Bilancio al 31 dicembre 2014

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1 Bilancio al 31 dicembre 214 BE WITH US - ONLUS Via Giuseppe Oblach, Fiumicino (Roma) Codice Fiscale:

2 Be With Us Onlus Sede Legale Via Giuseppe Oblach Fiumicino - Roma Iscrizione registro anagrafe ONLUS DR Lazio nr del 24/2/214 Codice Fiscale Bilancio al 31 dicembre /4/215 A cura di: Cristina Furlan - Presidente Legalitax Studio Legale e Tributario Via Flaminia, Roma (Italy) Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 1 di 29

3 Sommario 1. RELAZIONE DI GESTIONE Identità Struttura organizzativa Rendiconto BILANCIO AL 31 DICEMBRE RAPPORTO ONERI/BENEFICIARI COSA FACCIAMO L emergenza educativa nel nostro Paese La nostra risposta all emergenza educativa: il Progetto Perché STRATEGIA DELIBERA RISULTATO GESTIONALE DI ESERCIZIO 28 Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 2 di 29

4 1. RELAZIONE DI GESTIONE Gentili Soci, Volontari e Donatori, l esercizio al 31 dicembre 214 di BE WITH US ONLUS chiude con un avanzo di gestione pari ad Euro 1.41, che verrà destinato, su approvazione dell Assemblea dei Soci, a riserve per emergenze e ad integrare le riserve volontarie dell Organizzazione. Il presente bilancio si compone di: Relazione di Gestione; Schemi di Bilancio (Stato Patrimoniale e Rendiconto Gestionale); Nota Integrativa. Nella presente Relazione di Gestione è riportata una sintesi della missione e della struttura dell Organizzazione, delle attività di raccolta fondi relative all esercizio 214 e dell utilizzo di tali fondi per le attività di programma e di sviluppo dell Organizzazione. Un vivo e sentito ringraziamento oltre a soci e volontari è doveroso a donatori e stakeholder, per lo sforzo concentrato sulla misurabilità dei risultati, sulla valutazione dell impatto e sulla trasparenza della comunicazione, consentendo a BE WITH US ONLUS di raggiungere, con grande soddisfazione i risultati dei quali questo Bilancio 214 vuole rendere conto. Roma, 3 aprile 215 Cristina Furlan Presidente Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 3 di 29

5 1.1 Identità Il 214 è stato l anno dello start-up. La BE WITH US ONLUS nasce il 14 febbraio 214 con lo scopo di sostenere il sistema educativo in Italia, contribuendo, tramite lo sviluppo della qualità del capitale umano, alla crescita complessiva e all attrattività del sistema Paese. La qualità educativa di un territorio dipende da molteplici fattori: da come interagiscono i diversi attori che lo compongono e come ciascuno di questi apporta valori, strumenti intellettuali e addestramento all uso degli strumenti. Gli attori che la BE WITH US ONLUS identifica nel sistema educativo sono la scuola, la famiglia, la comunicazione digitale e le organizzazioni (intese come imprese, organizzazioni religiose e non, enti locali, Comuni, associazioni di volontariato, altre scuole, etc.), ciascuno dei quali conferisce apportando valori, strumenti intellettuali e l addestramento all uso degli stessi in misura e intensità diverse. Gli attori di questo sistema sono tutti interdipendenti infatti se agiscono singolarmente, come dei silos, il progetto educativo fallisce. Rispetto ai processi con cui gli attori del sistema educativo conferiscono alla persona gli apporti di cui sopra, è opportuna una precisazione. All interno del progetto BE WITH US ONLUS, il termine educazione significa definizione, assimilazione e traduzione in comportamenti pratici di una scala di valori che guida la vita, permettendo al singolo di stabilire le priorità nel rispetto di se stesso e degli altri. L educazione deve quindi garantire, accentuando l auto-responsabilizzazione individuale, la capacità di mantenere un riferimento in un panorama in continuo mutamento, oppure la possibilità di ridefinire il punto d approdo distinguendo i valori solidi e fondamentali. Accanto a questo processo, vi è poi quello della formazione (o dell istruzione), che invece è il conferimento degli strumenti intellettuali e dell addestramento necessario per tradurre i valori dell educazione in pratica. La buona riuscita di un sistema scolastico non dipende solo dalla quantità delle risorse, ma da come le risorse vengono spese. Sembrerebbe banale, eppure sono le conclusioni alle quali arriva un indagine dell Ocse, basata sui dati PISA 212 (Programme for International Student Assessment) che riguardano le performance degli allievi nei vari Paesi, e che segue di qualche giorno la pubblicazione di uno studio che analizza la relazione tra performance del sistema scolastico e crescita di un Paese. Certo, se un Paese è veramente povero, è probabile che abbia troppo poco da spendere nell istruzione. Ma, al di sopra dei 2. dollari annui pro capite, gli elementi del successo sono altri. Altrimenti, osserva l Ocse, non si spiegherebbe perché Paesi che spendono per l istruzione l equivalente di oltre 1. dollari per studente, dall età di 6 ai 15 anni, come Lussemburgo, Norvegia, Svizzera e Stati Uniti, abbiano performance scolastiche analoghe a quelle di Paesi che spendono meno della metà, come Ungheria, Polona, Estonia. Anche un Paese dalle performance scolastiche elevate come la Nuova Zelanda spende molto meno. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 4 di 29

6 Una prima indicazione dai dati è che i Paesi con i rendimenti migliori investono molto negli insegnanti. Per esempio gli insegnanti cinesi e coreani guadagnano oltre il doppio del PIL pro capite dei loro rispettivi Paesi (una notizia che non potrà che rallegrare gli insegnanti italiani, tradizionalmente sottopagati). Inoltre i sistemi scolastici migliori hanno alte aspettative su tutti gli studenti. Non si permette in altre parole ai ragazzi di lasciarsi andare, ci sono poche bocciature. Potrebbero essere dunque anche queste le ragioni dei rendimenti bassi dell Italia, dell elevato tasso di abbandono scolastico e della carenza di informatizzazione. Tuttavia, l analisi dei dati nazionali mette in risalto due fenomeni. Il primo è che i risultati sono spiegati per il 52% dalla varianza tra le scuole (contro una media OCSE del 33%). In secondo luogo, a livello nazionale, si hanno prestazioni diverse a seconda della dislocazione geografica. Le performance migliori sono state registrate nell Italia settentrionale (superiori alla media OCSE) alle quali fanno da contraltare i risultati molto bassi delle regioni del sud. Anche gli adulti non sono estranei all emergenza educativa. Nel loro caso, si può parlare di una diffusa incompetenza culturale, determinata dalla scarsa lettura di libri e quotidiani o da una ridotta frequenza ai corsi di formazione dedicati. In definitiva, l emergenza educativa coinvolge tutto il sistema-italia. Si è rilevato, in generale, che: è poco presente un reale senso del Paese ed è inoltre evidente anche uno scollamento tra le istituzioni e la società, testimoniato dalla percezione di corruzione a tutti i livelli della vita civile; è riscontrabile la tendenza ad attribuire eccessiva importanza alle conoscenze e relazioni personali o addirittura al fato, anziché far leva sul proprio impegno e sui propri meriti. Il sistema educativo italiano, come risultato dell influenza di più attori, è stato confrontato con l organizzazione presente in altre realtà internazionali al fine di evidenziare le impostazioni di fondo dei modelli formativi di alcuni Paesi significativi e trarre, dove possibile, esempi di best practices da importare, ovviamente adattandole al contesto di riferimento. I Paesi oggetto di confronto sono quelli appartenenti all Europa e la Finlandia. La scelta di questi si giustifica alla luce delle diverse tipologie di modello adottato, da cui trarre elementi utili per la costruzione di quello italiano ( europeo-continentale e anglosassone ovviamente per la Finlandia). Si sono inoltre analizzati gli Stati Uniti e il Giappone che, pur rappresentando contesti assai diversi rispetto a quello europeo, godono di un indubbia rilevanza nell attuale scenario internazionale. Sulla base di queste analisi, dell evidente emergenza educativa in Italia e tenendo conto delle best practices rilevate, BE WITH US ONLUS ha definito i progetti di crescita e sviluppo che intende promuovere dal 215 in poi rivolti alle scuole primarie, secondarie ed alle famiglie. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 5 di 29

7 1.2 Struttura organizzativa L Assemblea dei Soci è l organo sovrano dell Organizzazione, responsabile dell approvazione dello statuto e delle strategie. È oggi costituito da sei membri. Nel corso del 215 abbiamo deciso di affiancare altri membri scelti al fine di garantire la rappresentanza del Nord e Sud del Paese. Il Consiglio Direttivo è responsabile di garantire che l Organizzazione operi in coerenza con la sua missione e i suoi valori. Elegge il Presidente, che ha la rappresentanza legale dell Organizzazione. Il Consiglio Direttivo può nominare anche Comitati Scientifici, i cui membri possono essere anche esterni al Consiglio, definendone composizione e compiti. Esiste ad oggi un Comitato Scientifico, composto dal Presidente, da due consiglieri e dai rappresentanti delle aziende partner. Tale Comitato che supporta le scelte di indirizzo e di gestione del Progetto I membri del Consiglio Direttivo non percepiscono alcun compenso. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 6 di 29

8 1.3 Rendiconto 214 Il 214 in numeri. Totale dei beneficiari raggiunti Totale progetti realizzati 6 (bambini/ragazzi) 2 (due in I talia) + 1 (uno in Mozambico) Eventi di raccolta fondi Soci e Donatori attivi 3 (tre) 16 (sedici) Aziende Partner (erogazione di servizi gratuiti) Volontari 7 (sette) 14 (quattordici) ORE IMPIEGATE Non retribuite Retribuite (zero) Essendo il 214 il primo anno di gestione, nonostante i costi di avviamento e di investimento (in quanto anno dello start up) abbiamo voluto sottoporlo ad un rigoroso processo di controllo delle spese sostenute per la raccolta dei fondi e per il funzionamento generale dell associazione, in modo da poter garantire la maggior parte delle risorse alle attività di programma a partire dal 215. Per monitorare e rendicontare l andamento della gestione attraverso criteri comuni e confrontabili a livello italiano e internazionale, BE WITH US ONLUS ha adottato un set di indici di efficienza in grado di offrire ai donatori chiari elementi di valutazione. I prospetti seguenti riportano le informazioni di bilancio al 31 dicembre 214 e, mostrando il valore di proventi e oneri dell anno, fornisce la base di calcolo dei principali indici di efficienza organizzativa che l associazione si prefigge per l anno 215. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 7 di 29

9 2. BILANCIO AL 31 DICEMBRE 214 SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 31 DICEMBRE 214 ATTIVO 214 A) CREDITI VERSO ASSOCIATI PER VERSAMENTO QUOTE B) IMMOBILIZZAZIONI I - Immobilizzazioni immateriali II - Immobilizzazioni materiali III - Immobilizzazioni finanziarie C) ATTIVO CIRCOLANTE I - Rimanenze: 1) materiali per campagne 2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3) lavori in corso su ordinazione 4) prodotti finiti e merci 5) materiale generico contribuito da terzi e da utilizzare in occasione di attività istituzionali o di fund-raising 6) acconti totale II - Crediti 1) crediti verso clienti 5) verso altri totale III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni IV - Disponibilità liquide 1) depositi bancari e postali ) denaro e valori in cassa 7 totale 1.32 D) RATEI E RISCONTI TOTALE ATTIVO Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 8 di 29

10 SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 31 DICEMBRE 214 PASSIVO 214 A) PATRIMONIO NETTO I - Patrimonio libero 1) risultato gestionale esercizio in corso 2) risultato gestionale da esercizi precedenti 3) riserve statutarie 4) contributi in conto capitale liberamente utilizzabili totale II - Fondo di dotazione III - Patrimonio vincolato 1) fondi vincolati destinati da terzi 2) fondi destinati per decisione degli organi istituzionali 3) contributi in conto capitale vincolati da terzi 4) contributi in conto capitale vincolati dagli organi istituzionali 5) riserve vincolate ( per progetti specifici) totale B) FONDI RISCHI E ONERI C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI CON SEPARATA INDICAZIONE, PER CIASCUNA VOCE, DEGLI IMPORTI ESIGIBILI OLTRE L'ESERCIZIO SUCCESSIVO: 1) titoli di solidarietà ex art.29 del D.Lgs. N. 46 2) debiti per contributi ancora da erogare 3) debiti verso banche 4) debiti verso altri finanziatori 5) acconti 6) debiti verso fornitori 7) debiti tributari 8) debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 9) depositi per rimborsi spese nei confronti di lavoratori volontari 1) debiti verso aziende non profit collegate e controllate 11) debiti verso imprese controllate e collegate 12) altri debiti totale E) RATEI E RISCONTI TOTALE PASSIVO Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 9 di 29

11 RENDICONTO GESTIONALE AL 31 DICEMBRE 214 1) Proventi da attività tipiche 1.1) Da contributi su progetti (liberalità) 1.1) Da contributi su progetti (liberalità in natura) 1.2) Da contratti con enti pubblici 1.3) Da soci ed associati 1.4) Da non soci 1.5) Altri proventi totale 2) Proventi da raccolta fondi 3) Proventi da attività accessorie 3.1) Da contributi su progetti 3.2) Da contratti con enti pubblici 3.3) Da soci ed associati 3.4) Da non soci 3.5) Altri proventi totale 4) Proventi finanziari e patrimoniali 4.1) Da depositi bancari e altri titoli 4.2) Da altre attività (risultato netto) 4.3) Da patrimonio edilizio 4.4) Da altri beni patrimoniali totale 5) Proventi straordinari 5.1) Da attività finanziaria 5.2) Da attività immobiliari 5.3) Da altre attività totale PROVENTI ) Altri proventi TOTALE PROVENTI TOTALE ONERI (dettaglio pagina seguente) RISULTATO GESTIONALE Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 1 di 29

12 RENDICONTO GESTIONALE AL 31 DICEMBRE 214 1) Oneri da attività tipiche 1.1) Materie prime 1.2) Servizi 1.3) Godimento beni di terzi 1.4) Personale 1.5) Ammortamenti e accantonamenti 1.6) Oneri diversi di gestione totale 2.1) Materie prime 2.2) Servizi 2.3) Godimento beni di terzi 2.4) Personale 2.6) Oneri diversi di gestione totale 3.2) Servizi 3.4) Personale 3.5) Ammortamenti 3.6) Oneri diversi di gestione totale ONERI 2) Oneri promozionali e di raccolta fondi 3) Oneri da attività accessorie ) Oneri finanziari e patrimoniali 5) Oneri straordinari 6) Oneri di supporto generale 6.1) Materie prime 6.2) Servizi Oneri bancari e postali 451 Spese costituzione: Consulenze legali e bolli 1.48 Stampe varie GESTIONE UFFICIO ) Godimento beni di terzi 6.4) Personale 6.5) Ammortamenti (computer e sito web) 6.6) Oneri diversi di gestione totale ) Altri oneri 7.1) Imposte dell'esercizio totale TOTALE ONERI Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 11 di 29

13 NOTA INTEGRATIVA Finalità dell Associazione La Be With Us Onlus è un associazione senza scopo di lucro costituita in data 14 febbraio 214, con scrittura privata registrata presso l Agenzia delle Entrate, Ufficio territoriale di Roma 7, in data 24 febbraio 214. Finalità della Be With Us Onlus è lo svolgimento di attività di istruzione e formazione rivolta a bambini ed adolescenti poveri, analfabeti, mendicanti, orfani e ad elevato rischio sociale. L Associazione ha inoltre, quali scopi istituzionali, la beneficienza e il supporto alle collettività estere limitatamente agli aiuti umanitari. Contenuto e forma del bilancio al 31 dicembre 214 Il presente bilancio è il primo presentato dall Associazione e comprende il periodo intercorrente dalla data della costituzione (14 febbraio 214) alla data naturale di chiusura dell esercizio (31 dicembre 214). Il bilancio è composto dai seguenti documenti: situazione patrimoniale, rendiconto gestionale, nota integrativa, prospetto della movimentazione dei fondi e relazione sulla gestione (c.d. relazione morale). Gli schemi di bilancio si ispirano a quelli consigliati dalla Raccomandazione n. 1, emanata dalla Commissione Aziende non Profit del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, che ha ad oggetto la rappresentazione dei risultati di sintesi di dette aziende. In particolare, il bilancio al 31 dicembre 214 chiude con un avanzo di gestione pari a SITUAZIONE PATRIMONIALE Attivo Passivo Totale attivo Passività 2.2 Patrimonio Risultato gestionale dell esercizio 1.41 Totale passivo Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 12 di 29

14 La tabella che precede illustra sinteticamente la struttura patrimoniale (impieghi e fonti) della BE WITH US ONLUS. ATTIVO Rimanenze L Associazione dispone di un magazzino di libri, che ha ricevuto in donazione da diversi sostenitori dell attività istituzionale. I libri vengono donati gratuitamente durante gli eventi di sensibilizzazione e promozione dell istruzione e la cultura, e sono stati valutati al valore di 2 ciascuno se usati e di 5 ciascuno se nuovi, per un totale di Disponibilità liquide Sono costituite da un deposito in conto corrente bancario, aperto presso la Banca Monte dei Pachi di Siena ( 1.135), da un deposito postale ( 37), da un conto PayPal ( 6) e dalle disponibilità di cassa ( 7). PASSIVO Patrimonio libero È rappresentato dall avanzo gestionale dell esercizio 214 pari a La complessiva movimentazione del Patrimonio dell Associazione è riepilogata nel seguente Prospetto di rappresentazione della dinamica movimentazione dei fondi del patrimonio netto. I - Patrimonio libero II - Fondo di dotazione III - Patrimonio vincolato TOTALE Risultato gestionale Fondi vincolati esercizio in corso esercizi precedenti da terzi per decisione organi istituzionali Saldo al 31/12/213 Risultato dell esercizio Saldo al 31/12/ Debiti Nella voce altri debiti sono rilevati i finanziamenti erogati all Associazione da alcuni associati per sostenere le spese necessarie all avvio dell attività. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 13 di 29

15 RENDICONTO GESTIONALE Proventi Oneri Risultato gestionale positivo dell esercizio 1.41 Il rendiconto gestionale acceso ai proventi ed oneri informa sul modo in cui le risorse dell Associazione sono state acquisite e impiegate nel corso dell esercizio in commento. Proventi. Nel 214 l Associazione ha incassato liberalità da destinare ai propri progetti istituzionali per un valore complessivo di Le donazioni in natura di libri sono state valutate in complessivi 1.939, attribuendo il valore di 2 ai libri usati e di 5 ai libri nuovi. Le quote associative incassate dagli associati sono pari ad 6. Infine la attività di raccolta fondi realizzate nell esercizio, hanno generato proventi per un totale complessivo di In particolare tali attività sono state le seguenti: RILEGGIAMOCI evento di sensibilizzazione e promozione culturale. 5 LIBRI REGALATI DA BE WITH US ONLUS NEL 1 FESTIVAL DEL SORRISO RICOCLAUN, I PAGLIACCI DEL CUORE, NOTTE AZZURRA X 3 NEL CUORE DI VASTO IL 1, 11 E 12 LUGLIO 214 La prima iniziativa è stata un successo. Be With Us ha regalato ben 5 libri a tutti coloro che si sono recati al punto di distribuzione, realizzato all interno del Festival del Sorriso organizzato dalla Ricoclaun Vasto Onlus in collaborazione con Vasto in Centro e l'amministrazione Comunale. I libri sono stati donati nel segno della solidarietà a sostegno e promozione della cultura. Tutti coloro che hanno scelto un libro da portare con sé a casa hanno reagito con curiosità, interesse e partecipazione. Tanti i giovani e gli adulti che dopo aver vinto la diffidenza nei confronti di chi si proponeva di regalare libri, libri nuovi, si sono soffermati per uno scambio di opinioni e proposte sulla missione della Be With Us Onlus che opera per dare un aiuto concreto alle famiglie durante il percorso di studi dei figli. "Regalare un libro - dicono i volontari significa donare una piccola opportunità di crescita personale. La possibilità di accrescere la propria cultura è bene irrinunciabile per ogni rinascita dal disagio e nell'emarginazione. Leggendo libri si superano barriere, si cresce e la prospettiva dello sguardo cambia, si respira sempre libertà, in qualunque situazione". Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 14 di 29

16 Un appuntamento che ha contribuito anche a rilanciare la cultura del riutilizzo delle risorse in questo caso dei libri a fini sociali: ciò che qualcuno considera scarto ha trovato una nuova vita. Il Festival del Sorriso si è concluso con il lancio dei palloncini dei desideri, azzurri e illuminati da led, a cui i bambini avevano legato un biglietto con il proprio desiderio al cospetto di Palazzo d Avalos. O VIVEIRO SOGNA CON GLI ANGELI Il centro di Chitima in Mozambico ospita 21 ragazze, di età compresa tra i 1 ed i 15 anni, alloggiate nella prima casa di accoglienza, inaugurata nel mese di novembre 211, ed accompagnate giornalmente dalla presenza di 2 assistenti familiari e della coordinatrice e responsabile del progetto, D. Lucia Meque Muzuza. Le ragazze, provenienti da differenti distretti della Provincia di Tete frequentano, alcune di mattina, altre di pomeriggio, le scuole di Chitima: lettura e scrittura in portoghese: apprendimento della lingua ufficiale del paese, sviluppo della comprensione e conversazione, redazione di testi e racconti; sartoria: formazione professionale delle ragazze del centro per confezionare autonomamente uniformi scolastiche, vestiti, gonne, biancheria per la casa, etc.; ferri ed uncinetto: nozioni base per rendere autonome le ragazze nelle semplici attività di vita quotidiana, come realizzare una coperta, una maglia, una sciarpa o un cappellino; orticoltura: produzione di ortaggi e verdura, spiegazione didattica riguardante anche le loro proprietà, semina, mantenimento dell orto, raccolta dei prodotti; allevamento di animali da cortile: cura quotidiana delle specie presenti nel centro, con nozioni di alimentazione e di veterinaria. Il laboratorio riguarda anche, per le ragazze più grandi, gli animali da allevamento ed il loro impiego nelle attività agricole (es: aratura, trasporto); cucina: formazione professionale per la realizzazione di pietanze secondo metodi tradizionali e casalinghi (ricotta, pane, pizza, biscotti, pasta fresca, minestre..) per arricchire e variare l'alimentazione locale; conservazione, trasformazione ed igiene alimenti: tecniche corrette di congelamento e scongelamento alimenti, altri tipi di conservazione (marmellate, salse, conserve ) o di trasformazione (succhi, spremute, frullati..). L obiettivo del progetto è di sostenere il normale percorso scolastico, fino al completamento degli studi secondari, integrando la formazione curriculare con corsi ed attività formative. Il contributo della BE WITH US ONLUS, unito ad altri contributi, ha permesso l avvio dei sopra indicati laboratori, orientati da formatori ed educatori mozambicani ed italiani. NON SOLO LIM realizzato alla scuola Ritucci Chinni I FONDI RACCOLTI DESTINATI ALL ALLESTIMENTO DI UN AULA MULTIMEDIALE. Il 1 dicembre 214 è avvenuta la consegna della nuova LIM (lavagna interattiva multimediale) donata da Be With Us Onlus alla Scuola Ritucci Chinni di Vasto alla presenza della dirigente Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 15 di 29

17 Nicoletta Del Re, del il presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte e di una rappresentanza dei genitori degli alunni. "Quest'anno il Natale è arrivato in anticipo nella nostra scuola". Con queste parole Nicoletta Del Re ha aperto la giornata parlando agli alunni. Una giornata di festa che i bambini della Ritucci Chinni hanno accolto con canti natalizi (le classi prime) e tradizionali vastesi (le quarte) a ringraziamento generale per l impegno profuso dalla Be With Us Onlus nella raccolta dei fondi necessari. La nuova LIM permetterà agli alunni di avere uno strumento che stimola l'apprendimento e la capacità di adattamento. La tecnologia deve servire a questo. L aula multimediale non è solo cultura della praticità e della convenienza che spinge verso soluzioni semplici, formule risolutive, tecniche applicative, criteri del misurabile e dimostrabile. Tecnologia non vuole essere cultura del risultato che rifugge da riflessioni sulla complessità di certi temi. Vuole essere una formazione che serva alle persone, ai docenti ed agli allievi ad imparare cosa vogliamo dal mondo e cosa il mondo vuole da noi. Perché il mondo ci chiede di imparare a guardare e a pensare. Perché nel nostro pianeta "non esistono risorse e materie prime, ma esiste soltanto la capacità umana di trasformare certi materiali inerti in risorse, grazie appunto a invenzioni e tecnologie". (Piero Angela) Oneri. Le uscite ammontano a e sono suddivise come di seguito descritto. Gli oneri da attività tipiche comprendono l acquisto di materiali in seguito donati ad esempio lavagna multimediale, proiettore, etc. Gli oneri promozionali e di raccolta fondi sono composti da tutte le spese sostenute dall Associazione per la realizzazione delle diverse attività di raccolta fondi descritte nel paragrafo dedicato al commento dei proventi. Infine, gli oneri di supporto generale comprendono i costi sostenuti per la gestione ordinaria dell Associazione tra i quali si evidenziano, quelli legati alla costituzione della medesima Associazione. Roma, 22 aprile 215 Be With Us Onlus Il Presidente Dott.ssa Cristina Furlan Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 16 di 29

18 3. RAPPORTO ONERI/BENEFICIARI Nel 214, per ciascun Euro speso:,17 sono stati destinati ai costi di start up e gestione;,47 sono stati destinati alla realizzazione di progetti ed eventi culturali che hanno coinvolto 6 bambini/ragazzi;,8 sono stati impiegati per l organizzazione di eventi di raccolta fondi;,25 sono stati impiegati in acquisto di materiali tutt ora disponibili per la realizzazione di progetti ed eventi culturali. Per trasparenza e coerentemente con quanto definito e condiviso dall assemblea dei soci, i fondi ricevuti attraverso le donazioni sono stati totalmente destinati alla realizzazione di progetti ed eventi culturali,49 e all acquisto di materiali disponibili per essere donati,25. Il provento per ciascun Euro è composto da:,59 importi ricevuti da donatori (privati);,41 importi versati dai soci fondatori. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 17 di 29

19 Nel 214,,8 centesimi investiti per l acquisto di materiali da destinare agli eventi di raccolta fondi hanno permesso di ricavare in media 2,3 EURO. Va considerato che l investimento in eventi di raccolta fondi è l attuale principale fonte di finanziamento dell associazione. I donatori che sono tutti dei privati, se da un lato garantiscono maggior indipendenza, dall altro richiedono un investimento economico più costoso che ricevere grandi investimenti istituzionali (attualmente non presenti). Nel 214 sono stati realizzati due progetti ed un evento di promozione culturale: RILEGGIAMOCI evento di sensibilizzazione e promozione culturale realizzato a Vasto che si trova nella Regione Abruzzo durante il quale la BE WITH US ONLUS ha regalato 5 libri a tutti coloro che si sono recati al punto di distribuzione; O VIVEIRO SOGNA CON GLI ANGELI progetto realizzato in Mozambico a Chitima che si trova nella Regione di Tete per l avvio del laboratorio di sartoria dedicato alle 21 ragazze del centro, di età compresa tra i 1 ed i 15 anni; NON SOLO LIM realizzato alla scuola primaria Ritucci Chinni a Vasto che si trova nella Regione Abruzzo per l allestimento di un aula multimediale. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 18 di 29

20 Note aggiuntive Dal 14/2/214, data di costituzione, al 31/12/214 i dati relativi ai Social Network sono i seguenti: 478 like su Facebook; 13 follower su Google+; 14 follower su Twitter; 6 follower su Pinterest; 14 follower su LinkedIn; 36 view su Flikr. La prima newsletter è stata spedita il 23/12/214 ai 212 indirizzi inseriti in CRM ed è stata aperta dal 26,5% dei destinatari. È stata effettuata l iscrizione alle liste del 5x1 per l anno 214 ma alla data attuale non è possibile avere evidenza dei contributi ricevuti. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 19 di 29

21 4. COSA FACCIAMO 4.1 L emergenza educativa nel nostro Paese In Italia la quota di giovani che ha interrotto precocemente gli studi è pari al 17,% (2,2% uomini e 13,7% donne). La scelta di non proseguire gli studi, spesso indice di un disagio sociale che si concentra nelle aree meno sviluppate, non è assente neanche nelle regioni più prospere, dove la possibilità di lavorare può essere un attrazione sui giovani che li distoglie dal compimento del loro percorso formativo. La partecipazione dei giovani al sistema formativo cresce ma rimane consistente il divario rispetto ai paesi Ue. L'istruzione superiore rappresenta il livello di formazione indispensabile per avere maggiori possibilità di trovare un lavoro e facilitare un continuo apprendimento in ambito lavorativo, nonché una più consapevole e attiva partecipazione alla vita sociale. La partecipazione dei giovani italiani risulta inferiore alla media europea: il divario rimane consistente nella fascia 2-29 anni (7,5 punti percentuali in meno) e leggermente più contenuto nella fascia (dove la distanza dalla media è pari a 6,1 punti percentuali). Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 2 di 29

22 Giovani che non lavorano e non studiano. In Italia la quota dei NEET (Not in Education, Employment or Training) è nettamente superiore alla media dell Ue (rispettivamente 26,% e 15,9%). L incremento dei NEET riguarda diffusamente tutte le aree del Paese. In particolare nel Mezzogiorno, dove la condizione di è di gran lunga prevalente, l incidenza del fenomeno raggiunge il livello più alto, pari al 35,4%. In questo gruppo di giovani un prolungato allontanamento dal mercato del lavoro e dal sistema formativo comporta il rischio di una maggiore difficoltà di reinserimento. Le all altezza delle sfide digitali mondiali. Le all altezza delle sfide digitali mondiali sono in Italia 38 su Le scuole sperimentali dei due progetti 2.» e sono ambitissime ma sono rare: nel erano 416 le 2., dotate di minicomputer per tutti gli alunni per interagire con la lezione in tempo reale, mentre erano solo 14 le completamente digitalizzate. Da allora un lieve incremento si è registrato, ma i numeri sono questi: 38 scuole su Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 21 di 29

23 Scuola e nuovi media. La maggior parte delle scuole sono fornite di personal computer e di laboratori informatici: 88,9% primarie e 94,6% secondarie. Il 77,2% delle scuole ha un sito web nel quale raccogliere le informazioni relative alle attività scolastiche ed extrascolastiche ma l assenza di collegamento ad Internet consente solo al 26% delle scuole di sviluppare un blog dell istituto scolastico e al 13,1% un forum di discussione su tematiche che interessano gli studenti. L 81,5% delle scuole ha una LIM (lavagna interattiva multimediale), mentre ne è sprovvisto solo il 14,4%. L 84,5% di scuole è sprovvisto di tablet e il 3,7% edita il classico giornalino in forma cartacea, contro il 57,9% che non lo ha. A scapito della funzione fondamentale che potrebbe essere svolta dall impiego delle tecnologie associato ad un percorso guidato dagli insegnanti che ne esplichino le potenzialità e le modalità di utilizzo, solo il 33,2% delle scuole organizza dei corsi per consentire un uso consapevole di Internet, mentre il 55,3% delle scuole non si attiva in tal senso. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 22 di 29

24 4.2 La nostra risposta all emergenza educativa: il Progetto Il Progetto è composto da quattro cantieri di azione denominati macro famiglie, corrispondenti agli attori che contribuiscono all educazione ed alla formazione di un giovane: scuola, famiglia, comunicazione digitale e organizzazioni (intese come imprese, organizzazioni religiose e non, enti locali, Comuni, associazioni di volontariato, altre scuole, etc.). Le macro famiglie, inoltre, sono state ordinate in base al grado di distintività degli interventi, che incidono sulla posizione e l attrattività internazionale del sistema-paese in materia di educazione e formazione. Sotto questo aspetto, dunque, gli interventi sono raggruppati in tre livelli: requisiti di base, ovvero azioni finalizzate alla rimozione delle principali criticità del sistema educativo e a consentirgli di funzionare correttamente, eliminando quindi i fattori ostativi allo sviluppo; gap, azioni necessarie per portarsi allo stesso livello dei competitori. Nel complesso questo livello è mirato a raggiungere un efficienza e un attrattività di portata paragonabile a quella attuale dei principali Paesi con cui l Italia si confronta; idea, insieme delle azioni che rendono eccellente e distintivo il modello educativo italiano rispetto agli altri. Ciascuna proposta è stata articolata nel modo seguente: contenuto, esprime il cosa si ritiene sia importante fare, descrivendo al contempo gli obiettivi che si vogliono raggiungere ed alcune esemplificazioni di strumenti possibili per l attuazione; perché, è una illustrazione di sintesi della situazione attuale, delle criticità che hanno reso opportuno formulare dei progetti ad hoc; Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 23 di 29

25 evidenze, indicazioni e/o best practices, confronti con altri paesi o iniziative da parte di istituzioni internazionali che sono stati sviluppati per derivare spunti utili per migliorare il sistema educativo nazionale; quantificazioni, ovvero ipotesi esemplificative dei costi di attuazione e dei target da raggiungere; metodologia, descrizione dei criteri adottati per la scelta del piano metodologico; valutazione dell'impatto sociale, benefici associati all implementazione delle proposte. Le proposte sono state guidate da ciò che è stata definita "idea" e cioè dalla Tecnologia e dal Pathos (Pathos guidato dalla metodologia Whole Brain) che assieme hanno lo scopo di attivare il processo di cambiamento, sollecitando l attenzione e l interesse della scuola, della famiglia e del territorio. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 24 di 29

26 4.3 Perché L'infanzia è un diritto che si impara a scuola! Ognuno ha diritto allo studio. Così recitano gli articoli 28 e 29 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata nel 1948 dagli stati membri delle Nazioni Unite. Un impegno ribadito dagli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, adottati dall Assemblea generale delle Nazioni Unite nel settembre 2. Nonostante l impegno dell ONU, l obiettivo di assicurare, entro il 215 a tutti i giovani di ambo i sessi un ciclo completo di scuola primaria è ancora lontano. Mentre molti paesi hanno migliorato notevolmente la diffusione e la qualità dell istruzione, in altre aree del mondo i bambini sono tuttora privati della possibilità di sviluppare il loro potenziale e di costruire il loro avvenire. L istruzione è un diritto a tutte le età: favorire la formazione di giovani e adulti significa dare la possibilità di accedere al mondo del lavoro e alle nuove tecnologie informatiche e aprire la strada per un lavoro dignitoso, scampando alla povertà e all emarginazione sociale. È garanzia di sviluppo dell intera comunità. L Educazione ai diritti umani nei nuovi orientamenti nazionali dei programmi scolastici di ogni ordine e grado deve essere materia riconosciuta e obbligatoria con contenuti specifici e trasversali alle discipline tradizionali, con conseguente revisione dei programmi per la formazione iniziale e aggiornamento degli insegnanti e dei libri di testo, così come previsto dalla Dichiarazione sull Educazione e la Formazione ai diritti umani recentemente approvata dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite. BE WITH US ONLUS opera in Italia per favorire l'accesso, la frequenza e la qualità dell'educazione di bambini e bambine nella ferma convinzione che l'educazione sia un diritto umano come enunciato nella Dichiarazione Universale sui Diritti Umani del Ogni evento è organizzato per ribadire con forza che l'educazione fornisce al singolo e alle comunità gli strumenti per esercitare i diritti inerenti alla persona umana. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 25 di 29

27 5. STRATEGIA Il 214 è stato il primo anno in cui la BE WITH US ONLUS ha avviato la sua attività muovendo i primi passi nelle direzioni indicate dall attenta analisi del contesto e dall individuazione delle priorità rilevate, con il fine ultimo di avere il massimo impatto per una efficace politica sui minori a rischio. Lo schema che segue sintetizza le principali componenti individuate dalla strategia in termini di obiettivi di missione e obiettivi organizzativi. Incremento e diversificazione delle risorse economiche Rafforzamento brand e posizionamento Sviluppo risorse umane e competenze Rafforzamento efficienza e responsabilità Sviluppo del modello organizzativo La nostra strategia prevede un forte sviluppo del Progetto con un crescente sforzo nell integrazione delle strategie nazionali (DDL Scuola) e una sempre maggior sintonia tra attività programmatiche e di advocacy. Gli obiettivi di missione : le iniziative del Programma Italia L anno di start up 214 ha ispirato il lavoro di progettazione e implementazione delle strategie per quanto riguarda il Progetto redatte con l obiettivo di perseguire passi avanti sostanziali nel diritto all istruzione dei bambini e degli adolescenti. Il programma non è stato pensato come un insieme di progetti, ma come un programma unitario che agisce su più dimensioni e che si propone combattere l abbandono scolastico e di rafforzare stabilmente le infrastrutture scolastiche del nostro Paese, con una particolare attenzione alle zone più deprivate e ai minori in condizioni di rischio. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 26 di 29

28 La specificità del Progetto risiede nei Progetti Pilota, iniziative di rilevanza nazionale, in grado di rappresentare l impegno programmatico complessivo su un tema, di fare luce su un problema di particolare rilievo e, in caso di esito positivo, incoraggiare l adozione di provvedimenti di carattere generale, eventualmente anche a livello nazionale. Proprio in virtù dell approccio innovativo e pilota di questo programma non sono stati fissati precisi obiettivi quantitativi, sebbene ogni intervento tenga conto dell efficacia delle attività sviluppate e del rapporto tra risorse investite e risultati effettivamente raggiunti. Sono stati comunque definiti indicatori di output, di outcome ed è in corso la valutazione dell impatto sociale. Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 27 di 29

29 6. DELIBERA RISULTATO GESTIONALE DI ESERCIZIO Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 28 di 29

30 Bilancio al 31 dicembre 214 pag. 29 di 29

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