Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "www.ilrestodelcarlino.it e-mail: cronaca.modena@ilcarlino.net"

Transcript

1 MODENA Sabato 7 febbraio Redazione: via Carlo Zucchi 31, Modena - Tel Fax Pubblicità: S.P.E. - Via Carlo Zucchi 31, Modena - Tel Fax Degrado, romeni accampati nell ex cimitero di Saliceta Cittadella, proteste dei commercianti Alle pagine 2 e 3 DECRETO SICUREZZA I medici insorgono «Non denunceremo i clandestini» A pagina 6 LITE IN FAMIGLIA Droga, il nonno inguaia il nipote e il suo amico A pagina 7 VILLAGGIO fantasma FRASSINORO Frana continua Case sgomberate, strade bloccate OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA Fatture false, evasi trenta milioni: 14 denunciati A pagina 7 LA SCELTA DI UNA DONNA. «ORA SONO TRANQUILLA» Replay del giudice Sì a due nuovi bio testamenti A pagina 5 FANANO A pagina 23 Cuoco arrestato Spacciava cocaina agli sciatori A pagina 23

2 2 MODENA PRIMO PIANO il Resto del Carlino SABATO 7 FEBBRAIO 2009 LE AREE DEL DEGRADO Tendopoli Tra le sterpaglie dell ex cimitero di Saliceta sono state trovate due tende e molti rifiuti Nell accampamento vivevano dieci persone, tutti rumeni, in condizioni disperate Denunce I senzatetto, otto uomini e due donne, sono noti alle forze dell ordine Tutti hanno precedenti penali per reati contro il patrimonio e furto Alcuni già multati per accattonaggio Villaggio di romeni nell ex cimitero Sgomberato un campo abusivo Saliceta San Giuliano, dieci stranieri vivevano tra i rifiuti SI ERANO accampati con due tende nell ex cimitero di Saliceta San Giuliano. Coperte, pentole, biancheria stesa e rifiuti dappertutto. Una specie di campo nomadi abusivo è stato sgomberato ieri mattina dagli agenti della polizia municipale. Dieci persone, tutti romeni, sono stati fermate e identificate. Erano circa le sette quando i vigili del comando di via Galilei hanno fatto il blitz nell accampamento, tra alberi e sterpaglie. L intervento è stato possibile grazie anche alla collaborazione di alcuni residenti che negli ultimi giorni avevano notato e segnalato alla sala operativa della Polizia municipale un continuo andirivieni di persone nell area incolta. I RESIDENTI hanno notato persone che si addentravano nella boscaglia, a tutte le ore del giorno. Il via vai andava avanti da tempo, segno che gli abusivi si erano ormai stanziati nel vecchio cimitero. Le loro capanne, che contenevano ognuna cinque persone, hanno resistito alla pioggia di questi giorni. Il gruppo viveva in condizioni di fortissimo degrado: le capanne erano state realizzate con tendoni e rami e all interno la polizia ha trovato di tutto. Nel campo nomadi improvvisato sono stati identificati dieci rumeni, otto uomini e due donne di età compresa tra i 19 e 55 anni, quasi tutti con precedenti penali per reati contro il patrimonio e furti. Molti erano già noti agli operatori perché sanzionati più volte per bivacchi ed accattonaggio nelle vie della città. BLITZ I vigili urbani chiamati dai cittadini della frazione NON È ESCLUSO, quindi, che si tratti delle stesse persone che si vedono mendicare per le strade del centro o nei parcheggi dei centri commerciali e delle case di cura. Tutti sono stati accompagnati al comando per accertamenti mentre l area è stata sgomberata. Ora sarà monitorata dalle forze dell ordine per impedire che diventi ancora un covo di senzatetto. NON È LA PRIMA volta che la polizia municipale si trova a sgomberare accampamenti di fortuna sorti in aree degradate: poco tempo fa furono allontanati alcuni abusivi da un residence abbandonato di Baggiovara, mentre in via Guarini avevano trovato rifugio, nell area dell ex cinema estivo, alcuni senzatetto. Anche in quel caso furono i cittadini a chiamare la polizia municipale. Nel 2008, sono stati 104 i nuclei nomadi abusivi allontanati dai vigili urbani solo in città, mentre 70 sono stati gli interventi per accattonaggio anche grazie all ordinanza del sindaco. val. b. POLIZIA GLI UOMINI DEL BATTAGLIONE MOBILE NELLE ZONE A RISCHIO Parchi e strade, via i clandestini COMUNE DI CARPI Provincia di Modena Il Dirigente Responsabile del Settore Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata Ai sensi e per gli effetti dell art. 25, della L.R. 47/78 e ss.mm., avverte che presso la Segreteria Generale del Comune di Carpi, corso A. Pio, 91 e la Segreteria del Settore A/9 Pianificazione Urbanistica via Peruzzi, 2 è depositato in libera visione al pubblico il Piano Particolareggiato di iniziativa privata della zona di trasformazione di tipo B Ambito B 30 Gargallo Variante n* 2 nel periodo dal 7 Febbraio al 9 Marzo 2009 compreso. Che entro il termine dei trenta giorni successivi, cioè fino al 8 Aprile 2009 compreso, chiunque può presentare osservazioni. Il Dirigente Responsabile di Settore Dr. Ing. Norberto Carboni FALCHI Da qualche giorno sono tornati sulle strade gli agenti motociclisti HANNO identificato circa 150 persone, emesso fogli di via dalla città, ordini di espulsione e denunce per invasione di edificio. Gli agenti del reparto mobile di Bologna, arrivati in città per dare man forte alle forze dell ordine, stanno lavorando per restituire ai modenesi i loro spazi: parchi, strade e la stazione delle corriere. Il progetto sicurezza integrata 2009, messo in campo da questura e polizia municipale, sta dando i primi risultati. «In otto servizi spiega il neo dirigente della sezione Anticrimine, Oscar Ghetti abbiamo identificato 145 persone e messo a segno 5 arresti per violazione della legge sull immigrazione clandestina. Dodici sono gli stranieri accompagnati al centro identificazione ed espulsione, 10 i fogli di via da Modena e 18 gli avvisi orali. Stiamo cercando di rendere fruibili ai cittadini alcuni spazi. Così stiamo lavorando in via Fanti, via Attiraglio, alla stazione delle corriere, e anche in periferia, come ad Albareto e in via Cavo Argine. Abbiamo liberato alcuni stabili occupati da clandestini e controllato 21 appartamenti al Windsor park. I controlli sono finalizzati a scoraggiarejgli spacciatori, cacciare da Modena i clandestini ed evitare che gli anziani, ma non solo, finiscano nella rete dei truffatori. IL REPARTO mobile è affiancato dal reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia, mentre sono entrati di nuovo in azione i falchi, ovvero gli agenti motociclisti della squadra volante. In viale Molza hanno arrestato un tunisino di 25 anni che nascondeva quattro stecche di hascisc: è stato fermato dopo un inseguimento. Un altro tunisino di 27 anni, infine, è stato ammanettato dalla polizia del posto integrato sempre nei pressi dell autostazione perché colpito da un ordine di carcerazione. Negli ultimi due mesi, infine, la squadra volante ha messo a segno oltre 40 arresti per spaccio di droga.

3 SABATO 7 FEBBRAIO 2009 il Resto del Carlino MODENA PRIMO PIANO 3 LE AREE DEL DEGRADO ZONA CITTADELLA, PROTESTA DEI COMMERCIANTI «Spaccio, risse e balordi» «Molti negozi hanno chiuso. Droga davanti alle scuole» ACCAMPAMENTO Le due tende nell ex cimitero di Saliceta San Giuliano All interno la polizia municipale ha trovato dieci rumeni Vivevano nel degrado, tra sterpaglie e rifiuti I CLIENTI cominciano a tenersi lontano da viale Cittadella mentre loro, i commercianti della zona, hanno paura e quando cala la sera si barricano nei negozi. «Alcune attività hanno chiuso racconta preoccupato Luca Vaccari, che gestisce la tabaccheria di viale Cittadella Da tre mesi a questa parte la situazione è peggiorata. Ci sono spacciatori dappertutto e verso il tardo pomeriggio questa diventa la terra di nessuno. C è spaccio in tutti gli angoli. Dalle altre parti, come alla Pomposa o al Tempio, il Comune sta facendo degli investimenti, mentre noi siamo stati abbandonati. Le mamme che portano i figli a scuola o in palestra scappano via, non si fermano più a fare acquisti. Io stesso, quando chiudo la tabaccheria, ho paura a uscire. Non ci sentiamo più sicuri». ANCHE Francesco Arena, che gestisce una cartoleria, ha notato un calo di clienti e un aumento di balordi: «Abbiamo chiesto al Comune di mettere un cartello all inizio della via per segnalare che qui ci sono delle attività commerciali, oltre alla Camera del lavoro dice ma niente, non ci Francesco Arena Luca Vaccari Marco Feltrin ascoltano. Inoltre c è poca illuminazione e gli spacciatori vendono la droga anche davanti alle scuole. La nascondono nelle siepi». In tabaccheria c è un cartello che invita a non smerciare soldi falsi: «C è anche questo problema aggiunge Vaccari come se non bastasse». La staccionata davanti alle attività è divelta mentre le siepi sono il nascondiglio delle dosi di droga che i pusher lasciano ai consumatori. «Qui vicino c è il posto integrato continua Arena ma i malviventi ci sono lo stesso. La polizia controlla, ma la situazione non cambia. Sui marciapiedi troviamo bottiglie e sporcizia, perfino materassi». A UNA signora che abita in zona hanno rubato diverse biciclette: «I balordi si intrufolano nei garage e nelle cantine», racconta. Mentre anche Marco Feltrin, del bar Gocce di caffè, ha notato un incremento di spaccio e bivacchi: «Ogni tanto ci sono degli inseguimenti e degli arresti spiega I vasi dei fiori sono pieni di droga. Da qualche mese la situazione, che per un periodo era migliorata, è tornata critica». Sebbene in via Cittadella ci siano scuole e una palestra, la zona, vicina all autostazione, continua a richiamare sbandati. E i commercianti, i pochi rimasti, pretendono un intervento del Comune per riappropriarsi del loro quartiere. Si sentono abbandonati e temono di dover chiudere: «In piazza Cittadella c era un agenzia di viaggi conclude Vaccari ha chiuso nel giro di sei mesi. Vogliamo che la zona torni vitale, che torni dei modenesi. Ci siamo anche noi e il Comune non può abbandonarci». val. b.

4 4 MODENA PRIMO PIANO il Resto del Carlino SABATO 7 FEBBRAIO 2009 FILOSOFIA NELLA BUFERA IL CASO LO STRAPPO Michelina Borsari rinuncia al rinnovo del contratto con il San Carlo che nomina un altro direttore Il comitato scientifico si dimette LA RIVOLTA Decine di celebri intellettuali, in forma di solidarietà e di protesta, annunciano che non interverranno più al festival filosofia LA PROPOSTA Il sindaco suggerisce di separare il festival dal San Carlo e offre la direzione a Michelina Borsari La trattativa ora è aperta E se ci scippassero il festival? In Comune serpeggia la paura Le alleanze e gli equilibri dietro la battaglia di questi giorni di ROBERTO GRIMALDI S ARA un weekend di attese condite da qualche timore, quello che aspetta i protagonisti della «guerra della filosofia» scoppiata nei giorni scorsi. Il sindaco Giorgio Pighi ha riofferto ATTESE Sarà un weekend fitto di contatti la direzione del Festival Filosofia a Michelina Borsari, a cui il presidente della Fondazione San Carlo, Roberto Franchini, non aveva rinnovato il contratto. Il Comune, proponendo di scorporare il Festival dalla fondazione, in pratica ha riconsegnato le chiavi alla Borsari, che a sua volta ha però chiesto l aiuto del comitato scientifico che nelle precedenti edizioni l aveva sempre coadiuvata. Su questo aspetto la trattativa si è arenata: «Il comitato scientifico faceva parte della Fondazione San Carlo le ha fatto capire il sindaco la Borsari si rivolga a loro». In attesa che la situazione si sblocchi, dai corridoi di palazzo comunale affiorano le prime paure per il futuro. Leoni (Pdl) «La Regione se ne lava le mani...» «AVEVAMO chiesto alla Regione un intervento per salvare il festival dalla condanna decretata dal presidente del San Carlo e dal sindaco Pighi, entrambi espressione del Pd. Ci è stato risposto picche», dice Andrea Leoni (Pdl). «La Regione si smarca dal pasticcio modenese dicendo, di fatto, di non volere entrare nel merito. Prendiamo atto con preoccupazione come l assessore regionale alla cultura non è interessato né al presente né al futuro di una delle poche manifestazioni culturali di rilievo» Ancora tanti commenti nel nostro forum on line NUMEROSISSIMI i commenti nel nostro forum on line. Anche nel fine settimana potete continuare a discutere sul caso della filosofia. INNANZITUTTO il tempo gioca a sfavore dell edizione 2009 del Festival. Più passano i giorni e le settimane, più la professoressa Michelina Borsari potrebbe diventare oggetto di lusinghe da parte di altre città, magari a guida politica di centrodestra. Immaginiamo lo scenario: un sindaco del Pdl vede che la direttrice del festival entra in contrasto con un amministrazione a guida Pd. Chiama la Borsari e le offre di fare il Festival della sua città. Risultato: il sindaco fa bella figura con i leader del centrodestra, fa passare la «rossa» Modena per città insensibile alla cultura e scippando il Festival ottiene una tripla vittoria: sotto il profilo politico, di immagine e di business. Del resto Roma (quando era sindaco Veltroni) aveva già provato ad organizzare un festival filosofico. Se ci provasse ancora, ora che sindaco è Alemanno, magari chiamando la Borsari? Le possibilità ci sono e in Comune le temono, perché l eventualità costituirebbe uno smacco. MA il caso festival ha aperto un altro problema: chi valutava l assessorato alla Cultura come una poltrona di scambio in vista delle alleanze si sbagliava. Non è un mistero che il Pd stia trattando con l Idv e altre forze politiche per una coalizione allargata. Il Pd poteva pensare di concedere l assessorato alla cultura in cambio delle fedeltà dei dipietristi. Ma questo assessorato, con all orizzonte una grana come il Festival della filosofia all orizzonte, non si può più concedere con leggerezza. ULTIMO capitolo, che rischia di rendere ancora più difficili le future trattative tra Comune e Michelina Borsari. Roberto Franchini, l uomo che in fin dei conti ha dimostrato di pensare di poter fare a meno della direttrice, resta al suo posto. E secondo voci di corridoio, la Borsari e buona parte dei componenti del comitato scientifico, con Franchini sono entrati in contrasto e preferirebbero non averci più a che fare. Ma Franchini per motivi politici è inamovibile. Un altra strada tortuosa da percorrere, che potrebbe portare a un vicolo cieco. LE TRATTATIVE IPOTESI Franchini chiama il comitato Ma c è un nodo di STEFANO MARCHETTI T ACCIONO i comunicati stampa, tacciono i proclami e le lettere. Sul futuro del Festival filosofia è il tempo delle diplomazie e delle tattiche. In questo senso, il fine settimana si annuncia fittissimo di telefonate ed e mail. «Il momento è delicato, ora preferisco non parlare», risponde cortese da Los Angeles il professor Remo Bodei. Anche se il docente non lo dice e non lo conferma, sappiamo che il presidente della Fondazione San Carlo Roberto Franchini si è messo in contatto con lui: da Modena è partita una e mail che ha annunciato al professore una successiva telefonata. Di sicuro, è importante che finalmente si sia riaperta una strada. L ALTRA SERA, in maniera informale, il presidente del San Carlo ha riunito il consiglio di amministrazione della Fondazione, più che altro per informare tutti sulla proposta del sindaco Giorgio Pighi fatta propria dal comitato promotore del festival di staccare la kermesse filosofica dal San Carlo. Occorre cercare di riprendere i contatti con il comitato scientifico dimissionario, e anche il sindaco avrebbe consigliato a Roberto Franchini di fare un passo. Il consiglio d amministrazione, per quanto si apprende, avrebbe fatto altrettanto. Quindi il presidente del San Carlo dovrà riallacciare le relazioni col comitato, che risultano interrotte dall inizio di gennaio, da quando cioè i professori impararono che il cda del San Carlo aveva nominato un nuovo direttore senza averli consultati. SUL TAVOLO, si sa, c è la proposta del sindaco, ma anche la richiesta di Michelina Borsari e di Remo Bodei di non separare il festival dalla Scuola di alti studi del San Carlo. E questo potrebbe appunto essere il nodo più intricato da sciogliere. Secondo una ipotesi, appresa dal Carlino, anche all interno del cda circola una proposta: il comitato scientifico (con Bodei, Gregory, Olender, e gli altri docenti) potrebbe rientrare in toto al San Carlo, e potrebbe essere gradualmente esteso da sei a nove componenti, come era alle sue origini, con l inserimento di altri docenti di prestigio. Il comitato sovrintenderebbe alla Scuola di alti studi del San Carlo, e il professor Bodei sarebbe il trait d union fra la Scuola e il festival, di cui sarebbe ancora supervisore, come è stato fino a ora. Ma alla direzione scientifica del San Carlo, sempre secondo questa ipotesi, dovrebbe restare il professor Carlo Altini (designato il 23 gennaio), mentre la guida del festival, nella nuova versione autonoma, dovrebbe essere assunta da Michelina Borsari, come proposto dal sindaco. La trattativa potrebbe incagliarsi proprio su questo punto: occorrerà vedere fino a che punto i docenti del comitato scientifico accettino che Scuola e festival abbiano due direzioni diverse. Michelina Borsari dirigeva entrambi.

5 SABATO 7 FEBBRAIO 2009 il Resto del Carlino MODENA PRIMO PIANO 5 ETICA E MAGISTRATURA LA BATTAGLIA DELL ASSOCIAZIONE LIBERA USCITA Bio testamento, due nuovi sì Nuovi ricorsi accolti dal giudice Stanzani. Il primo a novembre FIDUCIA Il Maestro Daniele Scaglioni con il suo amministratore di sostegno Maria Elinda Giusti, dell associazione Libera Uscita di DAVIDE MISERENDINO «S IAMO QUI per dirvi che il giudice Guido Stanzani ha firmato altri due decreti di nomina di amministratore di sostegno, per la signora Maria Antonietta Benelli e per il Maestro Daniele Scaglioni». E l annuncio che Maria Laura Cattinari, presidente dell associazione Libera Uscita per la legalizzazione del testamento biologico, ha fatto ieri nel corso di una conferenza stampa. Un annuncio importante, che arriva in un momento in cui il caso Eluana Englaro infiamma gli animi sulla bioetica (è di ieri, infatti, la decisione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di non firmare il decreto legge presentato dal governo Berlusconi per mantenere in vita la ragazza fino all approvazione di una legge sul testamento biologico); e che dà nuove speranze a tanti modenesi. DOPO CHE il giudice tutelare Guido Stanzani, infatti, ha emanato, a novembre, il primo decreto di nomina di amministratore di sostegno per una persona ancora in buona salute che un giorno non dovesse più essere in grado di esprimere la propria volontà in merito alle cure, l associazione Libera Uscita ha deciso di dare pieno appoggio a tutti i cittadini intenzionati «a non condannarsi a uno stato vegetativo permanente». E in soli quattro giorni sono stati quasi trecento i modenesi che hanno dato la loro adesione, sottoscrivendo i moduli predisposti dall associazione. «Abbiamo dovuto interrompere la raccolta firme spiega la Cattinari solo perché avendo pochi volontari rischiavamo di non riuscire a gestire le centinaia di domande pervenute». L ASSOCIAZIONE, dunque, si è fatta carico delle richieste di questi modenesi, preoccupati dallo spauracchio di un futuro sfortunato, ma soprattutto inevitabile, e ha cominciato a muoversi per vie legali. Ottenendo due importanti successi. In pochi giorni, infatti, la signora Benelli è riuscita a far riconoscere il marito suo amministratore di sostegno, e anche il pittore Daniele Scaglioni, una verà personalità nel mondo dell arte, ha ottenuto il suo amministratore di fiducia, Maria Elinda Giusti del direttivo nazionale di Libera Uscita. «Certo non è stato facile arrivare in fondo ha spiegato la presidente Cattinari ; dopo aver raccolto le firme, infatti, abbiamo preso contatto con il notariato provinciale, dal momento che il primo passo previsto dall iter di nomina di un amministratore E FRA LE PRIME a Modena (e in Italia) che si è vista riconoscere il diritto a un amministratore di sostegno nell infausta eventualità dovesse trovarsi incapace di intendere e di volere. Maria Antonietta Benelli è un altra figlia della sentenza senza precedenti del giudice modenese Guido Stanzani. Per lei si tratta di una vera e propria conquista. SIGNORA BENELLI, che cosa l ha spinta a lottare per ottenere il diritto all amministratore di sostegno? «Beh, la scelta è dovuta a un episodio molto spiacevole. Mio padre è morto per un cancro in metastasi ossea, più di trent anni fa. A quel tempo non veniva somministrata nemmeno la morfina ai pazienti, e l ho visto patire dolori indescrivibili». Quindi da quel momento non ha avuto più dubbi: lei voleva poter scegliere «Esatto, e infatti mi sono subito iscritta a Exit, l associazione svizzera per la legalizzazione del testamento biologico. Fino a quando non ho conosciuto Libera Uscita, che mi offriva le stesse possibilità sul territorio italiano». La sentenza emanata dal giudice Stanzani a novembre, la prima in Italia che riconoscesse a una persona sana il diritto a nominare un amministratore di sostegno, cosa ha significato per lei? «E stato un momento importante, si è aperta una nuova strada che ho subito provato a seguire. Io e OPPORTUNITA La presidente: «In quattro giorni abbiamo raccolto quasi 300 richieste» di sostegno è l autentica notarile dell atto privato. Quindi abbiamo contattato telefonicamente o via mail tutti i circa ottanta notai della provincia di Modena, per chiedere la loro disponibilità per la cifra simbolica di un euro. Solo tre di loro ci hanno detto sì. Naturalmente, non possiamo rendere pubblici i loro nomi, perché sarebbero sopraffatti dalle richieste, ma restiamo disponibili a fare da filtro». Le pratiche sono poi arrivate alla cancelleria del giudice tutelare; «ed è stato proprio lui a portare a termine questo percorso, fissando l udienza ed emanando il decreto per la nomina dell amministratore di sostegno». UN GESTO le cui conseguenze sono facili da immaginare: già a novembre, infatti, a seguito del primo caso di questo genere, il mondo politico si era scagliato contro il giudice modenese, accusandolo di «aver aggirato il parlamento», e sostenendo si stesse perpetuando una «cultura della morte, piuttosto che della vita». In ogni caso l associazione è determinata ad andare avanti, e ci sono già altre due coppie in attesa del decreto. Fra queste anche la stessa presidente dell associazione Maria Laura Cattinari, insieme al marito medico, il dottor Léon Bertrand. L INTERVISTA MARIA ANTONIETTA BENELLI «Così qualcuno deciderà per me Mi sono convinta pensando a mio padre» mio marito siamo stati fra i primi a rivolgerci all associazione; si trattava infatti di un occasione troppo grande». Diciamo che avete scelto il momento giusto «Esatto, ci è andata bene». E adesso che ha ottenuto quello che voleva è soddisfatta? «Certo che lo sono. Insomma, uno nasce anche se non vuole; almeno lasciamo alle persone il diritto di scegliere come morire». Il mondopolitico nonè d accordo. La sentenza del giudice Stanzani è stata criticata da mezzo parlamento «Le dico la verità, non mi sono interessata dei commenti dei politici. Mi disturbano. Anche perché qui nessuno obbliga nessuno. Ognuno dovrebbe avere la possibilità di decidere, consultandosi solo con il medico e con la famiglia». Torniamo alla sua vicenda personale. Quanto tempo c è voluto per arrivare in fondo all iter? «Poco, una quindicina di giorni. Libera Uscita si è attivata subito dopo il primo caso, quello di novembre, e devo dire che ha saputo gestire la vicenda con grande abilità. Oltre a me, infatti, ha ottenuto il suo testamento biologico anche il Maestro Daniele Scaglioni, e ci sono già altre pratiche in attesa». Chi è il suo amministratore? «I miei amministratori sono due. Il primo è mio marito, e se non dovesse esserci lui, toccherà a mio figlio fare da depositario delle mie volontà». Davide Miserendino

6 6 MODENA il Resto del Carlino SABATO 7 FEBBRAIO 2009 Cavicchioli: «Si criminalizza una categoria di persone» CLANDESTINO uguale criminale. La norma approvata ieri in Senato all interno del Decreto sicurezza che consente ai medici la denuncia all autorità del paziente straniero dice Gianni Cavicchioli, assessore al Lavoro e all immigrazione della Provincia di Modena non fa altro che consolidare questo assioma: assimilare lo stato di clandestinità a quelle condizioni di evidente reato, tipo ferita da arma da fuoco, NUOVO PACCHETTO SICUREZZA che sino a oggi era l unica condizione che obbligava il medico a sporgere denuncia. Il clandestino non è quindi solo potenzialmente, ma preventivamente considerato un criminale. Senza ripetere quanto da tanti osservato sulla semplice opportunità di questa scelta a cautela della salute anche dei cittadini italiani, rimarco la vigliacca arroganza di un provvedimento che evidenzia la deriva xenofoba di questo governo». «Clandestini, non sta a noi denunciarli» Daniele Giovanardi: «Non è una condizione che i medici devono segnalare» di ROBERTO GRIMALDI L O PREVEDE il testo del cosiddetto pacchetto sicurezza che ha ricevuto il via libera del Senato e ora attende l approvazione della Camera: un emendamento della Lega ha concellato l articolo di una legge del 98, che impediva ai medici di denunciare un paziente per clandestinità, a meno ché non ci fosse l obbligo di referto (che scatta in caso di prognosi superiore ai 40 giorni). Tra i camici bianchi si è scatenata la ribellione. E c è chi, come il primario del Pronto Soccorso, Daniele Giovanardi, definisce la nuova legge come la scoperta dell acqua calda: «Bisogna distinguere i vari casi. Se viene da me a farsi curare uno stupratore, che nel violentare una donna si è slogato una caviglia, io l avrei denunciato ieri e lo denuncerò anche domani, al di là di quello che dice il pacchetto sicurezza. Ma denunciare uno straniero che si presenta in ambulatorio solo perché è clandestino, mi sembra assurdo. Ci penserà la società civile a stabilire se questo persona è o non è da denunciare o punire. Non sta al medico intromettersi con il permesso di soggiorno di un paziente. E se arriverà il giorno in cui ci obbligheranno a farlo, penso che molti medici ricorreranno all obiezione di coscienza». Sulla stessa lunghezza d onda l ordine dei medici di Modena: «La legge che invita i medici a denunciare i clandestini ammalati ha dichiarato il PROTESTA L ordine dei camici bianchi: «La norma minaccia la salute pubblica» presidente Nicolino D Autilia è una grave lesione sia dei diritti fondamentali della persona, sia dei principi etici della professione medica. Avevamo già incontrato a Roma i parlamentari per segnalare un pericolo: di fatto non ci sarebbero più le condizioni per individuare subito le malattie infettive e contagiose, perché i pazienti clandestini, per paura di essere denunciati, non si presenterebbero più negli ospedali». Contrari al provvedimento anche i medici che operano all interno della struttura d accoglienza Porta Aperta: «E vero, scrivono in una nota non si tratta di un obbligo di denuncia, ma in questo modo viene leso il rapporto di fiducia che sta alla base del rapporto tra medico e paziente. Abolendo il divieto della denuncia, si vuole diffondere un senso di paura specialmente fra le persone che per condizione sociale, possibilità culturali e situazione di irregolarità, sono più deboli ed esposte». «E una legge inumana e irragionevole», hanno aggiunto i dirigenti dell associazione di solidarietà internazionale Auser. Di diverso avviso i politici del Pdl: «La norma non prevede il rifiuto alla cura, ma la possibilità di segnalare situazione di illegalità», ha detto Giovanni Bertoldi del nuovo Psi. «La clandestinità è un reato ha detto il candidato sindaco della Lega, Mauro Manfredini denunciarlo è semplicemente un dovere».

7 SABATO 7 FEBBRAIO 2009 il Resto del Carlino MODENA 7 SALICETO PANARO L ANZIANO PREOCCUPATO PER UNA LITE TRA I RAGAZZI. NASCONDEVANO EROINA Nonno chiama la polizia, nei guai il nipote e l amico SI ERA allarmato per un violento litigio tra il nipote e l amico, ospite nella loro casa. Così un nonno, che abita a Saliceto Panaro, ha chiamato la polizia pensando di proteggere il nipote. Invece ha fatto finire i due ragazzi nei guai: i giovani stavano litigando per questioni di droga e quando gli agenti della squdara volante sono piombati in casa, hanno trovato nella camera dell ospite alcune dosi di eroina. Quest ultimo nascondeva 10 grammi di droga e un bilancino di precisione: così, a 22 anni, è finito in manette per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. LA POLIZIA era intervenuta nella casa in via Saliceto Panaro ieri sera, per una lite in famiglia. Gli agenti pensavano di dover sedare un litigio animato. Invece hanno arrestato uno spacciatore. Il tutto per colpa del nonno di 71 anni che si era preoccupato a causa delle grida che arrivavano dalla camera in cui il nipote e l amico stavano litigando. Mai avrebbe pensato che nel suo appartamento ci fosse della droga, tantomeno dell eroina. Invece i poliziotti hanno trovato le dosi: i ragazzi, spiazzati dall arrivo degli agenti, non hanno potuto fare nulla per nasconderle. L ospite è stato arrestato mentre il nipote dovrà vedersela col padrone di casa. False fatture, rubati trenta milioni di euro La Finanza denuncia 14 imprenditori. Avevano ammortizzato costi mai sostenuti G LI IMPRENDITORI che emettevano fatture false erano già stati denunciati l anno scorso. Ora il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Modena ha smascherato anche i destinatari delle fatture fittizie. Così 14 persone, titolari di aziende di impiantistica, meccanica e ceramica, sono finiti nei guai per dichiarazione fraudolenta con uso di fatture per operazioni inesistenti. E questa l accusa mossa dalle fiamme gialle agli imprenditori, che gravitano tra Sassuolo, Fiorano e Modena. L INDAGINE L anno scorso smascherate le società da cui era partita la frode GHOST Money II (denaro fantasma, è questo il nome dell operazione) ha permesso di individuare e denunciare i 14 imprenditori: secondo la finanza avrebbero scaricato somme relative ad acquisti o prestazioni di manodopera di fatto mai avvenuti. In questo modo avrebbero sottratto allo Stato ben 30 milioni di euro, generando anche un falso credito d Iva vantato verso l erario. I finanzieri sono risaliti ai 14 imprenditori che lavorano nei settori meccanico, impiantistico e della ceramica attraverso le società cartiere individuate nell operazione Ghost Money I l anno scorso. In quell occasione furono 11 i denunciati e due le persone arrestate: si tratta rispettivamente di coloro che emettevano le fatture false (attraverso società cartiere) e degli organizzatori frode. della IN QUESTO modo i destinatari delle false fatture dichiaravano di avere sostenuto costi per l acquisto di beni o l utilizzo di manodopera mai avvenuti: i soldi illecitamente detratti venivano poi spartiti con le società cartiere che avevano emesso le fatture fittizie. «Le numerosissime fatture false puntualizza il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Alberto Giordano sono state sequestrate dai militari come prova del reato e messe a disposizione dell autorità giudiziaria». L OPERAZIONE ha coinvolto varie aziende anche fuori provincia, come Reggio Emilia, Bologna, Brescia, Mantova e Milano, per un totale di 200 imprese coinvolte. «In totale afferma il colonnello Giordano le operazioni Ghost Money I e II hanno permesso di individuare, tra i soggetti che hanno emesso le false fatture e i destinatari, 70 milioni di euro. L evasione di imposta sul valore aggiunto è di 14 milioni di euro. Le due operazioni hanno portato all arresto dei due ideatori della frode, alla denuncia di 25 imprenditori e alla segnalazione di oltre 200 società che avrebbero usato le fatture fittizie». val. b. Incendio alla stazione del Policlinico, falso allarme «EVACUARE la zona». Ieri nel tardo pomeriggio è entrato in azione l allarme antincendio alla fermata del Policlinico del Gigetto, il treno della tratta Modena - Sassuolo. Le persone sono state allontanate dalla fermata ma alla fine si è rivelato un falso allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Modena ma tutto era sotto controllo. Non è la prima volta che la sirena si attiva per nulla. IMPEGNO Elisa Fancinelli, segretario provinciale del Sulpm PROPOSTA PER IL SULPM POTREBBERO GARANTIRE SORVEGLIANZA SUI MEZZI PUBBLICI «Sicurezza, vigili in divisa anche fuori servizio» «USARE la divisa anche fuori servizio per tranquillizzare cittadini e disincentivare i balordi. E la proposta che la segreteria generale del Sulpm, sindacato dei lavoratori di polizia municipale, ha rivolto al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al ministro dell Interno, Roberto Maroni, e ai ministri della Difesa e dei Trasporti, rispettivamente Ignazio La Russa e Alteo Matteoli. L IDEA è quella di indossare la divisa durante il tragitto casa-lavoro utilizzando i mezzi pubblici. Il Sulpm chiede di incentivare l uso di autobus e treni, con viaggi gratuiti per gli agenti, che in cambio indosserebbero l uniforme. Questo porterebbe maggiore sicurezza sui mezzi pubblici. Il Sulpm suggerisce di «incentivare l utilizzo della divisa agli operatori, anche quando si spostano sia in servizio che in privato, sui mezzi pubblici e non, quindi sugli aerei, sui treni, sui metrò, sui bus ed anche a piedi. Un modo per tranquillizzare i cittadini che li vedono e disincentivare e o limitare i balordi, i vandali, i ladri e quant altri hanno intenzione di delinquere a discapito della collettivita e del singolo». L IDEA è stata accolta naturalmente anche dal Sulpm regionale e di Modena che hanno intenzione di chiedere al presidente della regione, a quello della provincia e al sindaco di Modena di poter mettere in campo l idea: «Sarebbe un modo per garantire una maggiore percezione di sicurezza e disincentivare chi delinque spiega Elisa Fancinelli del Sulpm di Modena Il 60 per cento dei nostri agenti è pendolare. Indossare l uniforme sui mezzi pubblici può essere utile e credo che tutti sarebbero disposti a farlo».

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

Anna e Alex alle prese con i falsari

Anna e Alex alle prese con i falsari Anna e Alex alle prese con i falsari Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato: insieme, ne hanno viste delle belle. Sono proprio due

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

VENDERE BENE LA TUA CASA,

VENDERE BENE LA TUA CASA, 1 SCOPRI I SEGRETI PER VENDERE BENE LA TUA CASA, E LE AZIONI COMMERCIALI SBAGLIATE DA NON COMMETTERE. 2 Oggi il nostro compito è quello di proteggerti da tutto ciò che potrebbe trasformare Vendita di casa

Dettagli

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri.

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri. «La famiglia ammazza piú della mafia». Tutto è iniziato da qui, dal titolo di un articolo che commentava i dati di una ricerca. Era il 2007 e in Italia la legge sullo stalking non esisteva ancora. Secondo

Dettagli

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA DEBITI P.A. decreto del fare Di Emanuele Bellano PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA L impegno che il Ministero dell Economia in particolare sta attuando con grande determinazione

Dettagli

Io vivo al campo, un posto non molto bello

Io vivo al campo, un posto non molto bello Sezione 1 Io vivo al campo, un posto non molto bello Sezione 1 Io vivo al campo, un posto non molto bello I bambini, nei disegni che seguono, illustrano con immediatezza cosa significhi vivere in un campo

Dettagli

TEST I (Unità 1, 2 e 3)

TEST I (Unità 1, 2 e 3) TEST I (Unità 1, 2 e 3) 1) Indica la frase che non ha lo stesso significato delle altre. (1) a) Compro una macchina per l espresso, perché voglio il caffè come quello del bar. b) Compro una macchina per

Dettagli

ANDARE A SCUOLA : UN'AVVENTURA PERICOLOSA

ANDARE A SCUOLA : UN'AVVENTURA PERICOLOSA ANDARE A SCUOLA : UN'AVVENTURA PERICOLOSA Molto spesso arrivo a scuola in ritardo per colpa di un semaforo che diventa verde dopo molto tempo o di persone in auto che non mi vogliono far passare sulle

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

VERIFICA DI GRAMMATICA La frase: IL SOGGETTO

VERIFICA DI GRAMMATICA La frase: IL SOGGETTO La frase: IL SOGGETTO Leggi le seguenti frasi e sottolinea il soggetto: 1. Marco va a trovare la nonna. 2. Il cane ha morso il postino. 3. E caduta la bottiglia del latte. 4. Sono solito fare i compiti

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

COMMISSIONE CONSILIARE III. Sanità e Assistenza. Seduta del 28 settembre 2011 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE MARGHERITA PERONI

COMMISSIONE CONSILIARE III. Sanità e Assistenza. Seduta del 28 settembre 2011 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE MARGHERITA PERONI COMMISSIONE CONSILIARE III Sanità e Assistenza Seduta del 28 settembre 2011 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE MARGHERITA PERONI Argomento n. 4 all ordine del giorno: ITR N. 3113 Bando per l'accesso alla "Dote

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OPENLAB - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci

IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci Qualcosa che va nella direzione giusta ogni tanto c è. Domenica scorsa avevamo parlato del Cavalier Tanzi e del suo presunto tesoro nascosto. GIORNALISTA Io

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

AI GENITORI STRANIERI Com è oggi la scuola in Italia

AI GENITORI STRANIERI Com è oggi la scuola in Italia Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 414 Bergamo Tel 03543373 Fax: 0357033- www.darosciate.it e-mail: segreteria@darosciate.it -

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Autore: Alban Trungu Categoria : Mondo Migrante Data : 15 febbraio 2011 Intervista con Khalid Chaouki, responsabile immigrazione e seconde generazioni dei

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Lettera alle Mamme_Layout 1 11/09/2015 17:10 Pagina 1 Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Priority mom Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Cosa posso fare per interrompere subito la violenza? rivolgiti alle Forze dell Ordine o al Servizio Sociale più vicino chiedi aiuto al Centro

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia per conoscere l intervento della giustizia minorile Indice:

Dettagli

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it Codice

Dettagli

Alfredo Bertelli. Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna

Alfredo Bertelli. Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna Alfredo Bertelli Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regione Emilia-Romagna Il convegno organizzato oggi dalla Prefettura di Bologna rappresenta un occasione importante di confronto. Proprio per

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/6 MISSIONE IN CALABRIA 11 marzo 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 15.00. PRESIDENTE. Buongiorno. La Commissione la ringrazia. Ci scusiamo, ma come sempre siamo in

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

VADO A SCUOLA CON LO SCUOLABUS. Servizi Scolastici Integrativi Comunali TRASPORTO SCOLASTICO

VADO A SCUOLA CON LO SCUOLABUS. Servizi Scolastici Integrativi Comunali TRASPORTO SCOLASTICO VADO A SCUOLA CON LO SCUOLABUS Servizi Scolastici Integrativi Comunali TRASPORTO SCOLASTICO Vado a scuola con lo Scuolabus Vado con lo Scuolabus alla scuola dell infanzia o alla scuola primaria Se non

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015 Pagina 1 di 7 rassegna stampa 19/20/21 Settembre 2015 IL CITTADINO Lodi La lotta contro il tumore al seno, un esame che può salvare la vita (19/09/2015) Alao in piazza per ricordare Elisa Votta (19/09/2015)

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale all improvviso nella vita la dialisi peritoneale Ivo SaglIettI Un ringraziamento ai medici e infermieri del gruppo della dialisi peritoneale e a tutti i pazienti che con fiducia mi hanno aperto la loro

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore

Io l ho risolta. dritte di conciliazione da genitore a genitore Io l ho risolta così dritte di conciliazione da genitore a genitore La fretta e l ansia già di prima mattina Il problema: essere di corsa, e in ritardo, già alle otto di mattina. Sveglia alle 7.30, mezz

Dettagli

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002

Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno. 5 marzo 2002 . Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia Scuola elementare Vivaldi Spinea (VE) marzo 2002 Classe prima Ins. Nadia Paterno 5 marzo 2002 Ho comunicato ai bambini che avremo

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Parteciperò all evento: Sì No Forse Ignora

Parteciperò all evento: Sì No Forse Ignora Parteciperò all evento: Sì No Forse Ignora Febbraio 2008 La nazionale egiziana è in finale: domenica si giocherà la Coppa d Africa. Non serve certo che io mi registri all evento su facebook, per ricordarmi

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO È qui voltiamo pagina e certamente c è qualcuno che sa molte cose su di noi.

MILENA GABANELLI IN STUDIO È qui voltiamo pagina e certamente c è qualcuno che sa molte cose su di noi. LA CENTRALE RISCHI Di Emanuele Bellano MILENA GABANELLI IN STUDIO È qui voltiamo pagina e certamente c è qualcuno che sa molte cose su di noi. Noi volevamo avere qualche informazione per un mutuo. Allora

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

Esame lingua d interpretariato

Esame lingua d interpretariato Certificato INTERPRET d interprete interculturale: Test modello Gennaio 2014 Esame lingua d interpretariato Contenuto Introduzione pagina 2 Composizione dell esame pagina 3 Parte 1 dell esame: colloquio

Dettagli

Cattive pratiche e dolore

Cattive pratiche e dolore Il dolore nelle sue molteplici forme implicazioni assistenziali Cattive pratiche e dolore Livia Bicego giovedì, 4 marzo 2010 Teatro del Parco di San Giovanni Savona, 15 giugno 2009 Ospizio lager: dove

Dettagli

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini.

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Il nuovo sondaggio politico che abbiamo realizzato nell'universo del nostro indirizzario

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE

SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE SINDACATI SVEDESI IL POSTO DELLE FAVOLE Di Alberto Nerazzini MILENA GABANELLI IN STUDIO Di solito quando si è in difficoltà è sempre propositivo andare a vedere come sono organizzati gli altri, non necessariamente

Dettagli

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone.

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone. La nuova adozione a distanza della Scuola Secondaria di Primo Grado di Merone. Riflessione sull Associazione S.O.S. INDIA CHIAMA L' India è un' enorme nazione, suddivisa in tante regioni (circa 22) ed

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e anche

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI - 2 - Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e

Dettagli

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza presentazione a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano Dopo 26 anni dall apertura del Teatro San Matteo, Teatro Gioco Vita

Dettagli

ATTIVITA DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA DELLA QUESTURA DI SALERNO E DEI COMMISSARIATI DI P.S.

ATTIVITA DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA DELLA QUESTURA DI SALERNO E DEI COMMISSARIATI DI P.S. ATTIVITA DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA DELLA QUESTURA DI SALERNO E DEI COMMISSARIATI DI P.S. Tipo di attività dal 01/05/2012 al 30/04/2013 Persone controllate 52.598 Persone sottoposte ad obblighi 19.349

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

Livello CILS A1. Test di ascolto

Livello CILS A1. Test di ascolto Livello CILS A1 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014 Pagina 1 di 5 rassegna stampa Data 12 Novembre 2014 IL CITTADINO Lodi Codogno Dopo il rifiuto di Rossi, non si placa la polemica Casale Sant Angelo Lodigiano L Asl dice addio a Villa Cortese: gli uffici

Dettagli

Esercizi il condizionale

Esercizi il condizionale Esercizi il condizionale 1. Completare secondo il modello: Io andare in montagna. Andrei in montagna. 1. Io fare quattro passi. 2. Loro venire da noi. 3. Lui prendere un caffè 4. Tu dare una mano 5. Noi

Dettagli

COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI MORETTA PROVINCIA DI CUNEO STRADA.. COME VIVERLA IN SICUREZZA EDUCAZIONE STRADALE PER LA SCUOLA MATERNA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 COPIA IN PROPRIO UFFICIO DI POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI MORETTA

Dettagli

NONA LEZIONE L AUTOSTOP

NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE 96 L autostop Scendi pure tu dalla macchina? Devo spingere anch io? Sì, se vuoi. Ma scusa, quanto è distante il distributore di benzina? Non lo so qualche chilometro.

Dettagli

L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola

L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola L EMENDAMENTO Di Giorgio Mottola MILENA GABANELLI IN STUDIO Buonasera, l inchiesta di oggi è dedicata al centro unico di spesa di tutti gli uffici pubblici: se invece di comprare una sedia ne compro mille

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Intervento di Fabio Beltram, Direttore eletto Scuola Normale Superiore (in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Signor Presidente della Repubblica mi permetta di unire la mia personale gratitudine

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti'

Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti' Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti' Merate Hanno deciso di condividere con studenti, professori, amici e parenti

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

Test di progresso in italiano

Test di progresso in italiano Test di progresso in italiano 1. Noi le ragazze ungheresi. A) siete B) sono C) siamo D) sei 2. Giuseppe, sono senza soldi,..? A) ha 10 euro B) hai 10 euro C) ho 10 euro D) abbiamo 10 euro 3. -Cosa oggi

Dettagli

GIULIO VALESINI FUORI CAMPO

GIULIO VALESINI FUORI CAMPO BIKE TO WORK Di Giulio Valesini FUORI CAMPO Se andate a lavoro in bicicletta il comune vi paga. L ha proposto ai suoi cittadini il sindaco di Massarosa. Un paese in provincia di Lucca, che indossa di diritto

Dettagli

stampa distribuita gratuitamente

stampa distribuita gratuitamente Unità 1 Stampa rivolta a cittadini stranieri CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi scritti sulla stampa e l informazione a conoscere alcune espressioni senza l articolo a leggere le sigle

Dettagli

Da: La Nuova Ferrara RASSEGNA STAMPA

Da: La Nuova Ferrara RASSEGNA STAMPA Da: La Nuova Ferrara RASSEGNA STAMPA Da: Estense.com Vigarano, ecco il nuovo polo scolastico Paron: Scelta la data dell'11 settembre per riprenderci il futuro di Federica Pezzoli Vigarano Mainarda. Quello

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Livello CILS A1 Modulo per l integrazione in Italia

Livello CILS A1 Modulo per l integrazione in Italia Livello CILS A1 Modulo per l integrazione in Italia GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto - Prova n.1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento.

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli