Comunità Comprensoriale Burgraviato. Conto consuntivo e relazione al rendiconto della gestione Esercizio 2013

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1 Comunità Comprensoriale Burgraviato Provincia Autonoma di Bolzano Conto consuntivo e relazione al rendiconto della gestione Esercizio /7

2 Colophon Copyright: 2014 Comunità comprensoriale Burgraviato - Merano (BZ) Normative di riferimento: Ente Autonomo di diritto pubblico, costituito con L.P. n. 7/91 modificata con L.P. n. 10 del Statuto approvato con deliberazione consigliare n. 13 del Organo che ha validato il documento: Giunta della Comunità comprensoriale Burgraviato Organo che ha approvato il documento: Consiglio della Comunità comprensoriale Burgraviato Data di approvazione: /7

3 Indice Destinatari del documento... 4 Funzioni del documento... 5 Riferimenti normativi... 5 Gestione, rendicontazione e comunicazione... 6 Fonti informative... 6 Conto del bilancio... Risultato della gestione... Sviluppo del risultato di amministrazione...11 Patto di stabilitá Gestione di competenza Gestione dei residui Cancellazione e correzione dei residui Variazioni di bilancio e prelievi dal fondo di riserva ordinario Conto del bilancio - Entrate... 1 Entrate per Titoli Titolo 1 - Entrate da contributi e trasferimenti correnti Entrate dallo Stato, Regione, Provincia e di altri enti pubblici 20 Titolo 2 Proventi extratributari Titolo 3 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti Titolo 4 Accensione di prestiti Titolo 5 Servizi per conto di terzi Conto del bilancio - Spese Titolo I Spese correnti... 2 Titolo II Spese del Conto del capitale Titolo III Spese per il rimborso di prestiti Titolo IV Spese per servizi per conto terzi Amministrazione, gestione e contollo Settore sportivo, ricreativo e turismo Gestione del territorio e della tutela ambientale Settore sociale /7

4 1. Premessa del Presidente della Comunità Comprensoriale Destinatari del documento Il rendiconto alla gestione e la relazione illustrativa che lo accompagna mirano a rappresentare in modo semplice sia il contesto sia il significato sociale delle scelte politiche, gestionali e amministrative dell'ente. I lettori ideali di questo documento sono: gli amministratori della Comunità Comprensoriale e dei Comuni associati chiamati ad esercitare la responsabilità politica di decidere per il bene della comunità; i cittadini e le formazioni sociali (comitati, associazioni, organizzazioni locali, ecc.) che vogliano conoscere il significato di tali scelte, esercitando un controllo democratico sugli indirizzi intrapresi dalla Comunità Comprensoriale. Il conto consuntivo e la relazione che lo accompagna e ne illustra i contenuti sono stati messi a punto tenendo a riferimento lo schema curato dal Consorzio dei Comuni per le Amministrazione Comunali. L impostazione dei contenuti persegue un triplice intento: assicurare la funzione informativo-rendicontativa, mettere a disposizione uno strumento gestionale, documentare le attività e i risultati Mentre nella relazione che accompagna il bilancio di previsione vengono inserite informazioni sul contesto, nella presente relazione di gestione del conto consuntivo vengono presentate informazioni su attività, performance e risultati dell anno di riferimento. 4/7

5 2. Nota di metodo del Segretario generale Funzioni del documento - Favorire l esame e la valutazione retrospettiva degli elementi gestionali più rilevanti dell esercizio. - Incrementare attenzione e consapevolezza verso potenziali aspetti critici che amministratori e dirigenti sono chiamati ad affrontare (nelle esperienze ritroviamo segnali di trasformazioni e questioni che dovranno essere trattate). - In particolare i risultati di esercizio (avanzi, pareggi o disavanzi) relativi alla gestione corrente e alla gestione complessiva. - Prospettiva comparativa con l anno precedente e con gli esercizi precedenti. - Migliorare la capacità di spesa della Pubblica Amministrazione. Riferimenti normativi - DPR 279 del 22/03/1974 Art. 7 - TU LLRR Ordinamento contabile e finanziario DPGR 2/05/99 4L modificato dal DPReg 01/02/2005 4L - Direttiva Ministro della Funzione Pubblica del 17 febbraio 2006 (Baccini) - Linea guida del Ministero dell Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali (07 giugno 2007) - Regolamento di contabilità (approvato il e successive modifiche ed integrazioni) Le norme del Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario nei comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige (D.P.G.R. del , n. 4/L modificato dal D.P.Reg. del , n. 4/L e del relativo regolamento di attuazione si applicano anche agli enti istituiti ai sensi dell articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica del 22 marzo 1974, n. 279 e quindi alle comunità comprensoriali. Ai sensi dell articolo 30 del sopra citato Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario, la dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Il rendiconto è deliberato dal Consiglio della Comunità Comprensoriale entro il 30 giugno dell anno successivo. Sono allegati al rendiconto: a) la relazione dell organo esecutivo b) la relazione dell organo di revisione c) l elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza Ai sensi dell articolo 37 del DPGR del , n. 4/L la Giunta predispone la Relazione al rendiconto della gestione da allegare al conto consuntivo che esprime tra l altro le valutazioni di efficacia dell azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. 5/7

6 Con delibera della Giunta del è stato approvato l aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza ai sensi dell allegato B del D.Lgs 196/2003 (Legge sulla Privacy). Gestione, rendicontazione e comunicazione Sia il bilancio di previsione e la relazione che lo accompagna, sia il rendiconto della gestione e la relazione illustrativa sono documenti che rispondono ad esigenze gestionali e rendicontative. Consentono agli organi di governo della Comunità Comprensoriale e alle funzioni di direzione e di coordinamento di indirizzare e accompagnare l azione di governo e di gestione, e di darne conto (sia in una prospettiva previsionale che retrospettiva). I due documenti inoltre costituiscono le sintesi riepilogative del sistema informativo. Sono dunque i documenti base per costruire successive e diverse comunicazioni, che potranno rendersi necessarie per dare conto agli interlocutori, coinvolgerli nelle scelte, sviluppare maggiore consapevolezza, segnalare le criticità, consolidare la fiducia. L obiettivo di razionalizzare i processi di previsione e controllo non implica un impoverimento della cura comunicativa, ma al contrario ne consente successivi e più mirati sviluppi. Fonti informative - Serfin - Contabilità interna - Sistemi informativi interni - Documentazioni interne, delle altre Comunità Comprensoriali e della Provincia - Geminfo (Consorzio dei Comuni) - ASTAT 6/7

7 3. Conto consuntivo Presenta i risultati finali di gestione rispetto alle previsioni e si compone dei seguenti documenti: Conto del bilancio - Risultato della gestione - Risultato di amministrazione - Risultato economico - Patto di stabilità La rendicontazione della gestione mira a consentire una valutazione complessiva dell efficacia delle attività rispetto ai programmi approvati e alle spese sostenute nell esercizio di riferimento Il risultato della gestione può essere suddiviso in: - avanzo o disavanzo di amministrazione concernente la gestione complessiva. - avanzo o disavanzo economico concernente la gestione corrente. Le Comunità Comprensoriali in base alla Legge Finanziaria della Provincia N. 15/2010 art. 13 nonchè gli accordi annuali sono tenute al rispetto del patto di stabilità. - Gestione di competenza La gestione di competenza offre una visione parziale della gestione finanziaria. Essa considera solo le entrate e le spese attribuite all esercizio trascorso, indipendentemente dal fatto che siano state effettivamente riscosse o spese. Il bilancio di competenza fornisce quindi informazioni sul tipo di strumenti e di risorse utilizzati e sul risultato ottenuto (avanzo, pareggio, disavanzo). - Gestione dei residui La gestione dei residui considera sia i residui attivi e passivi degli anni precedenti, sia quelli dell esercizio di competenza. I residui attivi sono le entrate accertate ma non ancora riscosse, mentre i residui passivi sono gli importi impegnati ma non ancora pagati. - Variazioni di bilancio e prelievi del Le variazioni di bilancio, compresi lo storno di fondi sui vari capitoli di spesa e i prelievi dal fondo di riserva ordinario per spese fondo di riserva ordinario impreviste sono modifiche apportate al bilancio in corso - Gestione delle entrate I titoli dell'entrata sono: - Titolo I - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione, della Provincia e di altri Enti pubblici anche in rapporto all'esercizio di funzioni conferite dalla Regione e dalla Provincia; - Titolo II - Entrate extra tributarie; - Titolo III - Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti; - Titolo IV - Entrate derivanti da accensione di prestiti; - Titolo V - Entrate da servizi per conto di terzi. - Gestione delle Spese I titoli della spesa sono: - Titolo I - Spese correnti; - Titolo II - Spese in conto capitale; - Titolo III - Spese per rimborso di prestiti; 7/7

8 - Titolo IV - Spese per servizi per conto di terzi. Conto economico Conto patrimoniale Il conto economico evidenzia i componenti positivi e negativi dell'attività dell'ente secondo criteri di competenza economica. l conto del patrimonio rileva i risultati della gestione patrimoniale e riassume la consistenza del patrimonio al termine dell'esercizio, evidenziando le variazioni intervenute nel corso dello stesso rispetto alla consistenza iniziale. Il patrimonio è costituito dal complesso di beni e di rapporti giuridici, attivi e passivi, di pertinenza di ciascun ente, suscettibili di valutazione; attraverso la loro rappresentazione contabile ed il relativo risultato finale è determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale. Le Comunità Comprensoriali valutano i beni patrimoniali, comprensivi delle relative manutenzioni straordinarie. Conto del bilancio Il conto del bilancio dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria sviluppata nel rispetto del bilancio previsionale. Per ciascuna risorsa dell'entrata e per ciascun intervento della spesa, nonché per ciascun capitolo dei servizi per conto di terzi, il conto del bilancio comprende, distintamente per residui e competenza: a) per l'entrata le somme accertate, con distinzione della parte riscossa e di quella ancora da riscuotere; b) per la spesa le somme impegnate, con distinzione della parte pagata e di quella ancora da pagare. Prima dell'inserimento, nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l'ente locale provvede all'operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui. Il conto del bilancio si conclude con la dimostrazione del risultato contabile di gestione e con quello contabile di amministrazione, in termini di avanzo, pareggio o disavanzo. Risultato della gestione Risultato di amministrazione L'avanzo di amministrazione è distinto in fondi non vincolati, fondi vincolati, fondi per il finanziamento delle spese in conto capitale e fondi di ammortamento. L'eventuale avanzo di amministrazione accertato può essere utilizzato: a) per il reinvestimento delle quote accantonate per ammortamento, provvedendo, ove l'avanzo non sia sufficiente, ad applicare nella parte passiva del bilancio un importo pari alla differenza; b) per la copertura dei debiti fuori bilancio; c) per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilanci di cui all'articolo 20 comma 1 ove non possa provvedersi con mezzi ordinari, per il finanziamento delle spese di funzionamento non ripetitive in qualsiasi periodo dell'esercizio e per le altre spese correnti solo in sede di assestamento; /7

9 d) per il finanziamento di spese di investimento. art. 17, lettera c del D.P.Reg 01/02/2005 4L che consente alle Comunità Comprensoriali di utilizzare la quota di avanzo di amministrazione vincolata ai servizi sociali per spese correnti In sede di previsione di bilancio o nel corso dell'esercizio con deliberazione può essere applicato l'avanzo di amministrazione presunto derivante dall'esercizio immediatamente precedente. Per tali fondi l'impegno delle spese può avvenire solo al momento dell'effettiva disponibilità ovvero dopo l'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio finanziario precedente. I fondi, contenuti nell'avanzo, aventi specifica destinazione e derivanti da accantonamenti effettuati con l'ultimo consuntivo approvato possono essere immediatamente attivati. Dopo l approvazione del conto consuntivo l avanzo di amministrazione dovrà essere assestato nel bilancio di previsione corrente. Il risultato di amministrazione viene rilevato come segue: 2013 Cassa al ,3 Riscossioni Competenza ,52 Residui ,32 Totale Riscossioni ,4 Pagamenti Competenza ,49 Residui ,61 Totale Pagamenti ,1 Cassa al ,12 Residui Attivi Competenza ,95 Residui ,91 Totale Residui Attivi ,6 Residui Passivi Competenza ,3 Residui ,2 Totale Residui Passivi ,12 Risultato di amministrazione ,6 Al conto di cassa fornito dal tesoriere (consistenza di cassa a inizio anno ) vanno sommati tutti gli importi entrati nel corso dell esercizio finanziario e sottratti tutti gli importi in uscita, indipendentemente dal fatto che si tratti di residui o competenze. Si ottiene così il risultato della gestione di cassa. A questo risultato vanno sommati tutti gli importi non ancora riscossi (residui attivi), e sottratti tutti gli importi ancora da pagare (residui passivi riferiti). I residui attivi e passivi vanno conteggiati in quanto i primi rappresentano un credito per il Comune, mentre i secondi costituiscono un debito. Il risultato amministrativo così calcolato si rispecchia in un avanzo, disavanzo o pareggio di bilancio. Il conto consuntivo dell esercizio finanziario chiude con un avanzo di amministrazione complessivo. Il risultato di amministrazione rivela il saldo di cassa dopo il pagamento e la riscossione di tutti i residui. 9/7

10 Di seguito viene proposto un ulteriore percorso di calcolo dell avanzo di amministrazione. App Anno Titolo Residui Competenza Totale E 2013 Titolo 1 Minori/Maggior Accertamenti -5, , , Titolo 2 Minori/Maggior Accertamenti , , , Titolo 3 Minori/Maggior Accertamenti 0, , , Titolo 4 Minori/Maggior Accertamenti 0, , Titolo 5 Minori/Maggior Accertamenti 0, , ,79 Minori/Maggior Accertamenti , , ,43 App Anno Titolo Residui Competenza Totale S 2013 Titolo 1 Minori Impegni , , , Titolo 2 Minori Impegni -3.26, , , Titolo 3 Minori Impegni 0, , Titolo 4 Minori Impegni 0, , ,79 Minori Impegni , , ,29 Avanzo al , , ,6 10/7

11 Sviluppo del risultato di amministrazione La seguente tabella riporta l andamento del risultato di amministrazione negli ultimi cinque anni Cassa al , , , , ,3 Riscossioni Competenza , , , , ,52 Residui , , , , ,32 Totale Riscossioni , , , , ,4 Pagamenti Competenza , , , , ,49 Residui , , , , ,61 Totale Pagamenti , , , , ,10 Cassa al , , , , ,12 Residui Attivi Competenza , , , , ,95 Residui , , , , ,91 Totale Residui Attivi , , , , ,6 Residui Passivi Competenza , , , , ,30 Residui , , , , ,2 Totale Residui Passivi , , , , ,12 Risultato di amministrazione , , , , ,6 Avanzo (o disavanzo) di amministrazione È frutto della differenza fra il totale delle entrate e il totale delle spese e deve essere utilizzato per l accantonamento delle quote da destinare a investimenti e, limitatamente all avanzo dei servizi sociali, sempre per spese correnti nell ambito dei servizi sociali stessi. Gli avanzi di amministrazione negli anni possono variare in modo aleatorio, pertanto si riporta qui l andamento nell ultimo quinquennio senza dare una interpretazione analitica. In sede di previsione si può inserire un risultato di amministrazione presunto che dovrà essere definito in sede di approvazione del conto consuntivo, avendo cura di applicare la differenza il risultato presunto e il risultato approvato nell ambito dell assestamento del bilancio dell anno in corso. 11/7

12 Con deliberazione consiliare n. 17 del 05 dicembre 2013 è stato approvato il bilancio di previsione per l'esercizio 2014 riportando l'avanzo di amministrazione presunto di Euro ,00 al bilancio L'avanzo di amministrazione definitivo è di Euro ,6 dando atto che Euro 91.91,93 devono essere reinvestiti per la copertura delle spese correnti nei diversi settori. ( ,93 Euro per l adeguamento del fondo sociale per spese correnti ed i restanti ,00 per il fondo di riserva, fondo TFR ed il pagamento dell IVA a debito). La somma restante di Euro ,93 viene utilizzata a copertura del fondo di ammortamento ( ,00), del fondo per la svalutazione dei crediti nonché per il finanziamento di diversi interventi di investimenti in base al programma annuale (Euro ,93). Risultato economico Le entrate e le spese una tantum (originate da cause non permanenti) previste in sede di programmazione possono nel corso dell anno variare in relazione a scelte specifiche, e integrate, per esempio in sede di assestamento di bilancio. In occasione del conto consuntivo è possibile esaminare l andamento delle entrate e delle spese una-tantum e darne una lettura esplicativa. E Entrate e spese straordinarie (una tantum) La tabella seguente presenta le entrate e le spese straordinarie della Comunità Comprensoriale nel corso dell esercizio finanziario trascorso. Le entrate o le spese una tantum, sono originate da cause non permanenti e pertanto non prevedibili in via continuativa Titolo 3 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Entrate una tantum S Titolo 1 Spese correnti 0,00 0, , , ,97 Titolo 2 Spese in conto capitale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Spese una tantum , , ,97 Nell'anno 2013 sono stati spesi nel complesso Euro ,97 quali spese una-tantum relative alle spese del personale per il coordinamento del progetto NAMOBU. Sviluppo del risultato economico La seguente tabella riporta l andamento del risultato economico negli ultimi anni. 12/ Entrate Titoli I - II (+) , , , , ,36 Quote oneri di urbanizzazione (+) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Avanzo di amministrazione destinato a spese correnti (+) , , , , ,2 Mutui per debiti fuori bilancio (+) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Spese Correnti (-) , , , , ,52 Differenza , , , , ,12 Quote di capitale dei mutui in estinzione (-) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Equilibrio economico finanziario , , , , ,12

13 Avanzo (o disavanzo) economico In sede previsionale l avanzo o disavanzo economico è frutto della differenza fra Titolo I e Titolo II delle entrate al netto delle entrate una-tantum + eventuale avanzo di amministrazione vincolato per le spese correnti, meno il Titolo I delle spese al netto delle spese una-tantum. L avanzo economico può essere utilizzato per finanziare nuovi mutui. In sede di rendicontazione a consuntivo si può verificare se la previsione viene confermata o meno e come eventualmente essa sia variata nel corso dell anno. Nonostante il raffronto fra più anni non sia di per sé significativo, visto il variare negli anni dell equilibrio economico finanziario per ragioni riferibili alla singola gestione, la tabella riporta un quadro di insieme che per essere compreso necessita di spiegazioni riferite a ciascun anno. Nell anno 2013 è stato raggiunto un avanzo economico di ,12 Euro. Nella gestione di competenza l avanzo economico ad esclusione dell avanzo di amministrazione vincolato per spese correnti ammonta ad Euro ,4. Patto di stabilitá La comunitá comprensoriale ha rispettato il patto di stabilità e crescita per l anno Dal calcolo in base all allegato 5 dell accordo sulla finanza locale 2013 risulta un saldo finanziario di Euro ,95; il saldo finanziario risulta quindi superiore al saldo obiettivo di Euro ,32. Gestione di competenza La gestione di competenza offre, come la gestione dei residui, una visione parziale della gestione finanziaria. Essa considera solo le entrate e le spese attribuite all esercizio trascorso, indipendentemente dal fatto che siano state effettivamente riscosse o spese. Il bilancio di competenza fornisce quindi informazioni sul tipo di strumenti e di risorse utilizzati e sul risultato ottenuto (avanzo, pareggio, disavanzo). I servizi in conto terzi non sono rilevanti ai fini del bilancio di competenza in quanto si tratta conti transitori che si pareggiano a vicenda. La seguente tabella riassuntiva mostra i vari livelli del bilancio di competenza. La gestione di competenza dell anno finanziario trascorso mostra un risultato di , E Titolo 1 Entrate da contributi e trasferimenti correnti ,60 Titolo 2 Entrate extratributarie ,76 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di Titolo 3 crediti ,90 Titolo 4 Accensione di prestiti 0,00 Titolo 5 Servizi per conto di terzi ,21 Totale Entrate ,47 S Titolo 1 Spese correnti ,52 Titolo 2 Spese in conto capitale ,06 Titolo 3 Rimborso di prestiti 0,00 Titolo 4 Servizi per conto terzi ,21 Totale Spese ,79 Avanzo (+) / Disavanzo (-) ,32 13/7

14 Il bilancio di competenza consente di verificare l efficienza della gestione organizzativa dell ente perché mostra il grado di utilizzo delle risorse finanziarie proprie dell anno di riferimento. La comunità comprensoriale è prevalentemente un gestore di servizi pubblici finanziato dai comuni membri e dalla Provincia Autonoma. Il disavanzo nella gestione di competenza dell anno 2013 è dato dall utilizzo dell avanzo di amministrazione per il finanziamento delle spese di investimento. I trasferimenti in conto capitale nell anno 2013 ammontano ad Euro ,90, le spese in conto capitale Euro ,06. Nel settore sociale sono stati impegnati complessivamente ,36 Euro, le relative entrate in conto capitale ammontano ad Euro ,50 (la differenza di Euro ,6 è stata finanziata con avanzo di amministrazione); nell amministrazione generale sono stati investiti ,12 finanziati completamente con avanzo di amministrazione; nel settore ambientale e traffico sono stati impegnati complessivamente Euro ,36; i rispettivi trasferimenti in conto capitale al titolo terzo delle entrate ammontano ad Euro ,40 la differenza di Euro ,96 è stata finanziata con avanzo di amministrazione. Nella gestione corrente si ottiene effettivamente un avanzo di Euro ,4. Sviluppo della gestione di competenza La seguente tabella riporta l andamento della gestione di competenza negli ultimi anni E Titolo 1 Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , , , ,60 Titolo 2 Entrate extratributarie , , , , ,76 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di Titolo 3 crediti , , , , ,90 Titolo 4 Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo 5 Servizi per conto di terzi , , , , ,21 Totale Entrate , , , , ,47 S Titolo 1 Spese correnti , , , , ,52 Titolo 2 Spese in conto capitale , , , , ,06 Titolo 3 Rimborso di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo 4 Servizi per conto terzi , , , , ,21 Totale Spese , , , , ,79 Avanzo (+) / Disavanzo (-) , , , , ,32 14/7

15 Gestione dei residui I residui attivi sono le entrate accertate ma non ancora riscosse, mentre i residui passivi sono gli importi impegnati ma non ancora pagati. La gestione dei residui considera sia i residui attivi e passivi degli anni precedenti, sia quelli dell esercizio di competenza (importi accertati/impegnati entro il , ma non più riscossi/pagati). Gestione dei residui dell esercizio di competenza La seguente tabella mostra la gestione dei residui nell esercizio trascorso E Titolo 1 Entrate da contributi e trasferimenti correnti ,45 Titolo 2 Entrate extratributarie ,54 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di Titolo 3 crediti ,59 Titolo 4 Accensione di prestiti 0,00 Titolo 5 Servizi per conto di terzi 1.09,37 Totale Entrate ,95 S Titolo 1 Spese correnti ,94 Titolo 2 Spese in conto capitale ,2 Titolo 3 Rimborso di prestiti 0,00 Titolo 4 Servizi per conto terzi 1.929,54 Totale Spese ,30 Avanzo (+) / Disavanzo (-) ,65 Per quanto riguarda i residui attivi è necessario che vi sia un documento (fattura, concessione di contributo, tariffa, ecc.) che accerti la provenienza dell entrata da incassare, mentre per i residui passivi è necessaria l adozione di un atto amministrativo che impegni la relativa spesa. Cancellazione e correzione dei residui Trascorsi due anni dalla definizione si può procedere alla cancellazione del residuo stanziato non riscosso o non pagato. In sede di approvazione del conto consuntivo è necessario procedere all accertamento dei residui, motivando ciascuna cancellazione E Titolo 1 Entrate da contributi e trasferimenti correnti -6.93, ,5 -,34-307,6-5,00 Titolo 2 Entrate extratributarie , , , , ,11 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di Titolo 3 crediti , ,60-312, ,69 0,00 Titolo 4 Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo 5 Servizi per conto di terzi -1.94, ,1 0, ,43 0,00 Totale Entrate , , , , ,11 S Titolo 1 Spese correnti , , , , ,30 15/7

16 Titolo 2 Spese in conto capitale , , , , ,41 Titolo 3 Rimborso di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo 4 Servizi per conto terzi -62,05-675,06 0, ,55 0,00 Totale Spese , , , , ,71 Il quadro sinottico mostra la dimensione dello scostamento tra le previsioni e le gestioni effettive negli anni. Una consistente cancellazione di residui può essere spiegata o in termini di previsione sopravvalutata oppure all effetto di cambiamenti intercorsi non prevedibili. Variazioni di bilancio e prelievi dal fondo di riserva ordinario Le variazioni di bilancio, compresi lo storno di fondi sui vari capitoli di spesa e i prelievi dal fondo di riserva ordinario per spese impreviste necessitano del nulla osta del Consiglio o della Giunta. La tabella, più che dare informazioni sulla capacità gestionale, ha lo scopo di rendere trasparenti gli stanziamenti di previsione e in consuntivo. 16/7 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 1 Delibera di Giunta n.62 del 2/03/2013 (1. variazione al bilancio 2013) E ,50 0,00 0,00 E ,26 0,00 0,00 S , ,00 0,00 S , ,00 0,00 Totale Variazione , ,00 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 2 Delibera di Consiglio n.06 del 13/06/2013 (assestamento al bilancio) S ,2 0, ,2 Totale Variazione ,2 0, ,2 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 3 Delibera di Consiglio n.6 del 13/06/2013 (assestamento al bilancio) E 1 0, ,2 0,00 S ,00 0, ,00 S ,30 0, ,30 S 3 0, ,2 0,00 Totale Variazione , , ,30 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 4 Delibera di Consiglio n.3 del 13/06/2013 (2. variazione al bilancio 2013) E ,1 0,00 0,00 E ,50 0,00 0,00 E ,00 0,00 0,00 S , ,69 0,00 S , ,00 0,00 Totale Variazione , ,69 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato

17 5 Delibera di Giunta n.143 del 04/07/2013 (primo prelevamento dal fondo di riserva) S , ,00 0,00 Totale Variazione , ,00 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 6 Delibera di Giunta n.156 del 1/07/2013 (secondo prelevamento dal fondo di riserva) S , ,00 0,00 Totale Variazione 4.250, ,00 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 7 Delibera di Giunta n.166 del 01/0/2013 (3. variazione al bilancio 2013) E ,00 0,00 0,00 E ,00 0,00 0,00 S , ,00 0,00 Totale Variazione , ,00 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato Delibera di Giunta n.14 del 05/09/2013 (terzo prelevamento dal fondo di riserva) S , ,00 0,00 Totale Variazione 2.450, ,00 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 9 Delibera di Giunta n.213 del 17/10/2013 (4. variazione al bilancio 2013) E ,00 0,00 0,00 E ,00 0,00 0,00 E ,00 0,00 0,00 S , ,00 0,00 S , ,00 0,00 S ,00 0,00 0,00 Totale Variazione , ,00 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 10 Delibera di Giunta n.234 del 14/11/2013 (5. Variazione al bilancio 2013) E ,00 0,00 0,00 E ,00 0,00 0,00 E ,00 0,00 0,00 S , ,00 0,00 S ,00 0,00 0,00 Totale Variazione , ,00 0,00 Variazione Bilancio E/S Titolo Aumento Diminuzione Avanzo applicato 11 Aumento delle partite di giro E ,00 0,00 0,00 S ,00 0,00 0,00 Totale Variazione ,00 0,00 0,00 Totale generale Variazione , , ,5 17/7

18 4. Gestione delle Entrate Le entrate sono ordinate gradualmente in titoli, categorie e risorse, in relazione rispettivamente alla fonte di provenienza, alla tipologia ed alla specifica individuazione dell'oggetto dell'entrata. I titoli dell'entrata sono: - Titolo I - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione, della Provincia e di altri Enti pubblici anche in rapporto all'esercizio di funzioni conferite dalla Regione e dalla Provincia; - Titolo II - Entrate extra tributarie; - Titolo III - Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti; - Titolo IV - Entrate derivanti da accensione di prestiti; - Titolo V - Entrate da servizi per conto di terzi. Conto del bilancio - Entrate La tabella seguente offre una visione d insieme sulle entrate riportate nel conto del bilancio, suddiviso per titoli e categorie d entrata per l anno finanziario. Titolo Categoria Assestato attuale Competenza Residuo Accertamenti Reversali Residuo riportato Accertamenti 1 Entrate da contributi e trasferimenti correnti 2 Contributi e trasferimenti correnti dalla provincia autonoma , , , , , ,77 3 Contributi e trasferimenti dalla provincia autonoma per funzioni delegate , , , , , ,11 4 Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali 0,00 0,00 0, , , ,93 Reversali 5 Contributi e trasferimenti correnti da altri enti del settore pubblico , , , , , ,00 Totale Titolo , , , , , ,1 2 Entrate extratributarie 1 Proventi dei servizi pubblici , , , , , ,29 2 Proventi dei beni dell' ente , , , , ,91.22,47 3 Interessi su anticipazioni e crediti , , ,92 0,00 0,00 0,00 5 Proventi diversi , , , , , ,12 Totale Titolo , , , , , , 3 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti 1 Alienazione di beni patrimoniali 0,00 0,00 0,00 25,25 25,25 0,00 3 Trasferimenti di capitale dalla provincia autonoma 545.2, , , , , ,31 4 Trasferimenti di capitale da altri enti del settore pubblico 0, , , , , ,32 1/7

19 5 Trasferimenti di capitale da altri soggetti , , ,67 0,00 0,00 0,00 6 Riscossione di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Titolo , , , , , ,63 4 Accensione di prestiti 1 Anticipazioni di cassa ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Titolo ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5 Servizi per conto di terzi 1 Ritenute previdenziali ed assistenziali al personale , , ,50 0,00 0,00 0,00 2 Ritenute erariali , , ,4 0,00 0,00 0,00 3 Altre ritenute al personale per conto di terzi , , ,62 0,00 0,00 0,00 4 Depositi cauzionali , , , , ,51 0,00 5 Rimborso spese per servizi per conto di terzi , , , , , ,00 6 Rimborso di anticipazione di fondi per il servizio di economato , , ,00 0,00 0,00 0,00 7 Depositi per spese contrattuali ,00 45,00 764,50 161,00 161,00 0,00 Totale Titolo , , , , , ,00 Totale Entrate , , , , , ,32 Entrate per Titoli In riferimento alla tabella seguente, si fa notare che il periodo dimostrato copre cinque esercizi e che rappresenta gli importi accertati per esercizio. Titolo Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , , , ,60 2 Entrate extratributarie , , , , ,76 3 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti , , , , ,90 4 Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5 Servizi per conto di terzi , , , , ,21 Totale Entrate , , , , ,47 19/7

20 Titolo 1 - Entrate da contributi e trasferimenti correnti Entrate dallo Stato, Regione, Provincia e di altri enti pubblici Quadro analitico delle fonti dei contributi In questa parte dell analisi sono presentati ed analizzati i contributi correnti e i trasferimenti dello Stato, della Provincia autonoma di Bolzano ed altri enti. La composizione e lo sviluppo sono dimostrati nella tabella e nel grafico. Categoria Contributi e trasferimenti correnti dalla provincia autonoma , , , , ,54 3 Contributi e trasferimenti dalla provincia autonoma per funzioni delegate , , , , ,6 4 Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali 0,00 0,00 0, ,00 0,00 5 Contributi e trasferimenti correnti da altri enti del settore pubblico , , , , ,20 Totale Titolo , , , , ,60 20/7

21 I trasferimenti correnti della Provincia per funzioni delegate rappresentano il 97,43% del complesso delle entrate per trasferimenti, il restante 2,57% è riferibile alle quote procapite per la copertura delle spese per l'amministrazione generale, nonché dalle quote annuali dei Comuni associati. Titolo 2 Proventi extratributari Le entrate extratributarie derivano in prevalenza da compartecipazione (tariffe) ai servizi da parte dei clienti e dalla vendita dei prodotti. Inoltre si aggiungono le entrate patrimoniali: eventuali affitti, interessi, dividendi. La composizione e lo sviluppo sono dimostrati nelle seguenti tabelle e grafiche. Quadro analitico delle fonti dei contributi Categoria Proventi dei servizi pubblici , , , , ,67 2 Proventi dei beni dell' ente , , , , ,24 3 Interessi su anticipazioni e crediti , , , , ,92 5 Proventi diversi.02, , , , ,93 Totale Titolo , , , , ,76 21/7

22 La compartecipazione degli utenti ai costi per l ospitazione nelle strutture residenziali- semiresidenziali del settore sociale nonché per l assistenza domiciliare (ad esclusione della fruizione del pasti a domicilio per i quali la tariffa massima e minima è stabilita dalla Giunta Provinciale e dalla Comunità comprensoriale) è regolato dalla legge provinciale n. 9 del provvedimenti a garanzia della cura. La quota di partecipazione è strettamente collegata al livello di non autosufficienza ed in parte anche in base al redditto del cliente e del nucleo familiare collegato. I criteri per il calcolo delle tariffe sono regolati da regolamento provinciale. Nel settore ambientale si registrano ingenti entrate relative ai corrispettivi per il riciclo di materiali riutilizzabili. Le entrate dai beni dell'ente della Comunitá comprensoriale sono minime in quanto gli edifici della Comunità comprensoriale vengono utilizzati per lo più per i servizi propri nonché per servizi convenzionati. A causa della crisi economica generale gli interessi attivi sulle giacenze di cassa sono scesi. Una evoluzione nel futuro non è programmabile. Titolo 3 Alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti Il titolo III contiene entrate di varia natura. Appartengono a questo gruppo le alienazioni di beni patrimoniali, i contributi in conto capitale per il finanziamento di opere pubbliche e riscossioni di crediti (senza significato economico). Categoria Alienazione di beni patrimoniali 500, ,00 25,25 0,00 0,00 3 Trasferimenti di capitale dalla provincia autonoma , , , , ,03 4 Trasferimenti di capitale da altri enti del settore pubblico 0.77, , , , ,20 5 Trasferimenti di capitale da altri soggetti 2.670,13 0,00 0,00 0, ,67 6 Riscossione di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Titolo , , , , ,90 22/7

23 Titolo 4 Accensione di prestiti Infatti, non sempre le fonti di finanziamento proprie dell ente sono sufficienti per realizzare i progetti pianificati; in questi casi l ente deve fare ricorso a finanziamenti esterni, ovviamente nel rispetto delle misure di sicurezza previste dalla legge. Nell analizzare il titolo V occorre tenere presente che l accensione di prestiti, sebbene causi un aumento delle entrate, comporta contemporaneamente un aumento dei debiti a lungo termine (sotto forma sia di quota capitale che di interessi). L accensione di un prestito comporta inoltre spese connesse al suo ammortamento, le quali graveranno sulla gestione per tutta la durata del prestito stesso (10 o 20 anni). Categoria Anticipazioni di cassa 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Titolo 4 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Nell'esercizio finanziario indicato non è stato fatto ricorso a prestiti; e non sono previsti nella programmazione pluriennale. Titolo 5 Servizi per conto di terzi Le partite di giro sono movimenti finanziari che non incidono in alcun modo nell attività economica del ente, poiché registrano operazioni eseguite per conto terzi in quanto l ente agisce come sostituto d imposta. Quindi nel bilancio di competenza devono riportare, in virtù della loro natura, il pareggio tra le entrate (accertamenti l importo viene detratto dal credito) e le uscite (impegni di competenza). Le partite di giro rappresentano quindi contemporaneamente un debito e un credito. Categoria Ritenute previdenziali ed assistenziali al personale , , , , ,50 2 Ritenute erariali , , , , ,4 3 Altre ritenute al personale per conto di terzi , , , , ,62 4 Depositi cauzionali 17.6, , , , ,2 5 Rimborso spese per servizi per conto di terzi , , , , ,97 6 Rimborso di anticipazione di fondi per il servizio di economato , , , , ,00 23/7

24 7 Depositi per spese contrattuali 1.154,00 413,50 221,00 1.,00 45,00 Totale Titolo , , , , ,21 24/7

25 5. Gestione delle Spese La spesa è ordinata gradualmente in titoli, funzioni, servizi e interventi, in relazione, rispettivamente, ai principali aggregati economici, alle funzioni degli enti, ai singoli uffici che gestiscono un complesso di attività ed alla natura economica dei fattori produttivi nell'ambito di ciascun servizio. I titoli della spesa sono: - Titolo I - Spese correnti; - Titolo II - Spese in conto capitale; - Titolo III - Spese per rimborso di prestiti; - Titolo IV - Spese per servizi per conto di terzi. Conto del bilancio - Spese La tabella sotto riportata presenta il conto del bilancio relativo alle spese distinto per titoli e riferito a diversi esercizi finanziari. Titolo Funzione Competenza Residuo 1 Spese correnti 01 Amministrazione, gestione e controllo , , , , , ,56 Assestato attuale Impegni Mandati Residuo riportato 02 Istruzione pubblica, cultura e beni culturali ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 03 Settore sportivo, ricreativo e turismo , , ,00 0,00 0,00 0,00 04 Gestione del territorio e della tutela ambientale , , , , , ,45 05 Settore sociale , , , , , ,60 06 Sviluppo economico , , , , , ,15 Totale Titolo , , , , , ,76 2 Spese in conto capitale 01 Amministrazione, gestione e controllo , , , , , ,3 03 Settore sportivo, ricreativo e turismo 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 04 Gestione del territorio e della tutela ambientale , , , , , ,6 05 Settore sociale , , , , , ,50 06 Sviluppo economico 5.000,00 0,00 0, , , ,49 Totale Titolo , , , , , ,23 3 Rimborso di prestiti 01 Amministrazione, gestione e controllo ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Titolo ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4 Servizi per conto terzi , , , , , ,62 Totale Titolo , , , , , ,62 Impegni Mandati 25/7

26 Totale Spese , , , , , ,61 Sviluppo nel quinquennio delle spese suddivise per titoli Titolo Spese correnti , , , , ,52 2 Spese in conto capitale , , , , ,06 3 Rimborso di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4 Servizi per conto terzi , , , , ,21 Totale Titolo , , , , ,79 Il grafico a torta si riferisce alla composizione delle spese relative all anno L,55% del totale delle spese si riferisce alle spese correnti, il 4,1% alle spese in conto capitale ed il 6,63% alle spese per servizi in conto terzi. Le spese correnti nell'ultimo quinquiennio sono aumentate con andamento costante. Particolare ripercussione sul bilancio hanno avuto gli aumenti di spesa nel settore dell'assistenza economica e nei pagamenti delle rette per ospitazione di minori in strutture semi e/o residenziali 26/7

27 Ripartizione delle spese per funzioni in relazione ai titoli di spesa 1 Amministrazione, gestione e controllo 2 Istruzione pubblica, cultura e beni culturali 3 Settore sportivo, ricreativo e turismo 4 Gestione del territorio e della tutela ambientale 5 Settore sociale 6 Sviluppo economico 99 Servizi per conto terzi Totale Spese 1 Spese correnti ,06 0, , , , ,97 0, ,52 2 Spese in conto capitale ,12 0,00 0, , ,36 0,00 0, ,06 3 Rimborso di prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4 Servizi per conto terzi 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , ,21 Totale Spese ,1 0, , , , , , ,79 Delle spese correnti il 4,72% si riferisce alle spese dell amministrazione generale, l 2,16% alle spese dei servizi sociali, il 13,06% ai servizi ambientali e traffico e lo 0,06% a servizi diversi. Gli investimenti nel settore della gestione del territorio e della tutela ambientale si riferiscono principalmente agli interventi per la realizzazione e completamento delle piste ciclabili. Nel settore sociale è stato stipulato un accordo con il Ccomune di San Martino in Passiria per la realizzazione di un laboratorio per disabili (costi presunti ,00 Euro) e sono state realizzate manutenzioni straordinarie in diverse strutture. Sviluppo della ripartizione delle spese complessive per funzioni nel quinquennio Funzioni Amministrazione, gestione e controllo , , , , ,1 2 Istruzione pubblica, cultura e beni culturali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3 Settore sportivo, ricreativo e turismo , , , , ,00 4 Gestione del territorio e della tutela ambientale , , , , ,21 5 Settore sociale , , , , ,22 6 Sviluppo economico 1.073, , , , ,97 99 Servizi per conto terzi , , , , ,21 Totale Funzioni , , , , ,79 27/7

28 Titolo I Spese correnti L andamento delle spese correnti attraverso un periodo di 5 anni viene mostrato nella tabella seguente. Titolo Spese correnti , , , , ,52 Totale Titolo , , , , ,52 L andamento delle spese correnti sulla base delle funzioni viene esposto nella tabelle seguenti. 2/7 Funzioni Amministrazione, gestione e controllo , , , , ,06 02 Istruzione pubblica, cultura e beni culturali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 03 Settore sportivo, ricreativo e turismo , , , , ,00

29 04 Gestione del territorio e della tutela ambientale , , , , ,63 05 Settore sociale , , , , ,6 06 Sviluppo economico 1.073,55 0, , , ,97 Totale Titolo , , , , ,52 Le spese correnti si suddividono negli interventi mostrati nelle tabella seguente. Interventi Personale , , , , ,92 02 Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime , , , , ,20 03 Prestazioni di servizi , , , , ,59 04 Utilizzo di beni di terzi , , , , ,72 29/7

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