Titolo Sviluppo di procedure per l integrazione dei dispositivi di input 3D nel sistema CAD Unigraphics NX3

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Titolo Sviluppo di procedure per l integrazione dei dispositivi di input 3D nel sistema CAD Unigraphics NX3"

Transcript

1 Titolo Sviluppo di procedure per l integrazione dei dispositivi di input 3D nel sistema CAD Unigraphics NX3 Keywords Realtà Virtuale, Digital Mock-up, input 3D, Sistemi CAD, Unigraphics NX3 Sommario La Realtà Virtuale (VR) è uno strumento tecnologico ormai di uso comune nei processi di sviluppo prodotto, dalle fasi di revisione dello styling alle fasi di progettazione concettuale, fino alle validazioni del Digital Mock-up (DMU), prototipo virtuale, nelle fasi avanzate del processo di progettazione. Ciò che ancora non è stato sufficientemente studiato, è la possibilità di interagire con il DMU direttamente all interno dell ambiente CAD tramite l utilizzo di periferiche di input 3D. Nonostante alcuni sistemi CAD, come CATIA V5, abbiano dei moduli di supporto per periferiche di VR, in molti casi è ancora necessario personalizzare autonomamente le applicazioni per avere le funzionalità desiderate dall utente. La presente tesi di laurea ha analizzato le difficoltà e i vantaggi ottenuti dall integrazione di tecniche di VR e periferiche di input 3D all interno dei sistemi CAD commerciali. Il lavoro che è stato condotto ha analizzato e testato le potenzialità dell ambiente CAD Unigraphics NX3 e si è realizzato un plug-in che permette all utente di interagire con la scena 3D utilizzando periferiche diverse tipiche degli ambienti di VR. Introduzione Sebbene oggi alcuni sistemi CAD supportino già la visione stereoscopica per riprodurre visivamente la profondità della scena, di fatto, gli unici strumenti di interazione 3D utilizzabili sono gli Spacemouse che, funzionando un po come dei joystick a 6 gradi di libertà, agevolano la manipolazione degli oggetti o del punto di vista. In realtà, grazie alle ricerche condotte nel campo della Realtà Virtuale e dell interazione 3D, si è giunti allo sviluppo di periferiche di input 3D più intuitive e naturali degli Spacemouse. Ma, attualmente, una completa integrazione di periferiche di input 3D all interno dei sistemi CAD non è di fatto presente. L esigenza di questa innovazione, per quanto possa sembrare più scenica che realmente utile, è invece molto richiesta in ambito industriale, in particolare durante le fasi di revisione del progetto. In effetti, grazie alla possibilità di ottenere un modello tridimensionale molto dettagliato, alcune aziende, soprattutto nei settori automobilistico e aeronautico, si spingono con la progettazione fino a realizzare dei prototipi digitali completi (DMU) dei loro prodotti ed utilizzano i sistemi VR per interagire con essi simulandone il funzionamento. La realizzazione di un prototipo da utilizzare in tali contesti, ha però bisogno di molti passaggi prima di consentire una perfetta fruizione da parte dell utente. Gli ambienti VR, infatti, possono gestire solo modelli tassellati che sono più leggeri e veloci da rappresentare rispetto ai modelli CAD da cui vengono generati. Purtroppo nel processo cosiddetto di tassellazione, molte delle informazioni (dati funzionali, vincoli geometrici, proprietà dei materiali, etc.) associate al modello vanno perdute. Questo, di fatto, impedisce che il prototipo digitale possa essere modificato nell ambiente virtuale e per ogni modifica effettuata al CAD sarà necessario tassellare nuovamente il componente interessato. Stato dell arte Lo studio delle tecniche d interazione 3D nella progettazione industriale è argomento di ricerca da circa 15 anni. Fin dallo sviluppo dei primi dispositivi di input 3D, è stata subito esaminata la possibilità di impiegarli negli applicativi di supporto alla progettazione industriale. 1

2 In particolare ci sono due settori in cui l interazione 3D ha trovato maggiori applicazioni. Il primo ha avuto soprattutto un interesse accademico e riguarda la modellazione di forme. Il secondo ha invece trovato una più vasta applicazione nell industria e concerne la prototipazione virtuale. Sachs, Roberts e Stoops [1] sono stati fra i primi a testare i possibili utilizzi dell interazione 3D nell ambito della progettazione assistita al calcolatore sviluppando un sistema per lo sketching delle superfici chiamato 3-Draw. L aspetto interessante di questo approccio risiede nella possibilità di controllare la posizione dell oggetto che si sta disegnando proprio come se questo fosse impugnato nella mano non dominante. Consentire all utente l uso coordinato di entrambe le mani rende la manipolazione degli oggetti più agevole e spontanea. A proposito dei sistemi di interazione a due mani Leblanc et al. [2] suggeriscono l uso di uno Spaceball comandato dalla mano non dominante per la rotazione e la traslazione della scena, mentre il mouse viene adibito alla manipolazione degli oggetti. Un altro dei primi interessanti approcci è stato 3DM [3], un software per la modellazione tridimensionale di forme e superfici creato specificamente per l uso con gli Head Mounted Display e i dispositivi di input tridimensionali, che consistono in un tracker della Polhemus per monitorare le posizioni della mano dominante e della testa e in un mouse a 6 gradi di libertà per interagire con la scena. L uso dell HMD permette di ricreare un ambiente virtuale completamente immersivo che offre la possibilità di avere una visione completa delle relazioni spaziali fra gli oggetti. Nel sistema JDCAD [4] la visualizzazione stereoscopica è stata ottenuta con un monitor usato in combinazione a degli occhiali ad otturatore. Un sistema di tracking individua la posizione della testa dell utente in modo da determinare il punto di vista corrente e consentire la corretta visualizzazione della scena da diverse angolazioni. Un altro sensore del tracker è utilizzato per individuare la posizione di un puntatore da impugnare nella mano dominante. Nel 1995 Usoh, Slater e Vassilev [5] crearono un ambiente virtuale completamente immersivo (basato anch esso sull uso degli HMD) in cui l utente poteva definire una superficie effettuando uno sweeping con il movimento della mano. Sempre mediante i gesti della mano, l utente provvede alla modifica delle superfici create. Nello stesso periodo Murakami e Nakajima [6] suggeriscono l uso di un oggetto deformabile elasticamente come dispositivo di input per la creazione di superfici tridimensionali. Questo approccio dovrebbe offrire un elevato grado d intuitività del sistema soprattutto grazie alla sensazione di feedback tattile data dalla manipolazione dell oggetto. Hummels et al. si rivolgono in maniera specifica al settore automobilistico per studiare delle soluzioni ad hoc che consentano di ridurre i tempi di progettazione e prototipazione della parte esterna delle vetture, utilizzando due approcci differenti. In [7] viene invece presentato MOVE-ON, un sistema pensato per permettere ai designer automobilistici di generare superfici direttamente in 3D offrendo loro una serie di strumenti per la manipolazione di curve e superfici. Nel corso degli ultimi anni, presso l I-CARVE LAB dell University of Wisconsin-Madison, è stato implementato un sistema denominato COVIRDS (Conceptual Virtual Design System) [8][9]. Si tratta di un ambiente virtuale dedicato alla progettazione di componenti meccanici basato sia sull uso di modelli parametrici che di free form. L approccio offerto in COVIRDS per la manipolazione delle superfici a forma libera rispecchia quella che viene comunemente definita come la tecnica del Virtual Sculpting. In [10] Schkolne e Schröder descrivono un sistema per lo sketching delle superfici che si basa sull utilizzo di uno speciale guanto come dispositivo di input. Il sistema si avvale di un tavolo (detto Responsive Workbench) il cui piano è uno schermo retroproiettato che, in combinazione con gli occhiali ad otturatore, offre un ampia superficie per la visualizzazione tridimensionale della scena. Presso il politecnico di Bari si sta conducendo una ricerca in collaborazione con il Fraunhofer Institute for Computer Graphics in Darmstadt (D) che ha come oggetto lo sviluppo di un sistema 2

3 denominato SpaceDesign [11], nato come evoluzione di ARCADE. SpaceDesign fa uso sia delle tecnologie di visualizzazione della Realtà Virtuale che di quelle tipiche dell Augmented Reality. È stata implementata una serie di tool per lo sketching delle superfici a forma libera e delle tecniche per vincolare i movimenti del puntatore per ottenere una maggiore precisione nella modellazione. Presso il V-Lab dell Università di Bologna [12] è stato realizzato un sistema di visualizzazione basato su tre schermi retroproiettati che può assumere varie configurazioni a seconda di come sono posizionati gli schermi. Su questo sistema, denominato Immersive Reconfigurable Room, sono state poi implementate diverse applicazioni fra cui una per la modellazione di superfici a forma libera. Mediante l uso di due guanti collegati a dei tracker elettromagnetici, l utente può muovere un tool su una superficie preesistente e, in tal modo, imprimere sulla superficie stessa il profilo dello strumento. Presso il Dipartimento di Meccanica dell Università della Calabria il gruppo di Disegno e Metodi dell Ingegneria Industriale sta svolgendo una ricerca indirizzata proprio allo studio di tecniche d interazione innovative per la modellazione in VR [13][14][15][16][17][18]. Nello specifico il campo d interesse è stato ristretto alla modellazione di curve e superfici a forma libera nell ambito delle fasi preliminari della progettazione. Definizione della problematica Partendo da queste idee e con queste prospettive si è cercato di individuare quali problemi e difficoltà potessero essere legate all integrazione dei dispositivi di input 3D all interno dei sistemi CAD. La ricerca è stata svolta analizzando e testando sperimentalmente le potenzialità offerte dal sistema CAD Unigraphics NX3. In particolare è stata presa in esame la possibilità di estendere le funzionalità di questo software mediante lo sviluppo di un plug-in di interfacciamento con un sistema di interazione tridimensionale. L idea iniziale è stata quella di utilizzare una mano, modellata in ambiente CAD, che potesse muoversi nello spazio tridimensionale e potesse afferrare e spostare gli oggetti circostanti presenti nella scena. Queste azioni, per quanto possano sembrare banali hanno posto numerosi interrogativi durante la ricerca: È possibile muovere un componente in tempo reale? È possibile rilevare la collisione fra due oggetti? L oggetto selezionato è in grado di muoversi con la mano? Si può cambiare il punto di vista per osservare la scena? Il lavoro svolto si è basato ed è proseguito cercando il modo di compiere queste azioni utilizzando le funzioni messe a disposizione dal programma. Il risultato ottenuto è stato soddisfacente. Si è riusciti a realizzare un applicazione che consenta la completa interazione tra la periferica 3D e l ambiente CAD di Unigraphics NX3. La periferica, infatti, dà la possibilità all operatore di selezionare gli oggetti presenti nella scena, modificare la loro posizione e la loro orientazione, modificare lo zoom, il piano di clipping e il punto di vista della scena. Difficoltà incontrate Il problema maggiore riscontrato nell implementazione software riguarda il modo in cui le NX Open API permettono di dialogare con il software. I plug-in di Unigraphics NX3, infatti, sono concepiti per svolgere un task completo e solo al termine del task è possibile riprendere ad interagire con l interfaccia utente. L unica alternativa è rappresentata dalla personalizzazione dell interfaccia grafica a cui è possibile associare delle funzioni di callback. Anche questo strumento, in ogni caso, non si è dimostrato utile all implementazione di un plug-in che non bloccasse l interfaccia utente del CAD. L esecuzione del plug-in, quindi, inibisce il normale 3

4 funzionamento del sistema CAD Unigraphics NX3 e, di fatto, l utente è obbligato a compiere le sole operazioni implementate all interno del plug-in. Soluzioni proposte In precedenza, si è visto come l utilizzo della realtà virtuale possa aiutare e rendere più rapido ed economico il processo di prototipazione utilizzando dei componenti e degli oggetti non reali. Il salto di qualità, cui si vuole pervenire utilizzando l ambiente CAD, è quello di poter interagire con componenti che racchiudono al loro interno maggiori informazioni rispetto a quelle contenute negli oggetti virtuali che spesso si riferiscono alla sola geometria. Bisogna ricordare, infatti, che un oggetto CAD, oltre alla mera forma geometrica, tiene in considerazione parametri e caratteristiche che un oggetto in realtà virtuale non potrà mai contenere. Queste caratteristiche sono ad esempio: dimensioni parametriche e facilmente modificabili, vincoli di assemblaggio, informazioni sul processo produttivo del componente, dati riguardanti la massa e il materiale utilizzato ecc. Tutto questo fa si che l interazione sia più profonda e utile. L idea di base è di poter inserire in un ambiente CAD uno strumento capace di rendere gli oggetti presenti al suo interno più fruibili da parte dell utente che potrà interagire con loro direttamente utilizzando le capacità cognitive alla base dell essere umano. Infatti, per quanto ora l utilizzo di un mouse e di una tastiera sia diventato banale per la maggior parte delle persone, non rispecchia i movimenti e le azioni che si farebbero per spostare qualcosa o per modificare il punto di vista degli occhi che inquadrano la scena. La scelta delle periferiche da utilizzare dovrà quindi per forza tener conto di questo aspetto in modo da assecondare nella maniera migliore possibile i gesti compiuti dall operatore. Studiando questa possibilità d integrazione, sono state prese in considerazione varie alternative nella scelta della periferica. Inizialmente si è pensato di utilizzare il guanto P5 Glove prodotto e commercializzato dalla Essential Reality. Le piccole dimensioni del guanto nel suo complesso, la facilità di utilizzo e il basso prezzo di acquisto ha reso particolarmente adatta questa periferica allo scopo. Successivamente, ottenuti i risultati attesi, si è voluto rendere tutto il lavoro più generale svincolandolo dall utilizzo di un solo tipo di periferica. Quindi si sono utilizzate le librerie VRPN (Virtual Reality Peripheral Network) per realizzare un driver che si interponesse tra il guanto P5 Glove e il programma Unigraphics NX3. Questo ha permesso di legare il programma CAD alle sole librerie VRPN che, potendo essere utilizzate da numerose periferiche, di fatto generalizza l uso dell applicazione. Infine si sono utilizzate due periferiche differenti in grado di riprodurre l interazione tipica dei 3D mouse utilizzati spesso dalle aziende durante le fasi di Design review. Questo sistema consiste nell utilizzo simultaneo di un semplice joystick e di un sistema di tracking elettromagnetico. Le periferiche utilizzate sono il sistema di tracking Flock of Birds (FOB) della Ascension Technology Corporation ed un mouse 3D ottenuto modificando un joystick usb della Thrustmaster. Entrambe sono state integrate utilizzando le librerie VRPN ma, mentre la prima e stata utilizzata su un computer in remoto, il joystick è stato collegato localmente. In questo modo, si è creato uno strumento d interazione dal quale si potesse rilevare contemporaneamente la posizione nello spazio e lo stato dei pulsanti. Questo consente, con l utilizzo di una sola mano, di muoversi e di interagire in maniera semplice e rapida con l ambiente CAD. Le periferiche sopra descritte, per soddisfare le esigenze dell applicazione realizzata, sono state integrate in un unico sistema d interazione. Si è pensato, infatti, di costruire una sistema simile al mouse 3D utilizzato dalla Elasis [19] durante le simulazioni di smontaggio componenti da autoveicoli in ambiente virtuale. Il mouse 3D, quindi, già esiste sul mercato ma il suo costo è elevato soprattutto se paragonato al prezzo di acquisto di un comune joystick come quello che è stato preso in considerazione. 4

5 Per effettuare le modifiche richieste è bastato solamente separare la cloche dalla base e, utilizzando un cavo di 4 metri multipolare, si è ripristinato il collegamento elettrico tra i due elementi con delle semplici saldature. Successivamente è stato inserito, all interno della cloche, uno dei sensori del FOB per rendere così tracciabile nello spazio la posizione e l orientazione del joystick. Joystick modificato Posizionamento sensore FOB all interno del Joystick Il secondo sensore del FOB è stato applicato ad un archetto di cuffia per essere indossato dall operatore. Questo secondo sensore serve per monitorare la posizione della testa. Dal punto di vista software, invece, il programma realizzato non è altro che una libreria dinamica eseguita internamente da Unigraphics NX3. L applicazione interagisce con un qualsiasi assemblato presente nella sessione, ma, inizialmente, è necessario effettuare alcune procedure manuali per definire in maniera corretta tutti gli elementi presenti nella scena. Bisogna inserire, all interno del complessivo, un componente che riproduca la mano dell operatore. Per questo motivo è stato scelto un modello che potesse rappresentare il 95% della popolazione e cioè il cosiddetto 95 percentile. La geometria della mano virtuale è stata dunque generata dal software Jack 4.0 della UGS, un applicativo per le analisi ergonomiche in grado di creare modelli in base a rilievi statistici sulle misurazioni antropometriche che riguardano le dimensioni corporee ricavate, dalla figura umana, nelle posizioni statiche standard. Questa particolare preferenza è utile quando si deve considerare, in maniera scientifica, l ingombro della mano che si muove all interno dei componenti. Le funzioni principali dell applicazione sono essenzialmente due e sono richiamate all interno del codice ottenuto con la procedura guidata per la creazione di plug-in per Unigra-phics NX3. La prima serve ad inizializzare tutto il processo e viene eseguita una sola volta dal programma. La seconda, invece, racchiude tutte le funzionalità dell applicazione che sono richiamate ciclicamente in base al tipo di pulsante premuto e alla posizione che la mano ha rispetto a gli altri componenti. Per evitare il sovraccarico della CPU a causa della natura ciclica dell applicazione, è stata inserita la funzione Sleep, presente nelle librerie di Windows, che consente di temporizzare l esecuzione dei processi. Il programma utilizza anche la libreria dinamica, vrpn_nx3.dll, appositamente creata per acquisire i dati dal server VRPN. Per questo motivo è stata definita una struttura, chiamata vrpn_data, che contiene, al suo interno, tutti i dati di interesse. typedef struct { double pos[3]; float RotMat[3][3]; int button[4]; float pov; } vrpn_data; //x,y,z of the hand //rotation matrix //selectionable button //value of pov button 5

6 Come si deduce dai commenti scritti sul codice, i dati presi in considerazione sono la posizione, la matrice di rotazione provenienti dal sistema di tracking, e lo stato dei pulsanti provenienti dal joystick Per acquisire e aggiornare i valori della struttura, è stata creata la funzione vrpn_get_data che ha come unico argomento il numero del sensore da monitorare e ritorna la struttura dati richiesta. Un aspetto importante che è stato subito affrontato nell implementazione del codice riguarda la necessità di avere la posizione della mano virtuale sempre coerente con la posizione della mano reale. Per far si che questo avvenga è necessario svincolare la geometria della mano virtuale dai cambiamenti del punto di vista che l utente può comandare o con il tracking o con il mouse. E stata dunque implementata una funzione che concatena la matrice di trasformazione della vista con quella dei dati provenienti dal vrpn_client. Il risultato è che la posizione della mano dell operatore sarà sempre coerente con la mano visualizzata sul monitor. Dopo aver letto e formattato i dati in ingresso, si è utilizzata la funzione UF_ASSEM_reposition_instance che consente di indicare una nuova origine ed un nuovo sistema di riferimento ad un istanza presente nell assemblato. L istanza non è altro che un modo, utilizzato da Unigraphics NX3, per identificare in maniera univoca un oggetto all interno di un assemblato dove è possibile trovare più componenti uguali aventi lo stesso nome. Utilizzando ciclicamente questa funzione, è stato possibile, quindi, simulare accuratamente il movimento della mano nello spazio. Per migliorare l aspetto del componente in movimento, si è utilizzata anche la funzione UF_VIEW_update_view che aggiorna la visualizzazione. Ad ogni movimento della mano è necessario verificare se questa collida con qualche parte dell assemblato presente nella scena. Il risultato dell analisi delle collisioni viene memorizzato in summary, struttura di tipo NX Open API, e in base al numero di interferenze trovato vengono effettuate tre tipi di operazione. Se il numero d interferenze è maggiore di zero allora il componente, presente nella lista memorizzata in summary, viene colorato di blu e il suo colore originale viene memorizzato in variabile per essere successivamente ripristinato. Se la mano collide con più componenti allora è possibile, premendo il tasto 3 del joystick, selezionare ciclicamente tutti gli oggetti presenti nella lista. Quando invece non ci sono collisioni e precedentemente è stato selezionato un oggetto, la funzione ripristina il colore originario del componente. Per poter effettuare il picking, ovvero la movimentazione dei componenti selezionati è necessario collegare il movimento dell oggetto con quello della mano. Questo è stato ottenuto andando a modificare la posizione gerarchica dell oggetto nella struttura del prodotto. Si è creata la funzione link_obj, avviata dalla pressione del tasto 1 sul joystick, che colora il componente selezionato di rosso e lo rende figlio di un nuovo assemblato di cui la mano è genitore. L oggetto viene quindi rimosso dall insieme iniziale e viene inibita la funzione di analisi delle collisioni. In questa operazione è anche necessario effettuare alcune trasformazioni sui sistemi di riferimento per fare in modo che nel cambiamento di posizione nella gerarchia dell assemblato il componente resti comunque fermo nello spazio 3D. La posizione gerarchica e il sistema di riferimento iniziale devono essere memorizzati per poter poi essere correttamente ripristinati alla fine delle operazioni di movimentazione. Risultati ottenuti e loro innovatività I risultati ottenuti sono senz altro incoraggianti. L utente può interagire direttamente e in maniera naturale con i componenti creati con il sistema CAD Unigraphics NX3 all interno del suo stesso ambiente. 6

7 Giandomenico Caruso Esempi di interazione durante i test Non è più necessario trasferire i modelli in ambienti diversi come quelli di realtà virtuale, riducendo sensibilmente i tempi dovuti alla conversione del modello CAD in tassellato e svincolando l operatore dalla necessità di dover utilizzare due software differenti. La fluidità delle immagini in movimento garantisce il perfetto sincronismo tra la mano dell utente e il modello ricreato all interno dell assemblato. Sotto questo punto di vista, le prestazioni dell applicazione sono quindi buone e, anche se il modello utilizzato per i test non è particolarmente complesso, bisogna considerare che non è stato utilizzato un hardware particolarmente potente ma un semplice PC. Per questo motivo già ora il programma potrebbe essere utilizzato con assemblati più complessi rispetto a quelli utilizzati nelle prove e nei test. Già allo stato attuale, dunque, le funzionalità offerte dal plug-in rappresentano un utile strumento per interagire con Unigraphics NX3 durante le sessioni di design review. Durante queste riunioni, infatti, è abitudine che le persone coinvolte stazionino di fronte allo schermo mentre un operatore alla consolle di controllo comanda il CAD per modificare la vista, effettuare sezioni o spostare componenti. Con questo strumento invece sarà possibile comandare, in maniera naturale ed intuitiva il CAD, senza la necessità di impartire gli ordini all operatore della consolle. I risultati ottenuti dimostrano che, nonostante le limitazioni connesse alle API, già nell immediato si possono sviluppare e ampliare, in maniera significativa, le potenzialità dell applicazione realizzata. Si potrà, ad esempio, continuare lo sviluppo del supporto per i data glove in modo da consentire all operatore di poter muovere le dita della mano virtuale, aumentando così il grado di interazione con gli oggetti della scena. Potranno essere introdotti vincoli funzionali per simulare il movimento di cinematismi o, comunque, evitare la compenetrazione degli oggetti rendendo i movimenti e le interazioni sempre più realistiche. Potrà essere migliorata la fase preliminare in cui si prepara l assemblato prima di eseguire l applicazione. Rendendo automatica o interattiva la scelta degli oggetti, con cui si vuole interagire, e utilizzando altri modi per evidenziare lo stato degli oggetti, evitando di imporre un colore iniziale al componente stesso, tutto il processo diventerà più rapido e facile da usare. 7

8 Riferimenti bibliografici essenziali [1] Sachs E., Roberts A., Stoops D.: 3-Draw: A Tool for Design 3D Shapes. IEEE Computer Graphics & Applications, Vol. 11, n 11, pp.18-26, [2] Leblanc A., Kalra P., Magnenat-Thalmann N., Thalmann D.: Sculpting with the Ball and Mouse. Metaphor Graphics Interface pp , [3] Butterworth J., Davidson A., Hench S., Olano T. M.: 3DM: A Three Dimensional Modeler Using a Head-Mounted Display. Proc Symposium on Interactive 3D Graphics, Cambridge, Massachusetts, pp , March 29 April [4] Liang J., Green M.: JDCAD: A Highly Interactive 3D Modeling System. 3rd International Conference on CAD and Computer Graphics, Beijing, China, pp , Aug [5] Usoh M., Slater M., Vassilev T.: Collaborative geometric modelling in immersive virtual environments. Eurographics Workshop, [6] Murakami, T., Nakajima, N.: Direct and Intuitive Input Device for 3-D Shape Deformation Human Factors in Computer Systems. CHI 94, Boston, pp , [7] Hummels C., Paalder A., Overbeeke C., Stappers P. J., Smets G.: Two-Handed Gesture-Based Car Styling in a Virtual Environment. ISATA, pp , [8] Dani T. H, Gadh R.: A Conceptual Virtual Design System Computer Aided Design. COVIRDS, Vol. 29, n 8, pp , [9] Dani T. H., Wang L., Gadh R.: Free-form surface design in a Virtual Reality Enviroment. Proc. Of ASME 99 Desing Engineering Technical Conferences, [10] Schkolne S., Schröder P.: Surface Drawing Caltech Department of Computer Science. Techical Report CS-TR-99-03, [11] Fiorentino M., de Amicis R., Monno G., Stork A.: Spacedesign: A Mixed Reality Workspace for Aesthetic Industrial Design. In Proceedings of IEEE and ACM International Symposium on Mixed and Augmented Reality, Darmstadt, Germany, Sept. 30 Oct

9 [12] Liverani A., Piraccini G.: Full-Scale Surface Modeling in Virtual Reality. In Proceedings of 12th International Conference on Design Tools and Methods in Industrial Engineering, Rimini, Italy, Sept [13] Bruno F., Luchi M. L., Muzzupappa M., Rizzuti S.: The over-sketching technique for free-hand shape modelling in Virtual Reality. In Proceedings of Virtual Concept 2003, Biarritz - France, Nov [14] Bruno F., Luchi M. L., Muzzupappa M., Rizzuti S.: Interactive modification of freeform curves and surfaces in virtual environment. In Proceedings of XIII ADM-XV INGEGRAF International Conference on Tools and Methods Evolution in Engineering Design, Cassino-Napoli-Salerno, June [15] Bruno F., Muzzupappa M., Rizzuti S.: Disegnare in Realtà Virtuale: L esperienza dell Università della Calabria. In Disegno e Design Digitale, anno 2, n 7 lug/set [16] Bruno F., Muzzupappa M., Postorino P., Rizzuti S.: VEIS: Virtual Environment for Interactive Sketching. In Procedings of First Annual Conference of Eurographics Italian Chapter, Milano - Italy, July [17] Bruno F., Luchi M. L., Muzzupappa M., Rizzuti S.: A Virtual Reality desktop configuration for free-form surface sketching. In procedings of XIV Congreso Internacional de Ingeniería Gráfica - Santander, España, June [18] De Amicis R., Bruno F., Stork A., Luchi M. L.: The 3D Eraser Pen: A New Interaction Paradigm for Curve Sketching in 3D. In Procedings of 7th International Design Conference, Dubrownik - Croatia, May [19] 9

PROGETTO ESCAVATORE VIRTUALE

PROGETTO ESCAVATORE VIRTUALE PROGETTO ESCAVATORE VIRTUALE Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Anno Accademico 2011-2012 Matteo Condoleo 1 OBBIETTIVI Il presente progetto è stato realizzato per

Dettagli

Interattività. Caratteristica fondamentale è l interattività: Ad esempio l utente può modificare

Interattività. Caratteristica fondamentale è l interattività: Ad esempio l utente può modificare Interattività Caratteristica fondamentale è l interattività: l utente può controllare le immagini presentate sul monitor mediante un dispositivo di input (tastiera alfanumerica, mouse, joystick..) Ad esempio

Dettagli

Informatica 1 Lezione 1

Informatica 1 Lezione 1 Informatica 1 Lezione 1 Concetti base: Hardware È l insieme delle parti fisiche, elettroniche e meccaniche che compongono il computer, quali il chip, il mouse, il lettore CDROM, il monitor, le schede,

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni aeronautiche

Dettagli

VIRTUAL REALITY TOOLBOX

VIRTUAL REALITY TOOLBOX VIRTUAL REALITY TOOLBOX Il Virtual Reality Toolbox permette di visualizzare e di interagire con le simulazioni di sistemi dinamici in un ambiente di realtà virtuale a 3 dimensioni. Il toolbox collega MATLAB

Dettagli

3D e Realtà Virtuale

3D e Realtà Virtuale 3D e Realtà Virtuale Modello 3D La costruzione di un modello 3D, così come la realizzazione di un plastico tradizionale, necessita di grande precisione e attenzione conoscitiva. Tale modello convoglia

Dettagli

Guida alla terapia con Gloreha

Guida alla terapia con Gloreha Guida alla terapia con Gloreha Introduzione Questo documento vuole essere un supporto per tutti coloro che desiderano effettuare riabilitazione con Gloreha a casa propria. Non è un manuale d uso tecnico

Dettagli

La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale

La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale D. Prattichizzo G.L. Mariottini F. Moneti M. Orlandesi M. Fei M. de Pascale A. Formaglio F. Morbidi S. Mulatto SIRSLab Laboratorio

Dettagli

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è uno strato software che: opera direttamente sull hardware; isola dai dettagli dell architettura hardware; fornisce un insieme di funzionalità di alto livello.

Dettagli

Laboratorio informatico di base

Laboratorio informatico di base Laboratorio informatico di base A.A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DISCAG) Università della Calabria Dott. Pierluigi Muoio (pierluigi.muoio@unical.it) Sito Web del corso: www.griadlearn.unical.it/labinf

Dettagli

Sistema per il test dell impianto elettrico in linea di montaggio della vettura FERRARI 575 MM.

Sistema per il test dell impianto elettrico in linea di montaggio della vettura FERRARI 575 MM. Sistema per il test dell impianto elettrico in linea di montaggio della vettura FERRARI 575 MM. La sfida Certificare il corretto montaggio dell impianto elettrico, escludendo la presenza di cortocircuiti

Dettagli

teoresi studi&ricerche

teoresi studi&ricerche UN SISTEMA DI CONTROLLO PER ELICOTTERO Realizzazione con Simulink e Direct3D di M. CARIDI e L. DAGA Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università degli Studi di Roma La Sapienza via Eudossiana

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE ESPERTI IN TECNICHE DI DIGITAL PATTERN PON01 _01268 MODULO A CORSI SPECIALISTICI OB 1 500 ORE

PROGETTO DI FORMAZIONE ESPERTI IN TECNICHE DI DIGITAL PATTERN PON01 _01268 MODULO A CORSI SPECIALISTICI OB 1 500 ORE PROGETTO DI FORMAZIONE ESPERTI IN TECNICHE DI DIGITAL PATTERN PON01 _01268 MODULO A CORSI SPECIALISTICI OB 1 500 ORE CALENDARIO DELLE LEZIONI DAL 20/06/2013 AL 14/11/2013 gio-20-06-13 8,30 14,30 6,00 ma5

Dettagli

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Crotone, maggio 2005 Windows Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Sistema Operativo Le funzioni software di base che permettono al computer di funzionare formano il sistema operativo. Esso consente

Dettagli

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Pagina 29 di 47 3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Come abbiamo già detto in precedenza, l informatica si divide in due grandi mondi : l hardware

Dettagli

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO 2 Uso del Computer e Gestione dei file ( Windows XP ) A cura di Mimmo Corrado MODULO 2 - USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 2 FINALITÁ Il Modulo 2, Uso del computer

Dettagli

3Dconnexion il Mouse 3D

3Dconnexion il Mouse 3D 3Dconnexion il Mouse 3D 2009 3Dconnexion. All rights reserved. 3Dconnexion, the 3Dconnexion logo, and other 3Dconnexion marks are owned by 3Dconnexion and may be registered. All other trademarks are the

Dettagli

Lezione 1. Introduzione e Modellazione Concettuale

Lezione 1. Introduzione e Modellazione Concettuale Lezione 1 Introduzione e Modellazione Concettuale 1 Tipi di Database ed Applicazioni Database Numerici e Testuali Database Multimediali Geographic Information Systems (GIS) Data Warehouses Real-time and

Dettagli

'LVSHQVD :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL

'LVSHQVD :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL 'LVSHQVD 'L :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL ',63(16$',:,1'2:6,QWURGX]LRQH Windows 95/98 è un sistema operativo con interfaccia grafica GUI (Graphics User Interface), a 32 bit, multitasking preempitive. Sistema

Dettagli

Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico

Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico Hermes Giberti Politecnico di Milano u robotica u La progettazione di un sistema automatico richiede una collaborazione sinergica tra le

Dettagli

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu

02 L Informatica oggi. Dott.ssa Ramona Congiu 02 L Informatica oggi Dott.ssa Ramona Congiu 1 Introduzione all Informatica Dott.ssa Ramona Congiu 2 Che cos è l Informatica? Con il termine Informatica si indica l insieme dei processi e delle tecnologie

Dettagli

Sistemi Operativi. Modulo 2. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Sistemi Operativi. Modulo 2. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Sistemi Operativi Modulo 2 Schema di un Sistema di Calcolo Programmi Dati di Input Calcolatore Dati di output Modello di von Neumann Bus di sistema CPU Memoria Centrale Memoria di Massa Interfaccia Periferica

Dettagli

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc

VisualTailor. Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc VisualTailor Il software di configurazione tecnico commerciale ad hoc devo creare le specifiche per realizzare un prodotto personalizzato su richiesta dei miei clienti!!! Come devo fare????? Visual Tailor

Dettagli

BOGE AIR. THE AIR TO WORK. SISTEMI DI COMANDO

BOGE AIR. THE AIR TO WORK. SISTEMI DI COMANDO BOGE AIR. THE AIR TO WORK. SISTEMI DI COMANDO Oltre 100.000 industrie e imprese artigiane chiedono di più ai sistemi di produzione di aria compressa. Aria BOGE, l aria ideale per lavorare. I costi energetici

Dettagli

LA SCHEDA DEL MODULO BLUETOOTH

LA SCHEDA DEL MODULO BLUETOOTH F42-LAB-pag 11-13-ok 27-04-2006 16:15 Pagina 11 LA SCHEDA DEL MODULO BLUETOOTH COMPONENTI 1. Il componente allegato a questo fascicolo è il più sofisticato di tutta la fase di assemblaggio: con esso il

Dettagli

la soluzione che ti aiuta a progettare più rapidamente, riducendo i costi di sviluppo e scongiurando il rischio di costosi errori

la soluzione che ti aiuta a progettare più rapidamente, riducendo i costi di sviluppo e scongiurando il rischio di costosi errori la soluzione che ti aiuta a progettare più rapidamente, riducendo i costi di sviluppo e scongiurando il rischio di costosi errori La soluzione i3dcad consente la progettazione di solidi e particolari in

Dettagli

Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori

Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori Andrea Mangiatordi - 29 marzo 2008 Tecnologia Funzionalità Vantaggi Svantaggi Può essere utile anche a Combinata con un chi ha problemi di qualunque

Dettagli

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE TESTUALI INTERFACCE TESTUALI FUNZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE GRAFICHE

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE TESTUALI INTERFACCE TESTUALI FUNZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE GRAFICHE IL SISTEMA OPERATIVO Insieme di programmi che opera al di sopra della macchina fisica, mascherandone le caratteristiche e fornendo agli utenti funzionalità di alto livello. PROGRAMMI UTENTE INTERPRETE

Dettagli

Interazione Uomo-Macchina Nella Realta Virtuale

Interazione Uomo-Macchina Nella Realta Virtuale Interazione Uomo-Macchina Nella Realta Virtuale prof. Luca Chittaro Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine http://www.dimi.uniud.it/~chittaro Interazione Uomo-Macchina: definizione

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo L2 1.1-Introduzione 1 Prerequisiti Concetto intuitivo di applicazione per computer Uso pratico elementare di un sistema operativo 2 1 Introduzione Uno dei compiti di un sistema

Dettagli

OPEN SOURCE/ DIGITAL FABRICATION

OPEN SOURCE/ DIGITAL FABRICATION OPEN SOURCE/ DIGITAL FABRICATION REPORT 30/11/2011 NEWIDEA Alessia Mansutti Rosanna Venditti CHE COS E Vectorealism è un servizio di taglio laser professionale offerto a tutti coloro che vogliono creare

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

INDICE PROGRAMMA CORSO

INDICE PROGRAMMA CORSO INDICE PROGRAMMA CORSO PRIMA LEZIONE: Componenti di un computer: Hardware, Software e caratteristiche delle periferiche. SECONDA LEZIONE: Elementi principali dello schermo di Windows: Desktop, Icone, Mouse,

Dettagli

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING

YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING YOUR EASY SOLUTION FOR COSTING INNOVAZIONE TECNOLOGICA CHE SEMPLIFICA I PROCESSI AZIENDALI Hyperlean nasce dall intuizione di sei giovani ricercatori del Dipartimento di Meccanica (ora Dipartimento di

Dettagli

INTERAZIONE CON L UTENTEL

INTERAZIONE CON L UTENTEL IL SISTEMA OPERATIVO Insieme di programmi che opera al di sopra della macchina fisica, mascherandone le caratteristiche e fornendo agli utenti funzionalità di alto livello. PROGRAMMI UTENTE INTERPRETE

Dettagli

lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Capittol lo 2 Visualizzazione 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Nel primo capitolo sono state analizzate le diverse componenti della finestra di Word 2000: barra del titolo, barra dei menu,

Dettagli

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Uno strumento unico per risolvere i problemi di compatibilità tra le diverse lavagne interattive Non fermarti alla LIM, con

Dettagli

Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti.

Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti. Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti. Orientarsi e muoversi al meglio nel mercato è sempre più difficile: la concorrenza, è sempre

Dettagli

Zoo di sistemi operativi: studio e realizzazione del supporto di macchine virtuali con accesso via Web

Zoo di sistemi operativi: studio e realizzazione del supporto di macchine virtuali con accesso via Web Zoo di sistemi operativi: studio e realizzazione del supporto di macchine virtuali con accesso via Web Mattia Gentilini Relatore: Renzo Davoli Laurea Specialistica in Informatica I Sessione A.A. 2005/2006

Dettagli

Introduzione all uso di un programma per analisi agli Elementi Finiti

Introduzione all uso di un programma per analisi agli Elementi Finiti L analisi strutturale con il metodo degli elementi finiti Introduzione all uso di un programma per analisi agli Elementi Finiti L analisi di una struttura può essere effettuata attraverso metodi analitici

Dettagli

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it

Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Automazione industriale dispense del corso 2. Introduzione al controllo logico Luigi Piroddi piroddi@elet.polimi.it Modello CIM Un moderno sistema di produzione è conforme al modello CIM (Computer Integrated

Dettagli

RoboWave Pressbrake Descrizione Prodotto

RoboWave Pressbrake Descrizione Prodotto Versione: 1.2 Ultimo aggiornamento: Luglio 2014 RoboWave Pressbrake Descrizione Prodotto I. CARATTERISTICHE E FUNZIONALITÀ TECNICHE 8 1 IL PEZZO (IMPORT E CORREZIONE) 8 2. TIPI DI PIEGA 9 3. GLI UTENSILI

Dettagli

Funzioni del Sistema Operativo

Funzioni del Sistema Operativo Il Software I componenti fisici del calcolatore (unità centrale e periferiche) costituiscono il cosiddetto Hardware (ferramenta). La struttura del calcolatore può essere schematizzata come una serie di

Dettagli

Universal Gateway for ALL

Universal Gateway for ALL Laboratorio: Costruiamolo insieme. Design for all, artigiani digitali e disabilità: esperienze di progettazione partecipata UGA Universal Gateway for ALL Usare piattaforme embeddedper accedere a dispositivi

Dettagli

Programma applicativo di protezione LOCK Manuale per l utente V2.22-T05

Programma applicativo di protezione LOCK Manuale per l utente V2.22-T05 Programma applicativo di protezione LOCK Manuale per l utente V2.22-T05 Sommario A. Introduzione... 2 B. Descrizione generale... 2 C. Caratteristiche... 3 D. Prima di utilizzare il programma applicativo

Dettagli

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain.

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain. *+33(GLWRU GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain. Il programma si basa su un architettura di tasti funzionali presenti

Dettagli

Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore

Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore Luca Cortese c/o Dipartimento di Meccanica ed Aeronautica Ufficio n 20, via Eudossiana 18 tel. 06 44 585 236 e-mail: luca.cortese@uniroma1.it Laboratorio

Dettagli

TypeEdit LaserType. TypeEdit e LaserType: i software artistici CAD/CAM, leader nel mercato, Vi offrono nuove e potenti funzionalità.

TypeEdit LaserType. TypeEdit e LaserType: i software artistici CAD/CAM, leader nel mercato, Vi offrono nuove e potenti funzionalità. TypeEdit LaserType V11 Innovativo Produttivo Ottimizzato TypeEdit e LaserType: i software artistici CAD/CAM, leader nel mercato, Vi offrono nuove e potenti funzionalità. Con la nuova versione V11, ottimizzano,

Dettagli

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE Relatore: prof. Michele Moro Laureando: Marco Beggio Corso di laurea in Ingegneria Informatica Anno Accademico 2006-2007

Dettagli

Windchill PDMLink 9.0/9.1 Guida al curriculum

Windchill PDMLink 9.0/9.1 Guida al curriculum Windchill PDMLink 9.0/9.1 Guida al curriculum NOTA: per una rappresentazione grafica del curriculum in base al ruolo professionale, visitare la pagina: http://www.ptc.com/services/edserv/learning/paths/ptc/pdm_90.htm

Dettagli

Animazioni 3D. Informatica Grafica I. Le basi dell'animazione 3D. Le basi dell'animazione 3D. Le basi dell'animazione 3D. Le basi dell'animazione 3D

Animazioni 3D. Informatica Grafica I. Le basi dell'animazione 3D. Le basi dell'animazione 3D. Le basi dell'animazione 3D. Le basi dell'animazione 3D Informatica Grafica I Marco Gribaudo marcog@di.unito.it Animazioni 3D L'animazione 3D si basa sugli stessi principi dell'animazione tradizionale. Il filmato viene realizzato attraverso una sequenza di

Dettagli

Risoluzione dei problemi di calibrazione per Lim Eyeboard su Windows 8

Risoluzione dei problemi di calibrazione per Lim Eyeboard su Windows 8 Risoluzione dei problemi di calibrazione per Lim Eyeboard su Windows 8 Con i recenti aggiornamenti di Windows 8 si potrebbero riscontrare problemi nel aprire il software di calibrazione, che visualizza

Dettagli

Introduzione Computer Graphics

Introduzione Computer Graphics Knowledge Aided Engineering Manufacturing and Related Technologies Dipartimento di Ingegneria Industriale Università di Parma Introduzione Computer Graphics Cosa e la computer graphics Computer Graphics

Dettagli

Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) IPSIA San Benedetto del Tronto (AP)

Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) IPSIA San Benedetto del Tronto (AP) Le diverse componenti HARDWARE, pur opportunamente connesse ed alimentate dalla corrette elettrica, non sono in grado, di per sé, di elaborare, trasformare e trasmettere le informazioni. Per il funzionamento

Dettagli

CAD 2D / 3D. Autocad 2D/3D - Revit - Inventor - RhinoCeros - Autocad Eletrical

CAD 2D / 3D. Autocad 2D/3D - Revit - Inventor - RhinoCeros - Autocad Eletrical CAD 2D / 3D Autocad 2D/3D - Revit - Inventor - RhinoCeros - Autocad Eletrical Autocad 2D / 3D Questo corso è indirizzato a chi intenda acquisire le conoscenze necessarie per utilizzare AutoCAD 2D e 3D

Dettagli

BARRA LATERALE AD APERTURA AUTOMATICA...

BARRA LATERALE AD APERTURA AUTOMATICA... INDICE 1) SOMMARIO... 1 2) PRIMO AVVIO... 1 3) BARRA LATERALE AD APERTURA AUTOMATICA... 2 4) DATI AZIENDALI... 3 5) CONFIGURAZIONE DEL PROGRAMMA... 4 6) ARCHIVIO CLIENTI E FORNITORI... 5 7) CREAZIONE PREVENTIVO...

Dettagli

Galileo Factory Control

Galileo Factory Control Galileo Factory Control SOMMARIO PRESENTAZIONE... 2 MODULI... 3 GESTIONE RISORSE... 3 DIALOGO OPERATORE... 3 CONFIGURAZIONE E MANUTENZIONE... 4 MONITORAGGIO E ANALISI DEI CONSUNTIVI... 5 MODULO COLLEGAMENTO

Dettagli

COPYRIGHT A BETTER LIFE. G-EO System

COPYRIGHT A BETTER LIFE. G-EO System G-EO System For a better life. «Reha Technology ha portato il G-EO System a un elevato livello tecnicoscientifico. Ha le potenzialità per produrre un forte impatto terapeutico e sociale.» Prof. Edoardo

Dettagli

rivoluzionerà il punto cassa. Il tutto compresso in un contenitore di piccole dimensioni e di immediata installazione.

rivoluzionerà il punto cassa. Il tutto compresso in un contenitore di piccole dimensioni e di immediata installazione. MO- rivoluzionerà il punto cassa. Il tutto compresso in un contenitore di piccole dimensioni e di immediata installazione. Frutto di studio e ricerca su scala internazionale, MO-ITO è ideato, progettato,

Dettagli

Software. Definizione, tipologie, progettazione

Software. Definizione, tipologie, progettazione Software Definizione, tipologie, progettazione Definizione di software Dopo l hardware analizziamo l altra componente fondamentale di un sistema di elaborazione. La macchina come insieme di componenti

Dettagli

I P E R T E C H w h i t e p a p e r Pag. 1/6

I P E R T E C H w h i t e p a p e r Pag. 1/6 Ipertech è un potente sistema per la configurazione tecnica e commerciale di prodotto. È una soluzione completa, che integra numerose funzioni che potranno essere attivate in relazione alle necessità del

Dettagli

Sistema per la Gestione di una Flotta di Veicoli

Sistema per la Gestione di una Flotta di Veicoli Sistema per la Gestione di una Flotta di Veicoli Documentazione Tecnica Descrizione Servizio Il sistema GESTIONE FLOTTE S-SYSTEM è nato per soddisfare tutti i quesiti, logistici e non, che scaturiscono

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, dicembre 2007 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE...2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA...5 DETTAGLI TASTIERE...7 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

CORSO PODUCT DESIGN ANNUALE. Realizzare oggetti da usare

CORSO PODUCT DESIGN ANNUALE. Realizzare oggetti da usare CORSO PODUCT DESIGN ANNUALE Realizzare oggetti da usare PRODUCT DESIGN - ANNUALE Un anno di studio dedicato a Product Design Obiettivi del corso Il Corso di Product Design annuale si pone l obbiettivo

Dettagli

FlukeView Forms Documenting Software

FlukeView Forms Documenting Software FlukeView Forms Documenting Software N. 5: Uso di FlukeView Forms con il tester per impianti elettrici Fluke 1653 Introduzione Questa procedura mostra come trasferire i dati dal tester 1653 a FlukeView

Dettagli

The Free Interactive Whiteboard Software

The Free Interactive Whiteboard Software The Free Interactive Whiteboard Software Per eseguire il Download del Software Digita nella barra di Google l indirizzo Una finestra di dialogo ti chiederà di inserire i tuoi dati personali Scegli il sistema

Dettagli

SUITE SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLA STAMPA DIGITALE

SUITE SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLA STAMPA DIGITALE SUITE SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLA STAMPA DIGITALE Tutta la nostra esperienza nel campo della nobilitazione tessile e l innata curiosità verso l innovazione tecnologica si uniscono oggi in un nuovo prodotto

Dettagli

Importante! Installazione

Importante! Installazione Importante! Introduzione LD000020 Adattatore USB Powerline Sweex Per prima cosa desideriamo ringraziarvi vivamente per aver acquistato questo adattatore Powerline. Con questo adattatore Powerline potrete

Dettagli

1) Introduzione ai sistemi operativi (O.S.=operative system)

1) Introduzione ai sistemi operativi (O.S.=operative system) 1) Introduzione ai sistemi operativi (O.S.=operative system) Sistema Operativo: è un componente del software di base di un computer che gestisce le risorse hardware e software, fornendo al tempo stesso

Dettagli

Introduzione alla Virtualizzazione

Introduzione alla Virtualizzazione Introduzione alla Virtualizzazione CATERINA RIZZI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE SOMMARIO CONTESTO E TREND QUADRO EVOLUTIVO IL RUOLO E LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLE TECNOLOGIE RISOLVERE I PROBLEMI

Dettagli

Bluetooth Installazione guide USARE IL MODULO BLUETOOTH

Bluetooth Installazione guide USARE IL MODULO BLUETOOTH USARE IL MODULO BLUETOOTH 1 Installazione del software: Il pacchetto d installazione del software del modulo Bluetooth si trova nel disco CD Bluetooth. Se è la prima volta che si inserisce il modulo Bluetooth

Dettagli

Introduzione alla Realtà Virtuale

Introduzione alla Realtà Virtuale Introduzione alla Realtà Virtuale Davide Gadia Corso di Ambienti Virtuali Immersivi e Interattivi Laurea Magistrale in Informatica per la Comunicazione a.a. 2010/2011 Cosa NON E' la Realtà Virtuale (RV)?

Dettagli

Capitolo 1 Introduzione a Inventor Professional

Capitolo 1 Introduzione a Inventor Professional 1 Capitolo 1 Introduzione a Inventor Professional Autodesk Inventor è un programma che racchiude al suo interno un set di strumenti per la progettazione manifatturiera. È stato presentato da Autodesk nel

Dettagli

All interno del computer si possono individuare 5 componenti principali: SCHEDA MADRE. MICROPROCESSORE che contiene la CPU MEMORIA RAM MEMORIA ROM

All interno del computer si possono individuare 5 componenti principali: SCHEDA MADRE. MICROPROCESSORE che contiene la CPU MEMORIA RAM MEMORIA ROM Il computer è un apparecchio elettronico che riceve dati di ingresso (input), li memorizza e gli elabora e fornisce in uscita i risultati (output). Il computer è quindi un sistema per elaborare informazioni

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE

TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L INFORMATICA INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA

Dettagli

20 Giugno 2013 Gianni Rosa Gallina giannishub@hotmail.com @giannirg http://giannishub.cloudapp.net/it/

20 Giugno 2013 Gianni Rosa Gallina giannishub@hotmail.com @giannirg http://giannishub.cloudapp.net/it/ 20 Giugno 2013 Microsoft Kinect introduzione Gianni Rosa Gallina giannishub@hotmail.com Twitter: @giannirg Blog: http://giannishub.cloudapp.net/it/ Agenda Cos è Microsoft Kinect? Cosa si può fare con Kinect?

Dettagli

Introduzione ai Sistemi Operativi

Introduzione ai Sistemi Operativi Introduzione ai Sistemi Operativi Sistema Operativo Software! Applicazioni! Sistema Operativo! È il livello di SW con cui! interagisce l utente! e comprende! programmi quali :! Compilatori! Editori di

Dettagli

Nobilitazione Tessile

Nobilitazione Tessile Nobilitazione Tessile Questo prodotto, fatto sia da componenti hardware che software, permette una gestione completa e al tempo stesso snella delle fasi di programmazione e gestione della sala di nobilitazione

Dettagli

Dispensa di Informatica I.1

Dispensa di Informatica I.1 IL COMPUTER: CONCETTI GENERALI Il Computer (o elaboratore) è un insieme di dispositivi di diversa natura in grado di acquisire dall'esterno dati e algoritmi e produrre in uscita i risultati dell'elaborazione.

Dettagli

Smartmedia MANUALE D USO

Smartmedia MANUALE D USO Smartmedia MANUALE D USO 1 AVVERTENZE Smartmedia Pen Touch Combina l uso della scrittura manuale con le tipiche operazioni del mouse. Ciò rende gli utilizzi del personal computer più semplici e veloci.

Dettagli

IL SOFTWARE TIPI DI SOFTWARE. MACCHINE VIRTUALI Vengono definite così perché sono SIMULATE DAL SOFTWARE, UNIFORMANO L ACCESSO SISTEMA OPERATIVO

IL SOFTWARE TIPI DI SOFTWARE. MACCHINE VIRTUALI Vengono definite così perché sono SIMULATE DAL SOFTWARE, UNIFORMANO L ACCESSO SISTEMA OPERATIVO IL SOFTWARE L HARDWARE da solo non è sufficiente a far funzionare un computer Servono dei PROGRAMMI (SOFTWARE) per: o Far interagire, mettere in comunicazione, le varie componenti hardware tra loro o Sfruttare

Dettagli

Microsoft PowerPoint 2003. Tutorial

Microsoft PowerPoint 2003. Tutorial Facoltà di Lettere e Filosofia Cdl in Scienze dell Educazione A.A. 2010/2011 Informatica (Laboratorio) Microsoft PowerPoint 2003 Tutorial Author Kristian Reale Rev. 2011 by Kristian Reale Liberamente distribuibile

Dettagli

Soluzioni Realtà Virtuale

Soluzioni Realtà Virtuale Soluzioni Realtà Virtuale Sales & Marketing Engineering & Design Virtual Store Virtual Training & Safety Cultural Heritage & Turism Academy & Research Engineering & Design Le nostre soluzioni VR permettono

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, Maggio 2011 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE... 2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA... 6 DETTAGLI TASTIERE... 8 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

Software di controllo AquaView. Monitoraggio più sicuro e controllo più semplice

Software di controllo AquaView. Monitoraggio più sicuro e controllo più semplice Software di controllo AquaView Monitoraggio più sicuro e controllo più semplice Il primo sistema di controllo dedicato, espressamente progettato per le stazioni di pompaggio Soluzioni innovative dall azienda

Dettagli

Mon Ami 3000 Lotti e matricole Gestione della tracciabilità tramite lotti/matricole

Mon Ami 3000 Lotti e matricole Gestione della tracciabilità tramite lotti/matricole Prerequisiti Mon Ami 3000 Lotti e matricole Gestione della tracciabilità tramite lotti/matricole L opzione Lotti e matricole è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro. Introduzione Generale

Dettagli

new Per l innesto osseo... I prodotti 3D M e d sono creati per rendere il lavoro del professionista più semplice e più veloce.

new Per l innesto osseo... I prodotti 3D M e d sono creati per rendere il lavoro del professionista più semplice e più veloce. new Per l innesto osseo... I prodotti 3D M e d sono creati per rendere il lavoro del professionista più semplice e più veloce. Combinano un elevata usabilità ad una curva di apprendimento estremamente

Dettagli

TEORIA sulle BASI DI DATI

TEORIA sulle BASI DI DATI TEORIA sulle BASI DI DATI A cura del Prof. Enea Ferri Cos è un DATA BASE E un insieme di archivi legati tra loro da relazioni. Vengono memorizzati su memorie di massa come un unico insieme, e possono essere

Dettagli

TiAxoluteNighterAndWhiceStation

TiAxoluteNighterAndWhiceStation 09/09-01 PC Manuale d uso TiAxoluteNighterAndWhiceStation Software di configurazione Video Station 349320-349321 3 INDICE 1. Requisiti Hardware e Software 4 2. Installazione 4 3. Concetti fondamentali

Dettagli

Computer Graphics. La disciplina fornisce metodi per creare elaborare memorizzare visualizzare. immagini di oggetti o scene mediante un computer

Computer Graphics. La disciplina fornisce metodi per creare elaborare memorizzare visualizzare. immagini di oggetti o scene mediante un computer Computer Graphics La disciplina fornisce metodi per creare elaborare memorizzare visualizzare immagini di oggetti o scene mediante un computer Image Processing La disciplina fornisce metodi per acquisire

Dettagli

Come parti. - Parti solide (piene o di superfici): - Parti composite - Parti in lamiera. Come assiemi - Di progetto - Scambio componenti - Verifica

Come parti. - Parti solide (piene o di superfici): - Parti composite - Parti in lamiera. Come assiemi - Di progetto - Scambio componenti - Verifica PTC Pro/ENGINEER Pro/ENGINEER è un programma CAD che consente di sviluppare modelli solidi in ambiente tridimensionale, su sistemi operativi Windows e Unix sia a 32 bit che a 64 bit. Essendo un programma

Dettagli

Sistemi Web! per il turismo! - lezione 9 -

Sistemi Web! per il turismo! - lezione 9 - Sistemi Web per il turismo - lezione 9 - Nelle lezioni precedenti abbiamo visto diversi aspetti che una DMO deve affrontare per promuovere una destinazione oppure dei servizi attraverso un sito Web. Abbiamo

Dettagli

I-Droid01 Mobile Control

I-Droid01 Mobile Control I-Droid01 Mobile Control I-Droid01 Mobile Control è il software Java TM per telefono cellulare che ti permette di collegarti al tuo robot e di gestirlo a distanza via Bluetooth. Questo software funziona

Dettagli

La scuola ha bisogno di cambiare

La scuola ha bisogno di cambiare Oggi il modo di comunicare è cambiato. La Rivoluzione digitale ha innescato nuove dinamiche di relazione e di condivisione delle informazioni. Il flusso continuo di conoscenze ha creato la necessità di

Dettagli

Il controllo della visualizzazione

Il controllo della visualizzazione Capitolo 3 Il controllo della visualizzazione Per disegnare in modo preciso è necessario regolare continuamente l inquadratura in modo da vedere la parte di disegno che interessa. Saper utilizzare gli

Dettagli

Dalla tastiera alla Smart City, come evolvono tecnologie e servizi

Dalla tastiera alla Smart City, come evolvono tecnologie e servizi Dalla tastiera alla Smart City, come evolvono tecnologie e servizi A. Rossi, P.L. Emiliani Seconda Parte 2012-30 anni di Ausilioteca GIORNATA DI STUDIO La proposta di tecnologie assistive: fattori di qualità

Dettagli

Appunti Modulo 2 - Microsoft Windows

Appunti Modulo 2 - Microsoft Windows www.informarsi.net Appunti Modulo 2 - Microsoft Windows Sistema operativo Il sistema operativo, abbreviato in SO (in inglese OS, "operating system") è un particolare software, installato su un sistema

Dettagli

marco.falda@unipd.it 1. la coordinazione delle diverse componenti hardware (e software) del computer 2. l esecuzione e la coordinazione dei processi

marco.falda@unipd.it 1. la coordinazione delle diverse componenti hardware (e software) del computer 2. l esecuzione e la coordinazione dei processi Windows Il Sistema Operativo marco.falda@unipd.it Il Sistema Operativo è il software che permette l interazione tra uomo e macchina (hardware) È fornito in genere con l elaboratore, e ne consente il funzionamento

Dettagli

GESTIONE COMMESSE IMPIANTI

GESTIONE COMMESSE IMPIANTI GESTIONE COMMESSE IMPIANTI Dedicato ad Aziende di Impianti Elettrici, Idraulici, etc. Lo scopo del progetto è quello di : Migliorare la gestione dei preventivi Rendere più flessibili le analisi dei costi

Dettagli

La specifica del problema

La specifica del problema 2.9 (Caso di studio facoltativo) Pensare a oggetti: esame del problema Iniziamo ora a esaminare il nostro caso di studio di progettazione e implementazione orientate agli oggetti. Le sezioni Pensare a

Dettagli