Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi di Napoli ( ) Percorso documentario e iconografico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi di Napoli (1682-1869) Percorso documentario e iconografico"

Transcript

1

2 Università degli Studi di Napoli L Orientale Regione Campania Fondazione Banco di Napoli Archivio di Stato di Napoli Università degli Studi di Napoli L Orientale Archivio di Stato di Napoli Collana Matteo Ripa n. 19 Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi di Napoli ( ) Percorso documentario e iconografico Con l Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Catalogo della mostra Archivio di Stato di Napoli 18 novembre marzo 2007 a cura di MICHELE FATICA Napoli 2006

3 A cura di: MICHELE FATICA Università degli Studi di Napoli L Orientale Impaginazione, grafica e fotoritocco: MARIANO CINQUE ISSN: Stampa: ARTI GRAFICHE ZACCARIA Srl copyright 2006 Università degli Studi di Napoli L Orientale Finito di stampare nel mese di settembre 2006

4 Indice Presentazioni Matteo Ripa: l uomo di fede, l intellettuale, l artista PASQUALE CIRIELLO 5 Un ponte tra Oriente e Occidente: Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi attraverso le carte d Archivio FELICITA DE NEGRI 7 Saggi I percorsi della mostra MICHELE FATICA 11 Vita di relazione e vita quotidiana nel Collegio dei Cinesi GIACOMO DI FIORE MICHELE FATICA 21 Matteo Ripa e la carta geografica dell Impero Cinese commissionata da Kangxi ANDREINA ALBANESE 49 Sulla toponomastica mancese dell atlante di Matteo Ripa GIOVANNI STARY 71 Ricercato numero uno: la vita avventurosa tra Europa ed Asia di Pietro Zai (Cai Ruoxiang 蔡 若 祥, ), alunno del Collegio dei Cinesi EUGENIO MENEGON 87 Arte e storia nella chiesa e collegio della Sacra Famiglia ai Cinesi UGO DI FURIA 101 Le ricerche in Cina sull italiano Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi WAN MING 133

5 Iconografia La famiglia, le aderenze familiari, l ascesa sociale, la caduta 149 Da Roma a Portsmouth a Macao 169 Ripa alla corte di Kangxi Le incisioni su rame 191 Le polemiche con i Gesuiti Echi sulla stampa napoletana L attività di interprete 209 Il problema della fondazione del Collegio dei Cinesi a Napoli: promotori e oppositori L acquisto della sede e il breve Nuper pro del 7 aprile 1732 del Papa Clemente XII Corsini 231 La sede del Collegio, la chiesa dei Cinesi e l arciconfraternita di Santa Maria Assunta 253 Scritti di Ripa, da Ripa, su Ripa 269 Dal Collegio dei Cinesi al Real Collegio Asiatico 291 I Cinesi a Napoli Napoli in Cina 307

6 Matteo Ripa: l uomo di fede, l intellettuale, l artista PASQUALE CIRIELLO Magnifico Rettore dell Università degli Studi di Napoli L Orientale Poche Università hanno il privilegio, come L Orientale, di essere state fondate da un artista. Certamente nella biografia di Matteo Ripa risaltano anzitutto la sua statura di uomo di fede, che lo portò appena ventiseienne a partire missionario per la Cina, così come il profilo di letterato, che gli permise di appropriarsi dei misteri dell idioma mandarino. E tuttavia questa esposizione dimostra, ove mai ve ne fosse bisogno, che Matteo Ripa fu anche e forse soprattutto un artista. È noto che il motivo fondamentale della sua ammissione alla corte dell imperatore cinese fu appunto l abilità nelle arti del disegno, della pittura, dell incisione su rame, tanto che il sovrano del Celeste Impero ebbe a commissionargli una serie di stampe raffiguranti la propria residenza di Jehol in Tartaria. Ben conosciuta, e fonte ogni volta di rinnovata ammirazione, è la sua Grande Mappa dell Impero di Cina, capolavoro della cartografia del primo Settecento. Ma il materiale iconografico esposto dimostra che Matteo Ripa fu artista in ogni momento della sua vita, non solo su commissione ma anche quando il disegno e la pittura furono semplicemente al servizio della sua curiosità intellettuale unita a una certa sensibilità estetica. Ne sono prova i minuziosi disegni di pesci, molluschi e vegetali che il sacerdote traccia a margine delle pagine del diario redatto nel 1708 durante la navigazione sul vascello inglese Donegal che lo sta portando verso Macao. Squali, calamari, remore, frutti esotici, dei quali annota anche i nomi in varie lingue, vi sono tracciati con un accuratezza che fa apparire Matteo Ripa un epigono non disprezzabile del Leonardo osservatore della natura e un notevole anticipatore delle sistematiche raffigurazioni di Linneo (che, ricordiamolo, nel 1708 aveva a malapena un anno). Se, da un lato, spiace che non sia rimasto molto della produzione figurativa realizzata in terra cinese (ma non è detto che da archivi e biblioteche non spuntino altre testimonianze), è altrettanto evidente che in Matteo Ripa, da un certo momento in poi, il talento pittorico viene sostanzialmente abbandonato a favore di quella che resta la sua grande impresa, di uomo di fede come di intellettuale: la fondazione del Collegio dei cinesi. E d altronde tutte le tracce che

7 Presentazione Matteo Ripa: l uomo di fede, l intellettuale, l artista ci restano del suo operato, ben compendiate peraltro nei reperti della mostra, curata dal prof. Fatica, testimoniano di come questi aspetti risultino organicamente integrati in quello che è il suo grande, utopico, progetto: la conversione al cristianesimo dell Impero cinese. È questo carattere complesso della personalità di Matteo Ripa a tracciare quello che sarà il compito della prima istituzione europea per lo studio delle lingue e delle culture del lontano Oriente. Anche il disegno di evangelizzazione è affidato a un percorso di acculturazione e di formazione, sia per i membri occidentali della Congregazione da lui fondata che per i giovani cinesi disposti a intraprendere l impegnativo cammino verso il sacerdozio. Ecco, dunque, che anche la diffusione di un messaggio concepito come universale si apre alla reciproca (pur se non ancora simmetrica) assunzione della diversità culturale. Questa duplice missione di apertura della società europea verso i misteri delle civiltà orientali e di contemporaneo avvicinamento delle culture dell Asia estrema alle elaborazioni della tradizione europea permette la realizzazione e il progressivo radicamento nel contesto napoletano dell istituzione immaginata da Matteo Ripa, dapprima nel periodo del viceregno austriaco e, poi, negli anni della dinastia borbonica. Sarà poi questa vocazione intrinsecamente destinata, anche al di là delle stesse intenzioni del fondatore, a un arricchimento culturale originale e intenso (e pertanto dagli esiti non sempre prevedibili: si vedano le simpatie liberali dei convittori a metà dell Ottocento) a permettere la trasformazione, dopo l unità d Italia, dell antico Collegio dei Cinesi in un istituzione laica e statale, maggiormente attenta alle prospettive di proiezione commerciale e politica in Asia degli interessi italiani. Progressivamente sempre più aperta a prospettive culturali plurali e diversificate, attenta ai mutamenti della società contemporanea, L Orientale si riconosce tuttavia ancora oggi nella capacità di discernimento, nella sensibilità artistica, nell incrollabile passione di Matteo Ripa, qui così evidentemente esibite. 6

8 Un ponte tra Oriente e Occidente: Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi attraverso le carte d Archivio FELICITA DE NEGRI Direttrice dell Archivio di Stato di Napoli Missione istituzionale dell Archivio di Stato di Napoli è la conservazione della memoria documentaria; ma l Archivio non è un mero deposito di atti. La memoria, il ricordo sono possibili solo se il passato viene ripensato nei termini posti dalle domande e dalle necessità del presente. A tal fine, il documento, che del passato è testimonianza, deve essere sottratto all oblio e al silenzio. È l Archivio stesso a rendere possibile la conoscenza del patrimonio documentario che custodisce. Potremmo dire, quindi, che l Archivio conserva per comunicare. Le forme di cui tale attività di comunicazione si avvale sono le più diverse: sia va dagli strumenti più tradizionali, gli inventari cartacei dei fondi archivistici, ai moderni data-base, che consentono anche all utente remoto di recuperare l informazione, alle mostre documentarie. Molto si è scritto, anche in anni recenti, contro le mostre in genere e quelle archivistiche in particolare. Alle critiche incentrate sul carattere effimero di tali manifestazioni, si è aggiunta, nel caso delle mostre documentarie, l obiettiva difficoltà di offrire alla vista del pubblico un bene culturale che, a differenza di altri, proprio per le sue peculiarità, si presta, piuttosto, ad una comprensione mediata attraverso la lettura. Sappiamo inoltre che il documento, una volta estrapolato dal contesto originario il fondo, la serie, l unità archivistica cui appartiene non riesce a trasmettere tutto intero il suo significato. Vero è, d altro canto, che fra i compiti dell archivista vi è anche quello di «mettere più direttamente il grande pubblico a contatto coi documenti e coll archivio, del quale per lo più ignora l esistenza». L affermazione è di Eugenio Casanova che ha ricoperto, fra l altro, anche la carica di direttore dell Istituto napoletano agli inizi del Novecento e risale agli anni 20 del secolo scorso. Tuttavia, essa ha mantenuto in gran parte il suo valore, giacché gli Archivi continuano ad avere problemi di visibilità, specie se posti a confronto con altre istituzioni culturali di più largo richiamo, come musei e scavi archeologici; il nostro Istituto, in particolare, è ancora per molti napoletani, non «addetti ai lavori», un luogo inesplorato e un po misterioso. Ben vengano, dunque, le occasioni di divulgazione offerte dalle mostre, tanto più quando esse

9 Presentazione Un ponte tra Oriente e Occidente: Matteo Ripa... concernono temi che hanno connessioni con i problemi e gli eventi dell attualità e che possono perciò richiamare più facilmente l attenzione del pubblico non specialistico. La mostra su «Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi» appartiene sicuramente a quest ultima categoria; la straordinaria avventura umana, religiosa, culturale del sacerdote napoletano e le vicissitudini dell istituzione da lui creata si collegano prepotentemente con le curiosità e le ansie del presente; e se non possono offrire risposte ai nostri interrogativi, sono però in grado di illuminarli di nuova consapevolezza. La struttura narrativa della mostra si articola in più sezioni corrispondenti alle varie fasi della vicenda; quella centrale, che segna il momento cruciale del ritorno a Napoli di Matteo Ripa e della laboriosa fondazione del «Collegio dei cinesi e degli indiani», attinge al patrimonio documentario dell Archivio di Stato di Napoli, le altre si avvalgono, invece, dell apporto di numerosi istituti fra Archivi e Biblioteche, italiani e stranieri. Nata dalla collaborazione fra l Istituto napoletano e l appassionata ricerca del prof. Michele Fatica che a Matteo Ripa e alla storia dell Istituto Orientale ha dedicato anni di studio e numerose pubblicazioni la mostra ha potuto essere realizzata grazie al lavoro paziente e solerte di Carolina Belli, vicedirettore dell Archivio, che è stata coadiuvata validamente da Barbara Orciuoli, brillante diplomata della nostra Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica. Il riaffacciarsi prepotente della Cina sulla ribalta mondiale, dopo un lungo periodo di eclisse, sollecita una riflessione approfondita sulla storia dei rapporti fra la Cina e l Occidente; il percorso documentario costruito dalla mostra, con il relativo catalogo, ne rappresenta una pagina significativa. Ci auguriamo, quindi, che il pubblico possa trarne stimoli per un confronto più sereno con le affinità e le diversità del presente. 8

10 Saggi

11

12 I percorsi della mostra MICHELE FATICA Università degli Studi di Napoli L Orientale Premessa Nel 1996, a 250 anni dalla morte di Matteo Ripa (29 marzo 1746), chi scrive propose ai vertici dell allora Istituto Universitario Orientale di ricordare l anniversario con un convegno internazionale e con una mostra documentaria, iconografica e bibliografica. La proposta suscitò un forte interesse nel rettore del tempo, prof. Adriano Rossi, in Maurizio Taddei e Adolfo Tamburello, studiosi del Dipartimento di Studi Asiatici, che avevano già compiuto ricerche sul fondatore del Collegio dei Cinesi di Napoli, in Mario Agrimi, allora direttore del Dipartimento di Filosofia e Politica. Grazie alle sinergie dei due dipartimenti il convegno ebbe luogo il 11 e 12 febbraio 1997 con l adesione della Società Italiana di Studi del secolo XVIII rappresentata da Alberto Postigliola e vi parteciparono studiosi provenienti da tutte le parti del mondo, come è testimoniato dai loro contributi pubblicati negli atti 1. È doveroso ricordare che il successo del «colloquio» internazionale fu merito anche di Francesco D Arelli e di Paola Paderni, che affiancarono efficacemente chi scrive nella fase organizzativa e nella realizzazione dell iniziativa, mentre D Arelli dimostrò una grande capacità nella composizione degli atti, operazione tutt altro che facile in presenza dei numerosi contributi degli studiosi cinesi nella loro lingua. L idea è ritornata a 260 anni dalla morte di Matteo Ripa ed è coincisa con l anno dell Italia in Cina. La felice conclusione è dovuta a tante persone, a cui dobbiamo esprimere la nostra gratitudine: in primo luogo, la direttrice dell Archivio di Stato di Napoli, dott.ssa Felicita De Negri, che, con la finezza del suo tratto distintivo, ha messo a disposizione locali e tesori documentari; il prof. Pasquale Ciriello, rettore dell Università degli Studi di Napoli L Orientale, che ha riposto la sua fiducia in chi scrive. È superfluo ricordare che l esito positivo è stato possibile soprattutto grazie ad un finanziamento generoso erogato dalla Regione Campania, che ci preme ringraziare nella persona del governatore on. Antonio Bassolino e dei funzionari Pasquale Carrano e Raffaella Farina. Il prof. Adriano Giannola e il dott. Aldo Pace, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Banco di Napoli, sono intervenuti con grande sensibilità per coprire, con un contributo della benemerita istituzione alcuni buchi che si erano venuti a creare. 1 Michele Fatica, Francesco DArelli (a c. di), Matteo Ripa e il Collegio dei Cinesi, Atti del Colloquio Internazionale, Napoli, febbraio 1997, Napoli 1999.

13 I percorsi della mostra Una citazione riconoscente merita anche l Ina Assitalia, Agenzia di Napoli Nord, la quale ha offerto gratuitamente l assicurazione dei pezzi provenienti dalla Biblioteca Nazionale di Napoli. Accanto alle istituzioni e persone già ricordate, non possiamo passare sotto silenzio quanti nel Dipartimento di Filosofia e Politica si sono prodigati per la buona riuscita dell iniziativa: il prof. Riccardo Naldi, direttore; Antonietta Sportiello e Nicola Fabozzi, responsabili della segretaria amministrativa; Daniela Di Donna, assistente alla segretaria. La sinergia delle competenze dirigenziali e amministrative concorrono con le competenze culturali. A tal proposito il curatore non poteva trovare collaborazione migliore di quella offerta dalle dott.sse Carolina Belli e Barbara Orciuoli dell Archivio di Stato di Napoli. La riuscita del catalogo sotto il profilo estetico è dovuta al giovane, ma già esperto Mariano Cinque. Occorre anche ringraziare quanti (Andreina Albanese, Giacomo Di Fiore, Ugo Di Furia, Eugenio Menegon, Giovanni Stary, Wan Ming) hanno scritto i saggi che aiutano a capire la complessa personalità di Matteo Ripa, ricostruiscono i tesori di arte oggi in gran parte dispersi o perduti che corredavano la chiesa e il Collegio dei Cinesi, raccontano le esistenze e le sofferenze dei suoi ospiti, ricordano quanto l istituzione di Napoli sia presente sia nella documentazione archivistica, sia nelle ricerche della lontana Cina. La raccolta bibliografica, documentaria ed iconografica è iniziata da molti anni e chi scrive deve ringraziare quanti hanno agevolato le sue ricerche e consentito l uso gratuito delle immagini: in modo particolare padre Leonard Boyle OP, già prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana; Josef Metzler OMI, già responsabile dell Archivio Storico della Congregazione per l Evangelizzazione dei Popoli; monsignor Vittorio Giustiniani, responsabile dell Archivio Storico della Diocesi di Salerno; padre don Pedro Gil, responsabile dell archivio della Curia Generalizia dell Ordine dei Frati Minori; la dott.ssa Maria Luisa Storchi e il sig. Franco Manzione, direttrice l una e impiegato l altro dell Archivio di Stato di Salerno; l avvocato Salvatore Maffei, direttore della Emeroteca Tucci di Napoli. Il sopralluogo nella chiesa dei Cinesi è stato autorizzato dal dott. Mario Tursi, direttore dell ASL 1 di Napoli e guidato dall ing. Carmelo Covuccia. La ND Maria Grazia Leonetti Rodinò e la dott.ssa Loredana Gazzarra hanno gentilmente permesso di pubblicare la foto della tela Visita dei Re Magi al Bambin Gesù, un tempo patrimonio della chiesa dei Cinesi ed oggi conservata nella quadreria del Pio Monte della Misericordia. Paziente e vicino mi è stato il personale tutto (Paolo Amodeo, Bruno Calabrò, Enzo Cipullo, Ettore Griffo) del Torcoliere, Centro di composizione e stampa dell Università degli Studi di Napoli L Orientale, in modo particolare il segretario amministratico del Centro, dott. Luigi Squillacciotti, e il responsabile del coordinamento editoriale, dott. Umberto Cinque. Massimo Zaccaria e Antonio Scagliola hanno messo a disposizione di chi scrive la loro arte tipografica. 12

14 Michele Fatica Le sezioni della mostra I. La famiglia, le aderenze familiari, l ascesa sociale, la caduta Il numero notevole di documenti esposti, tratti dall Archivio Storico della Diocesi di Salerno, ha un solo scopo: quello di dimostrare la reale condizione sociale degli ascendenti paterni e materni di Matteo Ripa e sfatare la diffusissima e mai contestata leggenda circa un preteso titolo nobiliare di Gian Filippo Ripa, padre del fondatore del Collegio dei Cinesi. Anche un testo relativamente recente, frutto di lunghe ricerche archivistiche e scevro di quella pietas che spesso appanna la vista di chi scrive, ripete la leggenda relativa ad un sedicente titolo di «barone di Planchetella» posseduto dal genitore di Matteo Ripa 2. Quanti tra cultori di storia e di glorie patrie hanno attribuito negli ultimi 140 anni a Gianfilippo Ripa una qualifica baronale inesistente non possono sottrarsi ad un certo biasimo, avendo ignorato un testo pubblicato nel 1859 che ricostruisce minutamente la storia del feudo di Chianca e Chianchetella in Principato Ulteriore 3. Ma quale era allora la condizione sociale della famiglia da cui proveniva Matteo Ripa? Se volessimo usare gli attuali parametri di classificazione sociale potremmo dire che la famiglia di Matteo Ripa apparteneva al ceto medio agiato provinciale. L agiatezza derivava a tale famiglia dall esercizio delle professioni liberali. Il nonno del fondatore del Collegio dei Cinesi, Diego, abitante in Prepezzano, uno dei sei casali di Giffoni, provincia di Salerno ove la gens risiedeva in una contrada che da essa prendeva nome «la Ripa» e che comprendeva una «casa palazziata» era doctor utriusque iuris; il padre di Matteo Ripa era doctor physicus, oggi diremmo medico, che aveva sposato Antonia Longo/Luongo, sorella di prete e di medico, quindi di famiglia della stessa condizione sociale, che abitava in una contrada denominata «casa Longo» in Vignale, altro casale di Giffoni. Allora quale il legame della famiglia di Matteo Ripa con la baronia di Planchetella o Chianchetella? I fratelli di Matteo Ripa erano medici, avvocati e preti, ma nutrivano tutti una grande ambizione: quella di nobilitarsi. La mostra documenta il trasferimento da Prepezzano ad Eboli di Gianfilippo, la conquista di Napoli dei suoi figli Diego e Lorenzo, l acquisizione del titolo baronale da parte di Lorenzo con l acquisto del feudo di Chianchetella e Balba. La morte prematura di Lorenzo nel 1739 e quella successiva di Diego documentano una cadura altrettanto rapida dell ascesa. Alle ambizioni di ascesa sociale dei fratelli, alle loro sinergie per favorire la nobilitazione di Lorenzo, Matteo Ripa era rimasto quasi estraneo. Egli aveva carattere troppo forte e determinato per presta- 2 Cosimo Longobardi, Eboli tra cronaca e storia, vol. IV, Salerno 1998, p Erasmo Ricca, La nobiltà del Regno delle Due Sicilie, vol. I, Napoli 1859, pp

15 I percorsi della mostra re la sua collaborazione al disegno familiare quasi ossessivo di promozione sociale, né dal fratello Tommaso Andrea, guida spirituale del gruppo, aveva avuto un trattamento uguale o paritetico a quello di Lorenzo. Non poteva dimenticare che il fratello maggiore nel 1704 lo aveva costretto a retrodonare a favore di Lorenzo la «casa palazziata» in Eboli già donatagli nel e che nel 1711 allo stesso Lorenzo gli altri fratelli avevano donato un uliveto con 300 piante, il cui usufrutto annuo di 50 ducati era stato prima devoluto, vita natural durante, a beneficio di «D. Matteo Ripa, attualmente predicatore e missionario apostolico nel Regno della Cina» 5. Egli prima ancora di essere ordinato sacerdote, il 28 marzo 1705, dall arcivescovo di Salerno, il francescano calabrese Bonaventura Poerio, aveva condotto un esistenza quasi in polemica con quei fratelli tutti protesi ad arrivare. Si era iscritto alla Congregazione di Santa Maria della Purità, che aveva sede nella chiesa di San Giorgio Maggiore e che svolgeva attività tra i ceti più poveri di Forcella allora nota come la Vicaria Vecchia e dei Mannesi, proprio per marcare una certa distanza dai fratelli che frequentavano i ceti alti di Napoli. La sua scelta di accettare l invito di Antonio Torres, preposito dei Pii Operai, a recarsi a Roma per poi essere destinato in Cina, può essere valutata anche nell ambito di questo rapporto non sempre disteso coi fratelli. II. Da Roma a Portsmouth e a Macao Prima di accingersi a prendere da Napoli la direzione per Roma il che avverrà il 26 novembre 1705 Matteo Ripa aveva preso con sé stesso due impegni: in primo luogo, mantenere il più stretto silenzio con il genitore Gianfilippo e con i fratelli. Dati i rapporti che aveva con i congiunti, ai quali abbiamo accennato, i fratelli avrebbero usato ogni mezzo per impedire a Matteo di mettere in atto quella decisione che giudicavano pazzesca di partire missionario per la lontanissima Cina. In secondo luogo, compiere il viaggio a piedi e «mendicando il vitto». Riuscì ad osservare il primo impegno, perché i fratelli non seppero assolutamente nulla della sua partenza. Raggiunse Roma in calesse, il 30 novembre 1705, per aiutare l amico Gennaro Amodei, debole di corpo, ma non di spirito. Nella capitale della cristianità deve attendere l udienza pontificia dell 8 ottobre 1707, per intravedere il segnale della partenza per la Cina. Intanto, dopo un periodo di grandi patimenti, per mancanza di risorse e di aiuti, si fa largo grazie alle eccezionali doti di cui è fornito: contrae amicizie importanti come dimostrano i documenti esposti nella mostra. 4 ASSa, Protocolli notarili, Notai del distretto di Salerno, Eboli, Atti di Berniero Romano, fascio 2658, ff , atto del 18 luglio ASSa, Protocolli notarili, Notai del distretto di Salerno, Eboli, Atti di Rocco de Antola, fascio 2641, rogito del 1 aprile 1711, f. 74v. 14

16 Michele Fatica III. Ripa alla corte di Kangxi: le incisioni su rame In coerenza con la consegna ripiana di non insistere sul suo talento di pittore e di incisore, noi possiamo ricostruire solo attraverso i vaghi indizi contenuti nei suoi scritti l itinerario che lo portò ad essere apprezzato ed onorato dall imperatore Kangxi proprio per le sue capacità artistiche e tecniche. L imperatore, del resto, non aveva gusti dozzinali, ma per essere un cultore raffinato delle arti, era noto in Europa come il Luigi XIV dell Estremo Oriente. Per quanto riguarda l apprendistato di pittore a Napoli, sappiamo che, ancora prima di essere prete assecondò il suo talento pittorico copiando alcuni affreschi esistenti nella chiesa di S. Giorgio Maggiore. A Roma sicuramente continuò a coltivare la sua passione per la pittura: lo deduciamo dall immagine della Vergine che egli aveva dipinto e che aveva colpito a tal punto Giovanni Antonio Mezzafalce da indurlo a scriverne al fratello Giovanni Donato al seguito del legato papale in Cina Carlo Tommaso Maillard de Tournon. Questi, pur essendo prigioniero a Macao, aveva comunicato all imperatore l arrivo del pittore Matteo Ripa, insieme a musicisti come il prete della Congregazione della Missione Teodorico Pedrini, e a scienziati, come l agostiniano Guglielmo Bonjour Fabre, secondo quanto gli aveva promesso al momento della prima udienza. Era scontato per quanti sedevano sul trono giallo del dragone che l onore di accedere in Cina ed essere ammessi a corte era riservato solo a coloro che dall Occidente portavano le novità scientifiche, tecnologiche, artistiche ignote nel Paese di Mezzo. Ma l imperatore non accoglieva come suoi ospiti gli occidentali portatori di conoscenze nuove solo sulla base di segnalazioni che gli venivano da personalità sia pure importanti come il legato papale. Nel caso di Matteo Ripa Kangxi richiese due condiziono: I. di verificare di persona le sue capacità di pittore; II. di comunicare con il pittore solo nella lingua cinese. Quindi il sacerdote ebolitano dovette inviare all imperatore saggi delle sue capacità e mettersi di buona lena ad imparare il cinese mandarinico o guanhua 官 話. Quando il 5 novembre 1710 il governatore di Canton riceve l ordine di provvedere alla partenza per Pechino di Ripa, Pedrini e Bonjour Fabre, significa che l imperatore ha mostrato il suo gradimento per i saggi della pittura di don Matteo. Il sacerdote ebolitano, partito da Canton il 27 novembre 1710 raggiunse Pechino il 6 febbraio 1711, ammesso nella reggia come pittore di corte. Della sua produzione pittorica in Cina non è pervenuto nulla. Di tutta la sua attività a corte restano solo due imprese legate alla sua sapienza tecnica di incisore su rame. Dove e quando avesse imparato questa tecnica Matteo Ripa dice, come al solito, molto poco. Scrive soltanto che durante il suo soggiorno a Roma tra il dicembre 1705 e l ottobre 1707, prima di partire per la Cina, aveva appreso da un pittore la tecnica di incisione su rame con l acquaforte 6. Il 9 maggio 1711, quin- 6 Matteo Ripa, Giornale, vol. II ( ), testo critico, note ed appendice documentaria di Michele Fatica, Napoli 1996, p

17 I percorsi della mostra di 3 dopo mesi essere stato ammesso a corte, fu richiesto da Kangxi se oltre alla pittura, egli conoscesse qualche altra arte o scienza. La sua risposta, come si legge nel suo Giornale, fu, come al solito, ispirata a modestia. Ma le sue prove appagarono l imperatore 7 a tal punto che questi gli commissionò nell agosto 1712 l incisione delle vedute dell immenso parco «tra i monti per fuggire la calura estiva». Dopo l incisione della villa imperiale di Jehol una commissione ancora più impegnativa egli ebbe dall imperatore: riprodurre la carta generale dell Impero. Nel 1914, quando il missionario ebolitano ebbe l incarico, i lavori per la confezione della grande carta non erano completati e, presumibilmente, egli procedette a misura che l équipe di geografi, cartografi e matematici europei inviava a Pechino i risultati dei suoi rilevamenti. Nella romanizzazione dei toponimi sia cinesi, che mancesi egli fu aiutato dai collaboratori delle due nazionalità che imparavano la tecnica nel laboratorio che egli aveva creato 8. Sotto la data del 20 ottobre 1716, egli afferma che «nell intagliare la carta geografica, già er[a] giunto alla gran muraglia, che divide la Cina dalla Tartaria» 9. Di più non aggiunge, anche se più volte ribadisce che egli ha «delineato» a penna, cioè, ha disegnato in scala ridotta tutta la carta, che risulta nell insieme di 44 tavole di rame 10. IV. Le polemiche con i Gesuiti, echi sulla stampa napoletana, l attività di interprete La permanenza del Ripa nella corte mancese fu caratterizzata da una continua polemica con i missionari della Compagnia di Gesù. I motivi della sua avversione agli accoliti di S. Ignazio era motivata, in primo luogo, dalla sua convinta difesa della «purezza della nostra Santa Fede». Nei secoli si sono scontrate due tendenze nella Chiesa di Roma: quella di chi è stato fermo nel pensiero di operare una rivoluzione culturale nel convertito alle verità di Cristo. Questo pensiero comporta la costruzione di un uomo nuovo che faccia tabula rasa di tutta la precedente cultura. La seconda posizione si rende conto della impossibilità del convertito di effettuare un completo sradicamento dalla sua precedente cultura. Matteo Ricci si mosse in questa seconda direzione e riconobbe nel culto degli antenati, dell imperatore e dell universo dei santi di cui è costellata la religiosità popolare cinese un complesso di credenze, da lui definite «civili» che non intaccavano la fede in Cristo. Ma i Gesuiti ai primi del XVIII secolo erano diventati troppo potenti perché la loro prassi missionaria in Cina ma anche in altre regioni del 7 Ibidem, p ACGOFM, MH, 15-2, p. 348; in sintesi i dati sono confermati in Matteo Ripa, Giornale, vol. II, cit., p Matteo Ripa, Giornale, vol. II, cit., p Ibidem, pp. 27 e

18 Michele Fatica mondo fosse condivisa. Furono attaccati dagli zelanti, che parlavano della ipocrisia gesuitica, di morale immorale, di concessioni al paganesimo, favorendo in Cina la contaminazione del cristianesimo con il confucianesimo. Nasceva così la questione dei «riti cinesi», su cui furono versati fiumi d inchiostro. Ripa appartenne al partito degli zelanti, attirandosi nel suo soggiorno a Pechino l avversione dei suoi antagonisti, non solo per questa sua posizione, ma anche per l iniziativa di creare un seminario per giovani cinesi a Pechino. I Gesuiti, che avevano della Cina un esperienza secolare, ritenevano che a loro sarebbe spettato il compito della formazione del clero indigeno. Ma quando in passato avevano preso in considerazione una ipotesi del genere, sempre l avevano scartata, arretrando di fronte alle grandi difficoltà che la realizzazione di un tale progetto avrebbe incontrato. Le culture erano troppo diverse perché si potesse pensare seriamente a cinesi ordinati sacerdoti. Per le famiglie cinesi i giovani maschi erano destinati a continuare la generazione e solo i più poveri erano disposti a farsi castrare nella prospettiva di una brillante carriera a corte in qualità di eunuchi. Ora i Gesuiti venivano sfidati dal Ripa con un piano sistematico, e non con una iniziativa sporadica, proprio lì dove essi avevano ceduto. La vittoria del Ripa in questo settore fu parziale, perché la sua idea di fondare un collegio per i cinesi avrà possibilità di realizzarsi solo lasciando Pechino ed eleggendo Napoli come sede del seminario per i cinesi. Comunque, anche prima del suo ritorno nella città, dove si era formato, la sua fama era grande. Di quel che faceva in Cina abbiamo dettagliate notizie sugli «Avvisi» di Napoli, Ripa, inoltre, imparò così bene la lingua cinese da essere scelto dall imperatore Kangxi quale interprete della legazione del russo Lev Izmailov e del legato pontificio Carlo Ambrogio Mezzabarba. V. Il ritorno a Napoli con 5 cinesi. Promotori ed oppositori del Collegio dei Cinesi Stanco di polemizzare con i Gesuiti, Ripa decide, a fine estate del 1723, dopo la morte di Kangxi nel dicembre 1722, di tornare a Napoli allo scopo di fondare un seminario per cinesi, da educare con una metodologia opposta a quella dei Gesuiti, affinché, ritornati nella loro patria, diffondano tra i loro connazionali un cristianesimo «puro», non inquinato dal confucianesimo. Poiché i rapporti col nuovo imperatore Yongzheng sono ottimi, questi gli concede il permesso di ritornare in Europa a motivo di un lutto familiare. Essendo uomo di corte, Ripa può essere accompagnato da servitori di fiducia: sono i quattro giovani, primo nucleo del Collegio dei Cinesi. Ai quattro si aggiunge un cinese che ha superato i 30 anni: è il maestro Gioacchino Wang, il quale deve mantenere in esercizio i giovani allievi nella lingua e nella scrittura della loro patria, che potrebbero dimenticare dopo una lunga permanenza a Napoli. L idea di fondare il Collegio trova una certa resistenza nel papa Benedetto XIII Orsini, che giudica Napoli una città troppo condizionata dalle teorie di Pietro Giannone. Ripa, però, trova sostenitori del suo progetto sia nel presidente del Consiglio Collaterale, Gaetano Argento, sia nell imperatore 17

19 I percorsi della mostra Carlo VI d Asburgo, ch egli visita a Vienna nel 1726, e che approva il Collegio, anche perché il sacerdote ebolitano gli promette di creare una scuola per interpreti della lingua cinese e della lingua indiana, idea che piace molto all imperatore, che nel 1722 ha fondato sotto l egida imperiale la Compagnia di Ostenda; che ha scali commerciali in India e a Canton. D allora in poi l istituto napoletano fondato dal Ripa prenderà il nome di Collegio dei Cinesi e degli Indiani, anche se di questi ultimi a Napoli non si è mai vista neppure l ombra. VI. La sede del Collegio, la chiesa dei Cinesi e l arciconfraternita di S. Maria Assunta in Cielo ai Cinesi. Dal 1729 al 1894, il Collegio dei Cinesi, anche dopo le trasformazioni avvenute nel 1869 e nel 1888, ebbe la sua sede nel complesso situato extra mœnia sul poggio della Montagnola, zona dei Pirozzoli, borgo dei Vergini formato da un grande corpo di fabbrica, da due giardini, da una chiesa con un piccolo vano laterale, dove Ripa sistemò l arciconfraternita di S. Maria Assunta in Cielo detta ai Cinesi. Il sacerdote ebolitano, tutto preso dall organizzazione dell istituto da lui fondato, non dimenticò di essere un pittore, disegnò lo stemma del Collegio e l immagine della Vergine che ascende in cielo. Trattandosi dell unica documentazione materiale che resta del Collegio, la sezione ricostruisce vecchie epigrafi, legge alcune lapidi incise sopra il sepolcro di Matteo Ripa e di altri importanti congregati, ricostruisce la quadreria ed altri significativi dettagli della Chiesa e di tutto il complesso monumentale. VII. Scritti di Ripa, da Ripa e su Ripa Gli scritti di Matteo Ripa in gran parte restano manoscritti. In vita egli stampò una sola opera, che è una biografia di un collegiale di origine giapponese, ma proveniente dalle Filippine, Belisario degli Angeli, morto giovanissimo a Napoli. Nel 1832 i congregati della Sacra Famiglia assemblarono malamente due manoscritti del fondatore, censurando tutte le polemiche con i Gesuiti, manipolando e, in alcuni casi, falsificando il testo del Ripa, il tutto allo scopo di avviare il processo di beatificazione, che inizierà, senza successo, solo nel Gli stessi manoscritti furono visti, copiati e tradotti in francese a Napoli, dal sacerdote della Congregazione della Missione, Gabriel Perboyre, confluendo poi nei tomi IV-VIII degli anonimi Mémoires de la Congrégation de la Mission (Paris, ). Intanto tutte le relazioni inviate al papa Clemente XI Albani e a Propaganda Fide furono copiate da alcuni scrittori avversi alla Compagnia di Gesù, che daranno il loro contributo alla soppressione dell istituto ignaziano nel Al di fuori della letteratura controversistica la fama del Ripa acquistava una dimensione mondiale e di lui si scrisse in libri sia stampati a Londra, sia pubblicati in Cina. I libri sono o fotocopiati nel frontespizio e esposti nella loro edizione originale. 18

20 Michele Fatica VIII. Le trasformazioni del Collegio dei Cinesi e i benefici concessi dai pontefici L imperatore Carlo VI d Asburgo autorizzò l apertura di un Collegio formato da una scuola per missionari e interpreti cinesi e indiani, da un convitto aperto, dietro pagamento di una retta, a giovani disposti a diventare missionari in Oriente, in più da una congregazione chiamata della Sacra Famiglia di Gesù Cristo di sacerdoti, dotati di patrimonio sufficiente ai bisogni della loro esistenza, incaricati dell educazione sia dei collegiali che dei convittori. Il breve di approvazione Nuper pro, fu emesso il 7 aprile 1732 dal papa Clemente XI Albani nella presunzione di un autonomia finanziaria dell istituzione, garantita dall imperatore in 800 ducati annui da ricavare dalle rendite di 3 vescovati di patronato regio (Reggio, Cassano e Tropea). Il cambiamento dinastico e di governo, con la conquista nel 1734 del Regno di Napoli da parte di Carlo di Borbone, vanificò la promessa di Carlo VI d Asburgo, per cui il Collegio dei Cinesi si trovò ad un certo punto privo di risorse finanziarie sicure. Tutto ciò fu fatto presente dal Ripa al nuovo papa Benedetto XIV Lambertini, da lui conosciuto in precedenza a Roma. La bolla In Sacro Principis di Benedetto XIV, del 31 agosto 1743, segnava una svolta nella storia del Collegio dei Cinesi, perché papa Lambertini, scrisse nel documento pontificio di avere saputo che le rendite «erano così esigue da non essere sufficienti a nutrire i collegiali ragazzi e adolescenti, nonché il personale addetto ai servizi e al governo dell istituto», e pertanto concedeva al Collegio il beneficio dell abbazia di S. Pietro Apostolo in Eboli, valutato a ducati annui, con la riserva si detrarre dalla rendita una pensione di 500 ducati da assegnare a persona da nominare. Ma la vera trasformazione si ebbe con altra bolla, Misericordia Dei, del 6 ottobre 1747, con la quale, ormai defunto Ripa, papa Lambertini rinunciava alla pensione annua di 500 ducati, alla condizione che nel Collegio dei Cinesi fossero ammessi immediatamente anche 4 giovani cristiani provenienti da Valacchia, Bulgaria, Serbia ed Albania (regioni soggette al Gran Turco), prevedendo in prosieguo un numero di 16 collegiali: 8 provenienti dall India e dalla Cina e 8 dall Impero Ottomano, restando le spese per il viaggio e per il resto a carico del Collegio dei Cinesi. La definitiva trasformazione del Collegio dei Cinesi e degli Indiani, in Collegio dei Cinesi e degli alunni provenienti dall Impero Ottomano si ebbe con le successive bolle di Clemente XIII Rezzonico (Quanta Ecclesia, 1 maggio 1760) e di Pio VI Braschi (Præ ceteris illa, 22 luglio 1775) con le quali furono attribuiti nuovi benefici (la Petruccia) alla istituzione fondata da Matteo Ripa in territorio dell attuale Battipaglia, ed il numero dei collegiali fu portato a 32, cui si aggiunsero le spese del viaggio in Cina per tre missionari designati da Propaganda Fide. La concessione dei benefici ecclesiastici attenuò l autorevolezza della regia protezione, con la quale il Collegio era sorto, ponendo quest ultimo alle dipendenze di Propaganda Fide anche sotto il profilo politico. Altra trasformazione durante il decennio francese, quando fu incrementato il convitto, equiparato ad un liceo, e fu introdotto l insegnamento del cinese per i convittori che ne avessero fatto richiesta. In questo periodo il Collegio fu posto sotto la sorveglianza del Ministero dell interno, sorveglianza che cessò con la restaurazione borbonica. La forte attenzione dedicata al convitto si accrebbe nel periodo com- 19

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

INCONTRI NEOPROFESSI OSF - MONZA 19 OTTOBRE 2013

INCONTRI NEOPROFESSI OSF - MONZA 19 OTTOBRE 2013 INCONTRI NEOPROFESSI OSF - MONZA 19 OTTOBRE 2013 Interventi -------------------------------------------------------------------------------------------------------- FRANCESCO E LA CHIESA DEL SUO TEMPO

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file di Marco Paoli Eccellenze, autorità, colleghi bibliotecari, già con la firma dell Intesa fra CEI e MiBAC (18 aprile 2000) relativa alla

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Facoltà di assolvere da tutte le censure non riservate e non dichiarate L.V.D. XCI (2000) pp. 127-131 per tutto l anno Santo L anno giubilare in corso ha come

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015 ORDINE DEI SANTI MAURIZIO E LAZZARO Delegazione Gran Magistrale della Sardegna SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco Pagina 1 di 5 Francesco Toppi 1928-2014 di Eliseo Cardarelli PROMOSSI ALLA GLORIA Francesco Toppi 1928 2014 Il pastore Francesco Toppi era nato a Roma il 1 gennaio del 1928, da Gioacchino e Gina Gorietti,

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche c. 1 Illustrissimi signori Per la maggior facilità e chiarezza della stima dei mobili del patrimonio dell illustrissimo signor marchese bali Vincenzio Riccardi, incaricatami con il decreto delle signorie

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA

PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM NUOVO STATUTO DELLA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM Preambolo La Fondazione autonoma "Vitae Mysterium" è stata eretta canonicamente dall'em.mo Card. Angelo

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE 1 Reverendissimo P. Abate, Reverendi Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Reverende Religiose, cari Seminaristi, amati fedeli Laici, siamo convocati nella Chiesa Cattedrale,

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM)

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) Un Ordine Secolare, fin dall inizio, è un gruppo di fedeli cristiani che, inseriti e lavorando nella società, vivono la spiritualità di un Ordine religioso e

Dettagli

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione.

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Eugenio e Chiara Guggi (tramite le parole di Benedetto XVI) Il laico dev essere

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli