RAPPORTO 2014 sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RAPPORTO 2014 sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. www.fondazionenazionalecommercialisti.it"

Transcript

1 RAPPORTO 2014 sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili 2014

2 Rapporto 2014 sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

3 Il presente rapporto è stato curato dal dott. Tommaso Di Nardo. Le elaborazioni statistiche sono state realizzate dal dott. Gianluca Scardocci. 2

4 INDICE Presentazione 5 GIORGIO SGANGA Avvertenze 6 Introduzione 7 1 Scenario macroeconomico e statistiche reddituali 7 2 Sintesi dei principali indicatori del Rapporto 9 CAPITOLO I Rapporto Dimensione e struttura della professione 11 1 La dinamica degli iscritti all Albo 11 2 Analisi per genere e classi di età 13 3 Indici di diffusione territoriale 14 4 Iscritti alle casse di previdenza e statistiche reddituali 15 5 Iscritti al Registro del Tirocinio 16 CAPITOLO II Appendice statistica I: Tavole statistiche Ordini territoriali 33 CAPITOLO III Appendice statistica II: Graduatorie Ordini territoriali 179 CAPITOLO IV Appendice statistica III: Tavole di raccordo Ordini-Tribunali 194 3

5 4 Rapporto 2014 sui Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili

6 Presentazione Il Rapporto 2014 inaugura le pubblicazioni della Fondazione Nazionale dei Commercialisti, riprendendo il lavoro svolto dall Irdcec, con la consapevolezza che la crescita della professione di Commercialista non possa prescindere da una conoscenza diretta e da un monitoraggio continuo degli iscritti attraverso un accurata raccolta e rappresentazione dei dati statistici. I dati esposti nel Rapporto 2014, giunto alla settima edizione, mostrano una Categoria che non arretra di fronte alla crisi pur venendo colpita, come tutte le altre categorie, dal calo dei redditi professionali. Dal 2008 al 2014, infatti, gli iscritti all Albo sono aumentati del 7%, mentre i redditi professionali, misurati in termini reali, sono diminuiti del 12,4%. Ciò è accaduto mentre l occupazione complessiva diminuiva del 4,2% e il pil nominale diminuiva del 6,8%. All inizio del 2014, i commercialisti iscritti all Albo sono e sono cresciuti dello 0,9% in un anno, segnando una miniripresa rispetto al +0,7% del Nel 2012, invece, ultimo anno per il quale sono disponibili dati reddituali, il reddito medio dei commercialisti è risultato pari a euro in termini nominali (-1,1% rispetto a un anno prima) e euro in termini reali (-4,4% rispetto a un anno prima). Il Rapporto 2014 conferma i principali trend in atto nella professione di Commercialista dal 2008, in particolare la costante crescita della componente femminile, salita al 31,4%, e il calo, sempre più preoccupante, dei giovani, scesi al 20,2%. Come mostrato per la prima volta nel precedente Rapporto, gli iscritti del Nord (+1,2%) sono cresciuti a un ritmo decisamente più sostenuto rispetto agli iscritti del Sud (+0,6%). Prosegue inarrestabile, infine, il calo dei tirocinanti che il Rapporto 2014 stima pari a rispetto ai del 1 gennaio Le elaborazioni statistiche contenute nel Rapporto 2014 rappresentano un importante patrimonio conoscitivo e informativo sulla professione di Commercialista a disposizione di tutti i nostri stakeholders, a partire dai singoli iscritti, e di tutti coloro che ne seguono con interesse l evoluzione. I dati, elaborati e rappresentati a livello di singolo ordine territoriale, con particolare riguardo alle statistiche reddituali, offrono significativi spunti di analisi e di riflessione anche per tutti i colleghi impegnati attivamente nella vita degli Ordini locali. Giorgio Sganga Presidente della Fondazione Nazionale dei Commercialisti 5

7 AVVERTENZE Il Rapporto 2014 aggiorna i dati contenuti nei precedenti Rapporti 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e Per ogni Ordine locale sono riportati i principali dati territoriali (popolazione, superficie, pil pro-capite provinciale e numero di comuni), i dati relativi agli iscritti, con particolare riferimento alla loro struttura anagrafica, i dati reddituali dell anno 2012 con le variazioni rispetto all anno precedente, i dati relativi ai neoiscritti agli Ordini e quelli relativi ai tirocinanti. I dati elaborati e pubblicati nel Rapporto si riferiscono agli iscritti agli Ordini territoriali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili al 1 gennaio 2014 così come rilevati dal Consiglio Nazionale. I dati relativi alla struttura anagrafica per genere ed età degli iscritti sono stati desunti dall analisi statistica dei database trasmessi dagli Ordini territoriali al Consiglio Nazionale. Le statistiche reddituali sono state elaborate partendo dai dati reddituali della Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti e della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri. I dati reddituali pubblicati per singolo Ordine locale sono relativi alle medie Irpef e alle medie Iva opportunamente rielaborate in forma aggregata. Il Rapporto è strutturato in quattro parti. La prima presenta un analisi sintetica dei nuovi dati elaborati e commentati per regione e macroarea territoriale oltre che per singolo Ordine. La seconda parte presenta le tavole statistiche con gli indicatori elaborati per ogni singolo Ordine territoriale ed è consultabile per ordine alfabetico. Nella terza parte sono riportate le tabelle contenenti le graduatorie degli Ordini territoriali per iscritti, tasso di crescita 2013, percentuale di donne, percentuale di iscritti fino a 40 anni, iscritti per 10 kmq, abitanti per iscritti, medie Irpef e medie Iva. La quarta parte, infine, riporta le tabelle di raccordo Ordini-Tribunali e i dati sulla popolazione dei 166 tribunali italiani sulla base della geografia giudiziaria in vigore nell anno Il presente Rapporto non tiene conto della nuova geografia giudiziaria di cui al D. Lgs. 7 settembre 2012 n. 155, entrato in vigore il 13 settembre 2013, che ha previsto la soppressione delle Sezioni distaccate di tutti i tribunali italiani, la soppressione di alcuni tribunali e la ridefinizione di alcuni circondari. Il nuovo assetto, infatti, non ha ancora avuto impatto sulla geografia amministrativa degli Ordini territoriali. L unica novità è rappresentata dall istituzione dell Ordine di Napoli Nord nel nuovo circondario del tribunale di Napoli Nord avvenuta con decreto del Ministro della Giustizia del 21 marzo L eventuale mancata quadratura a 100 dei tassi di composizione percentuale è dovuta unicamente agli arrotondamenti decimali. 6

8 INTRODUZIONE 1. Scenario Macroeconomico e statistiche reddituali Nel corso del 2013, gli iscritti all Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili sono cresciuti a un tasso dello 0,9% raggiungendo la cifra di al 1 gennaio 2014 (tab. 1). Nello stesso periodo, gli iscritti alle due casse di previdenza della Categoria, la Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti e la Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, sono cresciuti a un tasso dell 1,5% e sono risultati pari a (tab 1). Dal 2008 al 2014, gli iscritti all Albo sono aumentati del 7% (+7.568), mentre gli iscritti alle Casse sono aumentati del 14,5% ( ) e, nello stesso periodo, l occupazione nazionale è diminuita del 3,5%, con un calo ancora maggiore delle unità di lavoro (-6,9%). La crescita degli iscritti all Albo e ancor più quella degli iscritti alle casse, manifestatasi in netta controtendenza rispetto all andamento dell occupazione generale, è associata a un calo dei redditi medi professionali, osservati attraverso i dati reddituali delle casse di previdenza. Tab. 1 Iscritti Albo e Iscritti Casse. Anni * Anni Iscritti Albo Tasso di crescita Iscritti Casse Tasso di crescita ,8% ,8% ,2% ,4% ,2% ,5% ,0% ,6% ,7% ,9% ,9% ,5% *Dati al 1 gennaio di ogni anno Tra il 2007 e il 2012, infatti, mentre il Pil nominale è cresciuto dello 0,2% e quello reale si è contratto del 6,8% per effetto della crisi, il reddito medio nominale dei commercialisti è diminuito dell 1,1% e quello reale ha perso il 12,4%. L andamento del reddito medio professionale del 2012, ultimo anno osservato tramite i dati delle casse raccolti nel 2013, ha contribuito in maniera significativa al trend negativo della serie Nel 2012, infatti, il reddito medio

9 nominale, calcolato pari a euro, è diminuito dell 1,1% rispetto al 2011 e quello reale, calcolato pari a euro (valore deflazionato sulla base dell indice IPCA rispetto al 2007) è diminuito del 4,4% rispetto al Sempre nel 2012, il Pil nominale è diminuito dello 0,8%, mentre il Pil reale si è ridotto del 2,4% e l indice dei prezzi al consumo è aumentato del 3,3% (tab. 2). Il reddito professionale medio dei commercialisti, nel 2012, è sceso a un livello inferiore a quello del 2007, anno pre-crisi, allorché il livello medio risultò pari a euro, dopo che nel 2011 era risalito a euro, livello superiore del 3% al minimo toccato nel 2009, l anno peggiore della crisi, allorchè la media irpef raggiunse il livello di euro (tab. 3). Tab. 2 Pil nominale e reale. Anni Valori in milioni di euro Tasso di Tasso di Anni Pil nominale Pil reale Deflatori crescita crescita ,3% ,2% 2,5% ,5% ,5% 2,1% ,1% ,7% 0,4% ,7% ,4% 1,4% ,80% ,4% 1,6% ,2% ,9% 1,4% Complessivamente, stando alla serie storica disponibile ( ), il reddito professionale medio dei commercialisti, contrariamente alla tesi anticiclica, segue la tendenza ciclica del Pil italiano con oscillazioni più ampie del trend economico generale. Tab. 3 Media Irpef, Pil e Pil per Unità di lavoro. Anni Valori in milioni di euro Anni Media Tasso di Media Tasso di Tasso di Pil/Ula Irpef crescita Irpef* crescita crescita ,2% ,4% ,7% ,9% ,7% ,7% ,7% ,9% ,2% ,2% ,6% ,6% ,1% ,4% ,3% *Valori deflazionati sulla base dell indice IPCA su anno base

10 2. Sintesi dei principali indicatori del Rapporto Al 1 gennaio 2014 gli iscritti ai 143 Ordini territoriali sono , le donne sono pari al 31,4%, i giovani ( 40 anni) sono il 20,2%. Rispetto al 1 gennaio 2008 vi sono iscritti in più con una crescita complessiva del 7%. Alla stessa data le donne erano il 28% e in sei anni sono aumentate complessivamente del 17,9%, i giovani invece sono calati a un ritmo molto sostenuto, pari a -27,7% dal 2009 quando erano pari al 29% del totale. Il rapporto tra la popolazione e gli iscritti all Albo è perciò progressivamente diminuito raggiungendo i 528 abitanti per ogni commercialista al 1 gennaio 2014 contro i 555 del 1 gennaio 2008 (-4,9%). Il numero di praticanti, benché stimato per l assenza di dati puntuali di alcuni Ordini territoriali, è in costante diminuzione. Nel 1 gennaio 2009 gli iscritti al Registro del Tirocinio dei 142 Ordini territoriali di allora erano , al 1 gennaio 2014, con 143 Ordini territoriali (Tivoli è il 143 ) si sono ridotti a con un calo di unità in valore assoluto pari a una decrescita del 23,1%. Al 1 gennaio 2014, il livello dei praticanti è stimato pari a (-37,1% rispetto al 2009). L Ordine più grande per numero di iscritti è Roma con unità, il più piccolo è Casale Monferrato con 97 iscritti. L Ordine con il più alto rapporto popolazione/iscritti è Oristano con abitanti per ogni commercialista, quello con il numero di abitanti per singolo iscritto più basso è Pescara con 311. L Ordine con la quota di donne più alta è Oristano con il 45%, quello con la percentuale più bassa di donne iscritte è Marsala con il 19,4%. La percentuale più alta di giovani si registra nell Ordine di Rossano Calabro dove il rapporto raggiunge il 35,3% del totale, quella più bassa invece si rileva nell Ordine di Montepulciano con il 5,8%. Il valore più alto in termini di reddito professionale medio 2012 viene fatto registrare dagli iscritti all Ordine di Bolzano con euro (+4,2% sul 2011), quello più basso, invece, è degli iscritti dell Ordine di Castrovillari con euro (-0,4% sul 2011). Il reddito professionale medio delle donne è pari a euro (-0,7%) contro i degli uomini (-0,9%). Gli iscritti fino a 40 anni hanno un reddito professionale medio pari a euro (+0,4%) contro i degli iscritti tra 41 e 60 anni (-1,7%) e i euro degli over sessanta (-5,6%). Con un tasso di crescita degli iscritti pari a +6,9% Crema è l Ordine che è cresciuto di più nel 2013, mentre Barcellona Pozzo di Gotto è l Ordine che ha fatto registrare la variazione percentuale più negativa con un -2,8%. L Ordine con il maggior numero di comuni all interno della propria circoscrizione territoriale è Torino con 311, quello con il minor numero di comuni è Gela con 3. Considerando, infine, la superficie territoriale, indice in qualche modo della dispersione territoriale degli iscritti e della lontananza/vicinanza alla sede dell Ordine, si va dai kmq di Cagliari ai 167 kmq di Nocera Inferiore. 9

11

12 CAPITOLO I RAPPORTO 2014 DIMENSIONE E STRUTTURA DELLA PROFESSIONE 1. La dinamica degli iscritti all Albo Il 2013 Nel corso del 2013, gli iscritti all Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno fatto registrare una crescita pari allo 0,9%, arrestando il percorso di rallentamento fatto registrare dal 2009 al 2012, quando il tasso di crescita è passato dal +1,8% del 2008 al +0,7% del L incremento in valore assoluto è stato pari a iscritti, superiore a quello dell anno precedente di 220 unità, allorché l incremento era stato pari a 806. L inversione di tendenza dell andamento del tasso di crescita è generalizzata a tutte le macroaree territoriali con l unica eccezione del Centro che presenta un tasso di crescita in linea con quello del 2012 (+1,0%). La crescita degli iscritti presenta, invece, come emerso già nel 2012, una dinamica molto differente tra Nord e Sud. Nel 2013, infatti, gli iscritti agli ordini territoriali del Nord sono cresciuti dell 1,2%, 0,4 punti in più rispetto al 2012, mentre gli iscritti del Sud sono cresciuti a un tasso dello 0,6%, appena 0,1 punti in più del Il contributo in valore assoluto alla crescita del Nord è significativamente superiore a quello del Sud: +547 iscritti al Nord e +239 al Sud, consolidando un inversione di un trend che prima era invece significativamente a favore del Sud e che già nel 2010 e 2011 si era mostrato seppure con margini più bassi. L analisi per regioni evidenzia una dinamica piuttosto differenziata: dal -0,1% della Liguria e della Puglia, uniche due regioni a presentare un tasso di crescita negativo, al +4,1% del Molise che si conferma, dopo il 2012, la regione più dinamica in assoluto. Una crescita molto bassa con tassi vicini allo zero si è registrata in Friuli Venezia Giulia (+0,3%), Sicilia (+0,3%), Umbria (+0,4%), Basilicata (+0,5%), Calabria (+0,6%) e Toscana (+0,6%). Con tassi di crescita vicini alla media nazionale troviamo, invece, la Campania (+0,7%) e l Emilia Romagna (+0,9%). Presentano tassi di crescita superiori alla media nazionale il Lazio (+1,1%), il Veneto (+1,2%), il Piemonte (+1,2%), la Sardegna (+1,3%), la Lombardia (+1,5%), le Marche (+1,5%), l Abruzzo (+1,8%), la Valle d Aosta (+1,8%) e il Trentino Alto Adige (+2,8%). La regione più grande, la Lombardia (+1,5% rispetto a +0,9% del 2012, +1,3% del 2011 e +1,5% del 2010), continua ad offrire un contributo significativo alla crescita dell Albo (+280 iscritti rispetto +179 iscritti del 2012 e +241 del 2011).

13 Nel Nord-est, il Veneto (+1,2% rispetto a +0,9% del 2012 a +1,5% del 2011 e +1,7% del 2010) e l Emilia Romagna (+0,9% rispetto a +0,9% del 2012 e +0,5% del 2011) offrono ancora un significativo contributo alla crescita (+151 iscritti), rispetto al Friuli (+0,3% e +5 iscritti) mentre il Trentino Alto Adige (+2,8%) mantiene un ottimo tasso di crescita e contribuisce positivamente all aumento degli iscritti (+35). Nel Centro, il contributo determinante proviene dal Lazio con 150 iscritti (+1,1% rispetto a +1,4% del 2012 e a +1,1% del 2011), subito seguito dalle Marche con 41 iscritti (+1,5% rispetto a +1% del 2012 e a +0,4% del 2010) e dalla Toscana con 43 iscritti (+0,6%), mentre l Umbria (+0,4%) mostra un deciso rallentamento rispetto al 2012 (+1,2%). Nell Italia meridionale, il contributo maggiore proviene ancora dalla Campania con 96 iscritti (+0,7% rispetto a +0,4% del 2012 a +0,8% del 2011 e +1,7% del 2010) seguita dall Abbruzzo con 56 iscritti (+1,8% come nel 2012) mentre a distanza troviamo la Calabria con 25 iscritti (+0,6% rispetto a +1,2% del 2012), il Molise con 19 iscritti (+4,1% rispetto a +0,4% del 2012), la Basilicata con 5 iscritti (+0,5% rispetto a +1,6% del 2012) e la Puglia -9 iscritti (-0,1% rispetto a +0,1% del 2012 e +0,8% del 2011). Infine, nelle Isole, a fronte di un positivo contributo della Sardegna con 25 iscritti (+1,3% come nel 2012) si registra un andamento più modesto della Sicilia con 22 iscritti (+0,3% rispetto a -0,1% del 2012) che però migliora il dato precedente. In termini di quote percentuali il Nord (40,7%) resta l area con il peso più rilevante, seguita dal Sud (37,7%) e dal Centro (21,6%). La Lombardia pesa per il 17% seguita dalla Campania con il 12% e dal Lazio con l 11,7%. La quarta regione per peso di iscritti è la Puglia con l 8,9% seguita dalla Sicilia con il 7,4%, dal Veneto con il 6,7%, dalla Toscana con il 6,2%, dall Emilia Romagna con il 5,9%, dal Piemonte con il 5,5% e dalla Calabria con il 3,8%. Le altre regioni hanno tutte un peso percentuale inferiore al 3%. Rispetto al 2008 le regioni che guadagnano peso percentuale sono Lombardia (+0,4), Lazio (+0,2), Veneto (+0,2), Abruzzo (+0,1), Calabria (+0,1), Campania (+0,1), Marche (+0,1), Trentino (+0,1) e Umbria (+0,1); quelle che, invece, perdono peso percentuale sono Liguria (-0,3), Puglia (-0,3), Sicilia (-0,3), Piemonte (-0,2%), Toscana (-0,2), Emilia Romagna (-0,1%) e Friuli Venezia Giulia (-0,1%). Il periodo Nel periodo , la crescita è stata complessivamente del 7%, con una punta del 7,5% nel Centro e un andamento meno vivace pari a una crescita del 6,7% nelle regioni del Sud. A Nord la crescita è stata del 7,1%: sintesi di un +7,5% nelle regioni del Nord-est e +6,9% nel Nord-ovest. In termini assoluti nel periodo l Albo è cresciuto di iscritti. Il contributo maggiore è provenuto dal Nord con iscritti contro i del Sud 12

14 e i del Centro. In particolare, le regioni meridionali hanno contribuito per unità. La regione con il tasso di crescita più elevato è il Molise (+20%) seguito dalla Sardegna (+18,3%) e dal Trentino-Alto Adige (+17,2%). Le altre regioni cresciute a un tasso superiore alla media sono Valle d Aosta (+11,5%), Calabria (+10,6%), Abbruzzo (+10%), Veneto (+9,7%), Lombardia (+9,7%), Marche (+9,7%), Lazio (+9%), Basilicata (+7,8%), Campania (+7,7%), Umbria (+7,2%). La Liguria resta l unica regione ad aver subito un calo (-3,4%). Le altre regioni sono cresciute a tassi inferiori o prossimi al 7%. 2. Analisi per genere e classi di età L analisi della struttura anagrafica degli iscritti all Albo presentata nel Rapporto 2014 è condotta sulla base di dati aggiornati a inizio 2014, così come trasmessi dagli stessi Ordini territoriali al Consiglio Nazionale. Nel 2014 la componente femminile degli iscritti all Albo compie un ulteriore passo in avanti portando la propria quota sul totale dal 31% al 31,4%. Gli iscritti fino a 40 anni fanno registrare, invece, un nuovo calo a favore della classe anni: i primi passano dal 21,1% al 20,2% e i secondi dal 63,6% al 64,3% mentre gli over 60 passano dal 15 al 15,5%. Macroaree territoriali L analisi per macroaree territoriali mostra come nell Italia Meridionale si continui a registrare la più bassa percentuale di donne (29,1%), ma non più la più alta percentuale di iscritti fino a 40 anni che ora tocca al Nord-est (22% contro 21,6%). Nelle Isole, invece, dove si registra una percentuale di donne più alta che nelle regioni meridionali (31%), il calo della componente giovanile appare più accentuato: dal 19,5% al 17,4%. Nel Nord la percentuale di donne sale al 33,3%, mentre gli iscritti fino a 40 anni passano dal 21,4% al 21,1%. Nel Centro le donne passano dal 30,5 al 30,9%, valore leggermente inferiore alla media nazionale, mentre gli iscritti fino a 40 anni passano dal 18,6% al 17,8%. Il Nord-est, con il 33,3% di donne e il 22% di iscritti fino a 40 anni non è più l unica area a presentare entrambi i dati (donne e iscritti fino a 40 anni) superiori alla media nazionale. Da quest anno, infatti, è affiancata dal Nord-ovest che presenta il 33,3% di donne e il 22% di giovani. Il Meridione continua ad avere, invece, la più bassa percentuale di over 60 (11,6%) che, invece, raggiunge il valore più elevato nel Nord-ovest (18,6%). 13

15 Regioni La regione con la più alta percentuale di donne iscritte è in assoluto l Emilia Romagna (39%) seguita dall Umbria (37,8%) e dal Piemonte (37,7%). Le regioni con percentuali di donne superiori alla media nazionale sono nell ordine la Sardegna (36,9%), la Basilicata (35,7%), la Liguria (35,4%), l Abruzzo (34,8%), il Molise (34,6%), il Friuli Venezia Giulia (32,7%), le Marche (32,6%) e la Calabria (31,8%). La regione con la più bassa percentuale di donne dopo il Trentino-Alto Adige (24,4%) e la Valle d Aosta (25%) è la Campania (25,7%), mentre la Lombardia (31,7%) è in linea con la media nazionale. Lazio (30,2%), Puglia (29,7%), Sicilia (29,6%), Toscana (30%) e Veneto (30%) si collocano appena al di sotto della media nazionale. La Calabria perde il primato di regione con la più alta percentuale di iscritti fino a 40 anni (24,4%) a favore del Molise (26,2%) e del Trentino Alto Adige (26,2%). Seguono Veneto (23,4%), Abruzzo (22,5%), Campania (22,2%), Lombardia (22%), Sardegna (21,7%), Marche (21,5%), Emilia Romagna (20,9%) e Basilicata (20,9%). Le altre regioni con una percentuale di iscritti fino a 40 anni poco al di sotto della media sono Piemonte (19,7%) e Puglia (19,2%). Le regioni, infine, che presentano valori significativamente inferiori alla media nazionale sono Valle d Aosta (18,6%), Lazio (18,1%), Umbria (18%), Sicilia (16,5%), Friuli-Venezia Giulia (16,4%), Toscana (15,7%) e Liguria (13,1%). 3. Indici di diffusione territoriale Gli indici di diffusione territoriale misurano il grado di diffusione degli iscritti sul territorio in rapporto all estensione e alla popolazione. Il primo è un indicatore di densità territoriale, misurato in termini di numero di iscritti per 10 kmq ed è calcolato per ogni singolo Ordine locale. Il secondo è un rapporto di incidenza demografica e misura il numero di abitanti per ogni iscritto, anch esso calcolato per singolo Ordine territoriale. Nel 2013, vi sono in Italia 3,8 iscritti per 10 kmq e 528 abitanti per ogni iscritto. Il rapporto Iscritti/10kmq La diffusione territoriale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili è piuttosto variabile. Si va, infatti, dai 2,5 iscritti per 10 kmq delle Isole ai 4,7 iscritti per 10 kmq del Meridione. Nel Nord il rapporto è inferiore a quello della media nazionale: 3,7 iscritti per 10 kmq; con una sensibile differenza, però, tra il Nordest che presenta un rapporto più basso pari a 3,3 e il Nord-ovest che raggiunge i 3,9 iscritti per 10 kmq. Nel Sud il dato medio è quasi in linea con quello della media nazionale, 3,9 iscritti per 10 kmq, mentre nel Centro è più alto (4). Sul piano regionale il Friuli-Venezia Giulia (1,3) e il Trentino-Alto Adige (1,5) presentano il rapporto più basso seguiti da Molise (1,6), Umbria e Basilicata (1,7), Calabria e Sardegna (1,8) e Marche (1,9). La Campania presenta il valore più alto 14

16 con 11,1 iscritti per 10 kmq seguita a distanza dal Lazio con 8,4. Le altre regioni con valori elevati sono la Puglia (6,8), l Emilia Romagna (4,5), la Lombardia (4,4) e il Veneto (5,1). Il rapporto Popolazione/Iscritti Il rapporto popolazione/iscritti raggiunge il suo valore massimo nel Nord-est (664) seguito a poca distanza dalle Isole (644) e minimo nel Meridione (430). Il Centro (485) e il Sud (482) presentano dati piuttosto omogenei, mentre una maggiore differenza si verifica tra il Nord-est (664) e il Nord-ovest (552). Tra il Nord e il Sud si registra una differenza di circa 112 abitanti. Sul piano regionale spiccano i valori altissimi della Sardegna (857), del Trentino Alto Adige (818), della Valle d Aosta (739), del Friuli Venezia Giulia (713), del Piemonte (695), del Molise (654), dell Emilia Romagna (654) e del Veneto (636). La Puglia (401), l Abruzzo (426), il Lazio (435), la Campania (427) e la Calabria (456) sono le regioni con gli indici più bassi. 4. Iscritti alle casse di previdenza e statistiche reddituali Alla data del 1 gennaio 2014 e sulla base dei dati comunicati dalle casse di previdenza nel mese di maggio 2014 il numero di iscritti totali alle casse di previdenza dei dottori e dei ragionieri (al netto dei cancellati/esonerati) è pari a (+1,5% rispetto a un anno prima) La distribuzione per genere e per classi di età è riportata nella tabella 5. I rapporti di composizione per genere seguono per grandi linee quelli dell Albo. Per quanto riguarda le classi di età si registra una percentuale più alta per gli iscritti fino a 40 anni (23%) e più bassa per gli iscritti tra 41 e 60 anni (63,1%) rispetto all Albo. Anche tra gli iscritti alle casse la percentuale di giovani diminuisce significativamente rispetto all anno precedente (24,7%). Le statistiche reddituali elaborate sulla base dei dati delle casse di previdenza dei dottori e dei ragionieri e relative ai redditi 2012 presentano un elevata variabilità territoriale. Il dato medio nazionale relativo è stato calcolato in euro di Irpef (-1,1% rispetto al reddito medio 2011) e euro di Iva (-0,2% rispetto allo stesso dato del 2011). Il divario Nord-Sud è particolarmente pronunciato ed evidente: si va dagli euro di Irpef del Nord ai del Sud, con un livello medio del Nord pari a più del doppio rispetto al Sud (265% il rapporto Nord-Sud). Il divario si amplia ancora di più se si osserva il dato Irpef più elevato del Nordovest, pari a euro, rispetto al dato Irpef più basso delle regioni meridionali, pari a euro (287%). Rispetto all anno precedente, si segnala la variazione negativa di tutte le aree territoriali con un accentuazione del calo più forte al Centro (-1,6%) rispetto al Nord (-0,9%) e al Sud (-0,9%). Nel Nord si segnala l andamento differenziato tra 15

17 Nord-ovest (-1,1%) e Nord-est (-0,4%) così come nel Sud è diverso l andamento tra l insieme delle regioni meridionali (-0,7%) e le Isole (-1,4%). Sul piano regionale il divario assume proporzioni davvero enormi raggiungendo un rapporto di 4 a 1, con il Trentino Alto Adige al più alto livello di Irpef ( euro di media, +2,4% sul 2011) e la Calabria al livello più basso ( euro di media, -2,3% sul 2011). Le regioni con la decrescita più elevata dei redditi medi nominali 2012 rispetto a quelli 2011 sono le Marche (-4,3%) e il Molise (-4%). Da segnalare, invece, le regioni in cui il reddito medio Irpef risulta in aumento rispetto al 2011: Trentino Alto Adige (+2,4%), Puglia (+1%) e Liguria (+0,7%). 5. Iscritti al Registro del Tirocinio Il Rapporto 2014 presenta aggiornate e riviste le statistiche sugli iscritti al Registro del Tirocinio. Per una corretta lettura dei dati, occorre precisare che la loro fonte è costituita dalle risultanze della Rilevazione Statistica sugli Ordini (RSO) che viene svolta a partire dal 1 trimestre dell anno La rilevazione non ha una copertura totale. Nel 2014 la copertura riguarda 122 Ordini territoriali, mentre nel 2013 la copertura riguardava 91 Ordini e nel Sulla base dei dati RSO, gli iscritti al Registro dei Tirocinanti dei 143 Ordini territoriali al 1 gennaio 2014 sono pari a Rispetto al 2013, si è verificata una variazione in valore assoluto di iscritti, pari a un decremento in percentuale del 18,1%. Sul piano territoriale l andamento è disomogeneo. Nel Sud il calo è piuttosto pronunciato rispetto al Nord, rispettivamente di -22,7% e -13,9%. Nel Centro il calo è del 10,1%. Particolarmente pronunciato il calo nelle Isole (-36%) imputabile in modo particolare alla Sardegna (-51,3%) che presenta il calo maggiore tra tutte le regioni d Italia. 16

18 Tab. 1 Dinamica degli iscritti all Albo. Anno 2013 REGIONI 01/01/13 01/01/14 Var. Var. % Quota % sul totale ABRUZZO ,8% 2,7% BASILICATA ,5% 0,9% CALABRIA ,6% 3,8% CAMPANIA ,7% 12,0% EMILIA ROMAGNA ,9% 5,9% FRIULI VENEZIA GIULIA ,3% 1,5% LAZIO ,1% 11,7% LIGURIA ,1% 2,7% LOMBARDIA ,5% 17,0% MARCHE ,5% 2,4% MOLISE ,1% 0,4% PIEMONTE ,2% 5,5% PUGLIA ,1% 8,9% SARDEGNA ,3% 1,7% SICILIA ,3% 7,4% TOSCANA ,6% 6,2% TRENTINO ALTO ADIGE ,8% 1,1% UMBRIA ,4% 1,3% VALLE D'AOSTA ,8% 0,2% VENETO ,2% 6,7% NORD ,2% 40,6% NORD-EST ,1% 15,3% NORD-OVEST ,2% 25,4% CENTRO ,0% 21,6% SUD ,6% 37,7% MERIDIONE ,6% 28,6% ISOLE ,4% 9,1% ITALIA ,9% 100,0% 17

19 Tab. 2 Dinamica degli iscritti all Albo. Periodo REGIONI 01/01/08 01/01/14 Var. Var. % Var. % media ABRUZZO ,0% 2,0% BASILICATA ,8% 1,6% CALABRIA ,6% 2,1% CAMPANIA ,7% 1,5% EMILIA ROMAGNA ,9% 1,0% FRIULI VENEZIA GIULIA ,8% 0,4% LAZIO ,0% 1,8% LIGURIA ,4% -0,7% LOMBARDIA ,7% 1,9% MARCHE ,7% 1,9% MOLISE ,0% 4,0% PIEMONTE ,1% 0,8% PUGLIA ,2% 0,6% SARDEGNA ,3% 3,7% SICILIA ,1% 0,6% TOSCANA ,1% 0,8% TRENTINO ALTO ADIGE ,2% 3,4% UMBRIA ,2% 1,4% VALLE D'AOSTA ,5% 2,3% VENETO ,7% 1,9% NORD ,1% 1,4% NORD-EST ,5% 1,5% NORD-OVEST ,9% 1,4% CENTRO ,5% 1,5% SUD ,7% 1,3% MERIDIONE ,0% 1,4% ISOLE ,6% 1,1% ITALIA ,0% 1,4% 18

20 Tab. 3 Struttura anagrafica degli iscritti all Albo. Anno 2013 REGIONI Maschi Femmine > 59 ABRUZZO 65,2% 34,8% 22,5% 64,4% 13,2% BASILICATA 64,3% 35,7% 20,9% 67,2% 11,9% CALABRIA 68,2% 31,8% 24,4% 64,2% 11,4% CAMPANIA 74,3% 25,7% 22,2% 67,6% 10,2% EMILIA ROMAGNA 61,0% 39,0% 20,9% 63,8% 15,4% FRIULI VENEZIA GIULIA 67,3% 32,7% 16,4% 64,6% 19,1% LAZIO 69,8% 30,2% 18,1% 65,9% 16,0% LIGURIA 64,6% 35,4% 13,1% 66,4% 20,5% LOMBARDIA 68,4% 31,7% 22,0% 59,3% 18,7% MARCHE 67,4% 32,6% 21,5% 64,2% 14,3% MOLISE 65,4% 34,6% 26,2% 62,9% 11,0% PIEMONTE 62,3% 37,7% 19,7% 63,0% 17,3% PUGLIA 70,3% 29,7% 19,2% 67,8% 12,9% SARDEGNA 63,1% 36,9% 21,7% 61,9% 16,3% SICILIA 70,4% 29,6% 16,5% 68,1% 15,5% TOSCANA 70,0% 30,0% 15,7% 66,1% 18,2% TRENTINO ALTO ADIGE 75,6% 24,4% 26,2% 56,8% 17,0% UMBRIA 62,2% 37,8% 18,0% 67,1% 14,9% VALLE D'AOSTA 75,0% 25,0% 18,6% 66,3% 15,1% VENETO 70,0% 30,0% 23,4% 60,2% 16,3% NORD 66,7% 33,3% 21,1% 61,2% 17,7% NORD-EST 66,7% 33,3% 22,0% 61,8% 16,3% NORD-OVEST 66,7% 33,3% 20,5% 60,9% 18,6% CENTRO 69,1% 30,9% 17,8% 65,8% 16,4% SUD 70,5% 29,5% 20,6% 66,9% 12,5% MERIDIONE 70,9% 29,1% 21,6% 66,8% 11,6% ISOLE 69,0% 31,0% 17,4% 66,9% 15,6% ITALIA 68,6% 31,4% 20,2% 64,3% 15,5% 19

Indicatori di domanda e offerta in materia civile dei Tribunali italiani (per circondario). Anno 2012 Sedi completamente rispondenti.

Indicatori di domanda e offerta in materia civile dei Tribunali italiani (per circondario). Anno 2012 Sedi completamente rispondenti. Ministero della Giustizia Direzione Generale di Statistica Indicatori di domanda e offerta in materia civile dei Tribunali italiani (per circondario). Anno 2012 Sedi completamente rispondenti. Circondario

Dettagli

Rapporto 2013. sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Rapporto 2013. sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili 2012 2013 Rapporto 2013 sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Il presente Rapporto è stato curato dal dott. Tommaso Di Nardo. Le elaborazioni statistiche sono state realizzate

Dettagli

PAOLA 577 UDINE 700 PARMA 999 URBINO 173 PATTI 427 VALLO DELLA LUCANIA 520 PAVIA 533 VARESE 670 PERUGIA 1684 VASTO 301 PESARO 648 VELLETRI 826

PAOLA 577 UDINE 700 PARMA 999 URBINO 173 PATTI 427 VALLO DELLA LUCANIA 520 PAVIA 533 VARESE 670 PERUGIA 1684 VASTO 301 PESARO 648 VELLETRI 826 NUMERO DI AVVOCATI RACCOLTI PERSONALMENTE DALL'AUTORE DI QUESTE RIGHE DA CIASCUN CONSIGLIO DELL'ORDINE DEL NOSTRO PAESE, SECONDO UN CRITERIO ALFABETICO ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2006 DOC. N. 1 ACQUI TERME

Dettagli

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 009 Abruzzo Chieti DISTRETTO 010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 011 Abruzzo Chieti DISTRETTO 015 Chieti Conteggio 4 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 001 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 002 Abruzzo

Dettagli

Rapporto 2012. sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Rapporto 2012. sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Rapporto 2012 sull Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Il presente rapporto è stato curato dal dott. Tommaso Di Nardo. Le elaborazioni statistiche sono state realizzate dal dott.

Dettagli

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

Ufficio Città Totali Distretto

Ufficio Città Totali Distretto Ufficio Città Totali Distretto Procura della Repubblica Termini Imerese 296 Palermo Procura della Repubblica Sciacca 254 Palermo Ufficio di Sorveglianza Trapani 108 Palermo P.G. della Rep. presso Corte

Dettagli

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA Degli oltre 74.400 immobili di lusso presenti in Italia che garantiscono alle casse dei Comuni poco più di 91 milioni di euro all anno di Imu, Firenze e Genova sono

Dettagli

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013)

Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA. MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Mailing List FEDERAZIONE NAZIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO D ITALIA MAILING LIST (Agenda Indirizzi di Posta Elettronica aggiornata al 1 giugno 2013) Consolati Regionali Consolati Provinciali Indirizzo Posta

Dettagli

Numero di Banche in Italia

Numero di Banche in Italia TIDONA COMUNICAZIONE Analisi statistica Anni di riferimento: 2000-2012 Tidona Comunicazione Srl - Via Cesare Battisti, 1-20122 Milano Tel.: 02.7628.0502 - Fax: 02.700.525.125 - Tidonacomunicazione.com

Dettagli

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013

Numero eventi di malattia per classe di durata dell'evento in giorni e settore - Anni 2012 e 2013 Numero certificati di malattia per settore - Anni 2012 e 2013 2012 2013 Var. % 2012/2013 Settore privato 11.738.081 11.869.521 +1,1 Settore pubblico 5.476.865 5.983.404 +9,2 Totale 17.214.946 17.807.925

Dettagli

UFFICI DIREZIONE GENERALE

UFFICI DIREZIONE GENERALE OPERAZIONE TRASPARENZA (LEGGE 18 GIUGNO 2009, N. 69) DATI RELATIVI AI TASSI DI ASSENZA E PRESENZA DEL PERSONALE Maggio 2011 Assenze (Ore) 37.475,60 Area Assenze (Ore) ABRUZZO CASA SOGGIORNO PESCARA 252,10

Dettagli

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria.

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria. Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di

Dettagli

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Direzione Generale per la Motorizzazione Centro Elaborazione Dati Ufficio Statistiche ESITI

Dettagli

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata Mobilità professionale personale ATA profilo professionale DSGA Destinatari dei corsi di di cui all'art. 7 CCNI 3.12.29 - art. 1, comma 2, sequenza contrattuale 25.7.28 - (ex art. 48 CCNL/27) DSGA Personale

Dettagli

ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia

ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia Decreto Direttoriale 16 novembre 2000 Approvazione del piano di distribuzione territoriale delle sale destinate al gioco del Bingo. (G.U. 29 novembre 2000, n. 279, S.O.) Art. 1-1. È approvato l'allegato

Dettagli

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano.

-5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano. -5,2% di lavoratori domestici stranieri dal 2010 al 2011. L 80% dei lavoratori in questo settore rimane comunque non italiano., 43 anni, 27 ore di lavoro a settimana per un totale di 35 dichiarate con

Dettagli

Elettori e sezioni elettorali

Elettori e sezioni elettorali Cod. ISTAT INT 00003 AREA: Popolazione e società Settore di interesse: Struttura e dinamica della popolazione Elettori e sezioni elettorali Titolare: Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali

Dettagli

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI ABRUZZO - MOLISE UFFICIO ISPETTIVO DI PESCARA Pescara, Chieti, L'Aquila, Teramo, Campobasso, Isernia Via Latina n.7 -. 65121 Pescara Telefono 06 5793.3110

Dettagli

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00024 AREA: Mercato del lavoro Settore di interesse: Mercato del lavoro Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico

Dettagli

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano A cura dell Area Professionale Statistica L Automobile Club d Italia produce ormai da molti anni la pubblicazione Localizzazione degli Incidenti

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I contratti di rete Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in

Dettagli

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo ABRUZZO ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo Tel.: 338 7339896 mail: fabrizio.andriano@gmail.com BASILICATA DANIELE RAFFAELE & FIGLI sas Provincia: Potenza Tel.: 335 6226928 mail:

Dettagli

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese 17 giugno 2013 Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese I dati desk sul credito alle imprese Dall avvento della crisi (dal 2008 in poi) l andamento dei prestiti alle imprese italiane

Dettagli

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero

Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Cod. ISTAT INT 00066 Settore di interesse: Industria, costruzioni e servizi: statistiche settoriali Persone alloggiate presso strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero Titolare: Dipartimento

Dettagli

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI REGIONE ABRUZZO Abruzzo SI SI NO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI SI NO SI Teramo SI SI DATI MARZO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI PARZIALI NO

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO

SINTESI DELLO STUDIO SINTESI DELLO STUDIO CARO AFFITTI E COSTO PER LA CASA: DIFFICOLTA DA RISOLVERE Maggio 2009 Nel II semestre 2008 le famiglie italiane per pagare l affitto della casa in cui vivono hanno impiegato il 26,4%

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento al 31 dicembre 2014) Il monitoraggio di Unioncamere sui Contratti di rete, su dati Infocamere, mette in luce che al 31 dicembre

Dettagli

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013

PRESENZE/ASSENZE DEL PERSONALE NEL MESE DI SETTEMBRE 2013 D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI ESTIMATIVI AREA OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE UFFICIO GESTIONE BANCA DATI QUOTAZIONI OMI 80,00% 20,00% D.C. OSSERVATORIO MERCATO IMMOBILIARE E SERVIZI

Dettagli

AGRIGENTO Ass. Amministrativo 584 561 23 2 ALESSANDRIA Ass. Amministrativo 332 307 25 2 ANCONA Ass. Amministrativo 451 380 71 5 AREZZO Ass. Amministrativo 337 270 67 5 ASCOLI PICENO Ass. Amministrativo

Dettagli

Foglio1. Totale Alberghiere 384570 Agrigento

Foglio1. Totale Alberghiere 384570 Agrigento Totale Alberghiere 384570 Agrigento Totale Complementari 51828 Agrigento/Caltanissetta Totale Alberghiere 286547 Agrigento/Caltanissetta/Enna Totale Complementari 13157 Totale Alberghiere 339585 Alessandria

Dettagli

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza 2 Rapporto Famiglia-reddito-casa A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Novembre 2008 1 INDICE Nota introduttiva pag. 3 Dati demografici pag. 4 Tabella

Dettagli

COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002

COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002 COMPARTO AZIENDE MONOPOLI DI STATO RILEVAZIONE DELEGHE 31 DICEMBRE 2002 SCHEDA N. 1 - MONOPOLI DI STATO Amministrazione Comune Provincia n. dipendenti al 31.12.2002 n. deleghe al 31.12.2002 schede da compilare

Dettagli

La classifica finale. classifica finale ecosistema Urbano XXi edizione

La classifica finale. classifica finale ecosistema Urbano XXi edizione La classifica finale classifica finale ecosistema Urbano XXi edizione 1 Verbania 85,61% 36 Aosta 54,42% 71 Grosseto 45,88% 2 Belluno 74,49% 37 Bergamo 54,07% 72 Prato 45,51% 3 Bolzano 70,65% 38 Modena

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI SEDI ELETTORALI RSU DELL AUTOMOBILE CLUB d ITALIA Le Delegazioni dell Amministrazione e delle sottoscritte Organizzazioni Sindacali, riunitesi il giorno 19 settembre 2007

Dettagli

I PARCHI D ITALIA REGIONE PER REGIONE

I PARCHI D ITALIA REGIONE PER REGIONE I PARCHI D ITALIA REGIONE PER REGIONE Piemonte Parchi in totale 87 Provincia di Torino 30 Provincia di Alessandria 5 Provincia di Asti 6 Provincia di Biella 6 Provincia di Cuneo Provincia di Novara Provincia

Dettagli

Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale docente ed educativo

Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del contingente di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale docente ed educativo Distribuzione per provincia, regione e ordine scuola del di 35.000 nomine per l'a.s. 2005/06. Personale doce ed educativo Provincia Scuola infanzia Scuola primaria Scuola secondari a di I grado Scuola

Dettagli

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI Roma 27 giugno 2012 Prot. n. All.ti n. 07-12-000181 12 Alle Imprese di assicurazione autorizzate all esercizio del ramo R.C. auto con sede legale in Italia LORO

Dettagli

Indagine dell Osservatorio periodico sulla fiscalità locale IMU: IL 17 SETTEMBRE LA 2 RATA DELLA PRIMA CASA

Indagine dell Osservatorio periodico sulla fiscalità locale IMU: IL 17 SETTEMBRE LA 2 RATA DELLA PRIMA CASA Indaginedell Osservatorioperiodicosullafiscalitàlocale dellauilserviziopoliticheterritoriali IMU:IL17SETTEMBRELA2 RATADELLAPRIMACASA STANGATINAAUTUNNALEDA44EUROMEDICONPUNTEDI154EURO ADOGGI34CITTA CAPOLUOGOHANNOAUMENTATOL

Dettagli

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Dopo un ulteriore incremento dell 1% il prezzo medio in Italia si attesta a 8,5 euro al mese Forti oscillazioni nei centri minori, pressoché

Dettagli

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco http://www.agimeg.it/?p=2768 AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco Giochi 2012, Milano la provincia dove si è giocato di più. In sole 4 province finisce il 25% delle giocate Sul podio anche

Dettagli

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale EDIZIONE SETTEMBRE 2010 INDICE 1 CARATTERISTICHE DELLA SPERIMENTAZIONE... 3 2 CONDIZIONI DI ACCESSO ALLA

Dettagli

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011 GRAFICI STATISTICI Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 211 RAMI VITA - Premi lordi contabilizzati per ramo di attività e per tipologia di premio: 73.869 milioni di euro Malattia,

Dettagli

UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia

UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia 1 UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia Gerardo Massimi Le attività d interesse per il turismo

Dettagli

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44 LA CLASSIFICA REGIONALE Il confronto tra reddito disponibile e i sette indicatori di consumo nel 2008 Posizione REGIONI Reddito disponibile (euro procapite) Consumi alimentari (euro) Consumo energia elettrica

Dettagli

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 il prezzo medio ora è di 8,4 euro al metro quadro cali generalizzati nei principali centri: bene padova (1,6), tengono meglio roma (0,1%)

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica PRESSO LE SOCIO-RIABILITATIVE ALLE DATE DEL 31 MARZO E 30 GIUGNO 2002

Dettagli

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO ABRUZZO DR ABRUZZO AREA DI STAFF AL DIRETTORE REGIONALE ABRUZZO DR ABRUZZO CENTRO DI ASSISTENZA MULTICANALE DI PESCARA ABRUZZO DR ABRUZZO DIRETTORE REGIONALE AGGIUNTO 1 ABRUZZO DR ABRUZZO UFFICIO ACCERTAMENTO

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ITALIA POPOLAZIONE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 11 A. Le idee importanti l L Italia è uno Stato con 20 regioni e 103 province l In Italia ci sono molte città. Le

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 A CURA DELL AREA PROFESSIONALE STATISTICA FEBBRAIO 2012 A.G. ANDAMENTO MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA

Dettagli

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Calabria e Crotone maglia nera per il lavoro irregolare Primato positivo per Emilia Romagna e Bolzano L economia sommersa arruola un

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quarta annualità un indagine

Dettagli

PROGETTO A CURA DELLA FIGC - SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO. 2013 Tutti i diritti riservati.

PROGETTO A CURA DELLA FIGC - SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO. 2013 Tutti i diritti riservati. PROGETTO A CURA DELLA FIGC - SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO 2013 Tutti i diritti riservati. i valori scendono in campo È un percorso formativo che unisce e valorizza tante e differenziate attività. Un

Dettagli

Breve sintesi - 2012

Breve sintesi - 2012 Breve sintesi - 2012 L Italia e l Europa nel 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato un nuovo decennio di iniziative per la Sicurezza Stradale 2011-2020 al fine di ridurre

Dettagli

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza 8 giugno 2015 I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza Premessa: quadro dei dati desk e andamento del credit crunch Dall avvento della crisi economica

Dettagli

A cura del Servizio politiche Territoriali della UIL TARIFFA RIFIUTI (TARI): IN 4 ANNI AUMENTI MEDI DEL 32,4% (3,3% TRA IL 2014 E 2015)

A cura del Servizio politiche Territoriali della UIL TARIFFA RIFIUTI (TARI): IN 4 ANNI AUMENTI MEDI DEL 32,4% (3,3% TRA IL 2014 E 2015) A cura del Servizio politiche Territoriali della UIL TARIFFA RIFIUTI (TARI): IN 4 ANNI AUMENTI MEDI DEL 32,4% (3,3% TRA IL 2014 E ) NEL IL COSTO MEDIO DELLA TARI E DI 296 EURO, CON UN AUMENTO DI 10 EURO

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per gli Studi, la Statistica

Dettagli

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena SMART CITY INDEX La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena Lo Smart City Index Al fine di misurare il livello di smartness di una città, Between ha creato lo Smart City Index, un ranking delle

Dettagli

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado PIEMONTE ALESSANDRIA A028 EDUCAZIONE ARTISTICA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A033 EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA

Dettagli

Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva. Roma, Giugno 2014

Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva. Roma, Giugno 2014 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva Premessa Roma, Giugno 2014 Gli asili nido comunali rappresentano un servizio rivolto alla prima infanzia (0-3

Dettagli

SUD, SVIMEZ: QUALITA PA MASSIMA IN TOSCANA, MINIMA IN CALABRIA

SUD, SVIMEZ: QUALITA PA MASSIMA IN TOSCANA, MINIMA IN CALABRIA Roma, 13 gennaio 2016 SUD, SVIMEZ: QUALITA PA MASSIMA IN TOSCANA, MINIMA IN CALABRIA Dal 2004 al 2012 Toscana e provincia di Firenze al top in Italia per qualità delle istituzioni La SVIMEZ: riforma PA

Dettagli

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno NOTA PER LA STAMPA Roma, 17 aprile 2009 CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno Le imprese italiane pagano un prezzo sempre più alto per la crisi del credito:

Dettagli

La produzione di rifiuti urbani in Italia

La produzione di rifiuti urbani in Italia La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER 1 RIFIUTI OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE APRILE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la terza annualità un indagine

Dettagli

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali LA MAPPA DELLE CITTA DOVE IL 16 OTTOBRE SI PAGHERA L ACCONTO TASI CITTA CITTA CITTA Agrigento Foggia Ragusa Alessandria Gorizia Ravenna Ascoli Piceno Grosseto Reggio Calabria Asti Imperia Rieti Avellino

Dettagli

idealista, crescono i rendimenti nel settore immobiliare

idealista, crescono i rendimenti nel settore immobiliare idealista, crescono i rendimenti nel settore immobiliare Nello scenario peggiore tutti i prodotti immobiliari fruttano il doppio dei Btp a 10 anni (2%) In Italia l investimento in immobili è sempre più

Dettagli

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI : PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI. ABITAZIONE PRINCIPALE DA 33 A 133 MEDI EURO L ANNO. SECONDE CASE SCONTI IN 59 CITTA PER I REDDITI MEDIO

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009 L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE Luglio 2009 Una analisi per i comuni capoluogo di provincia PUBBLICAZIONI Monografia A cura di Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili

Dettagli

ELENCO DELLE SEDI INPS DI RINNOVO DELLE RSU

ELENCO DELLE SEDI INPS DI RINNOVO DELLE RSU ELENCO DELLE SEDI INPS DI RINNOVO DELLE RSU DIREZIONE GENERALE DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO CHIETI ABRUZZO L AQUILA PESCARA TERAMO AVEZZANO SULMONA DIREZIONE REGIONALE BASILICATA BASILICATA MATERA POTENZA

Dettagli

Cooperative: 70mila quelle attive, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20% sono donne

Cooperative: 70mila quelle attive, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20% sono donne Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura c o m u n i c a t o s t a m p a Cooperative: 70mila quelle, quasi la metà al Sud A guidarle 360mila amministratori: il 20%

Dettagli

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI Analisi della UIL sui siti internet dei Comuni Capoluogo di Provincia e delle Regioni Roma Agosto 2008 UIL- Servizio Politiche Territoriali TRASPARENZA

Dettagli

A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI. c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia

A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI. c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia Settembre 2015 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi &

Dettagli

Component IRAP Centro di costo e netta (8,50% di I) IRPEF

Component IRAP Centro di costo e netta (8,50% di I) IRPEF IRPEF Component IRAP Centro di costo e netta (8,50% di I) Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" 9.875,58 26.700,63 3.422,10 Museo Nazionale d'arte Orientale 10.523,16

Dettagli

Ciascun Ufficio Provinciale riceverà copia degli esiti della citata indagine, che sarà utile ai fini della scelta del progetto da realizzare.

Ciascun Ufficio Provinciale riceverà copia degli esiti della citata indagine, che sarà utile ai fini della scelta del progetto da realizzare. In data 18 maggio 2009 l Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali Nazionali Rappresentative, al termine di una apposita sessione negoziale convengono su quanto segue: Al fine di potenziare e di incrementare

Dettagli

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata,

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata, ALESSANDRIA Competenza territoriale per le province di Alessandria, Asti Via A. Gramsci, 2 15121 Alessandria Tel. 0131/316265 e-mail: alessandria.r.dipartimento@inail.it-posta certificata: alessandriaricerca@postacert.inail.it

Dettagli

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006 DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel A cura della Camera di commercio di Milano Imprese attive nel settore

Dettagli

Uffici Giudiziari: bando di mobilità volontaria per 1.031 posti vacanti di personale amministrativo

Uffici Giudiziari: bando di mobilità volontaria per 1.031 posti vacanti di personale amministrativo Uffici Giudiziari: bando di mobilità volontaria per 1.031 posti vacanti di personale amministrativo È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (4a Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 5 del 20 gennaio

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LE CAMERE DI COMMERCIO ANNO Imprese, nel la torna ai livelli del 2007 (+0,75%) 45mila le imprese

Dettagli

La Crisi della Ristorazione

La Crisi della Ristorazione La Crisi della Ristorazione Ufficio studi 1 L IMPATTO DELLA CRISI SULLA RISTORAZIONE IN ITALIA I sumi delle famiglie nella ristorazione La spesa delle famiglie in servizi di ristorazione è stata nel 2011

Dettagli

INFORTUNI SUL LAVORO:

INFORTUNI SUL LAVORO: INFORTUNI SUL LAVORO: PEGGIO DELLA GUERRA UNA MAPPATURA DEL FENOMENO REALIZZATA DALL EURISPES CON IL PATROCINIO DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI 1 TABELLA1

Dettagli

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche PRATO Valori medi 21-25 della media 1999-23 e 2-24. (Italia = 1) Umano e le politiche per migliorare il (Siemens-Ambrosetti, 23) Lucca, Siena, PratoArezzo, Livorno Massa Carrara, Pistoia Pisa Grosseto

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quinta annualità un indagine

Dettagli

+5,7% l aumento degli imprenditori stranieri nell ultimo anno I numeri dell imprenditoria straniera.

+5,7% l aumento degli imprenditori stranieri nell ultimo anno I numeri dell imprenditoria straniera. +5,7% l aumento degli imprenditori stranieri nell ultimo anno La sempre maggiore presenza di imprese gestite da stranieri rappresenta un ostacolo per gli imprenditori italiani, ma il vero problema rimane

Dettagli

ADDIZIONALI COMUNALI: POSSIBILI AUMENTI DI 52 EURO ANNUI PRO CAPITE.

ADDIZIONALI COMUNALI: POSSIBILI AUMENTI DI 52 EURO ANNUI PRO CAPITE. ADDIZIONALI COMUNALI: POSSIBILI AUMENTI DI 52 EURO ANNUI PRO CAPITE. TAGLIANDO DEL 30% I COSTI DELLA POLITICA DEI COMUNI SI TROVEREBBERO RISORSE PER 900 MILIONI PER ATTENUARE IL CARICO FISCALE PER LAVORATORI

Dettagli

Le comunità straniere residenti in Italia 2002-2008

Le comunità straniere residenti in Italia 2002-2008 Università degli Studi G. d Annunzio Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Laboratorio di Geografia Gerardo Massimi Le comunità straniere residenti in Italia 2002-2008 Elaborazioni su dati di fonte

Dettagli

Elenco dei numeri dei conti correnti "Poste italiane Proventi di Filiale..." da utilizzare per l'acquisto di Stampati con recapito a domicilio

Elenco dei numeri dei conti correnti Poste italiane Proventi di Filiale... da utilizzare per l'acquisto di Stampati con recapito a domicilio AGRIGENTO 306928 POSTE ITALIANE SPA FILIALE AGRIGENTO - PROVENTI DI FILIALE IT75P0760116600000000306928 ALBA 15674286 POSTE ITALIANE SPA FILIALE ALBA PROVENTI FILIALE IT89P0760110200000015674286 ALESSANDRIA

Dettagli

Po Città. Fonte: Legambiente, Ecosistema Urbano (Comuni, dati 2013) Elaborazione: Ambiente Italia

Po Città. Fonte: Legambiente, Ecosistema Urbano (Comuni, dati 2013) Elaborazione: Ambiente Italia CLASSIFICA CAPOLUOGHI ECOSISTEMA URBANO XXI edizione Dei 26 parametri Ecosistema da quest anno ne prende in considerazione 18. Il set di indicatori è composto ora da tre indici sulla qualità dell aria

Dettagli

PREVENZIONE E SOCCORSO

PREVENZIONE E SOCCORSO ANNUARIO DELLE STATISTICHE UFFICIALI DEL MINISTERO DELL INTERNO - ed. 215 a cura dell Ufficio Centrale di Statistica Cod. ISTAT INT 12 Settore di interesse: AMBIENTE E TERRITORIO Titolare ATTIVITÀ DI SOCCORSO

Dettagli

Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati LORO SEDI

Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati LORO SEDI CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Roma, 28 febbraio 2014 prot. n. 1479 Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati

Dettagli

Direzione della Giustizia Tributaria ANNO 2014

Direzione della Giustizia Tributaria ANNO 2014 Direzione della Giustizia Tributaria APPENDICI STATISTICHE E GUIDA ALLA RELAZIONE SUL MONITORAGGIO DELLO STATO DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO E SULL ATTIVITA DELLE COMMISSIONI TRIBUTARIE ANNO 2014 Roma, Giugno

Dettagli

Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva 1. Roma, Settembre 2011

Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva 1. Roma, Settembre 2011 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva 1 1. Premessa Roma, Settembre 2011 Gli asili nido comunali rivestono ormai grande interesse pubblico in quanto

Dettagli

MODULO LOCALE. Quotidiani e periodici con diffusione locale

MODULO LOCALE. Quotidiani e periodici con diffusione locale MODULO LOCALE Quotidiani e periodici con diffusione locale ABRUZZO Chieti Centro (il) - ed. Chieti Lanciano-Vasto L Aquila Centro (il) - ed. l'aquila Avezzano Sulmona Pescara Centro (il) Pescara Centro

Dettagli

OGGETTO: Domanda di ammissione al piano straordinario di assunzioni a tempo. Il/la sottoscritto/a. nato/a a, Prov, il / /, residente in, C.F.

OGGETTO: Domanda di ammissione al piano straordinario di assunzioni a tempo. Il/la sottoscritto/a. nato/a a, Prov, il / /, residente in, C.F. RACCOMANDATA A/R Spett. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA in persona del ministro pro tempore Viale Trastevere 76/A 00153 - ROMA Ufficio Scolastico Regionale di OGGETTO: Domanda

Dettagli

6 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento

6 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento Allegato 1 Data limite entro cui la Provincia, in assenza del Comune capoluogo di provincia, convoca i Comuni dell ambito per la scelta della stazione appaltante e da cui decorre il tempo per un eventuale

Dettagli

ABRUZZO. Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'abruzzo, con sede a L Aquila

ABRUZZO. Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'abruzzo, con sede a L Aquila ABRUZZO Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'abruzzo, con sede a L Aquila 2 Soprintendenza unica Archeologia, belle arti e paesaggio per la città

Dettagli