MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n 25682 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro"

Transcript

1 MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n (Pres. F. Roselli; Rel. A. Manna) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro Copia atti aziendali Licenziamento per giusta causa Non sussiste È illegittimo il licenziamento, per assenza di giusta causa o giustificato motivo, del lavoratore che in una controversia di lavoro esibisce copia di atti aziendali riguardanti direttamente la propria posizione lavorativa, in quanto non viene meno ai doveri di fedeltà, dovendosi riconoscere al diritto di difesa prevalenza rispetto alle eventuali esigenze di riservatezza dell azienda. Del tutto privo di rilievo è il fatto che tali documenti si siano poi rivelati ininfluenti ai fini della controversia, dal momento che le modalità di esercizio del diritto di difesa vanno valutate ex ante e in astratto, dunque prima della decisione giurisdizionale, avuto riguardo esclusivamente alla loro connessione con il thema probandum, e non ex post alla luce del risultato della controversia e delle motivazioni del magistrato, non prevedibili dall istante nel momento in cui imposta e documenta le proprie argomentazioni difensive. 1

2 Corte di Cassazione Sez. Lav. 3 Dicembre 2014, n (Pres. e Rel. Stilo) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità Criteri di scelta I criteri di scelta da adottare al fine dell individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità possono essere concordati contrattualmente, sia a livello nazionale nei CCNL di settore, sia a livello aziendale e cioè per mezzo di accordo sindacale. Le parti sociali hanno la facoltà di individuare qualunque criterio di scelta a condizione che non provochino discriminazioni tra i lavoratori dovendo, detto criterio, avere il carattere di obiettività e generalità al fine di essere coerente con l obiettivo che si vuole perseguire con la mobilità del lavoratore 1. Corte di Cassazione Sez. Lav. 3 Dicembre 2014, n (Pres. F. Roselli; Rel. A. Manna) 1 Art. 5 comma 1 L. n. 223/1991: l individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità deve avvenire, in relazione alle esigenze tecnico-produttive ed organizzative del complesso aziendale, nel rispetto dei criteri previsti da contratti collettivi stipulati con i sindacati di cui all art. 4, comma 2, ovvero in mancanza di questi contratti, nel rispetto dei seguenti criteri, in concorso tra di loro: a)carichi di famiglia; b) anzianità; c) esigenze tecnico produttive ed organizzative ; 2

3 Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Licenziamento disciplinare Condizioni Secondo costante giurisprudenza di legittimità, per giustificare un licenziamento disciplinare i fatti addebitati devono rivestire il carattere di grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro, tale da lederne in maniera irrimediabile l elemento fiduciario. La valutazione deve essere effettuata guardando agli aspetti concreti afferenti alla natura ed alla qualità del singolo rapporto, alla posizione delle parti, al grado di affidamento richiesto dalle specifiche mansioni del lavoratore, al nocumento eventualmente arrecato, alla portata soggettiva dei fatti stessi, vale a dire alle circostanze del loro verificarsi, ai motivi ed all intensità dell elemento intenzionale o di quello colposo 2. La mera svista di un cassiere che, operando al terminale, sbaglia nel digitare il numero di c/c cui addebitare un operazione, o comunque materialmente si equivochi sulla corrispondenza tra il soggetto che effettua il prelievo di cassa per contanti ed il numero di c/c sul quale effettuare la relativa annotazione a debito, è soltanto un lapsus non riconducibile alla colpa propriamente intesa in senso disciplinare/giuslavoristico e che non mette in discussione nemmeno le competenze esigibili nei riguardi del dipendente adibito a determinate mansioni. 2 Cass., n. 7394/2000; 3

4 Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Dicembre 2014, n (Pres. Macioce; Rel. Balestrieri) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Giusta causa di licenziamento Magistrato non vincolato dalle previsioni del contratto collettivo La giusta causa di licenziamento è nozione legale ed il magistrato non è vincolato dalle previsioni del contratto collettivo, pertanto il giudice può ritenere la sussistenza della giusta causa per un grave inadempimento o per un grave comportamento del lavoratore contrario alle norme della comune etica o del comune vivere civile laddove detto grave inadempimento o comportamento abbia fatto venire meno il rapporto fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore. Ancora, il magistrato può altresì escludere che il comportamento del lavoratore costituisca di fatto una giusta causa, pur essendo qualificato tale dal contratto collettivo, in considerazione delle circostanze concrete che lo hanno caratterizzato 3. Corte di Cassazione Sez. Lav. 26 Novembre 2014, n (Pres. L. Macioce; Rel. F. Balestrieri) 3 Cass., 18/02/2011, n.4060; 4

5 Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Dipendente Licenziamento Giusta causa Legittimo il licenziamento del dipendente che non solo è rimasto assente per tre giorni senza avvisare l azienda, ma ha protratto detta assenza ulteriormente senza fornire alcuna giustificazione, dando luogo ad una grave violazione degli obblighi di diligenza su di lui gravanti. Sussiste giusta causa per un grave inadempimento o per un grave comportamento del dipendente contrario alle norme della comune etica o del comune vivere, laddove tale grave inadempimento o tale grave comportamento, congruamente motivato, abbia fatto venir meno il rapporto fiduciario tra le parti. Dott.ssa Fortunata Serena Sciotto 5

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 2 Gennaio 2013, n 6 (Pres. P. Venuti; Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato - Licenziamento per

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 2 Gennaio 2013, n 6 (Pres. P. Venuti; Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato - Licenziamento per MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 2 Gennaio 2013, n 6 (Pres. P. Venuti; Rel. E. D Antonio) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato - Licenziamento per giustificato motivo oggettivo Onere della

Dettagli

MASSIME: LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 30 Marzo 2011, n 7272 (Pres. Roselli; Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Danno derivante

MASSIME: LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 30 Marzo 2011, n 7272 (Pres. Roselli; Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Danno derivante MASSIME: LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 30 Marzo 2011, n 7272 (Pres. Roselli; Rel. Di Cerbo) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Danno derivante dall ambiente di lavoro Prescrizione decennale

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 23 Gennaio 2015, n 1262 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Dipendente

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 23 Gennaio 2015, n 1262 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Dipendente MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 23 Gennaio 2015, n 1262 (Pres. F. Roselli; Rel. A. Manna) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Dipendente Demansionamento Soppressione del posto Licenziamento

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Ottobre 2012, n 16636. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Trattamento di fine

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Ottobre 2012, n 16636. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Trattamento di fine MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Ottobre 2012, n 16636 Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Trattamento di fine rapporto Nel trattamento di fine rapporto è compreso il controvalore dell

Dettagli

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro N. 388 del 05.10.2012 La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro Con sentenza n. 16375 del 26 settembre

Dettagli

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex. La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com La Corte Costituzionale, nell ormai lontano 1965, fu chiamata a pronunciarsi

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Febbraio 2013, n 2422 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Lavoratore Congedo

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Febbraio 2013, n 2422 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Lavoratore Congedo MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Febbraio 2013, n 2422 (Pres. F. Miani Canevari; Rel. U. Berrino) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Lavoratore Congedo straordinario Dottorato di ricerca

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 30 Marzo 2012, n 5116 (Pres. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Licenziamento

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 30 Marzo 2012, n 5116 (Pres. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Licenziamento MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 30 Marzo 2012, n 5116 (Pres. Lamorgese; Rel. Amoroso) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Licenziamento disciplinare Richiesta del lavoratore di essere

Dettagli

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l

Dettagli

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del

Dettagli

SISTEMA SANZIONATORIO

SISTEMA SANZIONATORIO Sommario 1. Introduzione... 2 2. Criteri di valutazione della violazione... 2 3. Sanzioni... 2 3.1 Lavoratori dipendenti non dirigenti... 2 3.1.1 Sanzioni per i lavoratori dipendenti... 3 3.2 Soggetti

Dettagli

Per giusta causa di recesso si intende la causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto, ex art. 2119 cod. civ.

Per giusta causa di recesso si intende la causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto, ex art. 2119 cod. civ. DEFINIZIONE 3. LICENZIAMENTO DEFINIZIONE PER GIUSTA CAUSA DEFINIZIONE Per giusta causa di recesso si intende la causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto, ex art. 2119 cod.

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751/2/3/4 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C.

CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C. CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C. Carnevale; Rel. M.R. Cultrera) Avvocato e procuratore Avvocato Liquidazione dell onorario Cumulo di domanda

Dettagli

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA Circolare n. 5/09 del 26 giugno 2009* CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO La Corte di Cassazione con la sentenza del 10 febbraio 2009, n. 3276 è recentemente intervenuta in materia di risoluzione anticipata

Dettagli

Il lavoro straordinario

Il lavoro straordinario Il lavoro straordinario Il titolo XVI (artt. 77-78) del Ccnl degli studi professionali regolamenta il lavoro straordinario. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. c del d.lgs. n. 66/2003, il lavoro straordinario

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

Campo di applicazione

Campo di applicazione Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre LIC. DISCIPLINARE: CAMPO DI APPLICAZIONE 41 SOMMARIO Cap. 1. Campo di applicazione Sez. 1 - Giusta causa I. Nozione... 1112 II. Casistica... 1132 Sez. 2 - Giustificato motivo

Dettagli

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro

Anaao-Cref Servizio Tutela Lavoro 1 QUESITO Si chiede se un dirigente medico con incarico libero professionale sia pienamente autonomo nello svolgimento delle proprie mansioni nell ambito dell unità operativa di afferenza. Si chiede, inoltre,

Dettagli

MASSIME CIVILE CIRCOLAZIONE STRADALE. Corte di Cassazione Sez. civ. 26 Gennaio 2012, n 1069

MASSIME CIVILE CIRCOLAZIONE STRADALE. Corte di Cassazione Sez. civ. 26 Gennaio 2012, n 1069 MASSIME CIVILE CIRCOLAZIONE STRADALE Corte di Cassazione Sez. civ. 26 Gennaio 2012, n 1069 Circolazione stradale Incertezze del vigile nella descrizione dell automobile nel verbale di infrazione Multa

Dettagli

SEMINARIO: LA RESPONSABILITA' DEI DIPENDENTI DEL SETTORE DEL CREDITO NELL'ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI

SEMINARIO: LA RESPONSABILITA' DEI DIPENDENTI DEL SETTORE DEL CREDITO NELL'ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI SEMINARIO: LA RESPONSABILITA' DEI DIPENDENTI DEL SETTORE DEL CREDITO NELL'ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI 1 responsabilità e diligenza del dipendente il lavoratore dipendente può incorrere in: responsabilità

Dettagli

Il lavoro autonomo coordinato *** Il lavoro occasionale

Il lavoro autonomo coordinato *** Il lavoro occasionale Il lavoro autonomo coordinato *** Il lavoro occasionale Il lavoro autonomo coordinato Lavoro autonomo / Lavoro subordinato Lavoro autonomo (art. 2222 cod. civ.) Quando una persona si obbliga a compiere

Dettagli

MASSIME PENALE. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato

MASSIME PENALE. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato MASSIME PENALE Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. De Roberto; Rel. Aprile) Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato di violazione degli obblighi di

Dettagli

IL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE

IL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE IL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE Vittorio De Luca avvocato e dottore commercialista Studio De Luca Avvocati Giuslavoristi Galleria Passarella, 2 Milano Milano - 17 Settembre

Dettagli

Motivazioni del licenziamento La giusta causa

Motivazioni del licenziamento La giusta causa Motivazioni del licenziamento Nella maggior parte dei casi, il licenziamento del lavoratore dipendente è possibile solo in presenza di specifiche motivazioni socialmente giustificate (art. 1 l. 15 luglio

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

SISTEMA DISCIPLINARE. ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231

SISTEMA DISCIPLINARE. ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 SISTEMA DISCIPLINARE ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 SISTEMA DISCIPLINARE 1 INDICE 1. PRINCIPI GENERALI... 3 2. CONDOTTE SANZIONABILI... 3 3. IL TITOLARE DEL POTERE SANZIONATORIO...

Dettagli

La nuova disciplina dei licenziamenti disciplinari

La nuova disciplina dei licenziamenti disciplinari Milano, 30 marzo 2015 La nuova disciplina dei licenziamenti disciplinari Presentazione a «Tutto Lavoro» Avv. Angelo Zambelli Licenziamento disciplinare espressione del potere disciplinare del datore di

Dettagli

LE NUOVE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO

LE NUOVE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO LE NUOVE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO LICENZIAMENTO DISCIPLINARE Conseguenze in caso di illegittimità tutela obbligatoria Articolo 8 legge 15 luglio 1966, n. 604 TUTELA OBBLIGATORIA-

Dettagli

I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY

I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY I CONTROLLI SUL LAVORATORE: IMPIEGO DI INVESTIGATORI E TUTELA DELLA PRIVACY E legittimo negare la comunicazione delle informazioni personali raccolte in fase di indagine prima dell avvio del processo a

Dettagli

Esame delle proposte di legge C.5 ed abb. (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale)

Esame delle proposte di legge C.5 ed abb. (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale) CAMERA DEI DEPUTATI XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale) 27 novembre 2013 AUDIZIONI ABI 2013 AUDIZIONI ABI - 2013 Le proposte

Dettagli

Roma, 26 novembre 2013 n. 31

Roma, 26 novembre 2013 n. 31 Roma, 26 novembre 2013 n. 31 Da: Il Quotidiano IPSOA News Area Lavoro & Previdenza 22.11.13 Licenziamento, obbligo di repechage e onere della prova La vicenda riguarda il licenziamento di un dipendente

Dettagli

EDIZIONE 1 23 Agosto 2013 REV. 1 PAG. 1 DI 11 Risorsa Sociale Gera d Adda Via Dalmazia, 2 24047 Treviglio (BG) Tel. 0363 3112101

EDIZIONE 1 23 Agosto 2013 REV. 1 PAG. 1 DI 11 Risorsa Sociale Gera d Adda Via Dalmazia, 2 24047 Treviglio (BG) Tel. 0363 3112101 SISTEMA DISCIPLINARE EDIZIONE 1 23 Agosto 2013 REV. 1 PAG. 1 DI 11 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. IL MODELLO DI ADOTTATO DA RISORSA SOCIALE GERA D ADDA... 4 2. IL SISTEMA DISCIPLINARE DI RISORSA SOCIALE GERA

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 21 Anno 2016 Presidente: VENUTI PIETRO Relatore: CAVALLARO LUIGI Data pubblicazione: 04/01/2016 SENTENZA sul ricorso 10020-2014 proposto da: FRATELLI CASALEGNO S.R.L. P.I. 06762430012,

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO

GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro Riforma del Mercato del Lavoro Legge 92/2012 GUIDA AL NUOVO LAVORO A PROGETTO DI RENZO LA COSTA LUGLIO 2012 Il nuovo lavoro a progetto 1 Il contratto di lavoro

Dettagli

Commento di Confindustria. Legge europea 2013-bis: estensione della disciplina dei licenziamenti collettivi ai dirigenti.

Commento di Confindustria. Legge europea 2013-bis: estensione della disciplina dei licenziamenti collettivi ai dirigenti. Commento di Confindustria Legge europea 2013-bis: estensione della disciplina dei licenziamenti collettivi ai dirigenti. Con sentenza del 13 febbraio 2014, resa nella causa C-596/12, la Corte di Giustizia

Dettagli

Dirigenti Industria: le novità del Ccnl

Dirigenti Industria: le novità del Ccnl Dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2018 Dirigenti Industria: le novità del Ccnl Daniele Colombo - Avvocato Revisione del trattamento economico complessivo di garanzia, rafforzamento del ruolo della contrattazione

Dettagli

IL LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO LA TUTELA DEL LAVORATORE IN CASO DI GIUSEPPE CATELLI

IL LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO LA TUTELA DEL LAVORATORE IN CASO DI GIUSEPPE CATELLI IL LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO E LA TUTELA DEL LAVORATORE IN CASO DI LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO AI SENSI DELLA L. 604/1966, ARTT. 1-8, E DELLA L. 300/1970, ART. 18 COME MODIFICATI DALLA

Dettagli

Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro

Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro C 14 a p i t o l o Forme di estinzione individuale del rapporto di lavoro 1 I principi generali dei licenziamenti individuali Il licenziamento è considerato legittimo soltanto quando sussistono alcune

Dettagli

Il dovere di fedeltà del lavoratore dipendente

Il dovere di fedeltà del lavoratore dipendente Il dovere di fedeltà del lavoratore dipendente L obbligo di fedeltà del prestatore di lavoro ha come fonte principale la norma contenuta nell art. 2105 c.c. che così recita: il prestatore di lavoro non

Dettagli

http://www.espertorisponde.ilsole24ore.com/problema-settimana/licenziamento-disciplinare-nonprevede-rientro:20130128.php

http://www.espertorisponde.ilsole24ore.com/problema-settimana/licenziamento-disciplinare-nonprevede-rientro:20130128.php Il licenziamento disciplinare non prevede rientro http://www.espertorisponde.ilsole24ore.com/problema-settimana/licenziamento-disciplinare-nonprevede-rientro:20130128.php Per «licenziamento disciplinare»

Dettagli

OGGETTO: 197/CL = CCNL Ortofrutta. Licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo

OGGETTO: 197/CL = CCNL Ortofrutta. Licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo OGGETTO: 197/CL = CCNL Ortofrutta. Licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo 1. LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO Il licenziamento individuale è l atto con il quale il datore

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LIGURIA

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LIGURIA Delibera n. 10/2009 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LIGURIA composta dai seguenti magistrati: dott. Andrea RUSSO dott. Antonio SCUDIERI dott. Giuliano GALLANTI

Dettagli

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001. Sistema Disciplinare

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001. Sistema Disciplinare Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Sistema Disciplinare ELENCO DELLE REVISIONI 2 INDICE Introduzione... 4 Sistema disciplinare... 4 Dirigenti... 5 Amministratori...

Dettagli

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 Gli indici della natura subordinata del rapporto di lavoro Relazione dell Avv. Paolo Valla * * * Traccia dei casi da trattare Controversia

Dettagli

INDICE. Introduzione del Dr. Giuseppe IANNIRUBERTO... Pag. Presidente di sezione della Corte Suprema di Cassazione

INDICE. Introduzione del Dr. Giuseppe IANNIRUBERTO... Pag. Presidente di sezione della Corte Suprema di Cassazione INDICE Introduzione del Dr. Giuseppe IANNIRUBERTO... Pag. Presidente di sezione della Corte Suprema di Cassazione I COSTITUZIONE E TIPOLOGIA DEL RAPPORTO DI LAVORO... " 1 (Relazione del Dr. Fabrizio MIANI

Dettagli

RAPPORTO DI LAVORO E TRASFERIMENTO DI AZIENDA

RAPPORTO DI LAVORO E TRASFERIMENTO DI AZIENDA RAPPORTO DI LAVORO E TRASFERIMENTO DI AZIENDA 16 maggio 2014 Avv. Marcello Giustiniani www.beplex.com Il trasferimento d azienda e di ramo d azienda A) La nozione di trasferimento d azienda (art. 2112,

Dettagli

Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso

Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso Centro Studi Cafasso del Dr. Nino Carmine Cafasso Consulenza Amministrativa del Lavoro 80122 Napoli Viale A. Gramsci,15 Tel. 081/2461068 - Fax 081/2404414 Email info@cafassoefigli.it Napoli, lì 4 maggio

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2011, n 29468 (Pres. M. Finocchiaro; Rel. R. Lanzillo) Assegnazione della casa familiare Box auto Assenza del vincolo pertinenziale-

Dettagli

Il licenziamento disciplinare alla luce del Jobs act

Il licenziamento disciplinare alla luce del Jobs act Milano, 15 dicembre 2014 Il licenziamento disciplinare alla luce del Jobs act Presentazione a «Tutto Lavoro» Avv. Angelo Zambelli Licenziamento disciplinare espressione del potere disciplinare del datore

Dettagli

MASSIME CIVILE SUCCESSIONI. Corte di Cassazione Sez. II civ. 22 Marzo 2012, n 4621 (Pres. Triola;

MASSIME CIVILE SUCCESSIONI. Corte di Cassazione Sez. II civ. 22 Marzo 2012, n 4621 (Pres. Triola; MASSIME CIVILE SUCCESSIONI Corte di Cassazione Sez. II civ. 22 Marzo 2012, n 4621 (Pres. Triola; Rel. Giusti) Successioni e donazioni Eredità Capacità di succedere - Rappresentazione Il nascituro non concepito

Dettagli

CAPO V... 5. SISTEMA SANZIONATORIO... 5 Art. 13 Applicazione dei provvedimenti... 5

CAPO V... 5. SISTEMA SANZIONATORIO... 5 Art. 13 Applicazione dei provvedimenti... 5 Sommario PREMESSA... 2 CAPO I... 3 DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Ambito di applicazione e Destinatari 3 Art. 2 - Principi generali... 3 Art. 3 - Comunicazione... 3 Art. 4 - Responsabilità... 3 Art.

Dettagli

Circolare Informativa n 49/2012. Pillole di Cassazione

Circolare Informativa n 49/2012. Pillole di Cassazione Circolare Informativa n 49/2012 Pillole di Cassazione e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 6 INDICE 1) L assegnazione a mansioni equivalenti o superiori può comunque demansionare

Dettagli

MASSIME CIVILE PROCEDURA CIVILE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 27 Settembre 2013, n 22240 (Pres.

MASSIME CIVILE PROCEDURA CIVILE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 27 Settembre 2013, n 22240 (Pres. MASSIME CIVILE PROCEDURA CIVILE Corte di Cassazione Sez. VI civ. 27 Settembre 2013, n 22240 (Pres. Goldoni; Rel. Giusti Procedura civile Lite temeraria Inosservanza del dovere di lealtà e probità - Ricorrenza

Dettagli

OGGETTO: 206/CL = Licenziamento per giusta causa CCNL ORTOFRUTTA

OGGETTO: 206/CL = Licenziamento per giusta causa CCNL ORTOFRUTTA OGGETTO: 206/CL = Licenziamento per giusta causa CCNL ORTOFRUTTA Se nel corso del rapporto un lavoratore compie un atto tanto grave da non consentire anche solo in via provvisoria la prosecuzione del rapporto,

Dettagli

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; Pm (conforme) Destro. LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE OMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE DEI

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524

NEWSLETTER LAVORO RUCELLAI&RAFFAELLI. Studio Legale. Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 RUCELLAI&RAFFAELLI Studio Legale Milano Via Monte Napoleone, 18 Telefono: +39 02 7645771 Fax: +39 02 783524 Roma Via dei Due Macelli, 47 Telefono: +39 06 6784778 Fax: +39 06 6783915 Bologna Via Cesare

Dettagli

PRELIMINARE FIRMATO, MA LA CASA È IPOTECATA. IL MEDIATORE È RESPONSABILE?Cassazione, sez. II, 6 novembre 2012, n. 19075 commento e teasto

PRELIMINARE FIRMATO, MA LA CASA È IPOTECATA. IL MEDIATORE È RESPONSABILE?Cassazione, sez. II, 6 novembre 2012, n. 19075 commento e teasto PRELIMINARE FIRMATO, MA LA CASA È IPOTECATA. IL MEDIATORE È RESPONSABILE?Cassazione, sez. II, 6 novembre 2012, n. 19075 commento e teasto Diritto e processo.com In tema di responsabilità del mediatore,

Dettagli

Il licenziamento individuale: intimazione

Il licenziamento individuale: intimazione Il licenziamento individuale: intimazione Novembre 2013 Albini 1 Licenziamento individuale: nozione Atto con il quale il datore di lavoro manifesta unilateralmente la volontà di recedere dal contratto

Dettagli

Sistema Disciplinare e Sanzionatorio

Sistema Disciplinare e Sanzionatorio Sistema Disciplinare e Sanzionatorio Contenuti 1. Introduzione... 3 1.1 Lavoratori dipendenti non Dirigenti... 3 1.2 Lavoratori dipendenti Dirigenti... 4 1.3 Misure nei confronti degli Amministratori e

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 78 15.04.2014 Licenziamento individuale: il punto dei CdL I CdL riepilogano le norme contenuti nell art. 18 dello Statuto dei

Dettagli

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI E VINCOLO FIDUCIARIO Doveri e diritti del lavoratore bancario

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI E VINCOLO FIDUCIARIO Doveri e diritti del lavoratore bancario 2014 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI E VINCOLO FIDUCIARIO Doveri e diritti del lavoratore bancario Federazione Autonoma Bancari Italiani Dipartimento Nazionale Formazione 1 DOVERI DEL LAVORATORE DIPENDENTE

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI INDICE ART.1: ART.2: ART.3: ART.4: ART.5: ART.6: ART.7: ART.8: ART.9: Finalita Patrocinio

Dettagli

Diritto del Lavoro. Il contratto di lavoro a termine

Diritto del Lavoro. Il contratto di lavoro a termine Diritto del Lavoro Mario GALLO Professore a contratto di Diritto del Lavoro nell Università degli Studi di Cassino Cassino, 12 novembre 2015 1 Il contratto di lavoro a termine 2 Nozione Si definisce contratto

Dettagli

Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68

Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68 Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68 Ritenuto in fatto. - Con citazione del 21 settembre 1967 proposta col rito speciale delle controversie individuali di lavoro, M. C. conveniva in giudizio

Dettagli

sistema disciplinare Modello 231/01 di Organizzazione Gestione e Controllo Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29/02/2012

sistema disciplinare Modello 231/01 di Organizzazione Gestione e Controllo Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29/02/2012 sistema disciplinare Modello 231/01 di Organizzazione Gestione e Controllo Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29/02/2012 1 Indice Introduzione... 3 Sistema disciplinare... 3 2 Introduzione

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica Apprendistato di alta formazione e ricerca Scheda tecnica L apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione dei

Dettagli

01 CONCETTI BASE. Infatti, il concetto di trasferta comporta la sussistenza di due requisiti:

01 CONCETTI BASE. Infatti, il concetto di trasferta comporta la sussistenza di due requisiti: 1.1 TRASFERTA O MISSIONE 01 CONCETTI BASE Si intende per trasferta lo spostamento provvisorio e temporaneo del lavoratore in una sede diversa da quella da cui gerarchicamente e funzionalmente dipende,

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali INTERPELLO N. 65/2009 Roma, 31 luglio 2009 Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Al Consiglio Nazionale dell Ordine dei Consulenti del

Dettagli

DIRIGENTI PUBBLICI. Nozione di giustificatezza nel licenziamento. di Marilena Cortese

DIRIGENTI PUBBLICI. Nozione di giustificatezza nel licenziamento. di Marilena Cortese DIRIGENTI PUBBLICI Nozione di giustificatezza nel licenziamento di Marilena Cortese Il rapporto di lavoro, in generale, sia esso a tempo determinato che indeterminato, può estinguersi per cause diverse

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

Lombardia/231/2009/PAR

Lombardia/231/2009/PAR Lombardia/231/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Giancarlo Penco dott. Giuliano

Dettagli

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI SCUOLA FORENSE MILANO, 7 MARZO 2014 Avv. Marcello Giustiniani www.beplex.com Il mutamento del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa 1. Il trasferimento

Dettagli

Letti gli atti e sciogliendo la riserva formulata all'udienza del 25 febbraio 2015 nel

Letti gli atti e sciogliendo la riserva formulata all'udienza del 25 febbraio 2015 nel N. R.G. 822/2014 TRIBUNALE ORDINARIO di Lodi Sezione lavoro In persona del Giudice del lavoro dr. Elena GIUPPI, Letti gli atti e sciogliendo la riserva formulata all'udienza del 25 febbraio 2015 nel procedimento

Dettagli

CODICE SANZIONATORIO norma del D.lgs. 231/2001

CODICE SANZIONATORIO norma del D.lgs. 231/2001 CODICE SANZIONATORIO norma del D.lgs. 231/2001 Numero Approvazione Data EDIZIONE 01 Consiglio di Amministrazione 19/12/2013 EDIZIONE 02 Consiglio di Amministrazione 03/09/2015 Pag. 2/8 INDICE 1. Obiettivo

Dettagli

Allegato n. 6. Allegato n. 6 SISTEMA DISCIPLINARE

Allegato n. 6. Allegato n. 6 SISTEMA DISCIPLINARE Allegato n. 6 SISTEMA DISCIPLINARE 1 Premessa Un punto qualificante nella costruzione di un Modello di organizzazione e gestione, ex art. 6 e 7 del D.lgs 231/01, (di seguito Modello) è costituito dalla

Dettagli

Circolare n.9 / 2010 del 13 ottobre 2010 CONTROLLO SUL LAVORO E PRIVACY: LE ULTIME NOVITA

Circolare n.9 / 2010 del 13 ottobre 2010 CONTROLLO SUL LAVORO E PRIVACY: LE ULTIME NOVITA Circolare n.9 / 2010 del 13 ottobre 2010 CONTROLLO SUL LAVORO E PRIVACY: LE ULTIME NOVITA La tutela della riservatezza nella gestione del rapporto di lavoro è una tematica particolarmente complessa e delicata

Dettagli

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres.

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. M. Finocchiaro; Rel. R. Lanzillo Danno (risarcimento da) Incidente mortale Casalinga Prossimi congiunti

Dettagli

WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità

WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI Indice ART. 1: Finalita ART. 2: Patrocinio legale ART. 3: Conflitto di interessi ART. 4: Assunzione diretta ed indiretta degli oneri

Dettagli

IL Dott. MAURO GUAITOLI nato a Soliera (MO) IL 11/2/1952 CF: GTLMRA52B11I802C, Medico successivamente denominato Professionista

IL Dott. MAURO GUAITOLI nato a Soliera (MO) IL 11/2/1952 CF: GTLMRA52B11I802C, Medico successivamente denominato Professionista CONTRATTO LIBERO PROFESSIONALE PER ATTIVITA DI MEDICO ADDETTO ALLE VISITE DI CONTROLLO SUI LAVORATORI IN STATO DI MALATTIA O MATERNITA TRA L Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena, con sede in Modena,

Dettagli

CODICE SANZIONATORIO DELL ATER DI LATINA

CODICE SANZIONATORIO DELL ATER DI LATINA MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DELL ATER DI LATINA ai sensi del decreto legislativo 8 Giugno 2001 n 231 CODICE SANZIONATORIO DELL ATER DI LATINA Testo approvato dal Commissario Straordinario

Dettagli

Sentenza. Cass., 2 novembre 2001, n. 13558, Pres. Mileo; Rel. Mercurio; RAI c. A.M.

Sentenza. Cass., 2 novembre 2001, n. 13558, Pres. Mileo; Rel. Mercurio; RAI c. A.M. Sentenza Cass., 2 novembre 2001, n. 13558, Pres. Mileo; Rel. Mercurio; RAI c. A.M. Cass. civ., sez. Lavoro, 02-11-2001, n. 13558 - Pres. Mileo V - Rel. Mercurio E - P.M. Abbritti P (conf.) - RAI SpA c.

Dettagli

SISTEMA DISCIPLINARE ADOTTATO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231

SISTEMA DISCIPLINARE ADOTTATO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 SISTEMA DISCIPLINARE ADOTTATO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 1 Documento: Procedura Sanzionatoria File: Procedura Sanzionatoria.doc Approvazione: Consiglio di Amministrazione Revisione:

Dettagli

Regolamento per la gestione delle segnalazioni di illeciti da parte dei dipendenti dell Università degli Studi di Milano e della relativa tutela

Regolamento per la gestione delle segnalazioni di illeciti da parte dei dipendenti dell Università degli Studi di Milano e della relativa tutela Regolamento per la gestione delle segnalazioni di illeciti da parte dei dipendenti dell Università degli Studi di Milano e della relativa tutela Art. 1 Finalità e oggetto 1. Il presente Regolamento è emesso

Dettagli

Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro

Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro Circolare n. 9/09 del 28.settembre.2009* Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro Mobbing nei luoghi di lavoro Nozione. Con l espressione mobbing si intende la sequenza di atti o comportamenti posti

Dettagli

Bruna Albertini, Paola Maria Braggion, Filippo D'Aquino,Francesca Fiecconi, Claudio Galoppi,

Bruna Albertini, Paola Maria Braggion, Filippo D'Aquino,Francesca Fiecconi, Claudio Galoppi, Oggetto: [Darc] Sentenza OMINA sul 156!! CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO Bruna Albertini,

Dettagli

MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U.

MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U. MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U. Goldoni; Rel. M. Falaschi) Avvocato e procuratore Avvocato Onorario sproporzionato Adeguamento al

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

WHISTLEBLOWING POLICY

WHISTLEBLOWING POLICY WHISTLEBLOWING POLICY Allegato C Procedura per le segnalazioni di illeciti e irregolarità 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha

Dettagli

QUESITI FORUM LAVORO 2015 IL MINISTERO DEL LAVORO RISPONDE

QUESITI FORUM LAVORO 2015 IL MINISTERO DEL LAVORO RISPONDE QUESITI FORUM LAVORO 2015 * * * IL MINISTERO DEL LAVORO RISPONDE Licenziamenti economici e la nuova conciliazione volontaria 1) Il licenziamento illegittimo motivato per il superamento del periodo di comporto

Dettagli

MASSIME: PENALE. Corte di Cassazione Sez. III Penale 1 Giugno 2011, n 21855. Penale Accertamento fiscale Dichiarazioni spontanee del

MASSIME: PENALE. Corte di Cassazione Sez. III Penale 1 Giugno 2011, n 21855. Penale Accertamento fiscale Dichiarazioni spontanee del MASSIME: PENALE Corte di Cassazione Sez. III Penale 1 Giugno 2011, n 21855 Penale Accertamento fiscale Dichiarazioni spontanee del contribuente in assenza del difensore Utilizzo nelle indagini preliminari

Dettagli

CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Cendon / Book DIRITTO DEL LAVORO PROFESSIONAL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AGGIORNATO AL JOBS ACT Manuela Rinaldi Edizione DICEMBRE 2014 Copyright MMXIV KEY SRL VIA PALOMBO 29 03030 VICALVI (FR) P.I./C.F.

Dettagli

32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DEFINIZIONE 32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO LICENZIAMENTO INDIVIDUALE DEFINIZIONE Il licenziamento è la risoluzione del rapporto di lavoro subordinato

Dettagli

Know-how e patto di non concorrenza dei dipendenti: istruzioni per l usol

Know-how e patto di non concorrenza dei dipendenti: istruzioni per l usol Know-how e patto di non concorrenza dei dipendenti: istruzioni per l usol Avv. Barbara Sartori 24/09/2012 Il know-how aziendale Normativa comunitaria (Reg. CE 772/2004 art. 1, par. 1, lett. i) Il know

Dettagli

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO PISA, 13.04.2013 LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO IL PUNTO DI VISTA DEL BROKER ASSICURATIVO 1 Il contratto individuato dalla Corte di Cassazione quale fondamento della struttura

Dettagli