MEDEC CENTRO DEMOSCOPICO METROPOLITANO

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1 MEDEC CENTRO DEMOSCOPICO METROPOLITANO Bologna City Marketing

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4 Aumento della popolazione Invecchiamento della popolazione attiva Abbassamento dell indice di vecchiaia e incremento dell i.s.p.a. Dal si assiste a una forte crescita della popolazione che comporta un incremento di abitanti (+75%). Le variazioni più consistenti nella distribuzione delle classi di età si ritrovano all interno della popolazione attiva: tra il e il 21 si assottiglia notevolmente fascia di età tra i 15 e i 34 anni a favore di quella tra i 35 e i 64. Tali mutamenti della struttura demografica giustificano un aumento dell i.s.p.a., l indice che rapporta la fascia più anziana della popolazione in età lavorativa (4-64) con quella più giovane della stessa (15-39). Subisce un forte calo l indice di vecchiaia. 2

5 Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Popolazione residente '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 '9 '1 Castello d Argile Fonte: Istat Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Iscritti Cancellati Nati Morti '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 Castello d Argile Fonte: Istat 3

6 Popolazione straniera dal 1992 al 25 7,7 Stranieri residenti (sin) 7,1 % stranieri sul totale residenti (dx) 6,3 6, 5,4 4,5 3,5 2, ,2 2, ,7 3 1, 1, ,5 145,2 9,, '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 ' Castello d Argile Fonte: Istat, e nostre elaborazioni Popolazione residente, famiglie e abitazioni dal 1951 al Popolazione Famiglie Abitazioni Castello d Argile Fonte: Istat Censimenti

7 Popolazione residente dal 1971 al 25 per età Distribuzione % delle classi d'età e più '1 '5 '6 '7 '8 ' e più totale Castello d Argile Fonte: Istat Censimenti ; Anagrafe comunale 25 Indicatori demografici dal 1971 al ISPA Dipendenza Vecchiaia ISPA Dipendenza Vecchiaia Indice di struttura della popolazione attiva (ISPA): numero di persone tra i 4 e i 64 anni sul numero di individui tra i 15 e i 39 anni, per 1. Indice di dipendenza demografico: numero di bambini sotto i 15 anni e persone con 65 anni o più diviso la popolazione anni, per 1 Indice di vecchiaia: numero di persone con 65 anni o più diviso numero di bambini sotto i 15 anni, per 1 Castello d Argile Fonte: Istat Censimenti

8 Aumentano notevolmente gli spostamenti sia in entrata che in uscita. Area della Reno-Galliera responsabile della maggior parte dei movimenti. Nel 21 gli spostamenti in entrata e in uscita verso Castello d Argile sono rispettivamente 169 e Rispetto al sia le entrate che le uscite hanno subito un incremento di circa il 6%,a fronte di un aumento dei residenti del 37%. L area che più di tutte assorbe il traffico è la Reno-Galliera con 497 provenienze e 693 destinazioni (rispettivamente 45% e 36% dei totali). Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione In entrata In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio In entrata 21 Differenza rispetto al In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio Castello d Argile Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni 6

9 Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione: provenienze e destinazioni Provenienze 21 Differenza rispetto al Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Destinazioni 21 Differenza rispetto al Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Castello d'argile Bologna Bologna Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni della provincia Altri comuni della provincia Fuori provincia Fuori provincia Totale spostamenti intercomunali Totale spostamenti intercomunali Castello d Argile Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni (confronto censimenti -21) Aumenta la popolazione residente attiva e quella occupata Tra gli occupati il settore che mantiene il primato è quello dell industria. La variazione più forte rispetto al 91 riguarda la drastica riduzione dei residenti occupati nell agricoltura (-6,9 punti percentuali). Incrementano leggermente la percentuale gli altri settori, in particolare quello pubblico (+2,7 punti). Notevole aumento del numero degli addetti nell area comunale. Salgono i tassi industrializzazione e terziarizzazione. Il numero di addetti alle unità locali presenta un fortissimo aumento (+655 addetti, +51,6%) attribuibile in gran parte a lavoratori non residenti, come testimonia la variazione positiva di 373 spostamenti in entrata rispetto al per motivi di lavoro. Il profilo delle attività economiche svolte a Castello d Argile nel 21 (determinato in base al numero di occupati nelle unità locali) vede mantenersi stabile il settore industriale, mentre quello delle costruzioni cede il 3% sul totale degli addetti alle imprese di servizi. 7

10 Indicatori economici dal 1981 al ,1 55,6 56,2 53,1 61, 59, tasso di attività tasso di occupazione tasso di disoccupazione ,6 3, Tasso di attività: popolazione attiva diviso popolazione con più di 15 anni, per 1. Tasso di occupazione: popolazione occupata diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 Tasso di disoccupazione: popolazione in cerca di occupazione diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 ANNI POPOLAZIONE ATTIVA Occupati In cerca di occupazione POP. NON ATTIVA POP TOTALE Residenti > 15 anni tasso di attività INDICATORI tasso di occupazione tasso di disoccupazione ,1 55,6 3, ,2 53,1 3, , 59, 2, Castello d Argile Fonte: Istat Censimenti Residenti di 14 anni e più per condizione professionale e non professionale (confronto -21, valori percentuali) 53, 59, 21 26,8 26,2 3,1 2, 6,9 8,5 4,7 5, 1,6 3,1 Castello d Argile Occupati In cerca di occupazione Studenti Casalinghe Pensionati Altri inattivi Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione 8

11 Occupati per settore di attività economica (confronto -21, valori percentuali) Agricoltura PA, sanità, istruz., altri serv. Credito, servizi alle imprese 14,3 11,3 17 6,6 4,4 7,7 7,6 5,8 19,5 18,7 43,8 43,3 Industria Commercio, ricettivo Trasporti, comunicaz. 21 Castello d Argile Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione Evoluzione -21 dei tassi di industrializzazione e terziarizzazione Tasso industr. Tasso terziariz Castello d'argile 23,6 24,8 1,7 13, Provincia 17,5 16,7 28,6 31,8 tasso di terziarizzazione 35, 3, 25, 2, 15, 1, 5, 21 Provincia di Bologna 21 15, 17,5 2, 22,5 25, 27,5 3, 32,5 35, tasso di industrializzazione Castello d'argile Tasso di industrializzazione: numero di di addetti all industria sui residenti, per 1. Tasso di terziarizzazione: numero di di addetti al terziario sui residenti, per 1. Castello d Argile Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 9

12 Attività economiche Addetti 21: Addetti : 1.27 Variazione: +655; +51,6% Servizi 34% Costruzioni 4% Servizi 31% Costruzioni 7% Castello d Argile 21 Industria 62% Industria 62% Primario e industrie alimentari Tessile, abbigliamento, concia Legno, carta, editoria Chimica, gomma, vetro e ceramica Metalli e prodotti in metallo Macchine e apparecchi meccanici Apparecchi di precisione, ufficio, ecc Mezzi di trasporto 5 Mobili ed altre industrie 6 Costruzioni Commecio all'ingrosso 86 Commercio al dettaglio 74 Alberghi e ristoranti 52 Logistica 127 Poste e telecomunicazioni 8 Attività finanziarie 12 Attività immobiliari e noleggio 21 Informatica e ricerca 15 Servizi di pulizia e vigilanza, ecc. 67 Servizi pubblici 118 Servizi alle persone ed altri servizi 42 Fonte: Censimento dell industria e dei servizi Istat Commercio e manutenzione autoveicoli Addetti 21 Var. vs Evoluzione -21 del profilo settoriale (numero addetti alle unità locali in valore assoluto) PA, sanità, istruz., altri serv. Industria e costruzioni Commercio, ricettivo Credito, servizi alle imprese Trasporti, comunicaz. Castello d Argile Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 1

13 Indicatori relativi al Terziario Avanzato (valori percentuali) Addetti al T.A. sui residenti Addetti al T.A. su totale addetti Addetti al T.A. su addetti al 15,9 terziario 5,1 21 6,1 1,4 7,4 8,8 1,8 1,1 2,8 2,3 3 Castello d'argile Provincia Castello d'argile Provincia Castello d'argile Provincia Castello d Argile Fonte: Istat; -21: Censimento Industria (DATI ASIA) I dati presentati di seguito provengono dall Archivio Statistico delle Imprese Attive. Essi sono stati ottenuti mediante metodologie e campi di osservazione differenti rispetto ai dati censuari sino ad ora utilizzati. Nella fattispecie, per la costruzione dei dati ASIA ci si avvale di fonti diverse e indagini campionarie che permettono di pervenire a delle stime. E inoltre escluso per intero dal campo di osservazione il settore pubblico. Per le motivazioni sopra esposte, oltre che per la differente unità di raccolta assunta, non è possibile effettuare un confronto attendibile con i dati censuari precedentemente esposti. Numero di addetti in crescita tra il 27 e il 28 e in decrescita tra il 28 e il 29. Il numero di imprese continua a salire. L industria e le costruzioni i settori più in crisi. L industria e le costruzioni si presentano come i settori più in crisi, perdendo rispettivamente 79,47 e 15,17 addetti tra il 28 e il 29, le ultime, tuttavia, non scendono a valori inferiori al 27. In controtendenza gli altri servizi, i quali sono cresciuti, seppur di poco, tra il 27 e il Castello Alta Galliera d Argile 11

14 Addetti alle imprese (dati ASIA) Imprese Addetti 1.813, , ,38 Var. +77,72-96,33 Var% +4,3% -5,1% Altri Servizi 11% Commercio 23% Costruzioni 8% Industria 58% Altri servizi 1% Commercio 22% Industria 58% Costruzioni 1% Altri Servizi 11% Commercio 22% Costruzioni 9% Industria 58% Castello Alta CGPS Galliera d Argile Fonte: Archivi ASIA Castello Alta CGPS Galliera d Argile 12

15 Aumento della popolazione fino al % della popolazione costituito da cittadini stranieri. Aumento dell i.s.p.a., calo dell indice di vecchiaia fino al 25. Il numero di residenti, in crescita dagli anni 8, sembra stabilizzarsi dal 25. Il saldo naturale, per lo più negativo negli ultimi vent anni, è compensato dall elevato numero di iscrizioni, per il quale ricoprono un ruolo importante i cittadini stranieri, che dal 2 si sono mantenuti in costante aumento arrivando nel 27 a costituire il 13% della popolazione. La distribuzione delle classi di età presenta un assottigliamento della in favore della e della classe più giovane, che ottengono entrambe 4 punti percentuali in più rispetto al, comportando un aumento dell i.s.p.a., l indice che rapporta la fascia più anziana della popolazione in età lavorativa (4-64) con quella più giovane della stessa (15-39). L indice di vecchiaia subisce un forte calo tra il e il 25 per poi mantenersi stabile fino al

16 Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Popolazione residente '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 '9 '1 Galliera Fonte: Istat Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Iscritti Cancellati Nati Morti '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 Galliera Fonte: Istat 14

17 Popolazione straniera dal 1992 al 25 12,6 13, Stranieri residenti (sin) 1,6 11, % stranieri sul totale residenti (dx) 9,2 7,8 5, , , ,8 1,1 1,4 1,7 1,6 1,6 1,9 1, '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 ' Galliera Fonte: Istat, e nostre elaborazioni Popolazione residente, famiglie e abitazioni dal 1951 al Popolazione Famiglie Abitazioni Galliera Fonte: Istat Censimenti

18 Popolazione residente dal 1971 al 25 per età Distribuzione % delle classi d'età e più '1 '5 '6 '7 '8 ' e più totale Galliera Fonte: Istat Censimenti ; Anagrafe comunale 25 Indicatori demografici dal 1971 al ISPA Dipendenza Vecchiaia ISPA Dipendenza Vecchiaia Indice di struttura della popolazione attiva (ISPA): numero di persone tra i 4 e i 64 anni sul numero di individui tra i 15 e i 39 anni, per 1. Indice di dipendenza demografico: numero di bambini sotto i 15 anni e persone con 65 anni o più diviso la popolazione anni, per 1 Indice di vecchiaia: numero di persone con 65 anni o più diviso numero di bambini sotto i 15 anni, per 1 Galliera Fonte: Istat Censimenti

19 Cedimento del numero degli spostamenti autocontenuti Uscite nettamente superiori alle entrate. La stessa tendenza sembra accentuarsi nelle variazioni intercensuarie L area della Reno-Galliera è la destinazione che presenta il dato maggiore nella tabella delle destinazioni. Le uscite superano le entrate sia nei valori che nelle variazioni (rispettivamente +37 e +559). La meta preferita è la Reno-Galliera seguita da Bologna. Il maggior numero di accessi viene registrato dalle aree fuori provincia, che detengono anche l unica variazione positiva della colonna, mentre è proprio l area Reno-Galliera, seconda per numero di movimenti in entrata, ad avere il primato negativo nelle variazioni con il dato di 19 accessi. Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione In entrata In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio In entrata 21 Differenza rispetto al In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio Galliera Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni 17

20 Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione: provenienze e destinazioni Provenienze 21 Differenza rispetto al Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Destinazioni 21 Differenza rispetto al Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Galliera Bologna Bologna Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni della provincia Altri comuni della provincia Fuori provincia Fuori provincia Totale spostamenti intercomunali Totale spostamenti intercomunali Galliera Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni (confronto censimenti -21) Tassi di attività e di occupazione in aumento. Dimezzata la percentuale dei residenti occupati nel settore agricolo. Lieve aumento di quelli occupati nell industria, servizi alle imprese e soprattutto servizi pubblici. Decremento del numero degli addetti nell area comunale. Calano i tassi di industrializzazione e terziarizzazione. Settore edile in espansione. Il numero di addetti all interno dell area comunale subisce un lieve calo (-,7%), che diventa più importante se raffrontato alla variazione positiva della popolazione residente (+15,5%). Il profilo delle attività economiche svolte a Galliera nel 21 (determinato in base al numero di occupati nelle unità locali) vede il settore dei servizi rimanere stabile in percentuale, mentre è l industria a cedere ben 4 punti alle costruzioni, che guadagnano altri 45 addetti nell arco intercensuale occupando il 14% degli addetti totali (il dato più alto tra i comuni oggetto di studio). 18

21 Indicatori economici dal 1981 al ,1 53,4 55,6 51,8 5,3 52,8 49,4 4 2, tasso di attività tasso di occupazione tasso di disoccupazione Tasso di attività: popolazione attiva diviso popolazione con più di 15 anni, per 1. Tasso di occupazione: popolazione occupata diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 Tasso di disoccupazione: popolazione in cerca di occupazione diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 ANNI POPOLAZIONE ATTIVA INDICATORI POP. NON POP In cerca di Residenti > tasso di tasso di tasso di Occupati ATTIVA TOTALE occupazione 15 anni attività occupazione disoccupazione ,1 51,8 5, ,4 49,4 4, ,6 52,8 2,8 Galliera Fonte: Istat Censimenti Residenti di 14 anni e più per condizione professionale e non professionale (confronto -21, valori percentuali) 52,8 49,4 21 3,7 29,4 4, 5, 2,8 4,9 8,7 7, 2,2 3,1 Occupati In cerca di occupazione Studenti Casalinghe Pensionati Altri inattivi Galliera Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione 19

22 Occupati per settore di attività economica (confronto -21, valori percentuali) Agricoltura PA, sanità, istruz., altri serv. Credito, servizi alle imprese 16,6 14,5 19,6 7,8 4,1 5,8 7 6,4 41,5 39,8 18,6 18,3 Industria Commercio, ricettivo Galliera Trasporti, comunicaz. 21 Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione tasso di terziarizzazione Evoluzione -21 dei tassi di industrializzazione e terziarizzazione 35, 3, 25, 2, 15, 1, 5, Galliera 21 Provincia di Bologna 21 1, 12,5 15, 17,5 2, tasso di industrializzazione Tasso industr. Tasso terziariz Galliera 13,3 11,5 11,7 1,1 Provincia 17,5 16,7 28,6 31,8 Tasso di industrializzazione: numero di di addetti all industria sui residenti, per 1. Tasso di terziarizzazione: numero di di addetti al terziario sui residenti, per 1. Galliera Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 2

23 Attività economiche Addetti 21: Addetti : Variazione: -8; -,7 21 Industria 4% Servizi 46% Servizi 46% Galliera Costruzioni 14% Costruzioni 1% Industria 44% Primario e industrie alimentari Tessile, abbigliamento, concia Legno, carta, editoria Chimica, gomma, vetro e ceramica Metalli e prodotti in metallo Macchine e apparecchi meccanici Apparecchi di precisione, ufficio, ecc. Mezzi di trasporto Mobili ed altre industrie Costruzioni Commercio e manutenzione autoveicoli Commecio all'ingrosso Commercio al dettaglio Alberghi e ristoranti Logistica Addetti Var. vs Poste e telecomunicazioni 9 Attività finanziarie 14 Attività immobiliari e noleggio 21 Informatica e ricerca 1 Servizi di pulizia e vigilanza, ecc. 4 Servizi pubblici 129 Servizi alle persone ed altri servizi Fonte: Censimento dell industria e dei servizi Istat Evoluzione -21 del profilo settoriale (numero addetti alle unità locali in valore assoluto) PA, sanità, istruz., altri serv. Industria e costruzioni Commercio, ricettivo Galliera Credito, servizi alle imprese Trasporti, comunicaz. Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 21

24 Indicatori relativi al Terziario Avanzato (valori percentuali) Addetti al T.A. sui residenti Addetti al T.A. su totale addetti Addetti al T.A. su addetti al 15,9 terziario 21 1,4 1 5,1 6,1 6,7,3,7 2,8 1,1 3,1 2,3 Galliera Galliera Provincia Galliera Provincia Galliera Provincia Fonte: Istat; -21: Censimento Industria (DATI ASIA) I dati presentati di seguito provengono dall Archivio Statistico delle Imprese Attive. Essi sono stati ottenuti mediante metodologie e campi di osservazione differenti rispetto ai dati censuari sino ad ora utilizzati. Nella fattispecie, per la costruzione dei dati ASIA ci si avvale di fonti diverse e indagini campionarie che permettono di pervenire a delle stime. E inoltre escluso per intero dal campo di osservazione il settore pubblico. Per le motivazioni sopra esposte, oltre che per la differente unità di raccolta assunta, non è possibile effettuare un confronto attendibile con i dati censuari precedentemente esposti. Numero di imprese e di addetti in decrescita crescita negli anni in esame. L industria e le costruzioni i settori più in crisi. Nel 29 si manifesta una più accentuata diminuzione di addetti ed imprese gia presente tra il 27 e il 28. L industria e le costruzioni si presentano come i settori più in crisi, perdendo rispettivamente 64,76 addetti (-15%) e 48 addetti (-22%) tra il 27 e il 29. In controtendenza gli altri servizi, i quali non hanno smesso di crescere nei tre anni in esame, con un saldo di +11 addetti tra il 27 e il 29. Galliera - 22

25 Addetti alle imprese (dati ASIA) Imprese Addetti 132,7 995,18 926,8 Var. -36,89-69,1 Var% -3,6% -6,9% Altri Servizi 13% Industria 41% Altri servizi 13% Industria 41% Altri Servizi 15% Industria 4% Commercio 25% Costruzioni 21% Commercio 25% Costruzioni 21% Commercio 27% Costruzioni 18% Galliera Fonte: Archivi ASIA Galliera 23

26 Popolazione stabile, lieve incremento dal 24 Crescita della popolazione straniera Notevole assottigliamento della classe d età Incremento dell i.s.p.a., valori elevati dell indice di vecchiaia. Il comune ha conosciuto un periodo di espansione tra il 61 e l 81. In seguito la popolazione si stabilizza fino al 24, anno in cui inizia un periodo di debole crescita La crescita è dovuta in larghissima parte ai cittadini stranieri, in costante aumento dagli anni 9 costituiscono oggi l 8,3% della popolazione. Drastico assottigliamento della fascia d età che perde 11,2 punti, in favore soprattutto di quella più anziana e della classe 34-65, che ne guadagnano rispettivamente 3,3 e 7,3. La situazione descritta si traduce nell i.s.p.a.,l indice che rapporta la fascia più anziana della popolazione in età lavorativa (4-64) con quella più giovane della stessa (15-39), con un incremento di 18 punti rispetto al dato del 91. L indice di vecchiaia sembra essersi stabilizzato a valori elevati dopo un periodo, iniziato nell 81, che lo aveva visto in forte crescita.. 24

27 Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Popolazione residente '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 '9 '1 Pieve di Cento Fonte: Istat Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Iscritti Cancellati Nati Morti '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 Pieve di Cento Fonte: Istat 25

28 Popolazione straniera dal 1992 al Stranieri residenti (sin) % stranieri sul totale residenti (dx) 3,4 3,6 2,4 1,7 1,9 2,1 1,1,7, ,1 7,7 7, 7,1 6,2 5,1 4,8 4, '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 ' Pieve di Cento Fonte: Istat, e nostre elaborazioni 8. Popolazione residente, famiglie e abitazioni dal 1951 al 21 Popolazione Famiglie Abitazioni Pieve di Cento Fonte: Istat Censimenti

29 Popolazione residente dal 1971 al 21 per età Distribuzione % delle classi d'età e più '1 '5 '6 '7 '8 ' e più Totale Pieve di Cento Fonte: Istat Censimenti ; Anagrafe comunale 25 Indicatori demografici dal 1971 al ISPA Dipendenza Vecchiaia ISPA Dipendenza Vecchiaia Indice di struttura della popolazione attiva (ISPA): numero di persone tra i 4 e i 64 anni sul numero di individui tra i 15 e i 39 anni, per 1. Indice di dipendenza demografico: numero di bambini sotto i 15 anni e persone con 65 anni o più diviso la popolazione anni, per 1 Indice di vecchiaia: numero di persone con 65 anni o più diviso numero di bambini sotto i 15 anni, per 1 Pieve di Cento Fonte: Istat Censimenti

30 Straordinario calo degli spostamenti autocontenuti. Uscite nettamente superiori alle entrate, più equilibrio nelle variazioni. Da e verso fuori provincia la maggior parte del traffico. Area della Reno-Galliera privilegiata nelle variazioni. Il dato più evidente è lo straordinario calo degli movimenti autocontenuti, che, unitamente al numero di spostamenti in uscita più che doppio rispetto a quello degli ingressi, evidenzia una non trascurabile diminuzione di centralità del comune. Tuttavia le variazioni di spostamenti che registriamo verso e dal comune di Pieve tra il e il 21 risultano invece più bilanciate tra loro (rispettivamente +111 e +164) E lo studio a trainare gli accessi e a contenere le uscite. Sono 73 in più rispetto alla decade precedente coloro che si recano a Pieve per motivi di studio, e 52 in meno coloro che da Pieve si spostano verso altri comuni. Notevole il dato su Bologna che riporta -9 uscite rispetto alla precedente decade, determinate per il 9% da mancati spostamenti per studio. Sia in entrata che in uscita è da fuori provincia che si registrano più movimenti, ma la variazione positiva maggiore è sulla riga dell area della Reno-Galliera. Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione In entrata In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio In entrata Ottobre 21 Differenza rispetto al In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio Pieve di Cento Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni 28

31 Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione: provenienze e destinazioni Provenienze 21 Differenza rispetto al Destinazioni 21 Differenza rispetto al Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Pieve di Cento Bologna Bologna Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni della provincia Altri comuni della provincia Fuori provincia Fuori provincia Totale spostamenti intercomunali Totale spostamenti intercomunali Pieve di Cento Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni (confronto censimenti -21) Caduta del tasso di attività e del tasso di occupazione. Aumento dei pensionati Diminuiscono notevolmente gli addetti nell area comunale. Cedimento dell industria. Tasso di industrializzazione in calo, lieve aumento del tasso di terziarizzazione. Le curve del tasso di occupazione e del tasso di attività, che procedevano parallelamente verso il basso tra il 1981 e il 91, tendono alla convergenza nell ultima decade censita per via della contemporanea diminuzione del tasso di disoccupazione fino al 2,5%. In sintesi, anche se la popolazione attiva va incontro a un restringimento consistente, il tasso di occupazione riesce a mantenersi al di sopra del 5%. L industria è il settore che occupa più abitanti, è però riscontrabile un cedimento (- 4,8 punti) a favore dei servizi alle imprese e della pubblica amministrazione. Ragguardevole variazione negativa del numero di addetti (-175). L industria perde 34 unità mentre il settore dei servizi ne guadagna solo 116. A fronte di un tasso di industrializzazione che perde 5 punti osserviamo il tasso di terziarizzazione salire di solo un punto e mezzo. L attività che più di tutte si presenta in crisi è quella degli apparecchi meccanici, che da sola registra una differenza di 184 addetti rispetto al. 29

32 Indicatori economici dal 1981 al ,8 57,9 57,4 52,2 53,9 51,4 tasso di attività tasso di occupazione tasso di disoccupazione ,9 5, ,5 Tasso di attività: popolazione attiva diviso popolazione con più di 15 anni, per 1. Tasso di occupazione: popolazione occupata diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 Tasso di disoccupazione: popolazione in cerca di occupazione diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 ANNI Occupati POPOLAZIONE ATTIVA In cerca di occupazione POP. NON ATTIVA POP TOTALE Residenti > 15 anni tasso di attività INDICATORI tasso di occupazione tasso di disoccupazione ,8 57,9 4, ,4 52,2 5, ,9 51,4 2,5 Pieve di Cento Fonte: Istat Censimenti Residenti di 14 anni e più per condizione professionale e non professionale (confronto -21, valori percentuali) 52,2 51, ,9 23,1 5,2 2,5 7,7 8,5 6,7 6, 3,4 4,5 Occupati In cerca di occupazione Studenti Casalinghe Pensionati Altri inattivi Pieve di Cento Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione 3

33 Occupati per settore di attività economica (confronto -21, valori percentuali) Agricoltura PA, sanità, istruz., altri serv. Credito, servizi alle imprese 17,7 21,2 5,1 6,4 3,7 8,4 16,2 4,3 4,5 16,8 Industria 45,6 5,2 Commercio, ricettivo Pieve di Cento Trasporti, comunicaz. 21 Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione Evoluzione -21 dei tassi di industrializzazione e terziarizzazione tasso di terziarizzazione 35, 3, 25, 2, 15, 1, Provincia di Bologna Pieve di Cento 15, 2, 25, 3, 35, tasso di industrializzazione Tasso industr. Tasso terziariz Pieve di Cento 21,8 16,7 12,8 14,4 Provincia 17,5 16,7 28,6 31,8 Tasso di industrializzazione: numero di di addetti all industria sui residenti, per 1. Tasso di terziarizzazione: numero di di addetti al terziario sui residenti, per 1. Pieve di Cento Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 31

34 Attività economiche 21 Servizi 45% Costruzioni 6% Addetti 21: Addetti : Variazione: -175; -7,6% Costruzioni 7% Servizi 37% Pieve di Cento Industria 48% Industria 57% Primario e industrie alimentari Tessile, abbigliamento, concia Legno, carta, editoria Chimica, gomma, vetro e ceramica Metalli e prodotti in metallo Macchine e apparecchi meccanici Apparecchi di precisione, ufficio, ecc. Mezzi di trasporto Mobili ed altre industrie Costruzioni Commercio e manutenzione autoveicoli Commecio all'ingrosso Commercio al dettaglio Alberghi e ristoranti Logistica Poste e telecomunicazioni Attività finanziarie Attività immobiliari e noleggio Informatica e ricerca Servizi di pulizia e vigilanza, ecc. Servizi pubblici Servizi alle persone ed altri servizi Addetti Var. vs Fonte: Censimento dell industria e dei servizi Istat Evoluzione -21 del profilo settoriale (numero addetti alle unità locali in valore assoluto) PA, sanità, istruz., altri serv. Industria e costruzioni Commercio, ricettivo Credito, servizi alle imprese Trasporti, comunicaz. Pieve di Cento Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 32

35 Indicatori relativi al Terziario Avanzato (valori percentuali) Addetti al T.A. sui residenti Addetti al T.A. su totale addetti Addetti al T.A. su addetti al 15,9 terziario 21 1,4 1,5 1 5,1 4,8 6,1 7,5 1 1,5 2,8 2,7 Pieve di Cento Provincia Pieve di Cento Provincia Pieve di Cento Provincia Pieve di Cento Fonte: Istat; -21: Censimento Industria (DATI ASIA) I dati presentati di seguito provengono dall Archivio Statistico delle Imprese Attive. Essi sono stati ottenuti mediante metodologie e campi di osservazione differenti rispetto ai dati censuari sino ad ora utilizzati. Nella fattispecie, per la costruzione dei dati ASIA ci si avvale di fonti diverse e indagini campionarie che permettono di pervenire a delle stime. E inoltre escluso per intero dal campo di osservazione il settore pubblico. Per le motivazioni sopra esposte, oltre che per la differente unità di raccolta assunta, non è possibile effettuare un confronto attendibile con i dati censuari precedentemente esposti. Numero di imprese e di addetti in decrescita tra il 27 e il 28, stabile nel 29. Gli addetti, stabili tra il 27 e il 28, subiscono un calo nel 29. L industria e le costruzioni i settori più in crisi. La caduta del 29 ha portato a raggiungere livelli inferiori al 27. L industria e le costruzioni si presentano come i settori più in crisi, perdendo rispettivamente 29,27 e 37,44 addetti tra il 27 e il 29 (42,35 e 21,94 tra il 28 e il 29). In controtendenza, il commercio e gli altri servizi guadagnano 11,9 e 17,9 addetti nell arco di due anni. Pieve Alta Galliera di Cento - 33

36 Addetti alle imprese (dati ASIA) Imprese Addetti 196,75 198, ,3 Var. +1,99-39,71 Var% +,1% -2,1% Altri Servizi 15% Industria 47% Altri servizi 16% Industria 47% Altri Servizi 17% Industria 46% Commercio 24% Costruzioni 14% Commercio 24% Costruzioni 13% Commercio 25% Costruzioni 12% Pieve Alta CGPS Galliera di Cento Fonte: Archivi ASIA Pieve Alta CGPS Galliera di Cento 34

37 Crescita della popolazione dagli anni 9 Crescita della popolazione straniera negli anni 2 Dagli anni 9 i.s.p.a. in aumento e indice di vecchiaia in discesa. Il ritmo di crescita di San Pietro in Casale cambia negli anni 9. In vent anni il comune acquista più 3 abitanti, per più un terzo cittadini stranieri, che al 28 costituivano il 9,3% della popolazione. La distribuzione delle classi di età, dal, muta a sfavore della 15-34, che cede 4 punti alla classe più giovane, altrettanti alla e uno solo alla classe più anziana determinando un aumento dell i.s.p.a., l indice che rapporta la fascia più anziana della popolazione in età lavorativa (4-64) con quella più giovane della stessa (15-39). L indice di vecchiaia torna a scendere negli anni 9. 35

38 Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Popolazione residente '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 '9 '1 San Pietro in Casale Fonte: Istat Variazioni anagrafiche dal 199 al 25 Iscritti Cancellati Nati Morti '9 '91 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 '8 564 San Pietro in Casale Fonte: Istat 36

39 Popolazione straniera dal 1992 al ,3 Stranieri residenti (sin) 8,4 7,8 % stranieri sul totale residenti (dx) 7,3 6,5 5,5 4,3 3, , ,8 2, 568 1,2 1, ,4,6,7,9 '92 '93 '94 '95 '96 '97 '98 '99 ' '1 '2 '3 '4 '5 '6 '7 ' San Pietro in Casale Fonte: Istat, e nostre elaborazioni Popolazione residente, famiglie e abitazioni dal 1951 al 21 Popolazione Famiglie Abitazioni San Pietro in Casale Fonte: Istat Censimenti

40 Popolazione residente dal 1971 al 21 per età Distribuzione % delle classi d'età e più '1 '5 '6 '7 '8 ' e più Totale San Pietro in Casale Fonte: Istat Censimenti ; Anagrafe comunale 25 Indicatori demografici dal 1971 al ISPA Dipendenza Vecchiaia ISPA Dipendenza Vecchiaia Indice di struttura della popolazione attiva (ISPA): numero di persone tra i 4 e i 64 anni sul numero di individui tra i 15 e i 39 anni, per 1. Indice di dipendenza demografico: numero di bambini sotto i 15 anni e persone con 65 anni o più diviso la popolazione anni, per 1 Indice di vecchiaia: numero di persone con 65 anni o più diviso numero di bambini sotto i 15 anni, per 1 San Pietro in Casale Fonte: Istat Censimenti

41 Diminuiscono considerevolmente gli spostamenti autocontenuti per motivi di lavoro, mentre aumentano di un decimo quelli per studio. Spostamenti in uscita superiori a quelli in entrata Area della Reno-Galliera provenienza e destinazione della maggior parte degli spostamenti. Nei valori e nelle variazioni in termini assoluti le uscite superano nettamente le entrate (3227 contro 1336), ma è da sottolineare l importante aumento percentuale delle ultime nell arco intercensuario, che arriva al 34,4% contro il 19,5% delle prime. Quasi la metà delle entrate proviene dall area della Reno-Galliera, seguita dai comuni fuori provincia, questi ultimi privilegiati nelle variazioni assolute. Sul versante delle destinazioni è sempre la Reno-Galliera ad essere più presente, seguita però senza troppo distacco da Bologna, verso la quale vengono contati 198 spostamenti. Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione In entrata In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio In entrata Ottobre 21 Differenza rispetto al In uscita Per lavoro Per studio Per lavoro Per studio San Pietro in Casale Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni 39

42 Spostamenti intercomunali per lavoro o studio al Censimento della popolazione: provenienze e destinazioni Provenienze 21 Differenza rispetto al Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio Destinazioni 21 Differenza rispetto al Totale Lavoro Studio Totale Lavoro Studio San Pietro in Casale Bologna Bologna Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni dell'associazione Reno-Galliera Altri comuni della provincia Altri comuni della provincia Fuori provincia Fuori provincia Totale spostamenti intercomunali Totale spostamenti intercomunali San Pietro in Casale Fonte: Censimenti della popolazione Istat, e nostre elaborazioni (confronto censimenti -21) In salita il tasso di attività e di occupazione. Diminuzione dei residenti occupati nel settore agricolo. Centralità dei servizi e del terziario avanzato nell attività economica del comune. Osservando i dati sull occupazione dei residenti assistiamo un declino del settore agricolo in favore soprattutto dei servizi pubblici. Il settore industriale, che va incontro a un leggero aumento nell arco intercensuale, è quello che occupa più residenti (34%). Gli addetti nell area comunale aumentano in proporzione alla popolazione. I dati profilo delle attività economiche svolte a San Pietro in Casale nel 21 (determinato in base al numero di occupati nelle unità locali) indicano invece il settore dei servizi come motore dell occupazione, nonostante il cedimento di 2,3 punti percentuali all industria, e 2,4 alle costruzioni. Il tasso di terziarizzazione ha quindi subito un lieve calo, mentre è aumentato quello di industrializzazione E infine da sottolineare la portata considerevole delle variazioni aventi a oggetto gli addetti al terziario avanzato. Il settore, che al 21 occupa più di un addetto su dieci, ha subito un incremento del 182%, che posiziona il rapporto tra addetti al t.a. sugli addetti totali di San Pietro in Casale poco sotto la media della provincia, e addirittura al di sopra della stessa nel rapporto tra addetti al t.a. sugli addetti al terziario 4

43 ,6 55,4 Indicatori economici dal 1981 al 21 54, 5,4 3,2 3, , 53,4 2,6 tasso di attività tasso di occupazione tasso di disoccupazione Tasso di attività: popolazione attiva diviso popolazione con più di 15 anni, per 1. Tasso di occupazione: popolazione occupata diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 Tasso di disoccupazione: popolazione in cerca di occupazione diviso popolazione con più di 15 anni, per 1 ANNI POPOLAZIONE ATTIVA INDICATORI POP. NON POP In cerca di Residenti > 15 tasso di tasso di tasso di Occupati ATTIVA TOTALE occupazione anni attività occupazione disoccupazione ,6 55,4 3, , 5,4 3, , 53,4 2,6 San Pietro in Casale Fonte: Istat Censimenti Residenti di 14 anni e più per condizione professionale e non professionale (confronto -21, valori percentuali) 53,4 5, ,3 29,5 3,5 2,6 5,5 5, 8,7 6,2 2,6 3,4 San Pietro in Casale Occupati In cerca di occupazione Studenti Casalinghe Pensionati Altri inattivi Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione 41

44 Occupati per settore di attività economica (confronto -21, valori percentuali) Agricoltura PA, sanità, istruz., altri serv. Credito, servizi alle imprese 13,26 16,79 2,71 7,76 7,37 7,76 6,536,82 18,45 19,27 37,97Industria 37,3 Commercio, ricettivo San Pietro in Casale Trasporti, comunicaz. 21 Fonte: Istat; -21: Censimento Popolazione Evoluzione -21 dei tassi di industrializzazione e terziarizzazione tasso di terziarizzazione 35, 3, 25, 2, 15, 1, Provincia di Bologna San Pietro in Casale 5, 1, 15, 2, 25, tasso di industrializzazione Tasso industr. Tasso terziariz San Pietro in casale 8,9 1,5 16,7 15,5 Provincia 17,5 16,7 28,6 31,8 Tasso di industrializzazione: numero di di addetti all industria sui residenti, per 1. Tasso di terziarizzazione: numero di di addetti al terziario sui residenti, per 1. San Pietro in Casale Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 42

45 Attività economiche 21 Servizi 59% Servizi 64% Addetti 21: Addetti : Variazione: +287; +12,4% San Pietro in Casale Industria 3% Costruzioni 11% Industria 28% Costruzioni 8% Primario e industrie alimentari Tessile, abbigliamento, concia Legno, carta, editoria Chimica, gomma, vetro e ceramica Metalli e prodotti in metallo Macchine e apparecchi meccanici Apparecchi di precisione, ufficio, ecc. Mezzi di trasporto Mobili ed altre industrie Costruzioni Commercio e manutenzione autoveicoli Commecio all'ingrosso Commercio al dettaglio Alberghi e ristoranti Logistica Poste e telecomunicazioni Attività finanziarie Attività immobiliari e noleggio Informatica e ricerca Servizi di pulizia e vigilanza, ecc. Servizi pubblici Servizi alle persone ed altri servizi Addetti Var. vs Fonte: Censimento dell industria e dei servizi Istat Evoluzione -21 del profilo settoriale (numero addetti alle unità locali in valore assoluto) PA, sanità, istruz., altri serv. Industria Commercio, ricettivo San Pietro in Casale Credito, servizi alle imprese Trasporti, comunicaz. Fonte: Istat; -21: Censimento Industria 43

46 Indicatori relativi al Terziario Avanzato (valori percentuali) Addetti al T.A. sui residenti 21 Addetti al T.A. su totale addetti 1,2 1,4 Addetti al T.A. su addetti al terziario 17,2 15,9 1 1,1 2,7 2,8 5,1 4,1 6,1 6,4 San Pietro in Casale Provincia San Pietro in Casale Provincia San Pietro in Casale Provincia San Pietro in Casale Fonte: Istat; -21: Censimento Industria (DATI ASIA) I dati presentati di seguito provengono dall Archivio Statistico delle Imprese Attive. Essi sono stati ottenuti mediante metodologie e campi di osservazione differenti rispetto ai dati censuari sino ad ora utilizzati. Nella fattispecie, per la costruzione dei dati ASIA ci si avvale di fonti diverse e indagini campionarie che permettono di pervenire a delle stime. E inoltre escluso per intero dal campo di osservazione il settore pubblico. Per le motivazioni sopra esposte, oltre che per la differente unità di raccolta assunta, non è possibile effettuare un confronto attendibile con i dati censuari precedentemente esposti. Numero di addetti in crescita tra il 27 e il 28 e in decrescita tra il 28 e il 29. Tutti i settori in crisi. La caduta del 29, oltre a vanificare interamente gli aumenti del 28, ha portato a raggiungere livelli inferiori al 27. Il settore altri servizi è quello che subisce il calo inferiore ed è l unico a mantenere il numero di addetti poco al di sopra del 27. San Alta Pietro Galliera in Casale 44

47 Addetti alle imprese (dati ASIA) Imprese Addetti 198,27 292, ,4 Var. +112,72-174,95 Var% +5,7% -8,4% Altri servizi 23% Industria 27% Altri servizi 22% Industria 27% Altri Servizi 24% Industria 26% Commercio 31% Costruzioni 19% Commercio 34% Costruzioni 17% Commercio 34% Costruzioni 16% San Alta CGPS Pietro Galliera in Casale Fonte: Archivi ASIA San Alta CGPS Pietro Galliera in Casale 45

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