Spagnolo in Langa: gioco e mistilinguismo nel mondo popolare*

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Spagnolo in Langa: gioco e mistilinguismo nel mondo popolare*"

Transcript

1 Spagnolo in Langa: gioco e mistilinguismo nel mondo popolare* Claudio Marazzini En la esquina de Chile y de T acuaré vi un almacén abierto. En aquel almacén, para mi desdicha, tres hombres jugaban al ttuco. J. L. BoRGES, El Zahir Nelle Langhe piemontesi esiste il «Trucco», un gioco di carte anomalo rispetto a quelli propri del repertorio di osteria, animato da un «parlato» dialettale arricchito di calchi e di formule spagnole più o meno italianizzate. La sua origine è legata all'emigrazione m Argentina -dei primi anni del secòlo; di ll venne il Trucco, portato dai rimpatriati, e attraverso costoro si diffuse in alcune comunità, che lo hanno mantenuto fino ad oggi. L'interesse verso questo documento minore della storia dell'emigrazione investe aspetti linguistici, perché appunto esso viene giocato tutt'ora, in quelle «isole»dove ha attecchito e dove si è conservato, in una sorta di annacquf'!to cocoliche I, non soltanto da parte eli coloro che hanno vissuto l'esperienza dell'argentina e che quindi hanno imparato quel linguaggio, ma soprattutto da parte di quelli che non hanno mai lasciato i loro paesi. Il materiale linguistico usato nel Trucco è stato da me raccolto in due località delle Alte Langhe, rispettivamente in Val Bormida e in V alle Belbo, a Prunetto ed a San Benedetto. Gli informatori (Vito Albesano, Prunetto, classe 1939; Bruno Carbone detto «Brav6m», Prunetto, classe 1937; Ugo Carbone, Prunetto, classe 1928; Pietro Negro, Prunetto, classe 1918; Gianfranco Rudino, Prunetto, classe 1953; Ugo Ghirardi, San Benedetto, classe 1926; Riccardo Prandi, San Benedetto, classe 1899) appartengono quasi tutti a generazioni successive a quella degli emigranti del grande esodo dal Piemonte verso l'argentina, e non sono comunque mai espatriati, né conoscono la lingua spagnola al di fuori delle espressioni che impiegano nel gioco. Mentre a San Benedetto il Trucco è in estinzione dagli anni '60, a Prunetto esso risulta tuttora popolarissimo, anche tra i giovani 2 Non ho rintracciato altre «isole», ma non è certo escluso che esistano altrove situazioni analoghe. Non mi soffermerò sulle regole di svolgimento, trattandosi di un gioco vivo in Argentina, che da noi suscita curiosità solo per i prestiti linguistici che ne hanno accompagnato la trasmissione. Darò prima l'elenco delle espressioni che ricorrono nella partita (numerate in ordine progressivo), poi la denominazione di alcune combinazioni di carte. Ad ogni espressione seguirà non tanto la traduzione, quanto la spiegazione * Dedico questa piccola indagine a coloro che l'hanno resa possibile, in particolare a Ugo Ghirardi, che per primo mi ha dato notizia dell'esistenza del gioco del Trucco (come di tante altre tradizioni della sua terra); ad Augusto Pregliasco, impareggiabile conoscitore delle Langhe, che mi ha guidato agli informatori di Prunetto; a Lore Terracini, alla cui competenza di ispanista mi sono rivolto, ricevendo preziose informazioni e consigli. 1 II cocolicbe è notoriamente la lingua ibrida itala-spagnola usata dagli emigrati italiani in Argentina. 2 Oltre a condurre le inchieste presso i citati informatori, mi sono soffermato ad osservare lo svolgimento del gioco nell'osteria di Prunetto, e mi sono servito del materiale anonimo cosi raccolto. 82

2 del significato complessivo che le viene attribuito, anche perché non è sempre possibile capire il significato di ogni singola pàrola. Come vedremo meglio più avanti, la traduzione, nel senso consueto del termine, come equivalenza e corrispondenza di lingue diverse, è in questo caso impossibile, estranea alla coscienza dei parlanti, per i quali esiste solo la funzione del materiale linguistico all'interno del gioco. Gli informatori, interrogati sull'equivalenza di termini italiani o piemontesi rispetto a quelli da loro impiegati, richiesti cioè di «tradurre», rispondono sempre fa-. cendo riferimento alle regole della partita ed alle sue fasi, descric vono quale azione si compie quando si dice quella determinata formula. Interrogati con insistenza su di una singola parola, estratta da una formula da loro pronunciata, rispondono quasi sempre che «non vuoi dire nulla», che «non lo sanno»: ed è :o sì, infatti, perché per loro la formula non ha significato al di :uori del momento ludico ed al di fuori della sua organicità. A. Prunetto un informatore mi ha addirittura risposto che si tratta :li espressioni«piemontesi»; è stato smentito dagli altri (soprat:utto dai più giovani}, che gli hanno dato sulla voce, ma è chiaro :he per «piemontesi» intendeva «nostre», «di nostro uso 1ormale», cioè l'opposto di «forestiere». La situazione è un loco diversa a San Benedetto, dove il gioco è legato strettamente 1 ricordo di coloro che lo portarono dall'argentina (ormai tutti!eceduti}. Il materiale raccolto si chiuderà con quattro strofette egistrate a Prunetto, di cui a San Benedetto si ricorda vagamente 'esistenza (indicate dalle lettere dell'alfabeto A, B, C, D e tracritte con le loro varianti), che vengono talvolta cantate o red1te per «dichiarare» in maniera spettacolare i propri punti. Io fatto seguire a ciascuna delle prime tre filastrocche un ipo~tico confronto con il testo come si presenterebbe in spagnolo Jrrente. Per la quarta filastrocca l'operazione è superflua, es~ndo già notevolmente italianizzata. Mi sono avvalso di alcuni ~gni fonetici per trascrivere i materiali raccolti sul campo 3, anche er meglio ribadire il carattere esclusivamente orale di questo nguaggio di gioco, che con lo spagnolo scritto non ha nulla a 1e fare. 3 I segni usati che si discostano dalle convenzioni grafiche dell'italiano sono: ii (u turbata, francese mur), y e w (i e u semiconsonantiche, italiano noia, guarire), P(fricativa bilabiale, spagnolo haba), c (affricata palatale sorda, italiano ciabatta), g (affricata palatale sonora, italiano gelo), k (occlusiva velare sorda, italiano cane), g (occlusiva velare sonora, italiano leghe), À (laterale palatale, italiano figlio), ii (nasale palatale, italiano ogni),.ti (nasale velare, italiano fango), S (fricativa dentale sonora, italiano rosa). Tutti gli altri con. servano lo stesso valore che hanno in italiano. < significa «deriva da»; > significa «dà origine». La notazione dei dittonghi discendenti deve essere intesa come indicazione di massima: l'oggettivo manifestarsi del dittongo dipende dalla singola esecuzione. 4 Si tenga presente che il gioco (praticato.un tempo usando carte napoletane, oggi anche con le francesi) si svolge in due parti: l) una dichiarazione di apertura con possibili rilanci attraverso le parole-base envido e flor che designano alcune combinazioni di carte dello stesso seme; 2) una giocata vera e propria, fatta di tre prese, durante la quale il rilancio si ha pronunciando i termini trukko, re trukko, vale kwattro. Le formule suddette, una volta pronunciate, non possono essere più rinnegate. Per «vedere» si dice kyero. Nella raccolta di formule abbiamo posto entro parentesi quadra eventuali varianti. SPRESSIONI E FORMULE USATE NEL GIOCO 4; envido [invido, embido] = combinazione di due carte dello stesso seme, il cui possesso permette una omonima dichiarazione, la quale dà diritto a vincere un punto se non contrastata. Su di essa sono altrimenti possibili dei rilanci (cfr. 2). ' re~l invido e /alta ùivido rilanci in risposta a l, con i quali si trij?~c_a la posta (rea! invido) o si mette in gioco l'intera partita (/alta tnvtdo ). = k_yero = è il corrispondente di «vedo» del poker, con cui si può nspondere a l e 2, ed a 18, 20, 21. invido kyerido = invido su cui l'avversario ha pronunciato il kyero. flor == combinazione di tre carte dello stesso seme, che annulla l'eventuale invido; viene pagato con tre punti. i tambyén tengo flor = «vedo» su di un flor degli avversari. con flor kyero == id. = fénes punto? è la domanda al compagno di gioco per sapere se ha e carte che permettano i rilanci l o 5. 83

3 9. ténes al go? o ténes por l' err:bido? o ténes por la primyera? = richieste al compagno analoghe a a la larga tenés? o anche solo tenés? od ancora ténti? = id.; l'ultima espressione è calco dialettale dell'uso spagnolo di «tener» per «avere». Il termine larga è di difficile interpretazione: non saprei dire nemmeno se si tratti di residuo spagnolo o di intrusione dialettale. 11. tenés po la larga? = altra variante di go le diga un tantito por l'err:bido = dichiaro un punto per l'invito. 13. envido iin = id., ma con il termine iin (un punto, uno) piemontese. 14. tengo fior e non rr:e la ciko [mi aeiko, agito] = equivale a 6. «Achico» in spagnolo significa «mi faccio piccolo», «mi ritiro». La frase esprime la volontà di verificare quale dei due fior ha più valore, il proprio o quello degli avversari; il parlante non conosce naturalmente l'esatto significato della parola, e la confonde talvolta con ciko (presente anche altrove, cfr. 32), o la riporta al dialettale citu «zitto», da cui deriva l'ultima variante. 15. tengo fior e con fior me ciko [rr:i aciko, acito] = ho fior, ma rinuncio al confronto, mi ritiro. 16. contro fiorés [contro fior o contro fior resto o contro fior arést] = ho per etimologia popolare fwega una cartita = id. 30. fwega una cartita cikita = id. 31. est6 pobre, kompafiero =ho brutto carte, compagno. 32. fwega, ciko = gioca, compagno (la frase non viene rivolta soltanto ad un compagno giovane, come potrebbe far pensare il termine ciko, in spagnolo «ragazzo» ). 28. fwega kagao = gioca una carta piccola. Il termine kagao è lo spagnolo «callado» [pronunciato naturalmente alla maniera argentina]. 24. vyen [venga] al pyé =lascia che prenda io che sono!"ultimo a giocare, che ho fatto le carte; gioca una carta piccola. 25. fega la mas grande= gioca la.carta migliore. 26. fega la mek6r [mey6r] = id. 27. fega [fwega] tambyén =gioca anche se non puoi fare nulla. kyerida (cfr. 3 e 4), altrimenti può essere base per ulteriori rilanci (cfr. 19, 20, 21), oppure l'avversario può ritirarsi perdendo un solo punto. 19. trukko kyerido = rilancio «visto» (cfr. 18). 20. re trukko = ulteriore rilancio in risposta a 18, che triplica la posta. L'espressione originale è «retruco», qui scomposto in due elementi 21. vale kwattro = ulteriore rilancio in risposta a 20, che quadruplica la posta, conservato nella forma originale spagnola. 22. saka 'n tanto= prendi il punto che hai guadagnato. 23. vyenes [vyen, ven] a me= lascia che sia io a prendere, che sono l'ultimo a giocare. vano o da una semplificazione e contrazione, nel primo caso con spostamento di accento tonico in fiorés (probabilmente per influenza di arést che è caduto), oppure da una etimologia popolare di «al resto» che diventa arést perché è sentito come «mi fermo, mi oppongo, arresto la fior». giocatore dichiara envido, l'avversario gli ribatte con la dichiarazione del trukko (cfr. 18). 18. trukko = è un rilancio sul gioco vero e proprio. Significa in sostanza: 17. «embido» «col trukko lo konvido» = botta e risposta: il primo od a sfidarmi con un rilancio». La formula raddoppia la posta se è quindi so di vincere; ti invito a ritirarti senza vedere le mie carte, «So di poter fare due mani delle tre che compongono la giocata, e la fior e voglio fare il confronto, metto in. gioco la partita. La formula «originale» argentina è «contra fior al resto»; le molte varianti deri

4 35. pwedo venir= posso venire. 38. kome kyere? = cosa vuoi che giochi? 39. non la pwedo matar =non posso prendere. 40. pungo una cartita = metto una carta da poco. vedere con che cosa mi vinci. 42. go non tengo =- non gioco, lascio il punto. 44. todo sta diéo = il gioco è fatto, si è detto invido e trukko. 51. fego en dos = gioco un due. 52. vado a vedér el kontenido = vado a vedere le carte. 53. kant!tr una flor = dichiarare una flor. «Cantar» ha in spagnolo significato tecnico di «dichiarare», che si è conservato. 54. vengo matando = gioco prendendo. 55. kyero todo =vedo tutto (envido, flor, trukko). CoMBINAZIONI E TIPI DI CARTE: 56. k~rte brave= carte che vincono o perdono, ma non possono pareggiare. 57. una carta ke non si imparda = id. 58. una karta de lomifmo palo= una carta dello stesso seme. 59. la vyeka, tengo la vyeka [veya] =combinazione per I'invido costituita da una figura ed un sette. STROFETTE: A la pampas tyene l'embu les kordtf.era les andes la fior de orto miandu para sus wevos tan grandes varianti: 3. ke la flor des orto myandu; 4. tan] mas. La Pampa tiene el ombu la Cordillera los Andes, la fior de orto el fiandu para sus huevos tan grandes s L'ombU è un tipo di albero; orto è «culo» in lunfardo, cioè nel gergo della malavita argentina; fiandu è una specie di struzzo. Traduzione: «La Pampa ha l'ombu, /la Cordigliera le Ande, l un :fior di culo il nandu l per le sue uova cosi grandi». -f l~ l il l 46. vamos a ver la barakiga [baraka] per poterla contestar= andiamo a vedere le carte pe.t scontrarci nel gioco. 47. sin ley passo e passo= non ho la flor e mi ritiro. 48. sin ley passo e kyero = non ho flor e invido, ma vedo per il trukko. 49. impardo = pareggio. 50. fego en tres = gioco un tre. 43. son de mano = sono primo di mano, quindi vinco io (in caso di parità). 36. non pwedo feg!tr = non posso giocare altro, gioco una carta piccola. 37. pwedo feg!tr =posso giocare una carta alta. 41. kyero ver con ke [vengo ke] mi ingana =chiedo che tu mi faccia 33. me pas6 [sorpas6] il pan pero = si è perso il significato di «pampero» «vento della pampa» ( «mi ha attraversato il vento della pampa, sono rovinato» ); il termine è scomposto per etimologia popolare, e la frase viene intesa come «mi è passato davanti il compagno» (di qui la variante sorpas6). 34. mato, mata [maz, maza] =prendo, prendi. 45. sin ley de fego todo sta dico e si flor kontro floresta= formula complessa con ciii si fa l'apertura al buio, dichiarando subito invido e trukko, e se l'avversario dichiara flor chiedendo subito il confronto.

5 B venindo de bigefiay su di un buké a vap6r cassi suy caygo in agwa par rekorar esta flor 4. rekorar ] rakatar. Veniendo de Villaguay ( Gualeguay) en un buque de vapor c D 86 6 Traduzione: «Venendo da Villa. guay ( Gualeguay) l su di un bastimento a vapore l per poco non cado in acqua l per raccogliere (afferrare, ricu. perare) questo fiore)>. Villaguay o Gua. leguay sono congettura: si tratta di cittadine delle province di Entre Rios e Corrientes. Mi è stato comunicato che una strofetta del genere esiste tutt'ora in Argentina. 7 Questa strofetta è assai corrotta «fior», l al trucco stiamo giocando». 8 «Chacabuco» è un quartiere eli Buenos Aires. 9 Le parole spagnole vere e proprie mostrano procedimenti di italianizzazione in atto: così il passaggio en > ili dello spagnolo «envido» > invido (i t. invito); sp. «para»> par (cfr. canzone B, v. 4; ma in A, v. 4 si conserva); sp. «como»> kome (cfr. 38); sp. «poderla» > poterla (cfr. 46); sp. «esta»>sta (cfr. 44); sp. «ver» > vedér (cfr. 52; ma in 46 si conserva); sp. «veniendo» > venindo (cfr. canzone B, v. l); sp. «en un»> su di un (canzone B, v. 2); sp. adattamento fonetico (pur variabile da informatore ad informatore) e ad una progressiva italianizzazione. Le filastrocche hanno subìto veri e propri procedimenti di trasformazione simili a quelli che occorrono al canto popolare, e ciò rende talora dubbia la ricostruzione del senso. Nel caso di fonemi assenti nell'italiano e nel dialetto assistiamo a sostituzioni, pur variabili ed oscillanti. La fricativa velare sorda dello spagnolo «juego, juega» 9 (=gioco, gioca) si trasforma in fricativa labiodentale sorda: fwega (cfr ). Ma talvolta la -w- cade, e l'esito è fega, fegar (cfr. 25, 26, 36, 37, 45}. Nel termine barakiga o baraka (cfr. 46} < sp. «baraja» l'esito è l'occlusiva sorda, come in vyeka (cfr. 59)< sp. «vieja», e come in mek6r (cfr. 26) < sp. «mejor», il quale però dà anche mey6r (cfr. 26), per influenza del dialettale mey «el»> l' (canzone A, v. 1). Quanto al passaggio dell'accento da piano a tronco in sp. «buque» (=nave)> buké (canzone B, «meglio». La fricativa bilabiale viene resa alternativamente dall'occlusiva sonora o dalla fricativa labiodentale sonora: lo sp. «envido» [enf5ido] > embido o invido (cfr. 1). Molti tratti passeggando per le vie di bwenos ayres inkontray una mucacita ke a la moda del éapabuko s ley mi disse flor e truko Con otro me tropecé, una fior me levanté, al truco estamos jugando vamo] stemo. casi me caigo al agua para recoger (agarrar, recobrar) esta fior 6 com moré tram pensé una flor me levanté e col trukko vamo fugando Il linguaggio di gioco, come si vede, è stato sottoposto ad un varianti: l. komo rotro o otro pensé oppure kon moron trova pes é; varianti: l. passando per bwenos ayres salii a montevideo; 3. capabuko J cacabuko; 4. le voào dissir flore truko. varianti: l. bigefiay] vigafiay, bigagway, paragway; 2. s'embuga el vap6r; sul campo (eventualmente la trascrizione fonetica dello spagnolo vero e proprio sarà data entro parentesi quadra, facendola seguire alla normale grafia). I numeri entro parentesi tonda preceduti da cfr. rinviano alle formule numerate del nostro elenco. potrebbe significare: «Mi sono imbat~ tuto in un altro, l ho tirato su un (non cioè quelle del linguaggio di gioco, ma quelle castigliane con cui le confrontiamo) verranno qui e in seguito scritte secondo la grafia spagnola, e poste entro virgolette. L'alfabeto fonetico sarà riservato ai materiali raccolti

6 v. 2 ), vi può essere un'interferenza con il termine dialettale buké «mazzo di fiori», favorita dal fatto che la parola flor chiude la baraka o barakiga (cfr. 46} < sp. «baraja, barajita» (=mazzo La pronuncia locale è appunto mazé con l'affricata, anziché masé. quando, sulla base della desinenza -ita (sentita come tipica del linguaggio di gioco: cfr. cartita, florita, muhzcita ecc.), il parlante dice fwego una terzita per significare che posa sul tavolo un tre, espressione che è tra l'altro del tutto gratuito commento, in quanto le regole non richiedono affatto di parlare in quel momento. Siamo insomma al livello dell'innovazione individuale. A San Benedetto, dove il gioco è in via di estinzione, ma ben ricordato, l'informatore fa invece riferimento ad una fase più arcaica, in cui i processi di libera invenzione e di fusione con il dialetto sono meno frequenti, e le espressioni hanno un andamento più la concentrazione di esotismi, che diventa, nell'euforia di partite particolarmente fortunate, una vera e propria esibizione od uno scatenamento di inventiva linguistica, affidata al ricordo di frammenti e di frasi memorizzate. Mi è capitato di sentire, al posto del semplice flor (cfr. 5), la frase vengo con una linda muc.acita spagnolo assente altrimenti nella parlata locale, che non conosce naturalmente«tenere»nel senso di«avere»(il dialetto avrebbe avuto la forma ati kwayk6s?). Od ancora si registrano forme come mina kartita i l'e (cfr. 29; «io una carta da poco ce l'ho») e kanta kwayk6s ( «dichiara qualche cosa»), miscele di piemontese e spagnolo. Il prestito può dissolversi nel calco, come per la combinazione di punto indicata dal termine veya (cfr. 59}, o per il verbo piemontese mazé 10 «ammazzare», che ha sostituito il dialettale pyé «fare una presa con le carte», modellandosi sullo spagnolo«matar»(cfr. 34), per cui abbiamo forme di tipo maza sostituzione analoga a quella che porta ad esprimersi mediante le strofette, stilisticamente ben più marcate della semplice «formula» canonica. Lo spagnolo viene talvolta reinventato, come strofetta, e che la parola che segue immediatamente, vap6r, è anch'essa tronca. In alcuni casi hanno agito etimologie popolari, come per pan pero (cfr. 33) < sp. «pampero» (-vento della pampa), scomposto in due elementi, come del resto re trukko (cfr. 20') <sp. «retruco» ( =rilancio, ribadisco il «trucco»), sentito come «rilancio reale, gran rilando». Cosi il termine di carte) viene interpretato come «baracca». Inutile dire che le espressioni ed il lessico che ho raccolto vengono impiegati in misura variabile da individuo ad individuo, mescolati alle normali frasi che commentano la partita (esclamazioni, rimproveri kula karta, mazla ecc. Col salire del termometro emotivo cresce florita (=al mio turno arrivo con una bella combinazione di flor }, al compagno, lazzi agli avversari ecc.), queste per lo più in piemontese od occasionalmente in italiano popolare, dando luogo ad una forma curiosa di mistilinguismo legato esclusivamente alla situazione Iudica. Ottimo punto di osservazione è a questo proposito la comunità di Prunetto, dove il gioco è vivo, ed il forestierismo tende conseguentemente a dissolversi nel linguaggio comune, accentuandosi la fusione tra elemento spagnolo e dialetto. Sarà possibile cosi registrare forme del tipo io ci digo envido, misto di spagnolo e di italiano popolare, o 't ten per l'i~vido? e per lo trukko 't ten?, e analogamente tenti? calco di un uso

7 11 I dati riportati da F. CaLETTI Dell'emigrazione italiana, in Cinquan~ t'anni di storia italiana, vol. III, Milano, Hoepli, 1911, pp , danno le punte massime eli emigrazione transoceanica dal Piemonte nel periodo A p. 65 vengono fornite 23 %) per l'argentina. 13, 17, 45, 154, e vol. II, pp. 169, 183. LI, op. cit., vol. I, pp ) che si il viaggio, stipati nelle bigatere, cioè in CARIA, Spagnolo e spagnoli in Italia. Riflessi ispanici sulla lingua del Cinque e Seicento, Torino, Giappichelli, 1968, pp del prestito «tecnico»; certi termini (ifwido, kiero, trukko, vale kwattro ecc.) sono formule, nel senso che sono l'unica risposta possibile ad una determinata situazione Iudica vincolante. La conservazione degli spagnolismi si lega senz'altro in parte a questo carattere fortemente ritualizzato; Ma se ci rifacciamo alle condizioni in cui il gioco fu appreso e trasmesso, già vediamo che questa ritualizzazione va al di là dei termini oggettivamente dotati di un significato preciso ed intradudbile, al di là di quelli che i linguisti defi1;1iscono prestiti di necessità. L'apprendimento del Trucco dalla viva voce di giocatori che parlavano integralmente ritenere a memoria» si dilatasse grandemente, nell'impossibilità di individuare con facilità l'esatta dimensione del tecnicismo. chiedersi perché ed in che modo altri finirono per adottare quei termini. Fenomeni di forestierismo tecnico nel gioco sono frequenti; per restare nell'ambito delle carte, basti pensareal poker, la cui terminologia è in parte americana, tecnicismo conglobato nelle regole di svolgimento della partita (cip, full, poker di jack ecc.). Ma si tratta di lessico limitato quantitativamente, isolato, come ugualmente sono limitati certi prestiti relativi a giochi di carte penetrati in Italia nel Cinquecento dalla Spagna 15 Nel Trucco, al contrario, abbiamo una vasta serie di ispanismi, che travalica le poche denominazioni di carte e di punti. Tanto è vero che a Prunetto, laddove la tradizione del Trucco in una lingua diversa fece sl che il concetto di «parola tecnica da In via preliminare possiamo comunque riconoscere la funzione «fìlol9gico», se così si può dire, più direttamente legato al ricordo di coloro che portarono il Trucco. Uno degli informatori di San Benedetto, Ugo Ghirardi, dotato di sorprendente memoria, è in grado di descrivere lo svolgimento di una partita ricostruendo dialoghi serrati e fedeli in un cocoliche fitto che non ammette quasi nessun compromesso con ilpiemontese. Quando avvenne la trasmissione, e per quali ragioni poté conservarsi la forma linguistica che abbiamo visto? Il grande esodo verso l'argentina ebbe in Piemonte il suo culmine negli anni : a queste date riportano i dati statistici 11 e le testimonianze orali. Si può sfogliare ad esempio il Mondo dei vinti di Nuto Revelli per verificare come molti intervistati associno queste date all'emigrazione transoceanica, Argentina e Stati Uniti, nuove mète che si affiancano al movimento tradizionale e pendolare dei valligiani cuneesi verso la vicina Francia 12 Dovremo rimandare al Mondo dei vinti chi volesse ripercorrere una di quelle avventurose vicende individuali di emigrazione e volesse vedere la pampa con gli occhi degli espatriati 13 Concordi con quelle raccolte da Revelli, le testimonianze dei nostri informatori rinviano, per la penetrazione del Trucco, alla generazione degli uomini nati tra il1880 ed il1890, emigrati intorno al , spesso rimpatriati nel breve giro di tre o quattro anni 14 Siamo nel periodo precedente la Grande Guerra, che chiuderà l'esodo biblico verso l'america, incidendo violentemente (mutandone in parte le forme se non la natura) sulla cultura contadina italiana. Se la diffusione del Trucco dovette essere inizialmene circoscritta al gruppo omogeneo dei rimpatriati, accomunati da un'esperienza e da una competenza linguistica, è lecito si allevano i bachi da seta; la campagna del grano nelle sterminate e ricche pianure dell'argentina; il gustoso episodio di una lite in osteria (narrato in chiave di mistilinguismo); il ritorno insidiato da ladri e truffatori. Commissariato per l'emigrazione. na, 1911, pp Su eli una permanenza media di 2-5 anni concorda Co cifre dettagliate relative al 1909, dalle quali risulta che in quell'anno i piemontesi costituivano da soli il 15,4% tra tutti gli italiani diretti in Argentina. Nel 1909 emigrarono dal Piemonte in , di cui ben (il LETTI, op. cit., p. 76, citando dati del 12 Cfr. per l'emigrazione in Argentina Il mondo dei vinti di N. REVELLI Torino, Einaudi, 1977, vol. I, pp. 7; G. BEVIONE, L'Argentina, Torino, Bo cuccette paragonate ai tavolati su cui 13 Ci riferiamo alla bella testimonianza di Michele Costamagna di Isola di Bene Vagienna, classe 1886 (REVEL snoda attraverso alcuni episodi-chiave: 15 Cfr. l'elenco datone da G. L. BEc 14 Sulle ragioni di questi ritorni cfr.

8 te, 16 Senza tener conto, naturalmen.continua, è in atto oggi un logico riassorbimento dell'eccesso di di un carattere della gente della Langa, la gran passione per il gioco delle carte, forestierismi, che lascia semmai spazio a calchi e ad italianizza- carattere non ancora sufficientemente zioni. reso dalle testimonianze di giocatori raccolte da REvELLI, op. Al fattore originario di conservazione, che abbiamo definito professionisti pp. 227 e 219, e dal riil, vol. cit., esibio larità tecnico-rituale, si affianca poi un fattore di spettaco cordo dell'emigrante che mentre viagzione. Ciò è particolarmente visibile in quella dimensione di gia per l'argentina gioca a scarté (una sorta di tresette} con quei «tre o quatinventiva personale che abbiamo messa in evidenza, nella cre- tro» che non patiscono il mare (vol. I, al strofette delle scita emotiva del forestierismo, nell'uso stesso p. 45}. Cfr. anche il racconto di BEPPE Ma il mio amore è Paco. posto della semplice dichiarazione (strofette recitate od anche, si FÈNOGLW, 17 Cfr. T. DE MAuRo, Storia linguiforeun di badi, cantate). Se dunque il valore tecnico e vincolante stica dell'italia unita, Bari, Laterza, op. cit., stierismo usato per dichiarare un punto od una combinazione di 19723, p. 61 e sgg. e CaLETTI, di popolare visione la Per pp. spiegala carte trova nell'economicità e nella codificazione rigida questo particolare problema si può cioccorre Trucco zione della sua fortuna, per il rituale complesso del tare un proverbio raccolto da Revelli, che anch'io ho sentito ripetere nelle azzardare altre spiegazioni di natura più decisam ente«stilistica». Langhe: «'n Merica se un l'è fol lu Torniamo per un moment o alla dinamica della diffusione: è possi- desfolu», nel quale, a bene intenderlo, bile che essa trovi ragione nel tipo specifico della cultura popolarè c'è una spaventosa carica di drammaticità; non solo l'eterna vicenda delorale, la quale non viene«insegnata», così come noi intendiamo l'emigrante sradicato, ma le condizioni, loro nei discente l'operazione didattica, con un docente ed un tipiche dell'argentina, di un territorio di frontiera». Cfr. a questo proporuoli rispettivi, accomunati da un'azione realizzata ad hoc, in via «sito BEVIONE, op. cit., pp e ne traduzio della sperimentale (ciò avrebbe comportato la vittoria G. PARISI, Storia degli italiani in Aro la conservazione «accademica» del linguaggio speciale), ma gentina, Roma, Voghera editore, 1907, «si impara da sé», osservando e imitando. La formula appresa p Sull'emigrazione stagionale, detta significa accettazione nel gruppo,. assumendo il valore di inizia- golondrina (rondinella) dagli argentini, e definita la Lingera dai vecchi piemonzione. tesi stabilitisi nelle province dei cereali, il se soltanto Un meccanismo del genere entra in funzione cfr. BEVIONE, op. cit., pp gruppo originario, portator e dell'innovazione linguistico-iudica, esercita un fascino sulla comunità, cioè se l'innovazione è dotata di prestigio 16 Solo in questo caso il possesso dell'innovazione viene esibito, e trova nella comunità terreno favorevole per socializzarsi. Anche la diffusione di un gioco di carte può funzionare insomma in maniera analoga alla diffusione di un'innovazione linguistica, Quanto al prestigio, possiamo richiamare la funzione educatrice che fu propria dell'emigrazione, «gran scuola dell'intelligenza» 17 Le esperienze acquisite e raccontate, il possesso di rudimenti di una lingua straniera in un ambiente in cui persino la lingua nazionale era poco conosciuta, magari il denaro ricavato dal lavoro all'estero, l'aver girato il mondo, erano tutti elementi che contribuivano a determinare un'accre sciuta stima nella comunità. Di qui forse l'esibizione dello spagnolo tra i reduci come s~g~o di uno status particolare, quasi con valore di linguaggio di nconoscimento e d'intesa. Di qui anche il gusto di imparare quel gioco con quel linguaggio da parte di coloro che l'esperienza e:cezionale dell'emigrazione non avevano avuta. Il gioco parlato diventava così per i rimpatriati un modo di stare assieme pubblicamente; l'impara rlo era per gli altri un modo di farsi simili a l?r?. Si aggiunga l'interesse mantenu to sempre vivo, la periodica nv1talizzazione, per il carattere continuo del rapporto con l' Argentina da parte di queste comunità: ciò non soltanto per la presenza dei rimpatri ati veri e propri, ma, credo, anche per il fenome~o degli stagionali, che emigravano sistematicamente tutti gli anm per la campagna del grano in Sud America nel periodo invern~l~ della «morta» agricola 18 Tutto questo avveniva in comu-. mta per altri versi assai statiche e conservative, isolate. Dove il 89

9 forestierismo è conosciuto ed identificato normalmente, dove si è'abituati al rapporto con l'esterno, lo stesso gioco del Trucco, se esiste, ha potuto più facilmente tradursi: così a Genova, nel cui porto si fanno ancora oggi gare, ma dove la gran parte dei termini spagnoli ha lasciato il posto ai corrispondenti dialettali liguri. Evidentemente quella comunità possedeva in modo più chiaro il concetto di «traduzione». Nella cultura contadina il contatto produce più facilmente il mistilinguismo. Entrando in relazione con realtà esterne, geografiche e culturali (eventualmente con la letteratura sotto forma, 90 " Cfr. in REvELLI, op. cit., vol. I pp , le citazioni eli frasi strani e: re da parte eli un prigioniero in Austria durante la grande guerra; cfr. anche vol. I, p. 104 e vol. II, pp Quanto alla «misura concreta'» di «altro» della burocrazia e dei libri n che so, di melodramma, o magari con il latino della chiesa o con il mondo della burocrazia) ne vengono spesso riportati con meticolosa attenzione lacerti linguistici. In parte dò è frutto di una misura concreta nell'approccio con le cose, ma soprattutto gioca una scomposizione analitica di quanto viene incontrato, descritto, compreso. Si può indicare in parallelo la tecnica della narrazione orale, la quale procede per episodi ed elementi dettagliati ed irtelati, che all'ascoltatore estraneo a quella cultura risultano talora difficili da legare sinteticamente. Nel canto si procede (almeno nel tipo epico-lirico settentrionale) per stazioni, per tappe successive, composte in gran parte di dialogo. Anche nel racconto orale ha spesso parte rilevante il dialogo riportato, citato, nel quale può trovar posto, senza paura di adattamenti, la frase straniera, dando luogo ad un tipo particolare di mistilinguismo 19 L'apprendimento del gioco straniero mi pare sia avvenuto seguendo queste stesse linee, attraverso la memorizzazione analitica di frasi e gesti, suggellandone un'unione duratura. L'espressività del Trucco si concentra in una serie di formule da impiegare in determinate situazioni rituali, così come il canto popolare è costituito da formule gravitanti attorno a nuclei tematici fissi ed a «situazioni» narrative. Il modesto reperto costituito da un gioco di carte importato dagli emigrati trova così la sua collocazione all'interno di una cultura di min.oranza. stampati ritornano, e ritornano altrettanto puntualmente i «paesaggi misurati». Il mistilingnismo si accentua nel caso eli testi scritti in italiano popolare: si pensi alle lettere dei prigionieri di guerra raccolte da Spitzer. Quanto proprio del canto popolare, ed al suo formulismo linguistico, si veda l'articolo di G. L. BECCARIA, Convenzionalità linguistica e alterità ideologica nella letteratura degli ultimi: la canzone popolare narrativa, in «Sigma» XI ( 1978), cui parlavo, si veda nella testimonianza-racconto eli M. Costamagna, citata nella nota 13, l'abbondanza di dati (cifre, rese, misure agricole), che danno luogo ad un paesaggio non «descritto», ma «tnisurato». In un'area geografica diversa si vedano le interviste dei Contadini del Sud raccolte da Rocco ScoTELLARO, in cui i fenomeni di mistilinguismo con il linguaggio al problema del procedere a stazioni

Spagnolo in Langa : gioco e mistilinguismo nel mondo popolare *

Spagnolo in Langa : gioco e mistilinguismo nel mondo popolare * Spagnolo in Langa : gioco e mistilinguismo nel mondo popolare * Claudio Marazzini En la esquina de Chile y de Tacuaré vi un almacén abierto. En aquel a1macén, para mi desdicha, tres hombres jugaban al

Dettagli

La fonologia. (5) esempi di due fonemi dell italiano individuati tramite una coppia minima

La fonologia. (5) esempi di due fonemi dell italiano individuati tramite una coppia minima LINGUISTICA GENERALE, Linguistica di base D, a.a 2010/11, Ada Valentini Mat. 4 La fonologia (1) Fonologia: si occupa dei suoni usati sistematicamente nelle l. naturali per comunicare significati, ne studia

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

1. Fonetica e fonologia. La fonetica studia le caratteristiche fisiche dei suoni linguistici

1. Fonetica e fonologia. La fonetica studia le caratteristiche fisiche dei suoni linguistici Corso di laurea in Scienze dell Educazione A. A. 2011 / 2012 Istituzioni di Linguistica (M-Z) Dr. Giorgio Francesco Arcodia (giorgio.arcodia@unimib.it) 1. Fonetica e fonologia La fonetica studia le caratteristiche

Dettagli

I DISCORSI E LE PAROLE

I DISCORSI E LE PAROLE I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati

Dettagli

Lezione 2. Chiavi degli esercizi. Coordinatrice didattica: Paola Baccin

Lezione 2. Chiavi degli esercizi. Coordinatrice didattica: Paola Baccin Lezione 2 Chiavi degli esercizi Coordinatrice didattica: Paola Baccin LA PRONUNCIA In italiano le parole si scrivono praticamente come si pronunciano, e non come avviene per l inglese o per il portoghese

Dettagli

Suono Trascrizione: pos. atona pos. tonica

Suono Trascrizione: pos. atona pos. tonica 118 3. LA LINGUA PIEMONTESE Trascrizione ufficiale (ortografia) Parlando della storia del p. abbiamo già spiegato come si produsse la sua ortografia. Si noterà che affrontiamo la trascrizione dei suoni

Dettagli

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014 Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati Lezione del 27 novembre 2014 Finora si è parlato dell uso del dialetto da parte degli italiani Ma come si pongono di fronte ai dialetti gli stranieri che

Dettagli

Il mio Portfolio per. l apprendimento. dello spagnolo. Biografia linguistica Passaporto linguistico Dossier. 2005, Paravia Bruno Mondadori Editori

Il mio Portfolio per. l apprendimento. dello spagnolo. Biografia linguistica Passaporto linguistico Dossier. 2005, Paravia Bruno Mondadori Editori S C U O L A S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O Il mio Portfolio per l apprendimento dello spagnolo Biografia linguistica Passaporto linguistico Dossier 2005, Paravia Bruno Mondadori Editori Che

Dettagli

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune

Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Scopri con noi cosa abbiamo in Comune Piccoli cittadini crescono Lidia Tonelli, Scuola Primaria Calvisano INPUT: L Assessorato alla Pubblica Istruzione propone alle classi quinte un percorso di educazione

Dettagli

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 LE FONTI DELLA CATECHESI RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI Al capitolo VI il Documento di Base indica 4 fonti per la catechesi: 1. la SACRA

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri Vento e batticuore In primavera mi comporto da pantera prendo la corriera e torno a casa la sera Entro in un bar, apro la porta e mi vedo arrivare una cameriera con la gonna corta! Dalla finestra sento

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Lezione 2. Coordinatrice didattica: Paola Baccin

Lezione 2. Coordinatrice didattica: Paola Baccin Lezione 2 Coordinatrice didattica: Paola Baccin LA PRONUNCIA In italiano le parole si scrivono praticamente come si pronunciano, e non come avviene per l inglese o per il portoghese stesso. Quindi, attenzione!

Dettagli

Competenze. AC1: Sa ascoltare con attenzione e si mostra interessato alle attività AC2: Sa comprendere alcune parole familiari

Competenze. AC1: Sa ascoltare con attenzione e si mostra interessato alle attività AC2: Sa comprendere alcune parole familiari Foglio n. 1 13 settembre 2013 ACCOGLI E VIVI CON GIOIA! Attività di Lingua Straniera Inglese Classe seconda Nuclei fondanti ASCOLTO PARLATO ALTERITA Mappa dell'unità (abilità e conoscenze): Tematica LA

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Pablo sesso: m Data di nascita Paese di provenienza Brasile Nome dell'interprete

Dettagli

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti.

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti. CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA EUROPEA DI LEGITTIMAZIONE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 L alunno: SVILUPPO DELLE ASCOLTO L alunno ascolta: il lessico di

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Scale Musicali Perchè si studiano, e come studiarle. Pianosolo.it. Scale Musicali. Perchè si studiano, E Come Studiarle. a cura di Christian Salerno

Scale Musicali Perchè si studiano, e come studiarle. Pianosolo.it. Scale Musicali. Perchè si studiano, E Come Studiarle. a cura di Christian Salerno Scale Musicali Perchè si studiano, E Come Studiarle a cura di Christian Salerno 1 Chi sono Credo che una presentazione, per chi non mi conosce, sia d'obbligo. Mi chiamo Christian Salerno, sono un ragazzo

Dettagli

Bozza Little Darwin SCHEDA DI ANALISI DI ITALIANO. 1. Chi è Alice? Che tipo di ragazza ti sembra? Prova a descrivere la sua personalità.

Bozza Little Darwin SCHEDA DI ANALISI DI ITALIANO. 1. Chi è Alice? Che tipo di ragazza ti sembra? Prova a descrivere la sua personalità. Bozza Little Darwin SCHEDA DI ANALISI DI ITALIANO 1. Chi è Alice? Che tipo di ragazza ti sembra? Prova a descrivere la sua personalità. 2. All inizio del romanzo la madre di Alice dice alla figlia Basta

Dettagli

APPRENDERE A LEGGERE E A SCRIVERE NELLA SCUOLA DEL PRIMO CICLO

APPRENDERE A LEGGERE E A SCRIVERE NELLA SCUOLA DEL PRIMO CICLO APPRENDERE A LEGGERE E A SCRIVERE NELLA SCUOLA DEL PRIMO CICLO Daniela Braidotti Cidi Torino 22 novembre 2012 La presentazione Alcuni testi di riferimento Perché apprendimento nel primo ciclo Cosa dicono

Dettagli

Sociolinguistica a.a. 2005-2006 IV. Regole variabili e Scale implicazionali

Sociolinguistica a.a. 2005-2006 IV. Regole variabili e Scale implicazionali Sociolinguistica a.a. 2005-2006 IV Regole variabili e Scale implicazionali 1 Regole variabili La regola variabile rappresenta il versante descrittivo (punto di vista esterno) della variabilità linguistica

Dettagli

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi Nuovi pensieri e ricordi Forse aforismi Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Mauro Baldassini NUOVI PENSIERI E RICORDI

Dettagli

Scopa. Scopone. Il Torneo. Il Gioco

Scopa. Scopone. Il Torneo. Il Gioco Scopa Il Torneo Il toreo di scopa viene solitamente organizzato in incontri ad eliminazione diretta due contro due (va quindi utilizzato il tabellone ad eliminazione diretta). Non è consentito parlare

Dettagli

VUOI IMPARARE A LEGGERE VELOCEMENTE LE NOTE IN CHIAVE DI VIOLINO E IN CHIAVE DI BASSO?

VUOI IMPARARE A LEGGERE VELOCEMENTE LE NOTE IN CHIAVE DI VIOLINO E IN CHIAVE DI BASSO? VUOI IMPARARE A LEGGERE VELOCEMENTE LE NOTE IN CHIAVE DI VIOLINO E IN CHIAVE DI BASSO? Corri a leggere questo Report Gratuito! AUTORE : Cristina Regestro SITO WEB: SOMMARIO 1. PREMESSA 2. CHI SONO 3. IL

Dettagli

Traguardi di competenza Obiettivi linguistici e comunicativi. Obiettivi culturali. Scuola Infanzia

Traguardi di competenza Obiettivi linguistici e comunicativi. Obiettivi culturali. Scuola Infanzia Scuola Infanzia Traguardi di competenza Obiettivi linguistici e comunicativi. Obiettivi culturali. Obiettivi: Potenziare l ascolto, la comprensione e la produzione in lingua friulana. Potenziare le capacità

Dettagli

Le attività Fragile (l ombra che resta)

Le attività Fragile (l ombra che resta) Introduzione all uso (per gli studenti) Cari studenti e studentesse di italiano, questo Cdlibro è uno strumento con il quale speriamo di farvi apprezzare lo studio della lingua, di aspetti della cultura

Dettagli

N Titolo Dimensioni (cm) Data iniziale Data finale 90 Pallari IV 36x12,5 23.06.1859 30.09.1880

N Titolo Dimensioni (cm) Data iniziale Data finale 90 Pallari IV 36x12,5 23.06.1859 30.09.1880 1859-1880: Siena I giochi nel Casino dei Nobili Franco Pratesi 06.05.2014 Introduzione In parte questo studio rappresenta il seguito di uno relativo ai decenni precedenti. (1) L ambiente in cui si cercano

Dettagli

Metodo di gioco VINCENTE e GARANTITO. Non lasci possibilità per il bookmaker. Annienti le probabilità di perdere. Riduci il rischio del 100%

Metodo di gioco VINCENTE e GARANTITO. Non lasci possibilità per il bookmaker. Annienti le probabilità di perdere. Riduci il rischio del 100% Metodo di gioco VINCENTE e GARANTITO Non lasci possibilità per il bookmaker Annienti le probabilità di perdere Riduci il rischio del 100% da Zero a 50.000 Euro in meno di un anno Investimento a partire

Dettagli

Proposta di modulo didattico rivolto alle scuole elementari per lo svolgimento dei seguenti temi:

Proposta di modulo didattico rivolto alle scuole elementari per lo svolgimento dei seguenti temi: Scheda di progetto Denominazione progetto: Un sogno ad occhi aperti nella foresta dei suoni Proposta di modulo didattico rivolto alle scuole elementari per lo svolgimento dei seguenti temi: 1. IO E ME

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

Cenni sulla pronuncia dell antico francese

Cenni sulla pronuncia dell antico francese Cenni sulla pronuncia dell antico francese Questa guida si riferisce alla pronuncia dell antico francese intorno ai secoli XII e XIII, periodo in cui la lingua era in evoluzione e dunque non facilmente

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

I suoni del sanscrito: alfabeto in trascrizione e pronuncia delle parole. Giulio Geymonat website: www.sanscrito.it

I suoni del sanscrito: alfabeto in trascrizione e pronuncia delle parole. Giulio Geymonat website: www.sanscrito.it I suoni del sanscrito: alfabeto in trascrizione e pronuncia delle parole Giulio Geymonat website: www.sanscrito.it i www.sanscrito.it I suoni del sanscrito: trascrizione e pronuncia ii Indice 1 La trascrizione

Dettagli

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori FRATELLI D'ITALIA spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori Di seguito vi proponiamo una serie di tematiche, presenti nello spettacolo teatrale, che possono

Dettagli

GIROGIROTONDO RACCOLTA DI FILASTROCCHE. AUTORE: I. Mesturini. SCHEDE DIDATTICHE: C.Cicconi. ILLUSTRAZIONI: M. Mariani PAGINE: 128 PREZZO: 6,30

GIROGIROTONDO RACCOLTA DI FILASTROCCHE. AUTORE: I. Mesturini. SCHEDE DIDATTICHE: C.Cicconi. ILLUSTRAZIONI: M. Mariani PAGINE: 128 PREZZO: 6,30 dai7anni NARRATIVA SERIE ROSSA scuola primaria GIROGIROTONDO RACCOLTA DI FILASTROCCHE AUTORE: I. Mesturini SCHEDE DIDATTICHE: C.Cicconi ILLUSTRAZIONI: M. Mariani PAGINE: 128 PREZZO: 6,30 ISBN: 978-88-472-0485-0

Dettagli

Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014

Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014 ITALIANO Ascolto e conversazione: l alunno comprende e organizza gli elementi principali della comunicazione orale Intervenire

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA A cura del 1 LA MATEMATICA: perché studiarla??? La matematica non è una disciplina fine a se stessa poichè fornisce strumenti importanti e utili in molti settori della

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

LAVORO ALL ESTERO: opportunità o sogno? Ferrara, 10 febbraio 2016

LAVORO ALL ESTERO: opportunità o sogno? Ferrara, 10 febbraio 2016 Informagiovani-Eurodesk del Comune di Ferrara In collaborazione con Eures Afol Monza e Brianza LAVORO ALL ESTERO: opportunità o sogno? Ferrara, 10 febbraio 2016 ANDARE ALL ESTERO: perché? Per imparare

Dettagli

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio Intervistato: Angelo Cotugno, Segretario Generale della CGIL della Provincia di Matera Soggetto: Matera (sviluppo urbanistico, condizioni di vita fino agli anni 50, sua storia personale di vita nei Sassi,

Dettagli

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione Fare sport: tra tradizione e innovazione Lo sai papa, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia, quando ti sei arrampicato alla rete di recinzione, urlando contro l arbitro? Io non ti avevo mai visto

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Racconti visioni e libri per rospi da baciare

Racconti visioni e libri per rospi da baciare febbraio 2008 Cari bambini e ragazzi che verrete al festival chiamato AIUTO, STO CAMBIANDO! Racconti visioni e libri per rospi da baciare a Cagliari dall 8 all 11 ottobre 2009 NOTA: questa la lettera originale,

Dettagli

Proposta di programmazione Italiano L2 per bambini stranieri

Proposta di programmazione Italiano L2 per bambini stranieri Proposta di programmazione Italiano L2 per bambini stranieri 1 Livello 1) ASCOLTARE E COMPRENDERE l A) Ascoltare e comprendere semplici e brevi messaggi orali ricorrenti nel linguaggio della classe e del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi

Percorso didattico Cittadinanza e Costituzione Rosa Sergi A SCUOLA DI COSTITUZIONE COLORA IL TITOLO BIANCO, ROSSO E VERDE. PER VIVERE BENE IN CLASSE ABBIAMO BISOGNO DELLE DIRITTI REGOLE DOVE VI SONO DEI DIRITTI E DEI DOVERI SENZA LEGGI e REGOLE DA RISPETTARE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO DIPARTIMENTO DEI LINGUAGGI, DELLA COMUNICAZIONE E DEGLI STUDI CULTURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO DIPARTIMENTO DEI LINGUAGGI, DELLA COMUNICAZIONE E DEGLI STUDI CULTURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO DIPARTIMENTO DEI LINGUAGGI, DELLA COMUNICAZIONE E DEGLI STUDI CULTURALI Sociolinguistica A2 (codice: 37089) Ada Valentini Esercitazione n. 1: fonetica e fonologia L esercitazione

Dettagli

Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto

Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto educativo nel quale l'apprendimento si accorda all'essere e

Dettagli

Scuola primaria statale

Scuola primaria statale ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA III ARDEA (RM) Scuola primaria statale Anno scolastico 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE La Programmazione didattica annuale è stata elaborata conformemente ai nuovi

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo?

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo? Intervista rilasciata su videocassetta dalla Sig.ra Miranda Cavaglion il 17 giugno 2003 presso la propria abitazione in Cascine Vica, Rivoli. Intervistatrice: Prof.ssa Marina Bellò. Addetto alla registrazione:

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3 PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... pazza! MODULO 3 Fino ad ora abbiamo lavorato sulla consapevolezza, identificando le 4 chiavi che ci servono per aver successo nel nostro

Dettagli

CATALOGAZIONE DEL FONDO LIBRARIO DEL SACRO MONTE DELLA MADONNA DEL SASSO. www.madonnadelsasso.org

CATALOGAZIONE DEL FONDO LIBRARIO DEL SACRO MONTE DELLA MADONNA DEL SASSO. www.madonnadelsasso.org CATALOGAZIONE DEL FONDO LIBRARIO DEL SACRO MONTE DELLA MADONNA DEL SASSO www.madonnadelsasso.org 1 La storia I fondi librari conservati alla Madonna del Sasso sono attualmente di proprietà dei Cappuccini

Dettagli

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13)

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) Il deserto di Tamanrasset in Algeria Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) «Rabbì è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne».

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA TEMATICA PORTANTE: TIPOLOGIA TESTUALE - TESTO NARRATIVO (Testo narrativo - tutte le tipologie affrontate) Saper ascoltare e comprendere le narrazioni. Saper raccontare esperienze personali. Dimostra piacere

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale Donato Bramante 61033 Fermignano (PU) Via Carducci, 2 SCUOLA DELL INFANZIA

Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale Donato Bramante 61033 Fermignano (PU) Via Carducci, 2 SCUOLA DELL INFANZIA Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale Donato Bramante 61033 Fermignano (PU) Via Carducci, 2 PIANO DI LAVORO ANNUALE DISCIPLINARE a.s 2015-16 SCUOLA DELL INFANZIA Sezioni 3^A

Dettagli

PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI

PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI Silvana Cantù Graziella Favaro Arcangela Mastromarco Centro COME Cooperativa Farsi Prossimo Via Porpora, 26 20131 Milano tel 02.29.53.74.62

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B 08/06/2015 COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B - Grammatica: svolgi tutti gli esercizi da p. 3 a p. 19 (tranne l es. 6 p. 19) + leggi p. 24-25 (ripasso del verbo) e svolgi gli es. da 1

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Francesca Marzilla Rampulla

Francesca Marzilla Rampulla Con Eufrosina, edito da Dario Flaccovio, Licia Cardillo Di Prima abbandona l ambientazione provinciale dei suoi precedenti racconti per trasferirsi nella Palermo del XVI Secolo, ai tempi della dominazione

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE INGLESE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE INGLESE PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE PRIMA A. ASCOLTARE E COMPRENDERE 1. Riconoscere e discriminare suoni e fonemi simili. 2. Ascoltare e comprendere comandi e semplici frasi inseriti in un contesto situazionale.

Dettagli

L ARTE DELLA CREAZIONE CONSAPEVOLE

L ARTE DELLA CREAZIONE CONSAPEVOLE L ARTE DELLA CREAZIONE CONSAPEVOLE GUIDA PRATICA IN 5 PASSI Sabrina Quattrini www.seichicrei.it Attenzione! Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale.

Dettagli

PON I ciclo Educazione Linguistica Italiano

PON I ciclo Educazione Linguistica Italiano PON I ciclo Educazione Linguistica Italiano Titolo percorso Parole senza frontiere Autore Nicola De Laurentiis Unità teorica di riferimento Modulo 7 Lessico e dizionari dell italiano Nucleo tematico di

Dettagli

ΟΝΟΜΑΤΕΠΩΝΥΜΟ ΜΑΘΗΤΗ/ΤΡΙΑΣ: ΤΟ ΕΞΕΤΑΣΤΙΚΟ ΔΟΚΙΜΙΟ ΑΠΟΤΕΛΕΙΤΑΙ ΑΠΟ ΕΠΤΑ ( 7) ΣΕΛΙΔΕΣ

ΟΝΟΜΑΤΕΠΩΝΥΜΟ ΜΑΘΗΤΗ/ΤΡΙΑΣ: ΤΟ ΕΞΕΤΑΣΤΙΚΟ ΔΟΚΙΜΙΟ ΑΠΟΤΕΛΕΙΤΑΙ ΑΠΟ ΕΠΤΑ ( 7) ΣΕΛΙΔΕΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ 2011-2012 Μάθημα: Iταλικά Επίπεδο: 3 Διάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία:

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

Collegio Arcivescovile A. Castelli Saronno Scuola primaria Anno scolastico 2011/12

Collegio Arcivescovile A. Castelli Saronno Scuola primaria Anno scolastico 2011/12 Collegio Arcivescovile A. Castelli Saronno Scuola primaria Anno scolastico 2011/12 Modulo per la progettazione e la programmazione didattica iniziale Classi : 2 A Insegnante Banfi Gabriella (Discipline:

Dettagli

Percorso Linguistico Classe seconda elementare

Percorso Linguistico Classe seconda elementare Percorso Linguistico Classe seconda elementare A cura della dott.ssa Maria Piscitelli Insegnanti collaboratrici che hanno sperimentato in classe il Percorso Linguistico. Gianna Campigli ed Attilia Greppi

Dettagli

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical

Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016. ..il musical Newsletter dell associazione La Casa sull Albero, anno VI, mese di maggio 2016 Ci vuole tutta una città per.....il musical Cari tutti, piccoli e grandi. Questa lettura e questo invito sono per ciascuno

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Le regole dei Maestri

Le regole dei Maestri Le regole dei Maestri Le tecniche di gioco L'apprendimento del gioco dello Scopone. Lo Scopone è un gioco complesso, di conseguenza l'apprendimento va fatto per gradi: dalla conoscenza delle regole elementari

Dettagli

PROGETTO CONCITTADINI. Da dove sono emigrati e da quando

PROGETTO CONCITTADINI. Da dove sono emigrati e da quando PROGETTO CONCITTADINI Da dove sono emigrati e da quando DA DOVE SONO EMIGRATI Inizialmente, intorno al 19-20 secolo, nel se Dopo, però, il 1880 anche nel meridione iniziarono a emigrare circa 7 milioni

Dettagli

B. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione; comprendere lo scopo e l argomento di messaggi ascoltati.

B. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione; comprendere lo scopo e l argomento di messaggi ascoltati. ISTITUTO COMPRENSIVO DI CLUSONE A.S. 2014-2015 CURRICOLO DI ITALIANO Scuola Primaria Classe QUARTA _ QUARTO BIMESTRE_ COMPETENZE Indicazioni ABILITA CONOSCENZE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ASCOLTO E PARLATO

Dettagli

CHE RENDIMENTI È POSSIBILE OTTENERE?

CHE RENDIMENTI È POSSIBILE OTTENERE? CHE RENDIMENTI È POSSIBILE OTTENERE? Se metti in soldi in banca che tasso di interesse ti danno? Il 2% forse. Se compri obbligazioni quale rendimento ti puoi aspettare? Quelle buone e non troppo rischiose

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: INGLESE CLASSE PRIMA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: INGLESE CLASSE PRIMA Fonti di legittimazione: Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 - Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: INGLESE CLASSE PRIMA

Dettagli

1796-1809: Arezzo Giochi di carte nel Casino dei Nobili Franco Pratesi 27.09.2014 INTRODUZIONE

1796-1809: Arezzo Giochi di carte nel Casino dei Nobili Franco Pratesi 27.09.2014 INTRODUZIONE 1796-1809: Arezzo Giochi di carte nel Casino dei Nobili Franco Pratesi 27.09.2014 INTRODUZIONE Il fondo Casino dei Nobili dell Archivio di Stato di Arezzo, ASAR, (1) contiene tutti i documenti rimasti

Dettagli

LINGUA INGLESE RICEZIONE ORALE (ASCOLTO) - SCUOLA PRIMARIA

LINGUA INGLESE RICEZIONE ORALE (ASCOLTO) - SCUOLA PRIMARIA LINGUA INGLESE RICEZIONE ORALE (ASCOLTO) - SCUOLA PRIMARIA L alunno riconosce se ha o meno capito messaggi verbali orali, chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera

Dettagli

Regole di base Poker

Regole di base Poker Regole di base Poker Modalità Torneo Nel poker organizzato in forma di torneo i partecipanti hanno in dotazione un monte Chips che costituisce lo Stack di partenza uguale per tutti. Queste chips hanno

Dettagli

IL PODCAST, MANUALE SINTETICO COLLABORATIVO

IL PODCAST, MANUALE SINTETICO COLLABORATIVO IL PODCAST, MANUALE SINTETICO COLLABORATIVO Trascrizione del wiki-wiki,con illustrazioni tratte da alcuni podcast ospitati nella piattaforma http://blog.anitel.org Tutor: Romolo Pranzetti, Riccardo Rivarola

Dettagli

CURRICOLO di AREA o DISCIPLINARE

CURRICOLO di AREA o DISCIPLINARE Istituto Comprensivo di Buja CURRICOLO di AREA o DISCIPLINARE Scuola dell infanzia Dati identificativi Scuola primaria di Scuola secondaria di primo grado Campo/i: I DISCORSI E LE PAROLE Area: Disciplina/e:

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO. Classe/i: 1) Disciplina:FRANCESE

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO. Classe/i: 1) Disciplina:FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO Da Vinci VILLAMASSARGIA PIANO DI STUDIO ANNUALE per le discipline Scuola Primaria - Scuola Secondaria di 1 grado - A.S. 2013-2014 Docente: Scuola: Classe/i: Discipline riportate: CHESSA

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Partecipa a semplici scambi comunicativi con compagni e insegnanti rispettando il turno Ascolta e coglie il senso di semplici testi orali Legge e comprende semplici testi Scrive semplici testi legati all

Dettagli

RIASSUNTO DELLO SPETTACOLO

RIASSUNTO DELLO SPETTACOLO Voci Narrazione di Claudio Milani Con Claudio Milani Testo Francesca Marchegiano Illustrazioni e Scene Elisabetta Viganò, Armando Milani Musiche e canzoni Sulutumana, Andrea Bernasconi Cantante lirica

Dettagli

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1 ANNO ACCADEMICO 2013-2014 COGNOME NOME MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO TEMPO MASSIMO PER LA CONSEGNA DELLA PROVA: 90 MINUTI 1.Inserisci gli articoli determinativi corretti.

Dettagli

============================================================================

============================================================================ a Bologna, bambini e... maglia? Scritto da Coecilia - 23/03/2010 07:08 Se ho sbagliato canale, cancellatemi. Come ogni anno, vado a Bologna per la Fiera del Libro per ragazzi. Bellissima, stimolante, ma

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE CURRICOLO delle ATTIVITA EDUCATIVE Della SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2012.13

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B

Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B ANNO SCOLASTICO 2013-2014 Premessa La progettazione fa riferimento alle Indicazioni nazionali per il Curricolo

Dettagli