ALTA VELOCITA / ALTA CAPACITA

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1 ALTA VELOCITA / ALTA CAPACITA Ponte strallato sul Po (tratta AV/AC Milano-Bologna) PRESENTAZIONE

2 RETE ALTA VELOCITA / ALTA CAPACITA Con treno ad Alta Velocità si intende un convoglio per il trasporto passeggeri in grado di muoversi a velocità particolarmente elevate (con medie di oltre 200 km/h) su linee ferroviarie adatte allo scopo. L alta velocità presuppone la costruzione e l utilizzo di linee ferroviarie nuove, ad armamento pesante, con tracciati tendenzialmente rettilinei e ove possibile pianeggianti, su cui corrono treni costruiti appositamente per raggiungere velocità di punta elevate. Con linea ferroviaria ad Alta Capacità si intende una linea dotata di particolari meccanismi di controllo del traffico tali da permettere una superiore frequenza nei passaggi di convogli rispetto ad una convenzionale linea ferroviaria. In Italia il termine Alta Velocità/Alta Capacità è usato come sinonimo di trasporto congiunto di merci e passeggeri su linee ferroviarie per l alta velocità mediante l utilizzo delle avanzate tecnologie di controllo tipiche dell alta capacità. DEFINIZIONI

3 Nella nuova Europa allargata, le linee italiane dell Alta Velocità/Alta Capacità si inseriscono nell ambito dei progetti per lo sviluppo dei grandi Corridoi Transeuropei multimodali di trasporto, dei quali quattro interessano l Italia: CORRIDOIO I: CORRIDOIO V: CORRIDOIO VIII: CORRIDOIO DEI DUE MARI: Palermo Berlino Lisbona Kiev Bari Verna Rotterdam Genova Ai quali si aggiunge il sistema delle Autostrade del mare nel Meditteraneo I CORRIDOI

4 SISTEMA EUROPA

5 In Italia la rete AV/AC è a diversi livelli di avanzamento. Attualmente sono già in esercizio 1000 km di linea. Di seguito si riportano alcuni dati significativi sugli attuali tempi di percorrenza: Torino - Milano 1 ora Milano Firenze 1 ora 45 Milano Roma 2 ore 59 Milano- Napoli 4 ore 10 Bologna - Firenze 35 Roma Verona 3 ore Roma Venezia 3 ore 30 Roma - Napoli 3 ore Roma - Milano 3 ore 30 LA RETE IN ITALIA

6 Per la realizzazione degli interventi ferroviari nel contesto territoriale è prevista la collaborazione con le istituzioni di governo dell ambiente e del territorio sia a livello centrale sia a livello locale, mediante la sottoscrizione da parte di RFI di appositi accordi del tipo: Accordi Quadro con le Regioni per l integrazione dell opera con gli obiettivi di programmazione nazionale e locale in materia di trasporto ferroviario. Accordi per le aree agricole, urbane ed industriali per espropri ed indennizzi degli eventuali danni legati alla costruzione o all esercizio delle nuove linee. Accordi Procedimentali con Provincie e Comuni per individuare gli impegni delle parti per il pieno adattamento dei progetti alle specifiche esigenze socio-ambientali delle realtà territoriali interessate dal passaggio delle nuove linee. Accordi Procedimentali con il Ministero dell Ambiente per la corretta attuazione degli impegni assunti dalle parti il merito alle misure di mitigazione dell impatto ambientale e la verifica in corso d opera della loro reale efficacia. GLI ACCORDI CON LE ISTITUZIONI

7 Linee progettate per il traffico misto: persone (Alta Velocità) e merci (Alta Capacità). Elettrificazione tratta Torino-Milano Rispondenza alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità con le principali direttrici ferroviarie europee esistenti. Rete fortemente interconnessa con quella convenzionale, anche per garantire una elevata flessibilità di esercizio. Separazione e specializzazione del traffico ferroviario, con decongestionamento dei principali nodi ferroviari e recupero di capacità da dedicare al trasporto regionale, metropolitano e merci. Minimizzazione degli impatti sul territorio nel segno della sostenibilità ambientale. Sezione indicativa STRATEGIE ADOTTATE

8 TIPO TRAFFICO misto (passeggeri e merci) VELOCITA MASSIMA 300 km/h RAGGIO DI CURVATURA MINIMA M PENDENZA MASSIMA 18 SOPRAELEVAZIONE MASSIMA 10,5 cm RAGGIO MINIMO RACCORDI ALTIMETRICI 20 km CARICO MASSIMO PER ASSE 25 t LARGHEZZA DELLA SEDE 13,6 m INTERASSE BINARI 4,5-5 m SEZIONE GALLERIE NATURALI 82 mq ALIMENTAZIONE NUOVE LINEE 25 kv c.a. 50 Hz Sistema europeo di controllo automatico ERTMS (European Railweays Traffic Management Sistem) Sistema di Comando Centralizzato adattato all Alta Velocità (SCC AV) Sistema di radiotelefonia mobile GSMR-R CARATTERISTICHE TECNICHE

9 Il Veneto sarà attraversato da due Corridoi transeuropei: il Corridoio I (direzione sud nord) e il Corridoio V (direzione ovest est), che si incrociano nel nodo di Verona. Il corridoio V in particolare mira ad assicurare la connessione tra il quadrante occidentale europeo e Kiev. All interno del Corridoio V il segmento del progetto prioritario n. 6 riguarda l asse ferroviario Lione-Torino-Milano-Venezia-Trieste-Lubiana-Budapest-confine ucraino. La tratta da Venezia a Trieste prevede un estensione di 186 km attraverso le province di Venezia, Gorizia, Udine e Trieste. IL CORRIDOIO V IN VENETO

10 Per la rete ferroviaria in Veneto, attualmente estesa per complessivi km, e previsto l adeguamento agli standard AV/AC con quadruplicamento veloce della direttrice (velocità km/h per la linea AV e 160 km/ per le interconnessioni con la rete esistente e l esercizio misto trasporto merci e passeggeri). Tempi attuali Tempi su nuova linea Milano - Trieste: 300 minuti Milano Trieste: 160 minuti L ATTUALE RETE FERROVIARIA IN VENETO

11 LE PREVISIONI DEL PTRC (D.G.R. 372 DEL )

12 POLI PRODUTTIVI A SCALA SOVRACOMUNALE LE PREVISIONI DEL PTCP (D.C.P. 104 DEL )

13 IPOTESI DI TRACCIATO A PORTOGRUARO

14 INIZIO POSSIBILE INTERCONNESSIONE PORTOGRUARO OVEST IPOTESI DI TRACCIATO A PORTOGRUARO - SISTEMA INTERCONNESIONI

15 INTERPORTO DI PORTOGRUARO ALCUNI DATI Area destinata a banchine e piazzali Strutture coperte Sviluppo complessivo binari Ulteriore area di espansione Superfici coperte di progetto Ulteriore sviluppo binari mq mq ml mq mq mq. L INTERMODALITA DEL TERRITORIO

16 INTERPORTO DI PORTOGRUARO ALCUNI DATI Principali direttrici import/export: Gas: Francia (Lione) Livorno Cereali: Ungheria Romania Ucraina Acciaio: Serbia Taranto Barbabietole: Padova Rovigo Misto (progetto Marco Polo Express): Bielorussia (Brest) Carri anno movimentati Tonnellate anno movimentate 3 treni /giorno (potenzialità 9/giorno) L INTERMODALITA DEL TERRITORIO

17 EAST GATE PARK ALCUNI DATI Più grande parco integrato logistico industriale e artigianale del Nord-Est 1,8 milioni di mq. Totale Superficie Fondiaria: Totale Superficie Coperta: Primo Edificio Logistico: Primo Edificio Industriale: mq mq mq. (di S.C.) mq. (di S.C.) Comparto Artigianale: 24 unità modulari per complessivi mq. (di S.C.) Zona di Espansione Polifunzionale: mq. (di S.C.) Localizzazione strategica: CORRIDOIO EUROPEO N 5 STRUTTURE PRODUTTIVE

18 INTERPORTO DI PORDENONE mq. Principali direttrici import/export: Nazionali ed Estere. Merci movimentate: carri/anno per circa tonnellate. (valori indicativi) PIATTAFORMA LOGISTICA DI S. STINO DI LIVENZA Principali direttrici import/export: Germania, Austria, Polonia, Slovacchia, Finlandia. Merci movimentate: carri/anno per circa tonnellate. (valori indicativi) PIATTAFORMA LOGISTICA DI PONTE ROSSO (ZIPR) - 2 milioni di mq. Principali direttrici import/export: Austria, Germania, Paesi dell Est. Merci movimentate: carri/anno per circa tonnellate. (valori indicativi) ALTRE STRUTTURE INTERMODALI (valori indicativi)

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