DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N DEL 15 FEBBRAIO 2010

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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N DEL 15 FEBBRAIO 2010 PSR della Regione Piemonte: misura 214 Pagamenti agroambientali - Campagna Presentazione domande di pagamento per le azioni: 214.1; 214.2; 214.3; 214.4; 214.6/1; 214.8/1; Visto il regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio e s.m.i., che ha costituito il Fondo Europeo Agricolo di garanzia (FEAGA) ed il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Visto il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio e s.m.i., sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR per il periodo di programmazione che stabilisce che il FEASR interviene negli Stati membri nel quadro di programmi di sviluppo rurale (PSR). Considerato che il reg. (CE) 1698/2005 individua all art. 39 i pagamenti agroambientali come gli impegni che oltrepassano le specifiche norme obbligatorie stabilite in applicazione degli articoli 5 e 6 degli allegati II e III del reg. (CE) n. 73/2009 e dei requisiti minimi relativi all uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari e di altre specifiche norme obbligatorie prescritte dalla legislazione nazionale. Visto il regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione e s.m.i., recante disposizioni di applicazione del reg. 1698/05, in base al quale è stato predisposto il contenuto del PSR Visto il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) del Piemonte adottato dalla Giunta Regionale con Deliberazione n del 19/11/2007, approvato con Decisione della Commissione C(2007) 5944 del 28/11/2007. Vista l evoluzione del testo del PSR dovuta alle modifiche dell anno 2008 adottate con DGR n del 5 novembre 2008 ed approvate dalla Commissione europea con nota n. FK/aj D(2009) 7334 in data 12 marzo 2009 e le modifiche a seguito della revisione della politica agricola comune (cosiddetta health check ) apportate il 10 dicembre 2009 ed approvate dal Comitato di sviluppo rurale della Commissione europea in data 15 dicembre Visto il reg. CE n. 1975/2006 della Commissione e s.m.i che reca le modalità di applicazione in tema di attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale. Viste le norme nazionali circa il regime di condizionalità ai sensi del reg. (CE) n. 73/2009 quali il Decreto del Ministero delle politiche, agricole, alimentari e forestali n del 22 dicembre 2009 ed i provvedimenti applicativi regionali. Visti i requisiti minimi di impiego dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari ed i requisiti obbligatori supplementari, indicati nel PSR Visto che il reg. (CE) 796/2004 recante modalità di applicazione della condizionalità, della modulazione e del sistema integrato di gestione e di controllo di cui al reg. (CE) 73/2009, nonostante sia stato abrogato dal reg. CE 1122/2009, resta ancora in vigore ed applicabile alle domande presentate anteriormente al 1 gennaio Visto il Decreto n del 20 marzo 2008 del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali recante Disposizioni in materia di violazioni riscontrate nell ambito del reg. CE 1782/03 del Consiglio e del reg. CE 1698/05 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR. Visto che il citato D.M. è stato abrogato dal D.M. n del che non ha modificato i punti

2 riguardanti le violazioni riscontrate nell ambito del reg. CE 1698/05, sul sostegno allo sviluppo rurale. Visti i provvedimenti attuativi a livello regionale ovvero la D.G.R. n del 1 agosto 2008 e s.m.i (che resta valida per i riferimenti invariati di cui si è detto) e le Determinazioni Dirigenziali n del e n del Tenuto conto che per la campagna 2007 è stata stabilita l apertura anticipata e condizionata dei termini per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento per la stessa annualità) per le azioni 214.1, e 214.8/1 con la D.G.R. n in data , adeguata con la D.G.R. n del alle disposizioni definitive del PSR. Tenuto conto della presentazione nella campagna 2008 delle domande di pagamento per la seconda annualità avvenuta rispettivamente per le azioni e con la DGR n del e per l azione 214.8/1 con la DGR n del e loro s.m.i. Considerato che mediante la citata D.G.R. n del è stata disposta per l azione 214.8/1 anche l apertura dei termini per la presentazione di domande di aiuto (e di pagamento per la stessa annualità). Tenuto conto della presentazione nella campagna 2009 delle domande di pagamento per la terza (o in pochi casi la seconda) annualità avvenuta per le azioni 214.1, e 214.8/1 con la DGR n del Considerato che mediante la D.G.R. n del è stata disposta l apertura dei termini per la presentazione di domande di aiuto per le azioni 214.1, 214.2, (sottoazioni 1 e 2), 214.4, 214.6/1, 214.8/1 e a favore di giovani agricoltori che si sono insediati in aziende agricole ai sensi della Misura 112 del PSR. Considerato che mediante la D.G.R. n del 23/04/2009 è stata disposta l apertura dei termini per la presentazione di domande di aiuto per le azioni (sottoazioni 1 e 2), 214.4, 214.6/1, 214.8/1 e Considerato, inoltre, che l azione 214.8/1 concede un sostegno per unità allevata di bestiame adulto delle razze animali considerate ammissibili in quanto riconosciute come minacciate di abbandono e che la lista di tali razze è inserita nel PSR. Verificata l esistenza di 498 domande ai sensi dell azione 214.8/1, che sono tenute a presentare domanda di pagamento nel Tenuto conto che in merito alla citata azione è stata presentata alla Commissione Europea una proposta di modifica della lista delle razze, con l inserimento di un ulteriore razza caprina, la Grigia delle Valli di Lanzo (o Fiurinà). Ritenuto di poter consentire l inserimento nelle domande di pagamento per razze diverse dalla capra di cui si è detto, anche della richiesta di sostegno dei capi di tale razza sub iudice, condizionando la fase di concessione dell aiuto all approvazione della modifica del PSR. Verificata la D.G.R. n del che ha consentito, tra l altro, la presentazione delle domande di aiuto ai sensi dell azione 214.6/1 Sistemi pascolivi estensivi e, in modo facoltativo ed aggiuntivo rispetto agli impegni dell azione 214.6/1, la manifestazione dell intento a partecipare nel 2010 alla gestione delle superfici di montagna con i Piani pastorali aziendali ai sensi dell azione 214.6/2. Visto che le disposizioni per l azione 214.6/2 della citata D.G.R. prevedevano nella stagione estiva 2009 la rilevazione della vegetazione dei pascoli e la presentazione entro il di un Piano pastorale da parte dell azienda interessata, assistita da un tecnico qualificato. Considerato che per la predisposizione dei Piani pastorali aziendali è fondamentale poter disporre dei dati e delle immagini delle superfici rilevate a mezzo di voli aerei (o passaggio di satelliti) e fotointerpretate per l individuazione delle estensioni e della qualità dell uso del suolo (coltivazioni, tare, rocce, ecc.)

3 Preso atto, inoltre, che i dati descritti sono di competenza nazionale e hanno subito un recente aggiornamento che ne ha determinato il ritardo nella consegna alle autorità regionali e non ha consentito la presentazione della maggior parte dei Piani entro il termine del o ne ha permesso la redazione su dati non corretti. Ritenuto opportuno consentire la presentazione dei Piani (o la rettifica di quelli già consegnati) entro una nuova scadenza è necessario riaprire i termini dando l incarico alla Direzione regionale competente di fissare le nuove scadenze in base alle necessità tecniche. Tenuto conto della durata pluriennale degli impegni agroambientali ed in particolare della durata quinquennale delle azioni attivate delle quali sono in corso gli impegni. Verificati gli importi richiesti con le domande presentate ai sensi delle citate DGR e gli importi ammessi nelle corso delle istruttorie delle campagne 2007, 2008 e Visto che il reg. 796/2004 all art. 11 stabilisce al 15 maggio l ultimo giorno utile per la presentazione della domanda unica, con la possibilità di deroga al primo giorno feriale successivo se il termine ultimo cade in un giorno festivo, di sabato o di domenica e che la presentazione delle altre domande nell ambito di un regime di aiuto per superficie viene ad essa equiparata. Visto il reg. CE n. 73/2009 che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell ambito della politica agricola comune ed istituisce alcuni regimi di sostegno a favore degli agricoltori. Preso atto che l art. 68 del reg. CE n. 73/2009 definisce le condizioni per concedere il suddetto sostegno, tra l altro, agli agricoltori che conseguono il miglioramento della qualità dei prodotti agricoli. Preso atto, inoltre, che il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha emanato in data 29 luglio 2009 un Decreto per definire le disposizioni per l attuazione in Italia del citato art. 68 stabilendo all art. 12 comma 5 che, a decorrere dal 1 gennaio 2010, l erogazione degli aiuti non può essere presa in considerazione per il calcolo degli aiuti contenuti nell ambito dei PSR. Verificato che il Ministero di cui trattasi, in collaborazione con le Regioni, sta effettuando approfondimenti per individuare l ambito di applicazione del suddetto comma 5 del D.M. in riferimento ai comparti produttivi (carne bovina, carne ovicaprina, olio di oliva, ecc.) che potrebbero essere interessati anche da aiuti delle misure dei PSR vigenti o di futura adozione. Considerato che il sostegno ai sensi dell art. 68 del reg. 73/2009 potrebbe intersecarsi con i pagamenti di alcune azioni della misura 214 del PSR del Piemonte, per cui sarà necessario nel corso del 2010 verificare che gli agricoltori non richiedano entrambi i sostegni o, in caso affermativo, che vengano erogati al massimo i pagamenti agroambientali solo per le fattispecie compatibili, ad esempio per le categorie animali dell età ammissibile. Considerato che, ai sensi dall art. 27, comma 11, del Reg. (CE) n. 1974/2006 e del PSR , ricorrono le condizioni per la trasformazione dell impegno ai sensi dell azione nell impegno ai sensi della più vincolante azione Tenuto conto dell emanazione contestuale di altri bandi di presentazione delle domande di aiuto ai sensi della misura 214. Dato atto che i fondi in questione (comunitari e statali) non transitano sul bilancio regionale. Visti gli articoli 2 e 3 della legge regionale 8 luglio 1999, n. 17 che conferiscono, rispettivamente, alle Province ed alle Comunità montane le funzioni amministrative per l applicazione di misure agroambientali. Tenuto conto del riordino territoriale delle Comunità montane per l individuazione delle zone omogenee della Regione Piemonte ai sensi dell articolo 3 della legge regionale 2 luglio 1999, n. 16 e dell articolo 34 della legge regionale 1 luglio 2008, n. 19. operato con D.C.R. n del

4 3 novembre 2008, successivamente integrata dalle D.C.R. n , n , n , n e n del 28 aprile Tenuto conto, inoltre, della formale costituzione delle nuove Comunità montane mediante distinti decreti della Presidente della Giunta regionale in data 28 agosto 2009 che hanno anche indicato la sede provvisoria degli enti sorti per aggregazione. Vista la legge regionale , n. 16 che ha istituito in Piemonte l Organismo per le erogazioni in agricoltura di aiuti, contributi e premi comunitari. Visto l art. 12 della legge regionale n. 35 del 13/11/2006 che ha modificato la l.r. n. 16 del 21/06/2002 stabilendo l istituzione dell ARPEA Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura. Considerato che l ARPEA è riconosciuta dal Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali ai sensi del reg. CE 885/06 (n del 25/01/2008) come organismo pagatore sul territorio della regione Piemonte e visto che il Regolamento di funzionamento dell A.R.P.E.A. prevede, tra l altro, che: - l ARPEA possa avvalersi della collaborazione dei C.A.A. (Centri Autorizzati di Assistenza Agricola), - l ARPEA possa delegare, sulla base di apposite convenzioni, a soggetti esterni alcune funzioni di autorizzazione e/ o di servizio tecnico; Preso atto delle convenzioni di delega vigenti tra ARPEA e gli Enti delegati. Ritenuto, pertanto, di dover stabilire in merito alla Misura 214 del PSR : la presentazione nella campagna 2010 delle domande di pagamento per la prosecuzione degli impegni assunti nelle campagne 2007, 2008 e 2009 ai sensi delle DGR n del , n del , n del e n del ; l importo totale di di euro di spesa pubblica totale, a carico del FEASR per il 44% e dei fondi nazionali per il 56%, da mettere a disposizione per il finanziamento del presente bando rispetto al totale di circa 282 milioni di euro destinati alla Misura 214 dal piano finanziario del PSR Qualora gli importi sopra indicati risultassero insufficienti a finanziare tutte le domande pervenute, a causa delle variazioni consentite, si incarica la Direzione agricoltura a considerare con priorità la rimodulazione di eventuali ulteriori risorse derivanti da economie di altri bandi relativi alle misure agroambientali. Se gli importi di cui trattasi continuano a restare insufficienti è possibile un integrazione con risorse aggiuntive, compatibilmente con le risorse finanziarie del PSR. E possibile rimodulare eventuali economie derivanti dal presente bando per far fronte alla carenza di risorse in altri bandi relativi ad azioni agroambientali. di richiamare le prescrizioni delle azioni agroambientali definite dal PSR; viene consentito, nell ambito delle domande di pagamento dell azione 214.8/1 ai sensi del presente bando, l inserimento della richiesta del sostegno per l allevamento dei capi di una razza caprina, attualmente sub iudice da parte della Commissione Europea; la riapertura dei termini di presentazione dei Piani pastorali aziendali per le superfici pascolive di montagna (azione 214.6/2) che, a causa delle difficoltà tecniche, non sono stati presentati entro il o sono stati presentati sulla base di dati non corretti e di dare incarico alla Direzione regionale competente di stabilire i nuovi termini di scadenza; l ammissibilità della trasformazione degli impegni per l azione in corso di applicazione negli impegni ai sensi dell azione per gli anni residui del periodo di impegno originario; di dare incarico alla Direzione regionale competente e all Arpea, di stabilire con propri atti, nell ambito delle proprie competenze, i termini di scadenza e le modalità di presentazione delle domande e delle fasi di istruttoria fino alla concessione dei pagamenti, nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali vigenti in materia, con particolare riferimento alle

5 norme che regolano la compatibilità del sostegno diretto con i pagamenti dello sviluppo rurale. Dato atto che la presente deliberazione è stata sottoposta all esame del Comitato consultivo ex art. 8 della l.r. 17/99 nella seduta del 3 febbraio la Giunta Regionale, a voti unanimi espressi ai sensi di legge, DELIBERA: I. E consentita la presentazione nella campagna 2010 delle domande di pagamento che confermano (con gli aggiornamenti dei dati consentiti) gli impegni assunti negli anni precedenti ai sensi delle azioni della Misura 214 del PSR In relazione ai bandi che hanno consentito la presentazione delle domande di aiuto e hanno fissato i limiti degli importi loro assegnati per il finanziamento, trattasi delle domande di pagamento: I.a) per la prosecuzione degli impegni quinquennali assunti ai sensi della DGR n del 02/04/2007 relativamente alle seguenti azioni: Applicazione delle tecniche di produzione integrata; Applicazione delle tecniche di produzione biologica; 214.8/1 Conservazione di razze locali minacciate di abbandono. I.b) per la prosecuzione degli impegni quinquennali assunti ai sensi della DGR n del 21/04/2008 relativamente alla seguente azione: 214.8/1 Conservazione di razze locali minacciate di abbandono. I.c) per la prosecuzione degli impegni quinquennali assunti da giovani agricoltori ai sensi della DGR n del 23/04/2009 relativamente alle seguenti azioni: Applicazione di tecniche di produzione integrata; Applicazione di tecniche di produzione biologica; Incremento del contenuto di carbonio organico nel suolo; Conversione di seminativi in colture foraggere permanenti; 214.6/1 Sistemi pascolivi estensivi; 214.8/1 Conservazione di razze locali minacciate di abbandono; Interventi a favore della biodiversità nelle risaie. I.d) per la prosecuzione degli impegni quinquennali (o quadriennali per l azione a causa dello svolgimento nell anno 2008 di un impegno identico unitamente alle azioni e 214.2) assunti ai sensi della DGR n del 23/04/2009 relativamente alle seguenti azioni: Incremento del contenuto di carbonio organico nel suolo; Conversione di seminativi in colture foraggere permanenti; 214.6/1 Sistemi pascolivi estensivi; 214.8/1 Conservazione di razze locali minacciate di abbandono; Interventi a favore della biodiversità nelle risaie. II. E destinato l importo totale di euro (a carico del FEASR per il 44% e dei fondi nazionali per il 56%) per il finanziamento dell annualità 2010 delle domande di pagamento per la prosecuzione degli impegni ai sensi della misura 214.

6 Qualora gli importi sopra indicati risultassero insufficienti a finanziare tutte le domande pervenute, a causa delle variazioni consentite, si incarica la Direzione agricoltura a considerare con priorità la rimodulazione di eventuali ulteriori risorse derivanti da economie di altri bandi relativi alle misure agroambientali. Se gli importi di cui trattasi continuano a restare insufficienti è possibile un integrazione con risorse aggiuntive, compatibilmente con le risorse finanziarie del PSR. E possibile rimodulare eventuali economie derivanti dal presente bando per far fronte alla carenza di risorse in altri bandi relativi ad azioni agroambientali. III. IV. Si richiamano le prescrizioni delle azioni agroambientali definite dal PSR. E consentito, inoltre, nell ambito delle domande di pagamento dell azione 214.8/1 ai sensi del presente bando, l inserimento della richiesta del sostegno per l allevamento dei capi della razza caprina Grigia delle Valli di Lanzo, attualmente sub iudice da parte della Commissione Europea. V. Si dispone la riapertura dei termini di presentazione dei Piani pastorali aziendali per le superfici pascolive di montagna ai sensi dell azione 214.6/2, stabiliti con la D.G.R. n del e viene dato incarico alla Direzione regionale agricoltura di stabilire, con propri atti, i nuovi termini di scadenza. VI. VII. E autorizzata la trasformazione degli impegni relativi all azione (Applicazione di tecniche di produzione integrata) negli impegni relativi all azione (Applicazione di tecniche di produzione biologica) per gli anni rimanenti del periodo di impegno originario. Viene dato incarico alla Direzione regionale agricoltura e all Arpea di stabilire, per le parti di propria competenza, i termini di scadenza e le modalità di presentazione delle domande e delle fasi di istruttoria fino alla concessione dei pagamenti, nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali vigenti in materia, con particolare riferimento alle norme che regolano la compatibilità del sostegno diretto con i pagamenti dello sviluppo rurale. La presente Deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 14 del D.P.G.R. n. 8/R/2002.

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