Vincenzino news. Giornalino dell Istituto San Vincenzo de Paoli a cura delle classi della scuola secondaria di primo grado a.s.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Vincenzino news. Giornalino dell Istituto San Vincenzo de Paoli a cura delle classi della scuola secondaria di primo grado a.s."

Transcript

1 Vincenzino news Giornalino dell Istituto San Vincenzo de Paoli a cura delle classi della scuola secondaria di primo grado a.s Estate tanto bella che le altre stagioni le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia. Estate, le chiome più chiare, la pelle più scura, i sorrisi più grandi, le tristezze più piccole. Estate, il colore di un fiore sbocciato, la brezza leggera che ti sfiora il viso, il blu del cielo, le onde che accarezzano la sabbia, il sole che illumina la vita. Estate 1 1 Di Benedetta Galeotti II A

2 Premiazione a Milano del concorso letterario Naviglio Martesana Il giorno 25.05,alcuni alunni della IIA, siamo andati a ritirare una medaglia per avere partecipato al concorso Naviglio Martesana Sottotraccia. La premiazione è avvenuta, a Milano, nello spazio Oberdan, Sala Alda Merini; l evento è cominciato alle ore e tutti siamo entrati nella sala principale. Per prima cosa, la giuria ha presentato il concorso e sono stati premiati i primi tre poeti classificatisi per ciascun tema: corre il Naviglio Martesana dalle chiuse leonardesche, a cavallo della fantasia, libero per ragazzi e adulti, la diversità come risorsa e l acqua elemento ispiratore. Per non fare risultare troppo noioso l evento, tra le premiazioni, ci sono state delle brevi pause e piccoli spettacoli comici. In seguito siamo saliti sul palco anche noi; la giuria ci ha premiati per il nostro commento alle poesie vincenti della scorsa edizione lette in classe dalla nostra prof. Guglielmino dall antologia Premio Naviglio Martesana, ed anche per le nostre poesie, scritte sotto ispirazione dei testi vincitori. Abbiamo ricevuto una medaglia in cui c era inciso il titolo del concorso ed un attestato di partecipazione. Questa esperienza è stata per tutti molto carina e ci ha fatto imparare nuove cose, ci ha fatto scoprire un nuovo lato di noi stessi e ci siamo sentiti importanti, anche se molti della nostra classe non sono potuti venire a causa della distanza. A cura di Federico Bossi, Paolo Bellezza Benedetta Orlandini,Stefano Prati, Francesco Brevini, Laura Morlini, Pietro Casoli,Andrea Marcosano,Michelle Di Scala, Luciano Imbimbo Benedetta Galeotti

3 Poesia in II A Di seguito le poesie premiate per aver partecipato al concorso letterario nazionale Naviglio Martesana Il mare Il mare, quella vasta distesa di acque chiare in cui io mi riesco a rispecchiare; mentre onde azzurre giocano, scappano e si acchiappano bagnando diverse sabbioline sparse dalle nebbie mattutine. Paolo Bellezza La nebbia Come un anima cammina sull acqua di Venezia, mentre una brezza leggerissima piano soffia oziosa. L acqua s increspa al suo passaggio e la luna fa capolino velata dal suo drappeggio: sì, è la nebbia e la laguna è il suo riflesso. Pietro Casoli Il momento più bello Avrei voluto che solo quella volta il tempo tornasse indietro per gustare meglio quel momento da fiaba che mi rese felice come mai sono stata, vorrei che solo per oggi l orologio tornasse indietro. Laura Morlini

4 La luce del mio cuore In una grigia giornata d' inverno umida e nebbiosa accendo la luce del cuore e attendo il risveglio della primavera: col canto gioioso risveglio il verde dei prati e le tenere foglie degli alberi sussurro note allegre e sottili ai fiori nascosti sotto la terra e agli insetti dormienti al canto anche il sole accenna un tiepido sorriso. Benedetta Orlandini Accolto dal mare Un altro giro su di me e sprofondo nel mare infinito dove mi faccio piccolo e infinitamente grande di passione arrivo giù accolto da alberi fruscianti mi prendono, mi accolgono mi lasciano andare così la mia vita mi scivola via dal palmo delle mani alzando il braccio come per salutarla rimasto lì la guardo addio Andrea Marcosano La famiglia Buona e paziente sempre è la mamma forte, buono e talvolta severo è il papà, leale amica, la zia sei certo ci sarà, mentre i nonni con saggezza ti san guidare, i fratelli sono passi di vita felice, che potrai inventare. Questa è la certezza più grande, il più immenso bottino, questa è la famiglia. Federico Bossi

5 Non dimenticare A te giovane che con la moto rombante percorri la strada sfrecciante, non dimenticare il battito del cuore e lo sguardo d amore del tuo amato genitore. A te mamma che corri indaffarata per la casa disordinata, non dimenticare il piacere di giocare e la calma nel parlare con il figlio che ti aspetta. A te nonno che quel nipote non capisci, che giudichi e poi ferisci, non dimenticare la speranza della tua giovinezza le idee nuove e la freschezza anche tu ragazzo sei stato. A te che credi in un mondo migliore non dimenticare i sogni del tuo cuore. Benedetta Galeotti Mi capita di pensare ad un padre generoso che accompagnava suo figlio a scuola e a karate. Quel papà lo guidava nel suo cammino con amore e fiducia e credeva in suo figlio. Il suo figlio disobbediva ma il padre era pronto a perdonarlo e lo fa crescere perché diventi un vero uomo. Stefano Prati

6 I miei genitori Penso sempre ai miei genitori che sono delle brave persone e dei buoni ascoltatori, mi aiutano in ogni cosa sanno cosa fare in qualsiasi momento soprattutto se mi succede qualcosa superando lo sgomento. Loro mi danno conforto davanti ad un'ingiustizia e mi supportano per non farmi andare in pigrizia e vivere con felicità con mamma e papà. Luciano Imbimbo La mia sorellina Rosea e paffuta, come fronda, al vento ciondola, morbida come un abbraccio, profuma di vita nuova, dagli occhi, lampi curiosi mi abbagliano, sorrisi caldi che scaldano i cuori. Solo ora me ne accordo: in te è racchiuso l'amore del mondo. Federico Bossi Teseo Era un miraggio vivo e tondo nel gelo protetto dello zerbino respirava lo spiffero caldo dell'uscio difettoso di casa e viveva di notte con noi così lontano e vicino le fusa dagli occhi dorati nasceva con l'erba di primavera la Pasqua non lo ha udito né visto allontanarsi. Francesco Brevini

7 La musica Dolci suoni forti rumori il cuore batte di sensazioni. Canto e musica sono nell'aria io vivo serena e senza paura. Penso e immagino, nell' ascoltarti sogno di essere in luoghi lontani. Dolce carezze per le mie orecchie sei per me musica amica. Michelle Di Scala

8 Peter Pan a teatro Lunedì 24 febbraio 2014, alle ore 9:20, noi ragazzi della 1 B e della 1 A, accompagnati dalle gent.me prof.sse Barone e Guglielmino, abbiamo assistito, presso il teatro SAN PROSPERO, a un adattamento teatrale della fiaba PETER PAN, dell autore James Barrie. Questo spettacolo ha rappresentato la conclusione perfetta per un percorso intrapreso all inizio dell anno, volto ad analizzare la fiaba nel suo linguaggio e nei suoi contenuti. Come si è svolto il nostro assaggio teatrale?dopo esserci accomodati e dopo una breve attesa, il sipario si è aperto: tre giovani attrici interpretavano delle bambine che si rifiutavano di crescere, opponendosi con evidenza alle responsabilità della vita adulta, considerandole troppo faticose. In questo modo è emerso immediatamente il significato della nostra fiaba: il desiderio di rimandare il momento della crescita, dimenticarsi della realtà ed essere ospiti ancora per un po del mondo della fantasia. Dopo che le nostre bambine si sono addormentate, ha preso vita, attraverso il loro sogno, la fiaba che noi tutti conosciamo. La narrazione non ha seguito il percorso abituale della fiaba, ma si è servita di alcuni episodi significativi: la presentazione di Capitan Uncino, l apparizione di Peter già in compagnia di Wendi, la loro visita alle sirene. Il capo tribù dei Pelle gialla ha interagito simpaticamente con noi ragazzi. Abbiamo sorriso davanti allo sfogo del coccodrillo che manifestava la sua malinconia e il suo senso di solitudine: non capiva perché tutti lo escludessero dopo che aveva ingerito casualmente la mano di Capitan Uncino... In seguito abbiamo assistito al rapimento di Trilli e al tentativo di catturare Peter Pan tramite un combattimento veramente speciale: la sala era stata completamente oscurata e le armi, divenute fosforescenti, sembravano sospese nell aria. Finalmente i nostri protagonisti hanno raggiunto un accordo che consisteva nell abbandono dell isola da parte di Capitan Uncino dietro la minaccia del signor coccodrillo e nel raggiungimento della meritata pace nell Isola che non c è. A fine spettacolo noi ragazzi eravamo un po perplessi: la scenografia era apparsa molto semplice, essenziale, volutamente infantile. Si era servita di elementi della realtà domestica e di uso quotidiano per suggerire elementi fantastici: un carrello della spesa trasformato in galeone, un sacchettino trasparente contenente palline luminose sospeso a un filo per interpretare Trilli...Probabilmente l intento della compagnia teatrale era in linea con il significato della fiaba: far comprendere come a volte siano sufficienti piccole cose per aprire la porta sul mondo della fantasia. Per fuggire in un altra dimensione dobbiamo tornare piccoli, imparare nuovamente ad osservare il mondo che ci circonda e gli oggetti che ne fanno parte, con uno sguardo divertito, giocoso. In fondo il messaggio della nostra fiaba è proprio questo: nonostante le responsabilità che prima o poi ciascuno di noi dovrà assumere, è importante mantenere viva la capacità di riuscire ogni tanto a volare via... A cura di Edoardo Altana IB

9 IL FIGLIO DEL CORSARO Jake era un ragazzo sui 15 anni. Era alto, forte, magro ma con un fisico robusto, gli occhi color del mare e i capelli biondi e ribelli. Aveva un carattere buono, generoso, disponibile e amava l'avventura. Dopo la morte della madre viveva con il fratello Mike e sua moglie, in una piccola cittadina di mare, Greenland. I due stavano per avere un bambino e Jake non voleva continuare ad essere un peso per la famiglia. Così, al compimento dei suoi 15 anni decise di imbarcarsi come mozzo sulla nave Costanza, al servizio del capitano Henric Harrison. Mike e la moglie insistettero a lungo perché il giovane non partisse, ma egli era deciso. Voleva intraprendere la carriera di suo padre, il celebre capitano Logan, scomparso eroicamente in un naufragio, attorno a un arcipelago delle isole Caraibiche. Così, il giorno stabilito, Jake Logan, era pronto ed euforico di imbarcarsi sulla Costanza, diretta in America, nelle colonie della Virginia. La partenza era prevista per le ore 10, ma il giovane era al porto un'ora prima. Salì sulla nave, si distese sul ponte ascoltando il rumore delle onde che si infrangevano contro il molo. Il vento gli scompigliava dolcemente i capelli, cullando la nave sul mare calmo e piatto. All'orario prestabilito la nave salpò, sospinta dal venticello fresco, filando sul mare liscio come olio. Il viaggio verso il Nuovo Mondo sarebbe durato circa tre settimane e mezzo, con il vento in poppa. Dopo che il capitano ebbe spiegato ai nuovi assunti il loro lavoro, dato il benvenuto ai passeggeri si ritirò nella cabina di comando. La giornata trascorse piacevolmente per tutti, come le seguenti. Dopo cinque giorni di viaggio la Costanza incontrò un acquazzone imperioso, che rischiò di farle cambiare rotta. L'equipaggio, esperto ed efficiente, riuscì a governare la nave, ma all'alba, quando il sole fece capolino da dietro le nubi, seppur già pronto a tramontare, era sfinito e il Capitano prese la decisione di affidare il timone a Jake. -Ormai ho visto che di te mi posso fidare, sei molto responsabile e ci sai fare. Per stanotte il comando sarà tuo, ma non esitare a chiamarmi se avrai problemi.- La notte trascorse tranquilla, la luna luccicava sul mare e la Costanza filava sull' oceano Atlantico. All'alba il capitano uscì dalla sua cabina e andò a trovare Jake sul ponte, che, ancora fresco come una rosa conduceva la nave godendosi l'alba. E' davvero un bravo ragazzo, pensò. - Figliolo, non sei stanco? Vai pure a riposare, lascia che guidi io. Sei stato davvero bravo-. -Oh no signore, sto benissimo! Se permette resterei ancora un po', guardi quanto è bella quest'alba!!- -Suvvia figliolo, lascia a me il timone, ma se ti fa piacere restare sarò felice d'avere un po' di compagnia.- L'uomo prese il timone saldamente e Jake si sedette lì accanto. - Raccontami qualcosa di te Jake. Conosco i miei uomini come le mie tasche, ma di te non so niente!- -Beh, allora, come lei vengo da Greenland, Cornovaglia. Vivevo con mio fratello e sua moglie, mia madre è morta da qualche mese. Di mio padre so solo che fu un marinaio. Si chiamava John Logan, CAPITAN LOGAN.- Al sentir pronunciare quel nome, il Capitano sussultò. -A-Avete detto John Logan?! Santi numi, eravamo amici d'infanzia! Fu un duro colpo per me quando sparì in quel naufragio, 15 anni fa... credo che tu fossi appena nato, ragazzo.- - Lei conosceva mio padre?!- si stupì. -Oh si figliolo. Vedi, noi passeremo proprio dove è

10 naufragata la sua nave.- Ormai il sole era sorto, la giornata stava iniziando. Quella notte Jake pensò molto alla sua conversazione con il capitano. 'Era al servizio del migliore amico di suo padre. Sarebbe stata l'occasione per sapere qualcosa di lui... mamma e Mike non ne volevano mai parlare...' I giorni passavano piacevoli sulla Costanza e ormai erano trascorse due settimane dalla partenza. Jake aveva guidato la nave ancora molte volte. Quella sera prese coraggio, andò dal Capitano e gli chiese di potere guidare la nave con lui. Il Capitano accettò di buon grado; il mare non era particolarmente agitato. -Posso chiederle una cosa?- domandò timidamente Jake. -Ma sicuro, figliolo!- -Beh, vede, vorrei sapere qualcosa di mio padre...mi parli di lui- -Tuo padre era un grand'uomo Jake, proprio come tu sei un ragazzo eccezionale. Hai ereditato molto da lui. Si vede subito la tua dote per il mare.- Il Capitano sorrise. I due passarono la notte parlando delle grandi avventure che i due marinai avevano vissuto. I giorni seguenti furono più movimentati, dato che ormai mancavano solo cinque giorni all'arrivo. Ma una notte un tremendo temporale si abbatté sulla Costanza. La nave fu sballottata qua e là rischiando di affondare. Jake, di vedetta, cercava di tenersi all'albero maestro, ma una violenta onda lo spazzò fuori e si ritrovò ad annaspare in mezzo a quell'inferno. La nave si allontanava sempre più, e lui riuscì ad aggrapparsi debolmente agli scogli. Scogli...? C'era un isola!!! Si accasciò sulla spiaggia e perse i sensi. Quando rinvenne, la tempesta s'era calmata. C'era il sole. Si guardò intorno...l'isola era piena di alti alberi frondosi e carichi di frutti. La sabbia era bianca e finissima, risplendeva sotto al sole. Il fruscio dei cespugli rendeva l'atmosfera magica...era un posto bellissimo! Jake cercò subito del cibo e si costruì un riparo. Decise di fare un giro dell' isola. Ad un certo punto trovò un rifugio simile al suo, ben nascosto sugli alberi, ma più grande...l'isola era abitata!!! Salì sull'albero e bussò alla porta. Un uomo sulla cinquantina, circa dell' età del Capitano Harrison, con il viso abbronzato, la corporatura forte e possente aprì. -Che ci fai qui? Sei naufragato?- chiese l'uomo. -Sì signore.- - Oh, entra pure-. -Io sono il Capitano Logan, ma puoi chiamarmi John. E tu?- Jake sbiancò. Per la sorpresa quasi non cadde a terra. - I_Io mi chiamo Jake Logan. Ero al servizio del Capitano Harrison e sono naufragato.-passarono giorni e padre e figlio erano felici. Un giorno, all'orizzonte, avvistarono una macchia scura che si muoveva sulle onde...una NAVE! Fecero segnali di fumo e si sbracciarono sulla costa finché non li videro e li fecero salire. Il capitano disse che erano diretti in Cornovaglia, ma non a Greenland, la loro città, promise però di farci una sosta. Dopo due settimane arrivarono a destinazione. Al porto incontrarono i marinai della Costanza. Jake li abbracciò felice di vedere che stavano bene e loro fecero lo stesso. Ma rimasero scioccati nel vedere che Il Leggendario Capitano Logan era tornato! Sul ponte comparve il Capitano Harrison, che quasi pianse dalla gioia nel riveder Jake, e soprattutto il suo grande amico John Logan! La notizia si sparse in tutta la contea, il Capitano Logan, conosciuto in tutta la regione, era tornato a casa!!! Jake diventò marinaio ufficiale del Capitano Logan, ma ebbe altre avventure sulla nave del capitano

11 Harrison...finalmente aveva trovato il suo posto. Il mare ormai era tutta la sua vita, e sulle navi fu sempre felice, con il padre e il fedele amico! A cura di Benedetta Galeotti e Vittoria Bonazzi II A Testo Horror Lettura sconsigliata a chi non ama gli scarafaggi Era notte fonda e Felix fu svegliato dalla telefonata dell amico Max che, con insistenza, lo invitava a trascorrere il fine settimana da lui nella vecchia villa in collina. Dopo la telefonata Felix ripensò all ultima volta che era stato in quella casa e ricordò i numerosi scarafaggi che ne popolavano le stanze e sperò che la disinfestazione effettuata avesse risolto il problema di quegli sgraditi ospiti. Il suo sonno quella notte fu disturbato da funesti sogni nei quali i protagonisti erano mostruosi scarafaggi che si cibavano di carne umana: la sua. Qualche giorno dopo Felix si ritrovò nella villa in compagnia di Max e con stupore notò che l amico era molto dimagrito e sul suo volto un pallore cadaverico circondava delle scure occhiaie. Dei quattro labrador che un anno fa scorazzavano per il parco della villa non c era traccia, così come della servitù. Felix ben presto si rese conto che nella villa c erano solo lui e Max. Entrato nell abitazione sentì un forte odore di chiuso e di muffa, le persiane erano tutte ben chiuse, polvere e ragnatele ricoprivano i mobili. Eh sì, si vede che non c è la servitù disse Felix all amico, il quale gli rispose che se la sarebbero spassata anche senza i domestici, per divertirsi non occorreva la presenza di altre persone. Felix chiese di poter aprire le finestre, ma Max rispose che ormai scendeva la sera e che era inutile aprirle. Dopo una serata passata tra ricordi e chiacchiere Felix si ritrovò nella sua stanza e quell odore di stantio, di marcio si fece ancora più pungente, ma le persiane erano bloccate e non c era modo di arieggiare la camera. Un grosso scarafaggio gli passò tra le gambe e Felix, date le dimensioni, pensò si trattasse di un topo, anche se quel dubbio lo accompagnò per un po.si sdraiò sul letto quando strani rumori come di mille unghie che grattavano una lavagna lo avvolsero. Il panico cominciò ad impadronirsi di lui. All improvviso le assi del parque si sollevarono e da queste ne uscirono centinaia di enormi scarafaggi pelosi con crudeli occhi rossi e le pupille gialle. Questi si dirigevano verso il letto e velocemente ne scalarono le coperte. Felix, madido di sudore, con il cuore a mille iniziò a strillare; ovunque c erano scarafaggi diretti verso di lui. Scarafaggi enormi con affilati e taglienti dentini bianchi che spuntavano dalle robuste mandibole. Urlò finché dalla porta entrò Max che, con lo sguardo inespressivo, gli disse con una voce sommessa dell aldilà che i suoi scarafaggi avevano bisogno di carne umana fresca. In quel momento Felix si sentì lacerare il corpo, centinaia di dentini bianchi stavano straziando le sue povere carni, ormai per lui non c era più scampo; la realtà aveva superato il sogno. A cura di Serri Matteo IIIA

12 ACROSTICI dei Professori DELFINO Dove non c'è un compasso non c'è disegno E il material devi portar se A cura di Michelle Di Scala, Laura Morlini e Heidy Ferrari IIA La tavola vuoi consegnar Fare i compiti dovrai, se no Il tre beccherai Non si può alzar parola O la sgridata arriva forte come una carriola. ROSSI Raggiante nel suo modo di far Ogni iniziativa è un dover Sportiva,atletica, Simpatica e... In forma è BASSOLI GUGLIELMINO Gentile e Unica Gran brava prof. L'insegnante di Italiano E anche di Letteratura, ma non di Matematica, per fortuna Interessante e Non troppo cattiva... Oh! Ti metto un rapporto!!! A cura di Pietro Casoli e Federico Morlini IIA Basso non è, Alto è, Simpatico e giovane come un re Soprana la voce ha Originale d altronde è La nota alla porta sarà se Il bravo non vuoi far. NAMIO Nabucco sa suonar Alterazioni sa far Musica sa animar Incapaci noi ad ascoltar Oh che bella la musica!

13 GALLESI Galante professoressa A cura di Andrea Marcosano, Federico Morlini, Bnedetta Orlandini, Lucrezia Boni, Paolo Bellezza II A Amabile duchessa La matematica non è un opinione Lei che ci insegna la frazione È disperata a cercare degli studenti il cervello Sperduto nella stanza del bidello Insostituibile matematica! PISI Perfetta insegnante Insostituibile tedesca Simpatica professoressa Impeccabile nei voti SORMANI Sempre allegra e sorridente Ogni pittura usa accuratamente Raffaello e Donatello lei ha in mente Masaccio e Botticelli ci insegnano il colore A noi analfabeti per minuti e ore Nocivo lo spray : da provare I bambini cattivi fa spaventare

14 AIDA a Teatro Il giorno 13 marzo 2014 le due classi prime della scuola secondaria si sono recate presso il teatro reggiano Ariosto per assistere e partecipare all'opera lirica Aida. Sono partiti da scuola alle accompagnati dal professore di musica Fabio Namio e dalla professoressa di tecnologia Rosa Delfino. Arrivati a teatro ci siamo trovati insieme ad altre scuole. Dopo una serie di saluti ad alcuni alunni di altri istituti che già conoscevamo, siamo entrati nel teatro. Noi studenti siamo stati disposti nelle tribune ai piani superiori, pronti per rappresentare il popolo egizio; siamo stati aiutati dalle slide con il testo delle canzoni che compariva sullo schermo per ricordare le parole dei canti. Dopo una serie di foto, siamo stati coinvolti dal direttore a cantare la canzone Gloria all Egitto, accompagnati dall orchestra. Appena iniziato lo spettacolo, l'atmosfera si è fatta buia. La scenografia rappresentava il Nilo con, in cima, l Etiopia. Lo spettacolo è iniziato con un flashback, con la morte di Radames e Aida. Gli studenti indossavano le loro collane e le bandiere egizie create con la prof. di arte Giulia Sormani. In alcuni momenti il Nilo si illuminava, in altri i sacerdoti del Faraone portavano incenso... i costumi erano accurati ed attendibili. I personaggi principali di quest'opera sono: AIDA: schiava etiope, innamorata di Radàmes, principessa figlia di Amonasro e protagonista. RADAMES: valoroso soldato, invaghito di Aida. RAMFIS: sacerdote del re. AMNERIS: principessa egizia rivale in amore di Aida. IL RE: faraone d'egitto. IL MESSAGGERO: annunciò l'invasione degli etiopi. L opera è durata circa 2 ore, infatti è finita alle Noi alunni sapevamo già la trama della tragedia e pensavamo che diventasse lunga e noiosa, ma il regista ha voluto sintetizzare un po in modo da non farci distrarre troppo e la sua decisione ha avuto effetto. Una volta finita l opera ci siamo recati al di fuori del teatro e ci siamo incamminati verso la nostra scuola; il tragitto è durato poco dato che siamo vicini al teatro, ma intanto abbiamo discusso della giornata e credo che ha avuto pochi commenti negativi. A cura di Alessia Eberini e Daniela Nobile IA Aida è un'opera di Giuseppe Verdi scritta in quattro atti. Ismail Pascià, kedivè d'egitto, commissionò un inno a Verdi per celebrare l'apertura del Canale di Suez (1869) nel 1870, offrendo un compenso di franchi ma Verdi rifiutò, dicendo che non scriveva musica d'occasione. Quando invece lo invitarono a comporre un'opera per l'inaugurazione del nuovo teatro del Cairo, accettò. La prima dell'opera fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana, poiché i costumi e le scene erano a Parigi la quale era sotto assedio. Quando finalmente la prima di AIDA ebbe luogo, l'opera ottenne un enorme successo e ancora oggi continua ad essere una delle opere liriche più famose al mondo.

15 HUNGER GAMES In un mondo del futuro diviso inizialmente in 13 distretti, dopo una ribellione che portò alla distruzione del distretto 13, sono stati istituiti gli Hunger Games,in cui vengono sorteggiati un ragazzo e una ragazza di ogni distretto dai 12 ai 18 anni. Essi si scontrano all'ultimo sangue in un' arena e vince l'ultimo che rimane. Questi giochi sono stati istituiti per placare le ribellioni e per dare un senso di unione e fratellanza tra i distretti. Katnis è una ragazza del 12 distretto, il quale essendo povero, la costringe a cacciare di frodo. Lei vive con sua madre e sua sorella, a cui bada molto perché il padre è morto in miniera e sua madre da allora non si è più ripresa. Un giorno, quando baratta la selvaggina cacciata, un'anziana signora le regala una spilla in cui è raffigurata una ghiandaia imitatrice: un uccello capace di imitare tutti i suoni. Arriva il giorno del sorteggio per gli Hunger Games. I nomi sono estratti in un contenitore, e più uno chiede favori alla comunità, più il suo nome è presente. Viene estratta sua sorella,allora Katnis si offre volontaria per la prima volta nel suo distretto. L'altro sorteggiato è Peeta, un giovane fornaio. Sul treno che li porta a Capital City, dove si svolgeranno i giochi, incontrano il loro allenatore; all'inizio è chiuso in se stesso e menefreghista, perché la vittoria degli Hunger Games e il successo gli hanno dato alla testa. In seguito li aiuta nei giochi,non solo perché vincano, ma anche perché vuole che diventino una speranza su cui la folla possa contare e che possa seguire. Durante la parata iniziale i d ue fanno colpo sulla pubblico e sugli sponsor ( persone che possono aiutare nei giochi) appiccando fuoco finto ai loro vestiti. Nelle due settimane precedenti ai giochi ci si allena e alla fine si riceve un punteggio, che nel caso di Katnis è molto alto. La sera prima dei giochi i tributi vengono presentati alla folla e allora la ragazza sfoggia di nuovo le fiamme. Peeta invece conquista le persone dichiarando, indirettamente, il suo amore per Katnis. Prima dei giochi il vice allenatore della ragazza le ridà la spilla con la ghiandaia come portafortuna. Inoltre le ordina di scappare appena viene dato il via e di cercare l'acqua. Il gioco comincia, subito si forma un' alleanza tra i tributi del distretto 1, allenati fin dalla nascita a lottare; Peeta è con loro, ma fa un doppio gioco perché aiuta Katnis a scappare. I tributi sono in una foresta controllata dagli addetti ai giochi, che fanno quello che vogliono. La sera Katnis sente gli spari di un cannone che avvisano delle morte dei tributi. Alla mattina la regia appicca un incendio lanciando palle di fuoco, così da far ritornare Katnis nelle grinfie della coalizione, perché si stava avvicinando ai confini. Placato l'incendio la ragazza si rifugia su un albero, ma

16 la coalizione la trova. Su consiglio di una bambina del distretto 11, anche lei su un albero, fa cadere un alveare di vespe velenosissime,che uccidono la ragazza del distretto 1, la quale ha arco e frecce. Una vespa però punge anche Katnis che prima di perdere i sensi prende l'arco e le frecce e vede Peeta che le dice di scappare. Quando è ormai lontana si accascia al suolo. Nel momento in cui riprende i sensi si accorge di essere stata medicata. La sua guaritrice è la ragazzina del distretto 11. Le due diventano grandi amiche e organizzano un piano per togliere le risorse alla coalizione, le quali sono ammucchiate e sorvegliate in una radura minata. Katnis riesce a farle saltare in aria, ma quando torna dalla ragazzina,che intanto aveva organizzato il diversivo per distrarre i cattivi, la trova intrappolata e perciò la libera. Ad un tratto uno della coalizione le attacca, ma quando Katnis schiva il colpo esso uccide la ragazzina. La protagonista le prepara il funerale e, visto che i giochi sono trasmessi in televisione, Katnis fa il segno dei distretti scatenando la ribellione nel distretto 11. Ciò accade perché la folla capisce finalmente l'atrocità dei giochi e vede in Katnis un segno di speranza e cambiamento. In quella società, essendo le regole scelte dall'alto, quando si vuole, lo stratega capo decide di premiare due vincitori purché dello stesso distretto. Disperata si incammina lungo un fiume in cerca di Peeta, e lo incontra perfettamente mimetizzato e nascosto tra le rocce perché era stato ferito. Lo porta in una grotta e tra i due nasce un grande amore. Peeta migliora a vista d'occhio grazie all'aiuto degli sponsor e le cure di Katnis. Quando è guarito i due si incamminano alla base da dove sono partiti cercando del cibo. Peeta per sbaglio raccoglie delle bacche velenose; Katnis se ne accorge, ma è troppo tardi, qualcuno ha già mangiato le bacche:una ragazza che ha seguito Peeta. Nella notte la regia manda delle bestie a fermare i due. Katnis e Peeta si mettono in salvo sulla base, ma qui incontrano l'ultimo tributo rimasto, il ragazzo del distretto 1. Peeta e il nemico lottano, ma con l'aiuto di Katnis, il suo innamorato vince. A quel punto sorge il sole, ma lo stratega decreta un'altra regola: può vincere uno solo. Peeta vuole che vinca Katnis, ma lei dice di suicidarsi entrambi con le bacche velenose. In quell'istante viene decretata l'ultima regola che li dichiara vincitori dei 74 Hunger Games. Lo stratega però viene indotto al suicidio per essersi fatto sottomettere dai due ragazzi, che intanto cominciano il tour della vittoria. Il film ci è piaciuto moltissimo, pur essendo violento perché dei ragazzi vengono uccisi ma ci ha fatto capire che la folla segue colui in cui vede qualcuno da seguire,come nel caso dei grandi dittatori della storia: Hitler, Mussolini,Stalin... però quando capisce che una cosa non va bene, se soprattutto stimolata da qualcuno, cambia subito opinione e la società può liberarsi dal male. Ci sono anche piaciuti i messaggi trasmessi: la compassione presente anche dove c'è la violenza e il coraggio e la determinazione di chi è anche disposto a morire per ridare la libertà agli altri e non stare al gioco di chi comanda. Lo consigliamo ai nostri coetanei, ma da guardare con un adulto che possa loro spiegare la crudeltà della lotta e il folle spettacolo messo in scena per tenere a bada le folle. A cura di Luciano Imbimbo e Stefano Prati IIA

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.)

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.) Attorno alla Rupe Attorno alla rupe orsù lupi andiam d'akela e Baloo or le voci ascoltiam del branco la forza in ciascun lupo sta del lupo la forza del branco sarà. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Vite a mezz aria Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Giuseppe Marco VITE A MEZZ ARIA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio Quell imbroglione di Mazalorsa Autori e illustratori CAMPOSTRINI GABRIELE MABBONI EMILIANO

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi L'equilibrio tra libertà e regole nella formazione dei bambini Incontro Mario Lodi nella cascina ristrutturata a Drizzona, nella campagna tra Cremona

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Una libera pensatrice.

Una libera pensatrice. Passato prossimo/imperfetto 1 Leggi il testo e scegli il verbo corretto. Una libera pensatrice. In primavera, quando l aria si riscaldava/si è riscaldata e è diventata/diventava piacevole, noi bambini

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

C era una volta. Fiabe in rima

C era una volta. Fiabe in rima C era una volta Fiabe in rima Ed ora le fiabe. Perché non trasferire in rima le fiabe conosciute? Non tutte naturalmente, quelle che i bambini conoscevano, quelle che amavano di più, quelle che più sollecitavano

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli