BANDO PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW - Bando Allegato A Bando

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1 REGIONE BASILICATA Delibera di Giunta Regionale n. 187 del 19/02/2007 A L L E G A T O A BANDO PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI fino a 20 KW.

2 REGIONE BASILICATA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2000/2006 Misura I.6 Risorse Energetiche Azione A Efficienza energetica. BANDO PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PREMESSA La Regione Basilicata, adotta il presente Bando in coerenza ed attuazione: - degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale (98/C 74/06); - del Regolamento CE n.1260 del Consiglio del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui fondi strutturali; - del Regolamento CE n.1261 del 26 giugno 1999, relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale; - del QCS Obiettivo 1 Regioni, approvato dalla Commissione Europea; - del Programma Operativo Ob.1 della Regione Basilicata, approvato con decisione C(2000) 2372 della Commissione Europea del ; - del Complemento di Programmazione della Regione Basilicata che, all Azione A della Misura I.6, prevede il miglioramento dell efficienza energetica regionale mediante: 1. il sostegno ad interventi di risparmio energetico e di contenimento dei consumi sul patrimonio edilizio pubblico, privato e produttivo 2. la realizzazione di impianti di autoproduzione di energia a partire dalle fonti rinnovabili e promozione del suo utilizzo nel campo civile, pubblico e produttivo; - della legge 9 gennaio 1991, n.10 e delle Direttive attuative, emanate con Decreto 15 febbraio 1991 del Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato; - del Regolamento (CE) 1685/2000 e 1145/2003 della Commissione recante disposizioni sull ammissibilità delle spese; - del Regolamento CE 1159/2000 della Commissione relativo alle azioni informative e pubblicitarie; - del Regolamento CE 448/2004 della Commissione del 10 marzo 2004 che modifica il regolamento CE 1685/2000; - del Regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 Sostegno in regime di De minimis. 1

3 Articolo 1- Finalità Il presente bando disciplina le procedure per la concessione ed erogazione di contributi pubblici in conto capitale, nella misura massima del 75% del costo d investimento ammesso - IVA esclusa - per interventi di realizzazione di sistemi fotovoltaici di potenza fino a 20 kwp complessivi, collegati o meno alla rete del distributore locale di energia elettrica per i quali il richiedente dimostri che la potenza dell impianto da installare è stata dimensionata per il soddisfacimento del proprio fabbisogno energetico (autoconsumo). Sono esclusi i pali fotovoltaici per l illuminazione. Articolo 2 - Soggetti Beneficiari Possono accedere alle agevolazioni previste dal presente bando i soggetti pubblici e privati, le Società Cooperative Edilizie e le P.M.I., come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 pubblicata sulla GUCE L 124 del 20/05/2003 e dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla G.U. n 238 del 12 ottobre 2005, ad eccezione delle imprese per la produzione, trasformazione o commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all Allegato I del Trattato CE sugli aiuti di Stato per investimenti a finalità Regionale (artt. 87 e 88 del Trattato CE), e delle attività riportate nell elenco di cui all Allegato 2. Le P.M.I. potranno avvalersi del regime de minimis, ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, con il divieto, in applicazione delle disposizioni comunitarie vigenti in materia, di cumulare altri aiuti de minimis, a qualsiasi titolo concessi, in grado di eccedere complessivamente, su un periodo di tre anni riferito all esercizio finanziario corrente nonché nei due esercizi finanziari precedenti, l importo di Euro. Pertanto, non verranno ammesse ad istruttoria le domande presentate dalle imprese che abbiano superato nei tre anni l importo previsto dal suddetto regolamento. Possono presentare domanda i soggetti che risultino proprietari o esercitino un diritto reale di godimento sull immobile cui si riferisce l intervento. I soggetti che hanno già usufruito nei dodici anni precedenti o usufruiscono, per lo stesso immobile e per il medesimo intervento, di contributi pubblici non possono presentare domanda ad eccezione di quanto previsto al successivo art. 4, punto IV, casi a. e b.... Articolo 3 - Risorse finanziarie Le risorse economiche complessive disponibili ammontano a Euro ,00 e, relativamente ai soggetti beneficiari, sono ripartite nella misura di Euro ,00 per i soggetti pubblici e di Euro ,00 per i soggetti privati, le Società Cooperative Edilizie e le PMI. Articolo 4 - Interventi Ammissibili Possono essere ammessi al contributo previsto dal presente bando: 2

4 I. Impianti fotovoltaici da collegare alla rete elettrica del distributore locale attraverso la rete di utente in bassa tensione. I sistemi fotovoltaici possono essere costituiti anche da più impianti distinti e separati, purché collegati alla stessa rete di utente (o, in altri termini, purché riferiti a un unico contratto di fornitura di energia elettrica) e sempre che la somma delle potenze nominali di detti impianti non sia superiore a 20 kwp. Sono inoltre consentiti interventi che prevedono il posizionamento dei moduli su piazzali o aree esterne di pertinenza dell immobile; II. Impianti fotovoltaici che costituiscano elementi di arredo urbano (come cartelloni informativi, pensiline, totem, insegne, ecc.); III. Impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo. I sistemi fotovoltaici possono essere costituiti anche da più impianti distinti e separati, purché la somma delle potenze nominali di detti impianti non sia superiore a 20 kwp. Sono esclusi i pali fotovoltaici per l illuminazione; IV. Impianti fotovoltaici per i quali il richiedente, ai sensi del Decreto Ministeriale del 28 luglio 2005 (Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare) e successive modifiche ed integrazioni, abbia: a. già inoltrato istanza per accedere al conto energia ed intenda rinunciare a tale incentivo avvalendosi del solo contributo previsto dal presente bando nella misura del 75%; b. già inoltrato istanza per accedere al conto energia ed intenda avvalersi anche del contributo regionale nella misura massima del 20% della spesa ammissibile; Gli interventi i cui moduli siano installati su strutture edilizie autonome ovvero costituiscano parte degli elementi costruttivi fissi delle strutture edilizie e relative pertinenze (interventi d integrazione architettonica), otterranno un punteggio aggiuntivo pari al 30% dell indice di valutazione calcolato secondo quanto indicato all art. 9. Nei centri storici e nelle aree vincolate ai fini della tutela del paesaggio (ai sensi del D.Lgs n. 42 del ), sono consentiti i soli interventi di integrazione architettonica. Ai fini del presente bando, un intervento è considerato d'integrazione architettonica quando: si realizzano parti fisse e interamente fotovoltaiche, quali coperture, lucernai, frangisole, vetrate, balaustre, tettoie/pensiline e altro; il componente fotovoltaico sostituisce totalmente o parzialmente il componente edile (tipicamente manto di copertura con tegole fotovoltaiche, rivestimenti, vetrate, balaustre e parapetti, tettoie/pensiline, ecc.). Non costituiscono comunque interventi d'integrazione architettonica i casi di sovrapposizione del componente fotovoltaico alla copertura, al manto di copertura o al rivestimento della struttura edilizia. I requisiti tecnici, relativamente agli aspetti impiantistici ed alle prestazioni dei sistemi fotovoltaici, devono essere conformi alla vigente normativa in materia ed alle norme tecniche di cui all allegato B (Norme Tecniche). 3

5 Articolo 5 - Misura del Contributo I contributi vengono concessi in conto capitale nella misura massima del 75%, nell ambito delle risorse finanziarie disponibili, per gli interventi proposti rispettivamente dai soggetti pubblici, privati Società Cooperative Edililizie, Condomini e PMI, in funzione della spesa massima ammissibile (IVA esclusa) riportata nella seguente tabella: Spesa massima ammissibile (Opere e progettazione) Soggetti pubblici ,00 Soggetti privati, Soc. Coop. Edil., Condomini e PMI Soggetti privati ,00 Soc. Coop. Edil., Condomini e PMI ,00 Nel caso dei condomini la spesa massima ammissibile di ,00 Euro, è riconosciuta per interventi relativi alle parti di proprietà comune. Articolo 6 - Spese Ammissibili Sono ammesse a contributo le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda, inviata con plico raccomandato (A/R), relative alle seguenti tipologie di costo: progettazione, direzione dei lavori, oneri per la sicurezza, collaudo e certificazioni del sistema fotovoltaico, nella misura massima del 5% dell investimento ammissibile; fornitura dei materiali e dei componenti necessari alla realizzazione del sistema; installazione e posa in opera del sistema; eventuali opere accessorie edili strettamente necessarie e connesse all installazione del sistema fotovoltaico. Per impianti fotovoltaici di potenza fino a 5 KW, il costo unitario di investimento è fissato in Euro 8.000,00 (Ottomila/00) per KW installato. Per gli impianti di potenza superiore, detto costo unitario è quello derivante dalla seguente formula: C = /P, dove P è la potenza nominale dell impianto. La spesa ammissibile (Sa) si ottiene moltiplicando il costo unitario per la potenza dell impianto: Sa = C x P x 1000 Le spese sopra indicate sono ammesse al netto dell I.V.A. I costi dei lavori e delle opere previste sono ritenuti congrui in base ai prezzi unitari desunti, per la corrispondente categoria, dal vigente Prezziario delle Opere Pubbliche della Regione Basilicata. Per i lavori e le forniture non contemplati nel suddetto Prezziario, verranno riconosciuti congrui i costi desunti da analisi dei prezzi medi di mercato vidimati da tecnico abilitato, sulla base di specifici listini e/o cataloghi. Non saranno riconosciute ammissibili le spese relative all acquisto di materiali usati, di consumo o parti di ricambio, né quelle relative a moduli fotovoltaici il cui anno di fabbricazione risulti essere 4

6 antecedente i dodici mesi la data di inizio lavori, secondo quanto dimostrato dal certificato rilasciato dal produttore. I pagamenti relativi alle spese ammissibili a contributo dovranno essere obbligatoriamente, a pena di esclusione dai benefici, effettuati mediante bonifici bancari, vaglia postale, assegno bancario con estratto del conto corrente o conto corrente dedicato. Articolo 7 - Modalita di Presentazione delle Domande Le istanze per accedere ai contributi di cui al presente bando devono essere compilate, a pena di esclusione, utilizzando l apposito formulario di domanda informatico disponibile sul portale regionale ll formulario di domanda, una volta compilato in versione definitiva, deve essere stampato in unica copia, sottoscritto dal richiedente su ogni foglio e deve essere inoltrato, unitamente alla documentazione richiesta, alla Regione Basilicata - Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell Impresa e Innovazione Tecnologica Ufficio Energia - Viale della Regione Basilicata, n Potenza (PZ). Alla domanda deve essere allegata copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. La domanda deve essere presentata in bollo, ad eccezione dei soggetti pubblici. Le domande dovranno essere spedite a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento, entro e non oltre 60 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR), recante la dicitura: BANDO PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW. Le informazioni e la documentazione inerente il bando possono essere richieste allo sportello URP (Ufficio di Relazioni col Pubblico) presso il Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell Impresa, Innovazione Tecnologica a Potenza Viale della Regione Basilicata, n. 8 - Tel (Aperto al pubblico dalle ore 10,00 alle ore 13,00 dei giorni feriali escluso il sabato, e dalle ore 15,30 alle ore 17,00 di ogni martedì e giovedì). Informazioni relative al bando potranno essere richieste inviando una E mail al seguente indirizzo di posta elettronica: oppure contattando il numero verde del Contact Center regionale dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore ed il sabato dalle 8:00 alle ore 14:00, non festivi. Le dichiarazioni previste nella domanda devono essere rese ai sensi degli artt. 38, 46, 47 e 76 del DPR 445/2000. Non saranno ammesse ad istruttoria le istanze consegnate a mano ovvero non spedite entro il termine suddetto. I soggetti privati, le Società Cooperative Edilizie, i Condomini e le PMI possono presentare una sola domanda di contributo e per un solo immobile ubicato sul territorio regionale; qualora tali soggetti presentino più domande, sarà ammessa ad istruttoria solo l ultima pervenuta in ordine di arrivo cronologico (raccomandata A/R). I Soggetti pubblici possono presentare più istanze, fino alla concorrenza della spesa massima ammissibile di cui all art. 5. 5

7 Articolo 8 - Documentazione Richiesta Alla domanda dovrà essere allegata, pena la non ammissione ad istruttoria, la seguente documentazione: 1. Titolo di proprietà dell immobile o dell area oggetto d intervento ovvero dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ovvero atto comprovante il diritto reale di godimento; 2. Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; 3. Dichiarazione di assenso del proprietario (se l intervento è realizzato da persona diversa); 4. Dichiarazione del legale rappresentante inerente la disponibilità della quota di spesa a carico dell Ente (nel caso di soggetto pubblico); 5. Certificato di destinazione urbanistica dell immobile oggetto dell intervento; 6. Dichiarazione attestante che la struttura cui si riferisce l intervento non è gravata da servitù in contrasto con l installazione del sistema fotovoltaico; 7. Dichiarazione del richiedente attestante la titolarità del contratto di fornitura di energia elettrica; 8. Copia della richiesta, inoltrata al distributore locale, di fornitura di energia elettrica a servizio dell immobile cui si riferisce l intervento (solo nel caso di contratti di fornitura non ancora in essere alla data della relativa domanda); 9. Scheda Progetto Preliminare (Allegato C), firmata e timbrata da tecnico abilitato, iscritto al relativo Ordine o Collegio professionale; 10. Scheda tecnico - economica dell intervento proposto Scheda SISTEMI FOTOVOLTAICI (Allegato D), firmata e timbrata da tecnico abilitato, iscritto al relativo Ordine o Collegio professionale; 11. Dichiarazione attestante che l impianto candidato a finanziamento è stato dimensionato in relazione al soddisfacimento del proprio fabbisogno energetico (nel caso di interventi previsti all art.4, commi I, III e IV) ; 12. Dichiarazione attestante che il soggetto richiedente intende avvalersi del servizio di scambio sul posto dell energia elettrica, ai sensi della deliberazione 28/2006 dell Autorità per l energia elettrica e il gas (nel caso di impianti collegati alla rete); 13. Dichiarazione del richiedente che attesti, secondo quanto indicato all art. 4, comma IV, punti a) e b), di aver già inoltrato domanda per accedere agli incentivi previsti dal conto energia, ai sensi del Decreto Ministeriale del 28 luglio 2005 e s.m.i., ovvero di voler beneficiare delle agevolazioni previste dallo stesso decreto ovvero di rinunciare a presentare istanza al GSE. La dichiarazione, nel caso di cui all art. 4, comma IV, punto a., deve essere inoltrata contestualmente al GSE, allegando documentazione comprovante l avvenuto inoltro della comunicazione inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R); 14. Dichiarazione del richiedente attestante che l intervento proposto è di tipo integrato, così come specificato all art. 4 del presente bando, ovvero non integrato alla struttura; 15. Dichiarazione del richiedente che attesti di non aver usufruito a qualunque titolo, nei dodici anni precedenti la pubblicazione del presente bando, di altri contributi pubblici di qualunque natura, per lo stesso intervento relativamente allo stesso immobile, ad eccezione di quanto previsto all art. 4, punto IV, lettere a. e b.; 16. Dichiarazione del richiedente di non aver beneficiato, nei tre anni precedenti la presentazione della domanda, di alcuna sovvenzione pubblica nell'ambito della disciplina "de minimis, ovvero, nel caso l impresa abbia ricevuto contributi ai sensi della disciplina de minimis, dichiarazione che 6

8 ne attesti ciascun importo, la data della relativa concessione e il soggetto concedente (nel caso di P.M.I.); 17. Dichiarazione attestante l inesistenza di procedure fallimentari o concorsuali, la vigenza nonché la dicitura antimafia (nel caso delle PMI); 18. Dichiarazione attestante che gli immobili oggetto dell investimento non sono sottoposti a sequestri cautelari o conservativi, pignoramenti immobiliari, ipoteche giudiziali o, comunque, a gravami di qualunque genere (nel caso delle Società Cooperative Edilizie e delle PMI); 19. Dichiarazione del richiedente attestante i requisiti di PMI di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla G.U. n 238 del 12 ottobre Articolo 9 - Esame e Graduatoria delle Domande L esame delle domande e la redazione delle graduatorie sarà effettuato da un apposito Nucleo di Valutazione istituito con provvedimento regionale. Le domande di contributo idonee saranno suddivise in due distinte graduatorie: una per i soggetti pubblici ed una per soggetti privati, Condomini, Società Cooperative Edilizie e PMI. La concessione dei contributi avverrà nell ordine stabilito da ciascuna graduatoria, fino al completo esaurimento dei fondi stanziati. Come criterio di valutazione per la definizione della graduatoria viene adottato il rapporto tra la quantità di energia primaria risparmiata durante l intero periodo di vita dell intervento ed il costo dell investimento relativo all impianto. Per il calcolo del risparmio energetico e, dunque, dell indice di valutazione dell intervento, verrà adoperata la metodologia predisposta dall ENEA ed approvata dall ex Ministero dell Industria, del Commercia e dell Artigianato e fornita alla Regione Basilicata, con l applicazione di un incremento del 30% dell indice stesso nel caso di interventi integrati, di cui all art. 4. Nel caso di iniziative aventi lo stesso indice di valutazione, la priorità in graduatoria verrà determinata dal minor costo dell intervento, dall ordine cronologico di presentazione della domanda, e, nella eventualità di ulteriore parità, l ordine sarà stabilito mediante sorteggio pubblico. Le graduatorie, approvate con deliberazione di Giunta Regionale, saranno pubblicate sul B.U.R e sul sito Internet della Regione Basilicata. Le domande non ammesse ai benefici saranno inserite in un apposito elenco nominativo nel quale saranno riportati gli estremi di pratica e i motivi di esclusione della domanda di contributo e pubblicate sul BUR e sul sito Internet della Regione Basilicata. Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie, potranno essere presentate, dagli interessati, le eventuali osservazioni ed opposizioni. Il Nucleo di valutazione provvederà, entro i successivi 30 giorni, ad adottare le controdeduzioni e ad approvare le graduatorie definitive che saranno pubblicate sul BUR della Regione Basilicata e sul sito internet. Articolo 10 - Motivi di Esclusione delle Domande Non saranno ammesse ad istruttoria: 7

9 Le domande presentate in difformità alle modalità previste all art. 7; Le domande prive della documentazione di cui all art. 8; Le istanze il cui formulario di domanda presenta un differente codice procedimento (codice che viene assegnato automaticamente e riportato su ogni foglio) sui fogli di cui si compone la domanda stessa. Le domande non idonee saranno restituite, unitamente alla documentazione allegata, solo su istanza del richiedente interessato. Articolo 11 - Modalita di Concessione del Contributo I contributi verranno concessi secondo l ordine stabilito nell ambito di ciascuna graduatoria, redatta in funzione dei soggetti beneficiari, fino ad esaurimento dei fondi assegnati e disponibili. Il richiedente, il cui intervento risulti ammissibile a finanziamento, entro 45 (quarantacinque) giorni e non oltre, naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata della graduatoria definitiva, e senza ulteriore avviso, pena l esclusione della domanda di agevolazione, deve presentare all Ufficio Energia la seguente documentazione: 1. Progetto definitivo dell intervento costituito da: a. progetto architettonico dell intervento, sottoscritto da un tecnico abilitato iscritto al relativo Ordine o Collegio professionale, recante altresì l apposizione del timbro da cui risulti la suddetta iscrizione. Il progetto si compone della seguente documentazione: a1. Relazione tecnica, da cui si desumono i dati riportati nella scheda Sistemi Fotovoltaici (Allegato D), e che evidenzi i criteri di progettazione adottati e l inserimento della componente fotovoltaica nella struttura edilizia ed il relativo quadro economico riepilogativo delle spese; a2. Elaborati grafici, sia ante che post operam, composti almeno da una planimetria quotata del piano d installazione, dai prospetti e dalle sezioni, atti ad evidenziare la posizione e la sagoma del generatore fotovoltaico; a3. Elaborato grafico relativo ai particolari costruttivi delle strutture di supporto dei moduli con le modalità di ancoraggio; a4. Computo metrico estimativo del sistema fotovoltaico e delle opere accessorie, completo dell elenco prezzi e delle relative analisi dei prezzi. b. progetto elettrico del sistema fotovoltaico, redatto in conformità alle norme di cui all allegato B e sottoscritto da un tecnico abilitato iscritto al relativo Ordine o Collegio professionale, recante altresì l apposizione del timbro da cui risulti la suddetta iscrizione. Il progetto si compone della seguente documentazione: b1. relazione tecnica, descrittiva del sistema fotovoltaico e del suo dimensionamento; b2. schema generale unifilare sufficientemente dettagliato. 2. Certificazioni tecniche delle caratteristiche e delle prestazioni energetiche degli impianti, delle apparecchiature e dei materiali adoperati, timbrata e firmata dalla ditta fornitrice e/o installatrice; 3. Dichiarazione attestante la conformità del progetto ai dati dichiarati nella domanda collocata utilmente in graduatoria; 8

10 4. Documentazione comprovante che la potenza dell impianto oggetto di contributo è stata dimensionata per il soddisfacimento del proprio fabbisogno energetico; 5. Certificazione attestante l inesistenza di procedure fallimentari o concorsuali, la vigenza nonché la dicitura antimafia (nel caso delle PMI); 6. Certificazione attestante che gli immobili oggetto dell investimento non sono sottoposti a sequestri cautelari o conservativi, pignoramenti immobiliari, ipoteche giudiziali o, comunque, a gravami di qualunque genere (nel caso delle Società Cooperative Edilizie e delle PMI); 7. Certificazione attestante i requisiti di PMI di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla G.U. n 238 del 12 ottobre 2005 (nel caso delle PMI). Inoltre: - le Società Cooperative Edilizie dovranno presentare: 1. Certificato di iscrizione alla competente Camera di Commercio, riportante la vigenza, lo stato fallimentare nonché la dicitura antimafia; 2. Atto costitutivo della Società; 3. Verbale autenticato del Consiglio di Amministrazione della Società ovvero dell Assemblea dei soci di conferimento incarico al Rappresentante legale ovvero all Amministratore per la presentazione della domanda di contributo; 4. Copia aggiornata del libro dei soci costituenti la Società, timbrata e firmata dal legale rappresentante; - I Condomini dovranno presentare: 1. Atto costitutivo del Condominio; 2. Elenco dei condomini proprietari, sottoscritto dal Rappresentante condominiale; 3. Verbale dell assemblea dei condomini di conferimento incarico al Rappresentante condominiale per la presentazione della domanda di contributo; 4. Delega dei condomini proprietari al Rappresentante condominiale alla riscossione dei contributi spettanti; - Le Piccole e Medie Imprese dovranno presentare: 1. Certificato di iscrizione alla competente Camera di Commercio, riportante la vigenza, lo stato fallimentare nonché la dicitura antimafia; 5. Atto costitutivo della Società; 2. Verbale autenticato del Consiglio di Amministrazione della Società ovvero dell Assemblea dei soci di conferimento incarico al Rappresentante legale ovvero all Amministratore per la presentazione della domanda di contributo; 3. Copia aggiornata del libro dei soci, timbrata e firmata dal legale rappresentante; 4. Certificato di destinazione d uso dell immobile oggetto dell intervento; 5. le Ditte individuali non ancora iscritte alla competente Camera di Commercio devono produrre dichiarazione ai sensi degli articoli 46, 47 e 76 del DPR 445/2000 con l indicazione della partita IVA. Il Nucleo di valutazione provvederà all esame del progetto, valutando, tra l altro, la qualità della progettazione e la coerenza con quanto riportato nella rispettiva domanda. 9

11 Possono essere richieste integrazioni e/o ulteriori verifiche del progetto, qualora il Nucleo lo ritenga necessario. L invio di quanto richiesto deve avvenire entro il termine stabilito dalla nota di comunicazione ovvero nel termine massimo di 20 (venti) giorni, a pena di esclusione della domanda dai benefici. All ultima iniziativa ammissibile a contributo di ciascuna graduatoria verrà concesso il residuo dei fondi assegnati, indipendentemente dall importo concedibile alla stessa in base alla percentuale stabilita dal presente bando; in tal caso, il beneficiario dovrà, entro e non oltre 20 giorni dal ricevimento della comunicazione, dichiarare di accettare la somma concedibile per la realizzazione dell intervento nella sua completezza. Le eventuali somme residue di una delle due graduatorie saranno utilizzate per la concessione del contributo alle domande finanziate parzialmente o non finanziate dell altra graduatoria. Articolo 12 - Modalita di Erogazione del Contributo L erogazione dei contributi avverrà in un unica soluzione, a lavori ultimati, previa presentazione della richiesta di liquidazione e della documentazione tecnica ed economica giustificativa della spesa sostenuta come di seguito elencata: Copia della Comunicazione ovvero della DIA ovvero di tutte le eventuali autorizzazioni/concessioni, permessi edilizi ed eventuali nulla osta rilasciati dagli organismi competenti; Comunicazione di ultimazione lavori; Scheda dell impianto come costruito (Allegato E); Elaborati grafici dell intervento così come realizzato (architettonico ed elettrico), nonché documentazione fotografica; Atti di contabilità finale dei lavori a firma del Direttore dei Lavori; Certificato di regolare esecuzione; Dichiarazione di verifica tecnico-funzionale, sottoscritta dall impresa installatrice, per ciascun impianto costituente il sistema fotovoltaico (Allegati G1 e G2); Dichiarazione di conformità ai sensi della legge 46/1990, sottoscritta da un tecnico abilitato; Garanzia ventennale del produttore sui moduli fotovoltaici e, sul decadimento prestazionale degli stessi che deve risultare essere non superiore al 10% nell arco di dodici anni e non superiore al 20% in venti anni; Copia del contratto di fornitura di energia elettrica, da parte del distributore locale di energia elettrica, e la relativa data (limitatamente ai casi di utenze non ancora in essere all atto della presentazione della domanda); Copia conforme all originale delle fatture debitamente quietanzate, relative all investimento realizzato; Lettere liberatorie dei fornitori rese nelle forme di cui al DPR 445/2000 artt. 47 e 76 riportanti la dicitura che le forniture sono nuove di fabbrica e sono state pagate a saldo senza ulteriori sconti o abbuoni rispetto a quelli evidenziati in fattura; Copia conforme dei bonifici bancari, vaglia postale, assegno bancario con estratto del conto corrente o conto corrente dedicato, comprovanti la spesa effettivamente sostenuta e ammissibile a contributo. 10

12 Potrà essere erogata, ad avvenuto inizio dei lavori e su richiesta, una anticipazione nella misura del 50% del contributo assentito. In tal caso i Soggetti pubblici sono tenuti a presentare il contratto d appalto, mentre gli altri richiedenti devono presentare polizza fidejussoria bancaria o polizza assicurativa irrevocabile ed escutibile a prima richiesta di importo pari alla somma da erogare maggiorata del 20%, di durata pari alla durata dell investimento, svincolabile solo a seguito di autorizzazione della Regione Basilicata, sottoscritta con firma autenticata e completa di attestazione dei poteri di firma dei contraenti; dette garanzie possono essere prestate esclusivamente dalle banche e dalle imprese di assicurazione autorizzate ai sensi del D.lgs n 385/1993 e del D.lgs n 175/1995, nonché dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale tenuto dalla Banca d Italia ai sensi dell art. 107 del medesimo D.lgs n 385/1993. Nel caso il beneficiario documenti le spese sostenute e ammissibili a contributo in misura minore dell importo finanziato, il contributo verrà ridotto proporzionalmente mentre, in caso di aumento delle spese, il contributo non potrà essere, comunque, superiore a quello concesso. La trasmissione della documentazione finale di spesa dovrà avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione di ultimazione dei lavori. Articolo 13 - Tempi Assegnati - Verifiche e Controlli Il beneficiario deve dare inizio alla esecuzione dei lavori e delle opere nel termine massimo di 60 giorni, decorrenti dalla data di notifica del provvedimento di concessione del contributo. Nel caso in cui il beneficiario abbia iniziato i lavori dopo la presentazione della domanda, unitamente alla comunicazione di inizio lavori deve presentare certificazione attestante che i pannelli fotovoltaici sono stati prodotti in data non anteriore a dodici mesi rispetto alla data di inizio lavori. I termini per la realizzazione dei lavori saranno fissati con la determinazione dirigenziale di concessione del contributo in funzione della potenza dell impianto ammesso a finanziamento come di seguito specificato: 120 giorni, nel caso di potenza P < 10 KW; 180 giorni, nel caso di potenza P 10 KW e fino a 20 KW. Con la comunicazione di inizio lavori, il richiedente deve inoltrare copia della richiesta di allacciamento alla rete di distribuzione e preventivo della eventuale spesa da sostenere con la relativa sottoscrizione di accettazione della stessa da parte del richiedente. L Ufficio Energia si riserva di accertare l effettivo inizio ovvero il completamento dei lavori e la regolare esecuzione e conformità delle opere, nonché la corretta installazione degli impianti ammessi a contributo. La verifica di conformità al progetto finanziato sarà effettuata con la nomina di un accertatore da parte del Dirigente dell Ufficio Energia, con spese a carico del soggetto beneficiario, nella misura dell 1% della spesa riconosciuta ammissibile a finanziamento. Articolo 14 Varianti e proroghe 11

13 L eventuale richiesta di variante in corso d opera, debitamente sottoscritta, motivata ed integrata da idonea documentazione tecnica giustificativa, dovrà essere inoltrata all Ufficio Energia mediante plico raccomandato. Potranno essere ammesse varianti che non comportino: modifiche sostanziali dell intervento, variazioni della tipologia da integrato a non integrato; cambiamento dell immobile a cui è asservito l impianto. E consentita la richiesta di una sola variante. I ribassi d asta o le eventuali economie di spesa, rispetto alla spesa massima ammessa a contributo, potranno essere utilizzati per migliorare l intervento proposto nella misura massima del 5% della spesa effettivamente sostenuta ovvero dell importo del contratto d appalto, fino alla concorrenza del contributo concesso. La variante richiesta verrà esaminata dall Ufficio Energia che provvederà a comunicare l approvazione o meno della stessa che, comunque, non potrà comportare l aumento del contributo già assentito per l intervento originariamente ammesso alle agevolazioni. Potrà essere concessa una sola proroga di 30 giorni per dare inizio ai lavori, pena la revoca del contributo concesso. Articolo 15 - Revoca del Contributo L Amministrazione regionale provvederà alla immediata revoca totale o parziale del contributo concesso ed al recupero degli importi già erogati maggiorati di un interesse pari al tasso ufficiale di sconto vigente alla data dell ordinativo di pagamento in caso di: a) mancato rispetto dei termini di realizzazione, stabiliti dal provvedimento di concessione del contributo; b) esito negativo delle verifiche effettuate; c) utilizzo parziale o totale del contributo per finalità diverse dai motivi della concessione; d) modifiche o difformità al progetto presentato ed autorizzato non ammissibili ovvero non preventivamente autorizzate; e) alienazione, dismissione o rimozione degli impianti dall immobile cui sono destinati prima di 12 anni, decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori; f) impianti per i quali il richiedente non abbia comunicato al GSE la rinuncia agli incentivi previsti dal conto energia, di cui all art. 4, comma IV, punto a; g) in cui non risulti dimostrato, in sede di verifica, il requisito di integrazione architettonica previsto dal progetto ovvero nel caso di variazione dell intervento da integrato a non intergrato. I beneficiari sono tenuti, pena la revoca parziale o totale del contributo, a consentire gli accertamenti ed i controlli disposti dall Ufficio Energia necessari a verificare la rispondenza degli interventi alle finalità dichiarate, durante il periodo di validità del vincolo, di cui al punto e). 12

14 Articolo 16 - Raccolta dati e monitoraggio per gli impianti collegati alla rete Al fine di consentire l attività di raccolta dati, l analisi delle prestazioni ed il monitoraggio dei soli impianti collegati alla rete, il richiedente si impegna a consentire il libero accesso al sistema fotovoltaico al personale della Regione Basilicata o a soggetti dalla stessa delegati. A tal fine fine, il richiedente si impegna a: presentare alla Regione Basilicata, all indirizzo di cui all art. 7, a mano o a mezzo posta in busta raccomandata, il modulo (Allegato F: Scheda monitoraggio), compilato con i dati di esercizio del sistema fotovoltaico. Detti dati dovranno essere comunicati, durante il primo anno, a decorrere dalla data di entrata in esercizio del sistema fotovoltaico, ogni sei mesi e, successivamente, con cadenza annuale, per un periodo complessivo non inferiore a dodici (12) anni; conservare, per un periodo non inferiore a dodici (12) anni, tutta la documentazione prevista, di cui all art.12, relativa all esercizio del sistema fotovoltaico (interventi di manutenzione, disattivazione prolungata, modifiche di rilievo, sostituzione di componenti e quanto altro), corredata delle copie delle fatture di conguaglio emesse dal distributore locale di energia elettrica e a metterle a disposizione del personale della Regione Basilicata o di soggetti dalla stessa delegati. Articolo 17 - Informazioni sul Procedimento e sul Trattamento dei Dati Personali L avvio del procedimento di istruttoria delle istanze presentate avverrà a partire dal giorno successivo al termine finale di presentazione delle domande. Il termine per l istruttoria delle domande è fissato in 90 giorni dalla data di avvio del procedimento. Le graduatorie saranno redatte dal Nucleo di valutazione, istituito con apposito provvedimento regionale. La concessione dei contributi avverrà con apposita determinazione del Dirigente dell Ufficio Energia e sarà notificata ai beneficiari interessati; le domande che avranno esito negativo, saranno inserite in un elenco pubblicato sul BUR e sul sito internet della Regione Basilicata. La pubblicazione delle graduatorie e dell elenco delle domande escluse dai benefici ha valore di comunicazione ai soggetti richiedenti. Si informa, in base all'art. 13 del D.Leg. 196/2003 ( codice Privacy), che i dati raccolti saranno trattati per dar corso alle operazioni di assegnazione e rendicontazione dei contributi concessi, di cui al presente bando. I dati richiesti dal bando sono indispensabili ai fini dell'avvio della procedura e potranno essere trattati sia con strumenti informatici sia manualmente. In relazione ai dati di natura giudiziaria (certificazione antimafia) si fa presente che essi sono indispensabili in quanto la loro raccolta è richiesta dal DPR 03/06/1998 n In ambito regionale i dati possono essere conosciuti dai dipendenti dell'ufficio competente per la gestione - responsabile ed incaricati del trattamento dei dati personali - e saranno comunicati all Ufficio Energia. E' prevista, inoltre, la diffusione dei dati, contenuti nelle graduatorie degli ammessi alle agevolazioni e negli elenchi degli esclusi, a mezzo BUR e sito web. 13

15 Gli interessati potranno in qualsiasi momento esercitare il diritto di accesso ai dati che li riguardano ai sensi dell'art.7 del D.Lgs. n. 196/2003. L'informativa è valida sia per la fase di selezione ed istruttoria delle domande, sia per le fasi di valutazione e concessione delle agevolazioni. Titolare del trattamento dei dati conferiti è la Regione Basilicata - Giunta Regionale con sede in Viale della Regione Basilicata (Pal. Presidenza Giunta) Potenza. Responsabile del trattamento è il Dirigente protempore dell'ufficio Energia con domicilio presso la Regione Basilicata - Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell Impresa e Innovazione Tecnologica - con sede in Viale della Regione Basilicata, n Potenza. Presso l Ufficio Energia del Dipartimento alle Attività Produttive, Politiche dell Impresa e Innovazione Tecnologica sarà possibile prendere visione degli atti nelle normali ore di lavoro e di apertura al pubblico, richiedere eventuali chiarimenti ed ottenere le relative informazioni, ai sensi della Legge 241/

16 FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW - Bando Allegato B Norme Tecniche ALLEGATO B - NORME TECNICHE CEI 64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua; CEI 11-20: Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria; CEI EN (CEI 82-1): Dispositivi fotovoltaici Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensione-corrente; CEI EN (CEI 82-2): Dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento; CEI EN (CEI 82-3): Dispositivi fotovoltaici - Parte 3: Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento; CEI EN (CEI 82-9): Sistemi fotovoltaici (FV) - Caratteristiche dell'interfaccia di raccordo con la rete; CEI EN (CEI 82-8): Moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo; CEI EN (82-12): Moduli fotovoltaici (FV) a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e approvazione di tipo; CEI EN (CEI 82-22): Fogli informativi e dati di targa per moduli fotovoltaici; CEI 82-25: Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa tensione; CEI EN (CEI 82-24): Componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) - Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali; (CEI, ASSOSOLARE) CEI EN (CEI ): Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso < = 16 A per fase); CEI EN (CEI 77-2): Disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni; CEI EN (CEI 17-13): Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) serie composta da: CEI EN (CEI 17-13/1): Apparecchiature soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiature parzialmente soggette a prove di tipo (ANS); CEI EN (CEI 17-13/2): Prescrizioni particolari per i condotti sbarre; CEI EN (CEI 17-13/3): Prescrizioni particolari per apparecchiature assiemate di protezione e di manovra destinate ad essere installate in luoghi dove personale non addestrato ha accesso al loro uso - Quadri di distribuzione (ASD); CEI EN (CEI 16-2): Principi base e di sicurezza per l'interfaccia uomo-macchina, marcatura e identificazione - Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico; CEI EN (CEI 70-1): Gradi di protezione degli involucri (codice IP); CEI EN (CEI 37-1): Scaricatori - Parte 1: Scaricatori a resistori non lineari con spinterometri per sistemi a corrente alternata CEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750 V; CEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750 V; CEI EN (CEI 81-10): Protezione contro i fulmini serie composta da: CEI EN (CEI 81-10/1): Principi generali; CEI EN (CEI 81-10/2): Valutazione del rischio; CEI EN (CEI 81-10/3): Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone; CEI EN (CEI 81-10/4): Impianti elettrici ed elettronici interni alle strutture; CEI 81-3: Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato; CEI 0-2: Guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici; CEI 0-3: Guida per la compilazione della dichiarazione di conformità e relativi allegati per la legge

17 n. 46/1990; UNI 10349: Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Dati climatici; CEI EN (CEI 82-15): Rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici - Linee guida per la misura, lo scambio e l analisi dei dati; CEI 13-4: Sistemi di misura dell'energia elettrica - Composizione, precisione e verifica CEI EN (CEI 13-43): Apparati per la misura dell energia elettrica (c.a.) Prescrizioni particolari - Parte 21: Contatori statici di energia attiva (classe 1 e 2); EN ed EN in corso di recepimento nazionale presso CEI; CEI EN (CEI 13-45): Apparati per la misura dell energia elettrica (c.a.) Prescrizioni particolari - Parte 23: Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3); ASSOSOLARE CEI 64-8, parte 7, sezione 712: Sistemi fotovoltaici solari (PV) di alimentazione Qualora le sopra elencate norme tecniche siano modificate o aggiornate, si applicano le norme piu' recenti. Si applicano inoltre, per quanto compatibili con le norme sopra elencate, i documenti tecnici emanati dalle societa' di distribuzione di energia elettrica riportanti disposizioni applicative per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica. 1

18 FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW - Bando Allegato C Scheda Progetto Preliminare ALLEGATO C SCHEDA PROGETTO PRELIMINARE

19 FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW - Bando Allegato D Scheda Sistemi Fotovoltaici ALLEGATO D SCHEDA SISTEMI FOTOVOLTAICI

20 FOTOVOLTAICI FINO A 20 KW - Bando Allegato E Scheda Come Costruito ALLEGATO E SCHEDA COME COSTRUITO

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