Negozio di 400 m 2 Abbigliamento

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1 OM200/F STRUTTURE DEL TERZIARIO Negozio di 400 m 2 Abbigliamento N400- NEGOZIO DI 400 mq vendita di capi d'abbigliamento Disposizione dell ambiente vetrina vetrina 2 cassa vetrina 3 cassa 2 spogliatoio magazzino 57

2 N Relazione tecnica riteri di progettazione per gli impianti elettrici da realizzare in un negozio di abbigliamento di circa 400 m 2. STRUTTURA. Si tratta di un negozio di circa 400 m 2 con area di vendita, magazzino, spogliatoio e servizio igienico, predisposto per la vendita di capi d abbigliamento. Si trova inserito in un complesso commerciale. GLI IMPIANTI ELETTRII ED I LORO OMPONENTI DOVRANNO ESSERE ONFORMI, IN GENERALE: - alle prescrizioni dei Vigili del fuoco; - alle prescrizioni ed indicazioni del Distributore dell energia elettrica; - alle prescrizioni ed indicazioni del Distributore del servizio telefonico; - alle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro; - alle norme, decreti e leggi per la prevenzione degli incendi; - alle norme e raccomandazioni dell Ispettorato del Lavoro e dell ISPESL. - alle prescrizioni fornite dal committente ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO Nel progetto sono state utilizzate come riferimento principale le norme EI (omitato Elettrotecnico Italiano) in particolare la Norma EI 64-8, nonché le disposizioni legislative vigenti relative alla tipologia della struttura. I componenti elettrici da utilizzare devono essere costruiti a regola d arte e, se soggetti alla direttiva bassa tensione e/o di compatibilità elettromagnetica, devono possedere la marcatura E. Per componenti non soggetti alle direttive europee (ad esempio le prese a spina di uso domestico) è richiesto comunque che siano conformi alle norme corrispondenti e/o abbiano la dichiarazione di costruzione a regola d arte da parte del produttore. 58

3 N Relazione tecnica FORNITURA ENERGIA. Sistema TT, trifase +neutro, Vn= 400/230 V a.c. 50 Hz, con neutro collegato a terra dall ente distributore e masse dell utente collegate a terra tramite conduttore di protezione PE. Il contatore è previsto in un locale contatori nel complesso commerciale dal quale partono le linee che alimentano i diversi negozi. ALIMENTAZIONE DI ONTINUITÀ. E previsto n. gruppo di continuità statico (UPS) per garantire un illuminazione minima nella zona vendita e per la continuità di servizio in caso di mancanza dell alimentazione di rete per quanto riguarda le prese alle casse e i componenti dell automazione SS. L UPS previsto comprende tipologia On Line a Doppia onversione, architettura modulare, possibilità di configurazione N+X ridondante con schede di potenza da.250 VA entrocontenute nello stesso cabinet, tecnologia PWM ad alta frequenza, neutro passante. L architettura modulare dovrà essere del tipo parallelo distribuito, in cui tutti i moduli di potenza presenti (da.250 VA) si ripartiscono il carico, offrendo la continuità totale all alimentazione dei carichi anche in caso di guasto; infatti la potenza nominale erogabile dalla somma dei moduli funzionanti sarà sempre a disposizione dell utilizzatore, che potrà operare a carico ridotto o, in caso di configurazione ridondante, a carico normale. L UPS dovrà avere una Potenza Nominale di VA, Potenza Attiva W, monofase, equipaggiato con batterie d accumulatori di tipo ermetico regolate da valvola, contenute all interno dell UPS o in uno o più armadi esterni, dimensionate per garantire un autonomia minima di minuti con l 80% del carico o 20 con 50% del carico. L UPS è dotato di un display alfanumerico a cristalli liquidi (LD), retroilluminato. Una serie di appositi pulsanti, situati in prossimità del display, consentono all utente di: visualizzare i dati di funzionamento; impostare i parametri di funzionamento: selezionare la lingua nella quale vengono espressi i messaggi. L UPS comprende la marcatura E in accordo con le Direttive 73/23, 93/68, 89/336, 92/3, 93/68 e conforme alle norme EN , EN , EN

4 QUADRI ELETTRII E PROTEZIONE DELLE ONDUTTURE Il quadro elettrico QEG N400, posizionato subito a valle del contatore, provvede alla protezione della linea lunga circa 00m che alimenterà le utenze del negozio N400 mediante il quadro di distribuzione QED ubicato nel magazzino. Gli interruttori magnetotermici previsti sono in grado di interrompere l alimentazione in caso di sovracorrenti dovute sia a cortocircuito che a sovraccarico. Le tipologie di interruttori previsti sui due quadri sono coordinati in modo di poter interrompere, correnti di corto circuito massime (3F) fino a 6 ka. Le caratteristiche degli interruttori ed il dimensionamento delle sezioni permettono una potenza contrattuale fino a 20 kw. I quadri elettrici previsti sono conformi alla Norma di riferimento per la costruzione EI 7-3/3 e dichiarabili di tipo ASD e adatti a contenere apparecchiature di tipo modulare predisposte per l aggancio su guida normalizzata EI EN Previsto in entrambi i quadri di un portello sul fronte. In fase di progetto è stata effettuata la verifica della sovratemperatura mediante il sistema di calcolo incluso nel software per il dimensionamento della rete di distribuzione Tisystem 5. di Bticino. Il centralino QED2 è predisposto ad accogliere i componenti My Home. PROTEZIONE ONTRO I ONTATTI DIRETTI Se non richiesti indici di protezione specifici, le parti attive dovranno essere racchiuse entro involucri o dietro barriere che assicurino almeno il grado di protezione IPXXB (il dito di prova non può toccare parti in tensione: Norma EI 70- IIª Ed.), tranne che per le superfici superiori orizzontali per le quali dovrà essere almeno IPXXD (il filo di prova del diametro di mm non può toccare parti in tensione: Norma EI 70- IIª Ed.). ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO Per ragioni di esercizio e di sicurezza, nell aprire gli involucri sarà necessario eseguire una delle seguenti disposizioni: - uso di un attrezzo o di una chiave se in esemplare unico ed affidata a personale addestrato; - sezionamento delle parti attive mediante apertura con interblocco; - interposizione di barriere o schermi che garantiscono un grado di protezione IP2X. L isolamento delle parti attive si potrà rimuovere solo mediante distruzione e dovrà presentare caratteristiche di resistenza ad agenti meccanici, chimici, termici, elettrici ed 60

5 N Relazione tecnica atmosferici; vernici, lacche, smalti e prodotti simili non sono idonei, in genere, a fungere da isolanti. Gli interruttori differenziali con corrente differenziale Id 0,03A, devono essere considerati come protezione addizionale contro i contatti diretti e da impiegare unitamente ad una delle altre misure di protezione totale o parziale precedentemente citate. PROTEZIONE ONTRO I ONTATTI INDIRETTI Per soddisfare le condizioni richieste dalla norma EI 64-8, essendo un impianto di tipo TT, sono stati previsti per i circuiti terminali (es. prese, lampade a portata di mano, ecc.) protezioni mediante interruttore magnetotermico differenziale tipo G-A con Idn 30 ma. SELETTIVITÀ Particolare attenzione è stata posta per garantire la migliore selettività di intervento delle protezioni sia per le sovracorrenti (selettività magnetotermica) sia per le protezioni contro i guasti a terra (selettività differenziale), in modo che un guasto su un circuito terminale non possa mettere fuori servizio le altre utenze su circuiti sani. selettività magnetotermica: gli interruttori magnetotermici btdin60 del quadro QED sono selettivi fino a 6 ka nei confronti dell interruttore generale Megatiker del QEG. L interruttore generale del quadro derivato è un sezionatore Megaswitch. Selettività differenziale: mediante interruttore differenziale regolato sulla sensibilità di A e tempo di intervento di s posto nel quadro QEG, che consente una selettività amperometrica e cronologica nei confronti dei differenziali a valle. IMPIANTO DI TERRA Il sistema di collegamento a terra dell impianto in oggetto è di tipo TT, ma essendo il negozio compreso in un centro commerciale con impianto TN-S si dovrà provvedere ad equipotenzializzare i diversi impianti di terra realizzando di fatto un impianto di terra unico. 6

6 ONDUTTURE La linea proveniente dal QEG-N400 quindi dal punto di consegna dell energia, e collegata all interruttore generale del quadro QED è del tipo multipolare con guaina, FG7(O)M, non propagante l incendio e a bassa emissione di fumi tossici. Detti cavi sono posati su canale forato sospeso con mensole a parete nei tratti orizzontali e fissato a parete in verticale nei cavedi in muratura oppure in passerella forata sospesa a soffitto. I cavi previsti per i circuiti energia nel negozio, sono del tipo non propagante l incendio e a bassa emissione di fumi tossici tipo N07G9-K. Nel negozio, i cavi elettrici sono posati in canalizzazioni realizzate con tubi pesanti in PV sottotraccia, a parete ed a pavimento oppure in canale del tipo per controsoffitti e sospeso al soffitto. Previsti canali elettrificati per alimentare le lampade fluorescenti compatte nella zona vendita che saranno connessi ai cavi di alimentazione tramite appositi accessori. La scelta dei cavi a bassa emissione di fumi tossici, volta a migliorare la sicurezza degli impianti e a diminuire la dannosità in caso d incendio, è dettata dal fatto che il negozio è inserito in un complesso commerciale frequentato da un numero considerevole di persone e pertanto rientra negli ambienti a maggior rischio in caso d incendio. Le sezioni dei cavi sono state dimensionate in base alla corrente di carico I B e applicando opportuni coefficienti alle portate nominali in funzione della contemporaneità e utilizzazione dei carichi, del raggruppamento nello stesso tubo e della caduta di tensione massima definita. I parametri ed i coefficienti utilizzati sono indicati nelle tabelle degli schemi dei quadri elettrici. Nella definizione delle potenze dei carichi si è tenuto conto di un fattore di potenza cosfi uguale a 0,9, supponendo i carichi già rifasati. Sugli schemi dei quadri elettrici sono indicati i tipi di posa mediante numeri corrispondenti alla tabella 52 della norma EI 64-8/5. Le portate nominali dei cavi scelte come riferimento corrispondono a quelle indicate dalla norma EI-UNEL 35024/ e e tengono conto del valore di massima temperatura ambiente di progetto, delle effettive condizioni di posa e dei margini di ampliamento futuri. E stato inoltre ipotizzato, per i cavi con tratti in comune con altri circuiti, un coefficiente di riduzione della portata che varia in funzione del numero di circuiti raggruppati, anch esso riportato sullo schema. La temperatura ambiente di riferimento considerata è di 30. ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO La caduta di tensione, per impianto funzionante con corrente di carico Ib, è stata contenuta complessivamente entro il 4% della tensione nominale. 62

7 N Relazione tecnica ILLUMINAZIONE L illuminazione prevista garantisce i livelli di illuminamento minimi richiesti dalla Norma EN Nella zona vendita sono state previste lampade fluorescenti compatte da 42w in riflettori montati su canale elettrificato. L allacciamento tra cavi di alimentazione e il binario elettrificato sarà effettuato mediante appositi accessori. Nel magazzino e nei locali di servizio, sono state previste lampade fluorescenti di tipo T5 da 54 w che consentono un notevole risparmio energetico, montate in corpi sospesi a plafone. I dati illuminotecnici ed i parametri di riferimento, sono indicati nella tabella seguente. NEGOZIO DI 400 MQ.: VENDITA ABBIGLIAMENTO N400 TABELLA ARATTERISTIHE ILLUMINOTENIHE TABELLA RIEPILOGATIVA DEI ALOLI DI ILLUMINAMENTO MEDIO ON METODO DEL USSO TOTALE FORMULA UTILIZZATA PER IL ALOLO: NL= E X AXB / X U X M ZONA PROGETTO LAMPADA E DIFFUSORE VAL. UNI DIM. LOALE NL N E RA K W TIPO DIFF. ART. EM UGR RA a x b x h R U M VENDITA fluo comp. F X6X ,5 0,8 VETRINE alogenuri F X2X ,3 0,62 VETRINE alog. dicr F X2X ,3 0,62 ABINE DI PROVA alog. dicr F X2X ,3 0,62 MAGAZZINO T5 L X4X ,5 0,8 RIPOSTIGLIO T5 L X,7X ,5 0,8 W T5 L X2X ,5 0,8 LEGENDA PROGETTO ARATTERISTIHE LAMPADE E ORPI ILLUMINATI SELTI A PROGETTO VALORI INDIATI DA UNI EN NL= NUMERO LAMPADE PREVISTE A PROGETTO - N= NUMERO ORPI ILLUMINANTI PREVISTI A PROGETTO - E= ILLUMINAMENTO MEDIO RISULTANTE A PROGET- TO IN LUX RA= GRUPPO DI RESA DEL OLORE - K= TEMPERATURA DI OLORE IN GRADI KELVIN - W= POTENZA IN WATT = USSO LUMINOSO IN LUMEN DIFF.= TIPO DI DIFFUSORE:D=DARK, B=BATWING, P= PRISMATIO L=LAMELLARE, F=FARETTO EM= ILLUMINAMENTO MEDIO DI ESERIZIO IN LUX SEONDO UNI EN OTTOBRE UGR= VALORE MINIMO DELL INDIE UNIFIATO DI ABBAGLIAMEN- TO - RA= INDIE MINIMO DI RESA DEL OLORE SEONDO UNI EN OTTOBRE 2004 PARAMETRI RELA- TIVI AL LOALE OEFFIIENTI DI ALOLO A,B= DIMENSIONI DEL LOALE H= ALTEZZA DEL ORPO ILLUMINANTE SUL PIANO LAVORO IN METRI R= FATTORI DI RIESSIONE (SOFFITTO/PARETI/PAVIMENTO) U= FATTORE DI UTILIZZAZIONE F(K, R) M= FATTORE DI MANUTENZIONE ILLUMINAZIONE DI SIUREZZA Nel magazzino e nel ripostiglio dove è ubicato il quadro elettrico, sono state previste lampade autonome di sicurezza in servizio permanente con scritte indicatrici di Uscita e/o di Uscita di Sicurezza. Alcune lampade fluorescenti sono dotate di microinverter e collegate in servizio permanente. 63

8 Nell area vendita, oltre alle plafoniere indicatrici di direzione, sono previste due file di lampade fluorescenti compatte alimentate dall UPS che garantiscono un buon livello di illuminamento per alcuni minuti. IMPIANTI PRESE Sono previste a progetto prese a spina per usi domestici o similari del tipo 2P+T bipasso da 0/6 A, a poli allineati e 2P+T (laterale e centrale) tipo SHUKO 0/6 A. Le prese saranno installate in scatole da incasso nella muratura ed ogni combinazione conterrà un interruttore magnetotermico modulare come protezione di gruppo per consentire una distribuzione dei circuiti prese semplificata e più razionale. Altre prese saranno installate in cassette a scomparsa per alimentare utenze poste lontane dalle pareti, come nel caso delle asse. Prese di tipo EE (prodotti Tiplug) monofasi e trifasi con neutro, sono previste nel magazzino. IMPIANTO TELEFONIO/DATI I connettori previsti per il servizio telefonico sono del tipo RJ45, installati in proprie combinazioni in scatole da incasso nella muratura nel magazzino e in scatole a scomparsa sottopavimento nei pressi delle casse; i collegamenti saranno effettuati in base alle indicazioni del fornitore del servizio che garantirà anche connessioni via internet. ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO Nel negozio una rete locale (tipo LAN - Local Area Networks) consente di distribuire i segnali dati e telefonici in tutti i punti di prelievo previsti e di effettuare l integrazione tra i servizi di telefonia e dati. SERIE APPAREHIATURE La serie prevista a progetto, è la serie Light Tech di Bticino. L installabilità è possibile in modularità 2, 3, 4 e 7 moduli nelle scatole tradizionali. Il fissaggio degli apparecchi ai supporti è di tipo rapido e la rimozione è possibile solo tramite attrezzo. 64

9 N Relazione tecnica SISTEMA MY HOME Il sistema MY HOME di BTicino, a tecnologia bus, previsto a progetto nel negozio di abbigliamento, consente di realizzare le seguenti funzioni: Automazione di luci, serrande e tende Diffusione Sonora Antifurto Alimentatori ed attuatori in moduli din che fanno parte del sistema, saranno concentrati sul quadro elettrico QED2. Sono inoltre previsti alcuni componenti comuni ai vari impianti quali: - omado di scenari. E prevista n. modulo scenari che consente di memorizzare 4 situazioni che coinvolgono l illuminazione e le serrande in funzione di determinate esigenze. In modulo din è installato nel centralino QED2, mentre il comando scenari 8in serie Light Tech) è posizionato nei pressi di una cassa e dovrà essere opportunamente separato dall ambiente accessibile al pubblico. - Touch Screen. ome comando d ambiente è previsto un Touch Screen a colori con icone personalizzabili e che permette il controllo ed il comando di tutte le funzioni My Home installate nel negozio. - Interfacce. Mediante le quali è possibile integrare i diversi impianti My Home fra loro per realizzare applicazioni evolute (ad esempio l accensione automatica delle luci a seguito di un evento antifurto) e la gestione centralizzata e/o remota. AUTOMAZIONE LUI Il sistema Automazione My Home di Bticino consente il controllo e la gestione dei circuiti di illuminazione, sia sul posto con i dispositivi di comando standard, con il comando scenari o il touch screen, sia eventualmente, da un P, anche remoto, mediante WEB Server e software dedicato. AUTOMAZIONE SERRANDE E TENDE A progetto sono previsti n.4 motori per la movimentazione di altrettante serrande e n.2 motori per tende esterne che potranno essere comandati da un punto nei pressi della cassa, tramite pulsante specifico configurato come comando generale di gruppo oppure tramite comando scenari e/o dal Touch Screen. L eventuale integrazione con il sistema antifurto, tramite interfaccia F422, consente di ottenere le funzioni di spegnimento automatico delle luci e la chiusura delle serrande nel momento in cui viene inserito l impianto. 65

10 DIFFUSIONE SONORA Il sistema previsto consente di distribuire il segnale sonoro, in questo caso monofonico, nell area di vendita e nel magazzino. La sorgente sonora principale è un sintonizzatore radio FM al quale può essere affiancato un impianto hi-fi o altra sorgente sonora. I diffusori previsti sono 2, nella versione per controsoffitti, connessi a due a due con gli amplificatori, in moduli din, montati in calotte e posizionati nel controsoffitto e configurati per la trasmissione monofonica del segnale audio. La gestione di tutti gli amplificatori è possibile tramite il Touch Screen. ANTIFURTO E ALLARMI TENII Il sistema consente di proteggere gli ambienti con una protezione volumetrica. L inserimento/ disinserimento dell impianto si ottiene con badge portachiavi e lettore transponder posizionato all esterno della porta di accesso del magazzino. La segnalazione di allarme è affidata a due sirene esterne all ingresso dal retro, autoalimentate. La segnalazione di allarme remota è affidata al comunicatore telefonico integrato con la centrale. Il sistema è alimentato da apposito alimentatore e batterie che devono garantire un autonomia di funzionamento di 24h. I sensori per la protezione sono previsti nei seguenti tipi: - sensori volumetrici IR passivo, orientabili e da incasso, esteticamente integrati con la serie civile utilizzata. - sensori piezoelettrici rottura vetri, da applicare con il biadesivo direttamente sui vetri delle vetrine. - sensore antiallagamento L allarme allagamento sarà integrato con l impianto antifurto, mediante apposita interfaccia, al fine di utilizzare lo stesso comunicatore telefonico per inviare i messaggi specifici di allarme. ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO TV L impianto TV a circuito chiuso previsto consente il controllo delle zone critiche mediante monitor a colori e la registrazione di quanto ripreso dalle 4 telecamere dislocate all esterno dell ingresso e all interno nell area vendita e in corrispondenza delle casse. Un impianto efficace per il controllo anche in assenza di personale specifico addetto alla vigilanza, e che comunque fornisce un ottimo deterrente alle attività di microcriminalità. 66

11 P 0/6 UNEL 0/6 UNEL 0/6 UNEL P 0/6 UNEL 0/6 UNEL 0/6 UNEL 0/6 UNEL P N400 N schema Layout componenti di installazione impianto - impianti energia energia (prese e fonia e illuminazione) - dati Proiettori con alogenuri metallici 70 w Faretti alogeni con riflettore dicroico 50 w, con filtro UV Riflettori con lampade fluorescenti compatte da 42w Insegna luminosa vetrina M M USITA MT2 motore tenda 2 M M vetrina 2 MS MT MS2 motore serranda 2 0/6 UNEL cassa TS anale elettrificato 4x25A + 2x6A + bus EDP EDP 0/6 UNEL U. S. U. S. vetrina 3 MS3 MS4 M 0/6 UNEL M 0/6 UNEL U. S. U. S. cassa 2 TS U. S. 0/6 UNEL P P 5 0/6 UNEL QED2 entralino MH USITA SIUREZZA 2 2 x54w x54w 2 x54w x54w 2 x54w x54w x54w magazzino QED Q. Negozio 400 mq. x54w x54w 3 3 spogliatoio 4 x54w x54w x54w x54w x54w USITA SIUREZZA EDP EDP 0/6 UNEL 0/6 UNEL 0/6 67

12 N Legenda simboli e componenti Simbolo Prodotto Descrizione q.tà ART. NT443 Dimmer a pulsante 3 ART. L4003/0+NT49 Deviatore con lampada 4 +L474/230 ART. NT4002 Interruttore bipolare 2 ART. NT400 Interruttore unipolare 2 ART. NT4953 Falso polo con uscita diam. 9 mm ART. NT495 Falso polo 2 moduli con prefrattura ART. NT4950 Falso polo 7 ART. NT4680 omando scenari ART. L4652/2 omando di gruppo 2 mod. Simbolo Prodotto Descrizione q.tà Riflettore per fluorescenti compatte 0 x54w orpo illuminante per lampade fluorescenti x54w Lampada autonoma indicatore USITA SIUREZZA Lampada autonoma indicatore USITA SIUREZZA Lampada autonoma indicatore USITA Inverter per alimentazione lampada singola PERMANENTE ART. L4384/ Lampada di emergenza Quadro elettrico 2 Motore elettrico asincrono monofase ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO ART. NT430/6 Magnetotermico Polo + Neutro 6 Ventilatore elettrico da parete ART. NT42796 onnettori RJ45 UTP cat 6 4 Scalda acqua ad accumulo ART. NT440 Presa 2 Poli +Terra 0-6A UNEL 5 ART.P4204N Ups da 5 kva Megaline 5000 (Meta System) ART. NT480 Presa 2 Poli +Terra 0-6A 6 anale elettrificato 50m ART. B36/43+QS0 Presa EE 3-4 Poli +Terra 6A Interbloccata con fusibili TS ART Torretta a scomparsa per 20 moduli 2 ART. B226/42+QS0 Presa EE 2 Poli + Terra 6A Interbloccata con fusibili Proiettore per alogenuri metallici o alogene 0 Faretti per lampade alogene dicroiche 26 68

13 N400 - NEGOZIO DI 400 mq vendita di capi d'abbigliamento impianto diffusione sonora monofonica N Layout di installazione - diffusione sonora monofonica vetrina vetrina 2 SS D D/D2 SS D2 cassa SS D9 D9/D0 SS D0 SS D7 D7/D8 SS D8 SS D5 D5/D6 SS D6 vetrina 3 cassa 2 SS D3 D3/D4 D4 SS D2 SS Amplificatore DIN 4 mod, nel controsoffitto in calotta Diffusori da controsoffitto Touch Screen Ingresso RA, isolatore di corrente SS TS spogliatoio magazzino SS D D/D2 sintonizzatore radio RDS 69 alimentatore nodo audio/video NODO AV QED2 entralino MH

14 N Legenda simboli e componenti Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto * Amplificatore * Amplificatore Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto * * Terminatore di linea Simbolo Prodotto Descrizione q.tà ART. NT495 Falso polo a 2 moduli ART ART. F502 ART. F5/2D SS - Alimentatore per Diffusione Sonora SS - Amplificatore DIN in calotta in resina ART. F500 SS - Sintonizzatore Radio RDS Stereo ART. F44 SS - Nodo Audio-Video ART. NT4560 SS - Ingresso RA ART. L4566 SS - Diffusore da controsoffitto 2 QED2 centralino MH TS ART. L E touch screen 6 ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO * * Amplificatore 2 2 Sintonizzatore radio BUS 2 Nodo audio/video o matrice multicanale 2 BUS N Impianto di diffusione sonora monofonica Il sistema di Diffusione sonora previsto è costituito da 2 diffusori sonori per controsoffitti. le fonti sonore sono costituite da un sintonizzatore radio e da un eventuale impianto hi-fi. Stereo Isolatore di sorgente Ingresso RA * Gli amplificatori DIN F502 sono alimentati a 230 Vac 70

15 N400- NEGOZIO DI 400 mq vendita di capi d'abbigliamento N Layout di installazione - impianto antifurto impianto antifurto vetrina vetrina 2 cassa IR interfaccia art. 462 per contatti vetrine e porte vetrina 3 IR I IR cassa 2 sensori IR IR A spogliatoio magazzino H 2 O 7

16 IR IR IR IR N Legenda simboli e componenti Simbolo Prodotto Descrizione q.tà vetrina ART Sensore allagamento 2 ART. NT4950 Falso polo 0 ART entrale con comunicatore telefonico ART.356 Sensore piezoelettrico rottura vetri 5 ART.4072L Sirena esterna con lampeggiante 2 ART. E46ADN Alimentatore per Antifurto ART. NT4607 ART.3540 lettore di trasponder + badge portatile vetrina 2 Simbolo Prodotto Descrizione q.tà ART.350 ontatto magnetico ART. NT462 Interfaccia contatti ART. NT 46 Rivelatore IR passivo orientabile 5 ART. NT465 Interfaccia canale ausiliario ART. NT4604 Inseritore NT disinseritore N Layout di installazione - impianto antifurto - zone protette ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO cassa interfaccia art. 462 per contatti vetrine e porte vetrina 3 IR I cassa 2 sensori A T spogliatoio interfaccia art. 465 per allarme allagamento magazzino H 2 O 72

17 N Antifurto Il sistema comprende una entrale programmabile per il controllo e la supervisione dell impianto, dispositivi di comando e gestione, sensori volumetrici (tecnologia IR o a doppia tecnologia IR + MW) per la protezione interna del negozio e sensori perimetrali per la protezione di porte e finestre. ome tutti gli impianti MY HOME, il cablaggio dell Antifurto è basato sulla tecnologia BUS, per cui tutti i dispositivi sono collegati per mezzo di un cavo a 2 fili non polarizzati. Questa caratteristica consente di condividere le informazioni con le altre funzioni a BUS di MY HOME, al fine di ottenere applicazioni avanzate. INTEGRAZIONE ON ALTRI IMPIANTI MY HOME L impianto Antifurto può essere facilmente integrato, tramite una particolare interfaccia, con altri impianti MY HOME per realizzare: Applicazioni evolute derivanti dalla sinergia dei singoli impianti (per esempio l accensione automatica delle luci a seguito di un evento antifurto); La gestione centralizzata locale, o remota via Internet con portale MY HOME WEB, dell impianto. ERTIFIAZIONE IMQ ALLARME PER DISPOSITIVI DI LIVELLO 2 L antifurto BTicino offre soluzioni per ogni requisito di protezione: dal livello di protezione minimo richiesto in un appartamento fino a livelli più severi offerti da impianti professionali. IMPIANTI MY HOME A BUS Automazione Gestione centralizzata Sirena esterna entrale con comunicatore PSTN e GSM Ad altri eventuali impianti Alimentatore Interfaccia SS/SS 230 Vac BUS Badge transponder a portachiavi 73 Sensore IR+MW Interfaccia contatti Basic ontatti magnetici Badge transponder Inseritore a transponder

18 N Antifurto - Protezione da eventi pericolosi E possibile sfruttare l impianto antifurto per realizzare la protezione di cose o persone da eventi pericolosi quali la presenza di gas, acqua etc. con segnalazione, anche remota tramite messaggi telefonici, dell allarme. ALLARME PERDITA AQUA Sirena interna ALLARME PERDITE DI AQUA Rilevazione di perdita d acqua o di gas con inoltro di un messaggio e chiusura immediata della tubazione dell impianto idrico o fornitura gas. Integrando nell impianto Antifurto un sensore presenza acqua, in caso di evento di pericolo l impianto Antifurto attiva una elettrovalvola per la chiusura della tubazione della rete di distribuzione idrica. ontemporaneamente viene attivata una sirena interna mentre il comunicatore della centrale antifurto provvede ad inviare un messaggio telefonico di allarme. TV/SAT ALLARME ANTIRAPINA ALLARME ANTIRAPINA In caso di pericolo, la commessa di un negozio può attivare l impianto Antifurto per l invio di un messaggio di soccorso tramite comunicatore telefonico della centrale. L attivazione non genera alcun allarme sonoro per permettere alle forze dell ordine di sorprendere il rapinatore ignaro della chiamata effettuata. automazione diffusione sonora antifurto termoregolazione videocitofonia controllo lan controllo carichi energia luci tvcc IPTV Sirena interna (opzionale) TV/SAT Interfaccia canale ausialiario ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO IPTV Attuatore a relè automazione diffusione sonora antifurto termoregolazione videocitofonia controllo lan controllo carichi Pulsante N.. Rilevatore di allagamento 74

19 N400- NEGOZIO DI 400 mq vendita di capi d'abbigliamento Impianto TVcc N Layout di installazione - impianto TV controllo ingresso vetrina vetrina 2 cassa controllo cassa controllo area vendita vetrina 3 cassa 2 controllo cassa V spogliatoio magazzino DVR e monitor 75

20 N Legenda simboli e componenti Simbolo Prodotto Descrizione q.tà 2 e schema di collegamento ART DVR 4 ingressi con LAN, monitor e telecomando ART Telecamera per TV 4 ART Alimentatore impianto tvcc QUATTRO TELEAMERE, DVR 4 INGRESSI ON MONITOR INTEGRATO art art OAX OAX ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO 3 OAX art OAX art art Vdc NOTA: prevedere cavi di alimentazione di sezione adeguata in relazione alla distanza ed alla conseguente caduta di tensione. 76

21 N400 - NEGOZIO DI 400 mq vendita di capi d'abbigliamento N Layout di installazione - distribuzione principale Distribuzione principale vetrina E A E E E T E vetrina 2 E E EA B F cassa D EA B F T E D E D D D T vetrina 3 E F cassa 2 T D E E E F QED2 entralino MH E A E E A B F EDF E A spogliatoio QED Q. Negozio 400 mq. magazzino E E T D *ontatore energia *QEG Q. Generale negozio N400 mq. KWh 77 *Nel locale contatori

22 N Legenda simboli e componenti Simbolo Prodotto Descrizione q.tà ART ART.604 Quadro elettrico onduttura elettrica posata in canalina o su passerella onduttura elettrica incassata entro tubazione Strumento registratore contatore energia attiva Gruppo ontinuità Statico con Batterie assetta di derivazione da parete IP55 o dim. interne 220x70x86 mm assetta di derivazione da incasso dim. interne 294x28x69 mm anale vuoto installato a plafone sigle/impianto: E-energia A-circuito bus automazione B-circuito dati/fonia D- Diffusone sonora F-Antifurto T- TVcc m ENTRO OMMERIALE NEGOZIO 400 m 2 - ABBIGLIAMENTO 78

23 N Distribuzione energia BT MH Tensione di Esercizio: 400 / 230 [V] Sistema di distribuzione: TT QEG - Q. GENERALE NOME QUADRO UPS QED - QUADRO NEGOZIO 400 QED2 ENTRALINO MH NEGOZIO 400 Alimentazione - Sezione di fase [mm²] Alimentazione - Sezione di neutro [mm²] Alimentazione - Sezione di PE [mm²] Icc massima ai morsetti di entrata 4,682 0,704 0,409 orrente fase L [A] 7,46 orrente fase L2 [A] 32,28 orrente fase L3 [A] 28,49 6,42 orrente fase N [A] 3,33 6,42 Potere di interruzione (PI) Icn/Icu Icn/Icu Icn/Icu Icn/Icu PI dei Btdin secondo norma EI EN EI EN EI EN EI EN

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