DIAGNOSI ENERGETICA QUARTIER SAN PAOLO QUARTIER SAN PAOLO ANNI 60

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1 DIAGNOSI ENERGETICA QUARTIER SAN PAOLO QUARTIER SAN PAOLO ANNI 60

2 ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) ASSEGNA UNA CLASSE ENERGETICA ALL EDIFICIO E SERVE PER LOCARE/VENDERE UNA PORZIONE O UN EDIFICIO CONDIZIONI STANDARD: 24 HH/GG DI RISCALDAMENTO 20 C INTERNI (GRADI GIORNO) RENDIMENTI NORMATI (UNI/TS 11300)

3 DIAGNOSI ENERGETICA, COS È? LA DIAGNOSI ENERGETICA VALUTA L EFFICIENZA DEGLI IMPIANTI E DELL INVOLUCRO DI UN EDIFICIO, NE STUDIA LE PRINCIPALI CAUSE DI CONSUMO ENERGETICO E PROPONE INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO ANALIZZA I COSTI DI INTERVENTO, I RISPARMI CONSEGUIBILI E I TEMPI DI RITORNO DELL INVESTIMENTO STUDIO DELLE REALI CONDIZIONI D USO DELL EDIFICIO: 14 HH/GG DI RISCALDAMENTO 24 C INTERNI BOLLETTE (CONSUMI E COSTI REALI)

4 DIAGNOSI ENERGETICA, COS È? NOTE Il lavoro che viene presentato è una diagnosi energetica del complesso denominato Condominio Riscaldamento sito a Mestre-Venezia nel Quartiere San Paolo. Cos è una diagnosi energetica? È una valutazione dell'efficienza di un sistema edificio-impianto dal punto di vista del risparmio energetico. Per effettuare tale analisi si sono effettuati, per ogni edificio: Sopralluoghi per una corretta contestualizzazione e conoscenza del fabbricato. In questa prima fase, con una macchina termografica ad infrarossi, si sono già potute stimare le temperature di superficie per l individuazione degli eventuali punti critici di dispersione termica. Rilievi di dati geometrico-dimensionali del fabbricato, termofisici dei componenti l involucro edilizio (pareti, serramenti, solai, coperture), prestazionali del sistema impiantistico; Importazione dei dati rilevati in un software per la creazione di un modello energetico di simulazione del sistema edificioimpianto; Valutazioni economiche dei consumi energetici dell edificio; Valutazioni del fabbisogno energetico caratteristico del sistema edifico-impianto (individuazione della prestazione energetica globale dell edificio EPgl (kwh/m 3 anno, e della classe energetica); Confronto tra i consumi calcolati e quelli reali per valutare l accuratezza delle ipotesi assunte e poter validare il modello realizzato; Valutazione della fattibilità tecnico-economica di eventuali interventi per ottenere una diminuzione sostanziale dei fabbisogni energetici dell edificio e simulazione degli stessi, ipotizzandone la realizzazione a livello di involucro e di impianto termico.

5 ANALISI DELLO STATO DI FATTO Edifici costruiti tra il 1962 ed il 1969 Blocco C Condominio San Paolo Blocco B Condominio Margherita Blocco E2 Condominio San Paolo Blocco D Condominio Primavera Blocco E1 Condominio San Paolo NOTE Il Condominio Riscaldamento è un complesso di 5 edifici denominati rispettivamente B, C, D, E1 ed E2, costruiti tra il 1962 ed il Gli edifici sono tra loro differenti, presentano dai 3 ai 6 piani fuori terra ed ognuno di essi è caratterizzato da appartamenti e negozi di varie tipologie. Il complesso ha una struttura portante in cemento armato e tamponamenti in laterizio di vario spessore. I serramenti esterni sono diversi per ogni edificio ed in alcune unità sono stati sostituiti gli infissi originali con altri a più elevate prestazioni energetiche. In tutti gli edifici sono stati effettuati sopralluoghi mirati, fondamentali per poter realizzare il modello energetico di simulazione dei vari edifici.

6 ANALISI DELLO STATO DI FATTO STAGIONE FABBISOGNO COMBUSTIBILE: COSTO: Sm ,906 /Sm 3 91 /MWh

7 ANALISI DELLO STATO DI FATTO STIMA DELLE PERDITE DI SISTEMA 58% IMPIANTI PARETI 32% COPERTURA 13% SERRAMENTI 32% AMBIENTI NON RISCALDATI 17% PORTICI 4% CONTROTERRA 2% 29% TUBI 11% RADIATORI 20% REGOLATORI 40% CALDAIA 42% INVOLUCRO

8 IMPIANTO

9 ANALISI DELLO STATO DI FATTO LE CAUSE DELLE PERDITE DATE DALLE INEFFICIENZE: Sistema di generazione: un unica centrale termica con 3 caldaie a basamento, bruciatori monostadio ad aria soffiata in un discreto stato di funzionamento gestite mediante centralina climatica. Sistema di regolazione: centralina climatica in ogni sottocentrale con attivazione del circuito di riscaldamento per 14 ore al giorno Sistema di distribuzione primaria: due linee di distribuzione interrate, la prima ad alimentare i blocchi B, C, D, la seconda i blocchi E1 ed E2. Sistema di distribuzione secondaria: ogni blocco ha sistema con colonne montanti non isolate, con due circuiti separati per radiatori e bollitori Sistema di emissione: perdite dovute al tipo ti terminale presente NOTE

10 PROPOSTE DI INTERVENTO IMPIANTO sostituzione del generatore di calore: caldaia a condensazione per implementare efficienza della combustione e ottimizzazione mediante centralina de regolazione della portata e pompa a portata variabile regolazione della temperatura negli appartamenti: valvole termostatiche negli appartamenti al fine di interrompere l apporto di calore quando viene raggiunta la temperatura desiderata

11 INTERVENTO PROPOSTO SISTEMI DI REGOLAZIONE CALDAIA A CONDENSAZIONE ALTERNATIVA 1 ALTERNATIVA 2 NOTE con la contabilizzazione del calore posso ripartire i costi in funzione agli effettivi consumi dell appartamento

12 ANALISI DELLO STATO DI FATTO #$!!!$!!!" #$!!!$!!!",!!$!!!",!!$!!!" +!!$!!!"!"#$!"#$ +!!$!!!" *!!$!!!" *!!$!!!" )!!$!!!" )!!$!!!" (!!$!!!" (!!$!!!" '!!$!!!" %&''()*+,*-.,./+.0(1*-&,,2*-3*)0-(,0./4.,0*$ %&''()*+,*-.,./+.0(1*-&,,2*-3/.-(,0./4.,0*$ ) :795;;7-:<=5:<>67-<97?<=7$ ) :795;;7-:<=5:<>67-<97?<=7$ &!!$!!!" &!!$!!!" %!!$!!!" %!!$!!!" #!!$!!!" #!!$!!!"!" -."!" /01" 234" 567" 869" :;<" =><" -." /01" 234" 567" 869" :;<"

13 PROPOSTE DI INTERVENTO INSTALLAZIONE CALDAIA A CONDENSAZIONE E VALVOLE TERMOSTATICHE GRAFICO CONSUMI PRE E POST INTERVENTO!"#$ ($'!!$!!!" ($&!!$!!!" ($%!!$!!!" ($#!!$!!!" ($!!!$!!!" '!!$!!!" &!!$!!!" %!!$!!!" #!!$!!!"!" )*+,-./", /" 4+,5.3+"5." *+" 4+,5.3+"5.",+-78/9.7*+" :/;;.27-*7"<+,"/02" 4+,5.3+"5." 5.23,.;=9.7*+" 2+07*5/,./" 4+,5.3+"5." 5.23,.;=9.7*+" <,.6/,./"" 4+,5.3+"5." -+*+,/9.7*+" 4,+".*3+,>+*37" 4723".*3+,>+*37"

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15 INTERVENTO PROPOSTO COSTI CENTRALE TERMICA REGOLAZIONE + CONTABILIZZAZIONE

16 PROPOSTE DI INTERVENTO IMPIANTO INSTALLAZIONE CALDAIA A CONDENSAZIONE E VALVOLE TERMOSTATICHE TEMPERATURA AMBIENTE 21 C RISPARMIO ENERGETICO 41,5% RISPARMIO ECONOMICO EURO/ANNO COSTO INTERVENTO EURO PAY BACK 3 ANNI NOTE l intervento proposto andrebbe ad agire esclusivamente: sulle perdite di generazione (grazie all utilizzo di caldaie a condensazione adeguatamente condotte) sulle perdite di regolazione (grazie all inserimento di valvole termostatiche nei corpi radianti) sull energia richiesta, in quanto la temperatura interna sarebbe inferiore a 24 C, in funzione delle esigenze da parte dell utente

17 VALUTAZIONE PROGETTO RISPARMIO (CAUTELATIVO) 20% FABBISOGNO ANTE OPERAM MWh/ANNO RISPARMIO EURO/ANNO COSTO INTERVENTO EURO INCENTIVO FISCALE EURO/ANNO PER 10 ANNI PAY BACK 5 ANNI AUMENTO COSTO GAS 3% ANNO

18 INVOLUCRO

19 ANALISI DELLO STATO DI FATTO MODELLO DI CALCOLO NOTE La creazione di un modello energetico di simulazione del sistema edificio-impianto ha permesso di calcolare le dispersioni termiche degli edifici (analisi dei coefficienti di scambio termico per trasmissione) attraverso le varie parti dell involucro edilizio: coperture, pareti, finestre, solai dei portici, solai controterra, strutture confinanti con ambienti non riscaldati (vani scale, garage e magazzini in copertura). Nell immagine è stato schematizzato un edificio con dispersioni termiche medie, tra quelle proprie degli edifici del Condomino Riscaldamento, attraverso le diverse componenti dell involucro. In questo modo si sono potuti valutare possibili interventi in quelle porzioni dell edificio maggiormente responsabili delle perdite di calore. 32% FINESTRE 13%COPERTURA 17% NON RISCALDATI* 2% CONTROTERRA 32% PARETI 4% PORTICI *vani scala, garage, magazzini

20 PROPOSTE DI INTERVENTO PARETI ESTERNE 32% -72% immagini realizzate con termocamera ad infrarossi - parete sud edificio E2 ISOLAMENTO PARETI ESTERNE cappotto esterno per ridurre dispersioni e ponti termici dovuti in particolare alla discontinuità dei materiali (telaio in cemento armato e tamponamenti in laterizio)

21 PROPOSTE DI INTERVENTO PARETI ESTERNE Dall analisi delle dispersioni termiche degli edifici attraverso le varie parti dell involucro edilizio, è emerso che una gran parte del calore viene disperso attraverso le pareti perimetrali (32%). Inoltre, grazie alle immagini realizzate con termocamera ad infrarossi, si evidenzia una rilevante differenza di temperatura tra l intelaiatura in cemento armato ed il tamponamento in laterizio: questo dimostra che gli edifici del Condominio Riscaldamento sono soggetti a rilevanti ponti termici, dovuti alla discontinuità dei materiali. Per attenuare la dispersione di calore si propone di isolare le pareti esterne degli edifici con un sistema a cappotto. A seguito dell intervento si calcola una riduzione della dispersione termica attraverso le pareti esterne del 72%. NOTE Per la posa del cappotto si è calcolato un costo pari a 120 /m 2 ed il costo dell intervento in un edificio tipo. Questo perché si può scegliere, a discrezione dei condomini, di intervenire in uno o più edifici, piuttosto che nell intero complesso. Il costo stimato tiene conto di tutte le fasi d intervento, non solo dell acquisto del materiale isolante; ad esempio la spesa dipende in modo rilevante dai ponteggi che devono essere posizionati in modo tale da poter lavorare agevolmente in tutti i lati degli edifici e a tutta altezza. Il materiale isolante scelto è EPS di spessore 10 cm, nel rispetto dei valori limite accettati dalla normativa per poter accedere alle detrazioni fiscali del 65% (trasmittanza parete esterna con cappotto 0.27 W/m 2 K). L edificio tipo scelto è il condominio E1 in quanto le sue pareti esterne si possono considerare rappresentative dell intero complesso perchè: sono omogenee tra i vari fronti; sono analoghe a quelle dell edificio E2 (dunque corrispondono a circa la metà delle pareti dell intero complesso); hanno uno spessore medio tra quello delle pareti degli altri edifici.

22 PROPOSTE DI INTERVENTO PARETI ESTERNE ISOLAMENTO PARETI ESTERNE DI UN EDIFICIO TIPO: E1 RISPARMIO ENERGETICO RISPARMIO ECONOMICO COSTO INTERVENTO INCENTIVO FISCALE PAY BACK kwh 1O.730 EURO/ANNO EURO EURO 32 ANNI ISOLAMENTO PARETI ESTERNE consigliabile dal punto di vista del risparmio energetico ma non altrettanto conveniente dal punto di vista economico NOTE Dai dati riportati si evince che l intervento è consigliabile dal punto di vista del risparmio energetico ma non è altrettanto conveniente dal punto di vista economico. Si precisa che la quantificazione del risparmio è unicamente raggiungibile a seguito dell installazione delle valvole termostatiche nei radiatori e della sostituzione del generatore a condensazione. Allo stato attuale infatti, ridurre le dispersioni termiche attraverso l involucro senza dare la possibilità di regolare l apporto energetico fornito da ogni radiatore, non comporterebbe alcuna riduzione dei consumi, in quanto l emissione di calore dai corpi scaldanti rimarrebbe inalterata.

23 PROPOSTE DI INTERVENTO PORTICI -84% 4% immagini realizzate con termocamera ad infrarossi - portico edificio E1 ISOLAMENTO PORTICI per ridurre dispersioni e ponti termici dovuti in particolare alla discontinuità dei materiali (solai in laterocemento)

24 PROPOSTE DI INTERVENTO PORTICI NOTE I ponti termici dovuti alla discontinuità di materiale, non interessano solamente le pareti degli edifici del Condominio Riscaldamento, ma anche i solai rivolti verso l esterno, come si può notare dall immagine realizzata con termocamera. Per attenuare tale fenomeno si propone di isolare i solai dei portici, analogamente all intervento precedente, con pannelli isolanti in EPS di spessore 10 cm, nel rispetto dei valori limite accettati dalla normativa per poter accedere alle detrazioni fiscali del 65% (trasmittanza solaio portico con isolamento 0.3 W/m 2 K). Per l intervento di posa dell isolante, si è calcolato un costo indicativo a metro quadro pari a 60 /m 2 ed il costo relativo all intervento in un edificio tipo. In questo caso il costo a metro quadro è inferiore al precedente intervento perché la lavorazione è molto più agevole: i costi delle impalcature sono trascurabili rispetto all intervento in facciata e le superfici sono senza discontinuità dunque la lavorazione è più semplice e veloce (le facciate invece sono caratterizzate dai fori finestra e da dislivelli di spessori differenti per i diversi tamponamenti). È stata svolta un analisi energetica simulando l installazione di lastre isolanti al di sotto del solaio del portico di un edificio rappresentativo: il condominio D, scelto in quanto il solaio in questione presenta una dispersione (trasmittanza) media tra quella dei portici degli altri edifici. A seguito dell intervento si ottiene una riduzione della dispersione termica attraverso il solaio del portico dell edificio tipo dell 84%.

25 PROPOSTE DI INTERVENTO PORTICI ISOLAMENTO SOLAIO DEL PORTICO IN UN EDIFICIO DI TIPO: D RISPARMIO ENERGETICO RISPARMIO ECONOMICO COSTO INTERVENTO INCENTIVO FISCALE PAY BACK kwh EURO/ANNO EURO EURO 4 ANNI ISOLAMENTO PORTICI consigliabile sia dal punto di vista del risparmio energetico che dal punto di vista economico NOTE I dati ricavati dall analisi evidenziano un tempo di rientro dell investimento piuttosto breve (4 anni), dunque si può affermare che l intervento di isolamento del portico è consigliabile sia dal punto di vista del risparmio energetico che economico. È necessario tenere presente che, come tutti gli interventi sull involucro, anche questo è subordinato all intervento di regolazione e contabilizzazione del calore. È opportuno che alla contabilizzazione del calore vengano applicati dei coefficienti correttivi per bilanciare i costi in modo tale da considerare non solo gli effettivi consumi di un appartamento, ma anche le sue dispersioni caratteristiche rispetto alle dispersioni totali dell edificio. In questo modo non vengono a beneficiare dell isolamento solamente gli appartamenti confinanti con il portico ma tutte le unità immobiliari.

26 PROPOSTE DI INTERVENTO COPERTURA 13% -80% copertura piana praticabile edificio D ISOLAMENTO COPERTURA particolare dei quadrotti di copertura in cemento e ghiaietto edificio D per ridurre dispersioni termiche attraverso le coperture praticabili e non

27 PROPOSTE DI INTERVENTO COPERTURA NOTE L analisi energetica dell edificio evidenzia che una parte rilevante delle dispersioni, 13%, avviene attraverso la copertura. Le coperture degli edifici sono di due tipologie: terrazza calpestabile con pavimento flottante in piastre di cemento e ghiaietto per gli edifici B, C e D; copertura piana non praticabile con finitura in vernice colorata a base di resine impermeabilizzanti per gli edifici E1 ed E2. Per l analisi dell intervento si è scelto di utilizzare come edificio tipo, il condominio D, in quanto ha una dispersione termica attraverso la copertura media tra gli altri edifici. Per l intervento di posa dell isolante, si è calcolato un costo indicativo a metro quadro pari a 60 /m 2, determinato tenendo conto di tutte le fasi di intervento, escluso il sistema di sicurezza anticaduta. L intervento prevede la posa di pannelli EPS di spessore 10 cm (nel rispetto dei valori limite accettati dalla normativa per poter accedere alle detrazioni fiscali del 65%: trasmittanza solaio copertura con isolamento 0.3 W/m 2 K) con elevata resistenza a compressione, in quanto la copertura, nel caso dell edificio tipo esaminato, è praticabile. A seguito di questo intervento si calcola una riduzione della dispersione termica attraverso la copertura dell 80%.

28 PROPOSTE DI INTERVENTO COPERTURA ISOLAMENTO COPERTURA IN UN EDIFICIO TIPO: D RISPARMIO ENERGETICO RISPARMIO ECONOMICO COSTO INTERVENTO INCENTIVO FISCALE PAY BACK kwh EURO/ANNO EURO EURO 5 ANNI ISOLAMENTO COPERTURA consigliabile sia dal punto di vista del risparmio energetico che dal punto di vista economico NOTE Anche in questo caso i dati ricavati dall analisi evidenziano un breve tempo di rientro dell investimento (5 anni). È necessario tenere presente che, come per l intervento di isolamento del portico, anche questo è subordinato all intervento sul sistema di regolazione e contabilizzazione del calore, applicando dei coefficienti correttivi per il bilanciamento dei costi: in questo modo è possibile apprezzare al il vantaggio energetico ed economico in tutti gli appartamenti e non solo in quelli dell ultimo piano confinanti con la copertura.

29 PROPOSTE DI INTERVENTO INFISSI 32% -53% appartamento tipo edificio B. serramenti edificio B in via Filiasi SOSTITUZIONE INFISSI installazione di nuovi serramenti ad alte prestazioni energetiche NOTE I serramenti del complesso rappresentano una parte rilevante delle dispersioni termiche attraverso l involucro, pari al 32.6%. Si è ipotizzato di sostituire gli infissi originali di un appartamento tipo dell edificio B, con serramenti dal telaio in legno, doppio vetro e argon nell intercapedine, di spessore mm (nel rispetto dei valori accettati dalla normativa per poter accedere alle detrazioni fiscali del 65%: trasmittanza finestra 1.8 W/m 2 K). Con questo intervento si calcola una riduzione delle dispersioni termiche attraverso le finestre dell appartamento tipo del 53%.

30 PROPOSTE DI INTERVENTO INFISSI SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI IN UN APPARTAMENTO TIPO DELL EDIFICIO B RISPARMIO ENERGETICO kwh RISPARMIO ECONOMICO 469 EURO/ANNO COSTO INTERVENTO EURO INCENTIVO FISCALE EURO PAY BACK 4 ANNI SOSTITUZIONE INFISSI è consigliabile dal punto di vista del risparmio energetico ed economico NOTE Dall analisi si può affermare che questo intervento nell appartamento tipo è consigliabile dal punto di vista del risparmio energetico ed economico. È necessario notare che: i dati sono stati calcolati per una sola tipologia di appartamento, dunque ogni condomino può decidere se è interessato ad un analisi costi-benefici specifica per il proprio appartamento; l analisi non tiene conto della posizione dei radiatori nell appartamento.

31 PROPOSTE DI INTERVENTO INFISSI TAMPONAMENTO DI UNA PORZIONE DI INFISSI per ridurre dispersioni termiche attraverso i serramenti con radiatori retrostanti radiatore addossato a serramento edif. B in via Filiasi immagini realizzate con termocamera ad infrarossi serramento con retrostante radiatore edificio B

32 PROPOSTE DI INTERVENTO INFISSI NOTE L appartamento tipo considerato nell ipotesi di intervento precedente, è significativo anche e soprattutto per un altro tipo di dispersioni termiche non calcolate nella precedente analisi, dovute al fatto che a ridosso di alcuni infissi sono posizionati i radiatori. La rilevante dispersione è evidente dalle immagini ottenute con termocamera ad infrarossi. Dalle differenze di temperature registrate si ricava un extraflusso di calore, dunque una dispersione attraverso la porzione finestrata con retrostante radiatore, pari a circa il 200% in più rispetto a quanto si può ottenere da un analoga finestra senza radiatore. Si va dunque ad ipotizzare di isolare la porzione vetrata dietro al radiatore con un pannello opaco in modo da creare una controparete interna. In fase di progettazione occorre verificare che non si possano sviluppare fenomeni di shock termico nel vetro e causarne la rottura. Si è ipotizzato di poter arrivare ad una trasmittanza del pacchetto serramentocontroparete così realizzato pari a 0,8 W/m 2 K, superiore al valore limite (0,27 W/m 2 K) necessario per accedere accedere alle detrazioni fiscali del 65%. Tuttavia l intervento può godere della detrazione del 50% in quanto oggetto di manutenzione straordinaria. Si precisa che un intervento di questo tipo deve ottenere l approvazione del Comune e comporta la verifica dei parametri aereoilluminanti per ogni stanza in cui il serramento viene tamponato. Si ritiene significativa l analisi nell appartamento tipo in quanto con l introduzione delle valvole termostatiche ogni condomino è tenuto a pagare in base al proprio consumo, dunque ognuno può decidere di intervenire nel proprio appartamento oppure no indipendentemente dagli altri proprietari dell edificio.

33 PROPOSTE DI INTERVENTO INFISSI TAMPONAMENTO DI UNA PORZIONE DI INFISSI IN UN APPARTAMENTO TIPO DELL EDIFICIO B RISPARMIO ENERGETICO RISPARMIO ECONOMICO COSTO INTERVENTO INCENTIVO FISCALE PAY BACK kwh 150 EURO/ANNO 570 EURO 285 EURO 2 ANNI TAMPONAMENTO DI INFISSI CON RETROSTANTI RADIATORI è consigliabile sia dal punto di vista del risparmio energetico che economico NOTE I dati ricavati dall analisi dell intervento nell appartamento tipo evidenziano che l intervento è consigliabile dal punto di vista del risparmio energetico ed economico. I dati sono stati calcolati per una sola tipologia di appartamento, dunque ogni condomino può decidere se è interessato ad un analisi costi-benefici specifica per il proprio appartamento;

34 CONCLUSIONI

35 INTERVENTO PROPOSTO PIÙ CONVENIENTE: IMPIANTO DI RISCALDAMENTO SPESA ANNUALE ATTUALE: /ANNO COSTO INTERVENTO: /appartamento RISPARMIO ANNUALE: 400 /appartamento RIENTRO DELL INVESTIMENTO: 5 ANNI

36 INTERVENTI PROPOSTI RISULTATI: CON L ATTUALE SISTEMA DI DISTRIBUZIONE ULTERIORI INTERVENTI SUL SISTEMA ACS SONO SCONSIGLIATI GLI INTERVENTI DI ISOLAMENTO DI PORTICI E COPERTURA E GLI INTERVENTI SUI SERRAMENTI (SOSTITUZIONE/TAMPONAMENTO) SONO CONVENIENTI... A PATTO CHE......SI INTERVENGA SUL SISTEMA DI REGOLAZIONE

37 INTERVENTI PROPOSTI RISULTATI: NOTE Dall analisi svolta risulta che: intervento sull impianto di riscaldamento: è conveniente in quanto i benefici ottenibili, sono tali per cui i costi verrebbero ammortizzati in cinque anni, grazie anche al contributo degli incentivi fiscali; in questo caso il costo dell intervento risulterebbe di circa /unità residenziale, e comporterebbe un risparmio di 400 a fronte di una spesa annuale sostenuta ad oggi di circa /appartamento; ulteriori interventi sulla produzione di acqua sanitaria: non risultano convenienti, in particolare, per quel che riguarda l utilizzo di un impianto solare termico, la distribuzione dell acqua calda nei periodi estivi comporterebbe un aumento sostanziale della temperatura negli ambienti dal momento che le tubazioni non sono isolate; interventi sull involucro edilizio: l adeguamento del sistema di regolazione è comunque indispensabile qualora si volesse intervenire sull involucro degli edifici. Infatti solo in questo modo sarebbe possibile apprezzare la riduzione del fabbisogno richiesto a seguito della coibentazione delle strutture disperdenti; tra gli interventi proposti sull involucro risultano convenienti dal punto di vista energetico ed economico quelli di isolamento di copertura e portico, sostituzione degli infissi e di tamponamento delle porzioni vetrate con retrostanti radiatori; l intervento di isolamento a cappotto sulle pareti esterne non risulta conveniente dal punto di vista economico.

38 UN SALTO DI QUALITÀ OGGI PER UN FUTURO MIGLIORE DOMANI

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