La situazione economica in Provincia di Treviso. e conseguenti proposte di iniziativa del PD cittadino

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La situazione economica in Provincia di Treviso. e conseguenti proposte di iniziativa del PD cittadino"

Transcript

1 La situazione economica in Provincia di Treviso (sintesi del Rapporto Annuale 2010 della CCIAA) e conseguenti proposte di iniziativa del PD cittadino 1. STRUTTURA DEMOGRAFICA DELLA POVINCIA: Al , n abitanti di cui 49,3 % maschi e 50,7 % femmine. Tab. 1 Popolazione per classe di età e oltre Totale ,12% 66,1% 18,78% 100 % La popolazione straniera ammonta a persone pari al 11,21% dei residenti Tab.2 Popolazione straniera residente: e oltre Totale ,08% 75,49% 1,43% 100 % 2. STOCK e DIMENSIONI DI IMPRESE In provincia di Treviso, lo stock di imprese al 31/12/2010 ammonta a (+136 rispetto al 2009). La composizione di questo stock - per grandi settori economici - è la seguente: Tab.1 Composizione stock di imprese trevigiane per settori Settore N Imprese 2010 Diff Agicoltura Silviculture e Pesca Estrazione minerali da cave e miniere 43-1 Attività Manifatturiere Enegia Elettrica, gas, vapore aria condizionata 30-6 Acqua Reti Fognarie Gestione Rifiuti Risanamento Costruzioni Commercio, Riparazione Veicoli e Moto Trasporto e Magazzinaggio Alloggio e Ristorazione Servizi di informazione e comunicazione Attività Finanziarie e assicurative Attività Immobiliari Attività professionali, Scientifiche e Tecniche Noleggio, Ag. Viaggi, Servizi alle Imprese Istruzione Sanità e Assistenza Sociale Attività artistiche, Sportive, di Intrattenimento Page 1 of 7

2 e div. Altre attività di servizi Servizi domesrìtici presso famiglie e 1 = convivenze Imprese non classificate TOTALE Totale Esclusa Agricultura, Silvicoltura e Pesca E altresì interessante notare, più in dettaglio, la composizione dei settori: a) Manifatturiero e b) Commercio, Riparazione veicoli e moto che sono, rispettivamente, le seguenti: Tab.2- Composizione Manifatturiero Sub-Settore N Imprese 2010 Diff Alimentari Bevande Tessile Abbigliamento Calzature + Art. pelle e simili Industria legno Industria carta Stampa + Riprod. Supporti registrati Coke e derivati raffinazione petrolio 3 = Prodotti chimici Prodotti / Preparati Farmaceutici 2 = Articoli gomme e materie plastiche Lavorazione minerali non metalliferi Metallurgia 72-3 Prodotti in metallo (esclusi macchinari) Computer, App. elettrom., di misurazione, orologi Apparecchiature elettriche per uso domestico Macchinari ed apparecchiature Autoveicoli, Rimorchi, Semirimorchi Altri mezzi trasporto 92-1 Mobili Altre Industrie Manifatturiere Riparaz. / Installaz./ Manutenz. Macchine ed Appar. TOTALE Tab. 3 Composizione Commercio, Riparazione veicoli e moto Sub-Settore N Imprese 2010 Diff Commercio e riparazione auto e moto Commercio all ingrosso Commerci al dettaglio TOTALE Page 2 of 7

3 La dimensione delle imprese trevigiane (nà addetti) non è direttamente rilevabile dai dati della CCIAA, tuttavia essa è parzialmente rilevabile dalla loro forma giuridica che è la seguente: Tab. 4 Imprese trevigiane attive per forma giuridica e settori ( anno 2010) Settori Soc. Capitale Soc. persone Imprese Altre forme Totale Individuali Agric. Pesca Manifatturier o Costruzioni Commercio Pubblici Eserc. Servizi Impr Servizi Pers Altro TOTALE Le Imprese artigiane sono, in totale: (- 212 rispetto al 2009). Esse sono incluse nel numero totale delle imprese. Già un primo dato interessante è rilevabile. Esso consiste nella densità delle imprese in rapporto al numero di abitanti. Questa densità è, in provincia di Treviso, pari a 1 impresa ogni 9,5 abitanti! Si tratta di un tasso tra i più alti in Italia ed anche in Europa che induce a riflettere seriamente su due aspetti: a) la composizione del tessuto sociale trevigiano, b) la frammentazione del tessuto economico trevisiono. Tutto ciò è confermato dalle caratteristiche della imprenditoria trevigiana, qui si seguito illustrate al punto CARATTERISTICHE DELL IMPRENDITORIA TREVIGIANA Gli imprenditori sono, in totale: ( rispetto al 2009). Essi rappresentano il 16,6% della popolazione. L imprenditoria femminile è pari al 26% ( imprenditrici). Imprenditoria per classi di età: 0-30 anni = 13,1% anni = 47,9% anni = 39,0 % Imprentori stranieri (per paese di nascita): pari al 7,9% del totale (+ 165 rispetto al 2009 ed erano solo 4,5%nel 2001). Page 3 of 7

4 Quindi il 16,6% della popolazione trevigiana è costituito da imprenditori e comunque da persone che hanno un lavoro autonomo e non dipendente. Se rapportiamo questo dato alla popolazione nella classe di età anni che è pari a unità questa proporzione sale al 23,7%. Diviene il 34,6% se rapportato alla popolazione attiva (circa persone). In fine se agli imprenditori si aggiungono i professionisti (commercialisti, avvocati, notai, geometri, ingenieir, periti, etc. iscitti ai rispettivi albi professinali) la percentuale degli occupati non dipendenti diviene altissima e forse pari a quella dei veri lavoratori dipendenti(pubblici e privati). Si tratta di una ricerca da fare partendo dal dato che gli occupati in provincia di Treviso ammontano a meno di persone ( di cui circa il 44% nell industria e 53% nel terziario). Ma già da questi dati risulta evidente che la problematica del lavoro in provincia di Treviso non può ridursi alla condizione degli operai ed impiegati (privati e pubblici). Questo è un punto essenziale da tener presente nell attività politica del PD trevigiano. 4. INDICATORI GENERALI DI ANDAMENTO ECONOMICO 2010 Qui di seguito alcuni indicatori generali e sintetici di andamento economico nel 2010: a) EXPORT: le esportazioni provinciali recuperano +10,7% sul 2009 (ancor meglio fanno l industria dei machinari e della plastica, buono anche l export di alimentari e vini). I livelli pre-crisi, tuttavia, non sono stati ancora raggiunti (-17,2 % 2009 rispetto al 2008). b) DEMOGRAFIA d IMPRESA: Cresce il numero totale delle imprese. Ma continua il calo di quelle del settore manifatturiero (-122 nel 2010 che al aggiunge al calo di -322 del 2009) c) OCCUPAZIONE: Il recupero dell export e l aumento delle imprese non crea però occupazione. Il tasso di disoccupazione provinciale sale dal 4,7% al 6,5% (e quello femminile dal 7,3 % al 9,5%). d) SPESA FAMIGLIE: 2009= -3,9 % rispetto al Il dato 2010 non è ancora disponibile. 5. UTILIZZO IMPIANTI MANUFATTURIERO Livello medio pre-crisi = 75% 2009 = 64,4% 2010 = 70,9% 6. COMMERCIO ESTERO Page 4 of 7

5 Nel 2010 le esportazioni totali trevigiane ammontano a 9,9 Mld e crescono del 10,7% sul Ma erano circa 11 Mld nel Siamo, quindi, ancora sotto ai livelli pre-crisi. Prima voce per export : industria macchinari che ormai è tornata quasi ai livelli del Secondo posto: Industria del mobile (ma ancora lontana dal 2008) Vanno bene anche: Gomma e plastica (ha superato il livelli 2008), Elettrodomestici (+7,5%); Apparecchiature elettriche (+20%) Bene anche l Alimentare cresce del 4,4 % mentre le bevande (vino incluso) sono a +12,8% (primo pease di sbocco delle bevande: Germania). Per contro, vanno a rilento: Sistema Moda e Calzature (ma è quello che ha delocalizzato di più e quindi può darsi esporti dai paesi di delocalizzazione) e Carpenteria metallica Mercati di sbocco dell export trevigiano : 61,2 % extra EU con Cina al primo posto (416 mld di ) e grosse crescite dell India, Brasile (paesi BRIC). Il 38,8 % va nei paesi EU. Le importazioni crescono del 22,7% rispetto al 2009, superando a quota 6 Mld la soglia del 2008 (5,7 Mld ) 7. TURISMO Nel 2010 si sono registrati arrivi ( rispetto al 2009) con presenze ( rispetto al 2009) 8. REDDITO, CONSUMI e CREDITO Reddito pro-capite: : : : (quindi ha recuperato 1,5% sul 2009, ma è ancora lontano dal 2008) Consumi (dati disponibili solo per 208 e 2009 e per l intero Veneto) : / mese : / mese : parecchi dati e rilevazioni confermano una diminuzione ulteriore nel 2010 ed anche nel corso del 1 trimestre Risparmio famiglie: Page 5 of 7

6 2010: -1,9% rispetto al 2009 Presiti alle imprese: 2010: +2% rispetto al 2009 Sofferenze bancarie: 2008: 1,46% 2009: 3,09% 2010: dati non disponibile ma probabilmente stabili o in leggera diminuzione. COMMENTI E PROPOSTE Pur necessitando di una indagine più completa, questi dati danno già una visione abbastanza chiara dell andamento economico in provincia di Treviso. Alcuni settori sono in pieno recupero rispetto al periodo più acuto della crisi mentre altri arrancano e altri ancora continuano ad avere prospettive buie ed, apparentemente, senza vie di sbocco (vedi per es. edilizia e costruzioni). Tuttavia il parziale recupero di produzione e di utilizzo degli impianti avviene senza un aumento complessivo dell occupazione. Da questo quadro emerge in maniera evidente che l economia trevigiana si destreggia come meglio può in una situazione difficile ed in cui manca una qualsiasi politica economica nazionale industriale (o più generalmente economica) e manca altresi ogni ruolo o stimolo propositivo da parte della Regione e degli Enti locali. L atteggiamento prevalente della politica trevigiane e veneta è quello di aspettare e di stare a vedere cosa succederà, sperando che passata la buriana le cose tornino come prima. Questo atteggiamento, in rapporto a cio che sta avvenendo nei paesi (europei e non) più industrializzati in cui i governi fanno scelte economiche chiare e di prospettiva, è funesto per l economia trevigiana (e nazionale) che rischia così di non vedere per molti anni ancora la fine della crisi e di trovarsi fortemente spiazzata e penalizzata al suo raggiungimento. A questo atteggiamento occorre reagire. Oltre che contribuire ad una politica nazionale di sviluppo industriale e per l occupazione, il PD trevigiano, nel suo specifico, deve attivarsi per conoscere quali concrete iniziative possono assumere la Regione. La Provincia, ed i maggiori comuni per sostenere, pur in una situazione di finanza locale difficilissima, l economia e l occupazione. Questo non può essere fatto che in collegamento e collaborazione con le Organizzazioni imprenditoriali, professionali e sindacali che occorre incontrare al più presto per discutere di questi temi. Anche temi specifici quali la rivitalizzazione del centro storico di Treviso, l utilizzo dei grandi contenitori urbani in città, etc. vanno inquadrati in questa ottica. Page 6 of 7

7 Ma gli Enti Locali devono anche farsi promotori di azioni innovanti mirate alla creazione di sinergie tra pubblico e privato e alla mobilizzazione di investimenti privati in progetti per la creazione di servizi e strutture dedicate alla promozione dell innovazione tra le imprese trevigiane. In questo campo, Il Comune e la Provincia di Treviso dovrebbero farsi promotori della costituzione di un rapporto solido e continuativo tra Ente Locale- Università- Imprese finalizzato alla presentazione di progetti di sviluppo ammissibili agli appositi finanziamenti della Commissione Europea. Claudio Della Valle Gruppo economia-lavoro PD Page 7 of 7

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese Capitolo 24 Risultati economici delle imprese 24. Risultati economici delle imprese Per saperne di più... Eurostat. http://europa. eu.int/comm/eurostat. Imf. World economic outlook. Washington: 2012.

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Bolzano. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Bolzano. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Provincia autonoma di Bolzano Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 settembre 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Piemonte. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Piemonte. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Piemonte Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 settembre 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Lombardia Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 gennaio 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio. - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica

L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio. - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica RAPPORTO 2010 L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica La demografia delle imprese Imprese registrate e attive

Dettagli

NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 2010 3 TRIMESTRE

NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 2010 3 TRIMESTRE NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 3 TRIMESTRE Camera di Commercio di Modena Via Ganaceto, 134 41100 Modena Tel. 059 208423 http://www.mo.camcom.it Natalità

Dettagli

La demografia delle imprese

La demografia delle imprese La demografia delle imprese Imprese registrate e attive per divisioni di attività economica (ATECO 2007) alla fine dei trimestri 2011. Iscrizioni e cessazioni trimestrali nel 2011 SEZIONE E DIVISIONE DI

Dettagli

CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI

CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI 51 A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI

Dettagli

C28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 302 258-6 302 258 2 3

C28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 302 258-6 302 258 2 3 Tav 1.1 Imprese registrate e attive per divisioni di attività economica (ATECO 2007) I e II trimestre 2012. Iscrizioni e cessazioni trimestrali Provincia di CREMONA Fonte: Infocamere, Stockview, 2012 SEZIONE

Dettagli

Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007

Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007 Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007 Rischio BASSO (Datore di lavoro R.S.P.P. 16 ore - Formazione per i Dipendenti 4 ore modulo generale + 4 ore modulo

Dettagli

ISTRUZIONI PER INDIVIDUARE LA DURATA DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI, DIRIGENTI, PREPOSTI E DATORI DI LAVORO CHE SVOLGONO IL RUOLO DI RSPP

ISTRUZIONI PER INDIVIDUARE LA DURATA DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI, DIRIGENTI, PREPOSTI E DATORI DI LAVORO CHE SVOLGONO IL RUOLO DI RSPP G.QUATTRO SERVIZI S.R.L. via San Rocco, 7 35028 Piove di Sacco (PD) C.F e P.IVA 0348078 02 81 N R.E.A. PD 315121 www.gquattroservizi.it Tel. 049970 127 3 Fax 049 97 117 28 E-mail: info@gquattroservizi.it

Dettagli

Analisi e riflessioni sul sistema imprenditoriale provinciale. Annalisa Franceschetti Area Promozione Camera di Commercio di Macerata

Analisi e riflessioni sul sistema imprenditoriale provinciale. Annalisa Franceschetti Area Promozione Camera di Commercio di Macerata Analisi e riflessioni sul sistema imprenditoriale provinciale Annalisa Franceschetti Area Promozione Camera di Commercio di Macerata Andamento delle attività economiche Sedi di imprese e localizzazioni

Dettagli

CUBA Congiuntura Economica

CUBA Congiuntura Economica CUBA Congiuntura Economica Durante il 2011 l economia cubana ha avviato graduali riforme del sistema economico. Il tasso annuale di crescita del prodotto interno lordo dovrebbe attestarsi al 2.7% nel 2011.

Dettagli

NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche. Struttura

NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche. Struttura NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche Struttura Neuchâtel, 2008 La serie «Statistica della Svizzera» pubblicata dall Ufficio federale di statistica (UST) comprende i settori seguenti:

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI LAZIO Tavole statistiche Risultati del II trimestre 2015 e previsioni per il III trimestre 2015 Indice delle tavole Tavola 1 Tavola 2 Tavola 3 Tavola 4

Dettagli

4. Lavoro e previdenza

4. Lavoro e previdenza 4. Lavoro e previdenza L economia dell area pratese è strettamente legata all andamento del settore tessile/abbigliamento, come dimostra il fatto che le aziende di questo settore costituiscono il circa

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 2 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 2 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 2 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Giugno 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VITERBO REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VITERBO REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Marzo 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ANCONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2012 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ANCONA REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2012 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2012 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: gennaio 2013 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 2 trimestre 2011

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 2 trimestre 2011 DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 2 trimestre 2011 Imprese nel complesso In Lombardia, nel secondo trimestre del 2011 le anagrafi camerali registrano un saldo positivo di 6.804 unità. Alla fine di giugno

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 19 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE INDAGINE ANNUALE SUL SISTEMA DEI CONTI DELLE IMPRESE L indagine sul Sistema dei Conti delle Imprese (SCI) condotta dall ISTAT, già indagine sul prodotto lordo, fornisce

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VITERBO REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VITERBO REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 3 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Settembre 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI. Calabria REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI DELLE IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Dicembre 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità

Dettagli

Glossario. Tavole relative alla Rilevazione Continua sulle Forze di lavoro condotta da ISTAT

Glossario. Tavole relative alla Rilevazione Continua sulle Forze di lavoro condotta da ISTAT Glossario Tavole relative alla Rilevazione Continua sulle Forze di lavoro condotta da ISTAT Forze di lavoro: comprendono le persone occupate e quelle in cerca di occupazione. Occupati: comprendono le persone

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA

AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA Divisione atmosfera e impianti 1 Inquadramento del tema Per azienda agricola si intende l'unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non

Dettagli

Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga. 31 marzo 2012 Istanze di accesso 1

Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga. 31 marzo 2012 Istanze di accesso 1 Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga 31 marzo 2012 Istanze di accesso 1 Nota introduttiva Il primo trimestre del 2012 registra 1563 domande di accesso alla Cassa

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI 2 TRIMESTRE 2014 START-UP INNOVATIVE Elaborazioni a: Giugno 2014 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità semestrale 1 Numero e

Dettagli

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012 DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE CREMONESI 1 trimestre 2012 Imprese nel complesso In Lombardia, nel primo trimestre del 2012 le anagrafi camerali registrano un saldo negativo di 1.675 unità. Alla fine di marzo

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 23 giugno 2015 Aprile 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA Ad aprile il fatturato dell industria, al netto della stagionalità, registra una diminuzione dello 0,6% rispetto a marzo, con variazioni

Dettagli

GLI INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI

GLI INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI 10 gennaio 2013 Anno 2010 GLI INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Nel 2010, la spesa per investimenti ambientali delle imprese industriali 1 è risultata pari a 1.925

Dettagli

Allegato A. Allegato statistico. Interruzione di sezione (pagina dispari)

Allegato A. Allegato statistico. Interruzione di sezione (pagina dispari) Allegato A. Allegato statistico Interruzione di sezione (pagina dispari) Tabella 58 Titolari e soci per attività economica, sesso e anno valori assoluti (A) 2001 2000 Attività Titolari Soci Titolari Soci

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VARESE REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2011 REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2011

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI VARESE REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2011 REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2011 CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2011 REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 4 TRIMESTRE 2011 elaborazioni a: Dicembre 2011 Tavola 1a - Dati strutturali: Imprese attive Imprese

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI 4 TRIMESTRE 2014 START-UP INNOVATIVE Elaborazioni a: 20 gennaio 2015 Principali evidenze A fine dicembre 2014 il numero di startup innovative

Dettagli

BREVE ANALISI DEL NUOVO ACCORDO SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, DEI PREPOSTI DEI DIRIGENTI E DEI DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO IL RUOLO DI RSPP

BREVE ANALISI DEL NUOVO ACCORDO SULLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI, DEI PREPOSTI DEI DIRIGENTI E DEI DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO IL RUOLO DI RSPP BREVE ANALISI DEL NUOVO ACCORDO SULLA DEI LAVORATORI, DEI PREPOSTI DEI DIRIGENTI E DEI DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO IL RUOLO DI RSPP Nella seduta del 21 dicembre 2011 la Conferenza permanente per i rapporti

Dettagli

PARTE PRIMA INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATI ALL INAIL

PARTE PRIMA INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATI ALL INAIL PARTE PRIMA INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATI ALL INAIL Tav.1 Infortuni sul lavoro avvenuti nel periodo 2005-2007 per anno, gestione e sesso Tav. 2 Infortuni sul lavoro avvenuti

Dettagli

Domanda di iscrizione. (Cognome e nome) (Corso/i) (Stato occupazionale)

Domanda di iscrizione. (Cognome e nome) (Corso/i) (Stato occupazionale) (Cognome e nome) (Corso/i) (Stato occupazionale) DOMANDA DI ISCRIZIONE - ANNO 2014/2015 1 DOMANDA DI ISCRIZIONE AL CORSO Codice Fiscale Cognome Nome Genere Maschio Femmina Nazionalità 1. Italiano 2. Comunitario

Dettagli

Allegato I. La Formazione via e-learning sulla sicurezza e salute sul lavoro. Premessa

Allegato I. La Formazione via e-learning sulla sicurezza e salute sul lavoro. Premessa Allegato I La Formazione via e-learning sulla sicurezza e salute sul lavoro Premessa La formazione alla sicurezza svolta in aula ha rappresentato tradizionalmente il modello di formazione in grado di garantire

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 23 dicembre 2015 Ottobre 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA A ottobre il fatturato dell industria, al netto della stagionalità, registra un incremento del 2,0% rispetto a settembre, con variazioni

Dettagli

2.1 L andamento infortunistico

2.1 L andamento infortunistico 2.1 L andamento infortunistico Anche nel 2012, in Toscana, prosegue l andamento infortunistico in diminuzione. Infatti, le denunce di infortunio pervenute, ammontano a 53.286 casi con una differenza di

Dettagli

Aprile 2008. Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno

Aprile 2008. Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno FABBISOGNI FORMATIVI E MERCATO DEL LAVORO Aprile 2008 Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno L economia provinciale All interno dell economia

Dettagli

Esercizio Valutativo. del PIANO DELLE VALUTAZIONI DELLA POLITICA REGIONALE UNITARIA 2007-2013. Presentazione e Sintesi dei risultati

Esercizio Valutativo. del PIANO DELLE VALUTAZIONI DELLA POLITICA REGIONALE UNITARIA 2007-2013. Presentazione e Sintesi dei risultati Esercizio Valutativo del PIANO DELLE VALUTAZIONI DELLA POLITICA REGIONALE UNITARIA 2007-2013 PROGRAMMA NAZIONALE OPERATIVO RICERCA E COMPETITIVITA Presentazione e Sintesi dei risultati Ministero dello

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2014 INSIEME DI IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Dicembre 2014 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità annuale Imprese 1. Analisi

Dettagli

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010 Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 21 1 Pagina Pagina Pagina Demografia delle imprese reggiane Andamento congiunturale Fallimenti Pagina Pagina Protesti Credito

Dettagli

Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)

Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%) Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%) Pubblicato dall Istituto di Statistica il bollettino di maggio. Crescono su base annua i numeri delle aziende

Dettagli

Questionario Merito Creditizio Cliente

Questionario Merito Creditizio Cliente Questionario Merito Creditizio Cliente COGNOME NOME CODICE FISCALE DATA DI NASCITA LUOGO DI RESIDENZA INDIRIZZO TIPO DOCUMENTO NUMERO DOCUMENTO DATA RILASCIO DOCUMENTO DATA SCADENZA DOCUMENTO RECAPITO

Dettagli

MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 -

MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 - MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 - Sono 96.369 le imprese registrate alla Camera di commercio al 30 giugno 2015,

Dettagli

GLI INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI

GLI INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI 17 gennaio 2012 Anno 2009 GLI INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Nel 2009 la spesa complessiva per investimenti ambientali delle imprese dell industria in senso stretto

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI TERNI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI TERNI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2014 INSIEME DELLE IMPRESE REGISTRATE Elaborazioni a: Dicembre 2014 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità annuale Imprese

Dettagli

3. LA DINAMICA TRIMESTRALE DELLE IMPRESE ATTIVE

3. LA DINAMICA TRIMESTRALE DELLE IMPRESE ATTIVE 3. LA DINAMICA TRIMESTRALE DELLE IMPRESE ATTIVE L analisi in chiave congiunturale della demografia delle imprese deve essere presa con cautela: le decisioni relative all avvio o alla cessazione di un attività

Dettagli

Gli investimenti per la protezione dell ambiente delle imprese industriali Anno 2008

Gli investimenti per la protezione dell ambiente delle imprese industriali Anno 2008 5 gennaio 2011 Gli investimenti per la protezione dell ambiente delle imprese industriali Anno 2008 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. +39 06.4673.2243-2244 Centro di informazione statistica

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 22 luglio 2015 Maggio 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA Allo scopo di fornire informazioni statistiche integrate, a partire dalla diffusione odierna, il comunicato è arricchito di un paragrafo

Dettagli

AZIENDE INTERESSATE DALLA CIGS NEL 2011

AZIENDE INTERESSATE DALLA CIGS NEL 2011 IL MERCATO DEL LAVORO NELLA PROVINCIA DI MODENA: ANDAMENTO CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA E DEGLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA (CIGS E CIGO) NEL 2011 L andamento del mercato del lavoro nella provincia

Dettagli

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA SMAIL Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro BOLOGNA IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA Aggiornamento al 30 giugno 2011 10 maggio 2012 Sistema informativosmail Emilia-Romagna Aggiornamento

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI ISERNIA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 2 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: Giugno 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 2 TRIMESTRE 2015 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: Giugno 2015 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa

TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa TREND Tecnologia ed innovazione per il Risparmio e l efficienza ENergetica Diffusa Il progetto Trend: prime analisi sull efficacia dello strumento e sul patrimonio di dati acquisito Stefania Ghidorzi Cestec

Dettagli

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari

NORDEST: QUASI IL 25 % DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari NORDEST: QUASI IL 25 DELL EXPORT VA IN GERMANIA E IN FRANCIA Siamo tra i leader mondiali nella vendita di macchinari ==================== Quasi il 25 per cento delle merci prodotte nel Nordest prende la

Dettagli

Via Usciana n 132 Castelfranco di Sotto (PI) Tel 0571/1962649 Fax 0571/1962651 e-mail: info@professionistisicurezza.com INFORMATIVA OTTOBRE 2012

Via Usciana n 132 Castelfranco di Sotto (PI) Tel 0571/1962649 Fax 0571/1962651 e-mail: info@professionistisicurezza.com INFORMATIVA OTTOBRE 2012 INFORMATIVA OTTOBRE 2012 1) NUOVO SITO PROFESSIONISTISICUREZZA Vi invitiamo a visitare il nuovo sito di PROFESSIONISTISICUREZZA Studio di Consulenza & Formazione : www.professionistisicurezza.com dove

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

COMMERCIO ESTERO E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

COMMERCIO ESTERO E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE 15 COMMERCIO ESTERO E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Nel 2014, in un contesto mondiale in cui gli scambi di beni sono in crescita contenuta rispetto al 2013 (+0,6 per cento), l Italia registra un

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 21 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE I dati presentati in questo capitolo provengono dalle rilevazioni annuali sui risultati economici delle imprese, condotte in base a quanto disposto dal Regolamento UE N.

Dettagli

TAV. A.2.1 - VALORE DELLE IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI PER MERCE - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - CAGLIARI

TAV. A.2.1 - VALORE DELLE IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI PER MERCE - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - CAGLIARI TAV. A.1.1 - VALORE DELLE ED PER - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - SARDEGNA 2002 2003 2004 2005 2006 2007 (a) AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA 117.278 120.905 123.364 112.785

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CALTANISSETTA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CALTANISSETTA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 2 TRIMESTRE 2014 TAVOLE CONGIUNTURALI Elaborazioni a: Giugno 2014 Indice delle tavole Dati congiunturali a periodicità trimestrale Dinamismo

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso stretto, escluse cioè le costruzioni per le quali si rinvia all apposito capitolo. Un primo

Dettagli

Lavoratori dipendenti Italiani Stranieri Totale Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale 2011

Lavoratori dipendenti Italiani Stranieri Totale Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale 2011 Tav. 1 - Provincia di Ferrara. Saldo tra i lavoratori dipendenti assunti e quelli licenziati per classe di età, tipologia aziendale, genere e cittadinanza nel biennio 2011/12 Lavoratori dipendenti Italiani

Dettagli

Le performance settoriali

Le performance settoriali 20 febbraio 2013 IL PRIMO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Perché un Rapporto sulla competitività Con il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua

Dettagli

Saldi delle posizioni lavorative dal 30 giugno 2008 per genere e cittadinanza

Saldi delle posizioni lavorative dal 30 giugno 2008 per genere e cittadinanza LA GRANDE CRISI RACCONTATA DAI NUMERI di Maurizio Gambuzza Saldi delle posizioni lavorative dal 3 giugno 28 per genere e cittadinanza 5-5 -1-15 -2-25 Uomini italiani Donne italiane Uomini stranieri Donne

Dettagli

OSSERVATORIO SULLE IMPRESE. Anno 2013. Camera di Commercio di Bergamo Servizio Studi e informazione economica

OSSERVATORIO SULLE IMPRESE. Anno 2013. Camera di Commercio di Bergamo Servizio Studi e informazione economica OSSERVATORIO SULLE IMPRESE Anno 2013 Camera di Commercio di Bergamo Servizio Studi e informazione economica Note e avvertenze Le imprese registrate comprendono oltre alle imprese attive anche le posizioni

Dettagli

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera Elisabetta Tondini Procede anche in Umbria il processo di terziarizzazione. Dai dati strutturali alcuni segnali di cambiamento Il percorso Sul rapporto

Dettagli

4 ore (unico modulo didattico)

4 ore (unico modulo didattico) Viale Luca Gaurico 257-00143 ROMA P. IVA e C.F. 05580001005 RI. 188796/1998 REA C.C.I.A.A. n 904271 Capitale Sociale 10.328,00 i.v. Tel. 06.51962114 Fax 06.51965686 commerciale@gruppo-quasar.it amministrazione@gruppo-quasar.it

Dettagli

PRODUZIONE INDUSTRIALE

PRODUZIONE INDUSTRIALE 9 maggio 2014 marzo 2014 PRODUZIONE INDUSTRIALE A marzo 2014 l indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a febbraio. Nella media del trimestre gennaio-marzo

Dettagli

LE IMPRESE STRANIERE A VICENZA

LE IMPRESE STRANIERE A VICENZA Serie: RAPPORTI SULL ECONOMIA LOCALE (Rapporto n 91) LE IMPRESE STRANIERE A VICENZA Ufficio Statistica e Studi VICENZA LUGLIO 2013 1 LE IMPRESE STRANIERE NEL VICENTINO Definizioni Il grado di imprenditorialità

Dettagli

CAPITOLO 1 PRODUZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

CAPITOLO 1 PRODUZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI CAPITOLO 1 - LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.1 FONTI DEI DATI La produzione nazionale dei rifiuti speciali è stata quantificata a partire dalle informazioni contenute nelle banche dati MUD relative

Dettagli

Note metodologiche AVVIAMENTI DOMANDA/OFFERTA LAVORO FORME GIURIDICHE

Note metodologiche AVVIAMENTI DOMANDA/OFFERTA LAVORO FORME GIURIDICHE Note metodologiche AVVIAMENTI Avviamenti stabili e temporanei Avviamenti stabili: avviamenti avvenuti con contratti a tempo indeterminato oppure a tempo determinato con durata uguale o superiore all anno.

Dettagli

Le imprese e l accesso al credito. Le dinamiche del mercato e il ruolo delle garanzie

Le imprese e l accesso al credito. Le dinamiche del mercato e il ruolo delle garanzie Le imprese e l accesso al credito. Le dinamiche del mercato e il ruolo delle garanzie Gianmarco Paglietti Consorzio Camerale per il credito e la finanza Cremona, 17 giugno 2013 L economia nel 2012 PIL

Dettagli

- Settori ammissibili per Linea di Intervento

- Settori ammissibili per Linea di Intervento Allegato C - Settori ammissibili per Linea di Intervento Settori ammissibili (CODICI ATECO 2007) Linee di intervento Codice Sezione C: ATTIVITA MANIFATTURIERE Limitatamente ai seguenti codici: Classe 10.52:

Dettagli

Introduzione 10 INTRODUZIONE

Introduzione 10 INTRODUZIONE Introduzione Il Rapporto 2002 sull Economia romana consente di trarre qualche considerazione positiva sull andamento del sistema produttivo e del tessuto sociale dell area romana. Come si vedrà, da questa

Dettagli

Tutto quello che c'è da sapere sull'rspp (Responsabile del servizio prevenzione e protezione))

Tutto quello che c'è da sapere sull'rspp (Responsabile del servizio prevenzione e protezione)) Tutto quello che c'è da sapere sull'rspp (Responsabile del servizio prevenzione e protezione)) Chi è l RSPP in azienda, quando è obbligatorio, che titoli di studio deve avere, quali corsi e quali aggiornamenti

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/07/2015

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/07/2015 OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 01: aggiornamento al 31/0/01 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 giugno 2015 Aprile 2015 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di aprile 2015 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali aumenta dello 0,5% rispetto al mese precedente

Dettagli

Approfondimenti: Provincia di Cuneo

Approfondimenti: Provincia di Cuneo Approfondimenti: Provincia di Cuneo Premessa Contesto e attività/1 Nel generale contesto di crisi che ha continuato a caratterizzare il sistema economico italiano nel 2013 i dati relativi al Piemonte hanno

Dettagli

CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE

CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE 5.1 - Imprese dei settori industria e servizi Al Censimento intermedio dell Industria e dei Servizi (31 dicembre1996) sono state rilevate 3.494 imprese 1 di tipo industriale

Dettagli

Filiali di Unifidi Piacenza Parma Reggio Emilia Modena Bologna Ferrara Forlì Cesena Ravenna Rimini Unifidi Emilia Romagna

Filiali di Unifidi Piacenza Parma Reggio Emilia Modena Bologna Ferrara Forlì Cesena Ravenna Rimini Unifidi Emilia Romagna Filiali di Unifidi Piacenza Parma Reggio Emilia Modena Bologna Ferrara Forlì Cesena Ravenna Rimini Unifidi Emilia Romagna Chi può finanziare Unifidi? Tutte le PMI imprese iscritte alla CCIAA Artigianato

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 24 febbraio 2014 Dicembre 2013 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI A partire dal mese corrente, l Istat avvia la diffusione mensile degli indici dei prezzi all importazione dei prodotti industriali.

Dettagli

Aspetti normativi, metodologici e definitori delle indagini

Aspetti normativi, metodologici e definitori delle indagini Aspetti normativi, metodologici e definitori delle indagini Teresa Gambuti Direzione Centrale delle Statistiche Economiche Congiunturali Indicatori di produzione dell industria Una lettura integrata delle

Dettagli

A cura del Soggetto Attuatore

A cura del Soggetto Attuatore SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE (Informazioni richieste dal MIUR per analisi di realizzazione e di risultato dei progetti ammessi a cofinanziamento FSE a valere sull Avviso 4391/2001nell

Dettagli

La struttura economica romana

La struttura economica romana Capitolo 1 La struttura economica romana 15 LA STRUTTURA ECONOMICA ROMANA Il sistema produttivo 1 La struttura del sistema produttivo romano 1.1 La situazione nel 2001 In Italia secondo i dati dell archivio

Dettagli

Tab. 1 - Domande cigd per provincia, sede legale aziendale, tipologia di impresa, num. massimo lavoratori coinvolti e fabbisogno. Valori assoluti.

Tab. 1 - Domande cigd per provincia, sede legale aziendale, tipologia di impresa, num. massimo lavoratori coinvolti e fabbisogno. Valori assoluti. Rapporto. Richiesta Cassa Integrazione Guadagni in deroga e mobilità in deroga e APPROFONDIMENTO del consuntivato decretato della Cigd. 30 giugno 2013 1 Nota introduttiva Alla data del 30 giugno 2013,

Dettagli

SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE. (Titolo del progetto) (Attività)

SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE. (Titolo del progetto) (Attività) SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE ALLEGATO H (Informazioni richieste dal MIUR per analisi di realizzazione e di risultato dei progetti ammessi a cofinanziamento FSE a valere sull Avviso 4384/2001

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY Istituto nazionale per il Commercio Estero Nota Congiunturale URUGUAY Maggio 2011 L'economia uruguaiana, nel 2010, ha registrato una significativa crescita del PIL dell 8,5% rispetto al 2009 e, nel primo

Dettagli

A cura dell interessato

A cura dell interessato A cura dell interessato DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL INTERVENTO...l... sottoscritto/a... nato/a il a... (...) Stato... (Comune) Prov. Codice Fiscale fa domanda di partecipazione all intervento indicato Al

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

IL SETTORE SANITARIO E LA RILEVANZA ECONOMICA DI UNA RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA SANTINO PIAZZA IRES PIEMONTE 15 APRILE 2015

IL SETTORE SANITARIO E LA RILEVANZA ECONOMICA DI UNA RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA SANTINO PIAZZA IRES PIEMONTE 15 APRILE 2015 IL SETTORE SANITARIO E LA RILEVANZA ECONOMICA DI UNA RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA SANTINO PIAZZA IRES PIEMONTE 15 APRILE 2015 IL SETTORE SANITARIO IN PILLOLE.. LE RISORSE Valore aggiunto 2012 Italia Italia

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 febbraio 2015 Dicembre 2014 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di dicembre 2014 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali diminuisce dell 1,8% rispetto al

Dettagli

IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA ROMAGNA

IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA ROMAGNA SMAIL Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro BOLOGNA IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA ROMAGNA Aggiornamento al 31 dicembre 2011 30 ottobre 2012 Sistema informativo SMAIL Emilia Romagna

Dettagli

CORSI: R.L.S. R.S.P.P.

CORSI: R.L.S. R.S.P.P. Prof. Francesco Di Cosmo info@studiodicosmo.it CORSI: R.L.S. R.S.P.P. 1 Corso R.L.S. (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è una persona eletta

Dettagli

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. B

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. B PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. B Essendo un modulo di specializzazione, esso tratta la natura dei rischi presenti nei luoghi di lavoro, correlati alle specifiche attività lavorative. La sua durata varia

Dettagli

13. Consumi di energia elettrica

13. Consumi di energia elettrica 13. Consumi di energia elettrica Nel corso del 2005 è proseguita la crescita sostenuta dei consumi di energia elettrica a Roma, a cui si contrappone una certa stabilità nella congiuntura economica provinciale

Dettagli

ABC del partecipante. QUANDO: Dal 18 aprile al 13 maggio DOVE: www.borsadellaricerca.it

ABC del partecipante. QUANDO: Dal 18 aprile al 13 maggio DOVE: www.borsadellaricerca.it ABC del partecipante QUANDO: Dal 18 aprile al 13 maggio DOVE: www.borsadellaricerca.it Una fiera virtuale per prepararsi al Forum La Preview è uno degli elementi più innovativi della Borsa della Ricerca.

Dettagli