Ivan Rainini L ABBAZIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA LA CULTURA DELL ANTICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ivan Rainini L ABBAZIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA LA CULTURA DELL ANTICO"

Transcript

1 Ivan Rainini L ABBAZIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA LA CULTURA DELL ANTICO

2

3 Ivan Rainini L ABBAZIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA LA CULTURA DELL ANTICO

4

5 A mia madre, per i suoi sorrisi e i suoi silenzi.

6 Supervisione generale Renzo Borroni Coordinamento Elisa Mori Progetto grafico Mirta Cuccurugnani Memphiscom Referenze fotografiche Renato Gatta: p. 8, 13, 30, 52, 69, 111, 127, 132, 146, 148, 153, 156, 179, 187. Franco Mosconi: p. 77, 163, 180. Tavole grafiche Nome Cognome Stampa Biemmegraf, Macerata In copertina Suspendisse porttitor lacinia odio. (foto Renato Gatta) Carima Arte srl Tutti i diritti riservati

7 Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Duis consequat vehicula velit. Nulla eleifend velit ac neque nonummy ultrices. Ut sodales erat eu nunc cursus vestibulum. Fusce mauris sapien, rhoncus non, euismod in, tincidunt eu, justo. Morbi felis. Aliquam diam ipsum, nonummy eu, accumsan ut, semper ut, est. Suspendisse tristique ultrices est. Maecenas eleifend. Vestibulum in dui vel purus volutpat lacinia. Aenean aliquam tincidunt wisi. Nulla sapien. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Suspendisse eget urna. Sed accumsan orci nec erat. Duis placerat dapibus pede. Curabitur orci nulla, accumsan at, semper in, pharetra sit amet, dolor. In eu est. Aenean erat augue, lacinia nec, facilisis congue, dictum vel, orci. Suspendisse dapibus tincidunt odio. Franco Gazzani Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata Suspendisse porttitor lacinia odio. Aliquam rutrum, wisi eu cursus eleifend, sapien ante adipiscing nunc, at cursus wisi mauris a libero. In quis orci. Duis porttitor, dolor vitae luctus commodo, justo massa pretium lacus, sit amet lacinia lorem nulla non leo. Nam vestibulum wisi eget orci. Sed tincidunt bibendum sapien. Aliquam eget ligula. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos hymenaeos. Mauris sed turpis nec lacus fringilla varius. Aliquam elit tortor, vestibulum in, aliquam in, mattis eu, quam. Fusce felis risus, congue vitae, congue sed, tempor nec, pede. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos hymenaeos. Integer eu quam. In sed elit non nunc pretium consequat. Maecenas sed mi. Integer convallis, massa quis aliquet imperdiet, metus ante nonummy tellus, non dignissim est arcu facilisis tellus. Suspendisse est ligula, cursus eu, molestie in, sagittis eget, metus. Nunc commodo congue lectus. Pellentesque ac velit eu odio lacinia porta. Fusce scelerisque. Morbi tincidunt. Nulla facilisi. Curabitur erat tellus, scelerisque non, bibendum sit amet, placerat id, diam. Integer diam. Curabitur luctus risus sed sapien. In faucibus diam. Sed ultricies augue et magna.

8 Il complesso dell Abbadia di Fiastra da Nord-Ovest.

9 Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Duis consequat vehicula velit. Nulla eleifend velit ac neque nonummy ultrices. Ut sodales erat eu nunc cursus vestibulum. Fusce mauris sapien, rhoncus non, euismod in, tincidunt eu, justo. Morbi felis. Aliquam diam ipsum, nonummy eu, accumsan ut, semper ut, est. Suspendisse tristique ultrices est. Maecenas eleifend. Vestibulum in dui vel purus volutpat lacinia. Aenean aliquam tincidunt wisi. Nulla sapien. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Suspendisse eget urna. Sed accumsan orci nec erat. Duis placerat dapibus pede. Curabitur orci nulla, accumsan at, semper in, pharetra sit amet, dolor. In eu est. Aenean erat augue, lacinia nec, facilisis congue, dictum vel, orci. Suspendisse dapibus tincidunt odio. Roberto Massi Gentiloni Silverj Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata Suspendisse porttitor lacinia odio. Aliquam rutrum, wisi eu cursus eleifend, sapien ante adipiscing nunc, at cursus wisi mauris a libero. In quis orci. Duis porttitor, dolor vitae luctus commodo, justo massa pretium lacus, sit amet lacinia lorem nulla non leo. Nam vestibulum wisi eget orci. Sed tincidunt bibendum sapien. Aliquam eget ligula. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos hymenaeos. Mauris sed turpis nec lacus fringilla varius. Aliquam elit tortor, vestibulum in, aliquam in, mattis eu, quam. Fusce felis risus, congue vitae, congue sed, tempor nec, pede. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos hymenaeos. Integer eu quam. In sed elit non nunc pretium consequat. Maecenas sed mi. Integer convallis, massa quis aliquet imperdiet, metus ante nonummy tellus, non dignissim est arcu facilisis tellus. Suspendisse est ligula, cursus eu, molestie in, sagittis eget, metus. Nunc commodo congue lectus. Pellentesque ac velit eu odio lacinia porta. Fusce scelerisque. Morbi tincidunt. Nulla facilisi. Curabitur erat tellus, scelerisque non, bibendum sit amet, placerat id, diam. Integer diam. Curabitur luctus risus sed sapien. In faucibus diam. Sed ultricies augue et magna.

10 10 Prefazione Giuliano De Marinis Soprintendente per i Beni Archeologici delle Marche Presentare in modo serio e degno un lavoro come quello di Ivan Rainini, che ha per oggetto i riutilizzi post-classici di materiali antichi nell Abbazia di Fiastra, non è cosa facile, a meno di non voler scrivere poche righe gratulatorie di carattere ufficiale e generico, ma affrontando invece il tema della ricerca. Quello dello studio dei riutilizzi di reperti statuari e architettonici classici, infatti, è stato ed è un tema affrontato e trattato in modo approfondito fin dalla nascita dell archeologia moderna (o almeno della sua storia), sia a livello di singoli monumenti, che di intere città. Omettendo, in questa sede, la sterminata bibliografia in merito, è un dato di fatto che, comunque, qualsiasi ulteriore trattazione sull argomento, soprattutto da parte di un non specialista come chi scrive, rischierebbe di ripetere solo una serie di considerazioni consolidate e scontate a proposito dell utilità di tali studi. Vorrei perciò, invece, affrontare qui un aspetto forse finora meno indagato nell ambito del tema in esame, ossia quello di quando, e come, sia nato il riutilizzo cosciente dell antico, il che, in parte, si lega all origine del concetto di reperto archeologico, in un senso modernamente inteso, ossia di manufatto, mobile o immobile, avente interesse storico in quanto pertinente ad epoche precedenti. Per la pre-protostoria, non sapremo mai se e quanto i nostri progenitori, rinvenendo oggetti più antichi di loro, li abbiano riconosciuti come tali, fatto - riteniamo - assai difficile, anche per la sostanziale somiglianza, per millenni, dei manufatti stessi. A partire da una certa epoca in poi, invece, alcuni significativi fenomeni si presentano con pregnante evidenza: nel Vicino Oriente, ad esempio, nel II millennio a.c., re e faraoni restauravano, modificavano ed arricchivano monumenti religiosi e civili anche di molti secoli prima, anticipando quell ideologia di pietas che, nel mondo romano, renderà addirittura più meritoria la restitutio che non l edificazione ex novo, ma con la malizia, talora, di apporvi il loro cartiglio attribuendo in tal modo a se stessi l intera opera. In modo meno vistoso, anche in Occidente, nell Eneolitico e nell Età del Bronzo, si ampliano e ristrutturano grandi complessi megalitici riutilizzando in certi casi (nel senso moderno del termine) alcuni loro componenti. Statue-stele dell Età del Bronzo, a loro volta, vengono reimpiegate talora come lastre di copertura per sepolture più recenti, anche se non si riesce a comprendere, se non di rado, se esista e quale sia il nesso ideologico che presieda a tale reimpiego. Sempre rimanendo in Occidente, e riferendosi ad oggetti mobili, è testimoniata in Etruria, in corredi funerari arcaici, la montatura come pendenti, in monili anche preziosi, di punte di freccia ad alette in selce di età preistorica: anche in questo caso, non sapremo mai se esse fossero riconosciute come tali, o se, come ancora nel Rinascimento, esse fossero reputate (al pari dei denti di squalo fossili) punte di fulmini, ma è, comunque, evidente il valore di raro amuleto che veniva ad esse attribuito. Riconoscimenti più certi appaiono invece, sempre tra VI e V secolo a.c., sia nel mondo italico che in Grecia. Nel cosiddetto heroon di Enea a Lavinio sono ricollocate in un cenotafio monumentale porzioni di armi e di altri oggetti di età tardo-villanoviana, riferiti quindi chiunque fosse in realtà il personaggio ad un antico eroe. Nell Attica del V secolo, addirittura, operazioni del genere, che prendono il carattere di veri e propri scavi archeologici, assumono una connotazione politica: vedi il caso di Cimone che cerca, e, a suo dire, trova a Sciro la tomba di Teseo, rivendicando così l appartenenza ad Atene dell isola. Sempre nel V secolo si effettuava la purificazione dell isola di Delo (procedendo ad una vera e propria pulizia etnica post mortem) con la dislocazione delle sepolture degli indigeni, che vengono riconosciute da quelle degli Ateniesi proprio tramite il rito funebre ed i corredi. Andando avanti nel tempo, divengono ormai prassi comune, nel mondo romano, riutilizzi di vario tipo, persino di divinità, sottratte fisicamente dai loro luoghi d origine, nella forma delle stesse statue di culto, e trasferite con tutti gli onori a Roma, ove entravano a pieno titolo nel pantheon ufficiale della città; per non parlare poi delle centinaia o migliaia di opere d arte, in prevalenza sculture in bronzo, ma anche arredi di prestigio, od addirittura interi edifici

11 templari (vedi quello di Apollo Sosiano), trasportati dalla Magna Grecia e dalla Grecia (come già prima dalle città etrusche) a Roma per abbellire luoghi pubblici e privati. I reimpieghi divengono poi pratica comune entro Roma stessa, soprattutto nel tardo Impero: pensiamo ad esempio all Arco di Costantino, ormai riconosciuto come grandioso pastiche di componenti vecchi e nuovi. Ma è proprio da questa epoca in poi (ci riferiamo sempre all Italia e all Occidente, per la pars Orientalis dell Impero è un altra storia) che il concetto e la pratica del riutilizzo si biforcano: se, infatti, proseguono da un lato quelli nobili (si vedano i tanti edifici trasformati in chiese cristiane), da quando Costantin l aquila volse verso Costantinopoli, il progressivo spopolarsi dei centri urbani, e di Roma stessa, genera dall altro un riutilizzo povero, meramente utilitaristico, che porta allo spoglio dei monumenti antichi come cave di materiali edili, alla trasformazione in calce dei marmi di qualsiasi natura, alla frantumazione e fusione di bronzi di tutti i tipi, anche sculture prestigiose, per farne oggetti d uso comune. È triste dirlo, ma il mancato arrivo fino a noi di tante opere d arte del mondo classico non fu dovuto, come fino ad una certa epoca veniva affermato, alla furia iconoclasta del cristianesimo primitivo, bensì dalla fame di materiali che affliggeva l ultima età romana e l alto Medioevo. Un tenue filo di rispetto per l antico, seppur confuso forse in un aura favolistica, perdurava però anche in quei tempi, se i re merovingi si fregiavano come trono di una vecchia sella curule romana in avorio, forse antica preda di guerra; né possiamo dimenticare l equus Costantini (il nostro Marco Aurelio), reso intoccabile dal Vaticano sin dal più alto Medioevo come immagine del primo imperatore cristiano. Ma, si sa, i cicli della storia si susseguono comunque, e, dall età carolingia ed ottoniana, e poi nel Medioevo, rinasce il reimpiego, anche estetico dell antico. E qui concludiamo questa lunga digressione, perché si entra nell argomento del presente volume. Vogliamo solo aggiungere che, sempre nei periodi citati, ed anche dopo nel Rinascimento ed oltre, il duplice filone del riutilizzo utilitaristico e di quello nobile continuano a coesistere, fondendosi talora addirittura insieme: pensiamo, come esempio estremo, alle ingenti trasformazioni edilizie di Roma tra Quattro e Cinquecento, ad opera di Papi illustri ed illuminati, che comportarono le ultime delocalizzazioni o distruzioni di monumenti antichi anche imponenti ancora superstiti ( quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini ); ma questa è la stessa epoca che vede il rinascere (così diciamo, non a caso) del culto per l antico, che è uno dei padri della moderna archeologia. Sperando che questo modesto contributo possa far meglio comprendere ed apprezzare la complessità dei temi affrontati dallo studio del Professor Rainini, auguriamo ad esso l interessamento che merita da parte degli studiosi. 11

12 12 Tabula gratulatoria La pubblicazione del presente volume è stata realizzata grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. La mia più profonda riconoscenza va, pertanto, all intero Consiglio di Amministrazione di questa importante Istituzione culturale, in particolare al Dott. Renzo Borroni, per la sensibilità con cui ha saputo cogliere contenuti e finalità della presente ricerca, all On. Roberto Massi Gentiloni Silverj il quale ha seguito con costante interesse, generosità e sincera partecipazione il lungo e faticoso percorso di studio e documentazione giunto oggi, dopo circa un decennio, a felice conclusione, e alla Dott.ssa Elisa Mori. Mi è grato, inoltre, ricordare la Dott.ssa Mirta Cuccurugnani per il contributo professionale fornito alla realizzazione editoriale del volume. Prodigo di ogni forma di aiuto nel corso del lavoro sul campo è stato, poi, l intero personale della Fondazione Giustiniani Bandini - Abbadia di Fiastra - nelle figure, soprattutto, dei Sigg. Enrico Compagnucci e Francesco Riccucci il cui interessamento è stato determinante nel risolvere i mille problemi che le complesse operazioni di documentazione grafico-planimetrica hanno spesso comportato.. Un pensiero affettuoso va, inoltre, all intera Comunità Cistercense dell Abbadia di Fiastra che ha sempre pazientemente accettato i ripetuti disagi provocati dalla invadente e non infrequente presenza di attrezzature e persone all interno degli spazi consacrati. Fra tutti voglio ricordare Padre Giovanni Frigerio e Padre Benedetto Maria Tosolini, disponibili in ogni istante a fornire preziose informazioni relative alle storiche vicende dell Abbazia e ad incoraggiare il mio lavoro, sovente faticoso e solitario, con una parola o con un semplice sorriso. Colgo qui l occasione per ringraziare il Dott. Giuliano De Marinis, Soprintendente ai Beni Archeologici delle Marche, per l attenzione dedicata in questi anni alle diverse fasi di svolgimento dei miei studi, suggellata dalla bella prefazione da lui dedicata al presente volume, e per il suo interessamento, condiviso assieme al Dott. Paolo Quiri, rivolto alla pubblicazione dei risultati da me raggiunti. Un ultimo ringraziamento, infine, è indirizzato ai miei studenti Mascherini Elisa, Neri Stefania e Saitto Gianluca che hanno in parte contribuito alla realizzazione di alcuni rilievi grafici dell edificio ecclesiale.

13 Chiesa abbaziale: le prime campate d ingresso.

14

15 15 Capitolo I L ABBAZIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA NEL QUADRO DELLA VIABILITÀ ANTICA DEL TERRITORIO DI URBS SALVIA L analisi delle problematiche relative alla viabilità di epoca romana della regione picena e, nello specifico, del comprensorio appartenente all antica Urbs Salvia, all interno del quale la fondazione cenobitica cistercense erediterà, in età medievale, ciò che restava del complesso tessuto di comunicazioni sopravvissuto per secoli, richiede una riflessione preliminare riguardo alla politica perseguita da Roma nelle progressive operazioni di pianificazione territoriale. Innanzi tutto va considerata una preesistenza di tracciati già ben ramificati che, fin dal periodo protostorico, sfruttavano le numerose vallate fluviali di collegamento tra gli scali adriatici e le aree centro-italiche e che vennero consolidati, perfezionati ed estesi dai curatores viarum preposti alla organizzazione degli interventi infrastrutturali. Certamente, la fase di maggior incremento di tale attività va fatta coincidere con i momenti salienti di riassetto dell entroterra sud-piceno, cioè con le deduzioni coloniali di età medio e tardo-repubblicana che, nel nostro caso, corrispondono alla fondazione di Potentia nel 184 a.c., alla foce del Flosis, e di Pollentia/Urbs Salvia in una data imprecisata dell avanzato II sec. a.c. 1 (tav. I). E senz altro tav. I a quest epoca che risale il programma di potenziamento dei percorsi lungo i principali bacini fluviali che, specie nel caso del Potenza, del Chienti e, in misura minore, del Fiastra garantivano gli sbocchi verso l Umbria e, quindi, i contatti con Roma. Tuttavia, proprio da questo periodo, quello delle bisettrici di fondo valle non costituisce l unico e il più importante sistema stradale su cui si imperniano le comunicazioni regionali, e la prova ci è fornita da una serie di recenti acquisizioni archeologiche ed epigrafiche che testimoniano la sicura esistenza di due importantissime diramazioni della Salaria : una litoranea, la Salaria Picena, e l altra interna, la Salaria Gallica, che percorrevano da Sud a Nord l intera regione. La seconda, in particolare, rappresenta un arteria vitale per l ager urbisalviensis, tanto da identificarsi addirittura con il cardo maximus del centro urbano, e ad essa è opportuno, quindi, dedicare un analisi più dettagliata in grado di suggerirci una plausibile ricostruzione del suo primitivo itinerario. tav. I - Carta geografica delle Marche con indicazione dei bacini fluviali e la distribuzione delle colonie e dei municipi di epoca romana (da LUNI 2004).

16 16 Ivan Rainini l abbazia di chiaravalle di fiastra. la cultura dell antico de suo fecit), sappiamo che essa transitava attraverso tutta la regione medioadriatica a partire da Forum Sempronii (Fossombrone). Da qui, infatti, proseguiva verso Sud toccando i centri di Suasa (Castelleone di Suasa), Ostra (Ostra Vetere, loc. Muracce ), Aesis (Jesi) e, lasciato l ager gallicus, si inoltrava poi nel Picenum attraversando Ricina (Villa Potenza di Macerata), Urbs Salvia (Urbisaglia), Falerio (Piane di Falerone) fino a raggiungere Asculum (Ascoli) (tav. II). Il tracciato dimostra con chiarezza la funzione di cerniera svolta dall arteria di M.Ottavio fra le vallate del Metaurus, Suasanus (Cesano), Sena (Misa), Aesis (Esino), Misco (Musone), Flosis (Potenza), Flusor (Chienti), Flussorius (Fiastra), Tinna (Tenna), Asis (Aso), Truentus (Tronto) che costituiscono l intera maglia fluviale della regione e i cui percorsi di fondovalle rappresentano altrettante diramazioni di questo essenziale asse transcollinare tanto verso l interno, quanto in direzione della viabilità costiera 3. L itinerario, parzialmente indifig. 1 - Cippo di Marco Ottavio (lapis Aesinensis). Jesi, Museo Archeologico (da Luni 2004). fig. 2 - Milliario dell imperatore Costanzo II. S. Ginesio, Cripta della chiesa di S.Maria delle Macchie. fig. 2a - Milliario dell imperatore Costanzo II. Particolare dell iscrizione. fig. 1 fig. 2 fig. 2a Si tratta di un antico percorso intervallivo che, disponendosi in senso meridiano, collegava una fitta rete di insediamenti distribuiti lungo le vallate subparallele intermedie disposte a pettine, che defluiscono da Ovest verso Est perpendicolarmente alla linea di costa, fra quella del Metaurus (Metauro) a Nord e del Truentus (Tronto) a Sud e, passando da una transfluenza all altra univa, pertanto, i tratti conclusivi della Flaminia e della Salaria. Parallelo ad esso, l asse viario costiero, partendo invece da Fanum Fortunae (Fano) e quindi dalla foce del Metauro, raggiungeva Castrum Truentinum (Martinsicuro, località Case Feriozzi ) posto alla foce del Tronto. Sulla scorta di un fondamentale testo epigrafico inciso su un cippo databile fra la tarda età repubblicana e il primo periodo augusteo e rinvenuto alla Chiusa di Chiaravalle presso Aesis (Jesi) 2 (fig. 1), nel quale viene onorato M.Octavius Asiaticus per aver realizzato questa importante opera viaria munendola anche di ponti (pontes cato anche dalla Tabula Peutingeriana (segm. V, 2) (tav. III) per quanto concerne il tratto che univa Urbs Salvia a Ricina, sul quale ci soffermeremo più in dettaglio tra breve, e in uso almeno dall età triumvirale 4 conobbe quasi certamente un utilizzo assai prolungato nel tempo, senza dubbio per buona parte dell età tardo-antica, a conferma dell importanza strategica da esso rivestita nel contesto stradale dell ager gallicus e del Picenum e, più in generale, nell ambito della viabilità antica delle regioni medioadriatiche 5. Sono soprattutto i documenti epigrafici a fornirci, ancora una volta, prove sufficientemente certe della continuata vitalità di questo percorso, a cominciare dal noto milliario di Macchie di S. Ginesio (Macerata) (fig. 2) reimpiegato nella cripta pre-romanica dell antica abbazia benedettina di S. Maria delle Macchie, presso l altare, come colonna portante delle volte presbiteriali interne 6. La acclamazione dell imperatore Costanzo II (fig. 2a) quale defensor pacis ac conservator imperii Romani da

17 capitolo I l abbazia di chiaravalle di fiastra nel quadro della viabilità antica del territorio di urbs salvia 17 parte di Flavius Pisidius Romulus, primo Consularis Flaminiae et Piceni, ci riporta con ogni probabilità, assieme al testo di altre dediche del tutto simili trascritte sui coevi milliari di Pisaurum, Fanum Fortunae e Falerio 7, agli anni , cioè all epoca dell iter percorso dall imperatore proveniente da Mediolanum e diretto verso Roma che egli decise di visitare, come ci conferma Ammiano Marcellino (XVI, 10, 1), nella primavera del 357. La sequenza in serie dei quattro milliari costanziani (Pesaro, Fano, S. Ginesio, Falerone) suggerisce il probabile tragitto seguito dal corteo imperiale che, percorsa la Via Aemilia e poi la Via Flaminia fino a Fanum Fortunae, si immetteva sulla litoranea dalla quale si staccava all altezza di Ancona in direzione di Auximum (Osimo) e Ricina (Villa Potenza di Macerata) percorrendo il tratto finale del diverticolo prolaquense-septempedano della Flaminia 8 ; da qui proseguiva lungo la Salaria Gallica verso Urbs Salvia, Falerio 9 e Asculum per poi risalire il fondo valle truentino in direzione di Roma 10. Una seconda importante serie di reperti epigrafici, che si spingono fino agli anni che di poco precedono l istituzione dei due distinti distretti amministrativi della Flaminia et Picenum annonarium e del Picenum suburbicarium, rispettivamente a Nord e a Sud del fiume Esino, testimonia una percorribilità di questa arteria protrattasi fino alle soglie del V secolo. Si tratta, anche in questo caso, di quattro milliari: il primo proveniente dal tracciato compreso tra Forum Sempronii e Suasa, presso Cartoceto, e attualmente murato nell Abbadia di Lastreto 11, si colloca negli anni , epoca insieme, fornisce, dunque, concreti argomenti per fissare un termine se non di utilizzo, almeno di riconoscimento ufficiale di un itinerario ritenuto ancora adatto ad esibire, lungo le sue tappe, cippi propagandistici dell auctoritas imperiale, indicatori di un intenso traffico ordinario, militare e commerciale che continuava ad interessare il suo lungo tragitto. A questo proposito, come verrà approfondito nel corso della analisi dei tangibili segni di frequentazione di età tardo-antica e alto medievale sopravvissuti nella nostra regione, la vitalità della Salaria Gallica, e indirettamente delle principali diramazioni di collegamento con i centri delle aree limitrofe, supererà di gran lunga i limiti cronologici individuati dalle iscrizioni, conservantav. II che coincide con quella indicata tanto dal secondo, ancora da Falerone, e dal terzo, venuto alla luce nelle vicinanze di Loro Piceno 12 e dedicato all imperatore Magno Massimo quando (a. 387) ebbe assieme al figlio Flavio Vittore il controllo della praefectura d Italia, quanto dal quarto, scoperto di recente presso la Porta Sud di Urbs Salvia 13. Il primo cippo, dunque, fa riferimento al tratto iniziale della Salaria Gallica, ubicato in prossimità del suo innesto nella Flaminia; gli altri tre si situano, invece, lungo il suo tronco meridionale diretto a Falerio inserendosi, così, nella successione sia topografica, sia cronologica dei quattro milliari di Costanzo II, antecedenti di pochi decenni 14. La documentazione epigrafica, nel suo tav. II - Mappa della viabilità di epoca romana del territorio marchigiano (da LUNI 2004).

18

19 Il complesso abbaziale da Nord.

20 20 Ivan Rainini l abbazia di chiaravalle di fiastra. la cultura dell antico tav. III - Tabula Peutingeriana (segm. V, 2-3). fig. 3 - Colonia Crocetti. tificabile presumibilmente con Pian di Pieca 16, è oggi in grado di restituire un quadro topografico abbastanza completo e attendibile grazie ad una serie di indizi archeologici e di studi relativi ad alcuni settori del territorio. Provenendo da Ricina, la strada attraversava il Chienti ad ponte lapideum, come risulta da una carta fiastrense del Marzo del 1163 e dai documenti del Codice 1030 dell Archivio Diplomatico di Fermo 17 riferibili agli anni 1140 e Tale denominazione va riferita evidentemente ad un ponte in pietra di epoca romana ancora in parte visibile fino al 1955 ma oggi di controversa identificazione 18 (tav. IV). Da qui, risalito per breve tratto il fondovalle lungo la Rota Francia (toponimo locale che indica una fascia selvosa e incolta), raggiungeva il Molino Bandini (secoli XII-XIII) e successivamente una casa colonica, attualmente di proprietà Crocetti, da ritenersi la probabile sede del primititav. III do un suo ruolo attivo fino alle soglie del Medioevo anche se attraverso alterne vicende e, comunque, con un grado di funzionalità ben lontano da quello che per secoli l aveva resa una delle arterie primarie nell ambito del tessuto stradale interno del territorio piceno 15. A questo punto, chiariti, dunque, nelle linee generali il suo sviluppo e le connessioni all interno del sistema viario regionale, si rende necessario circoscrivere l area di indagine e cercare di ricostruire più nel dettaglio, fin dove è possibile, il suo percorso nel tratto per noi più interessante, ossia quello compreso fra il Chienti e il Fiastra che coinvolge l abbazia chiaravallese e la zona della sua espansione. L analisi, partendo dalla sintetica annotazione contenuta nella Tabula Peutingeriana dove è riportata una distanza di XII miglia tra Ricina e Urbe Salvia e altrettanto fra la colonia romana ed una imprecisata località più a Sud idenvo insediamento monastico della zona antecedente la fondazione chiaravallese 19 (fig. 3). Proseguendo in diagonale in direzione dell area coincidente con uno degli insediamenti rurali del suburbio urbisalviense (loc. Colli Vasari ) 20 in cui sarebbero sorti più tardi il castello di Collalto e, presumibilmente, la chiesa di S.Maria sotto Collalto, e più avanti verso Casa Castelletta, allusiva chiaramente ad un antica opera di fortificazione e di osservazione, proprio nel punto in cui si esce dalla valle del Chienti per entrare in quella del Fiastra, la strada, intersecando la collinare proveniente dalla contrada Brancorsina e diretta verso Colbuccaro, giungeva in località Ara Vecchia. Si tratta di un toponimo significativo citato da diverse carte fiastrensi 21 dalle quali si ricava, tra l altro, l esistenza di due massacci, termine locale usato per indicare ruderi romani, entrambi posti ai margini della strada di cui uno sicuramente

21 capitolo I l abbazia di chiaravalle di fiastra nel quadro della viabilità antica del territorio di urbs salvia 21 sostanziale coerenza di orientamento negli elementi del paesaggio attraverso allineamenti disposti secondo moduli tanto di 20, quanto di 16 actus che rivelano la sovrapposizione di due catasti successivi, con reticoli risalenti rispettivamente all età triumvirale e alla riassegnazione agraria di età augustea. Se la Salaria Gallica costituisce senza dubbio l asse centrale nell ambito delle comunicazioni locali e interregionali dell ampio comprensorio pertinente all antica colonia romana, esiste però una fitta maglia di percorsi minori che hanno comunque giocato un ruolo importante nella storia degli insediamenti avvicendatisi nel tempo e che hanno mantenuto fino al Medioevo un grado sufficiente di funzionalità del quale anche la comunità fiastrense si è sicuramente servita. E il caso della cosiddetta Via di Valcortese che costituiva il percorso di fondovalle del Fiastra fino alla costa, configufig. 3 identificato con un mausoleo del tipo a torre oggi parzialmente visibile sulla sommità Nord della contrada Colli Vasari, e il secondo situato probabilmente più a Est 22. Superata l Ara Vetula, il percorso proseguiva con denominazione di Strada del Massaccio per la presenza di un altro imponente rudere romano conservato nei pressi della Colonia Bandini 23, quindi, attraversato il torrente Entogge si innestava, con andamento rettilineo, poco prima del bivio per Urbisaglia nella ex SS 78 che da questo punto ricalca esattamente il tracciato della Salaria Gallica. Per quanto riguarda la Strata Massaccii, è di grande interesse una carta fiastrense del nella quale è riportata la controversia sorta fra l abate Ruggero del monastero chiaravallese e Gualtiero di Abbracciamonte, feudatario di Urbisaglia, riguardo alla sistematica spoliazione delle rovine dell antica città romana da parte dei monaci cistercensi, impegnati nella realizzazione del loro grandioso complesso abbaziale, in una zona di sua proprietà compresa infra limite et Flastram et Lentogiam, et iacet infra rivum Spiscie et stratam que vadit per sumitatem Colline Brance Ursine. Costoro, infatti, dopo aver ottenuto la concessione da parte del padre di Gualtiero di poter asportare antichi reperti da reimpiegare nel nuovo cantiere edilizio ubi non fuerit seminatum, salvis muris antiquis civitatis supra terram constructis, furono accusati dall erede di prelevare indiscriminatamente materiale da costruzione all interno dei propri confini. La contesa venne risolta dai giudici attraverso una precisa clausola che, limitando l iniziale compromesso, concedeva ai monaci e ai loro successori di cavar pietre solo fino a quando ecclesia ex toto fuerit perfecta. Il passo risulta significativo dal momento che testimonia con chiarezza come la pratica della demolizione e del riuso di materiale antico fosse rivolta, prima ancora che ai ruderi appartenenti al centro di Urbs Salvia, soprattutto ai monumenti funerari extra moenia e a quanto poteva essere eventualmente sopravvissuto dei numerosi insediamenti rurali suburbani disseminati nella zona lungo il tratto della Salaria Gallica diretta verso Ricina e più prossimi al luogo in cui stava sorgendo il complesso abbaziale. Del resto, tenendo conto della considerevole estensione dell ager urbisalviensis, è proprio il settore a Nord della città dove più evidenti si manifestano i segni di antropizzazione antica, tanto sul piano delle testimonianze archeologiche, quanto dal punto di vista dell organizzazione centuriale del territorio 25. Assistiamo, infatti, ad una

Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP

Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP Elisabetta Mughini: Responsabile Ufficio Comunicazione Agenzia Scuola Lorenzo Guasti:

Dettagli

Brand Identity / Web Design / Prodotti editoriali / Sistemi informativi / Stampa /

Brand Identity / Web Design / Prodotti editoriali / Sistemi informativi / Stampa / Brand Identity / Web Design / Prodotti editoriali / Sistemi informativi / Stampa / Brand Identity Naming, logo, logotipo, immagine coordinata salt4skin DB DB DB cosmetics SpaWear beauty via Cavour, 8 (vicino

Dettagli

strategie Blog Slideshow Post May 23rd, 2013 no avanti un progetto comune sfruttando le loro complementarità, senza rinunciare alla

strategie Blog Slideshow Post May 23rd, 2013 no avanti un progetto comune sfruttando le loro complementarità, senza rinunciare alla home company strategie servizi partners case study DA SOLO PUOI CRESCERE NEL MERCATO. INSIEME, PUOI CAMBIARLO. Hai un idea? Hai un idea? stabile di collaborazione per cui diverse imprese portano avanti

Dettagli

PSR 2007-2013. Brand Manual

PSR 2007-2013. Brand Manual Indice 2 Note 3 Logo - Slogan 6 Logo - Slogan compatto 7 Logo + Sito web 8 Font 9 Codici cromatici 10 Utilizzi non consentiti 11 Applicazioni su tinte piatte 12 Applicazioni su fondi non uniformi 13 Applicazioni

Dettagli

Apparato Mara Progettazione artistica per l impresa II - Web e comunicazione Accademia Belle Arti SantaGiulia

Apparato Mara Progettazione artistica per l impresa II - Web e comunicazione Accademia Belle Arti SantaGiulia Apparato Mara Progettazione artistica per l impresa II - Web e comunicazione Accademia Belle Arti SantaGiulia Contenuto 01 Introduzione 02 Proposte di logo 03 Significato logo 04 Riduzione/ Ingrandimento

Dettagli

lorenzo pantieri 18 novembre 2010 In questo articolo vengono presentati alcuni strumenti messi a disposizione da LATEX per scrivere una lettera.

lorenzo pantieri 18 novembre 2010 In questo articolo vengono presentati alcuni strumenti messi a disposizione da LATEX per scrivere una lettera. L A R T E D I S C R I V E R E L E T T E R E C O N L A TEX lorenzo pantieri 18 novembre 2010 indice 1 La classe letter 1 2 La classe letteracdp 3 Riferimenti bibliografici 6 In questo articolo vengono presentati

Dettagli

Gorizia/ Nova Gorica/ Miren/ Trieste/ 3-7 giugno 2015 IN\VISIBLE CITIES / URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL OPEN CALL / VIDEO-MAPPING.

Gorizia/ Nova Gorica/ Miren/ Trieste/ 3-7 giugno 2015 IN\VISIBLE CITIES / URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL OPEN CALL / VIDEO-MAPPING. IN\VISIBLE CITIES / URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL OPEN CALL / VIDEO-MAPPING Il seguente bando è rivolto a singoli artisti, gruppi, collettivi, studi di produzione intendono realizzare uno spettacolo di video-mapping

Dettagli

C O M E S C R I V E R E ( C O R R E T TA M E N T E ) U N A T E S I N A P E R L E S A M E D I S TAT O S O T T O I L P R O F I L O T I P O G R A F I C O

C O M E S C R I V E R E ( C O R R E T TA M E N T E ) U N A T E S I N A P E R L E S A M E D I S TAT O S O T T O I L P R O F I L O T I P O G R A F I C O C O M E S C R I V E R E ( C O R R E T TA M E N T E ) U N A T E S I N A P E R L E S A M E D I S TAT O S O T T O I L P R O F I L O T I P O G R A F I C O mauro sacchetto 1 premessa In via preliminare, sottolineiamo

Dettagli

INDICE. INTRODUZIONE Comunicazione e identità cittadina L immagine Comunale. L IDENTITA VISIVA Il manuale di identità visiva

INDICE. INTRODUZIONE Comunicazione e identità cittadina L immagine Comunale. L IDENTITA VISIVA Il manuale di identità visiva INDICE INTRODUZIONE Comunicazione e identità cittadina L immagine Comunale L IDENTITA VISIVA Il manuale di identità visiva LOGO Gli elementi dell identità visiva Dallo Stemma al Logo Lo stemma Il logotipo

Dettagli

10 OTTIMI MOTIVI PER VISITARE IL LAGO D INVERNO (E DORMI A PARTIRE DA 14 EURO A PERSONA AL GIORNO)

10 OTTIMI MOTIVI PER VISITARE IL LAGO D INVERNO (E DORMI A PARTIRE DA 14 EURO A PERSONA AL GIORNO) 10 OTTIMI MOTIVI PER VISITARE IL LAGO D INVERNO (E DORMI A PARTIRE DA 14 EURO A PERSONA AL GIORNO) dal 19 dicembre al 6 gennaio riapre il MEET Meet Gardalake Hostel - Via Benaco 14, Peschiera del Garda

Dettagli

Lo Spazio del Sacro Chiese barocche tra 600 e 700 nella provincia di Macerata

Lo Spazio del Sacro Chiese barocche tra 600 e 700 nella provincia di Macerata Fabio Mariano Lo Spazio del Sacro Chiese barocche tra 600 e 700 nella provincia di Macerata LO SPAZIO DEL SACRO. Chiese barocche tra 600 e 700 nella provincia di Macerata a cura di Fabio Mariano Ideazione

Dettagli

Modello di Tesi di Laurea in L A TEX

Modello di Tesi di Laurea in L A TEX Politecnico di Milano SCUOLA DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL INFORMAZIONE Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica Tesi di Laurea Magistrale Modello di Tesi di Laurea in L A TEX Relatore Prof.

Dettagli

Principali tipi di detersivi presenti sul mercato al momento:

Principali tipi di detersivi presenti sul mercato al momento: I detersivi sono stati introdotti in commercio in Germania, nel 1917. II sapone è una sostanza pulente inefficace, se c o n f r o n t a t a a i c o m p o s t i c h i m i c i e s i n t e t i c i c o n o

Dettagli

PROGETTOOSTELLIZEROWASTE. per:

PROGETTOOSTELLIZEROWASTE. per: PROGETTOOSTELLIZEROWASTE L i n e e G u i d a t e c n i c o - c o m u n i c a t i v e per: PROGETTOOSTELLIZEROWASTE AZIONI PER OSTELLO ZERO WASTE In queste Linee Guida troverete un elenco di 20 azioni di

Dettagli

MANUALE DI GUIDELINES REGIONE LOMBARDIA

MANUALE DI GUIDELINES REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDELINES REGIONE LOMBARDIA - REALIZZAZIONE NUOVO MARCHIO TRIDIMENSIONALE - APPLICAZIONE E COSTRUZIONE DEL NUOVO FORMAT - immagine coordinata 2 INDICE IL NUOVO MARCHIO pg. 3 ELEMENTI DI BASE

Dettagli

Oggetto dell'attestato. Servizi energetici presenti Climatizzazione invernale Ventilazione meccanica Illuminazione

Oggetto dell'attestato. Servizi energetici presenti Climatizzazione invernale Ventilazione meccanica Illuminazione DATI GENERALI Destinazione d'uso Residenziale Non residenziale Classificazione D.P.R. 412/93: E.1(1) esclusi collegi, case di pena, conventi e caserme Dati identificativi Oggetto dell'attestato Intero

Dettagli

Progetto autoscuole a marchio ACI. Manuale di coordinamento dell immagine

Progetto autoscuole a marchio ACI. Manuale di coordinamento dell immagine Progetto autoscuole a marchio ACI Manuale di coordinamento dell immagine Index. 1 1.1 1.2 1.3 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 elementi base dell identità aziendale marchio e logotipo caratteri tipografici marchio

Dettagli

Uno stimolo creativo, un cumulo di idee, progetti nati dalla fantasia unita alla passione per il disegno. Luca Salmaso graphics.

Uno stimolo creativo, un cumulo di idee, progetti nati dalla fantasia unita alla passione per il disegno. Luca Salmaso graphics. LUCA SALMASO GRAPHICS. PORTFOLIO 2015 Uno stimolo creativo, un cumulo di idee, progetti nati dalla fantasia unita alla passione per il disegno. Luca Salmaso graphics. pizzico di creatività Comune di Carmignano

Dettagli

PROGETTO DI CORPORATE IDENTITY PER LA SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI

PROGETTO DI CORPORATE IDENTITY PER LA SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PROGETTO DI CORPORATE IDENTITY PER LA SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI GRUPPO DI LAVORO: PROF. CIRACIFI / CSC PROF. PISCITELLI / DICDEA DOTT.SSA CASERTA / CONTRATTISTA DOTT.SSA MERGENNI / CEDA

Dettagli

BANNER TOP. Dimensione 140x60 BANNER

BANNER TOP. Dimensione 140x60 BANNER BANNER BANNER TOP Il banner è situato in alto, al di sotto dell'header. La categoria TOP prevede 6 posizioni allineate orizzontalmente per l'intera larghezza della pagina. Offre un'immediata visualizzazione

Dettagli

BRERA DESIGN DISTRICT FORMAT DI ADESIONE. FUORISALONE DESIGN WEEK 14-19 Aprile 2015 PACCHETTI DI COMUNICAZIONE. In collaborazione con:

BRERA DESIGN DISTRICT FORMAT DI ADESIONE. FUORISALONE DESIGN WEEK 14-19 Aprile 2015 PACCHETTI DI COMUNICAZIONE. In collaborazione con: BRERA DESIGN DISTRICT FUORISALONE DESIGN WEEK 14-19 Aprile 2015 FORMAT DI ADESIONE PACCHETTI DI COMUNICAZIONE In collaborazione con: BRERA DESIGN DISTRICT È IL PIÙ IMPORTANTE DISTRETTO DI PROMOZIONE DEL

Dettagli

Manuale d uso del marchio

Manuale d uso del marchio Manuale d uso del marchio INDICE introduzione il brand costruzione proporzioni colori versioni dimensioni typeface immagine coordinata applicazioni pubblicità posizionamento richiesta d uso contatto 3

Dettagli

teresa piccinin- vi-tae

teresa piccinin- vi-tae teresa piccinin- lumvi- taeport- folio nocurricu- datipersonali esperienzeecollaborazioni competenzeprofessionali // teresa piccininno nata a grumo appula *ba* il 16/11/1977 residenza vico II maria montessori,

Dettagli

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità.

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. Prof.sse Cinque Caterina, Martani Rita, Rossi Francesca V., Sabatini Francesca, Tarsi Stefania Ficana e il re

Dettagli

Come scrivere (correttamente) una tesina per l Esame di Stato sotto il profilo tipografico

Come scrivere (correttamente) una tesina per l Esame di Stato sotto il profilo tipografico Come scrivere (correttamente) una tesina per l Esame di Stato sotto il profilo tipografico Mauro Sacchetto 1 Premessa In via preliminare, sottolineiamo che non è affatto necessario presentare una tesina

Dettagli

BRERA DESIGN DISTRICT FORMAT DI ADESIONE. FUORISALONE DESIGN WEEK 12-17 Aprile 2016 PACCHETTI DI COMUNICAZIONE. In collaborazione con:

BRERA DESIGN DISTRICT FORMAT DI ADESIONE. FUORISALONE DESIGN WEEK 12-17 Aprile 2016 PACCHETTI DI COMUNICAZIONE. In collaborazione con: BRERA DESIGN DISTRICT FUORISALONE DESIGN WEEK 12-17 Aprile 2016 FORMAT DI ADESIONE PACCHETTI DI COMUNICAZIONE In collaborazione con: BRERA DESIGN DISTRICT È IL PIÙ IMPORTANTE DISTRETTO DI PROMOZIONE DEL

Dettagli

PARCHEGGIO. Verifica preventiva

PARCHEGGIO. Verifica preventiva FIRENZE Piazzaa del Carmine PARCHEGGIO INTERRATO PROGETTO PRELIMINARE 0 Verifica preventiva dell interesse archeologico (d. Lgs. 163/2006, art. 95 96) SOMMARIO Premessa... 1 Inquadramento archeologico...

Dettagli

Progettare pagine html. Studium Generale, a.a. 2013-2014, II semestre

Progettare pagine html. Studium Generale, a.a. 2013-2014, II semestre Progettare pagine html Studium Generale, a.a. 2013-2014, II semestre Quanto deve essere grande la nostra pagina? http://www.newfangled.com/optimal_site_width DIMENSIONE PAGINA Secondo le statistiche

Dettagli

Wór k. Meeting Room Light

Wór k. Meeting Room Light Meeting Room Light Meeting Room Light Meeting Room Light è la soluzione ideale per gestire e preparare al meglio lo svolgimento delle riunioni aziendali Meeting Room Light Grazie alla facile interfaccia

Dettagli

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ENTI EROGATORI PUBBLICI E PRIVATI SISTEMA SANITARIO REGIONE LOMBARDIA

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ENTI EROGATORI PUBBLICI E PRIVATI SISTEMA SANITARIO REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ENTI EROGATORI PUBBLICI E PRIVATI SISTEMA SANITARIO REGIONE LOMBARDIA Nella comunicazione al cittadino, Regione Lombardia sottolinea l unitarietà del lombardo affiancando

Dettagli

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ASL REGIONE LOMBARDIA

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ASL REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ASL REGIONE LOMBARDIA Il nuovo marchio ASL di Regione Lombardia nasce per offrire al pubblico un immagine coordinata unitaria e immediatamente riconducibile all ente istituzionale.

Dettagli

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica La campagna archeologica preventiva per la realizzazione delle opere di risalita

Dettagli

Sopra la Media PROGRAMMA DI ORIENTAMENTO IN ENTRATA. 2015/16 LICEO SCIENTIFICO LINGUISTICO G.C. VANINI di CASARANO

Sopra la Media PROGRAMMA DI ORIENTAMENTO IN ENTRATA. 2015/16 LICEO SCIENTIFICO LINGUISTICO G.C. VANINI di CASARANO Sopra la Media PROGRAMMA DI ORIENTAMENTO IN ENTRATA 2015/16 LICEO SCIENTIFICO LINGUISTICO G.C. VANINI di CASARANO Alla vigilia di quella che si configura essere una scelta importante per i giovani che

Dettagli

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA,

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA, SILVANO PIROTTA RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA, ROMANA E LONGOBARDA LUNGO I CANTIERI AUTOSTRADALI E DELL ALTA VELOCITÀ 2012 I RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI NEL TERRITORIO DELLA MARTESANA I

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

email: ciclabili@gmail.com

email: ciclabili@gmail.com Sito web: www.abruzzoinbici.it/coordinamento email: ciclabili@gmail.com Al sindaco del Comune di Montorio al Vomano Alessandro Di Giambattista All assessore alla viabilità del Comune di Montorio al Vomano

Dettagli

Allegati: Carta del potenziale archeologico del territorio comunale (scala 1:10.000). PANGEA Soc. Coop. Via Bottego n.4 Falconara M.

Allegati: Carta del potenziale archeologico del territorio comunale (scala 1:10.000). PANGEA Soc. Coop. Via Bottego n.4 Falconara M. Rar c he MARZO Sot t os i s t emaar c heol ogi c o PANGEA Soc.Coop. Geol.MARCOAMBROSI Dot t. s s a FRANCESCATACCALI TI LUCI APALATRONI ANGELO SANTI CCHI A 1 INDICE: 1. Introduzione pag. 2 2. Inquadramento

Dettagli

Edificio di classe: C

Edificio di classe: C ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA Edifici Residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI Codice Certificato Validità 10 anni Riferimenti catastali Comune di: Palermo Cod. catast.: 0912891 Fg.: 215 Part.: 31 Sub:

Dettagli

L area allestimenti si sviluppa in quattro macro settori: ALLESTIMENTI GRANDI EVENTI ALLESTIMENTI FIERISTICI

L area allestimenti si sviluppa in quattro macro settori: ALLESTIMENTI GRANDI EVENTI ALLESTIMENTI FIERISTICI ALLESTIMENTI Nel campo degli allestimenti, Sinergie Group è garanzia di design esclusivo ed innovazione per clienti che desiderano soluzioni non convenzionali e dalla forte personalità. Dotati di uno staff

Dettagli

Fabrateria Nova: la rinascita di una città scomparsa del Lazio antico

Fabrateria Nova: la rinascita di una città scomparsa del Lazio antico COMUNE DI SAN GIOVANNI INCARICO COMUNE DI FALVATERRA PROVINCIA DI FROSINONE POLITICHE GIOVANILI COMUNE DI PASTENA Fabrateria Nova: la rinascita di una città scomparsa del Lazio antico Indagini topografiche

Dettagli

VALUE SMART. Manuale operativo d utilizzo del marchio Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value

VALUE SMART. Manuale operativo d utilizzo del marchio Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value dsdas Manuale operativo d utilizzo del marchio Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value 1 Realizzazione Altravia

Dettagli

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e Pannello 1 I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e nelle vicinanze della strada basolata di età imperiale messa in luce negli anni 60 del secolo

Dettagli

Da ora le copie come le originali

Da ora le copie come le originali 2011 LISTINO CHIAVI AUTO TRANSPONDER 2011 CENTRO DISTRIBUZIONE CHIAVI Da ora le copie come le originali NON PIU LA CLASSICA COPIA.. DA OGGI L ORIGINALE!! Il miglioramento continuo è uno dei principali

Dettagli

CHIGIANO IL BORGO ROSA

CHIGIANO IL BORGO ROSA CHIGIANO IL BORGO ROSA Un angolo di serenità tra le colline marchigiane Vista del borgo dalla strada provinciale Siamo nelle Marche, tra le colline dell Appennino, a 40 minuti dal mare Adriatico e altrettanti

Dettagli

F Le Marche Meridionali del Piceno

F Le Marche Meridionali del Piceno F Le Marche Meridionali del Piceno Il territorio delle Marche Meridionali del Piceno è delimitato ad est dalla linea di costa adriatica, ad ovest dalle catene montuose (appenniniche) dei monti della Laga

Dettagli

PRINCIPALI SANTUARI MARIANI MARCHIGIANI. Provincia di Ancona

PRINCIPALI SANTUARI MARIANI MARCHIGIANI. Provincia di Ancona PRINCIPALI SANTUARI MARIANI MARCHIGIANI Provincia di Ancona Santuario Regina di Tutti I Santi in San Ciriaco (Ancona) Santuario Madonna delle Grazie (Arcevia) Santuario Santa Maria dei Renali (Arcevia)

Dettagli

manuale di identità visiva asl salerno

manuale di identità visiva asl salerno manuale di identità visiva asl salerno dicembre 2014 realizzato dal gruppo di lavoro aziendale Ivana Cirillo - coordinatore Laura Abagnara Vittoria Cosentino Tommaso Manzi Presentazione del Direttore Generale

Dettagli

Macroambito G Il territorio dei Parchi Nazionali

Macroambito G Il territorio dei Parchi Nazionali Macroambito G Il territorio dei Parchi Nazionali Il macro ambito coincide a Nord, per tutta la sua lunghezza, con l alto corso del Fiume Chienti dalla sorgente fino alla località Caccamo, in Comune di

Dettagli

22 agosto 2009. Mirabella Eclano. Archeotour. La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum.

22 agosto 2009. Mirabella Eclano. Archeotour. La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum. 22 agosto 2009 Mirabella Eclano La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum. La visita propone l incontro con la storia avvicinandosi al quotidiano, scoprendo come si viveva. Il percorso muove dalla visita

Dettagli

Urbanistica etrusca. Urbanistica etrusca

Urbanistica etrusca. Urbanistica etrusca Urbanistica etrusca Cittàdi Misa (presso attuale Marzabotto BO) e di Spina (presso Comacchio) Misa Misa Urbanistica etrusca Cittàdi Misa (presso attuale Marzabotto BO) e di Spina (presso Comacchio) Misasedime

Dettagli

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca Itinerario della Sicilia Greca La Sicilia è culla di un antica storia che affonda le sue radici nei lontanissimi secoli Ante Christum, quando a dominare erano i greci, diffusori di una cultura fatta di

Dettagli

INDAGINE ARCHEOLOGICA IN LOCALITA PODERE FONTE RINALDI PECCIOLI (PI)

INDAGINE ARCHEOLOGICA IN LOCALITA PODERE FONTE RINALDI PECCIOLI (PI) INDAGINE ARCHEOLOGICA IN LOCALITA PODERE FONTE RINALDI PECCIOLI (PI) Nei primi mesi del 2004 la sezione pecciolese del Gruppo Archeologico Tectiana, fino a qual momento presente come realtà locale ma ancora

Dettagli

Italiano. Gruppo PPE Servizio Stampa e Comunicazione. Carta grafica

Italiano. Gruppo PPE Servizio Stampa e Comunicazione. Carta grafica Italiano Gruppo PPE Servizio Stampa e Comunicazione Carta grafica Versione: 01/10/2012 Perché una guida grafica? Nel maggio 2011 il Gruppo PPE ha deciso di riunire la produzione di tutte le sue pubblicazioni

Dettagli

GRAPHIC DESIGN EDITORIAL DESIGN BRAND & CORPORATE IDENTITY ADVERTISING PACKAGING WEB DESIGN INFORMATION GRAPHIC COPYWRITING

GRAPHIC DESIGN EDITORIAL DESIGN BRAND & CORPORATE IDENTITY ADVERTISING PACKAGING WEB DESIGN INFORMATION GRAPHIC COPYWRITING GRAPHIC DESIGN EDITORIAL DESIGN P O R T F O L I O BRAND & CORPORATE IDENTITY ADVERTISING PACKAGING WEB DESIGN INFORMATION GRAPHIC COPYWRITING Cliente: Sixty Spa brand Killah e Sixty / Il lavoro comprende

Dettagli

Compositoridieventi musicali

Compositoridieventi musicali Compositoridieventi musicali Expo 2015 Vissi d arte, vissi d amore La nostra storia (da Tosca, Giacomo Puccini) La passione per la musica e il desiderio di condividerla con gli altri spingono Fabrizio

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

Agosto 2013. Cilento

Agosto 2013. Cilento Agosto 2013. Cilento Eco-Cilento è una piattaforma di cooperazione e di condivisione on-line che nel costruire una maggiore partecipazione e trasparenza del territorio vuole accrescerne la competitività.

Dettagli

La pianta incisa da S. Duperac e data alle stampe dal Lafrery nel 1566

La pianta incisa da S. Duperac e data alle stampe dal Lafrery nel 1566 napoli la tavola strozzi illustra il trionfo navale di Ferrante d Aragona del 1464 restituendo una immagine frontale della città da Castel dell Ovo sino al baluardo del Carmine La pianta incisa da S. Duperac

Dettagli

TURISMO ARCHEOLOGICO E LA CITTA CONTEMPORANEA Fuori dalla città: strade e campagna

TURISMO ARCHEOLOGICO E LA CITTA CONTEMPORANEA Fuori dalla città: strade e campagna TURISMO ARCHEOLOGICO E LA CITTA CONTEMPORANEA Fuori dalla città: strade e campagna Le strade La realizzazione di strade che collegano diverse città e luoghi sparsi ovunque per l impero sono un altro elemento

Dettagli

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica LE VILLE SUBURBANE IN ETA ROMANA

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica LE VILLE SUBURBANE IN ETA ROMANA Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica LE VILLE SUBURBANE IN ETA ROMANA Dalla tarda età repubblicana le ampie aree verdi che si affacciavano lungo le vie consolari, al di fuori dell antica

Dettagli

Piazza Sant Antonino Piacenza. Scavo in prossimità di Porta del Paradiso a nord dell ingresso della chiesa di Sant Antonino

Piazza Sant Antonino Piacenza. Scavo in prossimità di Porta del Paradiso a nord dell ingresso della chiesa di Sant Antonino Piazza Sant Antonino Piacenza. Scavo in prossimità di Porta del Paradiso a nord dell ingresso della chiesa di Sant Antonino Dai dati di scavo è stato possibile ipotizzare quanto segue: Fase I: IX-X sec.

Dettagli

BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI

BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI L odierna basilica di Santa Sofia si erge nel centro della principale necropoli dell antica città di Serdica. Questa zona presenta

Dettagli

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Repertorio Cartografico REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Geografia regionale Il Friuli Venezia Giulia è una regione autonoma a statuto speciale con circa 1,2 milioni di abitanti, formata dal Friuli (che costituisce

Dettagli

Ascensori e montascale

Ascensori e montascale Ascensori e montascale Specializzata nel superamento delle barriere architettoniche, Spim è un punto di riferimento nel campo degli ascensori, dei miniascensori, dei montascale sia fissi che trasferibili,

Dettagli

ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA

ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA (ai sensi del comma 2, dell'articolo 8, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive mm.e ii.) Edifici Residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI Nuova

Dettagli

Realizzato da Rachele Bellini, Francesca Madeddu, Luca Savoja. c o - h o u s i n g. Manuale di Immagine Coordinata

Realizzato da Rachele Bellini, Francesca Madeddu, Luca Savoja. c o - h o u s i n g. Manuale di Immagine Coordinata Realizzato da Rachele Bellini, Francesca Madeddu, Luca Savoja c o - h o u s i n g Manuale di Immagine Coordinata Tavola 0/2 Indice Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Indice Introduzione

Dettagli

Logo Gruppi del cuore Istruzioni per l uso

Logo Gruppi del cuore Istruzioni per l uso Logo Gruppi del cuore Istruzioni per l uso Le istruzioni per l uso del logo dei gruppi del cuore contengono informazioni e spiegazioni per utilizzarlo in pratica. Definiscono le proporzioni tra immagine

Dettagli

Repertorio dei beni storico ambientali 1

Repertorio dei beni storico ambientali 1 Repertorio dei beni storico ambientali 1 Indice Casate... 3 Oberga... 4 Pagliarolo... 5 Fontanelle... 6 Travaglino... 7 Oratorio di San Rocco... 8 Calvignano... 9 Castello... 10 Valle Cevino... 11 Repertorio

Dettagli

L A TEX nella pubblica amministrazione. La web application FA CI LE per la produzione automatica di comunicazioni interne del Comune di Napoli

L A TEX nella pubblica amministrazione. La web application FA CI LE per la produzione automatica di comunicazioni interne del Comune di Napoli L A TEX nella pubblica amministrazione. La web application FA CI LE per la produzione automatica di comunicazioni interne del Comune di Napoli Agostino De Marco, Paolo Eugenio Cresci Sommario In questo

Dettagli

Cercando i riusi 01. www.archeologiametodologie.com. Nelle immagini seguenti, gli esempi trovati dagli studenti del corso 2009-2010:

Cercando i riusi 01. www.archeologiametodologie.com. Nelle immagini seguenti, gli esempi trovati dagli studenti del corso 2009-2010: Cercando i riusi 01 Nelle immagini seguenti, gli esempi trovati dagli studenti del corso 2009-2010: 2010: Nicoletta Balistreri SAN SALVATORE A SIRMIONE (BS) UN CIPPO REIMPIEGATO COME BLOCCO NELLA FONDAZIONE

Dettagli

01 Statua Barberini I sec ac Marmo 165 cm Roma Musei Capitolini

01 Statua Barberini I sec ac Marmo 165 cm Roma Musei Capitolini Ritrattistica Repubblicana per il culto antenati Realistica Ritrattistica Augustea Patrizia e Aulica tra realismo e simbolismo Arte Plebea e Storico Celebrativa Simbolica 01 Statua Barberini I sec ac Marmo

Dettagli

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA Il Museo Archeologico Aquaria è molto giovane ed è nato per l intraprendenza di un gruppo di appassionati di archeologia di Gallignano, piccola frazione di Soncino. Anche i

Dettagli

Progetto per il recupero e la valorizzazione del teatro romano di Brixia

Progetto per il recupero e la valorizzazione del teatro romano di Brixia COMUNE DI BRESCIA Settore manutenzione edifici pubblici Servizio edilizia monumentale Progetto per il recupero e la valorizzazione del teatro romano di Brixia anno 2014 Il progetto che si presenta in questa

Dettagli

Premessa INDICE XIII. 3 Parte prima Dalle origini a Cesare

Premessa INDICE XIII. 3 Parte prima Dalle origini a Cesare INDICE XIII Premessa 3 Parte prima Dalle origini a Cesare 5 Capitolo primo L Italia preistorica e le sue più antiche genti 5 1.1 Le fasi più antiche della storia d Italia 7 1.2 Le più antiche popolazioni

Dettagli

Esperienza ed eccellenza nel servizio per rendere piacevole ed esclusiva la pausa caffè con i vostri clienti. Tante soluzioni, allestite con cura in spazi dedicati, per rispondere alle vostre esigenze:

Dettagli

LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA

LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA 2 1_Grada / su Cancello Grada In seguito ad accordi con alcuni privati, nel 1208 il Comune di Bologna fece costruire una nuova

Dettagli

AGRONOMI FORESTALI MATERA. Lorem Ipsum Dolor. [Insert Date]

AGRONOMI FORESTALI MATERA. Lorem Ipsum Dolor. [Insert Date] Rivista tecnico divulgativa dell Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Matera AGRONOMI FORESTALI MATERA Lorem Ipsum Dolor APRILE GIUGNO 2014 [Insert Date] NUMERO VIII, ANNO III Duis Sed Sapien LA

Dettagli

Relazione Annuale Integrata 2014

Relazione Annuale Integrata 2014 Relazione Annuale Integrata 2014 generali.com 183º anno Relazione Annuale Integrata 2014 In copertina: alcuni dei giovani che partecipano a Leave Your Mark, iniziativa rivolta a tutti i dipendenti nel

Dettagli

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni territoriali che fossero sfuggiti al censimento. Cripta dello Spirito Santo

Dettagli

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI Protocollo d intesa con il Comune di Milano SUMMER SCHOOL 2015 CORSI SETTIMANALI 1-27 giugno 6-18 luglio 24 agosto-5 settembre 9.00-12.00 / 13.00-17.00 TOcCARE CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA

Dettagli

Massarosa (LU). Massaciuccoli romana : ricerca e valorizzazione nell area archeologica

Massarosa (LU). Massaciuccoli romana : ricerca e valorizzazione nell area archeologica Massarosa (LU). Massaciuccoli romana : ricerca e valorizzazione nell area archeologica 1 Ufficio Lavori Pubblici. 2 Società per lo sviluppo dell arte, della cultura e dello spettacolo. 3 A supporto e promozione

Dettagli

La naturale evoluzione del marchio

La naturale evoluzione del marchio Company Book La naturale evoluzione del marchio Sono stati progressivamente abbandonati i tradizionali codici stereotipati utilizzati nel settore merceologico, evolvendoli e varando nel tempo i segni

Dettagli

L IMMAGINE DELLE CITTÀ

L IMMAGINE DELLE CITTÀ L IMMAGINE DELLE CITTÀ La Provincia di Ancona tra vedutismo e cartografia a cura di Fabio Mariano Provincia di Ancona il lavoro editoriale L assetto di un territorio e lo sviluppo delle città non vengono

Dettagli

Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Via Pompeo Magno, 2 00192 Roma

Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Via Pompeo Magno, 2 00192 Roma Al Sindaco del Comune di Ciampino All Assessore all Assetto del Territorio All Assessore al Patrimonio All Assessore all Ambiente All Assessore alle Infrastrutture All Assessore alla Cultura All Assessore

Dettagli

Due tombe d età imperiale rinvenute in via dell Acqua Bullicante a Roma

Due tombe d età imperiale rinvenute in via dell Acqua Bullicante a Roma The Journal of Fasti Online Published by the Associazione Internazionale di Archeologia Classica Piazza San Marco, 49 I-00186 Roma Tel. / Fax: ++39.06.67.98.798 / 06.69.78.91.19 http://www.aiac.org; http://www.fastionline.org

Dettagli

IL CASTELLO DI NEBULANO IL PARCO ECO-ARCHEOLOGICO DELL ANTICA CITTA DI PICENTIA

IL CASTELLO DI NEBULANO IL PARCO ECO-ARCHEOLOGICO DELL ANTICA CITTA DI PICENTIA IL CASTELLO DI NEBULANO Sorge a 563 metri sul colle omonimo che domina Montecorvino ad occidente ed il nome deriva probabilmente dalla frazione Nuvola posta ai suoi piedi. I ruderi che si vedono oggi sono

Dettagli

Storia. Sa strutturare un quadro di civiltà.

Storia. Sa strutturare un quadro di civiltà. DI Organizzazione delle informazioni. 1. Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate. 2. Usare cronologie e carte storicogeografiche per rappresentare le conoscenze studiate. 1.1 Individuare la

Dettagli

12 TESORI CIVITA CASTELLANA STORIA E LEGGENDE D ITALIA 13

12 TESORI CIVITA CASTELLANA STORIA E LEGGENDE D ITALIA 13 Capitale del territorio falisco, Falerii Veteres sorgeva nel luogo dell odierna Civita Castellana, su un altopiano tufaceo delimitato dal Rio Maggiore a nord, dal Rio Filetto a sud e dal fiume Treja ad

Dettagli

L arte paleocristiana

L arte paleocristiana Storia dell Arte docente : Prof.ssa Addolorata RICCO L arte paleocristiana Il nuovo nella continuità della civiltà romana Panorama cronologico dei primi 6 secoli di cristianesimo Date importanti per il

Dettagli

LA FORNACE DI SANT'ARPINO*

LA FORNACE DI SANT'ARPINO* LA FORNACE DI SANT'ARPINO* * L'articolo è tratto da uno dei cartelli esplicativi preparati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Caserta e Benevento in collaborazione con l'architetto

Dettagli

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe Lungo la SS 389 Nuoro-Bitti, prima di raggiungere la Fonte sacra di Su Tempiesu, sono ubicati, vicino alla strada e quindi facilmente accessibili, i complessi monumentali di Noddule e di Su Pradu che si

Dettagli

MONT ORFANO: la sua storia

MONT ORFANO: la sua storia MONT ORFANO: la sua storia Il Mont Orfano, alto appena 794 metri, deve il suo nome al fatto che si erge solitario all imbocco della Val d Ossola, sopra la pianura alluvionale di Fondotoce, che divide il

Dettagli

IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA

IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA C a l e n da r i o 2 0 1 2 Nel 1481 il neoeletto vescovo di Pavia, Ascanio Sforza, presentò un progetto di ampliamento e rinnovo delle due cattedrali gemelle di Santo Stefano

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI. Dipartimento di Storia, Scienze dell Uomo e della Formazione

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI. Dipartimento di Storia, Scienze dell Uomo e della Formazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Storia, Scienze dell Uomo e della Formazione Proposta per cofinanziamento progetto di ricerca annuale Comune di Bauladu (OR) PAESAGGI DEL MONTIFERRU MERIDIONALE

Dettagli

DENTRO E FUORI IL MUSEO INGRESSO LIBERO!

DENTRO E FUORI IL MUSEO INGRESSO LIBERO! DENTRO E FUORI IL MUSEO INGRESSO LIBERO! Attività didattica 2012-2013 del Civico Museo Luoghi e Genti dell Auser Presentazione Il Civico Museo Luoghi e Genti dell Auser si avvia a compiere il suo secondo

Dettagli

ROMA SEGRETA DALLA A ALLA Z UN NUOVO ITINERARIO CON VISITE GUIDATE E ATTIVITA CULTURALI NEI TESORI ARCHEOLOGICI INFO 060608

ROMA SEGRETA DALLA A ALLA Z UN NUOVO ITINERARIO CON VISITE GUIDATE E ATTIVITA CULTURALI NEI TESORI ARCHEOLOGICI INFO 060608 ROMA SEGRETA DALLA A ALLA Z UN NUOVO ITINERARIO CON VISITE GUIDATE E ATTIVITA CULTURALI NEI TESORI ARCHEOLOGICI INFO 060608 Sabato 3 marzo MONTE TESTACCIO Via Zabaglia, 24 / angolo Via Galvani È una collina

Dettagli

IL SITO UNESCO MODENA: CATTEDRALE, TORRE CIVICA E PIAZZA GRANDE (1997)

IL SITO UNESCO MODENA: CATTEDRALE, TORRE CIVICA E PIAZZA GRANDE (1997) IL SITO UNESCO MODENA: CATTEDRALE, TORRE CIVICA E PIAZZA GRANDE (1997) Corso di formazione per insegnanti 2 incontro Francesca Piccinini Coordinatrice del sito UNESCO di Modena 22 ottobre 2013 Modena nel

Dettagli

PASSEGGIANDO LUNGO LE MURA DI COMO

PASSEGGIANDO LUNGO LE MURA DI COMO PASSEGGIANDO LUNGO LE MURA DI COMO mura, porte, torri e giardini quel che resta di visibile oggi La nostra passeggiata lungo il tracciato delle mura di Como ha inizio dove sorgeva la Porta Sala, allo sbocco

Dettagli

Indice del volume. L impero greco-romano PARTE V III. Cesare e Augusto: la nascita del principato. Il consolidamento e l apogeo dell impero

Indice del volume. L impero greco-romano PARTE V III. Cesare e Augusto: la nascita del principato. Il consolidamento e l apogeo dell impero PARTE V L impero greco-romano Cap. 12 Cesare e Augusto: la nascita del principato 1. Il primo triumvirato 4 La disfatta dimenticata: Carre 6 2. La seconda guerra civile e la dittatura di Cesare 7 3. La

Dettagli

ACQUEDOTTO VERGINE. (min 10 / max 20 persone a visita) Visite guidate a cura dell associazione culturale M ARTE Info e prenotazioni 392.

ACQUEDOTTO VERGINE. (min 10 / max 20 persone a visita) Visite guidate a cura dell associazione culturale M ARTE Info e prenotazioni 392. ACQUEDOTTO VERGINE Via del Nazareno, 9/a Unico acquedotto antico tuttora in funzione, fu realizzato nel 19 a.c. per rifornire le terme di Agrippa nel Campo Marzio. Il percorso consiste nell illustrazione

Dettagli