Indice. 1 Introduzione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice. 1 Introduzione ----------------------------------------------------------------------------------------------- 3"

Transcript

1 INSEGNAMENTO DI ETNOMUSICOLOGIA LEZIONE V LE FUNZIONI DELLA MUSICA PROF. MARIO FRAGNITO

2 Indice 1 Introduzione Funzione di intrattenimento Funzione di supporto delle istituzioni religiose e sociali Funzione della risposta fisica e terapeutica della musica Funzione della rappresentazione sociale Funzione didattica, comunicativa e di socializzazione di 12

3 1 Introduzione La musica riesce ad esprimere in modo sonoro la vita degli uomini infatti le sue funzioni sono molteplici e in genere si sovrappongono. La caratteristica capacità evocativa e immaginativa della musica e il fatto di essere il linguaggio più specifico degli affetti e delle emozioni la rendono lo strumento ideale per amplificare e rendere più profonde le varie esperienze umane. Per meglio comprendere ciò è bene fare una premessa sulle specifiche caratteristiche della musica, volendo semplificare possiamo dire che essa si rappresenta con due modelli chiari e precisi, uno che predilige la continuità del suono e si manifesta nella cantabilità, nel bel canto e in questo caso spinge chi ascolta alla riflessione, alla contemplazione, al distacco dal materiale, alla trascendenza, ai valori spirituali. Un altro modello di rappresentazione della musica è quello che predilige il suono inteso come percussione e quindi evidenzia il ritmo. L uomo tramite quest ultimo esplicita la sua fisicità, l azione del corpo, il movimento nel tempo, la periodicità ed il fluire della vita. Già nel descrivere gli usi sono state evidenziate alcune funzioni della musica ma per chiarezza è opportuno individuare e analizzare brevemente le più evidenti tenendo presente che ogni evento musicale è comunque sempre multifunzionale. 3 di 12

4 2 Funzione di intrattenimento A differenza delle altre culture, la musica in occidente ha assunto una funzione principalmente edonistica e di intrattenimento. Spesso noi occidentali ascoltiamo la musica per intrattenimento, perché capace più di ogni altra attività culturale di liberare il nostro immaginario e quindi le nostre emozioni. La ascoltiamo per sentirci vivi, talvolta per non sentire la nostra solitudine, per sentirci parte di un insieme più ampio, per immedesimarci nel suo fluire in modo da assumere la sua dinamicità ed acquisire una presenza, una vera dimensione nello spazio. Spesso la ascoltiamo per evadere dalla realtà. Ciò è dovuto alle condizioni di vita dell uomo nella società moderna che determinano un senso di solitudine, non ci gratificano e comunque non riescono a dare un senso alla nostra vita. Scegliamo la musica come mezzo di intrattenimento anche grazie alla grande facilità con la quale possiamo ascoltarla, alla sua enorme diffusione e trasportabilità (CD, radio, ecc..) ma così tendiamo ad isolarla da qualsiasi contesto sociale e la esaminiamo come fosse un oggetto autonomo, indipendente, dimenticando la vera funzione primaria per la quale è stata composta. La musica acquisisce sempre più autonomia dal contesto sociale in quanto si è fatta spazio l idea dell autonomia dell arte, dell arte per l arte, dell arte pura. facciamo distinzione tra musica pura e musica applicata e accettiamo che quest ultima ricopra un ruolo subordinato rispetto ad altre attività culturali. Nelle culture primitive o diverse la musica ricopre ruoli essenziali, è parte essenziale ed insostituibile di un evento e quella musica è eseguita solo per quell evento. Non si intonerà un canto di lavoro se si è a riposo, un canto funebre in assenza di un defunto, un canto religioso senza che ci sia un culto in atto, ecc Nella nostra cultura è possibile ascoltare la musica in qualsiasi luogo ed in qualsiasi ora della giornata, a casa, in auto, è sufficiente scendere in strada ed entrare in un bar, in un supermercato e si ascolta musica. Questa grande facilità di ascolto e nel contempo la grande quantità di ascolto unitamente all assenza fisica di chi produce materialmente musica, fa in modo che ne rimaniamo distaccati e generalmente, tranne quando partecipiamo ad un concerto, non ci sentiamo coinvolti dall evento musicale che così assume una funzione di mero intrattenimento. Questo genere di musica diventa sottofondo, ci fa credere che tutto procede per il meglio e ci invoglia ad essere ad essere meno critici, più passivi, più spensierati, più superficiali. In Italia è stato coniato il termine musica leggera per definire tale genere di musica proprio a evidenziare l uso che se ne fa e la funzione che intende assolvere. 4 di 12

5 3 Funzione di supporto delle istituzioni religiose e sociali Altra funzione importante della musica e in pratica comune a tutte le società è quella di supporto delle istituzioni religiose e sociali. La musica ha svolto sempre un ruolo di supporto alle istituzioni religiose grazie alla sua immaterialità e potenza spirituale che le conferiscono un ruolo privilegiato nel rapporto dell uomo con la trascendenza, la musica con la sua impalpabilità riesce più di ogni altra attività umana ad introdurre al mistero. In quasi tutte le religioni essa assume una funzione indispensabile al rito grazie alla sua attitudine a stabilire legami con il verbale di testi spirituali, alla sua capacità di aggregazione durante la preghiera e di glorificazione del divino. La capacità della musica di essere linguaggio di ogni tipo di affetto ed emozioni ha fatto sì che si presta ad ogni attività umana, ed è stata utilizzata oltre che dalle istituzioni religiose anche dalle istituzioni politiche, dunque, è stata resa funzionale anche alla gestione del potere. Lo storico Gorge Mosse ricorda che nella Germania nazista, durante i cerimoniali pubblici del Terzo Reich "si suonavano anche le musiche di Bach, Händel e Beethoven con lo scopo di creare un'atmosfera propizia a sentimenti di venerazione ed era così che essa riusciva a fare un appello formale e pressante al cuore degli uomini". La musica presso le altre culture ha una specifica collocazione rispetto alle istituzioni. Essa serve per supportarle, ci sono musiche specifiche per officiare matrimoni, riti funebri. Ogni fase della vita dell uomo viene sottolineata e valorizzata con la presenza della musica. Funzione espressiva delle emozioni. Alla musica inoltre è sempre stata riconosciuta la capacità di esprimere emozioni, di indurre determinati atteggiamenti, di evocare sentimenti. Ognuno di noi conosce melodie che lo portano immediatamente in un mondo ricco di nostalgia, di solidarietà, di eroismo, in un sfera emotiva intensa. La musica ha la peculiarità di non contenere alcun riferimento immediato alla realtà razionale e nella sua natura resta un linguaggio sfuggente e misterioso, indubbiamente comunicativo, ma tuttavia ci è impossibile chiarirne il come. Il suo potere simbolico ha la capacità di attivare ed elaborare i vasti contenuti dell inconscio e questo la rende più adatta delle parole a raggiungere ed esprimere il nostro stato emozionale. Si può dire che la musica fa emergere i sentimenti e le emozioni in quanto è essa stessa espressione del sentimento e delle emozioni, la musica fa emergere ciò che nel linguaggio verbale rimane allo stato latente in quanto denotato dalla convenzione delle parole usate in strutture ben determinate. Se qualcosa ci incute paura, il nostro primo istinto è quello di gridare e non di dire che paura, comunichiamo ricorrendo ad un linguaggio primordiale, precedente a quello verbale che è fortemente denotativo. Il 5 di 12

6 linguaggio musicale ha questo linguaggio come modello, fortemente istintivo e interiore, questa identità lo rende straordinario nel comunicare i sentimenti e le emozioni. Nello specifico della nostra cultura la musica è il linguaggio dei sentimenti per eccellenza, a partire dal Settecento si è fatto spazio il concetto che assegna alla musica più che ad ogni altra attività culturale la capacità di imitare e di esprimere i sentimenti e le emozioni e affida alla musica un rapporto privilegiato con il nostro mondo emotivo piuttosto che con quello razionale. Basti pensare all utilizzo ed alla sua funzione nel melodramma intesa a supportare e ad amplificare la carica affettiva della parola. 6 di 12

7 4 Funzione della risposta fisica e terapeutica della musica La musica assolve anche una funzione che potremmo definire funzione della risposta fisica. Abbiamo già esposto quelli che sono i principali modelli espressivi della musica, il canto ed il ritmo, di come il canto ci relaziona con il soprannaturale, lo spirituale ed il ritmo ci rappresenta fisicamente suscitando in chi ascolta uno stimolo al movimento. E sufficiente entrare in una discoteca, ascoltare un po di musica e ci ritroviamo a battere il ritmo della musica con movimenti delle mani, dei piedi, della testa, con il corpo in generale. La musica assolve la funzione di stimolazione fisica e di coordinazione dei movimenti, tanto che sempre più spesso viene utilizzata nelle palestre e principalmente nei centri di riabilitazione fisica. Nelle culture diverse La capacità della stimolazione fisica è sfruttata in occasione delle battaglie, la musica con il suo ritmo dà energia ai guerrieri, allontana dalla mente qualsiasi altro pensiero, li carica emotivamente rendendoli più audaci. Abbiamo già analizzato l utilizzo della musica nel lavoro e possiamo affermare che ciò è dovuto anche alla funzione di stimolazione fisica. Questo effetto che potremmo definire energizzante e coadiuvante dei movimenti, è tanto evidente che oggi anche nella nostra cultura viene utilizzata dalla medicina ufficiale in modo particolare nella fisiatria per curare alcune patologie fisiche. Alle funzioni già trattate possiamo aggiungere quella che potremmo definire: Funzione terapeutica della musica. Che la musica abbia un effetto terapeutico ormai è riconosciuto da tutti. E stato ampiamente dimostrato come essa è in grado di agire direttamente sull'organismo modificando positivamente il nostro stato emotivo, fisico e mentale. Questo fenomeno chiamato effetto Mozart ha suscitato molto interesse e polemiche, ha messo in moto grandi interessi economici tanto che oggi esiste un marchio The Mozart Effect, ci sono sostenitori e detrattori ma senza protendere per gli uni o gli altri, possiamo affermare che l azione dei suoni sull essere umano è molto profonda e reale. Uno studio del 1993, fatto dal fisico americano Gordon Shaw e dalla violoncellista e psicologa Frances Rauscher e pubblicato sulla rivista scientifica Nature a questo proposito dell effetto Mozart ha evidenziato che dopo l ascolto di musiche di Mozart il quoziente di intelligenza (QI) aumentava mediamente di nove-dieci punti anche se solo temporaneamente, per dieci/quindici minuti. Dopo questa pubblicazione ci fu una serie di polemiche e di altri studi che tendevano a dimostrare la poco attendibilità e la carenza scientifica 7 di 12

8 del metodo usato da Gordon Shaw e Frances Rauscher ma resta il fatto che ascoltare un certo tipo di musica induce uno stato di benessere psichico che aiuta la concentrazione e l apprendimento. Oggi esiste una disciplina della medicina chiamata musicoterapia che è il risultato di una lunga serie di studi che hanno accertato come la musica sia uno strumento efficace per riacquistare il benessere fisico e mentale e sia valido in modo particolare per curare pazienti con patologie che rientrano nel settore della riabilitazione fisica, l epilessia, la dislessia, il ritardo mentale e il deficit di attenzione dei bambini. Oggi in molti paesi, in Francia, Inghilterra, Austria, Stati Uniti ecc la musica viene ufficialmente riconosciuta come metodo curativo. In realtà l uso della musica a scopi curativi è sempre stato legato alla civiltà dell uomo. Per la maggior parte delle popolazioni primitive la malattia è attribuita all impossessamento del corpo da parte di spiriti maligni e questi vengono scacciati grazie all uso di riti che utilizzano canti accompagnati in genere dal suono di tamburi. Tra coloro che hanno creduto e dimostrato le capacità terapeutiche della musica è da segnalare il medico francese Alfred Tomatis che ha elaborato un metodo di cura che ha preso il suo stesso nome. Tomatis era figlio di un famoso cantante d opera Humbert Tomatis un basso lirico all Opera di Parigi. In una sua ricerca sugli effetti terapeutici del canto mise in rapporto l'udito con le dinamiche del corpo e della mente e giunse alla conclusione che "l'orecchio è un organo primario di consapevolezza e la sua funzione consiste essenzialmente nel procurare una carica di potenziale elettrico al cervello che poi la corteccia cerebrale distribuisce in tutto il corpo. Secondo Tomatis l'udito è il senso per eccellenza. Grazie all'udito l'uomo ha potuto comunicare, ideare, modificare e migliorare il linguaggio ma principalmente Tomatis sostiene che il suono è da considerarsi un alimento del cervello e con i suoi studi è giunto alla conclusione che 1'80% dell'energia di cui necessita il cervello è elaborata nell'orecchio interno. L'orecchio è quindi l'organo straordinario preposto a fornire tale energia al cervello, secondo questa teoria il cervello non produce energia, la cattura tramite l ascolto. Tomatis ha appurato che un eccesso di assenza di suoni può essere pericoloso tanto da poter causare patologie gravi quali la depressione da deprivazione sensoriale e spingere fino al suicidio. Tomatis nei suoi studi ha notato che i suoni ad alta frequenza danno energia al cervello, mentre i suoni a bassa frequenza gli sottraggono energia, lo immiseriscono. L ascolto di una tipologia di suoni quindi produrrebbe l'energia cerebrale che è direttamente collegata all'intelligenza, al suo sviluppo ed al suo manifestarsi. L orecchio quindi diventa uno strumento di guarigione grazie alla musica. Tomatis esaminando il suono dei canti Gregoriani con un oscilloscopio, ha notato che ricadevano entro il raggio dei suoni ricaricanti e che inducevano sia nei cantanti che in chi ascoltava una respirazione simile allo yoga ed uno stato di tranquillità. Il 8 di 12

9 Canto Gregoriano utilizza il sistema modale che per le sue intrinseche proprietà è capace di indurre uno stato di meditazione e di interiorità, inoltre contiene tutte le frequenze della voce umana ed ha un andamento ritmico simile a quello del respiro. Queste caratteristiche ne rendono la linea melodica e il ritmo regolare, fluido, estremamente naturale, capace di indurre uno stato di benessere psico-fisico in chi l ascolta. E stato accertato scientificamente che durante l ascolto la respirazione si calma, il battito cardiaco rallenta, la tensione delle arterie e il tasso sanguigno di acido lattico diminuiscono. La musica sacra, secondo vari studi, calma le onde di fondo della corteccia cerebrale grazie alla ripetizione regolare di certi suoni e chi ascolta questo genere di musica può facilmente raggiungere uno elevato stato di concentrazione e di rilassamento. Tomatis constatò che " I canti Gregoriani sono fonti di energia fantastici, alcuni suoni sono efficaci come due tazze di caffè tanto che lo stesso Tomatis dichiarava che lavorava con questo genere di musica di sottofondo e dormiva solo tre o quattro ore a notte". L'effetto energizzante di musiche contenenti molte frequenze acute, è d aiuto alle persone che hanno subito danni neurologici o problemi fisici. Le musiche di Mozart ed in particolare i concerti per violino che sono assai ricchi di queste frequenze hanno un effetto dinamizzante e liberatorio. L'aumentata ricarica corticale conseguente all'ascolto di tali musiche, si concretizza in un aumento della vitalità, una maggiore facilità nel lavoro con conseguente abbassamento del livello di fatica e un miglioramento generale dell'attenzione, della concentrazione e della memoria. Per Tomatis tutti gli orecchi del mondo sono uguali al momento della nascita, ma l ambiente circostante ne modifica l ascolto rapidamente. Tomatis enunciò tre principi, il primo afferma che la voce esprime solo ciò che l'orecchio può sentire. Il secondo sostiene che se l'ascolto si modifica, immediatamente e inconsciamente si modifica anche la voce. Il terzo dice che si può recuperare l udito di qualcuno (e conseguentemente la sua voce) ripristinando i muscoli dell orecchio medio che possono essere tonificati con l ascolto di una musica che viene accesa e spenta continuamente. Tutti sono capaci di udire, ma ascoltare è un'abilità particolare, è la chiave dell'apprendimento e Tomatis per migliorare l ascolto e quindi l apprendimento utilizza l'orecchio Elettronico, uno strumento in grado di filtrare le frequenze desiderate. 9 di 12

10 5 Funzione della rappresentazione sociale Altra funzione da rilevare è quella della rappresentazione sociale. La musica assume un ruolo considerevole all interno delle comunità, ogni gruppo sociale possiede un repertorio musicale di riferimento e dei sottogeneri appropriati a determinate circostanze e tutto ciò aiuta gli individui a sviluppare un senso di appartenenza ad una determinata cultura, classe sociale, anche ad evidenziare uno specifico desiderio di distinzione all interno della stessa comunità, a segnalare l appartenenza ad una sottocultura, ad esempio a quella giovanile negli anni settanta con la musica rock. La musica concorre sia alla manifestazione della propria individualità che all appartenenza ad una determinata società e cultura. In altre parole riesce a rappresentare l essere umano, la società a cui appartiene e anche la sua nazionalità. Talvolta basta nominare un semplice strumento e individuiamo culture lontane, mettiamo in relazione il mandolino con Napoli, il Sitar con l India, la cornamusa con la Scozia, la balalaika con la Russia e potremmo continuare tanti sono gli esempi. Se ci troviamo all estero e sentiamo qualcuno cantare una melodia italiana, nel nostro caso specifico ad esempio una canzone napoletana, avvertiamo un senso di appartenenza, di identità culturale con la persona che canta e subito, grazie al potere evocativo della musica, riemerge il mondo culturale al quale apparteniamo, ci accorgiamo e prendiamo consapevolezza che quella melodia ci rappresenta culturalmente. La musica inoltre concorre a conservare un contatto e rappresentare la propria cultura di origine, consideriamo ad esempio gli emigranti italiani che approdarono in America agli inizi del novecento, questi conservarono e tramandarono la loro cultura anche attraverso i canti delle loro terre d origine proprio per la capacità di rappresentazione sociale e culturale che ha la musica. Volendo possiamo dilatare al massimo il concetto di rappresentazione legato alla musica e affermare che essa raggiunge un livello di rappresentazione nazionale, per restare in culture più vicine a noi, possiamo considerare la letteratura musicale italiana e confrontarla con quella tedesca. La prima ha prediletto la canzone, l Opera, il solista, il virtuoso. Quella tedesca invece si è identificata principalmente con la musica orchestrale, quella composta non per essere eseguita dal solista virtuoso ma dalla coralità, dal gruppo e ciò a rappresentare ed evidenziare una preferenza rivolta alla collettività operosa piuttosto che all operare del singolo. Nelle così dette culture diverse la musica ha la funzione di rappresentare l uomo e celebrare i passaggi fondamentali della sua vita, la nascita, l età adulta, il matrimonio, ogni passaggio, incluso la morte. 10 di 12

11 6 Funzione didattica, comunicativa e di socializzazione La musica fin dai tempi antichi ha svolto inoltre una funzione didattica, nell antica Grecia Platone definiva la relazione anima-corpo come armonia e riteneva che la musica più di ogni altra disciplina fosse in grado di esplicare una funzione educativa, morale e religiosa sui giovani e sosteneva che un adeguata educazione musicale influenzava positivamente la formazione del carattere. Un analoga considerazione della musica era tenuta anche in Oriente. Nell antica Cina la musica era accreditata come l arte idonea a perfezionare l educazione dei giovani. Già si è detto degli studi del medico Tomatis che individuano nel suono un alimento del cervello e con l ascolto di un determinato tipo di musica si determina un miglioramento generale dell'attenzione, della concentrazione e della memoria con una conseguente facilitazione nell apprendimento. Gli effetti positivi sono notevoli e documentati da numerosi studi. Il Metodo Tomatis è una pedagogia dell'ascolto attivo che viene svolta con un apparecchio specifico, l'orecchio Elettronico, utilizzando come supporto di base un certo numero di brani musicali. Vengono selezionati brani ricchi in frequenze, intensità e ritmo, in modo tale che una volta filtrati possano mantenere le caratteristiche dinamiche necessarie ad un'adeguata stimolazione uditiva. È stato rilavato che l'esercizio musicale sviluppa aree di integrazione specifiche del cervello; quella relativa all udire per interpretare e cioè a distinguere i suoni come fenomeno cognitivo, l'altra relativa al sentire percettivo che si colloca soprattutto nella attivazione delle funzioni emotive. In 400 bambini che hanno seguito un programma di trattamento di sei mesi sono stati rilevati miglioramenti dell'atteggiamento verso la scuola associato ad un aumento delle motivazioni ad imparare nell'87% dei casi, del rendimento scolastico nel 90%, della capacità di leggere e comprendere e del rapporto con i familiari e con i compagni nell'83%, dell'attenzione nell'86%. Dopo sei mesi, nell'83% dei bambini i risultati si dimostrarono stabili o in ulteriore miglioramento. Prima di concludere voglio esporre brevemente almeno altre due funzione della musica che meritano delle riflessioni e cioè la funzione comunicativa e la funzione di socializzazione. Abbiamo visto che la musica rappresenta con i suoni l uomo nella sua globalità, sia come individuo che come individuo nella collettività. Considerando che uno tra i bisogni primari umani è proprio quello di comunicare, si deduce facilmente che l uomo usa la musica per comunicare. Questa 11 di 12

12 funzione è insita nella musica. Tutta la musica assolve una funzione comunicativa, dalla ninna nanna che rappresenta un momento di comunicazione tra madre e figlio quindi tra due soli individui all inno nazionale o europeo che mette in relazione milioni di persone. Inoltre è da sottolineare anche la funzione di socializzazione della musica che comunicando riesce ad accomunare gli uomini che hanno stessi interessi facilitando così la socializzazione. Un esempio per tutti può essere rappresentato dalla partecipazione ad un concerto. Chi non conosce o ricorda il mitico concerto di Woodstock che nel 1973 riuscì a far convergere e coinvolse milioni di giovani. Come abbiamo visto le funzioni della musica sono molteplici, si sovrappongono, sconfinano una nell altra, quelle che abbiamo citato sono certamente tra le più evidenti ma non le sole. Lo studio e la ricerca in tale settore è un campo aperto che meriterebbe di sicuro un approfondimento maggiore. 12 di 12

SCUOLA DELL INFANZIA GIOVANNI XXIII. Progetto Pedagogico della Sezione Primavera

SCUOLA DELL INFANZIA GIOVANNI XXIII. Progetto Pedagogico della Sezione Primavera Pagina 1 di 8 SCUOLA DELL INFANZIA GIOVANNI XXIII Progetto Pedagogico della Sezione Primavera Pagina 2 di 8 1. PREMESSA La scelta pedagogica di istituire la sezione Primavera, all interno della Scuola

Dettagli

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o VIA SPINELLI 84088 SIANO (SA)-. 081/5181021- Ê081/5181355 - C.F. 95140330655 e mail SAIC89800D@ISTRUZIONE.IT, SAIC89800D@PEC.ISTRUZIONE.IT, www.istitutocomprensivosiano.gov.it

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 PRESENTAZIONE OBIETTIVI FINALITA Il corso di educazione al suono, al movimento ed all immagine si rivolge principalmente ai bambini delle scuole elementari.

Dettagli

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere 1 ISTITUTO COMPRENSIVO F. de Sanctis Curricolo verticale A.S. 2014/2015 2 MUSICA L educazione musicale, al pari delle altre discipline, ha l obiettivo di educare alla cittadinanza, in linea con le nuove

Dettagli

inmusica Associazione no-profit PER I BAMBINI DELLE CLASSI PRIME, PRIMO BIENNIO E SECONDO BIENNIO

inmusica Associazione no-profit PER I BAMBINI DELLE CLASSI PRIME, PRIMO BIENNIO E SECONDO BIENNIO PER I BAMBINI DELLE CLASSI PRIME, PRIMO BIENNIO E SECONDO BIENNIO E fondamentale educare all ascolto e familiarizzare con il pianeta dei suoni fin dalla più tenera età. E ampiamente dimostrato quanto una

Dettagli

Scuola Primaria. LABORATORIO DI MUSICA Classe prima e seconda

Scuola Primaria. LABORATORIO DI MUSICA Classe prima e seconda Circolo Didattico Collodi-Gebbione Scuola Primaria Anno Scolastico 2010/2011 LABORATORIO DI MUSICA Classe prima e seconda Premessa Il bambino quotidianamente vive in un mondo caratterizzato dalla presenza

Dettagli

EMOZIONI IN MUSICA AL DIRIGENTE SCOLASTICO. 1 C.D. N. Fornelli. Via Repubblica, Bitonto. Premessa

EMOZIONI IN MUSICA AL DIRIGENTE SCOLASTICO. 1 C.D. N. Fornelli. Via Repubblica, Bitonto. Premessa EMOZIONI IN MUSICA AL DIRIGENTE SCOLASTICO 1 C.D. N. Fornelli Via Repubblica, Bitonto Premessa Al momento della nascita, il neonato entra nel mondo con tutti gli organi sensoriali aperti e vigili, pronti

Dettagli

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO www.lanotainpiu.it CONDIVIDERE LA MUSICA, PERCHE?: Aderire al lavoro comune e alle sue prerogative:

Dettagli

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA'

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA' ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ESPRESSIONE MUSICALE FINALITA La musica, componente fondamentale e universale dell esperienza e dell intelligenza umana, offre uno spazio simbolico

Dettagli

LA MUSIC LEARNING THEORY

LA MUSIC LEARNING THEORY LA MUSIC LEARNING THEORY Sintesi degli elementi e dei principi fondamentali della teoria dell'apprendimento musicale del bambino secondo Edwin E. Gordon per genitori ed educatori Riccardo Nardozzi La capacità

Dettagli

SCUOLA DI MUSICA MUSICANDO

SCUOLA DI MUSICA MUSICANDO Largo Madonna, 22 65125 Pescara Tel. 085.4171765 Cell. 338.1967097 www.scuolamusicando.net info@scuolamusicando.net SCUOLA DI MUSICA MUSICANDO MUSICOTERAPIA: Nuove prospettive per l abilitazione e la riabilitazione

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE AMBITI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI OBIETTIVI 3 4 ANNI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PAESAGGIO SONORO Riconoscimento/analisi di - suoni e rumori naturali

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

MUSICA ATTIVA NELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE

MUSICA ATTIVA NELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE MUSICA ATTIVA SPERIMENTAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE Fare musica è importante. Psicologi dell età evolutiva, pedagogisti, esperti del settore sono concordi nell affermare che un attività

Dettagli

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento Curricolo di MUSICA La musica in un quadro didattico occupa una posizione centrale perché è una componente fondamentale dell esperienza umana. Essa ha un ruolo di primo piano nello sviluppo della personalità

Dettagli

Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione

Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione 1 INFANZIA 3-4 anni INFANZIA 5 anni Discriminare la

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA M. GALLI 5 CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI (MI)

SCUOLA PRIMARIA M. GALLI 5 CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI (MI) SCUOLA PRIMARIA M. GALLI 5 CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI (MI) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 Il Progetto di educazione musicale è finalizzato allo sviluppo di quattro competenze specifiche: - Educazione

Dettagli

FIABE, FAVOLE E FANTASIA

FIABE, FAVOLE E FANTASIA SCUOLA DELL INFANZIA SACRO CUORE DI NOVARA LABORATORIO DI STORIE FIABE, FAVOLE E FANTASIA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SEZIONE COCCINELLE (BAMBINI DI 4 ANNI) INSEGNANTE: BRUGNONE MARIA Il progetto laboratoriale

Dettagli

Presentazione del Corso di Educazione Musicale. nelle Scuole Primarie

Presentazione del Corso di Educazione Musicale. nelle Scuole Primarie Presentazione del Corso di Educazione Musicale nelle Scuole Primarie L'obiettivo di questo corso non è formare dei professionisti della musica, ma dare a tutti la possibilità di apprendere le basi del

Dettagli

Un Estate in Casa Albergo tra movimento e divertimento

Un Estate in Casa Albergo tra movimento e divertimento I.S.R.A.A. Istituti per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani Casa Albergo - Mini Alloggi Un Estate in Casa Albergo tra movimento e divertimento II Edizione Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre

Dettagli

MUSICA PER TUTTI. Progetto interculturale di musica per Istituto Comprensivo 2 NORD SASSUOLO. Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

MUSICA PER TUTTI. Progetto interculturale di musica per Istituto Comprensivo 2 NORD SASSUOLO. Fondazione Cassa di Risparmio di Modena MUSICA PER TUTTI Progetto interculturale di musica per Istituto Comprensivo 2 NORD SASSUOLO Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Indirizzato alle Scuole Primarie dell Istituto

Dettagli

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO DI SVILUPPO UDA N.1 Di colore in colore a suon di musica

Dettagli

AFTER X 2015. B(eat)

AFTER X 2015. B(eat) 1 AFTER X 2015 B(eat) Be eat, beat, to beat Il progetto After X 2015 del Centro Didattico produzione Musica Europe per Onlus Robur Solidale in collaborazione con l Istituto Comprensivo di Verdellino e

Dettagli

L ARTE DI EMOZIONARSI

L ARTE DI EMOZIONARSI ISTITUTO COMPRENSIVO "PIERO FORNARA" DI CARPIGNANO SESIA Via Ettore Piazza, 5-28064 Carpignano Sesia (Novara) C.F.80015590039 Tel. 0321 825185 / 824520 - Fax. 0321 824586 website: http://share.dschola.it/carpignanosesia

Dettagli

NATI PER LEGGERE L INSERIMENTO DI NATI PER LEGGERE IN CONSULTORIO AI COSI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA E NEL SOSTEGNO POST PARTO

NATI PER LEGGERE L INSERIMENTO DI NATI PER LEGGERE IN CONSULTORIO AI COSI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA E NEL SOSTEGNO POST PARTO NATI PER LEGGERE L INSERIMENTO DI NATI PER LEGGERE IN CONSULTORIO AI COSI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA E NEL SOSTEGNO POST PARTO Dott. ssa M.C.CEFFA D..M. I. ASL NOVARA Novara 04/12/2012 GENITORI PIU

Dettagli

IL SUONO DEGLI ELEMENTI "Aria - Acqua - Terra - Fuoco"

IL SUONO DEGLI ELEMENTI Aria - Acqua - Terra - Fuoco IL SUONO DEGLI ELEMENTI "Aria - Acqua - Terra - Fuoco" Laboratorio Musicale per le classi terze (sez. A e sez. C) della Scuola Primaria C.A. Dalla Chiesa (Anno Scolastico 2014 2015) Il laboratorio si propone

Dettagli

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus- Anno 2014 Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Docenti: Claudia Onofri Ivana Palumbieri Concetto di persona

Dettagli

Junior Training - Laboratorio musicale

Junior Training - Laboratorio musicale Junior Training - Laboratorio musicale «La musica per bambini nasce lavorando con i bambini e lo Schulwerk vuole essere stimolo per un proseguimento creativo autonomo; infatti esso non è definitivo, ma

Dettagli

MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE

MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMPETENZA NELL ASCOLTO E NELLA COMPRENSIONE DI MESSAGGI MUSICALI Ascoltare e confrontare messaggio musicali, al fine di diventare

Dettagli

PROGETTO YOGA IN CLASSE. Scuola Primaria Di Massino Visconti. classe seconda. Anno scolastico 2011-2012

PROGETTO YOGA IN CLASSE. Scuola Primaria Di Massino Visconti. classe seconda. Anno scolastico 2011-2012 PROGETTO YOGA IN CLASSE Scuola Primaria Di Massino Visconti classe seconda Anno scolastico 2011-2012 Responsabili: Maria Pillitteri insegnante di Scuola Primaria Paola Faini insegnante Yoga PRESENTAZIONE

Dettagli

Progetto di Psicomotricità

Progetto di Psicomotricità Progetto di Psicomotricità 3 anni PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA DELL INFANZIA 4 anni 5/6 anni La psicomotricità nella scuola dell infanzia. I bambini come gli esseri umani adulti hanno un bisogno innato di

Dettagli

LA CONOSCENZA DEL Se ATTRAVERSO IL MOVIMENTO CREATIVO

LA CONOSCENZA DEL Se ATTRAVERSO IL MOVIMENTO CREATIVO LA CONOSCENZA DEL Se ATTRAVERSO IL MOVIMENTO CREATIVO Il movimento creativo o danzaterapia o espressività corporea è un particolare modo di utilizzare il corpo, il movimento e il contatto, che ha come

Dettagli

Ma che musica maestre 2!!!

Ma che musica maestre 2!!! Istituto Comprensivo Nicola D Apolito Cagnano Varano Scuola dell infanzia Progetto di educazione musicale Ma che musica maestre 2!!! Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie sensazioni? Ognuno

Dettagli

I 5 Tibetani Formazione con certificato e licenza

I 5 Tibetani Formazione con certificato e licenza I 5 Tibetani Formazione con certificato e licenza I 5 esercizi fisici (riti) tradizionali del Tibet sono molto di più che un programma di ginnastica o di fitness. Grazie alla combinazione di movimento,

Dettagli

Dr. Annalisa Barbier, PhD - Psicologo Clinico

Dr. Annalisa Barbier, PhD - Psicologo Clinico Dr. Annalisa Barbier, PhD - Psicologo Clinico TECNICHE DI RILASSAMENTO Le tecniche di rilassamento sono finalizzale alla RIDUZIONE DELLA TENSIONE ATTRAVERSO IL CONTROLLO DI ALCUNE FUNZIONI FISIOLOGICHE

Dettagli

Educazione al suono e alla musica

Educazione al suono e alla musica C. Paduano EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA per le scuole elementari Ringraziamo l'autore e la redazione di LA VITA SCOLASTICA ed. GIUNTI pubblicato su La Vita Scolastica anno 53 n 1 Programmazione annuale

Dettagli

PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI

PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI L attività del musicista, con la sua complessità dal punto di vista dell improvvisazione, della composizione e della performance, rappresenta un ottimo esempio di gestione

Dettagli

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L'alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo spaziale e in riferimento alla loro fonte.

Dettagli

Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO. del. Centro Diurno di Riabilitazione Per Giovani Cerebrolesi Franco Primi

Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO. del. Centro Diurno di Riabilitazione Per Giovani Cerebrolesi Franco Primi Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO CARTA DEI SERVIZI del Centro Diurno di Riabilitazione Per Giovani Cerebrolesi Franco Primi Edizione - aprile 2002 1 LA FONDAZIONE OPERA SANTA RITA (Onlus) L attuale Fondazione

Dettagli

Movimento Ars Musicalis

Movimento Ars Musicalis Progetto di Educazione al Suono e alla Musica Movimento Ars Musicalis Proposta di potenziamento e arricchimento dell Offerta Formativa ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Movimento Ars Musicalis proposta di potenziamento

Dettagli

Progetto educativo della Sezione primavera I cuccioli della San Vincenzo

Progetto educativo della Sezione primavera I cuccioli della San Vincenzo Progetto educativo della Sezione primavera I cuccioli della San Vincenzo Caratteristiche strutturali della scuola e della Sezione Primavera I cuccioli della San Vincenzo La scuola ha sede a Senigallia

Dettagli

Scuola dell Infanzia SAN MATTEO Via S. Matteo 5 10042 Nichelino (TO) MUSICA E'

Scuola dell Infanzia SAN MATTEO Via S. Matteo 5 10042 Nichelino (TO) MUSICA E' Scuola dell Infanzia SAN MATTEO Via S. Matteo 5 10042 Nichelino (TO) MUSICA E' PRESENTAZIONE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Laboratorio Musicale Essere immersi nella musica non è solo una metafora, poiché ognuno

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti PER LA SCUOLA DELL INFANZIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 IL SE E L ALTRO - Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie

Dettagli

Indice 1 IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE ------------------------------------------------------------------- 3

Indice 1 IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE ------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE: IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE (PRIMA PARTE) PROF. RENZO VIANELLO Indice 1 IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE ------------------------------------------------------------------- 3 2 di

Dettagli

Percorso gioco-esperienziale per lo sviluppo del Sé. per bambini (7-11 anni)

Percorso gioco-esperienziale per lo sviluppo del Sé. per bambini (7-11 anni) Percorso gioco-esperienziale per lo sviluppo del Sé. per bambini (7-11 anni) Liberamente ispirato ai principi della Pedagooogia 3000, al metodo Asiri e alle numerose esperienza di scuole alternative del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

UDA n:1 In equilibrio tra arte, musica e movimento

UDA n:1 In equilibrio tra arte, musica e movimento PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Seconde NUMERO UDA UDA N.1 TITOLO In equilibrio tra arte, musica e movimento PERIODO ORIENTATIVO DI

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

MUSICA prima elementare CANTO CORALE

MUSICA prima elementare CANTO CORALE MUSICA prima elementare CANTO CORALE Particolarmente in preparazione di un concerto di Natale Canto corale, ascolto di canzoni e brani di musica per bambini, classica e non, giochi di ascolto, canto con

Dettagli

gennaio 2014 definirsi 10 lezioni - periodo da

gennaio 2014 definirsi 10 lezioni - periodo da 1 di 5 Progetti Scuola Infanzia a.s. 2013/14 DESCRIZIONE DURATA-PERIODO CLASSI WHAT S YOUR Attività sotto forma di gioco in Novembre 2013 Bambini 5 anni NAME? lingua inglese gennaio 2014 MUSICOTERAPIA

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE

PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE INTRODUZIONE I progetti di educazione musicale da me proposti si articolano in differenti approcci che variano a seconda dell età dei bambini. La differenziazione avviene

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS 16 PADOVA C E N T R O D I R I A B I L I T A Z I O N E U D I T I V A

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS 16 PADOVA C E N T R O D I R I A B I L I T A Z I O N E U D I T I V A REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS 16 PADOVA C E N T R O D I R I A B I L I T A Z I O N E U D I T I V A A cura di Logopediste: Battisti Lucia, Rossi M.Cristina, Sicoli Silvia Psicologa: Ghiggeri Sabrina Audiologo:

Dettagli

PERCHÈ IMPARARE L INGLESE DA PICCOLI?

PERCHÈ IMPARARE L INGLESE DA PICCOLI? Secondo numerose ricerche psicolinguistiche e pedagogiche, imparare una seconda lingua in età infantile è un processo più semplice, efficace ed immediato rispetto all età adulta perché i bambini sperimentano

Dettagli

Spirito, Coscienza ed Energia alla base della pratica formativa

Spirito, Coscienza ed Energia alla base della pratica formativa Spirito, Coscienza ed Energia alla base della pratica formativa Opera - Accademia Italiana di Formazione Olistica costituisce una proposta originale nel panorama italiano della formazione relativa alle

Dettagli

Preso in mano uno strumento subito suonano insieme perché in gruppo è più facile imparare divertendosi.

Preso in mano uno strumento subito suonano insieme perché in gruppo è più facile imparare divertendosi. ABC ORCHESTRA: UN ORCHESTRA IN OGNI SCUOLA Le orchestre sono molto più che strutture artistiche, ma modello di vita sociale perché cantare e suonare assieme significa coesistere profondamente e intimamente

Dettagli

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTO ACCOGLIENZA A SCUOLA SIAMO TUTTI AMICI Fermani Roberta Nocelli Rita - Grassi Katia Bambini di 2 anni e mezzo e 3 anni Sezioni D e E Il progetto Accoglienza

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO n 3b LABORATORIO MUSICALE (bambini di 5 anni) di CASTELMARO Gianna Anno Scolastico 2009-2010 Da gennaio 2010 a maggio 2010

UNITA DI APPRENDIMENTO n 3b LABORATORIO MUSICALE (bambini di 5 anni) di CASTELMARO Gianna Anno Scolastico 2009-2010 Da gennaio 2010 a maggio 2010 UNITA DI APPRENDIMENTO n 3b LABORATORIO MUSICALE (bambini di 5 anni) di CASTELMARO Gianna Anno Scolastico 2009-2010 Da gennaio 2010 a maggio 2010 1. TIPOLOGIA DELL UNITA APPRENDIMENTO La musica è cultura,

Dettagli

FOR MOTHER EARTH CENTER

FOR MOTHER EARTH CENTER dott.sa Carmela Lo Presti Esperienze professionali nell attività di Crescita Personale 1989/2014 aggiornato a Gennaio Le attività in questione sono state dirette a privati singoli e in gruppo prevalentemente

Dettagli

Ai Nostri Gentili Ospiti Alcune Proposte per rendere piacevole la Vostra Vacanza

Ai Nostri Gentili Ospiti Alcune Proposte per rendere piacevole la Vostra Vacanza Ai Nostri Gentili Ospiti Alcune Proposte per rendere piacevole la Vostra Vacanza Il massaggio è una pratica antichissima per il sostegno e la prevenzione delle malattie. Il massaggio non può essere inteso

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO di MUSICA Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area Periodo di riferimento Traguardi di competenza Obiettivi

Dettagli

CONOSCI TE STESSO : UNA TECNICA SEMPLICE PER TUTTE LE ETA. Conoscere sé stessi, avere un rapporto reale e continuo con sé stessi non

CONOSCI TE STESSO : UNA TECNICA SEMPLICE PER TUTTE LE ETA. Conoscere sé stessi, avere un rapporto reale e continuo con sé stessi non CONOSCI TE STESSO : UNA TECNICA SEMPLICE PER TUTTE LE ETA OVVERO IL TRAINING AUTOGENO. Conoscere sé stessi, avere un rapporto reale e continuo con sé stessi non Sempre è facile come dirlo. Spesso abbiamo

Dettagli

Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Corso di Formazione sul Linguaggio Musicale

Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Corso di Formazione sul Linguaggio Musicale Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari Scuola di Didattica della Musica e dello Strumento Corso di Formazione sul Linguaggio Musicale A cura della Prof.ssa ALESSANDRA

Dettagli

Ass. culturale Domus de Jana. Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA

Ass. culturale Domus de Jana. Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA Ass. culturale Domus de Jana Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org L Associazione culturale Domus de Jana propone: IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA Oggetto:

Dettagli

CORSO SPERIMENTALE SUPERIORE MULTIDISCIPLINARE SCUOLA DI MUSICOTERAPIA CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN

CORSO SPERIMENTALE SUPERIORE MULTIDISCIPLINARE SCUOLA DI MUSICOTERAPIA CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN CORSO SPERIMENTALE SUPERIORE MULTIDISCIPLINARE SCUOLA DI MUSICOTERAPIA CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN MUSICOTERAPIA Declaratorie Campi disciplinari delibera C.A. n. /2012 Discipline teorico-analitico-pratiche

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

Progettazione annuale di sezione

Progettazione annuale di sezione ISTITUTO COMPRENSIVO GANDHI Via Mannocci, 23 59100 PRATO Scuola dell Infanzia Gandhi Progettazione annuale di sezione Sez. 1 ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE DI SEZIONE SEZ. 1) CAMPI DI ESPERIENZA

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA " MADRE LINDA LUCOTTI" ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012

SCUOLA DELL'INFANZIA  MADRE LINDA LUCOTTI ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012 ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE PREMESSA L incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. La fiaba

Dettagli

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva di Anna Maria Megna in Persone e lavoro. Rivista di cultura delle risorse umane, n. 511, anno XLV, n. 3, giugno 2009 La leadership emotiva fa

Dettagli

PSICOSOMATICA OLISTICA di Nitamo Montecucco - Mediterranee, 2005

PSICOSOMATICA OLISTICA di Nitamo Montecucco - Mediterranee, 2005 PSICOSOMATICA OLISTICA di Nitamo Montecucco - Mediterranee, 2005 Recensione a cura di ANGELICA LIUZZI Medicina psicosomatica olistica La medicina olistica si occupa del benessere globale delle persone,

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO Il bambino supera serenamente il distacco con la famiglia Conosce e rispetta le prime regole di convivenza E autonomo nelle situazioni di vita quotidiana (servizi igienici, pranzo, gioco)

Dettagli

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico Perché parlare di gestione emotiva? ADHD è un disturbo che colpisce

Dettagli

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo Le relazioni della Giornata Tecnica ANTIM di Parma La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo di Lorenzo Morandi - L.M.Consulting La motivazione non è una caratteristica intrinseca

Dettagli

Micronido BIM BUM BAM!!

Micronido BIM BUM BAM!! Micronido BIM BUM BAM!! Per i bimbi fino ai 3 anni aperto tutto l'anno dalle 07.30 alle 18.30 (orari e frequenze liberi!!) per info.: 049 9387559 via Dante, 5\B a Trebaseleghe CARTA DEI SERVIZI settembre

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13 ATTIVITA CURRICULARI EXTRACURRICULARI PROGETTO L2

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13 ATTIVITA CURRICULARI EXTRACURRICULARI PROGETTO L2 PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2012/13 ATTIVITA CURRICULARI EXTRACURRICULARI Denominazione del progetto/laboratorio some more PROGETTO L2 Responsabile di progetto D Aniello Michelina Gruppo di progetto

Dettagli

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE A.A. 2012-2013 SCIENZE INFERMIERISTICHE POLO DI PISA II ANNO V LEZIONE Dott.ssa Chiara Toma I DISTURBI DELLO SVILUPPO Disturbi del linguaggio Autismo e disturbi pervasivi

Dettagli

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY SPORT PEAK PERFORMANCE

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY SPORT PEAK PERFORMANCE BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY SPORT PEAK PERFORMANCE Gestire le risorse cognitive per ottimizzare i risultati Il meccanismo neuroscientifico di base che supporta l allenamento mentale è la plasticità

Dettagli

PRIMO BIENNIO DELLE SCIENZE UMANE

PRIMO BIENNIO DELLE SCIENZE UMANE PRIMO BIENNIO DELLE SCIENZE UMANE Le competenze sono state definite dal Dipartimento di Scienze Umane tenendo presenti sia le Competenze chiave di cittadinanza sia le Competenze base (4 assi), sia le Competenze

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali

Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali Informazioni e indicazioni per i genitori Le tecnologie audiovisive e digitali sono strumenti molto utili per la formazione ed il divertimento

Dettagli

Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia

Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia PREMESSA L OSA (operatore/operatrice socioassistenziale) - Ha uno statuto di professionista qualificato con Attestato

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

*LICEO LINGUISTICO *LICEO DELLE SCIENZE UMANE *opzione ECONOMICO-SOCIALE

*LICEO LINGUISTICO *LICEO DELLE SCIENZE UMANE *opzione ECONOMICO-SOCIALE ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE S. GIOVANNI BOSCO *LICEO LINGUISTICO *LICEO DELLE SCIENZE UMANE *opzione ECONOMICO-SOCIALE Viale dei Mille 12 /a Tel. O577-909037 53034 COLLE DI VAL D ELSA ( SI

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE -Anno scolastico 2013/2014 Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie

Dettagli

DES Associazione Nazionale Danza Educazione Scuola c/o Università degli Studi di Bologna Dipartimento di Musica e Spettacolo Via Barberia 4 40123

DES Associazione Nazionale Danza Educazione Scuola c/o Università degli Studi di Bologna Dipartimento di Musica e Spettacolo Via Barberia 4 40123 DES Associazione Nazionale Danza Educazione Scuola c/o Università degli Studi di Bologna Dipartimento di Musica e Spettacolo Via Barberia 4 40123 Bologna Tel. 051.6336856 e-mail - info@desonline.it Bozza

Dettagli

PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni)

PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni) PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni) Ci sono tante storie raccontate a voi bambini Da un Raccontastorie Perché siete piccolini E poi ce ne sono altre Suonate

Dettagli

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA - IMMAGINI, SUONI, COLORI SCUOLA PRIMARIA - MUSICA SCUOLA SECONDARIA I GRADO - MUSICA SCUOLA INFANZIA Nell ambito dell educazione musicale trovano attuazione

Dettagli

Introduzione. Documenti di riferimento. Descrittivo della formazione

Introduzione. Documenti di riferimento. Descrittivo della formazione Master of Arts SUPSI (doppio titolo) in Pedagogia musicale con specializzazione in Educazione musicale elementare e in Insegnamento dell educazione musicale per il livello secondario I Descrittivo della

Dettagli

Musica e musicoterapia Basi scientifiche e applicazioni in neurologia. Music Mind System

Musica e musicoterapia Basi scientifiche e applicazioni in neurologia. Music Mind System Ferrara, 26 maggio 2012 Aula Magna Nuove Cliniche Musica e musicoterapia Basi scientifiche e applicazioni in neurologia Music Mind System Relatore Giorgio Fabbri Il comportamento della mente musicale

Dettagli

DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA

DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA DOTT.SSA LAURA PEDRINELLI CARRARA Capire i meccanismi comunicativi per relazionarsi meglio Sistemi sensoriali e comunicazione Che cosa è la comunicazione verbale è uno scambio di informazioni tra più persone

Dettagli

Summer. School. Per ragazzi dai 6 ai 14 anni. School. Oxford Group è una divisione del Gruppo ISE International School of Europe

Summer. School. Per ragazzi dai 6 ai 14 anni. School. Oxford Group è una divisione del Gruppo ISE International School of Europe Summer Per ragazzi dai 6 ai 14 anni School 2014 School of Oxford Group è una divisione del Gruppo ISE International School of Europe School of PROGETTO OXFORD GROUP SUMMER SCHOOL - Scuole Statali Oxford

Dettagli

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Cammino 3-6 anni 13 gennaio 2015 Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Premessa Prima di condividere con voi le idee che come equipe abbiamo pensato di

Dettagli

AMIGOS servizi per l infanzia, l adolescenza e le famiglie AMIGOS CARTA DEL SERVIZIO

AMIGOS servizi per l infanzia, l adolescenza e le famiglie AMIGOS CARTA DEL SERVIZIO AMIGOS CARTA DEL SERVIZIO CONTESTO: Un percorso di crescita e continuità educativa: bambini 0-6 anni La nostra struttura si occupa dell infanzia e della gioventù dal 2002 offrendo un servizio di Nido d

Dettagli

attacchi di panico, agorafobia, fobia sociale, comportamento

attacchi di panico, agorafobia, fobia sociale, comportamento L ansia, è ciò che permette all uomo di sopravvivere: parleremo in questo caso di ansia reale che viene utilizzata per segnalare un pericolo interno (proveniente dal mondo inconscio), o esterno (proveniente

Dettagli

massaggio LOMI LOMI NUI Livello Avanzato C O R S O D I F O R M A Z I O N E Professionale 2 week end (32 ore totali)

massaggio LOMI LOMI NUI Livello Avanzato C O R S O D I F O R M A Z I O N E Professionale 2 week end (32 ore totali) LOMI LOMI NUI C O R S O D I F O R M A Z I O N E Professionale Livello Avanzato 2 week end (32 ore totali) Ente NO-PROFIT di Formazione Professionale Riconosciuto dalla Regione Lombardia 2014/NA37 LOMI

Dettagli

PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE

PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ITALO CALVINO Progetto musicale a cura di Sonia Spirito L Associazione L Albero della Musica, operante da diversi anni nel settore della didattica

Dettagli

Il ruolo fondamentale del pediatra nella promozione della musica in famiglia

Il ruolo fondamentale del pediatra nella promozione della musica in famiglia Il ruolo fondamentale del pediatra nella promozione della musica in famiglia A cura di STEFANO GORINI Pediatra di famiglia, Rimini; Coordinamento Nazionale Nati per la Musica «La musica non privilegio

Dettagli