Se una notte una farfalla sogna di essere Zhuang-zi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Se una notte una farfalla sogna di essere Zhuang-zi"

Transcript

1 Rosalma Salina Borello Se una notte una farfalla sogna di essere Zhuang-zi Incontri di poeti, filosofi, pittori sulla Via della seta: Montale, Calvino, Lao-tzu, Okakura, Po Chou-i, Yang-ti, Kenk, Nishida, Sasaki, Nietzsche, Jung, Alquié, Artaud, Van Gogh, Gatto, Bigongiari, Breton e altri.

2 Copyright MMV ARACNE EDITRICE S.r.l Roma via Raffaele Garofalo, 133 A/B (06) ISBN I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. I edizione: aprile 2005 I ristampa aggiornata: settembre 2006

3 a mio padre

4

5 NON DOMANDARCI LA FORMULA

6 AL LETTORE La farfalla dalle ali rosse che si libra nell aria sopra la pesante realtà è emblema di quella leggerezza che Calvino augurava al nuovo millennio. Nel dipinto di Lü Shoukun ( ) la resa grafica della materia ci sembra alludere al lento e faticoso lavoro di decantazione che la letteratura della leggerezza deve compiere, quasi attraversando le varie fasi della trasformazione alchemica (dalla nigredo alla rubedo ) per conquistare l aerea levità di tanti personaggi che popolano l universo poetico di Montale, quello dei surrealisti (dalla prima all ultima generazione) e le pagine di Calvino. I saggi raccolti in due volumi, in un certo senso, complementari, Se una notte una farfalla sogna di essere Zhuang-zi e La maschera e il vuoto, derivano in gran parte dall elaborazione di discorsi e interventi negli incontri internazionali, da me organizzati, all insegna dell amicizia e del dialogo tra cittadini del mondo Si ricorderanno quasi sempre in nota le diverse occasioni, sedi e figure di amiche e amici intervenuti, di volta in volta, come interlocutori in un dialogo che spesso continua oltre i muri d ombra e le distanze, in apparenza, più incolmabili Nella pagina precedente: L essere se stesso del Maestro Zhuang-zi di Lü Shoukun, 1974.

7 «Esser vasto e diverso». A proposito di Montale. Agli studenti di Regensburg e di Roma, Tor Vergata Un messaggio in bottiglia La consonanza di Montale con un sentire che potrebbe avvicinarsi a quello del grande poeta cinese Po Chou-i non è poi tanto sorprendente. Come egli dice nella prefazione all antologia di Liriche cinesi, pubblicata da Einaudi nel 1952, quella poesia «non è un microcosmo che riveli e illumini perfettamente l entità macrocosmica che le ha permesso di formarsi la formicolante, travagliata, civile, ed estenuantissima vita, e vita millenaria, di un popolo sterminato, diversissimo dai nostri». È invece «un insieme di gocce d acqua che dovrebbero rivelarci un oceano e se ne stanno chiuse nelle loro fiale delicate e sottili; è un lampo di madreperla che illumina una tragedia troppo più che individuale per suggerirci parole di quaggiù» 1. Argomento unico di quella «sterminata efflorescenza» sembra essere la poesia stessa come un messaggio in bottiglia: una «bouteille à la mer trasmessa da iniziato a iniziato». Po Chou-i cantava per tutti, lontano da ogni mandarinismo poetico, eppure pare che solo Yuan Chen possa essere il destinatario dei suoi versi quando li scopre scritti sul muro di una locanda: 1 Cfr. E. Montale, Prefazione a «Liriche cinesi» in Sulla poesia, Milano Mondadori, 1976, pp , passim. 9

8 Il mio goffo poema sul muro della locanda Nessuno finora s era curato di leggere. Muschio e tracce d uccelli ne avean cancellato i caratteri. Poi giunse un avventore dal cuore così traboccante, Che, benché fosse Paggio al trono dell Imperatore, Si degnò con un lembo del suo ricamato mantello Di spazzar via la polvere e leggere 2. Evidentemente l opera «è giunta a destinazione, ha trovato finalmente il suo lettore», commenta Montale. Nelle composizioni di Po Chou-i e degli altri poeti cinesi «l uomo e l arte tendevano alla natura, erano natura». Si avverta intanto che non si tratta qui di rifacimenti o pastiches di un artista originale su una materia presa a prestito in quanto suscettibile di modernissime variazioni musicali: [ ] Attraverso secoli di guerre, di flagelli, di carestie e di orrori, questi pochi poeti, questi in realtà numerosissimi poeti che si contano per dinastie (e sono imperatori e ministri, generali che corrispondono in versi, mogli ripudiate e funzionari in esilio) si sono trasmessi il fior di giada dell arte loro, l hanno elaborata e perfezionata, adorna di sensi e supersensi, di parallelismi concettuali e di acuzie tecniche, hanno compiuto insomma prima di noi tutto il ciclo evolutivo e involutivo ai quali ci han reso familiari, in pochi secoli, le maggiori letterature dei nostri paesi. [ ] Si consideri la relativa traducibilità di coteste perle cinesi, certo più accessibili, portate in un altro linguaggio, di moltissimi frammenti greci. In esse la contraddizione tra fondo e forma, tra significato e stile, che noi riteniamo costitutiva d ogni poesia, non ha toccato certo il suo vertice. Quel loro impalpabile prestigio formale che si sovrappone alla verità e non l annulla, dovette essere in qualche misura una bellezza di scuola, apprendibile, tramandabile. Una bellezza quale può essere toccata, appunto, anche da duemila poeti nel giro di tre o quattro secoli. E una retorica trasmissibile, s intende, esiste anche da noi ed è il fondamento di tutto il nostro classicismo. Ma nel mondo occidentale, cristiano, il bello si è fatto più intrinseco, la forma è diventata una forma-fantasma e il dissidio tra la bellezza e il suo 2 Ibid., p

9 significato è ormai dialettico, è sceso nel tempo dell uomo e nel suo destino 3. Le labili epifanie di un poeta come Montale sono l emblema, a tutti familiare, di quelle «forme-fantasma» che popolano la lirica occidentale, ma il «tono di corrispondenza, di confessione, di epistola» che egli rileva nella «vastissima satura 4» della poesia cinese (e pervade tutta la tradizione letteraria dell Estremo- Oriente, compresa, ovviamente, quella giapponese) non manca certo nella sua produzione. Non a caso il suo nome affiora nel discorso di Gian Carlo Calza, quando parla di Kenk, autore di una specie di «elzeviri formato zen», in cui parrebbe di poter ritrovare un assonanza con la poesia di Montale: Pare un distillato di saggezza umana, tanto più squisita in quanto è offerta con noncuranza, come se si trattasse della cosa più ovvia e naturale e spesso per il tramite di un fatto di per sé insignificante. Ma questo elemento di banalità viene trasformato nello strumento prezioso che indica a ciascuno la via per la conquista della propria condizione di uomo acquistando così valore esemplare, e facendo assurgere l aspetto quotidiano della vita alla sfera degli archetipi. 3 Ibid., pp passim. 4 Ibid., p. 44. Montale rileva come nella produzione letteraria dell antica Cina tutto sia «come sommerso e livellato da una clima, da un gusto» che permea anche la produzione successiva, dove «mancano le nostre, del resto relative, partizioni di genere; ma per lo più la lirica e la satira sembrano affiancarsi liberamente in questa vastissima satura, l epopea vi è quasi sconosciuta se non l epos, e la poesia primitiva, essenzialmente popolare, quella del Libro delle Odi ( a. C.) è bastata a Confucio per dispanarvi le fila dei suoi precetti morali e delle sue interpretazioni allegoriche». E continua: «Nulla d implicito in questa lirica di poeti che furono ad un certo punto anche pittori e calligrafi; nessun abisso che divida la poesia colta da quella popolare o rimasta senza attribuzione. [ ] Di mano sconosciuta è per esempio il Poema di Magnolia, la fanciulla guerriera che solo dopo molti anni di battaglie, di lotte e di vittorie, dimette l armatura, stringe i capelli in un nodo, si tinge la fronte di giallo ed esce incontro ai suoi commilitoni» (Ibid., pp ). 11

10 Si diceva che questa «voce» ha per noi italiani una nota di familiarità. Era a Montale che il pensiero correva. E tra le tante analogie che si potrebbero scoprire, la più pregnante è proprio quella dell atteggiamento verso la morte. Si pensi, in occasione del discorso per il conferimento del premio Nobel a Stoccolma, al riferimento fatto al proprio «coccodrillo», l elogio funebre delle personalità di rilievo che giace, preconfezionato in vitam negli archivi dei quotidiani 5. Nella voce di Urabe Kaneyoshi, chiamato Kenk, di quel monaco letterato giapponese del Trecento che sa distillare, con somma eleganza e noncuranza, perle di saggezza da triti fatti, pare effettivamente anche a me di avvertire una sorprendente consonanza con quella di Montale. Gli elementi di banalità, i «triti fatti» vengono trasmutati in entrambi nello strumento prezioso che indica a ciascuno una via non dissimile da quella del Wu-Wei proposto dal Tao. Non è certo facile per il mondo occidentale recepire il pensiero taoista che permea di sé la poesia, le arti, la cultura dell Estremo Oriente, come ha sottolineato Jung che, forse più di ogni altro, ne ha compreso il messaggio e lo ha saputo metabolizzare nell elaborazione delle sue teorie sulla personalità: È caratteristico dello spirito occidentale non possedere nessun concetto corrispondente a quello del Tao. L ideogramma cinese è composto dai segni testa e andare [ ] La testa potrebbe alludere alla coscienza, l andare al percorrere una via e il concetto significherebbe quindi andare consapevolmente, o via cosciente. Con ciò concorda il fatto che come sinonimo di Tao s impieghi la luce del cielo, che dimora tra gli occhi come cuore celeste. L essere e la vita sono contenuti nella luce del cielo. E Liu Hua Yang li considera i segreti più importanti del Tao. Ora la luce è l equivalente simbolico della coscienza, e la natura della coscienza viene espressa da analogie con la luce, Il Hui Ming Ching inizia coi versi: 5 Cfr. G. C. Calza, Stile Giappone, Torino, Einaudi, 2002, p

11 Se vuoi produrre il corpo di diamante, senza dispersioni Con cura devi riscaldare la radice della coscienza e della vita. Illuminare devi il paese beato ch è sempre vicino, E colà celato, lasciarvi sempre abitare il tuo vero Io. Questi versi contengono una sorta di istruzione alchemica, un metodo o una via per la produzione del corpo adamantino, di cui si parla anche nel nostro teso. A questo scopo è necessario operare un riscaldamento, ovvero un ampliamento della coscienza affinché la dimora dell essere spirituale ne venga illuminata. Non solo la coscienza dev essere ampliata, ma anche la vita va resa più intensa 6 La poesia di Montale, che è stata spesso definita nei termini di una «microescatologia dell effimero» 7, potrebbe essere ricondotta a un minimalismo esistenziale che induce si potrebbe dire con Lao-tzu a considerare il piccolo come grande, il poco come molto. Sua è la parola che in Mediterraneo sa rivelare nella fluttuante vastità marina l «eterno réservoir delle forme, che accoglie indifferentemente le vuote larve dell essere e l informe vita ancora da configurarsi» (come aveva intuito Solmi in un celebre saggio del 26). Mia vita, a te non chiedo lineamenti fissi, volti plausibili o possessi. 8 Forse occorreva il coltello che recide, non l attenzione al ribollio della vita fugace. Forse occorrevano altri libri, non l assidua lettura della pagina rombante del mare, ma il poeta ammette di non rimpiangere nulla: 6 Cfr. C.G. Jung, Commento al «Segreto del fiore d oro» in Studi sull alchimia, Torino, Boringhieri, 1997, pp Cfr. A. Frattini, P. Tuscano, Eugenio Montale, in Poeti italiani del XX secolo, Brescia, La Scuola, 1974, p Questi versi di un celebre osso, tratti come tutte le altre citazioni dall edizione critica a cura di Gianfranco Contini e Rosanna Bettarini, si trovano in E. Montale, L opera in versi, Torino, Einaudi, 1980, p

12 Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale siccome i ciottoli che tu volvi, mangiati dalla salsedine; scheggia fuori del tempo, testimone di una volontà fredda che non passa. Altro fui: uomo intento che riguarda in sé, in altrui, il bollore della vita fugace - uomo che tarda all atto, che nessuno, poi, distrugge 9. Il cuore che ogni moto tiene a vile, non più squassato da trasalimenti, sa che la più vera ragione è di chi tace 10. Sa, come sa Arsenio (lo vedremo e, intanto, si noti la rima stolto-volto) che quando si è alle origini ogni decisione è stolta: Quivi sei alle origini e decidere è stolto: ripartirai più tardi per assumere un volto 11 Stolto sarebbe opporsi all inclinazione naturale delle cose, alle erratiche forze dei venti che s ingolfano verso l oceano: Mia vita è questo secco pendio, mezzo non fine, strada aperta a sbocchi di rigagnoli, lento franamento. È dessa, ancora, questa pianta che nasce dalla devastazione e in faccia ha i colpi del mare ed è sospesa fra erratiche forze di venti 12. Una strada aperta a sbocchi di rigagnoli è la via seguita dal poeta, che vi si abbandona senza riserve e rimpianti, partecipe 9 Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale (Ossi di seppia, abbr. OS) p So l ora in cui la faccia più impassibile, (OS) p Là fuoriesce il Tritone (OS) p Giunge a volte, repente (OS) p

13 alla legge universale del mutamento. Anche il nostro passato non ci appartiene più: Cigola la carrucola del pozzo, l acqua sale alla luce e vi si fonde. Trema un ricordo nel ricolmo secchio, nel puro cerchio un immagine ride. Accosto il volto a evanescenti labbri: si deforma il passato, si fa vecchio, appartiene ad un altro 13 Su questo celebre osso potrebbe aver agito, come memoria più o meno involontaria, una poesia di Yuan Chen ( d.c.) di cui nell antologia einaudiana è riportato un componimento intitolato Il secchiello: In sogno mi trovai sopra un pianoro altissimo E su quel pianoro vidi un pozzo profondo. La mia gola era secca a forza di salire E con tutte le forze desideravo bere. I miei occhi erano avidi di chinarsi a guardare Nella fresca voragine; mi misi a camminare Intorno al pozzo e infine mi chinai e guardai: La mia specchiata immagine nel pozzo contemplai. Un secchiello di coccio calava nel profondo, Ma non c era una fune per ritirarlo su. Stranamente turbato al pensiero di perderlo Mi misi come un pazzo a correr su e giù; Di villaggio in villaggio, sempre in cerca d aiuto, Tutto l alto pianoro invano perlustrai; Erano assenti gli uomini; i cani mi assalivano; Mi rivolsi e piangendo al pozzo ritornai. Fitte, sempre più fitte, cadevano accecanti Le mie lacrime, e infine dal pianger mi svegliai. Dalla candela tremula guizzava un fumo verde; Le lacrime brillavano a lume di candela. E tentai di scrutare in fondo al mio pensiero: 13 Cigola la carrucola del pozzo (OS) p

14 L altipiano dei sogni miei era il cimitero Di Chang-an: quei cento ettari di terra incoltivata. Il terreno pesante, gli alti mucchi di terra E sotto ai mucchi i morti nelle casse profonde. Profonde son le casse, pure talvolta i morti Trovan la via del Mondo sopra le loro tombe. E l amor mio stanotte, morto da tanto tempo, M apparve nella forma del secchiello nel pozzo; Ecco perché le lacrime sgorgaron come fiume, Come fiume improvviso, bagnandomi la veste 14. Forte è la suggestione di questi antichi versi, non solo per la densità delle immagini, ma per l interpretazione del mondo onirico che assedia la fantasia del poeta, ne popola le notti, ne trafigge i giorni con lame affilate dal ricordo. L immagine del pozzo-memoria, quella del secchio come tramite per l emergere del passato, parrebbe aver fatto presa sui versi di Montale che, di riflesso, acquistano una tonalità più lugubre e onirica.yuan Chen che interpreta il suo sogno ci dischiude un ventaglio interpretativo che si può estendere anche a Montale: quell altro disciolto nel ricolmo secchio non può che appartiene al regno dei revenants, dei trapassati. Nel poemetto Mediterraneo questa consapevolezza si vena di nostalgia, nel rimpianto di un rapporto privilegiato con l elemento equoreo primordiale vissuto in un passato mitico (quello delle estati della sua infanzia): La casa delle mie estati lontane t era accanto, lo sai, là nel paese dove il sole cuoce e annuvolano l aria le zanzare. Come allora oggi in tua presenza impietro, mare, ma non più degno mi credo del solenne ammonimento 14 La poesia di Yuan Chen, Il secchiello, figura nell antologia di liriche cinesi, di cui Montale curò per Einaudi la prefazione. Cfr. Liriche cinesi, op. cit., p

15 del tuo respiro. Tu m hai detto primo che il piccino fermento del mio cuore non era che un momento del tuo; che mi era in fondo la tua legge rischiosa: esser vasto e diverso e insieme fisso 15 Negli Ossi di seppia l abbandono al naturale fluire della vita viene attribuito a un età mitica, quella dell infanzia, «dove ogni umano impulso / appare seppellito / in aura millenaria» come ci vien detto in una poesia in cui paiono trasfusi in versi i dettami della pittura zen. Ne citerò qualche stralcio: Rombando s ingolfava dentro l arcuata ripa un mare pulsante, sbarrato da solchi, cresputo e fioccoso di spume. Di contro alla foce d un torrente che straboccava il flutto ingialliva. Giravano al largo i grovigli dell alighe e tronchi d alberi alla deriva 16. Dopo questa marina si apprezzi l estatico affissarsi nel ricordo di un paesaggio montuoso: Poco s andava oltre i crinali prossimi di quei monti; varcarli pur non osa la memoria stancata. So che strade correvano su fossi incassati, tra garbugli di spini; mettevano a radure, poi tra botri, e ancora dilungavano verso recessi madidi di muffe, d ombre coperti e di silenzi 15 Antico, sono ubriacato dalla voce (OS) p Fine dell infanzia (OS) p

16 Di quella stupita fanciullezza sopravvive un ricordo di armonia (rapido rispondeva / a ogni moto dell anima un consenso / esterno), l instabile vicenda di quelle immagini di vita in perpetua fluttuazione ed insieme l agile ritmo che le governava: Ma dalle vie del monte si tornava. Riuscivano queste a un instabile vicenda d ignoti aspetti ma il ritmo che li governa ci sfuggiva. Ogni attimo bruciava negl istanti futuri senza tracce. Vivere era ventura troppo nuova ora per ora, e ne batteva il cuore. Norma non v era, solco fisso, confronto, a sceverare gioia da tristezza. La ricerca di un «ritmo» si trasfonde nell attesa di una parola leggera e duttile nel cogliere l esistenza nel suo perpetuo fluire. La parola ossimorica di Montale, radicata in una profonda coscienza filosofica (nonostante le dichiarazioni dell autore sulla sua scarsa competenza in materia), in una sorta di a-teologia del relativo, sa fare questo: cogliere il non-essere come polo cui tende l essere, il perpetuo fluire delle cose nell evanescenza delle colori, nello svariare e svanire di tutto ciò che esiste: Portami il girasole ch io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire è dunque la ventura delle venture. Portami tu la pianta che conduce dove sorgono bionde trasparenze 18

17 e vapora la vita quale essenza; portami il girasole impazzito di luce 17. Il perpetuo svariare e svanire di forme e colori può richiamare alla mente alcune intuizioni di Lao-tzu riprese da Kakuzo Okakura in un prezioso libretto in cui l autore, discendente da una antichissima famiglia di samurai, riesce a spiegare, attraverso la cerimonia del tè, i caratteri precipui del pensiero cinese: Letteralmente, Tao significa Sentiero.[ ] Lo stesso Lao-tzu ha detto: «Esiste una cosa che contiene tutto, nata prima che esistessero Cielo e Terra. Com è silenziosa! Com è solitaria! Se ne sta sola e non muta. Ruota su se stessa senza pericolo, ed è la Madre dell Universo. Con riluttanza la chiamo Infinito. Infinito è Fugacità, Fugacità è svanire, Svanire è Ritornare». Il Tao è nel Passaggio, più che nel Sentiero. È lo spirito del Mutamento Cosmico, l eterno sviluppo che ritorna su se stesso come il drago, simbolo prediletto dei taoisti. Si addensa e si squarcia come fanno le nuvole. Si potrebbe parlare del Tao come della Grande Transizione. Dal punto di vista del soggetto, è il modo di essere dell Universo. Il suo Assoluto è il Relativo 18. L a-teologia del relativo consente alla parola montaliana di cogliere il miracolo: la rivelazione del vuoto, su cui, in un celebre e celebratissimo osso, si accampano, per la consueta messa in scena, per l inganno consueto, le cose: Forse un mattino andando in un aria di vetro, arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco Portami il girasole ch io lo trapianti (OS) p Cfr. K. Okakura, Lo zen e la cerimonia del tè, a c. di L. Gentili, Milano, Feltrinelli, pp Forse un mattino andando in un aria di vetro (OS) p

18 Ecco il timore e l ebbrezza del nulla, in una navigazione senza più alcun battello o «bateau ivre», in una deriva senza fini né fine. Ma, a differenza del JE-bateau di Rimbaud, troviamo qui un io lirico disciolto in un esperienza del vuoto non delirante, ma filosofica, che potrebbe essere quella proposta dalle varie scuole di meditazione buddista o zen. Nel secondo verso l aspetto positivo del vuoto è evidenziato dal fatto che è posto a sinonimo di «miracolo», un miracolo che, a fine strofa, viene ridimensionato, secondo un procedimento di relativizzazione dell assoluto che ci è ormai familiare, da una quasi-rima, una rima imperfetta con «ubriaco»: una di quelle rime, fatte «per abbassare il tono, non per alzarlo» direbbe Calvino in cui Montale è, al pari di Gozzano, maestro 20. A ben vedere suggerisce Calvino in un suo famoso saggio l aria di vetro «è il vero elemento di questa poesia» e continua: È la determinatezza del medio che sbocca nel senso del nulla (mentre in Leopardi è l indeterminatezza che raggiunge lo stesso effetto). O per essere più precisi, c è un senso di sospensione, dal «Forse un mattino» iniziale, che non è indeterminatezza ma attento equilibrio, «andando in un aria di vetro», quasi camminando nell aria, in aria, nel fragile vetro dell aria, nella luce fredda del mattino, fino a che non ci s accorge d essere sospesi nel vuoto 21. Il concetto di vuoto è così fondamentale nel pensiero orientale (perché la Via è vuota e nonostante l uso non si riempie mai, secondo il taoismo 22 ) da improntare la tradizione letteraria, filo- 20 Per l interpretazione montaliana di Gozzano rimando al saggio Guido Gustavo Gozzano. Un ritorno al futuro inserito alla fine del volume La maschera e il vuoto, attualmente in corso di stampa presso la Aracne. 21 Questa citazione è tratta, come tutte le altre, dall edizione mondadoriana dei Meridiani diretta da Claudio Milanini. Cfr. I. Calvino, Eugenio Montale, Forse un mattino andando, in Saggi, tomo II, Milano, Mondadori, 1995, p Lao-tzu sosteneva che solo nel vuoto si trova ciò che è veramente essenziale. La funzione di una stanza, ad esempio, va ricercata nello spazio 20

19 sofica, le arti visive e le intuizioni scientifiche confermate ne riparleremo dalle più recenti acquisizioni della fisica moderna. L esperienza del vuoto porta a un affinamento della percezione, che permette di cogliere l indistinto e il precategoriale, riattivare quei canali di coscienza e di energia che ci consentono di recepire parafrasando la celebre frase di Rimbaud non solo il JE come un Autre, ma l Autre come un JE. Illuminante a questo proposito il famoso episodio di Zhuang-zi che sogna di essere una farfalla, «una farfalla svolazzante e soddisfatta della sua sorte e ignara di essere Zhuang-zi». Risvegliatosi bruscamente si accorge con stupore di «non sapere se era Zhou che sognava di essere una farfalla, o una farfalla che sognava di essere Zhou». Bruscamente si risvegliò e si accorse con stupore di essere Zhuangzi. Non seppe più allora se era Zhou che sognava di essere una farfalla, o una farfalla che sognava di essere Zhou. Tra lui e la farfalla vi era una differenza. Questo è ciò che chiamano la metamorfosi degli esseri 23. In fondo al Graal È interessante osservare come il quasi troppo evidente e scontato riferimento al pensiero e alle letterature orientali la cui conoscenza da parte di Montale è certificata anche dalla sua fortunata antologia della poesia cinese venga sottaciuta da Calvino vuoto delimitato dalle pareti e dal tetto e non nel tetto e nelle pareti che fungono da sostegno. L utilità di una brocca consiste nel vuoto nel quale l acqua viene versata, e non nella forma del vaso o nel materiale di cui è fatto: il vuoto è onnipotente perché contiene ogni cosa. Solo nel vuoto il movimento è possibile. Colui che riesce a fare di sé un vuoto in cui gli altri possano entrare e uscire liberamente potrà dominare ogni situazione. Queste idee taoiste hanno esercitato una profonda influenza su tutta la cultura dell estremo Oriente, persino sulle arti marziali. 23 Cfr. Zhuang-zi (a cura di Liou Kia-hway), Milano, Adelphi, 1992, p

20 in pagine critiche che si configurano come una riscrittura-travestimento del celebre osso. Il «vuoto» e il «nulla» sono «alle mie spalle», «dietro di me». Il punto fondamentale del poemetto è questo. Non è una indeterminata sensazione di dissoluzione: è la costruzione d un modello conoscitivo che non è facile da smentire e che può coesistere in noi con altri modelli più o meno empirici. L ipotesi può essere enunciata in termini molto semplici e rigorosi: data la bipartizione dello spazio che ci circonda in un campo visuale davanti ai nostri occhi e un campo invisibile alle nostre spalle, si definisce il primo come schermo d inganni e il secondo come un vuoto che è la vera sostanza del mondo 24. Il travestimento dell osso montaliano operato metodicamente da Calvino attraverso l uso di in linguaggio scientifico, da cui trae in realtà suggestioni e metafore (che andranno a popolare le labirintiche involuzioni e circonvoluzioni fantastiche di Palomar) passa innanzitutto attraverso una rivisitazione delle teorie della percezione di Merleau-Ponty: Merleau-Ponty nella Fenomenologia della percezione ha pagine molto belle sui casi in cui l esperienza soggettiva dello spazio si separa dall esperienza del mondo oggettivo (nel buio della notte, nel sogno, sotto l influsso della droga, nella schizofrenia, ecc.). Questa poesia potrebbe figurare nell esemplificazione di Merleau-Ponty: lo spazio si disgiunge dal mondo e s impone in quanto tale, vuoto e senza limiti 25. Con la stessa sofistica minuzia, con quella sua cervellotica capziosità da «loico viscerale 26» cui sono improntate tante pagine memorabili, Calvino continua imperterrito, in questo saggio, ad accumulare quelle che per lui sarebbero prove inconfutabili della presenza nell osso montaliano di modelli conoscitivi tratti dai più 24 Cfr. I. Calvino, Saggi, op. cit., p Ibid., p La definizione è tratta da S. Perrella, Calvino, Bari, Laterza,

21 disparati campi scientifici, dalla biologia alla fenomenologia della percezione, dalla medicina agli studi antropologici, a volte con effetti di una comicità grottesco-surreale: L uomo ha sempre sofferto della mancanza di un occhio sulla nuca, e il suo atteggiamento conoscitivo non può che essere problematico perché egli non può essere mai sicuro di cosa c è alle sue spalle, cioè non può verificare se il mondo continua tra i punti estremi che riesce a vedere storcendo le pupille in fuori a sinistra e a destra. Se non è immobilizzato può girare il collo e tutta la persona e avere una conferma che il mondo c è anche lì, ma questa sarà anche la conferma che ciò che egli ha di fronte è sempre il suo campo visuale, il quale si estende per l ampiezza di tot gradi e non di più, mentre alle sue spalle c è sempre un arco complementare in cui in quel momento il mondo potrebbe non esserci. Insomma, ruotiamo su noi stessi spingendo davanti ai nostri occhi il nostro campo visuale e non riusciamo mai a vedere com è lo spazio in cui il nostro campo visuale non arriva. Il protagonista della poesia di Montale riesce, per una combinazione di fattori oggettivi (aria di vetro, arida) e soggettivi (ricettività a un miracolo gnoseologico), a voltarsi tanto in fretta da arrivare, diciamo, a gettare lo sguardo là dove il suo campo visuale non ha ancora occupato lo spazio: e vede il nulla, il vuoto 27. Lo spassoso travestimento-travisamento calviniano continua con la trovata dello specchietto retrovisore «situato in modo da escludere l io dalla visione», ma da cui l uomo motorizzato dovrebbe essere garantito «dell esistenza del mondo dietro di lui», in quanto «munito d un occhio che guarda indietro» che gli consente di «comprendere in un solo sguardo due campi visivi contrapposti senza l ingombro dell immagine di se stesso, come se egli fosse solo un occhio sospeso sulla totalità del mondo». Nella conclusione del suo saggio, in cui avvertiamo già tutto il labirintico arzigogolare di Palomar (che non per nulla si rifarà a quest osso montaliano per lanciarsi in una delle sue più avventurose elucubrazioni), Calvino sembra voler distruggere il castel- 27 Cfr. I. Calvino, Saggi, op. cit., p

22 lo di carte costruito con l aiuto delle più disparate teorie scientifiche sulla rivoluzione della tecnica percettiva operata dallo specchietto retrovisore: Ma, a ben vedere, l ipotesi di Forse un mattino non viene scalfita da questa rivoluzione della tecnica percettiva. Se l «inganno consueto» è tutto ciò che abbiamo davanti, questo inganno s estende a quella porzione del campo anteriore che, per essere incorniciata nello specchietto, pretende di rappresentare il campo posteriore. Anche se l io di Forse un mattino stesse guidando in un aria di vetro e si voltasse nelle stesse condizioni di ricettività, vedrebbe al di là del vetro posteriore della macchina non il paesaggio che andava allontanandosi nello specchietto, con le strisce bianche sull asfalto, il tratto di strada appena percorso, le macchine che ha creduto di sorpassare, ma una voragine vuota senza limiti. Del resto, gli specchi di Montale come Silvio D Arco Avalle ha dimostrato per Gli orecchini (e per Vasca e altri specchi d acqua) le immagini non si riflettono ma affiorano «di giù», vengono incontro all osservatore 28. Il commento calviniano, dopo aver imbrigliato la poesia in un groviglio di reti interpretatitive di tipo tecnico-scientifico, riprende quota quando si tratta di mettere a frutto le indubbie competenze scientifiche dell autore, ad esempio a proposito dello schermo su cui si proiettano nuovamente alberi, case, colli per l inganno consueto. L immagine illusoria «che veniva tradizionalmente resa da poeti e drammaturghi con metafore teatrali» si esprime attraverso il linguaggio cinematografico: Questa poesia (databile tra il 1921 e il 1925) appartiene chiaramente all era del cinema, in cui il mondo corre davanti a noi come ombre d una pellicola, alberi case colli si stendono su una tela di fondo bidimensionale, la rapidità del loro apparire («di gitto») e l enumerazione evocano una successione d immagini in movimento. Che siano immagini proiettate non è detto, il loro «accamparsi» (mettersi in campo, occupare un campo, ecco il campo visivo chiamato 28 Ibid., p

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

Calogero Parlapiano. respirami l anima

Calogero Parlapiano. respirami l anima Poesia Aracne 38 Calogero Parlapiano respirami l anima Copyright MMX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 isbn 978

Dettagli

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA

LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA LABORATORIO TEATRALE PER LA SCUOLA ELEMENTARE E SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO: LA FIABA L obbiettivo di questo laboratorio è quello di rielaborare ed interpretare un antica fiaba usando i significati profondi

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS

Marco Marcuzzi. Pensieri IL SAMARITAN ONLUS Marco Marcuzzi Pensieri IL SAMARITAN ONLUS PREFAZIONE Questi pensieri sono il frutto dell esperienza di vita e dell intuizione di un amico che ancora oggi coltiva con cura, pazienza e amore la sua anima.

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Gigisland I edizione 2011 Luigi Giulio Bonisoli Responsabile della pubblicazione: Luigi Giulio Bonisoli Riferimenti web: www.melacattiva.com www.scribd.com/luigi Giulio

Dettagli

Il libro vuole invitare i giovani che ancora cercano il loro cammino ad una conoscenza più intima e approfondita della vita di padre Mario Borzaga,

Il libro vuole invitare i giovani che ancora cercano il loro cammino ad una conoscenza più intima e approfondita della vita di padre Mario Borzaga, Saggistica Aracne Il libro vuole invitare i giovani che ancora cercano il loro cammino ad una conoscenza più intima e approfondita della vita di padre Mario Borzaga, missionario Oblato di Maria Immacolata.

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Montale - poetica pag. 1

Montale - poetica pag. 1 pag. 1 Genova 1896 - Milano 1981 Premio nobel 1975 Percorso poetico lungo e complesso; vive in prima persona, da intellettuale, poeta, saggista, cittadino, tutti i movimenti letterari (ma anche avvenimenti

Dettagli

IL PICCOLO PRINCIPE PROGETTUALITA ANNO SCOLASTICO 2013/2014

IL PICCOLO PRINCIPE PROGETTUALITA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA CASA DEL BAMBINO ABBADIA LARIANA PROGETTUALITA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 IL PICCOLO PRINCIPE Non si vede bene che col cuore. L essenziale è invisibile agli occhi Antoine de Saint-

Dettagli

Inchiostro in libertà

Inchiostro in libertà Autopubblicati Inchiostro in libertà di Roberto Monti Ci sono parole nascoste in noi, elementi celati negli angoli invisibili dell anima. Fondamenta per la logica umana Abbiamo tutti il diritto ai nostri

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese

Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese Scuola dell Infanzia Sacra Famiglia Via Roma,7 Arese RIFERIMENTI LEGISLATIVI DAGLI ORIENTAMENTI PER IL CONTRIBUTO AI PIANI PERSONALIZZATI DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DI INSEGNAMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

Dettagli

Intervista ad Anke Merzbach

Intervista ad Anke Merzbach Intervista ad Anke Merzbach a cura di Giorgio Tani Seravezza Fotografia, iniziata da alcuni anni, si è affermata, per le proposte che vengono fatte, come una delle più interessanti manifestazioni nazionali.

Dettagli

L UMANITA E I SUOI ARCHETIPI

L UMANITA E I SUOI ARCHETIPI IL LINGUAGGIO URBANO Il concetto di arte scivola un pò sempre a secondo dei tempi e delle mode culturali. Oggi scivola malamente anche in nome di uno scaltro mercato creando confusione e spaesamento. Come

Dettagli

Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì!

Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì! Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì! Limerik di Ettore (nipotino grande) 9 PREFAZIONE È stata un emozione

Dettagli

Giornata internazionale della Donna

Giornata internazionale della Donna Giornata internazionale della Donna ( venerdì 8 marzo 2013 ) «Tutto ciò che si fa alla Natura, si fa alle donne, e tutto ciò che si fa alla donne, si fa alla Natura. La donna e la Natura sono un tutt uno.»

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

da Somiglianze (1976) LA LUCE SULLE TEMPIE

da Somiglianze (1976) LA LUCE SULLE TEMPIE da Somiglianze (1976) LA LUCE SULLE TEMPIE Che strano sorriso vive per esserci e non per avere ragione in questa piazza chi confida e chi consola di colpo tacciono è giugno, in pieno sole, l abbraccio

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Dopo-Cresima Semplicemente... una proposta

Dopo-Cresima Semplicemente... una proposta ... e t Dopo-Cresima n e em c i l p m e S una prop osta A questa semplice parola possono essere attribuiti svariati significati: ciascuno la riempie a modo suo.... naturalmente il catechismo. Ci si libera

Dettagli

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti Uno dei caratteri fondamentali dell arte è quello di essere contemplativa, distinguendosi, in tal modo, da ciò che è attivo, nel senso, quest ultimo, di prendere

Dettagli

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012 Newsletter Essena N 2 Gennaio-Marzo 2012 Carissimi amici Bellissima Primavera a voi! Siamo molto felici di ritrovarvi in occasione di questa nuova stagione che sta per fiorire fra qualche tempo e che abbiamo

Dettagli

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (dalle INDICAZIONI NAZIONALI) IL SE E L ALTRO: Il bambino gioca

Dettagli

Eventi umani eventi urbani Opere fotografiche

Eventi umani eventi urbani Opere fotografiche CMC CENTRO CULTURALE DI MILANO Inaugurazione mostra Eventi umani eventi urbani Opere fotografiche Intervengono: Giovanni Chiaramonte fotografo Joel Meyerowitz fotografo Milano 10/11/1999 CMC CENTRO CULTURALE

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte.

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Piergiorgio Trotto Finalità: Sviluppare le capacità espressive con esercizi attinenti al colore e all immagine. Ricercare la propria identità. Sperimentare

Dettagli

Andrea Crisanti scenografo

Andrea Crisanti scenografo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in Lettere Andrea Crisanti scenografo RELATORE Prof. Paolo Bertetto CORRELATORE Prof. Andrea Minuz LAUREANDA Elisa

Dettagli

La destinazione dell uomo

La destinazione dell uomo Lettura 2 Johann Gottlieb Fichte La destinazione dell uomo Johann Gottlieb Fichte, Lezioni sulla missione del dotto, a cura di G.P. Marotta, Bergamo, Minerva Italica, 1969, pp. 47-53, 56-57, 59-60 Nel

Dettagli

da: POESIE in: WWW.MARIA-ANGELA-PADOA-SCHIOPPA.IT

da: POESIE in: WWW.MARIA-ANGELA-PADOA-SCHIOPPA.IT da: POESIE in: WWW.MARIA-ANGELA-PADOA-SCHIOPPA.IT Fine dell infanzia di Eugenio Montale da Ossi di seppia Rombando s ingolfava dentro l arcuata ripa un mare pulsante, sbarrato da solchi, cresputo e fioccoso

Dettagli

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri.

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri. Presentazione Questa estate ci siamo regalati un corso di Esercizi spirituali al Mericianum di Desenzano tenuti dall Autore che ha l età di uno dei nostri figli. Ora ci arriva un suo libro. È un libro

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

VIVO CON TE NON VIVO PER TE

VIVO CON TE NON VIVO PER TE JHONNY MARIOTTO VIVO CON TE NON VIVO PER TE RIEDUCA IL TUO CUORE E ABBRACCIA COSÌ UN AMORE VERO VIVO CON TE NON VIVO PER TE rieduca il tuo cuore e abbraccia così un amore vero 2015 Jhonny Mariotto Prima

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Chissà se, a Port Lligat, Dalì guarda ancora il mare, ora che il tempo ha nascosto il suo enigma, ora che né Gala né Ana Maria potranno mai più vedere il mare

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Le nove opere esposte a Matera sono ispirate all equilibrio che nell essere umano si stabilisce

Le nove opere esposte a Matera sono ispirate all equilibrio che nell essere umano si stabilisce Venerdì 18 luglio 2014 dalle ore 19 alle ore 20 nella sala meeting di Palazzo Gattini a Matera l artista Smerakda Giannini presenta Entità. Una personale di opere che ritraggono il lavoro di una fotografa

Dettagli

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins di Anthony Robbins Ti sei mai accorto che nella vita esistono cose che, non appena diventano rilevanti per noi, iniziano ad apparirci sempre più spesso? Pensa, ad esempio, all ultima volta che hai desiderato

Dettagli

TITOLO. memoria collettiva, tramite la stampa del volume Ulisse es toccheddande. intensi e caratterizzanti dell intera terra di Sardegna.

TITOLO. memoria collettiva, tramite la stampa del volume Ulisse es toccheddande. intensi e caratterizzanti dell intera terra di Sardegna. Roma, 13 dicembre 2011 TITOLO Ulisse es toccheddande Le porte del vento Pietro Sotgia poeta dorgalese ESIGENZE CHE SI INTENDE AFFRONTARE: Rendere omaggio e consegnare alla memoria collettiva, tramite la

Dettagli

CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA?

CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA? CHE COSA TI FA VENIRE IN MENTE QUESTA PAROLA? Mi fa pensare all'oscurità, perchè l'ombra è oscura, nera e paurosa. Penso ad un bambino che non ha paura della sua ombra perchè è la sua. Mi fa venire in

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

Il Cavaliere delle Energie

Il Cavaliere delle Energie Massime tratte dal libro Il Cavaliere delle Energie di Andrea Pangos www.andreapangos.it ISBN 88-88914-00-5 Andrea Pangos Edizioni Copyright 2003 Andrea Pangos Il Cavaliere delle Energie Tu sei per te

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

ALLA SERA. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van con lui le torme

ALLA SERA. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van con lui le torme ALLA SERA For/se/ per/chè /del/la /fa/tal/ quï/e/te Tu/ sei /l'ima/go a /me/ sì /ca/ra /vie/ni O /se/ra! E/ quan/do/ ti /cor/teg/gian/ lie/te Le /nu/bi e/sti/ve e i /zef/fi/ri /se/re/ni, E/ quan/do/ dal

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud Paolo DÊAmbrosio La finestra sul mare una storia del Sud Paolo D Ambrosio La finestra sul mare Proprietà letteraria riservata 2011 Paolo D Ambrosio Kion Editrice, Terni Prima edizione luglio 2011 ISBN

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

INTERVISTA ALLA SCRITTRICE

INTERVISTA ALLA SCRITTRICE Tratto da: M. Cecconi, La morte raccontata ai bambini: il ciclo della vita. Intervista ad Angela Nanetti, Il Pepeverde n. 10, 2001, pp. 10 11. Copyright INTERVISTA ALLA SCRITTRICE ANGELA NANETTI LA MORTE

Dettagli

Narrativa Aracne 140

Narrativa Aracne 140 Narrativa Aracne 140 Monica Blesi Un imprevedibile estate Si consiglia ai teenager e ai loro genitori Copyright MMX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo,

Dettagli

gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International

gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International Cannaregio 3384/b Campo dei Mori 30121 Venezia www.spazioartedeimori.com info@spazioartedeimori.com

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTEFIORINO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTEFIORINO ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTEFIORINO SCUOLA PRIMARIA MATILDE DI CANOSSA A. S. 2004/05 e 2005/06 Insegnanti: Ferraguti Paola Bocchi Silvana 1 UNITA DI APPRENDIMENTO: CAPIRE CON IL CUORE Premessa L educazione

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica Piacenza 21 22 ottobre 2011 Philosophy for children Esperienze di dialogo e pratica filosofica Scuola dell infanzia statale Barbattini ( Roveleto di Cadeo ) Anni scolastici: 2007 2011 Insegnanti facilitatori:

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE Scuola materna comunale G.CARDUCCI - Alessandria Ermanno Morello I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE PER COMPRENDERLI OCCORRE SAPER ASCOLTARE E DIALOGARE CON LORO E CON I LORO DISEGNI Alessandria

Dettagli

Poesie di Rolando Toro Araneda

Poesie di Rolando Toro Araneda Poesie di Rolando Toro Araneda Tratte da Lo imposible puede suceder Edicion Oasis Oaxaca, Mexico, 1995 TUTTI SIAMO UNO La forza che ci conduce È la stessa che accende il sole Che anima i mari E fa fiorire

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Senigallia nord Mercantini Primaria Classe IV C Docente Isabella Bruni

Istituto Comprensivo Statale Senigallia nord Mercantini Primaria Classe IV C Docente Isabella Bruni Istituto Comprensivo Statale Senigallia nord Mercantini Primaria Classe IV C Docente Isabella Bruni Mappa Concettuale CREOLIZZAZIONE = RELAZIONE di ELEMENTI ETEROGENEI provenienti da DIVERSITÀ CULTURALE

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

Istituto Maria Consolatrice

Istituto Maria Consolatrice ISTITUTO PARITARIO MARIA CONSOLATRICE Via Melchiorre Gioia, 51 20 124 MILANO Tel. 02/66.98.16.48 - Fax 02/66.98.43.64 - Cod.Fiscale: 01798650154 e-mail:direzioneprimaria@ismc.it sito internet: www.consolatricemilano.it

Dettagli

Simili a lucciole in una notte esageratamente stellata, a innumerevoli guizzi di lampo che illuminano un cielo oscuro o a zefiri delicati e

Simili a lucciole in una notte esageratamente stellata, a innumerevoli guizzi di lampo che illuminano un cielo oscuro o a zefiri delicati e Simili a lucciole in una notte esageratamente stellata, a innumerevoli guizzi di lampo che illuminano un cielo oscuro o a zefiri delicati e impertinenti a un tempo: le energie delle donne si diffondono,

Dettagli

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia!

Introduzione. Ancora una volta... Grazie Poesia! Introduzione Le rime dell anima, è il titolo di questa raccolta di poesie; tre libri in uno, un universo di emozioni autentiche, scatenate dal cuore, rime suggerite dall anima. Io... voi... e poesia...

Dettagli

YANIS VAROUFAKIS È L ECONOMIA CHE CAMBIA IL MONDO

YANIS VAROUFAKIS È L ECONOMIA CHE CAMBIA IL MONDO YANIS VAROUFAKIS È L ECONOMIA CHE CAMBIA IL MONDO Quando la disuguaglianza mette a rischio il nostro futuro saggi Proprietà letteraria riservata S. Patakis S.A. & Yanis Varoufakis, Atene 2013 2015 Rizzoli/RCS

Dettagli

Il postino di Neruda: metafore in divenire

Il postino di Neruda: metafore in divenire Il postino di Neruda: metafore in divenire di Katya Maugeri - 02, feb, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-postino-di-neruda-metafore-in-divenire/ Il postino di Neruda: metafore in divenire Stile10 Contenuti10

Dettagli

Il Battello Ebbro 2 IMPULSO, DRAMMA, SCENA. PROGETTO PER 2 LABORATORI TEATRALI di GIUSEPPE PERNICE

Il Battello Ebbro 2 IMPULSO, DRAMMA, SCENA. PROGETTO PER 2 LABORATORI TEATRALI di GIUSEPPE PERNICE Il Battello Ebbro 2 IMPULSO, DRAMMA, SCENA PROGETTO PER 2 LABORATORI TEATRALI di GIUSEPPE PERNICE LABORATORIO TEATRALE LABORATORIO TEATRALE LABORATORIO TEATRALE Il Battello Ebbro 2...Io so i cieli che

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE. La trama

SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE. La trama SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE La trama C è una regista teatrale che vuole mettere in scena la storia di una principessa che viveva tanto tempo fa in un regno bianco, grigio e nero. Ma in scena,

Dettagli

LA CHIAVE D INGRESSO

LA CHIAVE D INGRESSO LA CHIAVE D INGRESSO Una personalità così ricca e così umanamente complessa quale quella che emerge dai manoscritti di Sandra Sabattini non poteva non essere analizzata da un punto di vista psico-grafologico.

Dettagli

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini PENSIERI IN ORDINE SPARSO - Il diario di un seminarista - di Davide Corini Come al solito ho bisogno di qualche giorno, dopo un esperienza importante, per rimettere in ordine le cose e cercare di fare

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

Tecniche di presenza Lightin. Tecniche di Presenza. Associazione Culturale Lightin

Tecniche di presenza Lightin. Tecniche di Presenza. Associazione Culturale Lightin Tecniche di Presenza Associazione Culturale Lightin 1 L energia della Natura Si dice che la Natura sia in perfetto equilibrio e di conseguenza anche noi che ne facciamo parte, dovremmo esserlo. L albero

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

1. RIVELATO IN GESU CRISTO

1. RIVELATO IN GESU CRISTO SCHEDA 4 (per operatori) 1. RIVELATO IN GESU CRISTO Nota introduttiva L incontro sulla figura di Gesù ha lo stesso stile narrativo del precedente. Se Dio è origine del bisogno d amore e della capacità

Dettagli

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO www.lanotainpiu.it CONDIVIDERE LA MUSICA, PERCHE?: Aderire al lavoro comune e alle sue prerogative:

Dettagli

2. [19]Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.

2. [19]Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. MARIA DISCEPOLA DELLA PAROLA E MAESTRA DI PREGHIERA + Dal Vangelo secondo Luca 1,26-56 In quel tempo, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli