intenzionalità creatrice, vale a dire alle tradizioni orali intese come veicolo del sapere.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "intenzionalità creatrice, vale a dire alle tradizioni orali intese come veicolo del sapere."

Transcript

1 Il patrimonio culturale immateriale I concetti di tradizioni ed espressioni orali, arti dello spettacolo, consuetudini sociali, artigianato tradizionale Alcuni esempi Testo a cura di Renato Boccali, ricercatore di ruolo presso l Istituto di Arti, Culture e Letterature Comparate - Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM Nella Convenzione internazionale per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, approvata dalla Conferenza generale dell UNESCO nel 2003 ed entrata in vigore il 20 aprile 2006, all'articolo 2 viene fornita la seguente definizione di patrimonio culturale immateriale: Si intendono per patrimonio culturale immateriale pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e i saperi così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati ad essi che le comunità, i gruppi e, in alcuni casi, gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale. Tale patrimonio culturale intangibile, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi interessati in conformità al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia, e fornisce loro un senso di identità e continuità, promuovendo così il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana". La stipula di tale convenzione rappresenta un importante passo in avanti nella politica culturale in quanto riconosce il valore dei patrimoni diversi, che caratterizzano soprattutto il sud del mondo, accanto al patrimonio materiale. Infatti finora la lista dei siti riconosciuti come patrimonio dell umanità era costituita su una visione quasi esclusivamente monumentale del patrimonio culturale, concentrato in larghissima parte nel cosiddetto mondo occidentale. Questo riconoscimento ha dato dignità e tutela al patrimonio culturale immateriale, attribuendo valore e attenzione alle espressioni culturali di intere popolazioni e di larghi strati sociali (pensiamo per esempio alle ricchissime tradizioni e manifestazioni della cultura contadina), finora non considerate o dimenticate, ma in realtà di fondamentale importanza ai fini dell identità e della diversità culturale di un Paese. La definizione del patrimonio culturale immateriale si manifesta attraverso cinque ambiti dell attività umana. Per ognuno di questi ambiti segnaliamo alcuni beni inseriti nella lista del patrimonio culturale immateriale protetto dall UNESCO e altri, della realtà italiana, non ancora inseriti in tale lista. 1

2 a. tradizioni e espressioni orali, incluso il linguaggio, intesi come veicolo del patrimonio culturale intangibile. Questa voce implica varie forme di espressione orale come proverbi, enigmi, racconti, leggende, miti, canti o poemi epici, preghiere, ecc. Le tradizioni e le espressioni orali vengono utilizzate, da comunità intere o gruppi sociali particolari, per trasmettere conoscenze, valori culturali e sociali, in buona sostanza per trasmettere la memoria collettiva. Esse implicano forti variazioni dovute al passaggio non scritto che le rendono una forma di espressione viva e colorata ma al contempo fragile perché dipende dalla catena ininterrotta della trasmissione delle tradizioni da una generazione di interpreti all altra. Questo implica la vivacità di una lingua la cui morte comporterebbe la perdita definitiva di tradizioni e espressioni orali. Per evitare questa perdita occorre mantenere attiva la lingua e le espressioni orali garantendo il suo funzionamento nella quotidianità. Grazie alle nuove tecnologie è possibile conservare l unicità di certe caratteristiche espressive come l intonazione, le variazioni stilistiche, gli elementi non verbali del racconto come la gestualità e la mimica. Es. patrimonio orale e manifestazioni culturali del popolo Zápara in Equador; epopea Al-Sirah al-hilaliyyah in Egitto; lingue di minoranza (il ladino in Alto Adige e Veneto, l arbëreshë delle comunità italo-albanesi in Calabria, Puglia, Sicilia), dialetti, fiabe e leggende delle varie regioni d Italia; proverbi contadini; canzoni della montagna italiana; canti delle mondine; giochi popolari; lamenti funebri; riti popolari per i defunti, ecc. b. arti dello spettacolo. Vale a dire musicale vocale strumentale, ma anche danza e teatro, pantomima, poesia cantata ecc. La musica trova espressione in tutte le società e spesso è parte integrante di altre arti dello spettacolo e di altri ambiti del patrimonio culturale immateriale come rituali, manifestazioni o tradizioni orali, presentandosi in contesti sacri o profani, classici o popolari, legati al lavoro o al divertimento (es. funerali, rituali di iniziazione, festività, ecc.). La danza è più direttamente legata ai movimenti corporei che interpretano la musica secondo una ritmicità che esprime sentimenti, stati d animo o illustra eventi particolari come nel caso delle danze religiose o quelle che rappresentano la caccia, la guerra o l attività sessuale. Le forme teatrali coniugano una pluralità di elementi e hanno spesso una funzione basilare per una società che travalica la semplice dimensione rappresentativa. A tutto ciò si aggiungono i canti, gli strumenti musicali, le maschere, i costumi e altri ornamenti del corpo. Le misure di salvaguardia delle arti dello spettacolo dovrebbero concentrarsi principalmente sulla trasmissione dei saperi e delle tecniche, sulle modalità di utilizzo e produzione degli strumenti grazie a forme di registrazione che documentino e permettano la creazione di un inventario delle diverse espressioni artistiche. 2

3 Es. flamenco; canto a tenore dei pastori del centro della Barbagia; teatro delle marionette siciliane Opera dei pupi; cantastorie regionali; danze italiane tradizionali (tarantella napoletana, pizzica del Salento, ballo sardo, danze occitane piemontesi ecc.); ornamenti e gioielli della tradizione contadina; costumi tradizionali dei diversi paesi italiani ecc. c. consuetudini sociali, riti e feste. Si tratta di attività altamente partecipate e legate al costume che strutturano la vita della comunità. Esse permettono di riaffermare l identità di chi vi prende parte essendo strettamente legate alla visione del mondo di una specifica comunità. Ne rappresentano quindi la memoria collettiva nello scorrere del tempo (rituali legati al passaggio delle stagioni, a momenti del calendario agricolo, all ingresso del nuovo anno, al carnevale, a periodi della vita umana). Costituiscono insomma dei momenti di celebrazione sociale e di commemorazione, attraverso il ricorso a una pluralità di espressioni e elementi fisici: gesti e formule particolari, forme di recitazione, canti e danze, vesti particolari, processioni, sacrifici di animali, alimenti precipui. La loro salvaguardia è possibile attraverso un ampiamento della partecipazione a quegli eventi, nel rispetto delle regole e delle limitazioni imposte dal gruppo. Strumenti giuridici potrebbero garantire alla comunità l accesso a luoghi sacri, l utilizzo di oggetti e risorse naturali indispensabili alle pratiche sociali, e rituali. Es. il Babi de Bistritsa polifonia, danze e pratiche rituali arcaiche della regione del Shoplouk in Bulgaria; il Ramman, festival religioso e teatrale rituale del Garhwal, nell Himalaya, India; riti e processioni legate alle festività religiose (celebrazioni Pasquali a Sorrento, Sulmona, Trapani, Caltanissetta, Santulussurgiu, festa della Perdonanza aquilana ecc.); feste di carnevale (Venezia, Bagolino, Ivrea, Viareggio, Putignano, Offida, Amantea, Acireale ecc.); festival del cous cous a San Vito Lo Capo; fiera del tartufo di Alba; sagre del pesto ligure; festa dell uva in Toscana e Lazio ecc.; riti e cibi per il rientro delle mucche dagli alpeggi in Val d Aosta e Trentino Alto Adige, ecc. d. artigianato tradizionale. L artigianato ha a che fare con il saper-fare e lo sforzo di salvaguardia deve concentrarsi sulla continuità della produzione e della trasmissione ad altri, in seno alla comunità, del sapere. Molteplici sono le espressioni dell artigianato tradizionale: utensili, vestiti e gioielli, costumi, accessori per festività, recipienti, oggetti utilizzati per lo stoccaggio, il trasporto e la protezione ma anche oggetti decorativi e rituali, strumenti musicali, ecc. Di fronte alla produzione di massa e all economia globale, oltre che ai disequilibri ambientali, l artigianato appare in sofferenza. L obiettivo della salvaguardia consiste nel rafforzamento della trasmissione del sapere all interno della comunità, nel rispetto di sistemi, spesso secolari, di insegnamento e di apprendimento, grazie anche a defiscalizzazioni e vantaggi finanziari sia per chi 3

4 insegna che per colui che apprende, rafforzando parallelamente i mercati tradizionali locali in cui questi prodotti vengono venduti o creando nuovi mercati. Garantendo quindi il rispetto di condizioni ambientali che permettano l utilizzo di certe materie prime (es. riforestazione). Ma anche mettendo in atto strategie giuridiche volte alla salvaguardia di questi beni. Es. tecnica tradizionale della tessitura dei tappeti delle città iraniane di Fars e Kashan; vetri di Murano; merletti di Burano; pizzo di Cantù; lavorazione del legno in Valle d Aosta e Trentino Alto Adige; artigianato della pelle in Veneto, Toscana, Umbria; violini di Cremona; arte orafa di Valenza e di Arezzo; tessitura sarda, salentina, calabrese ; ceramica e terracotta toscana, pugliese, umbra, emiliana, siciliana; artigianato del marmo a Carrara ecc. e. conoscenza e pratiche concernenti la natura e l universo. Si tratta di un insieme di conoscenze, di pratiche e rappresentazioni elaborate dalle comunità nella loro interazione con l ambiente naturale. Questi modi di pensare l universo si esprimono nella lingua, nelle tradizioni orali, nel sentimento di attaccamento ai luoghi, a ricordi legati al contesto di vita. Hanno una forte influenza sui valori e le credenze. Sottendono inoltre numerose pratiche sociali e tradizioni culturali. Nello specifico, esse hanno a che fare con il sapere ecologico tradizionale, legato alla conoscenza di flora e fauna locali, delle medicine tradizionali, dei rituali, delle credenze, e dei riti di possessione, ecc. Purtroppo l urbanizzazione e l estensione dei terreni agricoli ha avuto un effetto notevole sull ambiente naturale di certe comunità provocando, ad esempio, la sparizione di foreste sacre. La deforestazione, i cambiamenti climatici hanno messo in pericolo sia la flora che la fauna di certi luoghi provocando il progressivo declino dell artigianato tradizionale e della medicina basata sull utilizzo di erbe e piante. Accanto a processi esterni si registrano anche processi interni di cambiamento dovuto alla marginalizzazione e alle spinte omologanti della globalizzazione. La protezione dell ambiente naturale è spesso strettamente legata alla salvaguardia della cosmologia di una comunità oltre che a quella di tutte le altre espressioni del suo patrimonio culturale immateriale. Es. agopuntura cinese; produzione del pan di zenzero nella Croazia settentrionale; pratiche terapeutiche tradizionali della cultura contadina italiana; riti legati al solstizio d estate e alla notte di san Giovanni; falò di Sant Antonio; antichi rituali contadini in Lucania, Puglia, Sardegna; ecc. Da questo quadro appare chiaro che la valorizzazione del patrimonio non è rivolta soltanto a quell Arte la cui aura è generata dall eccezionalità del genio creativo, ma anche e soprattutto a quelle forme in cui l arte è intesa come saper fare, come competenza, assieme a quelle forme culturali non immediatamente ascrivibili ad una 4

5 intenzionalità creatrice, vale a dire alle tradizioni orali intese come veicolo del sapere. Più genericamente, le caratteristiche che definiscono il patrimonio culturale immateriale fanno riferimento alla capacità di trasmissione generazionale, alla sua continua adattabilità al variare delle condizioni dell ambiente circostante promovendo un riconoscimento identitario di un gruppo, anche attraverso la promozione della diversità culturale e della creatività, nel rispetto dello sviluppo sostenibile di ciascun paese. Questo significa che un bene immateriale si caratterizza per il valore eccezionale con il quale esprime un alto livello di creatività e un eccellenza nell applicazione di abilità tecniche, radicandosi in una tradizione specifica e nella storia culturale di una comunità data. In questo modo esso diventa strumento di affermazione e riconoscimento dell identità culturale, facendosi simbolo di una tradizione che, tuttavia, risulta attualmente esposta al rischio di sparizione. È per questo motivo che occorre salvaguardare il patrimonio culturale immateriale mettendo in atto delle misure quali: identificazione, documentazione, ricerca, preservazione, protezione, valorizzazione e trasmissione dei differenti aspetti di questo patrimonio. È possibile però parlare di salvaguardia del bene solo qualora esso rimanga identificabile nel territorio in cui è nato e si è sviluppato, fungendo da rappresentante dell identità locale. 5

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 727 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore CURTO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 3 LUGLIO 2006 Disposizioni per favorire la conoscenza e la diffusione della

Dettagli

IL R.E.I.L Il Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale

IL R.E.I.L Il Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale IL R.E.I.L Il Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale QUADRO ISTITUZIONALE DI RIFERIMENTO -Strumento di diretta derivazione dalla Convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia e valorizzazione

Dettagli

TEMATICA: fotografia

TEMATICA: fotografia TEMATICA: fotografia utilizzare la fotografia e il disegno per permettere ai bambini di reinventare una città a loro misura, esaltando gli aspetti del vivere civile; Obiettivi: - sperimentare il linguaggio

Dettagli

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016)

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Premessa La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine

Dettagli

Riconoscere suoni familiari. Saper riconoscere alcuni parametri del suono: (durata e intensità).

Riconoscere suoni familiari. Saper riconoscere alcuni parametri del suono: (durata e intensità). ISTITUTO COMPRENSIVO DONADONI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2015/2016 DISCIPLINA MUSICA CLASSI PRIME Distinguere ed esplorare eventi sonori. Utilizzare la voce in varie situazioni. Eseguire in gruppo semplici brani

Dettagli

Associazione Musicale Tandarandan PROGETTO

Associazione Musicale Tandarandan PROGETTO Associazione Musicale Tandarandan PROGETTO LE TRADIZIONI POPOLARI MUSICALI TRA COSTA DI LEVANTE E LUNIGIANA: CANTI, DANZE E STRUMENTI DELLA CULTURA LOCALE ANNO SCOLASTICO 2010-2011 Premessa Il presente

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il tema scelto vuole trasmettere ai bambini l importanza del patrimonio letterario classico. Inoltre, presentando la figura dell EROE,

Dettagli

Scuola dell Infanzia Ai caduti, Sozzago (NO) Programmazione didattica A.S. 2013-2014

Scuola dell Infanzia Ai caduti, Sozzago (NO) Programmazione didattica A.S. 2013-2014 Scuola dell Infanzia Ai caduti, Sozzago (NO) Programmazione didattica A.S. 2013-2014 PREMESSA Il progetto annuale è stato definito secondo il modello di programmazione per sfondo integratore. Il GIRO D

Dettagli

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco.

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco. Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco. Il laboratorio teatrale è un occasione di scambio e confronto reciproco in

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

AFTER X 2015. B(eat)

AFTER X 2015. B(eat) 1 AFTER X 2015 B(eat) Be eat, beat, to beat Il progetto After X 2015 del Centro Didattico produzione Musica Europe per Onlus Robur Solidale in collaborazione con l Istituto Comprensivo di Verdellino e

Dettagli

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento Curricolo di MUSICA La musica in un quadro didattico occupa una posizione centrale perché è una componente fondamentale dell esperienza umana. Essa ha un ruolo di primo piano nello sviluppo della personalità

Dettagli

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO San Salvatore Telesino Castelvenere Anno scolastico 2015/2016 Scuola dell infanzia Curriculum annuale Il se e l altro Contenuti Traguardi Giochi per imparare i nomi

Dettagli

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 A cura di Associazione A.L.Y. e Associazione Teatro Riflesso Referenti Progetto : Ylenia Mazzoni

Dettagli

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA'

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA' ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ESPRESSIONE MUSICALE FINALITA La musica, componente fondamentale e universale dell esperienza e dell intelligenza umana, offre uno spazio simbolico

Dettagli

Ma che musica maestre 2!!!

Ma che musica maestre 2!!! Istituto Comprensivo Nicola D Apolito Cagnano Varano Scuola dell infanzia Progetto di educazione musicale Ma che musica maestre 2!!! Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie sensazioni? Ognuno

Dettagli

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (CLASSI TERZE) secondo le Indicazioni del 2012

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (CLASSI TERZE) secondo le Indicazioni del 2012 PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (CLASSI TERZE) secondo le Indicazioni del 2012 NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO DI SVILUPPO UDA N. 1 UDA N. 2 Unità di apprendimento

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE AMBITI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI OBIETTIVI 3 4 ANNI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PAESAGGIO SONORO Riconoscimento/analisi di - suoni e rumori naturali

Dettagli

MUSICA. COMPETENZE CHIAVE: Comunicazione nella madrelingua, Consapevolezza ed espressione culturale, Imparare ad imparare

MUSICA. COMPETENZE CHIAVE: Comunicazione nella madrelingua, Consapevolezza ed espressione culturale, Imparare ad imparare MUSICA COMPETENZE CHIAVE: Comunicazione nella madrelingua, Consapevolezza ed espressione culturale, Imparare ad imparare Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno : Osserva, esplora, descrive

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE -Anno scolastico 2013/2014 Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie

Dettagli

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE : MUSICA

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE : MUSICA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE : La consapevolezza ed espressione culturale è la competenza che più contribuisce a costruire l identità sociale e culturale, attraverso la capacità di fruire dei

Dettagli

Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C

Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C Istituto Comprensivo Europa Faenza Scuola dell infanzia Il Panda PROGETTO EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONI 1A - 1B - 1C 1 INTRODUZIONE Ai bambini e alle bambine che a tre anni, fanno il loro

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO di MUSICA Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area Periodo di riferimento Traguardi di competenza Obiettivi

Dettagli

Il mondo di ARCIMBOLDO gusti,sapori e colori

Il mondo di ARCIMBOLDO gusti,sapori e colori PROGETTAZIONE DIDATTICA a/s 2013-2014 Il mondo di ARCIMBOLDO gusti,sapori e colori Breve viaggio attorno al cibo e oltre Percorso di scoperta ed interazione tra il cibo e le qualità che gli alimenti nascondono:

Dettagli

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare)

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Oggi la qualità delle relazioni sociali, delle condizioni ambientali, dei processi

Dettagli

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTO 3-5: UN LIBRO PER. 2 ANNUALITA La tematica scelta come indirizzo principale fra quelli proposti

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ILBONO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ILBONO ISTITUTO COMPRENSIVO DI ILBONO ANNO SCOLASTICO 2008/09 SCUOLA PRIMARIA STATALE VIA ELINI 08040 ILBONO DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: IL MIO TERRITORIO: COLORI, SUONI, SAPORI Classi coinvolte : prima, seconda,terza,

Dettagli

Documento di lavoro. A cura di Valentina Zingari, 2011. La Rete potrà contribuire all attuazione della Convenzione nei seguenti ambiti:

Documento di lavoro. A cura di Valentina Zingari, 2011. La Rete potrà contribuire all attuazione della Convenzione nei seguenti ambiti: PATRIMONI CULTURALI IMMATERIALI TRA COMUNITÀ LOCALI, TERRITORI E MUSEI Verso una Rete italiana per la salvaguardia del Patrimonio Culturale immateriale Ipotesi di creazione di un Coordinamento nazionale.

Dettagli

Kathak. Irene Piccolo

Kathak. Irene Piccolo Kathak Letteralmente significa l arte di raccontare una storia. Trae origine dalle danze devozionali del nord dell India con le quali i cantastorie narravano gesta epiche e sacre della mitologia hindu.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PRAY

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PRAY ISTITUTO COMPRENSIVO DI PRAY PIANI DI STUDIO - SCUOLA DELL INFANZIA PRIMO ANNO ( 3 anni di età ) CAMPI PERCORSI OPERATIVI DI LABORATORIO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IL SÈ E L ALTRO Le grandi domande, il

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13. PROGETTO Musica e Teatro

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13. PROGETTO Musica e Teatro PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13 ATTIVITA EXTRACURRICULARI PROGETTO Musica e Teatro Denominazione del progetto/laboratorio Vita in palcoscenico Responsabile di progetto Rita Colella Gruppo di

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA DELL INFANZIA e PRIMO CICLO di ISTRUZIONE Percorso delle singole discipline sulla

Dettagli

Se intrecci le tue mani con le mie Se unisci i colori delle tue emozioni con i colori delle mie emozioni Se accompagni i colori della tua musica ai

Se intrecci le tue mani con le mie Se unisci i colori delle tue emozioni con i colori delle mie emozioni Se accompagni i colori della tua musica ai Se intrecci le tue mani con le mie Se unisci i colori delle tue emozioni con i colori delle mie emozioni Se accompagni i colori della tua musica ai colori della mia musica Se presti un po dei colori della

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI ISTITUTO COMPRENSIVO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I I. O. Griselli Via Roma, 55-56040 MONTESCUDAIO(PI) Tel. 0586/650053 - Fax 0586/650488 e-mail: istcomp.griselli@tiscali.it Web: www.istitutogriselli.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI E DELLE COMPETENZE

OBIETTIVI FORMATIVI E DELLE COMPETENZE E DELLE MONOENNIO ITALIANO monoennio 1. saper ascoltare interlocutori in contesti diversi 2. saper comunicare oralmente 3. acquisire la tecnica della lettura 4. acquisire la tecnica della scrittura a)

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA PRODUZIONE VOCALE/ STRUMENTALE Utilizzare la voce, il proprio corpo, semplici strumenti o oggetti vari in giochi, situazioni, storie e varie attività per espressioni parlate,

Dettagli

PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE

PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ITALO CALVINO Progetto musicale a cura di Sonia Spirito L Associazione L Albero della Musica, operante da diversi anni nel settore della didattica

Dettagli

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO DI SVILUPPO UDA N.1 Di colore in colore a suon di musica

Dettagli

Mappe di Comunità come strumento di valorizzazione del territorio

Mappe di Comunità come strumento di valorizzazione del territorio Mappe di Comunità come strumento di valorizzazione del territorio Le mappe:un po di storia LE PARISH MAPS DEL WEST SUSSEX L idea delle Parish Maps nasce in Inghilterra negli anni 80 quale frutto della

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza.

SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza. CLASSE 1^ altri. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza. Esprimersi attraverso la musica utilizzando diverse modalità. Cogliere all ascolto gli aspetti espressivi

Dettagli

Gli ospiti musicali dell edizione estiva del Carnevale di Putignano sono: RadioDervish e RoyPaci & Aretuska

Gli ospiti musicali dell edizione estiva del Carnevale di Putignano sono: RadioDervish e RoyPaci & Aretuska Gli ospiti musicali dell edizione estiva del Carnevale di Putignano sono: RadioDervish e RoyPaci & Aretuska. Le nostre indiscrezioni, lanciate in settimana, si sono confermate nella conferenza stampa,

Dettagli

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale

Anno Scolastico 2007 2008. Progetto di Tirocinio Animazione Musicale Istituto di Istruzione Superiore L.R. D.M. 14/06/1946 e Paritario provvedimento del 28/02/2001 "Gesù Eucaristico" Indirizzi: Socio-Psico-Pedagogico Linguistico via Monte, 52-75019 Tricarico MT tel. + fax

Dettagli

settembre (15 giorni circa)

settembre (15 giorni circa) Collegio Arcivescovile A. Castelli Saronno Scuola primaria Anno scolastico 2009/2010 Modulo per la progettazione e la programmazione didattica iniziale Classi : 1 A Insegnante Bressani Cristina (Discipline:

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO Il bambino supera serenamente il distacco con la famiglia Conosce e rispetta le prime regole di convivenza E autonomo nelle situazioni di vita quotidiana (servizi igienici, pranzo, gioco)

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

I Art: Polo Diffuso per le Identità e l Arte Contemporanea in Sicilia FESTIVAL I ART CONCORSO PER EVENTO I LANDSCAPE

I Art: Polo Diffuso per le Identità e l Arte Contemporanea in Sicilia FESTIVAL I ART CONCORSO PER EVENTO I LANDSCAPE I Art: Polo Diffuso per le Identità e l Arte Contemporanea in Sicilia FESTIVAL I ART CONCORSO PER EVENTO I LANDSCAPE Sede: Sicilia Scadenza: 30 agosto 2015 Applicanti: artisti di ogni nazionalità Info

Dettagli

Il profilo professionale

Il profilo professionale Il profilo professionale Nella regione Puglia quanto nel Mezzogiorno esistono molteplici realtà produttive di prosa. Non tutti gli attori riescono o hanno avuto l opportunità di frequentare una scuola

Dettagli

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie Introduzione Il presente progetto si riferisce alla strutturazione di un percorso laboratoriale teatrale ai ragazzi delle scuole primarie, con il quale

Dettagli

1. Esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell ambiente utilizzando le capacità visive, gestuali, tattili e cinestesiche.

1. Esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell ambiente utilizzando le capacità visive, gestuali, tattili e cinestesiche. SEZIONE A: Traguardi formativi CLASSE TERZA COMPETENZE ABILITÁ CONOSCENZE A- Esprimersi,comunicare e sperimentare le tecniche e i codici propri del linguaggio visuale e audiovisivo. 1. Esplorare immagini,

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 PROFILO DELLO STUDENTE RELATIVO ALL AREA ESPRESSIVO-MUSICALE Lo studente al termine del PRIMO

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE IN BASE ALLE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2013/2014 AREA SOVRADISCIPLINARE LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA LINGUA ITALIANA Obiettivi

Dettagli

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI 58 DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI Elaborazione della figura strumentale per il curricolo e la valutazione ins. Dott. Sabini Maria Rosaria 59 Indicatore Disciplinare

Dettagli

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione IL SE e L ALTRO Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sviluppa il senso dell identità personale,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI QUILIANO VIA VALLEGGIA SUPERIORE 17047 QUILIANO (SV) TEL. 019/880169 FAX 019/2165283 E-MAIL SVIC809005@PEC.ISTRUZIONE.

ISTITUTO COMPRENSIVO DI QUILIANO VIA VALLEGGIA SUPERIORE 17047 QUILIANO (SV) TEL. 019/880169 FAX 019/2165283 E-MAIL SVIC809005@PEC.ISTRUZIONE. ARTI IN.. MOVIMENTO Il progetto Ragnatele sonore viene attivato all interno della Scuola materna dell Istituto comprensivo e interesserà tutti gli allievi del plesso e punterà a facilitare uno sviluppo

Dettagli

Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Attività proposte: Recupero Compiti Introduzione al Latino Laboratorio teatrale Laboratorio musicale Laboratorio

Dettagli

Potremmo dire che, di fatto, tutte le società dipendono dalla disponibilità dei propri membri a non mettere in discussione certi assunti rispetto a

Potremmo dire che, di fatto, tutte le società dipendono dalla disponibilità dei propri membri a non mettere in discussione certi assunti rispetto a Potremmo dire che, di fatto, tutte le società dipendono dalla disponibilità dei propri membri a non mettere in discussione certi assunti rispetto a come debba andare il mondo. In continuità con quel che

Dettagli

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L'alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo spaziale e in riferimento alla loro fonte.

Dettagli

Programmazione annuale scuola dell infanzia a. s. 2015 / 2016. Periodo : Settembre / Ottobre / Novembre

Programmazione annuale scuola dell infanzia a. s. 2015 / 2016. Periodo : Settembre / Ottobre / Novembre Programmazione annuale scuola dell infanzia a. s. 2015 / 2016 Campi di esperienza coinvolti Periodo : Settembre / Ottobre / Novembre Il sé e l altro Il corpo in movimento Linguaggi,creatività espressione-

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA MUSICA CLASSE PRIMA 1 Ascoltare e discriminare i suoni e i rumori della realtà ambientale dal vivo o registrati. 2 Attribuire significati a segnali sonori

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche

Dettagli

Metaleto di Camaldoli (AR) Parco delle Foreste Casentinesi

Metaleto di Camaldoli (AR) Parco delle Foreste Casentinesi Metaleto di Camaldoli (AR) Parco delle Foreste Casentinesi Età degli ospiti 6-14 anni struttura: casa forestale nel parco delle foreste casentinesi con stanze per 3/4/6 bambini. all interno: ambienti per

Dettagli

http://www.eventiesagre.it/eventi_culturali/8094_borsa+dei+percorsi+devozionali+e+culturali.html

http://www.eventiesagre.it/eventi_culturali/8094_borsa+dei+percorsi+devozionali+e+culturali.html Pagina 1 di 12 Home Eventi Fiere Mercatini Eventi e Sagre SHOP Cerca Segnalazione Servizi Ultimi eventi RSS cerca CERCA Eventi Eventi -> Culturali -> Piemonte -> BI - > Biella Sagre Feste Folklore Corsi

Dettagli

Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura

Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura Flavia Cristiano Direttore del Centro per il Libro e la Lettura Ministero per i Beni e le Attività Culturali La lettura in Italia Il mercato della lettura

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

percorsi il nostro progetto octandre didattica per l area espressiva

percorsi il nostro progetto octandre didattica per l area espressiva percorsi il nostro progetto octandre didattica per l area espressiva matematica e musica Questo argomento nasce da una riflessione sull oggettiva difficoltà a lavorare nella scuola in modo interdisciplinare.

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE per un bambino di 3/4 anni

PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE per un bambino di 3/4 anni PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE per un bambino di 3/4 anni Profilo 3-4 anni Pagina 1 di 7 IL CORPO E IL MOVIMENTO IDENTITA CORPOREA Indica le parti fondamentali del corpo su

Dettagli

PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014.

PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014. Comune di Genova GENOVA - EVENTI 2014 PROGRAMMAZIONE IN AMBITO DI CULTURA, SPETTACOLO ED EVENTI 2014. Periodo: maggio dicembre 2014 Lo Scenario La Civica Amministrazione promuove ed organizza annualmente

Dettagli

CURRICOLI SCUOLA INFANZIA/PRIMARIA ARTE E IMMAGINE

CURRICOLI SCUOLA INFANZIA/PRIMARIA ARTE E IMMAGINE CURRICOLI SCUOLA INFANZIA/PRIMARIA ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE (DALLE INDICAZIONI NAZIONALI) TERMINE SCUOLA INFANZIA Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA Conoscere, percepire e riconoscere i suoni dell ambiente. Discriminare e interpretare gli eventi sonori. Acquisire una corretta postura. Cantare in coro.

Dettagli

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Mimare testi ascoltati grafica, corporea e audiovisiva

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Mimare testi ascoltati grafica, corporea e audiovisiva ETA : 4 ANNI Immagini, suoni e colori CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Tecniche di rappresentazione Ascoltare brani musicali Mimare testi ascoltati grafica, corporea

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA " MADRE LINDA LUCOTTI" ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012

SCUOLA DELL'INFANZIA  MADRE LINDA LUCOTTI ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012 ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE PREMESSA L incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. La fiaba

Dettagli

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Anno 2011 per l anno di imposta 2010 Avvertenze metodologiche p. 2 I principali risultati dello studio

Dettagli

ARTI MIMICHE & GESTUALI

ARTI MIMICHE & GESTUALI ARTI MIMICHE & GESTUALI PROPOSTE ARTISTICHE E PROGETTUALITA by DN-Art Associazione Arti Mimiche & Gestuali - Centro Internazionale Come nascono il Centro e L Accademia Il panorama artistico in Italia è

Dettagli

CHI E DI SCENA: LA SCUOLA LABORATORIO TEATRALE ANNUALE

CHI E DI SCENA: LA SCUOLA LABORATORIO TEATRALE ANNUALE CHI E DI SCENA: LA SCUOLA LABORATORIO TEATRALE ANNUALE A Cura di Alessandro Parise Cristiano Leopardi Direzione: Sergio Smorfa Presentazione laboratorio teatrale per Scuole Elementari, Scuole Medie Inferiori

Dettagli

Il filo di Arianna Performance teatrale su nove donne ribelli

Il filo di Arianna Performance teatrale su nove donne ribelli GLI SPETTACOLI 1 Il filo di Arianna Performance teatrale su nove donne ribelli Il Filo di Arianna è una performance teatrale che si interroga sulla condizione femminile nella società contemporanea. Al

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA CAMPI DI ESPERIENZA FINALITA' OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3-4-5 ANNI

PROGETTO ACCOGLIENZA CAMPI DI ESPERIENZA FINALITA' OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3-4-5 ANNI PROGETTO ACCOGLIENZA APPRENDIMENTO 3-4-5 ANNI IMMAGINI, SUONI E COLORI sviluppare il senso dell'identità personale consapevolezza delle differenze conoscere e rispettare le regole di convivenza Il bambino

Dettagli

Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano

Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano Un progetto artistico itinerante a cura di Marco Solari Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano Un iniziativa che, tramite

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA. Una scuola 2013-2014. insieme. Dirigente Scolastico. ( Dott.ssa Olimpia FINIZIO )

SCUOLA DELL INFANZIA. Una scuola 2013-2014. insieme. Dirigente Scolastico. ( Dott.ssa Olimpia FINIZIO ) per Una scuola crescere SCUOLA DELL INFANZIA 2013-2014 insieme Dirigente Scolastico ( Dott.ssa Olimpia FINIZIO ) 1 CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA I CAMPI DI ESPERIENZA Nella scuola dell infanzia

Dettagli

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI METODOLOGIE E STRATEGIE

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014

Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014 SCUOLA DELL INFANZIA DI TAVULLIA NASCONDINO Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014 INTRODUZIONE MOTIVAZIONE Le insegnanti referenti del gruppo dei bambini di tre anni

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CENTALLO - VILLAFALLETTO CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO. Promuovere la pace per evitare la guerra

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CENTALLO - VILLAFALLETTO CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO. Promuovere la pace per evitare la guerra ISTITUTO COMPRENSIVO DI CENTALLO - VILLAFALLETTO CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO PERCORSO VERTICALE Promuovere la pace per evitare la guerra SCUOLA DELL INFANZIA Terzo anno Competenza e abilità al termine

Dettagli

L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE".

L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE. D.D. STATALE Kennedy Scuola dell Infanzia Archimede Via Valgioie 72, Torino L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE". PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SETTEMBRE-OTTOBRE ACCOGLIENZA E INSERIMENTO 1 PERCORSO ACCOGLIENZA

Dettagli

PROPOSTE DI LETTURA PER SCUOLE E BIBLIOTECHE. PROGETTO CURATO DA Luna e GNAC Teatro PER LEGGERE NATI

PROPOSTE DI LETTURA PER SCUOLE E BIBLIOTECHE. PROGETTO CURATO DA Luna e GNAC Teatro PER LEGGERE NATI PROPOSTE DI LETTURA PER SCUOLE E BIBLIOTECHE PROGETTO CURATO DA Luna e GNAC Teatro NATI PER LEGGERE 2013/2014 Qui trovi le indicazioni per orientarti nelle prossime pagine. LEGGIMI E COCCOLAMI: letture

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli