GLI INTERMEDIARI DI COMMERCIO

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1 COMMERCIO E TRASPORTO Salvatore Dammacco GLI INTERMEDIARI DI COMMERCIO ASPETTI GIURIDICI, AMMINISTRATIVI, PREVIDENZIALI, CONTABILI E FISCALI Formule e tabelle Seconda edizione COSA & COME GIUFFRÈ EDITORE PER IL PROFESSIONISTA E PER L AZIENDA

2 COMMERCIO E TRASPORTO Salvatore Dammacco GLI INTERMEDIARI DI COMMERCIO ASPETTI GIURIDICI, AMMINISTRATIVI, PREVIDENZIALI, CONTABILI E FISCALI Formule e tabelle Seconda edizione COSA & COME GIUFFRÈ EDITORE PER IL PROFESSIONISTA E PER L AZIENDA

3 indice sistematico vii INDICE ALFABETICO L agente aerei (vds. «L agente di viaggio e turismo») L agentediaffariinmediazione... L agentediassicurazione... L agentedicambio... L agentecinematografico... L agentedicommercio... L agente di riassicurazione (vds. «L agente di assicurazione») L agentediviaggioeturismo... L agente immobiliare (vds. «L agente di affari in mediazione») L agente incaricato della promozione di affari a domicilio (vds. «L agente di commercio»)... L agente librario (vds. «L agente di commercio») L agente marittimo merci e passeggeri (vds. «L agente di viaggio e turismo»)... L agente marittimo raccomandatario (vds. «Il raccomandatario marittimo»)... L agente merci (vds. «L agente di viaggio e turismo») L agente passeggeri (vds. «L agente di viaggio e turismo») L agente propagandista (vds. «L agente di commercio») L agentepubblicitario... L agente sportivo (vds. «L agente cinematografico») L agente teatrale (vds. «L agente cinematografico») L agente televisivo (vds. «L agente cinematografico») L agenziad affari... L agenzia di recupero crediti (vds. «L agenzia d affari») L astatore(vds.«ilcommissionario»)... Ilbrokerdiassicurazione... Il broker di riassicurazione (vds. «Il broker di assicurazione») Lacasad asta(vds.«ilcommissionario)»... Ilcommissionario... L impresa concessionaria di pubblicità (vds. «L agente pubblicitario»)... L intermediariofinanziario... L intromettitore o sensale (vds. «L agente di affari in mediazione»)..... Il mediatore (vds. «L agente di affari in mediazione») Ilmediatorecreditizio... Il mediatore di assicurazione (vds. «Il broker di assicurazione») Il mediatore di riassicurazione (vds. «Il broker di assicurazione») Ilmediatoremarittimo... Il mediatore sportivo (vds. «L agente di affari in mediazione») Ilprocacciatored affari... Il promotore finanziario (vds. «L intermediario finanziario») Il propagandista (vds. «L agente di commercio») Ilraccomandatariomarittimo... Il rappresentante di commercio (vds. «L agente di commercio») Cap. vi i ii iii iv v ii vi i v v vi xv vi vi v vii iv iv iv viii viii x ix ix x x vii xi i i xii ix ix xiii i xiv xi v xv v

4 viii indice alfabetico Il sensale o intromettitore (vds. «L agente di affari in mediazione»)..... Lospedizioniere... Ilsubagente(vds.«L agentedicommercio»)... Il visurista (vds. «L agente di affari in mediazione») Cap. i xvi v i

5 indice sistematico ix INDICE SISTEMATICO Capitolo I L AGENTE DI AFFARI IN MEDIAZIONE pag. I.1. Aspettigiuridici... 1 I.1.1. La natura giuridica della mediazione I.1.2. La natura giuridica del rapporto di mediazione secondo la giurisprudenza... 3 I.1.3. Il momento di perfezionamento del contratto di mediazione 4 I.1.4. L imparzialita` delmediatore... 5 I.1.5. Lamisuradellaprovvigione... 7 I.1.6. La provvigione in presenza del contratto preliminare I.1.7. Laprovvigioneeilcontrattoannullabile... 9 I.1.8. La provvigione e la pluralita` dimediatori I.1.9. La provvigione e` dovuta da ambedue le parti I La prescrizione del diritto alla provvigione I Ilrimborsodellespese I Il diritto alla provvigione e l iscrizione all albo dei mediatori 17 I.2. Aspettiamministrativi I.2.1. Il mediatore ed i settori principali in cui opera I.2.2. L iscrizione nel ruolo ordinario Allegato n. 1- Domanda di iscrizione al ruolo degli agenti di affariinmediazione Allegato n. 2 - Domanda di iscrizione al ruolo delle societa` di agenti di affari in mediazione I.2.3. Le prove d esame per il ruolo ordinario I.2.4. L iscrizione nel ruolo speciale Allegato n. 3 - Domanda di partecipazione all esame per l iscrizionealruolospeciale I.2.5. La «notoria moralita` e correttezza commerciale» I.2.6. Le prove d esame per il ruolo speciale I.2.7. L attivita` di mediazione esercitata dalle societa` I.2.8. L attivita` delvisurista I.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali I.3.1. Laformagiuridica I.3.2. Gli altri adempimenti costitutivi: il registro delle imprese.. 36 Allegato n. 4 - Termini degli adempimenti costitutivi per tipo di società Allegato n. 5 - Iscrizione di imprenditore individuale nel registrodelleimprese I.3.3. Gli altri adempimenti costitutivi: l iscrizione all I.V.A I.3.4. Gli altri adempimenti costitutivi: l imposta di registro

6 x indice sistematico pag. I.3.5. Gliaspettiprevidenziali Allegato n. 6 - Tabella adempimenti amministrativi, fiscali, previdenziali e pratici per l iscrizione di un attività intermediariainformaindividuale I.4. Aspetticontabili I.4.1. I libri contabili obbligatori e gli aspetti positivi per la contabilita` ordinaria Allegato n. 7 - Tabella libri legali e fiscali obbligatori per impreseindividualiesocietarie I.4.2. La tenuta e la conservazione dei libri contabili Allegato n. 8 - Bollatura e/o numerazione dei libri legali e fiscali 54 I.4.3. I termini di accertamento fiscale Allegato n. 9 - Tabella termini di conservazione delle scritturecontabili Allegato n Tabella termini di controllo dichiarazioni fiscali I.4.4. Ilregistrodegliacquisti I.4.5. Ilregistrodellefatture Allegato n Prospetto termini di registrazione delle fatture e modalità di liquidazione dell imposta I.4.6. Ilregistrodeibeniammortizzabili I.4.7. Gli attestati di ritenuta d acconto Allegato n Dichiarazione di avvalersi di dipendenti o di terzi per l applicazione della ritenuta d acconto in misura ridotta 63 Allegato n Attestato di ritenuta d acconto I.4.8. I libri obbligatori previsti per particolari attività I.4.9. Le opzioni dell I.V.A. e della contabilita` I Lesemplificazionicontabili I.5. Aspettifiscali:l I.V.A I.5.1. I.5.2. L imponibilità all I.V.A. delle prestazioni dell intermediario dicommercio Le prestazioni dell intermediario di commercio non soggette adi.v.a I.5.3. Gli intermediari e la territorialita` dell I.V.A Allegato n Prestazioni degli intermediari di commercio e principio di territorialita` I.5.4. I.5.5. Il mandatario con rappresentanza nelle operazioni in Italia e all estero Il momento impositivo ai fini dell I.V.A. e delle imposte sul reddito Allegato n Prospetto differente momento impositivo ai fini delle imposte dirette e dell I.V.A I.5.6. L indetraibilità dell I.V.A. e la sua deducibilita` dal reddito 80 I.5.7. La base imponibile e la sua esclusione dall I.V.A I.5.8. I documenti fiscali e la fatturazione dell intermediario Allegato n Fac-simile fattura per provvigioni I.5.9. La liquidazione periodica dell I.V.A Allegato n Prospetto termini di liquidazione periodica dell I.V.A I L accontodell I.V.A I Le semplificazioni contabili dei contribuenti minori Allegato n Prospetto riepilogativo delle registrazioni deicontribuentiminori... 90

7 indice sistematico xi pag. I Le semplificazioni contabili e la forfetizzazione dei contribuentiminimi I Il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali Allegato n Richiesta di fruire del regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali I Il regime fiscale agevolato per le attivita` marginali I La presunzione di cessione e di acquisto Allegato n Comunicazione di distruzione (trasformazione)dibeni Allegato n. 21- Verbale di distruzione (trasformazione) dei beni Allegato n Schema riassuntivo delle presunzioni di cessioneediacquistodibeni I.6. Aspettifiscali:leimpostedirette I.6.1. Le provvigioni, le plusvalenze e le minusvalenze patrimoniali I.6.2. La deducibilita` deicompensiaiparentieagliaffini I.6.3. La deducibilita` delle imposte e degli oneri fiscali Allegato n Prospetto sulla deducibilità dei tributi nella determinazione del reddito d impresa I.6.4. L ammortamento dei beni materiali I.6.5. La contabilità semplificata: le disposizioni per gli intermediari I.6.6. La contabilità semplificata: la registrazione delle operazioni nonsoggetteall I.V.A I.6.7. La contabilita` semplificata: le annotazioni rilevanti ai fini delladeterminazionedelreddito Allegato n Prospetto deducibilità costi ai fini dell I.V.A. e delle imposte dirette da parte degli intermediari dicommercio I.6.8. Le autovetture, i motocicli, ecc. e le imposte dirette I.6.9. I La distinzione tra spese di pubblicità e spese di rappresentanzaedirittodiinterpello La ritenuta fiscale sulle prestazioni degli intermediari di commercio Allegato n Prospetto intermediari di commercio e ritenutafiscale I I principi fiscali di determinazione del reddito I Il principio di competenza e le provvigioni I Glistudidisettore I L ambito di applicazione e di esclusione dagli studi di settore 134 I L influenza sull Iva degli studi di settore I Le cause di inapplicabilità degli studi di settore I L imposta regionale sulle attivita` produttive (IRAP) Allegato n Scheda tassazione reddito ai fini Irap Capitolo II L AGENTE DI ASSICURAZIONE II.1. Aspettigiuridici

8 xii indice sistematico pag. II.1.1. Ilcontrattodiassicurazione II.1.2. Gli intermediari nel settore assicurativo II.1.3. L agenteassicurativo II.1.4. Leprovvigionidell agentediassicurazione II.1.5. I poteri rappresentativi dell agente Allegato n. 27: Riepilogo dei poteri rappresentativi dell agente II1.6. Ilcontrattodiriassicurazione II 1.7. Gli intermediari nel contratto di riassicurazione II.2. Aspettiamministrativi II.2.1. L istituzione dell albo nazionale degli agenti di assicurazione II.2.2. La prova d idoneità per l esercizio dell attività II.2.3. L alternativa agli esami per il conseguimento della idoneita` all esercizio dell attivita` di agente di assicurazione II.2.4. L iscrizione all albo nazionale degli agenti di assicurazione 156 II.2.5. L iscrizione di societa` all albo nazionale degli agenti di assicurazione II.2.6. Gli adempimenti delle imprese preponenti Allegato n Comunicazione di affidamento di agenzia di assicurazione all ISVAP e alla Camera di commercio Allegato n Comunicazione di scioglimento del contratto di agenzia di assicurazione all ISVAP e alla Camera dicommercio II.2.7. La coesistenza dell attivita` di agente di assicurazione e l esercizio di altre attività II.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali II.4. Aspetticontabili II.5. Aspettifiscali:l I.V.A II.6. Aspettifiscali:leimpostedirette II.6.1. Leprovvigioniprecontate II.6.2. Altriaspettidelleimpostedirette Capitolo III L AGENTE DI CAMBIO III.1. Aspettigiuridici III.1.1. La figura dell agente di cambio III.1.2. La natura giuridica dell attivita` dell agente di cambio III.1.3. La natura giuridica del contratto tra l agente di cambio e l operatore III.1.4. I collaboratori degli agenti di cambio III.2. Aspettiamministrativi III.2.1. Il declino della figura degli agenti di cambio Capitolo IV L AGENTE CINEMATOGRAFICO IV.1. Aspettigiuridici IV.2. Aspettiamministrativi

9 indice sistematico xiii pag. IV.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali IV.4. Aspetticontabili IV.5. Aspettifiscali:l I.V.A IV.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo V L AGENTE DI COMMERCIO V.1. Aspettigiuridici V.1.1. Gli aspetti caratteristici del contratto di agenzia V.1.2. L agente di commercio ed il rappresentante di commercio. 172 V.1.3. Il contratto di agenzia a tempo determinato: rinnovo e proroga V.1.4. Il contratto di agenzia a tempo indeterminato V.1.5. L esclusiva nel contratto di agenzia V.1.6. La prova del diritto alle provvigioni e` un onere dell agente 177 V.1.7. L agente non iscritto al ruolo e le provvigioni V.1.8. V.1.9. Le indennita` connesse alla risoluzione del rapporto di agenzia La riscossione dei crediti e/o degli insoluti per conto della casapreponente V La prescrizione delle provvigioni, dell indennità sostitutiva di preavviso e di quella per lo scioglimento del contratto V Alcune figure di agenti di commercio V.2. Aspettiamministrativi V.2.1. L iscrizionenelruoloagenti Allegato n Domanda d iscrizione di ditte individuali al ruoloagentidicommercio V.2.2. Irequisitimorali V.2.3. I corsi professionali e i titoli di studio equipollenti V.2.4. La coesistenza dell attivita` di agente di commercio con l esercizio dell attività commerciale V.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali V.3.1. L obbligo di iscrizione all ENASARCO V.3.2. Le prestazioni rese dal Fondo di previdenza dell ENA- SARCO V.3.3. L entita` dellacontribuzioneall ENASARCO V.3.4. Il Fondo indennita` risoluzione rapporto (FIRR) Allegato n. 31- Scheda di controllo dei contributi ENA- SARCO Allegato n Modalita` di calcolo dei contributi V.4. Aspetticontabili V.5. Aspettifiscali:l I.V.A Allegato n Fac-simile fattura per provvigioni degli agentidicommercio V.6. Aspettifiscali:leimpostedirette V.6.1. Gli aspetti fiscali delle indennità di fine rapporto di agenzia 206 Allegato n Quadro riassuntivo trattamento tributario e previdenziale delle indennità di fine rapporto del contrattodiagenzia

10 xiv indice sistematico Capitolo VI L AGENTE DI VIAGGIO E TURISMO pag. VI.1. Aspettigiuridici VI.1.1. Le agenzie di Viaggio e Turismo: definizione e competenze 211 VI.1.2. L agenteaereiel agentemarittimo VI.2. Adempimentiamministrativi VI.2.1. Domanda all assessorato regionale per il turismo per l ottenimento dell autorizzazione amministrativa regionale e pagamentodellatassadicc.gg VI.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali VI.3.1. Gli adempimenti costitutivi: generalità VI.4. Aspetticontabili VI.5. Aspettifiscali:l I.V.A VI.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo VII L AGENTE PUBBLICITARIO VII.1. Aspettigiuridici VII.2. Aspettiamministrativi VII.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali VII.4. Aspetticontabili VII.5. Aspettifiscali:l I.V.A VII.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo VIII L AGENTE D AFFARI VIII.1. Aspettigiuridici VIII.1.1. Leagenziediaffari:fattispecie VIII.2. Aspettiamministrativi Allegato n Domanda per l esercizio dell attivita` di agenziapubblicad affari VIII.3. Aspetticostitutivieprevidenziali VIII.4. Aspetticontabili VIII.5. Aspettifiscali:l I.V.A VIII.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo IX IL BROKER DI ASSICURAZIONE IX.1. Aspettigiuridici IX.1.1. I brokers ovvero i mediatori di assicurazione e di riassicurazione IX.1.2. Altriaspettigiuridici:rinvio IX.2. Aspettiamministrativi IX.2.1. L iscrizione delle persone fisiche nell albo dei mediatori di assicurazioneediriassicurazione

11 indice sistematico xv pag. IX.2.2. L iscrizione delle società nell albo dei mediatori di assicurazioneediriassicurazione IX.2.3. L oggetto sociale e la gestione delle societa` in mediazione assicurativae/oriassicurativa IX.2.4. Le prove di esame per l iscrizione nell albo dei mediatori di assicurazioneediriassicurazione IX.2.5. L esonerodalleproved esame IX.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali IX.4. Aspetticontabili IX.5. Aspettifiscali:l IVA IX.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo X IL COMMISSIONARIO X.1. Aspettigiuridici X.1.1. Ilcontrattodicommissione X.1.2. Leoperazioniafido X.1.3. Lamisuradellaprovvigione X.1.4. Larevocadellacommissione X.1.5. Ilcommissionariocontraenteinproprio X.1.6. Ilcommissionarioelostardelcredere X.2. Aspettiamministrativi X.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali X.4. Aspetticontabili Allegato n Fac-simile di fattura emessa dal committentealcommissionario Allegato n Fac-simile di fattura emessa dal commissionarioalcommittente X.5. Aspettifiscali:l IVA X.5.1Lacasad asta Allegato n Tabella oggetti d arte, d antiquariato o da collezione X.6. Aspettifiscali:leimpostedirette X.6.1. La determinazione dei ricavi per i commissionari X.6.2. La determinazione dei ricavi per la tenuta della contabilita` ordinaria Capitolo XI L INTERMEDIARIO FINANZIARIO XI.1. Aspettigiuridici XI.1.1. Gliintermediarifinanziari XI.1.2. I promotori finanziari e le loro funzioni XI.2. Aspettiamministrativi XI.2.1. L albodeipromotorifinanziari XI.2.2. L iscrizione all albo dei promotori finanziari XI.2.3. Laprovavalutativa XI.2.4. Le attivita` incompatibili con l esercizio dell attività di promotorefinanziario

12 xvi indice sistematico pag. XI.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali XI.4. Aspetticontabili XI.5. Aspettifiscali:l IVA XI.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo XII IL MEDIATORE CREDITIZIO XII.1Aspettigiuridici XII.2. Aspettiamministrativi XII.2.1.L albodeimediatoricreditizi XII.2.2. L iscrizione delle persone fisiche nell albo dei mediatori creditizi XII.2.3. L iscrizione di societa` nell albo dei mediatori creditizi XII.2.4. La coesistenza dell attività di mediazione creditizia con altre attivita` XII.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali XII.4. Aspetticontabili XII.5. Aspettifiscali:l IVA XII.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo XIII IL MEDIATORE MARITTIMO XIII.1. Aspettigiuridici XIII.2. Aspettiamministrativi XIII.2.1. Iruolideimediatorimarittimi XIII.2.2. Le Camere di commercio abilitate a tenere il ruolo dei mediatorimarittimi XIII.2.3. L iscrizione dei mediatori marittimi nella sezione ordinaria Allegato n Domanda di partecipazione all esame per l iscrizione nella sezione ordinaria del ruolo XIII.2.4. L iscrizione dei mediatori marittimi nella sezione speciale 278 Allegato n Domanda di partecipazione all esame per l iscrizione nella sezione speciale del ruolo XIII.2.5. L iscrizione delle società nel ruolo dei mediatori marittimi 279 XIII.2.6. Le prove di idoneità per l iscrizione nel ruolo XIII.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali XIII.4. Aspetticontabili XIII.5. Aspettifiscali:l IVA XIII.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo XIV IL PROCACCIATORE D AFFARI XIV.1. Aspettigiuridici XIV.1.1. La figura atipica del procacciatore d affari XIV.2. Aspettiamministrativi

13 indice sistematico xvii pag. XIV.3. Adempimenticostitutivieprevidenziali XIV.4. Aspetticontabili XIV.5. Aspettifiscali:l iva XIV.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo XV IL RACCOMANDATARIO MARITTIMO XV.1. Aspettigiuridici XV.1.1. Il contenuto della professione di raccomandatario marittimo XV.1.2. Le diverse figure giuridiche del raccomandatario marittimo 287 XV.2. Aspettiamministrativi XV.2.1. L iscrizione nell elenco dei raccomandatari marittimi Allegato n. 41- Domanda d esame per l iscrizione nell elencodeiraccomandatarimarittimi XV.2.2. L esame per l iscrizione nell elenco dei raccomandatari marittimi XV.2.3. La coesistenza dell attività di raccomandazione marittima con altre attività XV.3. Adempimenti costitutivi e previdenziali XV.4. Aspetticontabili XV.5. Aspettifiscali:l IVA XV.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Capitolo XVI LO SPEDIZIONIERE XVI.1. Aspettigiuridici XVI.1.1. La figura giuridica dello spedizioniere XVI.1.2. Lospedizionieredoganale XVI.1.3. Le altre disposizioni del contratto di spedizione XVI.1.4. Lospedizionierevettore XVI.2. Aspettiamministrativi XVI.2.1. La figura giuridica dello spedizioniere XVI.2.2. Le Camere di commercio abilitate a istituire l elenco autorizzatodeglispedizionieri XVI.2.3. L iscrizione nell elenco autorizzato degli spedizionieri Allegato n Domanda d iscrizione nell elenco autorizzato degli spedizionieri da parte di una ditta XVI.2.4. La coesistenza della professione di spedizioniere con altre attivita` XVI.3. Adempimenticostitutivieprevidenziali XVI.4. Aspetticontabili XVI.5. Aspettifiscali:l IVA XVI.6. Aspettifiscali:leimpostedirette Bibliografia

14 V.2.1. l agente di commercio 187 sono i diritti a favore del subagente, nascenti da tale rapporto, compreso quello alla provvigione, non potranno essere fatti valere nei confronti della casa mandante dell agente, ma verso quest ultimo come pure, a quest ultimo il subagente rispondera` per le obbligazioni che è tenuto ad osservare. (Omissis) L eventuale scioglimento del contratto di agenzia determinerà cosı`,conseguentemente, anche lo scioglimento del rapporto di subagenzia ad esso collegato». Sull argomento, la giurisprudenza non ha avuto tentennamenti, assimilando la figura del subagente a quella dell agente, come si evince da un brano della seguente sentenza della Cassazione, sez. Lavoro, del 15 dicembre 1997, n : «È opportuno ricordare che, pur in mancanza di un espresso riferimento legislativo, l agente di commercio puo` avvalersi, nell espletamento del proprio incarico, della collaborazione di altre persone, che, se ausiliari esterni, assumono la veste di sub-agente. In sostanza, il subagente e` l agente dell agente e tra i due, pertanto, si instaura un rapporto nel quale l agente e` il preponente e il subagente e` l agente del primo. Tra contratto di agenzia e contratto di subagenzia come puntualmente rilevato dalla dottrina si realizza, percio`, un collegamento contrattuale tipico in forza del quale ciascuno di tali contratti mantiene un autonoma causa, anche se, nel loro insieme, mirano ad atturare un unitaria e complessa operazione economica. Ne consegue che quanto previsto in materia di agenzia trova piena applicazione anche per quanto riguarda il rapporto di subagenzia. Al quale dovranno così applicarsi sia le norme c.c., come pure le norme degli accordi economici collettivi anche per quanto riguarda e il diritto alla provvigione, che spetta nei confronti del solo agente, e l indennita` per risoluzione contrattuale da dette norme e dagli accordi prevista e regolata, che dall agente deve essere liquidata, poiché egli, come precisato, e` il preponente, nonché il privilegio ex art bis c.c.». V.2. Aspetti amministrativi V.2.1. L iscrizione nel ruolo agenti Gli agenti di commercio ed i rappresentanti di commercio devono iscriversi al ruolo agenti la cui tenuta e` affidata alla Camera di commercio dalla L. 3 maggio 1985, n Il relativo regolamento di esecuzione è contenuto nel D.M. 21 agosto L inizio dell attivita` di una di queste due professioni richiede, quindi, l iscrizione al ruolo agenti e rappresentanti di commercio. Per l iscrizione nel ruolo, l aspirante agente o rappresentante deve: possedere i seguenti requisiti (vedi art. 5 cit. L. 204): a) essere cittadino italiano o cittadino di uno degli Stati membri della Comunita` Economica Europea, ovvero straniero residente in Italia; b) non essere legato da alcun rapporto di dipendenza con chicchessia;

15 188 gli intermediari di commercio V.2.1. c) non svolgere attività per la quale sia prescritta l iscrizione nei ruoli dei mediatori; d) godere dell esercizio dei diritti civili; e) non essere interdetto o inabilitato; fallito; condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l economia pubblica, l industria e il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; Nota: Il D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507 ha depenalizzato alcuni reati in illeciti amministrativi (reati contro la pubblica amministrazione, reati contro la fede pubblica, emissione di assegno senza provvista o senza autorizzazione del trattario, ecc.) rimuovendo l ostacolo all iscrizione o alla permanenza nei ruoli, elenchi, albi e registri; f) essere in possesso del titolo di studio di scuola media secondaria di primo grado per i nati successivamente al 31 dicembre 1952 mentre, per i nati sino a quest ultima data, è sufficiente il possesso della licenza di scuola elementare (vedi art. 2 della L. 15 maggio 1986, n. 190). Il richiedente, inoltre, deve: 1) aver frequentato con esito positivo uno specifico corso professionale istituito o riconosciuto dalle regioni (vds. il successivo paragrafo «I corsi professionali ed i titoli dı` studio equipollenti»); 2) oppure aver prestato la propria opera per almeno due anni alle dipendenze di un impresa con qualifica di viaggiatore piazzista o con mansioni di dipendente qualificato addetto al settore vendite, purche l attivita` sia stata svolta anche, se non continuativamente, entro i cinque anni precedenti la data di presentazione della domanda. Puo` essere considerato dipendente qualificato addetto al settore vendite il lavoratore di concetto con mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite. La C.M. n del 29 aprile 1986 ritiene che possono aver titolo a tale requisito anche i preposti alle vendite di cui alla L. 11 giugno 1971, n. 426, nonche i collaboratori ed i coadiutori dei titolari di negozio o i loro familiari sempre che la loro attivita` sia comprovabile e che la prestazione di lavoro sia inquadrabile nei livelli contrattuali come evidenziato nell art. 4 del D.M. 21 agosto 1985 (vds. ultimo periodo del successivo punto m). Inoltre, la C.M. n. 3092/c del 10 dicembre 1985 estende l iscrizione anche al titolare di una qualsiasi impresa che abbia svolto attivita` di vendita e al dipendente di enti o societa` dei settori finanziario, creditizio o fiduciario, che abbia svolto attivita` di intermediazione finanziaria. Riportiamo, a miglior chiarimento, uno stralcio della predetta C. M. n. 3092/c: «Ai fini dell attestazione del biennio di attivita` di cui all articolo, si puo` considerare cumulabile con l attivita` di dipendente quella svolta come

16 V.2.1. l agente di commercio 189 agente o rappresentante di commercio, purche quest ultima risulti da iscrizione al precedente ruolo (seppur per brevissimi periodi) o da versamento ENASARCO, o da conti provvigioni. Per i lavoratori dipendenti, sara` sufficiente anche la presentazione di copia autentica del libretto di lavoro. Le eventuali dichiarazioni sostitutive rese con atti separati (integrantisi ai fini del cumulo del biennio) dovranno essere sottoscritte dai rispettivi datori di lavoro i quali, pertanto, se ne assumeranno la completa responsabilità. Di conseguenza, non sara` necessario procedere all accertamento di quanto dichiarato. Tali dichiarazioni dovranno contenere chiaramente l indicazione delle mansioni svolte, con riferimento al livello dell incarico ricoperto. Per il titolare di una qualunque impresa, sara` sufficiente la dichiarazione resa nella domanda di iscrizione; d ufficio si provvedera` ad accertare lo svolgimento dell attivita` di vendita (iscrizione al Registro delle imprese) quale titolare, per almeno un biennio. Resta in tale ipotesi anche il titolare di impresa artigiana che abbia venduto i suoi stessi prodotti. Non puo` essere ritenuta utile ai fini del riconoscimento del requisito di cui sopra l attivita` formativa svolta per 24 mesi alle dipendenze di un impresa, con l ottenimento della qualifica di dipendente addetto al settore vendite ai sensi dell art. 3 della L. 863/1984: infatti, detta qualifica si consegue alla fine di un biennio di formazione che, pertanto, non puo` essere considerato di attivita`»; 3) oppure aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo commerciale o laurea in materie commerciali o giuridiche (vds. il successivo paragrafo «I corsi professionali ed i titoli di studio equipollenti); produrre i seguenti documenti: g) autocertificazione per la residenza, la cittadinanza e il titolo di studio h) certificazione relativa al superamento dell esame finale del corso professionale; oppure certificazione relativa allo svolgimento dell attivita` di viaggiatore piazzista o di dipendente qualificato addetto al settore vendite; ovvero ancora il titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo commerciale o certificato di laurea in materie commerciali o giuridiche in originale o in copia autentica. La certificazione del corso professionale e` offerta dall attestato di frequenza rilasciato dagli istruttori del corso e convalidato dal rispettivo direttore (vedi C.M. n del 29 aprile 1986). La certificazione dell attivita` di viaggiatore piazzista o di dipendente qualificato deve essere rilasciata mediante atto notorio o dichiarazione sostitutiva resa dagli aspiranti all iscrizione e dai rispettivi datori di lavoro, o mediante certificazione dell ufficio provinciale del lavoro (vedi art. 4 del D.M. 21 agosto 1985).

17 190 gli intermediari di commercio V.2.1. La suddetta documentazione e le ricevute di versamento accompagnano la domanda dı` iscrizione, in carta bollata, normalmente predisposta dalla Camera di commercio competente (vds. allegato 30 per le ditte individuali). La firma apposta sulla domanda deve essere autenticata da un funzionario della Camera di commercio, o dal segretario comunale o da un notaio. L iscrizione al ruolo agenti puo` essere richiesta anche da una societa`, nel qual caso i requisiti per l iscrizione nel ruolo devono essere posseduti dal legale o dai legali rappresentanti. La Camera di commercio, a seguito della presentazione della domanda d iscrizione, la sottopone all esame dell apposita commissione provinciale, dopo aver accertato la regolarita` della domanda e della relativa documentazione, integrandola eventualmente con informazioni sul richiedente effettuate a cura del comune ove lo stesso risiede. L iscrizione nel ruolo agenti di persone a livello di singoli agenti e anche quali rappresentanti di societa` che svolga analoga attivita` e` consentita, non essendoci divieti a tale proposito. Infatti, il Ministero dell industria, con la nota dei dicembre 1980, che di seguito riportiamo, ha confermato la liceita` di tali provvedimenti adottati dalla Commissione provinciale: «Una Camera di commercio ha formulato un quesito in ordine alle domande di iscrizione al ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio presentate in momenti diversi da soggetti gia` iscritti individualmente e che poi sono divenuti legali rappresentanti di società e viceversa. Al riguardo, si ritiene che nulla osti all accoglimento delle accennate domande, potendo il soggetto operare sia individualmente, sia come legale rappresentante di una compagine sociale: l unico effetto della reiterazione delle domande e` che si puo` procedere ad un piu` celere accertamento dei requisiti, essendo sufficiente far riferimento alla prima iscrizione. Peraltro, codesta Camera fa presente che la locale Commissione preposta alla tenuta del ruolo predetto ha finora accolto istanze del genere, accertando, caso per caso, che l atto costitutivo della societa` non facesse divieto ai soci di svolgere in proprio l attività di agente o rappresentante. In proposito si rileva che l art. 5 della L. 316/1968 elenca tassativamente le cause ostative all iscrizione al ruolo. L eventuale statuizione nell atto costitutivo o nello statuto o in altri atti societari del divieto di concorrenza assume rilevanza unicamente inter partes, nel senso che la società potrà eccepire nelle debite sedi la violazione del patto di non concorrenza. A parere dello scrivente, dinanzi ad una disposizione limitativa del tipo sopra accennato, l Ente camerale cui è demandata la disciplina amministrativa e pubblicistica del ruolo puo` soltanto, se lo ritenga opportuno, informare la societa` dell avvenuta iscrizione, a titolo personale, del suo amministratore».

18 V.2.1. l agente di commercio 191 Allegato 30 - Domanda d iscrizione di ditte individuali al ruolo agenti di commercio Alla COMMISSIONE PROVINCIALE PER IL RUOLO DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura - BARI Ilsottoscritto... (cognome e nome) CHIEDE di essere iscritto nel Ruolo unico degli Agenti e Rappresentanti di commercio, tenuto presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari, ai sensi della L. 3 maggio 1985, n. 204 e delle relative norme di attuazione approvate con D.M. 21 agosto A tal fine, in conformità al disposto dell art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 dello stesso D.P.R. n. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate DICHIARA 1) diesserenato... il... 2) diesserecittadino... 3) diessereresidentein... prov... via... n... c.a.p... telefonon... 4) di avere il seguente codice fiscale ) di avere assolto l obbligo scolastico conseguendo il titolodistudio... pressolascuola... di...annoscolastico... 6) di godere dell esercizio dei diritti civili; MARCA DA BOLLO SPAZIO RISERVATO ALL UFFICIO (Arrivo) (Protocollo) Esaminata nella riunione del... esito:... Il Segretario... Esaminata nella riunione del... esito:... Il Segretario... 7) di non essere interdetto o inabilitato, fallito; non essere stato condannato per delitti: contro la Pubblica Amministrazione (1); l amministrazione della giustizia (2); la fede pubblica; l economia pubblica, l industria ed il commercio; non essere stato condannato per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; 8) di non essere dipendente da persone, associazioni o enti pubblici e privati;

19 192 gli intermediari di commercio V ) di non essere iscritto nel Ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione e di non svolgere attività per le quali è prescritta l iscrizione in detto Ruolo; 10) di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti (art. 5 comma 2 della L. 3 maggio 1985, n. 204): h CORSO PROFESSIONALE (vedi note esplicative lett. a): attestato di frequenza e superamento esami in data del corso di qualificazione per Agenti e Rappresentanti di commercio, conseguito presso... autorizzatodallaregione... h REQUISITI PROFESSIONALI (vedi note esplicative lett. b): h TITOLO DI STUDIO (vedi note esplicative lett. c): diploma... conseguito presso l Istituto/Università... di... indata/annoscolast... Con la presente presto inoltre il mio consenso al trattamento dei dati personali al fine degli adempimenti d ufficio relativi all iscrizione nel Ruolo degli Agenti e Rappresentanti di Commercio e dichiaro di essere debitamente informato di quanto previsto dall articolo 10 della L. 31 dicembre 1996, n ,lì... Ildichiarante... (1) Gli art. 327, 332, 341 e 344 c.p. risultano abrogati dall art. 18 L. 205/1999 «Delega al Governo per la depenalizzazione dei reati minori e modiliche al sistema penale e tributario» (2) Gli artt. dal 394 al 401 c.p. riultano abrogati dall art. 18 L. 205/1999. V.2.2. I requisiti morali La Commissione provinciale, nell esaminare i requisiti morali che l aspirante agente deve possedere, al fine di chiedere l iscrizione nel ruolo agenti, non e` investita di alcun potere discrezionale. Questa affermazione e` contenuta nella seguente nota del Ministero dell industria del dicembre 1980 che esamina il problema di un richiedente l iscrizione nel ruolo che ha emesso assegni a vuoto: «Una Camera di commercio ha chiesto di conoscere se in materia di assegni a vuoto la locale Commissione provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio debba attenersi rigidamente alla legge... o se possa prendere qualche altra decisione ; cio` in quanto si constata talvolta che l emissione di assegni a vuoto e` riconducibile a categorie che esulano dal consilium fraudis del creatore del titolo. Al riguardo (e premesso che a questo Ufficio non e` pervenuta la documentazione cui codesta Camera fa cenno) si fa presente che in base alla vigente normativa in materia di agenti e rappresentanti di commercio non e` possibile adot-

20 V.2.2. l agente di commercio 193 tare soluzioni diverse da quella di una integrale applicazione della normativa stessa. La L. 316/1968, come è noto, nello stabilire i resti ostativi dell accesso nel ruolo di cui trattasi (art. 5) o che ne determinano la cancellazione (art. 7), non attribuisce agli organi amministrativi alcuni profili discrezionali; questi devono limitarsi a prendere atto di determinati presupposti nel caso la condanna per reato contro la fede pubblica che esulano completamente dalla loro portata e che promanano invece dalla sfera di competenza dell autorità giudiziaria. Pertanto, in ordine a fatti configurati dall ordinamento come reati (e quindi passibili di condanna), non e` consentito alla Pubblica Amministrazione centrale e periferica surrogarsi all Autorita` giudiziaria nella valutazione di circostanze attenuanti o esimenti». Infine, annotiamo i seguenti interventi del Minindustria con la predetta Circ. del 4 marzo 1994 n. 3329: «(Omissis) Violazione della disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope (L. 22 dicembre 1975, n. 685) Pervengono sempre piu` numerosi ricorsi di aspiranti agenti cui e` stata negata l iscrizione nel ruolo perché condannati ai sensi della suddetta legge. In proposito, si rileva che nella maggioranza dei casi si tratta di condanna emessa ai sensi dell art. 72 della legge stessa. È necessario al riguardo rammentare che, dovendosi sempre far riferimento alla pena edittale, la condanna ai sensi del I comma di detto articolo è ostativa all iscrizione perché rientra nella previsione residuale dell art. 5 p.c.) della L. n. 204/1985 (e` prevista la pena della reclusione da due a sei anni). La condanna comminata invece ai sensi del 20 comma dell articolo non è ostativa,inquantolapenaprevistae` da due a quattro anni. Si e` rilevato che di frequente dal certificato del casellario non risulta a quale comma si sia riferito il giudice, in quanto viene indicato soltanto violazione art. 72. In questi casi è necessario acquisire la sentenza integrale per poter evincere se la condanna sia stata pronunciata al sensi del I o odel2 o comma e sia quindi ostativa o meno. Si rileva infine che in riferimento a tali condanne viene di frequente presentata, anziche la riabilitazione, l attestazione dell esito positivo dell affidamento in prova al servizio sociale. In proposito si ritiene che i due istituti non siano equiparabili e che, pertanto, per superare una condanna ostativa occorra produrre sentenza di riabilitazione. Sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti In merito alle sentenze di condanna per reati ostativi pronunciati ai sensi degli artt. 444 e 445 del nuovo c.p.p., che prevedono l applicazione di pena su richiesta delle parti concordemente, si osserva che, pur considerando il carattere di istituto sui generis della sentenza di patteggiamento, si tratta pur sempre di sentenza di condanna. In linea con tale principio, la Commissione Centrale ha pertanto respinto i ricorsi inerenti a tale fattispecie. Si e` potuto, infine, rilevare che frequentemente non viene osservato il disposto dell ultimo comma dell art. 5 della L. n. 204/1985 che prescrive la revisione del ruolo di cui trattasi ogni cinque anni. In proposito si osserva che detta revisione oltre che a rispondere ad esigenze amministrative ed organizzative di trasparenza, di correttezza e di esatta rappre-

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