In forma Periodico di informazione dell ASL NO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "In forma Periodico di informazione dell ASL NO"

Transcript

1 Sommario La settimana europea per la sicurezza Figlio si nasce papà si diventa La Vita al centro dei convegni dell Ordine dei medici di Nova- Mens sana in corpore sano Storia della Medicina In ricordo di un caro amico Direttore Pediatria va in pensio- Vanno in pensione Hanno cambiato l ora e mi sento nervoso AiutaPsiche Onlus: il valore della diversità In forma Periodico di informazione dell ASL NO Anno 2013 numero 3/4 LA SETTIMANA EUROPEA PER LA SICUREZZA NOVARA (MARO) A fine ottobre si è tenuta la settimana europea per la sicurezza sul lavoro. L ASL NO ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, con una serie di iniziative sia per gli studenti che per i cittadini, organizzando l evento Promuoviamo la cultura della tutela della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro : un percorso per conoscere chi fa prevenzione nel territorio novarese, il cui slogan è Non giocare con la tua vita o con quella degli altri: dai peso alla prevenzione. Giornata Mondiale del diabete 2013 Gemellaggi tra AVO e Lega Antitumori portoghese Il CAP di Arona tocca quota accessi Mercatini con il cuore ad Ameno L Influenza arriva dagli USA Prelievi organo multi Dicono di noi 23 Corsi di casa nostra 24 Donazione Ricordi di Novara 27 L educazione alla salute e sicurezza sul lavoro rappresenta un punto importante per la crescita del cittadino e della società nel suo insieme. Proprio in tale ottica lo SpreSAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro) dell Asl di Novara, l ANMIL sezione di Novara (Associazione Nazionale fra lavoratori Mutilati e Invalidi sul Lavoro) e il CPT (Comitato Paritetico Territoriale per l Edilizia di Novara), hanno organizzato l evento che ha avuto lo scopo di sensibilizzare e supportare la scuola, le aziende, i lavoratori, gli addetti aziendali alla sicurezza sulle tematiche della prevenzione, anche attraverso

2 Pagina 2 In forma LA SETTIMANA EUROPEA PER LA SICUREZZA la conoscenza diretta degli enti che si occupano attivamente della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i relativi progetti realizzati, in particolare dalle scuole. Si è ritenuto opportuno, al fine di completare il quadro relativo alla prevenzione nel mondo del lavoro, dedicare anche un intervento alla figura del committente di un opera edile, al quale la normativa italiana assegna un ruolo strategico e u- na responsabilità penale nella attuazione della prevenzione in un intervento edilizio. La manifestazione spiegano dallo SPRESAL - ha avuto quindi più scopi: favorire attraverso la mostra, la conoscenza e lo scambio di progetti e buone pratiche attuati dagli istituti di istruzione del territorio novarese, dal momento che la scuola è il luogo preposto ad offrire occasioni formative. Sostenere la conoscenza nel mondo del lavoro degli Enti ed Istituzioni che operano nel novarese, al fine di ampliare la già ricca rete presente sul territorio e richiamare l attenzione sui temi e sui problemi di sicurezza nei luoghi di lavoro. L evento che si è articolato in cinque giornate, ha a- vuto inizio il 21 ottobre scorso con l apertura della mostra, allestita presso il quadriportico dell Ospedale Maggiore della Carità di Novara; nel pomeriggio della stessa giornata si è tenuto il seminario dedicato ai professionisti Infortunio e malattie professionali: legislazione e gestione dell evento ; Il 23 ottobre 2013 presso l auditorio della Banca Popolare in via Negroni 11 a Novara, si è tenuto un corso rivolto alle scuole secondarie di 2 grado dal titolo Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi: la leadership aziendale e la partecipazione dei lavoratori. Il giorno dopo, il 24 ottobre 2013 presso castello di Galliate si è proseguito con il seminario con La manutenzione dell opera e la prevenzione delle cadute dall alto. La manifestazione si è conclusa nella giornata di venerdì 25 ottobre 2013 con il laboratorio La promozione della salute negli ambienti di lavoro: il ruolo del medico competente, dedicato a medici del lavoro, tecnici della prevenzione, infermieri e assistenti sanitarie, che si è tenuto presso l Aula Magna dell Ospedale Maggiore di Novara. L I- NAIL, condividendo l obiettivo di divulgare una cultura della prevenzione, ha concesso un patrocinio oneroso, ma un aiuto fattivo alla diffusione e pubblicità delle manifestazioni è giunto anche da SUN e Provincia di Novara.

3 Anno 2013 numero 3/4 Pagina 3 Per rendere più evidente l importanza della Scuola nel promuovere la tutela della salute, contestualmente all evento è stato bandito anche un concorso, in collaborazione con la direzione Scolastica Provinciale, aperto alle scuole di ogni ordine e grado, che comportava sia la partecipazione alla mostra e seminari, sia la presentazione di progetti specifici. Per la scuola dell infanzia su incidenti stradali e in ambiente domestico; per la scuola primaria su incidenti stradali e in ambiente domestico, eventualmente anche progetti relativi al mondo del lavoro; per la scuola secondaria di primo grado: incidenti stradali e mondo del lavoro; per la scuola secondaria di secondo grado: mondo del lavoro con particolare riferimento alla tutela della salute e sicurezza. I progetti selezionati e i relativi e- laborati sono stati esposti alla mostra dell evento e le scuole che hanno partecipato sono state premiate con corsi di primo soccorso, attuati dallo SPRESAL. Al primo classificato sono stati assegnati 6 posti, al secondo 4, al terzo due posti, un posto ai rimanenti partecipanti. Tra le scuole dei più piccoli primo posto alla Malusardi di Vespolate, tra gli studenti delle superori primo premio per l Istituto Nervi, davanti all ITIS Da Vinci e al Fauser di Novara La Dr.ssa Roberta Grossi spiega: Le scuole hanno partecipato ampiamente all evento in particolare al seminario vi erano studenti e docenti dell IT P.L. NERVI, ITE MOSSOTTI, IPSIA BELLINI, ITI FAUSER Complesso Scolastico Paritario Quintino Sella, ITA BONFAN- TINI; Liceo Scienze Umane Bellini, ITI L DA VINCI di Borgomanero, Liceo Antonelli, FILOS. Ugualmente alla mostra hanno partecipato classi dell ITA Bonfantini, dell IT Nervi, classi della Scuola Primaria Ist. Maria Ausiliatrice e della scuola dell infanzia Galvani. Particolarmente interessante quest anno la mostra perché ha previsto attività sugli infortuni domestici, per l infanzia attraverso il gioco Affy fiuta pericoli, e sui rischi nei giochi e al parco per i bambini della scuola primaria. I ragazzi attraverso il gioco sono stati stimolati a riconoscere le situazioni di pericolo con i relativi rischi e indirizzati a trovare la strategia di prevenzione più idonea. Per i ragazzi delle scuole secondarie il percorso prevedeva l approccio agli enti che operano nel mondo del lavoro sia attraverso la spiegazione dei pannelli espositivi sia direttamente attraverso la presentazione dell esperienza SPRESAL e dell infortunio accaduto a un invalido dell ANMIL. Per tutti era poi possibile visionare i progetti e i lavori realizzati dalle scuole ed enti che hanno partecipato all evento per poter estrapolare spunti di prevenzione. In ultimo vi era anche una sezione dedicata alle responsabilità del committente di un opera edile figura primaria nella prevenzione in edilizia in quanto titolare del potere decisionale e di spesa. Per concludere solo con l azione congiunta di tutti è possibile effettuare una efficace prevenzione degli infortuni e malattie professionali: la prevenzione deve diventare uno stile di vita. Il programma dell evento e i relativi atti sono reperibili sul sito dell ASL Novara (dipartimento di prevenzione, spresal) Sito dell ANMIL (cercare la sezione di Novara), Sito del CPT

4 Pagina 4 In forma FIGLIO SI NASCE PAPA SI DIVENTA Corso di preparazione alla nascita per papà Ha preso nuovamente il via giovedì 24 ottobre 2013 il corso Figlio si nasce...papà si diventa di preparazione alla nascita riservato ai papà in attesa e ai neo-papà. Il Corso è totalmente gratuito e si articola in cinque appuntamenti che si tengono presso la palestra del Dipartimento Materno Infantile in viale Roma 7 a Novara. Chi volesse i- scriversi può telefonare allo oppure inviare un all'indirizzo: L iniziativa è tenuta da psicologi, personale ostetrico e assistenti sociali dei Consultori, rientrando il corso nell'ambulatorio di Psicologia della Paternità che opera all'interno del Consultorio Famigliare dell'asl di Novara. Durante il corso vengono affrontati diversi argomenti: elementi di igiene (prevenzione degli incidenti domestici e preparazione della casa; danni provocati dal fumo, posizione del neonato in culla) e puericultura (cambio pannolino, fisiologia del neonato, bagno); la fisiologia e la psicologia della gravidanza, del parto e del puerperio; la normativa riguardante i diritti del neo-papà e della neo-mamma e i servizi territoriali che si occupano di tematiche legate alla genitorialità. Il tema della paternità consapevole e responsabile è affrontato sotto l aspetto individuale e quello di coppia, sia per incoraggiare il neo padre a sostenere la propria partner durante e dopo la gravidanza, sia per incentivarlo ad esprimere le proprie emozioni e condividerle nel rapporto di coppia. L iniziativa, avviata nel 2011, ha riscosso il consenso dei futuri padri o di chi è diventato genitore da poco tempo - afferma Mauro Longoni, Psicologo e responsabile del corso tanto da essere considerato uno strumento utile per chi vuole affrontare in modo consapevole il nuovo ruolo di padre. Infatti il corso si propone di aiutare il neo papà a intraprendere un percorso che lo aiuti a comprendere l'importanza della propria funzione e a valorizzarla. Dipartimento Materno Infantile viale Roma 7 - Novara. Per iscrizioni telefonare allo oppure inviare un all'indirizzo:

5 Anno 2013 numero 3/4 Pagina 5 LA VITA AL CENTRO DEI CONVEGNI DELL ORDINE DEI MEDICI NOVARA: Mettiamo in ordine le idee NOVARA (MA RO) Mettiamo in ordine le idee. E il titolo dell iniziativa dell Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Novara che ha promosso una serie di incontri con personalità di spicco del mondo della cultura su grandi temi della professione medica, dell etica, della natura umana. Il tema della vita umana sarà trattato sotto diversi aspetti. Si è iniziato il 22 novembre con il genetista Prof. Edoardo Boncinelli, fisico e genetista, si è dedicato allo studio delle genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell uomo. Nel 1985 ha scoperto, insieme ad Antonio Di Napoli del CNR di Napoli i geni omeotici nell uomo che progettano lo sviluppo dell organismo. Docente al Corso di Laurea in Filosofia dell Università Vita Salute San Raffaele di Milano: gli altri tre appuntamenti sono nel Il 31 gennaio ci sarà Maurizio Ferraris, docente di fisica teoretica presso l Università di Torino, dove dirige il Laborit, laboratorio di Ontologia. E direttore della Rivista di Estetica ed editorialista di Repubblica. Il 4 aprile sarà la volta di Vito Mancuso, teologo, docente di Teologia presso la Facoltà di Filosofia dell Università S. Raffaele di Milano. L ultimo incontro il 30 maggio sarà con il noto matematico e saggista Piergiorgio Odifreddi. Insegnante di logica presso l università di Torino è stato visiting professor presso la Cornell University, l Università di Melbourne, di Pechino, di Buenos Aires e in altre facoltà. Collabora con l Espresso, La Repubblica e Le Scienze, vincitore di numerosi premi come il Galileo. Il presidente dell Ordine Federico D Andrea spiega: L ordine vuole recuperare il rapporto preferenziale tra medico e paziente con una iniziativa aperta a tutti i cittadini con lo scopo di offrire l opportunità di riflettere su grandi temi che appartengono alla sfera individuale e che da sempre coinvolgono l essere umano. Su questi temi personaggi diversi del mondo della cultura tratteranno le loro riflessioni il loro punto di vista su tempi che spesso coinvolgono quel rapporto tra l esercizio della Medicina e la Persona che l ordine intende ricollocare al centro dell etica professionale. Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Novara

6 Pagina 6 In forma MENS SANA IN CORPORE SANO: I paesaggi del Lago Maggiore ed il Risorgimento con Hitler MENDRISIO (MA RO) - Un mondo in trasformazione, I paesaggi Mitici di Carlo Carrà e Corpo e potere sono il trittico di mostre che è possibile visitare nel triangolo Ligorenetto-Rancate-Mendrisio, a pochi chilometri da Varese nel Canton Ticino. Tutte e tre i siti hanno comunque radici ben salde nella produzione artistica del Lago Maggiore e dintorni. In Un Mondo in trasformazione (Pinacoteca Zust a Rancate fino al 12 gennaio) è possibile ammirare una serie di quadri dell 800 che raffigurano il Verbano. Protagonista il Mottarone con Dalle Montagne del Lago Maggiore di Ludovico Cavalieri del 1898, un opera realizzata dal pianoro sopra l attuale campeggio di Vezzo. Sempre dal Mottarone Al Sole (1887) di Uberto Dell Orto. Di Filippo Carcano (1882) Lago da una villa di Stresa di Emilio Longoni (1895) Isola di S. Giulio, Sul Mottarone (1886) di Eugenio Gignous, artista milanese che mori poi a Stresa che ha realizzato anche Ticino del Accanto alle opere citate una ottantina di altri quadri con autori importanti come Segantini, Pellizza Da Volpedo, Boccioni che narrano la trasformazione dell Italia a fine dell 800, provenienti anche da collezioni private di Varese. Al museo d arte di Mendrisio fino al 19 gennaio 53 dipinti, 29 dise Opere esposte al Museo Vela di Ligornetto: Acquarello attribuito al Fuhrer; replica del cane Blondie e una scultura di V. Vela Opera dalla pinacoteca di Rancate gni e 16 incisioni di Carlo Carrà, pittore del futurismo e della metafisica attendono il visitatore, accompagnate da una serie di opere di autori ticinesi dipinte tra il 1920 ed il A Ligornetto al museo Vela era stata prorogata fino al 15 dicembre la mostra di artisti austriaci Corpo e Potere. Particolare curiosità desta la sezione dedicata ad Adolf Hitler realizzata da Andreas Strohhammer. Sono ospitati una serie di acquarelli autografati dal Fuhrer che l artista austriaco dichiara di essere delle copie, accanto a delle foto originali in cui si vede Hitler, prima degli anni 30, dipingere in compagnia del suo amato cane Blondie che è replicato in 11 riproduzioni presenti nelle sale. Il museo ospita la permanente dello scultore Spartaco Vela (la villa era la sua residenza ed il suo studio e fu successivamente donata al Comune di Ligornetto) che costituisce anche una carrellata per riconoscere i volti noti del Risorgimento italiano di cui lui realizzò varie statue. Sono presenti i calchi in gesso, accanto a Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Cavour, anche dei i politici Agostino Bertani e Carlo Cattaneo, noti sul Lago Maggiore, e la statua dedicata ad Antonio Rosmini, che riposa al cimitero di Stresa. Nel famedio ospitato nella villa anche il busto di Giuseppe De Filippi, realizzato nel 1885, il cui marmo è collocato nel cimitero di A- rona. A Lugano, fino al 12 gennaio, mostra del Simbolismo al Museo Cantonale.

7 Anno 2013 numero 3/4 Pagina 7 STORIA DELLA MEDICINA: La Peste di Atene Una delle più grandi epidemie dell antichità, resa nota da Tucidide, è la peste di Atene che sconvolse la capitale ellenica nel 429 A.C. Il morbo colpi Atene in un momento molto difficile. Gli eserciti del Peloponneso avevano appena invaso l Attica e cominciavano a saccheggiare la Regione. I primi casi furono notati nei pressi del Pireo, il porto della città (il che farebbe pensare la peste sia giunta in Grecia dal Nord Africa o dalla Persia) quindi il contagio si diffuse velocemente in tutta la città. Tucidide descrive sintomi terribili. Tutto iniziava con delle emorragie della bocca, quindi l organismo andava incontro a gravi disfunzioni fino alla morte, anche se non mancarono casi di guarigione. La peste portava via tutti, anche coloro che potevano godere di cure migliori, decine di migliaia di persone. Il contagio ad Atene fu aggravato dall ingresso in città., a causa della guerra, di profughi provenienti dalla zona dell Attica. Non essendoci più abitazioni disponibili, la popolazione si ammassò in alloggi di fortuna e sovraffollati. Cumuli di cadaveri in breve occuparono le strade. I riti funebri furono abbandonati in luogo di roghi e cremazioni di massa. E stato stimato che circa un terzo della popolazione fu sterminato dall epidemia. Persino Pericle, il famoso politico, morì a causa della malattia. Una diagnosi a posteriori è difficile, soprattutto poiché le patologie mutano con il passare del tempo, ma le indicazioni dello storico farebbero propendere più per una epidemia di tifo che di peste. La peste di Atene, Nicolas Poussin

8 Pagina 8 In forma IN RICORDO DI UN CARO AMICO di Elena Vallana Sabato 12 ottobre u.s. si è tenuto allo Stadio comunale di Borgomanero il 1 memorial Claudio Sguazzini, organizzato con il patrocinio dell ASL NO e del Comune di Borgomanero e grazie alla collaborazione di A.S.D. Borgomanero Calcio. Si sono affrontate sul campo le squadre degli Hospital Boys, Ospedale di Borgomanero, Azienda Ospedaliera Maggiore della Carità di Novara e gli Amici di Claudio (gruppo di amici che con Claudio condividevano la passione calcistica). Prima dell avvio del quadrangolare è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Claudio Sguazzini Direttore del reparto di Chirurgia dell'ospedale di Borgomanero, medico stimato che ha dedicato la sua grande professionalità e umanità alla cura del malato e al miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria e Ciro Mori (infermiere professionale della dialisi recentemente scomparso). Il calcio di inizio è stato dato dai giocatori della primavera del Novara Calcio, Luca Fonsato e Alessio Bricco, ed era presente, inoltre, Giacomo Fortina del Novara Calcio, per sottolineare la vicinanza della Società ad un tifoso assiduo com era Claudio Sguazzini. A sinistra: Iannucci, capitano del Gruppo Sportivo Hospital Boys, solleva al cielo il trofeo conquistato in finale. Sullo sfondo si riconoscono Max Bruzzi e Pierfranco Dellavesa promotori dell evento. In basso: Le squadre dell Ospedale di Borgomanero e degli Amici di Claudio si osservano un minuto di silenzio. La prima partita ha visto sfidarsi gli Hospital Boys e gli Amici di Claudio con la vittoria degli Hospital Boys per 2 a 0. E seguito l incontro tra la squadra dell Ospedale di Borgomanero e quella dell - Ospedale di Novara, terminata 2 a 0 per il Borgomanero; a seguire l Ospedale di Novara e gli Amici di Claudio sconfitti 3 a 0.

9 Anno 2013 numero 3/4 Pagina 9 Silvia Bianchini riceve i premi alla memoria del marito Claudio Fortina con Fonsato e Bricco in rappresentanza del Novara Calcio La finale ha visto il derby tra Ospedale di Borgomanero e Hospital Boys sconfitti per 1 a 0 dai colleghi grazie al calcio di Stefano Maffé. Al termine, dopo la consegna delle coppe [1 classificato Ospedale di Borgomanero; 2 classificata la squadra degli Hospital Boys di Borgomanero; 3 classificato Ospedale di Novara e 4 classificati gli Amici di Claudio], è stato espresso un ringraziamento ai giocatori, a tutti i presenti, al Borgomanero Calcio e al Comune di Borgomanero dagli organizzatori: Massimiliano Bruzzi (Presidente Hospital Boys), Pierfranco Dellavesa (Cardiologo e Coordinatore della squadra Amici di Claudio, Stefano Cusinato (Direttore Nefrologia e Dialisi e Presidente Associazione Pronefropatici di Borgomanero). Arabella Fontana, Direttore Sanitario dell ASL NO ha ricordato la figura di Claudio Sguazzini, uomo e medico di grande umanità e professionalità e del fondo a lui intitolato. Un saluto e parole di affetto e stima è stato dedicato alla memoria di Sguazzini dal Sindaco e medico Anna Tinivella. Sono state, infine,consegnate due targhe a Carla Bianchini (moglie di Claudio Sguazzini) da Anna Tinivella e Massimiliano Bruzzi come testimonianza di amicizia. Progetto Claudio Sguazzini Il progetto è previsto all'interno del Fondo Ospedali Riuniti Borgomanero, costituito presso la Fondazione Comunità del Novareseonlus, ed ideato per sostenere l'attività dell'ospedale di Borgomanero (in particolare nel settore della Chirurgia). E possibile sostenere il progetto con versamenti tramite i canali di raccolta della Fondazione della Comunità del Novarese onlus: Banco Posta codice IBAN IT63T Conto Corrente Postale (bollettino) n Tutte le donazioni così effettuate godranno dei benefici fiscali previsti dalla legge.

10 Pagina 10 In forma DIRETTORE PEDIATRIA IN PENSIONE: Il dr. Giorgio Stival BORGOMANERO (MA RO) Dal 1 gennaio 2014 il Dr. Giorgio Stival lascerà l attività. Il Direttore della Pediatria ha infatti deciso di andare in pensione. Il provvedimento è già stato ratificato con atto deliberativo 371 del 3 ottobre 2013 di questa ASL. Giorgio Stival, classe 50, ha raggiunto un anzianità contributiva di 43 anni. Ha guidato con solerzia e professionalità il reparto di Pediatria e Neonatologia dell ASL No dal 25 agosto 20-09, giungendo dall Azienda Ospedaliera S. Paolo di Milano ove ha lavorato fin dal maggio Ha iniziato la sua attività all Ospedale Circolo Fondazione Macchi di Varese nel novembre 1979 per trasferirsi nel luglio dell anno successivo all Ospedale di Lecco e successivamente per lavorare all ASL di Milano dal giugno 1988 al maggio Sotto la sua guida la pediatra ha visto un progressivo miglioramento della struttura sia dal punto di vista del confort alberghiero che della qualità delle cure. Personale in quiescenza nel 2013 e inizio 2014

11 Anno 2013 numero 3/4 Pagina 11 HANNO CAMBIATO L'ORA E MI SENTO NERVOSO: A Cura della dr.ssa Piera Mainini, Direttore UMP ASL NO BORGOMANERO (Pi. Ma) Il cambio dell ora, che è avvenuto a fine ottobre, può comportare disturbo per l organismo? Nel 1784 l' inventore del parafulmine, Benjamin Franklin, parla per la prima volta dell'opportunità di spostare le lancette dell'orologio per risparmiare energia, ma tale proposta non trova seguito e si deve aspettare fino al 1916 per vederla applicata. In tale anno la Camera dei Comuni di Londra introduce la British Summer Time, sono gli anni della guerra ed ogni modalità di risparmio energetico trova applicazione, così anche in Italia a partire da 1916 e fino al nel periodo primavera-estate viene attuato lo spostamento delle lancette. Seguono alcuni anni in cui l'ora legale viene applicata senza però continuità ed occorre aspettare fino al 1966 per una nuova duratura applicazione in Italia. Ormai siamo abituati al fatto che a marzo dormiamo un'ora meno ed ad ottobre si torna indietro di un ora, ma siamo meno abituati a comprendere che questo cambiamento può attivare uno stato di malessere. Tensione, nervosismo, irritabilità problemi nel sonno, stanchezza sono molto frequenti nei primi periodi di applicazione di tale cambio, soprattutto nella fase di chiusura dell'ora legale con il recupero di un'ora in più di sonno, ma la perdita di un ora di luce. Solitamente non pensiamo che il nostro corpo presenta degli orologi interni che riguardano ormoni, sostanze quali i neurotrasmettitori cerebrali, interazioni tra ghiandole ed organi che possono essere influenzati dalla luce e dal tempo di e- sposizione ad essa. La luce ha in grande impatto ad es. sulla vitamina D e sulle possibilità di rafforzare con il calcio le ossa ma è meno diffusa la conoscenza relativa all'azione ad es. sulla serotonina che è avvantaggiata dall'esposizione alla luce solare; le popolazioni del nord Europa quali Svedesi, Norvegesi presentano un'incidenza di depressione definita SAD (Seasonal Affective Disorder) nettamente superiore alle altre popolazioni. Tale incidenza è strettamente collegata allo scarso e spesso assente numero di ore solari diurne. Nel campo dell'ora solare non si arriva mai a manifestare tale rischio ma circa il 15% della popolazione può presentare una situazione di malessere che ha una sintomatologia simile a quella manifestata nel Jet Lag. Con lo spostamento delle lancette spesso ci sentiamo più irritabili, nervosi, stanchi possiamo presentare problemi nel ritmo del sonno; più a rischio sono i bambini, gli anziani e coloro che hanno un livello di base già alto per l'ansia, sono però situazioni che nell'arco di qualche giorno o massimo settimana si risolvono. Non necessitano di terapie specifiche e può essere utile eliminare per qualche giorno prima e dopo la sua introduzione le sostanze eccitanti quali nicotina, caffeina, teina, alcool privilegiando i carboidrati (pasta, riso ecc), la frutta e verdura in altri termini l'abitudine alimentare definita dieta mediterranea, che è parte del nostro stile di vita, è sufficiente per facilitare tale adattamento.

12 Pagina 12 In forma AIUTAPSICHE ONLUS: IL VALORE DELLA DIVERSITA Intervista a Daniela Forti, Presidente Associazione Aiuta Psiche onlus NOVARA (Elena Vallana) - L associazione AIUTAPSICHE onlus, iscritta all albo Provinciale di Novara, nasce nel maggio del 2002 per iniziativa di un gruppo di familiari di volontari, di medici e assistenti del Dipartimento Salute Mentale di Arona, con lo scopo di aiutare le persone con disagi psichici. Ne parliamo con Daniela Forti, presidente dell Associazione. L Quali sono gli obiettivi dell Associazione? L Associazione promuovere progetti e iniziative che possono aiutare a migliorare la qualità di vita delle persone più fragili e dei loro famigliari, che si affrontano e sostengono il peso della convivenza con il disagio psichico. C è poi l intento di sollecitare e stimolare le istituzioni ad applicare le norme di legge a favore di questi problemi e quello di promuovere incontri, eventi, seminari per sensibilizzare il pubblico su i temi della salute mentale, ogni attività da noi organizzata vuole essere la testimonianza concreta di come sia importante prendersi cura della sofferenza psichica, così profondamente umana, per superare il pregiudizio che contribuisce a far nascere mura invisibili che favoriscono la discriminazione e l isolamento sociale. Infine favorisce la creazione, e partecipazione alla gestione di risorse abitative, di tipo residenziale nel territorio. La creazione di tali realtà - a media e bassa protezione - detti Gruppi Appartamento, in questi ultimi quattro anni è diventato l impegno più importante Per quale motivo? Crediamo che questa sia la via principale per recuperare la salute mentale degli ospiti; la Comunità Psichiatrica, che ha fatto molto per il recupero dei malati, è per sua natura temporanea e quando si sono raggiunti livelli di autonomia idonei è giusto che gli ospiti lascino l istituto e vengano indirizzati verso una diversa sistemazione. Una soluzione che deve necessariamente continuare il percorso terapeutico in una forma che, da una parte li impegna maggiormente,ma dall altra ne aumenta in grado di autonomia e libertà. Come sono strutturate queste unità abitative? Hanno un grado di protezione minore, dove un gruppo di tre o cinque persone lavora insieme ritrovando capacità che si erano assopite. Al contrario se mancasse questo anello della catena della riabilitazione, oltre ad abbandonare a sé stesse persone che hanno ancora bisogno di aiuto, verrebbe vanificato l impegno e il lavoro svolto, con la conseguente perdita dei risultati raggiunti e di una possibile regressione rischiosa per la salute mentale dei malati.

13 Anno 2013 numero 3/4 Pagina 13 Quanti gruppi appartamenti sono presenti ad Oleggio? La creazione di un altro gruppo appartamento oltre ai due già funzionanti nella città di Oleggio risponde alle esigenze di coloro che hanno superato positivamente un periodo adeguato nella Comunità Psichiatrica Elio Zino e che, in accordo il Dipartimento di Salute Mentale, possono raggiungere un grado di autonomia sempre più elevato e possono quindi essere inseriti sempre più nel tessuto del territorio, anche a livello lavorativo. La città di Oleggio ha dato prova di una grande sensibilità e capacità di accoglienza verso i problemi della disabilità psichica. Quali sono i progetti di recente attuazione e quali sono in previsione? Oltre a realizzare un Gruppo Appartamento a Colazza, il nostro impegno è rivolto ad iniziative di prevenzione e di promozione della salute mentale e di difesa dei diritti di chi soffre di disturbi psichica; ad es. è in previsione un torneo di calcio balilla aperto a tutte le età, eventi musicali, il corso di clowneria organizzato dal gruppo della Scuola DimiDimitri di Novara, spettacoli teatrali e tante altre attività) Recentemente abbiamo creato una pagine tramite facebook, anzi chi volesse condividere questa pagina, può cercarci nel social network come la Aiutapsiche onlus e diventare un nostro amico. Ulteriori informazioni alla Questi media ci consentono di aprire un dialogo e di superare ogni falsa opinione e pregiudizio che creano stereotipi e ghettizzano le persone. Tra i nostri tanti progetti, che vorremmo vedere realizzati, c è l acquisto di un automezzo dedicato al trasporto degli ospiti dei Gruppi Appartamento e della Comunità Psichiatrica di Oleggio, l acquisto di arredi e attrezzature, e ancora la realizzazione di progetti editoriali che vedono coinvolti in prima persona le persone con disagio psichico (come ad es. un giornalino) In basso: Daniela Forti AIUTAPSICHE ONLUS: IL VALORE DELLA DIVERSITA

14 Pagina 14 In forma LA GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE 2013 A Cura del Dr. Marco Buschini ARONA (Ma. Be)- Come tutti gli anni il 14 novembre coincide con la Giornata Mondiale dei Diabete, che viene organizzato nel nostro paese da Diabete Italia. Questa malattia rappresenta una delle maggiori sfide di salute e sviluppo del XXI secolo. In Italia il diabete interessa circa il 5% della popolazione, cioè circa di persone, a queste bisogna aggiungere la quota di diabete invisibile che si stima coinvolga un altro milione di persone che non hanno mai controllato la glicemia. In tutto il mondo si assiste a un costante incremento della patologia diabetica connesso all aumento del soprappeso, alla riduzione dell attività fisica e al progressivo invecchiamento della popolazione. Quest anno il tema della manifestazione non si concentrava solo sulla prevenzione del diabete, con l adozione di adeguati stili di vita, ma anche sulla prevenzione delle complicanze sia nel diabete di tipo 2 sia in quello di tipo 1. Infatti il 50% delle invalidità per cecità, dei trattamenti dialitici e delle amputazioni agli arti inferiori sono dovuti a complicazioni diabetiche. Lo stesso slogan della manifestazione di quest anno Io al diabete non gliela do vinta veicola il senso di una sfida che ci si augura venga raccolta dalle persone con diabete e da quelle che non vogliono svilupparlo. Il personale medico e infermieristico della Struttura di Diabetologia della ASL NOVARA ha aderito a questa manifestazione presenziando con un gazebo nelle piazze di Borgomanero al sabato pomeriggio 9 novembre e di Arona la domenica mattina 10 novembre. Sono state valutate più di cento persone a cui è stata misurata la glicemia e la pressione arteriosa, valutato l indice di massa corporea (BMI) e la circonferenza della vita e sottoposti a un questionario sullo stile di vita e sulla familiarità per diabete. Da questi dadi è stato dedotto il rischio per diabete. A ogni persona è stata poi rilasciata una copia del questionario da portare al proprio Medico Curante e distribuito materiale informativo. Dai dati raccolti sono state trovate 6 persone con glicemia elevata non nota precedentemente, 14 diabeti noti con glicemia non ben controllate, 19 persone con pressione arteriosa elevata e solo in 38 pazienti un BMI nella norma. Oltre al personale sanitario erano presenti i volontari della Croce Rossa che hanno dato il supporto logistico e una folta rappresentanza dei volontari dell - Associazione Pro-Diabetici Arona-Borgomanero. I volontari hanno fatto firmare una cartolina nella quale si chiede alla Autorità Regionali competenti di dare il loro contributo per rendere operativo il Piano Nazionale Diabete che prospetta dei modelli efficaci di assistenza affinché le persone con diabete possano gestire in modo appropriato la loro malattia. S.S.v.Dip. Mal. Metaboliche e Diabetologia Presidio Territoriale di Arona (ASL NO) Tel

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

Allegato B. Azienda Sanitaria Locale di Cuneo, Mondovì e Savigliano ORGANIGRAMMA

Allegato B. Azienda Sanitaria Locale di Cuneo, Mondovì e Savigliano ORGANIGRAMMA Allegato B Azienda Sanitaria Locale di Cuneo, Mondovì e Savigliano ORGANIGRAMMA ORGANIGRAMMA GENERALE Direttore Generale SC Legale SC Servizio Prevenzione Protezione dei Percorsi cardio respiratori dei

Dettagli

gratuita per alcune categorie:

gratuita per alcune categorie: DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Vaccinazione antinfluenzale stagionale 2010-2011 l ASL organizza LA CAMPAGNA ANTINFLUENZALE in collaborazione con i Medici di Medicina Generale con inizio il giorno 2

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Tipo di azienda o settore Ospedale divisione di Medicina Interna Clinica Medica Tipo di impiego Medico

Tipo di azienda o settore Ospedale divisione di Medicina Interna Clinica Medica Tipo di impiego Medico F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FOTO INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail MAURO ZENO Nazionalità Italiana Data di nascita 29/09/1950 ESPERIENZA LAVORATIVA Da anno 1977 al

Dettagli

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme Nascere all Ospedale San Giuseppe Guida pratica per future mamme Indice Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme La storia Pag. 2 Benvenuta Pag. 3 L accoglienza Pag. 4 L assistenza

Dettagli

ASL TO2 "Torino Nord" Piano di organizzazione DIREZIONE GENERALE. Direzione Sanitaria Aziendale. Dipendenze 1. Dipendenze 2

ASL TO2 Torino Nord Piano di organizzazione DIREZIONE GENERALE. Direzione Sanitaria Aziendale. Dipendenze 1. Dipendenze 2 ASL TO2 "Torino Nord" Piano di organizzazione DIREZIONE GENERALE Direzione Sanitaria Macro livello Distretti Circ. 4,5,6,7 Direzione distretto 4 Circoscr. 4 Direzione distretto 5 Circoscr. 5 Direzione

Dettagli

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità Progetto S STEGNO VOL. 6 A chi rivolgersi in caso di necessità A chi rivolgersi in caso di necessità 118 ORE Il 118 è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso sanitario. È un

Dettagli

Immigrazione, come dove e quando

Immigrazione, come dove e quando Immigrazione, come dove e quando Manuale d uso per l integrazione Edizione 2008 a cura del Ministero del lavoro, della Salute e Politiche Sociali Settore Politiche Sociali www.solidarietasociale.gov.it

Dettagli

Casa della Salute. Portomaggiore e Ostellato. Portomaggiore. Via De Amicis 22. Casa della Salute. Casa della Salute

Casa della Salute. Portomaggiore e Ostellato. Portomaggiore. Via De Amicis 22. Casa della Salute. Casa della Salute Casa della Salute Casa della Salute Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara Casa della Salute Portomaggiore e Ostellato Via De Amicis 22 Portomaggiore Cos è la Casa della Salute La Casa della Salute

Dettagli

CASA DI CURA ULIVELLA E GLICINI Standard di qualità ed impegni verso i cittadini

CASA DI CURA ULIVELLA E GLICINI Standard di qualità ed impegni verso i cittadini E VERSO I CITTADINI RICONOSCERE IL PERSONALE ASPETTI RELAZIONALI UMANIZZAZIONE Garantire la riconoscibilità del personale che svolge servizio al pubblico Garantire il miglioramento dei rapporti tra gli

Dettagli

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL.

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL. L Hospice è una struttura dell ASL 1 Imperiese che accoglie prevalentemente pazienti con tumore in fase avanzata o terminale che necessitano di cure palliative di livello specialistico o che non possono

Dettagli

TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE

TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Porretto Simone Lazzaro Data di nascita 20/03/1956 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Dirigente Medico Direttore di Struttura Complessa ASL AL ALESSANDRIA Direttore

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Ultima revisione: Aprile 2014 PARTE GENERALE 1. PRESENTAZIONE DELLA FONDAZIONE SCARPARI FORATTINI ONLUS L ente trae origine dalle disposizioni testamentarie

Dettagli

MEDICINA INTERNA. Ospedale di Santa Margherita Ligure DOVE SIAMO. Responsabile: Prof. Roberto FRANCESCHINI

MEDICINA INTERNA. Ospedale di Santa Margherita Ligure DOVE SIAMO. Responsabile: Prof. Roberto FRANCESCHINI MEDICINA INTERNA Ospedale di Santa Margherita Ligure Responsabile: Prof. Roberto FRANCESCHINI Capo Sala : Sig.ra Giulia PARETI DOVE SIAMO La struttura è situata al TERZO piano dell Ospedale di Santa Margherita

Dettagli

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Medicina Fisica e Riabilitativa De g e n z a Dott. Claudio Tedeschi - Direttore Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Segreteria Maria Rosaria Amelio - Maria Flavia Malavenda Federica

Dettagli

Dott. Nadia Muscialini Via pio II 3, Milano

Dott. Nadia Muscialini Via pio II 3, Milano CURRICULUM VITAE Dr.ssa Nadia Muscialini Psicologa Clinica, Psicoterapeuta, Psicoanalista INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Dott. Nadia Muscialini Via pio II 3, Milano Telefono 02.405317 Fax 02\40222889

Dettagli

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari.

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. LA CARTA DEI VALORI ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. DIGNITÀ Ci impegniamo ogni giorno per

Dettagli

CARTA DEL SERVIZIO CURE PALLIATIVE domiciliari ed Hospice ultima revisione agosto 2010

CARTA DEL SERVIZIO CURE PALLIATIVE domiciliari ed Hospice ultima revisione agosto 2010 Azienda provinciale per i Servizi Sanitari Distretto di Trento e Valle dei Laghi Rotaliana e Paganella - Cembra U.O. ASSISTENZA PRIMARIA Centro Servizi Sanitari Viale Verona 38123 Trento - CARTA DEL SERVIZIO

Dettagli

per i cittadini non comunitari

per i cittadini non comunitari Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi GUIDA AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE per i cittadini non comunitari INDICE Glossario 4 Informazioni

Dettagli

Progetto di Assistenza Domiciliare

Progetto di Assistenza Domiciliare Progetto di Assistenza Domiciliare Per curare efficacemente un malato cronico, oggi non è più sufficiente limitarsi alla corretta interpretazione dei segni e dei sintomi clinici della malattia e/o alla

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA ESPERIENZA USL 11

ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA ESPERIENZA USL 11 ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA ESPERIENZA USL 11 Etica delle cure palliative in oncologia S Miniato 19/10/13 La morte affronto clinico? Per l uomo l delle culture passate, la morte aveva la forma di

Dettagli

tirocinio pre-laurea presso la Clinica Nefrologica del Policlinico di Bari;

tirocinio pre-laurea presso la Clinica Nefrologica del Policlinico di Bari; Curriculum Vitae Informazioni Personali Nome e Cognome ANNA MARIA CARRERA Data di nascita 22/06/53 Qualifica DIRIGENTE MEDICO Amministrazione ASL LE - LECCE Incarico attuale DIRIGENTE MEDICO Telefono Ufficio

Dettagli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Gustav Klimt, 1905) CONSULTORIO FAMILIARE RIETI Responsabile: Dr. Attilio Mozzetti ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Immagini tratte dal web e utilizzate per finalità istituzionali)

Dettagli

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale.

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. Decreto MIUR su Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria G.U. n. 285 del

Dettagli

S.S. RETE LOCALE DI CURE PALLIATIVE

S.S. RETE LOCALE DI CURE PALLIATIVE S.S. RETE LOCALE DI CURE PALLIATIVE CURE DOMICILIARI HOSPICE I quadri sono stati eseguiti e donati all Hospice dagli Allievi della Scuola Media Statale Della Torre - Garibaldi di Chiavari CURE PALLIATIVE

Dettagli

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita

Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Iniziativa di comunicazione della Regione Piemonte. Sito dell Assessorato alla tutela della salute e sanità www.regione.piemonte.it/sanita Non farti influenzare Contro l A/H1N1 scegli la prevenzione www.regione.piemonte.it/sanita

Dettagli

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto LA NOSTRA ATTIVITA DI TRAPIANTO CHI PUO DONARE L attività di trapianto agli Ospedali Riuniti di Bergamo, oggi Ospedale Papa Giovanni

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 13 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Pronto soccorso radiologico all ospedale Domani mattina si inaugurerà il Pulmino alao per gli ammalati Faremo gli esami Dna ai pazienti

Dettagli

Integrazione Ospedale-Territorio:

Integrazione Ospedale-Territorio: Integrazione Ospedale-Territorio: malattie rare ed assistenza integrativa Relatore Dott.ssa Francesca Canepa S.C. Assistenza Farmaceutica Convenzionata LEA I Livelli essenziali di assistenza (LEA) sono

Dettagli

LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE

LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE LE CASE DELLA SALUTE, STRUMENTO DELLA CONTINUITA ASSISTENZIALE Massimo Fabi (Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma) Innanzitutto grazie agli organizzatori di questo convegno: è davvero molto utile confrontare

Dettagli

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.)

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Dipartimento Materno Infantile Struttura Operativa Complessa di OSTETRICIA E GINECOLOGIA CARTA

Dettagli

Scritto da Giampiero Vagnoni Martedì 24 Aprile 2007 09:05 - Ultimo aggiornamento Martedì 24 Aprile 2007 14:25

Scritto da Giampiero Vagnoni Martedì 24 Aprile 2007 09:05 - Ultimo aggiornamento Martedì 24 Aprile 2007 14:25 Domande e risposte su Donazioni e Trapianti Si è svolta lo scorso giovedì 15 marzo presso la Casa del Volontariato la prima di una serie di serate dedicate all informazione sul tema delle Donazioni e Trapianti

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C.

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Data inizio: Novembre 2006 Durata: 2 anni Dove: Comune di Roma Soggetto proponente:

Dettagli

Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia.

Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia. Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia. Unità Operativa di Oncologia Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese Area territoriale: Distretto di Varese,

Dettagli

Area Funzionale Chirurgica del P.O. di Pescia GUIDA AI SERVIZI

Area Funzionale Chirurgica del P.O. di Pescia GUIDA AI SERVIZI Area Funzionale Chirurgica del Presidio Ospedaliero S.S. Cosma e Damiano di Pescia ON-LINE www.usl3.toscana.it SISTEMA CARTA DEI SERVIZI Gentile Signore, Gentile Signora, l Area Funzionale Chirurgica dell

Dettagli

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Maria Bona Venturi CENTRO C.A.S.A. AIDS Dipartimento delle Cure Primarie Azienda USL di Bologna 1 Il Centro C.A.S.A. (Centro

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI CLINICHE SAN PIETRO CUP: 1533 DA CELLULARE 070.276424 DIREZIONE GENERALE

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI CLINICHE SAN PIETRO CUP: 1533 DA CELLULARE 070.276424 DIREZIONE GENERALE Ufficio Comunicazione e Reclami c/o Direzione Generale via Michele Coppino, 26 07100 Sassari tel. 079.2830638 Fax 079.2830637 Email: urp@aousassari.it - Pec: protocollo@pec.aou.ss.it www.aousassari.it

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Prof. Pasquale Di Pietro Ospedale Accreditato Joint Commission International PREMESSA I dati nazionali e internazionali disponibili dimostrano

Dettagli

UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. pag.

UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. pag. pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA

Dettagli

Voci da dentro fotolibro emozionale

Voci da dentro fotolibro emozionale Voci da dentro fotolibro emozionale Xvii Convegno Gruppo di Studio di Dialisi Peritoneale Montecatini Terme, 20-22 marzo 2014 Voci da dentro fotolibro emozionale Volume realizzato in occasione del Xvii

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

1 Sanità. 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) 1 Sanità 1.1 Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Il Servizio Sanitario Nazionale è l insieme di strutture e servizi che assicurano la tutela della salute e l assistenza sanitaria a tutti i

Dettagli

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio L intervento infermieristico sul territorio Dati Fondazione F.A.R.O. o.n.l.u.s. Nell anno 2005 sono stati seguiti a domicilio 850 Pazienti P.S. =>40 Età

Dettagli

FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015

FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015 FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015 1. La Fondazione Ospedale Marchesi nella rete dei servizi.

Dettagli

Fondazione Ariel. 2003-2013: da 10 anni stella guida delle famiglie con bambini disabili

Fondazione Ariel. 2003-2013: da 10 anni stella guida delle famiglie con bambini disabili Fondazione Ariel 2003-2013: da 10 anni stella guida delle famiglie con bambini disabili La Paralisi Cerebrale Infantile Una malatti a non prevenibile In Italia, un bambino su 500 nuovi nati è affetto da

Dettagli

1 Diagnostica vascolare Doppler, vasi del collo e arti inferiori. Appuntamento tramite CUP con richiesta del medico di base

1 Diagnostica vascolare Doppler, vasi del collo e arti inferiori. Appuntamento tramite CUP con richiesta del medico di base Questa guida vuol rendere più facile l accesso ai Servizi che vengono erogati nel Quartiere 3 di Firenze dall Azienda sanitaria a cui fanno capo in convenzione i medici di famiglia, i pediatri con i loro

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SICUREZZA DEI LAVORATORI E DEGLI AMBIENTI DILAVORO CONTROLLO DIGESTIONE

DIREZIONE GENERALE SICUREZZA DEI LAVORATORI E DEGLI AMBIENTI DILAVORO CONTROLLO DIGESTIONE Organigramma DIREZIONE GENERALE SICUREZZA DEI LAVORATORI E DEGLI AMBIENTI DILAVORO CONTROLLO DIGESTIONE AREA DI SUPPORTO DIREZIONALE PER L ORGANIZZAZIONE E LO SVILUPPO (ASDOS) INGEGNERIA CLINICA DIREZIONE

Dettagli

Mantova. Professione per la vita: L INFERMIERE

Mantova. Professione per la vita: L INFERMIERE Mantova Professione per la vita: L INFERMIERE Scegliere un lavoro che ti permette di essere protagonista nella vita vera, di essere un punto di riferimento per gli altri e di esercitare importanti responsabilità,

Dettagli

Opuscolo Informativo. Donazione di & Regalati una chance diventa donatore

Opuscolo Informativo. Donazione di & Regalati una chance diventa donatore Opuscolo Informativo Donazione di ORGANI & TESSUTI Regalati una chance diventa donatore QUELLO CHE IL BRUCO CHIAMA FINE DEL MONDO IL RESTO DEL MONDO CHIAMA FARFALLA PERCHÉ SI DONA? Per un semplice gesto

Dettagli

C A R T A D E I S E R V I Z I

C A R T A D E I S E R V I Z I Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto AZIENDA UNITA` LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 13 C A R T A D E I S E R V I Z I U n i t à O p e r a t i v a d i G e r i a t r i a Presidio Ospedaliero di Dolo Complesso

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------

CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------ CARTA DEI SERVIZI MEDICINA IN RETE INTRAMED-RAPALLO ------------------------ Dr. Salvatore ROMANO Spec. in Chirurgia Plastica Spec. in Oncologia Sede studio: piazza G. Garibaldi 45 Rapallo Telefono fisso:

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

CARTA DEL SERVIZIO CURE DOMICILIARI Ultima revisione Maggio 2008

CARTA DEL SERVIZIO CURE DOMICILIARI Ultima revisione Maggio 2008 Azienda provinciale per i Servizi Sanitari Distretto di Trento e Valle dei Laghi Rotaliana Paganella e Cembra Centro Servizi Sanitari 38100 Trento - U.O. DI ASSISTENZA PRIMARIA CARTA DEL SERVIZIO CURE

Dettagli

LE POLITICHE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLA REGIONE LOMBARDIA. Antonio G. Mobilia Direttore Generale ASL Città di Milano

LE POLITICHE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLA REGIONE LOMBARDIA. Antonio G. Mobilia Direttore Generale ASL Città di Milano LE POLITICHE DI TUTELA DELLA SALUTE NELLA REGIONE LOMBARDIA Antonio G. Mobilia Direttore Generale ASL Città di Milano LA SITUAZIONE ITALIANA ASL con gestione diretta degli Ospedali ASL senza alcun ospedale

Dettagli

REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA

REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA Direzione Medica di Presidio ARCISPEDALE SANT'ANNA AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI FERRARA Servizio Sanitario Nazionale Regione Emilia-Romagna REGOLAMENTO EMERGENZA MEDICA INTRAOSPEDALIERA A cura

Dettagli

PROPOSTA per la REALIZZAZIONE di un SERVIZIO DI ACCOGLIENZA per FAMIGLIE di MINORI con CARDIOPATIE CONGENITE

PROPOSTA per la REALIZZAZIONE di un SERVIZIO DI ACCOGLIENZA per FAMIGLIE di MINORI con CARDIOPATIE CONGENITE PROGETTO : LA CASA DEI CUORI PROPOSTA per la REALIZZAZIONE di un SERVIZIO DI ACCOGLIENZA per FAMIGLIE di MINORI con CARDIOPATIE CONGENITE Richiesta al Comune di Bologna dell assegnazione di immobile di

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo MANCINO PAOLA ASL AL VIA RAGGIO 12, 15067 NOVI LIGURE (AL) Telefono 0143/332912 2363-2465 Fax 0143/332919

Dettagli

VILLA SANTA MARIA Residenza medicalizzata

VILLA SANTA MARIA Residenza medicalizzata persone anziane, persone invalide, persone con il morbo di Parkinson VILLA SANTA MARIA Residenza medicalizzata assistenza sanitaria 24 ore su 24 soggiorni temporanei riabilitativi cure di lunga durata

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Indirizzo(i) Maurizia Sezzano Telefono(i) Facoltativo (v. istruzioni) Cellulare: Fax E-mail Cittadinanza Italiana Data di nascita 20/02/1967

Dettagli

S.S.D. ONCOLOGIA. OSPEDALE SESTRI LEVANTE sesto piano DIPARTIMENTO MEDICO. Direttore Dipartimento e Responsabile SSD Marco SCUDELETTI

S.S.D. ONCOLOGIA. OSPEDALE SESTRI LEVANTE sesto piano DIPARTIMENTO MEDICO. Direttore Dipartimento e Responsabile SSD Marco SCUDELETTI S.S.D. ONCOLOGIA OSPEDALE SESTRI LEVANTE sesto piano DIPARTIMENTO MEDICO Direttore Dipartimento e Responsabile SSD Marco SCUDELETTI CPSE Francesca STAGNARO Per maggiori informazioni visita il sito www.asl4.liguria.it

Dettagli

CURE PALLIATIVE MODELLI APPLICATIVI E LINEE DI SVILUPPO IN ITALIA. Furio Zucco

CURE PALLIATIVE MODELLI APPLICATIVI E LINEE DI SVILUPPO IN ITALIA. Furio Zucco CURE PALLIATIVE MODELLI APPLICATIVI E LINEE DI SVILUPPO IN ITALIA Furio Zucco Past President SICP Direttore Dipartimento Gestionale Anestesia Rianimazione Terapia del dolore e Cure palliative AO G.Salvini

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DELLA MEDICINA DI GRUPPO dei Medici di Famiglia Serafino Caverzasio Ferloni Mario Gambato Lodovica Vitaloni

CARTA DEI SERVIZI DELLA MEDICINA DI GRUPPO dei Medici di Famiglia Serafino Caverzasio Ferloni Mario Gambato Lodovica Vitaloni CARTA DEI SERVIZI DELLA MEDICINA DI GRUPPO dei Medici di Famiglia Serafino Caverzasio Ferloni Mario Gambato Lodovica Vitaloni 1. Presentazione 2. Composizione della Medicina di Gruppo 3. Sede 4. Attività

Dettagli

INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD

INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD Confronto fra due forme di psicoterapia cognitivo comportamentale ospedaliera per i disturbi dell alimentazione Gentile paziente, la Casa di Cura Villa Garda

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE

CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE Prodotto da Smart Decò Srl FONDAZIONE FERRARIO VANZAGO Via Garibaldi, 1 - Vanzago Tel. centralino 029393011 Centro Polaris

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo LOZIORI DANIELA Telefono 349-1886188 Fax E-mail Nazionalità italiana Data di nascita 06.09.1962

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Consultorio Familiare LA CASA di Erba CARTA DEI SERVIZI E lo strumento del quale il Consultorio si è dotato per rendere più facilmente visibili i servizi offerti a coloro che intendono

Dettagli

- Corso di aggiornamento NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DALLE EVIDENZE SCIENTIFICHE ALLA PRATICA CLINICA

- Corso di aggiornamento NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DALLE EVIDENZE SCIENTIFICHE ALLA PRATICA CLINICA I migliori auguri di Buone Feste Pr o s s i m a m e n t e... Linee Editoriali Convegni, seminari, eventi, giornate di studio Aggiornamento 7 marzo 2013 MARZO 2013 - Incontro con la cittadinanza (organizzato

Dettagli

CONTRIBUTI ORDINARI. La percentuale di contributo erogabile è fissata nella misura del 30% per i dirigenti e del 60% per il personale del comparto.

CONTRIBUTI ORDINARI. La percentuale di contributo erogabile è fissata nella misura del 30% per i dirigenti e del 60% per il personale del comparto. CRITERI GENERALI PER L UTILIZZO DEI FONDI DI CUI ALLA L.R. 54/1976, IN ORDINE AL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA ASSISTENZIALI A FAVORE DEL PERSONALE REGIONALE 1 - Spese mediche CONTRIBUTI ORDINARI Visite

Dettagli

RELAZIONE SOCIALE ANNO 2012

RELAZIONE SOCIALE ANNO 2012 RELAZIONE SOCIALE ANNO 2012 Cari Soci, Siamo qui a presentare il bilancio consuntivo del terzo anno, sembrano pochi tre anni ma se volgiamo lo sguardo all indietro sembra passata una eternità. INTRODUZIONE

Dettagli

Al Gaslini e per il Gaslini

Al Gaslini e per il Gaslini Al Gaslini e per il Gaslini Calendario delle iniziative Istituzionali del mese di Settembre 2015 Seminari, Convegni, Congressi, Corsi, Aggiornamento dei Piani Formativi Aziendali Data / Ora / Luogo Titolo

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: IRCCS Fondazione Stella Maris - Pisa 2) Codice di accreditamento: NZ03552 3) Albo e classe di

Dettagli

S. C. di MEDICINA INTERNA OSPEDALE DI ASIAGO

S. C. di MEDICINA INTERNA OSPEDALE DI ASIAGO S. C. di MEDICINA INTERNA OSPEDALE DI ASIAGO PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA La Struttura Complessa di Medicina dell Ospedale di Asiago fa parte del Dipartimento di area medica. Si trova al piano terra e

Dettagli

L ASP assicura l erogazione di prestazioni incluse nei seguenti Livelli Essenziali di Assistenza:

L ASP assicura l erogazione di prestazioni incluse nei seguenti Livelli Essenziali di Assistenza: Informazioni sulle strutture e i servizi forniti Questa parte della Carta dei Servizi contiene informazioni sintetiche sulle strutture e i servizi dell Azienda Sanitaria Provinciale. Per le informazioni

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI VIA M. COPPINO 26, 12100 CUNEO AZIENDA OSPEDALIERA S.CROCE E CARLE CUNEO ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E

INFORMAZIONI PERSONALI VIA M. COPPINO 26, 12100 CUNEO AZIENDA OSPEDALIERA S.CROCE E CARLE CUNEO ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Indirizzo istituzionale VIA M. COPPINO 26, 12100 CUNEO Telefono istituzionale 0171/642726 Fax istituzionale 0171/642260 E-mail istituzionale

Dettagli

Medici e Pediatri di Famiglia

Medici e Pediatri di Famiglia Medici e Pediatri di Famiglia L assistenza del medico e del pediatra di famiglia Il Medico di Medicina Generale (MMG) ed il Pediatra di Famiglia (PdF) sono le figure di riferimento per ogni problema che

Dettagli

LIVELLI ESSENZIALI di ASSISTENZA

LIVELLI ESSENZIALI di ASSISTENZA Allegato parte integrante Allegato 1 LIVELLI ESSENZIALI di ASSISTENZA delle Unità operative di PSICOLOGIA Pag. 1 di 68 All. 001 RIFERIMENTO: 2010-S128-00159 Psicologia Funzioni, Livelli di Assistenza,

Dettagli

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani Servizio Studi e Valutazione Politiche regionali Ufficio Analisi Leggi e Politiche regionali Dicembre 2011 Informativa Breve In Breve 8/2011 I servizi per gli anziani I servizi per la disabilità I servizi

Dettagli

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE Direttore: dott. Marco Bertolotto LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE Le Cure Palliative forniscono il sollievo dal dolore e da altri gravi

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Gueli Lina Maria Indirizzo n 4, Via Borgese 95122 Catania, Telefono 095/7143030, 3466062329 CODICE FISCALE

Dettagli

Bilancio di Missione 2007 allegati

Bilancio di Missione 2007 allegati 1 Bilancio di Missione 2007 allegati Policlinico S.Orsola-Malpighi 2 3 indice 1 pag. 5 allegati Discipline cliniche trattate secondo le classi ICD9CM 2 pag. 10 Numero studenti per corso di laurea (medicina

Dettagli

MAPPATURA PRINCIPALI SERVIZI PER ANZIANI IN REGIONE LOMBARDIA

MAPPATURA PRINCIPALI SERVIZI PER ANZIANI IN REGIONE LOMBARDIA MAPPATURA PRINCIPALI SERVIZI PER ANZIANI IN REGIONE LOMBARDIA PREMESSA Il presente documento è stato redatto in modo da offrire una panoramica dei principali servizi socio-sanitari e socio-assistenziali

Dettagli

L assistenza al malato e all anziano in casa

L assistenza al malato e all anziano in casa L assistenza al malato e all anziano in casa Prima edizione 2014 PRENDIAMOCENE CURA CON CROCE ROSSA ITALIANA DESIO e NUCLEO BRIANTEO - ASSOCIAZIONE REGIONALE LOMBARDIA INFERMIERE/I L AMORE PER I PROPRI

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION sugli utenti dei consultori familiari nel percorso nascita

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION sugli utenti dei consultori familiari nel percorso nascita Servizio Famiglia Infanzia Età Evolutiva Ufficio Promozione Qualità INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION sugli utenti dei consultori familiari nel percorso nascita anno 2012 Pag. 1 di 13 Indice 1. Introduzione...

Dettagli

Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS

Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Via Milano, 5/c 26100 Cremona Tel. 0372 20751/34402 Fax 0372-1960388 Codice fiscale 80011480193 Partita Iva 01273220192 mail: segreteria@ucipemcremona.it

Dettagli

Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione

Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Presidio Ospedaliero di Lugo Dipartimento di Emergenza-Urgenza Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Lugo Dipartimento di Emergenza-Urgenza Unità Operativa

Dettagli

Curriculum vitae di Manuela Rijillo

Curriculum vitae di Manuela Rijillo Curriculum vitae di Manuela Rijillo Informazioni personali Istruzione Nazionalità: Italiana Data di nascita: 23 Settembre 1977 Luogo di nascita: Catanzaro Residenza: Modena 1996 Liceo Scientifico Wiligelmo

Dettagli

A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino. Home Visiting

A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino. Home Visiting A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino Home Visiting uno strumento di promozione della salute e di contrasto precoce delle disuguaglianze

Dettagli

Consultori familiari

Consultori familiari Consultori familiari Le prestazioni del consultorio corsi di accompagnamento alla nascita rivolti ad entrambi i genitori assistenza a domicilio a mamma e neonato dopo il parto (Servizio di Dimissione protetta):

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Infermieristica della salute mentale Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Le competenze dell infermiere in psichiatria e all interno dell equipe multi professionale La

Dettagli

L'avete fatto a me. Cooperazione e Sviluppo per la salute nei P.V.S.

L'avete fatto a me. Cooperazione e Sviluppo per la salute nei P.V.S. L'avete fatto a me medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, educatori e amministrativi volontari per la Formazione del personale locale a Sud del Mondo. Anno 9, n. 2 Newsletter marzo-aprile 2012

Dettagli

Dirigente ASL I fascia - UFFICIO COMMISSIONI INVALIDI CIVILI DI REGGIO CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dirigente ASL I fascia - UFFICIO COMMISSIONI INVALIDI CIVILI DI REGGIO CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA INFORMAZIONI PERSONALI Nome Cilione Fortunato Data di nascita 30/07/1950 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA Dirigente ASL I fascia - UFFICIO COMMISSIONI

Dettagli

5 marzo 2004. La Nostra Famiglia - Bosisio Parini (Lecco) Orientamento alle professioni di servizio alla persona. Programma

5 marzo 2004. La Nostra Famiglia - Bosisio Parini (Lecco) Orientamento alle professioni di servizio alla persona. Programma 5 marzo 2004 La Nostra Famiglia - Bosisio Parini (Lecco) Orientamento alle professioni di servizio alla persona Programma Ore 10.00 11.30 Tavola rotonda: per progettare il tuo futuro La Nostra Famiglia

Dettagli

Centri diurni Alzheimer e Integrato

Centri diurni Alzheimer e Integrato Best practice e innovazione nelle RSA: esperienze a confronto Giovedì 10 maggio 2012 Castellanza Centri diurni Alzheimer e Integrato A cura di PAOLA GARBELLA Direttore Generale Opera Pia A. E. Cerino Zegna

Dettagli

C L I N I CA V E T E R I N A R I A T I BA L D I. Gentile cliente, ho il piacere di presentare la nostra carta dei servizi.

C L I N I CA V E T E R I N A R I A T I BA L D I. Gentile cliente, ho il piacere di presentare la nostra carta dei servizi. CARTA DEI SERVIZI Presentazione Gentile cliente, ho il piacere di presentare la nostra carta dei servizi. Questo importante strumento è stato concepito per portarla a conoscenza dei servizi erogati all

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli