Il Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood CL.AN e le prospettive italiane ed europee

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1 Il Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood CL.AN e le prospettive italiane ed europee Dr. Daniele Rossi Presidente Cluster Agrifood AD Federalimentare Servizi Presidente Piattaforma Tecnologica Food for Life

2 L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA Il SETTORE AGROALIMENTARE ITALIANO rappresenta una vera ECCELLENZA che primeggia sul piano della QUALITÀ, della SICUREZZA ALIMENTARE, dell INNOVAZIONE TECNOLOGICA d avanguardia, della SOSTENIBILITÀ, della BIODIVERSITA e del RISPETTO DELLA TRADIZIONE.

3 L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA: OUTLOOK 2013 L Industria alimentare italiana che Federalimentare rappresenta in Confindustria, attraverso le sue 19 Associazioni di categoria aderenti ed aggregate è uno dei pilastri dell economia nazionale ed è al centro della prima filiera economica del Paese insieme ad Agricoltura, Indotto e Distribuzione. Prevalenza significativa di PMI: aziende totali (se si considerano anche quelle con 1-2 addetti) di cui: con più di 9 addetti; con più di 19 addetti. Compra e trasforma il 72% delle materie prime agricole nazionali. Ambasciatrice del Made in Italy nel mondo: quasi l 80% dell export agroalimentare italiano è rappresentato da prestigiosi marchi industriali e DOP/IGP. Fonte: Elaborazioni e Stime Centro Studi Federalimentare su dati Istat

4 L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA: BILANCIO e PREVISIONI FATTURATO 127 miliardi di euro (+2,4%) 130 miliardi di euro (+2,4%) 132 miliardi di euro (+1,5%) PRODUZIONE* (quantità) -1,3% -0,9% -0,7% NUMERO IMPRESE INDUSTRIALI (con oltre 9 addetti) (con oltre 9 addetti) (con oltre 9 addetti) NUMERO ADDETTI ESPORTAZIONI 23,1 miliardi di euro (+10,0%) 24,7 miliardi di euro (+6,9%) 26,2 miliardi di euro (+5,8%) IMPORTAZIONI 18,5 miliardi di euro (+10,8%) SALDO 4,6 miliardi di euro (+7,0%) 18,6 miliardi di euro (+0,5%) 6,1 miliardi di euro (+32,6%) 19,4 miliardi di euro (+4,1%) 6,8 miliardi di euro (+11,5%) TOTALE CONSUMI ALIMENTARI 208 miliardi di euro (Variaz. Reale -2,0%) 208 miliardi di euro (Variaz. Reale -3%) 207 miliardi di euro (Variaz. Reale - 4%) POSIZIONE ALL INTERNO DELL INDUSTRIA MANIFATTURIERA ITALIANA 2 posto (12%) dopo settore metalmeccanico 2 posto (13%) dopo settore metalmeccanico 2 posto (13%) dopo settore metalmeccanico

5 FATTURATO PER PRODOTTO 2012 VALORI IN MLD 18% 8% 9% 1% COMPOSIZIONE DELL'OCCUPAZIONE DIRETTA 64% Commerciale; 20% Amministrazione e Finanza; 8% INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA Fonte: Elaborazioni e Stime Centro Studi Federalimentare Logistica e Magazzino; 10% Controllo e gestione qualità e sicurezza; 16% Produzione; 46%

6 EXPORT 2013 : I Principali Paesi Milioni di Euro EXPORT 2013 COMPOSIZIONE PER PRODOTTO Oli e Grassi; 7,3 Carni preparate; 5,3 Vini, Mosti, Aceto; 20,9 Primi Paesi di destinazione: 1. Germania 2. Francia 3. Usa 4. Regno Unito 5. Svizzera 6. Austria 7. Paesi Bassi 8. Spagna 9. Belgio 10. Giappone Altre Ind. Alimentari 11,3% Trasfor. Ortaggi; 7,6 I PRIMI 5 SETTORI Pasta; 8,3 Lattiero- Caseario; 9,1 Dolciario; 12,1 1. Vini, mosti, aceto: 21% 2. Dolciario: 12,1% 3. Lattiero-caseario: 9,1% 4. Pasta: 8,3% 5. Trasformaz. frutta e ortaggi: 7.6% TOT Exp 2013: 26 Mld Fonte: Elaborazione e *Stime Centro Studi Federalimentare

7 oltre il 2% del fatturato in analisi e controllo di qualità e sicurezza, l 1,6% in ricerca e sviluppo formale ed informale di prodotti e processi innovativi, oltre il 4% in nuovi impianti, automazione, ICT e logistica, PER UN TOTALE DI QUASI 10 MLD DI EURO ANNUI!

8 INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA PUNTI DI FORZA V/S PUNTI DI DEBOLEZZA PUNTI DI FORZA Ampia gamma di prodotti di alta qualità; Prodotti DOP al Top dei mercati internazionali; Stretti legami con il territorio e con il patrimonio culturale italiano; Alti standard di sicurezza; Capacità di abbinare tradizione e cosante innovazione di processo e di prodotto; Settore con doti anticicliche e calmieratrici. PUNTI DI DEBOLEZZA Settore polverizzato e poco capitalizzato; Innovazione insufficiente (soprattutto tra le PMI); Alti costi legati anche alla logistica e ai servizi (trasporti, energia, infrastrutture); Bassa crescita dell export vs Paesi competitor europei come Germania e Francia; Contraffazione (stima 6 Mld ) e imitazione (stima 54 Mld ), soprattutto vs mercati ricchi ed esigenti; Assenza catene distributive italiane nel mondo.

9 OSTACOLI LEGATI ALLA FORMAZIONE/DI NATURA CULTURALE CAPITALE SOCIALE ASSENZA DI INFORMAZIONI ASSENZA DI CONOSCENZE/COMPETENZE COSTI ELEVATI SE CONFRONTATI ALLE RISORSE DISPONIBILI RISORSE LIMITATE VINCOLI TEMPORA OSTACOLI DI NATURA GIURIDICA MANCANZA DI DINAMISMO VERSO I CLIENTI Fonte: SMEs TASK FORCE 2008

10 RICERCA, INNOVAZIONE & FORMAZIONE La promozione della cultura dell innovazione e della ricerca è la chiave di volta per la competitività e l affermazione dei nostri prodotti in Italia e all estero. Il Made in Italy alimentare del futuro deve passare attraverso la specializzazione, la ricerca e il progresso tecnologico per affermarsi, domani, come un nuovo classico nel quale s impone la nostra capacità, tutta italiana, di elaborare cultura e conoscenza, innovazione e tradizione. E essenziale che siano varate misure per lo sviluppo che facciano leva su ricerca e innovazione e provvedimenti volti a razionalizzare fondi pubblici e risorse private in settori considerati strategici, come l agroalimentare. L INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA INVESTE IN R&I: oltre il 2% del fatturato in analisi e controllo di qualità e sicurezza, l 1,6% in ricerca e sviluppo formale ed informale di prodotti e processi innovativi, oltre il 4% in nuovi impianti, automazione, ICT e logistica, PER UN TOTALE DI QUASI 10 MLD DI EURO ANNUI!

11 CL.uster A.grifood N.azionale FOOD KIC 2016

12 CL.USTER A.GRIFOOD N.AZIONALE CL.A.N. Il 2 ottobre 2013 Federalimentare e Aster, assieme ai 24 soggetti componenti l Organo di Coordinamento e Gestione, tra cui Barilla, Ferrero, Inalca, Granarolo e Confindustria Umbria, hanno costituito l Associazione CL.USTER A.GRIFOOD N.AZIONALE CL.A.N. di cui è Presidente il dott. Daniele Rossi, AD di Federalimentare Servizi e Vicepresidente il Prof. Dario Braga, Prorettore dell Università di Bologna. Il CLUSTER rappresenta la coerente evoluzione di un importante percorso condiviso tra i principali attori nazionali nell intera filiera agroalimentare, della ricerca scientifica ed industriale, delle attività produttive, e delle istituzioni territoriali delle aree vocate

13 CL.USTER A.GRIFOOD N.AZIONALE CL.A.N. Difesa e incremento della competitività del sistema economico nazionale afferente alla filiera agroalimentare includendo tutte le sue componenti, dalla produzione agricola, alla trasformazione, ai settori industriali correlati (confezionamento, logistica, etc.) fino alla distribuzione e al consumo, attraverso lo stimolo dell innovazione, l accesso e la valorizzazione dei risultati delle attività di ricerca scientifica e tecnologica, la collaborazione tra enti di ricerca, imprese, istituzioni ed amministrazione pubblica Per costituire un riferimento nazionale sui temi dell agroalimentare Per collaborare agli orientamenti strategici nazionali sul tema Agrifood Per integrare le vocazioni territoriali nelle dimensioni nazionali e internazionali Per migliorare le possibilità di partecipazione ai complessi progetti internazionali Per condividere conoscenza, strumenti e opportunità di collaborazione Per affrontare con maggiori possibilità di successo le sfide globali

14 Un ambiente collaborativo e inclusivo Una opportunità di approccio strategico alla produzione intelligente nel food Una possibilità concreta di relazione permanente con le migliori competenze ed esperienze nazionali Un moltiplicatore di opportunità Un investimento per il futuro IL CLUSTER AGRIFOOD E CL.USTER A.GRIFOOD N.AZIONALE CL.A.N. - CALENDAR 12 Aprile 2013: prima riunione Organo di Coordinamento e Gestione; 2 Ottobre 2013: riunione Organo di Coordinamento e Gestione, costituzione e nomina degli organi; 11 Ottobre 2013: MIUR, firma dei provvedimenti di ammissione alle agevolazioni; 22 Ottobre 2013: riunione della Presidenza; 13 Novembre 2013: riunione gruppo di lavoro Pianificazione; 2 Dicembre 2013: riunione Organo di Coordinamento e Gestione; 17 Gennaio 2014: MIUR, firma dei decreti di concessione delle agevolazioni; 28 Gennaio 2014: riunione della Presidenza; 11 Febbraio 2014: riunione Organo di Coordinamento e Gestione; 4 Giugno 2014: Convegno Cluster Tecnologici: una risorsa Nazionale per l innovazione; 20 Giugno 2014: Assemblea CL.uster A.grifood N.azionale (Roma); Gennaio Giugno 2014: Roadshow regionali per S3.

15 IL CLUSTER AGRIFOOD A LIVELLO INTERNAZIONALE - sarà catalizzatore delle opportunità offerte da programmi co-finanziati dai fondi nazionali ed europei (specie all interno di Horizon 2020) - fornirà un contributo rilevante alle Piattaforme Tecnologiche Nazionali ed Europee (aggiornamento delle Agende Strategiche di ricerca e innovazione ), alle JPI e alla KIC Foodbest - supporterà la collaborazione ricerca-impresa attraverso la progettazione europea - attiverà scambi di dottorati e ricercatori a livello europeo e internazionale - estenderà le relazioni internazionali (collegamento con i Paesi sviluppati e con Paesi emergenti) - faciliterà il potenziamento delle infrastrutture di ricerca da dedicare al settore alimentare

16 IL CLUSTER AGRIFOOD COMPRENDE Il Piano di Sviluppo Strategico della durata di 5 anni 3 Progetti di Ricerca Industriale (comprensivi di attività di Sviluppo Sperimentale e di Formazione) della durata di 3 anni Le Lettere di Intenti delle Regioni di riferimento del Cluster CL.A.N. STRATEGIA PROGETTUALE I progetti del Cluster Agrifood costituiranno un precedente che, in coerenza con un Piano strategico di forte indirizzo industriale e territoriale, potrà: generare numerosi sotto-progetti ai quali parteciperanno anche altri soggetti non presenti nel nucleo originario potenziare ogni futura sinergia tra le attività progettuali presentati nell ambito della domanda di agevolazione di cui all Avviso 257/Ric/2012 del MIUR e possibili finanziamenti UE su azioni complementari volte a valorizzare le attività proposte

17 I TRE PROGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO Le attività finanziate riguardano la Ricerca Industriale estesa ad attività di Sviluppo Sperimentale e la Formazione PARTNERSHIP n 45 Imprese (Grandi e PMI) del settore agroalimentare (7 in RER) n 6 Università, Enti di ricerca e organismi ricerca (1 in RER) n 2 Parchi scientifici e tecnologici n 1 Distretto Tecnologico SAFE&SMART - Nuove tecnologie abilitanti per la food safety e l'integritá delle filiere agro-alimentari in uno scenario globale di cui Ricerca; Formazione Durata: 36 mesi SO.FI.A. - Sostenibilità della filiera agroalimentare italiana di cui Ricerca; Formazione Durata: 36 mesi PROS.IT - PROmozione della Salute del consumatore: valorizzazione nutrizionale dei prodotti agroalimentari della tradizione italiana - 36 mesi di cui Ricerca; Formazione Durata: 36 mesi

18 LE REGIONI COINVOLTE Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Veneto Regioni che hanno presentato la lettera di intenti/regioni i cui territori sono coinvolti nelle attività progettuali Regioni che hanno già deliberato

19 GOVERNANCE E MANAGEMENT Struttura di Governance del Cluster Assemblea dei Soggetti aderenti Presidente Vice-Presidente (Federalimentare - Aster) Organo di Coordinamento e Gestione MIUR REGIONI Comitato Tecnico Scientifico Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

20 Membri dell' ODCG (1/2) ORGANO DI COORDINAMENTO E GESTIONE - OdCG - 1. Federalimentare Servizi s.r.l. (Coordinatore) 2. Aster S. Cons. P. A. (Coordinatore) 3. Fondazione Parco Tecnologico Padano in qualità di mandataria della ATS - Cluster Alta Tecnologia Agrofood - Regione Lombardia 4. Tecnogranda S.p.A. Cluster Piemonte Regione Piemonte 5. Distretto Tecnologico per l Innovazione Agroindustriale della Regione Molise, S. C. A R. L. - M.I.N.A Regione Molise 6. DA.Re Distretto Agroalimentare Regionale Puglia, S.C.R.L. - Regione Puglia 7. Distretto Tecnologico AgroBio e Pesca eco-compatibile della Sicilia, Consorzio per l innovazione tecnologica, Sicilia Agrobio e Pesca Ecocompatibile S.C. A R. L. Agrobiopesca Regione Sicilia 8. Consorzio di Ricerca per l'innovazione Tecnologica, la Qualità e la Sicurezza degli Alimenti dell Abruzzo, S. C. R. L. ITQSA Regione Abruzzo 9. Terre regionali toscane - Regione Toscana 10. 3A - Parco Tecnologico Agroalimentare dell'umbria Soc. cons. a r.l. - Regione Umbria

21 Membri dell' ODCG (2/2) 11. Agenzia Regionale Sardegna Ricerche Regione Sardegna 12. Polo di Ricerca e Innovazione TICASS Tecnologie Innovative per il Controllo Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile Regione Liguria 13. Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile ENEA 14. Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR 15. Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura - CRA 16. Istituto Superiore di Sanità 17. Alma Mater Studiorum Universita di Bologna 18. Barilla G. e R. Fratelli 19. Soremartec Italia S.r.l. 20. Granarolo S.p.A 21. Inalca S.p.A. 22. Agenzia per la Promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane - ICE 23. Tecnoalimenti S.c.p.A. 24. Confindustria Umbria 25. Università La Sapienza Roma 26. Confagricoltura

22 ROADSHOW REGIONALE Il Cluster Agrifood ha già avviato il road show nelle Regioni italiane al fine di condividere le future linee strategiche ed il finanziamento di possibili azioni collaterali da implementare a livello regionale. Regioni coinvolte: Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Piemonte, Campania, Toscana, Sardegna, Basilicata, provincia di Trento, Sicilia, Veneto, Puglia, Marche, Liguria, Lombardia Planned Calabria, Abruzzo, Friuli V.G.

23 CONNESSIONI CON ALTRI CLUSTER

24 CL.USTER A.GRIFOOD N.AZIONALE CL.A.N. Campagna adesioni L adesione all Associazione (art.5 comma 5 dello Statuto), riservata solo agli Enti, e non alle persone fisiche, prevede il versamento di una quota di iscrizione (300 euro una tantum) ed un contributo di esercizio annuale per il 2014 (500 euro). Per aderire all Associazione è stato predisposto un apposito form on line da compilare al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1o9_o0aw060u7yalepyulrbx4anyolf4rfn pseo2mvec/viewform disponibile anche sul sito

25 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto SAFE&SMART Nuove tecnologie abilitanti per la food safety e l'integritá delle filiere agroalimentari in uno scenario globale (1/4) Ob 1.1 Studio e ricerca di metodologie e dispositivi innovativi per l individuazione di contaminanti chimici e biologici, allergeni e sostanze naturali antinutrizionali in alimenti processati e non Att ) Messa a punto di immunosaggi (FPIA e multiplex dipstick) per la determinazione di micotossine in cereali e prodotti derivati Att ) Sviluppo di metodi analitici per la determinazione multivalente di allergeni nelle filiere della frutta secca e del latte Att ) Sviluppo di metodiche LC-MS/MS per la determinazione simultanea di micotossine e sostanze antinutrizionali Att ) Studio di sistemi diagnostici innovativi non-distruttivi per l identificazione e quantificazione di contaminanti in diverse filiere Att ) Studio finalizzato allo sviluppo di dispositivi per la determinazione simultanea di microrganismi patogeni in matrici alimentari (latte, carne e formaggio) basati su tecnologie RT-PCR Ob 1.2 Studi e ricerche per la validazione metrologica e l implementazione nelle diverse filiere Att ) validazione metrologica dei dispositivi e delle metodologie innovative con realizzazione di nuovi materiali di riferimento Att ) Caratterizzazione e valutazione dell applicabilità alle diverse filiere dei sistemi diagnostici innovativi non-distruttivi Att ) Valutazione dell applicabilità della tecnologia DNA Bar Code per la certificazione di ingredienti e per la tracciabilità dei prodotti

26 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto SAFE&SMART Nuove tecnologie abilitanti per la food safety e l'integritá delle filiere agroalimentari in uno scenario globale (2/4) Ob 1.3 Sviluppo di piattaforme e dispositivi prototipali di sistemi diagnostici innovativi Att ) Design delle sonde biologiche per il riconoscimento dei patogeni e studio del saggio diagnostico per dispositivi biosensoristici on-line e POC Att ) Studio del sistema di detection per piattaforme e dispositivi biosensoristici on-line e POC (point of care) Att ) Sviluppo di sistemi sensoristici e/o integrati con le nanotecnologie per la determinazione di micotossine, antibiotici, allergeni, patogeni Att ) Sviluppo di un sistema sensoristico miniaturizzato per l identificazione di muffe e lieviti in prodotti lattiero-caseari Ob 2.1 Sviluppo di metodologie per qualificare l agroecosistema di produzione primaria in relazione al rischio di trasferimento di contaminanti ambientali alla catena alimentare Att ) Definizione dei parametri di qualità delle produzioni (in relazione alla minor presenza di contaminanti) da utilizzare nell ambito di valutazioni LCA e per la valorizzazione delle produzioni Att ) Sviluppo di strategie di ottimizzazione nell utilizzo del territorio, stabilendo attitudini territoriali e valutando i fattori che incidono sul contenuto di contaminanti/antinutrienti nei prodotti

27 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto SAFE&SMART Nuove tecnologie abilitanti per la food safety e l'integritá delle filiere agroalimentari in uno scenario globale (3/4) Ob 2.2 Applicazione della ricerca genomica e molecolare sulle piante e sugli organismi ad esse associati Att ) Tecnologie molecolari per l identificazione ed il trasferimento di fattori di resistenza a stress biotici Att ) Nuove strategie di controllo di patogeni e insetti basate sull uso di antagonisti naturali e loro molecole/geni Att ) Metodi metabolomici e trascrittomici per l identificazione di sostanze ad azione biopesticida e/o antinutrizionale in matrici vegetali Ob 2.3 interventi per ridurre la contaminazione di materie prime e prodotti lungo la fiera e analisi di rischio Att ) Caratterizzazione delle comunità microbiche, studi di biocompetizione molecolare, identificazione e utilizzo di nuovi starter e di sostanze naturali bioattive Att ) Selezione ed individuazione di materie prime con ridotto profilo allergenico ed identificazione mediante tecniche proteomiche del trattamento tecnologico in grado di produrre un prodotto ipoallergenico (filiera della frutta secca) Att ) Analisi del rischio della produzione cerealicola (dal campo al prodotto finito) per la presenza di micotossine e contaminanti ambientali, con individuazione di interventi per minimizzare tale rischio

28 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto SAFE&SMART Nuove tecnologie abilitanti per la food safety e l'integritá delle filiere agroalimentari in uno scenario globale (4/4) Ob 2.4 Sviluppo di una piattaforma informativa basata su architettura service oriented, multicanale e multidevice orientata all integrità delle filiere agroalimentari. Att ) Studio del modello funzionale e della architettura della piattaforma informativa nell ambito dei processi di filiera Att ) Studio dell architettura del sistema di gestione dell integrità di filiera Att ) Sviluppo della piattaforma prototipale e validazione funzionale. Att ) Studio per l integrazione dei dispositivi e sistemi lungo la filiera orientati alla smart chain Ob.3.1 Nuovi materiali e tecnologie per lo sviluppo di imballaggi ad elevate caratteristiche funzionali Att ) Studio di film polimerici e biofilm inhibition da prodotti naturali per il packaging alimentare ad attività antimicrobiche e di tecnologie di attivazione con sorgenti UV Att ) Studio di nuovi materiali e processi di trasformazione di imballaggi alimentari ad elevate caratteristiche funzionali Att ) Sviluppo di packaging attivi in grado di migliorare la conservabilità dei prodotti mantenendone la qualità Att ) Studio per l'integrazione di tecnologie per lo sviluppo di imballaggi attivabili da sorgenti UV collocate direttamente all interno dei sistemi di refrigerazione, con valutazione degli effetti sulla popolazione microbica e sulla qualità degli alimenti

29 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto SO.FI.A. - Sostenibilità della filiera agroalimentare italiana (1/2) OR.1 Interventi genomici per la sostenibilità della coltivazione del frumento OR.2 Precision farming e certificazione energeticoambientale per le filiere cerealicola e vitivinicola OR.3 Rete intelligente di tecnologie per il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti da carni bovine Attività Attività 1.1 (RI): Interventi genomici per migliorare la sostenibilità del frumento Attività 1.2 (SS): - Sviluppo di nuove varietà con tolleranza alla fusariosi Attività 2.1 (RI): Studio e e messa a punto delle tecnologie del sistema di monitoraggio e Data Base Attività 2.2 (SS): - Applicazione del sistema di monitoraggio Attività 2.3 (RI): - Sistema integrato di supporto alle decisioni Attività 2.4 (RI): - Certificazione di Qualità e Tracciabilità nei sistemi agroalimentari Attività 3.1 (RI): Studio e messa a punto delle soluzioni tecnologiche Attività 3.2 (SS): Sviluppo e applicazione

30 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto SO.FI.A. - Sostenibilità della filiera agroalimentare italiana (2/2) OR 4 - Recupero di sottoprodotti e biomolecole dell'industria lattiero-casearia OR.5 Metodi innovativi di gestione sostenibile, trasformazione e conservazione degli alimenti Attività Attività 4.1 (RI): Separazione delle frazioni proteiche e del lattosio dalla scotta mediante applicazione di tecnologie di membrana Attività 4.2 (SS): Sviluppo di nuovi processi per la produzione di costituenti bioattivi ad elevato valore funzionale e per la produzione biologica di carrier energetici Attività 5.1 (RI): Studio e sviluppo di soluzioni innovative per: i) refrigerazione, packaging e controllo delle contaminazioni microbiche; ii) processi produttivi sostenibili Attività 5.2 (SS): Applicazione di soluzioni innovative per: i) refrigerazione, packaging e controllo delle contaminazioni microbiche; ii) processi produttivi sostenibili

31 Risultati Attesi Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto PROS.IT PROmozione della Salute del consumatore: valorizzazione nutrizionale dei prodotti agroalimentari della tradizione Italiana (1/3) OR.1 Valorizzazione nutrizionale della produzione primaria OR.2 Isolamento e caratterizzazione di composti bioattivi alimentari OR.4 Sviluppo di alimenti funzionali per la valorizzazione della produzione del territorio OR.5 Validazione in vivo degli effetti benefici di prototipi di alimenti funzionali OR.3 Isolamento e caratterizzazione di probiotici

32 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto PROS.IT PROmozione della Salute del consumatore: valorizzazione nutrizionale dei prodotti agroalimentari della tradizione Italiana (2/3) Attività OR.1 Valorizzazione nutrizionale della produzione primaria OR.2 Isolamento e caratterizzazione composti bioattivi OR.3 Isolamento e caratterizzazione di probiotici Attività 1.1 Valorizzazione nutrizionale di farine per alimentazione umana Attività 1.2 Valorizzazione nutrizionale di farine per alimentazione animale Attività 1.3 Sperimentazione per l innovazione delle caratteristiche nutritive del latte e dei prodotti lattiero caseari Attività 1.4 Sperimentazione per la biofortificazione iodica della dieta Attività 1.5 Sperimentazione per la produzione di molluschi ad alto valore dietetico-nutrizionale allevati lungo la costa adriatica Attività 2.1 Ricerca per l innovazione e sperimentazione di nuovi bioattivi da matrici vegetali Attività 2.2 Impiego di ingredienti bioattivi innovativi e migliorati nell industria alimentare Attività 3.1 Studio di nuove formulazione probiotiche a base di ceppi microbici isolati da latte materno Attività 3.2 Caratterizzazione di next generation probiotics

33 Cluster Tecnologico Nazionale Agrifood Progetto PROS.IT PROmozione della Salute del consumatore: valorizzazione nutrizionale dei prodotti agroalimentari della tradizione Italiana (3/3) Attività OR.4 Sviluppo di alimenti funzionali per la valorizzazione della produzione del territorio OR.5 Validazione in vivo degli effetti benefici di prototipi di alimenti funzionali Attività 4.1 Valorizzazione nutrizionale dell olio di oliva Attività 4.2 Valorizzazione nutrizionale di alimenti a base di olio di oliva Attività 4.3 Sviluppo di alimenti funzionali a base di probiotici Attività 4.4 Sviluppo di nuovi alimenti funzionali derivati da cereali Attività 4.5 Sviluppo di prodotti alimentari vegetali funzionali a lunga conservazione Attività 4.6 Sviluppo di nuovi prodotti stagionati a base di carne ad alta digeribilità e basso contenuto in grassi e sale Attività 5.1 Studio in vivo degli effetti benefici di prototipi di alimenti funzionali arricchiti in probiotici Attività 5.2 Studio in vivo degli effetti benefici di prototipi di alimenti funzionali arricchiti in composti bioattivi

34 Horizon Topics Societal Challenge 2 "Food Security, Sustainable Agriculture and Forestry, Marine and Maritime and Inland Water Research and The Bioeconomy" TOPIC High quality stable and fresh foods, ready to eat, with ingredients, structure, and packaging extending 1 shelf life and reducing waste The food-human axis: effect of ingredients, processing and way of consumption on food safety and 2 human wellbeing, unlocking new mechanisms for adding functionality and value to existing and new food products Systems against food frauds, promoting food safety, food integrity, and sustainable transportation and 3 logistics 4 Re-evaluation of conventional technologies for sustainability and waste reduction Identification of markers of varieties used in the production of DOP and IGP, with the particular 5 attention to European alcoholic beverages 6 Resource efficiency in food processing Valorisation of genetic resources and technological improvements to increase the functional and 7 nutraceutical value of vegetable products and processed foods 8 Innovation supporting knowledge transfer tools & networks to SMEs 9 Innovative technology solutions for the Food Factory of the Future Organic food consumption and human health: vegetables proteins (leguminous plants), sustainability 10 and efficiency of the supply chain 11 New processed meat for meeting the requirements of healthier diet. 12 Innovative ingredients for fermented food products and related technologies (bakery, beverage etc) 13 Consumer response to food price instability: from raw materials to retailers supply Blue Mediterranean growth: Improving warm marine aquaculture by means of sustainable fish farming 14 and valuable products and by-products, also with innovative and sustainable protein and fat sources 15 New micro technologies and business models for reduction of barriers of food supply

35 GRAZIE PER L ATTENZIONE! per info:

M. Cristina Di Domizio

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