REGIONE PUGLIA Assessorato ai Trasporti Settore Sistema Integrato Trasporti P.O. Mobilità Sostenibile e Ciclabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGIONE PUGLIA Assessorato ai Trasporti Settore Sistema Integrato Trasporti P.O. Mobilità Sostenibile e Ciclabilità"

Transcript

1 Project CY.RO.N.MED (A.1.223) - CYCLE ROUTE NETWORK OF THE MEDITERRANEAN Proposta di Piano di Rete Ciclabile di Area vasta Descrizione della proposta Contesto di riferimento Secondo dati ufficiali dell Unione Europea, l 80% degli europei abita nelle aree urbane e metropolitane dove avviene il 90% degli spostamenti quotidiani. Di questi (fonte OMS) il 50% non supera i 5 Km. e il 30% non supera i 3 Km. In Italia (fonte ISFORT) il 15% degli spostamenti non supera 1 Km. e il 40% non supera i 2 Km. Anche studiosi italiani ormai sostengono che la mobilità ciclopedonale combinata con il trasporto pubblico e collettivo, rappresenta la vera alternativa alla morsa del traffico sulle strade urbane ed extra urbane. Andare in bicicletta fa bene alla salute. Nel 2006 l Organizzazione Mondiale della Sanità ha assegnato un riconoscimento alla Rete Ciclabile Nazionale del Regno Unito, quale migliore progetto non sanitario - tra 200 progetti provenienti da 35 paesi candidati - finalizzato a promuovere l attività motoria abituale e la salute pubblica e a combattere il sovrappeso. Il progetto britannico di Rete Ciclabile Nazionale, che in dieci anni ha raggiunto uno sviluppo di oltre 16 mila chilometri per iniziativa dell organizzazione no-profit Sustrans, ha creato le condizioni per invogliare bambini ed adulti a muoversi a piedi e in bicicletta specie negli spostamenti urbani e nel tempo libero, al posto dell auto, con un incremento del 173% dal 2000 al Nel campo del tempo libero e delle vacanze attive il cicloturismo è, nell Europa centrosettentrionale, tra le forme più diffuse di turismo. Ogni anno 10 milioni di europei trascorrono le vacanze in bicicletta. Nel 2003 il 43,5% dei tedeschi ha usato la bicicletta durante le vacanze e nei prossimi tre anni oltre il 10% dei tedeschi farà vacanze in bicicletta (dati ADFC, Associazione ciclistica tedesca). La Puglia è già presente da una decina d anni nei cataloghi di

2 tour operator stranieri (americani, canadesi, tedeschi, olandesi, svizzeri) e italiani, specializzati in viaggi in bicicletta. A ciò si aggiunge il contesto normativo vigente: - Legge n. 366/98 sulla mobilità ciclistica, che affida a Comuni e Province il compito di predisporre piani e progetti per la realizzazione di percorsi ciclabili integrati su strade di propria competenza, ponendo come priorità i collegamenti con gli edifici scolastici, le aree verdi, le aree destinate ai servizi, le strutture socio-sanitarie, la rete di trasporto pubblico, gli uffici pubblici, le aree di diporto e turistiche e, tra di loro, centri appartenenti a comuni diversi; - Decreto Ministeriale 30 novembre 1999, n. 557 (Regolamento tecnico di attuazione della legge 366/98) secondo cui il piano della rete degli itinerari ciclabili è uno degli strumenti di pianificazione e progettazione degli enti locali e, per i comuni tenuti alla predisposizione del Piano urbano del traffico (PUT), ai sensi dell'articolo 36 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, parte integrante dello stesso PUT, quale piano di settore ; - Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di PUT, classificazione funzionale delle strade e moderazione del traffico, insieme a Circolare 31 marzo 1993 delle Presidenza del Consiglio dei Ministri, forniscono i criteri guida per l impostazione del piano della rete ciclabile integrata; - Decreto Ministeriale 27 marzo 1998 su Mobilità sostenibile nelle aree urbane (in GU n. 179 del 3/8/1998) e segg, istitutivo delle figure del mobility manager aziendale e di area e dei Piani della mobilità casa-scuola/lavoro che, al fine di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico veicolare privato e l uso individuale dei mezzi motorizzati, promuove una pluralità di modi di trasporto alternative e sostenibili; - Legge 24 novembre 2000, n. 340, art. 22, di disciplina dei PUM Piani Urbani della Mobilità, quale strumento di pianificazione di area vasta dell offerta trasportistica e della gestione della domanda di mobilità; - Direttiva europea 1999/30/CE (entrata in vigore il 1 gennaio 2005) riguardante i valori limite di qualità dell'aria per il biossido di zolfo, gli ossidi di azoto, le polveri sottili e il piombo. Per le sole polveri sottili (PM10), impone di non superare il limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo per più di 35 volte l'anno e quello di 40 microgrammi come

3 media giornaliera sull'intero anno. I sindaci sono quindi tenuti ad adottare misure adeguate per ridurre le emissioni da traffico veicolare e a promuovere sistemi di mobilità alternativa e sostenibile. Descrizione dell idea e obiettivi principali La proposta prevede la realizzazione della Rete Ciclabile di Area vasta, integrata con le altre reti trasportistiche (bus, treno, nave, aereo), che colleghi tra di loro tutti i comuni interessati che dovranno a loro volta dotarsi di una rete ciclabile locale, per far fronte alle esigenze di mobilità abituale verso i luoghi di studio (casa-scuola, casa-università), di lavoro e di svago nell ottica di uno sviluppo socio-economico sostenibile. Una rete ciclabile così concepita: risponde agli impegni assunti dal Governo italiano con la sottoscrizione del Protocollo di Kyoto in materia di lotta alle emissioni dei gas serra e di promozione della mobilità sostenibile (sanità pubblica, sicurezza stradale, qualità dell aria, attività motoria); contribuisce al recupero e valorizzazione ambientale; garantisce più alti standard della qualità di vita; contribuisce alla lotta all esclusione sociale in quanto consente anche all utenza debole (in questo caso gli adolescenti) di poter accedere ai servizi del territorio; favorisce l educazione nelle scuole alla mobilità non motorizzata, all ecologia dei trasporti e all efficienza energetica. La rete ciclabile di area vasta, inoltre, potrà contribuire alla de-stagionalizzazione del turismo attirando flussi turistico-ricreativi provenienti da più livelli territoriali: regionale, interregionale, nazionale, internazionale. Essa, infatti, potrà integrarsi con i già fruibili dodici itinerari cicloturistici presenti in provincia di Bari (cfr. pubblicazione APT di Bari, versione italiana e tedesca) e con i cinque itinerari ciclabili di lunga percorrenza individuati dal progetto di cooperazione transnazionale CYRONMED (Rete Ciclabile del Mediterraneo), finanziato con i fondi Interreg IIIB Archimed, che coinvolge le Regioni Puglia (capofila), Campania, Calabria e Basilicata, le Municipalità greche di Atene e Karditsa, l Ente del Turismo di Cipro e il Ministero dello Sviluppo Urbano di Malta e per i quali la Puglia diventa ponte ciclabile verso i Paesi del Mediterraneo.

4 Principali caratteristiche La Rete Ciclabile di area vasta deve essere: - gradevole; - sicura; - confortevole e riconoscibile da apposita segnaletica orizzontale e verticale, - descritta in carte e guide (editoria specializzata); - legittimamente percorribile, e potrà essere costituita da: - infrastrutturazioni ciclabili ex novo (piste, corsie, sottopassi, sovrappassi); - infrastrutture ciclabili realizzate in caso di costruzione di nuove strade o di manutenzione di strade esistenti (art. 10 legge n. 366/98), - vie verdi, vale a dire strade separate fisicamente dal traffico veicolare e dedicate ad un utenza non motorizzata, ottenute dal recupero e riutilizzo di strade arginali, di bonifica, alzaie di canali, tratturi, ferrovie dismesse, sentieri storici, o dove il passaggio di mezzi è limitato a funzioni di sorveglianza come strade di servizio (Enel, Acquedotto, forestali) - ciclovie, vale a dire strade a basso traffico (vedi classificazione ciclovie Fiab); - interventi di moderazione del traffico e della velocità. Risultati attesi La realizzazione della Rete Ciclabile di Area vasta, oltre ad assicurare la mobilità ciclopedonale sottraendo traffico veicolare, darà vita a nuove professionalità, quali: pianificatore e progettista della ciclabilità, addetto alla sicurezza del traffico ciclistico e ciclopedonale, educatore alla mobilità alternativa e sostenibile, comunicatore della mobilità non motorizzata. Contribuirà, inoltre, alla nascita/adeguamento di nuovi servizi legati al cicloturismo (accompagnatori e guide, assistenza tecnica, alberghi per ciclisti sull esempio di Albergabici e punti di ristoro e assistenza ai ciclisti di passaggio sull esempio dei bicigrill della Provincia di Trento). Anche il mercato legato alla bicicletta avrebbe delle ricadute positive grazie alla nascita di centri di riparazione, deposito e noleggio bici, principalmente nei pressi delle stazioni ferroviarie, sull esempio delle Vélostation svizzere e francesi o Radstation tedesche e punti vendita di bici nuove e accessori.

5 Fattori critici di successo Il successo della rete ciclabile che dovrà essere considerata al pari delle altre reti trasportistiche (veicolare, ferroviaria) dipenderà dai seguenti fattori: - creazione/funzionamento di Uffici Mobilità Ciclistica da istituire almeno nei principali comuni per sopperire alle note carenze di professionalità e cultura tecnica oggi esistente in materia nella Pubblica Amministrazione. Significativo sarà il livello di motivazione, preparazione e interesse al continuo aggiornamento anche con partecipazione a corsi e convegni in Italia e all estero; - creazione di una cabina di regia tra i diversi settori (Lavori pubblici, Urbanistica, Trasporti, Ambiente, Energia, Pubblica Istruzione, Cultura, Turismo, Sviluppo economico) affinché, il mezzo bicicletta e l utente della strada ciclista siano sempre al centro nelle politiche e nelle azioni di governo del territorio, in stretto collegamento con il Responsabile regionale della Mobilità Sostenibile e Ciclabilità; - creazione di una rete ciclabile in ogni singolo centro urbano coinvolto che si innesti alla direttrice principale; - realizzazione di campagne di promozione e comunicazione permanenti finalizzate a modificare le abitudini dei cittadini (es. campagne in bici a scuola/università, in bici al lavoro ed educazione nelle scuole alla multi-mobilità in stretta relazione con le attività del mobility manager scolastico). Fondamentale sarà il trasporto combinato bici e mezzi pubblici e collettivi (bus, treno, nave, aereo). Allo scopo risulta opportuno segnalare il protocollo d intesa sottoscritto lo scorso 16 luglio 2007 tra Regione Puglia Assessorato Trasporti, AREM e Ferrovie regionali per lo sviluppo dell intermodalità bici e treno e per l abolizione del biglietto supplemento bici (di cui si fa carico la Regione). Oltre alla partecipazione attiva dei comuni aderenti a ciascun Piano strategico, sarà essenziale quella con le associazioni degli utenti della bicicletta e di tutti gli altri soggetti a qualunque titolo interessati alla realizzazione e al mantenimento della Rete ciclabile intercomunale.

Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica in Puglia: la L.R. n. 1/2013

Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica in Puglia: la L.R. n. 1/2013 Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica in Puglia: la L.R. n. 1/2013 Napoli 17 settembre 2013 Raffaele Sforza Mobility Manager Regione Puglia GLI ITINERARI DI CYRONMED ITINERARIO

Dettagli

Regione Basilicata - Uffici Trasporti Regione Calabria - Settore Trasporti Regione Campania - Settore Studi e Programmi comunitari/urbanistica

Regione Basilicata - Uffici Trasporti Regione Calabria - Settore Trasporti Regione Campania - Settore Studi e Programmi comunitari/urbanistica Regione Puglia Assessorato ai Trasporti Regione Basilicata - Uffici Trasporti Regione Calabria - Settore Trasporti Regione Campania - Settore Studi e Programmi comunitari/urbanistica Municipio di Atene

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili Percorsi ciclabili Il presente documento inquadra la rete ciclabile comunale. E indicativo nelle linee guida ma non prescrittivo nelle modalità di esecuzione per consentire in tal modo una compartecipazione

Dettagli

REGIONE: MARCHE LEGGE REGIONALE

REGIONE: MARCHE LEGGE REGIONALE REGIONE: MARCHE LEGGE REGIONALE 29 APRILE 1996, n.16 (G.U. n. 036 SERIE SPECIALE N. 3 del 14/09/1996 - BU n. 032 del 09/05/1996) INTERVENTI PER INCENTIVARE L'USO DELLA BICICLETTA E PER LA CREAZIONE DI

Dettagli

Metano e trasporti per il governo della mobilità

Metano e trasporti per il governo della mobilità Parma, 16 marzo 2010 Metano e trasporti per il governo della mobilità Lo stato dell arte delle più recenti azioni di mobilità sostenibile promosse dal Ministero dell ambiente Arch. Giovanna Rossi Ministero

Dettagli

provincia di mantova

provincia di mantova La rete ciclabile provinciale: programmi e progetti arch. Annarosa Rizzo Sicurezza Stradale e Mobilità Sostenibile provincia di mantova Perché la provincia di mantova si è impegnata per costruire una rete

Dettagli

Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France

Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France 27 Novembre 2012 Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France Laurence Debrincat, STIF Workshop sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile - Milano 2 Sommario Il contesto delle politiche

Dettagli

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA Città a mobilità elettrica è un progetto sperimentale che attraverso l utilizzo dei mezzi alimentati ad energia pulita, vuole dimostrare concretamente che un altro modo

Dettagli

Bimbimbici, una proposta concreta: a scuola in bicicletta

Bimbimbici, una proposta concreta: a scuola in bicicletta Bimbimbici, una proposta concreta: a scuola in bicicletta Fabio Masotti referente FIAB per Bimbimbici Amici Fabio Masotti - Bimbimbici 1 Mobilità Enrico Prevedello Fiab MI 2a/I Intermodalità Massimiliano

Dettagli

La Federazione Italiana Amici

La Federazione Italiana Amici La Federazione www.fiab-onlus.it La FIAB è una 9 federazione di 2 Associazioni e Gruppi cicloecologisti locali. Fondata nel 1989 siamo presenti in 17 regioni con 120 associazioni e 13.000 soci 2 1 20 19

Dettagli

A Brescia su due ruote

A Brescia su due ruote Comune di Brescia - Assessorato alla Mobilità e Parchi A cura di E. Brunelli, V. Ventura Obiettivi per una politica a favore della mobilità ciclistica: CREAZIONE ED ESTENSIONE DELLA RETE CICLABILE SICUREZZA

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

Ing. Marco Passigato Gruppo tecnico FIAB 25/02/2012

Ing. Marco Passigato Gruppo tecnico FIAB 25/02/2012 San Donà di Piave 2 marzo 2012 Seminario Il cicloturismo, opportunità per il turismo rurale del Veneto Orientale I manuali Infrastrutture a servizio del cicloturismo 2 Le reti Eurovelo e Bicitalia i cicloturisti

Dettagli

WORKSHOP MOBILITA SOSTENIBILE E SICURA IN AMBITO URBANO

WORKSHOP MOBILITA SOSTENIBILE E SICURA IN AMBITO URBANO WORKSHOP MOBILITA SOSTENIBILE E SICURA IN AMBITO URBANO SALA BIBLIOTECA st. 130, 1 p. Dipartimento di Prevenzione ASS1 via Paolo de Ralli, 3 (TS) 21 maggio 2012 il dipartimento di prevenzione Art 7 del

Dettagli

Analisi dei flussi di mobilità che interessano Udine e la zona circostante (18 comuni, 220mila persone)

Analisi dei flussi di mobilità che interessano Udine e la zona circostante (18 comuni, 220mila persone) Analisi dei flussi di mobilità che interessano Udine e la zona circostante (18 comuni, 220mila persone) Lavoro sinergico durato tre anni: - PUM (approvato nel dicembre 2011) - PRGC (approvato nel settembre

Dettagli

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di DESENZANO DEL GARDA Progetto: ARIA NUOVA A DESENZANO

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di DESENZANO DEL GARDA Progetto: ARIA NUOVA A DESENZANO Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di DESENZANO DEL GARDA Progetto: ARIA NUOVA A DESENZANO Percorso formativo di accompagnamento III seminario Milano, 25 settembre 2013 Dalla Manifestazione

Dettagli

Convegno Infrastructura L innovazione nelle infrastrutture di trasporto IV Sessione Le esigenze delle utenze e le modalità di utilizzo

Convegno Infrastructura L innovazione nelle infrastrutture di trasporto IV Sessione Le esigenze delle utenze e le modalità di utilizzo Assessorato ai Trasporti Convegno Infrastructura L innovazione nelle infrastrutture di trasporto IV Sessione Le esigenze delle utenze e le modalità di utilizzo La mobilità delle persone in ambito urbano

Dettagli

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE Per una città più sostenibile NUMERI E CRITICITA Congestione: 135 milioni di ore perse = - 1,5 miliardi di euro/anno Sicurezza stradale: 15.782 incidenti 20.670 feriti 154 morti circa 1,3 miliardi di euro/anno

Dettagli

BIKE NETWORK PIANO STRATEGICO PER LO SVILUPPO DELLA RETE CICLOTURISTICA TRASFRONTALIERA DELL AREA INTERREG DELLA REGIONE LOMBARDIA E DELLA SVIZZERA

BIKE NETWORK PIANO STRATEGICO PER LO SVILUPPO DELLA RETE CICLOTURISTICA TRASFRONTALIERA DELL AREA INTERREG DELLA REGIONE LOMBARDIA E DELLA SVIZZERA Corso di formazione per accompagnatori ciclo-turistici Milano, 15 febbraio 2008 BIKE NETWORK PIANO STRATEGICO PER LO SVILUPPO DELLA RETE CICLOTURISTICA TRASFRONTALIERA DELL AREA INTERREG DELLA REGIONE

Dettagli

Riconosciuta dal Ministero dell Ambiente e dal Ministero dei Lavori Pubblici Promuove l uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all

Riconosciuta dal Ministero dell Ambiente e dal Ministero dei Lavori Pubblici Promuove l uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all 25 ANNI PER LA MOBILITA CICLISTICA Riconosciuta dal Ministero dell Ambiente e dal Ministero dei Lavori Pubblici Promuove l uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all auto privata e per

Dettagli

MILANO IN RETE ITINERARI CICLISTICI: INTERVENTI PROGRAMMATI

MILANO IN RETE ITINERARI CICLISTICI: INTERVENTI PROGRAMMATI MOBILITA CICLISTICA A MILANO MILANO IN RETE ITINERARI CICLISTICI: INTERVENTI PROGRAMMATI BICICLETTA elaborato: presentazione codifica: 120100013_00 data: 17/05/2012 redatto: Veronica Gaiani verificato:

Dettagli

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità 1 Bologna, 4 maggio 2012 Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità UNCEM Green Communities Cofinanziamento: Produzione: 2 Obiettivi Generali di progetto Promuovere lo sviluppo sostenibile come

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO ALLEGATO I. Linee di azione, di cui al Piano turistico triennale 2011/2013, e attività previste nel 2011

DOCUMENTO TECNICO ALLEGATO I. Linee di azione, di cui al Piano turistico triennale 2011/2013, e attività previste nel 2011 DOCUMENTO TECNICO ALLEGATO I Obiettivi specifici del Piano turistico triennale 2011/2013 Linee di azione, di cui al Piano turistico triennale 2011/2013, e attività previste nel 2011 Risorse stanziate nel

Dettagli

Un piano per il BIKE SHARING regionale

Un piano per il BIKE SHARING regionale Un piano per il BIKE SHARING regionale Paolo Ferrecchi Direttore generale Reti infrastutturali, logistica e sistemi di mobilità. Regione Emilia-Romagna Settimana di educazione allo sviluppo sostenibile

Dettagli

L infrastruttura a supporto del cicloturismo

L infrastruttura a supporto del cicloturismo L infrastruttura a supporto del cicloturismo fare sistema tra rete ferroviaria e piste ciclabili La crisi del turismo in Italia 1 Il cicloturismo Cicloturisti e altri 2 Le strutture Le strutture La rete

Dettagli

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Premessa Entro il 2050, la percentuale di cittadini europei residenti nelle aree urbane arriverà all 82%. La migrazione dalle città

Dettagli

Cicloturismo: un opportunità di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia. Elisabetta Rosso Per il Coordinamento regionale FIAB FVG

Cicloturismo: un opportunità di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia. Elisabetta Rosso Per il Coordinamento regionale FIAB FVG Cicloturismo: un opportunità di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia Elisabetta Rosso Per il Coordinamento regionale FIAB FVG AGENDA 1. Cos'è la FIAB 2. Perché investire sul CICLOTURISMO 3. NUMERI sul

Dettagli

RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano

RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano prima edizione gennaio 2006 ultimo aggiornamento 14-06-2011 1 La mobilità ciclistica Tutti, a ragione, ritengono che l

Dettagli

AREA AMBIENTE QUALITÀ DELL ARIA A TORINO

AREA AMBIENTE QUALITÀ DELL ARIA A TORINO AREA AMBIENTE QUALITÀ DELL ARIA A TORINO Maggio 2015 1 ARIA IN EUROPA 2 La qualità dell aria della nostra città dipende da: quantità di inquinanti emessi dalle varie attività umane; conformazione geografica

Dettagli

MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009. Sommario

MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009. Sommario REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009 1º SUPPLEMENTO ORDINARIO Sommario Anno XXXIX - N. 89 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b -

Dettagli

Candida/candidano al ruolo di: Presidente nazionale Consigliere nazionale Revisore dei conti Proboviro

Candida/candidano al ruolo di: Presidente nazionale Consigliere nazionale Revisore dei conti Proboviro Cari amici, la prossima assemblea del 18-19 aprile a Firenze avrà carattere elettivo, si rinnoveranno cioè gli organi della FIAB, il Presidente, i Consiglieri Nazionali, i Revisori dei Conti e i Probiviri.

Dettagli

Preambolo. a) SVILUPPARE L'USO DELLA BICICLETTA QUALE MEZZO DI TRASPORTO ALTERNATIVO AI MEZZI MOTORIZZATI; b) AGEVOLARE IL TRAFFICO CICLISTICO.

Preambolo. a) SVILUPPARE L'USO DELLA BICICLETTA QUALE MEZZO DI TRASPORTO ALTERNATIVO AI MEZZI MOTORIZZATI; b) AGEVOLARE IL TRAFFICO CICLISTICO. REGIONE: PIEMONTE LEGGE REGIONALE 17 APRILE 1990, n. 33 (G.U. n. 040 SERIE SPECIALE N. 3 del 13/10/1990 - BU n. 017 del 24/04/1990) INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DELLA BICICLETTA COME MEZZO DI TRASPORTO,

Dettagli

Legambiente - Ecosistema Urbano

Legambiente - Ecosistema Urbano Comune di Palermo Ufficio Statistica Statistica flash (29/10/2012) Legambiente - Ecosistema Urbano Il Sole 24 Ore ha pubblicato i risultati del 19 Rapporto di Legambiente Ecosistema Urbano. La di Palermo,

Dettagli

Il disegno di legge per una mobilità nuova

Il disegno di legge per una mobilità nuova Il disegno di legge per una mobilità nuova Dopo l incredibile giornata di sabato 4 Maggio, che ha visto le strade di Milano invase da decine di migliaia di persone a piedi e in bici, oggi vi presentiamo

Dettagli

La costruzione della rete ciclabile nazionale: a che punto siamo?

La costruzione della rete ciclabile nazionale: a che punto siamo? La costruzione della rete ciclabile nazionale: a che punto siamo? Antonio Dalla Venezia Responsabile Nazionale FIAB Area Cicloturismo Cagliari 28 novembre 2015 La commissione europea ha rilevato che solo

Dettagli

IL MOBILITY MANAGEMENT

IL MOBILITY MANAGEMENT IL MOBILITY MANAGEMENT L. BERTUCCIO, E. CAFARELLI Euromobility Associazione Mobility Manager Dei 24 capoluoghi di provincia con un numero di abitanti superiore a 150.000 unità non tutti hanno fornito l

Dettagli

RACCOLTA DIFFERENZIATA. Quanto si recupera. Percentuale di rifiuti differenziati sul totale dei rifiuti prodotti

RACCOLTA DIFFERENZIATA. Quanto si recupera. Percentuale di rifiuti differenziati sul totale dei rifiuti prodotti Pubblicati oggi i risultati della ricerca Ecosistema Urbano, promossa da Legambiente e Ambiente Italia, che ha indagato sulle diverse situazioni ambientali nelle città: trasporto pubblico, verde, riciclo,

Dettagli

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 Dott.ssa Maria Pia Redaelli Direttore Funzione Specialistica Autorità di Gestione FSE E FESR 2014-2020, Programmazione Europea e Politiche Di Coesione

Dettagli

4 Forum Car-Sharing. Martedì 7 aprile 2009 Auditorium Ara Pacis Roma. Ing. Antonio Venditti

4 Forum Car-Sharing. Martedì 7 aprile 2009 Auditorium Ara Pacis Roma. Ing. Antonio Venditti 4 Forum Car-Sharing Il ruolo del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nello sviluppo dei servizi di Car Sharing sul territorio nazionale Martedì 7 aprile 2009 Auditorium Ara

Dettagli

Il cicloturismo promuove l impresa turistica. Ospitalità e accompagnamento. un caso: l Albergabici di FIAB

Il cicloturismo promuove l impresa turistica. Ospitalità e accompagnamento. un caso: l Albergabici di FIAB Il cicloturismo promuove l impresa turistica. Ospitalità e accompagnamento. un caso: l Albergabici di FIAB Michele Mutterle Responsabile Albergabici Per FIAB Onlus Michele Mutterle cicloturismo, accompagnamento

Dettagli

Dire 21-08-14 17:00 (LZ) VIABILITA'. AVENALI: PROPOSTA LEGGE PER MOBILITÀ SOSTENIBILE -2-1

Dire 21-08-14 17:00 (LZ) VIABILITA'. AVENALI: PROPOSTA LEGGE PER MOBILITÀ SOSTENIBILE -2-1 Indice Dire 21-08-14 17:00 (LZ) VIABILITA'. AVENALI: PROPOSTA LEGGE PER MOBILITÀ SOSTENIBILE -2-1 Dire 21-08-14 17:00 (LZ) VIABILITA'. AVENALI: PROPOSTA LEGGE PER MOBILITÀ SOSTENIBILE 1 Omniroma TEXT 21-08-14

Dettagli

COSA E IL BICIPLAN? IL TERRITORIO GLI INTERVENTI PROMUOVERE LA BICI

COSA E IL BICIPLAN? IL TERRITORIO GLI INTERVENTI PROMUOVERE LA BICI progetto: Salita alle Monache Turchine 3, Genova ARENZANO, 13 GIUGNO 2009 COSA E IL BICIPLAN? IL TERRITORIO GLI INTERVENTI PROMUOVERE LA BICI COSA E IL BICIPLAN? MOTIVAZIONI Il BICIPLAN è uno strumento

Dettagli

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Bozza di indice 1. Il ruolo e i potenziali della mobilità sostenibile Definizione di Green Transport (dal Rapporto Towards a Green economy dell UNEP)

Dettagli

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015 Convegno internazionale AUTONOMIA È SALUTE PESARO RO. A scuola ci andiamo da soli. un progetto partecipato per l autonomia dei bambini e la mobilità sostenibile arch. Paola Stolfa Roma - 23 novembre 2015

Dettagli

SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E RISCHI INDUSTRIALI

SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E RISCHI INDUSTRIALI SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E RISCHI INDUSTRIALI VISTA la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero dell Ambiente e ne ha definito le funzioni; VISTA la legge 3 marzo 1987,

Dettagli

Il Mobility Management. Maria Lelli

Il Mobility Management. Maria Lelli Il Mobility Management Maria Lelli IL MOBILITY MANAGEMENT Il MOBILITY MANAGEMENT è un approccio ai problemi della mobilità orientato alla gestione della domanda per la promozione della MOBILITA SOSTENIBILE

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE Quale valore per le imprese e le banche italiane ABI FORUM CSR 2008 Roma, 29 Gennaio Aldo Pozzoli, Partner MUOVERSI 1. Introduzione Le Linee

Dettagli

SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico

SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico Ottimizzare o disperdere risorse? La mobilità e il trasporto pubblico della città metropolitana Venerdì

Dettagli

Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione

Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione Scheda informativa 2 MISURE PER IL MOBILITY MANAGEMENT NELLE SCUOLE Annibale, il serpente sostenibile

Dettagli

Green Mobility - un piano d azione per il futuro

Green Mobility - un piano d azione per il futuro Green Mobility - un piano d azione per il futuro Annette Kayser Project Manager, M. Sc. Città di Copenhagen La Regione dell Øresund 2,4 milioni di abitanti nella Regione. ¾ di questi nella parte Danese

Dettagli

Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management).

Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management). DECRETO DEL 20 dicembre 2000 (Gazzetta Ufficiale, 5 aprile, n. 80) Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management). IL DIRETTORE GENERALE del servizio inquinamento

Dettagli

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 1. CARATTERISTICHE DELLA LINEA Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 2. IL RUOLO DELLE GREENWAYS

Dettagli

Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso

Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso Poli coinvolti Polo industriale di Villorba Polo industriale di Conegliano Veneto - Vittorio Veneto collocati entrambi a nord del Comune

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA Rapporto definitivo (ai sensi dell art. 4 del D. D. prot. 57/2002/SIAR/DEC del 15.03.02) COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA OPERATIVO Sintesi delle attività svolte Con la

Dettagli

INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE

INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE Seminario Politiche, prospettive e strategie in tema di mobilità sostenibile e sicurezza stradale INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE 24 maggio 2010 Salone d onore del

Dettagli

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Mobility Management Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Hera Imola-Faenza, sede di via Casalegno 1, Imola La normativa vigente: D.M. 27/03/1998, decreto Ronchi Mobilità sostenibile nelle aree urbane Le

Dettagli

La nuova Linea di Alta Capacità Napoli-Bari

La nuova Linea di Alta Capacità Napoli-Bari La nuova Linea di Alta Capacità Napoli-Bari Dario Gentile - aprile 2009 1 LE TAPPE DEL PROGETTO DELLA LINEA DI ALTA CAPACITÀ NAPOLI-BARI Il rilancio della linea Napoli-Bari è stato possibile dopo anni

Dettagli

SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO E RISCHI INDUSTRIALI

SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO E RISCHI INDUSTRIALI SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO E RISCHI INDUSTRIALI VISTA la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero dell'ambiente e ne ha definito le funzioni; VISTA la legge 3 marzo 1987, n. 59,

Dettagli

«Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014

«Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014 «Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014 Our streets, our choice Ovvero «Le nostre strade, la nostra scelta»: lo slogan scelto quest'anno per la Settimana della Mobilità

Dettagli

VENETO IN BICICLETTA:

VENETO IN BICICLETTA: Monselice, 28 novembre 2011 GAL Patavino GAL Bassa Padovana Su due ruote tra i Colli Euganei e la Bassa Padovana VENETO IN BICICLETTA: Piano di valorizzazione del cicloturismo Rete Escursionistica Veneta

Dettagli

Il Sud si muove. Si muove l Europa.

Il Sud si muove. Si muove l Europa. Il Sud si muove. Si muove l Europa. PON TRASPORTI 2000-2006 Programma di sviluppo infrastrutturale della rete trasporti nel Sud Italia Il Programma Nell ambito delle politiche cofinanziate dai Fondi strutturali

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA FRA IL COMUNE DI NAPOLI E LE DITTE PRODUTTRICI E FORNITRICI DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA

PROTOCOLLO D'INTESA FRA IL COMUNE DI NAPOLI E LE DITTE PRODUTTRICI E FORNITRICI DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA PROTOCOLLO D'INTESA FRA IL COMUNE DI NAPOLI E LE DITTE PRODUTTRICI E FORNITRICI DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA Premesso che: - Le problematiche relative alla mobilità urbana hanno implicazioni sia

Dettagli

Mobilità sostenibile: quali vantaggi per le aziende e i dipendenti. 24 Settembre 2015

Mobilità sostenibile: quali vantaggi per le aziende e i dipendenti. 24 Settembre 2015 Mobilità sostenibile: quali vantaggi per le aziende e i dipendenti 24 Settembre 2015 Steer Davies Gleave Mobilità sostenibile: quali vantaggi per le aziende e i dipendenti 24 Settembre 2015 2 Aree di attività

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010

MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010 Mobilità e competitività ità le azioni della Camera di Commercio di Varese MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010 I FLUSSI DI LAVORATORI

Dettagli

Pianificazione ed innovazione dei servizi per la mobilità sostenibile in Campania

Pianificazione ed innovazione dei servizi per la mobilità sostenibile in Campania Pianificazione ed innovazione dei servizi per la mobilità sostenibile in Campania ANNA DONATI Direttore Generale EnergyMed - 26 marzo 2009 - NAPOLI Peso del settore trasporti sulle emissioni e sui consumi

Dettagli

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli

Roberto Astuni. [albergatore per passione]

Roberto Astuni. [albergatore per passione] Roberto Astuni [albergatore per passione] Roberto Astuni general manager Bike Hotel Alla Corte «Perchè sono convinto che oggi il cicloturismo sia la priorità più innovativa e strategica in un processo

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI 1. Introduzione I PIANI URBANI DELLA MOBILITA (PUM) Linee

Dettagli

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012 effettuata nel periodo maggio giugno 2012 Una prima valutazione su quanto emerso dalle risposte al questionario. L iniziativa,vuole mettere la CGIL di Rimini nella condizione di dare l esempio (pensata,

Dettagli

IL PROGETTO MUSA E I PIANI URBANI DELLA MOBILITA

IL PROGETTO MUSA E I PIANI URBANI DELLA MOBILITA IL PROGETTO MUSA E I PIANI URBANI DELLA MOBILITA Carlo Carminucci, Isfort Bari, 13 Aprile 2012 La carta di identità del Progetto MUSA Nome: MUSA - Mobilità Urbana Sostenibile e Attrattori culturali Soggetto

Dettagli

La Città di Palermo laboratorio di mobilità sostenibile 2009 2020

La Città di Palermo laboratorio di mobilità sostenibile 2009 2020 La Città di Palermo laboratorio di mobilità sostenibile 2009 2020 CESARE LAPIANA Assessore all Ambiente del Comune di Palermo La mobilità nella Città di Palermo 1. MANCANZA DI FLESSIBILITÀ NEL COMPLESSO

Dettagli

Allegato. Carta Europea per la promozione e lo sviluppo della mobilità dolce e del turismo sostenibile nella Media Pianura Lombarda

Allegato. Carta Europea per la promozione e lo sviluppo della mobilità dolce e del turismo sostenibile nella Media Pianura Lombarda Allegato Carta Europea per la promozione e lo sviluppo della mobilità dolce e del turismo sostenibile nella Media Pianura Lombarda Pianura da Scoprire49 Indice Carta Europea Introduzione e piano d azione

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti LA RETE PROVINCIALE DEI MOBILITY MANAGER E LE OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO Bergamo, 9 febbraio

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

PISTE CICLABILI IN TRENTINO in tempi di crisi

PISTE CICLABILI IN TRENTINO in tempi di crisi Genova, 15 maggio 2013 PISTE CICLABILI IN TRENTINO in tempi di crisi PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PROVINCIALE OPERE PUBBLICHE SERVIZIO OPERE STRADALI E FERROVIARIE Ufficio Piste Ciclopedonali ing.

Dettagli

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto

Dettagli

Considerazioni tecniche in merito alla formazione e alla presenza degli inquinanti atmosferici nel centro storico di Bologna

Considerazioni tecniche in merito alla formazione e alla presenza degli inquinanti atmosferici nel centro storico di Bologna Considerazioni tecniche in merito alla formazione e alla presenza degli inquinanti atmosferici nel centro storico di Bologna Il traffico veicolare è responsabile di circa il 50% del PM10 totale (primario

Dettagli

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI. DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO. PARERI ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii.

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI. DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO. PARERI ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii. CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO OGGETTO: Consulta della Mobilità Ciclabile Istituzione. n. 52 Data 22.03.2016 PARERI ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii. Il Dirigente

Dettagli

Complessità e specificità dell area industriale di Padova

Complessità e specificità dell area industriale di Padova COMUNE di PADOVA Complessità e specificità dell area industriale di Padova Patrizio Mazzetto, Capo Settore Ambiente del Comune di Padova Dennis Wellington, Settore Ambiente del Comune di Padova Padova,

Dettagli

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente Mobilita' sostenibile nelle aree urbane (GU n. 179 del 3-8-1998) Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 1998 Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 212

Dettagli

CRISI ECONOMICA e AMBIENTE

CRISI ECONOMICA e AMBIENTE Convegno Gli effetti della crisi economica sulla salute della popolazione toscana. Come cambia il ricorso ai servizi? CRISI ECONOMICA e AMBIENTE Daniela Nuvolone Osservatorio di Epidemiologia ARS Toscana

Dettagli

Promozione della rete ciclabile nazionale. Roberto Mollica IMPATTI SOCIO ECONOMICI E FINANZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE

Promozione della rete ciclabile nazionale. Roberto Mollica IMPATTI SOCIO ECONOMICI E FINANZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE KSTRATEGY-Tourism-Culture-Environment Promozione della rete ciclabile nazionale Roberto Mollica IMPATTI SOCIO ECONOMICI E FINANZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE Convegno Internazionale sul Cicloturismo, risorsa

Dettagli

ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA

ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA La Provincia di Venezia, CF 80008840276 con sede in Venezia,

Dettagli

Allegato A.6 Indicatori di monitoraggio e schemi di rilevazioni delle informazioni

Allegato A.6 Indicatori di monitoraggio e schemi di rilevazioni delle informazioni Allegato A.6 Indicatori di monitoraggio e schemi di rilevazioni delle informazioni 191 A.6 Indicatori di monitoraggio e schemi di rilevazioni delle informazioni A.6.1 Indicatori di monitoraggio del Piano

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AD UN CORSO DI FORMAZIONE IN MOBILITY MANAGEMENT

BANDO DI SELEZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AD UN CORSO DI FORMAZIONE IN MOBILITY MANAGEMENT NUOVO PROGRAMMA DI PROSSIMITA ITALIA ALBANIA INTERREG/CARDS 2004-2006 Asse 1 Trasporti, Comunicazione e Sicurezza Misura 1.1 Trasporti e Comunicazioni Azione 2 Progetto finalizzato per la cooperazione,

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

A partire dal. Fermo o sostituzione dei veicoli vietati con veicoli euro 5. - A carico del privato - Campagna informativa, controlli

A partire dal. Fermo o sostituzione dei veicoli vietati con veicoli euro 5. - A carico del privato - Campagna informativa, controlli Catalogo dei provvedimenti mutuati dai piani approvati dal o in corso di approvazione distinti tra misure con efficacia nel breve/medio periodo e misure di lungo periodo Misure con efficacia nel breve

Dettagli

ANVU ARS NOSTRA VIS URBIS

ANVU ARS NOSTRA VIS URBIS L'ANVU E LA SICUREZZA STRADALE..IDEE PEDALABILI 2012.. RAPOLANO TERME SIENA 27 ottobre 2012 Organizzata dal Bici Club Terre di Siena, si è svolto a Rapolano Terme (SI) un seminario in cui si è discusso

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 52/40 DEL 23.12.2014

DELIBERAZIONE N. 52/40 DEL 23.12.2014 Oggetto: POR FESR Sardegna 2007-2013. Progetto sperimentale Reti di distribuzione e mobilità elettrica. Programmazione azioni di promozione del risparmio e dell efficienza energetica a valere sulla linea

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il Comune di Perugia, con sede in Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA P.IVA 00218180545 e C.F.00163570542, rappresentato dal Sindaco Wladimiro Boccali, domiciliato per le proprie funzioni

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Mobilità, qualità dell aria e cambiamenti climatici Michele Giugliano, Stefano Caserini (DIIAR, Politecnico di Milano) Roberta Pignatelli (ISPRA,

Mobilità, qualità dell aria e cambiamenti climatici Michele Giugliano, Stefano Caserini (DIIAR, Politecnico di Milano) Roberta Pignatelli (ISPRA, Mobilità, qualità dell aria e cambiamenti climatici Michele Giugliano, Stefano Caserini (DIIAR, Politecnico di Milano) Roberta Pignatelli (ISPRA, Roma) Sommario 1.Milano e il suo intorno: l evoluzione

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 1) IL PIANO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE: IL CONTESTO. 2) LA MOBILITA A MILANO: TRASPORTI E INQUINAMENTO. 3) LA COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI E

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

Premesso che: tenuto conto che:

Premesso che: tenuto conto che: Premesso che: Interrogazione In 13 a Commissione Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Al Ministro dello sviluppo economico

Dettagli

Politiche per la moblità sostenibile

Politiche per la moblità sostenibile Politiche per la moblità sostenibile PERFORMANCE INFRASTRUTTURE STRADALI 2004 2005 * FONTE Sottopassi e sovrappassi ciclopedonali 25 29 29 31 31 N. rotatorie 87 108 120 129 136 N. attraversamenti pedonali

Dettagli

Figure professionali «Mobilità sostenibile» MOBILITY MANAGER. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure professionali «Mobilità sostenibile» MOBILITY MANAGER. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure professionali «Mobilità sostenibile» MOBILITY MANAGER GREEN JOBS Formazione e Orientamento MOBILITY MANAGER La figura del nasce nel 1998 grazie ad una normativa 1 dedicata al tema della mobilità

Dettagli

Nel contesto dei trasporti

Nel contesto dei trasporti Consumi: La mobilità 4.3 La mobilità Nel contesto dei trasporti la mobilità può essere definita come la capacità dell uomo di muovere e mettere in contatto merci e persone nello spazio e nel tempo: tale

Dettagli