VERBALE DELL ADUNANZA DEL SENATO ACCADEMICO DELL 11 MAGGIO 2011 L anno duemilaundici, addì 11 del mese di maggio, alle ore 9,00, presso la sala delle

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1 VERBALE DELL ADUNANZA DEL SENATO ACCADEMICO DELL 11 MAGGIO 2011 L anno duemilaundici, addì 11 del mese di maggio, alle ore 9,00, presso la sala delle adunanze del Rettorato, piazza San Marco 4, si è riunito il Senato Accademico dell Università degli Studi di Firenze, convocato con nota prot. n pos. II/3 del 5 maggio 2011 inviata per posta elettronica certificata per trattare il seguente ordine del giorno: 1) Approvazione verbale dell 11 marzo ) Comunicazioni del Presidente 3) Relazione del Presidente del Museo di Storia Naturale 4) Ratifica decreti rettorali 5) Disposizioni transitorie in materia di affidamenti di incarichi di insegnamento 6) Risoluzione del rapporto di lavoro dei ricercatori in possesso dell anzianità contributiva di 40 anni 7) Protocollo d intesa per il confronto e la collaborazione tra Regione Toscana e istituzioni universitarie toscane 8) Accordo di collaborazione scientifica con la Regione Toscana per Implementazione ed aggiornamento del monitoraggio sismico della provincia di Firenze, Prato e Pistoia 9) Fondo Giovani ex art. 2 D.M. 198/ Borse per l incentivazione delle attività di tutorato a.a. 2011/ ) Istituzione di corsi di studio per la formazione iniziale degli insegnanti ai sensi del DM 10 settembre 2010 n ) Trasformazione del Centro di Studi Aldo Palazzeschi in Centro di Ateneo per la valorizzazione e lo studio dei beni culturali mantenendo la denominazione Centro di Studi Aldo Palazzeschi 12) Trasformazione del Centro Studi Istituto Papirologico G.Vitelli in Centro di Ateneo per la valorizzazione e lo studio dei beni culturali Istituto Papirologico Girolamo Vitelli 13) Trasformazione del Centro Studi Erbario Tropicale in Centro di Ateneo per la valorizzazione e lo studio dei beni culturali mantenendo la denominazione Centro Studi Erbario Tropicale 14) Costituzione del Centro interdipartimentale per lo Sviluppo di Nuove Tecnologie Mini- Invasive in Chirurgia Oncologica (Center of Oncologic Minimally Invasive Surgery) C.O.M.I.S. 15) Adeguamento del Centro interdipartimentale per lo Sviluppo Preclinico dell'imaging Molecolare CISPIM al Regolamento di Ateneo per i Centri Interdipartimentali di ricerca emanato con Decreto Rettorale n (1032) del 13 ottobre ) Adeguamento del Centro interdipartimentale di Tomografia sulla Risonanza Magnetica "Luigi Amaducci" al Regolamento di Ateneo per i Centri Interdipartimentali di ricerca emanato con Decreto Rettorale n (1032) del 13 ottobre ) Adeguamento del Centro interdipartimentale delle Tecnologie dei Microsistemi per la Qualità e la Sicurezza Ambientale (CITMQSA) al Regolamento di Ateneo per i Centri Interdipartimentali di ricerca emanato con Decreto Rettorale n (1032) del 13 ottobre 2010

2 18) Adeguamento del Centro interdipartimentale di Bioclimatologia (CIBIC) al Regolamento di Ateneo per i Centri Interdipartimentali di ricerca emanato con Decreto Rettorale n (1032) del 13 ottobre ) Adeguamento del Centro interdipartimentale per lo Studio delle Dinamiche Complesse (CSDC) al Regolamento di Ateneo per i Centri Interdipartimentali di ricerca emanato con Decreto Rettorale n (1032) del 13 ottobre ) Trasformazione del Centro Studi in Oncologia sperimentale e clinica finalizzato alla ricerca sugli aspetti biomolecolari della diagnosi e del trattamento delle neoplasie umane in Centro Interdipartimentale Centro di Oncologia Sperimentale e Clinica 21) Trasformazione del Centro universitario per lo Studio delle manifestazioni sistemiche da virus epatitici in Centro interdipartimentale di Ricerca MASVE Manifestazioni Sistemiche da Virus Epatitici 22) Costituzione del Centro interuniversitario di Ricerca di Scienze del Territorio (CISdT) sede Firenze 23) Accordo di collaborazione nell'ambito della FET Flagship Initiative Human Brain Project 24) Modifica dello Statuto dell Azienda Agricola Montepaldi 25) Contributo alla ricerca per lo sviluppo di attività dello spettacolo sul territorio metropolitano 26) Nomina Presidente del Centro CESAL 27) Nomina di un rappresentante dell Università di Firenze nel Consiglio di indirizzo della Fondazione Barsanti e Matteucci 28) Protocollo d intesa tra l Università di Firenze e la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino 29) Recesso dal Consorzio Nettuno 30) Patrocini dell Università degli Studi di Firenze 31) Protocollo d intesa tra l Università degli Studi di Firenze e Cisco System International B.V. Sono presenti: - Prof. Alberto Tesi, Rettore - Prof. Michele Papa, Pro-Rettore Vicario, con funzioni di vice Presidente - Prof. Giuseppe Surico, Preside della Facoltà di Agraria - Prof. Francesco Giunta, Preside della Facoltà di Economia - Prof. Stefano Manetti, Preside della Facoltà di Ingegneria - Prof. Riccardo Bruscagli, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia - Prof. Gian Franco Gensini, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Prof. Andrea Smorti, Preside della Facoltà di Psicologia - Prof.ssa Simonetta Ulivieri, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione - Prof.ssa Paola Bruni, Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Prof.ssa Franca Maria Alacevich, Preside della Facoltà di Scienze Politiche - Prof. Corrado Poggesi, rappresentante dell area Biomedica - Prof. Giovanni Tarli Barbieri, rappresentante dell area Scienze Sociali - Prof. Nicola Casagli, rappresentante dell area Scientifica. - Prof. Marco Fioravanti, rappresentante dell area Tecnologica 2

3 - Prof.ssa Anna Benvenuti, rappresentante dell area Umanistica - Sig. Enrico Bartolini, rappresentante degli studenti - Sig. Pietro Garlatti, rappresentante degli studenti - Sig. Tommaso Ricci, rappresentante degli studenti - Dott. Giovanni Colucci, Direttore amministrativo Sono assenti giustificati: - Prof. Patrizio Blandina, Preside della Facoltà di Farmacia - Sig. Andrea Pezzati, rappresentante degli studenti Sono assenti: - Prof. Saverio Mecca, Preside della Facoltà di Architettura - Prof. Paolo Cappellini, Preside della Facoltà di Giurisprudenza Assume le funzioni di Presidente il Rettore e quelle di Segretario il Dott. Giovanni Colucci, Direttore amministrativo Sono altresì presenti le Sig.re Antonella Messeri, Annalisa Cecchini e Antonietta Rotella dell ufficio organi collegiali di Ateneo per l approntamento della documentazione inerente l ordine del giorno e per l esecuzione dell attività materiale sussidiaria ai lavori del Senato Accademico. Constatata l'esistenza del numero legale, il Presidente dichiara aperta e valida la seduta. In apertura di seduta, il Presidente fa presente che il Prof. Dante Gatteschi della Facoltà di Farmacia è stato delegato dal proprio Preside a partecipare alla riunione odierna. La sostituzione dei Presidi in base allo Statuto non risulta possibile, per cui, il Presidente chiede il consenso al Senato per farlo partecipare alla seduta come uditore, senza diritto di voto. Ciò per consentire alla Facoltà di Farmacia di avere notizie in tempo reale ed anche per acquisire eventuali commenti dalla stessa Facoltà, sulle problematiche in esame. Il Senato accademico autorizza il Prof Dante Gatteschi a partecipare alla riunione, senza diritto di voto. - Il Prof. Paolo Cappellini entra alle ore 9,30 sul punto 5) all ordine del giorno; esce alle ore 9,50 sul punto 5); rientra alle ore 10,30 sul punto 10); esce alle ore 10,55 sul punto 5) e rientra alle ore 11,20 sul punto 13) all ordine del giorno. - Il Prof. Saverio Mecca entra alle ore 9,35 sul punto 5) all ordine del giorno. - Il Sig. Andrea Pezzati entra alle ore 9,35 sul punto 5) all ordine del giorno. - Il Prof. Tarli Barbieri esce alle ore 9,50 sul punto 5); entra alle ore 10,30 sul punto 10) all ordine del giorno; esce alle ore 10,55 sul punto 5); entra alle ore 11,20 sul punto 13) all ordine del giorno; esce alle ore 11,45 sul punto 5) e rientra alle ore 11,50 sul punto 24) all ordine del giorno. - La Prof. ssa Alacevich esce alle ore 10,55 sul punto 5); entra alle ore 11,10 sul punto 3) all ordine del giorno e esce alle ore 12,00 sul punto 31) all ordine del giorno. - Il prof. Surico esce alle ore 10,55 sul punto 5) e rientra alle ore 11,10 sul punto 3) all ordine del giorno. - Il Prof. Smorti esce alle ore 10,55 sul punto 5) e rientra alle ore 11,10 sul punto 3) all ordine del giorno. - Il Prof. Bruscagli esce alle ore 10,55 sul punto 5) e rientra alle ore 11,10 sul punto 3) 3

4 all ordine del giorno. - Il Prof. Casagli esce alle ore 11,45 sul punto 5) e rientra alle ore 11,50 sul punto 24) all ordine del giorno. - Il Prof. Poggesi esce alle ore 11,45 sul punto 5) e rientra alle ore 11,55 sul punto 25) all ordine del giorno. - Il Prof. Giunta esce alle ore 12,00 sul punto 31) all ordine del giorno. - La Prof.ssa Ulivieri esce alle ore 12,00 sul punto 31) all ordine del giorno. Nel corso della seduta il punto 3) viene discusso prima del punto 11). L esame del punto 5) viene sospeso più volte nel corso della seduta e quindi approvato dopo il punto 23) all ordine del giorno. Preliminarmente il Rettore chiede il ritiro dei punti 8) e 20) all ordine del giorno relativi rispettivamente a: «Accordo di collaborazione scientifica con la Regione Toscana per Implementazione ed aggiornamento del monitoraggio sismico della provincia di Firenze, Prato e Pistoia» e «Trasformazione del Centro Studi in Oncologia sperimentale e clinica finalizzato alla ricerca sugli aspetti biomolecolari della diagnosi e del trattamento delle neoplasie umane in Centro Interdipartimentale Centro di Oncologia Sperimentale e Clinica». Il Senato accademico accoglie la richiesta del Rettore Il Rettore, prima di iniziare l esame dell ordine del giorno, ricordando che si sono svolte le elezioni studentesche, desidera ringraziare, anche a nome del Senato, i rappresentanti degli studenti per il lavoro svolto nel corso del loro mandato in un periodo sicuramente non facile per l Ateneo. Il Senato accademico si associa, plaudendo, al ringraziamento del Rettore. Sul punto 1) all ordine del giorno «APPROVAZIONE VERBALE DELL 11 MARZO 2010» Il Senato accademico approva il verbale del Senato accademico dell 11 marzo 2011 Sul punto 2) all ordine del giorno «COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE» Il Rettore informa che è stato inserito nella cartella condivisa del Senato accademico il seguente documento: 1. Circolare del Ministro dell Istruzione dell Università e della Ricerca del 4 maggio 2011, prot. n Il Rettore precisa che il Ministro con la circolare indicata richiama l attenzione degli Atenei su alcuni aspetti connessi alla legge di riforma del sistema universitario e in particolare sulla revisione degli statuti, sul reclutamento del personale accademico nonché sull introduzione della contabilità economico patrimoniale. Per ottemperare alle indicazioni ministeriali è necessario che gli Atenei pongano in essere atti che consentano, fra l altro, la selezione dei consiglieri esterni del Consiglio di amministrazione e il regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato. Per quanto attiene invece l introduzione della contabilità economica patrimoniale, precisa che il Consiglio dei Ministri, svoltosi dopo l inoltro della circolare, ne ha sospeso l applicazione pertanto al momenti gli Atenei sono in attesa di ulteriori notizie in merito. Il Rettore, inoltre, dà le seguenti comunicazioni a voce: 2. Costituzione commissione per il regolamento dei dipartimenti Il Rettore comunica che è stata costituita una commissione istruttoria con il compito di procedere alla stesura del nuovo regolamento dei dipartimenti. Fanno parte di tale commissione i 4

5 rappresentanti d area, il prof. Cappellini, in qualità di presidente della commissione affari generali e normativi, e il prof. Giacomo Poggi, prorettore, che coordinerà i lavori. 3. Fondo per la valutazione del sistema dei dottorati di Ateneo Il Rettore ricorda che lo sorso anno il senato accademico aveva destinato un finanziamento ad hoc, ripartito fra le varie aree, per la qualità del dottorato di ricerca. Nella delibera adottata dagli organi collegiali il fondo in questione era stato destinato, per errore, al solo XXVI ciclo mentre dalla discussione era possibile evincere la volontà di destinarlo anche agli anni precedenti, ovvero al XXIV e al XXV ciclo. Con proprio decreto ha provveduto a rettificare la delibera adottata così che il fondo possa essere utilizzato per tutti i cicli attivi di dottorato. 4. Spostamento data riunione Senato accademico di giugno per proroga scadenza RAD Il Rettore fa presente che la scadenza del RAD è stata posticipata al 15 giugno, data in cui era prevista la riunione ordinaria del Senato accademico. Tenendo conto della proroga concessa e quindi del maggiore tempo a disposizione degli Atenei per inserire i dati sul sito del Ministero, comunica che la riunione ordinaria del Senato è anticipata al 14 giugno alle ore 9,00, mentre nello stesso giorno alle ore 15,00 avrà luogo una riunione straordinaria del Consiglio di amministrazione. INVERSIONE ORDINE DEL GIORNO Il Rettore chiede di rinviare l esame del punto tre all ordine del giorno ad un momento successivo, poiché il Presidente del Museo di Storia Naturale non è ancora presente in rettorato essendo impegnato nel tenere una lezione. L argomento sarà pertanto portato all attenzione del Senato non appena il Presidente sarà disponibile. Il Senato concorda con la proposta del Rettore. Sul punto 4) all ordine del giorno «RATIFICA DECRETI RETTORALI» Il Senato accademico ratifica i seguenti Decreti Rettorali, emanati dal Rettore per motivi di urgenza ai sensi dell art. 12 punto 3, del vigente Statuto: Delibera n. 124 decreto n (315) dell 8 aprile 2011 con il quale si approva: a) il progetto Validazione di protocolli per la produzione di oli ad elevato valore nutrizionale ed a ridotto impatto ambientale, acronimo: OLESALUSISTEM presentato dal Dipartimento di Biotecnologie Agrarie dell Università di Firenze (Responsabile scientifico: prof. Bruno Zanoni) e dal Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali dell Università di Firenze (Responsabile scientifico: prof. Enrico Cini) in qualità di partner Capofila: Azienda agricola Buonamici di Cesare Buonamici, altri partner: Toscana Enologica Mori (TEM), Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Firenze, Associazione Nazionale Assaggiatori Professionisti Olio d oliva (ANAPOO), di cui al Bando della Regione Toscana sulla misura 124 del Programma di sviluppo rurale (PSR) Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale pubblicato il sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 19 parte III; b) la costituzione di un Associazione Temporanea di Scopo tra i partecipanti al progetto; c) l applicazione sul finanziamento concesso al Dipartimento di Biotecnologie Agrarie della 5

6 trattenuta del 4% a favore del bilancio di Ateneo. Delibera n. 125 decreto n (348) del 18 aprile 2011 con il quale si approva: a) il progetto RENEW - Produzione da fonti rinnovabili e valorizzazione energetica, presentato, in qualità di partner, dal Centro di Ricerca Interuniversitario di Aerodinamica delle Costruzioni e Ingegneria del Vento (CRIACIV) dell Università degli Studi di Firenze - Responsabile scientifico: Prof. Gianni Bartoli - Capofila: Università degli Studi di Reggio Calabria - altri partner: Università degli Studi della Calabria, EolPower s.r.l., Hagitron s.r.l., Comecart S.p.A., Biomass s.r.l., TWR s.r.l., DataLab s.a.s., Guascor Italia S.p.A, Marcellinara Green Power s.r.l., Agribio s.r.l., di cui al il Bando del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, PON R&C , Asse I Sostegno ai Mutamenti Strutturali, Obiettivo Operativo: Reti per il rafforzamento del potenziale scientifico-tecnologico delle Regioni della Convergenza approvato con Decreto Direttoriale 713/ric del 29/10/2010; b) la costituzione di un Consorzio tra i partecipanti al progetto; c) l applicazione della trattenuta del 4% a favore del bilancio di Ateneo sull eventuale finanziamento concesso al CRIACIV. Delibera n. 126 decreto n (364) del 28 aprile 2011 con il quale si approva la partecipazione dell Ateneo al progetto denominato Communication in Urbanism and Building Education (CUBE), di cui al Programma europeo di cooperazione e mobilità denominato ERASMUS MUNDUS e autorizza la sottoscrizione della relativa candidatura. Delibera n. 127 decreto n (370) del 29 aprile 2011 con il quale si approva: a) il progetto Proposta di uno sportello per le amministrazioni a supporto della costituzione degli osservatori turistici di destinazione presentato dal Dipartimento di Statistica Giuseppe Parenti, di cui all Avviso pubblico del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per l attribuzione di contributi economici a enti pubblici, soggetti privati singoli o associati, fondazioni e associazioni per iniziative ed interventi in materia ambientale (GAB- DEC del 05/08/2010); b) l applicazione della trattenuta del 4% a favore del bilancio di Ateneo sull eventuale finanziamento concesso al Dipartimento di Statistica Giuseppe Parenti. Delibera n. 128 decreto n (382) del 4 maggio 2011 con il quale si approvano: a) i progetti FORMA-GEST E PRO.FOR.GEST e la connessa Associazione Temporanea di Scopo di cui al bando Avviso per la formazione per l accompagnamento del personale degli Enti territoriali siciliani (Comuni, Province e Regione) in materia di gestione dei beni confiscati dalla criminalità organizzata Legge 31 maggio 1965 n. 575 e s.m.i. della Regione Sicilia a valere sul F.S.E. Asse VII capacità istituzionale; b) l applicazione della trattenuta del 4% a favore del bilancio di Ateneo sui finanziamenti concessi al Dipartimento di Scienze Economiche. 6

7 Sul punto 5) all ordine del giorno «DISPOSIZIONI TRANSITORIE IN MATERIA DI AFFIDAMENTI DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO» Il Senato accademico prende in esame il presente promemoria: «La legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l efficienza del sistema universitario (cd Legge Gelmini) ha novellato, all art. 23, la disciplina relativa ai contratti per attività di insegnamento, ed ha abrogato l articolo 1, comma 10, della legge 4 novembre 2005, n. 230 in ordine al conferimento degli incarichi di insegnamento. In applicazione della nuova disciplina, l ateneo, con decreto rettorale 19 aprile 2011, n. 352, ha emanato il Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento, ai sensi dell art. 23 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 che, all articolo 14, prevede l abrogazione del Regolamento in materia di incarichi e di attività didattica integrativa, emanato con decreto rettorale 22 maggio 2009, n Il nuovo testo regolamentare disciplina esclusivamente i contratti di insegnamento e non trova applicazione nei confronti di professori e ricercatori universitari cui gli incarichi di insegnamento vengono conferiti mediante affidamento. Stabilisce invero l articolo 23, legge 240/2010: Fermo restando l'affidamento a titolo oneroso o gratuito di incarichi di insegnamento al personale docente e ricercatore universitario, le università possono altresì stipulare contratti a titolo oneroso, nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio, per fare fronte a specifiche esigenze didattiche, anche integrative.... Nelle more dell emanazione del nuovo regolamento didattico che disciplini compiutamente la procedura degli affidamenti, si rende opportuno proporre una disciplina transitoria al fine di garantire la continuità delle attività didattiche. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 29 aprile 2011, ha reso parere favorevole al testo nel seguito riportato. Disposizioni transitorie in materia di affidamenti di incarichi di insegnamento Articolo 1 1. Il Consiglio di Amministrazione, in sede di approvazione del bilancio preventivo, determina il fondo relativo agli incarichi di insegnamento per l anno accademico successivo. 2. La facoltà, in sede di programmazione, attribuisce i compiti didattici istituzionali a professori e ricercatori di ruolo e propone ai medesimi l affidamento degli insegnamenti e delle attività didattiche integrative non coperti. L affidamento può essere a titolo gratuito o oneroso. 3. Qualora all esito della procedura di cui al comma precedente, risultino ancora non coperti insegnamenti ed attività didattiche integrative, la facoltà può: a affidarli, a titolo gratuito o oneroso, a professori e ricercatori di altre facoltà ed università, previa pubblicazione di apposito avviso; b conferire incarichi di insegnamento ai sensi del Regolamento in materia di contratti per attività di insegnamento, ai sensi dell art. 23 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, in fase di emanazione. 4. Alla fine di ciascun anno i Presidi trasmettono all Area Servizi Finanziari la rendicontazione del budget assegnato per i contratti e gli affidamenti. 7

8 Articolo 2 1. Gli affidamenti possono essere conferiti esclusivamente a professori e ricercatori universitari, previa emanazione, da parte del Preside della Facoltà interessata, di apposito bando in cui siano indicati: - la denominazione degli insegnamenti da affidare e il settore scientifico-disciplinare; - il numero dei crediti formativi e delle ore di didattica frontale e delle ulteriori attività; - la durata dell incarico e degli impegni successivi; - la gratuità o onerosità dell incarico; - i termini e le modalità di presentazione delle domande e dei titoli; - i criteri e le modalità per la valutazione comparativa dei candidati. 2. Del bando è data pubblicità mediante affissione all albo della Facoltà e pubblicazione sulla specifica pagina web di Ateneo. 3. Il termine perentorio entro cui deve essere presentata la domanda è di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando nella specifica pagina web di Ateneo. In casi di eccezionale urgenza, debitamente motivati nella delibera di indizione del bando, il termine di presentazione delle domande può essere ridotto a 15 giorni. 4. Gli interessati presentano domanda di ammissione in carta libera secondo quanto stabilito nel bando. Alla domanda deve essere allegato il nulla-osta della facoltà di appartenenza in caso di docente di altre facoltà dell ateneo e l autorizzazione ai sensi dell articolo 53 del decreto legislativo 165/2001 in caso di docenti di altri Atenei. Articolo 3 1. Ai fini del pagamento, i Presidi trasmettono all Area Servizi Finanziari una dichiarazione a consuntivo relativa all effettivo svolgimento dell incarico oltre l impegno didattico annuale, unitamente ai prospetti riassuntivi e alla delibera del consiglio di facoltà con l indicazione dei nominativi di coloro che hanno diritto alla retribuzione. 2. Il Consiglio di Amministrazione delibera in ordine alla retribuzione degli affidamenti. Il Senato Accademico è chiamato a deliberare.» Il Rettore ricorda che recentemente è stato approvato il regolamento inerente i contratti per attività di insegnamento che ha inciso anche sugli aspetti riguardanti gli incarichi di insegnamento abrogando le disposizioni fino ad allora vigenti. Si rende, pertanto, necessario approvare norme transitorie che consentano alle Facoltà di attribuire gli incarichi di insegnamento nelle more dell emanazione di un nuovo regolamento che disciplini nel complesso la materia degli affidamenti. Il Consiglio di amministrazione ha già approvato la proposta oggi all esame del Senato, proposta che ripropone sostanzialmente le previsioni passate ad eccezione di quanto disposto dal c.2 dell art.1 dove si prevede la possibilità di attribuire l affidamento a titolo gratuito o oneroso. Tarli Barbieri ribadisce che la regolamentazione in esame riveste carattere meramente transitorio ed è stata proposta per consentire alle Facoltà di procedere agli affidamenti in attesa della revisione del regolamento didattico dato che, come esplicitato dal Rettore, l approvazione del nuovo regolamento sui contratti ha reso inapplicabili le norme inerenti gli incarichi di insegnamento. A questo punto sono le ore 9,30, entra il Prof. Cappellini Su invito del Rettore entra la dott.ssa Maria Orfeo, dirigente dell area risorse umane per 8

9 fornire eventuali chiarimenti in merito alla pratica in esame. Orfeo precisa che il regolamento inerente i contratti di insegnamento approvato in seguito a quanto disposto dalla legge 240/10 prevede, in un apposito articolo, il seguente inciso: fermo restando gli affidamenti ai docenti ricercatori di ateneo. Quindi, per far fronte alle richieste che sono pervenute e consentire di affidare gli incarichi a personale in servizio presso l Ateneo, è stata predisposta la disciplina transitoria presentata all esame del Senato. Prosegue quindi l intervento illustrando in sintesi quanto riportato nei singoli articoli. Surico svolge alcune considerazioni sul testo proposto poiché a suo parere le disposizioni ivi contenute sono soggette a interpretazione. In particolare fa osservare che la legge 240/10 al comma 3 dell art. 6 dispone che I ricercatori di ruolo svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico e, [ ] sono tenuti a riservare annualmente a compiti di didattica integrativa e di servizio agli studenti [ ] fino ad un massimo di [ ] mentre al comma 4 prevede, fra l altro, che i ricercatori a tempo indeterminato con tre anni di insegnamento possono essere titolari di affidamento e che agli stessi sia attribuito il titolo di professore aggregato. Nei due commi si fa riferimento quindi ai ricercatori di ruolo, ma ai sensi del comma 3 questi svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico nonché di attività didattica integrativa senza alcun riferimento alla necessità di aver svolto per un dato lasso di tempo tali attività, mentre al comma 4 si dispone che gli affidamenti ai ricercatori a tempo indeterminato possano essere affidati solo se hanno già svolto tre anni di attività didattica. A suo avviso è necessario chiarire meglio nelle norme previste nella disciplina transitoria per gli affidamenti a quali soggetti le Facoltà possano attribuire incarichi di insegnamento, ovvero precisare se gli incarichi possano essere dati a chiunque risulti ricercatore di ruolo oppure se oltre a tale caratteristica i ricercatori debbano anche aver svolto attività didattica per almeno tre anni. Richiama poi l attenzione del Senato sulla necessità di chiarire meglio l obbligo di copertura degli insegnamenti da parte dei docenti, poiché avendo previsto l attribuzione di compiti didattici istituzionali per un ammontare di 90/120 ore, in teoria ogni docente dovrebbe tenere due insegnamenti. Le norme in esame dovrebbero chiarire questo aspetto così che in Facoltà, in sede di programmazione delle attività didattiche, ove un docente risultasse con un carico, ad esempio, di 48 ore sia possibile attribuirgli un ulteriore insegnamento fino alla copertura delle 90 ore stabilite, ricorrendo a soluzioni alternative solo dopo che tutti i docenti della Facoltà abbiano raggiunto il carico didattico indicato. Il Rettore, in merito all ultima osservazione del prof. Surico, ritiene opportuno richiamare nelle premesse la delibera del Senato che dettava tale disposizione. A questo punto sono le ore 9,35 entrano il Prof. Mecca e il Sig. Pezzati Tarli Barbieri rifacendosi alle considerazioni svolte da Surico in ordine a quanto disposto all art.6 commi 3 e 4 della cosiddetta legge Gelmini, pur concordando sulla poca chiarezza delle norme, evidenzia che i ricercatori di ruolo di cui al comma 3 sono chiamati a volgere, come in passato, in base a criteri e modalità stabiliti dalle Università, attività didattica integrativa nonché servizi agli studenti, quali ad esempio l orientamento. Inoltre, ai ricercatori a tempo indeterminato che abbiano svolto tre anni di insegnamento, ai sensi del comma 4, sono affidati con il loro consenso, fermo restando il trattamento economico, giuridico e quant altro, corsi e moduli curriculari nel quadro della programmazione didattica di Ateneo. E un contesto normativo che va ricondotto alle novità 9

10 introdotte dalla legge 240/10 che, però, può creare qualche dubbio interpretativo. Tali aspetti potrebbero, quindi, essere meglio specificati nel testo del regolamento in esame. Surico ribadisce che il ricercatore a tempo indeterminato è comunque un ricercatore di ruolo. Il Rettore fa osservare che la carriera dei ricercatori prevede differenze economiche e giuridiche anche in considerazione degli anni di servizio, tanto che la parte economica viene adeguata dopo un anno e quella giuridica dopo tre anni. Propone quindi di richiamare nelle premesse la delibera assunta in passato dal Senato sugli obblighi didattici dei docenti e quindi quanto disposto dai commi 3 e 4 dell art. 6 della legge 240/10. Tarli Barbieri, ritenendo opportuno specificare meglio le attività dei ricercatori, suggerisce alcune modifiche da apportare all art. 1 delle disposizioni transitorie e quindi di inserire un apposito comma per i ricercatori richiamando quanto disposto dai commi 3 e 4 dell art. 6 della legge 240/10. Smorti propone di specificare che l affidamento ai docenti può essere a titolo gratuito o oneroso. Il Rettore ribadisce che il docente prima di ottenere un affidamento retribuito deve aver svolto 120 ore di attività didattica, come deliberato dal Senato in passato. Surico chiede di indicare espressamente in delibera tale disposizione regolamentare. Il Rettore ribadisce che è sufficiente fare rifermento alla precedente delibera adottata dal Senato. Per quanto riguarda invece l eventuale compenso ai ricercatori, ricorda che questo è previsto dalla legge ma è materia del Consiglio di amministrazione. Sarà pertanto il Consiglio di amministrazione ad individuare la quota da destinare ai compensi per i ricercatori. E importante che il regolamento preveda l affidamento a titolo oneroso ai ricercatori, ma non è detto che l Ateneo si avvalga di tale disposizione. A questo punto, però, tenuto conto delle problematiche emerse suggerisce di sospendere la trattazione dell argomento e di invitare il prof. Cappellini e il prof. Tarli Barbieri a modificare il testo del regolamento. Lo stesso sarà ripreso in esame nel corso della seduta, non appena possibile. Il Senato accademico concorda con la proposta del Rettore. A questo punto sono le 9,50 escono i proff. Cappellini e Tarli Barbieri. Sul punto 6) all ordine del giorno «RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DEI RICERCATORI IN POSSESSO DELL ANZIANITÀ CONTRIBUTIVA DI 40 ANNI» Il Senato accademico prende in esame il seguente promemoria: «Con la presente istruttoria si sottopone all approvazione di codesto organo la valutazione delle eccezionali deroghe per la risoluzione del rapporto di lavoro dei ricercatori e degli assistenti ordinari che maturano 40 anni d anzianità contributiva nel corso dell anno A tal fine sembra opportuno riepilogare le delibere assunte in materia. Il Senato Accademico nella seduta del 12 maggio 2010 ha deliberato: 1) di avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro dei ricercatori e degli assistenti ordinari in possesso dell anzianità massima contributiva di 40 anni (maturata o che maturerà entro il 31 dicembre 2011), ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; 2) di non avvalersi della predetta facoltà, qualora: a) il ricercatore afferisca ad un settore disciplinare privo di altre afferenze in ateneo, nella concomitante assenza di professori o ricercatori afferenti a settori affini, considerata l esigenza di salvaguardare in Ateneo la presenza di competenze scientifico-didattiche specialistiche; 10

11 ovvero: b) il ricercatore soddisfi almeno due tra i seguenti criteri, considerata l esigenza di mantenere i contributi molto rilevanti a favore degli indicatori della qualità della ricerca di Ateneo considerati dal MIUR nel quadro dell attribuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) dell Università di Firenze: 1. b) abbia partecipato ad almeno uno degli ultimi tre Bandi PRIN ed abbia ottenuto in tutti i casi valutazione positiva; 2. b) abbia conseguito un punteggio complessivo nella valutazione CIVR maggiore o uguale a uno (1). Inoltre nessun giudizio ottenuto deve essere inferiore a buono. A tal fine i giudizi CIVR sono stati quantificati come dal CIVR stesso e sono riportati nella tabella sottostante: Giudizio CIVR Punteggio equivalente Eccellente 1.0 Buono 0.8 Accettabile 0.6 Limitato b) risulti responsabile di un progetto approvato nell'ambito del VI Programma Quadro della Comunità Europea che rilevi ai fini della quantificazione del FFO dell Università di Firenze; 3. - di dare mandato agli uffici di raccogliere i dati necessari alla valutazione delle singole posizioni. Il Senato Accademico nella seduta dell 11 marzo 2011 ha deliberato di confermare i criteri adottati con delibera del 12 maggio 2010, con l eccezione che i progetti di cui al punto 3. b) devono intendersi quelli approvati nell ambito del VII Programma Quadro della Comunità Europea, in quanto rilevanti ai fini del Fondo di Finanziamento Ordinario. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 12 maggio 2010 ha deliberato: che di norma si avvarrà della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro dei ricercatori e degli assistenti ordinari in possesso dell anzianità massima contributiva di 40 anni, ai sensi del citato art. 72, comma 11, della legge 133/2008. Il Consiglio valuterà, per quanto di propria competenza, la posizione di tutti i singoli ricercatori/assistenti ordinari per la concessione di eventuali deroghe alla norma di cui sopra, commisurando e relazionando le esigenze organizzativo-funzionali con specifico riferimento ai temi del riequilibrio del bilancio e del rinnovamento del corpo accademico. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 marzo 2011 ha deliberato di confermare le determinazioni adottate nella seduta del 12 maggio 2010 e precisamente: che di norma si avvarrà della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro dei ricercatori e degli assistenti ordinari [ ], ai sensi del citato art. 72, comma 11, della legge 133/2008. Il Consiglio valuterà, per quanto di propria competenza, la posizione di tutti i singoli ricercatori/assistenti ordinari per la concessione di eventuali deroghe alla norma di cui sopra, commisurando e relazionando le esigenze organizzativo-funzionali con specifico riferimento ai temi del riequilibrio del bilancio e del rinnovamento del corpo accademico. Si riporta di seguito il quadro riepilogativo dei ricercatori e degli assistenti ordinari che hanno maturato o matureranno il requisito dell anzianità contributiva di 40 anni entro il 31 dicembre 2011: 11

12 n. Cognome e Nome Facoltà Settore 1 O M I S S I S AGRARIA AGR/01 2 O M I S S I S AGRARIA BIO/01 3 O M I S S I S ARCHITETTURA ICAR/20 4 O M I S S I S ECONOMIA SECS-P/02 5 O M I S S I S GIURISPRUDENZA IUS/07 6 O M I S S I S LETTERE E FILOSOFIA L-ART/04 7 O M I S S I S LETTERE E FILOSOFIA L-ART/04 8 O M I S S I S LETTERE E FILOSOFIA L-FIL-LET/02 9 O M I S S I S LETTERE E FILOSOFIA L-FIL-LET/04 10 O M I S S I S LETTERE E FILOSOFIA L-FIL-LET/10 11 O M I S S I S LETTERE E FILOSOFIA L-FIL-LET/10 12 O M I S S I S LETTERE E FILOSOFIA L-FIL-LET/10 13 O M I S S I S MEDICINA E CHIRURGIA MED/07 SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE 14 O M I S S I S 15 O M I S S I S E NATURALI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE FIS/01 FIS/07 16 O M I S S I S E NATURALI MAT/01 Il Senato è invitato a deliberare» Il Rettore ricorda come l argomento sia già stato più volte oggetto dell attenzione del Senato accademico e come questo rappresenti sicuramente un passaggio non facile per i membri degli organi di governo. Oggi il Senato è chiamato ad applicare i criteri approvati nella seduta precedente. Ricorda quindi i criteri e procede nella disamina delle posizioni di ogni singolo ricercatore rispetto ai criteri ricordati evidenziando che per due di loro, dott. omissis e dott. omissis, sono soddisfatti due criteri inerenti la parte della ricerca. Fa presente, pertanto, che per i due ricercatori viene proposto il mantenimento in servizio, ovvero di non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro. Precisa di aver incontrato individualmente i ricercatori per illustrare loro la linea di indirizzo degli organi di governo. L applicazione della procedura prevede il pensionamento dei medesimi al 31 dicembre dell anno in corso. Ribadisce che, come in passato, è sua intenzione sottoporre all approvazione degli organi misure compensative per le Facoltà e i Dipartimenti che vedranno successivamente i propri ricercatori andare in pensione. Il Senato accademico adotta con le astensioni dei Sigg. Garlatti, Pezzati e Ricci la seguente delibera. 12

13 Delibera n. 129 Il Senato Accademico, - visto l articolo 72, comma 11, della legge 6 agosto 2008, n. 133, così come riformulato dall articolo 17, comma 35-novies, del D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito in legge 3 agosto 2009, n. 102, a mente del quale le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, possono, a decorrere dal compimento dell'anzianità massima contributiva di quaranta anni del personale dipendente, nell'esercizio dei poteri di cui all'articolo 5 del citato decreto legislativo n. 165 del 2001, risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro e il contratto individuale [ ] fermo restando quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici. ; - visto altresì l art. 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che così dispone: Le amministrazioni pubbliche assumono ogni determinazione organizzativa al fine di assicurare l'attuazione dei principi di cui all'articolo 2, comma 1, e la rispondenza al pubblico interesse dell'azione amministrativa. Nell'ambito delle leggi e degli atti organizzativi di cui all'articolo 2, comma 1, le determinazioni per l'organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro ; - viste le delibere adottate dal Consiglio di Amministrazione nelle sedute del 12 maggio 2010 e del 25 marzo 2011; - richiamato quanto deliberato nelle sedute del 12 maggio 2010 e dell 11 marzo 2011: 3) di avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro dei ricercatori e degli assistenti ordinari in possesso dell anzianità massima contributiva di 40 anni, ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; 4) di non avvalersi della predetta facoltà, qualora: a) il ricercatore afferisca ad un settore disciplinare privo di altre afferenze in ateneo, nella concomitante assenza di professori o ricercatori afferenti a settori affini, considerata l esigenza di salvaguardare in Ateneo la presenza di competenze scientifico-didattiche specialistiche; ovvero: b) il ricercatore soddisfi almeno due tra i seguenti criteri, considerata l esigenza di mantenere i contributi molto rilevanti a favore degli indicatori della qualità della ricerca di Ateneo considerati dal MIUR nel quadro dell attribuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) dell Università di Firenze: 1. b) abbia partecipato ad almeno uno degli ultimi tre Bandi PRIN ed abbia ottenuto in tutti i casi valutazione positiva; 2. b) abbia conseguito un punteggio complessivo nella valutazione CIVR maggiore o uguale a uno (1). Inoltre nessun giudizio ottenuto deve essere inferiore a buono. A tal fine i giudizi CIVR sono stati quantificati come dal CIVR stesso e sono riportati nella tabella sottostante. Giudizio CIVR Punteggio equivalente Eccellente

14 Buono 0.8 Accettabile 0.6 Limitato b) risulti responsabile di un progetto approvato nell'ambito del VII Programma Quadro della Comunità Europea che rilevi ai fini della quantificazione del FFO dell Università di Firenze; 3. - di dare mandato agli uffici di raccogliere i dati necessari alla valutazione delle singole posizioni; - ritenuto di dover procedere all esame delle posizioni individuali tenendo conto di quanto emerso dai dati raccolti dagli Uffici in ordine alla consistenza nel settore scientifico disciplinare ed ai contributi molto rilevanti a favore degli indicatori della qualità della ricerca di Ateneo: esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore AGR/01 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 6 professori ordinari 4 professori associati 9 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore BIO/01 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 2 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di 14

15 lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore ICAR/20 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 3 professori ordinari 3 professori associati 6 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2008: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) risulta responsabile scientifico di un progetto comunitario, finanziato nell ambito del Programma Quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (PQ): progetto finanziato nell ambito del 7 PQ dal titolo Action for the Science of complex systems for Socially intelligent ict ASSYST data di stipula del contratto relativo al progetto durata del progetto 38 mesi quota totale finanziata dalla CE ; quota parte spettante a UNIFI (Dipartimento di Urbanistica e pianificazione del territorio) ; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata) del settore SECS-P/02 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 2 professori ordinari 3 professori associati 2 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore IUS/07 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 15

16 2 professori ordinari 3 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata e un altro ricercatore che cesserebbero il 31 dicembre 2011) del settore L-ART/04 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 3 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata e un altro ricercatore che cesserebbero il 31 dicembre 2011) del settore L-ART/04 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 3 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; 16

17 - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore L-FIL-LET/02 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 2 professori ordinari 2 professori associati 2 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata) del settore L-FIL-LET/04 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 4 professori ordinari 2 professori associati 2 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata e altri due ricercatori che cesserebbero il 31 dicembre 2011) del settore L-FIL-LET/10 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 7 professori ordinari 3 professori associati 6 ricercatori universitari; b) 17

18 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata e altri due ricercatori che cesserebbero il 31 dicembre 2011) del settore L-FIL-LET/10 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 7 professori ordinari 3 professori associati 6 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata e altri due ricercatori che cesserebbero il 31 dicembre 2011) del settore L-FIL-LET/10 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 7 professori ordinari 3 professori associati 6 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di 18

19 lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione della dott.ssa O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compresa l interessata) del settore MED/07 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 1 professore ordinario 2 professori associati 4 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: non risulta partecipazione a progetti 2008: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che la dott.ssa O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore FIS/01 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 3 professori ordinari 12 professori associati 7 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 2007: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore FIS/07 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 2 professori ordinari 5 professori associati 5 ricercatori universitari; b) 1.b) 2006: non risulta partecipazione a progetti 19

20 2007: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2008: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) risulta responsabile scientifico di un progetto comunitario, finanziato nell ambito del Programma Quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (PQ): progetto finanziato nell ambito del 7 PQ dal titolo Non-invasive imaging of brain function and disease by pulsed near infrared light neuropt data di stipula del contratto relativo al progetto durata del progetto 48 mesi quota totale finanziata dalla CE ; quota parte spettante a UNIFI (Dipartimento di Fisica e Astronomia) ; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; esaminata la posizione del dott. O M I S S I S, in relazione ai sopracitati criteri, dalla quale emerge: a) Consistenza (compreso l interessato) del settore MAT/01 nell Ateneo prevista al 31 dicembre 2011: 1 professore ordinario 1 ricercatore universitario; b) 1.b) 2006: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2007: risulta partecipazione a progetti non finanziati ma con giudizio positivo 2008: non risulta partecipazione a progetti 2.b) non risulta alcun prodotto valutato 3.b) non risulta responsabile di un progetto dell Università di Firenze approvato nell'ambito del VII Programma Quadro; - atteso che dall esame dei predetti dati risulta che il dott. O M I S S I S non è in possesso dei requisiti richiesti dall amministrazione per non avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro ai sensi del citato articolo 72, comma 11, della legge 133/2008; - tenuto conto di quanto deliberato dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 12 maggio 2010 citata, confermato nella seduta del 25 marzo 2011 e precisamente: che di norma si avvarrà della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro dei ricercatori e degli assistenti ordinari in possesso dell anzianità massima contributiva di 40 anni, ai sensi del citato art. 72, comma 11, della legge 133/2008. Il Consiglio valuterà, per quanto di propria competenza, la posizione di tutti i singoli ricercatori/assistenti ordinari per la concessione di eventuali deroghe alla norma di cui sopra, commisurando e relazionando le esigenze organizzativo-funzionali con specifico riferimento ai temi del riequilibrio del bilancio e del rinnovamento del corpo accademico., DELIBERA per le motivazioni indicate in premessa, che qui si intendono interamente richiamate: 1 avuto riguardo alla posizione del dott. O M I S S I S e alla stregua dei criteri di cui alla delibera dell 11 marzo 2011 citata in narrativa, di avvalersi della facoltà di risolvere il rapporto di lavoro del 20

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