DELL ARCHITETTURA LA STORIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DELL ARCHITETTURA LA STORIA"

Transcript

1 LA STORIA DELL ARCHITETTURA 2012 Rusconi Libri srl 2012 CREABOOKS packagers snc Ideazione e impaginazione: Donatella Bergamino, Cristina Bacigalupo Testi: Marco Scuderi, Samantha Cenere Consulenza redazionale: Donatella Bergamino, Silvia Canevaro Ricerca iconografica: Cristina Bacigalupo TUTTI I DIRITTI RISERVATI Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta in copia o trasmessa in alcuna forma e con alcun mezzo elettronico, fotocopia, disco o altro modo, senza autorizzazione scritta dell editore.

2 Sommario 1 IL MONDO ANTICO Architettura preistorica Grotte, bivacchi e capanne Palafitte e prime costruzioni in pietra Dolmen e menhir Dal villaggio alla città antica Mesopotamia: i primi villaggi La civiltà dell Indo Centri urbani hittiti: Hattusa Ziggurat e templi assiri Mura e fortificazioni antiche Babilonia e il palazzo di Sargon Torre di Babele e giardini pensili La città siro-palestinese Architettura persiana Architettura indiana La Cina e la Grande Muraglia Civiltà della Mesoamerica L antico Egitto Le piramidi egizie Architettura templare e palazzi dei faraoni Le tombe della Valle dei Re

3 6 S O M M A R I O 7 Architettura minoica e micenea Creta e il palazzo di Cnosso Micene e Tirinto GRECIA, ROMA E ALTRI MONDI L architettura greca Età arcaica Ordini e canoni Età classica e Magna Grecia Il tempio greco L acropoli di Atene e il Partenone Il teatro greco L età ellenistica Acropoli e altare di Pergamo Alessandria d Egitto Etruria e Lazio La città etrusca Il tempio etrusco L architettura romana Strade, ponti e acquedotti Il tempio romano: il Pantheon Teatro, anfiteatro e circo romano Il Colosseo Basiliche romane Terme e ville romane Foro romano, rostri e colonne L insula romana La città di Pompei Dal Medio all Estremo Oriente La cupola della Roccia Cina Giappone Architettura bizantina Costantinopoli e Santa Sofia Edifici sacri a Ravenna La basilica paleocristiana L eredità bizantina Architettura islamica Archi e cupole islamiche Dalla Persia all India Russia e mondo slavo IL MEDIOEVO Il mondo medievale La città medievale Castelli e fortificazioni Gli edifici pubblici Architettura merovingia, longobarda e preromanica Architettura romanica Il monastero: Cluny Il romanico in Francia Il romanico in Italia

4 8 S O M M A R I O 9 Il romanico inglese e tedesco Architettura civile e militare Architettura gotica La cattedrale gotica: Chartres Il gotico nell Europa del Nord Il gotico nel Sud dell Europa Il tardo gotico L ETÀ MODERNA Il Rinascimento Leon Battista Alberti Il palazzo e la villa La chiesa rinascimentale Brunelleschi e il duomo di Firenze La prospettiva Bramante Michelangelo e la basilica di San Pietro Il Rinascimento in Europa Il Barocco Gian Lorenzo Bernini Francesco Borromini Urbanistica e palazzi barocchi Barocco italiano e europeo Il Settecento Architettura rococò Neoclassicismo Architettura palladiana e georgiana Il neogotico L Ottocento Influenze neoclassiche e neogotiche negli Stati Uniti Il modernismo L ETÀ CONTEMPORANEA Il Novecento Liberty, Jugendstil e Modern Style Architettura in Francia: Gustave Eiffel Antoni Gaudì Il Bauhaus e Walter Gropius Grandi metropoli, grattacieli e ponti Costruttivismo russo Il futurismo Architettura fascista Architettura organica: Frank Lloyd Wright Le Corbusier Architettura oggi A cavallo del Le ultime tendenze Glossario essenziale Indice analitico Bibliografia

5 IL MONDO ANTICO

6 Architettura preistorica a.c. Si fa risalire all età del bronzo l epoca in cui l uomo iniziò ad erigere le prime opere architettoniche, alcune delle quali, grazie anche alla loro imponenza, sono sopravvissute fino ai giorni nostri. Tali monumenti, definiti megaliti (dal greco megas, grande, e lithos, pietra ), sono costituiti da pietre di enormi dimensioni. A seconda della disposizione dei blocchi di pietra, infissi nel terreno o sovrapposti e accostati tra loro, queste opere vengono distinte in dolmen, menhir, nuraghi e cromlech. La maestosità di queste I megaliti presentano varie forme: quella più semplice e diffusa è il menhir, una pietra grezza infissa nel terreno. Forme più complesse prendono il nome di dolmen e cromlech. opere hanno da sempre attratto la curiosità degli studiosi che hanno elaborato le ipotesi più varie circa la funzione cui erano destinate e i sistemi utilizzati per erigerle. Il ritrovamento di simboli magici simili nei vari complessi megalitici ha fatto pensare a una loro destinazione funebre o rituale, mentre altri studiosi hanno avanzato l ipotesi che venissero utilizzati per marcare il territorio. Monumenti preistorici sono stati ritrovati soprattutto in Inghilterra, sulle coste del Mediterraneo, sulle Alpi e in Francia. Il cromlech di Stonehenge si trova nella pianura di Salisbury (Gran Bretagna) ed è stato eretto intorno al 3200 a.c., l epoca in cui in Egitto si costruivano le piramidi.

7 14 A R C H I T E T T U R A P R E I S T O R I C A G R O T T E, B I V A C C H I E C A P A N N E 15 1 Oldowan, tipico utensile utilizzato nell età della pietra. Le prime capanne venivano costruite intrecciando tra loro rami e canne, resistenti ma anche molto flessibili. La rappresentazione di animali, eseguita sui muri delle grotte con colori naturali, aveva lo scopo di propiziare la caccia. GROTTE, BIVACCHI E CAPANNE PARLANDO DEI NOSTRI ANTENATI PREISTORICI NON SI PUÒ PARLARE DI UNA VERA E PROPRIA ARCHITETTURA, INTESA COME DISCIPLINA CHE SI OCCUPA DELLA PROGETTAZIONE E DELLA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO. GLI UOMINI DEL PALEOLITICO UTILIZZAVANO COME ABITAZIONI DEI SEMPLICI RIPARI OFFERTI DALLA NATURA, QUALI GROTTE E CAVERNE. SOLO SUCCESSIVAMENTE ESSI INIZIARONO AD APPLICARSI ALL ALLESTIMENTO DI BIVACCHI E ALLA COSTRUZIONE DI VILLAGGI DI CAPANNE. Grotte e caverne: primi luoghi dell arte Vengono definite grotte tutte quelle cavità che si sono prodotte naturalmente in una roccia a seguito dell erosione causata dagli agenti atmosferici o chimici. Generalmente si suole distinguerle in grotte verticali e grotte orizzontali; all interno di queste ultime è particolarmente evidente la caverna, una cavità piuttosto ampia, cui è possibile accedere dall esterno. Grotte e caverne furono usate dai primi uomini non solo a scopo abitativo, ma anche come luoghi destinati alla celebrazione di rituali, come dimostrano le numeroso pitture ru pestri rinvenute. Famose sono le grotte di Lascaux e Altamira le cui decorazioni sono un documento importante della pittura murale del paleolitico superiore. Il masso di Borno, rinvenuto nel 1953 in Valcamonica, risale, insieme ad altre rocce e steli ricche di incisioni rupestri, all età del rame. Il masso si può ammirare oggi nelle sale del Museo Archeologico di Milano. Grotte preistoriche scavate nella roccia: rappresentano le prime antiche tracce della presenza dell uomo. Sito preistorico di Cucuruzzu nella Corsica del sud. Si tratta di un vero e proprio borgo-fortezza risalente all età del bronzo. Venne edificato con grandi blocchi di roccia granitica impilati uno sull altro. Venere di Laussel, bassorilievo su pietra rinvenuto in una grotta nei pressi dell omonima città (in Dordogna). La capanna, prima architettura dell uomo Le prime semplici costruzioni a cui l uomo del paleolitico si dedicò furono capanne, fatte di foglie, rami, ossa o pelli animali. Oltre a distinguersi per il materiale con cui erano fabbricate, si differenziavano anche a seconda della pianta, che poteva essere quadrata, ovale o tonda; erano costruite o conficcando alti pali nel terreno, su cui veniva poi disposto il materiale scelto per la copertura, o disponendo pietre sovrapposte. Lo spazio all interno era spesso organizzato in zone, la più importante delle quali era il focolare. La capanna era il ricovero tipico delle popolazioni nomadi, che, durante gli spostamenti, allestivano anche accampamenti notturni all aperto detti bivacchi. Ricostruzione della tipica grotta verticale, i cui ambienti sono usati come rifugio e come deposito-magazzino per custodire armi e viveri. Tetti paleolitici Il ricorso alla paglia come materiale di rivestimento dei tetti è una tecnica nata nel paleolitico, ma sfruttata ancora oggi: la paglia, infatti, è un ottimo materiale isolante. capanna preistorica con tetto in paglia Villaggi preistorici I villaggi paleolitici, costruiti nei pressi di zone di caccia, erano composti da numerose capanne, di solito disposte in cerchio. Le capanne dei villaggi preistorici presentavano per lo più una pianta ovale o circolare. I L M O N D O A N T I C O

8 16 A R C H I T E T T U R A P R E I S T O R I C A P A L A F I T T E E P R I M E C O S T R U Z I O N I I N P I E T R A 17 1 PALAFITTE E PRIME COSTRUZIONI IN PIETRA NEL CORSO DELLE LORO RICERCHE, GLI ARCHEOLOGI HANNO SCOPERTO I RESTI DI COSTRUZIONI LA CUI STRUTTURA ERA MAGGIORMENTE ELABORATA: ESSE ERANO COSTITUITE DA PIETRE SOVRAPPOSTE E DISPOSTE IN VARIO MODO OPPURE DA PALI, INFISSI SUL FONDO DI BACINI LACUSTRI O LUNGO CORSI D ACQUA, SU CUI L utilizzo della pietra: sistemi costruttivi Le prime costruzioni in pietra si distinguono per la particolare tecnica con cui i vari blocchi venivano tenuti insieme: non era utilizzato, infatti, alcun tipo di collante e per garantirne la stabilità si sfruttava il peso stesso dei blocchi. I resti di queste imponenti costruzioni, come dimostra il ben conservato complesso nuragico di Barumini (Sardegna), testimoniano come esse siano state più volte riutilizzate e ampliate nel corso dei secoli. La panca di Barumini Nel complesso c è una panca circolare in pietra con al centro un bacino lustrale per i riti. POI ERANO POSATE PIATTAFORME DI LEGNO. QUESTO TIPOLOGIA ABITATIVA VIENE Dalla disposizione delle capanne all interno del villaggio palafittico è possibile ricostruire una sorta di gerarchia sociale vigente tra gli abitanti, stabilita in base al ruolo ricoperto da ciascuno. Il nuraghe La Prisciona (Arzachena, Sardegna) si compone di una torre principale e di due secondarie racchiuse da un bastione e da un ulteriore cinta muraria. FATTA RISALIRE ALL ETÀ DEL BRONZO, COMPRESA TRA IL 3500 E IL 1200 A.C. CIRCA. L evoluzione della palafitta nel neolitico Le palafitte erano abitazioni edificate nei pressi di laghi o grandi fiumi o sui loro fondali: erano costruzioni sopraelevate dal terreno, sostenute da pali, tutte realizzate in legno, canne, fango e argilla. In genere di forma rettangolare erano talvolta suddivise in più ambienti interni. Erano riunite in villaggi abitati da più famiglie, spesso difesi da fossati e recinti. Questo tipo di casa aveva lo scopo di proteggere i suoi abitanti dagli animali feroci e dai nemici. Il nuraghe Asoru, presso Cagliari, presenta un alta torre centrale a base tronco-conica, i resti di due torri esterne e un cortile interno. Il complesso nuragico di Barumini (Medio Campidano, Sardegna). Il nuraghe Losa, presso Abbasanta (Oristano, Sardegna), ha una struttura complessa, di tipo trilobato, ma è privo di cortile interno. I nuraghi in Sardegna I nuraghi, grandi torri in pietra di forma tronco-conica, sono costruzioni preistoriche caratteristiche della Sardegna e risalenti al II millennio a.c. circa. La loro funzione è a tutt oggi incerta: alcuni studiosi sostengono fossero prevalentemente utilizzati a scopo militare e difensivo, mentre altri credono che ve nissero adibiti a luoghi di culto come i templi. statuetta in bronzo di un guerriero nuragico Tipologie di nuraghi Diffusi sia lungo la costa sia sugli altipiani interni della Sardegna, i nuraghi sono di due tipi: semplici, con una torre isolata e piccoli vani adiacenti ad essa, e complessi, con tanti vani sovrapposti su due o più livelli raccordati da scale a spirale e da gallerie. A volte sono inseriti entro sistemi fortificati più complessi e turriti. La Stonehenge sarda Pranu Mutteddu è una necropoli neolitica prenuragica il cui impianto ricorda Stonehenge. Bronzetti nuragici Queste statuette raffigurano capi tribù, dèi, guerrieri, pastori e armi della civiltà nuragica.

9 18 il sito megalitico di Stonehenge A R C H I T E T T U R A P R E I S T O R I C A D O L M E N E M E N H I R 19 1 DOLMEN E MENHIR LE STRUTTURE MEGALITICHE LASCIATECI IN EREDITÀ DAI NOSTRI ANTENATI DEL NEOLITICO HANNO DA SEMPRE AFFASCINATO GLI STUDIOSI E LA GENTE PER LE LORO ENORMI DIMENSIONI E PER LA PARTICOLARE TECNICA UTILIZZATA PER LA LORO COSTRUZIONE. Gerald Hawkins, fu costruito per prevedere eclissi solari e lunari; per alcuni archeologi fu un luogo di riunione e di scambio; altri sostengono si trattasse di un luogo sacro, destinato al culto del Sole e usato per favorire le guarigioni. Nel 1986 è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell Unesco. Pietra del tallone Detta anche tallone del frate, questa pietra di Stonehenge lega il nome a una leggenda: il diavolo, trasportando dei massi a Salisbury, incontrò un frate che lo minacciò di rivelare come le pietre fossero giunte fin lì; così il diavolo gli scagliò sul tallone una pietra, che poi si conficcò nel suolo. A Drizzlecombe, in Gran Bretagna, sono state rinvenute varie costruzioni in pietra, tra cui un enorme menhir che raggiunge un altezza di 4,3 m. Vista del complesso megalitico di Stonehenge, attorno al quale sono fioriti miti e leggende. Giganteschi monoliti: i menhir I menhir, termine che in bretone significa pietra lunga, sono monumenti costituiti da un unica pietra di notevole grandezza, infissa nel terreno e a volte decorata con tratti antropomorfi o raffigurazioni di armi. Essi erano presumibilmente dei monumenti di carattere religioso, eretti singolarmente, a file o a cerchio. Particolarmente noti sono quelli ritrovati in Sardegna, Gran Bretagna e Francia. Nei pressi di Salisbury, in Gran Bretagna, è stato ritrovato il complesso megalitico più famoso del mondo: Stonehenge, il cui nome letteralmente significa recinto di pietra. Esso, infatti, è costituito da una serie di monoliti disposti in più anelli attorno a 5 triliti centrali e a un ipotetico altare. Questi enormi massi furono ricavati da montagne distanti anche 200 km, trasportati in loco con slitte o imbarcazioni e fatti scivolare in buche scavate nel terreno. Diverse sono state le ipotesi formulate circa la funzione del complesso megalitico: per l astronomo La costruzione di Stonehenge, a forma circolare e del diametro di qualche decina di metri, per alcuni racchiude riferimenti astronomici. La disposizione circolare delle pietre di Stonehenge ha fatto supporre che il sito avesse funzione sacra e fosse sede di riti religiosi. Dolmen rinvenuto nel nord della Germania. Questa tipologia di struttura è diffusa anche in Francia, Inghilterra, Irlanda e Spagna. I dolmen, tombe preistoriche Il termine dolmen, anch esso di origine bretone, significa tavola di pietra; esso indica la pesante lastra di pietra che veniva posta orizzontalmente, senza l ausilio di alcun legante, su altri massi infissi nel terreno. La loro funzione era quella di tombe, individuali o collettive. Sono diffusi in modo particolare in Francia, Gran Bretagna, Sardegna e Puglia con caratteristiche simili. Le pietre di Stonehenge hanno una disposizione esatta che segnala equinozi e solstizi, fatto che ha indotto alcuni studiosi a credere che questo complesso fosse un osservatorio astronomico. L anello di Brodgar Simile a Stonehenge, è un complesso di megaliti del diametro di 104 m nella più grande delle isole Orcadi (Scozia). Anche di questo sito non si sa con certezza che funzione avesse. Il centro del cerchio non è mai stato scavato dagli archeologi né è stato scientificamente datato, ma si crede che sia stato costruito intorno al 2500 a.c. I L M O N D O A N T I C O

10 Dal villaggio alla città antica a.c. La nascita delle prime città si può far risalire alla fine del IV millennio a.c. e ha riguardato una parte specifica e limitata del mondo antico: in particolare l Egitto lungo il fiume Nilo, la Mesopotamia tra il Tigri e l Eufrate, la Cina lungo il Fiume Giallo e l India lungo il corso dell Indo. L origine delle città antiche va collegata allo sviluppo dell agricoltura irrigua, il cui sistema richiedeva un coordinamento dei lavoratori su territori piuttosto vasti; questa esigenza indusse a instaurare forme di organizzazione sociale complesse, estese e ramificate sul territorio, che trovarono il loro effettivo compimento nella nascita delle prime città. I caratteri distintivi delle prime forme urbane sono essenzialmente due: la concentrazione spaziale e la complessità dell organizzazione sociale. Nelle prime città, sorte in Mesopotamia e nell antico Egitto, possiamo già ritrovare in nuce uno degli elementi costitutivi di ogni civiltà urbana: il valore polifunzionale delle opere architettoniche, ossia la distinzione degli edifici in base alla loro destinazione d uso. Manca invece ancora del tutto una concezione dello spazio urbano. Durante gli scavi attorno all imponente nuraghe La Prisciona di Arzachena (Gallura, Sardegna), è stato riportato alla luce un enorme villaggio costituito da semplici capanne. Bassorilievo del dio della guerra sulla Porta del Re di Hattusa. L originale si trova al Museo delle Civiltà Anatoliche di Ankara.

11 22 D A L V I L L A G G I O A L L A C I T T À A N T I C A M E S O P O T A M I A : I P R I M I V I L L A G G I 23 1 MESOPOTAMIA: I PRIMI VILLAGGI LA FERTILE TERRA TRA I DUE FIUMI HA VISTO IL SUCCEDERSI DI VARIE POPOLAZIONI CHE HANNO DATO VITA A FORME DI CIVILTÀ URBANA EVOLUTE. I PRIMI, NEL CORSO Stendardo di DEL IV MILLENNIO A.C, FURONO I SUMERI E GLI ACCADI. DELLE ARCHITETTURE Ur: pannello ligneo intarsiato ritrovato IN MATTONI D ARGILLA RESTA TUTTAVIA BEN POCO. QUESTO NON IMPEDÌ in una tomba sumera PERÒ LA COSTRUZIONE DI STRUTTURE MONUMENTALI COMPLESSE. risalente al 2500 a.c. Ricostruzione della pianta di Ur, in cui è visibile, a destra, il monumentale palazzo-tempio, la ziggurat, con struttura a terrazzi. sopotamiche è Ur, l antica capitale: essa rappresenta un classico esempio di città sumera a griglia quadrata, circondata da due cerchia di mura concentriche, all interno delle quali si sviluppavano strade e piazze. Strutture abitative Stando alle ricostruzioni fatte dagli archeologi, le abitazioni delle prime cittàstato erano a due piani, in mattoni di argilla dipinta, con tetti piani e finestre piccole. Rappresentazione di un re dei Caldei, popolo che penetrò nel sud della Mesopotamia a partire dal XIV secolo a.c. antica tavoletta sumera Busto maschile, oggi conservato al Museo del Louvre di Parigi, raffigurante un antico sovrano di Ur. Le città-stato sumere I Sumeri sono i fondatori delle prime grandi città mediterranee, citate persino nelle Sacre Scritture. Lo sviluppo urbano di questa civiltà, caratterizzato, a partire dal 2900 a.c. circa, dalla nascita delle prime città-stato, è affiancato e sostenuto da uno straordinario fermento culturale e artistico testimoniato da vari reperti e statue rinvenuti durante gli scavi. La scrittura più antica La scrittura cuneiforme, di cui abbiamo testimonanza nelle numerose tavolette di terracotta rinvenute, pare aver preceduto ogni altra forma scritta ed era insegnata ai figli dei nobili, mediante un educazione molto rigida, allo scopo di formare i futuri scribi del Tempio. La capitale Ur Le dimensioni imponenti delle città hanno fatto guadagnare alla civiltà sumera l epiteto di monumentale. Le tracce più consistenti di questa civiltà e la maggior concentrazione di reperti, quali tavolette, statue o vasi finemente lavorati sono stati ritrovati dagli archeologi nella bassa Mesopotamia, a Uruk e Ur. Una delle principali testimonianze dell antico splendore delle città me- vaso di Warka Lotte tra città-stato L insieme delle varie città-stato sumere non arrivò mai a costituire un unica entità: gli scontri tra città-stato per il controllo delle acque, di terreni fertili e delle materie prime furono una costante per buona parte del III millennio a.c. L arte della guerra era ben nota a questo popolo: ai Sumeri si deve, infatti, la più antica rappresentazione di uno schieramento a falange su una stele, detta degli avvoltoi, risalente al 2500 a.c. circa e oggi conservata al Museo del Louvre a Parigi. Il monolite fu eretto come monumento celebrativo in occasione di una vittoria del re di Lagash. Un ulteriore testimonianza dell arte bellica è l elmo cerimoniale d oro del principe Meskalamduk, rinvenuto negli scavi a Ur. Il cosiddetto vaso di Uruk o vaso di Warka, scolpito in alabastro, rappresenta una delle più antiche opere superstiti della scultura narrativa in rilievo. la stele degli avvoltoi raffigura la falange sumera Le divinità Le divinità erano connesse alle forze della natura e ai suoi elementi: di Dumuzi, il dio della vegetazione, ci sono giunte alcune rappresentazioni nelle quali è raffigurato mentre sfama due pecore. elmo d oro di Ur I L M O N D O A N T I C O

12 24 D A L V I L L A G G I O A L L A C I T T À A N T I C A L A C I V I L T À D E L L I N D O 25 1 Rappresentazione di un antico carretto, uno dei numerosi reperti rinvenuti negli scavi tra Harappa e Mohenjo-Daro. LA CIVILTÀ DELL INDO NEL 1992 UN ARCHEOLOGO INDIANO INDIVIDUÒ IN PAKISTAN I RESTI DI UN ANTICA CITTÀ IN MATTONI: FU QUESTO L INIZIO DI UNA SERIE DI RITROVAMENTI CHE HANNO PORTATO ALLA LUCE UNA STRAORDINARIA CIVILTÀ, PROSPERATA LUNGO LA VALLE DELL INDO TRA IL IV E IL II MILLENNIO A.C. Stele con una rappresentazione di Shiva, divinità popolare della trinità induista. un idea di una società per l epoca molto evoluta. Dalle rovine di entrambi i siti appare chiaro un rigoroso impianto urbanistico, caso ec cezionale per un periodo così antico. Le due città erano probabilmente ciascuna la capitale di un regno, con case disposte a scacchiera, strade a incrocio ortogonale e un sistema avanzato di fognature. Gli scavi hanno portato alla luce vari resti e hanno consentito di ricostruire lo schema di Mohenjo-Daro: la città Statuetta in bronzo di danzatrice (Mohenjo-Daro) munita di bracciali. era suddivisa in due aree, la cittadella e la città bassa, quest ultima, molto estesa, aveva uno schema a griglia ed edifici con tetto a terrazza, un tipo di copertura molto diffuso nel subcontinente indiano. Civiltà agricola e tranquilla Gli scavi non hanno individuato alcuna struttura palaziale o templare; questo fatto, unito al ritrova- Harappa e Mohenjo-Daro Assieme a quella mesopotamica e dell antico Egitto, la civiltà della valle dell Indo è una tra le più antiche del mondo. Grazie agli scavi che hanno riportato alla luce i resti di due imponenti aree urbane, Harappa e Mohenjo-Daro, sappiamo però che essa conobbe uno sviluppo urbano molto più precoce rispetto alle altre. Queste città avevano tracciato regolare, un acropoli e una città bassa, e spesso erano dotate di articolati si- Gli scavi di Mohenjo-Daro consentono di individuare due settori distinti, la cittadella e una città bassa. Nella prima si trovava una struttura a forma di vasca in mattoni e uno stupa. L antica Lothal Lothal è un sito della civiltà della valle dell Indo, che si trova sulla costa del golfo di Cambay, nello stato indiano di Gujarat. Il porto di Lothal connetteva la città all antico corso del Sabarmati, lungo le vie commerciali tra i vari centri harappani. Lothal fu scoperta nel da S.R. Rao, ed è il sito harappano che ha il maggior numero di sigillature e sigilli. giocattolo con ruote e testa di capra Ricostruzione della pianta di Mohenjo-Daro, il cui nome significa collina dei morti. Durante gli scavi sono stati portati alla luce case, granai e un bagno pubblico oltre a svariati reperti in metallo e ceramica, soprattutto sigilli. I resti di Mohenjo-Daro, città che era dotata di infrastrutture, servizi e di una rete fognaria paragonabili a quelli di una città moderna. I resti, portati alla luce dagli scavi, dell antica Harappa: si calcola che contasse almeno abitanti, numero incredibilmente elevato per l epoca. La città era cinta da mura spesse 12 m alla base. stemi idrici. Numerosi sono i manufatti rinvenuti, come le statuette in terracotta, o i modellini di giocattoli e le statuette votive; alcuni tra questi sono più elaborati e di maggiori dimensioni, quali la statua del re-sacerdote. Questi elementi hanno consentito agli archeologi di farsi La cosiddetta statua del re-sacerdote testimonia l elevato livello artistico della cultura sviluppatasi in Harappa e Mohenjo-Daro. mento di sepolture molto semplici, prive di oggetti funebri di particolare pregio, ha indotto a pensare che questa civiltà non conoscesse una netta divisione di classi. Anche se le città erano munite di fortificazioni, questi popoli erano probabilmente pacifici e dediti all agricoltura, fatto confermato dall assenza di tracce di attività militare. Giochi di terracotta Dagli scavi sono emersi diversi manufatti in terracotta. Tra questi, anche oggetti che si possono considerare tra i primi giocattoli della storia: dotati di ruote, riproducono con grande realismo diversi animali. I L M O N D O A N T I C O

13 26 D A L V I L L A G G I O A L L A C I T T À A N T I C A C E N T R I U R B A N I H I T T I T I : H A T T U S A 27 1 Rilievo risalente al periodo neohittita in cui è raffigurato un principe bambino affidato alle cure della sua nutrice (Museo del Louvre, Parigi). CENTRI URBANI HITTITI: HATTUSA L IMPERO HITTITA, SVILUPPATOSI DAL NORD DELLA MESOPOTAMIA, AI CONFINI DELL ODIERNA TURCHIA, FECE SENTIRE IL SUO PESO POLITICO E MILITARE FINO IN EGITTO. LA STORIA TUTTAVIA, ALMENO FINO ALL INIZIO DEL NOVECENTO, AVEVA PERSO QUASI TOTALMENTE LE TRACCE DI QUESTO ANTICO POPOLO GUERRIERO. Un popolo misterioso Le tracce del popolo hittita si erano quasi totalmente perse nella storia, almeno fino al 1880, anno in cui un archeologo britannico, Archibald Henry Sayce, avviò le sue ricerche. Gli Hittiti fecero la loro comparsa in Anatolia agli inizi del III millennio a.c., scontrandosi con le popolazioni autoctone. Poco si sa della loro provenienza, l unica cosa certa è che si insediarono inizialmente nella zona nord-orientale della penisola per poi Ricostruzione della pianta dell antica Hattusa, circondata da possenti mura. espandersi e dominare tutta la fascia che separa l Anatolia dalle pianure della Mesopotamia. Il fondatore dell Impero fu Hattusilis I, da cui prese il nome la capitale da lui edificata, Hattusa, che fortificò, facendone il centro del suo potente regno. Il carro da guerra hittita Proprio nel periodo espansivo iniziò a diffondersi tra le popolazioni di quest area l allevamento del cavallo e un tipo speciale di carro a due ruote: questo mezzo raggiunse un tale grado di perfezione che si trasformò in carro da guerra e si diffuse presto in tutto il mondo antico. Aveva infatti il vantaggio di poter trasportare tre persone, caratteristica che lo rendeva una macchina da guerra micidiale: ne fecero le spese anche le truppe egiziane di Ramesse II, costrette a un armistizio. Hattusa Il sito di Hattusa è un esempio notevole di organizzazione urbana. L impianto della città sorgeva a ridosso L antica capitale hittita si estendeva in un ampia gola rocciosa guardando verso nord su un ampia valle coltivata. La sede, assieme alle imponenti fortificazioni, aiutava la difesa dai nemici. della montagna ed era circondato da grandi mura, lungo le quali si aprivano cinque porte. Poco distante da Hattusa sono stati ritrovati i resti del santuario rupestre di Yazilikaya (in turco, roccia scritta ), decorato con spettacolari bassorilievi, quali la processione dei dodici dèi. Gli scavi hanno portato alla luce interessanti manifestazioni delle arti minori, quali amuleti o stendardi votivi realizzati in oro o argento. Eflatun-Pinar Un ulteriore testimonianza dell imponente architettura hittita è il santuario di Eflatun- Pinar, in Turchia. Il sito è una combinazione di una sorgente e un monumento che ha il suo fulcro nel bassorilievo con le divinità della Terra e del Cielo. stendardo votivo Peculiarità dell architettura hittita L architettura hittita si avvaleva perlopiù della pietra e, nello specifico, di basalto, un materiale durissimo e diffuso in Turchia. I palazzi hittiti mostrano come caratteristica peculiare una pianta asimmetrica, mentre gli edifici sacri presentano un caratteristico vestibolo colonnato (che verrà poi ripreso dall architettura assira) ed erano dotati di finestre basse. I siti hittiti (circa 70) sono tutti concentrati nell attuale Turchia, nella zona ad est di Ankara. La ricostruzione della città di Hattusa A partire da sinistra: la Porta del Guerriero della citta di Hattusa; la Porta dei Leoni, sempre ad Hattusa; i bassorilievi del santuario rupestre di Yazilikaya; infine, un particolare del santuario hittita presso la sorgente di Eflatun-Pinar (Turchia). Gli scavi archeologici avviati a inizio Novecento, e che sono tutt ora in corso, hanno consentito di elaborare un attendibile ricostruzione della città di Hattusa. Le poderose mura cittadine erano interrotte da 5 porte con torri (tre delle quali decorate con sculture: quelle dei Leoni, del Guerriero re e delle Sfingi). Al centro della città si ergeva la cittadella dalla quale sono emersi anche i resti di un antico palazzo reale. I L M O N D O A N T I C O

14 28 D A L V I L L A G G I O A L L A C I T T À A N T I C A Z I G G U R A T E T E M P L I A S S I R I 29 1 Assiri che portano tributi agli Egizi. Si tratta di un immagine tratta dall Enciclopaedya biblica di fine 800 e testimonia i contatti tra queste due antiche civiltà. Bassorilievo del re Sargon II mentre riceve a udienza un suo dignitario. L opera è databile intorno al 713 a.c. e si trova nell immenso palazzo reale ( 200 stanze e 30 cortili interni) del re a Dur-Sharrukin, oggi Khorsabad in Iran. ZIGGURAT E TEMPLI ASSIRI LA MESOPOTAMIA HA VISTO AVVICENDARSI, NEL CORSO DI DUE SECOLI, VARIE CIVILTÀ TRA CUI QUELLA ASSIRA. GLI ASSIRI ERANO UN POPOLO DI PASTORI E GUERRIERI E LE LORO CITTÀ FORTIFICATE NE RISPECCHIAVANO LA NATURA DI FEROCI COMBATTENTI. ENTRO LA CERCHIA DELLE MURA SI ERGEVA UN ELEMENTO COMUNE A TUTTE LE CIVILTÀ MESOPOTAMICHE: LA ZIGGURAT. Scontri tra civiltà La Mesopotamia ha visto nel corso dei secoli succedersi e scontrarsi tra loro varie popolazioni: gli Assiri, che presero il nome dalla loro città-stato Assur, si stanziarono inizialmente nell area settentrionale; famosi come ziggurat di Ur spietati guerrieri, battaglia dopo battaglia si imposero su tutta la regione, sconfiggendo Babilonesi e Aramei, dei quali assorbirono però la cultura: in diverse manifestazioni artistiche e architettoniche di questi popoli si possono, infatti, individuare svariati tratti comuni. Le ziggurat assire Alcuni resti templari rinvenuti nell odierno Iraq attestano che la struttura della ziggurat assira non differisce da quelle presenti nelle altre civiltà mesopotamiche: a pianta quadrangolare, costituite da più piattaforme sovrapposte, ciascuna raggiungibile mediante scalinate o rampe che partivano da quella sottostante. Era invece diversa la finalità: gli Assiri costruivano le ziggurat non per elevarsi il più possibile verso il cielo, ma per consentire ai loro dèi di scendere verso il mondo degli uomini. Gli dèi della mitologia assira sono in genere esseri dall aspetto spaventoso, metà uomini e metà animali. Il tempio a gradoni è un elemento architettonico comune a tutte le civiltà della Mesopotamia, come si può vedere da un veloce raffronto tra la ricostruzione di un tempio caldeo (sotto a destra) e la ziggurat di Ur, capitale sumera (a sinistra). l odierno Iraq. La tecnica prevedeva l uso dello scalpello in ferro che garantiva maggior precisione rispetto a quello in bronzo, usato fino ad allora, La tecnica del bassorilievo Oltre a essere famosi come feroci combattenti, gli Assiri mostrarono una grande perizia dal punto di vista artistico. Erano apprezzati in particolare i loro bassorilievi, che adornavano le mura dei palazzi reali, come quello di Sargon II rinvenuto nele consentiva di ottenere vivide e dettagliate rappresentazioni. Un esempio è il bassorilievo con scribi che annotano il numero di prigionieri, risalente all VIII secolo e proveniente dal palazzo di Tiglatpileser III a Nimrud. Egli è considerato uno dei comandanti di maggiore successo della storia di questo popolo e conquistò prima della sua morte la maggior parte del mondo fino ad allora conosciuto dagli Assiri. Gli scavi della città di Nimrud hanno portato alla luce anche magnifiche opere di oreficeria che testimoniano l elevata capacità artistica raggiunta. Nel palazzo di Ninive si possono ammirare enormi lastre di alabastro sulle quali abili scalpellini assiri riprodussero scene guerresche e altre figure tipiche dell iconografia assira. Bassorilievo raffigurante due scribi che annotano il numero di prigionieri sconfitti dai soldati del potente esercito assiro durante una campagna militare. una ziggurat dell Elam esempi di mastaba Ziggurat e mastaba La mastaba (in arabo panca ) è un particolare tipo di tomba egizia, a tronco di piramide, usata nelle prime fasi di questa civiltà. Trae le sue origini dalle ziggurat, strutture templari a gradoni diffuse in Mesopotamia. Ciò che le differenzia è la presenza, sotto il corpo centrale della mastaba, di una cripta sotterranea: nelle ziggurat, invece, la cella templare si trovava alla sommità dell edificio. Per gli archeologi le piramidi sono l evoluzione delle più antiche mastabe.

15 30 D A L V I L L A G G I O A L L A C I T T À A N T I C A M U R A E F O R T I F I C A Z I O N I A N T I C H E 31 1 MURA E FORTIFICAZIONI ANTICHE L EDILIZIA A SCOPO MILITARE SI SVILUPPA DI PARI PASSO CON LA STORIA DELL UOMO E SI CONFIGURA IN GENERE COME UN INSIEME DI SISTEMI FORTIFICATI, A DIFESA DI VASTI TERRITORI, La cittadella di Erbil (Iraq) è una delle più antiche città abitate del mondo. Fondata dagli Hurriti, è passata poi sotto il dominio di svariate potenze regionali. Cadde anche in mano di Assiri e Persiani. Ricostruzione del tempio mesopotamico di Khafagia (III millennio a.c.), circondato da possenti mura difensive di forma ovale. DI CITTÀ, O ANCHE DI AGGLOMERATI DI MINORI DIMENSIONI. I TESTI ANTICHI HANNO TRAMANDATO L ESISTENZA DI LEGGENDARIE FORTIFICAZIONI: LE MURA DI GERICO, APPARENTEMENTE INVIOLABILI, E QUELLE DI TROIA CHE FURONO ESPUGNATE SOLO GRAZIE A UNO STRATAGEMMA. La cittadella di Erbil Erbil (o Arbil) è la quinta città più grande dell Iraq, nel cuore della quale è tutt ora visibile l antica cittadella fortificata, le cui mura dominano il centro cittadino. Le origini dell insediamento sono antichissime (6000 a.c.), e si ha per la prima volta notizia della città in alcuni testi sumeri del 2000 a.c. La città di Bam (sud-est dell Iran) prima del sisma che la distrusse nel Dalla cittadella era possibile ammirare la cinta muraria. La città-fortezza di Bam Resti di antichi centri fortificati sono presenti anche nell odierno Iran meridionale. La città di Bam, quasi totalmente distrutta da un violento terremoto nel 2003, venne costruita con mattoni di fango e argilla, tronchi di palma e paglia lungo la Via della Seta prima del 500 a.c. Tra il XVI e XVII secolo a.c., al massimo del suo splendore, contava abitanti e si estendeva su 6 km 2 di superficie. Era fortificata da possenti mura, spesse 6-7 m, intervallate da 38 torri. L egiziana Semna Semna, nell area dell antica Nubia, era una città fortificata fondata nel corso della XII dinastia ( a.c), probabilmente dal faraone Sesostri III. La città si ergeva sulla sponda occidentale del Nilo, Ricostruzione della pianta della fortezza di Semna, con il suo impianto a L. I resti sono stati sommersi dopo la costruzione della diga di Assuan (Egitto). fronteggiata, sulla sponda opposta, da un altra fortezza egiziana: Kumna. La posizione, al confine tra Nubia ed Egitto, era ideale per arrestare i tentativi delle popolazioni nubiane di spostarsi a sud. Quila Mubarak Nel cuore della città di Bathinda, uno dei più antichi insediamenti del Punjab, in India, si erge la fortezza di Quila Mubarak: alcune fonti ne hanno descritto l impianto originario, risalente con buona probabilità al periodo di Harappa. I mattoni della struttura risalgono a un periodo antecedente l Impero kushan, quando l imperatore Kanishka governava sul Nord dell India e la Battriana. Il forte con ogni probabilità fu fatto costruire dal raja Dab e dal sovrano Kanishka. L aspetto attuale risale invece a una ristrutturazione di 1900 anni fa circa. Le imponenti mura della fortezza di Bam, con le possenti torri di guardia, prima del terribile terremoto del L Unesco l ha inclusa tra i patrimoni dell umanità. Difese naturali Per rendere inaccessibili i propri insediamenti, gli antichi sfruttavano la particolare conformazione di alcuni siti: Naqsh-e Rostam (Iran), per esempio, dove Dario I e i suoi successori hanno voluto le loro tombe costruite all interno di pareti rocciose scolpite con bassorilievi e iscrizioni celebrative. Lo Yerkapi La costruzione più alta di Hattusa (Turchia), città hittita protetta da mura di pietra, è lo Yerkapi, la cui vetta si può raggiungere salendo ripidi gradini di pietra. Nel centro della città di Erbil sono ancora oggi visibili le ciclopiche mura, che circondano l antica cittadella. Vista esterna delle fortificazioni di Quila Mubarak, considerata monumento storico nazionale dell India. I L M O N D O A N T I C O

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

L invenzione della scrittura

L invenzione della scrittura 42 2 L invenzione della scrittura Preistoria Dal passato ci giungono solo documenti materiali. 3300 a.c. Storia Dal passato ci giungono sia documenti materiali, sia documenti scritti. 2 La scrittura nasce

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015!

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA L'Archeotour, giunto quest'anno alla sua XI edizione, è un'iniziativa del Rotary Club Cagliari per far conoscere

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME 1 PREMESSA Questa unità didattica è stata realizzata per bambini stranieri di livello linguistico A2 che frequentano la classe IV della Scuola Primaria.

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

GRAN TOUR DELLA GRECIA 9 giorni / 8 notti

GRAN TOUR DELLA GRECIA 9 giorni / 8 notti GRAN TOUR DELLA GRECIA 9 giorni / 8 notti 2014/2015 Atene / Canale di Corinto / Epidauro / Micene / Nauplia / Olympia / Arachova Delfi / Kalambaka / Meteore / Salonicco / Filippi / Kavala / Vergina / Termopili

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

KATE OTTEN Sudafrica

KATE OTTEN Sudafrica Creare edifici che nutrano lo spirito umano e ispirino l immaginazione. Raggiungere l eccellenza architettonica nel contesto specifico dell Africa. Trovare una risposta adeguata alle peculiarità di ogni

Dettagli

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti 2014/2015 TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti Atene / Canale di Corinto / Epidauro / Micene / Nauplia / Olympia Arachova / Delfi / Kalambaka / Monasteri Bizantini delle Meteore / Termopili

Dettagli

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567 NEOCLASSICISMO Vol III, pp. 532-567 567 Le premesse L illuminismo La rivoluzione industriale La rivoluzione francese Neoclassicismo il fascino dell antico Dagli inizi del Settecento a Roma si aprono vari

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l aldilà tra capolavori e realtà virtuale

Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l aldilà tra capolavori e realtà virtuale Comunicato stampa Venerdì 24 ottobre 2014 alle ore 17.30 presso Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna (via Castiglione, 8 Bologna) inaugura la mostra Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l

Dettagli

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3 INDICE 1. Recupero ambientale..pag.2 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale....3 M.F.G. service s.a.s. di A.L Incesso 1. Recupero ambientale Istanza di ampliamento di calcare Prima

Dettagli

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista LEGGERE UN OPERA D ARTE Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista Cos è un opera d arte Leggere un opera d arte 2 Leggere un opera d arte 3 Cos è un opera d arte In origine arte

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Cipro nell antichità di PAVLOS FLUORENTZOS, Direttore del Dipartimento delle Antichità di Cipro

Cipro nell antichità di PAVLOS FLUORENTZOS, Direttore del Dipartimento delle Antichità di Cipro Cipro nell antichità di PAVLOS FLUORENTZOS, Direttore del Dipartimento delle Antichità di Cipro Cipro è divenuta indipendente dal 1960, eppure la sua storia e la sua cultura risalgono a circa 12000 anni

Dettagli

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Saint-Gobain, attraverso i suoi marchi, sviluppa e produce nuove generazioni di materiali con un approccio moderno e completo al mercato delle costruzioni:

Dettagli

L OLIVO E LA SUA STORIA

L OLIVO E LA SUA STORIA L OLIVO E LA SUA STORIA L olivo è una pianta che ancora oggi è presente nelle tradizioni e nella cultura dei popoli. Fin dalla antichità ha rappresentato un simbolo di pace e di prosperità ed è stata oggetto

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882)

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882) Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti Charles Darwin (1809-1882) L evoluzione secondo LAMARCK (1744-1829) 1. Gli antenati delle giraffe

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Botteghe artigiane. Partic. da Ambrogio Lorenzetti, Effetti del buon governo nella città Palazzo Pubblico,

Dettagli

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante : il regno del dragone tuonante di Paolo Castellani 12 Il Memorial Chorten a Thimphu Lo Dzong di Paro? Ma dov è? Questa è la risposta che ti puoi aspettare quando dici che andrai in Bhutan. Questo remoto

Dettagli

Articoli Misteri Atlantide è da sempre uno dei più grandi misteri a cui l'umanità non sa rispondere

Articoli Misteri Atlantide è da sempre uno dei più grandi misteri a cui l'umanità non sa rispondere Atlantide è da sempre uno dei più grandi misteri a cui l'umanità non sa rispondere. Si narra di Atlantide come un grande continente perduto, un paradiso terrestre e la casa di una grande civiltà molto

Dettagli

OLTREPO PAVESE- DAL PARCO DEL TICINO ALLE VALLI DEL VINO

OLTREPO PAVESE- DAL PARCO DEL TICINO ALLE VALLI DEL VINO Questo itinerario intende condurvi alla scoperta delle Valli dell Oltrepò celebri per le produzioni viticole, idealmente costruito per permettervi di scoprire oltre alle bellezze del territorio anche l

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

Opera d Arte società cooperativa, è

Opera d Arte società cooperativa, è LE PROPOSTE DIDATTICHE DI OPERA D ARTE Per la scuola, per i gruppi, per le associazioni, per la terza età, per i singoli, per chiunque voglia consolidare o arricchire le proprie conoscenze sulla storia

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E past PRESENT A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E Anni di esperienza e di tradizione nel settore dell edilizia, sono le nostre più care prerogative per offrire sempre il meglio

Dettagli

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche

Fondazione Memofonte onlus Studio per l elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche c. 1 Illustrissimi signori Per la maggior facilità e chiarezza della stima dei mobili del patrimonio dell illustrissimo signor marchese bali Vincenzio Riccardi, incaricatami con il decreto delle signorie

Dettagli

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA MODULO PER I GRUPPI Nel presente modulo sono indicati i possibili percorsi per la Visita Guidata agli Scavi di Ostia Antica e la relativa Scheda di Prenotazione

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA Lavoro della classe III H Scuola secondaria di 1 1 grado L. Majno - Milano a.s. 2012-13 13 Fin dall antichità l uomo ha saputo sfruttare le forme di

Dettagli

12 - APQ Beni Culturali

12 - APQ Beni Culturali 12 - APQ Beni Culturali Assessorato Pubblica Istruzione Schede di sintesi per intervento al 31 dicembre 2006 Cagliari, febbraio 2007 12 - Beni Culturali Indice Pag. Intervento 1 APQ Originario 1 1 - SarBC-SF1

Dettagli

MARMI ARTISTICI E SU MISURA FATTI A MANO

MARMI ARTISTICI E SU MISURA FATTI A MANO rt MARMI ARTISTICI E SU MISURA FATTI A MANO PAVIMENTI E RIVESTIMENTI, TAVOLI, SCALE, PROGETTI. FORNITURA MARMI E PIETRE PER ABITAZIONI, HOTEL, EDILIZIA. Art Carrara by Amso International Carrara Italy

Dettagli

La dea Cupra. e il suo paredro

La dea Cupra. e il suo paredro Fossato di Vico 10 Settembre 2010 La dea Cupra e il suo paredro Il punto di vista della linguistica Quattro diversi tipi di dati sono collegati al nome Cupra: iscrizioni picene, umbre, latine; testimonianze

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini CADUTE DALL ALTO CADUTE DALL ALTO DA STRUTTURE EDILI CADUTE DALL ALTO DA OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO PER APERTURE NEL VUOTO CADUTE DALL ALTO PER CEDIMENTI O CROLLI DEL TAVOLATO CADUTE DALL ALTO

Dettagli

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO IL SUGHERO CHE COS È Il sughero è un prodotto naturale che si ricava dall estrazione della corteccia della Quercus suber L, la quercia da sughero. Questa pianta è una sempreverde, longeva, che cresce nelle

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

I tempi e le idee. il nuovo I tempi e le idee. La storia antica. Giuliano Gliozzi Ada Ruata Piazza Sergio Nicola

I tempi e le idee. il nuovo I tempi e le idee. La storia antica. Giuliano Gliozzi Ada Ruata Piazza Sergio Nicola Tempi_Idee_Nuovo-1storia pack_layout 1 29/06/11 10:02 Pagina 1 Giuliano Gliozzi Ada Ruata Piazza Sergio Nicola il nuovo I tempi e le idee La storia antica Gli avvenimenti e la vita materiale La trattazione

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO)

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) La presente raccolta comprende solo le voci principali della classificazione di Ratisbona relativa all arte (LH LO) INDICE LD 3000 - LD 8000

Dettagli

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Anno 1413 Il nuovo re d'inghilterra, Enrico V di Lancaster persegue gli ambiziosi progetti di unificare l'inghilterra e di conquistare la corona

Dettagli

Itinerari TURISTICI a Neviano degli Arduini Proposte per l ESTATE 1 - SCULTURA ROMANICA A NEVIANO E DINTORNI

Itinerari TURISTICI a Neviano degli Arduini Proposte per l ESTATE 1 - SCULTURA ROMANICA A NEVIANO E DINTORNI Itinerari TURISTICI a Neviano degli Arduini Proposte per l ESTATE 1 - SCULTURA ROMANICA A NEVIANO E DINTORNI -numero luoghi: 10 -tempo necessario: 1 giorno (2 giorni x itinerari 1 e 2) -sequenza consigliata:

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

Burj al-arab. Tom Wright and Atkins

Burj al-arab. Tom Wright and Atkins Tom Wright and Atkins Esterni e dettagli costruttivi L esterno della struttura è caratterizzato da tre elementi: la pianta triangolare; l esoscheletro in acciaio; la tenda in teflon. La sagoma è poi interrotta

Dettagli

Punti chiave di IMPERIVM RTC Le Guerre Puniche

Punti chiave di IMPERIVM RTC Le Guerre Puniche Haemimont Games Team Sofia, gennaio 2004 Punti chiave di IMPERIVM RTC Le Guerre Puniche 1.- IMPERIVM TI INVITA A SCOPRIRE IL CONCETTO RTC. Strategia in tempo reale orientata alla conquista militare, elementi

Dettagli

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R.

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VIGENTE MODIFICATO ARTICOLO 31 ZONE AGRICOLE 1. Sono considerate zone agricole assimilabili alle zone E del D.M. n

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

by marktgerecht.jm.ohg strategische markenführung www.marktgerecht.com ADIOS VENTILOS! Perché si sono estinte le valvole. www.schiel.

by marktgerecht.jm.ohg strategische markenführung www.marktgerecht.com ADIOS VENTILOS! Perché si sono estinte le valvole. www.schiel. www.schiel.biz by marktgerecht.jm.ohg strategische markenführung www.marktgerecht.com ADIOS VENTILOS! Perché si sono estinte le valvole. Adios Ventilos! o Perché si sono estinte le valvole. Editore: Schiel

Dettagli

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi...

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi... GLI APPENNINI Gli Appennini sono una catena montuosa che si estende da Nord a Sud per circa 1400 chilometri lungo la penisola italiana. Le montagne degli Appennini sono montagne meno alte di quelle delle

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à Io ò bevuto circa due mesi sera e mattina d una aqqua d una fontana che è a quaranta miglia presso Roma, la quale rompe la pietra; e questa à rotto la mia e fàttomene orinar gran parte. Bisògniamene fare

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

Rettangoli isoperimetrici

Rettangoli isoperimetrici Bruno Jannamorelli Rettangoli isoperimetrici Questo rettangolo ha lo stesso perimetro di quello precedente. E l area? È la stessa? Il problema di Didone Venere ad Enea: Poi giunsero nei luoghi dove adesso

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

Ecco come funziona un sistema di recinzione!

Ecco come funziona un sistema di recinzione! Ecco come funziona un sistema di recinzione! A) Recinto elettrico B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra 3 m 3 m 1 m Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

IL FESTIVAL. Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio

IL FESTIVAL. Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio IL FESTIVAL Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio della Tuscia ma con una forte vocazione internazionale, premiato al Jazzit Awards come

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE FINSTRAL Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE 2 Oscuramento e protezione visiva nel rispetto della tradizione Le persiane, oltre al loro ruolo principale di elemento

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro A Sua Eccellenza il Signor Prefetto di Roma OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro Signor Prefetto, come abbiamo concordato nei nostri precedenti incontri, Le scrivo

Dettagli