L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011"

Transcript

1 L Europae la Crisidel DebitoPubblico Cosa funzionerà e cosa non funzionerà Juergen von Hagen Festival dell Economia di Trento 3 giugno 2011

2 QuadroGenerale: Le PoliticheFiscali nell Eurozona Principi di politica fiscale e integrazione europea: Solide politiche fiscali (necessarie per garantire il funzionamento dell euro) Una questione di interesse comune (possibile migliorare le politiche nazionali) CoordinamentoUE: Indirizzi di massima per le politiche economiche (valutazioni e raccomandazioni pubbliche e riservate) Reciproca vigilanza (verifica della coerenza delle politiche fiscali nazionali) Euro-Gruppo per il coordinamento degli stati che aderisono all euro

3 QuadroGenerale: Le Politichefiscali nell Eurozona Assicurare una finanza pubblica solida Procedure per i disavanzi eccessivi(art. 126) Clausola anti salvataggio(art. 125) Nessun finanziamento dei deficit pubblici da parte della BCE (Art. 123) Patto di Stabilità e Crescita (Regolamento del Consiglio 1466/97, 1476/97, Risoluzione del Consiglio 97/C236/01-02; Dichiarazione sull Art. 126 del Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea)

4 QuadroGenerale: solidafinanza pubblica Sostenibilità delle finanze pubbliche Il vincolo di bilancio intertemporale: A: nel lungo periodo la somma scontata delle spese dello stato non può superare la somma scontata delle sue entrate. Dato un flusso previsto di spese future e di gettito fiscale, il signoraggio può colmare l eventuale divario fra i due flussi. Se per chiudere il divario è necessario stampare più carta moneta, la conseguenza saràun inflazionepiùalta. L independenza è sufficiente per garantire che la BCE possa resistere alle pressioni politiche?

5 QuadroGenerale: solidafinanza pubblica Il vincolo di bilancio intertemporale: B: Il totaledelleobbligazionidi statonominali(denaroe obbligazioni) in circolazione diviso per il livello di prezzo deve essere uguale al valore attuale previsto di tutti i futuri avanzi reali dello stato. Anche una banca centrale indipendente non può evitare l inflazione derivante da livelli insostenibili di debito pubblico C: In un unione monetaria, il vincolo deve valere solo a livello di comunità. Un singolo governo può allentare la sua politica senza alcuna conseguenza per gli altri, se il vincolo aggregato tiene. Nell unione monetaria la stabilità monetaria può essere mantenuta con dei salvataggi.

6 Quadrogenerale: solidafinanza pubblica Queste considerazioni hanno delle implicazioni minori per la conduzione delle politiche fiscali nel breve periodo. Un severo meccanismo di attuazione che vincoli le politiche fiscali nel breve periodo non sarà credibile. Un meccanismo di attuazione dovrebbe: Guardare alle conseguenze di lungo periodo Non ridurre troppo il margine di flessibilità di breve periodo Combinare una buona valutazione delle attuali situazioni con la possibilità di mantenere i governi su una strada stabile nel lungo periodo

7 QuadroGenerale: L UnioneFiscalenelle Statistiche Proceduraper i DisavanziEccessivi(Trattatodi Maastricht): Criteri numerici come fattori che provocano la valutazione critica Giudizio accurato da parte di un giudice indipendente(la Commissione) La Commissione propone, il Consiglio decide. Il Patto di Stabilità e di Crescita(1998): Una più rigorosa sorveglianza basata su report annuali di stabilità Obiettivi più restrittivi Vicini al pareggio o sopra Maggiore automatismo nella procedura Minori poteri alla Commissione, più poteri al Consiglio La Riforma del Patto di Stabilità e di Crescita(2005): Causatadallamancataconformitàdeglistatipiùgrandi, Maggiore flessibilità differenziando gli obiettivi di bilancio Giustificazioni per i governi nazionali, che la Commissione deve accettare Maggiori poteri discrezionali per il Consiglio

8 Eurozona: Rapporto di Indebitamento

9 Al di fuori dell Eurozona: rapporto del PIL

10 Il debito pubblico dal 1992 Periodo Modifica del Rapporto di Indebitamento (%) Tutti i 15 membri UE Stati più grandi Stati intermedi Stati più piccoli ,4-4, ,6 19,7

11 Tassi di interesse nominali nel lungo periodo

12 Differenza tra rendimenti delle obbligazioni dei governi centrali UE May-90 Jun-94 Jul-98 Sep-02 Oct-06 Source: Schuknecht, von Hagen Wolswijk, Working Paper 2010

13 Differenza tra obbligazioni e rapporti di bilancio fiscali pre-crisis crisis Source: Schuknecht, von Hagen, Wolswijk, Working Paper 2010

14 La differenza tra obbligazioni dei governi Europei continua a crescere Dall inizio della crisi del debito pubblico in Europa nel Febbraio 2010, la differenza tra crediti delle obbligazioni Europee a 10 anni, ha continuato ad aumentare La maturazione del debito Greco nel Luglio 2019 sta pagando più di 1200 punti base in più delle obbligazioni tedesche che scadranno nel Gennaio 2020 T. Pollard, pionline 4/20/11

15 Crisidel Debito2010 Le posizioni fiscali in tutti gli stati dell eurozona si indeboliscono a causa della recessione e dei salvataggi delle banche in molti paesi.

16 Livello del debito pubblico nel 2008 e aumento previsto tra

17 Crisidel Debito2010 Ottobre 2009: deficiti greco al 12,9% invece del 3,7% Febbraio 2010: deficit greco al 13,6% Aprile: primo pacchetto di misure di aiuto(ue-fmi) Primi di maggio: secondo pacchetto di misure di aiuto 10 maggio: Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria (al di fuori del quadro giuridico UE), 750 miliardi di euro La BCE comincia a comprare titoli di stato greci Novembre: l Irlanda riceve aiuto dal FESF Aprile 2011: il Portogallo fa richiesta di ricevere aiuti dal FESF Maggio 2011: il Portogallo riceve 78 miliardi di euro. Il pacchetto di salvataggio della Grecia fallisce (deficit 2011 al 9,5%)

18 Lezionida impararedallacrisideidebiti sovranieuropei Questioni economiche: L euro ha ridotto la capacità di indebitamento dei governi dell Eurozona perchè il debito in euro è sia nazionale che esterno. I mercati l hanno capito solo durante questa crisi(differenza). A causa dell integrazione dei mercati finanziari una gran parte del debito emesso dai singoli governi nazionali è tipicamente nelle mani delle banche di altripaesidell areaeuro. Unacrisidel debitosovrano, quindi, diventa velocemente una crisi bancaria in altri paesi dell Eurozona. Ciò fa sì che i governi di altri paesi dell eurozona vengano coinvolti nella soluzione della crisi.

19 Lezioni da imparare dalla crisi dei debiti sovrani europei Debito sovrano detenuto dalle banche nazionali Debito sovrano detenuto detenuto dalle banche UE Debito sovrano nelle mani della BCE Debito sovrano nellemanidi UE Titoli di banche nazionali nelle mani di banche UE Grecia Irlanda Portogallo Spagna Billions of Euros; End 2010; Source: BREUGEL

20 Lezionida impararedallacrisideidebiti sovranieuropei Questioni economiche: - L euro ha ridotto la capacità di indebitamento dei governi dell Eurozona perchè il debito in euro è sia nazionale, sia esterno. I mercati l hanno capito solo durante questa crisi (differenza). - A causa dell integrazione dei mercati finanziari una gran parte del debito emesso dai singoli governi nazionali è tipicamente nelle mani delle banche di altri paesi dell area euro. Una crisi del debito sovrano, quindi, diventa velocemente una crisi bancaria in altri paesi dell Eurozona. Il debito pubblico è diventato il tipo principale di garanzia usato nelle operazioni di politica monetaria della BCE. Una crisi del debito sovrano crea problemi di liquidità rendendo disfunzionali le operazioni della BCE.

21 Lezionida impararedallacrisideidebiti Questioni istituzionali sovranieuropei C è una tensione fra la solidarietà europea e la sovranità degli stati membri, che ha obbligato i mercati ad ipotizzare e che ha creato un eccessiva volatilità. Una clausola di non salvataggio senza un piano nel caso di default non è time consistent, quindi non è credibile. La BCE ha un vitale interesse a tenere a galla i governi, sacrificando così la sua indipendenza.

22 Lezionida impararedallacrisideidebiti sovranieuropei Una lezione che deve ancora essere riconosciuta: Il debito non sostenibile è insostenibile Le soluzioni temporanee non funzionano

23 Lezionida impararedallacrisideidebiti sovranieuropei Necessario l aggiustamento dei bilanci primari per stabilizzare il rapporto Debito/PIL al livello previsto ES PT IE GR Rapporto di debito 75% 95% 115% 155% Interessi tasso di crescita = 2% Interessi tasso di crescita = 6% Proiezioni del bilancio primario Differenza (6%) Interessi previsioni del tasso di crescita Source: Bruegel

24 Soluzioniiniziali Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria infrastruttura temporanea di finanziamento(scade nel 2013) 450 miliardidi euro(statimembri) + 50 (Commissione) (FMI) Main realtàmenodei2/3 di quelle cifre Prestiti con condizioni Programma di acquisto di titoli dell Eurosistema Eurosistema 76,2 miliardi di euro Programma di acquisito di obbligazioni garantite 60,4 miliardi di euro Quote BCE 17,9 miliardi di euro, Capitale BCE 5,3 miliardi di euro

25 Soluzioniproposte Più decisioni basate sulle statistiche Proposte dalla Commissione di van Rumpuy (ott. 2010) Una più rigorosa e ampia vigilianza di bilancio (semestre europeo). Obiettivi fiscali più ambiziosi Sanzioni più dure e automatiche Non funzioneranno a causa degli incentivi avversi e dellascarsaapplicazione.

26 Soluzioniproposte Eurobond Favoriti dai paesi fortemente indebitati e dal Lussemburgo Gli Eurobond verrebbero garantiti da tutti gli stati dell area euro. Vantaggio: bassi tassi d interesse per i paesi fortemente indebitati Svantaggi: Segnali e disciplina del mercato soffocati Con tassi di interesse più bassi, quegli stessi paesi si indebiterebbero di più Problemi incontrollabili per le risorse comuni

27 Soluzioniproposte Il Meccanismo Europeo di Stabilità Adottato dal Consiglio Europeo il 27 marzo Dovràsuccedereal FESF nel2013 Capacità(effettiva) 500 miliardi di euro Un creditore dell ultima ora per i debiti sovrani minacciati da graviproblemidi finanziamento. Governato dai ministeri della finanza dei paesi dell eurozona. I salvataggi non legati all espulsione dall unione monetaria. Condizioni molto severe. Il coinvolgimento del settore privato è possibile ma improbabile. Un invito ad un eccessivo indebitamento!

28 Cosa funzionerà: Un Quadro per il Default del Debito Sovrano Regole per un ordinata ristrutturazione dei debiti sovrani eccessivi Offrire una strategia a governi e istituti finanziari nel caso di crisi del debito (problema del time consistency) Riconoscere che il debito insostenibile non è sostenibile Coinvolgimento del settore privato nella soluzione Ritenere i governi responsabili delle politiche attuate Possibilità di offrire denaro a patto che si provveda alla ristrutturazione.

29 Questionida affrontare Bilanciaregliinteressifradebitorie creditori(e contribuenti stranieri). Evitare gli incentivi al default futile Mantenere operative le funzioni di governo Rispettare i principi di democrazia La ristrutturazione del debito dovrebbe valere per tutti i creditori e tutti gli strumenti di debito Il principale obiettivo deve essere quello di ripristinare la sostenibilità dei conti pubblici Coordinamento fra i titolari di obbligazioni Ex ante: evitare la corsa all accaparramento Ex post: Protezione da creditori imbroglioni grazie a regole a maggioranza qualificata Insolvenza vs. Illiquidità Offerta di credito solo dopo che la solvibilità è stata ripristinata

30 Il MeccanismoEuropeodi Risoluzionedelle Crisi La CorteEuropeaper i Default Il comitato economico Il comitato finanziario

31 Il MERC La Corte Europea dei Default Può aprire una procedura di ristrutturazione del debito su richiesta di un debitore sovrano dell eurozona, previa approvazione del comitato economico. Dichiara la sospensione su tutte le richieste di rimborso al debitore. Regolesullecontroversiefradebitorie suoicreditori. Dichiara l accordo finale fra il debitore e i creditori, vincolanteper tuttii creditori. I futuri contratti sui bond dichiarano che questa corte ha la giurisdizione esclusiva sul contratto.

32 Il MERC Il comitato economico Potrebbe essere un unità all interno della Commissione Possibile, ma non necessario il coinvolgimento del FMI Stabilisce se i conti pubblici del debitore sono davvero insostenibili Organizza i negoziati fra debitore e creditori Giudica l accuratezza dei bilanci economici e finanziari del debitore Valuta le implicazioni delle proposte di ristrutturazione

33 Il MERC Il comitato finanziario Potrebbe essere l ESM (meccanismo europeo di stabilità) Negozia prestiti nuovi DOPO che è stato raggiunto unaccordofrail debitoree i creditori.

34 Implicazioniper il MercatoFinanziario Riconoscere la possibilità di default Richiede di abbandonare l assunto che il debito sovrano sia privo di rischi nei rapporti fra banche Rafforza gli incentivi ai creditori privati a monitorare la situazione finanziaria dei debiti sovrani dell eurozona Porteràa differenze durature edampie sui tassi di interessefrai debitoridell eurozona.

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa) Autore: Titolo: Ufficio Rapporti con l'unione Europea Misure dell'ue per il sostegno finanziario alla Grecia e la

Dettagli

Verso una migliore governance economica nella zona euro: preparativi per le prossime fasi

Verso una migliore governance economica nella zona euro: preparativi per le prossime fasi Verso una migliore governance economica nella zona euro: preparativi per le prossime fasi Nota analitica Jean Claude Junker in stretta collaborazione con Donald Tusk, Jeroen Dijsselbloem e Mario Draghi

Dettagli

La crisi del settore bancario in Europa

La crisi del settore bancario in Europa La crisi del settore bancario in Europa 26 ottobre 2011 Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, già ad agosto aveva dichiarato che occorrevano circa 200 miliardi di Euro per ricapitalizzare

Dettagli

I CONTI PUBBLICI NEGLI ANNI DELLA CRISI POLITICHE FISCALI E REDISTRIBUZIONE CAPITOLO 5

I CONTI PUBBLICI NEGLI ANNI DELLA CRISI POLITICHE FISCALI E REDISTRIBUZIONE CAPITOLO 5 I CONTI PUBBLICI NEGLI ANNI DELLA CRISI POLITICHE FISCALI E REDISTRIBUZIONE CAPITOLO 5 5 5. I conti pubblici negli anni della crisi: politiche fiscali e redistribuzione QUADRO D INSIEME Le condizioni

Dettagli

Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale.

Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale. Analisi sulla crisi dei debiti sovrani dell Europa meridionale. Dalle cause alle soluzioni: la proposta degli Eurobond Relatore: Prof. Michele Battisti Candidato: Leonardo De Vizio (Mat. 067362) Sin dall'inizio

Dettagli

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti alessandro.scopelliti@unirc.it La crisi del debito pubblico Il vincolo di bilancio del governo e il disavanzo pubblico L avanzo primario e la riduzione del debito pubblico Le determinanti

Dettagli

Riunione della commissione ECON TITOLO. LUOGO E DATA 1 aprile 2014 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1040 Bruxelles ORGANIZZATORE.

Riunione della commissione ECON TITOLO. LUOGO E DATA 1 aprile 2014 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1040 Bruxelles ORGANIZZATORE. TITOLO Riunione della commissione ECON LUOGO E DATA 1 aprile 2014 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1040 Bruxelles ORGANIZZATORE Commissione ECON Relazione Audizione pubblica: Prospettive per la costituzione

Dettagli

QUANTI CAPITALI DOVRÀ REPERIRE L EFSF?

QUANTI CAPITALI DOVRÀ REPERIRE L EFSF? 1 THE EUROPEAN FINANCIAL STABILITY FACILITY (EFSF) IL CASO DELL IRLANDA, DEL PORTOGALLO E DELLA SPAGNA CHE COS E IL EFSF? Lo European Financial Stability Facility è un fondo di diritto lussemburghese istituto

Dettagli

Il destino dell'europa? Prossima fermata...default

Il destino dell'europa? Prossima fermata...default Www.dominosolutions.it info@dominosolutions.it Il destino dell'europa? Prossima fermata...default E' un report un po lungo, ma vale la pena leggerlo per farsi un'idea di quale sarà l'impatto del salvataggio

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza

Dettagli

La riforma della Governance economica europea Le implicazioni per la finanza pubblica locale Il pareggio di bilancio in Costituzione

La riforma della Governance economica europea Le implicazioni per la finanza pubblica locale Il pareggio di bilancio in Costituzione La riforma della Governance economica europea Le implicazioni per la finanza pubblica locale Il pareggio di bilancio in Costituzione 1 Indice della presentazione L Italia e la crisi del debito sovrano

Dettagli

LA POLITICA MONETARIA dell EUROSISTEMA parte 3. Mario Tirelli

LA POLITICA MONETARIA dell EUROSISTEMA parte 3. Mario Tirelli LA POLITICA MONETARIA dell EUROSISTEMA parte 3 Mario Tirelli Situazione congiunturale Le due fasi cicliche europee In Europa 2 fasi congiunturali: I) 2008 (IV trimestre) 2011 (III trimestre) II) 2011 (IV

Dettagli

Crisi dell Eurozona ed effetti sui mercati energetici: un approccio globale

Crisi dell Eurozona ed effetti sui mercati energetici: un approccio globale Crisi dell Eurozona ed effetti sui mercati energetici: un approccio globale Ruggero de Rossi Partner, Chief Investment Officer Tandem Global Partners, New York Master SAFE Roma, 27 Gennaio 2012 Cause della

Dettagli

FONDI SALVA STATI F.E.S.F. - M.E.S.

FONDI SALVA STATI F.E.S.F. - M.E.S. FONDI SALVA STATI F.E.S.F. - M.E.S. Prof.ssa Rossella Gargantini A.A 2011-2012 Contesto La crisi finanziaria mondiale ha messo in luce una serie di debolezze sia nella struttura sia nella governance economica

Dettagli

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale Stefano Papa Università di Teramo spapa@unite.it Facoltà di Scienze della Comunicazione La politica Monetaria La politica monetaria europea è responsabilità

Dettagli

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio La definizione e le componenti della bilancia dei pagamenti Il tasso di cambio e la sua determinazione sul mercato delle valute. Un confronto tra regime di cambi

Dettagli

Presentazione della Comunicazione sulle linee guida relative alla flessibilità

Presentazione della Comunicazione sulle linee guida relative alla flessibilità Presentazione della Comunicazione sulle linee guida relative alla flessibilità Il presente documento ha l obiettivo di fornire alcune indicazioni generali riguardo al nuovo approccio della Commissione

Dettagli

La crisi greca: i dati e la sua evoluzione

La crisi greca: i dati e la sua evoluzione 1 luglio 2015 n. 24 La crisi greca: i dati e la sua evoluzione IL QUADRO MACROECONOMICO E DI FINANZA PUBBLICA DELLA GRECIA 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Secondo Eurostat, nel 2013 il PIL della Grecia

Dettagli

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Camera dei deputati Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Roma, 1 luglio 2015 www.mef.gov.it 1 Il

Dettagli

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio

Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio Bilancia dei pagamenti Registrazione dei flussi di moneta tra i residenti di un paese e il resto del mondo i crediti (segno +): le entrate dall estero i debito

Dettagli

Italia: Articolo IV 2012 dichiarazione finale della missione FMI

Italia: Articolo IV 2012 dichiarazione finale della missione FMI Italia: Articolo IV 2012 dichiarazione finale della missione FMI Una missione del FMI si è recata in Italia dal 3 al 16 maggio 2012 per la valutazione annuale dello stato dell economia come parte delle

Dettagli

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist

Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano. Gregorio De Felice Chief Economist Il rapporto banca impresa nella crisi del debito sovrano Gregorio De Felice Chief Economist 1 Credito alle imprese in forte crescita negli ultimi 1 anni La recente flessione del credito segue un periodo

Dettagli

Crisi in Europa, peculiarità e scenari

Crisi in Europa, peculiarità e scenari Crisi in Europa, peculiarità e scenari Appunti della lezione tenuta presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia Economica Gorizia, aprile

Dettagli

Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia

Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia Lezioni Lincee di Economia Milano -15 febbraio 2012 1/49 I prodromi della crisi attuale: il

Dettagli

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI

EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI EUROPA E RESTO DEL MONDO IN BORSA: IL GIUDIZIO DEI MERCATI DEBITO EUROZONA LA FUGA DEGLI STRANIERI PIGS, EUROPA ABBIAMO UN PROBLEMA. SALVATAGGI IN CORSO Portogallo 78 miliardi Irlanda 85 miliardi Grecia

Dettagli

La crisi dei debiti sovrani e il processo di integrazione europea

La crisi dei debiti sovrani e il processo di integrazione europea Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli Seminario: Il federalismo in Europa e nel mondo Trentaduesima edizione La crisi dei debiti sovrani e il processo di integrazione europea Intervento del Governatore

Dettagli

Breve approfondimento sulla situazione Greca

Breve approfondimento sulla situazione Greca Breve approfondimento sulla situazione Greca 15 Giugno 2015 2 Premessa Quattro mesi di colloqui tra la Grecia e i suoi creditori non sono bastati a raggiungere un accordo per sbloccare gli aiuti al governo

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

Approfondimenti statistici

Approfondimenti statistici QUADERNO N 122 GENNAIO 2013 GLI EQUIVOCI SUL DEBITO CHE PENALIZZANO L ITALIA Tabella 1 - Il check up dei debiti (in rosso i valori che superano quota 60% dei rispettivi denominatori per debito pubblico

Dettagli

L unione economica. e monetaria e l euro. Per la stabilità, la crescita e la prosperità in Europa LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA

L unione economica. e monetaria e l euro. Per la stabilità, la crescita e la prosperità in Europa LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA L unione economica Per la stabilità, la crescita e la prosperità in Europa e monetaria e l euro Un unione economica e monetaria pienamente funzionante e un euro forte e

Dettagli

Crisi del debito e recessione: gli scenari per il sistema bancario italiano

Crisi del debito e recessione: gli scenari per il sistema bancario italiano Banking Summit 2012 Tra declino e rilancio: la sfida delle banche italiane Crisi del debito e recessione: gli scenari per il sistema bancario italiano Gregorio De Felice Servizio Studi e Ricerche Milano,

Dettagli

Breaking news. Quattro chiare domande

Breaking news. Quattro chiare domande Breaking news La BCE mantiene invariato il suo supporto al sistema bancario in Grecia. L Eurogruppo esclude ulteriori negoziati con la Grecia fino al referendum. Il Primo Ministro greco Tsipras invia una

Dettagli

CHE DIFFERENZA C'E' TRA LA GRECIA E LA CALIFORNIA

CHE DIFFERENZA C'E' TRA LA GRECIA E LA CALIFORNIA Page 1 of 5 CHE DIFFERENZA C'E' TRA LA GRECIA E LA CALIFORNIA Europa di Andrea Fracasso, Roberto Tamborini 19 febbraio 2010 Recentemente la California è andata sull'orlo della bancarotta nella totale indifferenza

Dettagli

Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90

Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90 22 maggio 2014 Mercati emergenti: molto più solidi rispetto agli anni 90 Un modello economico basato su bassi costi, massicci afflussi di capitali ma anche politiche monetarie molto espansive messe in

Dettagli

La crisi del debito sovrano e le sue. Marco Liera intervista Robert Senz

La crisi del debito sovrano e le sue. Marco Liera intervista Robert Senz La crisi del debito sovrano e le sue ripercussioni sul mercato Marco Liera intervista Robert Senz I politici sono rane in una pentola 2011 Raiffeisen Kapitalanlage-Gesellschaft m. b. H. 2 Storia di una

Dettagli

Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive

Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive 17-04-2015 Numero 15-8 NOTA DAL CSC Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive Il PIL USA nel 2014 ha superato del 10,1% il livello pre-crisi, quello dell Areaeuro è dello

Dettagli

La politica fiscale e la sostenibilità del debito pubblico

La politica fiscale e la sostenibilità del debito pubblico La politica fiscale e la sostenibilità del debito pubblico Dibattito politica fiscale nel medio/lungo periodo Gli effetti di una politica fiscale espansiva con aumento della spesa pubblica dipendono da

Dettagli

La Crisi Islandese. Prof. Andrea Filippo Presbitero. Cristiana Cardi Paolo Cantiani Massimiliano Spinelli. Economia Monetaria Internazionale

La Crisi Islandese. Prof. Andrea Filippo Presbitero. Cristiana Cardi Paolo Cantiani Massimiliano Spinelli. Economia Monetaria Internazionale La Crisi Islandese Prof. Andrea Filippo Presbitero Economia Monetaria Internazionale Cristiana Cardi Paolo Cantiani Massimiliano Spinelli 1 Indice La grande espansione L Emergency Law Lo Stand-by Arrangement

Dettagli

L evoluzione del sistema monetario internazionale

L evoluzione del sistema monetario internazionale Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali L evoluzione del sistema monetario internazionale Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

La finanza pubblica ed il debito pubblico

La finanza pubblica ed il debito pubblico Corso di Economia finanziaria La finanza pubblica ed il debito pubblico Dott.ssa Arianna Moschetti A.A. 2012-13 Il bilancio dello Stato Il bilancio dello Stato può essere: di previsione o consuntivo; di

Dettagli

I MOLTIPLICATORI FISCALI SONO EFFICACI CONTRO LA CRISI?

I MOLTIPLICATORI FISCALI SONO EFFICACI CONTRO LA CRISI? I MOLTIPLICATORI FISCALI SONO EFFICACI CONTRO LA CRISI? Il testo riprende Cozzi T. (2013), La crisi e i moltiplicatori fiscali, in Moneta e credito, n. 262, i dati sono invece aggiornati e resi disponibili

Dettagli

Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria. Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi

Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria. Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi Roma, 13 luglio 2011 La crisi e l euro Le prospettive di crescita e i mercati finanziari

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

Global economy. La percezione dei social sui temi economici e finanziari

Global economy. La percezione dei social sui temi economici e finanziari Global economy La percezione dei social sui temi economici e finanziari Salone del Risparmio 2014 Organizzazione dell analisi Canale: Twitter Periodo di analisi: 15 gennaio 2014 20 marzo 2014 Lingue: italiano;

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 10 L Integrazione Monetaria: lo SME Lo SME Rapporto Werner (1970): successo del mercato

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

Globalizzazione economica. Docente: Antonio Forte

Globalizzazione economica. Docente: Antonio Forte Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 1 Introduzione al corso Nozioni di base Struttura del corso Lezioni frontali: 36 ore Lavoro di gruppo: 4 ore Strumenti Testi: G. Ferri, V. D Apice,

Dettagli

La governance economica europea: riforma e implicazioni

La governance economica europea: riforma e implicazioni La governance economica europea: riforma e implicazioni 1. Introduzione Ignazio Visco 1 La recessione che ha colpito l economia globale alla fine del 2008 e nel primo semestre del 2009, la più grave dalla

Dettagli

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Petrolio, progressivo rialzo... Brent dal 2010 Fonte: Bloomberg 2 Tassi, in aumento l interbancario... Euribor 3 mesi e tasso Bce a confronto Fonte: Bloomberg

Dettagli

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU SPREAD, ASTE, BTP E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com

i dossier TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU SPREAD, ASTE, BTP E NESSUNO VI HA MAI DETTO www.freefoundation.com 41 i dossier www.freefoundation.com TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SU SPREAD, ASTE, BTP E NESSUNO VI HA MAI DETTO 27 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 A leggere i dati

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 06 La crisi dello SME-Sistema Monetario Europeo (capitolo 2) La crisi messicana (capitolo 2) La crisi dello SME - 1 La caduta degli accordi di Bretton

Dettagli

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard Cos è la moneta Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard VI DEVO Lo STATO crea per primo la Moneta dal nulla Tramite Banca Centrale Per acquisire Beni o Servizi La moneta sovrana appartiene

Dettagli

2010 = piano di salvataggio di 110 miliardi di euro. Memorandum of Economic and Financial Policies e Memorandum of Undestranding of Specific Economic

2010 = piano di salvataggio di 110 miliardi di euro. Memorandum of Economic and Financial Policies e Memorandum of Undestranding of Specific Economic GRECIA Primo programma di assistenza finanziaria 2010 = 110 miliardi di euro. Secondo programma 2012 = 130 miliardi di euro. Terzo programma 2015 = 86 miliardi di euro del fondo salva Stati. Prestito ottenuto

Dettagli

Economia dei Mercati Finanziari Secondo Modulo Prof. Luca Malavolta. Mercato Monetario

Economia dei Mercati Finanziari Secondo Modulo Prof. Luca Malavolta. Mercato Monetario Economia dei Mercati Finanziari Secondo Modulo Prof. Luca Malavolta Mercato Monetario Il mercato monetario è relativo allo scambio intertemporale di ingenti quantità di liquidità con un orizzonte inferiore

Dettagli

Il consolidamento del debito italiano del 1926: una strada percorribile oggi?

Il consolidamento del debito italiano del 1926: una strada percorribile oggi? Il consolidamento del debito italiano del 1926: una strada percorribile oggi? di Michele Fratianni Indiana University e Università Politecnica delle Marche Mentre i nostri politici stanno cercando la soluzione

Dettagli

La politica monetaria in Europa

La politica monetaria in Europa La politica monetaria in Europa Aspetti istituzionali Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC) è composto da: BCE + Banche Centrali Nazionali (BCN) dei paesi aderenti all'ue. Tuttavia, le BCN dei paesi

Dettagli

La Riforma monetaria è necessaria

La Riforma monetaria è necessaria La Riforma monetaria è necessaria http://www.empowernetwork.com/dataflex/blog/riforma-monetaria-e-necessaria/?id=dataflex In risposta alla recente crisi del debito finanziario e sovrano di tutto il mondo

Dettagli

I NUOVI ORGANISMI DI CONTROLLO BANCARIO INTERNAZIONALE (USA, UE)

I NUOVI ORGANISMI DI CONTROLLO BANCARIO INTERNAZIONALE (USA, UE) I NUOVI ORGANISMI DI CONTROLLO BANCARIO INTERNAZIONALE (USA, UE) Sintesi del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche - per l'insegnamento di Geografia

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

La Crisi della Grecia è la Crisi dell Europa?

La Crisi della Grecia è la Crisi dell Europa? E D I T O R I A L E 29 L U G L I O 2015 La Crisi della Grecia è la Crisi dell Europa? di Umberto Triulzi Professore ordinario di Politica economica Sapienza Università di Roma La Crisi della Grecia è la

Dettagli

L Europa e l euro. Francesco Daveri

L Europa e l euro. Francesco Daveri L Europa e l euro Francesco Daveri 1 Concetti di base: tasso di cambio nominale Il tasso di cambio nominale è il tasso al quale si può scambiare la valuta di un paese con quella di un altro paese che abbia

Dettagli

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 12 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO, AL

Dettagli

Eurobonds: quale ricetta per uscire dalla crisi?

Eurobonds: quale ricetta per uscire dalla crisi? Eurobonds: quale ricetta per uscire dalla crisi? a cura di Carlo Altomonte (Associate Senior Research Fellow dell ISPI e Professore di Politica economica europea dell Università Bocconi) n. 37 giugno 2012

Dettagli

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire di Olivier Blanchard 10 luglio 2015 Gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla situazione economica della Grecia e le parti coinvolte continuano

Dettagli

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015 Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.09 POLITICA FINANZIARIA

Dettagli

Il modello sociale europeo, l'integrazione europea e la crisi: la tempesta perfetta?

Il modello sociale europeo, l'integrazione europea e la crisi: la tempesta perfetta? Il modello sociale europeo, l'integrazione europea e la crisi: la tempesta perfetta? David Natali Università di Bologna david.natali@unibo.it Il punto di partenza «The European Social Model has already

Dettagli

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI

FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI FINANZA E ECONOMIA REALE LE RAGIONI DELLA CRISI E LE POSSIBILI SOLUZIONI PROF. MARCELLO MINENNA 1 UNIVERSITÀ BOCCONI DI MILANO Andamento tassi di interesse a 10 anni nel periodo 1993-2007 35% 30% Determinazione

Dettagli

Politica Economica Europea. a.a. 2013-14

Politica Economica Europea. a.a. 2013-14 Politica Economica Europea 11 Politiche fiscali nelle unioni monetarie - Qual è il ruolo della politica fiscale in una UM? - Qual è il grado di indipendenza delle politiche fiscali nazionali? Riprendiamo

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 15 Problemi della politica economica In Europa Le risposte alla crisi in Europa

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili

3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili 1 3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili Abbiamo fin qui analizzato in dettaglio in quale modo i tassi di interesse determinano il valore degli strumenti finanziari. Vista la forte incidenza che

Dettagli

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA relatori: Alessandro Stanzini, Fabio Bottani Corso istituzionale - Neo private banking: una prima formazione tecnico relazionale VIEW

Dettagli

Focus On. Grexit? No grazie! Un esempio reale del dilemma del prigioniero. a cura dell Ufficio Analisi e Ricerche Economiche

Focus On. Grexit? No grazie! Un esempio reale del dilemma del prigioniero. a cura dell Ufficio Analisi e Ricerche Economiche Grexit? No grazie! Un esempio reale del dilemma del prigioniero La Grecia è a un punto di stallo. Le elezioni di inizio maggio si sono risolte in un nulla di fatto, non avendo portato alla definizione

Dettagli

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 17 GIUGNO 2014 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA Il nostro è un paese arrugginito, un paese

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

Il sistema monetario internazionale pre 1973

Il sistema monetario internazionale pre 1973 Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Il sistema monetario internazionale pre 1973 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

Banca centrale europea. a cura di G.Garofalo

Banca centrale europea. a cura di G.Garofalo Banca centrale europea a cura di G.Garofalo Tanti acronimi, un unica Banca BCE [Francia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo, Malta] ECB [Inghilterra, Danimarca, Olanda, Svezia, Slovenia, Slovacchia] EZB

Dettagli

Dalla nuova strategia Europa 2020 al Meccanismo europeo di stabilità : una ricognizione critica. Umberto Antonio de Girolamo

Dalla nuova strategia Europa 2020 al Meccanismo europeo di stabilità : una ricognizione critica. Umberto Antonio de Girolamo Dipartimento di Scienze Economiche, Matematiche e Statistiche Università degli Studi di Foggia Dalla nuova strategia Europa 2020 al Meccanismo europeo di stabilità : una ricognizione critica Umberto Antonio

Dettagli

Banking Summit 2014 L economia italiana e il credito nella prospettiva dell Unione Bancaria

Banking Summit 2014 L economia italiana e il credito nella prospettiva dell Unione Bancaria Banking Summit 2014 L economia italiana e il credito nella prospettiva dell Unione Bancaria Gregorio De Felice Chief economist Milano, 25 settembre 2014 Agenda 1 Economia mondiale in moderata ripresa 2

Dettagli

CAPITOLO 4 La moneta e l inflazione

CAPITOLO 4 La moneta e l inflazione CAPITOLO 4 La moneta e l inflazione Domande di ripasso 1. La moneta ha tre funzioni: riserva di valore, unità di conto e mezzo di scambio. In quanto riserva di valore, la moneta rappresenta un modo per

Dettagli

Relazione del Prof. Mario Draghi Presidente Banca Centrale Europea

Relazione del Prof. Mario Draghi Presidente Banca Centrale Europea Relazione del Prof. Mario Draghi Presidente Banca Centrale Europea La politica monetaria della Banca Centrale Europea e la sua trasmissione nell area dell euro Discorso di Mario Draghi, Presidente della

Dettagli

Il sistema monetario. Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29

Il sistema monetario. Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29 Il sistema monetario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 29 La moneta Il ruolo della moneta nell economia Effetti sulle variabili macroeconomiche

Dettagli

Banche e finanza. Un mercato unico dei servizi finanziari ben funzionante contribuisce alla prosperità economica, alla stabilità e alla crescita

Banche e finanza. Un mercato unico dei servizi finanziari ben funzionante contribuisce alla prosperità economica, alla stabilità e alla crescita LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA Un mercato unico dei servizi finanziari ben funzionante contribuisce alla prosperità economica, alla stabilità e alla crescita Banche e finanza Operare a livello dell UE

Dettagli

Eurozona: la moneta unica uscirà rafforzata dalla crisi Grecia

Eurozona: la moneta unica uscirà rafforzata dalla crisi Grecia Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Nota Stampa Barbara Tagliaferri Irene Longhin Ester Gaiani Ufficio Stampa Deloitte Image Building Image Building Tel:

Dettagli

SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI STORIA ECONOMICA

SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI STORIA ECONOMICA SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI STORIA ECONOMICA Prof.ssa Stefania Manfrellotti IL DEBITO PUBBLICO NEGLI ANNI 1945-1950 Nel 1945, per frenare l inflazione il Ministro

Dettagli

Il sistema monetario

Il sistema monetario Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti

Dettagli

LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles

LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles TITOLO Riunione della Commissione ECON LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles ORGANIZZATORE Commissione ECON RELAZIONE Relazione annuale 2012 della Banca centrale

Dettagli

RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO

RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2009/2010 RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@univpm.it

Dettagli

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto

Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Seminario di confronto tra il settore bancario e l attività immobiliare Patrimonio e Meccanismi di Pricing. Le basi per un confronto Intervento di Andrea Ragaini Direttore Centrale GRUPPO BANCA CARIGE

Dettagli

La politica monetaria europea

La politica monetaria europea La politica monetaria europea Il sistema europeo di banche centrali e la moneta unica 1 Il SEBC A seguito della nascita dell Unione Monetaria Europea (1 gennaio 1999) la politica monetaria viene gestita

Dettagli

La crisi europea come crisi di bilancia dei pagamenti: il ruolo di T2

La crisi europea come crisi di bilancia dei pagamenti: il ruolo di T2 La crisi europea come crisi di bilancia dei pagamenti: il ruolo di T2 Andrea Papetti 29 gennaio 2014 Oggi risulta chiaro che la crisi dell eurozona è una crisi di bilancia dei pagamenti. Cioè risulta chiaro

Dettagli

Dalla crisi alla ripresa: Banca e Factor ancora alleati per lo sviluppo delle imprese. Ferdinando Brandi, CEO UniCredit Factoring

Dalla crisi alla ripresa: Banca e Factor ancora alleati per lo sviluppo delle imprese. Ferdinando Brandi, CEO UniCredit Factoring Dalla crisi alla ripresa: Banca e Factor ancora alleati per lo sviluppo delle imprese Ferdinando Brandi, CEO UniCredit Factoring Torino, 25 gennaio 2011 AGENDA Macroeconomia Factoring Ruolo del factoring

Dettagli

L'EUROPA VERSO UN ʹPOLITICAL COMPACTʹ: OPZIONI PER USCIRE DALLA CRISI

L'EUROPA VERSO UN ʹPOLITICAL COMPACTʹ: OPZIONI PER USCIRE DALLA CRISI L'EUROPA VERSO UN ʹPOLITICAL COMPACTʹ: OPZIONI PER USCIRE DALLA CRISI n. 58 - giugno 2012 A cura dell'ispi (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) L EUROPA VERSO UN POLITICAL COMPACT : OPZIONI

Dettagli

CAPITAL. Debiti sovrani nel 2020

CAPITAL. Debiti sovrani nel 2020 K CAPITAL Debiti sovrani nel 2020 Debiti sovrani nel 2020 I rischi non sono necessariamente dove si pensa Dopo la crisi del 2008, le economie dei paesi sviluppati e di quelli emergenti hanno cominciato

Dettagli

Focus On. Cipro: storia del bailout di un centro offshore. Un breve sguardo al passato. a cura dell Ufficio Analisi e Ricerche Economiche

Focus On. Cipro: storia del bailout di un centro offshore. Un breve sguardo al passato. a cura dell Ufficio Analisi e Ricerche Economiche Cipro: storia del bailout di un centro offshore Un breve sguardo al passato Cipro è una piccola isola con caratteristiche particolari. Ha una duplice anima: europea (quasi il 60% del territorio), con l

Dettagli

FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO DI DIRITTO ITALIANO CATEGORIA:

FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO DI DIRITTO ITALIANO CATEGORIA: Società di Gestione del Risparmio S.p.A. Largo della Fontanella di Borghese, 19-00186 Roma Iscritta al n. 99 dell Albo delle SGR tenuto dalla Banca d Italia AGORA INCOME FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE

Dettagli

Le banche e le assicurazioni

Le banche e le assicurazioni IV 1 La redditività delle banche quotate Nei primi nove mesi del 213 la redditività delle principali banche quotate, misurata rispetto agli attivi ponderati per il rischio (RWA), è stata connotata da andamenti

Dettagli

L Unione economica. e monetaria e l euro. Promuovere la stabilità, la crescita e la prosperità in Europa LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA

L Unione economica. e monetaria e l euro. Promuovere la stabilità, la crescita e la prosperità in Europa LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA LE POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA L Unione economica Promuovere la stabilità, la crescita e la prosperità in Europa e monetaria e l euro Un unione economica e monetaria pienamente funzionante e un euro

Dettagli