Costi sostenuti Responsabilità: EPM Frequenza: Semestrale Responsabilità: EPM Frequenza: Semestrale Rispetto dei tempi per l avvio dei lavori (tempo medio) gg tra indizione gara e firma del contratto gare aggiudicate Responsabilità: EPM Frequenza: Quadrimestrale Responsabilità: EPM Frequenza: Quadrimestrale Standard: Obiettivo: 5.2. Competenze Di seguito sono riepilogate le competenza per le funzioni previste nel processo Competenze Istruzione Formazione Esperienza Abilità Funzione: Istruttore Funzionario Categoria D Diploma Tecnico / Laurea Sul campo e corsi Regionali (CELVA) Nessuna esperienza specifica Conoscenza della normativa Nazionale e Regionale in materia di appalti pubblici, conoscenza della lingua francese 2. Elementi distintivi del processo Gestione attività Socio Culturali La seguente rappresentazione riferisce per il processo oggetto dell analisi, oltre agli input/fornitore ed agli output/cliente anche i processi correlati. 47

48 Finalità:Mettere a disposizione servizi sociali e culturali per i cittadini residenti e non residenti soddisfacendo le loro attese. Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Richiesta di un servizio (es: domanda di accesso alla graduatoria per l asilo, corsi musicali, linguistici, erogazione contributo postnatale, assegno maternità) Ente esterno (Associazioni culturali, Istituzione scolastica) Utente/cittadino GESTIONE ATTIVITA SOCIO CULTURALI Attivazione/ erogazione del servizio Ente esterno Utente/cittadino Owner: Referente Servizi Generali, Culturali, Socio Assistenziali 48

49 3. Elenco delle prestazioni correlate al processo Gestione attività Socio Culturali Processo Prestazioni correlate Gestione attività Socio Culturali Sociale: Gestione delle graduatorie di accesso asilo nido Owner Servizi Generali Gestione erogazione contributo post-natale Owner Servizi Generali Gestione erogazione assegno di maternità Owner Servizi Generali Gestione erogazione assegno nucleo familiare Owner Servizi Generali Gestione pratiche contributi sociali a famiglie (es: Bon de chauffage) Owner Ufficio Anagrafe, Stato Civile Gestione erogazione contributi ad associazioni Owner Servizi Generali Culturale: Gestione Biblioteca - Owner Servizi Generali Organizzazione di corsi, eventi, serate culturali Owner Servizi Generali Gestione abbonamenti e servizi wi-fi Owner Servizi Generali 4. Elementi distintivi della prestazione: Gestione contributi ad Associazioni Finalità: Messa a disposizione del contributo richiesto nel rispetto dei requisiti riportati sul Regolamento Comunale, della Normativa Regionale e dello Stato Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Associazioni Richiesta di contributo Enti EROGAZIONE CONTRIBUTI ASSOCIAZIONI Rendicontazione della spesa sostenuta ed archiviazione Associazioni Enti Owner: Referente Gestione Attività Socio Culturali 5. Descrizione della prestazione Di seguito si riporta la descrizione della prestazione dove per ogni fase sono riferite le responsabilità e le relative funzioni coinvolte ed un richiamo a note di dettaglio per quanto necessario, unitamente alle procedure esplicative redatte. 49

50 Note e pr ocedur e e rich iamo ad eventuali procedure di dettaglio Associaz ioni / E nti R i c h i e s ta d e l c o n tr ib u to 1 Servizi G enerali Socio Cultur ali R i c h i e s ta d e ll a d o c u m e n ta z i o n e n e c e s s a r i a Servizi G ener ali Socio Cultur ali C o m p i l a z io n e e d in v i o d e l l a d o c u m e n ta z io n e 2 V e ri fic a d e l l a d o c u m e n t a z i o n e Servizi G ener ali Socio Cultur ali O K? SI NO 3 Servizi G en er ali Socio Cultura li R i c h ie s ta d i in te g r a z io n i Servizi G en er ali Socio Cultura li P re d is p o s i z i o n e d e ll a p ra t ic a 4 Servizi G en er ali Socio Cultura li P re d is p o s i z i o n e d e ll a b o z z a d e l l a d e li b e r a z i o n e Servizi G en er ali Socio Cultura li P re d i s p o s i z i o n e d e l l o rd i n e d e l g i o rn o d e ll a ri u n i o n e d i g i u n ta Giunta Comunale O K? NO R i c h i e s t a d i in te g r a z i o n i 5 SI Giunta Comunale A p p r o v a z i o n e d e l l e ro g a z io n e d e l c o n tr i b u t o Economia e Finanz a E ro g a z io n e d e l c o n tr i b u to a s e g u i t o d e lla p r e s e n ta z i o n e d e l b il a n c io c o n s u n tiv o Economia e Finanz a R e g i s tr a z i o n e a b i l a n c io d e l le s o m m e e r o g a t e Secondo le priorità definite dal Segretario Comunale, in accordo con la Giunta Comunale, potranno essere sviluppate note di dettaglio a descrizione delle attività della prestazione. 5.1 Indicatori Indicatore Metodo di calcolo Raccolta dati Analisi dati 50

51 Indicatore Metodo di calcolo Raccolta dati Analisi dati Contributi assegnati Valore dei contributi ordinari assegnati Responsabilità: Ufficio Servizi Generali Frequenza: Semestrale Responsabilità: Ufficio Servizi Generali Frequenza: Semestrale Contributi straordinari assegnati Valore dei contributi straordinari assegnati Responsabilità: Ufficio Servizi Generali Frequenza: Semestrale Responsabilità: Ufficio Servizi Generali Frequenza: Semestrale Ripartizione dei contributi Contributo per associazione Totale contributi assegnati Responsabilità: Ufficio Servizi Generali Frequenza: Semestrale Responsabilità: Ufficio Servizi Generali Frequenza: Semestrale Standard: Obiettivo: 5.2. Competenze Di seguito sono riepilogate le competenza per le funzioni previste nel processo Competenze Istruzione Formazione Esperienza Abilità Funzione: Istruttore Amministrativo C2 Diploma di scuola media superiore Affiancamento operativo sul campo Nessuna specifica Conoscenza del pacchetto Windows, conoscenza della lingua francese e del Regolamento Contributi 2. Elementi distintivi del processo Gestione Manutenzioni La seguente rappresentazione riferisce per il processo oggetto dell analisi, oltre agli input/fornitore ed agli output/cliente anche i processi correlati. 51

52 Finalità: Mantenere in stato di efficienza nel tempo edifici, strutture e servizi di proprietà del Comune. Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Programma manutenzioni (Rilievo acquedotto) Richieste dell utenza Ufficio Tecnico Utente / Cittadino / Amministrazione GESTIONE MANUTENZIONI Completamento / rispetto della programmazione Intervento di manutenzione eseguito Comune Cittadino / utente Ufficio contabilità e Finanza Segnalazioni Fattura registrata e pagata Fornitore Owner: Responsabile EPM 52

53 3. Elenco delle prestazioni correlate al processo Gestione Manutenzioni Processo Prestazioni correlate GESTIONE MANUTENZIONI (ordinaria e straordinaria) Manutenzione servizi esterni (Centrali Termiche, estintori, impianti di elevazione) Manutenzione del patrimonio (stabili, strade, Illuminazione Pubblica, acquedotto, fognature) Sgombero neve Aree verdi 4. Elementi distintivi della prestazione Manutenzione Stabili Finalità: Mantenere efficienti gli immobili di proprietà del Comune nel rispetto della normativa vigente Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Richieste dell utenza Utente / Cittadino Segnalazioni Amministrazione Manutenzione del Patrimonio - Immobili Intervento di manutenzione eseguito Fattura registrata e liquidata Comune Cittadino / utente Ufficio contabilità e Finanza Fornitore Owner: Responsabile Edilizia pubblica patrimonio tecnico manutentiva 53

54 5. Descrizione della prestazione Di seguito si riporta la descrizione della prestazione dove per ogni fase sono riferite le responsabilità e le relative funzioni coinvolte ed un richiamo a note di dettaglio per quanto necessario, unitamente alle procedure esplicative redatte. Note e pr ocedur e e rich iamo ad eventuali procedure di dettaglio Utente Ente Amministrazione S egn a laz ion e / R ic hies ta di in t erv en to Uffic io Patrim oniale Sop ralluo g o d i v e rific a 1 Uffic io Patrim oniale D i c o m p e te n z a c o m u n a le? N O S TO P SI Ufficio Patrimoniale P ro g r a m m a b ile? N O In v io s q u ad r a op erai SI Ufficio Patrimoniale C on tatt o c o n l A z iend a M an ute ntr ic e 2 Azienda M anutentr ice Squadra Oper ai E s ec u z ione d eg li in ter v enti Azienda M anutentr ice R ed a z ion e d ella re la z io ne di in t erv en to Uff icio Patrimoniale Im pos ta z ione d e l c a lc olo deg li im p o rti Uff icio Patrimoniale A g gior nam en t o d e llo s tato a v a nz am e nto lav ori e c o m p ila z ion e del c e r tific at o d i p ag a m en to Az ienda M anutent rice Inv io della fat tur a Uff icio Patrimoniale V erific a d e l im p ort o de la fat tura 3 Uff icio Patrimoniale A u t oriz z az ion e a l pa g am e n to ed inv io fa tt ura a lla R a g io ne ria Uff icio Patrimoniale A rc hiv iaz io n e della do c u m e n ta z ion e Secondo le priorità definite dal Segretario Comunale, in accordo con la Giunta Comunale, potranno essere sviluppate note di dettaglio a descrizione delle attività della prestazione. 54

55 5.1 Indicatori Indicatore Metodo di calcolo Raccolta dati Analisi dati Rispetto della programmazione Numero di interventi oltre i tempi stabiliti Totale degli interventi programmati Responsabilità: EPM Frequenza: Trimestrale Responsabilità: EPM Frequenza: Trimestrale Standard: Obiettivo: 5.2. Competenze Di seguito sono riepilogate le competenza per le funzioni previste nel processo Competenze Istruzione Formazione Esperienza Abilità Funzione: Funzionario Categoria D Diploma Tecnico / Laurea Sul campo e corsi Regionali (CELVA) Nessuna esperienza specifica Conoscenza dei software specifici (Autocad) e conoscenza della normativa Nazionale e Regionale in materia di appalti pubblici, conoscenza della lingua francese Competenze Istruzione Formazione Esperienza Abilità Funzione: Istruttore Tecnico C Tecnico Diplomato Sul campo in affiancamento ad un tecnico esperto e corso base Regionale (CELVA) Nessuna specifica Conoscenza della normativa vigente Nazionale e Regionale in materia di Appalti Pubblici e dei software specifici (Autocad), conoscenza della lingua francese 2. Elementi distintivi del processo Gestione Pratiche Edilizia Privata La seguente rappresentazione riferisce per il processo oggetto dell analisi, oltre agli input/fornitore ed agli output/cliente anche i processi correlati. 55

56 Finalità: Dare risposta alle richieste dei cittadini in materia di edilizia privata nel rispetto della normativa vigente e del Piano Regolatore. Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Richiesta di concessione/ consulenza edilizia Utente/cittadino GESTIONE PRATICHE EDLIZIA PRIVATA Parere di conformità/ certificato urbanistica Utente/cittadino Segnalazione di abuso edilizio Enti/Associazioni Concessione/ diniego Enti/Associazioni Abuso ripristinato Owner: Responsabile EPU 56

57 3. Elenco delle prestazioni correlate al processo Gestione Pratiche Edilizia Privata Processo Prestazioni correlate GESTIONE PRATICHE EDILIZIA PRIVATA Istruttorie domanda pratiche concessione edilizia Owner Referente ufficio Tecnico Rilascio domande di agibilità Owner Referente ufficio Tecnico Istruttoria PUD Piano Urbanistico di dettaglio Owner Referente ufficio Tecnico Varianti al PRGC Piano regolatore Generale Comunale Owner Referente ufficio Tecnico Rilascio Certificato di Conformità (CdC) Owner Referente ufficio Tecnico Certificazioni in materia urbanistica DIA, Pubblicità, ecc. Owner Referente ufficio Tecnico Gestione pratiche abusivismo edilizio Owner Referente ufficio Tecnico Consulenze edilizie Owner Referente ufficio Tecnico 4. Elementi distintivi della prestazione Istruttoria Concessione Edilizia Finalità: Rilasciare la concessione edilizia richiesta dai cittadini nel rispetto delle normative vigenti nazionali e regionali Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Richiesta di Cittadino concessione edilizia / agibilità Progettista esterno ISTRUTTORIA CONCESSIONE EDILIZIA Archiviazione del certificato di agibilità Cittadino Progettista esterno Owner: Responsabile EPU ** Legge Regionale in materia di Edilizia Privata 11/98 Testo Unico in materia delle disposizioni in materia edilizia Legge 380/

58 5. Descrizione della prestazione Di seguito si riporta la descrizione della prestazione dove per ogni fase sono riferite le responsabilità e le relative funzioni coinvolte ed un richiamo a note di dettaglio per quanto necessario, unitamente alle procedure esplicative redatte. Note e pr ocedur e e rich iamo ad eventuali procedure di dettaglio Cittadino Progettista est erno For m ulaz io n e della d o m an da Ufficio Tecnico V er ific a d e lla do c u m e n ta z ion e r ic h ie s ta Ufficio Tecnico P u bb lic az io ne d ell in iz io d el Pr oc ed im en t o 1 Ufficio Tecnico Consiglio / Giunta V a lu ta z io ne de i P roge tti Ufficio Tecnico Consiglio / Giunta V a lu ta zi o n e p o sit iv a? N O R ic hies t a di u lte rio ri d o c um e nti 2 SI Ufficio Tecnico C on v o c a z ion e d ella C om m is s ion e E d iliz ia 3 Commissione Ediliz ia V is ion e di tu tti gli e la b or ati di p r o gett o Commissione Ediliz ia R ila s c io d i v er bale c o n p arer e c ons un tiv o 4 Ufficio Tecnico / RdP In v io d el p ar e re a l ric hied ente Cittadino Progettista est erno posit ivo negativo A gg iu n ta di integ raz io n i / m o dific he pr oget tuali Ufficio Tecnico / RdP Ve rific a d elle in te g raz io n i Commissione Ediliz ia R ilas c io p are re po s it iv o 5 Ufficio Tecnico / RdP R ic h ie s t a de i p ar e ri agli E nti p re po s ti 58

59 Note e pr ocedur e e rich iamo ad eventuali procedure di dettaglio Ufficio Tecnico / RdP R ic h ies ta de lla do c u m e n ta z ion e P r o gett u ale Ufficio Tecnico / RdP D e te r m ina z io ne de g li on er i di u rb a niz z a z io ne e di c os tr u z ion e Ufficio Tecnico / RdP V erific a d el pa gam e n to de gli o n er i 6 Sindaco R ila s c io de lla c onc e s s io ne e pubb lic az ione on line Impresa di costru zione C o m un ic a z ione in iz io de i la v ori Ufficio Tecnico / RdP Vigilanza E v ent ua li c ontr olli in c an tier e Impresa di costru zione Fin e lav o r i e c ons e gn a de g li alleg a ti p ro ge ttua li Impresa di costru zione R ic h ie s t a de l C e r tific a to di agib ilità Ufficio Tecnico / RdP R ila s c io d el c er tific at o e c h iu s u r a d ella pr atic a Secondo le priorità definite dal Segretario Comunale, in accordo con la Giunta Comunale, potranno essere sviluppate note di dettaglio a descrizione delle attività della prestazione. In questo caso le attività sono regolamentate dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia. 59

60 5.1 Indicatori Indicatore Metodo di calcolo Raccolta dati Analisi dati Volume di attività Numero totale delle richieste presentate/ annuali Responsabilità: EPU Frequenza: Semestrale Responsabilità: EPU Frequenza: Semestrale Appropriatezza dei pareri N. di ricorsi amministrativi persi dal Comune Totale progetti respinti Responsabilità: EPU Frequenza: Semestrale Responsabilità: EPU Frequenza: Semestrale Standard: Obiettivo: 5.2. Competenze Di seguito sono riepilogate le competenza per le funzioni previste nel processo Competenze Istruzione Formazione Esperienza Abilità Funzione: Funzionario Categoria D Diploma Tecnico / Laurea Sul campo e corsi di formazione specifici della Regione (CELVA) Almeno cinque anni nel settore specifico Conoscenza della normativa vigente nazionale e Regionale, conoscenza della lingua francese Competenze Istruzione Formazione Esperienza Abilità Funzione: Istruttore Tecnico Categoria C Tecnico Diplomato Sul campo in affiancamento ad un tecnico esperto e corso base Regionale (CELVA) Nessuna specifica Conoscenza della normativa vigente nazionale e Regionale, conoscenza della lingua francese 2. Elementi distintivi del processo Gestione tributi 60

61 La seguente rappresentazione riferisce per il processo oggetto dell analisi, oltre agli input/fornitore ed agli output/cliente anche i processi correlati. Finalità: Garantire il corretto pagamento da parte di tutti i cittadini di imposte, tasse e canoni nel rispetto della normativa vigente. Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Bollettino pagato Piano delle scadenze imposte Richiesta di servizio (es: CONSIP) Stato/Regione Amministrazione Comunale Utente GESTIONE TRIBUTI Aggiornamento dati (variazioni a modifiche catastali/visure) Attivazione servizio (Acquisto CONSIP contratti cellulari comunali) Stato/Regione Amministrazione Comunale Utente Owner: Referente Segreteria tributi 61

62 3. Elenco delle prestazioni correlate al processo Gestione tributi Processo Prestazioni correlate GESTIONE TRIBUTI Incassi ICI Owner Referente Ufficio Tributi Incassi TARSU Owner Referente Ufficio Tributi Canone idrico Owner Referente Ufficio Tributi Gestione dei contributi anticrisi (Regionali e Statali) Owner Referente Ufficio Tributi Gestione convenzione CONSIP Owner Referente Ufficio Tributi Rilascio certificazioni ICI e TARSU Owner Referente Ufficio Tributi 4. Elementi distintivi della prestazione Incassi Imposta Comunale sugli immobili (ICI) Finalità: Garantire il corretto pagamento da parte dei cittadini della tassa sugli immobili Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Piano delle scadenze delle imposte INCASSI ICI Stato Bollettino pagato Amministrazione Owner: Referente Ufficio Tributi 62

63 5. Descrizione della prestazione Di seguito si riporta la descrizione della prestazione dove per ogni fase sono riferite le responsabilità e le relative funzioni coinvolte ed un richiamo a note di dettaglio per quanto necessario, unitamente alle procedure esplicative redatte. Note e pr ocedur e e rich iamo ad eventuali proc edure di dettaglio Uff icio Tributi C aric am ento d el p agam ento s u l s is tem a in for m atic o Uffic io Tributi C ar ic am en to delle d ichiara z ioni nota riali 1 Uffic io Tributi C ar ic am en to dati c atas t ali e d ella c ons er v ator ia Uffic io Tributi In c roc io a p os ter iori dei da ti c ar ic ati 2 Uffic io Tributi In c roc io a p os ter iori dei da ti c ar ic ati Uffic io Tributi V erific a della c or ret tez z a del p agam ent o Uffic io Tributi V er ific a d ei s u bent ri ( v endit e im m ob iliar i) Uffic io Tributi Ag giorn am ento dell arc h iv io c ontr ib uent i Uffic io Tributi V er if ic a d ei pag am e nti Uffic io Tributi V er ific a p o s itiv a? SI A r c hiv iaz ione 3 N O U fficio T ributi C on tatt o c o n il c ontr ib uent e U fficio T ributi Cont ribuente Ve rific a della m an c anz a di p agam en to Contr ibuente Pa gam ento de l r av v ed im ent o U fficio T ributi Ag giorn am ento de la s itu az ione del c ontr ib uent e Secondo le priorità definite dal Segretario Comunale, in accordo con la Giunta Comunale, potranno essere sviluppate note di dettaglio a descrizione delle attività della prestazione. 63

64 5.1 Indicatori Indicatore Metodo di calcolo Raccolta dati Analisi dati Valore dell ICI evasa Efficienza Standard: Totale contributi dovuti Totale contributi incassati Totale procedure di recupero completate Totale procedure di recupero avviate Obiettivo: Responsabilità: Ufficio Tributi Frequenza: Semestrale Responsabilità: Ufficio Tributi Frequenza: Semestrale Responsabilità: Amministrazione Frequenza: Semestrale Responsabilità: Amministrazione Frequenza: Semestrale 5.2. Competenze Di seguito sono riepilogate le competenza per le funzioni previste nel processo Competenze Istruzione Formazione Esperienza Abilità Funzione: Istruttore Amministrativo Diploma scuola media superiore Aggiornamento professionale CELVA Nessuna specifica Conoscenza di programmi informatici di Gestione Tributaria e conoscenza della lingua francese 64

65 2. Elementi distintivi del processo Vigilanza La seguente rappresentazione riferisce per il processo oggetto dell analisi, oltre agli input/fornitore ed agli output/cliente anche i processi correlati. Finalità: Vigilare il rispetto della normativa vigente in materia di viabilità, commercio, edilizia e servizi amministrativi di competenza, al servizio dei Cittadini. Input Chi fornisce l input (Fornitore) Output Chi riceve l output (Cliente) Richiesta (es: cantiere edilizio, ponteggio, chiusura strade, affissioni pubblicitarie) Segnalazione (abuso edilizio, mancato rispetto di un ordinanza) Utente / Cittadino Amministrazione Ufficio preposto VIGILANZA Pagamento (incasso) delle sanzioni Registrazione Atti Amministrativi Registrazione segnalazione Ente esterno (Tribunale) Cittadino / utente Amministrazione Owner: Comandante della Polizia Locale Nota: Le attività di vigilanza per il controllo edilizio sono svolte dall Ufficio Edilizia Privata e gestione piani urbanistici, che in caso di anomalia provvede amministrativamente. 65