ALBALONGA. Gli abitanti di quelle zone venivano chiamati Albanoí e Arbanitai.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALBALONGA. Gli abitanti di quelle zone venivano chiamati Albanoí e Arbanitai."

Transcript

1 ALBALONGA ΙΠΣ ΡΙΨ:<<Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo» (Genesi 2,21-22) Molto tempo prima della nascita di Roma, il nome dell intera penisola italiana era Albalonga. Il toponimo Albalonga significava Longa Arbia cioè Longa Arabia. Fu coniato dagli scrittori Romani per riferirsi alla Lunga Arabia italiana. Lo stivale fu equiparato ad una Lunga Arabia, perché le popolazioni italiche che lo abitavano condividevano con le popolazioni arabe la stessa origine etnica e culturale, ma soprattutto perché era, all epoca, la proiezione dell Egitto Luminoso o Numinoso (Alba). Erano le stesse popolazioni che avevano colonizzato la Jugoslavia fino a Lubiana e, più ad oriente, l Ucraina fino a Mosca. Si trattava di una grande aggregazione di popolazioni definite arabe non tanto per la comune origine etnica quanto per il fatto dell arbën o arbër (Old Albanian), cioè dell ara ben (pen), dove veniva praticato il ben che arde (ben/ar, ben/al o ben/el). Gli arabi dei Balcani erano chiamati arbëreshë, arberesche o arabesche, cioè arabi dell Est. Arberesco significa originario dell albero genetico della Grande Arabia (arbor, arboris), per tale intendendosi il Nord Africa e il Medioriente, nonché discendente dell Arbor di Abramo 1. Nella lingua greca erano detti Ἀλβανοί, Albanesi 2, cacciatori di albi, cioè di bianchi, per il ben ben. Dal punto di vista etnico gli arberesche o albanesi non erano semplicemente arabi bensì una commistione, una macedonia, di rom, arabi, greci allo stesso modo degli arabi stanziati in Bessarabia (Besarabya). Il passaggio da albi in arbi si ha per rotacismo di l in r ed è un accorgimento linguistico che nasconde il concetto di arabo cacciatore dell albo, cioè del bianco (f-air). Molti secoli prima della nascita di Roma gli Arabi potevano essere identificati con i Brutii, abitanti del Brutium, cioè dell Italia meridionale. 1 Il termine latino arbor (albero) significa Rab Oro, ma possiede una molteplicità di significati crittati che rinviano alla tratta schiavistica dei bianchi verso l Africa e la Cina. Per individuarli occorre procedere dall endiadi arbor-albor. Tra i principali si ha harbor e harbour, sinonimo di albereto di Piramidi e Obelischi (vedi arbëreshë, arabe). Con l aggiunta della T iniziale si ha Tabor, cioè Mons Tabor e con l ulteriore aggiunta della M si ha Mons Tambor, uno dei nomi della Piramide e del suo Tamburo Drum, cioè τύμπανον δρόμος Nomi affini con TM erano Templum e Temblor, Timpanum, Tom, Tumulus 2 Nel II secolo a.c., Polibio nelle sue Storie menziona una tribù di nome Arbon nella zone centrali dell'odierna Albania. Gli abitanti di quelle zone venivano chiamati Albanoí e Arbanitai. 1

2 Brutii nella forma Abrutii significa a bey root, cioè genti discendenti dalla radice di Beyruth, mentre nella forma Aprutii (Aprutini) significa apri et capri del πῦρ. Un altro etnonimo equipollente è Pretutii, popolo delle predae, delle pretiae e del pretium dei Britanni. Come testimonia l espressione avverbiale latina ex abrupto, transitato significativamente nella lingua inglese nella forma abrupt, le popolazioni del Bey erano stigmatizzate, sotto il profilo etnoantropologico, con gli epiteti ira et rabia, allo stesso modo delle popolazioni stanziate in Iran, Iraq ed Arabia. Abrupto deriva dalla preposizione ex e dal participio passato del verbo rumpo, rumpis, rupsi, ruptum, rumpere, assimilabile etimologicamente al verbo rapio, rapis, rapii, raprtum, rapere, in inglese to rape. Gli arabi nella mitologia greca erano considerati Arpìe, gente immonda per essere stati al servizio dell Ara Pia o dell Arabia, cioè dell Egitto, sede del Faraone Rab, The Rapist. I Russi definiscono gli arabi rupìe, con ciò accomunandoli agli indù. Stesso significato crittato di Arabia avevano i toponimi Lucania, Locride (Luceride), Licia, Cilicia etc.. Essi testimoniavano la presenza di insediamenti di popolazioni nordiche tra le popolazioni aduse alle varie forme di olocausto. Allo stesso modo i toponimi creati sulla base del termine Gallo si riferivano alle popolazioni galliche ma erano nati dal termine gaol o equivalente al greco καλός cioè K ALO e K-ALI (ὠραῖος, εὐπρεπής). In Italia le varie sottoetnìe italiche portavano nomi che rivelavano le loro remote e comuni origini arabe: i Samnites o Sanniti erano Sunniti, i Sabini, Sabelli o Sabei erano Sabrei di Sabra, i Brutii o Marsi erano Beruti o Beriti. L Italia Albalonga 3 poteva essere considerata la Longa Manus dell Arabia sull Europa ed il suo Arbiter Absolutus. La penisola fu così chiamata perché doveva essere la Fucina 4 o il grembo della lunga gestazione per veder nascere nuovamente il Sole e l antico splendore della Piramidi d Oro. 3 Il toponimi dove compare il nome Alba indicano zone più o meno estese dove venivano sacrificati i bianchi. L Abruzzo interno morsicano era una zona Alba Fucens, come desumibile dal toponimo ad hoc coniato dai Romani, acerrimi nemici dei Marsi. Era una fucina dove si martellavano, cioè si martirizzavano, i prigionieri galli. L Abruzzo ed il vicino Lazio, in epoca pre-romana, erano zone Anio (Aniene), dove affluivano grandi quantitativi di agni destinati al macello. Anche la Toscana era una zona Anio o Arno (ἀρνός) e, più in generale, l intera Albalonga (Arabia o Albania Longa). Più in generale si può dire che le varie regioni europee dove si rinvengono toponimi che implicano il concetto di bianco e di luce erano zone dove sorgevano altari sacrificali (luci). 2

3 I Romani definirono il sistema della martirizzazione di matrice isiaca Theatrum Marcelli, cioè atrus et atrox mars macellum della θεά (TH A). Era l Ade dislocato in Europa e, per quanto riguarda l Italia, la regione abruzzese era Teate o Tsade, cioè l Ade per il lamb-aid (lambda), schiavo del TH Ramnis (sp. amo dal verbo latino amo, amas, amavi, amatum, amare e dal greco ἀμνός). L Abruzzo era Interamnia cioè inter amnes ἀμνῶν provenienti da Alba con un importante ara per i sacrifici ubicata sull Altopiano delle Rocche (Aquila). I Romani, fieri nemici degli africani, degli arabi e dei mercanti ebrei, fecero dell Abruzzo, dopo la conquista della Giudea e delle Numidia africana, una delle zone di concentramento degli amnigeni e degli amnici (amici), cioè delle popolazioni che si erano riconosciute nel οταμός egizio. Nella lingua osco-umbro-sabina ὁ ἀμνός era la habina o sabina, cioè la vittima destinata allo stupro e quindi allo shave bean. Il bean, cioè il ῥήν, sottoposto allo shave era, al tempo stesso, il pene della vittima con i relativi ῥημός, cioè con le due gonadi, sui quali si infieriva con il pen o punta (presso gli antichi Egizi il ben era la πέντε αλφα o punta elettrica passover che causava il κηρός pasquale). I Romani crittografarono le gònadi in ova (voce transitata nello spagnolo oveja) e il penis in panis o cibus (transitato nello spagnolo chivo e nel traslato italiano schifo). La Festa Punica o Poenorum era coram populo ed era da panico (πάμπαν, παντάπασι, σύμπασι, senso pànico o panpsichismo). Lo shave era la σχίσις (σχίζω, σχίζα e σχάζω), per lo sclavus, così definito per la clavis (κλείς) dello X ἰός (clavus). X ἰός S M IO ten o zen SATOR Il 4 del quadrato è τέσσαρες MAM-YO Chain di Kaino Cadena di Caina/Caino Rueda del Gallo Pavo per Galo e Galina (Galli o Polloi) Il MasXios (masculus) era la maison o mansio per il mansus, cioè per il man-sus o mansus, il recinto sacro con l altare (οἰκία) dove il macellarius (lanio o lanius) eseguiva il καινειν sul καινός ayn in chain e in chin, cioè inchinato. Mansus è: - il participio passato del verbo mando, mandis, mandi, mansum, mandĕre. - il participio passato del verbo mănĕo, mănes, mansi, mansum, mănēre. Il boia dopo aver seviziato l ano (Ίλιον) della vittima, con il filetto della lama tagliava il THP (τρεῖς o τρία) della Τροία incatenata o legata, tetragona nel τετρακτύς (τέσσαρες o τέτταρες, ἀκτή e ἀκτίς), poi il gozzo, bevendone il sangue (sp. gozo), poi gli arti e l addome (exta), poi il craneus (σχίζειν del φρήν): era la potatura. Sulle vittime di sesso femminile il pene veniva praticato sulla vagina e sulle ovaie (ωα, ova). Appena il carnefice o aguzzino aveva eseguito l eviratio e mostrava alla platea i genitali della vittima, ostensio, si alzava l ovatio, il plausus o la clamatio. In Egitto l esecuzione era invece praticata con la corrente elettromagnetica e per questo era una tetra-agonìa, teta o zeta agonìa (vedi verbo τρέω). L Egitto era: - la Tessaglia, l area della tessitura; - la Tela di Aracne (ἀράχνη), cioè l Ara HXN. - latela di Penelope (Πηνελόπεια) o del Peloponneso (Πελοπόννησος), cioè di Pelope (Πέλοψ), dove rimanevano irretiti i pesci (Ke)opes: erano gli schiavi K-Oropes o K-Europes (Orops). Lo schiavo bianco era chiamato in greco ὄψ, ὀπός (plurale ὄπες), in latino ops, opis (plurale opes), termine da cui derivò piscis, piscis (plurale pisces): da ὄψ è derivato il latino lupus (sp. lobo), pseudonimo del Lu Purk del lubere e labere. Nella crittografia anglosassone il nome Ίλιον ed il suo sinonimo Τροία significano: - <<I lyon, You lie (Julus, Jutland)>> - <<Yo leòn, Tu roja (Troia, Troade, Troia in Ade)>> Lo spagnolo Julio corrisponde al latino Iulus, nome che nella crittografia romana significava I(talicus) (n)ullus, analogamente all altro nome Tullus, che significava tollo hostiles, cioè i popoli dei sacrifici dell Ostia bianca. 3

4 Come noto, erano presenti anche genti Greche, genti Sardo-Turche (Sardu/Urdu/Turcu) e genti Siro-Fenicie. I Messapici o Iapigi stanziati nelle Puglie erano di origine picena o peucetia, così come i Piceni stanziatisi in Abruzzo e nelle Marche con propaggini settentrionali fino a Piacenza. Erano considerati popolo del Messia, in quanto in tempi remoti, durante l Impero Egizio, erano stati missi dominici, inviati del Signore, per la raccolta della Massa Cerealis (La Messe, The Mess o The Mass). Un altro nome dell Italia era Vitelia 5, cioè Terra delle Vittime di Elio e Terra della Vittoria di Elio 6. Tuttavia Vitelia era non solo l Italia ma l intera Europa, somigliante per la sua forma geografica ad una donna reclinata in avanti, in procinto di essere concupita dal Toro anatolico-africano. L Europa era la Vitula (Vitella) e la Turchia con il fallo gigante africano sottostante il Taurus (Toro), come può essere desunto dal mito di Pasifae e Minotauro. Per gli ebrei europei il Toro turco era sinonimo non di semplice monta bensì della terrificante Tora, Mukka o Makka. I Romani, al pari dei Greci, non appartenevano alle etnie italiche e, contrariamente a quanto si potrebbe supporre in base al loro nome, non erano nemmeno discendenti dei Medi Romani, popolazione indiana che dall Industan, l antica Romania, per sfuggire alla dominazione cinese, da loro subita durante il periodo delle Piramidi d Oro (Xian), era emigrata in India Media, coincidente con i territori di Iraq, Siria, Asia Minore e, più a nord, con la Romania. Il nome Medio è una derivazione di Metis, sinonimo di Medinas, uno dei nomi della Piramide Energetica. 4 Il Lago del Fucino e la regione del Fucino presero il nome da Fucina, l officina di Vulcano o Efesto (Ἥφαιστος). Vulcano, il Dio della Luce e del Fuoco, era il Signore di Ἡλίου πόλις o Αιγυπτος, dove si svolse per millenni la E- Festa Puerorum Solarium o Ε-ορτή παιδῶν (τό ὈΡΩ ζῷον). Ἥφαιστος o Ἇφαιστος era Ο παῖς di Vulcanus, Volcanus o Volkanus. Παῖς significava Πατήρ Ἶσις: gli inglesi ne trassero i verbi to pay e to ray (in base alla regola crittografica Pi Ro), mentre vulcanus in vv canis. Un altro nome abruzzese dell Egitto era Corfinium, anagramma di: - Cor Fucinum, cioè Cuore della Fucina; - Fines Cordis, cioè Confini del Cuore o Africa Borders. Il Cuore, ἡ Kαρδία è l Africa, chiamata anche Xώρα. Efesto in greco Ἥφαιστος era il Dio della Luce φῶς, φωτός e del Fasto. Il Fasto delle Feste era simboleggiato nell arte dai Festoni. 5 Il vocabolo spagnolo per vitella, ternera, deriva da Terranera, nome italianizzato di Egitto T[er]re, Terno, Eterno, dove la ternera terna subiva il Talio (il J taglio). Nella crittografia anglosassone I significa Ilio o Elio ed HI era il saluto estremo verso H liopol I, come pure HEI o HEY. L avverbio HERE significava dall Eire o Aire (ἀήρ) verso la Terra di Era/Eros (THR o TH ρ). 6 Dalla radice VIT deriva anche l etnonimo INUIT, remota testimonianza di Elio Invitto fino alla Finlandia. Nelle regioni nordiche la radice VIT/VITH/VIZ era associata al concetto della malvagità, come desumibile dai vocaboli wit, witch, wick. 4

5 La Piramide era così chiamata perché era la ME-Dinamo, cioè la Dinamo Elettro-Magnetica necessaria al Mη o Mα, cioè fondamentale per la praticare la Mecca o Makka 7, cioè l esecuzione meccanica. I Medi, quindi, potrebbero essere definiti, con una circonlocuzione, popolo del Me Dinamo India o Me Dinamo Induo. Dato che il toponimo India significava In Duo, cioè In (nel territorio Chin o Kin), Duas Piramides, è plausibile ritenere che i Medi erano stati vittime della Mecca o Macca gestita dai meccanici cinesi. I Medi furono chiamati anche Curdi per il fatto che provenivano dalla terra a forma di piccolo Cuore, vale a dire l India, ed erano stati sottomessi dagli Urdu cinesi, impadronitisi del Curdu o Cor indiano. I Cinesi furono per un periodo gli Urali degli Indiani in Industan, cioè i loro pecurali ed ultori 8, ma lo furono anche delle popolazioni Urdu, in quanto sia gli uni che gli altri erano appartenuti a Ur Due o Induo, vale a dire alle Piramidi Cinesi (Chin o Kin Duo). Gli Indiani erano un popolo di incineratori (la pira indiana), probabilmente perché, dopo essersi affrancati, erano ancora memori del periodo in cui erano stati vittime della Zombizzazione Cinese 9. I Palestinesi, invece, era un popolo italiano, che aveva fondato alcuni insediamenti nella penisola: Napoli era stata Nablus palestinese prima di divenire la Nea-Polis greca. Erano detti anche prenestini o palestrini in quanto braccavano come cani (cananei) gli ebrei. Erano convinti che gli ebrei dovessero tornare al Nestos, cioè al loro Nido. Praeneste significava in italico <<pra-ite nesto>>, cioè tornatevene al Nido. Quindi prae-nestos significava tornare alla situazione prae-nestos ossia al periodo in cui gli ebrei erano nel Nido delle Aquile (ingl. Nest, lat. Onus, da cui Munus ed Honos). Il Nestos e la Paleos Trina sono le antiche Piramidi Egizie dove rimasero schiavi per millenni gli ebrei. 7 Dalla congiunzione greca μὴ è derivato necare, ma prima ancora νικάω, l inglese need (μὴ Dio), neck (μὴ κάρα), care (abbreviazione di μὴ κάρα o né care), cioè decapitazione od evirazione. 8 In dialetto italico il pecurale è il pastore padrone del peculium, cioè del gregge di pecore: pecorum grex (pecus, pecoris). Ma nel linguaggio biblico il pastore o pecoraio è il padrone del grex hebraeus (peculium), del quale dispone per i sacrifici cruenti. La parola latina pecus era sinonimo di οἶνος (oinos), sangue, di specus (speculus), spacu (spago per l incaprettamento) e pacu (spago o corda per l incaprettamento e lo spacco) ed era altresì un crittogramma che significava pesus (in spagnolo pes, peso), cioè riduzione a colla di pesce (jellyfish) e reificazione: in codice PHS. 9 I Cinesi erano così chiamati dai popoli a loro assoggettati perché si comportavano come cani, κυνόι, alla stessa maniera degli Egizi, perché erano in possesso dell energia cinetica o cinesi, perché praticavano le arti magiche capaci di far risorgere i defunti (vedi Bardo Todol e Nirvana nella religione buddista). Il fenomeno è definito modernamente zombismo. La parola zombie si rinviene nei nomi geografici africani Zambia, Zimbabwe, Gambia e Gabon. La gamba o zampa è l allegorìa fallica del defunto che si solleva, cioè cambia stato, passando dalla morte apparente alla vita, cioè alla postura eretta. 5

6 Palestina, come deducibile dall attuale toponimo di Preneste, cioè Palestrina, significava anche piccola palestra o piccolo gymnasium, cioè zona ristretta per l addestramento militare romano. Ma il gymnasium era originariamente il luogo dove ci si esercitava alla [G]umma, era cioè la città di Goma o Gomorra coincidente con l antico Egitto 10. In altre parole era l Ara o Area della Guma (Gumara). In epoca egizia avere in mente il concetto di gymnasio o quello di liceo era la stessa cosa 11. Nel liceo la comunità appartenente a Ru[m]ma, cioè a ROME egizia, era vittima della UMMA. La umma consisteva nell uccisione mediante i raggi gumma, cioè gamma, o mediante la RU[M]MA cioè la reuma (corrente elettrica). 10 Guma e goma, in italiano gomma, significava soprattutto cuma o coma, nonché cima e culmen (columen e columna). Presso i nordici era cimru o cimbru, dulmen o dolmen al posto di culmen (columna): i menhir erano i men neri o negri cioè gli homines nigri cui piaceva fare il N-eros (l amore rosso e nero cioè la carbonizzazione). 11 Liceo deriva dal verbo liceo, lices, licui, licitum licere, verbo che ha lo stesso etimo dei termini latini lac, lactis (spagnolo leche), lux, lucis e del verbo latino lucere. Tutti derivano dalla radice leu- o lu- e reu, ru, da cui reo. Nella lingua latina liceo ha ormai assunto il significato passato poi nella lingua italiana, vale a dire è lecito, è consentito. Tuttavia in alcuni contesti crittografici licet viene ancora usato in riferimento al lac/licitum. In un senatusconsultus neroniano si trovano le frasi <<non licet esse Christianos>> e <<collegium illicitum>>. Il loro significato crittato, al di là del significato manifesto delle norme, è che i Cristiani sono a favore della licitazione o saponificazione, cioè dell esecuzione in-licitum. La procedura del licitum può essere definita anche procedura della luteizzazione: i barili ermetici erano riempiti con un liquido detto nitron, contenente cloro, collegati alla corrente elettrica e portati ad una temperatura non letale. La vittima si consumava per lungo tempo nel contenitore ermetico, successivamente si aumentava il voltaggio della corrente elettrica fino a bruciare la vittima, il cui corpo si liquefaceva nella sostanza divenuta acida per effetto dell elettricità. Il liquame prodotto era chiamato limo, tabe o anche luteum (gli elementi etimologici sono sal, saltus, salt (ingl.) - cloro, clarus, calor salir (sp.), luteum, lutum, lutulentus, solveo, solutus, yellowish, jewish, glutin, jelly). Ad ogni tornata di luteizzazione seguiva il luctus, che non era un lutto funebre, bensì una vera e propria festa, il Lusso o il Luxor, che i Romani commemoravano nei Lustralia I I I: essa consisteva cioè nella fertilizzazione delle terre egizie con il luteum, chiamato anche funus o fenus (da limo sono nata le parole latine limes, -itis e limen, liminis, terra limitanea del Nilo). Terminata la macerazione, i barili ermetici venivano aperti e si procedeva alle esequie. Le esequie erano l ex-equum o ex-quba (cuba), cioè l estubazione delle reliquie e la loro aspersione sui campi. Il fumus/sumo/humo/humor, cioè il prodotto del fumo, cosparso avrebbe prodotto i futuri frutti (fenus, fenora). In un passo delle Epistulae (I, 17, 36) di Orazio si legge: <<Non licet omnibus adire Corinthum>>, in un altro si legge <<Non cuiuis homini contingit adire Corinthum>>, frase diventata un aforisma. La decifrazione della prima è non licet (inlicet cioè in-licitum) omnibus (omnes-boves) adire (A-Dira/Hades) Corinthum (Cori/Kora In dù). La decifrazione della seconda è incivilis homo contigit oppure civis homo non contigit adire χώρα o χώρα Indù. 6

7 Il sinonimo di ginnasio, palestra, deriva dal fatto che le vittime diventavano pale, cioè pallide, per effetto delle radiazioni e della somministrazione di corrente elettrica a basso voltaggio nei barili ermetici, dove venivano fatte macerare ed infine liquefare. Era la cosiddetta Tabe o Tebe o la cosiddetta Lue, parola derivante dal verbo greco λύω 12. La parola umma era non solo un abbreviazione di Ruma o Rymam (Rumam), ma anche di Suma, Sumna (Sunna) e Sumer. Da Rymam, cioè da Rimam, nacque il titolo ieratico islamico Imam 13, una delle figure di spicco o, forse, la più importante, della persecuzione degli Aryman. Aryman era l uomo destinato all ara o altare sacrificale, e nel momento in cui veniva evirato e trasformato in eunuco/donna diventava ary-mam, cioè Mamma degli Afro-Egizi (mama, mumie, moma). Il linceo, oltre ad essere il luogo del liqueo, era altresì il luogo del linciaggio di Umma. In questo luogo del deliquio delinque o derelinque chi riesce a sottrarsi alla Umma. Il Re dell Energia Gamma (Gumma) era il Ra IS, cioè il Re dei Rays di Iside. La Piramide è σος e Iside è lo stesso Faraone 14. Egli, il Faraone, è semplicemente o G, cioè God. Il termine Raʾīs, scritto anche Raïs, Rais, Raìs, Raiss, Raìss o Reis, si ritrova nella lingua araba moderna. Rais deriva dal greco ῥίζα, cioè radice o rizoma. In realtà il termine greco è un crittogramma che si decifra come si spiega di seguito. Considerando la lettera ῥ come una P maiuscola si ha: PIZA trasponendo al greco PIZA si ha A prendendo la lettera (pi) come una sillaba composta da si ha e se si aggiunge la N si ha 12 I sacerdoti addetti ai culti misterici erano in grado di resuscitare alcune vittime sottoposte al trattamento leukos o ànemos ma decedute prima del successivo stadio limo. Per il loro pallore, ma anche perché zombies parlanti, venivano dette Palladi di Athen o di Athon (vedi Pallante Evandro). 13 I MAM significa man evirato cioè senza I e quindi mamma, oppure I5 Y equivalente a IS(ide). 14 I Campani la chiamavano Cuma, gli antichi spagnoli Cumbre, gli antichi sassoni Teuton, gli antichi abruzzesi Columen Ele (Columella o Colonnella). I 7

8 GIZAN che letta al contrario dà NAZI G, dove la lettera G è l iniziale di Geese o Goat o Gath o Goto (Goto significa G 8 cioè pastora, legamento, per Goat). prendendo poi le lettere di A come III si ha III ZA sigla che contiene in sé gli elementi del Tempio-Piramide o del Tempio Greco (Grex): - la cremagliera o ghiera III della ruota energetica - l at-trezzo peot, cioè il generatore di energia 15 r III Il capo della PIZA ( ) era la Sibilla PIZIA o Sibilla di APOLLO 16, cioè il Faraone gestore dell A-POLO o A-polarizzatore (Ἄπλουν), un congegno tecnologico stupefacente che consentiva agli antichi Egizi di avere a disposizione un Calamity Tool o Machine di portata planetaria (Cam e Camiti). 15 Attrezzo deriva da A Tre ZA o A Tre SA, sigla che significa - treccia. La lettera alfa è detta anche gambero (gamba-rossa, cry-fish, pray-won, cane-cero) o scorpione (alacran, escorpion, σκορπίος, s-corpse, s-corpus), da cui sgorbio, scarabocchio. Atrez si può scrivere come TRE Z ed è la Piramide che produce energia AZA o ASA. Ma l attrezzo era anche lo spiedo, stiletto o fioretto per trafiggere sadicamente le vittime prigioniere: esse sono PHS (res) o PES (pisces). L etimo di attrezzo si può far risalire all avverbio spagnolo atras, derivante dal latino ad trans, il cui significato originario risiede nell idea di movimento da dietro in avanti, di trans-passare. Trans deriva da inter/intra più εἰς, cioè ἐντός O εἰς, dentro fuori, in tres es tres, in-traho es-traho. Dalla preposizione trans derivano i verbi: - traho (trans ago), tiro o porto oltre - transfigo (trans figo), trafiggo - to trespass (trans passo), trapasso - attraggo (ad traho cioè ad trans ago), tiro dietro, verso di me ed oltre di me - tractare (trans acto o trans ago), transigo o vado oltre. L attrezzo PEOT nell antico Egitto è la QUBA elettrificata, cioè l OTRE dove viene calato il PES. Il PES è il pessimo pesce, cioè l ebreo del quale gli Egizi sono ebbri. L O-TRE è la O ripetuta tre volte, cioè la stesso cilindro QUBA, il tunnel sotterraneo e la simbolizzazione elementare dell onda elettromagnetica 16 Apollo Pythio come Signore di Delphi e dei suoi Adelfi era un Dio oracolare, profetico e giudice circa l Oracolo Delfino. La sua vittima preferita era la Πυθία, cioè la ἀήρ καὶ ἔαρ resa Ptah (putius et putia, puto y puta). Il Faraone Cinese, ὁ κύων, prediligeva la medesima vittima bianca, chiamata Putra o Budda. 8

9 La PIZA era propriamente la Ruota Energetica con la sua Radice (ῥίζα) ovvero il suo Albero- Pignone nella Piramide Le Piramide era verosimilmente un Quadripolo Tesla (τεσσαρες o τετταρες), che i Romani chiamavano Janus Bifrons o Janus Quadrifons. Nel Nuovo Testamento l insieme Piramidi e rete di obelischi è definito Vigna del Signore, il Faraone è paragonato ad un Vignaiolo, non solo perché l attivazione della Vigna e dei Filari di Vite (Filadelfia) poteva produrre vino, cioè sangue, ma anche perché il suo funzionamento era spiegato dall allegoria degli acini dei grappoli d uva. Gli acini del grappolo erano gli ioni (ionizzatore). 9

10 Y r s semen acini o pietre σπόρος πτύω PTA Pater o Petra PTR sex FIGA IMAM o IMAN vertex teta con amen teta con Imen teta con Omen turbo vortex S πῦρ spira volatus voluta O O O O O O O O Q F I pipe seed stone PIP PIP RIY d D Delta funzione d'onda fertile con barriga Z Zed Zen penta rei 5 tettares 4 treis 3 G duo 2 F eis, mia, en 1 I Gamma En. La Teta o Tit era in grado di provocare movimenti tettonici e di generare fasci di energia Lampo (lambda). Nell Odissea di Omero il mostro di potenza è paragonato ad un gigante con un solo occhio ed è chiamato Polifemo (Πολύφαμος Κύκλωψ o Θεοκριτου Κυκλωψ). 10

11 Il gigante scagliava enormi massi provocando maremoti e terremoti: il suo nome era Polifemo, in primo luogo perché poteva parlare in tutte le direzioni, in secondo luogo perché in Egitto erano presenti (Na)Babbi o (Na)Batei di tutte le nazionalità, parlanti lingue disparate (cinesi, maya, urdu etc.). Un altro nome del gigante era Torre di Babele, nome dovuto al fatto che vi giungevano enormi masse di schiavi babies ed al fatto che era capace di scagliare pietre, in realtà disruptive waves, fino alla Gran Bretagna o Ele (Ele è l energia lambda ). L Egitto era una Babilonia e molti erano i verbum, i λόγος e las palabras, cioè le parabole di terra, enormi dischi o piatti sul suolo capaci di produrre l energia divina E O 17. Una rappresentazione plastica ancora esistente della pizza è la Mole di Adriano o Castel Sant Angelo in Roma e, prima di essa, era stato il Mausoleo di Augusto. La parola pizza in italiano contiene in sé il significato di forma geometrica piana e rotonda o piana e rettangolare, così come le parole spiazzo e piazza, che rimandano ad un idea di superficie piana ed aperta. Derivano dalle radici pas- e paz-, da cui i vocaboli inglesi path e pattern e quelli italiani sprazzo, spazzo, spacco, spatola, patente, patta, paterno. Pater in particolare significa che passa, path, la mat-eria: pa.+ ma. mara o maria, rama o ramo. In codice la Piramide tecnologica era la PIZA (ῥίζα o al qizah o Λάρισα) o anche: LA PIZ LA PIX LA PAX LA PAZ Capitale della Bolivia RAPAX RAPAZ Da A- (Piza-Giza) attraverso una serie di passaggi crittografici si ottiene RIAD Capitale della Arabia Saudita RIZA 17 Erano piatti o dischi energetici di varie dimensioni, dalla più piccola alla più grande. Erano platones et edones, τάλατα καὶ ηδονές. Per usare i nomi dei filosofi greci idealisti la parabola di terra poteva essere Plato, Πλάτων oppure Plotino, Πλωτίνος. Lo scultore greco Mirone lo allegorizzò nella figura del Discobolo: l Atleta di Atlante sta per lanciare un disco capace di colpire ad enorme distanza (pseudonimo Talete, Θάλητος=τάλατα καὶ ηδονές). Lo pseudonimo Mirone lascia presumere che l energia sparata dal disco nella scultura il disco stesso colpirà in maniera precisa, seguendo la mira balistica mirone - presa sulla base di calcoli geodetici. I nomi dei due famosi filosofi greci, teorizzatori del principio delle emanazioni (Enneadi) e degli eoni (ioni), rimandano anche all impiego del plutonio presso gli Egizi chimici o alchemici. 11

12 PIZA (greco da leggersi RIZA come rizoma) PIAZ RYAD (la y al posto della iota, può leggersi anche alla francese RUAD) ma anche DARYS (da leggersi DARIUS) Come appena detto PIZZA è sinonimo di PIAZZA PLANITIES, PIANETA o PIANEZA (è il Pianeta su carta geografica piana) PIANO PLACE PALACE PALATIUM PA-LATUS RA-LATUS ALATUS Il Ra-Alatus è il dardo-freccia 18 o flecha, è il flash (laser) che frigge la flesh Il Palatium o P-alatum o P-Ala-Aton è GIZA o, meglio, Giza è il Lucus Palatii o Lucis Palatium. Da P-alatum, omettendo la lettera a tra la lettera pi e la lettera elle, si ricava: PALATO πλάτος PLATINO πλάτων PLOTINO è il palazzo dove si viene fatti a pezzi e divorati i piatti (platos) erano i dischi energetici delle Piramidi (latino lanx, lancis) era l oro usato per la copertura delle Piramidi il nome del filosofo Greco che allude ad Atlantide il nome del filosofo Greco seguace del primo che parla di ioni ed eoni 18 Freccia deriva dal latino frango (fractus, fractio). Il raggio freccia in latino è iaculum, sagitta, telum. Oltre ad essere il raggio che brucia il iaculum è la lama con cui si recide la giugulare durante la giaculatoria ed il telum è la veste bianca di lino del carnefice. La sagitta è la saetta ed è lo stesso E-gitto Solare (E o H), che gitta saette (tuoni e fulmini, truenos e relampagos, thunder e lightenings): S(olaris) Aegyptus o ( λoς) Αἴγυπτος. In greco è il raggio-freccia è βέλος cioè Beam di Elios e solare è ἡλιώτης, da cui Niloti. Il era la fonte dell o del mare di onde o di salt Era al tempo stesso Il Sole e La Sala: i Salii dell antica Roma erano i sacerdoti epigoni dei sacerdoti Eliopolitani e delle Sale o Camere della Morte. In latino La Fonte era detta Tullius (fonte, acqua zampillante) e in indoeuropeo Tuelos. Da tuelos deriva tuorlo, metafora del Sole, paragonato al tuorlo di un uovo che emana luce bianca, la chiara dell uovo. 12

13 Il P Alato ALATO o Pa Latium dinosauro dinamo S aurum D LI LUO εἰς πίνω espina espio IVI LIO VTVT VIT Q P8 PEOT VIII I I I EQUBA κρέας, -ατος, τὸ KS ρέα BEA BEAN REAN RENE BEAM REHEN ARENA 13

14 HORATII e CURATII Gli Oratii erano nemici dei Curiatii, i primi erano Dorii o, per essere più precisi, reduci della devoratio (oratio e devotio a Ra), i secondi erano Latini. I Curiatii o Quirites erano uno dei popoli della cura. I Dorii erano stati i curati, i Latini, insieme ad altri popoli, erano stati i loro curatores per Troia d Egitto. La capitale del popolo Latino era Cori, toponimo che significa Cuore, derivante dal latino Cor (cordis) e dal greco Kαρδία, nome dell Africa durante il millenario Impero egizio. Gli inglesi lo chiamavano The Heart o The Earth, gli italiani Teate o Teram (TH ARTH, THATHR), i latini Reate (TH ἔαρ o TH AREA), i musulmani Teran o Tyran (TH RA n E). Dopo il crollo dell Impero solare Orazi, Curiazi, Latini, gli altri popoli italici, i criptoebrei ed i cristiani, diffusi anche al di fuori della penisola italiana, rimasero per secoli in competizione per la questione della sua rifondazione. Nel dipinto Il giuramento degli Orazi del pittore Jacques-Louis David, realizzato nel 1784 e conservato al Musée du Louvre di Parigi, il concetto è espresso nei tre militari romani che prestano giuramento di fronte al Centurione, formando con le loro braccia tese e le spade una Piramide. 14

15 La sagoma della Piramide egizia è delineata dalle braccia tese dei tre militari, dalle braccia del centurione e dalle spade, mentre le sue pietre dal muro a sinistra del dipinto. I tre commilitoni o camerati del Fascio Romano corrispondono alle tre donne a destra del dipinto. Quello al centro è di etnia nordica, così come la donna che gli sta di fronte, anche se non è di pura razza ariana. Quello in fondo è di etnia araba e corrisponde alla donna inclinata sul bambino, vestita secondo la foggia musulmana. Quello in primo piano è italiano e si specchia nella donna italiana. Il centurione è greco, ma non nel solo senso di ellenico, bensì anche nel senso di pastore del Grex. Tutti i personaggi del quadro sono disposti su di una carta geografica invisibile che rappresenta l Europa, dalla Spagna, alla Gran Bretagna, ai Balcani, con l Africa e le Piramidi sottostanti. Essi rappresentano le conquiste successive dell Europa e della Gran Bretagna a partire dall età delle Piramidi egizie. Il bambino con i capelli biondi che, nella carta geografica crittata, va immaginato sopra i capitelli delle due colonne retrostanti, rappresenta l Eire o Aria dispersa nel Globo (G.B.o J.B.) e la donna con la tunica nera le popolazioni musulmane che, dopo aver conquistato l Isola, l avevano precipitata nel tunnel egizio. Tra i musulmani conquistatori vi erano anche gli italiani, come lascia intendere la spada romana tra le due sciabole arabe, che, oltre a rappresentare Roma, rappresenta anche l Italia pre-romana. Il bambino con i capelli biondi è al tempo stesso la donna con i capelli biondi e il militare con l elmo dorato: rappresenta non solo la Gran Bretagna ma più in generale le popolazioni galliche. Egli, divenuto militare, forma un fascio con gli altri Orazi ed insieme giurano di capovolgere l Italia, come può dedursi dal suo sguardo rivolto verso la mano del centurione, che slancia verso la colonna a forma di Italia capovolta. La mano del centurione dice che l Italia in quel momento è Cinque o Penta-alfa, cioè è nelle mani dei Phrentani di Alif (Frentani, Piceni, Aprutii, Apuli etc.). Per Orazi devono intendersi non solo i Dorii veri e propri ma anche quelli che, pur avendo origini doriche, avevano perso le loro caratteristiche razziali. Costoro erano criptoebrei, da non confondersi con i criptoebrei israeliani, appartenenti o alla razza romena o alla razza araba. I primi erano i discendenti degli ebreizzati o vampirizzati, i secondi erano stati loro mercanti. Il traffico degli Orazi verso le Piramidi è descritto nella carta geografica crittata. 15

16 Eire G B Ger Pom Glo Bo Le tre donne a destra coincidono con l Illiria, mentre il Centurione coincide con l Italia. I tre militari coincidono con la Spagna e il punto dove le loro mani tese quasi toccano le mani del Centurione è il Golfo di Biscaglia o Guascogna (le tre mani distese, le tre lame, le sei gambe dei militari, le tre gambe del Centurione rappresentano le Piramidi egizie). La zona è messa in evidenza dal pittore perché l endiadi biscaglia e guascogna significa che il serpente basco(ne) si avvinghia con forza (vis o viz) alla caina (cayna) e la vasca a Bisceglie cioè al Serpente o al Pesce Scaglie del Nilo. Il Centurione con la mano aperta indica verso la Gran Bretagna, che da quella posizione deve essere immaginata nella mattonella bianca di destra, dove era Giza. Le cinque dita della mano aperta stanno a significare che la civiltà delle Piramidi governava i cinque continenti Potrebbero voler dire anche che a parte le Piramidi bosniache, alle spalle del Centurione-Italia, in direzione delle mani tese dei militari potrebbero esservi altre Piramidi, dello stesso periodo, appartenenti al Pentalfa Sirio cioè in definitiva al Serpente (5= S). Un ulteriore indizio in tal senso è la mezza piramide che si intravvede sul capitello della colonna a destra. Bisogna immaginare di far cadere l intersezione su Chioggia (VE) e proseguire lungo la direttrice di Gorizia. Che il punto di incrocio sia Chioggia è suggerito dall etimo del toponimo della città veneta, chioccia, corrispondente nel dipinto alla donna araba curvata a mò di chioccia sul pulcino biondo. 16

17 Le mattonelle bianche simboleggiano gli schiavi bianchi mentre il marrone del pavimento a spina di pesce simboleggia gli africani ed i meticci 20 : la mattonella è una metafora della piastra o piastrella, impiastro o pasticcio di carne, e del mattone, grande mattanza 21. I sandali dei militari rappresentano le navi veloci che collegavano Gibilterra a Tangeri, a Tunisi, a Tripoli e ad Alessandria, ma i sandali del Centurione rappresentano al tempo stesso la Sicilia e il Salento, mentre il piede caprino della donna bionda rappresenta la Grecia e il raccapriccio per le esecuzioni egizie. La lancia dice che si trattava di navi veloci (lanchas), ma a parte ciò, dice che a Giza si usava l energia elettromagnetica e lo stiletto elettrico. Il bambino, che rappresenta l Eire, Aire, Aria o l Europa bianca, è nelle mani della donna araba e vede sé stesso con la testa calva, disteso e cadavere sulla Tavola del Cuore Questa è la tavola Surf/Serf (Sufi) cioè la tavola della Serpe a sonagli per navigare il Servo del Globo. Nella cartina geografica nascosta è il ponte di Istanbul sui Dardanelli con il bambino-globo che discende verso l Anatolia, ma trasponendo il piccolo cuore sul grande cuore il bambino-globo, ora tra le mani del Centurione, potrà scivolare non solo a destra ma anche sinistra, verso Tangeri. Le mattonelle bianche agli angoli della rete rappresentano altrettante Zone Piramidi, a partire dalla più nota, quella di Gaza, da immaginarsi sulla mattonella in basso a destra. La mattonella in basso a sinistra rappresenta le Piramidi d oltreoceano, precisamente le Piramidi di Cuba, recentemente scoperte sul fondale marino nordovest dell isola, mentre la mattonella più in alto rappresenta un complesso piramidale da localizzarsi, probabilmente, negli Stati Uniti 22. La quarta mattonella angolare coperta dalla donna nera rappresenta le Piramidi di Visoko. 20 La spina di pesce o spiga di grano è il simbolo dell onda elettromagnetica sui bianchi ariani. Essa è rappresentata anche dalla mano della donna araba o arbereshe o albana, che, osservando bene, risulta essere la tela di un ragno, cioè il famigerato lo spider o spiedo elettrico. 21 Matanzas mattanza - è il nome di una città di Cuba, nome che, come visto altrove, equivale ad Egitto o, per meglio dire, ad Incubo Egizio. La cuba è la kaba o casba araba, è la baku azera (bakery), è la cob o il job dello schiavo bianco ariano, è la tuba, barrel o tonnel elettromagnetica dove quello veniva inserito per essere ucciso lentamente. Egli era la cyba o chiva (cría hembra de la cabra, abaka) da sacrificare per un sentimento di assoluta superiorità razziale africana. Era Santiago de Cuba, il santo bianco da condurre in cuba e uccidere con l ago, cioè con lo spillone o stiletto, elettrico o meno che esso fosse (santerìa, vodoo, cumbia, macumba). Il medesimo sentimento di superiorità razziale provavano gli arabi ma soprattutto i cinesi, paragonati dalle vittime a cani feroci e spietati:perros. Cinese è sinonimo di cinico e di nippon, nel senso reso palese dal verbo inglese to nip. I cinesi peruani essi erano chiamati perros. La vittima era chiva nella macellazione rituale musulmana, durante la quale il chivo, l agnello, veniva evirato, divenendo così chiva prima di morire, ma nell esecuzione in cuba era chivo, agnello od abbacchio in un altro senso, perché, in questo caso, veniva trasformato in baco de seta (abaka, baka, baku), cioè orrenda larva nel bòzzolo, che successivamente veniva evacuato: baku vacuus. 22 Il gioco dei piedi e dei calzari indica comunque l esistenza di altri altari minori, come per esempio quelli dello Yucatàn. 17

18 Le altre due mattonelle, invisibili sotto le colonne, rappresentano, quella di sinistra le Piramidi d oltreoceano americane, quella di destra le probabili Piramidi ucraine. I capitelli sono le stesse piastrelle, che il susseguirsi degli archi portano ad ovest e ad est. Il capitello di destra è una nave (zeppa di schiavi), peace of cheese for the chinese o di pedazo de formaje por el Maya. La particolarità del quadro risiede nella sua animazione. Una prima animazione vede il Centurione del popolo di mercante di Maria riceve il bambino-globo e lo lascia scivolare sulle braccia dei militari, cioè verso la Spagna e Gibilterra, oppure lo prende e lo depone sotto la donna-chioccia araba. Una seconda animazione vede il Centurione mettere nella colonna-tubo di sinistra il bambinoglobo, da dove cala fino alla Lusitania e quindi in Marocco, oppure nella colonna-tubo di destra, da dove scivola sotto la chioccia araba della Bosnia e sotto la gonna tenda-berbera per proseguire la sua corsa fino a Giza. Da Gibilterra la lancia del militare indica che esisteva una rotta schiavistica verso i Carabi. Le due colonne significano che le Piramidi americane e le Piramidi egizie erano Pilastri, cioè fondamentali nel sistema schiavistico. Gli archi a tutto tondo rappresentano le onde marine percorse dalla nave posta sul capitello della colonna di destra. Le onde simboleggiano anche i Portici di Salomone, cioè l energia elettromagnetica prodotta dal popolo delle Piramidi che le vittime definivano porch cioè pork nel senso di P-Orchi o -Orchi (vedi Isole Orcadi). Lo stesso concetto si estrapola dalla parola Globo. Infatti se al posto della G si mette la J, si ottiene J lobo, cioè J più le orecchie del Lupo M Le due sciabole e la spada al centro sono l allegoria di un grande pesce famelico, un orca, uno squalo. Era il Tiburòn delle Piramidi che divorava voracemente gli schiavi condotti in Egitto. Lo spagnolo tiburòn deriva da Tibur, che a sua volta deriva da Tebe o Te Pesc, il luogo in cui con la Tensione il Pescatore friggeva il Pesce (che durante l arrostimento e prima della carbonizzazione rimaneva con la bocca spalancata e a lingua di fuori). L itticoltura era praticata anche in Cina, come lasciano intendere le indicazioni crittate fornite dalla figura della donna dai capelli biondi. 18

19 Essa rappresenta la Turchia fino al grembo, il Mar Caspio con la blusa e Alma Ata (Almaty) con la testa. Da lì sopra vede l India sottostante, coincidente con il lenzuolo rosso della sedia, da ruotare però fino alla panca per farlo coincidere con la forma geografica del paese indù. Stessa rotazione va immaginata per la testa della donna vicina, in modo tale che i suoi occhi cadano sulla Cina. Il muro retrostante rappresenta le Piramidi Cinesi. Le due donne, che sono le stesse vittime, sembrano svenire per l orrore della visione. Lo svenimento, in spagnolo desmayo, è dovuto alla crudeltà dell esecuzione capitale COR, praticata durante l era delle Piramidi dai Maya Cinegri (cinesi, cinesi-peruani e africani). Essa è descritta nel dipinto. Il bambino gallo deve essere immaginato vittima sacrificale al centro dell agone, il militare gallo, con l elmo dorato al posto del bambino, suo figlio, nella posizione di osservatore. Al termine del rito il bambino gladiolus risulta evirato, decorato e decapitato per l uso del gladius. La plausibile dinamica del quadro suggerisce che, dopo il bambino, muore il militare, reso donna per evirazione, e quindi la madre del bambino, previamente seviziata alla vagina. 19

20 La vagina coincide nel dipinto con lo stesso Cor trafitto dalle lame. La madre veniva successivamente appesa all ingiù, come desumibile dal movimento rotatorio che viene impresso alle forme dalla donna araba incurvata L esecuzione era detta anche Maria, perchè l aria, la famiglia ariana, durante l uccisione, era sottoposta a sevizie con l impiego di onde elettromagnetiche (rappresentate nel dipinto dalle gambe dei militari e del Centurione) 23. Il rito era officiato dal Triangolo Massonico Egizio o Maya o Sion, che in epoca romana fu trasposto, mutatis mutandis, nel triangolo Rex Sacrificulus et Duo Consules (Mono S, Duo S, Tre IS e Tria/Troia). 23 Maria rappresenta il popolo Ira[n] o Rab[ia] in Ireland o E-Ire-Land. È nell atto di ghermire l ἀήρ καλός. Questi è la preda brètone o pritana, depredata e destinata al pres, praeses, preside, prete, Petrus o Pater di Petra, il Prieto Obscuro che la interpreterà. Nell antica Roma l interpretatio del sacerdos con i suoi iurisperiti (pontifex et consules) significava intra aperire aprum, cioè hiatus, patefactio, non l ape bensì il caprum o caffero (qui ferèbat ad Africam, cioè al K-afren per la fertilizzazione). Da prìtano, in greco πρυτανήιον, deriva puritano, parola di origine inglese, che può essere resa in italiano come pura tana, anche se la sua etimologia va ricondotta a πῦρ Tau Ayn. I iurisperiti o iurisconsulti (i consules del ius) erano per i Romani i religiosi periti nell arte del perire. Discendevano dagli ierofanti ed utilizzavano il πῦρ (perito ha lo stesso etimo di peritoneo, termine medico che deriva da πῦρ Ἀθῆναι, πῦρ Athen o πῦρ Athon cioè ). I Romani consideravano sé stessi: - ἄ-πυρος, immuni dal πῦρ, rispetto agli schiavi destinati al πῦρ della Casba o Kaba: puri, P-urati o B-urati in Buraq (è l equivalente di barrack e deriva da bara). - ἀ-πειρος, immuni dal πείρω o περάω, rispetto agli schiavi destinati al φόρος (foro, faro, pharaoh o piercing ): fori o flores (dal verbo flo, flas, flavi, flatum, flāre, corrispondente ai verbi inglesi to flow e to flare). Da πῦρ derivano il termine italiano sbirro e quello spagnolo perro: il Perro, cioè il Faraone, era il ύων, il Canis Sinae ed era a capo della civiltà delle Piramidi, che abbracciava America, Europa, Africa ed Asia. Fu chiamato anche Serpente e sbirri o perros i suoi procuratores. Dopo il crollo dell Impero egizio, durante l egemonia etrusca-greco-romana nel Mediterraneo, essi continuarono ad operare e vennero chiamati judaei, proceres, patricii, quaestores etc., ma il quaestor, come pure le altre figure istituzionali della Res Publica Romanorum, furono concepite per essere di contrasto alla questua di schiavi. Il giudeo era l uomo della Iunctio Aedes o Iunius (juseph, jussuf o joseph) e durante l Impero egizio era stato l uomo della Iunctio Ades (I uno a ). 20

21 Il sarcofago rosso, sotto la donna vestita di bianco, rappresenta invece l esecuzione alchemica nella Cuba o Kaba. Gli antichissimi popoli Maya o Maja erano i popoli accomunati dal mactare, principalmente in MAX o XAM (spagnolo cama): nella lingua inglese il termine May, equivalente a Faraone, è addirittura diventato il verbo to may, might, l aggettivo mighty o major. La parola latina cor, che significa cuore, era usata nel linguaggio crittato come sinonimo di ρειν, vale a dire come abbreviazione di corrente elettromagnetica. Il contrario di Cor è Roc, sigla con cui ci si riferiva alla Roca, cioè alla Piramide ad energia solare. s r Y X vulva GENOS GUNH G eno M G une a L a a ICQUS tettares 4 L naso Duo Zeus o Troia Zeus o Deus Mono S Pato/pathos ziqqurat mastaba altar ara LT (co)art (co)ars eno=oinos=vinum pente ex 6 eptà 7 octo 8 ennea 9 deca o zen X Croce patente o per il patere Cella d'ape per il mel-ior Presso i Romani, come d altronde presso tutti i popoli dell antichità, l esecuzione Cor consisteva nel sacrificare le vittime, prigionieri stranieri o anche criminali, in maniera cruenta con il taglio del petto e l estrazione del cuore. Nel dipinto lo spazio tra i militari ed il Centurione rappresenta il Cuore che viene spaccato dal gladio romano. Il Cuore, in questo caso, è quello delle popolazioni musulmane (arabi e negri), come si desume dalle due sciabole laterali: esse rappresentano il Cuore del popolo della χώρα, aperto dal gladio romano, oramai incuneatosi in Africa. Da gladio deriva la parola gladiatore. 21

22 Gladiatori, nel significato deteriore e poco noto della parola, erano stati i popoli musulmani, primo tra tutti il popolo egizio, i quali avevano utilizzato il gladius elettromagnetico per lo sterminio di massa dei Galli. In inglese l espressione I am glad 24 è una reminiscenza del periodo dello schiavismo musulmano, quando il Gallo era destinato al gladio ed era costretto ad essere grato, cioè ratto sulla graticola di San Lorenzo (Sanctus Laurentius era il Santo Sacrificatore ad Oro o ad Oriente). Plinio Il Giovane parla allegoricamente dell odiosità del gladius nel Liber XXI della Naturalis Historia descrivendo il gladiolus, il fiore purpureo, scarlatto o carminio, metafora del bambino insanguinato: << gladiolus comitatus hyacintho. novissima rosa, eademque prima deficit excepta sativa; e ceteris hyacinthus maxime durat et viola alba et oenanthe, sed haec ita, si devolsa crebris prohibeatur in semen ire. nascitur locis tepidis; odor idem ei, qui germinantibus uvis, atque inde nomen>>. L esecuzione Cor avveniva coram populo, cioè di fronte ai cittadini riuniti in un luogo pubblico, di solito in un anfiteatro (nel mondo musulmano è ricordato nella cerimonia della Mecca). I Romani la chiamavano coram populo, perché odiavano le popolazioni del Cor egizio ed islamico, come desumibile anche dal contrario di coram, che è maroc e maros, cioè Marocco e Mar Rosso. Tuttavia, a partire dal momento in cui il dominio di Roma si estese fino al Nordeuropa ed alla Gran Bretagna, i Romani spesso imitarono lo schiavismo del Cor islamico sulle popolazioni gallicogermaniche Nella crittografia anglosassone I am glad significa: - Italian jam german lads (to lade) - May(a) God o May(a) Dog (Almighty) - Italica Maria genus romanum ladronum - Iam gravis ladro - Iam genus lardum (iam generator lardi) Tuttavia l espressione equivale, in primo luogo, al latino amen, la parola di ringraziamento che dovevano pronunciare gli schiavi vittime di Amon (spagnolo jamon, arabo amman) prima di essere uccise. Amon era A Monos o A DE monos (Il Demonio). Gli Ammoniti erano i popoli che lavoravano per Ammon (The Jammon o Il Grande Gamma). Dal greco μόνος derivano i verbi latini moneo e admoneo, minacciare di morte con il μόνος, cioè la corrente elettromagnetica (energia gamma) con o senza stiletto elettromagnetico Gli anglosassoni, chiamavano sé stessi anglosaxon people, perché il plebs o popolum di πολλοὶ deportati ai Sassi ad Angolo, cioè alle Piramidi, dove li attendevano gli assassini dell Ank. Definivano il loro popolo μάρτυρος, cioè vittima del martirio o martellamento dell uro (The Jammon) turanico, cioè del tour o ègira. In greco μάρτυρος significa testimone, ma, al di là del significato letterale della parola, il suo significato criptato era quello di martire del demonio sui testicoli ( μόνος ). Da tale circostanza nacque il concetto arcaico di testimone giudiziario, colui che doveva dire la verità sui fatti sotto pena di evirazione con sevizie (se dici il falso testerai il testimonio). 25 Occorre precisare che l Europa gallo-germanica dell epoca era già stata popolata da popolazioni mediterranee ed arabe, affluite a Nord nel corso dei lunghi secoli della pastorizia greca. 22

23 Numerosi anfiteatri furono realizzati in ogni parte dell Impero sia per lo svolgimento dei ludii gladiatori sia per l esecuzione coram populo di prigionieri, schiavi e criminali comuni. Agli albori di Roma si occupavano delle esecuzioni, sotto forma di sacrifici alle divinità, i collegia sacerdotum, a capo dei quali era il Pontifex Maximus. Venivano sacrificati, oltre agli schiavi dei popoli ostili a Roma, anche cristiani ed ebrei, i primi perché appartenenti al popolo della cresta gallica, i secondi perché mercanti di schiavi galli, al pari dei Romani Daciae, cioè dei Romeni, Curdi ed Indiani. Questi ultimi appartenevano al popolo mercante del dac mihi traho Dragoni 26. Nel quadro è possibile individuare una serie di date e numeri. Il pittore sembra voler dire che nell 800 a.c. (le 5 dita più le tre else più la C di Centum) l Italia era spaccata in due, sotto c erano i Greci (ELLAS), da Roma in su gli Etruschi provenienti dall Asia Minore. Da Troia a Roma Spesso a capo dei popoli nordici vi erano criptoebrei e criptoarabi, che riuscivano astutamente a piegare ai loro riposti interessi le popolazioni galliche. Per esempio i Druidi, di origine musulmana, costituivano una potente casta sacerdotale presso i Celti 26 Il Drago erano le Piramidi viste come creste di un enorme drago: la Dacia era la Piramide d Asia (Assia). I Daci si erano insediati nella Betica spagnola, nella Romania, nell Illirico, in Turchia, soprattutto nel Curdistan, in Oman, in Palestina, in Italia e in altre zone dell Europa. La loro atavica madrepatria era Madras cioè l India. Nei punti chiave in cui si erano stanziati potevano dedicarsi al commercio schiavistico che tormentò per lunghi secoli l Europa bianca. La Betica era così chiamata per essere un punto di passaggio verso lo Shin Bet, cioè la Casa (bet o bàita) del Chino (κύων, κυνός, ὁ). Corrispondeva all attuale España, toponimo che significa expansio dell Islam. I Romani contrastarono efficacemente l expansio islamica conquistando l intera Spagna ed estendendo il dominio di Roma sul Nordafrica ed il Medioriente 23

24 Magna Grecia Gli Etruschi erano chiamati Lucumones, Luceres o Lucani perché davano la caccia ai Galli Boi per sacrificarli a Sirio, ma identici agli Etruschi erano i Greci, come desumibile dal Centurione medesimo, che ha l aspetto di un greco, vestito di rosso e con la mano destra che evidenzia il numero 5. Il numero 5 è situato a metà della gamba del 7 capovolto e insieme al numero 3 (le tre else e le tre mani) dà la data 753 a.c. il dies natalis di Roma. Il Centurione, prima ancora che etrusco e greco, è un negro egizio, primo perché è il capo delle Piramidi, secondo perché i suoi capelli sono quelli di un vecchio negro. D altronde la caccia ai Dan era cominciata ben prima del periodo pre-romano, nell età delle Piramidi, quando il Mediterraneo e l Europa erano sotto il dominio di L o EL (mano aperta: E ed L). Sommando si ottiene il numero 15, numero che sommato ai due zeri di Centum dà Il dies natalis della ρώμη d Egitto 27, la Potenza planetaria, definita dai Romani Sol Invictus (anche nel senso di Sol in Vitto), sarebbe il a.c., mentre quello della piccola ρώμη d Italia, Romula, risalirebbe al 1500 a.c.. Il numero 15 equivale, dal punto di vista grafico, alle lettere IS. IS è EL, cioè il Dominus della ELE o Ellade, il nemico belluino della οινή o κοινή d Europa. La donna ovina, [b]ovina, [s]ouina o [su]avis, l orina d Europa, era Elena, Ἑλένη, utilizzata come aes, aeris, cioè come danaro, nelle alienazioni. Alienazione nel senso di compravendita deriva da alius e alienus. Il Gallus diventava di alius cioè galienus; alius era in greco ἄλλος, colui che per uccidere lentamente e crudelmente utilizzava l ἁλς, ἁλός delle onde elettromagnetiche. Il αλός era venduto ad Aeneus o ννεάς, Enea o Enne-Ade, il compratore del prezioso Aes, che non era volgare bronzo, bensì Aire dell Eire. 27 Dies Natalis significa Dies NAZ, sigla che racchiude in sé la svastica Nazi, data dalla congiunzione della N e della Zeta, e la Piramide, rappresentata dalla A (alfa, aleph o alif). Il termine latino dies, giorno, ha lo stesso etimo dell inglese to die e to dye: era la luce in grado di uccidere o di bruciare, su piccola o su larga scala (devastatio, deriva da, vastus e svastica). 24

25 Nella crittografia anglosassone The Alloy era il gestore multietnico del Gallo-Way che conduceva alla Fonderia delle Piramidi. La Romula italiana delle origini era impropriamente chiamata piccola Roma d Egitto, perché gli Etruschi (come d altra parte gli Ateniesi in Grecia), avevano ereditato dagli Egizi solo una piccola parte della ρώμη vera e propria, cioè la polvere pirica ed i lanciafiamme, armi che consentirono loro da un lato di terrorizzare e sbaragliare i Bruti italici, dall altro di respingere le scorrerie dei Galli. In realtà già nel tempo della fondazione di Roma il Pontifex Maximus ed i suoi sodales conoscevano il know-how necessario per rifondare la Potenza Solare Egizia. Nel 753 a.c. la ρώμη etrusca passò nelle mani dei Romani. Gli Etruschi erano Troiani come deducibile dalla data 753 a.c. Infatti, mutando l ordine dei tre numeri, si ottengono le date 735, 573, 537, 375, 357, la cui somma dà Il numero 3330 può essere reso come Tres Anus, da cui è derivato, passando per Tre Ano, Traianus e Troianus. Potrebbe essere la data dell insediamento in Italia degli Etruschi o Teucri dall Asia Minore, periodo in cui la nazione turca si espanse nell Europa Ukraina o Teukr Ayn. Tres Anus significa Ter Agnus e Terra dell Agnus, cioè Europa, terra delle prede per il Lupo. Il Tres Anus è lo schema trinitario egizio. Le 5 dita più le 3 else danno la data del 530 o 503 a.c., periodo in cui Roma si disfece degli Etruschi. La data del 357 a.c. è relativa al periodo delle lotte plebee che culminarono nella conquista del consul plebeus. La mano aperta del Centurione è slanciata verso England, Ank Land o Enki Land 28. Le tre mani dei legionari formano, al tempo stesso, la lettera E di England e la sagoma geografica della Gran Bretagna ma rivolta a destra, cioè verso Est: la Estensio o Estonia dei Galli. Il particolare sta a significare che i popoli mediterranei, tra i quali Greci e d Etruschi, erano l opposto dei Galli e li odiavano visceralmente. 28 Enki era un Dio della mitologia sumera ed era lo stesso Faraone protettore di Eridu o Eridania o ἤρα dei Δαναοί (la fertile Terra dei Danesi o Danaidi). Enki il signore di Abzu (Abruzzo) era chiamato E-abzu, cioè colui che abbrucia l Eire: to bush[fire] o to brush. 25

26 Occorre immaginare che il Centurione consegni le tre lame ai legionari e che questi ruotino verso destra sovrapponendosi al Centurione, dopodichè si deve immaginare che le tre braccia, coincidenti ora con le tre lame, ruotino come le lancette di un orologio, in senso orario, così come suggerisce la donna araba incurvata, la cui sagoma va immaginata sulle creste degli elmi scuri dei due legionari esterni nei quali si immedesima. Le donne arabe-legionari che, in virtù della rotazione, assorbono in sé stesse anche il Centurione, si trovano a sinistra del cuore grande e del cuore piccolo. Quello grande è individuabile tra legionari e centurione, quello piccolo è sotto la tavola, tra la donna araba e la gonna della donna bionda. L orologio segreto, invece, è stato collocato dal pittore sulla punta della lancia del legionario di sinistra. L insieme donne arabe-legionari-centurione rappresentano gli arabi che catturavano il guerriero gallo e la sua famiglia dapprima per i Faraoni, in seguito per i popoli dell Islam e della Grecia e l Italia pre-romana (etrusca-lìgure, volsco-umbro-sannita, àpula, sarda e siceliota). Per effetto del giro le tre lame lancette indicheranno il bambino gallo a ore cinque, come confermato ed evidenziato dall orologio posto all estremità della lancia: occorre notare che le lancette sono state dipinte in modo tale da simboleggiare la fòlgore. La lancetta svasata e tricuspidata rappresenta il pescecane (orca o tiburòn) e la spada nel mezzo il gladio sul gladiolo. L orologio serve al pittore per spiegare che il traffico schiavistico, sin dai tempi delle Piramidi egizie, si sviluppava in Europa secondo un andamento geografico circolare (E-gira) e secondo determinate tempistiche, ma, a parte ciò, la disposizione delle tre lame, con la spata romana che 26

27 apre le sciabole, vuol significare che l Impero di Roma si era aperto il varco su tutti i territori rivieraschi del bacino del Mediterraneo. La lancia è la lancetta di un orologio immaginario che va collocato sull Altopiano delle Rocche ed è altresì la lanx cioè la velox navis romana che da Gerusalemme trasferì Yoshua ed i suoi fidati amici a Roma, perché venissero consegnati nelle mani degli ebrei. Nel Vangelo la lanx che lascia le coste palestinesi è mascherata nell episodio di Longino, il legionario che trafigge Cristo al costato. Il costato è la costa di Acri e la lancia è la nave veloce romana che trasporta Yoshua tràditus da Akko verso la [R]okka 29 o Sull Altopiano delle Rocche il costato sono le costole dell Uomo che si delinea sul territorio con le braccia e le gambe divaricate, corrisponde cioè al sito dove è ubicata Rocca di Mezzo. 29 Rocca di Mezzo è la Gerusalemme Celeste o Gerusalemme del Cielo o di Celano, cioè dove cèlano Gesù di Nazareth. Celano è così chiamato per riflesso del Regno dei Cieli cioè Roma. I Cieli, in realtà, sono i Celleni cioè gli antichi sozzi ebrei della Rupe Tarpea o d Arpìa o d Arabia, mercanti di schiavi (Arpìa così come Arabia significa rupìa o rapina rabbiosa). Vedi la toponomastica di Aielli, Cellino Attanasio e, soprattutto, Celleno, provincia di Viterbo. Celleno equivale a Cileno. 27

28 Per questo motivo la lanx, cioè la lancetta dell Orologio, rappresentata da Rovere deve essere rivolta verso Rocca di Mezzo. A Rocca di Mezzo, coincidente con il costato dell Uomo-Altopiano, dovrebbe essere accostato, cioè addormentato nel sepolcro, Yoshua di Nazareth. La lancetta di Rovere rivolta verso la Costa Pescarese, antica Ostia Eterna, deve essere immaginata rivolta anche verso la Costa Romana, Ostia Antica, in modo tale che si formi una croce latina capovolta nell Altopiano-Aquila. La croce latina deve essere capovolta, perché nel rito criptoebreo e massonico con l Altopiano nella posizione corretta e il Baphomet nella posizione capovolta Israele vince su Yoshua (su tutti i popoli nemici degli ebrei che vengono rovesciato). Il Baphomet capovolto significa nel gergo criptoebraico: - abbasso i nemici di Israele, abbassa cioè ammassa ed ammazza i nemici di Israele - abajo los enemigos de Israel, abaja los enemigos de Israel - below Israel foes, cioè blow Israel phobias, blow Israel enemies, blow the W. Abbasso il Baphomet, cioè Maria, significa che bisogna capovolgere, rovesciare Maria ed il suo innumerevole popolo. Maria capovolta è W, Double W, Doble Uve o Diablo sconfitto 30. L Altopiano in una ipotetica posizione geografica capovolta, con il Baphomet nella posizione corretta, significherebbe che vincono i nemici degli ebrei (Maria). L inverosimiglianza dell ipotesi ha nell ebraismo magico-religioso ed escatologico di Israele il valore di promessa di vendetta e vittoria definitiva del popolo ebreo. 30 Il rito del capovolgimento del Baphomet fa parte delle cospirazioni rivoluzionarie della giudeo-massoneria. 28

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME 1 PREMESSA Questa unità didattica è stata realizzata per bambini stranieri di livello linguistico A2 che frequentano la classe IV della Scuola Primaria.

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

L invenzione della scrittura

L invenzione della scrittura 42 2 L invenzione della scrittura Preistoria Dal passato ci giungono solo documenti materiali. 3300 a.c. Storia Dal passato ci giungono sia documenti materiali, sia documenti scritti. 2 La scrittura nasce

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

IN CITTÀ UNITÁ 6. Paula non è molto contenta perché ha poche amiche e questa città le piace poco; invece le altre città italiane le piacciono molto.

IN CITTÀ UNITÁ 6. Paula non è molto contenta perché ha poche amiche e questa città le piace poco; invece le altre città italiane le piacciono molto. IN CITTÀ Paula è brasiliana ed è in Italia da poco tempo. Vive in una città del Nord. La città non è molto grande ma è molto tranquilla, perché ci sono pochi abitanti. In centro ci sono molti negozi, molti

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567 NEOCLASSICISMO Vol III, pp. 532-567 567 Le premesse L illuminismo La rivoluzione industriale La rivoluzione francese Neoclassicismo il fascino dell antico Dagli inizi del Settecento a Roma si aprono vari

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

I numeri che si ottengono successivamente sono 98-2 = 96 4 = 92 8 = 84 16 = 68 32 = 36 e ci si ferma perché non possibile togliere 64

I numeri che si ottengono successivamente sono 98-2 = 96 4 = 92 8 = 84 16 = 68 32 = 36 e ci si ferma perché non possibile togliere 64 Problemini e indovinelli 2 Le palline da tennis In uno scatolone ci sono dei tubi che contengono ciascuno 4 palline da tennis.approfittando di una offerta speciale puoi acquistare 4 tubi spendendo 20.

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

EQUAZIONI E DISEQUAZIONI POLINOMIALI E COLLEGAMENTI CON LA GEOMETRIA ELEMENTARE

EQUAZIONI E DISEQUAZIONI POLINOMIALI E COLLEGAMENTI CON LA GEOMETRIA ELEMENTARE EQUAZIONI E DISEQUAZIONI POLINOMIALI E COLLEGAMENTI CON LA GEOMETRIA ELEMENTARE 1. EQUAZIONI Definizione: un equazione è un uguaglianza tra due espressioni letterali (cioè in cui compaiono numeri, lettere

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Salentini nel mondo. Le statistiche ufficiali. Provincia di Lecce

Salentini nel mondo. Le statistiche ufficiali. Provincia di Lecce Salentini nel mondo Le statistiche ufficiali Provincia di Lecce 1 I SALENTINI NEL MONDO, OGGI 150 ANNI DI PARTENZE DAL SALENTO I TRASFERIMENTI ALL ESTERO NEL TERZO MILLENNIO 2 I SALENTINI NEL MONDO, OGGI

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Tácticas. Guerra. Torneo Imperivm e Sfida Civitas. Torneo Imperivm. 1. Registrazione. 2. Schermata principale. 3. Livelli

Tácticas. Guerra. Torneo Imperivm e Sfida Civitas. Torneo Imperivm. 1. Registrazione. 2. Schermata principale. 3. Livelli Tácticas de Guerra Torneo Imperivm e Sfida Civitas Torneo Imperivm 1. Registrazione 2. Schermata principale 3. Livelli 4. Se lo vuoi, ti guidiamo passo passo Sfida Civitas Torneo Imperivm Questa modalità

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

IL CONCETTO DI GOVERNO

IL CONCETTO DI GOVERNO IL CONCETTO DI GOVERNO La maggior parte degli italiani tende ad eguagliare la parola governo con le istituzioni pubbliche o con le persone impiegate dallo Stato, oppure ad associarla a concetti politici.

Dettagli

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello?

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello? Giovedì 13/11/2014 Un ora con Dio Dov'è tuo fratello? Canto d inizio: Invochiamo la tua presenza Invochiamo la tua presenza, vieni Signor Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi. Vieni luce dei cuori,

Dettagli

Qualche cenno storico e una finestra sulle medie. 1,41421356 23730950 48801688 72420969 80785696 718753 76 2=1,414213562

Qualche cenno storico e una finestra sulle medie. 1,41421356 23730950 48801688 72420969 80785696 718753 76 2=1,414213562 mathematica [mentis] rubrica di cultura matematica a cura del CIRPU resp. scient. Prof. Italo Di Feo La radice 2 di Qualche cenno storico e una finestra sulle medie. 1,41421356 23730950 48801688 72420969

Dettagli

UNITÁ 4. q q q q LA FAMIGLIA DI BADU

UNITÁ 4. q q q q LA FAMIGLIA DI BADU LA FAMIGLIA DI BADU Badu è ghanese. È di Ada, una città vicino ad Accrà, nel Ghana. Ha ventiquattro anni ed è in Italia da tre mesi. Badu è in Italia da solo, la sua famiglia è rimasta in Ghana. La famiglia

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

La dea Cupra. e il suo paredro

La dea Cupra. e il suo paredro Fossato di Vico 10 Settembre 2010 La dea Cupra e il suo paredro Il punto di vista della linguistica Quattro diversi tipi di dati sono collegati al nome Cupra: iscrizioni picene, umbre, latine; testimonianze

Dettagli

UD 1.1 - LE NORME SOCIALI

UD 1.1 - LE NORME SOCIALI UD 1.1 - LE NORME SOCIALI Vivere in un mare di norme La nostra vita si svolge in un mondo di norme affermava in un suo famoso libro il grande filosofo protagonista del ventesimo secolo Norberto Bobbio.

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARCHIMEDE 4/ 97 ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA In un

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Anno 1413 Il nuovo re d'inghilterra, Enrico V di Lancaster persegue gli ambiziosi progetti di unificare l'inghilterra e di conquistare la corona

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità :

Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità : Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità : 1. Stiletto in gel ed in acrilico ; 2. Scultura/ Tip pink & white in Gel/acrilico Principianti ; 3. Scultura/ Tip pink & white in

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO)

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) La presente raccolta comprende solo le voci principali della classificazione di Ratisbona relativa all arte (LH LO) INDICE LD 3000 - LD 8000

Dettagli

Distribuito da : Precept Minstry Italia. Traduzione a cura di Luigi Incarnato e Jonathan Sproloquio

Distribuito da : Precept Minstry Italia. Traduzione a cura di Luigi Incarnato e Jonathan Sproloquio 4 Minuti Cosa Uno studio biblico di sei settimane ci riserva il Futuro Precept Ministry International Kay Arthur George Huber Distribuito da : Precept Minstry Italia Traduzione a cura di Luigi Incarnato

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di famiglia, e stabilisce condizioni proprie per assegnare questa

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

La Piramide dell Odio

La Piramide dell Odio Lezione La Piramide dell Odio Partecipanti: Studenti di scuola media inferiore o superiore/ max. 40 Materiali: Foglio Domande (una copia per ciascuno studente) Lucido con la definizione di Genocidio (allegato)

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

I ROMANI E GLI ALTRI POPOLI: tra conflitto e integrazione. Un ipotesi di percorso didattico

I ROMANI E GLI ALTRI POPOLI: tra conflitto e integrazione. Un ipotesi di percorso didattico I ROMANI E GLI ALTRI POPOLI: tra conflitto e integrazione Un ipotesi di percorso didattico Motivazioni culturali ed educative rilevanza del tema nella storia e nella cultura romana codici di interpretazione

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5).

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5). Ceramica Nell antichità il vaso non era un semplice un semplice oggetto utile nella vita quotidiana, ma era anche merce di scambio. Il lavoro del vasaio, inizialmente era collegato alle stagioni e dunque

Dettagli

What Is A Kahuna? Cos'è un Kahuna? By Serge Kahili King. Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/

What Is A Kahuna? Cos'è un Kahuna? By Serge Kahili King. Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ What Is A Kahuna? Cos'è un Kahuna? By Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Esistono ancora moltissimi malintesi circa cos è un kahuna hawaiano. Scrivo questo articolo per

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

L uso dell articolo con i nomi propri italiani regole generali Verwendung des Artikels bei italienischen Eigennamen - generelle Regeln

L uso dell articolo con i nomi propri italiani regole generali Verwendung des Artikels bei italienischen Eigennamen - generelle Regeln L uso dell articolo con i nomi propri italiani regole generali Verwendung des Artikels bei italienischen Eigennamen - generelle Regeln 1. Nomi di persona/battesimo (Personennamen) e cognomi (Familiennamen)

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882)

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882) Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti Charles Darwin (1809-1882) L evoluzione secondo LAMARCK (1744-1829) 1. Gli antenati delle giraffe

Dettagli

Abbiamo visto la sua gloria

Abbiamo visto la sua gloria DANIEL ATTINGER Abbiamo visto la sua gloria Riconoscere il Signore nella fragilità dei segni Editrice AVE Presentazione Le meditazioni qui raccolte s inseriscono nel quadro del pellegrinaggio organizzato

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Giuseppe Massari ONORE AL CARABINIERE ANTONIO BONAVITA Medaglia d Argento al Valor Militare www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli