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1 DELIBERAZIONE N IN DATA 23/05/2005 PROTOCOLLO N COMUNICATA AI CAPIGRUPPO CONSILIARI IL COMUNICAZIONE AL PREFETTO (art. 135 D.Lgs. 267/2000): Sì No ESTRATTO DEL VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Interpellanza ( ) del Consigliere Vittorio Zanardo (P.R.C.) su necessità sala per le onoranze funebri e costruzione crematorio. L anno duemilacinque addì ventitre del mese di maggio alle ore in continuazione, in CONEGLIANO nell Aula Consiliare della Residenza Municipale, a seguito di inviti scritti diramati dal Presidente del Consiglio con lettera prot. N 24601/Uff. Cons. in data e regolarmente consegnata al domicilio di ciascun Consigliere, come da dichiarazione del Messo Comunale, si è riunito in seduta pubblica sessione straordinaria di prima convocazione il CONSIGLIO COMUNALE sotto la presidenza del Consigliere Maria Teresa Pavan e con l intervento del Segretario Generale Dr. Salvatore Minardo. Sono presenti i Consiglieri Sigg.: N COGNOME E NOME PRESENTI ASSENTI N COGNOME E NOME PRESENTI ASSENTI 1 Zambon Floriano x 17 Campoccia Michela x 2 Chiellino Gabriella x 18 Frusi Renzo x 3 Feltre Carlo x 19 Sabato Ariana x 4 Bernardelli Giovanni x 20 Coletti Gianfranco x 5 Rina Eduardo x 21 Pavan Maria Teresa x 6 Burgio Lorenzo x 22 Fardin Ruggero x 7 Daccò Carmen x 23 Archimede Vincenzo x 8 Dugone Stefano x 24 Borsoi Giacinto x 9 Barp Lilia x 25 Colmagro Alberto x 10 Chies Fabio x 26 Billa Michele x 11 Colombari Sonia x 27 Patelli Piero x 12 Dei Tos Giovanni x 28 Botteon Mario x 13 Brugioni Claudia x 29 Zanardo Vittorio x 14 Bortolazzi Gianpaolo x 30 Coan Giuseppe x 15 Cais Alberto x 31 Zava Loris x 16 Battistella Antonio x Sono assenti giustificati i Consiglieri: così presenti N. 29 Consiglieri su 31 assegnati al Comune e N. 31 attualmente in carica. Partecipano gli Assessori Maniero, Morin, Perin, Mirto e Fabbris. Il Presidente, riconosciuta legale l adunanza, invita il Consiglio a discutere e deliberare sull oggetto iscritto all ordine del giorno. 1

2 Del. N Del 23 maggio 2005 OGGETTO: INTERPELLANZA ( ) DEL CONSIGLIERE VITTORIO ZANARDO (P.C.R.) SU NECESSITÀ SALA PER LE ONORANZE FUNEBRI E COSTRUZIONE CREMATORIO. Il PRESIDENTE pone in trattazione il punto all'ordine del giorno e dà la parola al Cons. Zanardo, perché legga ed illustri l interpellanza. Mi è stata segnalata l'assenza a Conegliano di una sala apposita dove poter svolgere in modo dignitoso il rito funebre civile. A tale mancanza, per rispondere alle esigenze dei cittadini, si dovrà porre fine tramite uno specifico finanziamento nel bilancio 2005, previa individuazione di un luogo adatto dove costruire l'opera pubblica. Come in tutta Italia, anche a Conegliano esistono molti cittadini che non vogliono usufruire di onoranze funebri religiose e, giustamente, hanno l'esigenza e il diritto di avere un luogo idoneo di commemorazione dei defunti dove svolgere cerimonie civili. Con l'occasione vi ricordo anche l'esigenza sempre più pressante di disporre, anche nella nostra città, di un crematorio, opera pubblica di indubbia necessità. Auspicando che la richiesta della sala venga inserita nella prossima programmazione del bilancio, vi ringrazio e vi porgo distinti saluti. CONS. ZANARDO VITTORIO (PARTITO COMUNISTA RIFONDAZIONE): Questa è una cosa che mi sta a cuore perché in molti casi mi sono trovato con queste richieste, da una parte persone che volevano avere un funerale civile, e dall altra una situazione nel nostro Comune con nessuna sala adatta per poter ricevere queste persone, poter avere un momento di raccoglimento. Chi voleva fare musica classica, chi voleva fare commemorazioni, praticamente si trovavano su una strada e dall ospedale vanno in cimitero direttamente senza possibilità Tenendo conto che nella nostra realtà, e l Assessore Perin lo sa, ci sono molte religioni, ci sono i lavoratori che vengono da altri Paesi, ci sono altri costumi e usi, e quindi le richieste di queste cose non riguardano solo cittadini italiani, ma riguardano moltissimi altri cittadini. 2

3 Mi sembra corretto e giusto dare la possibilità al cittadino di avere questa opportunità, anche per i suoi parenti, perché l ultima volta la discussione familiare è stata proprio dove andare?, in quale sala?, perché si era nei mesi invernali, poteva piovere, non era giusto farlo sotto la pioggia, non è corretto fare un funerale in questa situazione. Alla fine è stata fatta una mediazione, insomma non è stata una cosa piacevole, né la discussione familiare, né tutta l organizzazione del funerale. Ed allora mi sono accinto a fare questa richiesta, chiaramente collegata al fatto del crematorio con l esigenza, sempre più nel nostro territorio, di avere questa struttura, perché sapete meglio di me che chi vuole usufruire di questo servizio deve andare altrove, aumentando i costi, impossibilità, tutta una serie di problemi, le distanze. Mi sembrano siano Spinea e Mestre i due luoghi. Penso che anche nella nostra zona il servizio potrebbe essere per tutto il territorio, molto più ampio, o addirittura una fetta abbastanza consistente della Provincia, che avrebbe un servizio collegato al crematorio con una sala adiacente, dato che quando si costruisce è meglio farlo bene e farlo una volta sola che andare per comparti; di fare un tutt uno in maniera da dare un servizio ai cittadini. Mi rivolgo quindi all Amministrazione per questa cosa qui. PRESIDENTE: Risponde l Assessore Perin. ASSESSORE PERIN ENZO: Direi che il Consigliere Zanardo si è fatto la domanda e si è dato anche la risposta, cioè quello che lui in realtà ha auspicato verso la fine della sua richiesta, è la risposta che l Amministrazione sta tentando di dare alla comunità cittadina. Direi che l unico problema che forse ha aggiunto in più è quel molti chiedono, molti fanno la domanda, ma poi vedo che vanno tutti in chiesa, alla fine diventano tutti santi nel nostro Paese. Questo si evince. Però in realtà, mi pare giusto quello che lei ha chiesto perché ci stiamo lavorando, e non è da ieri mattina, lei sa che nei nostri bilanci c è dentro quella famosa voce, anche se è un project financing, che mi pare trovi poca realizzazione, comunque stiamo lavorando perché la soluzione è necessaria non soltanto per considerare un problema di smaltimento di cadaveri, che mi parrebbe di poco gusto, ma perché è una risposta moderna a delle richieste che vengono dal territorio, che sono state quantificate e, per ciò che necessita, almeno sufficienti per avviare un disegno di questo tipo. Le rammento che se prima non si è provveduto a questa risposta, è anche perché bisogna in realtà avere un certo numero di richieste per poter aprire un servizio di questo tipo. Siamo arrivati già l anno scorso ad una sessantina di richieste di 3

4 questo tipo. Le assicuro che se fossero soltanto sessanta non ci dovremmo nemmeno mettere in testa di farlo il crematorio, perché per renderlo, evidentemente, anche economicamente sostenibile, dovrebbe almeno avere richieste minime, più da aggiungersi tutto il resto, che potrebbe essere la cremazione dell estumulato e l esumato. Invece, sul creare un luogo, per quanto riguarda la sala del commiato, che è già dentro nel progetto, come giustamente lei ha detto, mi pare giusto anche per predisporre un luogo e un tempo a esso dedicati. Quindi, questi commiati devono essere fatti in una certa maniera, proprio perché i parenti possano soffermarsi e dare l addio nel modo più conveniente, ormai è una cosa che si fa in quasi tutta l Europa. Noi siamo un po in ritardo, ma le dico che non è per volontà politica, perché evidentemente sarebbe stato assurdo che avessimo pensato prima ad una cosa che nessuno ci chiedeva, e se fosse una richiesta soltanto, molto probabilmente bisognerà che pensiamo a qualcosa di diverso e non ad una risposta di tipo generale. Credo che appena noi avremo portato a compimento questa nostra opera, che la sento come una necessità, io l ho vissuta in modo quasi non dico drammatico, ma sicuramente con grande difficoltà, il funerale di quel ragazzino cinese portato in cimitero, così nella semplicità; mentre, per esempio, se le famiglie chiedono credo che si possa addivenire anche ad una sorta di celebrazione al coperto. Non desideriamo che accada nulla di particolare o di non rimediabile in questo campo. Per esempio, un funerale civile l ho fatto anche nella sala grande della casa di riposo, ma credo possa essere un qualsiasi porticato necessario o utile per poter esprimere anche l affetto alla famiglia o comunque solidarietà ai familiari in qualsiasi altro posto, l importante è che lo chiedano; non vogliamo mettere la gente fuori alla pioggia per nessun motivo. Siamo qui per dare una risposta, credo che si possa anche ragionare in termini di qualche cosa in più, perché se lei ha fatto il giro un po per l Europa ha visto che altri ingredienti che si possano immettere in questa sala del commiato possono essere la musica, i brani poetici, i discorsi funebri e quant altro, chi più ne ha più ne metta. Ma non certamente per farci pagare di più, per dire che siamo più bravi, ma perché evidentemente ognuno può scegliere, nel modo che lui ritiene più utile, andarsene da questo mondo con delle modalità che oggi gli sono anche consentite; quindi, lavoriamo in questo senso. Speriamo, quanto prima, di arrivare anche al completamento, comunque se ci fossero problemi per il civile, come lavoriamo per i matrimoni, lavoriamo anche per l altro aspetto, se fosse necessario. Mi permetta, però, di dire una cosa visto che mi ha dato questa opportunità, lo so che non c entra nella domanda, ma 4

5 io volevo dire un grazie soprattutto al nostro personale che sta lavorando nei cimiteri in questi tempi. Guardate, stanno facendo lavori che veramente io non so con che forza lo facciano, a me non dà fastidio, però vedere questa gente che opera con un paio di guanti per recuperare resti mortali all interno di casse abbandonate o cose del genere, non è una cosa che fanno in tanti, anzi non la fa nessuno, perché tutte le volte che è stato bandito un concorso non si è presentato nessuno. Ma il mio grazie lo voglio dire qui pubblicamente perché stiamo cercando di recuperare terreni, aree e loculi di situazioni pregresse, che sono scadute e cose del genere, che dobbiamo pure arrivare in fondo; è un lavoro che facciamo. Inoltre, e la do come un ultima novità, siccome ci è stato chiesto altre volte di portare l illuminazione, o quei lumini votivi nei cimiteri, si sappia che stiamo già lavorando per portarlo a compimento, grazie. PRESIDENTE: Grazie, Assessore. CONS. ZANARDO VITTORIO (PARTITO COMUNISTA RIFONDAZIONE): Assessore Perin, a me va bene diciamo tutto quello che ha detto, però lei giustamente dal suo punto di vista, da vecchio politico, si è dimenticato di dire i soldi e il tempo, perché le promesse di dire tu hai ragione, noi facciamo la cosa, è programmato, la facciamo, va a finire che dopo anni.. il tempo è sempre.. Invece io chiedo veramente una variazione di bilancio, un qualcosa di concreto che permetta effettivamente di avere attuazione di tempi, tempi chiari, certi, in maniera di dare alla domanda una risposta concreta e precisa, andare incontro a queste cose. Io non ho aggiunto la questione urbanistica dei cimiteri, perché, lei lo sa meglio di me che, in una situazione di sovrapopolamento con difficoltà di decomposizione delle salme, è sempre più difficile reperire terreni, sempre più difficile gestire la questione anche urbanistica dei cimiteri, specialmente nelle grandi città. Dunque il problema è anche un problema che va a intrecciarsi con una serie di situazioni di carattere urbanistico. E vero che sessanta domande sono poche rapportate ad un opera pubblica, ma è anche vero che non avendo l opera pubblica non possiamo sapere quante domande da Mareno, da Santa Lucia, la gente potrebbe richiedere, perché anche la distanza fa sì che a un certo momento si lasci stare, si prosegua nella direzione classica che è quella. Io penso che per il territorio, nella sua dimensione molto ampia, forse si dovrebbe programmare un rapporto più concreto fra i Comuni, perché non interessa solo Conegliano, ma riguarda una situazione molto più ampia. 5

6 Io vorrei date certe, se lei mi dà garanzie e date certe io sarei più felice, più contento. ASSESSORE PERIN ENZO: (intervento senza microfono) Esce il Consigliere Zanardo, per cui i presenti sono ora 28. 6

7 Il presente processo verbale, viene chiuso e firmato a termini di legge dal Presidente e dal Segretario. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Pavan Maria Teresa IL SEGRETARIO GENERALE Dr. Salvatore Minardo REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 T.U , n. 267) Attesta il sottoscritto Messo Comunale che copia del presente verbale sarà pubblicata all Albo del Comune il giorno e vi rimarrà affissa per giorni 15 consecutivi ai sensi del 1 comma dell art. 124 T.U , n IL MESSO COMUNALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE ED ESECUTIVITA (art. 134, 3^ comma, del d.lgs , n. 267) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 (quindici) giorni consecutivi, divenendo esecutiva il === IL DIRIGENTE AREA SEGRETERIA GENERALE (IL DIRIGENTE INCARICATO Dr Maurizio Tondato) 7

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