Guide rapide d'installazione A cura dell'ufficio Tecnico SecurPoint Srl

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1 Guide rapide d'installazione A cura dell'ufficio Tecnico SecurPoint Srl Guida Rapida ai sistemi di sicurezza Introduzione ai sistemi Ge Security Advisor Master e scopo della guida Advisor Master è un raffinato sistema di sicurezza che integra le funzionalità Antintrusione e Controllo Accessi in un unico prodotto, che consente la centralizzazione e l integrazione di più impianti - anche TVCC ed Incendio, purché GE Security - su uno o più PC in funzione del software e della connessione utilizzata. L ampia gamma di centrali e di accessori, la modularità dei sistemi e l introduzione d innovativi concetti di programmazione per la gestione delle zone, degli utenti e degli eventi, fa di Advisor Master la vera soluzione totale per qualsiasi esigenza di sicurezza professionale, dall ambito residenziale arrivando fino all industriale/bancario decentrato su rete geografica TCP/IP. Quindi, vista la varietà delle funzioni, lo scopo di questa Guida Rapida non è di rimpiazzare l insostituibile manualistica originale, ma di fornire un quadro d insieme che permetta di comprendere le nozioni fondamentali della composizione degli impianti, e di poter eseguire i controlli necessari per la messa in servizio e una prima programmazione del sistema. Le centrali di controllo Advisor Master La famiglia delle centrali Advisor Master - dalla versione firmware xx o superiore - è così composta: Advisor Master ATS1000 ATS2000 ATS3000 ATS4000 ATS4500 Nota: tutti i contenitori delle centrali sono predisposti con un piano di foratura standard per il montaggio delle schede opzionali interne Aree Zone massime Zone a bordo Zone interne massime Uscite da 2 a 256 da 4 a 256 Memoria opzionale No Sì Varchi 16 da 16 a fino a 64 varchi Utenti 50 da 50 fino a utenti Memoria Eventi 250 da 250 fino a 1000 eventi Rete e/o Mappe No Sì RAS (tastiere e lettori) 16 DGP (concentratori) 15 Comunicazione Combinatore integrato PSTN digitale con opzione schede vocali e GSM su 4 numeri telefonici Programmazione da menù su tastiera LCD o con pc tramite porta RS232 temporizzata a bordo Nella famiglia Advisor Master tutte le centrali condividono la medesima struttura e programmazione, anche avanzata, come il programmatore orario settimanale o le logiche macro. A parte la piccola ATS1000, per la quale non sono previste espandibilità di memoria né connessioni in rete, le sole prestazioni che cambiano nella gamma delle centrali sono il numero di aree e la quantità complessiva di zone gestite dalla programmazione, detta anche Capacità del Database di Zone, come si vedrà in seguito. File:Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Aggiornato il: 01/06/2010 8:41:00 Pag.1 di 32

2 Struttura e cablaggio dei sistemi Advisor Master Tutti i sistemi Advisor Master presentano la medesima struttura hardware: una Centrale connessa tramite bus RS485 ad 1 fino a 16 tastiere o lettori detti RAS (Remote Arming Station) per il riconoscimento degli utenti e la gestione dell impianto, e fino a 15 Concentratori, detti DGP (Data Gathering Panel) per la gestione degli ingressi e delle uscite remote in campo. A loro volta, le Centrali ed i DGP, per l espansione degli ingressi e delle uscite, sono dotati di connettori, detti Plug-in, sui quali collegare le apposite schede opzionali. Le Centrali, le RAS e i DGP sono quindi connessi fra loro secondo questo schema d esempio: L impiego dello standard di comunicazione EIA RS-485 consente un altissima stabilità e immunità ai disturbi ambientali ed una distanza massima fino ad 1,5 Km fra le apparecchiature più lontane, usando per il collegamento un cavo per trasmissione dati (consigliati: Cat. 5 schermato FTP o STP, Belden 8723 o 9841, o Ge Security WCAT52). L uso di cavo non twistato, come il normale cavo allarme, riduce la lunghezza massima del bus a circa 300 mt. Inoltre, la connessione dati a due fili (morsetti D-/D+ o D0/D1 ) deve essere effettuata in modalità entra/esci o daisy chain, sempre inserendo su ciascuna delle due apparecchiature più distanti una resistenza di fine linea (nel nostro caso da 470R, inseribile su quasi tutti i dispositivi tramite dipswitch o jumper, come si vedrà in seguito). Quindi le connessioni a stella non sono consentite, ma, rispetto alla linea principale, sono concesse diramazioni di 15 metri al massimo, come appunto riportato nello schema superiore. Nota tecnica: se le distanze in gioco del bus sono all incirca 300 mt, è possibile continuare ad utilizzare del normale cavo allarme (es. 2x0,5 + 2x0.22), identificando però sempre e comunque i due dispositivi più lontani ed attivando su questi le rispettive due terminazioni. Nei casi in cui invece si superino i 300 mt di bus, allora sarà il caso di valutare con più attenzione se usare i cavi consigliati. Naturalmente tutto questo è valido anche quando si tratti di un adattamento da un impianto esistente. Esistono comunque due schede progettate per risolvere i problemi riguardanti la stesura della linea RS485.: Isolatore e ripetitore RS485 1 ingresso ed 1 uscita Nota: Risolve il problema della lunghezza del bus oltre a 1,5 Km Isolatore e ripetitore di segnale RS485 1 ingresso e 4 uscite Nota: Consente la connessione a stella fino a 4 rami di 1,5 Km ATS1740 Termina e rilancia la linea proveniente dalla centrale per ulteriori 1,5 Km. (o 300 mt di cavo allarme). ATS1744 Termina e rilancia la linea proveniente dalla centrale su 4 linee RS485 distinte da 1,5 Km ciascuna (o 300 mt di cavo allarme). Nota tecnica: esistono anche schede per la connessione su loop chiuso - ATS e per la connessione tramite fibra ottica mono modale - ATS1743 -, per il cui utilizzo si rimanda alla documentazione originale di Ge Security. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.2 di 32

3 Le RAS: Tastiere e lettori su bus RS485 (Stazioni d Inserimento Remote Remote Arming Station ) Con il termine RAS i sistemi Advisor Master identificano tutto ciò che può essere collegato al bus RS485 ed utilizzato per il riconoscimento dell utente e, in funzione del modello, per la gestione dell impianto e/o per l apertura di un varco di controllo accessi. Riassumendo, sul bus sono direttamente gestite queste tipologie di periferiche: Tastiere con LCD standard Tastiere con LCD e lettore di prossimità Lettori di prossimità Tastiere con prossimità Tastiere in alluminio Interfaccia Wiegand Tessere: ATS1471 ATS1475 ATS1476 ATS1477 ATS1110 LCD 2x16 ATS1111 LCD 4x16 ATS1115 LCD 2x16 ATS1116 LCD 4x16 ATS1190 ATS1192 ATS1197 ATS1151 ATS1156 ATS1170 Le RAS, per essere gestite dalla centrale di controllo, devono essere indirizzate con una numerazione univoca da 1 a 16, anche non in sequenza. Per questo motivo, tutti gli elementi escluso i lettori di prossimità ATS1190/92 - sono dotati di un dip-switch attraverso il quale è possibile eseguire quest operazione. Nel dettaglio: SD SD SD SD Note tecniche: RAS 1 SD RAS 5 SD RAS 9 SD RAS RAS 2 SD RAS 6 SD RAS 10 SD RAS RAS 3 SD RAS 7 SD RAS 11 SD RAS RAS 4 SD RAS 8 SD RAS 12 SD RAS All accensione, nel sistema deve essere presente almeno una tastiera con LCD della serie ATS111x indirizzata come RAS1 per consentire le principali operazioni. 2. Tutte le RAS dotate di dip-switch sono indirizzate di fabbrica come RAS 1 (1, 2, 3, 4 = Off), dov è normalmente possibile attivare anche altre opzioni come la terminazione. 3. I lettori di prossimità ATS1190/92 sono indirizzati di fabbrica come RAS16. Sprovvisti di dip-switch per l indirizzamento è necessario usare la tessera ATS1481 e per la terminazione inserire una resistenza da 470R fra D+ e D- 4. Tutte le RAS hanno un ingresso utilizzabile solo per un pulsante di richiesta uscita e un uscita programmabile O.C. (o relè solo per la scheda ATS1170) Chiarimenti sull uso della scheda interfaccia Wiegand ATS1170 La scheda ATS1170 è un interfaccia fra un qualsiasi lettore conforme allo standard Wiegand ed i sistemi Advisor Master. Nata per gestire completamente un varco di controllo accessi, è comunque sempre necessaria per utilizzare i seguenti lettori anche per la gestione dell impianto antifurto: Lettore di badge magnetici Tessere: ACT600 o di altro produttore (modo IUM) Lettori serie HID Lettori serie DATASEC Lettori Wiegand Tessere: ACT725 ATC786 ACT736 Tessere: ACT707 ACT708 ATS1410 ACI760 ACI766 ACI757 ACI711 ACI712 Altri produttori. Nota tecnica: E possibile utilizzare l ATS1170 anche con i lettori ATS1190/92 per ottimizzare i cablaggi poter gestire l apertura della porta in prossimità del varco usando il contatto relè in scambio a bordo della scheda stessa. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.3 di 32

4 I DGP: Concentratori dati remoti su bus RS485 (Pannelli di Raccolta Dati Data Gatherig Panel) Con il termine DGP i sistemi Advisor Master identificano tutto ciò che, collegato al bus RS485, raccoglie le informazioni provenienti da sensori e ingressi tecnologici in campo e fornire comandi a elementi remoti come sirene esterne, comandi luce, aperture porte, ecc... Si possono raccogliere in 5 categorie: DGP per zone cablate non espandibili DGP per zone cablate espandibili con alimentatore e batteria a bordo DGP per zone PID DGP per zone radio DGP Controllo Accessi Pro ATS zone 8/16 out ATS zone 8/16 out ATS zone 8/16 out ATS1201 8/32 zone 8/16 out ATS1203 8/32 zone 8/32 out ATS1204 Come ATS1203 Box grande 3A ATS zone indirizzate ATS1230/34 32 zone 433/868 MHz ATS1250/51/53 DGP avanzati 4 varchi in/out Per piccoli e medi impianti Per i grandi impianti Un solo cavo 868 Mhz Fino a 64 varchi I DPG per essere acquisiti e gestiti dalla centrale di controllo, devono essere indirizzati con una numerazione univoca da 1 a 15, anche non in sequenza. Per questo motivo, tutti i elementi sono dotati di un dip-switch attraverso il quale è possibile eseguire questa operazione. Nel dettaglio: Nota tecnica : SD SD SD SD SD SD SD I DGP consentiti sul bus RS485 su tutte le centrali DGP1 DGP2 DGP3 DGP4 DGP5 DGP6 DGP7 Master sono 15 perché la SD SD SD SD SD SD SD SD centrale è considerata come fosse il primo DGP8 DGP9 DGP10 DGP11 DGP12 DGP13 DGP14 DGP15 concentratore (DGP 0) Le schede di espansione ingressi ed uscite Plug-In per le Centrali ed i DPG Advisor Master Per i sistemi Advisor Master esiste un unica serie di schede espansione ingressi ed uscite riguardanti le Centrali ed i DGP Advisor Master, che s installano nello stesso modo: dal relativo connettore ingressi o uscite della Centrale e/o DGP si collegano in cascata le schede di espansione dotate di connettori IN e OUT, in questo modo: Connettore ingressi Connettore uscite Centrale o DPG Scheda plug-in Ingressi ATS1202 unico articolo per centrali e DGP Schede plug-in Uscite ATS1810, ATS1811 ed ATS1820 stessi articoli per centrali e DGP Nota Tecnica: La quantità e il tipo di schede che possibile installare dipendono dal modello della Centrale o del DGP usato. La famiglia di schede Plug-In è formata da 5 modelli: uno per gli ingressi di zona e quattro per le uscite: Scheda 8 zone Scheda 4 uscite relè Scheda 8 uscite relè Scheda 16 uscite OC ATS1202 max 3 in cascata ATS1810 Scheda uscite relè base ATS1811 Opzione alimentazione esterna ATS1820 Opzione uscite per led Nota tecnica: esiste anche la scheda ATS uscite o.c (dalla 4 alla 11), ma, pensata per i combinatori esterni, è solo per le centrali e non è espandibile, quindi non è descritta su questa Guida Rapida. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.4 di 32

5 Numerazione degli Ingressi e Uscite dei sistemi Advisor Master Tutte le centrali della famiglia Advisor Master salvano la programmazione degli ingressi e delle uscite in un database interno dove la numerazione segue una logica a base 16. In pratica, partendo dalla centrale, è assegnato in sequenza a ogni indirizzo DGP un intervallo crescente di 16 ingressi ed uscite, secondo la seguente tabella: Indirizzi Numerazione del Database delle zone / uscite sistemi Advisor Master Centrale DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP DGP Tutte le centrali Advisor Master hanno quindi la stessa numerazione, ma ciò che cambia fra le diverse centrali è la sola capacità del database di programmazione, cioè il numero complessivo delle zone che è possibile programmare nello stesso impianto rispetto alle 256 potenzialmente disponibili. (nota n.4 ) Ad esempio, si pensi di voler espandere la centrale Master ATS3000 al massimo della propria capacità, cioè 128 zone. Nella tabella si può vedere come sia possibile ottenere questo risultato considerando sia le zone numerate in grassetto ( 8 x 16 = 128, cioè una centrale e 7 DGP con 16 zone ciascuno), sia considerando le zone con sfondo grigio ( 16 x 8 = 128, cioè una centrale e 15 DGP con 8 zone ciascuno). Sono ammesse naturalmente tutte le possibilità intermedie consentite dall hardware, purché il numero complessivo delle zone programmate non superi le 128. Note tecniche importanti per la progettazione degli impianti Advisor Master 1. Nel caso si usi Centrali e/o DGP con più di 16 zone a bordo, per la numerazione delle eccedenti oltre le 16 assegnate sarà utilizzato l intervallo riservato all indirizzo DGP successivo, che non potrà essere più essere presente nel sistema. (es. con una centrale dotata di 24 zone, il primo indirizzo DGP possibile sarà il 2, in quanto l uso delle zone dalla 17 alla 24 in centrale, facendo parte dell intervallo da 17 a 32 riservato al DGP1, esclude di fatto l installazione di un DGP dotato dello stesso indirizzo nel sistema. 2. Nel caso si usino Centrali e/o DGP con meno di 16 zone a bordo, la numerazione delle mancanti alle 16 assegnate rimarrà invariata e saranno quindi considerate inutilizzate. (es. in un ATS3000 dotata di 8 zone, le zone dalla 9 alle 16 risulteranno inutilizzate). 3. L uso di DGP non espandibili potrebbe ridurre le potenzialità di ampliamento di un sistema. Ad esempio, un ATS zone a bordo espandibile fino a 256 zone - con 15 DGP da 8 zone ATS1210, l hardware risulterebbe bloccato a 136 zone: 16 zone in centrale (15 x 8) sui DGP remoti. 4. In tutte le Advisor Master a default sono programmate solo le zone in centrale mentre le rimanenti - fino a sono impostate di tipo Non Usato quindi non contate nel database. Per programmabile s intende la possibilità di poter salvare la programmazione di una zona in un tipo diverso da Non Usato : funzione negata al superamento della massima capacità del database riguardante la centrale usata. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.5 di 32

6 La gestione della memoria Tutte le centrali Advisor Master hanno una dotazione standard di memoria una capacità fino a 50 utenti, 250 eventi d allarme e 10 eventi di controllo accessi, espandibile - tranne l ATS fino a utenti, 1000 eventi d allarme e 1000 eventi di controllo accessi tramite moduli d espansione da 1, 4 ed 8 Megabyte. Inoltre, attivando il modo IUM (Intelligence User Memory), è possibile aumentare la memoria a disposizione per ciascun utente a discapito del numero totale degli utenti gestititi - per salvare i dati grezzi delle tessere di varie tecnologie "lette dai lettori di controllo accessi detto anche modo Unsecured -, e consentire: 1. l autoapprendimento delle tessera di prossimità ATS147x sui lettori ATS1190 ed ATS la lettura di tessere magnetiche di altro produttore sui lettori di badge ATS l impiego di lettori di diverso produttore e tecnologia Wiegand compatibili tramite la scheda ATS1170,. Nota tecnica: nei sistemi Master, oltre alla modalità di gestione delle tessere Unsecured, è disponibile anche la modalità chiamata Secured - unica disponibile fino alla versione fw che prevede l uso del programmatore di tessere di prossimità ATS1621 collegato al PC e l uso esclusivo dei badge magnetici Ge Security. Modalità più restrittiva ma tuttora utile quando vi sia l esigenza di una gestione centralizzata delle tessere assegnate agli Utenti di uno o più impianti remoti da un unica postazione PC. Tutte le centrali Solo le Centrali ATS2000/3000/4000/4500 e DGP ATS1250 Memoria standard a bordo Memoria opzionale ATS Mb ATS Mb ATS Mb SM LM Modalità memoria TIUM (*) MIUM (*) SIUM LIUM Standard Standard Utenti totali (**) Utenti con codice PIN (***) 50 (50 con nome) 50 (50 con nome) 1000 (200 con nome) 2000 (200 con nome) (200 con nome) (200 con nome) Gruppi Allarme Gruppi Varchi Gruppi Piani Eventi Allarme Eventi Controllo Accessi Eventi installatore (*) la funzione IUM si attiva alla prima accensione in programmazione: 14. Default di Fabbrica 95. IUM (**) Utenti con PIN (antifurto e controllo accessi) + Utenti solo tessera (solo controllo accessi) (***) Tutti i codici PIN Utente sono registrati in centrale, ma la quantità dei nomi è limitata al massimo a 200 per risparmiare spazio in memoria della centrale. I nomi degli Utenti oltre al 200 è salvato e gestito nel software Titan da PC. Note tecniche: 1. Nel medesimo impianto, la centrale ed i DGP ATS1250 debbono avere la stessa configurazione di memoria 2. La centrale ATS4500 ed il DGP ATS1250 dispongono di serie del modulo da 1 Mbyte di memoria ATS Le voci Gruppi Allarmi, Varchi e Piani sono configurazioni che saranno spiegate in seguito. 4. Anche se a default nelle versioni attuali, per la funzione IUM è necessario controllare che i lettori ATS1190/92 siano settati in modo Unsecured nel menù 28. Ai dispositivi remoti \ 2. RAS alla voce Security Mode. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.6 di 32

7 La gestione delle comunicazioni esterne Tutte le centrali Advisor Master sono provviste di: Una porta RS232 temporizzata (J18) per la programmazione locale da Personal Computer Un combinatore telefonico digitale PSTN per la trasmissione degli allarmi in digitale (es. ID Contact) e la gestione e/o programmazione remota dell impianto da Personal Computer attraverso modem. Del connettore MI (J20) per il collegamento delle seguenti schede opzionali: Modulo sintesi vocale Modulo interfaccia GSM/GPRS Moduli ISDN canale B & D Indispensabile per l invio dei messaggi vocali. 8 messaggi: 2 comuni (apertura e indirizzo) + 6 diversi di allarme Aggiunge alla centrale l uso della rete GSM per tutte le comunicazioni, compreso l invio degli allarmi in digitale e, con SIM dati, la tele gestione. Aggiunge alla centrale l uso della rete ISDN per tutte le comunicazi oni. ATS7200 ATS7300 ATS7100 e ATS7110 Sulle centrali Advisor Master - escluso la piccola ATS è presente un altro connettore (J11) che consente l installazione a bordo delle seguenti schede di comunicazione opzionali: Interfaccia seriale RS232 singola per Stampante Interfaccia seriale RS232 doppia per Stampante e Computer Interfaccia TCP/IP universale per [Computer Port] scheda ATS1801 ATS1802 Una porta RS232 [PRINTER PORT] ATS1801 Due porte RS232 [PRINTER PORT]+[COMPUTER PORT] ATS1809 Collegata alla [COMPUTER PORT]dell ATS1801, consente la connessione della centrale in rete TCP/IP. Chiarimenti sull uso della scheda ATS1801 La scheda ATS1801 attraverso la [COMPUTER PORT], aggiunge alla centrale una porta seriale sempre attiva indispensabile per qualsiasi collegamento stabile del sistema verso l esterno, consentendo: 1. Il collegamento attraverso RS232 di una centrale ad un PC locale dotato di software Titan. 2. Il collegamento attraverso rete proprietaria RS485 di una o più centrali a un PC locale dotato di software Titan, aggiungendo su ogni centrale un interfaccia ATS1741 (RS232<>RS485) 3. Il collegamento attraverso rete TCP/IP di una o più centrali a un PC locale e/o remota dotato di software Titan, aggiungendo su ogni centrale un interfaccia universale TCP/IP ATS L integrazione attraverso rete TCP/IP di una o più centrali con impianti antincendio e TVCC Ge Security su uno o più PC locali e/o remoti dotati di software Alliance, aggiungendo su ogni centrale un interfaccia universale TCP/IP ATS1809. Panoramica sui software disponibili per i sistemi Advisor Master: Le centrali Advisor Master prevedono un unico software per singolo PC chiamato ATS8100 TITAN, dal quale è possibile eseguire la programmazione, la diagnostica, ed il controllo di una o più centrali anche su mappe grafiche, supportando il collegamenti attraverso seriale RS232, su rete proprietaria RS485, tramite linea PSTN/ISDN e su rete LAN/WAN con protocollo TCP/IP. L Alliance ATS8300 è invece un potente software client/server che consente l integrazione su scala geografica su un unica piattaforma grafica di tutti i sistemi di sicurezza Ge Security: antintrusione, controllo accessi (con Master), antincendio (serie FP2000) e TVCC. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.7 di 32

8 Funzioni principali dei tasti delle tastiere RAS della serie ATS11xx Le tastiere della serie ATS11xx presentano nella parte superiore 4 led ed un display LCD retroilluminato: A Alimentazione presente (verde)!! Guasto in corso (giallo) M Apertura porta/utente riconosciuto (Azzurro) Allarme in corso (rosso) Il display LCD normalmente mostra ora, data e la richiesta del codice: Nota: nel testo sul display LCD, nella riga superiore sono mostrati i menù o le opzioni, mentre nella riga inferiore i dati modificabili. Nella parte centrale una tastiera alfanumerica e i seguenti tasti di controllo: OFF OPEN OPEN + (1-4) CLEAR JK *MENU ENTER# Inserisce il sistema dopo l immissione del codice PIN Disinserisce il sistema dopo l immissione del codice PIN Apre il varco dopo l immissione del codice PIN Emulazione Tasti Funzione da F1 a F4 Esce dal menù o dalla funzione selezionata Scorre la lista dei menù. Accesso ai menù prima del codice PIN (o menù precedente) Conferma l operazione in corso (o menù successivo) ENTER# 2 Volte Visualizza informazioni su Guasti e Allarmi in corso. Nella parte inferiore vi sono 16 led rossi dove ciascuno rappresenta un area (On = Inserito, Intermittente = Allarme). Nota tecnica: I tasti e sono riservati per usi futuri, ed è possibile modificare su ciascuna tastiera il contrasto del display LCD premendo *MENU+JK (default 12) ed il tono del buzzer premendo CLEAR+JK (default 16). Cenni sull utilizzo delle tastiere RAS della serie ATS11xx L utilizzo delle tastiere si basa fondamentalmente su due modi principali: 1. Esecuzione di comandi, inserendo il codice PIN seguito dai tasti, OFF e OPEN 2. Accesso ai menù, premendo il tasto *MENU prima del codice PIN seguito da ENTER# Le possibilità disponibili in tastiera per l Utente in entrambi i modi saranno controllate da specifici profili di configurazione, detti Gruppi Allarme, che si vedrà nel dettaglio in seguito. Sarà comunque sempre possibile controllare l inserimento delle aree assegnate inserendo: il codice PIN + per l inserimento. il codice PIN + OFF per il disinserimento. Nel caso in cui l Utente non abbia altre scelte, l esecuzione del comando impartito è immediata. Se invece l Utente avesse la capacità di selezionare le aree da controllare, dopo il tasto o OFF sul display apparirebbe la schermata a destra: Sempre confermando con ENTER#, sarà possibile selezionare quale area controllare premendo il relativo numero, oppure 0 per tutte. Le operazioni di gestione degli impianti eseguibili dall utente, come ad esempio l esclusione delle zone o la modifica del proprio codice, saranno invece accessibili premendo: *MENU + Codice PIN + ENTER# Apparirà la schermata a destra, dove con *MENU ed ENTER# sarà possibile visualizzare scorrendo in alto e basso i menù disponibili, inserire il numero confermato da ENTER# del menù voluto ed eventualmente uscire premendo 0. Nota: Non è possibile scegliere direttamente con ENTER# il menù visualizzato nella riga superiore del display. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.8 di 32

9 Struttura dei menù ed accesso alla programmazione Tutte le centrali Advisor Master hanno un menù ad albero con la seguente struttura: /02/2010 Premere Tasti usati nei Menù Utente/Memoria Eventi Cod. *MENU + Codice PIN + ENTER# *MENU/NEXT Evento/voce precedente K ENTER# Evento/voce successiva 0-Esci, ENTER-giù, *-Su Menù Utente 1. Visualizza dettagli 0-Esci, Menù: 0. Esci 1. Stato Riepilogo stato impianto: Allarmi e Guasti Centrale e Zone 2. Zone Attive Lista zone aperte 3. Zone in Allarme Lista zone in allarme 4. Zone Escluse Lista zone escluse 5. Memoria Eventi Mostra la Memoria eventi 6. Report dei test Risultati Test all ins/dis 7. Menù Servizio Test led, sirena ext ed attivazione chiamate PSTN ed RS Contatori Pellicola (Non Usato) 9. Elenco nomi Zona Mostra nomi zone 10. Esclusione Zona Esclusione zone 11. Inclusione Zona Ripristino zone escluse 12. Test di Zona Walk test 13. Avvia Test Impianto disin, Test zone al disinserimento 14. Programma Utenti Gestione Utenti: crea, modifica, cancella, acquisizione tessere 15. Data e Ora Imposta Data e Ora 16. Escludi/Includi RAS/DGP Escludi tamper RAS/DGP 17. Abilita/Disabilita Servizio Esclusione temporizzata tamper e trasmiss. per Manutenzione 18. Reimposta telecamere Non usato 19. Programmazione Installatore Premere 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso *MENU per Menù Esteso 20. Varchi e Gruppi Piani Profili Controllo Accessi *- Esteso ENTER# per Semplice 21. Festività Giorni Festività K 22. Apri varco Controlla varco (da 1 a 16) 19. Menù Installatore Menù installatore 23. Apri/chiudi porta Controllo varchi (da 17 a 64) 0-Esci, Menù: semplice 24. Stampa Eventi Attiva la stampante 25. Riservato Opzioni future 1. Database Zona Programmazione Zone 26. Opzioni controllo Giorno Opzioni future 2. Database Area Programmazione Aree 27. Gestione ASR Opzioni future 3. Database RAS Setup Tastiere/Lettori Database DGP Setup Concentratori Gruppi Allarme Profili Antintrusione Nota per Menù Utenti: le 27 voci del Menù rappresentano tutte le funzioni potenzialmente disponibili sia per gli Utenti e l Installatore. Ma la centrale prevede dei profili di configurazione da associare agli Utenti detti Gruppi Allarme - che, differenziando le voci visibili alle quali si ha accesso, consentano, di fatto, di variare i diritti di accesso al sistema. Ad esempio, troveremo nel default della centrale che l Utente n.1 Manager avrà a disposizione tutti i menù escluso il 19. Programmazione Installatore, che invece sarà disponibile per l Utente 50. Installer Nota Menù Installatore Semplice: in grassetto sono evidenziati i menù più importanti, in corsivo con l asterisco, quelli del menù Esteso comunque usati. 6. Tempi Impostai Tempi Sistema 7. Opzioni sistema Setup Schede PlugIn e varie 9. Comunicazione Impostazioni combinatore 10. Programma testo Voci custom vocabolario 14. Default fabbrica * Ripristino Prog. / attiva IUM 16. Evento all Uscita Programmazione Uscite 20. Codice Sistema Cod.Sistema modo secure 23. Errori Interrogazione* Errori com verso RAS/DGP 28. Ai dispositivi remoti * Menù interni RAS/DGP 29. Connessione Computer Parametri di connessione 31. Test Batterie * Test batterie auto/ manuale 32. Messaggio LCD Msg tastiera LCD/no data 33. Prossima manutenzione Data prossima msg su LCD 34. Cond.Evento di Sistema* Eventi del sistema 43. Chiamata test Test chiamata in digitale 50. Mappatura canali FSK 200 baud (Non Usato) 51. Reset Tecnico Premere * se richiesto 52. Sintesi Vocale Associa Msg/Evento 53. Mappa DVMRe Link DVMRe (non Usato) 54. Walk test tecnico Controllo stato zone Il menù Installatore Semplice seleziona da quell Esteso le voci principali per la programmazione di un normale impianto antintrusione, e, escluso poche eccezioni, sarà quello utilizzato in questa Guida Rapida. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.9 di 32

10 Procedura di avviamento dei sistemi Advisor Master Per avviare un impianto Advisor Master, è sufficiente seguire questo semplice procedimento. 1. Prima di avviare l impianto, è necessario accertarsi che: Tutti i dip-switch di tutte le RAS e DGP siano già stati correttamente indirizzati secondo le specifiche di progetto, escluso i lettori di prossimità ATS1190/ ATS1192 che saranno indirizzati dopo l accensione dell impianto. le terminazioni siano attivate solo sui due componenti posizionati agli estremi del bus di comunicazione RS485 la centrale sia a default di fabbrica tenendo cortocircuitato il ponticello KILL per 30 sec 2. Eseguiti i questi controlli, è possibile procedere all avviamento: Connettere in centrale prima la batteria e poi l alimentazione di rete. Portarsi sulla tastiera principale (RAS1) Saranno accesi tutti i 16 led di area, e sul display sarà visualizzato Ge Security ATSxxxx premere CLEAR Premendo CLEAR apparirà il normale menù. Le aree saranno tutte inserite. Disinserire le Aree : /01/ Digitare 0-Tutto 1, Area1 2,Area2, Area3 2. Digitare Cod OFF Spec.Area: 0 + ENTER# Leds aree 1-16 accesi Leds aree 1-16 accesi /01/ Tutte le aree sono Cod. ora disinserite Leds aree 1-16 spenti E ora possibile procedere con la programmazione 3. L impianto è ora avviato con la seguente programmazione di fabbrica: Tutte le Aree attive con i tempi ingresso e uscita a 30 secondi Zone in centrale assegnate all Area1 e così programmate: o Zona 1 Tipo 13 Entrata Uscita Non controllata Normale zona ritardata o Zone rimanenti Tipo 2 Allarme ad Impianto Inserito Normale zona allarme istantanea. Codice Utente n.1 = (Manager) - Valido su tutte le Aree Codice Utente n.50 = (Installatore) - Codice U/D = , Indirizzo Centrale n.1 Uscite predefinite o Uscita n.2 Centrale = Lampeggiatore (STB) O.C. con positivo fisso o Uscita n.3 Centrale = Sirena Esterna (NC/COM/NO) - Relè in scambio o Uscita n.15 Centrale = Sirena Interna (INT) O.C. temporizzata a 3 minuti o Uscita n.16 Centrale = Sirena Esterna (EXT) O.C. temporizzata a 3 minuti o Uscite n.16 Tutti i DGP = Sirena Esterna (EXT) O.C. temporizzata a 3 minuti Se installato, il 1 messaggio del modulo vocale ATS7200 sarà inviato su allarme ai Ricevitori compilati. Tutti quattro già programmati come 14 - Trasmissione Vocale senza acquisizione Nota tecnica: conoscere la programmazione predefinita, ci consentirà in seguito di ridurre al minimo le modifiche necessarie SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.10 di 32

11 Prime impostazioni ed acquisizione del campo Nel caso in cui siano presenti, il primo passo è: Indirizzamento dei lettori di prossimità ATS1190 e ATS1192 Per questa operazione è consigliabile usare la tessera di programmazione ATS1481: Avvicinarla al lettore per attivare la programmazione (beep di conferma) Il lettore emetterà una serie di beep lunghi e corti (tipo codice Morse) che identificano l indirizzo corrente. Sul retro della tessera c è una legenda, dove verificare il risultato (default ). Passare la tessera tante volte quante dovrà essere l indirizzo previsto. A ogni passaggio l indirizzo è incrementato fino a 16, per poi ripartire da 1. Essendo 16 il default, per assegnare ad esempio l indirizzo 3 è quindi necessario passarla tre volte. Es. Indirizzo passate (1, 2, 3) = 3 Verificare al termine il nuovo indirizzo ascoltando la serie di beep emessi. Dopo la terza serie, il lettore sarà indirizzato. Attivazione modalità IUM per autoapprendimento tessere /01/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso *MENU per l esteso 0-Esci, Menù: 14 + ENTER# 99-All, 98-STD, 97-U/G, 95-IUM 5. Digitare Convertire a TIUM? 6. Confermare con 0-Esci, Menù: 95 + ENTER# ENTER# 14. Default di Fabbrica 7. Digitare /01/ Esci, Menù: CLEAR + volte fino ad uscire Cod. Impostazione data e ora /01/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 15 + ENTER# 1-Visualizza 2-Varia 3- O.L 3. Digitare Valore 00:00:00 01/01/ Digitare 0-Esci, Menù: 2 + ENTER# Ore: Ora HH + ENTER# Valore HH:00:00 01/01/ Digitare Valore HH:MM:00 01/01/ Digitare Minuti: minuti MM + ENTER# Secondi: secondi SS + ENTER# 7. eccetera.. Seguire la procedura fino all Anno, confermare con ENTER# e premere CLEAR + volte fino ad uscire Acquisizione Tastiere e Lettori RAS /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso ENTER# 0-Esci, Menù: 3 + ENTER# 1, 5. Digitare 1,2, 6. Continuare per la altre RAS Interroga RAS: 2 + ENTER# Interroga RAS: ENTER# 1,2,3,4, 7. Digitare 1,2,3,4,5: Esempio di possibili problemi Interroga RAS: CLEAR + volte fino ad uscire Interroga RAS: di comunicazione sulla RAS 5 Nota 1: inserire l indirizzo e premere ENTER# per rimuovere una RAS dall interrogazione Nota 2: dopo l indirizzo, la virgola indica che la RAS è il linea mentre i due punti indicano dei problemi. Premere * per aggiornare Nota 3: con un indirizzo inesistente, appaiono i due punti più la M rossa e suona la sirena interna. Rimuovere l indirizzo SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.11 di 32

12 Acquisizione dei Concentratori DGP /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso ENTER# 0-Esci, Menù: 4 + ENTER# Nessun DGP è interrogato 5. Digitare 1, 6. Continuare con gli altri Interroga DGP: 1 + ENTER# Interroga DGP: ENTER# 1,2, 7. Digitare 1,2,3: esempio di possibili problemi Interroga DGP: CLEAR + volte fino ad uscire Interroga RAS: di comunicazione sul DGP3 Nota 1: inserire l indirizzo e premere ENTER# per rimuovere un DGP dall interrogazione Nota 2: dopo l indirizzo, la virgola indica che il DGP è il linea mentre i due punti indicano dei problemi. Premere * per aggiornare Nota 3: con un indirizzo inesistente, appaiono i due punti più la M rossa e suona la sirena interna. Rimuovere l indirizzo Acquisizione schede espansioni ingressi e uscite in centrale /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso ENTER# 0-Esci, Menù: 7 + ENTER# Numero moduli di uscita: 0 5. Digitare (*) Numero moduli di uscita:1 6. Digitare Quanti: 1 + ENTER# Quanti: ENTER# per la voce successiva No - Espansioni Zona installate 7. Digitare (**) Si - Espansioni Zona installate 6. Digitare *- Varia 0-Oltre *MENU per variare da No a Sì *-Varia 0-Oltre ENTER# per la voce successiva No Escludi manomissione zona 7. Digitare *-Varia 0-Oltre CLEAR + volte fino ad uscire o o (*) Nel Punto 5, Il Numero moduli uscita è un valore che va da 1 a 32 che rappresenta il numero di gruppi da 8 uscite collegate al connettore plug-in Uscite della centrale. Coincide con il numero delle schede da 8 uscite relè ATS1811, o al numero di schede ATS1820 da 16 uscite moltiplicato per 2. (**) Nel Punto 7, le Espansioni Zona installate <No/Sì> indica se in centrale sono installate schede di espansione ATS1202 da 8 ingressi oltre alla zona 16. Nota Tecnica: dalla programmazione in tastiera si abilitano solo le schede di espansione In/Out della centrale. Quelle installate sui DGP sono invece attivate dai dipswitch presenti sugli stessi DGP (di solito DIP A= oltre ai 16 ingressi, e DIP B= oltre le 8 uscite). Questo escluso l ATS1203/4, dove l attivazione è fatta via software nel menù 28. Ai dispositivi remoti della centrale. Il sistema è ora correttamente avviato e programmato con le impostazioni di fabbrica. Importante!: l operazione di acquisizione dei concentratori DGP in campo e l attivazione delle schede di espansione ATS1202 presenti nel sistema, lascia invariata la programmazione a 0.Non Usato delle relative zone che dovranno obbligatoriamente essere programmate affinché risultino attivate.. Come procedere con la programmazione? Tastiera o computer? Terminata l acquisizione del campo, è ora possibile scegliere se continuare la programmazione con la tastiera o collegarsi al computer ed usare il software Titan. Anche se nella sostanza equivalenti, certamente attraverso PC si potrà procedere più rapidamente e con maggior controllo sull impianto, ma.. non sempre si ha con sé il PC o risulti conveniente portarselo e lasciarlo incustodito - in un cantiere in costruzione, quindi per ora procederemo in questa guida utilizzando la tastiera, in modo che si possa portare a termine una programmazione di base dell impianto, ed in seguito vedremo le nozioni fondamentali per usare il software Titan ATS8100. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.12 di 32

13 Funzioni utili all installatore Una volta avviata la centrale ed acquisite le periferiche locali e remote è importante poter controllare l impianto senza generare inutili allarmi dovuti a manomissioni od a errori di collegamento. Modalità di Servizio La Modalità di Servizio esclude tutte le manomissioni del sistema, permettendo all installatore di poter effettuare le necessarie manutenzioni su qualunque parte del sistema senza generare alcun allarme. Inoltre, è possibile escludere anche qualsiasi trasmissione in protocollo vocale e digitale verso l esterno. Ha una durata predefinita di 240 minuti, e la scadenza è preavvisata dalle tastiere tramite una sequenza di beep /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 17 + ENTER# 0-Annulla 3. Digitare Sì escludi tamper 4. Digitare 1-Servizio 1 + ENTER# *-Varia, 0-Oltre ENTER# No escludi trasmissione 5. Digitare Sì escludi trasmissione 6. Digitare *-Varia, 0-Oltre *MENU *-Varia, 0-Oltre ENTER# 17- Abilita-dis servizio tecnico 6. Digitare SERVIZIO, /02/2010 La centrale è ora in modalità 0-Esci, Menù: 0 per uscire Codice: SERVIZIO per 240 minuti Menù Test Individuale Zona Prima di eseguire qualunque programmazione, è sempre opportuno controllare singolarmente i collegamenti di tutte le zone che, a progetto, dovrebbero risultare collegate all impianto /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso *MENU 0-Esci, Menù: 54 + ENTER# 1- Test Individuale Zona 2- W 4. Digitare Test Zona Individuale. 5. Digitare Opzione: 1 + ENTER# N.Zona: NN (n zona) + ENTER# In relazione allo stato ed al collegamento dell ingresso selezionato, appariranno le seguenti 4 schermate: STATO NORMALE su NN, Zona in quiete (OK) ATTIVA su NN, Zona in allarme - beep (OK) Premere ENTER Valore ingresso R=4.7 KOhm Premere ENTER Valore ingresso R=9.4 KOhm CORTO su NN, Zona in corto beep (ERRORE!) APERTO su NN Zona aperta beep (ERRORE!) Premere ENTER Valore ingresso R=0 Ohm Premere ENTER Valore ingresso R= Premere ENTER# per uscire dal test della zona. Inserire un altro numero di zona + ENTER# oppure premere + volte CLEAR per uscire Gli stati di zona NORMALE ed ATTIVA mostrano un ingresso correttamente cablato. Invece CORTO ed APERTO rappresentano senza dubbio un collegamento sbagliato o non eseguito. Sarà quindi necessario fare un controllo del cablaggio delle zone che mostrano queste stati. Oltre a questo, il test di zona individuale consente la verifica che il sensore sia collegato all ingresso di zona di progetto. Infatti, se provocando l attivazione della zona in test, la tastiera dovesse rimanere in stato NORMALE, molto probabilmente potrebbe essere stato scambiato con un altro ingresso nell impianto. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.13 di 32

14 La programmazione delle zone Nei sistemi Advisor Master sono attive solo le zone in centrale, mentre le altre presenti su espansioni e DGP devono essere aggiunte al sistema. Le zone devono essere programmate con un Tipo di Zona per definirne il funzionamento e, assegnate a una o più aree (in questo caso saranno inserite con logica AND: attiva solo quando tutte le aree assegnate siano inserite). Esistono 79 tipi di zona (!), ma prendiamo in considerazione solo le programmazioni più utilizzate: Modificare la Zona 1 come Tipo 2. Allarme ad impianto inserito in Area /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso ENTER# 0-Esci, Menù: 1 + ENTER# 1. Database Zona 5. Digitare 1: Zona Digitare Zona: 1 + ENTER# Testo1 Zona ENTER# per voce successiva 1:Tipo 13, Ing./Usc. non cont. 7. Digitare 1: Tipo 2, Allarme Imp Inserito 8. Confermare con Tipo: 2+ ENTER# Tipo: ENTER# per voce successiva 1: Allarme Intrusione 9. Confermare con 1, 10.Digitare il n Area +ENTER# Report: ENTER# e poi 0 Area: o 1 volta CLEAR per uscire 1. Database Zona 11. Digitare n zona + ENTER# Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 2. Allarme Impianto Inserito è una zona allarme istantanea a impianto inserito (es. contatti magnetici su finestre perimetrali e rivelatori volumetrici interni. Modificare la Zona 2 come Tipo 13. Ingresso/Uscita non controllata inserito in Area1 (punti 1-4 idem) 1. Database Zona 5. Digitare 2: Zona Digitare Zona: 2 + ENTER# Testo1 Zona ENTER# per voce successiva 2: Tipo 2, Allarme Imp Inserito 7. Digitare 2: Tipo 13, Ing./Usc. non cont. 8. Confermare con Tipo: 13 + ENTER# Tipo: ENTER# per voce successiva 2: Allarme Intrusione 9. Confermare con 1, 10.Digitare il n Area +ENTER# Report: ENTER# e poi 0 Area: o 1 volta CLEAR per uscire 1. Database Zona 11. Digitare n zona + ENTER# Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 13. Ingresso uscita non controllato è una zona di allarme ritardata a impianto inserito che deve essere chiusa allo scadere del tempo di uscita (es. Contatto magnetico porta d ingresso) Modificare la Zona 3 come Tipo 14. Accesso non controllato inserito in Area1 (punti 1-4 idem) 1. Database Zona 5. Digitare 3: Zona Digitare Zona: 3 + ENTER# Testo1 Zona ENTER# per voce successiva 3: Tipo 2, Allarme Imp Inserito 7. Digitare 3: Tipo 14, Accesso non cont. 8. Confermare con Tipo: 14 + ENTER# Tipo: ENTER# per voce successiva 3: Allarme Intrusione 9. Confermare con 1, 10.Digitare il n Area +ENTER# Report: ENTER# e poi 0 Area: o 1 volta CLEAR per uscire 1. Database Zona 11. Digitare n zona + ENTER# Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 13. Accesso non controllato è una zona di allarme normalmente istantanea ad impianto inserito che diventa ritardata solo se prima viene attivata una zona di tipo 13 nella stessa area. (es. Rivelatore volumetrico a protezione di una tastiera all interno della porta d ingresso SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.14 di 32

15 Modificare la Zona 4 come Tipo 6. Inseritore a impulsi in Area1 (punti 1-4 idem) 1. Database Zona 5. Digitare 4: Zona Digitare Zona: 4 + ENTER# Testo1 Zona ENTER# per voce successiva 3: Tipo 2, Allarme Imp Inserito 7. Digitare 3: Tipo 6, Inseritore a impusi 8. Confermare con Tipo: 6 + ENTER# Tipo: ENTER# per voce successiva 3: Allarme Intrusione 9. Confermare con Zona: 4 GrpAll:2-Porta o stazione 10. Digitare Report: ENTER# e poi 0 Grp All: 14 + ENTER# Zona: 4 GrpAll:14-Area uno 11.Digitare 1. Database Zona 11. Digitare n zona + ENTER# Grp All: 1 volta CLEAR per uscire Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 6. Inseritore a impulsi è necessaria per il collegamento di una chiave elettronica impulsiva. Collegata al contatto NC con doppio bilanciamento, consente l inserimento delle aree indicate dal Gruppo Allarmi. Creare la Zona 17 come Tipo 5. Allarme 24 Ore di tipo Antifurto in Area 1 1. Database Zona 5. Digitare 17: Zona Digitare Zona: 17 + ENTER# Testo1 Zona ENTER# per voce successiva 17: Tipo 0, * * Zona disabilita * * 7. Digitare 17: Tipo 5, Allarme 24 Ore 8. Confermare con Tipo: 5 + ENTER# Tipo: ENTER# per voce successiva 17: Allarme Intrusione 9. Confermare con 1, 10.Digitare il n Area +ENTER# Report: ENTER# e poi 0 Area: o 1 volta CLEAR per uscire 1. Database Zona 11. Digitare n zona + ENTER# Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 5. Allarme 24 Ore è una zona di allarme sempre istantanea. Con Report è Allarme Intrusione Creare la Zona 17 come Tipo 5. Allarme 24 Ore di tipo Antimanomissione in Area 1 (punti 5-8 idem) 17: Allarme Intrusione 9. Digitare 17: , Allarme generale 10. Confermare con Report: 30 + ENTER# Report: ENTER# e poi 0 1, 11.Digitare il n Area +ENTER# 1. Database Zona 12. Digitare n zona + ENTER# Area: o 1 volta CLEAR per uscire Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 5. Allarme 24 Ore è una zona di allarme sempre istantanea. Con Report è Allarme Manomissione Creare la Zona 17 come Tipo 5. Allarme 24 Ore di tipo Antincendio in Area 1 (punti 5-8 idem) 17: Allarme Intrusione 9. Digitare 17: 4-110, Allarme Incendio 10. Confermare con Report: 4 + ENTER# Report: ENTER# e poi 0 1, 11.Digitare il n Area +ENTER# 1. Database Zona 12. Digitare n zona + ENTER# Area: o 1 volta CLEAR per uscire Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 5. Allarme 24 Ore è una zona di allarme sempre istantanea. Con Report è Allarme Incendio Creare la Zona 17 come Tipo 5. Allarme 24 Ore di tipo Antirapina in Area 1 (punti 5-8 idem) 17: Allarme Intrusione 9. Digitare 17: , Allarme panico 10. Confermare con Report: 14 + ENTER# Report: ENTER# e poi 0 1, 11.Digitare il n Area +ENTER# 1. Database Zona 12. Digitare n zona + ENTER# Area: o 1 volta CLEAR per uscire Zona: o 3 volte CLEAR per uscire Nota: il tipo 5. Allarme 24 Ore è una zona di allarme sempre istantanea. Con Report è Antirapina Nota tecnica: I Codici di Report identificano il messaggio audio e/o digitale inviato da ogni singola zona in caso di allarme, come si vedrà più avanti SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.15 di 32

16 Evento Le Condizioni Evento La programmazione nei sistemi Advisor Master è caratterizzata dall utilizzo delle Condizioni Evento, in particolare per quanto riguarda le zone, le aree e le uscite. Questo termine indica l abbreviazione di Condizioni logiche generate da un Evento, che corrispondono a 255 celle di memoria, numerate da 1 a 255, alle quali associare gli stati logici degli eventi Vero/Falso dell impianto, come lo stato di una zona, l inserimento di un area, il guasto della batteria della centrale, ecc. In altre parole, gli eventi che normalmente su altre centrali si associano direttamente alle uscite tramite la programmazione, nei sistemi Advisor Master è necessario prima salvarli in una cella numerata di memoria - cioè la Condizione Evento - e poi richiamare quest ultima per utilizzarla per comandare un uscita (o come ingresso nella Logica Macro), come illustrato nello schema seguente: Evento generato da: Zona Area Sistema Condizione Evento Vero/Falso Evento all Uscita Uscita Inoltre, salvando due o più eventi nella stessa Condizione Evento, questa conterrà la somma logica (OR) degli eventi memorizzati, limitando così l uso della Logica Macro solo alle programmazioni più avanzate (TIMER, AND, NOT ecc..). Ad esempio, l uscita Sirena Interna funziona secondo la logica sottoindicata: Sirena Interna Area 1 Sirena Interna Area 2 Sirena Interna Area.. Sirena Interna Area 15 Sirena Interna Area 16 Condizione Evento 13 Sirena Int. = A1+A2+ A.. +A15+A16 Evento all Uscita Centrale S+ S- Uscita n 15 Sirena Interna Tutte le centrali Advisor Master dispongono quindi nella programmazione predefinita di un associazione fra le Condizioni evento e gli Eventi per il funzionamento di base standard. Di seguito nella tabella le principali: Principali Condizioni Evento predefinite Condizioni Evento predefinite comuni Zone/Aree Condizioni Evento predefinite per singola Area 1 Sirena esterna (uscite 3,16) Temporizzata 3 min 42 Disinserito Area 1 con area disinserita 2 Lampeggiante (uscita 2) 43 Zone attive in Area 1 con zone attive 3-12 Riservate alle Zone Non modificabili 44 Allarme Area 1 inserita con allarme area ins. 13 Sirena interna (uscita 15) Temporizzata 3 min 45 Manomissione in Area 1 con manomissione area 46 Disinserito Area 2 con area disinserita Condizioni Evento predefinite di Sistema 47 Zone attive in Area 2 con zone attive 17 Guasto alimentazione.. Su centrale e/o DGP 48 Allarme Area 2 inserita con allarme area ins. 18 Guasto batteria bassa.. Su centrale e/o DGP 49 Manomissione in Area 2 con manomissione area 19 Guasto fusibile.. Su centrale e/o DGP 50 Disinserito Area 3 con area disinserita 20 Manomissione di sistema.. Su centrale e/o DGP 51 Zone attive in Area 3 con zone attive 25 Anticoercizione.. Su tastiera 52 Allarme Area 3 inserita con allarme area ins. 29 Tutto inserito se aree inserite 53 Manomissione in Area 3 con manomissione area 30 Cicalino tastiera Attiva buzzer RAS 54 Disinserito Area 4 con area disinserita 33 Tutto inserito impulsivo 20 sec se aree inserite 55 Zone attive in Area 4 con zone attive 36 Guasto linea Guasto linea PSTN 56 Allarme Area 4 inserita con allarme area ins. 57 Manomissione in Area 4 con manomissione area Nota Tecnica: Le Condizioni Evento predefinite prevedono le Sirene, il Lampeggiante, di Sistema e gli eventi di Disinserito, Stato, Allarme e Manomissione delle prime 4 aree, fino alla 57. Anche se tutte liberamente programmabili - tranne quelle riservate dalla 3 alla 12 - è tuttavia consigliabile lasciarle invariate per facilitare la futura manutenzione del sistema e per le personalizzazioni usare le Condizioni Evento dalla 58 alla 255. Inoltre ne esistono anche due tipi speciali : le Condizioni Evento di Zona generate dallo stato delle zone, e le Condizioni Evento Varco, temporizzate, generate dai lettori RAS al riconoscimento di un utente, usate per comandare le aperture dei varchi (o Sblocco Porte), che vedremo in seguito nel dettaglio. SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.16 di 32

17 La programmazione delle Uscite Come già visto, nei sistemi Advisor Master le uscite presenti nella programmazione predefinita sono quelle in centrale e tutte le ultime uscite di ciascun indirizzo DGP. Come per le zone sarà quindi necessario aggiungerle al sistema con lo stesso criterio di numerazione - ed assegnarli la Condizione Evento che si vuole riportare sull uscita. Supponendo di avere installato in centrale una scheda ad 8 uscite relè ATS18111, e usando le Condizioni Evento predefinite viste nella tabella della pagina precedente, facciamo qualche esempio pratico : Modificare le uscite n 2 Lampeggiatore e n 16 Sirena Esterna per una sirena autoalimentata impostata con i comandi a mancanza di negativo e collegata come a pagina /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso ENTER# 0-Esci, Menù: 16 + ENTER# Evento a uscita 5. Digitare Uscita 2 Legato a cond evento 2 6. Digitare N.uscita: 2 + ENTER# Cond evento ENTER# Uscita 1 non invertita 7. Premere Uscita 1 invertita 8. Digitare *- Cambia *MENU *- Cambia ENTER# Evento a uscita 9. Digitare Uscita 16 Legato a cond evento Digitare N.uscita: 16 + ENTER# Cond evento ENTER# Uscita 16 non invertita 11. Premere Uscita 16 invertita 12. Digitare *- Cambia *MENU *- Cambia ENTER# Evento a uscita N.uscita: 13. Digitare o 3 volte CLEAR per uscire Nota Tecnica: in questo modo sui morsetti S- delle uscite Lampeggiatore e Sirena Esterna sarà normalmente presente un negativo che verrà a mancare in caso di allarme Creare e programmare l uscita n 5 che si attivi all inserimento dell Area 1 (punti 1-4 idem) Es. attivazione di un canale ponte radio o per l accensione di un segnalatore luminoso Evento a uscita 5. Digitare Uscita 5 Senza Evento 6. Digitare N.uscita: 5 + ENTER# Cond evento 42 + ENTER# Uscita 5 Legato a Cond.Ev Digitare Uscita 5 non invertita 8. Premere Cond evento ENTER# *- Cambia *MENU Uscita 5 invertita 9. Digitare Evento a uscita 10. Digitare n Uscita+ENTER# *- Cambia ENTER# N.uscita: o 3 volte CLEAR per uscire Nota Tecnica: nel punto 6 è stata inserita la Condizione Evento predefinita 42 che diventa vera quando l area 1 è disinserita, quindi attiverebbe l uscita con l Area 1 in questo stato. Per questo motivo, è necessario invertire l uscita nel punto 8. Altre condizioni evento predefinite di Area disinserita: 46 per Area 2, 50 per Area 3, 54 per Area 4 Creare e programmare l uscita n 6 che si attivi per zone Attive in Area 1 (punti 1-4 idem) Es. attivazione di un led in un inseritore a chiave elettronica se ci sono zone aperte nell impianto Evento a uscita 5. Digitare Uscita 6 Senza Evento 6. Digitare N.uscita: 6 + ENTER# Cond evento 43 + ENTER# Uscita 6 Legato a Cond.Ev Digitare Uscita 6 non invertita 8. Premere Cond evento ENTER# *- Cambia ENTER# Evento a uscita N.uscita: 9. Digitare n Uscita+ENTER# o 3 volte CLEAR per uscire Nota Tecnica: altre condizioni evento predefinite di Area con Zone Attive : 47 per Area 2, 51 per Area 3, 55 per Area 4 SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.17 di 32

18 Creare e programmare l uscita n 7 che si attivi per allarme di Area 1 (punti 1-4 idem) Es. attivazione di un ingresso di allarme in videoregistratore digitale Evento a uscita 5. Digitare Uscita 7 Senza Evento 6. Digitare N.uscita: 7 + ENTER# Cond evento 44 + ENTER# Uscita 7 Legato a Cond.Ev Digitare Uscita 6 non invertita 8. Premere Cond evento ENTER# *- Cambia ENTER# Evento a uscita N.uscita: 9. Digitare n Uscita+ENTER# o 3 volte CLEAR per uscire Nota Tecnica: altre condizioni evento predefinite di Allarme Area inserita : 48 per Area 2, 52 per Area 3, 56 per Area 4 Creare e programmare l uscita n 8 che si attivi per manomissione di Area 1 (punti 1-4 idem) Es. attivazione di un canale ponte radio o attivazione di un lampeggiatore Evento a uscita 5. Digitare Uscita 8 Senza Evento 6. Digitare N.uscita: 8 + ENTER# Cond evento 45 + ENTER# Uscita 8 Legato a Cond.Ev Digitare Uscita 8 non invertita 8. Premere Cond evento ENTER# *- Cambia ENTER# Evento a uscita N.uscita: 9. Digitare n Uscita+ENTER# o 3 volte CLEAR per uscire Nota Tecnica: altre condizioni evento predefinite di Manomissione : 49 per Area 2, 53 per Area 3, 57 per Area 4 Con la stessa procedura è possibile creare e/o modificare qualsiasi uscita presente nel sistema, comprese quelle in centrale. Ad esempio, l uscita n 3, ovvero il relè a bordo programmato a default come Sirena Esterna ( tramite la condizione evento 1 ), se non utilizzato può essere riutilizzato per qualunque altra funzione. Nota Tecnica: le uscite in centrale numerate 2, 3, 15, 16, saranno da considerare in parallelo a quelle presenti sulle schede di espansione uscite eventualmente installate in centrale. La programmazione delle Aree Nei sistemi Advisor Master tutte le aree previste sono già disponibili a default, ma sarà funzionante solo quando a esse sarà assegnato almeno un ingresso di zona, quindi all avviamento sarà attiva solo l Area 1. E possibile assegnarli un nome (ma è più comodo da PC), definire i tempi d ingresso e di uscita, e aggiungere e/o modificare le condizioni evento associate agli eventi generati da ogni specifica area, ma per ora vedremo solo come modificare i tempi d ingresso e di uscita dell Area /02/ Digitare 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 2. Digitare Cod. *MENU ENTER# 0-Esci, Menù: 19 + ENTER# Menù Semplice/Esteso 3. Digitare 19. Menù Installatore 4. Digitare *- Esteso ENTER# 0-Esci, Menù: 2 + ENTER# Database Area 5. Digitare Nome area: 0332, Area Uno 6. Digitare N.area: 1 + ENTER# N. testo: ENTER# per voce successiva Area 1:> tempouscita 30 tempoe 7. Digitare i secondi + ENTER# Area 1:> tempouscita 30 tempoe 8. Digitare i secondi + ENTER# Tempo Uscita: o ENTER# per voce successiva Tempo Entrata: una volta CLEAR per uscire Database Area N.area: 16. Digitare n Area + ENTER# o 3 volte CLEAR per uscire SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.18 di 32

19 I Gruppi Allarme e i Gruppi Varchi I sistemi Advisor Master nascono per gestire fino a utenti e relativi diritti sul sistema antintrusione e di accesso ai locali controllati. Visto i numeri in gioco, è certamente più semplice e veloce gestirli raccogliendoli in Gruppi che abbiamo i medesimi diritti piuttosto che amministrarli singolarmente. Nota Tecnica: tutti gli impiegati di un azienda avranno probabilmente accesso agli stessi locali, mentre tutti i dirigenti potranno verosimilmente controllare l impianto d allarme e avere accesso a tutti i locali, e così via. Diventa quindi molto più rapido associare a tutti gli utenti identici a un Gruppo dove siano stati assegnati una volta sola i diritti, piuttosto che riassegnare tante volte gli stessi per ogni singolo Utente. Nei sistemi Advisor Master, gestendo sia intrusione sia controllo accessi, esistono due tipi di questi profili : I Gruppi Allarme ovvero i Gruppi con gli stessi diritti sull impianto di Allarme, per definire quali siano le operazioni permesse e quali aree sia consentito controllare nell impianto antintrusione. I Gruppi Varchi ovvero i Gruppi con gli stessi diritti d accesso ai Varchi, per definire quali siano i Varchi abilitati e il periodo nel quale potervi accedere nell impianto controllo accessi. Ma, mentre i Gruppi Varchi possono essere assegnati solo agli Utenti, i Gruppi Allarme configurano i diritti di tutti i soggetti che possono controllare l impianto antintrusione, cioè Utenti, RAS (Tastiere e Lettori), Ingressi Inseritore (Chiavi elettroniche esterne) e Programmatore Orario, divenendo così fondamentali nella programmazione delle Centrali Advisor Master I Gruppi Allarme in pratica configurano: Il Controllo delle Aree da 1 a 16 in qualsiasi combinazione. Le Opzioni come Elenca Aree, Solo Disinserimento, Inserimento Forzato, ecc La visibilità dei Menù Utente in tastiera, come Memoria Eventi, Esclusione Zona ecc Nota tecnica: i Gruppi di Allarme assegnati alle RAS hanno la priorità sui Gruppi di Allarme assegnati agli Utenti. Ad esempio su una RAS assegnata ad Area1, un Utente assegnato a tutte le Aree potrà operare solo su Area1. I sistemi Advisor Master possono gestire fino a 138 Gruppi Allarme diversi, dei quali la programmazione predefinita prevede i primi 10 - fondamentali per il funzionamento del sistema - non modificabili, mentre dall 11 al 29 già programmati in varie configurazioni Utente ma modificabili. Vediamo i predefiniti più importanti Gruppi di allarme predefiniti principali n Nome N Menù Utente Note Principali predefiniti di sistema non modificabili 1 Nessun accesso Tutti impostati su No Disabilita Utente e/o RAS 2 Varco o RAS principale Tutti impostati su Sì Default per tutte le RAS 6 Tecnico Tutti impostati su Sì Default dell Utente 50 Installer 7 Manager Tutti impostati su Sì, escluso il 19 Default dell Utente 1 Manager Principali predefiniti modificabili 11 Utente master di alto livello Tutti impostati su Sì, escluso il 19 Default Opz. Elenca aree Sì 12 Utente master di basso livello Impostati su Sì il 1, 5, 9, 10, 11 e 14 * Default Opz. Elenca aree Sì 13 Utente di tutte le aree Impostati su Sì il 1, 5, 9, 10, 11 e 14 * Default Opz. Elenca aree Sì 14 > 29 Codici Utente da Area 1 a Area 16 Impostati su Sì il 1, 5, 9, 10, 11 e 14 * Default Opz. Elenca aree No * Menù Utente abilitati a default per i Gruppi Allarme dal 12 al 29: 1. Stato centrale; 5. Memoria Eventi; 9. Elenco nomi delle zone; 10. Escludi Zone; 11.Includi Zone; 14. Programma utenti Note tecniche: Il Gruppo Allarmi 2 è assegnato a default alla RAS1 e, all interrogazione, a tutte le nuove RAS Il Gruppo Allarmi 7, assegnato a default all Utente 1 Manager, è assegnabile ad altri Utenti. Il Gruppo Allarmi 6,assegnato a default all Utente 50 Installer, è assegnabile ad altri Utenti solo da PC SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.19 di 32

20 Come creare/modificare i Gruppi di Allarme e significato delle Opzioni Ad esempio la creazione di un nuovo Gruppo Allarmi valido sulle Aree 1 e /02/ Digitare Cod. *MENU ENTER# Ingresso nel Menù Utente 0-Esci, ENTER-giù, *-Su 0-Esci, Menù: 2. Digitare 19 + ENTER# Selezione del menù 19.Installatore Menù Semplice/Esteso 3. Digitare *- Esteso ENTER# 19. Menù Installatore 4. Digitare 0-Esci, Menù: 5 + ENTER# Selezione del menù Semplice Selezione del menù 5-Gruppi allarme Gruppi allarme **ATTENZIE** 5. Digitare Selezione del primo Gruppo di Allarme vuoto N.Grp.All: 30 + ENTER# (i predefiniti arrivano fino al 29 Area sedici) Nome Grp All: 0000,0 N.testo: Nessuna area assegnata Area: 6. Digitare ENTER# per voce successiva 8. Digitare 1+ ENTER# e 2+ ENTER# Anche se possibile, è meglio usare il PC per inserire i testi Premere il numero dell area da aggiungere (o da cancellare) 1,2 9. Digitare Area: ENTER# per voce successiva Controllare le aree assegnate prima di passare alla voce successiva NO Questo GRP può.. ass.ad ut. 10. Digitare *MENU per variare Con Sì, il Gruppo Allarmi può essere assegnato solo agli Utenti *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva Con No, solo a Zone inseritore, Programmatore Orario e RAS NO Controllo sistema allarme 11. Digitare *MENU per variare Con Sì, è possibile inserire il Sistema d allarme *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva Con No, rimane il controllo accessi e l accesso ai Menù NO Mostra elenco aree 12. Digitare *MENU per variare Con Sì, l utente potrà scegliere l area da inserire da un elenco. Con *-Varia 0-oltre 0 per voce successiva No, le aree assegnate saranno tutte subito inserite senza scelta. NO 1 Stato centrale 13. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva NO 5-Memoria eventi 14. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva NO 7-Menù servizio 15. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva NO 9 - Elenco nomi delle zone 16. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva NO 10-Escludi zona 17. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva NO 11 Includi Zona 18. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva NO 14 - Programma utenti 19. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre ENTER# per voce successiva NO 15-Data e Ora 20. Digitare *MENU per variare *-Varia 0-oltre 0 per voce successiva Con Sì, sarà acceso il menù 1.Stato della Centrale nel Menù Utente Con Sì, sarà acceso il menù 5.Memoria Eventi nel Menù Utente Con Sì, sarà acceso il menù 7.Menù di Servizio nel Menù Utente Con Sì, sarà acceso il menù 9. Elenco nomi zone nel Menù Utente Con Sì, sarà acceso il menù 10.Escludi zona nel Menù Utente Con Sì, sarà acceso il menù 11.Includi Zona nel Menù Utente Con Sì sarà acceso il menù 14.Programma utenti nel Menù Utente Con Sì, sarà acceso il menù 15.Data e Ora nel Menù Utente Gruppi allarme **ATTENZIE** N.Grp.All: 21. Digitare n G.All + ENTER# o 3 volte CLEAR per uscire Fine della procedura SecurPoint S.r.l. 01/06/2010 8:41:00 - Guida rapida Aritech Master Advisor_updated_29.docx Pag.20 di 32

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