REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

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1 REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO 6. ATTREZZATURE 7. OFFERTA AL CLIENTE 8. ESAME DEL PRODOTTO E DELLA DOCUMENTAZIONE 9. STESURA E RILASCIO DEL VERBALE DI VERIFICA 10. CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA 11. CONDIZIONI DI VALIDITÀ DEL VERBALE DI VERIFICA 12. OBBLIGHI DEL CLIENTE 13. OBBLIGHI DI RISERVATEZZA RS.IP - Rev.4 - pag. 1 di 7 -

2 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce le procedure adottate da Seucer per le verifiche di sorveglianza periodica di ascensori, montacarichi e macchine secondo l art. 13 del D.P.R 162/99 e precisa gli adempimenti da soddisfare da parte dei clienti ai fini del mantenimento in esercizio dell ascensore stesso. La presente procedura si applica nei casi di prima verifica o di scadenza biennale della precedente ispezione periodica ed è volta a verificare la funzionalità dell ascensore o macchina, lo stato di conservazione e l ottemperanza agli adeguamenti legislativi e normativi. Una copia del presente Regolamento viene consegnata ai clienti che richiedono le verifiche di sorveglianza. Sull applicazione del presente Regolamento sorvegliano il Comitato Tecnico di Delibera ed il Comitato per l Imparzialità, in modo da evitare qualunque forma di discriminazione nei confronti di coloro che richiedono le verifiche. Seucer dichiara di non svolgere attività in conflitto con l esecuzione delle verifiche di sorveglianza, in particolare non svolge attività di progettazione, fabbricazione, produzione, installazione di ascensori, montacarichi e macchine, in modo da garantire l imparzialità di giudizio senza il predominio dei singoli interessi. Alla fine dell iter di sorveglianza verrà emesso un verbale di verifica firmato per approvazione anche da un membro del Comitato Tecnico di Delibera. Il verbale di verifica potrà avere un esito positivo, nel caso in cui non si riscontrino non conformità o si riscontrino non conformità tali da non pregiudicare la sicurezza dell impianto, o negativo, nel caso in cui le non conformità riscontrate pregiudichino il funzionamento sicuro dell ascensore o macchina. 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI Direttiva Ascensori 95/16/CE; D.P.R. 162/99; D.P.R. 214 del 5 Ottobre 2010; Direttiva Macchine 2006/42/CE; D.Lgs 17/ NORME TECNICHE EN Ascensori elettrici; EN Ascensori idraulici; EN Montacarichi elettrici ed idraulici con cabina accessibile alle persone; EN Ascensori a viti; EN Ascensori con guide a catena; EN Ascensori a cremagliera; UNI Modificazione di impianti ascensori preesistenti; D.M. 1635/79; D.M. 587/87; D.P.R. 1497/63; D.P.R. 268/94; Circ. Min. I.C.A. protocollo n RS.IP - Rev.4 - pag. 2 di 7 -

3 4. GENERALITÀ Lo schema delle verifiche di sorveglianza di Seucer comprende le seguenti fasi principali: - offerta al cliente; - presentazione della domanda di verifica di sorveglianza periodica; - verifica della documentazione di collaudo; - prove e verifiche sul prodotto; - analisi delle prove effettuate e valutazione della conformità ai requisiti di salute e sicurezza ed alle norme di riferimento; - rilascio del verbale di verifica. Per tutta la durata del contratto con il cliente, sarà premura di Seucer segnalare allo stesso le eventuali carenze o non conformità, senza però fornire consulenza circa le modalità di risoluzione dei problemi identificati. 5. PERSONALE IMPIEGATO Seucer si avvale di personale competente, qualificato e costantemente aggiornato. In particolate, l attività di verifica della documentazione tecnica e l attività ispettiva sono svolte da Ingegneri iscritti all Albo, con almeno due anni di esperienza nel settore in accordo con la normativa vigente, che svolgono periodicamente corsi di aggiornamento organizzati da Seucer o esterni all Organismo. 6. ATTREZZATURE Seucer dispone di apparecchiature idonee all effettuazione delle prove in loco e garantisce la continua adeguatezza delle stesse, in relazione all utilizzo a cui sono destinate, attraverso la loro periodica taratura e la registrazione delle stesse su apposite schede. RS.IP - Rev.4 - pag. 3 di 7 -

4 7. OFFERTA AL CLIENTE Il richiedente che desidera accedere alle verifiche di sorveglianza richiede a Seucer un offerta indicando i dati utili all elaborazione della stessa da parte del personale dell Area Commerciale di Seucer. Sulla base delle informazioni fornite dal richiedente, se la richiesta è compatibile con le attività svolte dall Organismo, Seucer presenta un offerta economica secondo il modello approvato dalla Direzione e la invia al cliente. Il richiedente conferisce a Seucer l incarico attraverso la compilazione, la sottoscrizione e l invio dei seguenti documenti: - la domanda di verifica di sorveglianza periodica secondo il modello predisposto da Seucer (DS); - l offerta economica redatta (OS) o in alternativa il tariffario (TS) ed i suoi eventuali allegati (All.TS) a riprova dell accettazione delle condizioni economiche offerte; - il presente Regolamento (RS.IP). Il richiedente è tenuto a sottoscrivere anche il Regolamento per le Verifiche Straordinarie, poiché potrebbe, in futuro, necessitare di questo tipo di verifica e; in tal caso, sarà sufficiente firmare, per accettazione, la domanda di sorveglianza straordinaria. Se del caso, il richiedente dovrà inoltre far pervenire a Seucer la documentazione tecnica completa relativa alle modifiche effettuare, le eventuali analisi dei rischi, i precedenti verbali di verifica e tutte le altre informazioni necessarie ai fini della valutazione della conformità ai requisiti della Direttiva. In alternativa tale documentazione può essere resa disponibile direttamente in loco. Seucer controlla l adeguatezza e completezza della documentazione ricevuta e ne richiede, eventualmente, l integrazione al cliente. A seguito di un esame positivo della documentazione ricevuta, un membro del Comitato Tecnico di Delibera autorizza l avvio delle verifiche ispettive e ne informa il Responsabile della sezione Impianti di Sollevamento, il quale affiderà l incarico ad un ispettore qualificato. RS.IP - Rev.4 - pag. 4 di 7 -

5 8. ESAME DEL PRODOTTO E DELLA DOCUMENTAZIONE L ispettore Seucer, svolge la propria attività ispettiva coadiuvato da un tecnico abilitato della ditta di manutenzione dell impianto, così come predisposto dalla legge. In particolare: - verifica la presenza del libretto di immatricolazione, del fascicolo tecnico o di altra documentazione comprovante l avvenuto collaudo o certificazione dell impianto; - verifica che non siano state apportate modifiche sostanziali, che comporterebbero la richiesta di una verifica straordinaria, all impianto; - verifica che siano state eseguite le eventuali prescrizioni precedentemente impartite; - nel caso di impianti ascensore installati anteriormente alle norme EN 81.1&2, verifica che siano stati attuati tutti gli adeguamenti ad impianti preesistenti previsti dalla normativa attuale; - verifica che siano stati annotati, come previsto dalla normativa, gli esiti delle prove effettuate dalla ditta di manutenzione dell impianto; - esegue sull impianto le prove e le verifiche necessarie a valutare lo stato di conservazione dell ascensore o macchina e la correttezza del funzionamento dei componenti di sicurezza, secondo le procedure indicate da Seucer. I risultati di tutti questi esami vengono documentati su apposita modulistica predisposta da Seucer (MIS Appendice A), nel caso di esito negativo di una di queste verifiche, ne viene data tempestiva comunicazione al cliente. Nel caso in cui non vi sia alcuna documentazione comprovante l avvenuto collaudo positivo dell impianto, l ispettore di Seucer ne chiede copia al cliente il quale è tenuto a produrla tempestivamente. Fino alla mancanza di tale documentazione, l iter di sorveglianza resta sospeso. Nel caso in cui l ispettore noti la mancanza di alcuni documenti, ne richiede l integrazione al cliente, il quale si attiva immediatamente per la produzione degli stessi. 9. STESURA E RILASCIO DEL VERBALE DI VERIFICA I risultati degli esami documentale ed in loco sono sottoposti all approvazione di un membro del Comitato Tecnico di Delibera, denominato Responsabile Tecnico. A seguito dell approvazione di tale Comitato, Seucer predispone la stesura del verbale di verifica periodica, che può essere positivo o negativo a seconda dei risultati dei rilievi effettuati, e ne invia copia al cliente. Dell approvazione da parte del Comitato Tecnico di Delibera è data evidenza attraverso la firma apposta sul verbale di verifica stesso. Su tale documento sono indicati, tra gli altri dati, in particolare: - estremi identificativi dell ascensore; - data del rilascio. RS.IP - Rev.4 - pag. 5 di 7 -

6 Nel caso di esito negativo della verifica, Seucer informerà, oltre al cliente, anche le autorità competenti, attualmente il Comune in cui l impianto è installato, così come predisposto dalle normative. 10. CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA Seucer si impegna a conservare in archivi elettronici o cartacei la documentazione prodotta dal cliente durante le verifiche ispettive per un periodo di dieci anni. Il cliente è tenuto a conservare il verbale di verifica ed allegarlo alla documentazione di collaudo presente in loco. 11. CONDIZIONI DI VALIDITÀ DEL VERBALE DI VERIFICA Il verbale positivo resta valido finchè risultino immutate le condizioni che ne hanno permesso il rilascio, ad esempio finchè non vengano apportate modifiche o manomissioni all impianto. Il cliente è tenuto a comunicare a Seucer ogni variazione o modifica apportata all impianto. Il verbale con esito positivo perde di validità nel caso in cui il cliente non rispetti gli obblighi di legge previsti (ad esempio non assicuri un servizio di manutenzione periodica allo stesso). 12. OBBLIGHI DEL CLIENTE Il cliente è tenuto a collaborare con Seucer, secondo quanto previsto dal presente Regolamento e quanto si riveli necessario durante le verifiche di sorveglianza. Egli è altresì tenuto a non fare uso scorretto del verbale rilasciato. Il cliente è tenuto ad assicurasi dell avvenuto collaudo con esito positivo dell impianto ed inoltre ad accertarsi che l impianto in esercizio continui a soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza e salute ad esso applicabili attraverso un servizio di manutenzione periodica, così come predisposto dalle normative. Il cliente è tenuto a fornire il nome della ditta manutentrice dell impianto e ad assicurare la presenza di un tecnico abilitato della stessa per l esecuzione pratica delle prove di verifica secondo quanto richiesto dall ispettore Seucer che segue la verifica. Si richiede altresì al cliente di informare Seucer nel caso in cui la ditta di manutenzione venga cambiata. Il cliente viene informato della possibilità che ispettori dell ente nazionale di accreditamento Accredia siano presenti durante alcune o tutte le fasi della verifica. RS.IP - Rev.4 - pag. 6 di 7 -

7 13. OBBLIGHI DI RISERVATEZZA Tutti i documenti relativi alle verifiche sono da considerarsi riservati. L ispettore che esegue le verifiche ed i membri del Comitato Tecnico di Delibera sono tenuti al segreto professionale in merito a tutte le informazioni di cui vengono a conoscenza durante l espletamento delle proprie funzioni. Il cliente è tenuto a non divulgare informazioni, osservazioni e ogni altra informazione o documento prodotto da Seucer durante le verifiche di sorveglianza. data: per presa visione.. RS.IP - Rev.4 - pag. 7 di 7 -

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