a cura di Bruno Camaioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "a cura di Bruno Camaioni"

Transcript

1 Anonimo Piceno Cronaca A.D a cura di Bruno Camaioni

2 2 Copertina di Alessandro La Rosa

3 ANAGOGICA Opere di Bruno Camaioni Notizie sull'autore Bruno Camaioni è nato a Grottammare (AP) nel 1917, si è laureato in Lettere all'università di Roma nel 1940, ha insegnato in varie città italiane, ed era preside di un liceo classico quando è andato in pensione. Ha scritto diverse opere (poesie, romanzi, studi sul Manzoni, opuscoli su argomenti religiosi ecc.) che non ha mai pubblicato, facendole circolare solo tra parenti, amici e conoscenti. Uno di costoro, ritenendo che esse siano interessanti e anche formative per i valori a cui si ispirano, ha preso l'iniziativa di metterle man mano in rete, affinché chiunque le possa leggere liberamente e senza spese. Note sul diritto d'autore Delle opere pubblicate di Bruno Camaioni ne è consentita la copia e la distribuzione, su qualsiasi supporto, preservandone l'integrità (inclusa la presente dicitura) e citandone l'autore. Altre opere attualmente disponibili in rete (anche attraverso emule): Il Problema del Male - Riflessioni; Eremita a Orgosolo - Romanzo; L'Aiuola Contesa - Romanzo; Riassunto de "I Promessi Sposi" - con commento estetico e morale; I Personaggi de' "I Promessi Sposi" - Saggio; I Doveri del Cristiano - Saggio; L'Antico Testamento - Tutta Parola di Dio? - Saggio; La Chiesa di Cristo e la Mondanizzazione -Saggio; Il Messaggio di Dante - Saggio; Una vita interessante - Luigi Mercantini Il Tirteo Marchigiano - Biografia; Historia Magistra - Saggio; Le meditazioni di Dante nel Purgatorio - Saggio; Idee non politicamente corrette - Saggio; Colle Vaticano A.D Romanzo; La verità... in pillole - Saggio; Paralipomeni - Saggio; Poesie Varie. Le opere sono depositate. 3

4 Indice 1 - Prefazione Incontro col Parroco L assemblea generale Pietro l eremita L annuncio celeste Preparativi Il veliero La Famiglia Ultimi preparativi La partenza In pieno Oceano I cetacei Le focene e l orca Storia delle esplorazioni Las Palmas Verso l equatore Dubbi e difficoltà Navigazione tranquilla Al Tropico Notte di tregenda Dubbi e paure Notte di veglia La nuova terra La prima sistemazione L acqua della roccia Il vascello aspettato I neofiti

5 1 - Prefazione Devo rendere conto di questa nuova opera che pubblico sul mio sito. Non è mia, ma è come se fosse mia, perché, se io non la pubblicassi, resterebbe ignorata. Essa meraviglierà l eventuale lettore, e prima di lui ha meravigliato me, e mi spiego. Io con la pubblicazione dei Paralipomeni (Santa Pasqua 2009) ritenevo chiuso il mio ciclo scrittorio e assolto il mio compito parenetico, per cui avevo pregato Dio: «Nunc dimitte servum tuum, Domine.» Sì, mi sono professato un servo del Signore, ma un povero servo, un po imbranato e tontolone. Animato da buona volontà, ma la buona volontà non basta, per fare qualcosa di buono, occorre anche la capacità e l ispirazione. E io ho avuto l ispirazione? Credevo di averla quando ho cominciato a scrivere e a pubblicare su Internet; ma temo molto di essermi illuso. Temo che le mie opere, invece di fare del bene, almeno a qualcuno, abbiano fatto del male; speriamo di no. La mia intenzione era di rivolgere ai fratelli una parola modesta e sincera, per riflettere insieme su alcuni problemi che attengono al senso della vita, alla morale e alla religione. Se per caso qualche lettore dei miei opuscoli ne ha ricevuto una buona ispirazione, non è stato certamente per le mie povere parole, ma per la Grazia di Dio che per la sua misericordia se ne è voluto servire, e a Lui deve andare il nostro ringraziamento. Io non ho mai presunto di insegnare qualcosa nel campo morale e religioso; ho insegnato con una certa preparazione nel campo letterario e anche educativo come professore, in quanto la vera istruzione è anche educazione, ma una volta pensionato mi sono dedicato solo all agricoltura, e con soddisfazione ho fatto il contadino a tempo pieno, sul mio piccolo podere, (un ettaro), dal 1978 al Io avrei voluto continuare a farlo. E mi sarebbe piaciuto morire sulle mie zolle, ma dai miei figli sono stato riportato imperiosamente a Roma dove, non potendo più adoperare la zappa, ho dovuto prendere in mano la penna. Ma l ho ripresa spinto da un impulso interiore che mi imponeva di dire certe cose, che a me sembravano vere e anche utili come spunti di riflessione e, in certi casi, di monito. Come ho detto, con i Paralipomeni credevo di aver concluso l esposizione delle mie verità, ed ero in trepida attesa della conclusione della mia vicenda terrena, che non può tardare molto, data la mia età e le mie condizioni fisiche. Ma non è andata così. Circa una settimana fa, di notte, mi è apparsa (in sogno, in visione? non so) la mia cara settima figliola Loredana, che ho perduto nel 1966 a meno di quattro anni, e da allora è stata sempre presente nel mio animo, 5

6 perché era stata più legata a me che alla mamma. Non mi era mai tornata in sogno, anche se io mi coricavo sempre pensando a lei, sperando di vederla almeno in immagine onirica. Quella notte invece mi è apparsa, e abbiamo conversato a lungo, e mi piace riportare il nostro colloquio come lo ricordo. «Oh! Tu sei la mia Loredana! Con che gioia ti rivedo! Ma perché hai tardato tanto a venirmi a visitare?» «Padre caro, lo desideravo tanto anch io, per consolarti del tuo dolore e per farti sapere che sono beata in Cielo, e tanto contenta di essere morta bambina. La vita celeste è infinitamente preferibile a quella terrestre, sempre esposta al male e al dolore.» «Come mai non mi sei mai tornata almeno in sogno, se non altro per rafforzare la mia fede nell esistenza di Dio, nell immortalità dell anima e nella beatitudine eterna per i buoni?» «Caro padre, è la Grazia che ci conferma la fede, e non occorrono prove di apparizioni. Dio le concede molto raramente, per i suoi disegni imperscrutabili. Se ora sono apparsa è perché devo dirti una cosa, devo darti un incarico» «Quale incarico? Cosa devo fare?» «Una cosa semplice devi pubblicare sul tuo sito un opera anonima intitolata Nuova Atlantide Cronaca del 2100.» «Ancora un opera anonima, e per di più futuribile Ma perché, Loredana?... Perché proprio a me? Un anno fa ho dovuto pubblicare Colle Vaticano 2050 Ma a che cosa è servito? Non capisco.» «Non capisci, ma capirai; tu fai quello che ti chiedo e abbi fiducia Non è uno scritto lungo sono due comuni quaderni» «E dove li trovo? Ancora nell ultimo cassetto della scrivania? Ma io non posso piegarmi più, tu lo sai» «Non ti dovrai piegare, questa volta sono nel primo cassetto, dove tu tieni le bollette pagate.» «E dovrei ricopiarli come l altra volta? Le mie dita sono ormai completamente anchilosate» «No, questa volta li potrai consegnare alla segretaria così come li trovi.» «Ma, Loredana mia cara, sii sincera col tuo caro babbo È proprio così, o sto solo sognando?» «Domani, se guardi nel cassetto, lo saprai.» «Lo farò, non dubitare Ma dimmi non te ne andare fammi sapere In Paradiso, con te, c è anche la mamma e la sorella?» «Sì, stiamo insieme a godere la beatitudine eterna.» «Dimmi ancora, cara Loredana, perché Dio non mi chiama ancora, come chiedo da tempo? Che ci sto a fare su questa terra? Sono ormai un rudere inservibile» «Non dire rudere, sei un anima immortale, redenta da Cristo, e forse servi ancora a qualcosa sulla terra.» 6

7 «Ma a che cosa? Loredana, dimmelo Io vorrei venire in cielo, a godere con voi tre la beatifica visione di Dio.» Loredana scomparve senza darmi una risposta. Il mattino seguente, non appena potei, mi recai trepidante nello studio, per accertarmi di quello che mi aveva detto Loredana. I due quaderni c erano veramente, e li presi con le mani che mi tremavano per l emozione: erano quaderni che giungevano dall aldilà o per meglio dire dall avvenire; e chi può parlare dell avvenire? Solo un profeta ispirato da Dio. Ma chi? Cercai di calmarmi e, sedutomi, presi in mano il quaderno che sulla copertina portava il numero uno romano. Era un quaderno comune, senza fregi, come quelli che io uso comunemente; chi l aveva scritto non era certamente un cardinale col suo bello stemma. La scrittura non era accurata e calligrafica come quella dell anonimo romano, tuttavia chiara e leggibile, e subito, con una certa ansietà, mi misi a leggere: Anonimo Piceno - La Nuova Atlantide Cronaca A.D Non sono andato avanti nella lettura perché il titolo di un Atlantide Nuova mi ha subito richiamato alla memoria l Atlantide antica di cui parla Platone in due dialoghi, nel Timeo o della natura, nel quale Timeo espone la sua geogonia e cosmogonia piuttosto lambiccata; ma prima di lui l amico Crizia informa Socrate e i discepoli presenti dell esistenza di questa misteriosa isola Atlantide. Dice che gliene aveva parlato, quando lui era ancora decenne, il nonno novantenne, il quale aveva appreso le relative notizie dal legislatore Solone, che a sua volta diceva di averle avute in Egitto da un dotto sacerdote nella città di Sais che lui aveva visitato. Il sacerdote sosteneva che novemila anni prima il popolo ateniese, governato da Atena (Minerva) ed Efesto (Vulcano), era forte e saggio, aveva un ottima forma di governo e si prodigava generosamente per i popoli oppressi dagli abitanti di Atlantide. Crizia non dice di più, per non togliere tempo alla relazione di Timeo, dotto in astronomia e diligente studioso della natura, ma assicura che tornerà quanto prima su questo mito per esporre tutto quello che sa. E infatti lo espone diffusamente nel dialogo Crizia o dell Atlantide. Questa era una grande isola oltre le Colonne d Ercole, in mezzo all Atlantico, abitata da uomini nati dall unione di Poseidone con una donna mortale. L isola era amena e ricca di frutti e di acque, e la vita vi si svolgeva tranquilla. Ma in seguito gli Atlantidi, non contenti del loro stato, divennero avidi di maggiori ricchezze, ed estesero il loro dominio sino all Egitto e a quella penisola sul Tirreno che sarebbe stata chiamata Italia. *** 7

8 Diventarono oppressori e sfruttatori di altri popoli, e perciò vennero in conflitto con i virtuosi e generosi Ateniesi di quel tempo, che li vinsero e li ricacciarono alla loro isola. Ma intanto la pace e la concordia si era perduta sulla terra, per di più sconvolta da un terribile cataclisma che fece sprofondare l isola Atlantide, e desolò l Attica facendo deperire quella antica stirpe virtuosa e coraggiosa, della quale si perdette quasi anche la memoria. Questo è quello che si può dire collazionando i due dialoghi di Platone, il quale certamente attingeva a leggende presenti anche in altre antiche culture, come in quella ebraica (Noè e il diluvio universale). Il mito è molto fantasioso e certamente allegorico, ma i geologi ritengono che nelle antiche ere, tra il Cambrico e il Terziario, sia effettivamente esistita una grande isola nell Atlantico, poi sprofondata, della quale la Groenlandia, le Canarie e le Azzorre sarebbero i resti affioranti. Richiamando alla memoria questa mie nozioni e riflettendoci sopra avevo intuito che l opera dell anonimo probabilmente aveva anch essa un significato allegorico, e nel desiderio di vedere quale esso fosse, subito ripresi la lettura, che avevo interrotto per riportare alla memoria il mito come lo avevo appreso dalle mie letture di Platone. Spero che la digressione e questa mia intrusione nel racconto dell anonimo non dispiaccia. E che possa anzi essere utile a chi aveva su Atlantide solo vaghe notizie. *** Baia Adelfia (Atlantide) Comincio oggi la scrittura dei fatti operati dalla nostra associazione Adelfia, sodalizio religioso costituito a Roma nella settimana santa dell anno giubilare A tenere questa cronaca sono stato incaricato io dall ecclesia dei soci, che mi ha ritenuto il più adatto in quanto laureato in Legge. Comincio la narrazione con la nascita di Adelfia. Io e i miei consoci eravamo tutti della parrocchia romana di San Brunone Abate, e frequentando la nostra chiesa la domenica e in altre occasioni, ci siamo conosciuti e legati in amicizia. Ci riunivamo spesso in casa dell uno o dell altro per conoscerci meglio e anche per parlare dei problemi religiosi e morali che turbavano le nostre coscienze. Ci sembrava evidente che la Chiesa di Cristo era completamente mondanizzata, mirando alla propria esaltazione per mezzo della sua radio e televisione, mediante i quotidiani e le riviste finanziati dal Vaticano e uniti in sinergia, con vaticanisti e scrittori affermati legati al suo carro. La Città del Vaticano era uno Stato politicamente rispettato, con il suo sovrano, il suo senato, il suo codice, il suo esercito, la sua bandiera, il suo inno e la sua numerosa ed efficiente burocrazia in gran parte ecclesiastica. Sul Web aveva un sito fornitissimo, che mescolava storia, attualità, dottrina ed autoesaltazione, con la presentazione giornaliera delle visite al 8

9 Papa, dei suoi quasi settimanali viaggi nei vari Stati, sempre ricevuto con gli onori sovrani, con picchetti d onore, inni nazionali e bei discorsi di saluto, con frasi vacue e convenzionali, ma sempre politicamente corrette. Se la Chiesa era mondanizzata al centro, non poteva essere diversa in periferia. Anche le diocesi e le parrocchie erano più o meno mondanizzate, e i battezzati (sempre in diminuzione) in gran parte praticavano una religiosità formale, limitata ai riti esteriori, celebrati con la maggiore pompa e spettacolarità (orchestre, cori, danze in costume, vistosi abiti liturgici ecc.). 9

10 2 Incontro col Parroco La nostra parrocchia purtroppo era una delle più mondanizzate. Il parroco, abbastanza giovane, curava molto la sua immagine, vestiva sempre abiti griffati, si atteggiava a sportivo, e non lo si trovava mai in parrocchia perché era quasi sempre in giro. Però curava il sito Internet della parrocchia, con le notizie, gli annunci, gli appelli, le letture e i commenti biblici di famosi teologi. Aveva applicato al telefono della parrocchia un complesso meccanismo di sub-numeri con risposte registrate a seconda della richiesta. Ne era particolarmente fiero, perché lo aveva impiantato lui stesso, che si riteneva esperto in elettronica e informatica, e passava molte ore a navigare su Internet, a scopo di apprendimento, diceva lui, ma in realtà per divertimento, se non peggio. Noi di Adelfia avevamo cercato di farlo cambiare, di farlo dedicare al suo ministero spirituale (cura delle anime) e non a quelle cerimonie esteriori che servono solo allo spettacolo. Per esempio, egli celebrava sempre, il giorno della festa di Sant Antonio Abate (17 gennaio), la solenne benedizione, sul sagrato della chiesa, degli animali da compagnia. Era la festa dei bambini, con le loro tartarughe, criceti e coniglietti, e anche delle signore, con i loro cani di razza e gatti soriani. Era insomma una bella mostra canina e felina, ripresa dalla televisione nazionale, perché era diventata ormai una bella festa rionale. Questo per lui era culto! Noi di Adelfia chiedemmo di incontrarlo come associazione per trattare dei problemi parrocchiali. Ci fece aspettare alcune settimane, prima di darci udienza. Andammo in tre, cioè il presidente, l economo e io, che sono il segretario del sodalizio. Ci accolse con freddezza, si vedeva che era molto seccato per la nostra presenza e la nostra azione in parrocchia. Riporto sinteticamente il colloquio, come lo ricordo. Cominciò lui: «Volete trattare con me dei problemi parrocchiali Ebbene parliamone Che cos è che non va?» Presidente: «Non vanno molte cose, ma comincio con una. Non c è comunicazione tra il parroco e i fedeli, tra la parrocchia e le famiglie» «Non c è comunicazione? Ma scherzate? Non c è forse parrocchia più collegata della mia Basta fare un numero al telefono, e tutto l ufficio parrocchiale è a disposizione del richiedente» «È una comunicazione registrata, anonima e impersonale, con una voce quasi metallica e poco comprensibile» «Questo non è vero è il meglio che si possa avere in campo elettronico Tutte le eventualità sono previste: battesimo, cresima, prima comunione, iscrizione al catechismo, orario delle messe e delle funzioni pomeridiane, funerali Basta digitare il numero indicativo, sono ben nove, e si ha la risposta pronta l informazione che si vuole, senza muoversi da casa» 10

11 «E se il richiedente» intervenne l economo «è un povero vecchio che vive solo, che poco vede, poco sente e ha anche le dita anchilosate e la mente un po ottenebrata, come fa il poveretto a comunicare col signor parroco?» «Si servirà di un amico, di un parente, chiederà al Municipio un assistente sociale, una badante La parrocchia fornisce i servizi religiosi, non quelli sociali o sanitari ci sono gli uffici appositi, sia del Comune sia della ASL» «E la parrocchia può lavarsene le mani, non è vero, don Antonio?» intervenni io. «Per l esattezza, mi potrebbe chiamare monsignore, come lei non ignora, perché lo sono da tre anni è un riconoscimento del mio merito e del mio grado Anche lei ci tiene a essere chiamato signor avvocato» «Non ci tengo affatto, monsignore; la pretesa di questi titoli è come voler porre un diaframma o addirittura un muro tra voi e il prossimo» «Ma insomma» disse a questo punto il parroco abbastanza irritato «voi che volete? Che chiedete?» «Il contatto personale col parroco, la visita alle famiglie, il colloquio con esse, la conoscenza dei loro problemi» «Starei fresco se dovessi visitarle tutte sapete quante sono Ma nel periodo pasquale andiamo a benedirle tutte, quelle che ci aprono, perché molte non ci aprono la porta» «Se lo fanno è perché sanno che è una visita frettolosa e senza colloquio, fatta da qualcuno dei suoi cinque collaboratori, giovani sacerdoti inesperti, studenti nelle Pontificie Università, messicani o colombiani, che conoscono poco l italiano, e mirano solo a riscuotere l offerta dopo aver dato l aspersione rituale. Lei, monsignore, non è mai andato a dare la benedizione pasquale alle famiglie» «E perché dovevo andarci io? Ho cinque dipendenti a ognuno il proprio compito» «E qual è il suo compito, monsignore?» «Quello di dirigere, di amministrare, di fare i contratti, di badare al bilancio, che sia positivo o almeno in pareggio controllare le entrate e le uscite, dare visibilità mediatica alla parrocchia» «Insomma la parrocchia è un azienda» «Perché no? Un azienda erogatrice di servizi servizi sacri, liturgici, rituali ma servizi che costano e vanno pagati.» «Abbiamo capito, monsignore. E lei pensa che Gesù voglia proprio questo dalla sua Chiesa? Egli ci ha insegnato questo? Si è comportato come un manager?... Non come un amorevole pastore che cura assiduamente le sue pecorelle, le conosce una per una, le chiama per nome, e va alla ricerca di quella eventualmente smarrita?...» «State sempre a ricordare il buon pastore, non avete altro da dire In quella cultura arcaica Egli non poteva comportarsi che come un pastore o come un agricoltore; ce lo confermano le sue parabole; ma se Egli tornasse 11

12 oggi si comporterebbe come un manager, per essere capito dal nostro mondo meccanizzato e informatizzato.» «Non cercherebbe più il contatto umano, il colloquio, l amicizia?» «Oggi i contatti si realizzano col computer e sul Web. Sono contatti che possono anche essere registrati e rimanere indelebili.» «Lei la pensa così, ed è inutile continuare a discuterne. Ma noi di Adelfia crediamo all efficacia del contatto umano, personale, e siamo qui per farle una proposta. Noi siamo una ventina, di cui alcuni abbastanza liberi. Noi ci offriamo a essere presenti, a turno, nella sua segreteria per rispondere a viva voce a tutte le chiamate, in modo da soddisfare esaurientemente e con chiarezza ogni richiesta. Così potremo anche esercitarci nelle virtù della pazienza e della carità.» «Non sono affatto d accordo. Con quale autorità e dottrina voi potete rispondere al telefono? Non siete né il parroco né un suo collaboratore e nemmeno un sacerdote. Che penserebbe la gente? Che la Chiesa ha abdicato al suo ministero? No, se voi volete esercitare la pazienza e la carità, che tanto vi preme, andate nelle case, visitate, colloquiate, ma in vostro nome e sotto la vostra responsabilità. Il parroco non vi incarica di nulla, è lui che guida la parrocchia secondo il suo criterio di modernità e di opportunità. Voi state al vostro posto di fedeli.» «Sì, al nostro posto subalterno, perché oggi la Chiesa è gerarchizzata e burocratizzata, ma Gesù non voleva questo. La prima comunità cristiana, guidata da Pietro per esplicito incarico di Cristo, viveva umile, unita e concorde, come leggiamo negli Atti: Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune 1» «Lasciamo stare questo presunto comunismo cristiano Voi non vi accorgete di aver mitizzato il Cristianesimo ne avete fratto un utopia, del tutto fuori dalla realtà Ricordatevi che il Cristianesimo, se vuol sopravvivere, deve adeguarsi alla modernità Se non lo saprà fare scomparirà» «Scomparirà se lo farà, invece È proprio quello che temeva Gesù questo aderire alle regole del mondo con progressivo allontanamento dalla povertà e umiltà da lui predicata Egli infatti ci ha lanciato quella terribile domanda: Quando verrò, troverò la fede sulla terra?» 2 «La troverà se la Chiesa saprà via via adeguarsi al mondo moderno, abbandonando quelle ingenuità antistoriche che voi professate» «Bene, monsignore, abbiamo compreso che non possiamo essere per nulla utili, che siamo degli ingenui, e che viviamo nell utopia Perciò non le rubiamo tempo prezioso e togliamo il disturbo con tanti ossequi.» Ce ne andammo amareggiati, ormai certi che dal parroco non avremmo avuto nessun aiuto nel nostro intento di dare alla parrocchia un indirizzo più spirituale, e convinti che, per realizzare il nostro intento di una religione più evangelica, avremmo dovuto staccarci dalla parrocchia e 1 At 2,44 2 Lc 18,8 12

13 costituire una comunità cristiana quale ci viene descritta dagli Atti. Una comunità nuova, diversa; ma come? ma dove? e con quali norme di attuazione? Prima di lasciarci, il presidente ci invitò a studiare il problema, e soprattutto a pregare il Signore di illuminarci, di darci le sue sante ispirazioni, di farci capire se il nostro intento era secondo la sua volontà. Infatti ci sfiorava il timore che la nostra fosse una stolta presunzione, come la riteneva Monsignore, la presunzione di possedere la verità, e di volerla insegnare alla Chiesa, Maestra di verità per definizione. Dunque dovevamo meditare e pregare, passando la parola a tutti i membri di Adelfia. Il presidente ci disse che avrebbe riunito l assemblea dopo quindici giorni, per scambiarci in proposito le nostre idee, discuterle e decidere qualcosa. 13

14 3 L assemblea generale Dopo due settimane un sabato pomeriggio ci riunimmo tutti in casa del presidente, che è un medico, sposato con tre figli dai cinque ai sedici anni. C erano l economo che è un ragioniere impiegato al Municipio, il segretario verbalizzante che sono io, libero professionista, anch io sposato come l economo. Gli altri presenti erano: un maestro elementare, un professore in pensione, un sarto, un falegname, un elettricista, un meccanico, un idraulico, due marinai e due agricoltori, tutti sposati con figli dai tre ai quindici anni. C erano anche due giovani scapoli, fratelli l uno del falegname, l altro del meccanico. Noi sposati eravamo andati senza le mogli e ovviamente senza i figli, tutti minorenni. Eravamo sedici; mancavano sei soci impegnati quel pomeriggio, i quali però avevano dato la delega, in caso che ci fosse una votazione, a qualche amico presente. Il presidente riferì ai soci dell incontro avuto col parroco del tutto deludente, ma che non poteva scoraggiare il nostro intento di costituire una comunità secondo i principi del cristianesimo delle origini cioè quello vero. Non certamente a Roma, per non essere contagiati dalla crescente corruzione della società e dalla mondanizzazione della Chiesa, ma in qualche posto isolato, in Italia o altrove. E naturalmente la prima domanda era: I soci sarebbero stati disposti a emigrare, a iniziare una vita nuova e diversa in una nuova terra e nuovo cielo 3 come ci è promesso nell Apocalisse? Perché se non eravamo disposti a un passo così importante, che investiva anche le nostre famiglie, era inutile per noi fantasticare su un cambiamento così radicale della nostra vita, e dovevamo rassegnarci a fare quel poco di bene che potevamo nel nostro ambiente senza sognare questa nuova terra sotto un nuovo cielo. Lui aveva posto la questione e aspettava le nostre risposte. Siccome tutti riflettevano pensierosi, e nessuno sembrava voler intervenire, presi la parola io e dissi press a poco questo: «Costituire in qualche parte una comunità evangelica, povera, umile e unita, come la voleva Gesù, è anche il mio intento, ma bisogna vedere come esso potrebbe realizzarsi. Certamente, in primo luogo, dobbiamo interpellare le nostre mogli e quei figli che sono in grado di comprendere l importanza del cambiamento, un cambiamento di vita davvero radicale, che implica notevoli sacrifici. A questa assemblea le donne non sono state invitate, perché è un incontro interlocutorio, per studiare il problema, e non per definirlo. Le nostre mogli in linea di massima sono d accordo con noi, ma non sappiamo se saranno tutte disposte a un tale cambiamento. Che non è davvero di facile attuazione, specialmente oggi con questa 3 21,1 14

15 società così globalmente corrotta. Nel 1600 i Gesuiti, col loro impegno e anche con la loro innegabile capacità organizzativa, riuscirono a istituire nell America meridionale, press a poco nel territorio dell attuale Paraguay, delle comunità di Indios retti dai precetti evangelici: lavoravano insieme nella terra comune e i prodotti venivano distribuiti alle varie famiglie, a ciascuna secondo il bisogno; facevano vita comunitaria aiutandosi vicendevolmente, tutti uguali, tutti lavoratori, nessuno sfruttamento. Era un perfetto comunismo cristiano. Questa specie di miracolo socialreligioso era potuto avvenire perché erano tribù indiane, già inclini alla vita comunitaria, e la conversione al Cristianesimo aveva dato a questa inclinazione tribale un senso religioso, sotto l abile guida dei Gesuiti. Il felice esperimento durò appena un secolo, perché poi gli avidi colonizzatori europei, volendosi impadronire di quelle terre per le loro piantagioni (cotone, tabacco e canna da zucchero), allontanarono i Gesuiti e con la violenza e anche con le armi uccisero o cacciarono o sottomisero come schiavi gli Indios recalcitranti all esproprio. Nel 1900 un bravo e zelante sacerdote riuscì a fondare in Italia una comunità retta dai precetti evangelici, un comunismo davvero cristiano, prima in un ex campo di concentramento, poi in una vasta area agricola toscana donatagli da una benefattrice. Costruì una piccola città che chiamò Nomadelfia, che vuole appunto dire Retta dalla legge della fratellanza. Essa durò un certo tempo, ma con sempre maggiori difficoltà. Finché fu risucchiata dalla vicina città. Quello che risultò difficile nel secolo XX è oggi certamente più difficile e quasi impossibile, data la maggiore corruzione della società e la più accentuata mondanizzazione della Chiesa. Ma quello che sembra impossibile all uomo è sempre possibile a Dio. Qual è la volontà di Dio? Noi lo abbiamo pregato e lo pregheremo ancora, che ci dia le sue sante ispirazioni e ci illumini il cammino Forse non siamo soli in questo intento di ritorno al Vangelo, in questa attesa di nuova terra e nuovo cielo. E vi voglio rivelare una cosa. Io sto difendendo al tribunale di Roma, in una causa civile, un cittadino di Perugia. È un uomo molto religioso e la pensa come noi, e anche lui nutre la beata speranza Ebbene l altro ieri mi ha confidato che in una comunità monastica di Perugia un frate, che si chiama Pietro, circa dieci mesi fa ha cominciato a profetare tra i suoi confratelli, parlando di nuovi cieli e nuove terre, di una riforma dello stesso suo ordine, secondo lui abbastanza mondanizzato e non più sulla scia del Vangelo, tanto di aver fatto del Santuario di Dio un impresa terrena e una fonte di guadagno. Le sue continue rampogne hanno tanto indispettito il Capitolo del convento, che lo hanno cacciato via, e ora vive da eremita in una grotta del Monte Soratte. Nei dintorni si è sparsa la fama di lui come di un santo, e si dice che abbia compiuto anche delle guarigioni Fino a due giorni fa io ignoravo tutta questa storia, però il mio cliente è fededegno, e io ve ne ho parlato perché ho un idea. Se voi me ne date il mandato, io nei prossimi giorni, dopo aver assunto più precise informazioni, andrò a trovare questo fra Pietro per chiedergli consiglio circa il nostro intento. Poi ve ne riferirò. Se non è un imbroglione, un 15

16 millantatore, ma un vero ministro di Dio, ci potrà illuminare e farci conoscere la volontà divina. Se non è un uomo ispirato, ma un simulatore, credo di avere abbastanza acume per scoprirlo. Voi che ne dite?» I presenti rimasero silenziosi, guardandosi con aria interrogativa, e guardando anche il presidente, quasi aspettando il suo parere. Ma prima che il presidente parlasse, intervenne uno dei due agricoltori, precisamente il più anziano, un cinquantenne dal placido aspetto. Egli disse: «Scusatemi se sono il primo a rispondere alla domanda del segretario; non è presunzione, sapete che non sono addottorato, ma ho anch io un informazione da darvi. Io ho un allevamento di pecore nelle vicinanze del Monte Soratte. Vi tengo fisso un pastore sardo molto bravo e onesto, e anche molto religioso. Io vado a trovarlo quasi tutte le settimane, non solo per controllare il gregge, ma anche per conversare con lui, Efisio, che è un vero piacere sentirlo, per quanta saggezza popolare egli possiede Ebbene, la settimana scorsa mi ha detto di questo eremita di cui aveva sentito parlare e che lui è andato a trovare, e ha capito che è veramente un santo, da come vive e da quello che dice. Quando ci andò lui, ci trovò i genitori di un ragazzo epilettico, che prima aveva una crisi quasi ogni giorno, ed era refrattario a ogni cura Ebbene il frate lo aveva toccato e benedetto quasi due mesi prima, e da allora le crisi epilettiche erano scomparse anche il medico curante parlava di miracolo e i miracoli li possono fare solo i santi Questi genitori erano dall eremita per ringraziarlo del miracolo. Lui rispose che dovevano ringraziare soltanto Dio, perché Lui solo opera i miracoli, quando li ritiene opportuni, per i suoi imperscrutabili disegni. Noi possiamo solo pregarlo, ma non sempre siamo ascoltati, perché Lui solo sa qual è il vero bene per noi. Questo è quanto mi riferì Efisio, tutto infervorato per aver incontrato, e avere vicino un vero santo, un profeta che parla in nome di Dio. Perciò io penso che l avvocato faccia bene ad andare a trovarlo forse dal santo eremita potremo conoscere la volontà di Dio.» Tutti i presenti fecero segno di consenso, e il presidente espresse la sua piena approvazione alla mia proposta. Ora stava a me realizzarla. 16

17 4 Pietro l eremita Mi ricordai che un mio cliente era farmacista a Sant Oreste, paese molto vicino al Soratte, e pensai che egli mi poteva dare qualche informazione sicura sul frate. Lo chiamai al telefono e non appena feci il nome di Pietro l eremita, lui subito esclamò: «Lo sapevo che la sua fama sarebbe giunta sino a Roma! Speriamo che giunga anche in Vaticano, perché lui predica una radicale riforma della Chiesa, che la faccia ritornare all umiltà e alla povertà evangelica com era la prima comunità cristiana guidata da Pietro Sì, ne ho notizie certe e sicure Io non sono andato ancora a trovarlo, ma lo farò presto È veramente un santo Ho sentito il racconto di suoi miracoli da persone degne di fede Uno lo posso testimoniare io stesso, di un ragazzo proprio di Sant Oreste era gravemente epilettico con crisi quasi quotidiane, che lo stremavano e lo lasciavano come morto Faceva pietà per come era deperito e nessuna medicina giovava Io assistetti parecchi mesi fa a una crisi di questo ragazzo uno spettacolo che stringeva il cuore Cadeva a terra disteso e lì si dimenava come un ossesso emettendo dei rantoli, con la bava alla bocca. Il medico non sapeva più quale cura tentare, perché a suo dire le aveva tentate tutte, e aveva studiato tutta la diagnostica e la metodica pubblicata in materia Il parroco era convinto che si trattava di possessione diabolica, e ne aveva scritto al Vicariato, chiedendo un esorcista esperto per trattare il caso ma non ce n è stato bisogno. I genitori portarono il ragazzo dall eremita che gli toccò la fronte e il petto e poi lo benedisse Da quel giorno, e sono parecchi mesi, le crisi epilettiche sono completamente scomparse, e il ragazzo, che ha quindici anni, è come rifiorito potete immaginare la gioia dei genitori, che prima erano quasi disperati Se tu vuoi incontrare l eremita, ci andremo insieme, perché anch io mi ero proposto di andarci. Se ci vogliamo andare di sabato, egli dice messa alle 18, se di domenica, alle 10; dopo la messa egli si intrattiene con quelli che vi hanno assistito, ascolta le loro storie e confessa quelli che lo desiderano Si parla anche di alcune conversioni La Messa la dice in una grotta vicina a quella in cui abita, ma molto più bella e spaziosa che lui ha trasformato in chiesetta. Se ci andiamo anche per sentir Messa, ricordati degli orari. Vieni a casa mia in tempo. Per andarci ci vuole almeno un oretta, prima in auto, poi a piedi per un sentiero che sale sino quota 600. Mettiti delle scarpe robuste Comunque avvertimi almeno un giorno prima, per prendere gli ultimi accordi. Intanto io mi informo bene sulla strada che dovremo percorrere, perché non l ho mai fatta.» Ci andammo la domenica successiva. Assistere alla Santa Messa da lui celebrata era come sentirsi attratti e quasi sollevati in un atmosfera celestiale dal carisma del frate. L omelia fu breve, ma intensa. Il brano del Vangelo letto era Matteo, capitolo 25 a cominciare dal versetto 31 in cui Gesù parla del giudizio finale, quando il Figlio dell uomo verrà nella sua 17

18 gloria e separerà i buoni dai cattivi, benedirà gli uni, che hanno fatto opere di carità, e li avvierà al regno dei Cieli, maledirà gli altri, che hanno fatto opere di malvagità, e li condannerà al fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi accoliti. «La vera sequela di Cristo» egli disse «non è nelle professioni di fede, nei credi, nelle dossologie, cioè nelle vuote parole, che non contano niente e non operano nulla di buono, ma nelle opere di bene, che richiedono impegno e anche sacrificio, nel comportamento fraterno e solidale, umile e onesto, che mira al benessere equamente distribuito e mai all arricchimento personale. La ricchezza frutto di ingiustizie è un grave peccato e un vero furto. Gesù ci ammonisce: Ve lo ripeto: è più facile che un canapo passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli 4. La brama delle ricchezze, che sono il fomite del piacere e del potere, ha contagiato non solo la Chiesa centrale, ma per naturale propagazione anche quella periferica, le diocesi e le parrocchie, e perfino i conventi, le abbazie e i monasteri. Anche lì si cerca non il servizio di Dio e del prossimo, ma la vita comoda, la mensa ricca e gli agi dell esistenza. C è da temere che Dio, come al tempo di Noè, mandi un cataclisma e faccia perire questa corrotta umanità, salvando i pochi veri seguaci di Cristo. Perciò cerchiamo di stringerci a Lui, di amarlo sempre più e di servirlo sempre meglio.» Queste parole, semplici ma intense, mi dettero come una scossa interiore, e capii subito che il frate era un vero profeta, che parlava ispirato dallo Spirito, ed era quello che ci poteva davvero consigliare e anche guidare nel cammino da noi intrapreso. Finito il rito, egli ci fece sedere su rozzi sgabelli da lui stesso costruiti, e si mise in ascolto delle nostre richieste. Eravamo una diecina, tutti uomini. Io decisi di far parlare gli altri, e mi misi in ascolto. A mano a mano che una persona aveva esposto in suoi problemi e aveva ascoltato i suoi consigli, egli la congedava col saluto: «Dio sia benedetto!» a cui si rispondeva: «Ora e sempre.» Quando rimanemmo noi due soli davanti a lui, egli mi fissò intensamente, poi disse: «Tu sei l avvocato Tal dei Tali di Roma, membro dell associazione religiosa «Adelfia», e sei venuto con questo tuo amico a chiedermi un consiglio circa il vostro intento di fondare in qualche parte una comunità veramente evangelica, nella speranza che anche altri seguano il vostro esempio.» «È proprio così» risposi io dopo aver vinto l emozione che mi avevano provocato quelle parole profetiche «Sarebbe stolta curiosità chiederti da chi hai saputo anche il mio nome. Sì, noi abbiamo fondato questa associazione di fratelli in Cristo con l intento di emigrare, di cambiare vita, di allontanarci da questo mondo corrotto e corruttore, e creare in qualche 4 Mt 19,24 Mc 10,25 Lc 18,25 18

19 luogo isolato una comunità veramente evangelica, come quella formata da Cefa a Gerusalemme, che ci viene descritta da Luca negli Atti alla fine del capitolo secondo La nostra è un idea fattibile o un utopia, come dice il nostro parroco; e se è fattibile, come e dove la potremmo realizzare?» «Ho avuto una visione non vi impressionate e non credetemi un santo, sono come voi un uomo di buona volontà, e Dio si vuol servire di voi e di me per un suo progetto di salvezza Quando saremo spiritualmente preparati, andremo ad abitare in una nuova isola, separati dal mondo, e lì istituiremo una comunità di fratelli, povera umile concorde, unita nella preghiera e nel lavoro Aspetto altre illuminazioni quando le avrò, ve le farò conoscere e affretteremo i preparativi ma la partenza è certa e necessaria Ho sentito le parole di Pietro: Salvatevi da questa generazione perversa. Così aveva detto ai primi cristiani, così egli dal Cielo ripete a noi che vogliamo testimoniare Cristo. Ci vuole innanzitutto la Grazia, ma anche spirito di sacrificio e coraggio, perché non saremo capiti saremo ritenuti sognatori o addirittura apostati e anatemizzati Voi sapete che io sono stato cacciato dal convento per le mie idee ritenute eretiche, ma ora sono felice di servire Dio in questo eremo, dove sono a disposizione e al servizio di tutti i fratelli che mi vengono a trovare Ora potete andare, riferite quanto vi ho detto, e tornate da me tra una diecina di giorni per conoscere le cose da fare Voi per ora preparatevi spiritualmente e cercate di convincere anche altri a cambiar vita. Ora andate in pace, Dio sia benedetto!» «Ora e sempre.» Scendemmo dal monte soddisfatti ma anche meditabondi, specialmente io; ma anche il mio amico era rimasto colpito, e mi disse che forse si sarebbe unito a noi di Adelfia; ne avrebbe parlato con la moglie. 19

20 5 L annuncio celeste Io, tornato a Roma, subito mi recai a riferire l incontro al mio presidente, il quale rimase anche lui molto colpito per il fatto che l eremita conosceva le mie generalità e le nostre intenzioni: da chi poteva averle ricevute se non da una rivelazione celeste? Egli era certamente ispirato da Dio, e noi dovevamo affidarci a lui e seguirlo come guida sicura. Come i primi cristiani seguivano fiduciosi Pietro apostolo, così noi dovevamo seguire con fiducia Pietro eremita. Il presidente indisse un assemblea per il sabato successivo alle ore 17, nella quale io avrei dovuto riferire il mio incontro con l eremita, e poi avremmo discusso insieme sul da fare, come prepararci e soprattutto come preparare le nostre famiglie a questo radicale cambiamento di vita. La mia relazione all assemblea, anche questa tutta di uomini, produsse impressione e anche commozione, perché tutti capirono che avevamo un sant uomo, un uomo ispirato veramente da Dio a nostra guida, un uomo che sapeva già tutto di noi e ci aspettava. Non poteva essere stato informato che da un messo celeste, da una illuminazione divina, e quindi la nostra impresa era approvata o forse ispirata dal Cielo. Ora dovevamo aspettare le ulteriori istruzioni che l eremita ci avrebbe trasmesso. Il presidente lasciò che noi ci comunicassimo le nostre impressioni, ascoltò con attenzione le proposte che qualcuno volle fare, quindi concludendo disse: «Cari amici, questa emigrazione ormai sicura ci pone tanti problemi preliminari. Innanzi tutto le famiglie: le nostre mogli in genere la pensano come noi, ma chiudere casa e andare in cerca di una nuova sede, che ancora non conosciamo, è per una madre di famiglia un vero trauma: lasciare le amicizie, l ambiente, la parentela, il lavoro esterno (chi ce l ha) e la stessa casa ormai familiare, è un impresa per noi maschi, figuriamoci per le nostre donne. Quindi esse vanno ascoltate e messe al corrente di tutto; se la moglie non vuol partire perché non se la sente di affrontare l ignoto, il marito non la può costringere, non la può abbandonare, deve rimanere al suo fianco. Si potrebbe ipotizzare il caso che la moglie non se la sente, ma approva che il marito parta, mentre lei rimane a casa con i figli più piccoli. In questo caso io consiglio al marito di restare anche lui: la separazione di due coniugi espone a pericoli l uno e l altra, e soprattutto i figli. Riguardo a questi, quelli che hanno un completo discernimento, vanno informati di tutto; si deve dire loro che vanno a cambiar vita, ad affrontare un esistenza meno comoda e senza gli ammennicoli della modernità. Quelli più piccoli, che non potrebbero comprendere una sì grande novità, vanno convinti con amorevolezza, magari dicendo che si andrà a fare una lunga vacanza ai tropici. Quelli di noi che hanno un impiego pubblico, è bene, secondo me, che non si dimettano, ma chiedano il congedo per motivi di famiglia. Riguardo alle nostre proprietà (case, 20

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 filemame: 42-18-18.evang.odt 3636 parole di Marco defelice, RO, mercoledì, 6 giugno, 2007 -- cmd -- La Bibbia è la Parola di Dio. È più attuale di quanto lo sia il giornale

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo Domenica, 15 novembre 2009 Dov'è il tuo zelo Apocalisse 3:14-22- All'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: queste cose dice l'amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio:

Dettagli

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo Obiettivo generale: L'incontro di questa domenica è incentrato sul cammino del discernimento della

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

5. DOV'È L'AGNELLO PER L'OLOCAUSTO? Il sacrificio di Isacco Genesi 22,1-14

5. DOV'È L'AGNELLO PER L'OLOCAUSTO? Il sacrificio di Isacco Genesi 22,1-14 5. DOV'È L'AGNELLO PER L'OLOCAUSTO? Il sacrificio di Isacco Genesi 22,1-14 1.LA STORIA Il capitolo 22 del libro della Genesi è uno dei testi fondamentali nell Antico Testamento. Il testo appartiene ad

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

"In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18)

In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (I Tessalonicesi 5:18) "In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18) Rendere grazie a Dio, sempre, in ogni circostanza, in qualsiasi momento, in qualunque

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede Scuola di Preghiera Venerdì 11 dicembre 2010 intervento di don Fabio Soldan La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede alla luce il suo

Dettagli

Novena del lavoro. 4a San Josemaría Escrivá

Novena del lavoro. 4a San Josemaría Escrivá Novena del lavoro 4a San Josemaría Escrivá Preghiera a San Josemaría San Josemaría Escrivá Fondatore dell'opus Dei PREGHIERA Oh Dio, che per mediazione di Maria Santissima concedesti a San Josemaría, sacerdote,

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1

LA PASQUA SETTIMANALE DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 Spunti per la meditazione personale e per la riflessione agli alunni Fr. Donato Petti 1. Perché cercate tra i morti

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Incontro del 16 Novembre 2014 in viale Ofanto 27 - Foggia dalle ore 17.30 (LETTORE) Introduzione Viviamo le diverse parti della preghiera con calma e tranquillità,

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Domanda della madre dei figli di Zebedeo Matteo 20, 20-28 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione»

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» CONGREGATIO DE CULTO DIVINO ET DISCIPLINA SACRAMENTORUM Prot. N.1139/11/L Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» Probatum. Ex aedibus Congregationis de Cultu

Dettagli

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo PREGHIERA La Tua Parola, Signore, è Verità perenne, la Tua Parola è vita piena, immortale. Nella tua sequela camminerò, nella luce che emana dalla tua Presenza dirigerò spedito i miei passi. Alla tua sorgente

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE.

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. Oh Dio, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perchè egli ci chiami

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata portare vita piena agli altri Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata del Terz Ordine Regolare di San Francesco d Assisi Luglio 2013 #2 La Missione di Gesù Carissime/i, dopo aver presentato

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO-

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- DOV'È TUO FRATELLO? Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- RE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore

Dettagli

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri?

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? L annuncio della resurrezione di Gesù dai morti è il cuore della buona novella (vangelo) che gli apostoli hanno diffuso attraverso il mondo e per la quale

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Veglia nella notte del S. Natale 2012 Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Il Santo Padre ha dedicato quest'anno liturgico alla Fede e noi in questa veglia che precede la S. Messa di Natale

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

[Pagina 1] [Pagina 2]

[Pagina 1] [Pagina 2] [Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate.

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese Dicembre 1995 - Dicembre 2005 Don Ugo Proserpio 10 da anni Parroco a Novate Dicembre 2005 10 anni tra noi di don Ugo 11 La comunità delle suore Serve

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli