IL TACHIGRAFO DIGITALE

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1 IL TACHIGRAFO DIGITALE Treviso 13 aprile 2006

2 Normativa Regolamento (CEE) 3821/85 Regolamento (CE) 2135/98 Regolamento (CE) 1360/2002 Regolamento (CE) n.../2006 di modifica dei regolamenti 3821/85 e 2135/98 e di abrogazione del regolamento 3820/85 D.M. 31 ottobre 2003, n. 361 D.M. 11 marzo 2005 D.M. 23 giugno 2005

3 Proroghe dal 05/08/ La Commissione europea accorda ai fabbricanti degli strumenti la data del 05/08/2005 come scadenza per l introduzione dei nuovi tachigrafi digitali (Moratoria) 2. Ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2005 su richiesta di alcuni Stati membri 3. Il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione nel comitato di conciliazione dell 8 dicembre 2005 si accordano nel collegare l introduzione del tachigrafo digitale alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell UE del regolamento (CE) n../2006 di abrogazione del 3820/85. (La pubblicazione è prevista per il 14 o 15 aprile 2006)

4 Entrata in vigore A decorrere dal ventesimo giorno dalla data di pubblicazione del regolamento CE n../2006 (Art. 27), i veicoli immessi in circolazione per la prima volta dovranno essere muniti di un apparecchio di controllo conforme alle disposizioni di cui all allegato IB del regolamento CE 3821/85. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per poter rilasciare le carte del conducente entro il ventesimo giorno dopo il giorno di pubblicazione del regolamento CE n../2006.

5 Obbligo di montaggio Per i veicoli immessi in circolazione per la prima volta dal ventesimo giorno dopo il giorno di pubblicazione del regolamenento CE n. /2006 (Primo montaggio- Regolamento CE n. 432/2004) A decorrere dall entrata in vigore del regolamento, i veicoli adibiti: al trasporto di passeggeri (oltre 9 compreso il conducente) e di peso superiore a 10 tonnellate; al trasporto di merci, immatricolati dopo il 1/1/1996 e di peso massimo superiore a 12 tonnellate e immatricolati dopo il 01/01/1996 qualora si debba procedere alla sostituzione del tachigrafo analogico se la trasmissione dei segnali all apparecchio è effettuata in modo elettrico il nuovo tachigrafo deve essere conforme allegato IB.

6 Autorità Competenti (D.M. 31 ottobre 2003, n. 361) Ministero delle attività produttive Camere di commercio Infocamere Unioncamere

7 Ministero delle attività produttive Rilascia: - il certificato funzionale (propedeutico all omologazione) - L omologazione di prodotti conformi all allegato 1 B per: - L apparecchio di controllo - Le carte tachigrafiche - I componenti dell apparecchio di controllo - L autorizzazione ai Centri tecnici Adotta il provvedimento di sospensione o di revoca dell autorizzazione ai centri tecnici Predispone l I-MSA Policy in collaborazione con Infocamere (disponibile sul sito

8 Camere di Commercio Rilasciano le carte tachigrafiche Effettuano l esame istruttorio preventivo per il rilascio delle autorizzazioni ai Centri tecnici (lettere c) e d) dell art. 5 del D.M. 11 marzo 2005) Acquisiscono i dati relativi al registro dei marchi e dei dati elettronici di sicurezza utilizzati nei controlli di autenticazione nonché delle carte di officina rilasciate In fase di primo rilascio non è richiesta la certificazione di conformità alla norma ISO 9001 in cui sia prevista la taratura e prova di strumenti. L autorizzazione è specifica per l apparecchio di controllo di ciascun fabbricante; per un Centro tecnico possono essere rilasciate più autorizzazioni relative a fabbricanti diversi. I fabbricanti di veicoli e carrozzerie non sono tenute a detta disposizione. Rinnovano annualmente l autorizzazione previa verifica della permanenza dei requisiti richiesti

9 Camere di Commercio Esercitano la sorveglianza sui centri tecnici per verificare che siano stati adempiuti gli obblighi previsti nell autorizzazione; viene effettuata sulla base dei rapporti dell organismo di certificazione e di visite e di verifiche ispettive non preannunciate. Il Centro tecnico deve consentire l accesso alla propria sede e fornire tutta la documentazione. La Camera di commercio rilascia al Centro tecnico un rapporto della visita effettuata, la cui copia è inviata anche al MAP

10 Camere di Commercio Accertano: la conformità dei prodotti all allegato I e IB la rispondenza delle apparecchiature metrologiche dei Centri tecnici alle disposizioni regolamentari la regolarità delle operazioni metrologiche effettuate dai Centri tecnici

11 Infocamere Genera le chiavi elettroniche di sicurezza dello Stato Membro Personalizza le carte tachigrafiche Collabora con il Ministero delle attività produttive per la predisposizione della I- MSA Policy

12 Unioncamere Forma l elenco dei centri tecnici autorizzati sulla base dei dati in possesso delle Camere di Commercio Tiene il registro dei marchi e dei dati elettronici di sicurezza utilizzati nonché delle carte di officina rilasciate Trasmette alla Commissione la lista dei montatori e delle officine autorizzati e comunica la copia dei marchi e dei dati elettronici di sicurezza utilizzati

13 Apparecchio di controllo L insieme delle apparecchiature montate sul veicolo per indicare, registrare e memorizzare in modo automatico o semiautomatico i dati sulla marcia e su determinati periodi di lavoro dei conducenti. E costituito da: - Unità elettronica di bordo (VU) - Sensore di movimento - Cavi di collegamento

14 Unità elettronica di bordo (VU) E costituita da: Unità di elaborazione Una memoria di dati Un orologio Due interfacce per carte tachigrafiche Una stampante Un dispositivo di visualizzazione Un avvisatore visivo Un connettore di calibratura/trasferimento dati Dispositivi immissione dati da parte dell utente

15 Sensore di movimento Elemento dell apparecchio di controllo che fornisce un segnale corrispondente alla velocità del veicolo e/o alla distanza percorsa Cavi di collegamento Cavi che collegano la VU al sensore di movimento

16 Modalità operative della VU L apparecchio opera in quattro diverse modalità di funzionamento a seconda della carta tachigrafica inserita: - Modo funzionamento - Modo controllo - Modo calibratura - Modo azienda

17 Funzioni principali dell apparecchio di controllo di controllo - Misurazione della velocità e distanza - Misurazione del tempo - Controllo attività del conducente - Immissione dati manuali dal conducente - Registrazione e memorizzazione dati nella memoria - Registrazione e memorizzazione delle carte tachigrafiche - Lettura dati registrati nella VU e nelle carte tachigrafiche - Visualizzazione dati - Stampa dati - Trasferimento dati su dispositivi esterni - Taratura e regolazione ora

18 Carte tachigrafiche La carta tachigrafica è una carta intelligente da impiegare con l apparecchio di controllo. Sono previsti quattro diversi tipi di carta corrispondenti alle quattro modalità di funzionamento della VU: Carta del conducente Carta di controllo Carta dell officina Carta dell azienda

19 Carta del conducente Assegnata dalle Autorità di uno Stato Membro a ciascun conducente. Identifica il conducente e consente la memorizzazione dei dati relativi alle sue attività Ha una validità amministrativa che non può essere superiore a 5 anni Il conducente può essere titolare di una sola carta

20 Carta di controllo Rilasciata da uno Stato membro alle Autorità nazionali competenti per i controlli. La carta identifica l organismo preposto ai controlli e consente di accedere a tutti i dati memorizzati nella memoria della VU e nella carta del conducente

21 Carta dell officina Assegnata dalle Autorità di uno Stato Membro ai Centri tecnici La carta è associata ad un codice di accesso (PIN), identifica il titolare e consente l esecuzione di tutte le operazioni tecniche sull apparecchio di controllo, compreso il trasferimento dei dati. La validità amministrativa non può essere superiore ad 1 anno

22 Carta dell azienda Assegnata dalle Autorità di uno Stato Membro al proprietario o detentore di veicoli muniti di apparecchio di controllo. Identifica l impresa e consente la visualizzazione, il trasferimento e la stampa dei dati memorizzati nella VU su cui l impresa ha attivato il blocco

23 Operazioni nel ciclo di vita di un apparecchio di controllo - Installazione; - Attivazione; - Taratura; - Riparazioni.

24 Installazione L installazione dell apparecchio di controllo sul veicolo consiste nell immissione dei parametri predeterminati e nella sigillatura del sensore di movimento applicato alla scatola del cambio Lo strumento ancora non registra alcun dato

25 Attivazione L attivazione ha inizio con il primo inserimento nella VU di una carta dell officina. Vengono inseriti dati Standard L apparecchio di controllo diventa pienamente efficiente, è in grado di assolvere tutte le sue funzioni e risulta sigillato. Deve essere effettuata prima della consegna del veicolo agli operatori del trasporto.

26 Taratura L aggiornamento o la conferma dei parametri del veicolo da conservare nei dati memorizzati: Identificazione del veicolo (VIN, VRN e Stato di immatricolazione) Caratteristiche del veicolo (w, k, l, dimensioni dei pneumatici) Ora corrente (senza limitazioni) Valore corrente dell odometro Regolazione del limitatore velocità

27 Controlli / Ispezioni Insieme delle operazioni da effettuare per assicurarsi che l apparecchiatura di controllo lavora in modo appropriato e che i parametri immessi siano corretti.

28 Riparazione Ogni riparazione di un sensore di movimento o di una VU che comporta l interruzione dell alimentazione di energia, o il disinnesto da altri componenti dell apparecchio di controllo o l apertura dello stesso. Il centro tecnico deve essere in grado di scaricare i dati dalla VU e qualora ciò non fosse possibile deve rilasciare alla ditta di trasporto un certificato dal quale risulta che non è stato possibile effettuare l operazione E previsto che per motivi di sicurezza le riparazioni dell apparecchio di controllo possano essere effettuate solo dai fabbricanti o sotto la loro diretta responsabilità (Norme ITSEC Information Technology Security Evaluation Criteria)

29 Controlli previsti a)la verifica di installazione: l apparecchio di controllo deve recare la targa di installazione e soddisfare gli errori massimi consentiti (misurazione della distanza, della velocità e tempo) b)la verifica periodica che deve essere effettuata : - Dopo ogni riparazione - Dopo ogni modifica dei parametri introdotti - Dopo ogni nuova immatricolazione - Almeno ogni due anni

30 Verifiche di installazione e periodiche Comprendono: La corretta funzionalità dell apparecchio di controllo compresa la memorizzazione dei dati sulle carte tachigrafiche; Controllo degli errori massimi ammissibili (mpe); Controllo delle marcature e della targa di installazione; I sigilli; La dimensione dei pneumatici e la circonferenza degli stessi; Le verifiche di installazione e periodiche comprendono anche la taratura

31 Errori massimi ammissibili (mpe( mpe): distanza percorsa Misurazione della distanza percorsa (almeno 1000 m) effettuata con una risoluzione maggiore o uguale a 0,1 Km: ± 1% prima del montaggio ± 2% all atto del montaggio e del controllo periodico ± 4% durante l impiego

32 Errori massimi ammissibili (mpe( mpe): velocità Misurazione della velocità effettuata con una risoluzione maggiore o uguale a 1 km/h: Il mpe sulla velocità visualizzata è di 6 km/h

33 Errori massimi ammissibili (mpe( mpe): tempo Misurazione del tempo effettuata con una risoluzione maggiore o uguale a 1 secondo: Lo sfasamento non deve superare 2 secondi al giorno in fase di omologazione

34 Determinazione degli errori La determinazione degli errori al momento del montaggio e durante l uso si effettua a: Veicolo vuoto Pressione pneumatici conforme alle prescrizioni Usura dei pneumatici nei limiti ammessi Movimento del veicolo (il veicolo deve muoversi ad una velocità di 50 ± 5 km/h su una distanza di almeno 1000 m) La prova può essere effettuata con altri metodi (banco di prova) a condizione che venga garantita una precisione analoga

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