Il premio Nobel Pissarides promuove Renzi, ma avverte: «Le riforme hanno bisogno di tempo»

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il premio Nobel Pissarides promuove Renzi, ma avverte: «Le riforme hanno bisogno di tempo»"

Transcript

1 1 di 7 09/12/ :40 Published on Linkiesta.it (http://www.linkiesta.it) Home > «Il destino dell Italia è nelle mani di Mario Draghi» 8/12/2014 Il premio Nobel Pissarides promuove Renzi, ma avverte: «Le riforme hanno bisogno di tempo» Intervista a Cristopher Pissarides (Premio Nobel per l'economia 2010) di Marcello Esposito JOHANNES EISELE/AFP/Getty Images) IN BREVE HIGHLIGHT LEGGI DOPO Parole chiave: Pissarides

2 2 di 7 09/12/ :40 Nobel Renzi jobs act draghi bce deflazione recessione ripresa Argomenti: lavoro/ FINANZA & MERCATI/ Euro e BCE/ governance/ mercati/ risparmio/ istituzioni finanziarie 2 [1] 3 [2] 0 [3] Christopher Pissarides è nato a Cipro e insegna macroeconomia alla London School of Economics. In particolare, pur non essendosi mai sottratto ad analisi e studi su altri temi dell attualità economica, si occupa di disoccupazione, tema quanto mai caldo, in Italia. È proprio grazie ai suoi studi in quest ambito che, nel 2010, è stato insignito del Premio Nobel per l economia. La mattina del 5 dicembre Pissaredes era a Milano, nella splendida cornice dei chiostri dell Università Statale, per tenere una lezione della VIII Ibm Rotating Chair in Studi del Lavoro. Un contributo importante, i giorni cruciali per il mondo del lavoro italiano, nella settimana in cui il governo Renzi ha ottenuto la fiducia sul Jobs Act e la Bce si rimangia gli annunci sulle misure non convenzionali per contrastare la deflazione e la recessione. Cominciamo da qui, prof. Pissarides. Ieri (4 dicembre 2014, ndr) ci aspettavamo che Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, annunciasse finalmente l attuazione di misure forti per rilanciare la crescita dell Eurozona, e invece ha gettato di nuovo la palla in avanti. Cosa ne pensa di questa difficoltà della Bce nel comportarsi come la banca centrale americana, o quella giapponese? È frustrante. Il cosiddetto quantitative easing è un operazione che avrebbe dovuto essere attuata ormai due anni fa, quando si era ormai capito che per l economia europea si stavano ponendo le premesse per un periodo di deflazione. E invece ne parlano a ogni conferenza stampa, ma poi non riescono a decidersi e fanno ricorso ad altre misure molto meno d impatto, come i T-ltro, l acquisto di covered bonds o la riduzione del tasso d interesse. Tutte misure corrette, che vanno nella giusta direzione, ma che sono più dei palliativi che delle vere e proprie cure Sappiamo tutti che c è bisogno di una manovra in grado di impattare profondamente sui mercati finanziari dell eurozona e che ne abbiamo bisogno adesso, se vogliamo vedere un effetto sull andamento dei prezzi. È preoccupato dalla deflazione? Sì, ma soprattutto sono preoccupato dall inerzia di fronte a un simile problema. Molti anni fa è stato deciso che l obiettivo per l Europa dovesse essere un inflazione al 2 per cento. Una decisione nata da considerazioni assolutamente condivisibili che sono state fatte proprie dalla Bce. C è un problema, però: mentre sembra che le regole di bilancio debbano essere rispettate alla lettera, nessuno pare interessato a rispettare l obiettivo di crescita dei prezzi che ci siamo dati, né tantomeno sta facendo qualcosa affinché ciò avvenga. Se i prezzi non crescono rischiamo di perdere parecchia credibilità nei confronti dei mercati finanziari. Ancora meno di quella che abbiamo ora? In effetti sono sorpreso che non ci sia stata un reazione ancora più negativa. La deflazione è una circostanza estremamente negativa per l economia. E quel che è peggio è che, di fronte al pericolo della deflazione, non si comprendono le motivazioni di sostanza che possono impedire alla Banca centrale europea di immettere liquidità nel sistema acquistando titoli di Stato. Non c è nulla di negativo in questo. Non è negativo per l Europa e non lo è nemmeno per la Germania, che ha un inflazione molto al di sotto del target. Se la stessa situazione di deflazione si fosse presentata ai tempi del Marco, la Bundesbank avrebbe già stampato un sacco di moneta Perché allora sì e oggi no?

3 3 di 7 09/12/ :40 Lo sapessi, glielo direi. Certo è che se agissero veramente nell interesse dell Eurozona, dovrebbero essere a favore Azzardo una risposta: magari la Banca Centrale Tedesca è preoccupata di ritrovarsi troppi titoli italiani nel portafoglio Non capisco perché debbano temere questa situazione. Se non vogliono i titoli di Stato italiani, che concentrino i loro acquisti sul Bund. Così facendo generano solo incertezza nei mercati finanziari. Nel recente passato, lei ha espresso critiche molto dure contro l Euro. Questa posizione origina dalla sua esperienza con la troika durante i salvataggi della Grecia e di Cipro? Io non sono contro l Euro. Io sono contro le politiche che sono state adottate nell Eurozona. Io sono a favore dell euro, lo sempre stato, purché la moneta unica venga gestita nell interesse di tutti i Paesi europei. Oggi non è così, purtroppo. A causa di queste politiche, in Europa le divergenze, al posto di ridursi, stanno aumentando. I Paesi del Nord stanno guadagnando terreno e quelli del Sud lo stanno perdendo. Aumentano le differenze tra giovani e adulti nel mondo del lavoro. Insomma, le politiche dell Eurozona al posto di unire, paradossalmente dividono. Nel frattempo gli ultimi dati sull occupazione statunitense sono i migliori dall inizio della crisi ad oggi Non c è esempio migliore: se i singoli Stati all interno degli Usa sono in una situazione di forte difficoltà, il governo federale e la Federale Reserve li aiutano, per riportare il loro livello di attività verso la media degli altri Stati dell Unione. Pensa sia reale il rischio della fine dell Euro e dell implosione dell Unione Europea? Non penso che la rottura possa più avvenire per errori nella gestione delle crisi. Sono stati fatti passi avanti molto importanti in questo senso e quello che due anni fa era un rischio serio, adesso è decisamente ridimensionato. Ci sono infatti nuovi strumenti per supportare Paesi in difficoltà. I mercati si sono convinti della serietà della Bce nel fare tutto il possibile per salvare l euro. Anche da un punto di vista politico, io non penso che la Germania voglia passare alla storia come il Paese che ha distrutto l Eurozona, mandando in fumo il processo dell integrazione europea che iniziò dopo la Seconda Guerra mondiale e che è stato possibile proprio grazie alla guida di Francia e Germania. Il problema semmai è un altro: che i leader tedeschi siano sinceramente convinti che questa sia la giusta politica economica per l Europa. Se il rischio di rottura dell euro non è più significativo, è possibile invece che qualche Paese decida di lasciare l Unione Europea? La Gran Bretagna, tanto per fare un nome Inizialmente, non ero molto preoccupato del referendum: i benefici dell Unione per la Gran Bretagna sono tali che sarebbe stupido rinunciarvi. La forte crescita di Ukip, il nuovo partito indipendentista che si batte per l uscita dall Europa, rischia tuttavia di rendere molto più sfumato e ambiguo il messaggio di supporto alla Ue da parte dei partiti tradizionali. E quindi sono molto, molto preoccupato per l esito finale del referendum. Penso, ad esempio, alle recenti posizioni di Cameron sull immigrazione di cittadini comunitari: come si può pensare di bloccare la mobilità dei lavoratori all interno dell Unione Europea? È un pilastro fondamentale, senza il quale l Europa unita non può esistere. Che senso ha un Unione dove le persone non possono muoversi liberamente, mentre il capitale e le merci sì? È contradditorio, non può funzionare così. Allo stesso modo, non si può non contribuire in maniera proporzionale al budget comunitario. Nel 2015 dovrebbe diventare pienamente operativa la Banking Union in Europa. Lei ha seguito la crisi cipriota e sappiamo che i meccanismi di risoluzione delle crisi bancarie previste nella Banking Union sono in larga parte mutuati dall esperienza fatta con le banche cipriote. Ad esempio, cosa ne pensa della possibilità di ricapitalizzare le banche attingendo anche ai depositi bancari con più di euro? Che sarebbe una cosa gravissima. Le istituzioni finanziarie attuali sono estremamente complesse. Non è possibile per un depositante sapere se una banca è a rischio e quanto rischio ci sia nel suo attivo. Se si toglie questa certezza, si distrugge un economia. L eurozona non può fare a meno di attività senza

4 4 di 7 09/12/ :40 rischio. I cittadini europei non dovrebbero mai dubitare della sicurezza di un deposito bancario. C è di più, peraltro. Cosa? Il costo sociale, ad esempio, che sarebbe enorme. A Cipro come altrove, sono le persone più deboli e meno ricche quelle usano il deposito bancario come veicolo primario di investimento. Nella cultura europea il risparmio è sacrosanto, il diritto ad una pensione dignitosa è sacrosanto. È ridicolo pensare di prendere i soldi ai pensionati per ricapitalizzare le banche e ripianare le perdite causate da manager avventati. In Italia la stessa funzione è svolta anche dai titoli di Stato. Ignazio Angeloni, alto funzionario della Bce, ha dichiarato che nel codice genetico della nuova vigilanza unica che farà capo alla Banca centrale europea c è la recisione del legame tra sistema bancario e rischio sovrano. Questo significa che i titoli di Stato diventeranno strumenti finanziari a rischio? Su questa tesi sono, in linea di principio, più vicino alla posizione della Bce. I governi possono comportarsi in maniera irresponsabile, aumentando la spesa e indebitandosi, e non è giusto che a pagare debbano essere le banche e i loro azionisti e depositanti. Il mio problema con questa tesi è di natura pratica: se le banche non pssono più comprare titoli di Stato e devono vendere quelli che hanno in portafoglio, chi si sostituirà alle banche? I piccoli risparmiatori? I fondi pensione? Non mi sembra uno scenario plausibile Professor Pissarides, che cosa dovrebbe fare l Italia per uscire dalla recessione? Una premessa è d obbligo: la strategia di uscita non è nelle mani dell Italia, perché dipende dalla Banca centrale europea. L alternativa, basata su investimenti e maggiore spesa domestica, è vincolata dai criteri di Maastricht. La politica migliore per l Italia? Fare pressione sulla Bce perché inizi presto a comprare titoli di Stato. E convincere i partner europei che possono ad aumentare loro la spesa pubblica. La Germania, ad esempio, ha margini enormi. Questa è la strategia di Renzi, in effetti... È vero, ma per avere successo in Europa non basta chiedere. Renzi deve crescere in credibilità. E questo si ottiene anche con le riforme strutturali. Che giudizio da sulle riforme di Renzi? In particolare sul Jobs Act, che è stato approvato nei giorni scorsi Prima di rispondere alla sua domanda, mi lasci dire che tutti i Paesi hanno bisogno di riforme strutturali, anche la Germania. La Germania ha fatto riforme del mercato del lavoro nel , ma non ha riformato il settore dei servizi, che è altamente regolamentato. Non a caso non c è una Silicon Valley in Germania ed il settore finanziario è arretrato rispetto a quello anglosassone. Quindi, abbiamo tutti bisogno di riforme strutturali. Forse l Italia e la Grecia ne hanno bisogno più di altri. L importante è avere chiaro l obiettivo. Secondo lei il Jobs Act ha centrato l obiettivo? È un primo passo importante nella giusta direzione. Offre maggiore flessibilità nel mercato del lavoro è un po di sicurezza in più che il tenore di vita sia dignitoso durante i periodi di inattività. Si poteva fare meglio, certo, ma bisogna d altro canto tenere conto dell incertezza politica e delle resistenze che incontrano riforme così radicali. Rimane il fatto che in Italia abbiamo tassi di disoccupazione da record. Non è strano? I progressi tecnologici messi a disposizione dalla diffusione di Internet, l abolizione delle barriere nazionali alla mobilità nella Ue, i minori costi di trasporto: tutte cose che avrebbero dovuto ridurre il "tasso naturale di disoccupazione. Perché in Europa - e soprattutto in Italia - sembra essere successo il contrario? Non sono d accordo che il tasso naturale di disoccupazione stia aumentando. Penso invece che sia rimasto stabile o si sia leggermente abbassato. Ma lei ha ragione nel dire che l innovazione non si è tradotta in un effetto immediatamente positivo per l occupazione. Il mercato del lavoro funziona ancora

5 5 di 7 09/12/ :40 come trenta o cinquant anni fa. E questo è dovuto al fatto che i fattori che entrano nella decisione di assumere una persona o di scegliere un lavoro sono troppo complessi e personali, per consentire ad Internet di esercitare una funzione rivoluzionaria nell attività di search & match. La foto e il Cv non bastano oggi, come non bastavano trent anni fa. Servono osservazioni personali dirette, colloqui, interviste con uffici diversi. Anche per il lavoratore, oltre alla mansione e allo stipendio, sono importanti fattori di difficile valutazione e quantificazione come l ambiente di lavoro, la location eccetera. Internet non è ancora in grado di trasferire queste informazioni e, da questo punto di vista, non è molto meglio dei vecchi annunci sui giornali. Quanti anni dobbiamo aspettare per vedere l Italia fuori dalla crisi? Se per superamento della crisi si intende un tasso di crescita superiore a zero, nel 2015 dovrebbe essere possibile. Il problema, tuttavia, è il tasso di crescita potenziale dell economia italiana, che è fermo all 1 per cento. Negli ultimi vent anni l Italia non ha mai avuto periodi di crescita robusta, come invece è capitato ad altri Paesi europei. Quindi, quanti anni sono necessari per tornare a crescere in maniera stabile e robusta, anche sopra l 1%, ad esempio al 2 per cento? Per questo è necessario vedere i risultati delle riforme. E le riforme strutturali hanno bisogno di almeno quattro anni per dare i propri frutti. [4] [4] Intervista di Francesco Cancellato [5] e Marcello Esposito [6] [7] [7] Intervista a Emanuele Ferragina di Francesco Cancellato [5] [8] [8] Stefano Cingolani [9]

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli Già si erano visti alcuni segnali preoccupanti prima di Pasqua, con la Borsa di Milano tornata

Dettagli

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento

SONO ORMAI PASSATE parecchie settimane dall insediamento LE NUOVE MISURE FISCALI Taglio del cuneo fiscale, riduzione dell Irap e maggiore tassazione delle rendite finanziarie. Questi i tre maggiori interventi del nuovo premier, ma quale effettivo impatto avranno

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza

Dettagli

Quali idee per un nuovo riformismo?

Quali idee per un nuovo riformismo? Convegno Giuseppe Gavioli e la cultura del riformismo Quali idee per un nuovo riformismo? Stefano Sylos Labini Oggi quando si parla di riforme il significato che balza agli occhi è negativo. Non si sente

Dettagli

MANIFESTO PER LA BUONA FINANZA

MANIFESTO PER LA BUONA FINANZA CGIL CGIL ISRF FISAC Lab Presentazione alla stampa del: MANIFESTO PER LA BUONA FINANZA Le banche al servizio del paese Conferenza Stampa 03 / 07 / 2013 - ore 12:30 Cgil Nazionale - Sala Santi, Corso d

Dettagli

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa Economia La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Così come in una famiglia, anche in una economia si devono affrontare molte

Dettagli

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO 866 BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente Forza Italia EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI SECONDO TRIMESTRE 2012

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI SECONDO TRIMESTRE 2012 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI SECONDO TRIMESTRE 2012 1. EVOLUZIONE DELLA CRISI ECONOMICA INTERNAZIONALE Nel secondo trimestre del 2012 le incertezze sull evoluzione della crisi greca e le difficoltà del

Dettagli

La politica monetaria

La politica monetaria Lezione 27 1 consiste nelle decisioni delle autorità monetarie che influenzano il tasso di interesse. Come abbiamo visto, le banche centrali mediante le operazioni di mercato aperto possono influenzare

Dettagli

Mercati e Valute, 10 aprile 2015. Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee

Mercati e Valute, 10 aprile 2015. Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee Mercati e Valute, 10 aprile 2015 Euro/Dollaro USA L Euro a sconto sostiene le quotazioni europee Nel primo trimestre dell anno, il forte calo dell Euro nei confronti del Dollaro USA ha reso più attraenti

Dettagli

La trappola della stagnazione

La trappola della stagnazione Conversazione con Michael Spence e Kemal Dervis La trappola della stagnazione 52 Aspenia 66 2014 ASPENIA. La crisi finanziaria esplosa nel 2008, divenuta una crisi economica semiglobale, si è negli anni

Dettagli

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia

Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Tutto quello che avreste voluto sapere su Banca d Italia Ma non avete mai osato chiedere Un vademecum alla riforma dell assetto proprietario di Banca d Italia A cura di Marco Causi Capogruppo PD in Commissione

Dettagli

Selling Italy by the Pound

Selling Italy by the Pound Selling Italy by the Pound L Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, non sul debito. Di lavoro pero in questo momento ce n è poco e di debito tanto: not good. Vediamo allora cosa c è dietro all ennesima

Dettagli

SE LA BCE FOSSE LA FED

SE LA BCE FOSSE LA FED 38 i dossier www.freefoundation.com SE LA BCE FOSSE LA FED (seconda puntata) quantitative easing in salsa europea? 15 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 Le mosse della Bce Grazie Draghi!

Dettagli

MoneyExpert.it Diario di Bordo 25 ottobre 2012

MoneyExpert.it Diario di Bordo 25 ottobre 2012 MoneyExpert.it Diario di Bordo 25 ottobre 2012 - Piigs sotto la lente: il Portogallo - Il dividendo dell euro - Sul ponte sventolo la Bandiera Bianca - Il salvataggio - La cura uccide il malato - Un esercito

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

RAPPORTO BANCHE 1/2 0 1 5

RAPPORTO BANCHE 1/2 0 1 5 RAPPORTO BANCHE 1/2015 N. 1-2015 Il Rapporto Cer-Banche è frutto della ricerca in campo bancario svolta in questi anni dall'istituto. Il programma di attività ha condotto alla costruzione di un modello

Dettagli

L'EFFETTO DOMINO DELLA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE: DAGLI USA ALL'EUROPA, DALLE BANCHE AGLI STATI, DAL DEBITO ALL'EURO. DOVE SI FERMERA?

L'EFFETTO DOMINO DELLA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE: DAGLI USA ALL'EUROPA, DALLE BANCHE AGLI STATI, DAL DEBITO ALL'EURO. DOVE SI FERMERA? L'EFFETTO DOMINO DELLA CRISI FINANZIARIA INTERNAZIONALE: DAGLI USA ALL'EUROPA, DALLE BANCHE AGLI STATI, DAL DEBITO ALL'EURO. DOVE SI FERMERA? 13 Gennaio 2011 Spazio Civico Associazione Civica 19 Premessa:

Dettagli

WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI

WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI PRIMA FRODE Il governo (quello sovrano, non quello che ha rinunciato alla sovranità come il nostro) spende ciò che raccoglie con tasse e prestiti. FALSO!

Dettagli

Quel buco nero chiamato fiscal cliff

Quel buco nero chiamato fiscal cliff Quel buco nero chiamato fiscal cliff Nell agenda del rieletto presidente Obama è sicuramente l argomento più importante da affrontare entro la fine dell anno. Il punto da cui dipenderà buona parte dell

Dettagli

Lezione 25 (BAG cap. 23)

Lezione 25 (BAG cap. 23) Lezione 25 (BAG cap. 23) Il ruolo della politica economica Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Quale dovrebbe essere il ruolo della politica economica? Un giusto mix di politica

Dettagli

ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA

ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA 423 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA 30 maggio 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Le previsioni sull economia Alcuni grafici

Dettagli

La Banca Centrale Europea motore dell'unificazione politica

La Banca Centrale Europea motore dell'unificazione politica 1 1 F E B B R A I O 2 0 1 5 La Banca Centrale Europea motore dell'unificazione politica di Umberto Triulzi Professore ordinario di Politica economica Sapienza Università di Roma La Banca Centrale Europea

Dettagli

Relazione Semestrale al 25 giugno 2013

Relazione Semestrale al 25 giugno 2013 Relazione Semestrale al 25 giugno 2013 Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE INDICE Considerazioni Generali - Commento Macroeconomico...

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/7/1 Pagina 1 Questa

Dettagli

e arrivano le prime perdite

e arrivano le prime perdite e arrivano le prime perdite Con i prezzi delle case in ribasso, le banche che avevano concesso molti mutui subprime ora iniziano a registrare delle perdite sempre più grandi. Concessione del mutuo Pignoramento

Dettagli

Consob - Auditorium Presentazione del Risk Outlook

Consob - Auditorium Presentazione del Risk Outlook Consob - Auditorium Presentazione del Risk Outlook Gregorio De Felice Chief Economist Intesa Sanpaolo Roma, 24 febbraio 2014 Agenda 1 Le prospettive macro nel 2014-15 2 Credito ed economia reale nell area

Dettagli

Settimanale valute e mercati 3 luglio 2014

Settimanale valute e mercati 3 luglio 2014 Settimanale valute e mercati 3 luglio 2014 Euforia irrazionale, massimi 2000, 2007, 2014? Il mercati azionari accolgono con euforia il macroprudential approach delle banche centrali, mentre valute e obbligazioni

Dettagli

La classe media americana non è più la più ricca del mondo

La classe media americana non è più la più ricca del mondo RESeT INTERNAZIONALE The New York Times DAVID LEONHARDT E KEVIN QUEALY ED. IT. DI MARIA CARANNANTE 22 aprile 2014 La classe media americana non è più la più ricca del mondo La classe media americana, a

Dettagli

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO?

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 478 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 24 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Una bolla pronta a scoppiare? Le parole di un esperto

Dettagli

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI

MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: LA MANOVRA CHE NON VEDRETE MAI 1057 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com MENO TASSE, SUD E INVESTIMENTI: Editoriale de Il Giornale, 1 novembre 2015 1 novembre 2015 a cura di Renato Brunetta 2 Era fine agosto e la confusione

Dettagli

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Relazione dei Presidente CIDA, Silvestre Bertolini La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Prima di iniziare, vorrei ringraziare le autorità presenti in sala, che è sempre

Dettagli

La penultima spiaggia

La penultima spiaggia 6 Giugno 2014 La penultima spiaggia Come avevamo previsto lo scorso aprile (si veda Solo questione di tempo 4 aprile 2014), la BCE ha deciso di ricorrere ad una serie di misure sia convenzionali che di

Dettagli

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire

Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire Grecia: Le critiche del passato e le loro verifiche a venire di Olivier Blanchard 10 luglio 2015 Gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla situazione economica della Grecia e le parti coinvolte continuano

Dettagli

Rassegna Stampa 21-23.07.2012

Rassegna Stampa 21-23.07.2012 Rassegna Stampa 21-23.07.2012 Rubrica Stefano Micossi Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. 28 il Sole 24 Ore 21/07/2012 LEASING, IL CONTRATTO "LIBERO" COMPLICA LADEDUCIBILITA' 3 14

Dettagli

SETTE DOMANDE A MATTEO RENZI. ATTENDIAMO RISPOSTE PUNTUALI, MAGARI SEGUITE DA FATTI

SETTE DOMANDE A MATTEO RENZI. ATTENDIAMO RISPOSTE PUNTUALI, MAGARI SEGUITE DA FATTI a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 856 SETTE DOMANDE A MATTEO RENZI. ATTENDIAMO RISPOSTE PUNTUALI, MAGARI SEGUITE DA

Dettagli

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA 593 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO 18 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nell ultima riunione Ecofin del

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

News > Italia > Economia - Martedì 20 Maggio 2014, 11:00

News > Italia > Economia - Martedì 20 Maggio 2014, 11:00 Cosa farà la BCE? Antonio Forte Nelle ultime settimane, da quando il Presidente della BCE (Banca Centrale Europea) Mario Draghi ha ventilato l ipotesi di attivare misure non convenzionali per evitare uno

Dettagli

Rinnovare l Europa. Per una comune politica industriale socio-ecologica in Europa

Rinnovare l Europa. Per una comune politica industriale socio-ecologica in Europa Rinnovare l Europa. Per una comune politica industriale socio-ecologica in Europa L Europa continua ad essere impantanata nella crisi. Dall inizio della grande crisi, nel 2007, la debolezza della crescita

Dettagli

ECOFIN 20-21 GIUGNO 2013: MISURE CONTRO LE CRISI BANCARIE?

ECOFIN 20-21 GIUGNO 2013: MISURE CONTRO LE CRISI BANCARIE? 476 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ECOFIN 20-21 GIUGNO 2013: MISURE CONTRO LE CRISI BANCARIE? 21 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 I temi in agenda La ricapitalizzazione

Dettagli

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Ottobre 2014 Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Eurozona Previsioni "La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del PIL si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni

Dettagli

Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione?

Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione? Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione? Prima di provare a rispondere a questa domanda mi pare indispensabile una premessa che contestualizzi l attuale situazione. Perché a

Dettagli

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 Mathema Advisors: Market Report Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 CONTENUTI Pag.3 - Analisi Macro: Quadro Globale Pag.6 - Analisi del Rischio Pag.9 - Disclaimer 2 Analisi Macro Quadro

Dettagli

Random Note 1/2015. Qui di seguito le nostre principali assunzioni relativamente agli scenari macroeconomici:

Random Note 1/2015. Qui di seguito le nostre principali assunzioni relativamente agli scenari macroeconomici: Random Note 1/2015 OUTLOOK 2015 : VERSO LA NORMALIZZAZIONE? La domanda a cui, con la nostra analisi di inizio anno, cerchiamo di dare una risposta è se nel 2015 assisteremo ad un ritorno alla normalizzazione

Dettagli

RISCHIO GREXIT: USCIRA LA GRECIA DALL EURO?

RISCHIO GREXIT: USCIRA LA GRECIA DALL EURO? www.fondazioneistud.it RISCHIO GREXIT: USCIRA LA GRECIA DALL EURO? Ivo Pezzuto Milano, 9 Luglio 2015 i.pezzuto@gmail.com https://twitter.com/ivopezzuto Scenari globali Scenari globali Quadro geopolitico

Dettagli

L apprendistato è la locomotiva dell'economia tedesca

L apprendistato è la locomotiva dell'economia tedesca INTERVISTA L apprendistato è la locomotiva dell'economia tedesca Gabriele Catania 10 novembre 2011 L apprendistato è una delle forze dell'economia tedesca, spiega a Linkiesta Klaus F. Zimmermann, uno dei

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

Le attuali sfide della politica economica e monetaria nell area dell euro

Le attuali sfide della politica economica e monetaria nell area dell euro TEMA DEL MESE * Le attuali sfide della politica economica e monetaria nell area dell euro Introduzione Hans Tietmeyer ** Innanzitutto desidero ringraziarvi per avermi assegnato il Premio Euro d Oro. Sono

Dettagli

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43 RAPPORTO BANCHE SOMMARIO E CONCLUSIONI 3 LA CONGIUNTURA BANCARIA IN EUROPA 7 L attivo bancario 8 Gli impieghi 8 I crediti deteriorati 14 I titoli in portafoglio 17 Le azioni e partecipazioni 19 Le passività

Dettagli

La Crisi della Grecia è la Crisi dell Europa?

La Crisi della Grecia è la Crisi dell Europa? E D I T O R I A L E 29 L U G L I O 2015 La Crisi della Grecia è la Crisi dell Europa? di Umberto Triulzi Professore ordinario di Politica economica Sapienza Università di Roma La Crisi della Grecia è la

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale

Dettagli

Le cicatrici della recessione, gli inciampi della ripresa

Le cicatrici della recessione, gli inciampi della ripresa Le cicatrici della recessione, gli inciampi della ripresa Prometeia ritocca al ribasso la crescita italiana per il primo trimestre 2015 (a +0,1% rispetto a +0,2%) e conferma la crescita del Pil 2015 a

Dettagli

Dollaro. Un grande punto interrogativo

Dollaro. Un grande punto interrogativo Dollaro. Un grande punto interrogativo Qualcosa sembra sfuggire, in questi giorni, agli occhi di noi comuni mortali. Dopo numerosi anni, il target del 6,5 così tanto ambito dalla Fed, sul tasso di disoccupazione,

Dettagli

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Camera dei deputati Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Roma, 1 luglio 2015 www.mef.gov.it 1 Il

Dettagli

DAILY 05.03.2015. giovedì 5 marzo 2015-1 -

DAILY 05.03.2015. giovedì 5 marzo 2015-1 - DAILY 05.03.2015 giovedì 5 marzo 2015-1 - Aspettando il trader Draghi Questa mattina vengo svegliato da un vento Grecale di forte intensità, che poche volte mi era capitato di sentire. Mi son detto: sarà

Dettagli

L imperfezione dei mercati Joseph Stiglitz. (Articolo tratto da Il Manifesto del 27 settembre 2014)

L imperfezione dei mercati Joseph Stiglitz. (Articolo tratto da Il Manifesto del 27 settembre 2014) L imperfezione dei mercati Joseph Stiglitz (Articolo tratto da Il Manifesto del 27 settembre 2014) Non ho bisogno spiegare quanto sia drammatica la situazione economica in Europa, e in Italia in particolare.

Dettagli

OLTRE L EURO PER UNA NUOVA ITALIA

OLTRE L EURO PER UNA NUOVA ITALIA OLTRE L EURO PER UNA NUOVA ITALIA 25 Gennaio 2014 London School of Economics and Political Science ing. Luca BOSCOLO Movimento per l uscita dall Euro http://www.no-euro.org Lavora come ingegnere informatico,

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario

Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario Scopri come i grandi investitori hanno posto le basi per il loro successo. Tutto quello che devi assolutamente conoscere prima

Dettagli

Breve approfondimento sulla situazione Greca

Breve approfondimento sulla situazione Greca Breve approfondimento sulla situazione Greca 15 Giugno 2015 2 Premessa Quattro mesi di colloqui tra la Grecia e i suoi creditori non sono bastati a raggiungere un accordo per sbloccare gli aiuti al governo

Dettagli

XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX

XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX Relazione introduttiva Gregorio De Felice, Presidente AIAF Napoli, 13 febbraio 2010 1 Signor Governatore, Autorità, Signori Delegati, sono ormai trascorsi quasi mille giorni

Dettagli

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI Come assicurarti soldi e posto di lavoro nel bel mezzo della crisi economica. www.advisortelefonica.it Complimenti! Se stai leggendo

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

LETTERA APERTA A MARIO DRAGHI: O LA GERMANIA LA SMETTE CON LE SUE OSSESSIONI O FINISCE IL SOGNO EUROPEO di Renato Brunetta

LETTERA APERTA A MARIO DRAGHI: O LA GERMANIA LA SMETTE CON LE SUE OSSESSIONI O FINISCE IL SOGNO EUROPEO di Renato Brunetta 833 LETTERA APERTA A MARIO DRAGHI: O LA GERMANIA LA SMETTE CON LE SUE OSSESSIONI O FINISCE IL SOGNO EUROPEO di Renato Brunetta 20 novembre 2014 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati

Dettagli

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei.

Investire nella crescita. Questa è oggi la priorità di chi governa l Europa, e di chi governa i singoli Stati europei. Rome Investment Forum 2015: Financing Long-Term Europe Roma - Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio 43 Antonio Tajani Primo Vicepresidente del Parlamento Europeo ***** (Saluti) Investire

Dettagli

Sesto Forum Europeo sulla coesione

Sesto Forum Europeo sulla coesione Sesto Forum Europeo sulla coesione Bruxelles 8 settembre 2014 Intervento del Sottosegretario di Stato, On.Sandro Gozi, nella sessione di apertura Restoring growth and jobs: how can cohesion policy contribute

Dettagli

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione.

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione. Intervento del Ministro Padoan alla Commissione Affari Economici e Monetari (ECON) del Parlamento Europeo al termine del semestre di presidenza italiana della Ue Presidente, Onorevoli Membri, Strasburgo,

Dettagli

VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA

VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA 1 VIII RAPPORTO SULL ECONOMIA ITALIANA 11 Giugno 2014 - ore 9,30-18,00 Roma, Via delle Coppelle 35 Palazzo Baldassini - Istituto Luigi Sturzo Sala Perin del Vaga II LE PREVISIONI EXECUTIVE SUMMARY 2 EXECUTIVE

Dettagli

Politiche monetarie e nuove opportunità: le mosse dei gestori alternativi

Politiche monetarie e nuove opportunità: le mosse dei gestori alternativi Politiche monetarie e nuove opportunità: le mosse dei gestori alternativi No. 8 - Luglio 2014 N. 86 Luglio Dicembre 2014 2013 2 Come negli scorsi anni, anche nel 2014 le politiche monetarie delle principali

Dettagli

Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica. Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it

Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica. Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it Il Quadro attuale Anche prima della crisi le economie europee avevano bassi tassi di crescita

Dettagli

editoriale L eccezione tedesca?

editoriale L eccezione tedesca? editoriale L eccezione tedesca? In un quadro europeo di grave preoccupazione per il lavoro, soprattutto giovanile, la Germania sembra fare storia a sé. Quasi come se il nucleo economico del sistema europeo

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

Analisi Macroeconomica e Strategia di Investimento Aggiornamento Mensile

Analisi Macroeconomica e Strategia di Investimento Aggiornamento Mensile Analisi Macroeconomica e Strategia di Investimento Aggiornamento Mensile Gennaio 2015 Analisi Macroeconomica e Strategia di Investimento Aggiornamento Mensile Gennaio 2015 (Versione Italiana) SCENARIO

Dettagli

Presentazione della relazione: "Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà"

Presentazione della relazione: Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà Presentazione della relazione: "Proposte per nuove misure di contrasto alla povertà" Roma, 18 settembre 2013 Senato della Repubblica Intervento del Ministro Enrico Giovannini Buongiorno a tutti, oggi ci

Dettagli

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE ALDO SMOLIZZA* Qualche anno fa svolgevo un attività internazionale e a seguito di quell attività conoscevo molto bene le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale.

Dettagli

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente Cosa ci dobbiamo aspettare dai mercati obbligazionari nel 2015? Intervista a Paul Read (Co-Head di Invesco Fixed Interest Henley Gestore di Invesco Euro Corporate Bond, Invesco Pan European High Income

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Marcello MINENNA docente di Finanza

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 3 Marzo 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

UNA POLITICA RECESSIVA dovuta a un eccesso di

UNA POLITICA RECESSIVA dovuta a un eccesso di A UN PAS DAL BARATRO La crisi dopo quasi quattro anni dal crack di Lehman Brothers. Tra speculazioni, debiti pubblici e recessioni proviamo a fare una radiografia della vulnerabilità globale Ivan Centomani

Dettagli

Il Sole 24 Ore Radiocor, 2 febbraio 2015

Il Sole 24 Ore Radiocor, 2 febbraio 2015 Il Sole 24 Ore Radiocor, 2 febbraio 2015 (ECO) ###Crisi: Cfa, a febbraio piu' ottimismo, +39,4 pt Italy Sentiment Index (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 02 feb - Cresce l'ottimismo per il futuro dell'economia

Dettagli

Global Asset Allocation

Global Asset Allocation Global Asset Allocation L impatto dell incremento dei rendimenti obbligazionari sul ciclo economico e sulla nostra view Aprile 0 Punti chiave PROSPETTIVE Giordano Lombardo Group CIO, Pioneer Investments

Dettagli

IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI

IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI 54 ALLEGATO i dossier www.freefoundation.com IL SALVAGENTE BCE È SGONFIO: LE BANCHE NON FANNO PRESTITI Editoriale de Il Giornale, 16 aprile 2012 16 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta 2 Ora è ufficiale.

Dettagli

22 febbraio 2016. a cura del Settore Ricerca e Informativa Finanziaria

22 febbraio 2016. a cura del Settore Ricerca e Informativa Finanziaria 22 febbraio 2016 a cura del Settore Ricerca e Informativa Finanziaria Nella settimana appena passata i maggiori indici azionari hanno vissuto una fase di recupero, con performance settimanali decisamente

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 1 GIUGNO 2015 Il primo trimestre del 2015 ha portato con sé alcuni cambiamenti nelle dinamiche di crescita delle maggiori economie: alla moderata ripresa nell Area euro

Dettagli

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm BEGHELLI ELISABETTA CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm Analista di Bilancio Aiaf CTU Tribunale di Cuneo Albo PF iscrizione nr 13491 1 LO SCENARIO ECONOMICO

Dettagli

POLITICHE MONETARIE E GUERRA DELLE VALUTE Nel merito.it. di Andrea Fracasso

POLITICHE MONETARIE E GUERRA DELLE VALUTE Nel merito.it. di Andrea Fracasso POLITICHE MONETARIE E GUERRA DELLE VALUTE Nel merito.it di Andrea Fracasso All interno dell Unione Europea l attenzione degli operatori è stata in queste settimane principalmente concentrata sulla complessa

Dettagli

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring 1 / 5 a S 399932 E Classifica: 468 h Crea sito cooperator-veritatis Rassegna Stampa Giornaliera Cerca Home di esempio. Pubblicato il 27 luglio 2015 da Gianni-Taeshin Da Valle Precedente Successivo Sempre

Dettagli

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio Newsletter Valute 25 marzo 2013 Gli eventi di maggior interesse della scorsa settimana, che dovrebbero influenzare i mercati anche nella settimana entrante sono: Crisi Cipriota, in questo momento il principale

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) L ENORME SCANDALO DELLE BANCHE PRIVATE Vicenç Navarro 2/10/2014 Una

Dettagli

Crisi Grecia: Nuove Previsioni del Fmi e Dilemmi della Troika

Crisi Grecia: Nuove Previsioni del Fmi e Dilemmi della Troika Reforming.it RN 27 Luglio 2015 Crisi Grecia: Nuove Previsioni del Fmi e Dilemmi della Troika di Amedeo Panci Nel giro di un paio di mesi il Fondo monetario internazionale ha ripetutamente rettificato le

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

di prossima pubblicazione:

di prossima pubblicazione: di prossima pubblicazione: 1 (la sintesi) Fare cessare l artificiale scarsità di moneta in Italia L economia italiana sta asfissiando a causa della scarsità di moneta. Gli altri problemi di sprechi e inefficienze

Dettagli

Temi principali: dialogo con i cittadini a Trieste

Temi principali: dialogo con i cittadini a Trieste COMMISSIONE EUROPEA Viviane Reding Vicepresidente della Commissione europea e Commissaria europea per la Giustizia Temi principali: dialogo con i cittadini a Trieste Dialogo con i cittadini /Trieste 16

Dettagli

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 234 COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 10 luglio 2013 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà

Dettagli