Giovo PERIODICO DEL COMUNE DI GIOVO ATTUALITÀ INFORMAZIONE NOTIZIE SPORT. N. 3 / dicembre 2014 PAGINA 11 IN BIBLIOTECA DAI GIOVANI ALLA FILOSOFIA

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1 N. 3 / dicembre 2014 Giovo QUADRIMESTRALE D INFORMAZIONE EDITO DAL COMUNE DI GIOVO ANNO 19 - NUMERO 3 - DICEMBRE 2014 PAGINA 3 SERVIZI DI QUALITÀ PAGINA 5 I PIANI DI MASEN, UN FUTURO DI SPORT E TEMPO LIBERO PAGINA 9 IL RACCONTO RISCRITTO PAGINA 11 IN BIBLIOTECA DAI GIOVANI ALLA FILOSOFIA PAGINA 15 TEATRO ALLA MALGA MONT ALT PAGINA 16 CORRI VELOCE, FRANCESCA NE/TN0008/2010 PERIODICO DEL COMUNE DI GIOVO ATTUALITÀ INFORMAZIONE NOTIZIE SPORT

2 IN QUESTO NUMERO AMMINISTRAZIONE Il 2015 di Sorgente 90 2 Servizi di qualità 3 Una Festa rinnovata 4 I Piani di Masen, un futuro di sport e tempo libero 5 Acqua potabile: per noi sempre in primo piano 6 La strettoia di Ville 7 Una comunità forte e solida 8 Il racconto riscritto 9 In biblioteca dai giovani alla filosofia 11 Cento anni di nonna Gina 12 Un secolo coivolgente 13 Il traguardo dell Alpino Beppin 14 Teatro alla malga Mont Alt 15 Novità nell associazione! 16 Corri veloce, Francesca 16 Consiglio comunale e delibere Regolamento sull utilizzo dei Prodotti Fitosanitari 19 Questo bollettino è stampato su carta certificata secondo lo standard FSC : il Forest Stewardship Council (FSC), assicura che il legno (o un suo sottoprodotto come la carta) provenga da foreste condotte secondo i principi di buona gestione forestale, dal punto di vista ambientale e sociale. Garantisce, tra gli altri punti normativi, che il legno e derivati non provengano da foreste ad alto valore di conservazione, dal taglio illegale o a raso e da aree dove sono violati i diritti civili e le tradizioni locali. Il sistema FSC prevede anche la certificazione dell intera filiera su cui si muove il prodotto a base legno: la Chain of Custody. Gentili lettrici, cari lettori, Questo è l ultimo numero di Giovoinforma che viene pubblicato nel corso della presente consigliatura. In base all articolo 9 del regolamento del notiziario la pubblicazione sarà sospesa novanta giorni prima delle elezioni comunali pertanto Vi diamo appuntamento dopo la tornata elettorale del maggio BOLLETTINO DEL COMUNE DI GIOVO Quadrimestrale d informazione edito dal comune di Giovo. Registrazione Tribunale di Trento n 918 dal SEDE DELLA REDAZIONE Municipio di Giovo Via S. Antonio, 4 - Verla Tel DIRETTORE RESPONSABILE Viviana Brugnara DIRETTORE TECNICO Giovanni Giovannini COMITATO DI REDAZIONE Presidente: Vittorio Stonfer Rappresentanti maggioranza: Davide Piffer, Oskar Enrici Rappresentanti minoranza: Lucio Stonfer, Angela Sartori COPERTINA: Vista invernale di una parte del territorio di Giovo, foto di Bruno Rossi RETRO: Vista autunnale, Diego Rizzolli REALIZZAZIONE Artimedia s.a.s., Trento, Via Madruzzo, 31 Tel GRAFICA E IMPAGINAZIONE Stefano Grimaz, Mayra Torta QUESTO NUMERO DI GIOVOINFORMA È STATO CHIUSO IN REDAZIONE IL 25 NOVEMBRE 2014 LA STAGIONE, INIZIATA IL 18 NOVEMBRE 2014, È OCCASIONE PER AMPLIARE IL NOSTRO SGUARDO SUL MONDO, LO SPUNTO PER COGLIERE NUOVE TONALITÀ E RISCOPRIRE IL FASCINO DELLA MUSICA DAL VIVO Il 2015 di Sorgente gennaio 2015 Piovono mucche 28 gennaio 2015 Storia di una ladra di libri 4 marzo 2015 The lady 18 marzo 2015 La mafia uccide solo d estate 1 aprile 2015 Io sono li 1 febbraio 2015 Frozen 15 marzo 2015 Piccole lezioni di Natura 21 gennaio 2015 Il Perù 18 febbraio 2015 L Iran 25 marzo 2015 Hielo Continental Patagonia 22 aprile 2015 Esco a fare 46 passi 17 gennaio 2015 Fucsia e l ira di Giotto 28 febbraio 2015 Malegria Primos Estilos 28 marzo 2015 Rashomon e dj Set Misty Boys 25 aprile 2015 humus 4 febbraio 2015 Immaginiamo che 25 febbraio 2015 Torna il commissario Frizzera 11 marzo 2015 Quale chiesa con Papa Francesco 8 aprile 2015 Il mal di schiena 15 aprile 2015 Possibilità di dialogo 9 gennaio 2015 Edith Piaf e le sue sofferenze vocali 30 gennaio 2015 Arturo Benedetti Michelangeli 20 febbraio 2015 Richard Galliano, musica Gitana e anima Musette a colloquio 13 marzo 2015 Elisabeth Schwarzkopf 10 aprile 2015 Glenn Gould 6 febbraio 2015 Prima che sia massa tardi 7 marzo 2015 Mario Cagol cabaret 21 marzo 2015 Librere storie 11 aprile 2015 Si può 13 Febbraio 2015 M illumino di meno Per ulteriori informazioni rivolgersi a Sorgente 90 presso il Mulino di Portegnach a Faver RIFLESSIONI DI FINE MANDATO Servizi di qualità Soddisfazione per gli obiettivi raggiunti Eccoci alla conclusione di questo mandato, un occasione per riflettere e per fare il punto della situazione. Personalmente mi ritengo molto soddisfatto per quanto l amministrazione comunale è riuscita a fare in questo periodo. Non sono stati anni facili, tuttavia grazie all impegno e all organizzazione dataci siamo riusciti a portare a termine gran parte degli obiettivi che ci eravamo dati all inizio. Le difficoltà non sono certo mancate, basti pensare alla diminuzione dei finanziamenti, all aumento esponenziale della burocrazia, all incertezza istituzionale sulle competenze, dove non è ancora chiaro chi deve fare cosa, tra provincia, comunità di valle, comuni. Devo dire che in tutta questa confusione il consiglio comunale di Giovo ha lavorato bene, abbiamo degli amministratori molto responsabili. La maggioranza ha fatto le proprie proposte e il gruppo di minoranza ha sempre discusso in maniera leale, senza alcuna politica di ostruzionismo. Se solo usciamo un po dal Trentino ci rendiamo subito conto della differenza che esiste tra i servizi che vengono erogati qui e quelli altrove. Da noi anche un piccolo comune come il nostro, che conta appena abitanti ha delle strutture che in altri luoghi le sognano solamente. Alcuni esempi? Pensiamo alle scuole. Con l ultimazione del nuovo asilo di Giovo a Palù avremo un offerta scolastica davvero completa (nido, materna, elementari, medie) su edifici che sono praticamente tutti nuovi o quasi, ed estremamente spaziosi e funzionali. Una rete degli acquedotti, acque bianche, acque nere, che è stata totalmente controllata tombino per tombino (sono oltre un migliaio), in gran parte rinnovata e ultra moderna con l introduzione di un sistema di telecontrollo informatizzato già dal 2015, che permetta di verificare attraverso computer, direttamente dagli uffici comunali la distribuzione dell acqua sul territorio in considerazione degli 11 serbatoi e delle 8 frazioni del comune. Con la conclusione dei lavori al camposanto di Verla, tutti e 3 i cimiteri hanno raggiunto un livello organizzativo e di regolamentazione elevato, che ci permette di affrontare con maggiore serenità le situazioni più delicate, e grazie anche alla gente questi luoghi sono sempre puliti ed ordinati. Sono stati realizzati nuovi tratti di marciapiede, nuovi parcheggi, altri in fase di realizzazione, e altri ancora già progettati, che aggiunti a quelli già presenti consentono una maggior vivibilità alla gente dei nostri paesi. Una rete di strade agricole ordinata in gran parte asfaltata, è vero magari manca ancora qualche pezzo da fare, ma anche in questo mandato abbiamo adeguato diversi tratti stanziando delle somme importanti. Ogni frazione ha praticamente il suo parco giochi, tanti di questi totalmente rifatti da poco e altri in fase di sistemazione, magari Riceve: Lunedì Mercoledì Massimiliano Brugnara Sindaco, affari istituzionali, bilancio, finanze, personale, tutte quelle competenze non attribuite espressamente ai singoli assessori Riqualificazione del centro storico di Verla. con dei campetti per il calcio che offrono ai ragazzi un luogo dove divertirsi in sicurezza e in maniera sana. Un centro sportivo immerso nell altopiano di Masen, totalmente rinnovato, un impianto decisamente all avanguardia che ci viene invidiato da molti. Dei paesi con delle sale sociali, sedi di associazioni, dei centri storici che si stanno rinnovando. Tuttavia il valore fondamentale del nostro comune, forse non sta nella qualità dei servizi, non sta nelle infrastrutture pubbliche, nemmeno nel suo bellissimo territorio che lo caratterizza, ma bensì nella presenza attiva di innumerevoli associazioni di volontariato, culturali, sportive, sociali, nelle quali sono coinvolte tantissime persone che lavorano e si prodigano con impegno senza chiedere nulla, mosse solamente dalla passione. È questo il tesoro più prezioso da custodire anche per il futuro. Massimigliano Brugnara 3

3 AMMINISTRAZIONE AMMINISTRAZIONE Riceve: Martedì Giovedì MUSICA, RACCONTI E NUOVE REGOLE Una Festa rinnovata Una proposta rielaborata con l intento di rendere l appuntamento più accattivante Riceve: Martedì NEL 2010 I PRIMI STUDI DI FATTIBILITÀ I Piani di Masen, un futuro di sport e tempo libero Marisa Biadene Vicesindaco, Assessore istruzione, sanità, attività culturali, politiche sociali, solidarietà, pari opportunità Anche quest anno l assessorato alla cultura, la biblioteca e il coro parrocchiale di Verla, hanno proposto in occasione della 57ª Festa dell Uva un concerto per organo e banda con musicisti a km zero, seguito nei minimi dettagli dal direttore artistico del Festival Worle, Marina Rossi. Lo spettacolo è stato proposto alle ore per non ostacolare la partecipazione a chi nel comune era già partecipe di manifestazioni tradizionali in altre frazioni. Mi permetto di dire che è stato un concerto veramente azzeccato per il suo abbinamento insolito che ha riscontrato un vero interesse da parte della popolazione. Questo grazie alla celeberrima fama del maestro organista Simone Vebber e della nostra banda sociale Piccola Primavera diretta dal maestro Fabrizio Zanon. Questo connubio ha dato il meglio di sé in assoluto ed i prolungati applausi dentro la Chiesa di Palù ne sono stati la prova. Si è riproposta la IX edizione del concorso letterario con il seguente titolo: Una scorta di allegria. La scelta di questo titolo è stata provocatoria e ci ha dato la misura di quanto sia difficile scrivere un testo sviluppando argomenti positivi che diano una sensazione di allegrezza, serenità e che regalino un sorriso. Il vincitore proclamato quest anno è Bruno Bianco proveniente da Montegrosso d Asti, con il racconto Una allegra serata. Il secondo posto è andato a Vanes Ferlini di Imola con il racconto Black out. Al terzo posto si è classificato Massimo Brusasco di Fubine (Alessandria) con il racconto Ultimo viaggio. È stato indetto un altro premio speciale da APT a cura di MariaPia Dall Agnol; in questo caso il racconto premiato è stato scritto da Roberto Morgese con il titolo Tordi arrostiti. Questo testo doveva avere un legame che descrivesse particolarità del nostro territorio. Quest anno il Comitato della Festa dell Uva ha posto delle modifiche all organizzazione dei vari stand. Al di là di tutto penso che il risultato finale sia stato positivo, se non altro è stato apprezzato da chi ha vissuto la festa. Come sempre succede, al di là del grande impegno, responsabilità e della consapevolezza che qualcosa si può anche sbagliare, resta sempre più facile commentare, giudicare e condannare. Tenendo conto che i cambiamenti sono sempre difficili da accettare e condividere, io credo che sapendoli cogliere con il dovuto anticipo, potrebbero diventare un opportunità di rinnovamento per chiunque. Se qualcosa posso dire a questo proposito, vorrei ricordare a tutti che nulla è scontato nella predisposizione delle varie manifestazioni ed è necessario il dialogo e il confronto tra le parti sempre con i tempi necessari ad elaborare alternative valide: anche questa è cultura e cioè fare sintesi armonicamente delle cognizioni delle persone con la loro sensibilità e la loro esperienza. La formula di un evento che per tanti anni si è proposta in un certo modo può essere anche rielaborata per renderla più accattivante ed interessante all intero contesto e per tutti. La nostra Amministrazione non si è mai e, Bruno Bianco alla premiazione del concorso. giustamente dal mio punto di vista, imposta sulle scelte di una qualsiasi associazione; anzi quello che cerchiamo di fare è continuare, nei limiti del possibile ad aiutare questi volontari dando un contributo economico e una sala dove possano incontrarsi e svolgere una parte delle loro attività e questo non è certo conformismo. Quanto a quello che dobbiamo dire o fare, lo facciamo sempre, ma sempre restando nei limiti di quello che fa parte del nostro ruolo, con il rispetto per tutti coloro che nelle associazioni lavorano gratuitamente per tutta la comunità e con il rispetto per la libertà di gestione di ogni singolo gruppo. Questo fa parte del nostro modo di pensare e non è certo qualunquismo, ma è il rispetto dei punti di vista e della libertà di ognuno. Noi continueremo il nostro percorso con il dialogo e il confronto con chiunque abbia la maturità di farlo, perché solo così avremo l opportunità di crescere assieme culturalmente. Ricordo che nel mese di ottobre il nostro comune ha aderito all iniziativa della LILT sensibilizzando con manifesti e materiale informativo, per non dimenticare che la prevenzione può salvare la vita. Un altro avviso che volevo ricordare riguarda l opportunità che l Amministrazione ha dato alle famiglie, inserendo nell appalto dell asilo nido l opportunità di frequenza a tempo parziale per un massimo di 5 posti. Vorrei concludere con questa citazione di Rita Levi Montalcini, augurandovi un sereno S. Natale. Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi. Marisa Biadene Matteo Moser Assessore agricoltura, foreste, ambiente, promozione turistica, energia alternativa, attività sportive Piazzola panoramica Percorso sterrato euro a bilancio Da alcuni anni l attuale amministrazione ha individuato nell area dei Piani di Masen, sulla p.f. 3868/1 C.C. Giovo di proprietà del comune di Giovo il sito più idoneo per la sviluppo di un ampia area per la pratica dello sport e del tempo libero, per attività ricreative e di un percorso pedonale sicuro. Già nel 2010 erano stati avviati i primi studi di fattibilità del progetto con la preziosa collaborazione della Provincia Autonoma di Trento che da subito aveva creduto nella validità dell area vista anche la vicinanza dei due campi da calcio e del nuovo spogliatoio, affiancando al comune di Giovo per la progettazione dell opera il servizio ripristini della provincia. Gli entusiasmi iniziali si erano poi scontrati con l impossibilità di esecuzione del progetto per l incompatibilità del progetto stesso con le indicazioni del P.R.G e per la mancanza di uno studio di dettaglio dell area. Dopo questa prima battuta d arresto come amministrazione abbiamo riorganizzato le idee e in data 2 settembre 2013 abbiamo affidato l incarico tecnico per la redazione dello studio per la valorizzazione dell area dei Piani di Masen all architetto Franco Allocca. Questo atto è stato necessario anche in conseguenza al progetto proposto dall Associazione sportiva Atletica Valle di Cembra, per l area dei Piani di Masen, progetto che prevede un circuito asfaltato della lunghezza di 500 metri largo 3 metri con sistemazione e riqualificazione dell intera area. La Commissione comunale per l edilizia ha già espresso in via preventiva parere Percorso asfaltato favorevole a tale opera, parere subordinato all ottenimento delle autorizzazioni necessarie. In data 20 aprile 2014 il consiglio comunale ha approvato all unanimità il piano di indirizzo (Masterplan) per gli interventi da realizzare nell area destinata a parco attrezzato ai Piani di Masen. Come amministrazione comunale abbiamo già inserito a bilancio 195 mila, cifra stimata per i costi di progettazione e realizzazione dell opera con la speranza di poter iniziare i lavori nel corso del 2015, e veder così realizzato un progetto che da molti anni sia i cittadini che le associazioni sportive chiedono a gran voce. Percorso vita Matteo Moser Piazzola per la sosta panoramica 4 5

4 AMMINISTRAZIONE AMMINISTRAZIONE Riceve: Mercoledì RISTRUTTURAZIONE SERBATOI E TELECONTROLLO Acqua potabile: per noi sempre in primo piano Tecnologia per migliorare il servizio Riceve: Martedì UNA SOLUZIONE ATTESA DA TEMPO La strettoia di Ville Finalmente dopo anni di attesa verrà migliorata la viabilità verso Masen Marco Sebastiani Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture, attività estrattive Un argomento sempre discusso nel nostro comune è l approvigionamento idrico; come già anticipato in precedenza voglio parlarvi di un opera che concretamente si realizzerà a breve, è parte integrante dell ormai famoso progetto Licini che verte sulla revisione completa di tutti i serbatoi, tubazioni e telecontrollo di tutto l acquedotto comunale. Questa parte del progetto, invece, riguarda i seguenti lavori: Sistemazione del serbatoio di Palù Sistemazione del serbatoio di Verla Bassa (sito in località Dos Pules) Impianto di telecontrollo completo al servizio della rete acquedottistica del comune L acquedotto è composto da una serie di manufatti sparsi su tutto il nostro territorio; sono stati costruiti a partire dagli anni 50 e in seguito ristrutturati e potenziati fino ai giorni nostri. Nel complesso la rete si presenta in buono stato viste le continue revisioni svoltesi nel corso degli anni che, comunque, necessitano una continua taratura e sistemazione manuale del personale addetto. Serbatoio di Verla Bassa (Berte). Il serbatoio esistente a Palù è collocato a 600 metri di quota e ha un volume di accumulo di 150 metri cubi, allo stesso si eseguiranno delle impermeabilizzazioni esterne del serbatoio in modo da proteggere la struttura, l idro sabbiatura delle pareti interne del deposito e la sistemazione con malta rasante e resina acrilica all acqua; rimozione e sgombro delle tubazioni e apparecchiature idrauliche esistenti con nuove apparecchiature e tubazioni in acciaio inox. Il serbatoio esistente di Verla Bassa è collocato a 555 metri di quota e ha un volume di accumulo di 105 metri cubi, anche qui sarà effettuato un intervento di idro sabbiatura di tutte le pareti, un nuovo rivestimento con piastrelle in gres sul fondo e un intonaco speciale sul soffitto, verrà installato un galleggiante di troppopieno per poter conservare il più possibile la risorsa idrica. Da un analisi più approfondita si evince la necessità di creare un unità di telecontrollo; nella fattispecie risulta che sulla nostra rete la maggior parte dei serbatoi e manufatti è collegata elettricamente da un cavidotto predisposto. La previsione è quella di completare l opera di collegamento eseguendo la posa dei cavi di alimentazione elettrica mancanti, l installazione di strumentazione adeguata per la trasmissione dati wireless e la creazione di un centro di raccolta ed elaborazione dei dati, con possibilità eventualmente di eseguire comandi di apparecchiature e di valvole motorizzate, il tutto visualizzato su un quadro sinottico computerizzato. Per ogni serbatoio e punto di controllo remoto il sistema dovrà supervisionare i seguenti segnali e misure: misura delle portate in entrata e in uscita, livelli e apertura e chiusura di valvole motorizzate in grado di parzializzare a dovere la risorsa idrica. I lavori ammontano a ,00 di cui ,56 totale lavori, ,44 somme a disposizione dell amministra- Serbatoio di Palù. zione e i restante 4000,00 per misure di sicurezza, l opera è stata affidata alla ditta Idrotech S.r.l. di Trento con il ribasso percentuale del 10,107%. La giunta ha deliberato il rifacimento della condotta idrica che dal serbatoio dei masi alti fornisce l acqua all abitato dei Serci causa continue rotture; l opera consiste nella posa di una nuova tubazione che dal serbatoio arriva all abitato. Si ricorda che nel contesto acquedotti assieme alla Comunità di Valle stiamo facendo il controllo e la numerazione di tutti i tombini del comune (acquedotto e fognatura); i lavori sono in corso e abbiamo già verificato più di 1000 chiusini. Il tutto serve per verificare, in primo luogo, se vi sono guasti o anomalie e in secondo luogo per mappare i sistemi idrici e fognari tutto ciò verrà, poi, trasferito su supporto informatico (F.I.A. Fascicolo Integrato Acquedotto). Questo, assieme al nostro telecontrollo, renderà il sistema estremamente tecnologico con una qualità del servizio ancora migliore. Colgo l occasione per salutavi e augurar- Vi un Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Marco Sebastiani Vittorio Stonfer Assessore urbanistica, edilizia, artigianato e commercio. Il tempo passa velocemente e siamo quasi alla fine di questa legislatura. Le questioni e gli argomenti che un amministratore deve trattare sono innumerevoli. Tutti hanno importanza ed è necessario seguirli con consapevolezza dedicandovi molta attenzione. Fornire risposte al cittadino è una nostra priorità ma la tempistica, con cui riusciamo a farlo, è ostacolata molto spesso dalla burocrazia. Quando, ad esempio, si tratta di un iter pubblico i passaggi sono molteplici e i tasselli da far combaciare sono tanti perché altrettante sono le competenze coinvolte. Basta che uno di questi tasselli venga a mancare, o ci siano dei ritardi, per compromettere il buon esito del lavoro svolto fin li. Per noi amministratori non è semplice accettare questo e ancora meno farlo comprendere ai cittadini. Noi dobbiamo individuare degli obiettivi e impegnarci affinché questi si possano raggiungere. Non ha importanza il nome dell amministratore che porta a termine un certo percorso ma l importante è che il cittadino possa usufruire degli effettivi benefici che ne scaturiscono. Uno degli obiettivi, individuato dalla nostra Amministrazione, è stato quello di trovare una soluzione al problema della strettoia di Ville lungo la strada provinciale n. 58. È da decenni che se ne parla ma, malgrado gli sforzi fatti, i muri e la strada sono sempre li e sono sempre pericolosi. L assessore che mi ha preceduto, Enrico Nardon, aveva già posto il problema all attenzione dell Amministrazione ancora nel Non intendo certo fare la crono-storia completa, perché non ho spazio a sufficienza, ma desidero rendere noto alla cittadinanza il punto della situazione ricordando alcuni passaggi che ci hanno visti impegnati in questi anni. Prima di tutto, però, vanno ringraziati i proprietari dei beni interessati perché senza la loro disponibilità e apertura a trattare non saremmo arrivati a questa positiva conclusione. Inoltre riuscire a procedere in collaborazione con il privato cittadino, senza dover intraprendere le vie legali, è un traguardo importante per ogni Amministrazione. L intervento consiste nella demolizione della parete dell edificio lato strada, e nella successiva ricostruzione, al fine di portare la sede stradale ad una larghezza minima di metri 3,50, oltre che nell arretramento del muro di cinta dell orto adiacente. Il lavoro cartaceo iniziale è stato svolto, ovviamente, dai nostri uffici comunali. Successivamente è stato individuato un tecnico che ha sviluppato uno studio di fattibilità dell opera e che ha prodotto un progetto preliminare in grado di fornire all Amministrazione gli elementi per valutare se l opera prospettata poteva garantire un risultato vantaggioso per la collettività ma anche economicamente sostenibile. Considerato che trattasi di strada provinciale la progettazione proposta dal Comune di Giovo è stata discussa e condivisa dagli uffici preposti e amministratori della Provincia autonoma di Trento. Dopo aver ricevuto il via libera dagli uffici provinciali il progetto è stato esaminato dalla Commissione Edilizia Comunale. È stata, dunque, chiesta una deroga urbanistica presso i competenti uffici provinciali in considerazione del fatto che l edificio è situato in centro storico e tale intervento non era perseguibile. Con il nulla osta della Giunta Provinciale e, a seguire, del Consiglio Comunale, la Commissione Edilizia ha approvato in via definitiva il progetto con le prescrizioni evidenziate dalla Provincia. Per quanto riguarda il finanziamento, è opportuno ricordare che il Comune di Giovo, credendo fermamente nel progetto, per due anni ha messo a bilancio l opera in questione. Ma questo non bastava. Trattandosi di strada provinciale era opportuno chiederne il finanziamento alla Provincia di Trento. Spiegare tutte le motivazioni dell intervento ha richiesto impegno e perseveranza perché questi non sono certo i tempi migliori per chiedere finanziamenti. Devo però ammettere che ho trovato molta professionalità e serietà da parte dei dirigenti e Amministratori contattati. La richiesta ha avuto buon esito con la delibera della Giunta Provinciale del 30 giugno 2014 con la quale sono stati assegnati i fondi necessari per la realizzazione dell opera. Dopo questa data gli incontri si sono intensificati per arrivare a produrre tutta la documentazione necessaria per poter procedere. Mi sento, quindi, in dovere di ringraziare il Presidente Ugo Rossi e la Giunta per averci sostenuto durante tutto il periodo della trattativa. Un grande grazie anche ai dirigenti e ai funzionari coinvolti. Come sempre sono a disposizione per chi avesse interesse ad approfondire l argomento. Ora stiamo procedendo, consapevoli che questo intervento può iniziare, soddisfatti che, in questi tempi di ristrettezza economica, si è data soluzione ad un problema che migliorerà la viabilità e porterà un beneficio a tutti. Per finire vorrei, ringraziare il gruppo Alpini Ville e Valternigo per il lavoro di muratura svolto a titolo di volontariato, presso il parco giochi di Ville che ci ha permesso di montare tutta la nuova recinzione facendo risparmiare all Amministrazione. Auguro a tutti lettori Buon Natale e sereno Vittorio Stonfer La strettoia di Ville. 6 7

5 GRUPPI CONSILIARI NOTIZIE CINQUE ANNI DI AMMINISTRAZIONE Una comunità forte e solida Un lavoro intenso e produttivo Il parco giochi di Ville con la nuova recinzione. Sono passati quasi cinque anni da quando questa Amministrazione ha iniziato il suo mandato. Anni di grande impegno da parte di tutti: del Gruppo sempre attento a portare spunti nuovi e punti di vista differenti; dei consiglieri che non hanno fatto mancare la critica costruttiva; della Giunta e del Sindaco attraverso una presenza attenta e costante nel perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati. Non posso che essere felice ed orgoglioso nel guardarmi attorno e vedere la nostra Comunità bella e rigogliosa, nonostante la grande crisi che ha colpito l Italia; noto ancora un tessuto sociale forte e solido. Sono contento però che le cose non siano rimaste ferme a 5 anni fa. Vedo cambiamenti e novità di cui siamo stati sostenitori e attori in prima persona. Uno dei punti prioritari sul quale ci eravamo fortemente impegnati era il completamento del grande progetto della riorganizzazione scolastica. Dopo essere riusciti ad ottenere il contributo da parte della Provincia, abbiamo concluso l iter riguardante il bando per la nuova scuola materna comunale ed ora i lavori sono già iniziati. A Verla si sta concludendo con la pavimentazione, il lungo lavoro di posa delle tubature dell impianto delle acque nere. Si stanno rinnovando gli arredi urbani per valorizzare e dare un degno decoro al centro storico del paese. Altro argomento per noi prioritario era quello della viabilità in special modo all interno delle frazioni. In questo ambito si inserisce l opera di costruzione del marciapiede di Ceola e le basi gettate per un collegamento tra Ville e Valternigo. Senza dimenticare la nuova via dei Morari a Palù che riesce a sbloccare un importante urbanizzazione ferma da anni ed ora già in via di esecuzione. Abbiamo inoltre ottenuto i contributi e la delega per poter effettuare un intervento che metta fine all annoso problema della strettoia di Ville. A livello sportivo va ricordata l inaugurazione del nuovo campo in erba sintetica ed il sostegno dato alle società che lavorano sul nostro territorio. È stato poi effettuato uno studio per la sistemazione dei piani di Masen, dal quale è stato finanziato un primo stralcio per la costruzione di un percorso ciclo-pedonale ed una valorizzazione della zona. Sempre in primo piano le collaborazioni con i consorzi di miglioramento fondiario nella realizzazione di opere funzionali alla coltivazione del territorio e alla viabilità comunale. Tra queste ricordo in particolare le opere di regimazione delle acque a monte del paese di Mosana per salvaguardare dalle piene le case dell abitato. Importante e continuo lo stretto rapporto con la biblioteca, per promuovere e sostenere le tante attività a livello culturale, con un occhio privilegiato alle collaborazioni con le strutture scolastiche presenti sul nostro territorio. E poi molti altri interventi, magari meno vistosi, ma che danno valore aggiunto alla vita sociale ed economica della Comunità, su asilo nido, parchi, sale comunali, etc. Non sono mancate le difficoltà e non sempre siamo riusciti a fare tutto quello che ci eravamo proposti, ma il lavoro è stato intenso e ha dato tante soddisfazioni. Ringrazio tutti coloro che a vario titolo ci hanno accompagnato ed aiutato in questo percorso e auguro a tutta la Comunità un Natale felice e un 2015 ricco di positività. Giuliano Arman UN SIMPATICO ESERCIZIO DI STILE Il racconto riscritto Alcuni alunni hanno testato la propria capacità di ascolto Anche quest anno alcuni alunni della scuola secondaria di Verla hanno partecipato alla premiazione del concorso letterario legato alla Festa dell uva, che si è svolta presso la sala Consiliare del Municipio, sabato 20 settembre Il titolo di quest anno era Una scorta di allegria. Qualche giorno dopo, in classe, la loro insegnante ha voluto saggiare la loro capacità di ascolto e li ha invitati a riscrivere il racconto che più li aveva colpiti, lasciandoli liberi di rimanere fedeli all originale o di modificarne alcune parti. Eccone alcuni esempi. Se qualcuno fosse curioso di confrontarli con i racconti vincitori, potrà trovarli sul sito del Comune. IL SIGNORE DELL ULTIMO VIAGGIO di Camilla In una città lontana, un signore faceva l addetto alle pompe funebri. Dai suoi amici era sempre malvisto perché quando arrivava lui significava che era morto qualcuno. Era stato soprannominato il signore dell ultimo viaggio perché faceva fare ai morti il loro ultimo viaggio. Egli era veramente dispiaciuto per i parenti delle vittime e piangeva molto con loro. Quella calda mattina d estate il signore dell ultimo viaggio stava portando al cimitero un vecchietto che lui conosceva molto bene. Aveva pianto molto con il figlio, profondamente addolorato per la perdita del padre e con il nipote, perché il signore dall ultimo viaggio sapeva che cosa si provava a perdere il nonno. Il signore dell ultimo viaggio, per passare il tempo mentre accompagnava i morti, parlava con loro, perché pensava che ascoltare musica o telefonare non fosse carino nei loro confronti. Al morto rivelava i segreti che lui non era riuscito a scoprire in vita. Per esempio, alla signora Rossi raccontò che suo marito, quando diceva di uscire per andare a lavorare, in realtà andava a giocare a carte al bar. Il signore dell ultimo viaggio, da piccolo, sognava di viaggiare e da grande voleva fare il pilota, ma non avrebbe mai pensato che avrebbe finito per fare l addetto alle pompe funebri; però con questi viaggi si guadagnava anche molto denaro, soprattutto se i parenti della vittima erano ricchi. Anche suo figlio aveva un sogno: quello di diventare uno stilista famoso, invece le uniche persone che ora vestiva erano i morti. Il signore dell ultimo viaggio spiegava anche ai morti quanto mancava al cimitero, e lo spiegava in modo molto gentile, per far sentire a suo agio il morto. Quella mattina erano arrivati al cimitero, il figlio del signore dell ultimo viaggio stava già prendendo la bara dal carro funebre, quando successe una catastrofe: un meteorite nero, grande come un pullman, cadde proprio sopra il carro funebre. Il signore dell ultimo viaggio, che guidava il carro funebre e il figlio, che vestiva i morti, rimasero sepolti sotto il meteorite. Il signore dell ultimo viaggio rivolse un ultimo pensiero a suo figlio, prima di chiudere per sempre gli occhi. Dopo un po di tempo, lo svegliò una luce e lui aprì gli occhi: si trovò in paradiso; tutte le persone che lui aveva trasportato al cimitero erano attorno a lui e lo ringraziavano per non averle lasciate sole nel loro ultimo viaggio. Il signore dell ultimo viaggio vide poi il figlio e andò ad abbracciarlo; dentro si sentiva felice, come non lo era stato in tutta la sua vita. UNA BUONA VEDEMMIA (OVVERO NA BONA VENDEMA ) di Damiano Luigino era un ragazzino molto bravo e volenteroso. Quel giorno iniziava la vendemmia: lui sapeva che era un lavoro faticoso e anche il suo aiuto avrebbe fatto comodo, quindi nonostante la giovane età, di buon ora si alzò e si recò nel campo. La vendemmia rappresentava un momento molto importante per la sua famiglia, perché era l unica fonte di guadagno. In quei giorni ci si giocava il lavoro e le fatiche di un intero anno e si pregava perché il tempo fosse clemente e non rovinasse il raccolto. Quando il padre lo vide arrivare nel ripidissimo vigneto che costeggiava il torrente Avisio, con la voce lo rimproverò, perché il lavoro era faticoso, ma l espressione del suo volto diceva tutt altro. Il genitore sembrava proprio fiero di suo figlio. Il giovane lavorò con impegno per tutta la mattinata e, bigoncia dopo bigoncia, il carro fu riempito. Alfonso si fece aiutare da Luigino ad agganciare il carro ai buoi e, come premio per il suo aiuto lo portò con sé in paese per consegnare l uva presso la cantina di Rodolfo. In piazza molti contadini stavano aspettavano che Rodolfo uscisse dall osteria per graduare l uva. Quando l uomo uscì dal locale estrasse il provino dalla tasca del suo giaccone e con fare autoritario, senza nemmeno salutare, prese un grappolo d uva dal primo carro, la schiacciò, riempì di mosto il cilindro graduato e infilò dentro il galleggiante. L uva faceva quindici gradi. Proseguì facendo la gradazione dell uva 8 9

6 NOTIZIE NOTIZIE di tutti i carri e tutta misurava sempre quindici gradi. Il papà di Luigino sperava che la propria facesse di più di quindici gradi, perché Rodolfo era stato chiaro: avrebbe pagato solo venticinque centesimi al grado. Era poco, ma i contadini non avevano scelta, egli era l unico cantiniere del paese e andare altrove era difficoltoso. Purtroppo anche l uva di Alfonso faceva la stessa gradazione di quella degli altri. Delusi e affaticati, i contadi nel pomeriggio si recarono nuovamente nel campo. Sforbiciata dopo sforbiciata, bigoncia dopo bigoncia, un altro carro d uva a sera era pronto per essere trasportato in cantina. I buoi trainarono i pesanti carri lungo le strette e ripide stradine sterrate della Valle di Cembra fino a giungere nella piazza del paese. Qui di nuovo ecco una folla di gente stanca e carri colmi di raccolto. Rodolfo era ancora all osteria, seduto al suo solito posto se la chiacchierava e se la beveva in compagnia, incurante della BLACK - OUT di Michele gente che fuori aspettava il suo verdetto. Si stava facendo buio, fuori dall osteria c era un bel brusio di lamentele e Alfonso ordinò a Luigino di andare a chiamare Rodolfo. Il ragazzino, timidamente, entrò nella locanda e dopo pochi passi inciampò nell appendiabiti. Questo cadde, spargendo sul pavimento le giacche che vi erano appese. Nel raccoglierle Luigino si accorse che a terra c era anche il provino del cantiniere e improvvisamente un idea gli balenò per la mente: pensarla e attuarla fu un tutt uno. Prese dalla tasca il fazzoletto, lo arrotolò e lo inserì nel fondo del cilindro metallico graduato, quindi ripose lo strumento nella tasca del giaccone di Rodolfo. Luigino si avvicinò al cantiniere, gli chiese se per cortesia poteva uscire perché molti lo stavano aspettando, iniziava, infatti, a far buio e i buoi avevano fame e necessità di riposare. L uomo a questo punto, senza parlare, si alzò, indossò il giaccone ed uscì in piazza. Come al solito, incurante di tutto e tutti fece il provino dell uva del primo Dodici del mattino. Le luci si spensero, le città, il Mondo si spensero Buio totale: BLACK-OUT. Una tempesta solare aveva fatto saltare gli impianti elettrici e tutti i sistemi di comunicazione. La gente era disperata: niente elettricità voleva dire niente televisione, niente più internet, niente cellulare, niente di niente. Andavano a ruba le candele, anche se a prezzi altissimi. Si era disposti a tutto pur di sopravvivere. I più disperati tentarono più volte di suicidarsi, ma, mancando la visibilità, fallivano nel loro intento. Dopo appena due ore si contavano già circa 23 suicidi. I pochi tecnici ancora in vita, per cercare di rimediare, installarono sistema d emergenza, in modo da distribuire le poche connessioni. Questo tenne stabile la situazione solo per un certo periodo. Alcuni pensarono, allora, di trasferirsi su Marte, che era più lontano dal sole e quindi al riparo dalla tempesta solare, portando con sé solo le persone più intelligenti, ma in Parlamento non furono d accordo, perché così non ci sarebbe stato posto sulla navicella per i politici. Tutti quelli che riuscivano a connettersi, per breve tempo, ad internet seguivano con il fiato sospeso le guerre, la crisi e i dibattiti politici causati da quel maledetto black-out. Si era perso il piacere di cenare a televisione accesa e anche le persone sole non avevano più la TV che tenesse loro un po di compagnia. Incominciarono poi a verificarsi altri inconvenienti, molto più gravi: ad esempio, mancando la corrente elettrica, i semafori si spensero e successero molti incidenti stradali. Tutto ad un tratto, però, quando la situazione stava per degenerare e tutto stava precipitando, tornò la luce. Internet non era più sotto attacco, la tempesta solare si era esaurita e si riscoprì il piacere di cenare ascoltando il telegiornale: Figlio sedicenne uccide i genitori con mazza da baseball: lo avevano obbligato a studiare matematica quando voleva giocare alla play-station. Si era tornati alla normalità. carro e i gradi questa volta erano ventitré, sbalordito li disse a voce bassa. Passò al secondo poi al terzo e così via, tutti avevano una gradazione di ventitrè gradi. Quello di Luigino era l ultimo e anche il suo dava gli stessi gradi. I contadini erano stupiti e non capivano come mai l uva avesse tutta la stessa gradazione e così aumentata rispetto a quella del mattino, ma vista l antipatia e la scarsa stima che avevano nei confronti di Rodolfo, nessuno osò parlare e tutti se ne tornarono a casa rallegrati e sollevati. Non si sa come, ma finalmente quella sarebbe stata una buona vendemmia. Luigino, durante il viaggio di ritorno, osservava i contadini in piazza tutti contenti e lui, che non chiedeva mai niente, questa volta domandò al padre se poteva comperargli un fazzoletto nuovo, poiché l altro era finito nel provino dell arrogante Rodolfo. Alfonso non disse nulla, ma guardò compiaciuto e soddisfatto il figlio. A casa venne dato doppio fieno ai buoi e finalmente si poté fare festa. CORO LAMBI CANTI Quasi per caso nella primavera del 2013 su iniziativa di alcuni amici amanti del canto, è nata l idea che anche nel comune di Giovo potesse esserci un coro di montagna, capace un giorno di portare al di fuori di questo splendido comune la voce tradotta in canto che lo rappresentasse, ma soprattutto l entusiasmo di ognuno dei coristi che lo compone. La maggior parte dei coristi proviene appunto da Giovo, ma anche da Lavis e dalla Piana Rotaliana. Le diciotto voci maschili che lo compongono sono guidate dalla maestra Luana Cestari. La scelta del nome è dovuta dalla possibilità che esso offre di richiamare al contempo la musica che ci unisce, uno strumento molto diffuso nella nostra valle con un che di COINVOLTI I LETTORI CON ATTIVITÀ PER TUTTI I GUSTI In biblioteca dai giovani alla filosofia SCEGLILIBRO Premio dei Giovani Lettori leggendario per i suoi usi talvolta oltre i limiti della legalità e infine anche una certa fatica nel vivere. Il repertorio proposto è composto da pezzi provenienti per lo più dalla tradizione popolare che descrivono ambienti, paesaggi, situazioni e sentimenti in cui non è difficile per chi lo voglia riconoscere qualcosa di se stesso. Paolo Dallona La Biblioteca comunale di Giovo partecipa anche alla seconda edizione del progetto. L iniziativa è finalizzata a promuovere la lettura tra bambini e ragazzi delle classi quinte e prime medie e per l edizione 2014/2015 coinvolge più di bambini/ragazzi della provincia. Attraverso la lettura di cinque libri, i partecipanti sono coinvolti sia in qualità di lettori che di critici; sarà il loro voto, infatti, a decretare il libro vincitore. Per il comune di Giovo partecipano 72 lettori che, attraverso incontri in biblioteca per la presentazione dei libri, la lettura autonoma, la votazione del libro preferito e una festa finale (Palarotary di Mezzocorona - maggio 2015), saranno i protagonisti dell iniziativa. Il 21 e il 23 ottobre in biblioteca c è stata la presentazione dei libri ai ragazzi che hanno ascoltato con molta attenzione e sono sembrati entusiasti di iniziare a leggerli. Naturalmente il sostegno degli insegnanti insieme a quello dei genitori sarà prezioso per la riuscita del progetto. I cinque titoli selezionati dai bibliotecari sono comunque alla portata di tutti i lettori di anni, sono stati scelti con cura, offrendo generi diversi e un livello di complessità adatto all età dei partecipanti. Sono libri di autori italiani contemporanei pubblicati dall inizio del 2013 ai primi mesi del Durante il periodo destinato alla lettura (da ottobre alla fine di marzo) i ragazzi potranno esprimere sul sito sceglilibro.it (che siete tutti invitati a visitare!) i loro commenti su quanto stanno leggendo ed anche scrivere agli autori che risponderanno alle loro domande. Per i ragazzi di Giovo, Sceglilibro si avvale oltre al finanziamento del Comune - del contributo della Famiglia cooperativa locale, che ha deciso di sostenere l iniziativa devolvendo il 3% degli incassi di sabato 8 novembre. Dal mese di novembre riprenderà l attività del Gruppo di lettura. Come funziona? Su proposta della biblioteca, il Gruppo sceglie un percorso (un tema, un autore, ecc.), si riunisce una volta al mese e discute del libro letto (autonomamente) dai partecipanti. Per far parte del Gruppo bisogna certo essere amanti della lettura, ma anche disponibili a condividere le proprie idee, osservazioni, impressioni sui libri. Le riunioni diventano così un oretta di piacevole scambio di opinioni su ciò che la lettura ha suscitato e di spunti sempre nuovi per ulteriori letture attraverso i reciproci suggerimenti di libri. La biblioteca ha in programma un ciclo di letture filosofiche (giovedì 20 e 27 novembre e 4 dicembre). Alessandro Genovese e Nicola Zuin condurranno i partecipanti nei Dialoghi sopra i massimi sistemi. L universo dei filosofi. L obiettivo dei relatori è quello di far riflettere sulle diverse modalità di interpretare l universo, avviando un confronto tra filosofia e scienza. In occasione del periodo natalizio saranno proposte letture animate in biblioteca dedicate ai bambini. Biancamaria Bazzanella La biblioteca di Giovo

7 NOTIZIE Per i 100 de me mama Ai 100 no se arriva senza bugne e con la carozeria a lustro fin l è n pez che la vernis la fa le rughe lassave mò contar en momentin: NOTIZIE AUGURI ANCHE DA BIELORUSSIA, GERMANIA E BOLIVIA Cento anni di nonna Gina Una vita spesa a fare del bene Il giorno 15 ottobre scorso la nostra famiglia ha festeggiato i 100 anni della cara nonna Gina-Alfonsina. Al mattino, in casa nostra, è stata celebrata la Santa Messa da don Erardo Betti, parroco emerito di Ville, con la presenza dei due parroci dell Unità pastorale di Giovo, don Michele e don Giuseppe. La Santa Messa De Angelis è stata suonata e cantata dal Maestro Roberto Gianotti di Faedo, insegnante al Conservatorio di Trento, accompagnato dai familiari e dalla stessa nonna Gina, che in gioventù faceva parte del coro parrocchiale di Ville. Ci ha poi raggiunti don Mietek, parroco di Faedo e San Michele a/a. I festeggiamenti sono proseguiti con il pranzo preparato dalla famiglia, cucinato secondo la tradizione trasmessaci dalla nonna, senza grassi e con tante verdure del nostro orto. Forse è proprio grazie a questi accorgimenti che nonna è ancora così in forma. Il momento topico della festa naturalmente è stato il taglio della torta o meglio delle torte, perché diverse, in particolare per il sabato, sono state regalate. Sabato 18 ottobre si sono svolti i festeggiamenti con tutti i parenti (figli, generi, nipoti e pronipoti), amici e conoscenti, con un pranzo a base di polenta, spezzatino e funghi e tanto altro sul grande terrazzo di casa, baciato da un sole inconsueto. Al rinfresco del pomeriggio hanno partecipato tantissime persone del paese e dintorni a testimoniare l affetto e la stima per la nostra nonna. Vi sono stati tanti momenti emozionanti rallegrati da musica e canti alla presenza anche delle autorità locali: il Sindaco di Giovo, Massimiliano Brugnara, l Assessore Vittorio Stonfer e persino il Senatore della Repubblica Franco Panizza, ai quali nonna Gina ha narrato con dovizia di particolari un singolare accadimento avvenuto nell ottobre del 1944 quando ha dato generosa ospitalità, con grave rischio, a due inglesi evasi dal campo di concentramento di Monaco, in viaggio verso il superamento della linea gotica per il ricongiungimento con gli anglo-americani. Oltre ai messaggi d augurio di personalità e amici, la nonna ha ricevuto moltissimi fiori e biglietti di auguri uniti a testimonianze di grande affetto e riconoscenza per il Bene che lei ha elargito a tante persone durante la sua vita. Le telefonate di auguri sono state numerose e parecchie anche inattese, come quella dalla Bielorussia. Una testimonianza particolarmente affettuosa è giunta dalla Germania: un ritratto ad acquerello della nonna realizzato da una piccola foto e così reale da sembrare assolutamente un immagine allo specchio. Apprezzatissima anche la targa donata alla nonna dal Comune di Giovo come pure tanti altri pensieri ricevuti. Nonna Gina ha chiesto che al posto dei regali di figli e nipoti si facesse una donazione per offrire un pranzo agli anziani soli, senza famiglia e abbandonati del centro missionario Aiquile in Bolivia, gestito dai frati francescani di Trento, insieme al Vescovo missionario Adalberto Rosat, che quando rientrava in Italia faceva visita alla nonna e alla famiglia. Ecco, proprio in questo momento ci giunge la testimonianza scritta con relative foto, della memorabile partecipazione alla Santa Messa di ringraziamento a Dio per i 100 anni di nonna Gina-Alfonsina, della Comunità di anziani e bimbi delle case Betania e Tabor, San Martin de Porres, opere sociali O.F.S. di Aiquile-Bolivia. Tutti, tutti hanno quindi potuto godere del pranzo con la torta in onore del secolo de la señora Alfonsina. Agli altri parenti e amici ha suggerito di non farle doni, ma piuttosto un versamento per le necessità delle missioni o di altre opere meritorie. In questa importante occasione la famiglia ha sentito la mancanza della sua perla preziosa: Roland, che è stato ricordato con tanto affetto da tutti i familiari e dalle toccanti parole della sua mamma nella bellissima poesia dedicata alla nonna Gina in occasione del suo centesimo compleanno. Ida Iachemet i ruggenti anni venti: la me fanciuleza con doi tristi eventi e po i me canta: Giovinezza e con la fin dei trenta nozze, fiöi e guerra no sai quel che deventa che mataría sta terra! La me casa: en porto de mar alle volte risciando la pel gh è negri e bianchi che ven chì a polsar Dio manda l agnel - e anca l vincel! panesei da lavar la stala da goernar putati da ninar la cela giò l cuciar! No manca discussion, pianti, risade e magoni e l è na procesion de dì tristi e de dì boni fulmine a ciel seren la mort del nos papà e del 78 disen l è sta come robà. Perle de colana luminose bellissimi nipoti e pronipoti tuti sol na rosa manca n tra le rose al so ricordo gh è da restar muti! Dio vede, Dio provede ma tante, tante volte l è difizil ghe creder se persone care le ven tolte. Maria S.ma dell Aiut le vie de sta tera le è dure Voi che podeo propi tut benedì questa e le generazion future. Che gran consolazion sta fila de neodi cari col cör ve don la benedizion: dono di Dio! Dono senza pari! Fiducia en Dio sconfinada l è Elo col timon en man la vita cari, l è na Val Borada l è Elo quel dal pane quotidian. * * * Mamma cara evviva i to 100 salute, prosperità e ogni Ben Mamma, ti ses en portento e sas anca l ben che te volen! Il 17 novembre mamma-nonna Gina è mancata. Come sua espressa volontà, denaro per i fiori e offerte sono stati devoluti alla Missione di Padre Norberto Stonfer in Sudan. 400 PERSONE ALLA FESTA DI PALÙ Un secolo coivolgente Gina Dalvit donna tenace, coraggiosa, laboriosa, sensibile Sabato 27 settembre 2014, Dalvit Gina in Vulcan, nata a Palù di Giovo, nel lontano 27 settembre 1914, raggiunge l invidiabile traguardo dei 100 anni. Domenica 5 ottobre 2014, tutta la comunità di Palù di Giovo, si stringe attorno a nonna Gina e fa festa grande assieme a lei, per il suo centesimo compleanno. Piazza San Valentino imbandierata a festa, come per le grandi occasioni, si presenta simile ad un piccolo scrigno, sembra una bomboniera, pronta ad accogliere con tutti gli onori, la nonna che ha avuto la grazia e la fortuna di arrivare al primo secolo di vita. La chiesa parrocchiale di San Valentino, addobbata a festa con splendidi fiori è gremita di gente, che attende gioiosa la nonna del paese; alle ore 10.30, accompagnata dai suoi figli, dai numerosi nipoti, pronipoti e parenti tutti, viene accolta nella navata centrale, tra due ali di folla, con un prolungato scroscio di applausi; lei, visibilmente commossa, ringrazia e saluta, asciugandosi le lacrime. La scena è veramente commovente e coinvolgente. La Santa Messa viene concelebrata dal nipote Don Michele Vulcan, assieme ai nipoti Padre Marcello e Padre Pio Vulcan e al Parroco di Giovo Don Giuseppe Beber. Nel corso della celebrazione, alcuni nipoti leggono dall ambone le preghiere dei fedeli e alcune lettere, che mettono in risalto la figura della nonna, donna tenace, coraggiosa, laboriosa, sensibile, che sorretta da una grande fede in Dio, ha avuto la forza di affrontare le grandi difficoltà incontrate nel suo lungo cammino terreno come la morte prematura del marito Federico e della figlia Tullia, senza perdersi d animo. La S. Messa è accompagnata dal Coro parrocchiale San Valentino, che esegue magnifici brani, scelti ad hoc per il grande evento; ma uno dei momenti più toccanti si raggiunge, quando un corista, intona con un commovente assolo, una famosa canzone dedicata alla mamma. La cerimonia molto partecipata si conclude con un grande applauso e con un fiume di gente che si avvicina a nonna Gina per stringerle la mano, abbracciarla e porgerle sentiti e affettuosi auguri. Dopo la Santa Messa, nella piazza antistante la Chiesa, in presenza della festeggiata, vengono liberati dei palloncini, con dei messaggi augurali, e, soffiati verso il cielo, da grandi cannoni, tanti coriandoli bianchi, volteggiando, scendono a terra come fiocchi di neve, creando una magica atmosfera. Alle ore 12.00, oltre 400 persone, partecipano al pranzo, offerto in onore di mamma Gina, dalla famiglia Vulcan, presso il palazzetto dello sport di Palù. La grande palestra che ospita il banchetto, si trasforma in un salone delle feste; grandi tavole elegantemente imbandite e ornate da bellissimi mazzi di fiori, accolgono la fiumana di invitati. I nipoti e i membri del comitato delle feste di Palù, hanno organizzato il tutto con encomiabile maestria; per l occasione si sono improvvisati provetti camerieri, come se quello fosse il loro ruolo da sempre. Interviene ai festeggiamenti per la centesima candelina di nonna Gina, anche il primo cittadino di Giovo, il Sindaco Massimiliano Brugnara, che saluta con un breve discorso la nonna centenaria, le augura ancora tanti momenti felici tra la sua gente e la omaggia, a nome di tutta la comunità di Giovo, con una targa ricordo. Mentre i commensali gustano le deliziose pietanze, si alternano sul palco, allestito per l occasione, nipoti, parenti, amici, che leggono lettere, declamano poesie e rappresentano una simpatica scenetta, che vuol ripercorrere a grandi linee le tappe più significative della vita di A nonna Gina Oggi siam qui tutti riuniti, per far festa a te nonna Gina, che 100 anni fa aprivi gli occhi, fra le braccia di mamma Rosina, Un lungo percorso hai affrontato da allora, disseminato di prove e grandi difficoltà, ora sei coccolata come una gran Signora, e nella tua casa, la vita trascorri in serenità. Cinque figli Iddio t ha donato, regalo stupendo del creato, cinque gioielli davvero preziosi, a renderti i dì ognor più radiosi. Son del tesor le pietre più belle, che brillan tra noi simili a stelle, dono incantevole giunto dal cielo, a scioglier con l amor, dei cuor il gelo. Desideriamo ringraziare il Signore, per il bel dono che ci hai elargito, gustiam la tua presenza tutte le ore e accogliamo festanti il tuo invito. E ora tutti uniti tenendoci per mano, una catena umana vogliam formare, per dirti con tutto il cuore quanto ti amiamo e che per nulla al mondo ti vogliamo lasciare. Tutti in coro gioiosi desideriamo cantare: Tanti cari sinceri auguri di tutto Cuore, e con questo la torta andiamo a mangiare, stringendoci attorno a te con infinito amore. Palù, 5 ottobre Con grande affetto, i tuoi compaesani nonna Gina. Verso la conclusione del pranzo, fa ingresso nella sala, accompagnata dal canto: Tanti Auguri a Te, una gigantesca torta, che dopo le foto di rito, viene tagliata e offerta con lo spumante, a tutti gli ospiti convenuti. Tutti gli astanti alzano il calice per brindare in onore di nonna Gina e augurarle tanta salute e serenità. La stupenda festa, curata nei minimi particolari, veramente riuscita, si conclude con allegri canti e soprattutto con l augurio, da parte di tutti, che nonna Gina possa, con l aiuto del Signore, proseguire il suo cammino, in salute e serenità, assieme ai suoi cari. Alceo Pellegrini 12 13

8 NOTIZIE NOTIZIE IL PRESIDENTE ONORARIO DEL GRUPPO ALPINI Il traguardo dell Alpino Beppin Raggiunto il traguardo dei 100 anni: due giorni di festa a Palù MESSA IN SCENA DALLA FILODRAMMATICA GIOVANILE DI VERLA Teatro alla malga Mont Alt una riuscita rievocazione storica Sabato 15 e domenica 16 novembre, nel paese di Palù, si è festeggiato il prestigioso traguardo dei cent anni compiuti dal nostro presidente onorario Giuseppe Simoni, da noi tutti conosciuto come Beppin del Moro. Questa splendida due giorni di festeggiamenti è stata organizzata dal Gruppo Alpini di Palù di Giovo con la preziosa collaborazione della famiglia Simoni. Per la festa è stato montato il capannone della protezione civile ANA Destra e Sinistra Adige nella Piazza degli Alpini, sotto casa Simoni per ospitare l evento. La manifestazione è iniziata verso le 18, sotto un intenso acquazzone che però non ha per nulla intimorito tutti i presenti; un inizio festoso con canti e letture di auguri e poesie da parte di alcuni, si è proseguito, poi, con la proiezione di un filmato fatto dai familiari che ripercorreva le tappe principali della vita del festeggiato, con scorci molto emozionanti. È intervenuta la corale di Grumes diretta dal maestro Santuari Emilio proponendo brani di repertorio alpino e allegre ballate, poi è stata la volta delle proiezioni storiche abilmente montate da Giorgio Moser che ripercorrevano 50 anni di vita del paese di Palù con foto d epoca che ritraevano molti abitanti del paese e manifestazioni alpine, alle quali partecipava sempre il nostro Beppino, dalla fondazione del gruppo in poi; alla conclusione della visione si è raggiunto l apice della festa con il taglio della torta con 100 bignè offerta dalla famiglia. Verso le ore il famoso Coro Negritella di Predazzo ha tenuto un concerto proponendo brani famosi e dando a tutti i presenti delle emozioni uniche che in quel contesto di unione sono state particolarmente sentite. Durante tutta la serata è stato distribuito un lauto banchetto di affettati, porchetta, dolci vari, strauben il tutto accompagnato da un ottimo vino come da tradizione. I festeggiamenti sono proseguiti fino a tarda ora con canti ai quali hanno partecipato con entusiasmo tutti i presenti. La giornata della domenica è iniziata verso le 9.00 con l ammassamento di tutti gli Alpini che hanno voluto portare il loro augurio, anche il tempo è stato clemente facendo splendere un sole inaspettato. Alle 9.50 la piazza era già gremita di gente per assistere alla parata lungo le vie di Palù; alle al ritmo dei tamburi imperiali della nostra Fanfara Sezionale di Trento, eccezionalmente presente, ha preso il via la sfilata, presenziavano il Labaro Sezionale, il Gagliardetto di Palù di Giovo, i Gonfaloni dei Marinai e dei Carabinieri e ben 22 Gagliardetti di altri Gruppi Alpini. Ritornati in piazza, dopo l Alza Bandiera e Onor Caduti è stata celebrata la S. Messa al termine della quale si sono tenuti i discorsi del Capo Gruppo e delle Autorità presenti con la consegna di targhe di riconoscenza al nostro Beppino da parte dell Amministrazione Comunale e dalla Sezione Alpini Trento rappresentata dal Vicepresidente Ennio Barozzi, suo grande amico. Per raggiungere il Palazzetto dello Sport di Palù, dove, con la collaborazione dei Nuvola della Protezione Civile ANA Dx e Sx Adige è stato distribuito il rancio alpino, il nostro Cavalier Beppino Simoni è stato caricato sulla Jeep militare del Gruppo e ha sfilato lungo le vie del paese fra i brani della Fanfara e gli applausi della folla presente. Dopo il pranzo la Fanfara Sezionale di Trento ha eseguito un concerto e la serata è terminata in un allegria generale. Il Gruppo Alpini di Palù di Giovo vuole ringraziare sentitamente la famiglia Simoni, la popolazione di Palù, tutti i Gruppi presenti, i Nuvola, la Sezione di Trento e la Fanfara, l U.S. Montecorona, tutte le Associazioni, l amministrazione Comunale, i Cori, tutti i collaboratori in particolar modo Giorgio Moser e Gottardi Angelo e tutti coloro che in qualche modo hanno voluto portare il loro prezioso contributo. Gruppo Alpini Palù di Giovo Sabato 9 agosto, in occasione dell inaugurazione delle statue in legno alla malga Mont Alt, realizzate da alcuni scultori della Valle di Cembra, la Filodrammatica giovanile di Verla ha presentato una rievocazione storica della malga, partendo dai primi proprietari, i frati Agostiniani del monastero di San Michele, fino ad arrivare ai giorni nostri, quando ne è entrato in possesso il Comune di Giovo. Questa rievocazione è stata un occasione per conoscere e far conoscere alla cittadinanza l importanza storica della malga e far scoprire la bellezza del sito a chi non vi era mai stato. La rappresentazione si divideva in tre parti con intermezzo di canti eseguiti dal coro dei bambini di Palù; complessivamente vi erano coinvolti circa cinquanta ragazzi. Lo spettacolo è poi stato riproposto venerdì 25 settembre, in piazza Mazzanti a Verla, in occasione della Festa dell Uva. Questo lavoro era inserito nel progetto delle politiche giovanili sostenute dalla Comunità della Valle di Cembra; già da qualche anno, infatti, la filodrammatica giovanile allestisce degli spettacoli sostenuti dalla Comunità di Valle e ne ha già uno in programma anche per il Tutto questo è possibile grazie anche al sostegno dell amministrazione Comunale, della Cassa Rurale di Giovo e dell Associazione Noi Oratorio, che cogliamo l occasione per ringraziare. Nello stesso tempo vogliamo dire grazie anche ai genitori dei giovani attori e cantori, che hanno contribuito ad allestire lo spettacolo. La Filodrammatica adulta, da parte sua, sta preparando la rassegna teatrale Il Pellicano, che inizierà il 13 dicembre con la presentazione di Restauro mobili (antichi), già proposta la primavera scorsa, con buon successo di pubblico. Nella stagione teatrale 2013/2014 la Filo ha presentato la stessa commedia a Faedo, e sempre lì, in occasione della festa della terza domenica di luglio ha rappresentato uno spettacolo breve intitolato Da en pontesel a l altro ; mentre, in occasione della festa dell uva ha presentato anche una commedia breve che trattava dei riti legati alla campagna. Quello che ci spinge a presentare sempre nuovi lavori è il sostegno del nostro pubblico, che si è sempre presentato puntuale ad ogni spettacolo, che ci incoraggia con il suo applauso ed le sue risate perciò, se qualcuno volesse metter- BENEDETTO IL CAPITELLO IN LOCALITÀ SERCI si in gioco e provare a fare teatro, si presenti senza timore, c è posto per tutti. Rievocazione storica alla Malga e Filodrammatica giovanile di Verla. Lorenzo Dalmonech È stato inaugurato lo scorso 9 novembre il capitello votivo in località Serci, eretto a ricordo dei caduti del primo conflitto mondiale. L opera è stata voluta e realizzata da Remo Dallona in ricordo del padre Fortunato, classe 1893, che all età di venti anni partì da Giovo nell agosto del 1914 come Kaiserjager. Fece ritorno a casa nel 1922, ben 4 anni dopo la fine della guerra. La ricorrenza dei 100 anni dallo scoppio della prima guerra mondiale ha rappresentato l occasione ricordare il dolore di ragazzi e uomini che hanno sacrificato la loro vita in un conflitto che si è combattuto anche sulle nostre montagne. I racconti del padre hanno ispirato Remo Dallona nella realizzazione dell opera con pietre provenienti anche dall Altipiano di Asiago, cimeli recuperati dallo stesso ideatore e la statua della Madonna. La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose autorità: il Sindaco di Giovo, il Presidente della Comunità di Valle, il generale Dario Buffa, comandante regionale dell esercito e altre personalità del mondo politico e istituzionale

9 NOTIZIE DELIBERE A.S.D. UNIONE SPORTIVA VERLA CASSA RURALE DI GIOVO Novità nell associazione! A gennaio di quest anno si è tenuta l assemblea ordinaria dell associazione A.S.D. Unione Sportiva Verla Cassa Rurale di Giovo per il rinnovo del direttivo e i saluti ai consiglieri uscenti del direttivo, Antonia Lociuro, Luigi Sartori, Rudy Mattei e la vicepresidente Orietta Granella a tutti loro va il ringraziamento per il prezioso contributo dato svolgendo con impegno un ruolo nel direttivo più che decennale, collaborando tra le altre iniziative di questi anni, alla realizzazione di importanti progetti come il rinnovato e funzionale centro sportivo di Masen per il quale ci sono volute oltre le energie, anche competenza e concretezza in coraggiose decisioni che hanno portato ad un risultato più che positivo. Il Presidente Paolo Michelon insieme alla direzione esprime tutta la stima e un caloroso ringraziamento ai volontari del direttivo uscenti per la loro collaborazione e l impegno mostrato nel corso di questi anni col contributo dei quali le future direzioni troveranno un terreno fertile sul quale continuare il loro lavoro portando avanti l impegno per il futuro dell Unione Sportiva Verla. Il Presidente Paolo Michelon, che ha acconsentito a rinnovare la carica e i consiglieri rimasti in direzione, Cornelio Rizzoli, Fontana Michele, Christian Brugnara e Sonia Targa, danno il benvenuto ai nuovi componenti del direttivo Ines Faustini, Walter Sartori, Claudio Brugnara, Marino Brugnara, Ivo Piffer, Luigi Brugnara e Sergio Coslop. I risultati fin ora conseguiti ci stimolano a continuare nella gestione di una società che gode di buona salute grazie a tutti gli atleti che compongono le squadre, grazie ai volontari allenatori, collaboratori e componenti del direttivo che con tanto impegno mettono a disposizione il loro tempo, le loro capacità e competenze per la crescita dei ragazzi e dell Unione Sportiva Verla. Doveroso inoltre, da parte dell Unione Sportiva Verla Cassa Rurale di Giovo riconoscere uno speciale Premio alla carriera al nostro collaboratore Gigi Fachinat per i suoi 25 anni di impegno appassionato come allenatore, persona riservata, ma importante risorsa per la nostra associazione a cui va tutta la stima e i più sinceri ringraziamenti per la sua dedizione durante tutti questi anni, grazie ancora Gigi. Sonia Targa IN COLORADO IL MONDIALE DI CORSA IN MONTAGNA Corri veloce, Francesca Festa a sorpesa in casa Iachemet a Ville di Giovo per il rientro in Italia di Francesca, impiegata comunale a Giovo, la mamma volante reduce da un fantastico sedicesimo posto ai campionati mondiali di corsa in montagna in Colorado (USA). Un risultato di notevole rilievo tecnico raggiunto a 40 anni di età su un percorso estremamente tecnico e selettivo: la salita del monte Pikes Peak, 4200 m sul livello del mare. Per festeggiare la bella prova si è mobilitata una grande quantità di amici e parenti: da Elena, figlia dell allenatore di Francesca, Gianpaolo ai genitori Ada e Renzo; dai fratelli Fabrizio e Fulvio alla figlia Desiree, 20 anni, una vera figlia d arte, atleta del salto con l asta. La serata ha visto la partecipazione di numerosi atleti come l ottocentista Giordano Benedetti, reduce dagli Europei di Zurigo, i compagni dell Atletica Valle di Cembra, capitanati dal presidente Antonio Casagrande e numerosi amici e colleghi della Atletica Trento. Non è mancato il saluto dell Amministrazione Comunale con la consegna di una targa ricordo da parte del Sindaco, Massimiliano Brugnara. Grande la soddisfazione di Francesca Iachemet che ha visto riconosciuti i tanti sacrifici di una lunga carriera: la maglia azzurra è arrivata dopo vari tentativi a coronamento di una stagione che l ha vista protagonista anche alle maratone di Firenze e Treviso. Giovanni Giovannini Alcune delibere della Giunta comunale Tutte le delibere e il testo integrale delle stesse è a disposizione dei cittadini sul sito del Comune di Giovo (www.comunegiovo.it) nella sezione albo pretorio. N. 41 del 23/06/ Attività propedeutiche allo svolgimento della gara di assegnazione della concessione per la distribuzione del gas naturale nell ambito unico della Provincia autonoma di Trento. Delega ad a.p.r.i.e. delle attività propedeutiche e strumentali alla gara. N. 42 del 23/06/ Approvazione di indirizzo per la rimozione e il recupero della fontana di piazza S. Antonio nell ambito dei lavori di ripristino della pavimentazione del centro storico di Verla. N. 43 del 23/06/ Approvazione in linea tecnica del progetto esecutivo dei lavori di prolungamento del marciapiede di Ceola ad ovest dell abitato sulla S.S. 612 della Valle di Cembra. N. 45 del 30/06/ Atto di indirizzo per l affitto di un locale ad uso deposito/magazzino per il cantiere comunale. N. 46 del 30/06/ Atto di indirizzo per organizzazione spettacolo teatrale Il mago di oz. N. 47 del 30/06/ Atto di indirizzo per svolgimento incontri di lettura animata. N. 48 del 07/07/ Approvazione nuova convenzione con la fondazione Franco Demarchi di Trento per l organizzazione dei corsi dell Università della terza età e del tempo disponibile anni 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017. N. 50 del 14/07/ Regolamento per la concessione in gestione ed in uso a istituzioni, enti, associazioni e privati delle strutture, dei locali e delle attrezzature di proprietà comunale. Approvazione disciplinare per assegnazione sala civica di Ville. N. 51 del 14/07/ Regolamento per la concessione in gestione ed in uso a istituzioni, enti, associazioni e privati delle strutture, dei locali e delle attrezzature di proprietà comunale. Approvazione disciplinare per assegnazione sala civica di Mosana. N. 53 del 14/07/ Atto di indirizzo della Giunta comunale in ordine alla ripartizione interventi finanziari alle associazioni locali per l anno N. 55 del 21/07/ Verifica tenuta schedario elettorale - luglio N. 56 del 21/07/ Atto d indirizzo per l effettuazione di una pubblica selezione per titoli, ai sensi dell art. 225 del regolamento organico del personale, per la formazione di una graduatoria per l assunzione di personale con contratto a tempo determinato. N. 57 del 04/08/ Atto di indirizzo per la stesura di una variante progettuale ai lavori di realizzazione del centro scolastico unico ad uso della scuola materna di Giovo, trasformazione e ampliamento della scuola elementare ad uso della scuola materna. N. 58 del 11/08/ Atto d indirizzo per l affidamento del servizio di pulizia degli uffici ed ambulatori siti nell edificio municipale a Verla, della biblioteca di Giovo a Verla, della sala del Pellicano e delle scale presso il centro polifunzionale di Giovo a Verla. N. 59 del 13/08/ Affidamento servizio gestione asilo nido comunale dal 01 settembre al 31 dicembre 2014 a Città Futura cooperativa sociale di Trento nelle more dell espletamento della gara d appalto. Codice cig: N. 60 del 25/08/ Atto di indirizzo per l erogazione di interventi finanziari a favore dei consorzi di miglioramento fondiario per la manutenzione ordinaria delle strade di campagna, anno N. 61 del 25/08/ Atto di indirizzo per l erogazione di interventi finanziari a favore dei Consorzi di miglioramento fondiario per la manutenzione straordinaria delle strade di campagna. (Contributo) N. 63 del 01/09/ Servizio di vigilanza presso le scuole dell obbligo. Approvazione graduatoria dei candidati e individuazione dei turni di servizio. N. 64 del 08/09/ Servizio di asilo nido comunale. Autorizzazione al comune di Lisignago a coprire temporaneamente un posto libero del comune di Giovo con decorrenza da ottobre N. 68 del 22/09/ Posizione organizzativa periodo Fissazione degli obiettivi da raggiungere per l anno N. 69 del 29/09/ Atto di indirizzo per la conclusione delle operazioni di permuta ai fini della ricomposizione fondiaria delle aree già interessate alla coltivazione delle discarica comunale per materiali inerti denominata dei Cadrobbi. N. 70 del 29/09/ Prelevamento di somme dal fondo di riserva ordinario - intervento cap 2705 spesa. N. 72 del 20/10/ Attività di controllo ed accertamento ici svolta nell anno Atto d indirizzo per determinazione somme per incentivi al personale e miglioramento del servizio. N. 73 del 20/10/ Atto di indirizzo per realizzazione, hosting e assistenza nuovo sito web del comune di giovo basato sulla soluzione comunweb del consorzio dei Comuni Trentini

10 CONSIGLIO COMUNALE NOTIZIE F = Favorevoli C = Contrari A = Astenuti U = Unanimità 31 luglio ottobre 2014 Gli argomenti all ordine del giorno 1. Esame e approvazione modifiche allo Statuto comunale in adeguamento alle disposizioni della legge regionale 5 febbraio 2013 n.1. (U) 2. Esame e approvazione adeguamento Regolamento sull utilizzo dei prodotti fitosanitari in prossimità dei centri abitati per la tutela della salute dei cittadini e dell ambiente. (8F/3A) 3. Esame e approvazione I variazione al bilancio di previsione per l esercizio 2014, al bilancio pluriennale e alla relazione previsionale e programmatica. (8F/3A) 4. Nomina Revisore dei conti del Comune di Giovo per il triennio (U) 5. Esame e approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata dei compiti e delle attività dei Comuni connessi ai servizi e alle funzioni amministative in materia di Information and Communications Tecnology (I.C.T.) (10/1 Scheda bianca) 6. Esame e approvazione convenzione fra il Comune di giovo e il Comune di Lisignago per l utenza dell asilo nido comunale di giovo periodo (U) 1. Approvazione verbale della seduta del 20 maggio (12F/1A) 2. Esame e approvazione II variazione al bilancio di previsione per l esercizio2014, al bilancio pluriennale e alla relazione previsionale e programmatica. 10F/4A( 3. proroga del programma pluriennale di attuazione per la disciplina dell attività di coltivazione delle cave di porfido sul terreno comunale di giovo e Lisignago a tutto il 21 Luglio (U) 4. Gara d appalto per l affidamento a terzi del servizio di asilo nido comunale. Modifica del disciplinare. (U) 5. Esame e approvazione nuova convenzione per delega alla Comunità della Valle di Cembra della procedura di recupero degli oneri assistenziali dai soggetti portatori di Handicap ricoverati presso strutture di tipo residenziale istituzionale. (U) Modifiche allo Statuto comunale Il Consiglio Comunale di Giovo in data 31 luglio 2014 ha provveduto all aggiornamento dello Statuto comunale come richiesto in seguito all approvazione della Legge Regionale n. 1 del 5 febbraio COSA CAMBIA NELLA LEGGE REGIONALE In estrema sintesi, per facilitare la comprensione da parte dei nostri lettori, le modifiche delle Legge Regionale riguardano il numero degli Assessori e la rappresentanza di genere: L art. 2, ai sensi del quale la Giunta comunale si compone del Sindaco che la presiede e di un numero di Assessori non superiore a 3 (in precedenza erano 4) come stabilito per i Comuni con popolazione superiore a e inferiore a abitanti. L art. 3, ai sensi del quale la Giunta comunale deve essere composta da rappresentanti di entrambi i generi. La rappresentanza del genere meno rappresentato deve essere garantita almeno proporzionalmente alla sua consistenza in Consiglio comunale. La rappresentanza in Giunta di entrambi i generi può essere garantita mediante la nomina o l elezione di un cittadino/una cittadina non facente parte del Consiglio. COSA CAMBIA NELLO STATUTO DEL COMUNE DI GIOVO L art. 63 comma 5 dello Statuto prevede che le modifiche allo Statuto siano proposte all esame e all approvazione del Consiglio comunale dalla Commissione consiliare permanente Statuto. Tale Commissione, nominata con deliberazione consiliare n. 29 del 7 luglio 2010, si è riunita nella seduta del 21 luglio 2014 e ha predisposto il testo delle modifiche introdotte nello Statuto comunale come segue: all art. 20 comma 1, la parola quattro è sostituito con la parola tre ; all art. 20 comma 3, dopo le parole ambo i generi sono aggiunte le parole nella misura prevista dalla legge ; l art. 30 comma 3 è abrogato ed è sostituito del seguente: Nelle nomine e designazioni di rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni operanti nell ambito del Comune o della Provincia, ovvero da essi dipendenti o controllati, o di componenti di Commissioni, ad eccezione di quelle consiliari, effettuate dagli organi comunali, deve essere garantita una adeguata rappresentanza di entrambi i generi, in conformità a quanto previsto dalla legge. REGOLAMENTO COMUNALE SULL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI IN PROSSIMITÀ DEI CENTRI ABITATI PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI E DELL AMBIENTE ARTICOLO 1 Utilizzo dei prodotti fitosanitari 1. Fermo restando il rispetto della normativa comunitaria, nazionale e provinciale vigente in materia di utilizzo dei prodotti fitosanitari, è fatto obbligo a chiunque impieghi, per scopi produttivi agricoli e non, i prodotti fitosanitari in prossimità dei centri abitati, di porre ogni precauzione per assicurare la pubblica incolumità e per il rispetto della proprietà pubblica e privata, evitando danni a persone, animali o cose. ARTICOLO 2 Preparazione delle miscele per i trattamenti fitosanitari 1. Le miscele dei prodotti fitosanitari devono essere preparate unicamente presso l azienda agricola o in luoghi preventivamente concordati e/o autorizzati dal Comune, all aperto o in locali ben ventilati. 2. Nella preparazione delle miscele per i trattamenti fitosanitari è fatto divieto di utilizzare l acqua delle fontane pubbliche e devono essere attuate tutte le cautele per evitare la contaminazione di qualsiasi corpo idrico. 3. Il livello di riempimento dell attrezzatura utilizzata deve essere tale che la miscela, specie durante le salite e nei sobbalzi, non tracimi e il bocchettone di carico va munito di apposito coperchio di tenuta. 4. È raccomandato il calcolo preventivo della quantità di miscela da somministrare in funzione dell estensione della coltura, del tipo di impianto e dello stadio vegetativo in modo da evitare miscela residua. 5. I dispositivi caricabotte sono utilizzati esclusivamente per il riempimento dell atomizzatore con acqua. È vietata la pulizia degli attrezzi e delle macchine con tali dispositivi. ARTICOLO 3 Prescrizioni per i trattamenti fitosanitari 1. Per contenere i rischi negativi legati alla deriva dei prodotti fitosanitari, i relativi trattamenti sono eseguiti in assenza di vento e in modo tale da evitare che le miscele raggiungano edifici pubblici e privati e relative pertinenze, orti, giardini, parchi, aree ricreative, centri sportivi e relative pertinenze, cimiteri e comunque rimanendo a una distanza di rispetto pari a metri 30. Tale distanza di rispetto è ridotta a metri 15 a condizione che vengano utilizzati sistemi di irrorazione a tunnel o con macchine dotate di ugelli antideriva ad inclusione d aria, in abbinamento - nel caso di frutticolture - a convogliatori d aria a torretta, sempre che per i macchinari relativi a tali sistemi sia conservata presso l azienda idonea documentazione tecnica per eventuali controlli e verifiche. 2 Le distanze di rispetto previste al comma 1 sono ridotte a un terzo in prossimità delle piste ciclabili purché il trattamento avvenga prima delle ore 8.00 e dopo le ore Fermo restando il rispetto delle distanze previste al comma 1, la distribuzione dei prodotti fitosanitari in prossimità di edifici quali scuole, scuole per l infanzia, asili nido, centri diurni può iniziare dopo le ore pomeridiane e deve cessare alle ore 8.00 del mattino. 4. Fermo restando il rispetto delle distanze previste al comma 1, in prossimità di ospedali, case di riposo, residenze protette ed altri edifici pubblici presso i quali le persone dimorano permanentemente, l operatore deve inoltre adottare tutte le misure atte a ridurre il più possibile il rischio da effetto deriva, valutando in particolare anche i seguenti elementi: la tossicità dei prodotti fitosanitari impiegati (Molto Tossici (T+) Tossici (T) e Nocivi); la presenza di elevate temperature. 5. Entro la fascia di rispetto prevista dal comma 1, l effettuazione dei trattamenti fitosanitari è autorizzata a condizione che siano impiegate lance azionate a mano a pressione moderata e solamente prima delle ore 8.00 e dopo le ore In ogni caso è fatto comunque obbligo all operatore che effettua il trattamento: a) di porre la massima attenzione affinché al momento del trattamento non vi siano nelle vicinanze persone od animali e, nel caso, di interrompere il trattamento stesso; b) di orientare correttamente i getti in funzione delle dimensioni del bersaglio, adeguare la portata dell aria allo sviluppo vegetativo e regolare opportunamente il flusso d aria affinché investa oltre alle gocce erogate solo la vegetazione; c) di adottare tutte le misure precauzionali per evitare la perdita di miscele e schiume lungo le strade; d) di spegnere gli atomizzatori con motore autonomo durante la circolazione su strade; e) di evitare il trattamento in condizioni di temperature elevate. ARTICOLO 4 Manutenzione delle attrezzature 1. Allo scopo di migliorare l efficienza delle macchine irroratrici, la qualità della distribuzione e quindi per ridurre gli effetti negativi sull ambiente, è fatto obbligo di effettuare periodicamente il controllo e la taratura delle macchine per la distribuzione dei fitofarmaci. 2. Al fine di evitare perdite durante il caricamento o il tragitto, l utilizzatore dovrà periodicamente controllare accuratamente lo stato delle attrezzature e delle condutture (rubinetti, giunti, ecc.). 3. Il lavaggio e la pulizia delle attrezzature deve essere fatta in aree predisposte o in aperta campagna, nei propri fondi, evitando la formazione di pozzanghere, e mai nei centri abitati, in prossimità di corsi d acqua, di pozzi, di fontane, di fossi e nelle aree di rispetto delle opere di presa degli acquedotti. ARTICOLO 5 Smaltimento delle miscele e dei relativi contenitori 1. Le miscele residue e i contenitori vuoti (scatole, barattoli, bidoni, sacchetti, ecc.) venuti a contatto con i prodotti fitosanitari, devono essere smaltiti nel rispetto delle disposizioni vigenti per i rifiuti speciali e quindi non devono essere abbandonati sul territorio o eliminati assieme ai rifiuti urbani. ARTICOLO 6 Controlli e sanzioni 1. In presenza di pericolo di danno o di danno effettivo a persone, animali o cose a causa di comportamenti scorretti e trasgressivi di quanto sopra disposto, chiunque potrà rivolgere denuncia alla Polizia Municipale, la quale è incaricata di controllare l osservanza delle presenti disposizioni. 2. Fatta salva l applicazione delle sanzioni amministrative e penali disposte dalle norme speciali in materia di utilizzo dei prodotti fitosanitari e di smaltimento dei relativi contenitori, alle violazioni del presente regolamento, ai sensi dell articolo 5, comma 4, del D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L (Testo unico delle leggi regionali sull ordinamento dei comuni della Regione autonoma Trentino Alto Adige), si applicano le sanzioni amministrative pecuniarie da Euro 50,00 a Euro 500,00 applicate ai sensi della L. 689/1991 e s.m. Il Presente Regolamento è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 19 del , ed è entrato in vigore il Il Segretario comunale f.to Luca Menapace 18 19

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