Piano regionale e comunale per la tutela della qualità dell'aria Ing. Antonio Mazzon

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1 Palermo, 17 settembre EUROPEAN MOBILITY WEEK Convegno - Aria pulita per tutti: ambiente e mobilità Piano regionale e comunale per la tutela della qualità dell'aria Ing. Antonio Mazzon

2 Normativa di riferimento Il Decreto Legislativo n. 351 del 4 aprile 1999 Attuazione della direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione ambiente ha assegnato alla Regione il compito di valutare preliminarmente la qualità dell aria secondo un criterio di continuità rispetto all elaborazione del Piano di risanamento e tutela, al fine di individuare le zone del territorio regionale a diverso grado di criticità in relazione ai valori limite previsti dalla normativa in vigore per i diversi inquinanti atmosferici. Questo documento riporta una valutazione preliminare nell ambito regionale, unitamente ad una prima identificazione e classificazione delle zone del territorio regionale che presentano una qualche criticità.

3 Normativa di riferimento Con Decreto dell Assessore Regionale del Territorio e dell Ambiente n.176/gab del 9 Agosto 2007 è stato approvato il Piano Regionale di Coordinamento per la Tutela della qualità dell'aria ambiente della Regione Siciliana. Si è scelto, inoltre, di elencare i progetti e i provvedimenti secondo lo stesso ordine delle iniziative contenute nel Piano di Azione approvato dalla regione Siciliana con D.A.R.T.A. n.176/gab del 9 Agosto 2007, per dimostrarne la conformità ai contenuti dello stesso piano regionale.

4 Zonizzazione Palermo area ad elevato rischio ambientale in ZONA A (ZONE CRITICHE NELLE QUALI APPLICARE I PIANI DI AZIONE). Le aree ricadenti nella zona A, per specifico inquinante, sono caratterizzate dal superamento dei valori limite aumentati del margine di tolleranza e/o delle soglie di allarme (nel caso in cui siano previste).

5 Incentivazione al risparmio energetico e Verifica del buon funzionamento degli impianti di riscaldamento e di combustione in genere (cap.6, int. A1 e A2 del PRQA) Con Delibera del Consiglio Comunale n.306 del e n.3 del è stato approvata l implementazione del contratto di servizio con AMG Energia spa con i servizi aggiuntivi di Energy Auditing e Controllo degli Impianti termici. Il personale assegnato alla AMG è composto da 23 unità che espleteranno le seguenti attività: Servizio di verifica degli impianti termici 1. Controllo del rendimento di combustione: e dello state di esercizio e manutenzione degli impianti termici, di cui alla L. 10;*91, D.P.R.. 412/93, D.P.R. 551/99 e successive modifiche ed integrazioni, 2. Campagna di informazione (L. 10/9l, DPR. 412/93, D.P.R. 551/99 e s.m.i.). 3. Catasto degli impianti termici del parco impianti esistente nel territorio Comunale.

6 Incentivazione al risparmio energetico e Verifica del buon funzionamento degli impianti di riscaldamento e di combustione in genere (cap.6, int. A1 e A2 del PRQA) Servizio di Energy Auditing degli edifici comunali 1. Gli obiettivi del servizio consistono nell aggiornamento delle conoscenze sul bilancio energetico comunale (contrattualistica, situazione edifici, impianti, modalità di utilizzo) per l effettuazione di servizi energetici avanzati e di alta qualità nei confronti dell Amministrazione Comunale e dei cittadini, finalizzati all incremento dell`efficienza negli usi finali di energia elettrica, alla razionalizzazione dei consumi, al conseguimento di risparmio energetico, alla promozione delle fonti rinnovabili, alla progressiva riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti e gas di climalteranti in ambito urbano (Protocollo di Kyoto).

7 Incentivazione all uso del metano per gli impianti di riscaldamento e per i grandi impianti di combustione industriale (cap.6, int. A4 del PRQA) Completamento della rete di distribuzione del gas metano in città. Infatti, nel periodo sono state costruiti circa 115 km di rete di distribuzione. Oggi la città di Palermo dispone di una rete di distribuzione del metano lunga circa 790 km, che ha consentito la quasi totale eliminazione degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio. Le utenze pubbliche e private dotate di impianti di riscaldamento a metano sono oggi pari a circa Nel periodo , inoltre, l amministrazione comunale ha provveduto a trasformare da alimentazione a gasolio ad alimentazione a metano 50 centrali termiche a servizio dei propri edifici. La realizzazione di questa grande infrastruttura ha certamente contribuito al miglioramento della città di Palermo; oggi è possibile affermare che la principale causa di inquinamento è il traffico veicolare.

8 Bollino blu annuale Progetto Auto Pulita (cap.6, int. A3 del PRQA) Il controllo periodico dei gas di scarico dei veicoli circolanti in città, divenuto obbligatorio con l Ordinanza n. 3803/OS del Controllo obbligatorio delle emissioni dei veicoli a motore e l Ordinanza n. 412/OS del , che istituiscono il divieto di circolazione nel territorio comunale agli autoveicoli sprovvisti del Bollino Blu, certificato valido 12 mesi (6 per i veicoli immatricolati prima del 1 gennaio 1988) che attesta il rispetto dei limiti delle emissioni inquinanti previsti dalla legge (cfr. direttiva 7 luglio 1998 del Ministero dei lavori pubblici). Con Delibera n 385 del 23/09/2004 è stato ratificato un nuovo Protocollo di Intesa, siglato in data 25/05/2004 tra l Amministrazione Comunale, Associazioni di Categoria interessate (CNA, Casartigiani, CLAAI, Confartigianato) ed AMIA. Con tale protocollo di intesa l Amministrazione Comunale ha inteso rilanciare l iniziativa Autopulita con l adozione di maggiori controlli da parte dei competenti settori della Amministrazione Comunale (tra cui anche i NOPA). Nel suddetto protocollo di intesa vengono

9 Bollino blu annuale Progetto Auto Pulita (cap.6, int. A3 del PRQA) N.B. per l anno 2008, le vendite di bollini blu è riferita fino al mese di luglio. Si vede l importante effetto del provvedimento di istituzione della ZTL nel 2008.

10 Bollino blu annuale Progetto Auto Pulita (cap.6, int. A3 del PRQA) Tale misura, unitamente all azione statale di incentivazione alla rottamazione dei veicoli con vecchie motorizzazioni ha contribuito alla notevole riduzione delle emissioni di CO

11 Incentivazione all uso del metano per gli impianti di riscaldamento e per i grandi impianti di combustione industriale - (cap.6, int. A4 del PRQA) In questi ultimi anni l Amministrazione ha fatto un grande sforzo finanziario per realizzare una capillare rete di distribuzione del gas metano in città. Questo ha consentito la trasformazione degli impianti termici pubblici e privati alimentati a originariamente a gasolio con un nuovo sistema di alimentazione a metano. Le utenze pubbliche e private dotate di impianti di riscaldamento a metano sono oggi pari a circa , di cui circa 2500 grosse centrali termiche. Nel periodo , inoltre, l amministrazione comunale ha provveduto a trasformare da alimentazione a gasolio ad alimentazione a metano 50 centrali termiche a servizio dei propri edifici. Oggi, quindi, si può affermare che la quasi totalità degli impianti termici presenti a Palermo sono alimentati a gas metano dotati, nelle installazioni più recenti installazioni, di generatori di calore ad alta efficienza (rendimento maggiore di 90%).

12 Riduzione dei fattori di emissione per km percorso dai mezzi di trasporto pubblici e privati mediante interventi tecnologici (svecchiamento del parco circolante, trattamento più efficiente dei gas di scarico, utilizzo di carburanti alternativi, aumento di veicoli elettrici, ). (cap.6, int. A5 del PRQA) Per quanto riguarda lo svecchiamento del parco circolante dei mezzi pubblici la seguente tabella riporta il numero di autobus acquistati dall Azienda AMAT nel periodo , tutti con motorizzazione a basso impatto ambientale.

13 Fluidificazione del traffico dei veicoli a motore mediante interventi di miglioramento della rete stradale (nuove strade, sovra- sotto-passi,...) - (cap.6, int. A6 del PRQA) Per quanto riguarda le infrastrutture (nuove strade, sovrapassi, parcheggi, svincoli) si riportano le opere individuate nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Palermo, approvato con delibera 135 del 24/6/2006, nelle tabelle A6.1 e A6.2 vengono elencate quelle di interesse per il tema della viabilità e del trasporto privato.

14 Fluidificazione del traffico dei veicoli a motore mediante interventi di miglioramento della rete stradale (nuove strade, sovra- sotto-passi,...) - (cap.6, int. A6 del PRQA)

15 Fluidificazione del traffico dei veicoli a motore mediante interventi di miglioramento della rete stradale (nuove strade, sovra- sotto-passi,...) - (cap.6, int. A6 del PRQA)

16 Fluidificazione del traffico dei veicoli a motore mediante interventi di miglioramento della rete stradale (nuove strade, sovra- sotto-passi,...) - (cap.6, int. A6 del PRQA) Il Settore Traffico del Comune di Palermo, inoltre, ha attivato da qualche anno un Programma rotatorie che ha visto l introduzione di questo tipo di soluzione su un elevato numero di intersezioni. Se da un lato questa esperienza precedentemente inedita in città ha comportato significativi benefici dal punto di vista del traffico e della riduzione delle cause di incidentalità, dall altro rappresenta un caso esemplare anche sotto il profilo della prassi progettuale e realizzativa, in quanto tutti gli interventi sono stati progettati internamente al Comune e realizzati in economia con maestranze comunali. 22 rotatorie già realizzate e 26 attualmente in fase di progettazione

17 Incremento delle piste ciclabili e delle aree pedonali (cap.6, int. A7 del PRQA) AREE PEDONALI L Amministrazione comunale ha scelto di puntare sulla istituzione di aree pedonali per innescare processi virtuosi di riqualificazione urbana nel territorio comunale, riconoscendole non solo come strumento capace di garantire una maggiore vivibilità dello spazio urbano per i cittadini palermitani, ma anche come volano per lo sviluppo della qualità dell offerta turistica cittadina. Dal 2003 si sono succedute una serie di ordinanze che hanno istituito aree pedonali per oltre 3,3 km di lunghezza e mq di estensione complessive.

18 Incremento delle piste ciclabili e delle aree pedonali (cap.6, int. A7 del PRQA) Percorsi ciclabili Attualmente, le piste ciclabili esistenti non superano i 7Km di lunghezza complessiva. Le piste sono ubicate lungo l asse via Messina Marine - la Via F.Crispi,, la strada di collegamento tra il parco della Favorita e Mondello lungo viale Margherita di Savoia, mentre le altre sono costituite da strade di penetrazione verso il centro della città.

19 Incremento delle piste ciclabili e delle aree pedonali (cap.6, int. A7 del PRQA)

20 Ampliamento delle aree urbane vietate al traffico veicolare, in particolare quello privato ed in genere ai veicoli a motore più inquinanti (cap.6, int. A8 del PRQA) La Città di Palermo ha attivato il Progetto Sistema telematico di controllo centralizzato delle ZTL (Zone a Traffico Limitato), finanziato dal Ministero dell Ambiente attraverso il Programma Domeniche ecologiche (D.M e D.D ),

21 Ampliamento delle aree urbane vietate al traffico veicolare, in particolare quello privato ed in genere ai veicoli a motore più inquinanti (cap.6, int. A8 del PRQA) Le zone a tariffazione oraria ZONE BLU L offerta di sosta allo stato attuale è caratterizzata da una diffusa presenza di stalli soggetti a tariffazione oraria in 21 zone del centro urbano.

22 Incremento dell offerta di mezzi pubblici e miglioramento della qualità del servizio (ferrovia, autobus, metro/bus cittadini) e delle infrastrutture (rete ferroviarie, parcheggi scambiatori, aree di sosta, sistemi informativi,...), sia per il trasporto di persone, sia di beni cap.6, int. A9 del PRQA) Il Piano Integrato del Trasporto Pubblico di Massa, approvato nel 2002, organizza un armatura infrastrutturale fondata su sistemi a guida vincolata: metro-ferrovia, passante ferroviario, metropolitana automatica, rete tranviaria. Gli ambiti di intervento sono riferibili all'area urbana di Palermo e al sistema metropolitano compreso tra Punta Raisi-Isola delle Femmine e Brancaccio-Roccella.

23 Incremento dell offerta di mezzi pubblici e miglioramento della qualità del servizio (ferrovia, autobus, metro/bus cittadini) e delle infrastrutture (rete ferroviarie, parcheggi scambiatori, aree di sosta, sistemi informativi,...), sia per il trasporto di persone, sia di beni cap.6, int. A9 del PRQA) L'ANELLO FERROVIARIO SOTTERRANEO L anello ferroviario si configura come un percorso anulare di quasi 6 chilometri e mezzo quasi tutta in sotterranea (con un breve tratto in trincea), che racchiuderà i principali poli attrattori urbani, messi in rete da un sistema di metro-ferrovia che nelle ore di punta presenterà una capacità massima di trasporto, indipendentemente dal senso di marcia, di circa 2400 passeggeri all ora. La frequenza media delle corse, una ogni 15 minuti a completamento del primo stralcio funzionale, viene ridotta ad una ogni 5 minuti con il completamento del secondo stralcio funzionale

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25 Incremento dell offerta di mezzi pubblici e miglioramento della qualità del servizio (ferrovia, autobus, metro/bus cittadini) e delle infrastrutture (rete ferroviarie, parcheggi scambiatori, aree di sosta, sistemi informativi,...), sia per il trasporto di persone, sia di beni cap.6, int. A9 del PRQA) LA LINEA METROPOLITANA LEGGERA AUTOMATICA Una linea che attraversa la città dallo svincolo di via Oreto a Tommaso Natale-Partanna Mondello, passando per il centro, con uno sviluppo totale di 17,6 chilometri. Viene realizzata in due stralci. Il primo tratto da via Oreto alla stazione Notarbartolo, con i suoi 7 km copre un po meno di metà tracciato completo della metropolitana e comprende dieci fermate: svincolo Oreto, Oreto sud, Oreto nord, piazza Giulio Cesare, piazza Borsa, Teatro Massimo, Politeama, via Archimede, piazza Alberico Gentili e stazione Notarbartolo. Il tempo di percorrenza dallo svincolo Oreto alla stazione Notarbartolo, secondo le stime iniziali, è di quasi 12 minuti È stata appaltata la stesura del progetto preliminare. Il secondo tratto, fino a Tommaso Natale - Partanna Mondello, verrà progettato e realizzato successivamente.

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27 IL PROGETTO DELLE LINEE DEL TRAM Il sistema tranviario assicurerà soprattutto i collegamenti perpendicolari fra le zone periferiche e il centro. Lo sviluppo complessivo è di circa 15 chilometri, equamente suddiviso fra le tre linee previste. Le 40 fermate sono raggiungibili in un ambito pedonale di 400 metri e ciascuno dei tre percorsi si sviluppa su corsie protette, cioè del tutto separate da quelle stradali. Il sistema tranviario sarà in esercizio nel gennaio Fra le opere civili accessorie inserite nel progetto si evidenziano tre percorsi pedonali aerei lungo la circonvallazione cittadina (viale Regione Siciliana, tratto fra piazza Einstein e corso Calatafimi). Previsti, inoltre, due depositi per il materiale rotabile con annesse officine: uno nella zona industriale di Roccella, l altro nei pressi di via Castellana. Attualmente sono già iniziati i lavori per la costruzione del deposito di Roccella.

28 IL PROGETTO DELLE LINEE DEL TRAM

29 IL RADDOPPIO DEL PASSANTE FERROVIARIO DA BRANCACCIO ALL'AEROPORTO Il raddoppio del passante ferroviario Palermo-Punta Raisi realizza un collegamento ad alta capacità tra l aeroporto di Punta Raisi, la stazione di Palermo Centrale e la zona Brancaccio, lungo un corridoio altamente urbanizzato di circa 26 chilometri. Nel 2008 sono iniziati i lavori presso nel tratto Via Imera Brancaccio.

30 IL PIANO PARCHEGGI Il piano parcheggi è stato varato dalla Giunta comunale il 19 febbraio 2002 ed approvato dal Consiglio comunale, con qualche modifica, il 31 gennaio e l 1 febbraio 2003, prevede nuovi parcheggi per un totale di oltre 10 mila posti auto. Realizzazione di corsie preferenziali per i bus Al fine di aumentare la velocità commerciale degli autobus nel periodo sono state realizzate complessivamente 190,65 km di corsie preferenziali, di cui 103,71 km nel periodo

31 Organizzazione capillare del sistema distributivo di carburanti alternativi (elettricità, gas metano, GPL) - (cap.6, int. A13 del PRQA). INIZIATIVA "PROGETTO METANO, accordo sottoscritto tra Ministero Ambiente-Fiat-Unione Petrolifera per l'utilizzo dei veicoli a metano (taxi, trasporto merci ecc) e per lo sviluppo della rete di distribuzione. Incentivi per i veicoli, l'incentivo previsto per i taxi ed i veicoli destinati al noleggio (con o senza autista) è pari a 2500 Euro, per i veicoli commerciali destinati al trasporto merci in ambito urbano l'incentivo varia da 1500 a 6500 Euro a seconda della classe e della dimensione. per i distributori di gas: contributo di euro E stata realizzata a Palermo la prima stazione di metano per autotrazione di veicoli a metano, in Via Lanza di Scalea, e sono stati acquistati da privati circa 300 autoveicoli a gas metano. A Palermo circolano circa 5900 auto ibride benzina-pgl in quanto sono presenti 5 impianti distribuiti in modo omogeneo in tutta la città

32 Definizione di accordi con le categorie interessate per razionalizzare i flussi delle merci soprattutto da e per i centri storici, favorendo il trasporto delle stesse con mezzi più eco-compatibili (es. metano) (cap.6.1.1, int. B3 del PRQA) Il progetto DIMENO del Comune di Palermo Il progetto DI.ME.NO Distribuzione Merci No impact, riguarda una prima definizione dello schema di logistica distributiva in campo urbano e la realizzazione della City Logistic, piattaforma per la distribuzione delle merci con veicoli ecologici. Lo studio di fattibilità, dell importo complessivo di è stato cofinanziato dal Ministero dell Ambiente all interno del bando Interventi strutturali per la razionalizzazione della mobilità in ambiente urbano" (pubblicato sulla GU n. 270 del ) finalizzato a promuovere interventi di mobilità sostenibile per il miglioramento in ambiente urbano. È stato stipulato inoltre un protocollo d intesa con le associazioni di categoria per la definizione delle partnership necessarie al coinvolgimento dei privati.

33 Realizzazione di un coordinamento dei Mobility Manager (DM 27/03/98) (cap.6.1.1, int. B5 del PRQA) Con il Programma Stralcio di Tutela Ambientale, finanziato dal Ministero dell'ambiente e finalizzato a limitare il numero di autovetture private circolante nel centro, sensibilizzare i cittadini verso i sistemi di trasporto alternativi, incentivare l impiego di veicoli elettrici e dei servizi di car sharing/car pooling, la mobilità ciclistica e le azioni d mobility management. L attuazione formale è avvenuta attraverso la Delibera di Giunta n. 723 del 22/11/2000, con la quale sono stati nominati sia il Mobility Manager aziendale del Comune di Palermo sia il Mobility Manager d area, al quale fa capo la Struttura di supporto e coordinamento dei responsabili della mobilità aziendale", con il compito di mantenere i collegamenti con le strutture comunali e le aziende di trasporto.

34 Il Settore Mobilità e Traffico del Comune di Palermo ha attivato un sito web dedicato [http://mobilitypa.altervista.org/index.htm], il cui obiettivo dichiarato è diventare il principale mezzo di comunicazione in tema di Mobility Management nell area Comunale, ponendosi come interfaccia tra: lavoratori (utenti) e Sistema del Mobility Management comunale ; Mobility Manager Aziendali e Mobility Manager d Area; il Mobility Management Palermitano e quello delle altre realtà nazionali. L iniziativa stenta però a partire, nonostante sia già stato predisposto nel 2002 un progetto di carpooling da attivare, come esperienza pilota, presso l azienda Comune di Palermo ( Documento preliminare al Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro del Comune di Palermo ). Delle 72 aziende, pubbliche e private, che presentano i requisiti definiti dalle disposizioni del citato DM per nominare un Mobility Manager aziendale e che sono state individuate dal Mobility Manger d area, solo 25 hanno allo stato attuale (dicembre 2006) nominato un MM.

35 Trasformazione dei veicoli di enti o aziende pubbliche alimentati a gasolio verso combustibili più eco-compatibili (metano-gplelettrici) (cap.6.1.2, int. B5 del PRQA) Il Ministero dell Ambiente, ha emanato il Decreto del Direttore del Servizio IAR del 22 dicembre 2000 riguardante Finanziamenti ai comuni per l utilizzo del metano, del GPL per autotrazione, ha destinato la somma di Euro ,96 allo sviluppo della rete di distribuzione di carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale e alla trasformazione a GPL di veicoli a benzina con vecchia motorizzazione. Il Comune di Palermo ha deliberato l adesione alla suddetta convenzione fin dal 2001, con Deliberazione di Consiglio Comunale n.323 del 04/9/2001. Grazie a queste iniziative oggi sono presenti a Palermo circa 6000 auto ibride a GPL o metano.

36 Favorire l applicazione del car-sharing e del car-pooling (cap.6.1.2, int. B1.E del PRQA) L A.C. ha individuato l Azienda AMAT quale soggetto attuatore del progetto di car sharing per la città di Palermo, con il finanziamento dell Iniziativa Car Sharing del Ministero dell Ambiente e della Regione Siciliana. Il progetto prevede l utilizzo di 40 auto ibride a metano e l apertura di 15 nuovi parcheggi cittadini, con 75 stalli ad uso esclusivo del car sharing e ubicazioni tali da coprire zone della città ad alta densità abitativa, aree commerciali, di business, nonché strutture turistiche ed alberghiere.

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