Il benessere animale L ATTIVITA DI P.G. Dott.ssa Anna Maggio Comandante Corpo Polizia Provinciale di Verona

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1 Il benessere animale L ATTIVITA DI P.G. Dott.ssa Anna Maggio Comandante Corpo Polizia Provinciale di Verona

2 Legge 20 luglio 2004, n. 189 il legislatore ha sancito che gli animali debbono essere sempre e comunque tutelati da azioni di sfruttamento e di violenza. Il benessere animale deve comportare per gli animali stessi non solo il diritto a vivere, ma anche quello ad essere considerati titolari di diritti durante la loro vita.

3 Codice Penale Titolo IX-bis Introduzione di nuove fattispecie di reato Introduzione di sanzioni economiche piuttosto pesanti e, nel caso di maltrattamenti gravi, il carcere.

4 L abbandono di animali domestici o di animali che abbiano acquisito abitudini della cattività diventa un vero e proprio reato Il maltrattamento di animali cessa di essere una mera contravvenzione punibile con la sola pena dell ammenda per divenire un delitto Viene sensibilmente aumentata la pena per la fattispecie di uccisione di animali

5 Sono vietati gli spettacoli o le manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali, così come i combattimenti tra animali; Si punisce altresì l utilizzo di cani e gatti per la produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e articoli di pelletteria, costituiti od ottenuti, in tutto o in parte, dalle pelli o dalle pellicce dei medesimi, nonché la commercializzazione o l introduzione delle stesse in Italia.

6 Il reato di uccisione o di danneggiamento di animali (Artt. 544-bis e 638 del c.p.) «Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi». Norma assai rilevante, non solo per la configurazione del reato quale ipotesi delittuosa e per l entità della pena prevista, ma anche perché si configura quale ipotesi di reato a sé stante In precedenza era invece configurata dall art. 638 Cod. Pen. quale ipotesi peraltro punibile, al pari del danneggiamento, nel solo caso di uccisione di animale altrui.

7 Oggi, invece, in virtù dell art. 544-bis si supera la distinzione fra uccisione di animale altrui inteso quale mero patrimonio ed uccisione di animale proprio senza maltrattamento o di animale di nessuno, in quanto qualunque uccisione di animale, purché perpetrata con crudeltà o senza necessità, potrà essere punita ai sensi dell art. 544-bis Cod. Pen. Crudeltà e mancanza di necessità che operano disgiuntamente nel definire i confini dell illecito, di modo che il reato potrà sussistere anche se l uccisione dell animale avviene per necessità ma in maniera giudicata crudele (si pensi al caso dell abbattimento, appunto effettuato in maniera crudele, di animali che pure sono malati o sono destinati all alimentazione dell uomo).

8 e richiesto il dolo della crudeltà o dell atto ingiustificato Nesso di causalità fra l azione crudele e l evento morte dell animale il comportamento può essere commissivo od omissivo (Morte per incuria, abbandono, inedia) Non punisce l uccisione dell animale in sé ma solo quella ingiustificata o crudele il delitto di cui all art. 544-bis è sempre procedibile d ufficio

9 Uccisione senza motivo e con crudeltà

10 Il soggetto passivo: la novella del 2004 ha voluto garantire ogni essere vivente biologicamente appartenente al genere animale, senza esclusione alcuna, tra animali da affezione o animali che tali non siano, tra vertebrati o invertebrati

11 Maltrattamento di animali (art. 544-ter) Chiunque per crudeltà o senza necessità cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5000 a uro La stessa pena si applica a chi somministra sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi

12 Non è necessario percuotere o colpire l animale ma è sufficiente una condotta omissiva consapevole delle inflizioni poste Sono escluse le forme colpose

13 Le condotte omissive Art. 40/2 c. c.p. Non impedire un evento, che si ha l obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo. Reato posto in essere da chi ha nei confronti dell animale un ruolo di custodia (titolare di canile, trasportatore di animali vivi) il quale con le proprie omissioni di cure causa lesioni sofferenze, comportamenti insopportabili per le sue caratteristiche etologiche o la morte

14 L applicabilità della normativa sulla tutela degli animali - Il concorso con le normative di settore

15 L attività venatoria La legge sulla caccia è legge speciale e consente l uccisione a scopo venatorio degli animali consentiti, ma vieta in linea generale che all animale, in quanto essere vivente, siano arrecate ingiustificate sofferenze

16 Arrecare sofferenze non giustificate dall esigenza della caccia, sottoporre all animale sofferenze inutili integra il reato di cui all art. 544 ter La fattispecie criminosa si applica anche per ogni procedura di abbattimento in relazione ai piani di controllo

17 Gli animali macellati per uso alimentare Giurisprudenza consolidata ha ritenuto che possono sussistere il reato di maltrattamento ex art. 544 ter o di uccisione ex art. 544 bis, eventualmente in concorso con la disciplina speciale e le sanzioni amministrative relative al trasporto di animali vivi, anche per animali la cui destinazione finale è la morte per scopi alimentari (Trib. Pen. Milano sez. IV n. 1440/12)

18 Le competenze della polizia giudiziaria

19 I reati contro gli animali sono di competenza generale di tutta la polizia giudiziaria La specializzazione di alcuni organi non esime dal potere/dovere di intervento da parte della P.G. in generale, che si potrà comunque avvalere di persone idonee nella qualità di ausiliari (cass. Pen. Sez.III , n. 1872)

20 ART. 55 C.P.P. La polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercare gli autori, compiere gli atti necessari ad assicurare le fonti di prova..

21 potrebbe esservi la necessità di un controllo anche, magari, a seguito di un incidente stradale nel quale rimane coinvolto un autocarro che trasporta animali vivi

22 La presunta incompetenza per materia Ferma restando la successiva richiesta di intervento rivolta alle strutture operative da considerare referenti principali per lo svolgimento di attività di indagine specifica in materia ambientale e dotate di particolare qualificazione professionale..il non intervenire deliberatamente per una presunta incompetenza per materia, non impedendo che un reato venga portato a ulteriori conseguenze ed assicurando le fonti di prova configura omissione del proprio dovere d ufficio (art. 328 c.p.)

23 L omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale (art. 361 c.p.) Ogni pubblico ufficiale ha l obbligo di denunciare tempestivamente il fatto illecito di cui è venuto a conoscenza nel corso dell esercizio della propria funzione

24 Impedire che il reato venga portato significa:. a ulteriori conseguenze 1. far cessare il comportamento antigiuridico 2. Impedirne la consumazione se è allo stadio del tentativo 3. Se è già stato consumato adoperarsi per attenuare le conseguenze a carico della parte lesa

25 L importanza del sequestro Può essere operato dalla Polizia giudiziaria in caso di necessità ed urgenza anche di iniziativa con provvedimento adeguatamente motivato

26 Il verbale di sequestro è atto irripetibile destinato ad essere trasferito nel fascicolo del dibattimento Il verbale entrerà direttamente in udienza e potrà essere letto, per cui è necessario che illustri i fatti posti all origine del reato e contenga una rappresentazione dei fatti analitica organica ed esaustiva con motivazioni di fatto e di diritto

27 sono atti irripetibili Atti indifferibili di ricerca della prova (perquisizioni, sequestri) Sono compiuti in circostanze di tempo e luogo tali da non essere più rinnovabili Essi entrano a pieno titolo nel fascicolo del dibattimento e di essi può essere data lettura

28 La presenza del difensore Non deve essere necessariamente presente e non deve essere dato preavviso, ma l indagato deve essere avvisato che ha la facoltà di farsi assistere da difensore di fiducia. Il verbale deve essere messo a disposizione del pm entro il terzo giorno successivo al compimento (art. 366 c.p.p.)

29 Il sequestro probatorio art. 354 c.p.p. per assicurare corpi di reato e cose pertinenti al reato. Deve essere convalidato entro 48 ore Deve essere motivato in modo dettagliato, in grado di superare l esame per la convalida e l eventuale riesame in caso di ricorso Può essere eseguito anche dall agente di P.G. (art. 113 disp. att. c.p.p.)

30 Il sequestro preventivo La polizia giudiziaria può procedere di iniziativa al sequestro della cosa pertinente al reato per impedire che il reato venga portato a ulteriori conseguenze (art. 321 c.p.p.) Possono procedere solo ed esclusivamente gli ufficiali di P.G. Necessita di motivazione precisa e dettagliata Deve essere convalidato entro le 48 ore

31 Il sequestro più opportuno nei reati a danno di animali E sempre preferibile il sequestro preventivo (indispensabile la presenza dell Ufficiale di P.G.) perché basato il presupposto che la libera disponibilità dell animale possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato ed è finalizzato a impedire che si verifichi un danno maggiore

32 L obiettivo primario del sequestro preventivo in caso di maltrattamento di animali è sottrarre l animale medesimo alla disponibilità del soggetto responsabile onde evitare che il reato possa essere portato ad ulteriori conseguenze e/o reiterato

33 E doveroso da parte del personale operante togliere l animale destinatario del maltrattamento da ogni diretta o indiretta possibilità di ulteriore azione da parte dell indagato. In questo senso l animale va sottoposto a sequestro per prevenire ogni altra possibile azione illecita a suo danno. Dunque deve essere portato via

34 Logico ed inevitabile che debba essere individuato e nominato un custode già in sede di verbalizzazione. Naturalmente questa fase è particolarmente delicata e occorre scegliere un soggetto o associazione o ente in grado realmente di assolvere ai doveri di custodia per evitare che la nomina resti puramente formale e sulla carta

35 Evitare o rinviare il sequestro in flagranza o - peggio - a nominare custode lo stesso soggetto responsabile del reato (in tal modo non solo vanificando lo scopo del sequestro preventivo ma addirittura agevolando sia la reiterazione dello stesso che la soppressione delle prove del reato già integrato).

36 La legge 189 del 2004 all articolo 3 prevede che gli animali oggetto di provvedimenti di sequestro o confisca per reati contro gli animali siano affidati ad associazioni o Enti che ne facciano richiesta individuati con decreto del Ministero della Salute, adottato di concerto con il Ministero dell Interno. Naturalmente, nella fase successiva sarà poi il magistrato competente a decidere in via stabile sia sulla custodia che sul destino definitivo dell animale maltrattato.

37 Il verbale di sequestro deve contenere Descrizione dell animale/animali sequestrati con relativo elenco Descrizione delle cautele adottate Indicazione dei sigilli apposti Nomina del custode Indicazione del luogo di custodia

38 motivazione In quanto atto irripetibile destinato ad essere inserito nel fascicolo del dibattimento richiede una motivazione che illustri i fatti posti all ordine del reato, specificando le motivazioni di fatto e in diritto che hanno portato all adozione dell atto.

39 Copia del verbale è consegnata alla persona a cui sono state sequestrate le cose e al custode, che sottoscrivono Il verbale deve essere trasmesso entro le 48 ore al P.M. per la convalida

40 L apposizione dei sigilli Ciò che perfezione il sequestro è il verbale Il verbale è l atto pubblico con cui il pubblico ufficiale attesta di aver compiuto un atto, di aver accertato un fatto, di aver ricevuto dichiarazioni o di aver assistito ad un evento Il sigillo ha lo scopo di rendere il sequestro visibile agli estranei e di impedire eventuali manomissioni E evidente che verranno posti i sigilli sul luogo di detenzione sequestrato non sull animale dato in custodia

41 Il verbale di accertamento e rilievi Come ogni atto urgente ed irripetibile può essere utilizzato in dibattimento Nei reati a danno di animali sono di primaria importanza i rilievi descrittivi dettagliati che consentono di inserire nel fascicolo del dibattimento una realtà storica

42 Il verbale fotografico Il verbale fotografico con immagini in sequenza e didascalie da cui risultino la collocazione logistica, territoriale e temporale, con la descrizione succinta del contenuto da evidenziare sono atti irripetibili essenziali per evidenziare la realtà storica in modo assolutamente identico e perfetto

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