PROCEDURA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA

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1 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA Redatto da Silvana Catania Verificato da Edi Oprandi Approvato da Stefano Pedrocchi Data:20/07/2015 Data 20/07/2015 Data:20/07/2015 INDICE GENERALE 1. Scopo Revisione Responsabilità Normativa di riferimento Processo di erogazione del servizio Generalità e caratteristiche del Servizio di assistenza scolastica Obiettivi Descrizione del processo 4 6. Documenti di registrazione della qualità... 8 PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 1 di 9

2 1. Scopo Lo scopo di questo documento è quello di descrivere le modalità di erogazione del Servizio di Assistenza scolastica ai disabili e ragazzi con disagio sociale e comportamentale da parte della Cooperativa Sottosopra. La procedura è applicata a tutte le commesse che la Cooperativa gestisce direttamente, ma solo qualora il coordinamento e la gestione del personale sul Servizio siano a lei direttamente affidate. Negli altri casi si fa riferimento all accordo organizzativo (mod AO). Eventuali modifiche sono possibili conseguentemente a richieste contrattuali specifiche della Committenza. 2. Revisione Questa revisione viene fatta per adeguare la procedura al fatto che il servizio è voucherizzato. Il modello PL, piano di lavoro, viene aggiornato e denominato mod PE: progetto educativo 3. Responsabilità Le responsabilità relative al Servizio sono così suddivise: Abbinamento ass. educatore/utente Coordinatore Erogazione del Servizio Coordinatori e operatori Rapporti con il Committente Direttore e coordinatore Rapporti con la scuola Operatori e coordinatore Rapporti con la famiglia coordinatore 4. Normativa di riferimento Il piano socio-sanitario regionale vigente, L. 104/1992, Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone disabili Decreti legislativi in materia di sicurezza sul posto di lavoro (DL 81/2008) e privacy (DL 196/03) D.P.R. 616/1977, in attuazione della L 382/75 per il trasferimento e deleghe delle funzioni amministrative dello Stato alle Regione, L. R. 31/80, sul Diritto allo studio Bandi di gara, capitolati, contratti Si precisa inoltre, che per quanto riguarda l erogazione del Servizio si fa riferimento alle linee guida sull assistenza scolastica agli alunni disabili. 5. Processo di erogazione del servizio 5.1. Generalità e caratteristiche del Servizio di assistenza scolastica Il servizio di assistenza educativa scolastica a favore di minori con disabilità e/o in condizioni di svantaggio si sostanzia nell insieme degli interventi svolti a favore degli alunni con disabilità fisica e/o psichica e/o in condizione di svantaggio attestata dai servizi preposti, attraverso attività di supporto finalizzata all integrazione scolastica; tali attività hanno luogo PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 2 di 9

3 ordinariamente nei plessi scolastici in cui i minori sono inseriti o presso il domicilio, se ricorrono i requisiti di cui al successivo punto a attività diretta. Sono soggetti destinatari del servizio di assistenza educativa personalizzata nelle scuole gli alunni/studenti fino all età dell obbligo formativo residenti nei Comuni dell Ambito che abbiano le seguenti caratteristiche Disabilità certificata da appositi Enti ed Organismi come previsto da normativa in vigore; Difficoltà comportamentali e di adattamento dettate da grave disagio sociale o situazione di svantaggio socio-culturale, certificato anche dal Servizio Psico-Sociale del distretto sanitario Valle Seriana Superiore e di Scalve, per le quali non è possibile risolvere la situazione attivando altri tipi di intervento. L assistenza scolastica è volta a garantire il diritto all istruzione agli alunni disabili compresi nella fascia d età 0-18 frequentanti l Asilo Nido, la Scuola Materna, la Scuola Primaria e quella Secondaria di primo e secondo grado; inoltre possono essere iscritti sia alla Scuola Pubblica che Paritaria e/o Privata anche al di fuori del territorio comunale di residenza. Il Servizio si svolge principalmente all interno dell Istituto scolastico e consiste innanzitutto nel fornire supporto all integrazione scolastica e sociale mediante l assegnazione ad ogni disabile/disagiato di un assistente educatore nel corso dell anno scolastico. L intervento si può articolare in momenti strutturati di lavoro didattico alternati a tempi per altre attività (ricreative, di socializzazione, di gioco, di attività in gruppo, di sport e durante la mensa); le singole attività sono definite secondo esigenze, interessi e tipologie dei soggetti, sono scelte e proposte dalla Scuola ed illustrate alla famiglia durante gli incontri programmati. Il servizio è attivo durante la settimana scolastica (da lunedì a sabato), con orario di presenza degli assistenti educatori impostato per ogni singolo alunno ad inizio anno, in accordo con gli insegnanti di sostegno e di classe. Il Servizio segue il calendario scolastico annuale. 5.2 Obiettivi La funzione dell assistenza educativa scolastica è quella di favorire il benessere e la crescita educativa del minore con disabilità e/o in condizione di svantaggio all interno del gruppo classe e/o scuola, in particolare, quella di supportare, consolidare e sviluppare: - le competenze relazionali, sociali e comunicative; - le autonomie personali e la cura del sé; - l integrazione col gruppo dei pari e con gli adulti. La funzione del personale ad esso dedicato è quella di fornire un supporto educativo, ad personam, intervenendo nel campo delle competenze dell alunno con disabilità e/o in condizione di svantaggio, delle sue relazioni sociali e delle sue autonomie personali. In relazione al progetto educativo individualizzato, il supporto, che generalmente si configura come intervento individuale in ambito scolastico, può in alcuni casi particolari essere inteso come intervento socio-educativo in piccolo gruppo. In considerazione della natura educativa delle prestazioni in cui si sostanziano gli interventi da erogare, restano di competenza degli Istituti scolastici il raggiungimento degli obiettivi PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 3 di 9

4 didattici e l assistenza di base, relativamente ai quali gli stessi provvederanno ad organizzarsi con proprio personale o altre figure di riferimento è appositamente designate, così come previsto dalla normativa di riferimento. Il servizio di assistenza educativa scolastica prevede sia ore destinate all intervento diretto con l utenza sia ore destinate a momenti di programmazione, verifica, coordinamento formazione e supervisione (attività indiretta). a. Attività diretta con l utenza Si intende la prestazione di carattere educativo espletata a diretto contatto con gli utenti, sia nell orario scolastico che per la partecipazione a gite e/o momenti formativi e ludici organizzati dalla scuola o per specifici progetti. b. Attività indiretta (con riconoscimento all interno del voucher) Si intendono tutte quelle attività funzionali all attuazione dell intervento, così come individuate nei singoli Progetti Educativi (P.E.), finalizzate alla programmazione, verifica, coordinamento formazione e supervisione: - incontri di verifica periodica tra gli operatori (educatori) e gli assistenti sociali dei servizi invianti e/o altri eventuali servizi coinvolti nel progetto; - stesura della relazione educativa su richiesta del servizio inviante (relazione osservazione o di aggiornamento). 5.3 Descrizione del processo La progettazione del servizio avviene attraverso la procedura descritta nella PRO-PPG. Il Servizio di assistenza scolastica si realizza con il diagramma di flusso descritto di seguito: PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 4 di 9

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6 Si Precisa inoltre che: - Quando subentra un nuovo assistente educatore in affiancamento ad un alunno disabile già seguito dalla Cooperativa, viene assicurato, a cura del coordinatore di Servizio, un buon passaggio di conoscenza sul caso, con la presa visione dei documenti di intervento e delle verifiche già redatte. Viene informato il comune, la scuola, l Uonpia e la famiglia, mediante il mod CE - Nel caso in cui venga inserito un utente ad anno scolastico già avviato l iter procedurale è il medesimo illustrato nel diagramma. Sarà cura del coordinatore stabilire con l ass. educatore una nuova tempistica per la stesura del progetto educativo (Mod PE). - Ciascun educatore evidenzierà la propria presenza mediante apposito foglio presenze (mod Fpre). Tale foglio dovrà essere allegato mensilmente alla fattura e dovrà riportare il visto del referente scolastico, attestante l avvenuto regolare svolgimento delle ore in esso indicate - L orario settimanale degli assistenti educatori: è responsabilità del coordinatore sollecitare gli assistenti educatori al fine di ricevere al più presto la loro tabella oraria settimanale; anche per consentire la gestione delle sostituzioni sul servizio. A cura del coordinatore viene inviata copia del quadro completo degli orari al Committente. Eventuali variazioni orarie in corso d anno dovranno essere concordate tra Scuola, famiglia ed ente accreditato da cui dipendono gli assistenti - L assistente educatore ha a disposizione due ore mensili per la programmazione, eventuali incontri di verifica con Committente, coordinatore, famiglia e la stesura dei documenti previsti. Le ore di programmazione sono utilizzate per gli incontri con insegnanti e Servizi specialistici; l assistente educatore condivide con gli insegnanti la definizione degli obiettivi di lavoro inseriti nel PEI scolastico e da qui deriva anche la stesura del progetto educativo da parte dell assistente educatore. Durante l anno scolastico l assistente educatore segue il lavoro impostato nel PEI scolastico, in accordo con il team docenti. - Sono previsti, durante l anno scolastico, almeno due incontri del coordinatore della Cooperativa con i singoli assistenti educatori, per il monitoraggio dell intervento e la verifica degli obiettivi attraverso il mod. PE e la rielaborazione del lavoro svolto. Il coordinatore può avere contatti direttamente con le scuole e viceversa; mantiene le relazioni con il Committente e partecipa ai momenti di monitoraggio e, ove previsti, verifica in plenaria. A chiusura dell anno scolastico, infine, il coordinatore incontra il direttore per un momento di verifica degli operatori del Servizio, definendo quindi le prospettive di impiego del personale sul successivo anno (continuità, conferme abbinamenti, sostituzioni necessarie ) - Tutta la documentazione prodotta dagli assistenti educatori viene depositata in formato cartaceo o elettronico in Cooperativa e raccolta nella cartella utente; l invio dei documenti alla scuola è a cura del Committente. I due documenti previsti dalla procedura non hanno come finalità la valutazione del percorso educativo compiuto dal bambino disabile (che non è di responsabilità né di competenza dell assistente educatore, bensì dei docenti), ma vengono utilizzati come strumenti per descrivere al Committente il lavoro svolto dal personale della Cooperativa all interno della scuola. PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 6 di 9

7 - Gestione delle sostituzioni: La Cooperativa, se a conoscenza in anticipo di eventuali giorni di assenza dell Assistente Educatore, provvede alla sua sostituzione già dal primo giorno di assenza; qualora la notizia arrivi al coordinatore la mattina stessa, la Cooperativa si impegna nel limite del possibile a garantire la sostituzione da subito, in particolar modo per gli alunni/e in condizione di grave disabilità. La sostituzione è comunque assicurata da contratto entro 24 ore. La Scuola, a sua volta, può valutare la non opportunità della sostituzione, comunicandolo in maniera tempestiva alla Cooperativa. L Assistente Educatore è tenuto ad avvertire il coordinatore in caso di assenza programmata; il coordinatore avverte la scuola e la famiglia. La Cooperativa, con gli strumenti che ritiene più idonei, si incarica di informare l operatore in sostituzione circa le indicazioni essenziali relative ai bisogni ed alle necessità dell alunno/a, così da garantire una migliore continuità educativa e didattica. Di ogni sostituzione del personale dovrà essere data tempestiva informazione all Ente Committente ed alla scuola. Le sostituzioni sono registrate e tenute sotto controllo con il modsass. Affinché il coordinatore abbia il quadro degli operatori che hanno effettuato sostituzioni su un certo utente il RQ tiene aggiornato il mod SOS indicante i sostituti utilizzati Indicatori di monitoraggio e di verifica - La Cooperativa esegue verifiche e controlli del Servizio sia di tipo amministrativo che di gestione e di soddisfazione nei rapporti verso il Committente e verso il personale. - Entro il 20 maggio il coordinatore invia il questionario per la rilevazione della soddisfazione delle famiglie, della scuola e della committenza, Comuni e Ambito ( mod SODD SCUO e SODDFAM e SODDCOMM) - La registrazione dei reclami, delle non conformità, delle eventuali azioni correttive e preventive avviene a cura del referente della qualità su segnalazione dei coordinatori del Servizio. Sono previsti un paio di incontri all anno con il Referente Qualità della Cooperativa per monitorare tale gestione. - Sono indicatori di monitoraggio sul Servizio, rilevati sul mod MAS: 1. Le sostituzioni garantite fin dal primo giorno quando si tratta di assenza programmata = 100% 2. Le sostituzioni garantite dal secondo giorno quando si tratta di assenza non programmata = 100% 3. Il cambiamento di più di tre figure per sostituzioni di assenze brevi ed occasionali sul singolo utente durante l anno: max 25% 4. La cooperativa si impegna garantire la continuità del rapporto utente/educatore assicurando al massimo 2 operatori per PEI - Annualmente la cooperativa trasmette all ambito il report relativo ai questionari di soddisfazione erogati PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 7 di 9

8 6. Documenti di registrazione della qualità Costituiscono documenti per la qualità le seguenti registrazioni: IO SAE: istruzione operativa del sevizio di assistenza educativa scolastica mod PE: il modello Progetto educativo mod SASS: Sostituzione Assistenti educatori mod VAE: Valutazione Assistenti Educatori mod. RF: Relazione Finale mod V.COOP: raccolta valutazione della cooperativa da parte degli assistenti educatori mod MAS: monitoraggio indicatori assistenza scolastica mod RO: riepilogo orario mod ABB: abbinamento educatore/utente mod SCHU: scheda utente mod: VE: verbale incontri msoddcomm: questionario soddisfazione committenza msoddfam: questionario soddisfazione famiglie msoddscuo: questionario soddisfazione scuole mod RS: report soddisfazione mod CE: cambio educatore nel corso dell anno scolastico mod SOS: sostituti utilizzati su utenti mod Fpre: foglio presenze Mod CU: cartella utente Mod PASS: passaporto Mod RPM: rendicontazioni presenze mese PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 8 di 9

9 PER RICEVUTA E PRESA VISIONE della procedura assistenza scolastica revisione del 20/7/2015 Silvana Catania Stefano Pedrocchi Emanuela Plebani Carla Balduzzi PRO- ASS.SCO 20/07/2015 Sottosopra Società Cooperativa Sociale Onlus 9 di 9

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