Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10."

Transcript

1 Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto commento (Andrea Bulgarelli) Il decreto ingiuntivo del tribunale di Varese 11 ottobre 2012 suona conferma della tesi proposta nell'articolo "Avvocato e nuovi parametri: ridotti gli strumenti per recuperare il credito" pubblicato poco dopo l entrata in vigore dei nuovi parametri. Anche se, per le ragioni di cui a breve, il provvedimento in commento è stata forse una mera occasione per condividere gli argomenti allora proposti senza che gli stessi costituiscano il motivo fondante l accoglimento della domanda del ricorrente. Nel caso concreto l ottimo giudice varesino ha, infatti, accolto un ricorso per decreto ingiuntivo depositato da un dottore commercialista che a supporto della sua domanda, avente ad oggetto il pagamento di proprie spettanze professionali, aveva depositato prima solo la sua parcella e poi, a seguito di richiesta d integrazione ex art. 640 c.p.c., anche il contratto concluso col cliente. Documento, quest ultimo, che in quanto avente le caratteristiche richieste dall art. 633 n. 1 c.p.c. sarebbe stato già di per sé sufficiente all emissione dell ingiunzione, per di più in forma provvisoriamente esecutiva (art. 642, comma 2, c.p.c.) invece incomprensibilmente non concessa. Si è comunque preso spunto dalla vicenda per affermare che, in dipendenza di quanto previsto dall art. 9, comma 1, del decreto abrogativo delle tariffe professionali (D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 convertito, con modificazioni nella L. 24 marzo 2012, n. 27) e del successivo comma 5 che ha disposto l abrogazione anche delle disposizioni vigenti che, per la determinazione del compenso del professionista, rinviano alle tariffe di cui al comma 1, risultano implicitamente abrogati:

2 l art. 2233, comma 1, c.c. ( Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, è determinato dal giudice, sentito il parere dell'associazione professionale a cui il professionista appartiene ) nella parte in cui la disposizione prevede l acquisizione giudiziale del parere del Consiglio dell Ordine; l art. 636 c.p.c. ( Nei casi previsti nei numeri 2 e 3 dell'articolo 633, la domanda deve essere accompagnata dalla parcella delle spese e prestazioni, munita della sottoscrizione del ricorrente e corredata dal parere della competente associazione professionale. Il parere non occorre se l'ammontare delle spese e delle prestazioni è determinato in base a tariffe obbligatorie. Il giudice, se non rigetta il ricorso a norma dell'articolo 640, deve attenersi al parere nei limiti della somma domandata, salva la correzione degli errori materiali ). Norme che, secondo il decreto in esame, presupporrebbero la vigenza delle abrogate tariffe prevedendo un contributo dell Organo di tutela della categoria alla quantificazione del compenso del professionista e in definitiva una sua partecipazione alla loro applicazione. Tali conclusioni sono condivisibili e di fatto confortate dall articolo 9, comma 2, della legge abrogativa delle tariffe laddove stabilisce che la liquidazione del compenso del professionista da parte di un organo giurisdizionale vada effettuata con riferimento ai parametri stabiliti col decreto del Ministro vigilante, con ciò intendendo evidentemente rimettere solo al giudice ogni decisione in merito. Anche l articolo 1 del predetto decreto ministeriale, suona conferma di una tale tesi, laddove prevede una competenza del giudice ormai svincolata da ogni altro criterio e/o controllo che non siano le disposizioni dallo stesso previste. Il giudice, insomma (quantomeno ove sia applicabile il nuovo sistema parametri), sarebbe divenuto l unico soggetto in grado di surrogare, con la sua valutazione

3 discrezionale, il contenuto del contratto di mandato o d opera professionale, fissando l'oggetto dell obbligazione principale del cliente del professionista. Si potrebbe, dunque, in tali casi, prescindere da qualsiasi intervento del Consiglio dell ordine nella determinazione dei compensi della categoria professionale di riferimento ciò che appare in perfetta coerenza con la filosofia di fondo volta alla liberalizzazione dell attività libero professionale in un'ottica di apertura dei mercati, già sottesa ai recenti provvedimenti legislativi di riforma. Ne consegue, in definitiva, che l organo giurisdizionale richiesto di un provvedimento di condanna o d ingiunzione del pagamento di un compenso professionale, in mancanza della prova di un valido contratto scritto concluso col cliente che determini in modo preciso ed esaustivo il corrispettivo della prestazione: in sede di cognizione dovrebbe procedere senza sentire «l associazione professionale» come previsto dall art c.c.; in sede monitoria non potrebbe più riconoscere all avvocato il privilegio di provare il proprio credito professionale (solo) mediante la produzione della parcella delle spese e prestazioni munita della sua sottoscrizione e corredata dal parere della competente associazione professionale (art. 636 c.p.c.). Come ovvia conseguenza il Consiglio dell Ordine dovrebbe considerarsi aver perso il potere di scrutinare ex art c.c. o art. 636 c.p.c. l entità della prestazioni del professionista pur nel quadro della compatibilità con il decoro e la dignità professionali (Corte Costituzionale 4 maggio 1984, n. 137). Il professionista che agisca per il recupero di propri crediti in sede monitoria, in particolare, dovrebbe allegare alla domanda non più la sua parcella, ma un documento scritto avente efficacia probatoria secondo le regole del codice civile che

4 provi l incarico ricevuto e l entità del compenso pattuito, così come previsto per ogni altro creditore dall art. 633, n. 1, c.p.c. Il procedimento monitorio, in definitiva, anche per i professionisti sarebbe passato da puro a documentale non rivestendo più la dichiarazione unilaterale del professionista (sotto forma di parcella) il valore di prova scritta privilegiata. Ove non sia stato concluso un previo contratto col cliente, la parcella, sotto forma di chiara e specifica indicazione delle attività professionali e di loro monetizzazione, non potrebbe insomma più avere un autonoma efficacia probatoria in grado di fondare una domanda d ingiunzione per le spese e le prestazioni su cui si fonda il credito fatto valere. E ciò in quanto i nuovi parametri sono stati concepiti esclusivamente per la limitata e residuale funzione indicata e per il loro utilizzo da parte del giudice e non possono considerarsi utilizzabili dal legale, in sede monitoria, quale indicata misura del compenso preteso. Non costituiscono più insomma la determinazione degli onorari, dei diritti e delle indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali, in materia civile, amministrativa, tributaria, penale e stragiudiziali come prevedeva la rubrica del D.M. 127/2004. Si vuole dire che l avvocato, al di fuori di un contratto, non potrà ora fare riferimento, per basarvi la propria parcella, ai parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi dei professionisti, come se fossero di fatto succeduti alle previgenti tariffe professionali. Abrogate le tariffe, poiché i nuovi parametri appaiono destinati solo alla liquidazione operata da parte del giudice (non a caso la rubrica del provvedimento recita:

5 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia [ ] ) in carenza di contratto col cliente, il professionista ha perso il provvedimento dal quale derivare l iniziale quantificazione del proprio compenso che prima invece trovava nelle abrogate tariffe sulla base delle quali poteva redigere la propria parcella. Il decreto in commento appare tuttavia molto interessante per un accenno della sua parte motiva. Chiedendosi infatti quale documentazione sia necessaria per soddisfare i requisiti di cui all art. 633 c.p.c. il giudice ritiene sufficiente non solo l accordo col cliente, ma anche il solo preventivo previsto dall art. 9, comma 4, del D.L. 1/2012. Ciò in quanto si tratterebbe comunque di documenti che testimoniano il rapporto professionale ed il suo contenuto economico. Sembrerebbe quasi di poter arguire un nuovo trattamento di favore per le professioni regolamentate nella fase di recupero crediti. Solo così potrebbe spiegarsi il riferimento al preventivo che, in quanto avente natura di proposta contrattuale, è un atto prenegoziale essenzialmente unilaterale. Una sorta di fiducia per chi esercita una professione dopo aver prestato un giuramento ed è soggetto ad una deontologia svolgendo anche in parte funzioni pubblicistiche e un servizio di pubblica necessità (Cass. pen., Sez. V, 28 aprile 2005, n in Riv. Pen., 2006, 6, 749) e non un attività per fini meramente egoistici.

6 Trattamento di favore che però in assenza di una precisa norma di legge ed alla luce dei requisiti di forma richiesti dall art. 2233, comma 3, c.c. per gli accordi sui compensi, non pare trovare altro spazio che quello previsto dall art c.c. nel limitato ambito del giudizio di cognizione, unica sede nella quale potrebbe eccezionalmente ammettersi una prova per testi. Riconoscere al professionista un nuovo privilegio probatorio nel momento in cui ne viene eliminato un altro apparirebbe, inoltre, quantomeno contraddittorio. A meno che non ci si sia voluti riferire al preventivo accettato dal cliente che però assumerebbe le caratteristiche essenziali di un vero e proprio contratto e come tale dovrebbe portarne il nome. Solo un contratto può infatti fondare quel rapporto professionale ed il suo contenuto economico che costituisce la fonte della pretesa obbligatoria del professionista al quale si riferisce il giudice estensore del decreto in esame. Per sapere se il riferimento al preventivo sia stato un accenno di una tesi originale, o una mera imprecisione terminologica volendosi in realtà pur sempre far riferimento al contratto, non rimane che attendere un futuro provvedimento chiarificatore dell ottimo giudicante varesino. Nel frattempo, venendo verosimilmente a mancare nei bilanci degli Ordini le entrate derivanti dagli opinamenti delle parcelle (anche per la più tutelante abitudine dei professionisti regolamentati nel sistema ordinistico di redigere contratti coi clienti), attendiamo rassegnati i quasi certi rincari delle tasse d iscrizione agli albi.. Nota di Andrea Bulgarelli) Tribunale di Varese

7 Sezione I Civile Decreto 11 ottobre 2012 (est. G. Buffone) La parte ricorrente svolge la professione di Dottore Commercialista e, in ragione del rapporto professionale avuto con il destinatario della ingiunzione, presenta richiesta per decreto ingiuntivo, allegando una posta creditoria pari ad Euro 5.813,37, giusta incarico professionale dell 8 giugno La parte ricorrente non allega il parere dell associazione professionale: su tale omissione è stata invitata a volgere deduzioni difensive, giusta decreto interlocutorio, ex art. 640 c.p.c., del 17 settembre All esito delle deduzioni della ricorrente, depositate in data 5 ottobre 2012, reputa questo Tribunale che l ingiunzione possa essere concessa. Ai sensi dell art. 633, comma I, n. 3 c.p.c., l ingiunzione di pagamento può essere concessa se il credito riguarda onorari, diritti o rimborsi spettanti a professionisti esercenti una libera professione o arte, per la quale esiste una tariffa legalmente approvata. In questo caso, in virtù dell art. 634 c.p.c., la domanda deve essere corredata dal parere della competente associazione professionale. Vi è, tuttavia, che l art. 9 della legge 24 marzo 2012, n. 27 (di conversione, con modificazioni, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1) ha abrogato le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico affidando al D.M. 20 luglio 2012, n. 140 la previsione dei nuovi criteri per la liquidazione giudiziale dei compensi. Il comma V dell art. 9 ha, inoltre, previsto l abrogazione delle disposizioni vigenti che per la determinazione del compenso del professionista, rinviano alle tariffe. In questo contesto, alcuni commentatori hanno ritenuto la conseguente abrogazione,

8 tra l altro, dell art comma I c.c. nella parte in cui la disposizione prevede l acquisizione giudiziale del parere dell Associazione professionale, in quanto meccanismo partecipe dell applicazione del sistema tariffario. Condividendo tale ultimo rilievo, non è difficile intuire come anche la struttura morfologica dell art. 636 c.p.c., in realtà, contribuisca alla quantificazione del compenso, attingendo al bacino delle (abrogate) tariffe: se ne deve inferire la conseguente rimozione dell Ordinamento, in conseguenza del già citato art. 9 comma V. Posto che, per i professionisti, l ingiunzione non richiede più il parere professionale, vi è allora da chiedersi, però, quale documentazione sia necessaria per soddisfare i requisiti di cui all art. 633 c.p.c. Certamente sufficiente è l accordo con il cliente di cui all art. 9 comma IV l. 27/2012 oppure il preventivo di cui discute sempre la medesima norma: si tratta di documenti che testimoniano il rapporto professionale ed il suo contenuto economico. Per quanto qui di rilevanza, tale principio è sufficiente: il creditore, infatti, ha allegato il contratto scritto con il suo cliente (incarico) che offre una base probatoria solida per riconoscere al credito un valore liquido, certo ed esigibile. Gli interessi decorrono dalla messa in mora del 14 novembre L istanza ex art. 642 c.p.c. non può essere accolta in quanto il creditore non ha allegato, in termini di deduzioni fattuali precise, i requisiti costitutivi della norma de qua. p.q.m. letti ed applicati gli artt. 633, 641 c.p.c. ingiunge

9 al destinatario dell ingiunzione: s.r.l. Come identificata in ricorso di pagare alla parte ricorrente: la somma di ,37 oltre interessi legali dalla data del e sino al saldo. Vanno, anche, riconosciute le spese del procedimento che, atteso il valore del credito il giudice Liquida per le spese e le competenze ai sensi dell art. 641, comma III, c.p.c. e ne ingiunge il pagamento come segue: Spese. 111,00 Compenso

10 . 600,00 oltre CPA ed IVA come per Legge, il tutto entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto. Avverte Il destinatario dell ingiunzione che entro il termine di quaranta giorni (40 gg) può essere proposta opposizione al decreto ingiuntivo davanti a questo Ufficio giudiziario, ai sensi dell art. 645 c.p.c. e che in caso di mancanza di opposizione si procederà ad esecuzione forzata (art. 641, comma I, c.p.c.). Varese lì 11 ottobre 2012 Il Giudice

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato

PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le

Dettagli

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A

www.unijuris.it R E P U B B L I C A I T A L I A N A N. /09 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: dott. Alessandra BOTTAN PRESIDENTE dott. Gianfranco

Dettagli

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO Incontro del 18 ottobre 2006, ore 18.00 - Tariffa e Deontologia Dott. Pier Vittorio Vietti - Formazione Professionale Continua Deontologia e Azione Disciplinare Dott. Mario Pia Delle Professioni Intellettuali

Dettagli

Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26

Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26 PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 - Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE N. 64 DEL 17/3/2014 OGGETTO: Vertenza Comune di Bari Sardo / Società Ecologica di F. Podda srl Villasor. Tribunale Civile

Dettagli

I NUOVI PARAMETRI FORENSI

I NUOVI PARAMETRI FORENSI FOCUS NELDIRITTO Domenico MONTERISI I NUOVI PARAMETRI FORENSI Decreto del Ministro della Giustizia n. 55 del 10/3/2014 Breve commentario e guida pratica, con software per la redazione delle parcelle SOMMARIO

Dettagli

Parametri d.m. 140/2012

Parametri d.m. 140/2012 Parametri d.m. 140/2012 Allegato a Il Notiziatio Novembre 2012 TABELLE DELLE NOTE SPESE E PROSPETTI DEI COMPENSI PROFESSIONALI PROCEDIMENTI DI INGIUNZIONE - TRIBUNALE pag 2 PARAMETRI d.m. 20 luglio 2012,

Dettagli

DISCIPLINARE DI INCARICO PER LA RAPPRESENTANZA E DIFESA GIUDIZIALE DEL COMUNE DI MALNATE

DISCIPLINARE DI INCARICO PER LA RAPPRESENTANZA E DIFESA GIUDIZIALE DEL COMUNE DI MALNATE DISCIPLINARE DI INCARICO PER LA RAPPRESENTANZA E DIFESA GIUDIZIALE DEL COMUNE DI MALNATE Tra Il COMUNE DI MALNATE cod. fisc./p. IVA: 00243280120, con sede in Malnate, Piazza Vittorio Veneto n.2, qui rappresentato

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

ISSN 1127-8579. Pubblicato dal 06/07/2015

ISSN 1127-8579. Pubblicato dal 06/07/2015 ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 06/07/2015 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/37200-la-negoziazione-assistita-il-termine-entro-ilquale-intraprendere-l-azione-giudiziaria-l-obbligatoriet-per-tutti-i-crediti-anche-per-quellidegli-avvocati

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO Con ricorso per decreto ingiuntivo del 2 agosto 2011, la Banca (Omissis) deduceva di avere sottoscritto

Dettagli

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato Parte I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 10 marzo 2014, n. 55. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell art.13,

Dettagli

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI SCHEMA CONVENZIONE ALLEGATO 1 SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI L anno 2014, il giorno. del mese di, in Paternò (CT), nei

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015 CHESSA S.R.L tra GAIAS GIUSEPPE AUTOTRASPORTI e ATTORE CONVENUTO Oggi 18 febbraio 2016 innanzi al dott. Cinzia Caleffi,

Dettagli

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Questo articolo prende in esame il nuovo assetto normativo che regola la determinazione dei compensi professionali,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 119 /E

RISOLUZIONE N. 119 /E RISOLUZIONE N. 119 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2014 OGGETTO: Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione

Dettagli

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il Revisori dei conti degli enti locali: Il TAR Lazio ritiene legittima la nuova procedura di estrazione a sorte degli iscritti negli elenchi regionali di cui al decreto del Ministero dell interno 23/2012.

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott. COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI TARANTO-SEZ 1^ Il Dr. Giacovelli Martino, ha pronunciato la seguente SENTENZA N. 3166 nella causa iscritta al n 4206/2015,

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione n. AC 149/19 del 01.03.2012 del Commissario Straordinario con poteri del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER

Dettagli

(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig... nato a... il..., cod. fisc..., residente in...

(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig... nato a... il..., cod. fisc..., residente in... (facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n.... in proprio (oppure) quale legale rappresentante

Dettagli

www.ufficialegiudiziario.eu 1

www.ufficialegiudiziario.eu 1 PROVVEDIMENTI CIRCA I MOBILI ESTRANEI ALL ESECUZIONE PER RILASCIO D IMMOBILE Art. 609 CPC (Provvedimenti circa i mobili estranei all esecuzione) [I] Quando nell immobile si trovano beni mobili che non

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 27.4.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE QUARTA nella persona del dott.

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE N. R.G. 4925/2012 TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE Oggi 20 novembre 2014, alle ore 10.30, innanzi al Giudice dott. DARIO BERNARDI, sono comparsi: L avv. PRESTIA CRISTIAN per parte attrice il

Dettagli

EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del 25.10.2006 5.11.2006

EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del 25.10.2006 5.11.2006 Regolamento per il servizio legale RO/038 CITTA DI SANTENA Edizione 2 Revisione 0 NORMAZIONE EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del 25.10.2006 5.11.2006 2 Rev.0

Dettagli

Tariffario dei Consulenti del lavoro

Tariffario dei Consulenti del lavoro Tariffario dei Consulenti del lavoro Bologna 14 novembre 2011 Silvia Bradaschia 1 MANOVRA DI FERRAGOSTO Nella legge 148 /11, l articolo 3 è dedicato alle professioni e il comma 5 punto d) prende in esame

Dettagli

L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, in cui il giudice non deve limitarsi a stabilire se l ingiunzione è stata emessa legittimamente

Dettagli

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE (d.lgs. 28/2010 e successive modifiche) AMBITO DI COMPETENZA Gli organismi di mediazione accreditati dal Ministero della Giustizia sono competenti in tutte le controversie

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTARELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTARELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LAPERTOSA (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTARELLI Membro

Dettagli

LA GIUNTA DELLA COMUNITA

LA GIUNTA DELLA COMUNITA DELIBERAZIONE N. DD. aprile 2014 OGGETTO: Sentenza della Sezione Giurisdizionale Regionale della Corte dei Conti per il Trentino Alto Adige sede di Trento n. 7/2014. Designazione Ufficio incaricato della

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MARZIALE (RM) DE CAROLIS (RM) LEPROUX Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) CARATELLI Membro designato

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI VARESE CORSO DI FORMAZIONE La Riforma della Legge Fallimentare nei suoi aspetti pratici 3 a giornata Venerdì 19 Maggio 2006 Esercitazioni

Dettagli

Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione. Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015

Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione. Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015 Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015 di Giuseppina Mattiello Pubblicato il 14/09/2015 Il creditore

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo

MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989) Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo P&D.IT La previsione di cui all oggi abrogato art. 6 L. n. 39/1989 in ordine alla necessità di iscrizione

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 CONTRO ORDINANZA

in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 CONTRO ORDINANZA TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE in composizione monocratica, in persona del Giudice dr.ssa Vittoria Rubino, nel procedimento iscritto al n. 2078 dell anno 2014 del Ruolo Generale

Dettagli

DECRETO INGIUNTIVO PER RECUPERO CANONI. (In calce a citazione di sfratto)

DECRETO INGIUNTIVO PER RECUPERO CANONI. (In calce a citazione di sfratto) DECRETO INGIUNTIVO PER RECUPERO CANONI (In calce a citazione di sfratto) Ai sensi e per gli effetti di cui alla L. 23/12/1999 n.488 e succ. mod. si dichiara che il valore della presente controversia è

Dettagli

PARERI di CONGRUITA PARCELLE

PARERI di CONGRUITA PARCELLE RACCOLTA DELIBERE E MASSIME del Consiglio dell Ordine di Sassari dal 01.02.2010 aggiornata al 26.02.2014 a cura del Consigliere Segretario avv. Silvio Zicconi in Tema di : PARERI di CONGRUITA PARCELLE

Dettagli

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI...

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI... Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 24.9.2015 La Nuova Procedura Civile, 3, 2015 Editrice ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE CONTRO IL TERZO PROPRETARIO

Dettagli

UNIONE TRIVENETA. ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali

UNIONE TRIVENETA. ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali (facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig nato a il, cod. fise, residente in, via, n in proprio (oppure) quale

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 478 DEL 10/12/2015

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 478 DEL 10/12/2015 AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via M. Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 478 DEL 10/12/2015 OGGETTO: CONFERIMENTO INCARICO AVV. SONIA

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COMUNE DI POLISTENA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IL RESPONSABILE

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE

REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE REGOLAMENTO per LA RISCOSSIONE COATTIVA delle ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRA-TRIBUTARIE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 78 del 28.11.2014 1 Sommario Art. 1 Ambito di applicazione

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua.

Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Tribunale di Torino 1 febbraio 2008 Pres. Vigone, Est. Di Capua. Società di persone Efficacia verso i soci del titolo esecutivo ottenuto nei confronti della società Iscrizione di ipoteca nei confronti

Dettagli

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Nell ambito di un giudizio svoltosi in Belgio, Tizio ottiene l annullamento di un titolo di credito emesso in favore di Caio, suo

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO

COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 232 del 24 /08/2006 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l ordinamento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Il giorno 14/04/2015 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti: Presidente

Il giorno 14/04/2015 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti: Presidente DELIBERA N. 20/2015 TITOLO 2015.1.10.4.1 2012.1.10.21.755 LEGISLATURA X Il giorno 14/04/2015 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti:

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 429 comma 1 c.p.c., la seguente

Dettagli

La mediazione civile e commerciale

La mediazione civile e commerciale D Lvo 4mar2010 n 28 presentazione La mediazione civile e commerciale Il decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28 (pubblicato nella G.U. n.53 del 5 marzo 2010) sulla mediazione in materia civile e commerciale

Dettagli

A COSA SERVE L OPINAMENTO DELLE PARCELLE PROFESSIONALI

A COSA SERVE L OPINAMENTO DELLE PARCELLE PROFESSIONALI 1. Premesse S:\ORDINE\2013\articolipersito\ opinamento A COSA SERVE L OPINAMENTO DELLE PARCELLE PROFESSIONALI Premetto che, seppure a fasi alterne, forse anche a causa del periodo di stagnazione economica

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli

Dettagli

Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità

Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità dei compensi indicati nelle parcelle presentate per la loro approvazione all Ordine degli Avvocati di

Dettagli

Strumenti e metodi alla luce della Deontologia

Strumenti e metodi alla luce della Deontologia Strumenti e metodi alla luce della Deontologia Deontologia e Ordinamento Professionale Il seminario si propone di approfondire gli aspetti inerenti l'attività professionale di uno Studio di Architettura.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati:

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA Sezione Fallimentare e Commerciale Il Tribunale, riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott. Antonio Cumin, presidente dott. Giovanni Frangipane,

Dettagli

I CONTENUTI DELLA NUOVA TARIFFA PROFESSIONALE

I CONTENUTI DELLA NUOVA TARIFFA PROFESSIONALE Marisa Eramo Responsabile Ufficio Relazioni Istituzionali e Coordinamento Ordini Territoriali del CNDCEC I CONTENUTI DELLA NUOVA TARIFFA PROFESSIONALE 1 La struttura della tariffa DM 2 settembre 2010,

Dettagli

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Iscritto al n. 453 del Registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione/mediazione a norma dell'articolo 38 del D.Lgs. 17/01/2003, n. 5 OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Le nuove disposizioni

Dettagli

Cancellazione ed estinzione delle società: aspetti sostanziali e processuali

Cancellazione ed estinzione delle società: aspetti sostanziali e processuali avv. prof. Rolandino Guidotti : aspetti sostanziali e processuali Modena 10 ottobre 2013 10 ottobre 2013 1 Società in nome collettivo (non modificata riforma 2003) Art. 2311 c.c. (Bilancio finale di liquidazione

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del

Dettagli

Comune di Crespellano Provincia di Bologna

Comune di Crespellano Provincia di Bologna Comune di Crespellano Provincia di Bologna COPIA DELL ORIGINALE DETERMINAZIONE n. 57 del 10/05/2013 Oggetto: INCARICO PATROCINIO LEGALE PER RESISTERE ALLE AVVERSE DEDUZIONI OPPOSTE AL DECRETO INGIUNTIVO

Dettagli

NAPOLI, 12 giugno 2013

NAPOLI, 12 giugno 2013 Avv. Daniela DONDI NAPOLI, 12 giugno 2013 Iniziativa della Commissione Servizi agli Ordini e agli Avvocati del CNF NUOVA DISCIPLINA DELL ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE Legge 31 dicembre 2012 n.

Dettagli

RELAZIONE SOTTO GRUPPO - LIQUIDAZIONE SPESE PROCESSUALI

RELAZIONE SOTTO GRUPPO - LIQUIDAZIONE SPESE PROCESSUALI SOTTO GRUPPO - LIQUIDAZIONE SPESE PROCESSUALI Referente del sottogruppo - dott. Giovanna Nozzetti Rappresentante COA Palermo - Avv. Maurizio Argento RELAZIONE SULLE QUESTIONI CORRELATE ALLA LIQUIDAZIONE

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA AREA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIO COPIA DETERMINAZIONE N. 289 del 31/12/2009 OGGETTO APPROVAZIONE DISCIPLINARE D'INCARICO PER LA REDAZIONE DI

Dettagli

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore.

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore. Pagina 1 di 6 SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 31 marzo 2011 (*) «Inadempimento di uno Stato Ambiente Direttiva 2008/1/CE Prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento Condizioni di autorizzazione

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI

TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI E DEGLI ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1. Contenuto della tariffa 1. La presente tariffa stabilisce i criteri e le modalità

Dettagli

CITTA DI BAGHERIA PROVINCIA DI PALERMO

CITTA DI BAGHERIA PROVINCIA DI PALERMO CITTA DI BAGHERIA PROVINCIA DI PALERMO DELIBERAZIONE N. 39 edel 23/05/2011 ore 13,30 Deliberazione della Giunta Municipale OGGETTO : Compensazione debito-credito. INTERVENUTI: Presidente Componenti: P.

Dettagli

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile Tribunale Civile e Penale di Bologna Seconda Sezione Civile Verbale dell udienza del 20 gennaio 2015 della causa iscritta al numero affari contenziosi del 2013, pendente del ruolo generale degli tra A.

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI Art. 1 Disposizioni generali Il presente regolamento disciplina in via generale i rapporti, anche

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti Sezioni riunite per la Regione siciliana in sede consultiva

REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti Sezioni riunite per la Regione siciliana in sede consultiva N. 2/2007/SR/CONS REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti Sezioni riunite per la Regione siciliana in sede consultiva visto l art. 23 del R.D.Lgs. 15 maggio 1946, n. 455 (Approvazione dello Statuto della

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Terza) SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Terza) SENTENZA N. 02810/2011 N. 01748/2011 REG.PROV.COLL. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha pronunciato la presente (Sezione

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE DISTACCATA DI CARPI. YY spa e Confezioni ZZ srl, con avv.ti Alberto Lotti e Fabrizio Bulgarelli

TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE DISTACCATA DI CARPI. YY spa e Confezioni ZZ srl, con avv.ti Alberto Lotti e Fabrizio Bulgarelli Provvedimenti cautelari Sequestro conservativo Sequestro conservativo di quote sociali - Pendenza di azione revocatoria verso conferimento di ramo d azienda Decreto ingiuntivo nella disponibilità del creditore

Dettagli

PREVENTIVO DI MASSIMA. OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa.

PREVENTIVO DI MASSIMA. OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa. Verona, Gentile Cliente Via.. C.F... PREVENTIVO DI MASSIMA OGGETTO: Cliente // Controparte (Tribunale di. ) Vertenza risarcimento danni Valore della causa. Come da Sua cortese richiesta, con la presente,

Dettagli

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA

DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA Approvata con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 3 del 14.1.2013 INDICE: Art. 1 Oggetto della disciplina

Dettagli

Tit. 1.10.21/1455 del 19/12/2014. La Responsabile del Servizio Corecom

Tit. 1.10.21/1455 del 19/12/2014. La Responsabile del Servizio Corecom Area Definizione delle controversie DETERMINAZIONE Determinazione n. 10/2014 DEFC.2014.10 Tit. 1.10.21/1455 del 19/12/2014 OGGETTO: DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA TRA X / SKY ITALIA X La Responsabile del

Dettagli

OGGETTO: RISPOSTA ALL INTERROGAZIONE N

OGGETTO: RISPOSTA ALL INTERROGAZIONE N Comune di Cinisello Balsamo Settore Gestione Risorse Servizio Entrate Cinisello Balsamo, 04 novembre 2014 Seg. Gen. n. 233/2014 Alla SEGRETERIA GENERALE Supporto Organi Collegiali SEDE OGGETTO: RISPOSTA

Dettagli

da 0,01 a 1.100,00 da 2.000,01 a 60.000,00 20.000,00 1. Fase di studio della controversia da 5.200,01 a 26.000,00 52.000,00

da 0,01 a 1.100,00 da 2.000,01 a 60.000,00 20.000,00 1. Fase di studio della controversia da 5.200,01 a 26.000,00 52.000,00 TABELLE ALLEGATE AL D.M. 55/2014 COMPENSI PROFESSIONALI AVVOCATI Sono state introdotte alcune modifiche rispetto alla normativa precedente: 1) è stato reintrodotto il rimborso per spese forfettarie, che

Dettagli

ORDINANZA N. 447 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente -

ORDINANZA N. 447 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - ORDINANZA N. 447 ANNO 2007 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - Giovanni Maria FLICK Giudice - Francesco AMIRANTE " -

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO II CONFERIMENTO DELL INCARICO PROFESSIONALE L anno, il giorno del mese di.in.. nello Studio.,

Dettagli

(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale)

(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale) (facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività penale) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n....

Dettagli

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 29.11.2010 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento,

Dettagli

[SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA / IMPRESA DI ASSICURAZIONI / SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA]

[SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA / IMPRESA DI ASSICURAZIONI / SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA] Allegato 3 Schema di fideiussione [SU CARTA INTESTATA DELLA BANCA / IMPRESA DI ASSICURAZIONI / SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA] Spett.le Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del

Dettagli

Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio

Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio Protocollo per le udienze preliminari avanti il Tribunale di Busto Arsizio concordato tra il Presidente del Tribunale di Busto Arsizio Dott. Antonino Mazzeo Rinaldi, l Ufficio del Giudice per le indagini

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 12 03 2014 N 5691

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 12 03 2014 N 5691 CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 12 03 2014 N 5691 Agevolazioni fiscali benefici per l acquisto della prima casa abitazione non di lusso secondo i parametri di cui al D.M. 2/8/1969 disposizione dell art. 10

Dettagli

SPUNTI PER UNA LINEA CONDIVISA IN MATERIA DI GRATUITO PATROCINIO E ANNESSI

SPUNTI PER UNA LINEA CONDIVISA IN MATERIA DI GRATUITO PATROCINIO E ANNESSI Premessa : SPUNTI PER UNA LINEA CONDIVISA IN MATERIA DI GRATUITO PATROCINIO E ANNESSI GRATUITO PATROCINIO. Il regolamento dettato con il DM n. 55 del 10 marzo 2014 prevede, per quanto qui d interesse,

Dettagli

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile Direttiva numero 4 del 21 maggio 2012 Al Presidente della Commissione Studi Procedure Concorsuali dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti

Dettagli

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI. La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari CONFEDERAZIONE C.E.S.A. CENTRO EUROPEO SERVIZI ASSOCIATI Iscritta nel registro Prefettizio del Governo al n. 166 codice fiscale: 91102990404 La disciplina legislativa dei contratti di conto corrente bancari

Dettagli

PREVENTIVO DI MASSIMA E CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE ALL AVVOCATO AI SENSI DELL ART. 9, CO. 4, D.L. N. 1/2012

PREVENTIVO DI MASSIMA E CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE ALL AVVOCATO AI SENSI DELL ART. 9, CO. 4, D.L. N. 1/2012 PREVENTIVO DI MASSIMA E CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE ALL AVVOCATO AI SENSI DELL ART. 9, CO. 4, D.L. N. 1/2012 Con la presente il/la Sig./Sig.ra.., nato/a a il, Cod. Fisc..., residente in, Via,

Dettagli

L ABROGAZIONE DELLE TARIFFE FORENSI: EFFETTI DISTORSIVI E PRIMI INTERVENTI DEI TRIBUNALI. www.lascalaw.com www.iusletter.com

L ABROGAZIONE DELLE TARIFFE FORENSI: EFFETTI DISTORSIVI E PRIMI INTERVENTI DEI TRIBUNALI. www.lascalaw.com www.iusletter.com LaScala studio legale e tributario in association with Field Fisher Waterhouse Focus on L ABROGAZIONE DELLE TARIFFE FORENSI: EFFETTI DISTORSIVI E PRIMI INTERVENTI DEI TRIBUNALI Febbraio 2012 www.lascalaw.com

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO Per

SCHEMA DI CONTRATTO Per SCHEMA DI CONTRATTO Per L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA LEGALE IN MATERIA DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE PER LA VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI GIURIDICO - AMMINISTRATIVI SOTTOSTANTI

Dettagli

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria CAPITOLO I Allegato al decreto del ministro della Giustizia Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria

Dettagli

Collaudo e pagamenti nell appalto pubblico. www.studiolaplaca.it

Collaudo e pagamenti nell appalto pubblico. www.studiolaplaca.it Collaudo e pagamenti nell appalto pubblico. Norme di riferimento Codice dei contratti pubblici: artt. 120, 141 (collaudo) Regolamento: artt. 112, 114, 116 (pagamenti) - 187 e ss. + 208 (collaudo) CGA:

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 17/09/2015 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli