FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2014"

Transcript

1 FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2014 Si rinnova anche per il 2014 il tradizionale appuntamento con le nuove tabelle per il calcolo dei trattamenti previdenziali ed assistenziali della Fondazione Enpam, redatte sulla base dell indice Istat dell inflazione registrata nell anno precedente, reso noto verso la metà di gennaio. Sono molti i professionisti e i semplici iscritti che vogliono procedere personalmente al calcolo dei trattamenti previdenziali maturati, servendosi degli indici e degli importi che in questa sede provvediamo a fornire. Nel 2013 l incremento percentuale rilevato dall indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati al netto dei tabacchi è pari all 1,1%, contro il 3% del Si è quindi assistito ad un sostanziale decremento della dinamica inflazionistica. Alla luce di quanto disposto dalla normativa regolamentare dei Fondi, tenendo conto anche della riforma entrata in vigore il 1 gennaio 2013, sono state dunque aggiornate le tabelle per il calcolo dei trattamenti previdenziali. Si fa presente che, sulla base della medesima rilevazione, viene effettuata, con decorrenza dal 1 gennaio 2014, anche la rivalutazione delle pensioni in godimento al 31 dicembre 2013 a carico del Fondo di Previdenza Generale Quota A, della Quota B del Fondo Generale Fondo della libera professione e dei Fondi Speciali per i medici e gli specialisti convenzionati e accreditati con il Servizio sanitario nazionale. La rivalutazione è applicata sull importo complessivo delle prestazioni erogate a ciascun iscritto da tutti i Fondi di previdenza gestiti dall Enpam, nella seguente misura: 75% dell incremento percentuale dell indice Istat (corrispondente per quest anno allo 0,83%), fino al limite di quattro volte il trattamento minimo a carico del Fondo pensioni per i lavoratori dipendenti (e cioè, per il 2014, sino al limite di ,36 annui lordi corrispondenti al quadruplo del trattamento minimo Inps per l anno 2013); 50% dell incremento dell indice Istat (corrispondente per quest anno allo 0,55%), oltre tale limite. Per il calcolo delle prestazioni erogate dal Fondo di Previdenza dei Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta e addetti ai Servizi di continuità assistenziale ed emergenza

2 territoriale, si dovrà fare riferimento alla tabella n. 1, contenente i coefficienti di rivalutazione dei compensi percepiti dal medico. L art. 7, comma 4, del Regolamento del Fondo prevede infatti che, per la determinazione della base pensionabile, il reddito percepito in ciascun anno, ricostruito dai contributi accreditati anno per anno a nome del medico, venga rivalutato in base all incremento percentuale registrato dall indice ISTAT dei prezzi al consumo tra l anno cui si riferiscono i contributi stessi e quello che precede l anno di decorrenza della pensione. Tali compensi rivalutati devono essere, quindi, sommati ed il risultato diviso per il numero di anni di contribuzione effettiva al Fondo, ovvero ricongiunta, ove non coincidente. Dal 1 gennaio 2013 l indice Istat sopra citato è applicato in misura pari al 75% per gli iscritti che a tale data hanno compiuto i 50 anni di età ed in misura pari al 100% per gli iscritti infracinquantenni. In questo modo la Fondazione ha voluto offrire una maggior tutela agli iscritti più giovani, che sosterranno in maggior misura il peso dell aumento contributivo programmato per i prossimi anni. Ecco perché per la prima volta quest anno la tabella n. 1 si sdoppia, allo scopo di consentire un diverso calcolo per le due differenti categorie di iscritti. In realtà, ancora per le pensioni con decorrenza nel 2014, la nuova articolazione della tabella non produce effetti concreti, in quanto la rivalutazione, come previsto nella norma sopra riportata, opera dall anno di maturazione del compenso sino all anno che precede quello di decorrenza della pensione, ragion per cui la riduzione dell adeguamento alla dinamica inflattiva per gli iscritti ultracinquantenni sarà operativa soltanto dal prossimo anno. In quella sede, tutti gli indici saranno diversi per le due diverse categorie, in quanto, sia pure in maniera impercettibile, la riduzione al 75% del secondo indice si riverbererà su tutti i valori pregressi, in maniera irrisoria il primo anno, poi in modo via via più sensibile. La tabella n. 1 viene anche utilizzata per il calcolo di quei trattamenti che vengono integralmente liquidati dal Fondo Specialisti ambulatoriali con il medesimo sistema del Fondo dei medici di medicina generale; ciò accade quando la data di cessazione del rapporto sia anteriore di più di 10 anni rispetto a quella di decorrenza della pensione (art. 8, comma 6 del relativo Regolamento); viene inoltre utilizzata (ma anche in questo caso non vi sono effetti immediati nel 2014) per la rivalutazione dei compensi percepiti o allineati dagli specialisti ambulatoriali a partire dal 1 gennaio 2013, data di attivazione del nuovo sistema di calcolo contributivo indiretto, analogo a quello previsto per i medici di famiglia (art. 7, comma 5 bis e comma 5 septies del medesimo Regolamento). La tabella n. 2 si riferisce al calcolo previsto dall art. 8, comma 2, del Fondo Ambulatoriali e viene applicata alle posizioni di quegli specialisti che, benché cessati dal rapporto prima del 1 gennaio 2013, hanno dovuto attendere, per richiedere il trattamento di loro spettanza avente decorrenza nel 2014, il raggiungimento di una delle seguenti condizioni:

3 l età anagrafica prevista per il diritto al trattamento di vecchiaia (66 anni nel 2014); i requisiti congiunti per il trattamento anticipato e cioè, per il 2014, 30 anni di anzianità di laurea, 60 anni di età e 35 anni di contribuzione (già posseduti all atto della cessazione del rapporto in convenzione oppure raggiunti con il cumulo dell anzianità contributiva maturata presso un Fondo Speciale diverso da quello cessato, ovvero con la ricongiunzione di altra posizione previdenziale obbligatoria); 42 anni di contribuzione e 30 anni di anzianità di laurea, con qualunque età; sopravvenuta invalidità permanente. In questi casi, ai sensi del citato art. 8, comma 2, del Regolamento del Fondo Ambulatoriali, la prestazione di competenza viene calcolata sulla base della normativa in vigore all atto della cessazione e viene successivamente maggiorata, mediante i coefficienti riportati nella tabella n. 2, del 100% dell indice ISTAT per ciascun anno trascorso, dall anno che precede quello della cessazione del rapporto all anno che precede quello di decorrenza della pensione. Con riferimento al Fondo Specialisti Esterni, a seguito della riforma dei Regolamenti dell Ente, a partire dal 1 gennaio 2013 anche gli specialisti già accreditati ad personam sono passati ad un sistema di calcolo di tipo contributivo puro ex legge 335/95. In questo modo, all atto del pensionamento, il trattamento è costituito da due quote di pensione: la prima, calcolata sulla base del preesistente sistema contributivo indiretto, viene cristallizzata alla data del 31 dicembre 2012 e costituisce il cosiddetto zainetto; la seconda quota di pensione, calcolata appunto con il metodo contributivo, è destinata a valorizzare la contribuzione versata dal 1 gennaio 2013 in poi. Per la costruzione dello zainetto, si applicano le disposizioni di cui all art. 7, comma 4 del vigente Regolamento del Fondo, e si utilizza quindi la tabella n. 3. Tale disciplina prevede infatti, ai fini della determinazione della retribuzione media annua di base, che il compenso relativo a ciascun anno di contribuzione effettiva venga rivalutato, come per il Fondo dei Medici di Medicina Generale, in base all incremento percentuale dell indice ISTAT. La rivalutazione si applica integralmente per la fascia di reddito annuo compresa entro 75 milioni di vecchie lire, corrispondenti ad ,27, mentre, per la parte eccedente tale importo, si applica nella misura del 75%. Dal momento che, però, la rivalutazione va applicata, secondo quanto testualmente previsto, tra l anno cui si riferiscono i compensi stessi e quello che precede l anno di decorrenza della pensione (che in questo caso convenzionalmente deve ritenersi pari al 2013), i

4 compensi riferiti agli anni 2011 e 2012 (ultimi due anni della tabella) in questa sede non godono di alcuna indicizzazione e la tabella resterà per sempre bloccata, nei suoi attuali valori. Lo zainetto così ottenuto, invece, sarà annualmente rivalutato secondo i criteri di cui all art. 7, comma 5 sexies, lettera a), di fatto replicando i criteri di indicizzazione delle pensioni già in godimento, riscontrabili nella successiva tabella 10: il 75% dell incremento percentuale dell indice Istat, fino al limite di quattro volte il trattamento minimo Inps (corrispondente per il 2014 ad ,36) ed il 50% oltre tale limite. Con la riforma entrata in vigore il 1 gennaio 2013 si sono in qualche modo divisi anche i destini delle due gestioni del Fondo di previdenza generale: la Quota A e la Quota B detta anche Fondo della libera professione. Se infatti prima della riforma la data di pensionamento era necessariamente la stessa per entrambe le gestioni, oggi questa coincidenza non è più scontata. Per la Quota A, infatti, l aumento progressivo dell età di pensionamento di vecchiaia (66 anni nel 2014, sino a raggiungere a regime, nel 2018, i 68 anni), si accompagna all introduzione, in caso di opzione per il calcolo contributivo sull intera vita lavorativa, della pensione anticipata al compimento del 65 anno di età. Per la Quota B, invece, fermo restando il limite per il pensionamento di vecchiaia, identico a quello di Quota A, si deve registrare l introduzione della pensione anticipata al raggiungimento dei medesimi requisiti previsti per i Fondi Speciali, e cioè, per il 2014, 30 anni di anzianità di laurea, 60 anni di età e 35 anni di contribuzione (maturati presso la gestione oppure raggiunti con il cumulo dell anzianità contributiva maturata presso uno dei Fondi Speciali), ovvero 42 anni di contribuzione e 30 anni di anzianità di laurea, con qualunque età. Anche i criteri di calcolo delle due gestioni si diversificano: la Quota A, dal 1 gennaio 2013, è passata al sistema contributivo puro ex legge 335/95, con applicazione del principio del pro rata, cioè con il mantenimento del sistema retributivo-reddituale solo sino al 2012; mentre la Quota B conserva anche per il futuro il preesistente calcolo retributivoreddituale, pur con l introduzione di coefficienti di adeguamento all aspettativa di vita in caso di pensionamento anticipato. La precedente tabella n. 4, quindi, si è necessariamente sdoppiata in una tabella n. 4 ed una tabella n. 4 bis. Per la nuova tabella n. 4, che si riferisce alla rivalutazione dei compensi virtuali della Quota A del Fondo di previdenza generale sino al 31 dicembre 2012, si può rinviare integralmente a quanto già esposto per la tabella n. 3, essendo il metodo di calcolo introdotto per tale gestione esattamente identico a quello oggi applicato per il Fondo Specialisti esterni. L unica differenza è che per la Quota A, ai sensi dell art. 18, comma 4, lettera b) e comma 5

5 bis, lettera b) del Regolamento del Fondo, il reddito relativo a ciascun anno di contribuzione effettiva, figurativa, ricongiunta o allineata, viene rivalutato in ogni caso in misura pari al 75% dell incremento percentuale registrato dall indice ISTAT dei prezzi al consumo tra l anno cui si riferiscono i contributi stessi e l anno Anche questa tabella resterà quindi definitivamente cristallizzata nei suoi attuali valori. La tabella n. 4 bis si riferisce ora al solo calcolo delle prestazioni del Fondo della Libera Professione - Quota B del Fondo Generale. Lo sviluppo del calcolo della Quota B di pensione è molto simile a quello sopra illustrato per il conteggio della pensione del Fondo dei Medici di Medicina Generale. Anche in questo caso occorre ricostruire la media dei redditi annui corrispondenti ai contributi versati, previa rivalutazione pari all incremento dell indice ISTAT del costo della vita dall anno di riferimento dei contributi all anno che precede quello del pensionamento. Per la Quota B la rivalutazione è generalmente pari al 75% dell incremento dell indice ISTAT; soltanto con riferimento ai redditi professionali prodotti dal 1990 sino al 1997 compreso, la rivalutazione è effettuata in misura pari al 100% dell incremento. Come per il Fondo dei medici di medicina generale, anche per la Quota B dal 1 gennaio 2013 l indice Istat sopra citato è applicato in misura pari al 75% per gli iscritti che a tale data hanno compiuto i 50 anni di età ed in misura pari al 100% per gli iscritti infracinquantenni, a tutela degli iscritti più giovani. A tale proposito, si rinvia alle considerazioni già espresse per il Fondo dei medici di famiglia, fermo restando che nella Quota B, che partiva già da un indicizzazione al 75%, l innovazione non rappresenta una penalizzazione per i professionisti più anziani, ma esclusivamente un vantaggio per i più giovani. Con la riforma del 2013, sempre con riferimento al Fondo della libera professione Quota B del Fondo generale, si è altresì stabilito, per garantire un trattamento previdenziale più adeguato agli iscritti, di elevare in maniera sensibile il limite di reddito libero oltre il quale è dovuto il contributo dell 1% (anziché quello ordinario, attualmente pari al 12,50%, ovvero quello ridotto al 2%, ovvero il contributo ridotto per i pensionati del Fondo, attualmente pari al 6,25%). Sui redditi 2012 tale limite è stato fissato ad ; sui redditi 2013 è pari ad ; mentre a partire dai redditi 2014, sarà pari al massimale annuo della base contributiva e pensionabile previsto dall art. 2, comma 18 della legge , n. 335, e cioè ad , rivalutati annualmente in base all indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Con tali premesse, la tabella n. 5 riporta, proprio con riferimento alla Quota B del Fondo Generale, nella prima parte, per gli anni di reddito dal 2000 al 2013, il limite di reddito libero oltre il quale è dovuto il contributo dell 1%; nella seconda parte, per gli anni dal 2000 al 2014, l importo del reddito virtuale già

6 coperto dal contributo minimo obbligatorio alla Quota A del Fondo Generale, sul quale non è quindi dovuta la contribuzione alla Quota B. Va precisato che, a termini di regolamento, i contributi minimi obbligatori sono rivalutati in base alla variazione percentuale dell indice Istat riscontrata tra il mese di giugno 2013 e il mese di giugno Nella tabella n. 6 è riportato, assieme a quelli degli anni precedenti, il nuovo importo del trattamento minimo che l Ente corrisponde, in presenza dei prescritti requisiti, all atto del verificarsi degli eventi di invalidità assoluta e permanente e di premorienza. Nella tabella n. 7 è riportata la successione temporale, sino al 2014 compreso, dei diversi importi mensili lordi dei trattamenti minimi Enpam, calcolati alla luce del corrispondente trattamento minimo Inps. A tale proposito, occorre considerare che la Fondazione eroga le prestazioni pensionistiche in 12 mensilità, anziché in 13 come l Inps, e quindi la mensilità in meno viene ridistribuita sulle altre 12. La tabella n. 8 riporta la serie storica, a partire dal 2000, del reddito minimo e massimo ai fini della determinazione dell indennità di maternità. Dal 2006 in poi, nella suddetta tabella, sono stati inseriti gli importi relativi all indennità minima e massima erogabile. Com è noto, l indennità di maternità è oggi pari ai cinque dodicesimi dell 80% del solo reddito percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo dalla professionista iscritta alla Fondazione nel secondo anno anteriore a quello dell evento. La tabella n. 9 riporta, a partire dal 2000, la soglia di retribuzione oltre la quale i lavoratori dipendenti sono tenuti a pagare un contributo aggiuntivo pari ad un punto percentuale del loro compenso. Ai fini Enpam, questa soglia rileva ai fini del calcolo delle prestazioni per gli iscritti transitati a rapporto di impiego (ex continuità assistenziale, emergenza territoriale, medicina dei servizi, specialistica ambulatoriale). Nella tabella n. 10 sono indicate le percentuali da applicare per la rivalutazione delle pensioni. Come si è specificato più sopra, il 75% dell incremento percentuale fatto registrare nell anno di riferimento dal numero indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (che fino al 2007 compreso era applicato sull intero ammontare della pensione) è oggi applicato fino ad un importo pari a quattro volte il trattamento minimo I.N.P.S., mentre oltre tale limite si applica il 50% della suddetta variazione. Le tabelle nn. 11 e 12 riguardano la rivalutazione dei limiti di reddito e degli importi, con riferimento rispettivamente alle prestazioni assistenziali liquidate dal Fondo di previdenza generale (tabella 11) e delle prestazioni assistenziali aggiuntive del Fondo della libera professione Quota B del Fondo generale (tabella 12). Infatti, il Consiglio di Amministrazione dell Enpam, nei nuovi Regolamenti di Assistenza in vigore dal 1 febbraio 2007, considerando congrui gli importi fissati in tale occasione, per evitare di dover

7 periodicamente intervenire sulla loro entità per mantenerne intatta la valenza assistenziale, ha ritenuto di prevedere la loro indicizzazione annuale. Si ricorda che al fine della concessione delle prestazioni assistenziali, il reddito complessivo di qualsiasi natura del nucleo familiare, riferito all anno precedente, non deve essere superiore a sei volte l importo del trattamento minimo INPS nel medesimo anno (importo di cui al primo punto di entrambe le tabelle). Tale limite è aumentato di un sesto per ogni componente il nucleo familiare, escluso il richiedente. Per quanto riguarda le prestazioni aggiuntive del Fondo della libera professione (tabella 12), si precisa altresì che esse sono riservate agli iscritti attivi ed ai pensionati di tale Fondo (anche con un importo minimo), nonché ai loro superstiti. Si intendono iscritti attivi i medici e gli odontoiatri che abbiano contribuito alla gestione per almeno un anno nel triennio anteriore alla presentazione della domanda. La tabella n. 13 riporta la serie storica, a partire dal 2000, dei limiti reddituali previsti per l erogazione dei trattamenti a superstiti, con specifico riferimento agli orfani invalidi (ex art. 23 comma 1 lettera b) del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale e successiva delibera n. 49/2001 del Consiglio di Amministrazione. Con quest ultima si è stabilito un criterio più favorevole per la valutazione del requisito della vivenza a carico, richiesto per i figli ultraventiseienni e per i collaterali inabili nonché per gli ascendenti, ai fini del diritto alla liquidazione della pensione ai superstiti. In particolare, anziché applicare il semplice requisito del limite fiscale per la vivenza a carico, si è ritenuto più consono adottare il criterio stabilito dall Inps per il riconoscimento del diritto a pensione nei confronti degli invalidi civili totali. La tabella n. 14 è invece utilizzabile per le prestazioni da calcolare con il sistema contributivo ex legge 335/2005, con riferimento, quindi, alla Quota A del Fondo di previdenza generale (pensione anticipata a 65 anni con calcolo interamente contributivo e pensione ordinaria di vecchiaia, a partire dai contributi riferiti all anno 2013) ed al Fondo Specialisti esterni (pensioni derivanti da contributi riferiti alle annualità dal 2004 in poi e versati in favore di soggetti indicati, ai sensi dell art. 1, comma 39 della legge 23 agosto 2004, n. 243, dalle società professionali operanti in regime di accreditamento; nonché pensioni da liquidare in favore degli accreditati individuali, ovvero facenti parte di associazioni di professionisti e società di persone accreditate, a partire dai contributi riferiti all anno 2013). Ovviamente, nel caso di mutamento di regime di calcolo, la pensione così determinata va ad aggiungersi alla prima quota di pensione, determinata con il sistema contributivo indiretto Enpam e calcolata secondo le precedenti tabelle n. 3 (per il Fondo Specialisti esterni) e n. 4 (per la Quota A del Fondo di previdenza generale. In questi casi, peraltro, non si applica per quest anno alcuna rivalutazione dei montanti del sistema contributivo puro, dal momento che la riforma Enpam è entrata in vigore il 1 gennaio 2013 e la legge non prevede indicizzazione dei

8 contributi né per l anno di decorrenza della pensione, né per l anno immediatamente precedente. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO STUDI NORMATIVI, STATISTICI ED ATTUARIALI (Dott. Giovanni Vezza)

9 Tabella 1 relativa alla rivalutazione dei compensi ai sensi dell'art. 7, commi 4 e 7 del regolamento del Fondo Medici di Medicina Generale (approvato con D.M. 4/4/85 e successive modifiche) e ai sensi dell'art. 7, commi 5 bis e 5 septies del regolamento del Fondo Specialisti Ambulatoriali (approvato con D.M e successive modifiche) Decorrenza pensione anno 2014 Anno riferimento contributi Coefficiente di rivalutazione per gli infracinquantenni al 2012 Coefficiente di rivalutazione per gli ultracinquantenni al ,428 38,428 36,294 36,294 35,769 35,769 36,257 36,257 33,046 33,046 31,700 31,700 31,095 31,095 30,281 30,281 29,456 29,456 28,059 28,059 27,527 27,527 26,270 26,270 26,378 26,378 25,696 25,696 24,967 24,967 23,755 23,755 22,094 22,094 20,858 20,858 19,989 19,989 19,597 19,597 19,213 19,213 18,971 18,971 18,453 18,453 17,560 17,560 16,724 16,724 15,834 15,834 14,346 14,346 12,011 12,011 10,251 10,251 8,798 8,798 7,449 7,449 6,625 6,625 5,724 5,724 4,725 4,725 3,980 3,980 3,421 3,421 2,975 2,975 2,691 2,691 2,478 2,478 2,335 2,335 2,232 2,232 2,127 2,127 Tabella 1 relativa alla rivalutazione dei compensi ai sensi dell'art. 7, commi 4 e 7 del regolamento del Fondo Medici di Medicina Generale (approvato con D.M. 4/4/85 e successive modifiche) e ai sensi dell'art. 7, commi 5 bis e 5 septies del regolamento del Fondo Specialisti Ambulatoriali (approvato con D.M e successive modifiche)

10 Decorrenza pensione anno 2014 Anno riferimento contributi Coefficiente di rivalutazione per gli infracinquantenni al 2012 Coefficiente di rivalutazione per gli ultracinquantenni al ,995 1,995 1,880 1,880 1,767 1,767 1,676 1,676 1,609 1,609 1,548 1,548 1,469 1,469 1,414 1,414 1,390 1,390 1,365 1,365 1,344 1,344 1,311 1,311 1,276 1,276 1,246 1,246 1,216 1,216 1,192 1,192 1,172 1,172 1,150 1,150 1,130 1,130 1,095 1,095 1,087 1,087 1,070 1,070 1,042 1,042 1,011 1,011 1,000 1,000 1,000 1,000

11 Tabella 2 relativa alla rivalutazione delle prestazioni ai sensi dell'art. 8, co del regolamento del Fondo Specialisti Ambulatoriali approvato con D.M e successive modificazioni Decorrenza del trattamento anno 2014 Anno di cessazione Coefficiente di rivalutazione ,696 24,967 23,755 22,094 20,858 19,989 19,597 19,213 18,971 18,453 17,560 16,724 15,834 14,346 12,011 10,251 8,798 7,449 6,625 5,724 4,725 3,980 3,421 2,975 2,691 2,478 2,335 2,232 2,127 1,995 1,880 1,767 1,676 1,609 1,548 1,469 1,414 1,390 1,365 1,344 1,311 1,276 1,246 1,216 1,192 1,172 1,150 1,130 1,095 1,087 1,070 1,042 1,011 1,000

12 Tabella 3 relativa alla rivalutazione dei compensi ai sensi dell'art. 7, comma 4 del regolamento del Fondo Specialisti Esterni approvato con D.M e successive modificazioni Decorrenza pensione anno 2012 Anno riferimento contributi Coefficiente di rivalutazione al 100% Coefficiente di rivalutazione al 75% ,884 27, ,835 26, ,331 25, ,800 26, ,718 24, ,426 23, ,846 22, ,064 22, ,272 21, ,931 20, ,420 20, ,214 19, ,318 19, ,664 18, ,963 18, ,800 17, ,206 16, ,019 15, ,186 14, ,809 14, ,441 14, ,209 13, ,711 13, ,854 12, ,052 12, ,198 11, ,770 10, ,528 8,8914 9,839 7,6222 8,444 6,5773 7,150 5,6066 6,358 5,0154 5,494 4,3684 4,535 3,6508 3,821 3,1149 3,284 2,7134 2,856 2,3921 2,583 2,1868 2,378 2,0334 2,241 1,9309 2,142 1,8570 2,041 1,7804 1,915 1,6856

13 Tabella 3 relativa alla rivalutazione dei compensi ai sensi dell'art. 7, comma 4 del regolamento del Fondo Specialisti Esterni approvato con D.M e successive modificazioni Decorrenza pensione anno 2012 Anno riferimento contributi Coefficiente di rivalutazione al 100% Coefficiente di rivalutazione al 75% ,805 1,6030 1,696 1,5216 1,609 1,4565 1,544 1,4078 1,486 1,3644 1,410 1,3073 1,357 1,2676 1,334 1,2506 1,310 1,2329 1,290 1,2176 1,258 1,1934 1,225 1,1688 1,196 1,1470 1,167 1,1255 1,145 1,1084 1,125 1,0941 1,103 1,0775 1,085 1,0635 1,051 1,0381 1,043 1,0322 1,027 1,0203 1,000 1,0000 1,000 1,0000

14 Tabella 4 relativa alla rivalutazione dei redditi ai sensi dell'ar commi 4 e 5 bis (Quota A) del regolamento del Fondo Gener Decorrenza pensione anno 2012 Anno riferimento contributi Coefficiente di rivalutazione al 75% Quota A , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,5688 8,8914 7,6222 6,5773 5,6066 5,0154 4,3684 3,6508 3,1149 2,7134 2,3921 2,1868 2,0334 1,9309 1,8570

15 Tabella 4 relativa alla rivalutazione dei redditi ai sensi dell'ar commi 4 e 5 bis (Quota A) del regolamento del Fondo Gener Decorrenza pensione anno 2012 Anno riferimento contributi Coefficiente di rivalutazione al 75% Quota A , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,5688 8,8914 7,6222 6,5773 5,6066 5,0154 4,3684 3,6508 3,1149 2,7134 2,3921 2,1868 2,0334 1,9309 1,8570

16 Tabella 4 bis relativa alla rivalutazione dei redditi ai sensi dell'art. 18, comma 7 e art. 35, comma 6 (Quota B) del regolamento del Fondo Generale Decorrenza pensione anno 2014 Anno riferimento contributi Coefficiente di rivalutazione per gli infra 50 enni al 2012 Coefficiente di rivalutazione per gli ultra 50 enni al ,880 1,880 1,767 1,767 1,676 1,676 1,609 1,609 1,548 1,548 1,469 1,469 1,414 1,414 1,390 1,390 1,274 1,274 1,258 1,258 1,233 1,233 1,207 1,207 1,185 1,185 1,162 1,162 1,144 1,144 1,129 1,129 1,113 1,113 1,098 1,098 1,071 1,071 1,065 1,065 1,053 1,053 1,032 1,032 1,008 1,008 1,000 1,000 1,000 1,000

17 Tabella 5 relativa alla rivalutazione dei redditi ai sensi dell'art. 3, comma 8 del regolamento del Fondo di Previdenza Generale Fondo della Libera Professione - "Quota B" del Fondo Generale anno 2000 anno 2001 anno 2002 anno 2003 anno 2004 anno 2005 anno 2006 anno 2007 anno 2008 anno 2009 anno 2010 anno 2011 anno 2012 anno , , , , , , , , , , , , , ,00

18 Tabella 5 relativa alla rivalutazione dei redditi ai sensi dell'art. 3, comma 8 del regolamento del Fondo di Previdenza Generale Reddito virtuale già assoggettato al contributo minimo obbligatorio Medici infraquarantenni e ultraquarantenni assoggettati a contribuzione ridotta Medici ultraquarantenni Anno , ,15 Anno , ,99 Anno , ,40 Anno , ,96 Anno , ,64 Anno , ,28 Anno , ,44 Anno , ,32 Anno , ,92 Anno , ,68 Anno , ,68 Anno , ,08 Anno , ,48 Anno , ,68 Anno , ,76

19 Tabella 6 Trattamento pensionistico annuo minimo ai sensi dell'art. 20, comma 8 del Fondo di Previdenza Generale e dell'art. 10, comma 5 del regolamento dei Fondi Speciali (maggiorazione per inabilità e premorienza) Anno Importo trattamento annuo minimo , , , , , , , , , , , , , , , , ,09

20 Tabella 7 Importo dell'integrazione erogata dall'e.n.p.a.m. sulla base del trattamento minimo INPS Anno Importo annuale Importo mensile ,08 403, ,67 414, ,97 425, ,43 435, ,08 446, ,26 455, ,54 463, ,82 472, ,56 480, ,88 495, ,61 499, ,55 507, ,00 521, ,59 536, ,94 543,16 * Per l'anno 2013 l'importo è stato confermato sulla base del dato definitivo relati minimo I.N.P.S.; mentre l'anno 2014 è determinato sulla base del dato provvisori

21 Tabella 8 Importo annuo dell'indennità di maternità, ex art. 70 e seguenti del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n Anno Importo minimo mensile INPS per indennità di maternità Reddito lordo annuo minimo valutabile Reddito lordo annuo massimo valutabile G.U. n. 251 del 28/10/2003 Indennità minima lorda Indennità massima lorda , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,18 495, , , , ,40 501, , , , ,60

22 Tabella 9 Quota di retribuzione soggetta all' aliquota aggiuntiva di un punto percentuale ex art. 3-ter della legge , n. 438, per gli iscritti transitati a rapporto d'impiego. Anno Limite della prima fascia di retribuzione pensionabile , , , , , , , , , , , , , , ,00

23 Tabella 10 relativa alla rivalutazione delle pensioni ai sensi dell'art.26, comma 1 del regolamento del Fondo di Previdenza Generale e ai sensi dell'art.5, comma 2 dei regolamenti dei Fondi Speciali di Previdenza. Anno 4 volte il trattamento minimo INPS Istat 75% Istat 50% ,16 1,5% 1% ,28 1,29% 0,86% ,12 2,42% 1,62% ,52 0,56% 0,38% ,44 1,16% 0,78% ,20 2,03% 1,35% ,00 2,25% 1,50% ,36 0,83% 0,55%

24 Tabella 11 relativa alla rivalutazione delle prestazioni assistenziali del Fondo di Previdenza Generale Limite di reddito (6 volte trattamento minimo INPS annuo ) , , , , , , , ,64 Misura prestazioni straordinarie (art. 2, co. 3) 7.000, , , , , , , ,56 Limite di reddito per prestazioni casi eccezionali (art. 2, co. 6) Importo massimo prestazioni per casi eccezionali (art. 2, co. 6) , , , , , , , , , , , , , , , ,69 Contributo per ospitalità in casa di riposo (art. 4, co. 3) 50,00 50,86 52,50 52,89 53,71 55,16 56,81 57,44 Contributo per assistenza domiciliare (art. 5, co. 4) 500,00 508,60 525,03 528,97 537,17 551,67 568,22 574,47 Misura massima prestazioni una tantum calamità naturali (art. 6, co. 3) Limite massimo rimborso interessi su mutui per calamità naturali (art. 6, co. 3) , , , , , , , , , , , , , , , ,48

25 Tabella 12 relativa alla rivalutazione delle prestazioni assistenziali aggiuntive del Fondo della Libera Professione - "Quota B" del Fondo Generale Limite di reddito (6 volte trattamento minimo INPS) Misura prestazioni mensili per invalidità temporanea (art. 2, co. 5) Misura prestazioni giornaliere per invalidità temporanea (art. 2, co. 5) Misura massima prestazioni aggiuntive di invalidità (art. 3, co. 1) Maggiorazione contributi assistenza domiciliare (art. 4, co. 1) Misura massima "una tantum" aggiuntiva per calamità naturali (art. 5, co. 3) Misura massima "una tantum" aggiuntiva per rimborso interessi su mutui per calamità naturali (art. 5, co. 3) , , , ,12 70,00 71, , , (50% di 500) (30% di ) (30% di 8.000) 254, , , , ,12 73, ,22 262, , , , ,66 74, ,72 264, , , , ,10 75, ,31 268, , , , ,01 77, ,34 275, , , , ,52 79, ,74 284, , , , ,77 80, ,74 287, , ,44

26 Tabella 13 relativa ai limiti reddituali previsti per l'erogazione dei trattamenti a superstiti dei Fondi Speciali con specifico riferimento agli orfani invalidi - ex art. 23, comma 1, lettera b) del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale come integrato dalla Delibera C.d.A n. 49/2001 Anno Limite reddituale , , , , , , , , , , , , , , ,85

27 Tabella 14 relativa alla rivalutazione dei montanti contributivi - art. 18 commi 3 ter e 3 quater del Regolamento del Fondo d Previdenza Generale - art. 7 commi 5quater e 5quinquies del Regolamento del Fondo degli Specialisti Esterni (ex legge , n.335) Rivalutazione del montante maturato al Anno decorrenza pensione Anno di riferimento del tasso di capitalizzazione o del coefficiente di rivalutazione Tasso di capitalizzazione (PIL t-1 /PIL t-6 ) 1/5-1 Coefficiente di rivalutazione (PIL t-1 /PIL t-6 ) 1/5 31/12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , /12/ , , L INPS, con il messaggio n del 18 febbraio 2014 ha comunicato che è stato determinato il tasso annuo di capitalizzazione per la rivalutazione dei montanti contributivi per le pensioni da liquidare con decorrenza Al montante, così determinato, deve essere aggiunta la contribuzione relativa all anno 2013 e quella versata nel 2014, anteriore alla decorrenza della pensione. Gli ultimi due anni (quello del pensionamento e quello precedente) hanno sempre valore 1,0000.

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013 FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013 Alla fine del mese di gennaio arrivano come sempre i dati Istat sull inflazione registrata nell anno precedente e si può

Dettagli

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 2014 1 Previdenza ENPAM Il fondo di Previdenza Generale è composto da: Quota A Quota B 2 QUOTA

Dettagli

La Previdenza del Pediatra di libera scelta

La Previdenza del Pediatra di libera scelta ENTE NAZIONALE PREVIDENZA ED ASSISTENZA ENTE NAZIONALE MEDICI PREVIDENZA ED ODONTOIATRI ED ASSISTENZA DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI La Previdenza del Pediatra di libera scelta Pietro Fusilli Responsabile

Dettagli

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM Il sistema previdenziale di categoria Fondi di Previdenza ENPAM Obbligatorietà dei Fondi I Fondi di Previdenza ENPAM sono tutti ad iscrizione obbligatoria ed automatica: 1) FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum 2015 FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Contributi Obbligatorietà della contribuzione pag. 4 Contributi fissi Quota A pag. 5 Contributi di riscatto Quota A

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ALLEGATO B Testo in vigore Art. 1 Testo emendato Art. 1 Il Fondo di Previdenza a favore dei Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO DEGLI SPECIALISTI AMBULATORIALI

REGOLAMENTO DEL FONDO DEGLI SPECIALISTI AMBULATORIALI REGOLAMENTO DEL FONDO DEGLI SPECIALISTI AMBULATORIALI Testo in vigore Art. 1 Testo emendato Art. 1 Il Fondo di Previdenza a favore degli iscritti aventi rapporto professionale con gli Istituti del Servizio

Dettagli

WORKSHOP PER I DELEGATI

WORKSHOP PER I DELEGATI WORKSHOP PER I DELEGATI PRINCIPI IN MATERIA PREVIDENZIALE: il retributivo ed il contributivo; il Dott.ssa Paola Celli ROMA, 20 FEBBRAIO 2014 PRINCIPI IN MATERIA PREVIDENZIALE: il retributivo ed il contributivo;

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

La Fondazione E.N.P.A.M.

La Fondazione E.N.P.A.M. 1 I FONDI DI PREVIDENZA 2 Il Fondo di Previdenza Generale Contribuiscono alla Quota A : tutti gli iscritti all Albo dei Medici Chirurghi ed all Albo degli Odontoiatri Contribuiscono alla Quota B - Fondo

Dettagli

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum Gennaio 2014 1 FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Contributi Obbligatorietà della contribuzione pag. 4 Contributi fissi Quota A pag. 5 Contributi di riscatto

Dettagli

Le pensioni nel 2005

Le pensioni nel 2005 marzo 2005 Le pensioni nel 2005 TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Il tetto di retribuzione pensionabile per il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo con decorrenza nell anno 2005 è stato definitivamente

Dettagli

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza Febbraio 2009 1 FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Contributi Obbligatorietà della contribuzione pag. 4 Contributi

Dettagli

Le pensioni nel 2006

Le pensioni nel 2006 Le pensioni nel 2006 Proponiamo il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE

Dettagli

Interventi di riordino Fondo di Previdenza Generale Quota A

Interventi di riordino Fondo di Previdenza Generale Quota A Interventi di riordino Fondo di Previdenza Generale Quota A 1. Innalzamento graduale dell età di vecchiaia: Fino al 31.12.2012 65 anni 65 anni e 2013 2014 2015 2016 2017 66 anni 66 anni e 67 anni 67 anni

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM a cura di Marco Perelli Ercolini 2005 LA PREVIDENZA DEI MEDICI CON ATTIVITA PROFESSIONALE A RAPPORTO DI LAVORO IN DIPENDENZA

Dettagli

DIREZIONE PRESTAZIONI

DIREZIONE PRESTAZIONI DIREZIONE PRESTAZIONI Regolamento di disciplina del Regime Previdenziale (Deliberazione dell AdD del 27-28/11/2003) (D.I. 14 luglio 2004) La svolta del sistema previdenziale: come cambiano le prestazioni

Dettagli

" Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa "

 Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Monza Brianza " Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa " I redditi

Dettagli

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA LE PENSIONI NEL 2006 Gli aggiornamenti sugli aspetti di maggior interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Secondo l art., comma 1, della legge 29/5/82,

Dettagli

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA La Gestione separata (G.S.) è una gestione pensionistica separata di nome e di fatto. Infatti la contribuzione ivi versata viene accreditata

Dettagli

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN Previdenza ENPAM Il fondo di Previdenza Generale è composto da: Quota

Dettagli

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2004

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2004 LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE Marzo 2004 ENPAM LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza Marzo 2004 I INDICE Contributi FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

Dettagli

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Le schede di approfondimento della Federazione Confsal-Unsa A cura dell Avv. Pasquale Lattari n. 4 I SISTEMI DI CALCOLO DELLA PENSIONE RETRIBUTIVO E CONTRIBUTIVO.

Dettagli

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO IL SISTEMA CONTRIBUTIVO M I L A N O, 1 8 M A G G I O 2 0 1 3 D O T T. F I L I P P O B O N A N N I I N P S - D I R E Z I O N E C E N T R A L E P E N S I O N I 1 SISTEMA CONTRIBUTIVO Nell Ordinamento previdenziale

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM a cura di Marco Perelli Ercolini 2009 LA PREVIDENZA DEI MEDICI e DEGLI ODONTOIATRI CON ATTIVITA PROFESSIONALE A RAPPORTO DI

Dettagli

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2003

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2003 LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE Marzo 2003 ENPAM LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM A cura della Direzione dei Servizi del Dipartimento della Previdenza Marzo 2003 I INDICE Contributi FONDO DI PREVIDENZA

Dettagli

8. Il Fondo Speciale dei Medici di Medicina Generale

8. Il Fondo Speciale dei Medici di Medicina Generale 8. Il Fondo Speciale dei Medici di Medicina Generale 8.1. La composizione del Fondo Gli iscritti attivi al Fondo sono coloro che hanno un rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri

Dettagli

La riforma della previdenza della CNPR

La riforma della previdenza della CNPR La riforma della previdenza della CNPR La riforma del sistema previdenziale: le cause Il decreto c.d. "Salva Italia", convertito con legge n. 214 del 2011, ha imposto nuovi obiettivi di stabilità economico-finanziaria,

Dettagli

A cura di Claudio Testuzza aggiornato ad aprile 2010

A cura di Claudio Testuzza aggiornato ad aprile 2010 g A cura di Claudio Testuzza aggiornato ad aprile 2010 RETRIBUTIVO : Da retributivo a contributivo La pensione viene calcolata riferendosi allo stipendio: QUOTA A ) Dipendenti pubblici : ultimo percepito,

Dettagli

Decorrenza pensione anno Coefficiente di rivalutazione per gli infracinquantenni al 2012

Decorrenza pensione anno Coefficiente di rivalutazione per gli infracinquantenni al 2012 Tabella 1 relativa alla rivalutazione dei compensi ai sensi dell'art. 7, commi 4 e 7 del regolamento del Fondo Medici di Medicina Generale (approvato con D.M. 4/4/85 e successive modifiche) e ai sensi

Dettagli

Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata

Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata Quadro giuridico di riferimento Livello di contribuzione Calcolo della prestazione (retributivo, misto e contributivo) Esempi di calcolo

Dettagli

RIFORMA DELLE PENSIONI I POSSIBILI SCENARI

RIFORMA DELLE PENSIONI I POSSIBILI SCENARI RIFORMA DELLE PENSIONI I POSSIBILI SCENARI Si sintetizzano, nelle schede che seguono, gli effetti che, in materia di pensionamento e di trattamento pensionistico, si avranno qualora dovessero essere approvate

Dettagli

MODIFICHE AI REGOLAMENTI DEI FONDI DI PREVIDENZA ENPAM NOTA ILLUSTRATIVA

MODIFICHE AI REGOLAMENTI DEI FONDI DI PREVIDENZA ENPAM NOTA ILLUSTRATIVA DIPARTIMENTO DELLA PREVIDENZA Il Direttore MODIFICHE AI REGOLAMENTI DEI FONDI DI PREVIDENZA ENPAM NOTA ILLUSTRATIVA Come è noto, l art. 1, comma 763, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria

Dettagli

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE a cura di Maria Rita Gilardi Roma, 23 gennaio 2006 1 Articolo 1 Totalizzazione

Dettagli

Pensione di inabilità assoluta e permanente ENPAM - INPS( ex-inpdap)

Pensione di inabilità assoluta e permanente ENPAM - INPS( ex-inpdap) Pensione di inabilità assoluta e permanente ENPAM - INPS( ex-inpdap) ENPAM La pensione di inabilità assoluta e permanente è una prestazione economica che viene erogata da ENPAM ai medici e odontoiatri

Dettagli

LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA

LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA La Cassa è stata istituita con legge 8 gennaio 1952 ed è stata trasformata, a decorrere da 1 gennaio 1995, in fondazione con personalità giuridica di diritto

Dettagli

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti. Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

Pag. 1 di 5. Titolo: Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche

Pag. 1 di 5. Titolo: Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche I docenti delle Università pubbliche, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla cassa per i trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS), istituita il 1 gennaio 1996 come

Dettagli

I sistemi previdenziali INPDAP ed ENPAM dopo le riforme

I sistemi previdenziali INPDAP ed ENPAM dopo le riforme I sistemi previdenziali INPDAP ed ENPAM dopo le riforme - quando si può andare in pensione - come si calcola la pensione 1 Tutele previdenziali per i medici attività libero professionale attività lavoro

Dettagli

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Norme di attuazione delle disposizioni di cui al titolo IV del regolamento del Fondo di Previdenza Generale (Approvate dal Consiglio

Dettagli

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14-00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI di MACCHINA Segreteria Nazionale 16121

Dettagli

Decorrenza pensione anno 2016. Coefficiente di rivalutazione per gli infracinquantenni al 2012

Decorrenza pensione anno 2016. Coefficiente di rivalutazione per gli infracinquantenni al 2012 Tabella 1 relativa alla rivalutazione dei compensi ai sensi dell'art. 7, commi 4 e 7 del regolamento del Fondo Medici di Medicina Generale (approvato con D.M. 4/4/85 e successive modifiche) e ai sensi

Dettagli

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria www.logicaprevidenziale.it A Adeguamento della pensione: Rivalutazione annuale delle pensioni in essere in base all aumento del costo della

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

Rinnovo 2011 - Tabelle

Rinnovo 2011 - Tabelle Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione centrale delle Pensioni Rinnovo 2011 - Tabelle Perequazione provvisoria Pensioni e limiti di reddito 1,4% Limiti di reddito INVCIV totali 1,0% Indennità

Dettagli

PREVIDENZA OBBLIGATORIA E FORME ASSISTENZIALI L ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

PREVIDENZA OBBLIGATORIA E FORME ASSISTENZIALI L ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA Anno 2012 PREVIDENZA OBBLIGATORIA E FORME ASSISTENZIALI L ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA Percorso ENPAPI: previdenziale ENTRAT ISCRIZIONE A GESTION E CONTRIBUZIONE

Dettagli

La riforma delle pensioni

La riforma delle pensioni La riforma delle pensioni A partire dal 1 gennaio 2012, le anzianità contributive maturate dopo il 31 dicembre 2011 verranno calcolate per tutti i lavoratori con il sistema di calcolo contributivo. Il

Dettagli

Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva

Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva INPS- ex INPDAP ENPAM Vantaggi e svantaggi di una scelta difficile L attività lavorativa dei medici e degli odontoiatri dà luogo a rapporti giuridici

Dettagli

Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo

Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo Circolare 14 settembre 1996 n. 180 INPS Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo OGGETTO: Legge 8 agosto 1995, n.335. Calcolo delle pensioni secondo

Dettagli

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti Analisi degli Enti del decreto 509/1994 LA PENSIONE DELL AVVOCATO CASSA FORENSE Indice Considerazioni di carattere generale La contribuzione

Dettagli

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI 1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO (art. 1, comma 40, della legge n. 335 del 1995) Nei confronti dei soggetti

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

REGOLAMENTO DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE REGOLAMENTO DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Testo in vigore dal 1 gennaio 2013 Art. 1 (Campo di applicazione) 1. La previdenza e l assistenza a favore della generalità degli iscritti al Fondo di Previdenza

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Fondo di Previdenza Generale Requisiti Età inferiore a quella di

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA CASSA FORENSE La Cassa di Previdenza Forense è stata trasformata in ente con personalità giuridica di diritto privato con

Dettagli

OBBLIGO DI ISCRIZIONE FACOLTA DI ISCRIZIONE

OBBLIGO DI ISCRIZIONE FACOLTA DI ISCRIZIONE LE FINALITÀ DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Collegio Provinciale IPASVI di Gorizia L ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ISTITUITA IL 24/3/1998

Dettagli

Speciale PENSIONI 1 PREMESSA 2 IL SISTEMA PREVIDENZIALE

Speciale PENSIONI 1 PREMESSA 2 IL SISTEMA PREVIDENZIALE Speciale PENSIONI 1 PREMESSA In ITALIA, il sistema pensionistico pubblico, è fondato sul principio della ripartizione e della solidarietà intergenerazionale: i contributi che i lavoratori e le aziende

Dettagli

Protocollo: 350/Pres./2010 Al Dott. Ing./Arch. Professionista iscritto Professionista non iscritto LORO SEDI

Protocollo: 350/Pres./2010 Al Dott. Ing./Arch. Professionista iscritto Professionista non iscritto LORO SEDI CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI PRESIDENZA Protocollo: 350/Pres./2010 Al Dott. Ing./Arch. Professionista iscritto Professionista non iscritto

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

I SISTEMI PREVIDENZIALI

I SISTEMI PREVIDENZIALI I SISTEMI PREVIDENZIALI 1 DEFINIZIONE Il sistema previdenziale, in generale, è un meccanismo di ridistribuzione che trasferisce risorse prodotte dalla popolazione attiva a favore di chi: ha cessato l attività

Dettagli

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR Il sistema previdenziale obbligatorio dei liberi professionisti Previdenza

Dettagli

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI A chi si rivolge La totalizzazione può essere esercitata dai soggetti iscritti a due o più forme di previdenza obbligatoria. Requisiti Pensione di vecchiaia: occorre avere

Dettagli

Servizio Prestazioni. FONDAZIONE ENASARCO: tutti i diritti riservati

Servizio Prestazioni. FONDAZIONE ENASARCO: tutti i diritti riservati 1 PRESTAZIONI INTEGRATIVE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI PENSIONE ai SUPERSTITI Gestione INDENNITÀ di SCIOGLIMENTO del RAPPORTO di AGENZIA PENSIONE di VECCHIAIA PENSIONE di INVALIDITÀ PENSIONE di INABILITÀ

Dettagli

LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA

LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA dott. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 08.08.2011 LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA La Manovra Correttiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.164 del 16 luglio

Dettagli

Le forme pensionistiche dei lavoratori dipendenti, degli autonomi e dei professionisti. Dott. Matteo Robustelli

Le forme pensionistiche dei lavoratori dipendenti, degli autonomi e dei professionisti. Dott. Matteo Robustelli Le forme pensionistiche dei lavoratori dipendenti, degli autonomi e dei professionisti SISTEMI PENSIONISTICI A RIPARTIZIONE I contributi lavoratore versati servono oggidal pagare oggile pensioni a essere

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI (Testo approvato dal Comitato dei Delegati nella seduta del 5 settembre 2012) ART. 1 PRESTAZIONI 1. La Cassa corrisponde le seguenti prestazioni previdenziali:

Dettagli

Testo in vigore dal 1 gennaio 2013. Art. 1. Art. 2

Testo in vigore dal 1 gennaio 2013. Art. 1. Art. 2 REGOLAMENTO DEL FONDO DI PREVIDENZA A FAVORE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE, PEDIATRI DI LIBERA SCELTA E ADDETTI AI SERVIZI DI CONTINUITA ASSISTENZIALE Testo in vigore dal 1 gennaio 2013 Art. 1 1. Il

Dettagli

pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps

pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps Novità introdotte dalla Legge n 147/13 in materia previdenziale e assistenziale Per il triennio 2014-2016 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall

Dettagli

Art. 38, comma 2, Costituzione: I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di

Art. 38, comma 2, Costituzione: I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di Le pensioni Art. 38, comma 2, Costituzione: I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia,

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

PENSIONI: SINTESI DELLA DISCIPLINA

PENSIONI: SINTESI DELLA DISCIPLINA Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 29/03/2011. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta a cura di Enzo Mologni e dell Uffi cio Comunicazione CGIL di Bergamo 4 Ottobre 2013 IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta Presentiamo in questo numero alcune informazioni

Dettagli

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni.

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI GIOVANNI AMENDOLA Via Nizza n. 35 00198 Roma SINTESI DEGLI INTERVENTI DI RIFORMA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL INPGI NELLA SEDUTA

Dettagli

Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche.

Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche. In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento delle maggiori Gestioni pensionistiche amministrate dall Istituto. Questo

Dettagli

Circolare INPS del 12 aprile 2002 n. 77 Liquidazione delle pensioni in competenza dell esercizio 2002 Con circolare n. 211 del 29 novembre 2001 è

Circolare INPS del 12 aprile 2002 n. 77 Liquidazione delle pensioni in competenza dell esercizio 2002 Con circolare n. 211 del 29 novembre 2001 è Circolare INPS del 12 aprile 2002 n. 77 Liquidazione delle pensioni in competenza dell esercizio 2002 Con circolare n. 211 del 29 novembre 2001 è stata messa a disposizione delle Sedi la funzione di acquisizione,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

REGOLAMENTO DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE REGOLAMENTO DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE TITOLO I Dei contributi ART. 1 (Campo di applicazione) 1) La previdenza e l assistenza a favore della generalità degli iscritti al Fondo di Previdenza Generale

Dettagli

Cumulo contributivo. ( Totalizzazione retributiva)

Cumulo contributivo. ( Totalizzazione retributiva) Cumulo contributivo ( Totalizzazione retributiva) Cumulo contributivo o Totalizzazione retributiva La legge di stabilità 2013 -Legge 24/12/ 2012 n. 228- introduce una nuova istituzione : il cumulo contributivo,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI. Art. 1 PRESTAZIONI

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI. Art. 1 PRESTAZIONI REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Art. 1 PRESTAZIONI 1. La Cassa corrisponde le seguenti prestazioni previdenziali: a) Pensione di vecchiaia; b) Pensione di anzianità; c) Pensione di invalidità;

Dettagli

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato Previdenza LE Pensioni Gli ultimi aggiornamenti sugli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato il tetto di retribuzione

Dettagli

superstiti sono cu-mulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti di cui al-la Tabella F allegato 1. Il trattamento derivante dal cumulo dei

superstiti sono cu-mulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti di cui al-la Tabella F allegato 1. Il trattamento derivante dal cumulo dei Circolare INPS del 25 agosto 1995 n. 234 Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensio- nistico obbligatorio e complementare. Pensioni ai superstiti e trattamenti di invalidità. Nuovi limiti

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO

ISTITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ISTITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO REGOLAMENTO DI RIFORMA DEL FONDO PER L'INTEGRAZIONE DEL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA E PREVIDENZA DEL PERSONALE DELL I.S.R.E. DI CUI

Dettagli

TESTO UNIFICATO N. 304-328

TESTO UNIFICATO N. 304-328 Atti consiliari - XIV Legislatura - Documenti - Progetti di legge e relazioni CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA TESTO UNIFICATO N. 304-328 Riforma della legge regionale 5 maggio 1965, n. 15 (Istituzione

Dettagli

Le pensioni dei dipendenti pubblici: novità e prospettive

Le pensioni dei dipendenti pubblici: novità e prospettive Le pensioni dei dipendenti pubblici: novità e prospettive Le linee guida delle riforme Il sistema pensionistico pubblico, a ripartizione, subisce l influenza dei seguenti fenomeni: - variazione nel rapporto

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile)

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) Anche questo anno grandi frecciate sulle pensioni con cambiamenti rilevanti per l accesso. Ho quindi cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2013,

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) maturazione del diritto

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) maturazione del diritto Anche questo anno ho cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2015, in modo schematico e il più chiaro possibile. Spero di esservi riuscito. Ringrazio

Dettagli

Manovra Finanziaria 2010:

Manovra Finanziaria 2010: Manovra Finanziaria 2010: Confermati i tagli agli enti locali. Blocco degli stipendi per gli statali. Dal 2015 si alza l età per la pensione. Pensioni Dal 2015 i requisiti di età e la somma tra età e contributi

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

COMUNICATO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA DAL 1^ SETTEMBRE 2016: NORMATIVA E INDICAZIONI

COMUNICATO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA DAL 1^ SETTEMBRE 2016: NORMATIVA E INDICAZIONI Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche SEGRETERIA NAZIONALE FLP SCUOLA 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flpscuola.org Email: info@flpscuola.org tel. 06/42000358 06/42010899 fax.

Dettagli

Rinnovo 2006 - Tabelle

Rinnovo 2006 - Tabelle Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione centrale delle Prestazioni Rinnovo 2006 - Tabelle Decreto 18 novembre 2005 G.U. n. 278 del 29 novembre 2005 A cura della Direzione Centrale per le Pensioni

Dettagli

Comitato dei Delegati

Comitato dei Delegati Comitato dei Delegati 9 settembre 2013 La necessità di una riforma del sistema previdenziale I provvedimenti adottati 1. Aumento dell'aliquota del soggettivo e del massimale sul reddito; 2. Aumento del

Dettagli

VADEMECUM SULLA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE

VADEMECUM SULLA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE VADEMECUM SULLA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE VADEMECUM SULLA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE (a cura dell'avv. Rosario Tucci - Responsabile Dipartimento dell'a.i.g.a. sulla Previdenza Forense) La

Dettagli

nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero)

nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) le nuove pensioni dal 1 gennaio 2012 nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) D.L. 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214, art.24 «3. Il

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli