RE D ITALIA. Art. 1. Art. 2.

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1 s.w. ELENCO ANNESSI: 1. REGOLAMENTO SERVIZIO SANITARIO MILITARE TERRITORIALE 2. UNITED NATIONS MEDICAL SUPPORT MANUAL FOR UNITED NATIONS PEACEKEEPING OPERATION 3. GAZZETTA UFFICIALE 27 DICEMBRE 2005 N.300 SUPPLEMENTO ORDINARIO, CONTENENTE DECRETO 5 DICEMBRE 2005 DIRETTIVA TECNICA RIGUARDANTE L ACCERTAMENTO DELLE IMPERFEZIONI E DELLE INFERMITA CHE SONO CAUSA DI NON IDONEITA AL SERVIZIO MILITARE ; DECRETO 5 DICEMBRE 2005 DIRETTIVA TECNICA PER DELINEARE IL PROFILO SANITARIO DEI SOGGETTI GIUDICATI IDONEI AL SERVIZIO MILITARE ; DECRETO 5 DICEMBRE 2005 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE TECNICHE RIGUARDANTI L ACCERTAMENTO DELLE IMPERFEZIONI ED INFERMITA, DI CUI ALL ARTICOLO 2, COMMA 3, DEL DECRETO MINISTERIALE 4 APRILE 2000, N.114, E I CRITERI PER DELINEARE IL PROFILO SANITARIO NEL RECLUTAMENTO DEI MILITARI ATLETI E ISTRUTTORI.

2 s.w. Regio Decreto 17 novembre 1932 Regolamento sul Servizio Sanitario Territoriale Militare VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA DELLA NAZIONE RE D ITALIA Vista la legge 11 marzo 1926, n. 396, sull ordinamento del R. esercito e successive modificazioni; Vista la legge 11 marzo 1926, n. 416, e successive modificazioni, sulle procedure da seguirsi negli accertamenti medico-legali delle ferite, lesioni ed infermità dei personali dipendenti dalle Amministrazioni militari e da altre Amministrazioni dello Stato; Visto il R. decreto 24 dicembre 1903 con il quale fu approvato il regolamento sul servizio sanitario militare territoriale ora in vigore. Sulla proposta del Nostro Ministro segretario di Stato per la guerra; Sentiti i Ministri segretari di Stato per l interno, la marina, l aeronautica le finanze, la grazia e giustizia; Abbiamo decretato e decretiamo : Art. 1. E approvato l annesso regolamento sul servizio sanitario militare territoriale, firmato d ordine nostro dal Ministro della guerra: Art. 2. Il suddetto regolamento entrerà subito in vigore. Art. 3. E abrogato il regolamento per il servizio sanitario militare territoriale approvato con Regio decreto 24 dicembre Il Ministro predetto è incaricato della esecuzione del presente decreto, che sarà registrato alla Corte dei conti. Dato a Roma addì 17 novembre VITTORIO EMANUELE Registrato alla Corte dei conti, addì 11 gennaio 1933 Registro guerra n. 1, foglio n Scrivante GAZZERA 1

3 s.w. I N D I C E Parte Prima ORDINAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO MILITARE TERRITORIALE Capo I. Ordinamento generale del servizio. Art Costituzione del servizio sanitario Art Azione del Ministro della Difesa Esercito nella direzione Sanitario. Art Costituzione ed azione della direzione di sanità di corpo di armata. Art Attribuzioni degli ufficiali addetti alla direzione di sanità. Art Sezione di disinfezione e suo attribuzioni. Capo II. Personale sanitario. Art Ufficiali medici. Art Ufficiali chimici farmacisti. Art Militari delle compagnie di sanità, aiutanti di sanità Reggimentale. Capo III. - Stabilimenti sanitari militari. Art Stabilimenti sanitari militari e personale addettovi. Capo II. - Dei vari uffici. Art Ufficio direzione d ospedale. Art Farmacia dell ospedale. Art Amministrazione. Art Norme di carteggio; registri, atti e carte d ufficio. Art Scritturali e piantoni. Capo III. Servizio interno dell ospedale. Art Divisione del servizio. Art Servizio degli ammalati. Art Dipendenza nel servizio d ospedale. Capo IV. Attribuzioni degli addetti al vizio continuativo degli ammalati. Art Capo repart. Art Ufficiale medico assistente. Art Sottufficiale infermiere di reparto. Art Caporale di reparto. Art Aiutanti di sanità di reparto. Art Infermieri e portaferiti addetti ai reparti. Art Ufficiale chimico farmacista dirigente. Art Ufficiali chimici farmacisti in sott ordine. Art Aiutanti di sanità alla farmacia. Art Piantoni alla farmacia. Art Ufficiale d amministrazione incaricato della dispensa e della cucina. Art Personale di cucina per gli ammalati. Art Personale adibito al servizio della assistenza Spirituale. Capo V. - Attribuzioni dei comandi in servizio settimanale per gli Ammalati. Parte Seconda SERVIZIO PRESSO GLI STABILIMENTI SANITARI MILITARI Titolo I OSPEDALI MILITARI Capo I. - Costituzione ed ordinamento degli ospedali militari. Art Costituzione degli Ospedali. Art Attribuzione del direttore di ospedale. Art Ufficiali alloggiati negli Ospedali. Art Ripartizione dei servizi tecnici dell ospedale. Art Ordine assetto e pulizia. Art Ufficiale di vigilanza. Art Ufficiale chimico-farmacista di settimana. Capo VI. - Attribuzioni dei comandi in servizio giornaliero per gli Ammalati. Art Ufficiale medico di guardia. Art Sottufficiale infermiere di guardia. Art Sottufficiale d ispezione. Art Caporale di guardia. Art Aiutante di sanità di guardia. Art Infermiere di guardia. Art Piantoni agli ammalati. 2

4 s.w. Art Piantoni alle sale dei detenuti ammalati e a quelle di punizione. Capo VII. - Attribuzioni del portalettere, del sottufficiale, del piantone e del trombettiere alla porta e del barbiere. Art Portalettere. Art Sottufficiale addetto alla porta. Art Piantoni e trombettieri alla porta. Art Barbiere. Capo VIII. - Personale non militare in servizio degli Ammalati. Art Religioso infermiere. Art Operai borghesi. Capo IX. - Armamentario chirurgico, biblioteca e gabinetti Scientifici. Art Armamentario chirurgico. Art Biblioteca. Art Gabinetti e laboratori scientifici. Capo X. - Magazzini dell ospedale. Art Dei magazzini in genere. Art Magazzino del vestiario e dell arredo degli ammalati. Art Magazzino delle suppellettili e degli arredi dell ospedale. Art Magazzino di materiale di riserva. Art Magazzino della biancheria. Art Magazzino delle dotazioni farmaceutiche dell ospedale e di mobilitazione Art Magazzino del materiale sanitario per servizio in guerra. Art Magazzino dell equipaggiamento individuale della truppa di sanità. defunti. Art Rapporto. Art Scritturazione e diramazione degli ordini. Art Ordini, comunicazioni e rapporti indirizzati alla direzione. Art Spedizioni farmaceutiche interne ed esterne: distribuzioni dei medicinali agli ammalati. Art Distribuzione degli alimenti agli ammalati. Art Provvista dei generi alimentari per il vitto degli ammalati. Art Ammalati dei corpi che entrano all ospedale. Art Uscita degli ammalati dall ospedale. Art Visita serale dell ufficiale medico di guardia. Art Ingresso di persone estranee nell ospedale. Art Modo di ricevere gli ufficiali nelle sale degli ammalati. Capo XII. - Prescrizione di ordine e di polizia medica. Art Reparti degli ammalati, separazione ed isolamento. Art Ufficiali ed impiegati ammalati. Art Sottufficiali ammalati. Art Alienati. Art Punizioni disciplinari agli ammalati. Art Richiesta ai corpi di piantoni per gli ammalati. Art Casi fortuiti, lesioni traumatiche e malattie dipendenti da causa di servizio. Art Defunti. Capo XIII. - Prescrizione di pulizia e di igiene ospedaliera. Art Pulizia generale dell ospedale e pulizia personale degli ammalati. Art Pulizia, cambio e disinfezione dei letti, degli effetti letterecci e del mobilio. Letti dei defunti. Art Deposito delle biancherie e degli oggetti sporchi. Art Aereazione, riscaldamento, illuminazione. Art Imbiancatura, disinfezione e risanamento dei locali. Art Osservanza delle prescrizioni di igiene d ospedale. Capo XI. - Operazioni ordinarie di ospedale. Capo XIV. - Servizio di compagnia. Art Segnali per le varie operazioni. Art Visite mediche nei reparti degli ammalati. Art Cambio di reparto degli ammalati. Art Notificazioni alle famiglie degli ammalati e dei Art Ripartizione della compagnia. Comandanti di plotone e capisquadra. Art Sottufficiale di giornata. Art Caporale di giornata. Art Caporale di cucina. 3

5 s.w. Art Piantoni alle camerate. Art Istruzioni ai militari della compagnia di sanità. Capo XV. - Operazioni ordinarie di compagnia. Art Costituzione delle infermerie e personale addettovi. Art Gestione e servizio di infermeria. Art Sanatori. Art Sveglia e cura di pulizia Rancio Adunate e chiamate di presenza Ammalati e puniti Visite sanitarie Uscita libera Permessi giornalieri e serali Ritirata e chiamata serale Silenzio Ronde e visite straordinarie Rivista dell arredo Bagni Bucato Pagamento del soldo Mensa sottufficiali Sale convegno Modo di ricevere gli ufficiali nelle camerate e sale convegno. Art Drappelli di truppa di sanità che escono dall ospedale. Capo XIX. Infermerie speciali. Art Infermerie speciali degli istituti di educazione militare. Art Infermerie speciali degli stabilimenti militari di pena. Art Infermerie speciali da campo. Capo XX. - Infermerie di corpo. Capo XVI. - Ingerenza delle varie autorità nell ospedale. Avvenimenti straordinari Reati. Art Ordinamento delle infermerie. Art Gestione e servizio delle infermerie. Art Esecuzione degli ordini urgenti delle delle autorità militari. Capo XXI. - Convalescenziari. Art Ordinamento e servizio dei convalescenziari. Art Ingerenza ed ingresso nell ospedale dell autorità giudiziaria e degli agenti delle finanze e delle imposte. Informazioni in casi di avvenimenti straordinari e denunce di reati. Art Ingerenza delle autorità sanitarie civili. Capo XXII. - Stabilimenti balneari e colonie marine. Art Servizio degli stabilimenti balneari militari. Art Colonie marine. Capo XXIII. Ospedali della marina e ospedali civili. Capo XVII. - Modo di regolare il servizio in ospedale Art Distinzione del servizio. Art Assegnazione degli ufficiali medici, dei sottufficiali e della truppa di sanità ai reparti. Art Registri di servizio e norme per comandare il servizio settimanale e giornaliero. Art Ordine di precedenza nei turni di servizio. Art Cambio e ripresa dei turni di servizio Durata e computo dei servizi interni. Art Orario delle operazioni e riporto delle istruzioni. Art Ammissione dei militari negli ospedali della marina e negli ospedali civili. Capo XXIV. Istituto chimico farmaceutico militare. Art Compito dell istituto chimico farmaceutico militare. Art Direzione e dipendenza dell istituto chimico farmaceutico militare. Capo XXV. Magazzini di materiale sanitario. Titolo II INFERMERIE ED ALTRI STABILIMENTI SANITARI Capo XVIII. Infermerie presidiarie e sanatori. Art Servizio dei magazzini. Parte Terza SERVIZIO PRESSO I CORPI DI TRUPPA 4

6 s.w. Capo I. - Doveri e ingerenze degli ufficiali medici Art Servizi ordinari di caserma. Art Visita giornaliera. Art Vigilanza sui cibi, sulle bevande e sugli Utensili di cucina. Art Intervento nelle esercitazioni a fuoco e nei campi d arma Accompagnamento di truppe. Art Visite sanitarie. Art Profilassi anticeltica. Art Bagni di pulizia. Art Provvedimenti nei casi di malattie infettive. Art Vaccinazioni e rivaccinazioni. Capo II. - Servizio eventuale dei medici civili presso distaccamenti di truppa. Art Attribuzioni dei medici civili. Parte Quarta STUDIO MEDICO LEGALE convalescenza non superiore a 90 giorni. Art Visite e dichiarazioni per proposte a rassegna. Art Visite e dichiarazioni per invio in osservazione all ospedale militare. Art Pareri sulla dipendenza di ferite, lesioni o malattie Da causa di servizio. Capo III. Ospedali ed infermerie presidiarie ed altri enti sanitari. Art Ospedali militari. Funzione del direttore. Art Provvedimenti medico-legali per l esercito. Art Provvedimenti medico-legali per la marina. Art Provvedimenti medico-legali per l aeronautica. Art Provvedimenti medico-legali per la guardia di finanza. Art Art Provvedimenti medico-legali per gli agenti di Pubblica sicurezza. Art Provvedimenti medico-legali per il personale di custodia delle carceri e dei riformatori. Art Commissione medica ospedaliera. Art Infermerie presidiarie. Art Direzioni di sanità di corpo di armata. Art Collegio medico-legale. Art Generalità Capo I. - Consigli e commissioni mobili di leva. Capo IV. Visite medico-fiscali ad individui dipendenti da autorità Civili. Art Visite degli iscritti di leva. Art Visite di parenti di inscritti e di militari. Capo II. - Distretti e corpi. Art Visite all arrivo delle reclute. Art Visite per l ammissione ai collegi militari e per l arruolamento degli allievi. Art Visite di arruolamento dei volontari ordinari e degli aspiranti alle scuole allievi sottufficiali ed allievi ufficiali di complemento. Art Visite di idoneità al servizio nelle truppe coloniali. Art Visite di aspiranti alle rafferme. Art Visite di aspiranti all arruolamento nell arma dei CC. Art Visite ai militari della marina. Art Visite e dichiarazioni per accessi convulsivi. Art Visite e dichiarazioni per lesioni traumatiche. Art Visite e dichiarazioni per proposte di licenza di 5

7 s.w. PARTE PRIMA ORDINAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO MILITARE TERRITORIALE Art. 2 Capo I. Ordinamento generale del servizio Art. 1. Costituzione del servizio 1. - Il servizio sanitario militare ha lo scopo essenziale di provvedere all accertamento dell idoneità dei cittadini al servizio delle armi, alla tutela della salute dei militari ed all eventuale eliminazione di essi dalle file dell esercito. Corrispondente a questi compiti, deve altresì provvedere ai rifornimenti ed allestimenti dei materiali tecnici e di servizio generale che occorrono per i bisogni di pace e di guerra Il servizio sanitario è regolato per la parte direttiva da disposizioni ed istruzioni emanate: 1 dal ministero della Difesa Esercito (direzione generale di sanità militare); 2 dalle direzioni ed uffici di sanità militare territoriali. Per la parte esecutiva si svolge: 1 negli stabilimenti sanitari militari, 2 presso i corpi e reparti di truppa. 3 presso la scuola di applicazione di sanità militare, 4 eventualmente, in determinate contingenze, presso altri uffici dipendenti dell amministrazione militare e da autorità civili Il personale pel disimpegno del servizio sanitario è costituito. a) ufficiali medici in servizio permanente effettivo; b) ufficiali medici di complemento; c) ufficiali chimici farmacisti in servizio permanente effettivo; d) ufficiali chimici farmacisti di complemento; c) ufficiali d amministrazione presso gli stabilimenti sanitari; f) cappellani militari, g) impiegati d ordine ( ufficiali d ordine, applicati, archivisti) e sottufficiali nella posizione di servizio sedentario; h) massaggiatori; i) militari di sanità: sottufficiali per la disciplina e la contabilità, sottufficiali infermieri od adibiti ad altre cariche professionale; militari di truppa scritturali, aiutanti di sanità, infermieri, portaferiti, disinfettori e specialisti; l) religiose assunte in servizio con apposite convenzioni; Possono, altresì, essere assunti in servizio temporaneo o giornaliero operai diversi per lavori di guardaroba, magazzino, ecc. con le norme prescritte in vigore, dopo averne ottenuta apposita autorizzazione del Ministero. Azione del Ministero della Difesa Esercito nella direzione del servizio sanitario 4. - Come per tutti gli altri servizi dell esercito, il Ministero della Esercito esercita la suprema autorità sull andamento del servizio sanitario. Esso esplica la sua azione per mezzo degli uffici centrali e per mezzo dei comandi di corpo d armata territoriale, i primi agiscono però sempre sotto la immediata dipendenza del Ministro della Difesa ed in suo nome, i secondi agiscono anche per propria autorità, essendo ad essi affidata, nel territori di loro giurisdizione la direzione di tutti i servizi che hanno rapporto coi bisogni della truppe Tutti gli argomenti relativi al servizio sanitario sono trattati presso il Ministero della Difesa Esercito dalla direzione generale di sanità militare, con la cooperazione di altre direzioni generali ed uffici centrali competenti per le diverse specialità del servizio stesso. Art. 3. Costituzione ed azione della direzione di sanità di Corpo d armata La direzione tecnica e la vigilanza su tutto quanto concerne il servizio sanitario in ciascun corpo d armata sono affidate al direttore di sanità con le norme prescritte dal regolamento sul servizio territoriale. Egli esercita le sue speciali mansioni mediante un ufficio proprio, al quale sono addetti un ufficiali medico superiore (tenente colonnello o 6

8 s.w. maggiore) segretario, un ufficiale medico igienista ed un capitano medico comandante la sezione di disinfezione Il direttore di sanità deve esercitare la sua vigilanza in modo da assicurare nell andamento del servizio la perfetta rispondenza alle prescrizione dei vari regolamenti, ai precetti della scienza ed alle varie necessità, nonché alle particolari direttive emanate dalle superiori autorità Come il più elevato in grado degli ufficiali medici in attività di servizio residenti nel capoluogo della provincia, fa parte del consiglio provinciali di sanità, giusta il R. D. n del 23 giugno Personalmente o per mezzo dell ufficiale medico igienista si assicura delle condizioni igieniche delle truppe nei diversi presidi del corpo di armata, si da potere, all occasione, proporre il miglioramento opportuno. Nelle ispezioni presso i corpi di truppa e gli stabilimenti sanitari, attenendosi alla procedura descritta dal regolamento sul servizio territoriale, esercita speciale sorveglianza sulla conservazione e sull efficienza del materiale sanitario di mobilitazione, facendo, ove occorra, le necessarie proposte. Durante le ispezioni agli ospedali porta particolare attenzione sul funzionamento dell ufficio direzione, sul servizio medico-legale, sull andamento dei vari reparti e prende in esame il progetto di mobilitazione. Ad ispezione ultimata redige particolare e dettagliata relazione che trasmette alle autorità superiori ( comando di corpo d armata) e per conoscenza al Ministero della Difesa Esercito (direzione generale di sanità militare) Informa il comandante del corpo d armata e direttamente la direzione generale di sanità militare dell insorgenza e del decorrere di epidemie nei presidi del territorio del corpo d armata, indicando i provvedimenti adottati per combatterle. Analoghe informazioni trasmette al prefetto della provincia nel cui territorio è compreso il presidio sede della manifestazione epidemica Riveste autorità analoga a quella di comandante di brigata rispetto al governo ed alla disciplina del personale ufficiali addetto ai luoghi di cura. A lui, quindi, debbono far capo, pel suo giudizio le domande e le carte personali degli ufficiali e tutti gli altri documenti di indole disciplinare. Esercita sulla dipendente compagnia di sanità l autorità e le attribuzioni di comandante di corpo, per quanto si riferisce alla disciplina, all istruzione ed ai movimenti del personale ( sottufficiali e truppa) Determina ad ogni chiamata di classe la ripartizione degli uomini di truppa fra i vari stabilimenti sanitari, tenute presenti le esigenze del servizio e dell importanza degli stabilimenti stessi. Tutte le volte che lo ritenga necessario, attenendosi al regolamento di disciplina militare per l esercito, procede a spostamenti di sottufficiali e uomini di truppa da uno stabilimento ad un altro. Per conservare alla compagnia di sanità una forza sufficiente ai bisogni richiede al comando del corpo del corpo d armata il numero di aggregati necessario a colmare deficienze di personale,specialmente in occasione del congelamento della classe anziana Su proposta dei direttori d ospedale ordina il passaggio dei soldati effettivi alla compagnia di sanità dall una all altra delle categorie aitanti, infermieri, portaferiti e disinfettori a seconda delle attitudini constatate Ferme restando le disposizioni contenute nel regolamento per il servizio territoriale nei riguardi dei trasferimenti temporanei ufficiali, il direttore di sanità, presi gli ordini dal comandante del corpo d armata, può disporre,nei casi urgenti e di carattere transitorio, che ufficiali medici e chimici farmacisti siano comandati a prestare provvisoriamente servizio presso corpi e stabilimenti sanitari dipendenti, diversi da quelli cui gli ufficiali stessi sono effettivi. Nelle divisioni, il cui comando ha sede diversa dalla località, sede di comando del corpo d armata, tale facoltà, sempre nei casi urgenti e di carattere transitorio, è attribuita al direttore di ospedale, previ ordini da prendersi dal comandante della divisione, il quale deve informare il comando d armata; il direttore d ospedale, a sua volta, informa il direttore di sanità. Gli impiegati civili non possono essere comandati altrove se non per disposizioni del Ministero Vigila sulla istruzione tecnica da impartirsi agli ufficiali medici negli ospedali militari, di cui al successivo art. 6 del presente regolamento. Provvede a far compiere un turno di servizio negli ospedali agli ufficiali medici addetti ai corpi, compatibilmente con le loro mansioni. Alla cura che il turno di licenza degli ufficiali medici si effettui in modo da non turbare il buon andamento dei servizi sanitari del corpo d armata. All uopo deve dare il proprio assenso alla concessione delle licenze ordinarie e straordinarie, mentre per la concessione di brevi licenze, quando non occorrono sostituzioni è informato dai comandanti dei corpi e dai direttori d ospedali. Riceve dai corpi e verifica le richieste di medicinali ed altri oggetti sanitari, assicurandosi che siano contenute nei limiti dovuti (489). 7

9 s.w Compie fino dal tempo di pace studi per le assegnazioni di ufficiali medici e chimici farmacisti alle unità mobilitate, assumendo tempestivamente tutte le informazioni necessarie circa le capacità e l attività professionale degli ufficiali medici in congedo onde farne con giusto criterio le assegnazione di mobilitazione, specie nei riguardi di dette attitudini professionali. Esegue studi anche per l impianto ed il funzionamento degli ospedali territoriali e di riserva, in caso di guerra. Tali studi, che esigono l applicazione di concetti unici per ciascun corpo d armata, dovranno essere compiuti sotto la sua guida personale, né potranno essere affidati ai direttori degli ospedali territoriali e di riserva, in caso di guerra. Tali studi che esigono l applicazione di concetti unici per ciascun corpo d armata, dovranno essere compiuti sotto la sua guida personale, né potranno essere affidati ai direttori degli ospedali dipendenti Il direttore di sanità è altresì incaricato dell esecuzione di quanto è prescritto circa la mobilitazione dal Ministero e dai documenti relativi alla mobilitazione stessa, per la parte che riguarda il servizio sanitario in guerra. Quindi, nelle varie ispezioni deve con ogni cura esaminare i documenti e le disposizioni preparatorie di mobilitazione degli ospedali dipendenti ed accertarsi che gli ufficiali medici e chimici-farmacisti abbiano buona cognizione delle operazioni più importanti relative ai compiti ai quali fossero già destinati. Allo scopo, curerà che presso gli ospedali ai detti ufficiali siano tenute annualmente conferenze ed istruzioni sulla mobilitazione con dimostrazione pratica di tutto il materiale delle varie unità sanitarie da mobilitare, ed esperimenti sul funzionamento di esse, di speciali apprestamenti ed apparecchi sul montaggio e smontaggio dei vari tipi di tenda, nel quale lavoro dovranno essere con particolare attenzione istruiti i sottufficiali ed i militari di truppa. A dette conferenze e dimostrazioni pratiche saranno invitati ad assistere anche gli ufficiali medici delle altre forze armate, quelli in congedo e delle associazioni di soccorso che risiedano nella località. L articolare attenzione deve, poi, portare sul materiale sanitario di mobilitazione, assicurandosi della sua ottima tenuta. ovvero appartenenti alle varie categorie del congedo e residenti nel territorio del corpo d armata, conservandone i libretti personali e lo stato di servizio mod. 96. Nell assegnazione di ufficiali medici e chimici-farmacisti ai corpi, alle unità sanitarie di mobilitazione ed agli ospedali territoriali segue le direttive di massima date dal Ministro. Art. 4. Attribuzioni degli ufficiali addetti Alla direzione di sanità Il segretario, l ufficiale medico igienista ed il comandante la sezione di disinfezione sono alle dirette dipendenza del direttore di sanità. Il segretario coadiuva il direttore di sanità nelle varie incombenze dell ufficio e provvede, fra l altro, al disbrigo della corrispondenza, ai lavori inerenti alla mobilitazione ed alle pratiche medico-legali. L ufficiale medico igienista si occupa della igiene e della profilassi delle truppe dislocate nel territorio del corpo d armata, seguendo le direttive che all uopo gli vengono impartite dal direttore di sanità; ha la direzione tecnica e la sorveglianza sull impiego e sul funzionamento della sezione di disinfezione, e disimpegna le attribuzioni stabilite dalla circolare n. 397 del G.M Sovraintende alla compilazione dei documenti di statistica sanitaria; segue le ricerche e gli studi che si fanno nel laboratorio bacteriologico dell ospedale in sede di corpo d armata su problemi igienico-profilattici, prendendovi parte personale. Viene incaricato di visite periodiche ai laboratori degli altri stabilimenti sanitari. Il comandante la sezione di disinfezione ha il governo disciplinare ed amministrativo del reparto, e presiede personalmente al suo funzionamento, secondo le direttive che riceve dall ufficiale medico igienista. Nelle ore libere dallo speciale servizio risiede alla direzione di sanità e coadiuva il segretario nei lavori di medicina legale e di mobilitazione Tiene al corrente un registro ed uno schedario degli ufficiali medici - distinti per specialità - e degli ufficiali chimici-farmacisti, in congedo, residenti nel territorio del corpo d armata: un elenco degli ufficiali medici assegnati alla direzione di sanità in caso di mobilitazione; ed un registro nominativo dei medici e farmacisti civili, residenti nel territorio del corpo d armata, che accettano volontariamente di prestare servizio negli ospedali territoriali in caso di guerra con grado od assimilazione a grado militare. Tiene, inoltre, a ruolo gli ufficiali medici e chimici-farmacisti superiori in A.R.Q. Art. 5. Sezione di disinfezione e sue attribuzioni Ad ogni corpo d armata ed al comando militare della Sicilia è assegnata una sezione di disinfezione alla dipendenza tecnica e disciplinare della direzione di sanità. Al comando militare della Sardegna è, invece, assegnato un reparto di sezione di disinfezione alla dipendenza tecnica e disciplinare dell ufficio di sanità militare. 8

10 s.w. Compito della sezione di disinfezione è l attuazione delle misure attinenti all igiene ed alla profilassi delle malattie infettive, e specialmente alle disinfezioni e disinfestazioni degli stabilimenti e alloggiamento militari. Per disposizione del Ministero della Difesa può essere anche impiegata nei servizi di profilassi per la popolazione civile, su richiesta del Ministro dell interno. In tale caso l ospedale militare dal quale dipende amministrativamente la sezione dovrà curare il rimborso dell importo della spesa dal Ministero suddetto. Il comando della sezione ha sede presso la rispettiva direzione di sanità. Capo II Personale sanitario. Art. 6. Ufficiali medici Gli ufficiali medici debbono accoppiare a peculiari doti professionali il coraggio, la serenità, lo spirito di sacrificio, senso di altruismo, possedere insomma tutte le più spiccate virtù militari ed avere perfetta conoscenza delle leggi, regolamenti, ecc. relativi al reclutamento ed ordinamento dell esercito ed al servizio sanitario di pace e di guerra. Il più elevato in grado di esso nei presidi capoluoghi di provincia in cui non risiede un colonnello medico direttore di sanità, fa parte del consiglio provinciale di sanità, giusta il R. decreto n del 23 giugno Gli ufficiali medici tutti debbono tenersi al corrente dei progressi delle discipline medico-chirurgiche. Al fine di perfezionare la loro cultura od indirizzarla a branche speciali, possono in seguito a concorso, esser nominati assistenti militari presso cliniche od istituti universitari. Possono pure essere chiamati a frequentare corsi speciali di perfezionamento o di preparazione agli esami d avanzamento presso la scuola di sanità militare o presso ospedali miliari Col medesimo scopo, negli ospedali militari, sotto la presidenza del direttore e con l intervento di tutti gli ufficiali medici del presidio, hanno luogo, almeno una volta al mese, conferenze nelle quali sono svolti argomenti essenzialmente pratici di scienza e di servizio sanitario militare, tali da poter essere trattati e discussi con reale profitto; ed illustrati casi di malattie, occorsi nell ospedale o presso i corpi, specialmente dimostrativi dal punto di vista sia clinico sia anatomo-patologico. Inoltre si terranno delle conversazioni scientifiche secondo le norme emanate dalla direzione generale di sanità militare allo scopo di tenere al corrente gli ufficiali medici e chimici-farmacisti del movimento scientifico, riassumendo in breve sintesi orali le notizie più interessanti desunte dalla lettura dei giornali medici Di ciascuna delle conferenze di cui sopra è redatto apposito verbale in un registro che è conservato dalla direzione dell ospedale, la quale trasmette mensilmente al Ministero copia del detto verbale ovvero copia della intiera conferenza qualora questa abbia particolare valore ed importanza e sia ritenuta meritevole di pubblicazione E vietato agli ufficiali medici di eseguire visite e redigere certificati nella loro qualità di medici militari, quando le visite non siano state ordinate od autorizzate dai superiori diretti ( vedasi anche il n. 339 del regolamento di disciplina). Art. 7. Ufficiali chimici-farmacisti Gli ufficiali chimici-farmacisti, oltre la capacità ed abilità richiesta per esercitare la loro professione, devono possedere le cognizioni speciali necessarie al servizio sanitario militare L ufficiale chimico-farmacista subalterno deve essere perfettamente istruito: a) nelle ricerche di chimica applicata alla bromatologia, all igiene, alla tossicologia ed alla clinica ; b) nel perfetto modo di riconoscere, preparare e conservare le sostanze medicinali; c) sul funzionamento in pace ed in guerra del servizio sanitario, prendendo parte alle istruzioni teorico-pratiche del materiale sanitario di guerra. Deve altresì conoscere. a) il manuale dei medicamenti in uso nell esercito; b) tutte le disposizioni amministrative contabile che possono applicarsi ai conti delle farmacie degli ospedali militari; c) il presente regolamento la legge ed il regolamento sulla tutela dell igiene e sanità pubblica; d) Tutte le leggi ed i regolamenti che hanno attinenza coll ordinamento generale dell esercito e quelle speciali del servizio sanitari di pace e di guerra I capitani e gli ufficiali superiori chimici-farmacisti, tenuto conto delle mansioni svariatissime che possono essere loro affidate, 9

11 s.w. tanto in tempo di pace che di guerra, oltre ad avere una perfetta conoscenza di quanto è fatto cenno al paragrafo precedente, debbono tenersi al corrente della produzione in Italia ed all estero, dei prodotti chimici in genere e di quelli chimico-farmaceutici in specie; degli scambi commerciali e dei prezzi praticati sui vari mercati. Essi devono, inoltre, seguire con somma cura i progressi della chimica anche nel campo industriale, lo sviluppo dei metodi di guerra chimica e dei corrispondenti mezzi di difesa. A loro è affidata la cura dell istruzione dei propri dipendenti di cui devono occuparsi con tutta diligenza, promuovendone costantemente il progresso sia nel campo del servizio militare in genere, sia in quello scientifico Affinchè gli ufficiali chimici-farmacisti inferiori possono tenersi al corrente dei progressi scientifici, la direzione generale di sanità militare disporrà, secondo la possibilità, per la frequenza di corsi speciali presso la scuola di applicazione di sanità militare e l istituto chimico-farmaceutico militare. Al medesimo scopo gli ufficiali chimici-farmacisti prendono parte, con gli ufficiali medici, al turno per lo svolgimento delle conferenze scientifiche. Anche presso l istituto chimico-farmaceutico militare si debbono tenere conferenze del genere, alle quali interverranno anche gli ufficiali chimici-farmacisti dell ospedale, liberi dal servizio, nonché gli ufficiali medici del presidio che ne abbiano la possibilità. Art. 8. Militari delle compagnie di sanità, aiutanti di sanità reggimentali Le compagnie di sanità di ogni corpo d armata si compongono di militari effettivi e di aggregati. Sono effettivi i graduati tutti ed i soldati di sanità (scritturali, aiutanti, infermieri, portaferiti, disinfettori e specialisti); sono aggregati i soldati tratti da altri corpi per attendere al disimpegno del servizio generale, di quello di portaferiti, di attendente e simili. Il reparto di truppa esistente presso i vari ospedali è comandato dall aiutante maggiore; il comando della compagnia ha sede presso l ospedale militare esistente nel capoluogo di corpo d armata Il reparto organico di ciascuna compagnia di sanità è stabilito dal Ministero della Difesa Esercito. La ripartizione di tutti i militari di una compagnia ai vari stabilimenti sanitari del corpo d armata è di competenza del direttore di sanità. L assegnazione, poi, del personale al servizio interno dello stabilimento è fatta dal direttore del medesimo La truppa delle compagnie di sanità veste l uniforme per essa prescritta ed è armata di sciabola-baionetta e di fucile. In guerra tutti sono muniti di bracciale internazionale ed i portaferiti, invece del fucile sono armati di pistola Le reclute di sanità ricevono l istruzione prevista dal regolamento d istruzione e per l addestramento individuale ed essa deve venire regolata in modo da poter essere compiuta nel periodo di circa due mesi. Detta istruzione è impartita da ufficiali e graduati di truppa combattenti a ciò destinati dai comandanti di presidio, e, possibilmente, le reclute non debbono essere frazionate in località diverse, onde abbiano uniformità di istruzione militare e tecnica Contemporaneamente all istruzione militare viene impartita, da ufficiali medici in S.P.E. appositamente incaricati, quella speciale sull igiene per i militari dell esercito, sul servizio dei portaferiti in guerra, sul servizio degli infermieri, ed aiutanti di sanità, sul servizio di disinfettore e sul presente regolamento, per la parte riguardante la categoria cui ciascun militare appartiene. Tale istruzione, che deve essere teorica e pratica si continua per tutta la durata del servizio delle singole classi, in determinati giorni ed ore che sono stabiliti dai direttori degli stabilimenti sanitari e, per i disinfettori, dal comandante la sezione di disinfezione, presi gli ordini dal direttore di sanità. Per i bisogni del servizio igienici-profilattico possono essere istituiti - per decisione del Ministro della Difesa Esercito - speciali corsi di istruzione per conduttori di caldaie a vapore, cui saranno comandati militari di sanità che abbiano sufficiente preparazione, ed anche sottufficiali Presso tutti gli ospedali militari ha luogo ogni anno l istruzione per gli aiutanti di sanità dei corpi da promuoversi caporali d infermeria. Questa ha la durata di 45 giorni e si inizia nei primi giorni di settembre. I comandi dei corpi e reparti avranno cura di destinare al corso militari di svegliata intelligenza, che posseggano discreta cultura generale e siano di ottima condotta, e possono proporre al comando del corpo d armata quel numero in più di militari che eventualmente occorresse istruire come aiutanti di sanità pei bisogni speciale della mobilitazione, scegliendoli, se del caso, fra i soldati e graduati della classe anziana. A frequentare tali corsi sono comandati anche i sottufficiali addetti alle infermerie reggimentali, e ciò nei casi di eventuali vacanze. 10

12 s.w. Terminato il corso d istruzione, una commissione composta di un ufficiale medico e di un ufficiale chimico-farmacista, presieduta dal direttore dell ospedale o da altro ufficiale medico superiore da esso delegato, sottoporre i militari istruiti ad un prova teorico-pratica su quanto fu oggetto d insegnamento ed emette il suo giudizio sulla loro idoneità con la classificazione da trascriversi sul libretto personale, nonché sul foglio matricolare dell interessato: ottimo, buono, mediocre, non idoneo, I caporali o caporali maggiore aitanti di sanità non impiegati nelle infermerie di corpo prestano il servizio ordinario reggimentale, ma allo scopo di conservare la pratica delle mansioni della propria categoria seguono turni di servizio, stabiliti dai comandanti di reggimento, presso l infermeria in soprannumero al graduato addettovi I distaccamenti delle compagnie di sanità sono regolati con le medesime norme stabilite per le compagnie stesse; e la truppa riceve analoghe istruzioni tecniche e militari. Capo III Stabilimenti sanitari militari. Art. 9. Stabilimenti sanitari militari e personale addettovi Gli stabilimenti sanitari militari sono costituiti essenzialmente dagli ospedali militari che si reggono con amministrazione propria; vi sono poi infermerie di presidio, sanatori, convalescenziari e stabilimenti balneo-termali, che debbono considerarsi come distaccamenti degli ospedali e che da essi amministrativamente dipendono. Per le speciali contingenze di servizio presso i corpi di truppa e degli istituti militari esistono, inoltre, come luoghi di cura, infermerie di corpo e infermerie speciali istituite presso i detti corpi o istituti, e da esse amministrate. Infine quale stabilimento militare, per la produzione, la provvista ed i rifornimenti di medicinali e materiali di medicazione, vi è l istituto chimico farmaceutico militare, che ha amministrazione propria e può avere eventuali reparti distaccati; mentre per la custodia, manutenzione, allestimento di materiale di materiale sanitario ordinario e di mobilitazione, a disposizione del ministero sono creati dei magazzini di materiale sanitario Gli ospedali militari si amministrano secondo le norme del regolamento per l amministrazione e la contabilità dei corpi, istituiti e stabilimenti militari. Gli ufficiali medici e chimici-farmacisti, addetti a ciascuna direzione di ospedale militare, oltre ad attendere al servizio tecnico e disciplinare dello ospedale stesso, esercitano quelle funzioni amministrative che sono loro devolute dal regolamento predetto Gli ufficiali medici chimici-farmacisti, di amministrazione, gli archivisti, gli applicati, gli ufficiali d ordine dei magazzini militari e i sottufficiali in posizione di servizio sedentario, sono destinati effettivi agli stabilimenti sanitari militari del Ministero della Difesa Esercito Le sostituzioni temporanee nella carica di direttore d ospedale militare sono fatte in analogia del disposto dell art. 269 del regolamento di disciplina. Le nomine e le sostituzioni nelle cariche amministrative vengono effettuate a norma del regolamento per l amministrazione e la contabilità dei corpi, istituti e stabilimenti militari. Qualora l ufficiale d amministrazione in funzione di capo dell ufficio d amministrazione sia più elevato in grado o più anziano del gestore non riceverà ordini, istruzioni e decisioni, se non da parte del direttore dell ospedale. PARTE SECONDA SERVIZIO PRESSO GLI STABILIMENTI SANITARI MILITARI TITOLO I OSPEDALI MILITARI Capo I Costituzione e ordinamento degli ospedali militari. Art. 10. Costituzione degli ospedali L ospedale militare è istituito per accogliere in cura ed in osservanza gli uomini di truppa ed i sottufficiali dell esercito e delle altre forze armate dello Stato, gli iscritti di leva e i loro parenti inviati in osservazione a senso del regolamento sul reclutamento, gli ufficiali in servizio, gli ufficiali in licenza di qualunque specie, in congedo provvisorio, in aspettativa, in disponibilità, in posizione ausiliaria; gli impiegati civili dell amministrazione della Difesa in attività di servizio; gli ufficiali, i sottufficiali e gli uomini di truppa della marina e della aeronautica; gli individui in servizio appartenenti ad altri corpi armati 11

13 s.w. pel servizio dello Stato; gli operai borghesi permanenti e temporanei dell esercito, della marina e della aeronautica militare infortunati in servizio. Possono, inoltre, essere ricoverati negli ospedali militari gli ufficiali dell esercito e delle altre forze armate dello Stato, appartenenti alle varie categorie in congedo, purchè provvisti di pensione vitalizia. Il ricovero di tali ufficiali è, però, sempre subordinato alla esistenza di posti disponibili. Per il recupero delle rette si provvede secondo le disposizioni dell art. 709 del regolamento per l amministrazione e la contabilità dei corpi, istituti e stabilimenti militari Potranno pure essere ricoverati negli ospedali militari persone estraneee, ferite o colpite da grave malore che abbiano urgente bisogno di soccorso e di cui non sia possibile il trasporto altrove. Appena, però, le loro condizioni lo permetteranno e non vi sia pericolo di maggiore danno, se ne dovrà ordinare il trasferimento all ospedale civile, cui spetta ricoverarle. Il direttore dovrà riferire al ministero circa le eventuali spese di cura incontrate, per il risarcimento da parte del comune cui l infermo appartiene, qualora questi non sia in grado di soddisfarle personalmente Negli ospedali militari vengono praticate cure ambulatorie per i militari del presidio in ore stabilite dalla direzione. Presso ogni ambulatorio deve essere tenuto un registro nominativo dei militari che praticano le cure stesse. Art. 11. Attribuzioni del direttore di ospedale Il direttore dell ospedale militare esercita personalmente la direzione tecnica e disciplinare, dello stabilimento ed ha l alta vigilanza sulla gestione amministrativa: egli risponde dell andamento di tutti gli uffici dell ospedale. Per adempiere a questi uffici gli è conferita tutta l autorità e la responsabilità di comandante di corpo e di capo di servizio. Per ciò che riguarda il servizio sanitario in genere egli è il consulente del comandante la divisione militare, dal quale direttamente dipende I direttori degli ospedali militari devono: a) dare le direttive di ordine tecnico, amministrativo e disciplinare che valgono a garantire il regolare funzionamento di tutto il servizio dell ospedale; b) vigilare perché ciascuno adempia scrupolosamente alle funzioni del proprio grado ed impiego, e destare, con l esempio,l emulazione nel personale da lui dipendente, a vantaggio degli infermi e del servizio; assicurarsi personalmente che le visite mediche nei reparti procedano regolarmente; portando particolare attenzione sugli ammalati gravi ; c) segnalare al comandante della divisione o al comandante del presidio quei provvedimenti che fosse urgente di prendere per la salute delle truppe, informandone nello stesso tempo il direttore di sanità; d) visitare personalmente gli individui entrati in osservazione, servendosi, all occorrenza, della collaborazione di ufficiali specializzati e sottoporre a rassegna i militari degenti nell ospedale, che fossero ritenuti inabili al servizio in modo permanente o temporaneo; e) visitare, con autorizzazione del comandante della divisione, gli stabilimenti sanitari dipendenti per accertare il regolare funzionamento; visitare i malati ricoverati negli ospedali civili della propria giurisdizione per rendersi esatto conto del trattamento dei militari degenti e della osservanza delle norme delle convenzioni; f) dare sulle questioni di medicina legale i pareri richiesti dalle varie autorità militari e civili; dare l indirizzo e vigilare sul funzionamento della commissione medica ospedaliera; g) pronunciare le determinazioni delle rassegne per delega del ministero della Difesa Esercito; h) istruire quale comandante di corpo le pratiche medico-legali per gli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa di sanità del rispettivo ospedale, a senso della legge 11 marzo 1926, n. 416 e rispettivo regolamento; e provocare dai rispettivi comandanti di corpo o capi di ufficio i prescritti incombenti per i casi di infermità riscontrate nei degenti le quali possono fondatamente presumersi dipendenti da cause di servizio o che siano come tali allegate dagli interessati: i) dare esecuzione pronta ed esatta alle speciali prescrizioni fattegli da questo o dagli altri regolamenti e delle autorità militari da cui dipende; l) curare la istruzione tecnica e perfezionamento l educazione morale dei propri dipendenti, sia ufficiali, sia sottufficiali ed uomini di truppa; m) interessarsi dei miglioramenti nello stato edilizio e nell attrezzamento tecnico che siano riconosciuti necessari, proponendo l attuazione, per i primi, al comando del genio per il tramite della direzione di sanità di corpo d armata e per i secondi alla direzione di sanità stessa. 12

14 s.w I direttori degli ospedali in sede di comando di divisione possono in casi d urgenza ispezionare, in seguito ad ordine del rispettivo comando di divisione, le infermerie dei corpi che stanno nella propria giurisdizione, riferendone poi al comando stesso ed al direttore di sanità. Art Ufficiali alloggiati negli ospedali In ogni ospedale militare deve avere alloggio il direttore e, sempre che le condizioni edilizie lo consentano, anche, in ordine di precedenza: 1 il capo reparto di chirurgia; 2 l aiutante maggiore; nonché, sempre che sia possibile: 3 il segretario della direzione; 4 un ufficiale chimico-farmacista. Hanno diritto all alloggio le suore ed i cappellani militari Tutti gli alloggi assegnati a norma del 48 sono gratuiti essendo considerati di servizio. Per detti alloggi, il numero delle stanze utili (oltre gli accessori) spettanti di regola, all utente, in relazione al grado da lui rivestito, è fissato come appresso: ufficiali inferiori senza famiglia: una stanza; ufficiali superiori e primi capitani senza famiglia: due stanze; ufficiali inferiori con famiglia: tre stanze; ufficiali superiori e primi capitani con famiglia: cinque stanze. L ufficiale che occupi un numero maggiore di stanze, deve pagare per le eccedenti il fitto mensile stabilito dalla competente autorità. In questo caso le stanze da considerarsi concesse gratuitamente non debbono essere quelle di maggiore valore locativo ed il fitto mensile delle altre stanze dovrà essere versato nelle casse dell erario. Ai cappellani militari spettano una o due stanze per alloggio ed un locale per uso ufficio Agli ufficiali senza famiglia comandati ad alloggiare negli ospedali giusta il disposto del 48, oltre l alloggio di cui al 49, sono forniti gratuitamente i mobili per una stanza da letto, nella misura determinata per le camere degli ufficiali, e l illuminazione per la stanza stessa. Gli alloggi per gli ufficiali con famiglia debbono avere un ingresso a parte. Art. 13. Ripartizione dei servizi tecnici dell ospedale I ricoverati sono di massima distribuiti in reparti distinti come segue: 1 reparto deposito, per nuovi entrati in attesa di assegnazione ai reparti seguenti: 2 reparto per malattie mediche; 3 reparto per malattie chirurgiche; 4 reparto misto per malattie degli occhi, orecchi, naso e gola; 5 reparto per malattie cutanee e veneree; 6 reparto isolamento per malattie infettive diffusibili; 7 reparto osservazione, con sezione di accertamento diagnostico per malattie tubercolari dell apparato respiratorio. 8 reparto neuropsichiatrico, con sezione di segregazione; 9 reparto per ufficiali Nel reparto deposito possono essere tenuti anche gli epilettici in osservazione, quando esso si presti e sia più vicino alla stanza dell ufficiale medico di guardia. Nel reparto osservazione e dipendente sezione di accertamento sono ricoverati gli inscritti di leva e gli appartenenti alle forze armate dello Stato inviati per accertamenti medico-legali Nella sezione di segregazione possono essere ricoverati gli alienati o sospetti di simulazione di pazzia in attesa dell eventuale trasferimento in manicomio; i militari incorporati nelle compagnie di correzione o detenuti, che debbono essere sottoposti ad osservazione od a cura, previa autorizzazione del comandante la divisione; quegli individui per i quali dalle competenti autorità venga segnalata la necessità di speciale sorveglianza, e quelli che si rendano passibili di punizione disciplinare per grave mancanza commessa durante la degenza ospedaliera. In tale ultimo caso sia il passaggio in segregazione, che la durata della permanenza nella medesima, sono stabiliti dal direttore dell ospedale e segnate sul biglietto di sala (mod. 2090) I sottufficiali ammalati sono in ogni reparto tenuti separati dalla truppa ed i marescialli separati dagli altri sottufficiali Il direttore dell ospedale a seconda delle necessità del servizio determina la ubicazione e il numero dei reparti e quello degli ammalati per ognuno di essi; e propone al direttore di sanità, il quale ne riferirà per la decisione al ministero della Difesa Esercito, D. G. S. M., la eventuale costituzione di altri reparti non contemplati nel 51. Così pure dispone per la distribuzione ed impiego degli altri locali per i servizi vari dello stabilimento, secondo la necessità da lui accertata e le norme del regolamento. 13

15 s.w. I locali dell ospedale sono presi in consegna dall aiutante maggiore, il quale firma i relativi atti di consegna dopo essersi assicurato della loro esatta compilazione. Art. 14. Ordine, assetto e pulizia Nell ospedale debbono essere osservate le più rigorose norme d igiene ospedaliere. Nelle sale degli ammalati non devono essere collocati oggetti che non siano di prescrizione regolamentare e richiesti per il servizio e per l assistenza degli ammalati stessi. Il mobilio, i letti, gli abiti degli ammalati e tutti gli altri oggetti sono disposti uniformemente nel luogo e nei modi che il direttore dell ospedale crederà conveniente di stabilire con ordine permanente, tenendo conto delle varie speciali circostanze ed opportunità e delle prescrizioni igieniche d ospedale I capi reparto, il comandante della compagnia di sanità, i capi d ufficio, i direttori di gabinetti gli ufficiali alloggiati nell ospedale e coloro in genere che hanno in consegna locali per particolare impiego rispondono dell assetto, della pulizia e della buone conservazione dei locali loro rispettivamente assegnati. La vigilanza sull assetto e sulla pulizia di tutti gli altri locali e dei luoghi comuni (cortili, viali, giardini, atrio, ecc.) dell ospedale spetta all ufficiale medico di guardia ed al personale di servizio da lui dipendente. La pulizia delle sale degli infermi e luoghi annessi e dipendenti è fatta da portaferiti assegnati ai singoli reparti; delle camerate e delle latrine della compagnia e degli ambienti adiacenti, dai piantoni addetti; negli uffici, nella farmacia, nella camera dell ufficiale medico di guardia, ecc. dai piantoni che vi sono destinati; negli alloggi degli ufficiali, dai rispettivi attendenti; nelle prigioni, da coloro che vi sono rinchiusi, eccetto però se graduati; e nei locali di uso comune e in tutti gli altri non occupati, da personale di truppa appositamente comandato. L assetto e la pulizia dei letti nei reparti è fatta dagli inferme stessi quando ne siano in grado, altrimenti dagli infermieri e portaferiti addetti. Con ordine permanente il direttore dà le norme di pulizia generale dell ospedale, e stabilisce pure ove e quando la truppa di sanità debba scuotere e battere le coperte da letto, esporre all'aria aperta i materassi e i capezzali, lavare le tavole, le panche ecc Di notte i vari locali dell ospedale devono essere convenientemente illuminati, evitando con opportuna vigilanza abusi e lussi superflui; e debbono essere dotati di una conveniente scorta di mezzi di illuminazione di riserva, per i casi nei quali venga a mancare la corrente elettrica. Capo II Dei cari uffici. Art. 15. Ufficio direzione d ospedale L ufficio direzione d ospedale è tenuto nel capoluogo di corpo d armata da un maggiore medico segretario, coadiuvato da un capitano medico aiutante maggiore comandante la compagnia di sanità, in sede di comando di divisione da un capitano medico aitante maggiore in 1^ coadiuvato, quando è possibile, da un tenente medico aitante maggiore in 2^ e comandante il distaccamento di sanità. Mancando questo, le funzioni ad esso atrubuite sono assunte dal capitano. L ufficio tratta gli affari di ordine generale, le pratiche personali concernenti gli ufficiali e gli impiegati ( specchi caratteristici, avanzamento, ricompense, punizioni, registro e biglietti di licenza, ecc.) ed in genere tutte quelle d indole riservata, e compila il progetto di mobilitazione e gli altri documenti ad esso inerenti Fanno parte dell ufficio direzione di ospedale e sono alle dirette dipendenze del segretario, o del capitano aiutante maggiore negli ospedali in sede di comando di divisione: la sezione rassegna, cui è addetto un impiegato civile od un maresciallo con adeguato numero di scritturali e che ha le mansioni stabilite dal regolamento sulle rassegne; detta sezione deve tenere anche il registro delle determinazioni di rassegna, nonché quello delle licenze di convalescenze connesse di durata non superiore ai 90 giorni; la sezione rapportino, cui è addetto un graduato che si occupa di tenere al corrente il registro degli entrati ed usciti dell ospedale durante l anno (mod. 2094); della compilazione e trasmissione alla direzione di sanità dello specchio del movimento degli ammalati (mod. 2097); della compilazione e trasmissione delle contromatrici dei biglietti d uscita dell ospedale (mod. 2091); del controllo dei certificati medici per licenza di convalescenza (mod. 2086) e del controllo delle contromatrici dei biglietti d entrata dell ospedale (mod. 2089); la sezione statistica, cui è addetto un sottufficiale con l incarico di eseguire le rivelazioni statistica sanitaria secondo le norme contenute nella relativa istruzione, 14

16 s.w. la sezione archivio,, cui è addetto un graduato con adeguato numero di scritturali, che deve provvedere alla regola tenuta del carteggio ordinario dell ospedale e di quello delle unità sanitarie da campo o territoriali che funzionano durante la guerra L ufficio direzione d ospedale provvede altresì: a formulare le proposte di miglioramento edilizio ed igienico dell ospedale stesso e degli stabilimenti dipendenti, da trasmettersi alla competente autorità; alla denunzia delle malattie infettive nei modi stabiliti dal regolamento per l esecuzione della legge sulla tutela dell igiene e della sanità pubblica quando risulti che tale denuncia non fu effettuata dal corpo, ed alle contemporanee immediate segnalazioni alla direzione di sanità ed al corpo stesso, quando i militari entrano con diagnosi diversa; alla segnalazione sollecita di casi di importanza speciale alle autorità superiori dalle quali dipendono; all avviso che deve darsi alle famiglie dei ricoverati sullo stato di gravità o sulla morte dei medesimi. La segnalazione dello stato grave di un inferno con pericolo di vita viene fatta telegraficamente al sindaco del comune di residenza della famiglia con formula convenzionale; alla trattazione degli affari propriamente d ordine interno dell ospedale orario e disposizioni relative; diramazione degli ordini giornalieri e permanenti del direttore e delle autorità militari superiori ; servizio interno ed esterno; movimento dei puniti e condannati, disertori; alla compilazione dei certificati e dei fogli di viaggio, delle lettere e dei biglietti di licenza e delle richieste di trasporto sulle ferrovie e sul mare; alla tenuta al corrente dei ruolini delle posizioni del personale addetto all ospedale, alla corrispondenza con i vari corpi ed uffici, nonchè a tutte le altre mansioni devolute alla direzione dell ospedale in armonia con i vigenti regolamenti; al servizio della posta degli ammalati L ufficio direzione dell ospedale compila pure la nota dei detenuti ammalati che devono uscire dall ospedale, in due copie, di cui una va data all ufficiale medico di guardia e l altra al sottufficiale addetto alla porta. Le variazioni nel registro dei detenuti ammalati vanno fatte all atto dell uscita dei medesimi dell ospedale L aiutante maggiore cura che nell ingresso dell ospedale siano affissi l orario in vigore, la nota del personale di servizio, un prospetto numerico del movimento ammalati della giornata, una tabella dei soldati puniti di prigione e di consegna, l elenco nominativo degli operai borghesi autorizzati ad entrare nell ospedale e l orario pel servizio esterno della farmacia; ed inoltre due tabelle contenuti una gli obblighi ed i doveri del sottufficiale d ispezione Ha altresì cura di tenere al corrente in apposito registro, il domicilio degli ufficiali dell ospedale, impiegati e sottufficiali. Art. 16. Farmacia dell ospedale le ordinarie incombenze della farmacia sono le seguenti: la trattazione di tutti gli affari ordinari riguardanti la farmacia, sia con l autorità superiori, sia con i corpi; per questo tiene protocollo proprio, per l approvazione e la firma della corrispondenza e degli atti amministrativi sono riservate al direttore dell ospedale od al gestore; la preparazione dei medicinali prescritti agli ammalati ricoverati nell ospedale; l allestimento e distribuzione dei medicinali richiesti dai vari enti militari; la spedizione delle ricette mediche per gli ufficiali ed altri personali avanti diritto; l allestimento dei preparati officinali; la provvista delle dotazioni del materiale per il servizio territoriale con richiesta all istituto chimico farmaceutico militare e mediante acquisto al commercio; la manutenzione dei vari locali adibiti a magazzino del materiale della farmacia ; la manutenzione e la conservazione del materiale di mobilitazione, per quanto riguarda la parte farmaceutica che ha in subconsegna; la regolare tenuta di tutti i registri dei movimenti di entrata e di uscita del materiale in consegna alla farmacia; l esecuzione delle analisi di chimica, tossicologica e bromotologica richieste dalle autorità militari e quelle altre incombenze che verranno affidate alla farmacia dalle competenti autorità superiori La farmacia è diretta dall ufficiale chimico farmacista più elevato in grado più anziano coadiuvato dagli ufficiali chimici farmacisti assegnati al relativo organico Alla farmacia viene assegnato dal direttore dell ospedale il personale (impiegati e sottufficiali necessario per la contabilità del 15

17 s.w. materiale, ed un sufficiente numero di scritturali, di aiutanti e di piantoni, oltre a locali adatti per la buona conservazione del materiale Nessun militare di sanità (sottufficiali graduati o soldati) può essere comandato a servizi diversi da quelli di ospedale, tranne il personale per la direzione di sanità e gli attendenti. Art. 17. Capo III Amministrazione. Servizio interno dell ospedale L amministrazione dell ospedale è tenuta dal gestore con le norme del R.A.. Quanto concerne l amministrazione e la contabilità dell ospedale, la matricola del personale addetto all ospedale stesso nonché gli acquisti e la distribuzione delle derrate per la dispensa è trattato dall ufficio amministrazione, la cui costituzione è stabilita dal regolamento suddetto, sotto la disposizione del gestore Il direttore dell ospedale assegna agli ufficiali subalterni addetti all amministrazione le funzioni di ufficiale pagatore, di ufficiale di matricola e di ufficiale di dispensa; assegna pure alle varie sezioni dell ufficio d amministrazione gli impiegati civili ed i sottufficiali nella posizione di servizio sedentario. Art. 18. Norme di carteggio, registri, atti e carte d ufficio Le prescrizioni e le norme per l ordinamento interno degli uffici, pel carteggio e per le registrazioni, sono date dall apposita istruzione sul modo di tenere e classificare il carteggio Per la tenuta dei registri, degli spechi, ecc. gli uffici devono scriversi dei modelli stabiliti dal catalogo degli stampati per uso dello esercito, fatta eccezione per quelli prescritti da speciali disposizioni. Art. 19. Scritturali e piantoni Il direttore assegna ai vari uffici dell ospedale gli scritturali; ripartisce i piantoni necessari e destina alle cucine, ai bagni ed altri servizi speciali, a seconda dei bisogni e del numero necessari, i portaferiti assegnati alle compagnie di sanità quali conduttori di caldaie a vapore, cuochi, barbieri, muratori, falegnami, ecc.. Nessun militare della categoria infermieri può essere assegnato ad uffici che non siano quelli di reparto o di gabinetti scientifici. Art. 20. Divisione del sevizio Il servizio di ospedale si divide in servizio degli ammalati e servizio di compagnia. Art. 21. Servizio degli ammalati Il servizio degli ammalati comprende tutte le operazioni riguardanti la cura medica e chirurgica, l igiene, il vitto e l assistenza nonchè la disciplina degli ammalati ; esso è disposto e regolato dal direttore dell ospedale Per il servizio degli ammalati sono impiegati: In servizio continuativo: 1 In ogni reparto di ammalati: un ufficiale superiore, o capitano medico, come caporeparto; uno o più ufficiali medici inferiori, come assistenti; un sottufficiale infermiere; un caporale di reparto; aiutanti di sanità, infermieri e portaferiti, nel numero necessario ai bisogni del reparto. 2 Ufficiali chimici-farmacisti, per il servizio ordinario di farmaci, coadiuvati di cui al Un ufficiale di amministrazione incaricato della dispensa. 4 Un sottufficiale ed un trombettiere alla porta. 5 Un graduato portalettere. 6 Religiose infermiere. 7 Uno o due cappellani militari. 8 Un soldato aiutante a disposizione dell ufficiale medico di guardia per la camera di pronto soccorso. 9 Il personale di servizio per la cucina degli ammalati. In servizio settimanale: 1 Un ufficiale o 1 capitano medico tra quelli addetti o 16

18 s.w. comandati all 'ospedale per la vigilanza sul regolare andamento dei vari servizi. 2 Un ufficiale chimico-farmacista. In servizio giornaliero: 1 Un ufficiale medico di guardia. 2 Un sottufficiale infermiere a disposizione dell ufficiale medico di guardia. 3 Un sergente d ispezione. 4 Un caporale di guardia. 5 Un aiutante di sanità di guardia. 6 Infermieri di guardia o portaferiti nel numero necessario ai bisogni di reparti. 7 Soldati, piantoni per l assistenza degli ammalati gravi, per la vigilanza dei detenuti infermi e per le sale di punizione. 8 Soldati di fatica per la pulizia generale e per gli altri servizi d ospedale. 9 Uno o più piantoni alla porta. medicinali, dipende anche dall ufficiale chimico farmacista di settimana; n) gli infermieri ed i portaferiti addetti al reparto, dal sottufficiale infermiere di reparto; gli infermieri di guardia, dal sottufficiale infermiere di guardia e dal caporale di guardia; i piantoni alla farmacia, dai rispettivi ufficiali chimici- farmacisti ai quali sono addetti; e per i servizi generali, dall ufficiale chimico- farmacista di settimana; i piantoni alla porta, al rispettivo ufficiale, i piantoni agli ammalati, dal caporale di reparto e da quello di guardia; i piantoni ai detenuti ammalati ed alle sale di punizione, dal caporale di guardia e dal graduato del reparto. Capo IV Attribuzioni degli addetti al servizio continuativo degli ammalati. Art. 22. Art. 23. Dipendenza nel servizio d ospedale Per il servizio degli ammalati dipendono immediatamente: l ufficiale di vigilanza, i capireparti, l ufficiale chimicofarmacista dirigente, la madre superiore delle religiose infermiere e i cappellani, dal direttore dell ospedale: b) gli ufficiali medici assistenti, dal rispettivo caporeparto; c) l ufficiale medico di guardia, l ufficiale incaricato della dispensa e l ufficiale chimico farmacista di settimana, dall ufficiale di vigilanza ; d) gli ufficiali chimici farmacisti, dal dirigente della farmacia; e) il sergente di ispezione, il sottufficiale infermiere di guardia l aiutante di sanità di guardia e quello addetto alla camera di pronto soccorso, dall ufficiale medico di guardia; f) il sottufficiale addetto alla porta del segretario della direzione, dell aiutante maggiore e dall ufficiale medico di guardia; g) il graduato portalettere, dal segretario della direzione e dall aiutante maggiore; h) il sergente infermiere e il caporale di reparto, dall ufficiale medico assistente; i) il caporale di guardi, dal sergente d ispezione; l) il personale di cucina degli ammalati, dall ufficiale incaricato della dispensa; m) gli aitanti di sanità di reparto, dagli ufficiali medici assistenti e dal sottufficiale infermiere; quello addetto alla scritturazione dei Caporeparto Il caporeparto dirige il servizio clinico del reparto degli ammalati cui è assegnato; invigila sull igiene, sull ordine, sulla nettezza della sala e dei luoghi annessi e dipendenti, nonché sulla tenuta e pulizia personale degli uomini addetti al reparto e dei ricoverati. S interessa di tutto ciò che riflette il buon esito della cura ed il benessere dell ammalato; mantiene la disciplina degli ammalati e degli addetti, riceve le domande ed i reclami degli ammalati e, secondo che è di sua competenza, vi provvede o li presenta al direttore dell ospedale. Quando militari minorenni debbano essere sottoposti ad interventi chirurgici il capo reparto curerà che ne sia richiesta in precedenza dall ufficio direzione l autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci. A tale norma si deve fare eccezione solo nei casi in cui l intervento operatorio sia indicato quale soccorso d urgenza e non possa essere differito senza pericolo del paziente. Se il militare minorenne, pienamente cosciente, rifiuti una operazione d urgenza malgrado tutti i mezzi persuasivi, il capo reparto si asterrà dall operare, ma salvaguarderà la propria responsabilità con dichiarazione sottoscritta dall'interessato e da due testimoni. Il caporeparto è responsabile del regolare andamento del servizio nel suo reparto; dà quindi in proposito ai suoi dipendenti ordini precisi, e si accerta che siano seguiti. 17

19 s.w Nelle visite ordinarie degli ammalati osserva e fa osservare l orario prescritto. In caso di bisogno deve essere sua premura di praticare visite straordinarie sia di giorno che di notte agli ammalati gravi. Quando alcuno di questi lasci temere prossima la morte, il caporeparto provvede affinchè in presenza sua, o dell assistente si verifichi se per avventura l ammalato tenga presso di sé denari od oggetti preziosi. Nel caso affermativo, come nel caso che egli sorprendesse qualche ammalato con denaro od oggetti preziosi, li farà ritirare e consegnare all ufficio pagatore nei modi e con le norme stabilite dai 224 e Prescrive i medicinali e gli alimenti, attenendosi per i primi al manuale dei medicamenti e delle sostanze accessorie ed all elenco tariffa in vigore, ed in casi eccezionali prescrive medicinali non compresi nel detto elenco tariffa, purchè siano di comprovata efficacia e previa autorizzazione del direttore dell ospedale. Per ogni nuovo ammalato si assicura che sia praticato nel reparto stesso un esame preliminare delle urine. Per gli alimenti si attiene alla tabella dietetica allegata al presente regolamento nonché alle varianti che possono esservi fatte in base al disposto del successivo articolo 64. Cura che per i nuovi entrati siano raccolti subito dagli ufficiali medici assistenti i dati anamnestici, clinici ecc. Che debbono essere trascritti sulla cartella clinica, giusta il disposto dei 249 e 350. Si assicura dell esatta trascrizione sui relativi registri, da parte degli aiutanti, dei medicinali e degli alimenti prescritti, e cura che appena terminata la visita lo stralcio del registro alimenti sia mandato alla dispensa, ed il registro dei medicinali sia mandato in farmacia; osserva pure quant altro è prescritto dall art. 64. I primi di ogni mese presenta all ufficio direzione i registri degli alimenti e dei medicinali del mese precedente per il controllo e la firma di visto del direttore Fa redigere dall aiutante di sanità: 1 il rapporto mattinale (mod. 2096) con la indicazione nominativa dei nuovi entrati e diagnosi presuntiva della loro malattia, degli uscenti, dei trasferiti di reparto, dei malati gravi e del numero dei letti disponibile; 2 la nota dei malati che hanno piantone e di quelli che ne abbisognano; 3 le partecipazioni di stato grave ( modello 2087); 4 le denunce di malattie infettive ( modello 2088); 5 i certificati di proposte per licenza di convalescenza (mod. 2086); 6 i biglietti di sala degli uscenti con la eventuale indicazione dei giorni di riposo che ritiene necessari, per coloro che rientrano guariti al corpo, o con la indicazione del provvedimento medico legale adottato Con la collaborazione degli assistenti redige, per gli individui da proporre a rassegna, relazioni mediche da presentare al direttore secondo le disposizioni contenute nell art Il caporeparto nota di propria mano la causa del decesso sul biglietto di sala degli ammalati morti dopo la visita precedente, dopo che vi sia stata fatta dal medico di guardia la notazione del giorno, dell ora, e dell accidente terminale ( se ve ne fu) della morte; controfirma il biglietto e lo fa quindi pervenire sollecitamente all ufficio direzione per le successive operazioni a norma del 354 e seguenti Il caporeparto ha in consegna, oltre i locali, il mobilio, i letti e la biancheria, anche gli strumenti, gli apparecchi e gli oggetti da medicatura del reparto, i medicinali e disinfettanti di uso comune, dei quali cura la conservazione in apposito armadietto chiuso a chiave osservando le norme stabilite per le infermerie di corpo dal 491 e seguenti. Fa compilare i buoni per prelevamento e per versamento ( mod. 562 e 563) che debbono essere dati al magazzino per i materiali da prelevare e da versare, e richiedere con appositi buoni per somministrazioni varie (mod. 557) gli strumenti chirurgici e quant altro abbisognasse nel reparto, sia per aumenti, sia per sostituzioni o riparazioni. Dei materiali che ha in consegna ogni caporeparto tiene nota sul Quaderno dei materiali e delle masserizie mod E dovere del caporeparto di tenere sempre informato il direttore dell ospedale dei casi gravi o dubbi, dei traumatismi di entità e degli atti operativi importanti da compiere. Il direttore darà quei consigli che crede e deciderà se il caso speciale richieda la riunione di un consulto clinico. Di questo si dovrà poi far cenno sommario nella cartella clinica Riferisce giornalmente nell ora del rapporto al direttore le novità relative al proprio reparto e dopo gli presenta gli individui bisognevoli di una licenza di convalescenza o che debbano essere proposti a rassegna. Il capo del reparto osservazione e quello della sezione di accertamento diagnostico riferiscono al direttore più specialmente sul risultato degli esami istituiti allo scopo di riconoscere e definire l infermità o difetto fisico per cui i vari individui furono mandati in osservazione, presentano gli infermi e prendono gli ordini per le ulteriori indagini e per il definitivo giudizio medico-legale, che è sempre di esclusiva competenza del direttore dell ospedale e che verrà trascritto su apposito registro e sul biglietto di sala e firmato. Ogni caporeparto, poi, 18

20 s.w. consegna all ufficio direzione i documenti e i buoni indicati ai paragrafi 81 e 84. Art. 24. Ufficiale medico assistente L ufficiale medico assistente risponde al caporeparto dell ordine e della nettezza delle sale del reparto e dei luoghi annessi dipendenti, nonché della tenuta e della pulizia personale dei militari di truppa addetti al reparto e dei ricoverati; a riguardo di questi ultimi si assicura in occasione della prima visita che siano stati sottoposti a bagno generale o a lavaggi parziali a seconda delle condizioni, provvedendo qualora ciò non sia stato fatto; prima dell inizio della visita gli presenta le novità e l informa dei nuovi entrati, perciò egli deve trovarsi in reparto prima dell arrivo del superiore, cioè mezz ora avanti l ora prescritta: segue il caporeparto nelle visite giornaliere agli ammalati; prende esatta conoscenza della natura e andamento della malattia, in modo da poter in ogni momento sostituire il capo reparto. Raccoglie la storia anamnestica e clinica dell ammalato e ne controlla la scritturazione fatta dall aiutante di sanità sulla cartella clinica e procede all esame sommario dell urina; eseguisce le medicature che non sono praticate dal caporeparto, coadiuva questi negli interventi operativi. Sorveglia e controlla l opera degli aiutanti di sanità sia nelle scritturazioni del registro per i medicinali e del registro degli alimenti, sia nella conservazione e preparazione degli strumenti ed apparecchi di medicatura ed osserva quant altro è prescritto dall art Può eseguire operazioni chirurgiche sotto la vigilanza del caporeparto. Assiste alle autopsie degli infermi deceduti nel reparto e trascrive sull apposito registro conservato nell ufficio direzione il reperto necroscopico. Art. 25. Sottufficiale infermiere di reparto Il sottufficiale infermiere di reparto segue il capo reparto e gli assistenti nella visita degli ammalati. Cura la buona manutenzione degli strumenti ed apparecchi in carico al reparto e prepara il materiale necessario per ogni bisogno del reparto stesso Provvede alle piccole applicazioni terapeutiche, iniezioni ipodermiche, sanguisugio, enteroclisi, applicazioni di vescicatori, ecc. in seguito a prescrizione del caporeparto o degli assistenti. Può anche essere incaricato di eseguire, sotto la vigilanza degli ufficiali medici assistenti, qualche medicatura di minore importanza e si attiene a quant altro è prescritto dall art. 64. Ha la sorveglianza su tutti i servizi di assistenza sanitaria agli ammalati praticati dal personale dipendente. Risponde della disciplina, ordine e pulizia, sia dei ricoverati, che del personale addetto, nonché dei locali e dei materiali del reparto Tiene, sotto la responsabilità del caporeparto, il Quaderno dei materiali d ospedale in consegna ai reparti, mod. 634, e vi annota gli oggetti che vengono prelevati o versati coi buoni mod. 562 e 563 presentandolo quindi al caporeparto per la sua visione. Art. 26. Caporale di reparto Il caporale di reparto indossa l abito di fatica con veste d ospedale e scarpe di riposo; invigila sulla uniforme, sul contegno e sulla disciplina degli infermieri, dei portaferiti addetti al reparto, dei piantoni e degli ammalati ; sull assetto e la nettezza dei vari locali. Ha, inoltre l incarico di coadiuvare la suora del reparto nella distribuzione degli alimenti agli ammalati. Cura personalmente la distribuzione della corrispondenza ordinaria agli ammalati del reparto, ricevuta dal graduato portalettere. Custodisce la biancheria, gli effetti letterecci in genere e quant altro gli viene dato in consegna dal caporeparto, sempre quando tale custodia non possa essere affidata alla religiosa infermiera, addetta al reparto Il caporale del reparto è addetto all ufficio del caporeparto cura che tutto sia in ordine per l ora della visita ed è presente alle visite ordinarie agli ammalati durante le quali tiene il regisytro degli alimenti mod All ora prescritta riunisce tutti gli uscenti e li accompagna allo spogliatoio perché restituiscano gli abiti di ospedale e ricevano i propri; li accompagna pure dall ufficiale pagatore, perché ritirino gli oggetti di valore ed il denari eventualmente consegnati entrando all ospedale, come è indicato al 300. Art. 27. Aiutanti di sanità di reparto Gli aiutanti di sanità di reparto seguono il caporeparto e gli assistenti nella visita agli ammalati, se sono in più, uno di essi è incaricato di scrivere nei documenti clinici sotto il dettato del caporeparto o dell assistente le annotazioni cliniche e le prescrizioni 19

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