AUTOSOCCORSO REGOLE DI COMPORTAMENTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AUTOSOCCORSO REGOLE DI COMPORTAMENTO"

Transcript

1 AUTOSOCCORSO REGOLE DI COMPORTAMENTO 2013

2 AUTOSOCCORSO & Soccorso Organizzato E l azione di soccorso attuata immediatamente dalle persone superstiti all evento 2 Fase di sopravvivenza Fase di asfissia Fase di latenza Fase di recupero (ipotermia)

3 Fase ORGANIZZATIVA 3 INDIVIDUAZIONE DEL COORDINATORE L incidente valanghivo giunge il più delle volte improvviso ed è causa di elevatissimo stress. Dovrà essere identificato un coordinatore, che possa guidare le scelte e le operazioni. I componenti del gruppo devono essere preventivamente consapevoli della necessità di rendersi disponibili senza riserve. Discussioni, contestazioni, confusione o mancato rispetto dei ruoli, comprometteranno gravemente rapidità ed efficacia di esecuzione.

4 Fase ORGANIZZATIVA 4 VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE Il coordinatore si preoccupa di portare in un luogo idoneo e sicuro i superstiti da utilizzare anche come deposito per zaini e materiali. Dovrà (osservando e raccogliendo tutte le info utili da eventuali testimoni): Contare i sopravissuti e stimare quelli operativi (shock!) Stimare il n sepolti (con o senza artva?) Valutare il meccanismo di formazione della valanga; Identificare i punti di travolgimento e scomparsa verosimili;

5 Valutazione della valanga Il coordinatore deve farsi una visione d insieme valutando: P.to di travolgimento (T) Linea di scorrimento P.to di scomparsa (S) zone di arresto cambi di direzione cambi di pendenza ostacoli accumulo finale neve intatta sui bordi 5

6 zona di accumulo finale; Aree di ricerca primaria: zone di accumulo laterali, là dove la valanga compie delle curve; avvallamenti; le zone dove la valanga perde velocità e dove il pendio diventa meno ripido; le zone poste a monte e a valle di ostacoli naturali (alberi, rocce, ecc.). 6

7 Fase ORGANIZZATIVA - ORDINI DI SPEGNIMENTO ARTVA E - SUDDIVISIONE IN GRUPPI Ordina spegnimento di tutti gli Artva (e incarica una persona di verificare!) Suddivide le persone disponibili (a seconda n complessivo e capacità) nei 3 gruppi, con a loro volta un capogruppo: Gruppo ricerca vista e udito Gruppo ricerca Artva Gruppo con pala e sonda (Ulteriore gruppo con sonde nel caso di travolti senza Artva) Incarica qualcuno di chiamare il soccorso organizzato

8 1. Ricerca Vista-Udito Fase OPERATIVA 8 2. Ricerca Artva 3. Sondaggio 3. Scavo

9 9 Fase OPERATIVA 1.VISTA UDITO 1.VISTA&UDITO: esplorare con gli occhi e le orecchie le zone della valanga nella speranza di cogliere segni che mostrino la presenza o il passaggio del travolto (es. il ritrovamento di oggetti personali) Artva in ricezione (al max, ma indossato) Pale e sonda al seguito In silenzio In caso di ritrovamento oggetto, segnalare la posizione, avvisare il coordinatore e sondaggio rapido attorno

10 Fase OPERATIVA 2. ARTVA ARTVA: Artva in ricezione alta/al massimo Dotati di pala e sonda Distanziarsi a pettine 2 x 20m (2 x P.Utile) Al primo aggancio del segnale comunicazione al coordinatore; Attenzione alle interferenze elettroniche (cell spento o a più di 30/40 cm da artva)

11 11 Fase OPERATIVA 3. SONDAGGIO 3. SONDA: Asta tubolare, lunga c.a. 3 metri e con diametro di circa mm, realizzata in più pezzi che si uniscono fra loro. va introdotta verticalmente non curvare l asta metallica con possibilità di romperla; evitare che durante l uso le sonde si allarghino in profondità. introdotta a piccoli colpi e deve essere estratta solo dopo aver stabilito che non abbia urtato contro ostacoli ritenuti dubbi. indossare i guanti, per evitare di produrre, col calore delle mani, croste di ghiaccio sulla superficie esterna che ridurrebbero la penetrabilità e la sensibilità della sonda stessa.

12 Fase OPERATIVA 4. SCAVO PALA: fa parte del set sicurezza di normale dotazione. Di materiale resistente (no plastica) e con cordino (indossabile a tracolla)

13 Tecniche di Scavo Obbiettivo: raggiungere ed ossigenare il travolto Iniziare a scavare lontano dalla sonda in direzione dell estremità infissa e poi allargare mano a mano il varco 13 < Se possibile, con la mano guantata risalire verso la testa per creare un canale d aria (tecnica del tunnel) Il gruppo dei soccorritori si da il cambio > regolarmente in senso orario (ca. ogni 4 min.), secondo il comando del soccorritore alla punta.

14 Travolti SENZA Artva Il coordinatore individua le aree di ricerca primarie Nomina un responsabile del sondaggio e invia il gruppo con sonda montata (e pala) al seguito 14 Metodo: a maglia larga (più efficace in funzione del tempo)

15 Sondaggio a maglia larga 1. allineare i sondatori con le spalle a stretto contatto su una linea; 2. posizionare due segnali laterali (bastoncini ecc.) ai due estremi della fila, per delimitare l inizio dell area sondata 3. fare appoggiare la sonda inclinata in appoggio sulla spalla dx; 4. al comando (AVANTI!) dato dal coordinatore del sondaggio, si porta la sonda verticalmente e si avanza di un passo fino ad avere la sonda in mezzo ai piedi; 5. si esegue il sondaggio fino al terreno, o alla max profondità possibile; 6. ritirata la sonda, questa sarà posizionata con la punta appoggiata sulla neve, 60 cm davanti a sé, ed inclinata in appoggio sulla spalla dx; 7. il coordinatore controlla che le sonde di tutti i ricercatori siano inclinate e allineate; 8. si ricomincia come al punto 4. 15

16 Domande?? Sonda: montarla subito? Meglio di no: tenerla in posto comodo: ma se montata intralcia i movimenti Movimento in valanga: con o senza sci? Dipende dal tipo di neve e dalla posizione a monte o a valle della valanga Zaino: lasciarli tutti nel punto di raccolta o portarlo con sé? Se è uno zaino giornaliero, una volta che la pala è montata e messa a tracolla probabilmente è piu comodo averlo con sé

17 Chiamata di emergenza Dare una breve indicazione del tipo di incidente Dire quante persone sono coinvolte (contarsi a inizio gita!) Dare l esatta posizione del luogo (versante, p.ti riferimento, quota, coordinate Gps*) Avvertire se si sono iniziate le manovre di autosoccorso (i tempi) Lasciare il numero di telefono (attenzione alla durata in carica breve degli smartphone!) NB: anche in assenza di campo la chiamata al 112 (non 118) spesso funziona *opzione disponibile in molte macchine fotografiche digitali e di smartphone 17 Non inquinare la zona di ricerca (unità cinofila) Raggruppare e ancorare il materiale Segnalare correttamente la richiesta d aiuto Non avvicinarsi all elicottero Intervenire solo su richiesta degli operatori

18 Riepilogo Autosoccorso 18 Fase ORGANIZZATIVA Fase OPERATIVA Individuazione coordinatore Valutazione situazione Spegnimento Artva Divisione gruppi Chiamata soccorso organizzato Ricerca Vista-Udito Ricerca Artva Sondaggio Scavo

19 INCIDENTI da VALANGA QUALCHE DATO

20 Vittime da valanga (1986/2012) 20 Per categoria 2009/10 Fonte: SVI-ServizioValangheItaliano & integrazione per ultime due stagioni da

21 Modalità di ritrovamento 21

22 Aineva, scala a 5gradi in uso da inverno 93/94; incidenti verificatesi nei 7 anni seguenti considerando i soli periodi di emissione dei bollettini Incidenti e grado di pericolo 22 La maggior parte degli incidenti avviene con i gradi di pericolo 3 (marcato) e 2 (moderato). l utilizzo del solo grado di pericolo nel processo decisionale non è sufficiente a evitare i rischi

23 GRAZIE PER L ATTENZIONE!

AUTOSOCCORSO E SOCCORSO ORGANIZZATO

AUTOSOCCORSO E SOCCORSO ORGANIZZATO AUTOSOCCORSO E SOCCORSO ORGANIZZATO 12 aprile 2012 Klaus Scalet DAS LAUITIER - LA BESTIA VALANGA Che cosa vola senza ali, colpisce senza mani e vede senza occhi: la Bestia - Valanga! Antico detto di lingua

Dettagli

La domanda del perché quindi andrebbe insegnato didatticamente un metodo per questo tipo di ricerca si lascia facilmente motivare:

La domanda del perché quindi andrebbe insegnato didatticamente un metodo per questo tipo di ricerca si lascia facilmente motivare: Il metodo, ricerca fine a cerchio per la ricerca di travolti in valanga sepolti in profondità riportato in questo articolo, è stato ufficialmente presentato alla commissione valanghe della CISA - IKAR

Dettagli

ARTVA digitali -MammutPulse

ARTVA digitali -MammutPulse ARTVA digitali -MammutPulse Digitale (e analogico) 3 antenne Frequenza 457 khz Portata 60mt (analogico 90mt) Firmware 4.0 (ultimo disponibile) 19 nov 2013 Per iniziare 2 BATTERIE: 3 pile alcaline LR03/AAA

Dettagli

Mobile +39 349 4320563 info@guidemonterosa.info www.guidemonterosa.info. Gressoney, la valle del Lys e il Monte Rosa

Mobile +39 349 4320563 info@guidemonterosa.info www.guidemonterosa.info. Gressoney, la valle del Lys e il Monte Rosa SOCIETA DELLE GUIDE DI GRESSONEY Sede legale: Località Tache 11020 Gressoney-La-Trinité (Ao) Sede ufficio: Località Lago Gover 11025 Gressoney-Saint-Jean (Ao) Mobile +39 349 4320563 info@guidemonterosa.info

Dettagli

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo Valanga = massa di neve, piccola o grande che sia, in movimento lungo un pendio (definizione AINEVA). A. La zona di distacco è il luogo dove prende

Dettagli

CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo

CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo Allegato n 9 PIANO DIDATTICO CORSI DI FORMAZIONE E VERIFICA PER ACCOMPAGNATORI DI ESCURSIONISMO AE 1 LIVELLO STRUTTURA DEI CORSI (Art. 22) I corsi

Dettagli

Nivologia e Valanghe

Nivologia e Valanghe Nivologia e Valanghe C.A.I. Nembro - Scuola di Scialpinismo Perché una lezione sulle valanghe? Il 90% delle Valanghe che coinvolgono Alpinisti e Scialpinisti non sono imputabili a distacchi naturali! Gli

Dettagli

COMITIVA L'AUTOSOCCORSO. all'interno di una

COMITIVA L'AUTOSOCCORSO. all'interno di una L'AUTOSOCCORSO all'interno di una COMITIVA E paradossale o ragionevole ipotizzare che una guida alpina possa essere travolta da una valanga e salvata proprio dalle persone che sta accompagnando in escursione?

Dettagli

Neve Valanghe 2 -comportamento e riduzione del rischio

Neve Valanghe 2 -comportamento e riduzione del rischio Neve Valanghe 2 -comportamento e riduzione del rischio ARVA Apparecchio di ricerca in valanga È il dispositivo di sicurezza più importante dello scialpinista? Avere o non avere l ARVA durante la gita modifica

Dettagli

TECNICHE DI RECUPERO DA CREPACCIO

TECNICHE DI RECUPERO DA CREPACCIO CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo e Sci Alpinismo Scuola Centrale di Alpinismo Scuola Centrale di Sci Alpinismo TECNICHE DI RECUPERO DA CREPACCIO Approvato dalla CNSASA il

Dettagli

CORSO HEMS 2014 PIEMONTE Corso teorico-pratico di soccorso in ambiente impervio per Medici ed Infermieri dei Servizi di Elisoccorso Sanitario

CORSO HEMS 2014 PIEMONTE Corso teorico-pratico di soccorso in ambiente impervio per Medici ed Infermieri dei Servizi di Elisoccorso Sanitario in collaborazione con CORSO HEMS 2014 PIEMONTE Corso teorico-pratico di soccorso in ambiente impervio per Medici ed Infermieri dei Servizi di Elisoccorso Sanitario BARDONECCHIA (TO), 31 marzo 04 aprile

Dettagli

Celle frigorifere e lavori in isolamento. Il lavoro isolato casi di studio. rivetta sistemi

Celle frigorifere e lavori in isolamento. Il lavoro isolato casi di studio. rivetta sistemi Celle frigorifere e lavori in isolamento Il lavoro isolato casi di studio rivetta sistemi Ogni qualvolta un lavoratore entra in una cella frigorifera da solo si trova ad operare in isolamento. Nel caso

Dettagli

Dispositivi iti NON rmanenti PROVVISORI

Dispositivi iti NON rmanenti PROVVISORI Dispositivi NON permanenti PROVVISORI PIATTAFORME AEREE: dispositivo per il lavoro in quota efficace e di immediato impiego, non richiede attività preparatoria a terra o sulla facciata (a parte la delimitazione

Dettagli

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO MANUALE DI INSTALLAZIONE MANUTENZIONE ED USO. INDICE: AVVERTENZE GENERALI PER LA SICUREZZA...PAG. 2 INSTALLAZIONE GUIDE VERTICALI...PAG. 2 INSTALLAZIONE GRUPPO MOLLE...PAG. 2 INSTALLAZIONE CON VELETTA

Dettagli

In collaborazione con: Allianz Box Guida all utilizzo

In collaborazione con: Allianz Box Guida all utilizzo In collaborazione con: Allianz Box Guida all utilizzo Indice 1. Il dispositivo satellitare Allianz Box 2. Impianto satellitare di bordo 3. Chiave elettronica 3.1 Istruzioni per la sostituzione delle batterie

Dettagli

VADEMECUM PER LA SICUREZZA DEI VOLONTARI. 6 aprile 2013. VADEMECUM_sicurezza_volontari.doc Rev. del 26/03/2013

VADEMECUM PER LA SICUREZZA DEI VOLONTARI. 6 aprile 2013. VADEMECUM_sicurezza_volontari.doc Rev. del 26/03/2013 6 aprile 2013 VADEMECUM PER LA SICUREZZA DEI VOLONTARI a cura di: Provincia di Torino - Servizio Pianificazione Risorse Idriche e Legambiente Piemonte e Valle d Aosta Ogni sito di intervento presenta differenti

Dettagli

RECUPERO da CREPACCIO

RECUPERO da CREPACCIO recupero da crepaccio 1 RECUPERO da CREPACCIO G. Galli - maggio 2010 recupero da crepaccio 2 premessa 1 condizioni dell incidente la caduta in un crepaccio può verificarsi per un alpinista: legato e preventivamente

Dettagli

2.4.15 Centro di lavoro D. Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN 12417:2003

2.4.15 Centro di lavoro D. Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN 12417:2003 2.4.15 Centro di lavoro D. Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN 12417:2003 Macchina utensile in cui il mandrino, orizzontale o verticale, è in grado di eseguire due o più processi di lavorazione

Dettagli

Sulla tecnica di scavo in valanga Per una didattica comune in tutte le scuole del Club Alpino Italiano

Sulla tecnica di scavo in valanga Per una didattica comune in tutte le scuole del Club Alpino Italiano Sulla tecnica di scavo in valanga Per una didattica comune in tutte le scuole del Club Alpino Italiano Angelo Panza 1, Gianni Perelli Ercolini 1, Davide Rogora 2,3 1 Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo

Dettagli

ISTRUZIONE PER L ESECUZIONE IN SICUREZZA DI SPOSTAMENTI PARTICOLARI CON CARROPONTE (GROSSE LAMIERE)

ISTRUZIONE PER L ESECUZIONE IN SICUREZZA DI SPOSTAMENTI PARTICOLARI CON CARROPONTE (GROSSE LAMIERE) RISCHI SPECIFICI DELLA LAVORAZIONE Talvolta è necessario spostare GROSSE LAMIERE con il carroponte. I principali rischi durante queste operazioni sono: Possibile caduta dei carichi pesanti (lamiere) durante

Dettagli

PROGRAMMA LINEE VITA

PROGRAMMA LINEE VITA PROGRAMMA LINEE VITA Cosa sono le linee vita Pighi I DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO CHE SALVANO LA VITA Cosa sono i dispositivi di sicurezza Un dispositivo di ancoraggio permette a qualunque operatore di operare

Dettagli

Soluzioni Progettuali Scheda: SP15 Rev: 28/09/2009 16.17.00 Pagina 1/6

Soluzioni Progettuali Scheda: SP15 Rev: 28/09/2009 16.17.00 Pagina 1/6 Soluzioni Progettuali Scheda: SP15 Rev: 28/09/2009 16.17.00 Pagina 1/6 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA A FALDE INCLINATE A GRONDA COSTANTE PIANTA RETTANGOLARE Nuova Esistente Praticabile

Dettagli

Club Alpino Italiano. Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo Sci Alpinismo a Arrampicata libera Scuola Centrale di Sci Alpinismo

Club Alpino Italiano. Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo Sci Alpinismo a Arrampicata libera Scuola Centrale di Sci Alpinismo Club Alpino Italiano Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo Sci Alpinismo a Arrampicata libera Scuola Centrale di Sci Alpinismo Risultati dei Test Arva Digitali 3 antenne Bazena 10 maggio 2008 Premessa

Dettagli

Nuove tecnologie e metodologie nella conoscenza e prevenzione delle valanghe

Nuove tecnologie e metodologie nella conoscenza e prevenzione delle valanghe SULLE NEVI DELL APPENNINO IN SICUREZZA Giornata di studi sugli strumenti di prevenzione Roma, 10 dicembre 2010, ore 17.30 Nuove tecnologie e metodologie nella conoscenza e prevenzione delle valanghe Massimo

Dettagli

CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo

CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo CLUB ALPINO ITALIANO Commissione Centrale Escursionismo PIANO DIDATTICO Allegato n 9 CORSI DI FORMAZIONE E VERIFICA PER ACCOMPAGNATORI DI ESCURSIONISMO 1 LIVELLO AE/AC STRUTTURA DEI CORSI (Art. 22) I corsi

Dettagli

7.2 Controlli e prove

7.2 Controlli e prove 7.2 Controlli e prove Lo scopo dei controlli e delle verifiche è quello di: assicurare che l ascensore sia stato installato in modo corretto e che il suo utilizzo avvenga in modo sicuro; tenere sotto controllo

Dettagli

Descrizione Copertura:

Descrizione Copertura: Soluzioni Progettuali Scheda: SP09 Rev: 09/07/2009 9.47.00 Pagina 1/8 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA CON PIANTA AD L E PADIGLIONE Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Si tratta

Dettagli

Espositori in metallo

Espositori in metallo Espositori in metallo Adatti per l utilizzo in interno e soprattutto in esterno. Una gamma completa di prodotti in acciaio zincato che garantisce inalterabilità estetica e durata praticamente eterni. La

Dettagli

LEZIONE COMPORTAMENTI IN EMERGENZA

LEZIONE COMPORTAMENTI IN EMERGENZA LEZIONE DI COMPORTAMENTI IN EMERGENZA TECNICHE DI SALVATAGGIO Sette fasi di un intervento di soccorso Fase 1 Assumere il controllo della situazione Fase 2 Agire con prudenza Fase 3 Provvedere immediatamente

Dettagli

PROGETTAZIONE DELLA PREVENZIONE CONTRO LA CADUTA LIBERA VERSO IL VUOTO. Consulta di Mantova - Relatore Pier Luigi Ghisi

PROGETTAZIONE DELLA PREVENZIONE CONTRO LA CADUTA LIBERA VERSO IL VUOTO. Consulta di Mantova - Relatore Pier Luigi Ghisi PROGETTAZIONE DELLA PREVENZIONE CONTRO LA CADUTA LIBERA VERSO IL VUOTO OBBIETTIVI PRINCIPALI Sviluppare nei progettisti la cultura della sicurezza Formarli alla previsione progettuale di attrezzature di

Dettagli

AMBIENTE. Istruzioni di posa per professionisti

AMBIENTE. Istruzioni di posa per professionisti AMBIENTE Istruzioni di posa per professionisti Indice Travetti 4 Scelta del materiale Posa dei travetti Posa di travetti per terrazzoa senza profilo di finitura (Sit. A) Preparazione dei travetti Preparazione

Dettagli

Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)

Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) MASTER SICUREZZA Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) Alessandro Cauduro Creazzo 1 luglio 2010 DPI Anticaduta Generalità I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono:

Dettagli

A.R.T.VA. E TECNICA DI RICERCA AUTOSOCCORSO IN VALANGA. INSA Enrico Volpe AISA Roberto De Marco

A.R.T.VA. E TECNICA DI RICERCA AUTOSOCCORSO IN VALANGA. INSA Enrico Volpe AISA Roberto De Marco A.R.T.VA. E TECNICA DI RICERCA AUTOSOCCORSO IN VALANGA INSA Enrico Volpe AISA Roberto De Marco ALCUNE DOTAZIONI MINIME A.R.T.VA. CARTA, ALTIMETRO, BUSSOLA SONDA PALA CELLULARE RADIO ALCUNE DOTAZIONI INTEGRATIVE

Dettagli

Flight following 118 ELISOCCORSO FRIULI VENEZIA GIULIA. PIANO DI EMERGENZA: Flight following

Flight following 118 ELISOCCORSO FRIULI VENEZIA GIULIA. PIANO DI EMERGENZA: Flight following 118 ELISOCCORSO FRIULI VENEZIA GIULIA PIANO DI EMERGENZA: Flight following Redatto a cura di Centrale Operativa 118 - Elisoccorso Regione F.V.G. PRIMA EDIZIONE OTTOBRE 2001 Edizione ottobre 2001 1 2 FLIGHT

Dettagli

Rianimazione ottimizzata. Ideen bewegen mehr

Rianimazione ottimizzata. Ideen bewegen mehr Rianimazione ottimizzata Massaggio cardiaco e insuflazione www.aat-online.de Ideen bewegen mehr In caso di arresto cardiaco una rianimazione veloce ed efficiente rappresenta l elemento decisivo per la

Dettagli

Controllo delle emissioni in atmosfera

Controllo delle emissioni in atmosfera Ordine degli Ingegneri Provincia di Modena Emissioni Industriali in Atmosfera: Normativa e Tecnologie di Abbattimento Modena, 5 Giugno 2010 Controllo delle emissioni in atmosfera Dr. Stefano Forti ARPA

Dettagli

Arresto Cardio Circolatorio = evento letale se non trattato

Arresto Cardio Circolatorio = evento letale se non trattato ARRESTO CARDIACO - MORTE IMPROVVISA CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA DEFIBRILLATORE. Ogni anno in Italia circa 50.000 persone muoiono improvvisamente. La Morte improvvisa (intesa come morte non preceduta da

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Attidium: l area archeologica diviene luogo di fruibilità turistica Importo dell opera 133.000,00 Importo del cofinanziamento

Dettagli

GSCL Gruppo Sportivo Ciechi Lariani. Tecnica di guida sugli sci con i ciechi CONTROLLO DEL MATERIALE IMPIANTI DI RISALITA PREPARAZIONE PRIMA DISCESA

GSCL Gruppo Sportivo Ciechi Lariani. Tecnica di guida sugli sci con i ciechi CONTROLLO DEL MATERIALE IMPIANTI DI RISALITA PREPARAZIONE PRIMA DISCESA Tecnica di guida sugli sci con i ciechi CONTROLLO DEL MATERIALE Prima della partenza controlla tutto l'equipaggiamento, in particolare il buon funzionamento della radio. Mentre sali, descrivi il paesaggio

Dettagli

Grazie ai mezzi maneggevoli, si possono produrre pali inclinati in quasi ogni inclinazione e direzione.

Grazie ai mezzi maneggevoli, si possono produrre pali inclinati in quasi ogni inclinazione e direzione. Battitura di pali duttili Generalità: Grazie agli escavatori idraulici leggeri e maneggevoli, i lavori per fondazioni di pali possono essere eseguiti anche in condizioni difficili oppure quando lo spazio

Dettagli

CONTROLLO DI PORTA Autore: Franco Zecchini (Alpi Centrali) 04.11.2013

CONTROLLO DI PORTA Autore: Franco Zecchini (Alpi Centrali) 04.11.2013 CONTROLLO DI PORTA Autore: Franco Zecchini (Alpi Centrali) 04.11.2013 1 Il capo dei controlli posizionerà il controllo di porta in una postazione tale da permettergli di tenere sotto controllo il terreno

Dettagli

REGOLAMENTO TECNICO GIOCHI POPOLARI

REGOLAMENTO TECNICO GIOCHI POPOLARI REGOLAMENTO TECNICO GIOCHI POPOLARI 1) Ogni gioco popolare inserito nel programma del Palio delle Borgate contribuisce alla classifica generale come evento singolo. TIRO ALLA FUNE 2) La gara inizia quando

Dettagli

CORSI DI ESCURSIONISMO

CORSI DI ESCURSIONISMO CLUB ALPINO ITALIANO CORSI DI ESCURSIONISMO REGOLAMENTO e PIANI DIDATTICI COMMISSIONE CENTRALE PER L ESCURSIONISMO SCUOLA CENTRALE DI ESCURSIONIMO 203 La Commissione Centrale per l Escursionismo Visti:

Dettagli

(DGRV 2774/09 così come modificato dalla DGRV 97/2012)

(DGRV 2774/09 così come modificato dalla DGRV 97/2012) ISTRUZIONI TECNICHE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE PER L ACCESSO, IL TRANSITO E L ESECUZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE IN QUOTA IN CONDIZIONI DI SICUREZZA (DGRV 2774/09 così

Dettagli

Corsi di avvicinamento alla Montagna Appendice al Quaderno n. 2 Corsi di escursionismo

Corsi di avvicinamento alla Montagna Appendice al Quaderno n. 2 Corsi di escursionismo Corsi di avvicinamento alla Montagna Appendice al Quaderno n. 2 Corsi di escursionismo Questa appendice introduce due iniziative informative destinate a tutti coloro che si avvicinano alla montagna: -

Dettagli

Descrizione Copertura:

Descrizione Copertura: Soluzioni Progettuali Scheda: SP02 Rev: 22/10/2009 17.58.00 Pagina 1/1 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA A CAPANNA A FALDE SOVRAPPOSTE Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Il fabbricato

Dettagli

Croce Verde di Villa Rosa Corso di Primo Soccorso. Lezione del 28 aprile 2009 Valutazione della scena

Croce Verde di Villa Rosa Corso di Primo Soccorso. Lezione del 28 aprile 2009 Valutazione della scena orso Lezione del 28 prile Vlutzione dell scen Obiettivi METTERE IL SOCCORRITORE IN GRADO DI: VALUTARE LA SCENA VALUTARE I PERICOLI FARE AUTOPROTEZIONE VALUTARE IL MECCANISMO DI LESIONE ELABORARE UN INDICE

Dettagli

PIANO DI EVACUAZIONE Premessa

PIANO DI EVACUAZIONE Premessa PIANO DI EVACUAZIONE Premessa In caso di emergenza la struttura organizzativa deve essere in grado di reagire rapidamente e nel modo più uniforme possibile per fronteggiare il pericolo. Il Piano di Emergenza

Dettagli

THINKING3D. GUIDA AL DESIGN PER LA STAMPA IN FDM Fused deposition modeling

THINKING3D. GUIDA AL DESIGN PER LA STAMPA IN FDM Fused deposition modeling GUIDA AL DESIGN PER LA STAMPA IN FDM Fused deposition modeling GUIDA AL DESIGN PER LA STAMPA IN FDM Le nostre stampanti FDM utilizzano principalmente filamenti in PLA. Il PLA (acido polilattico) è un polimero

Dettagli

NORME DI COMPORTAMENTO PER I CITTADINI IN CASO DI EVENTO NEVOSO

NORME DI COMPORTAMENTO PER I CITTADINI IN CASO DI EVENTO NEVOSO NORME DI COMPORTAMENTO PER I CITTADINI IN CASO DI EVENTO NEVOSO Le precipitazioni nevose sono eventi atmosferici, non sempre prevedibili, che per le loro caratteristiche provocano disagi e difficoltà su

Dettagli

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI

ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI ALLEGATO 2 SCHEDE VALUTAZIONE SINGOLI TUNNEL ITALIANI Colle di Tenda Valutazione complessiva: Insoddisfacente Posizione: Confine Italia Francia, nei pressi di Limone Piemonte SS 20 Cuneo/ Italia Francia

Dettagli

www.unirock.it Documentazione fotografica lavori di consolidamento attivo e passivo di pareti rocciose

www.unirock.it Documentazione fotografica lavori di consolidamento attivo e passivo di pareti rocciose s 1 s www.unirock.it Documentazione fotografica lavori di consolidamento attivo e passivo di pareti rocciose 2 Ispezione da elicottero e con rocciatori per definire lo stato di suddivisione delle masse.

Dettagli

Dispositivi per ritrovare le persone che si sono perse

Dispositivi per ritrovare le persone che si sono perse Dispositivi per ritrovare le persone che si sono perse A tre persone su cinque con disturbi della memoria accade di non ritrovare la strada di casa, spesso senza avere la possibilità di contattare i propri

Dettagli

PREVENZIONE E GESTIONE EMERGENZE

PREVENZIONE E GESTIONE EMERGENZE Cava Medicea Inferiore e Cava Medicea Superiore PREVENZIONE E GESTIONE EMERGENZE Edizione numero 1 emessa nel mese di settembre 2015 Copia Nr.: CONTROLLATA NON CONTROLLATA Assegnata a Questa Procedura

Dettagli

Corso Avanzato di Scialpinismo SA2 2016

Corso Avanzato di Scialpinismo SA2 2016 Corso Avanzato di Scialpinismo SA2 2016 La Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera Franco Alletto della Sezione de CAI di Roma organizza il corso avanzato di scialpinismo che si svolgerà

Dettagli

Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO

Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO Rev. 1.02 22/07/2014 Numerosi sono i metodi ed i mezzi con cui si possono trasportare pazienti ed infortunati. Quelli maggiormente usati sono: 1. La sedia portantina

Dettagli

CORPO PERMANENTE VIGILI DEL FUOCO TRENTO Ufficio Operativo Interventistico

CORPO PERMANENTE VIGILI DEL FUOCO TRENTO Ufficio Operativo Interventistico Provincia Autonoma di Trento Servizio Antincendi e Protezione Civile CORPO PERMANENTE VIGILI DEL FUOCO TRENTO Ufficio Operativo Interventistico Norma EN 1147/0 (norme europee) SCALE PORTATILI PER USO NELLE

Dettagli

Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software

Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software Presentazione creata da Antonino Oddo A.N.E. Grafica by Thor Software La teoria senza la pratica è inutile, la pratica senza la teoria è pericolosa. - Lao Tzu - È molto importante pianificare bene le vostre

Dettagli

Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi

Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi _NICOLA COMODO Dipartimento di Sanità Pubblica Università degli Studi di Firenze L IL RUOLO DELLA SANITA PUBBLICA NELLE GRAVI EMERGENZE LA SORVEGLIANZA

Dettagli

serranda a bullone Possibilità d impiego: Materie sintetiche termoplastiche (non adatto per PVC)

serranda a bullone Possibilità d impiego: Materie sintetiche termoplastiche (non adatto per PVC) Ugello per macchine con serranda a bullone tipo BHP a comando pneumatico o idraulico serranda a bullone Possibilità d impiego: Materie sintetiche termoplastiche (non adatto per PVC) Meccanismo valvola:

Dettagli

Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 STATO DI FATTO

Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 STATO DI FATTO Soluzioni Progettuali Scheda: SP34 Rev: 05/01/2011 Pagina 1/6 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA A FALDA UNICA Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile Copertura composta da una falda a

Dettagli

Corso Avanzato di Scialpinismo SA2 2014

Corso Avanzato di Scialpinismo SA2 2014 Corso Avanzato di Scialpinismo SA2 2014 La Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera Franco Alletto della Sezione de CAI di Roma organizza il corso avanzato di scialpinismo che si svolgerà

Dettagli

la bonifica definitiva del sito valanghivo.

la bonifica definitiva del sito valanghivo. Le opere di difesa dalle valanghe realizzate dalla Regione del Veneto: TIPOLOGIA - EFFICACIA - STATO DI CONSERVAZIONE dr Francesco SOMMAVILLA 1 Nell'ambito delle specifiche attività del Servizio Neve e

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

Lista di riscontro per un sistema di montaggio confezionato

Lista di riscontro per un sistema di montaggio confezionato Lista di riscontro per un sistema di montaggio confezionato 06737-808110 Progetto di costruzione / commissione: Nome: Via / n : CAB / località: Telefono: Inviateci per fax la vostra ordinazione richiesta

Dettagli

CONSOLIDAMENTO PONTE E DIFESA SPONDA DESTRA TORRENTE STANAVAZZO. NORMATIVA UTILIZZATA: D.M. 14/01/2008 Norme Tecniche per le costruzioni

CONSOLIDAMENTO PONTE E DIFESA SPONDA DESTRA TORRENTE STANAVAZZO. NORMATIVA UTILIZZATA: D.M. 14/01/2008 Norme Tecniche per le costruzioni GENERALITA COMUNE DI PREDOSA Provincia di Alessandria CONSOLIDAMENTO PONTE E DIFESA SPONDA DESTRA TORRENTE STANAVAZZO ZONA SISMICA: Zona 3 ai sensi dell OPCM 3274/2003 NORMATIVA UTILIZZATA: D.M. 14/01/2008

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. UBICAZIONE E STATO DI FATTO L area interessata è localizzata a Ovest del capoluogo lungo il corso del rio Stanavazzo.

RELAZIONE TECNICA. UBICAZIONE E STATO DI FATTO L area interessata è localizzata a Ovest del capoluogo lungo il corso del rio Stanavazzo. RELAZIONE TECNICA Il Comune di Predosa ha conferito incarico ai sottoscritti ing. Italo BRUNO con recapito in Novi Ligure Via Manzoni n. 14. per la redazione del progetto di Consolidamento ponte e difesa

Dettagli

Sostituzione cavo Skyscan EQ6

Sostituzione cavo Skyscan EQ6 Sostituzione cavo Skyscan EQ6 La montatura equatoriale EQ6 della Sky Watcher viene fornita in dotazione con un cavo di collegamento fra SkyScan e testa equatoriale lungo solo 60 cm; il cavo è a spirale

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

DALLE CARTE ALLE SEZIONI GEOLOGICHE

DALLE CARTE ALLE SEZIONI GEOLOGICHE DALLE CARTE ALLE SEZIONI GEOLOGICHE PROFILO TOPOGRAFICO Il profilo topografico, detto anche profilo altimetrico, è l intersezione di un piano verticale con la superficie topografica. Si tratta quindi di

Dettagli

Guida Tecnica. Pistola Sportiva- Celere

Guida Tecnica. Pistola Sportiva- Celere Guida Tecnica Pistola Sportiva- Celere ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- scritto da Jan-Erik Aeply Allenatore

Dettagli

Centrale Operativa 118 di Firenze

Centrale Operativa 118 di Firenze Centrale Operativa 118 di Firenze MANUALE OPERATIVO COMPUTER DI BORDO Il terminale di bordo si presenta costituito da un unica struttura hardware plastica di colore nero. Sul retro del corpo del terminale

Dettagli

2.4.16 Isola robotizzata D.Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN ISO 10218:2006

2.4.16 Isola robotizzata D.Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN ISO 10218:2006 2.4.16 Isola robotizzata D.Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN ISO 10218:2006 Macchina o insieme di macchine asservite nella manipolazione del materiale o nell esecuzione delle lavorazioni

Dettagli

Fate tutto quello che volete. Con questo laser potete.

Fate tutto quello che volete. Con questo laser potete. Completamente sporco e polveroso? Basta lavarlo ed è pulito. Estremamente robusto Il set di STABILA per uso interno ed esterno: Laser rotante LAR 250 con ricevitore REC 300 Digital. Fate tutto quello che

Dettagli

IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione. Foto di Charles Ebbets

IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione. Foto di Charles Ebbets IL RISCHIO DI CADUTA DAI TETTI PER LAVORI DI RIMOZIONE DEL MANTO DI COPERTURA e lavori di manutenzione Foto di Charles Ebbets Tutte le attività svolte su coperture in funzione dell altezza, della tipologia

Dettagli

CARPENTIERI / FERRAIOLI

CARPENTIERI / FERRAIOLI POSA DEL FERRO: MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO Per quanto possibile, si dovrà ridurre la movimentazione manuale dei carichi ricorrendo all utilizzo di apparecchi di sollevamento. Le norme vigenti danno specifiche

Dettagli

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo 1 Valanga = massa di neve, piccola o grande che sia, in movimento lungo un pendio (definizione AINEVA). A. La zona di distacco è il luogo dove prende

Dettagli

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari Questionario Note Le domande dei questionari sono di tipo differente. Nello specifico, questi sono i tipi di domande: SCELTA MULTIPLA (1 opzione): sono elencate alcune risposte possibili e va scelta quella

Dettagli

PERCORSO ALPINISTICO

PERCORSO ALPINISTICO PERCORSO ALPINISTICO CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO SPELEOLOGICO SERVIZIO PROVINCIALE TRENTINO PERCORSO FORMATIVO Richiesta di Ammissione Controllo Dati Iscrizione Selezione Tecnico-Attitudinale per tutte

Dettagli

Volley Project di Nicola Piccinini Ottobre 2009. Relatore: Prof. Nicola Piccinini

Volley Project di Nicola Piccinini Ottobre 2009. Relatore: Prof. Nicola Piccinini Volley Project di Nicola Piccinini Ottobre 2009 Relatore: Prof. Nicola Piccinini Introduzione Fondamentale da punto con alta valenza tecnico - tattica sia a livello individuale che di squadra. Collegato

Dettagli

OSSERVATORIO TURISTICO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

OSSERVATORIO TURISTICO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO OSSERVATORIO TURISTICO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO Nota congiunturale sull area delle Orobie Consuntiva stagione invernale 2007-2008 Redatta in Aprile 2008 Caratteristiche e metodologia di indagine L Osservatorio

Dettagli

Come operare in sicurezza al CSCS

Come operare in sicurezza al CSCS Come operare in sicurezza al CSCS Cosa fare in caso di emergenza Sicurezza, salute e ambiente (Sicherheit, Gesundheit und Umwelt SGU) 2 Indice Introduzione... 5 Segnalazioni emergenze concetti di base...

Dettagli

Gruppo Formatori Sicurezza per il Volontariato Protezione Civile Regione Emilia Romagna. Relatore: Alberto Piacentini SICUREZZA E DPI

Gruppo Formatori Sicurezza per il Volontariato Protezione Civile Regione Emilia Romagna. Relatore: Alberto Piacentini SICUREZZA E DPI Gruppo Formatori Sicurezza per il Volontariato Protezione Civile Regione Emilia Romagna Relatore: Alberto Piacentini SICUREZZA E DPI Corso Base di Protezione Civile COSA SIGNIFICA SICUREZZA? Auto protezione

Dettagli

Procedura 1-001 PIANO DI PRIMO SOCCORSO

Procedura 1-001 PIANO DI PRIMO SOCCORSO Pag. 1 di 8 Procedura 1-001 PIANO DI PRIMO SOCCORSO Sommario GENERALITÀ... 2 STRUMENTI DI PRIMO SOCCORSO... 2 REQUISITI E FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO... 3 GESTIONE PROCESSO DI PRIMO SOCCORSO...

Dettagli

LA MOVIMENTAZIONE E LO STOCCAGGIO DEI MATERIALI

LA MOVIMENTAZIONE E LO STOCCAGGIO DEI MATERIALI LA MOVIMENTAZIONE E LO STOCCAGGIO DEI MATERIALI a cura di Marialuisa Diodato SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V IA A LBERTONI, 15-40138 BOLOGNA! 051.63.61.371-FAX 051.63.61.358 E-mail: spp@aosp.bo.it

Dettagli

Il Primo Soccorso: introduzione

Il Primo Soccorso: introduzione Il Primo Soccorso: introduzione OBIETTIVI: Primo soccorso: definizione e importanza Autoprotezione e valutazione della scena Valutazione dell'infortunato Chiamata di soccorso al 118 COS'E' IL PRIMO SOCCORSO:

Dettagli

Riduce il rischio di annegamento

Riduce il rischio di annegamento Bracciale di sicurezza per bambini Processore Sensore di pressione Sensore di movimento Fabbricato in Svizzera Riduce il rischio di annegamento Trasmettitore a ultrasuoni 45mm 61mm Luce di segnalazione

Dettagli

Piscineitalia.it. Indicazioni di montaggio per cabina sauna Modello con pareti in legno massello

Piscineitalia.it. Indicazioni di montaggio per cabina sauna Modello con pareti in legno massello Indicazioni di montaggio per cabina sauna Modello con pareti in legno massello 1 Raccomandazioni Si raccomanda di preforare sempre prima di avvitare, in modo da evitare che il legno si rompa. Nella tabella

Dettagli

MONITORAGGIO. sperimentale. Punta SEEHORE DYNAVAL. del sito. della GESTIONE DELLE ALLERTE ED ATTIVITÀ IN CAMPO NEL CORSO DELLE PROVE SPERIMENTALI

MONITORAGGIO. sperimentale. Punta SEEHORE DYNAVAL. del sito. della GESTIONE DELLE ALLERTE ED ATTIVITÀ IN CAMPO NEL CORSO DELLE PROVE SPERIMENTALI PROGETTO DYNAVAL 5 MONITORAGGIO del sito sperimentale della Punta SEEHORE GESTIONE DELLE ALLERTE ED ATTIVITÀ IN CAMPO NEL CORSO DELLE PROVE SPERIMENTALI Nella pagina a fianco, riprese video durante la

Dettagli

Tigo - Veho. Le configurazioni predefinite sottoelencate possono essere integrate con accessori, ma non è possibile toglierne.

Tigo - Veho. Le configurazioni predefinite sottoelencate possono essere integrate con accessori, ma non è possibile toglierne. Ordine Preventivo Reinviare a ufficio commerciale: commerciale@medimec.it - Fax 0546 46467 Rivenditore Valutazione eseguita da: Telefono: Riferimento Utente Signor/a: Prezzo base: a partire da 3.013,00

Dettagli

Istruzioni supplementari. Centraggio. per VEGAFLEX Serie 80. Document ID: 44967

Istruzioni supplementari. Centraggio. per VEGAFLEX Serie 80. Document ID: 44967 Istruzioni supplementari Centraggio per VEGAFLEX Serie 80 Document ID: 44967 Sommario Sommario 1 Descrizione del prodotto 1.1 Panoramica... 3 1.2 Centraggi... 3 2 Montaggio 2.1 Avvertenze generali... 10

Dettagli

PROVA MOTORIO-ATTITUDINALE

PROVA MOTORIO-ATTITUDINALE PROVA MOTORIO-ATTITUDINALE La prova motorio-attitudinale è suddivisa in quattro moduli il cui ordine verrà stabilito dalla commissione esaminatrice, in relazione alle esigenze organizzative. Per ciascuno

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Dgr Veneto n. 97 del 31 gennaio 2012

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Dgr Veneto n. 97 del 31 gennaio 2012 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Dgr Veneto n. 97 del 31 gennaio 2012 COMMITTENTE: UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA Viale della Costituzione, 3 35010 Cadoneghe (PD) tipologia intervento Per i lavori di:

Dettagli

Sez. 3 - Oscar Compact - 1

Sez. 3 - Oscar Compact - 1 Sez. 3 - Oscar Compact - 1 OSCAR Compact effettua la rasatura dell area delimitata da pavimentazioni e/o da barriere (staccionate, muri, ecc.). Quando il Robot rileva la mancanza di erba o incontra un

Dettagli

DISPONIBILE ANCHE L APPLICAZIONE PER ANDROID. SCARICABILE DAL MARKET SOTTO LA VOCE KINGSAT!

DISPONIBILE ANCHE L APPLICAZIONE PER ANDROID. SCARICABILE DAL MARKET SOTTO LA VOCE KINGSAT! DISPONIBILE ANCHE L APPLICAZIONE PER ANDROID. SCARICABILE DAL MARKET SOTTO LA VOCE KINGSAT! 1 COS E KINGSAT-ITALIA Kingsat-italia è un sistema di localizzazione satellitare di ultima generazione. Consente

Dettagli

CHO OYU 8201 m RELAZIONE TECNICA DELLA SALITA PER LA VIA NORMALE SUL LATO NORD (TIBET)

CHO OYU 8201 m RELAZIONE TECNICA DELLA SALITA PER LA VIA NORMALE SUL LATO NORD (TIBET) CHO OYU 8201 m RELAZIONE TECNICA DELLA SALITA PER LA VIA NORMALE SUL LATO NORD (TIBET) IL CHO OYU VISTO DALLA PIANA DI TINGRI LA VIA NORMALE SUL VERSANTE NORD-OVEST TEMPISTICA PER LA SALITA E DISCESA CAMPO

Dettagli

Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo. MANUALE D USO vers. 10/12/2013

Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo. MANUALE D USO vers. 10/12/2013 Asta motorizzata con testa rotativa di preparazione tubo MANUALE D USO vers. 10/12/2013 AVVERTENZE DI SICUREZZA GENERALI PER IL TRAPANO Leggere tutti gli avvisi di sicurezza e tutte le istruzioni. Se

Dettagli

CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO

CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO I CONTROLLI INIZIALI PRIMA DI METTERSI AL VOLANTE E OPPORTUNO CONTROLLARE: REGOLAZIONE DELLA POSIZIONE DI GUIDA QUANTITA DI CARBURANTE DISPONIBILE

Dettagli

Descrizione Copertura:

Descrizione Copertura: Soluzioni Progettuali scheda SP 22 rev: 22/10/2009 23.14.00 Pagina 1/1 Descrizione Copertura: STATO DI FATTO COPERTURA PIANA A DUE LIVELLI CASO A) EDIFICIO ESISTENTE Nuova Esistente Praticabile Non Praticabile

Dettagli

ESTRATTO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (Applicazione disposizioni Art. 26 del D.Lgs. 81/08)

ESTRATTO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (Applicazione disposizioni Art. 26 del D.Lgs. 81/08) ESTRATTO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (Applicazione disposizioni Art. 26 del D.Lgs. 81/08) Appalto per RISTORAZIONE SCOLASTICA COMMITTENTE COMUNE DI CREAZZO DITTA APPALTATRICE

Dettagli