ESERCITO. attualità COMPAGNIA DELLA CIRCOLAZIONE 1/1: «PER NOI NESSUNA VETTA È TROPPO ALTA!»

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESERCITO. attualità COMPAGNIA DELLA CIRCOLAZIONE 1/1: «PER NOI NESSUNA VETTA È TROPPO ALTA!»"

Transcript

1 RIVISTA DELLA BRIGATA LOGISTICA 1 ESERCITO attualità COMPAGNIA DELLA CIRCOLAZIONE 1/1: «PER NOI NESSUNA VETTA È TROPPO ALTA!» 12 LA NOSTRA FANFARA DI BRIGATA: UN EMOZIONE PER LE ORECCHIE E ANCHE PER GLI OCCHI 16 BAT MOB OSP 75 GIORNO E NOTTE IN IMPIEGO 22 BAT LOG SAN 81 LE CREME E LE POMATE SONO SEMPRE DEI BUONI RIMEDI

2 2 Sommario dicembre Editoriale 4 Nell ambito del servizio del bat osp 5 ha avuto luogo il campo di vacanza Swisscor per bambini disagiati provenienti dall Europa sudorientale. Per molti di questi bambini si è realizzato un sogno. 6 Noi del bat log 101: «sappiamo fare di tutto!» 7 L officina di riparazione: un azienda a disposizione di tutto il battaglione 8 CR bat mob log 5: Impiego in condizioni di caldo torrido 10 Intervista con il ten col SMG Thomas Scheibler,cdt bat osp 2 12 Ritratto della fanfara militare della br log: Un emozione per le orecchie e anche per gli occhi! A1 Esercito: fiducia e indice di gradimento in forte crescita A2 Nuova minaccia? Nuova risposta! A4 Protezione dello spazio aereo svizzero dopo il 2010 A6 NEO Network Enabled Operations A8 Dai banchi di scuola all impiego con la SWISSCOY A10 Sgombero dei proiettili sul ghiacciaio di Lauteraar A12 Collaborazione ottimale fra gli organi militari e quelli civili della BLEs A14 AMBA CENTRO A15 Tempi di reazione ancora minori grazie a STINGER ALERT A16 Noi consideriamo le persone degli ospiti A18 Condizioni di servizio ottimali: successo garantito ai campionati europei A19 Una professione sicura A20 Sempre disponibili per un colloquio A21 Proscioglimento dall obbligo di prestare servizio militare: Non conta solo l età A22 Servizio militare durante la gravidanza A gustose ricette militari tutte da provare A24 Giornate dell esercito 13 CR cp circol 1/1: Il «Tour de Suisse» è sempre un avvenimento 14 Ritratto della cp mob interv log 104: Sempre pronti! / Ricetta 16 CR bat mob osp 75: Impiego in scala 1:1 24 ore su La burotica per posti di comando delle Grandi Unità 18 CR bat mob log 52: litri di benzina e 240 tonnellate di munizione 19 Intervista al maggiore Marcel Allemann, capo impiego del bat mob log Ufficiali di riserva della br log 1 rimettono l uniforme 22 CR bat log san 81: Siate dei vincitori! Impressum ESERCITO attualità la rivista per i militari della brigata logistica 1 Viene pubblicata due volte all anno Editore: Cdt br log 1 e capo dell esercito Cdo br log 1, Worblentalstrasse 36, 3063 Ittigen Redazione: Magg Thomas Caduff, ufficiale giornalista/ caporedattore Gruppo comunicazione della br log 1 e Comunicazione Difesa Layout e produzione: Base della comunicazione Difesa, Centro dei media elettronici (CME) Icobulle Imprimeurs SA, Bulle Cambiamento d indirizzo: Per i mil incorporati: solo per scritto presso il caposezione del luogo di domicilio.per gli altri: per scritto presso il cdo br log 1 Copyright: DDPS, Difesa Internet: Immagine di copertina: Soldati della compagnia della circolazione 1/1 (cp circol 1/1) durante una sosta sul Passo della Furka in occasione del «Tour de Suisse» (Foto: sdt Manuel Affolter, cp circol 1/1)

3 ESERCITO attualità Editoriale 3 Editoriale Impiego e istruzione La priorità per tutte le Grandi Unità del nostro esercito è di realizzare la prontezza di base delle formazioni a loro subordinate, indipendentemente dai rispettivi compiti specifici. La prontezza di base descrive lo stato dell esercito che deve essere raggiunto e mantenuto in tempo di pace; essa concerne gli ambiti del personale, della condotta e dell istruzione. Parallelamente alla realizzazione della prontezza di base in materia d istruzione, sussistono altri compiti connessi agli impieghi attuali del nostro esercito,i quali devono essere adempiti. Qual è la situazione a livello della logistica? I battaglioni della logistica e i battaglioni mobili della logistica devono essere in grado di garantire alle formazioni dell esercito appoggio logistico in qualsiasi situazione, sia esso nell ambito della difesa, della sicurezza del territorio o degli impieghi sussidiari. A tale scopo occorre preparare, fornire, ritirare e immagazzinare munizioni, generi di sussistenza, carburanti, materiale del genio e per la costruzione di ostacoli. Lo stesso discorso vale per i principali sistemi d arma quali carri armati, obici blindati, veicoli cingolati blindati e non, come pure per il materiale di trasmissione. Tutto ciò deve anche andare a vantaggio dei servizi d istruzione nelle scuole reclute e nei corsi di ripetizione. In seno alla Base logistica dell esercito (BLEs), i centri logistici dell ambito aziendale Sistemi e materiale nonché i battaglioni (mobili) della logistica devono lavorare di comune accordo in modo che la BLEs sia in grado di fornire appoggio alle truppe delle Forze terrestri e delle Forze aeree a seconda delle rispettive esigenze. Questa collaborazione quotidiana tra l ambito civile e quello militare richiede nuovi processi di lavoro che a loro volta necessitano di tempi d adeguamento. Anche se è lunga e difficile da percorrere, siamo sulla buona strada. Non lasciamoci quindi scoraggiare in alcun caso! Brigadiere Daniel Roubaty, Comandante della brigata logistica 1

4 4 Swisscor Camp 2006 a Glaubenberg/OW: «la Svizzera accoglie con cuore» Un CR con testa, braccia e cuore! Nell ambito del servizio del battaglione Un obiettivo ben definito d ospedale 5 (bat osp 5) ha avuto luogo il Tra gli obiettivi del campo di vacanza rientrava campo di vacanza Swisscor per bambini anche il sostegno medico per i bambini, volto a disagiati provenienti dall Europa sudorientale. Sotto l egida della fondazione Swisto reso possibile grazie ai medici militari e ai migliorare le loro condizioni di salute. Ciò è stascor e grazie al sostegno della Croce Rossa Svizzera (CRS) un sogno di molti d entrata (VSE) i piccoli pazienti sono stati sotto- diversi esterni presenti. Dopo la visita sanitaria bambini è diventato realtà. posti a cure dentarie, e sono state fornite loro o adattate le protesi necessarie. Tutto ciò si è svolto in secondo piano. Per i bambini il campo ha Sdt Ueli Rickenbach, dist med bat osp 5 rappresentato soprattutto una nuova eserienza a I contatti per la preparazione del CR 2006 si contatto con altri bambini. sono fatti frenetici ben prima dell'inizio del corso. In nome della fondazione Swisscor, 86 b Una sfida notevole ambini dell Europa sudorientale sono stati scelti L organizzazione del CR 2006 si è rivelata piuttosto complessa, dal momento che inglobava per trascorrere un campo di vacanza in Svizzera. I partecipanti provenivano da Albania, Kosovo, Bosnia Erzegovina, Serbia, Montenegro e tare responsabile del normale andamento del due strutture parallele: uno stato maggiore mili- Macedonia. In prevalenza si trattava di portatori CR (cucine, materiale, veicoli e servizio interno) di handicap fisici e mentali, orfani e bambini cresciuti in contesti di grande povertà. stato maggiore, competente per l organizzazione e una formazione Swisscor dotata di un proprio Un buon team: molte attenzioni per un giovane audioleso. del soggiorno dei bambini. Il compito di quest ultima consisteva nel proporre eventi ed escursioni a scadenza regolare, nel gestire il campo e nella preparazione mediatica delle attività. Il personale impiegato per tali compiti è stato reclutato tra i circa 400 militari del bat osp 5. Molti di loro si sono impegnati per assicurare il benessere dei bambini durante gli spostamenti e hanno avuto modo di prestare assistenza e cure nell'ambito di una situazione reale. La migliore ricompensa? Il sorriso di un bambino Durante il campo, ai bambini sono state offerte grandi emozioni. La festa d apertura resterà certamente impressa nella memoria di tutti. Oltre ai pagliacci che hanno aiutato i bambini a superare la loro timidezza, una dozzina di soldati del team responsabile dell organizzazione degli eventi ha intrattenuto i giovani ospiti con canti popolari svizzeri. Ha poi fatto seguito la presentazione delle nazioni rappresentate, compresa una dimostrazione delle rispettive culture. Nei giorni successivi si sono svolte delle cacce al tesoro sul Glaubenberg/OW,degli atelier artigianali nonché dei corsi di lingue e sulla geografia svizzera. Le numerose escursioni in interessanti località turistiche quali lo zoo di Goldau/SZ, la fabbrica di vetri di Hergiswil/NW, il Pilatus, il museo a cielo aperto del Ballenberg BE, e in particolare la gita sul Lago dei Quattro Cantoni con il battello a vapore hanno entusiasmato sia i bambini sia i militari. Tali escursioni sono state rese possibili grazie alla fondazione Swisscor. L obiettivo era accontentare sia i bambini disabili, sia quelli normodotati. La più grande ricompensa per i militari è stata senza dubbio il sorriso dei bambini ogni qual volta un evento poteva aver luogo con grande soddisfazione di tutti. Solo il tempo non si è sempre mostrato clemente. A tale proposito si è trattato di fare in modo che le condizioni meteo non pregiudicassero l impressione complessiva del campo!

5 ESERCITO attualità Dai battaglioni 5 Cosa porteranno con sé i bambini? Innanzi tutto il ricordo delle due settimane (tre per i militari) trascorse sul Glaubenberg/OW. Ci si chiede infatti cosa resta dopo un esperienza di questo genere. La giornata delle porte aperte che ha avuto luogo verso la fine del campo di vacanza ha fornito alcune risposte in merito. L ex consigliere federale Adolf Ogi, padrino spirituale del campo, si è espresso in questi termini: «Qui sono riunite sei nazioni che solo sei anni fa erano in guerra tra di loro. Tra qualche anno i bambini diventeranno dei modelli per i rispettivi Stati e porteranno nel loro paese lo spirito di pace.» Alcuni altri testimoni confermano la tesi di Adolf Ogi: «È stato stupefacente osservare come nel corso delle due settimane le barriere tra i bambini di diversi paesi siano cadute.» Ciò ha trovato conferma anche nelle inchieste condotte dallo «Swisscor daily», il quotidiano rivolto a tutti i partecipanti; i bambini hanno infatti detto di aver trovato nuovi amici provenienti da altri paesi e di apprezzare molto il contatto reciproco. Foto di gruppo a Beckenried/NW davanti ad un fantastico scenario. (Foto: dist med bat osp 5) Cosa porteranno con sé i soldati e i quadri? Il CR del bat osp 5 di quest anno ha rappresentato per i militari presenti un esperienza nuova e inimmaginabile. Ha richiesto un grande sforzo da parte di tutti. Chi ha messo la propria prestazione a totale disposizione del campo di vacanza è stato ricompensato con esperienze indimenticabili, al di fuori della quotidianità e sicuramente si è guadagnato il ringraziamento dei bambini, dei loro accompagnatori e dei responsabili della fondazione Swisscor, espresso in questi termini da André Liaudat, presidente della fondazione: «Desidero ringraziare vivamente il bat osp 5 per l ottima collaborazione e il bellissimo clima a cui avete contribuito. Il lavoro che avete svolto è stato sensazionale!» Controllo odontoiatrico. Di ritorno dal viaggio con i miei accompagnatori. Per tutti è stato fantastico. Cosa c è di più bello del sorriso di un bambino?

6 6 CR bat log 101 «Noi del bat log 101 sappiamo fare di tutto!» È difficile trov are dei compiti che gli uomini e le donne del battaglione della logistica 101 (bat log 101) non siano in grado di svolgere. Durante l ultimo CR il battaglione ha nuov a- mente dato prov a delle sue capacità universali. Sdt Thomas Stadelmann, cp SM log 101 Qui occorre personale specializzato! Il sgt Flavio Loberti e il sdt Alexander Möri della compagnia di rifornimento 101/1 (cp rif 101/1) hanno eseguito lavori di manutenzione all impianto d illuminazione dell aerodromo di Emmen/LU. I due elettricisti hanno controllato l impianto elettrico e hanno eseguito un controllo di funzionamento. In seguito hanno sostituito le guarnizioni di gomma delle cassette elettriche e, dopo averle sigillate con del nastro isolante, ne hanno verificato l ermeticita. Fresare sotto la canicola Già da lontano si sentiva il rumore della fresatrice. Il sdt Patrick Blatter e il sdt Patrick Rusch hanno eliminato i residui di gomma dalle demarcazioni della pista per consentirne il rifacimento. Sulla pista non c era alcuna possibilità di ripararsi all ombra. Quindi, oltre alle protezioni auricolari, erano d obbligo anche tanta acqua e crema solare! Sgomberare,caricare e trasportare in due turni di lavoro Nell ambito dell esercizio d impiego «INFERNO», la sezione della cp rif 101/2 condotta dal ten Ralph Hinden ha sgomberato vecchio arsenale nella zona di Malters/LU. Con tenacia e impegno, i mil hanno caricato sugli autocarri tonnellate di materiale (circa 700 palette) da distribuire in tutta la Svizzera. Per portare a termine il compito in tempo utile sono stati istituiti due turni di lavoro (il primo dalle alle e il secondo dalle alle 20.00). Malgrado si trattasse di un lavoro duro e faticoso, gli uomini hanno svolto il compito con piacere. Durante le operazioni di carico i militari hanno dato prova di un notevole spirito di gruppo. Il sgt Flavio Loberti e il sdt Alexander Möri durante i lavori. Si dovevano sigillare le cassette elettriche. L illuminazione della pista è di nuovo pronta per l impiego. Rumore, polvere e canicola: non si trattava certo di un lavoro facile. La fresatrice viene avviata per mezzo di una manovella. La necessità aguzza l ingegno. Carico dalla rampa... oppure con l elevatore. Tra gli addetti alle operazioni di carico regna il buon umore. (Foto: sdt Adrian Mattli, cp SM log 101)

7 ESERCITO attualità Dai battaglioni 7 L officina di riparazione: un azienda di servizi a disposizione dell intero battaglione Seguendo i cartelli indicatori siamo arrivati davanti all officina di riparazione del battaglione. Quattro uomini affidati al sgt Simon Kunz erano addetti alla riparazione di danni di piccola e grande entità sui veicoli dell intero battaglione. Magg Rinaldo Wyder, SM bat log 101 «Senza veicoli perfettamente funzionanti, il battaglione non è in grado di eseguire i suoi compiti», ci dice il sgt Simon Kunz. Poi prosegue orgoglioso: «Il nostro compito è di garantire la mobilità del battaglione 24 ore su 24 e durante tutti i giorni del CR!» In officina oppure come servizio di soccorso stradale Nell officina sono stati eseguiti lavori di manutenzione e riparazioni su tutti i veicoli. Sono stati stilati dei rapporti sullo stato dei veicoli per informare i responsabili del Centro logistico riguardo allo stato dei veicoli. Quest informazione è la base per consentire il riutilizzo dei veicoli da parte della truppa successiva. Al momento della nostra visita, due uomini erano fuori officina per un intervento di soccorso stradale mobile. Una specie di soccorso stradale del TCS per la truppa, per così dire. Un veicolo della compagnia di trasporto 101/3 (cp trsp 101/3) non si avviava più a causa della batteria scarica. Il conducente aveva parcheggiato il veicolo con le luci accese: una cosa da poco per i due meccanici. Il sdt Patrick Lenzin sta riparando un Duro. (Foto: sdt Adrian Mattli, cp SM log 101) Il veicolo officina, equipaggiato con tutte le apparecchiature e gli attrezzi principali,può essere impiegato ovunque. Il rimorchio dispone addirittura di un proprio generatore di corrente. Prima il dovere, poi il piacere Sono le 15.15, ancora poche manipolazioni, poi tutti al ristorante a vedere la partita. Prima, però, bisogna terminare il lavoro. Quel giorno si disputava la partita di Campionato del mondo tra la Svizzera e il Togo, un incontro che la squadra addetta alle riparazioni non voleva assolutamente mancare. Il sgt Simon Kunz illustra il piano d'impiego all'ufficiale manutenzione (uff man), cap Stefan Marti.

8 8 CR bat mob log 51 Impiego in condizioni di caldo torrido scorso anno la presa della bandiera ha avuto luogo alla fine di novembre sul lago di Zugo in una fredda giornata con neve e nebbia. Qualcuno dei presenti si è sicuramente ricordato di quella gelida giornata invernale mentre ammirava il soleggiato paesaggio di Gantrisch... Dal punto di vista musicale, la presa della bandiera è stata accompagnata dalla fanfara militare dell Oberland bernese. Erano presenti solo pochi ospiti, la maggior parte dei quali era costituita da escursionisti di passaggio. Impiego logistico (manutenzione) presso il Centro logistico Grolley.(Foto: I ten Thomas Werren, SM bat mob log 51) Nel mese di luglio il battaglione mobile di creare le migliori condizioni per un inizio di CR della logistica 51 (bat mob log 51) ha all insegna della tranquillità e dell ordine. assolto il suo CR nella regione di Rubigen/BE e Konolfingen/BE. Oltre all istruzione nell uso dell arma, il CR era incen- stato maggiore del battaglione era stazionato a Il bat mob log 51 comprende tre compagnie.lo trato essenzialmente sull adempimento Riggisberg/BE mentre le compagnie erano ubicate a Rubigen/BE, Worb/BE, Konolfingen/BE e dei compiti logistici. Münsingen/BE. In tutti questi Comuni i militari I ten Thomas W erren, SM bat mob log 51 sono stati ricevuti e accolti con cordialità. Luglio 2006, il sole è caldissimo. Per la maggior Presa della bandiera con panorama parte delle persone iniziavano le meritate vacanze estive, ma non per i militari del bat mob log costituito un momento saliente del CR. In condi- Già il primo giorno la presa dello stendardo ha 51. Infatti il grosso del battaglione è entrato in zioni di tempo straordinarie e davanti ad un servizio il 10 luglio 2006 per svolgere il CR di meraviglioso panorama sul lago di Thun e sul quest anno. I quadri avevano già dovuto iniziare Gantrisch,il cdt bat si è annunciato al brigadiere Daniel Roubaty (cdt br log 1) e in seguito ha il loro CQ il mercoledì della settimana precedente. Sotto la direzione del cdt bat, ten col Marcel rivolto alcune parole al battaglione. La differenza rispetto alla presa dello stendardo dello scor- Derungs, gli ufficiali e i sottufficiali hanno lavorato con molta sollecitudine e applicazione al fine so anno non poteva essere più evidente. Lo La 1a settimana di CR Nei primi tre giorni di CR l obiettivo era quello di aggiornare il livello d istruzione dei militari per quanto concerne l arma personale, l ambito NBC come pure il servizio sanitario. Un ulteriore punto principale era rappresentato dall istruzione di reparto.in tal caso si poteva chiaramente percepire l istruzione professionale impartita durante il CQ. I quadri applicavano i criteri fissati nel CQ in modo mirato e con grande impegno. Nell ambito dell istruzione di reparto, la massima priorità era riservata agli esercizi di gruppo e di sezione. Parallelamente all istruzione, la pianificazione e, a partire da giovedì, l adempimento dei compiti logistici erano di primaria importanza. Lo spostamento del PC bat rappresentava una sfida Nel quadro dell esercizio di stato maggiore di quest anno è stato possibile acquisire conoscenze essenziali. Il tema principale dell esercizio era lo spostamento del PC bat. Inoltre doveva ulteriormente essere assicurata la condotta degli impieghi logistici in corso e doveva essere mantenuto il collegamento con gli altri corpi di truppa. Si doveva prestare la massima attenzione a questi due punti soprattutto durante l effettivo spostamento del PC bat. Grazie a lavori di preparatione precisi, e allo straordinario appoggio fornito dalla compagnia di stato maggiore,lo spostamento è stato effettuato con pieno suc-

9 ESERCITO attualità Dai battaglioni 9 Discussione della situazione dopo lo spostamento del PC bat. Picchetto d onore. Presa della bandiera sul Gurnigel/BE. cesso. Grazie anche alla serietà con cui era stato elaborato il concetto di trasmissione, è stato possibile applicarlo direttamente e ha permesso allo SM bat di disporre di una grande flessibilità e di un collegamento costante con gli organi subordinati e superiori. C è molto da fare! Nell ambito degli impieghi logistici vi era un elevato numero di compiti e quindi molto lavoro. Nonostante talvolta alcuni di questi lavori non fossero molto interessanti, le persone si sono dimostrate sempre motivate e hanno assolto i loro impieghi in modo rapido e professionale. I compiti logistici erano molto variati e comprendevano le riparazioni a veicoli e blindati, la preparazione di materiale CR a favore di altre truppe, i trasferimenti di munizioni e di altri beni di rifornimento nonché gli effettivi mandati di trasporto. La zona d impiego nella quale dovevano essere svolti i compiti logistici comprendeva l intero territorio svizzero. Sono stati assolti 115 impieghi logistici, con piena soddisfazione dei relativi committenti. 15 di questi impieghi erano mandati di trasporto effettivi. Soltanto per questi sono stati percorsi complessivamente chilometri. Complessivamente il bat mob log 51 ha svolto mandati per un totale di chilometri percorsi. Per l adempimento di tutti i 115 mandati, sono stati impiegati oltre 300 uomini che hanno prestato in totale ore/uomo. Nel complesso, anche per quanto concerne i compiti logistici può essere tracciato un bilancio molto positivo. La giusta miscela Per il cdt bat, insieme ai cdt cp, la sfida era quella di trovare un equilibrio tra gli impieghi logistici e l istruzione. Dal momento che da giovedì della prima settimana a mercoledì della terza settimana la maggior parte della truppa avrebbe svolto il suo impiego, i cdt cp erano costretti a pianificare e svolgere l istruzione in modo molto dettagliato. Con un notevole sforzo, è stato possibile trovare delle soluzioni che hanno consentito di assolvere, oltre ai diversi compiti, anche l istruzione incentrata essenzialmente sull'istruzione di reparto. Consegna della bandiera in condizioni metereologiche favorevoli Il giorno della consegna della bandiera è arrivata la pioggia. Ma proprio nel momento opportuno e all ultimo minuto, il sole si è fatto largo tra le nuvole regalando a tutti i presenti sul Gurnigel/BE uno straordinario panorama sul lago di Thun. I numerosi ospiti avranno pensato che si trattava di un effetto speciale richiesto dal comandante. Anche uno dei comandanti di compagnia aveva immaginato che il sole avrebbe di nuovo brillato durante la consegna della bandiera. La sua truppa aveva infatti restituito l intero equipaggiamento impermeabile già nella giornata precedente. Istruzione alla perquisizione e all arresto di persone.

10 10 Intervista al ten col SMG Thomas Scheibler, cdt bat osp 2 «L esercito è sulla buona strada» Un esercito di professionisti perderebbe il contatto con la popolazione. Osservazioni riguardo al terzo CR del battaglione d ospedale 2 (bat osp 2) che ha avuto luogo dal 12 al 30 giugno 2006 sotto il comando del ten col SMG Thomas Scheibler. Sdt V alentin Casella, cp SM osp 2 ESERCITO attualità: Ten col Scheibler, come vede l esercito di oggi? Nel 2004 l esercito ha vissuto la riforma più importante della sua storia. Il passaggio a Esercito XXI si è svolto senza grosse difficoltà. L istruzione è stata fortemente professionalizzata. In vari settori, per esempio nel servizio sanitario o nella condotta, i militari possono oggi farsi certificare le loro conoscenze e questi certificati vengono riconosciuti anche in ambito civile. Questo è sicuramente un incentivo per i giovani. Oggigiorno l esercito è un elemento moderno e credibile della nostra difesa nazionale. Nell attuale fase di transizione, i soldati non si sentono un po persi durante i CR? Non credo. Il CR serve per rinfrescare le conoscenze dei soldati e, soprattutto, per evitare la perdita di «know-how». I soldati sanitari, per esempio, hanno acquisito conoscenze tecniche molto specifiche durante la SR, e queste devono essere mantenute. Cosa si aspetta dai soldati durante il CR? Mi aspetto da loro che osservino le norme comportamentali fondamentali, quali il rispetto e la cortesia. Inoltre devono saper accantonare gli interessi personali affinché possano essere raggiunti gli obiettivi del corso. Si riferisce ad avvenimenti quali l esercizio «VENTO 06»? Esattamente. L obiettivo del bat osp 2 è di installare e gestire un centro operatorio protetto (COP) in una situazione di difesa. Durante l esercizio viene anche testata la capacità di condotta dello SM bat. Non sarebbe tutto più semplice se avessimo un esercito di professionisti? Ah, ecco la domanda capestro (ride)! Per la Svizzera, il sistema di milizia è molto importante. Riferendomi al bat osp 2 le illustro la situazione con un esempio che mi riguarda. L istruzione è estremamente specifica e senza la milizia, il battaglione non esisterebbe più. Con il sistema attuale possiamo approfittare dell esperienza di ogni singolo soldato, che tra l altro svolge le stesse attività nella vita civile. Un esercito di professionisti non rispetterebbe la tradizione secondo cui ogni cittadino svizzero deve servire il proprio Paese, cosicché perderebbe il contatto con la popolazione. Approfittiamo delle esperienze di ogni singolo soldato e abbiamo anche allenato la collaborazione con le Forze aeree. In generale, come si è svolto il CR 2006? Gli elementi centrali del corso erano l istruzione nell ambito della difesa nucleare, biologica e chimica (NBC), il tiro e una ripetizione del Basic Life Support (BLS). Ci siamo anche concessi un paio di giorni d istruzione speciale come preparazione in vista dell esercizio d impiego «VENTO 06». Nonostante la carenza di materiale e di quadri ognuno si è preparato in modo ottimale per l esercizio. Il risultato finale, ovvero l installazione e la gestione di un centro operatorio protetto (COP), ha dimostrato che occorre ancora migliorare l istruzione tecnica. Da questi risultati desumo gli obiettivi per il prossimo CR, previsto nell ottobre La persona Il ten col SMG Thomas Scheibler è nato il 2 ottobre Di formazione ingegnere meccanico diplomato, lavora come ufficiale di professione dal In questa funzione è impiegato come capo delle operazioni (S3) in seno alla Formazione d addestramento della logistica 2 (FOA log 2). È coniugato e vive con la sua famiglia a Kerzers/FR. Un esercizio del genere presuppone una preparazione onerosa e mezzi notevoli? Naturalmente. Quando abbiamo ricevuto il compito dalla brigata, abbiamo iniziato con le attività di condotta che ci hanno permesso di portare a termine la pianificazione conclusasi con la data d ordine ai comandanti di compagnia. Durante questo processo siamo anche riusciti a istruire dei membri dello stato maggiore, in particolare coloro che non avevano mai lavorato con i nuovi regolamenti di condotta.

11 ESERCITO attualità Dai battaglioni 11 Abbiamo anche esercitato la collaborazione con le Forze aeree. «Traiamo profitto dall esperienza di ogni singolo soldato.» «Con un esercito di professionisti il radicamento nella popolazione andrebbe perso.» (Foto: sdt Marc Ducrest, cp osp 2/1)

12 12 Ritratto della fanfara militare della br log 1 Un emozione per le orecchie e anche per gli occhi! In giugno la fanfara militare della brigata logistica 1 (br log 1) ha assolto il suo CR della durata di tre settimane. Oltre alla quindicina tra concerti in piazza ed appuntamenti quali prese e rese della bandiera erano in programma anche tre concerti in sala: uno a Gossau/SG, uno a Oensingen/SO e uno a Spiez/BE. Il pubblico non finiva più di stupirsi. Sotto la direzione del ten Thomas Biasotto (fanfara militare) e del sgt capo Marcel Keller (tamburini), i 75 trombettisti e percussionisti e i 9 tamburini si sono prodigati in una brillante esibizione dall inizio alla fine. Magg Thomas Caduff, SM br log 1 La fanfara militare della br log 1 non è subordinata al nostro comandante di brigata bensì al Centro di competenza della musica militare ad Aarau che tra le altre cose pianifica gli impieghi delle 16 fanfare militari delle brigate sull arco di tutto l anno. Noi quadri e soldati, ma anche il brigadiere Daniel Roubaty, possiamo essere fieri della «nostra» fanfara. Essa è anche un eccellente ambasciatore presso la popolazione civile. Concorrenza di «Re calcio» I concerti in sala non hanno registrato il tutto esaurito come l anno scorso. Alcuni appassionati di musica militare sono infatti rimasti a casa per seguire il campionato mondiale di calcio. La sera del 21 giugno 2006 si disputava la partita Argentina contro Olanda. Non c è quindi da meravigliarsi se nella Fürstenlandsaal di Gossau/SG rimanevano delle sedie libere. Comunque, le donne e gli uomini della fanfara militare non si sono lasciati impressionare. I dirigenti Thomas Biasotto e Marcel Keller li hanno stimolati a dare il meglio di sé: dall Inno nazionale fino all ultimo pezzo. Il pubblico sorprendentemente giovane e naturalmente anche i famigliari, raggianti di gioia, non finivano più di applaudire, ciò che di riflesso, ha incrementato ulteriormente la motivazione dei musicisti. Come ringraziamento la fanfara ha concesso due bis dopodichè, soddisfatto della serata, il pubblico ha preso la via di casa. Un mestiere tutt altro che tranquillo Diana alle 6, poi partenza alla volta di Lugano per una presa della bandiera, il pomeriggio di nuovo a bordo con destinazione Ginevra, la sera un concerto in sala a San Gallo. Oppure suona- Grande concentrazione re per gli ospiti del Governo nazionale a Berna. Ogni concerto richiede la massima concentrazione, guai a sbagliare una nota. Logicamente, tutti questi trombettisti, percussionisti e tamburini, che tra l altro provengono da professioni diverse, sono impegnati anche nelle rispettive società di musica civili. Non parliamo poi dei due dirigenti che, si sarebbe portati a credere, sono nati con la bacchetta in mano. Il ten Thomas Biasotto, capo di fanfara, ringrazia per gli applausi (Foto: magg Thomas Caduff, SM br log 1)

13 ESERCITO attualità Sviluppo dell esercito A1 Sondaggio eseguito dal PF di Zurigo Esercito: fiducia e indice di gradimento in forte crescita La fiducia della popolazione nei confronti dell esercito è considerevolmente aumentata tra il 2005 e il L esercito beneficia anche in larga misura di un accresciuto indice di gradimento. Questi sono i risultati del sondaggio 2006 che verte sulla sicurezza, rilevati dal Politecnico federale di Zurigo. Philippe Zahno, Capo Comunicazione Difesa al 75% del L esercito uscito dalla riforma 95 aveva anche subito un crollo dell indice di gradimento nei sondaggi del 1996 ed erano stati necessari quattro anni per risalire al 73%. Esercito XXI consegue un risultato sensibilmente migliore passando al 75% in due anni. Gli sforzi volti ad assicurare una migliore comunicazione, ma soprattutto le prestazioni dell esercito sono all origine di questa evoluzione significativa. preferenza per un esercito di professionisti. I soldati in ferma continuata e l idea di un loro eventuale impiego all estero incontrano grande favore. Lo studio mostra infine l esistenza di un grande consenso verso un servizio d interesse generale per gli uomini. Questo sondaggio conferma le diverse osservazioni fatte a partire da inizio La popolarità del nuovo esercito è considerevole. Il professor Karl W. Haltiner ha presentato le principali osservazioni effettuate nei mesi di gennaio e febbraio scorsi presso 1200 persone delle tre regioni linguistiche. La domanda dell utilità dell esercito è stata posta regolarmente a partire dal Nel 2006 l esercito ha ottenuto il miglior risultato da 10 anni a questa parte. La percentuale delle persone che accettano l esercito è passata dal 65% dell anno scorso Il PF di Zurigo ha effettuato ulteriori verifiche. L aiuto in caso di catastrofe rappresenta quindi una missione centrale, seguita dalla difesa che perde però terreno. Le missioni di sostegno alla polizia acquistano rilevanza. Il sostegno agli impieghi all estero perde qualche punto percentuale, ma resta maggioritario. Aumenta il gradimento nei confronti dell esercito di milizia, benché i giovani adulti ammettano di dare la Per concludere la cifra più degna di nota: l 81% degli intervistati vuole un esercito ben equipaggiato e ben istruito. È il miglior risultato mai registrato dal PF di Zurigo da quando effettua i sondaggi! L indice di gradimento dell Esercito svizzero dal 2004 è passato dal 59 al 75 percento (1786) 84 (652) 86 (666) 88 (676) 90 (686) 91 (1005) 92 (1003) 93 (1003) 94 (827) 95 (795) 96 (821) 97 (1014) 98 (1000) 99/I (1201) 99/II (1009) 00 (1202) 01 (1235) 02 (1201) 03/I (1202) 03/II (1002) 04/I (1200) 04/II (803) 05 (1200) 06 (1200) Media 20 a 29enni

14 A 2 La fase di sviluppo 08/11 dal mio punto di vista Nuova minaccia? Nuova risposta! dei crediti, la difesa nazionale presenta quale unico ambito una riduzione nominale durante tale periodo. Nel 2005, la quota delle spese per la difesa nazionale rispetto al prodotto interno lordo (PIL) ammontava all 1.0 percento (1995: 1.6 percento). Ciò rappresenta un valore nettamente inferiore al livello internazionale. Francia, Italia e Germania per esempio investono somme chiaramente maggiori anche proporzionalmente nella difesa nazionale. E secondo me investono a giusto titolo. La fine della Guerra fredda non può infatti essere equiparata a una diminuzione della minaccia. La minaccia ha solo mutato volto, non è tuttavia diminuita, bensì è diventata meno prevedibile. O detto in altre parole: al posto delle bombe atomiche dei Paesi orientali oggigiorno temiamo gli attacchi alle nostre stazioni ferroviarie. Al posto delle armi biologiche e chimiche del patto di Varsavia oggi temiamo il facile accesso a tale know-how e l aumentata disponibilità ad impiegare tali mezzi. Le riposte a questi nuovi pericoli esistenziali non possono perciò corrispondere a quelle dei tempi della Guerra fredda. Solo un esercito sufficientemente grande e radicato nella popolazione può far fronte a un attacco o un epidemia con forse migliaia di vittime e successive difficoltà di approvvigionamento, saccheggi e atti di giustizia personale. Cdt C Christophe Keckeis, capo dell esercito Con la fine della Guerra fredda il pericolo di una guerra tradizionale nel vecchio mondo è notevolmente diminuito. Molti eserciti europei hanno reagito a tale sviluppo adeguando le proprie strutture alle esigenze attuali. La riduzione degli elementi della difesa nazionale nel senso classico del termine contro un avversario convenzionale rappresenta un punto comune di tutte le riforme intraprese. Il nemico che intende conquistare i Paesi dell Europa occidentale con divisioni di carri armati, artiglieria e attacchi aerei non si presta più come schema per la pianificazione delle forze armate. La protezione del Paese e della popolazione oggigiorno deve essere concepita diversamente rispetto a vent anni fa. Anche le nuove condizioni quadro a livello sociale sono elementi che caratterizzano le strutture dell esercito. L affermazione secondo cui l Esercito svizzero stia seguendo una nuova via soltanto a seguito della mancanza dei mezzi finanziari non corrisponde alla realtà. Sta di fatto che l Esercito svizzero fornisce il maggiore contributo al risanamento del bilancio dello Stato. Se dal 1995 tutti i compiti civili della Confederazione hanno registrato un aumento in parte anche considerevole L effettivo dell esercito non viene perciò messo in discussione nell ambito della fase di sviluppo 08/11. A mio parere, le richieste di ridimensionare ulteriormente l esercito vanno chiaramente respinte. Quanti soldati sarebbero necessari per provvedere alla sicurezza in una situazione di crisi eccezionale, p. es. a Zurigo per la durata di tre mesi, 24 ore su 24, quindi in tre turni? Basterebbero soldati? O sarebbero tropo pochi se si tiene Risposta a una nuova situazione di minaccia La fase di sviluppo 08/11 è la risposta dell Esercito svizzero alla nuova situazione di minaccia nel vecchio mondo. Molti eserciti propongono soluzioni simili. I mezzi per una difesa nazionale nel senso classico del termine contro un avversario militare corrispondente al nemico ipotetico della Guerra fredda vengono ridimensionati. Questo tipo di combattimento viene sviluppato da un nucleo dell esercito. Nel caso in cui la vecchia minaccia dovesse riemergere, da questo nucleo dovrebbe formarsi un esercito ai sensi del modello previgente. Allo stesso tempo l esercito viene rafforzato per il combattimento contro un avversario non militare. La fanteria e la protezione militare contro le catastrofi vengono potenziate, mentre l artiglieria, la DCA e i blindati vengono ridotti. Il numero di soldati per impieghi volti a promuovere la pace all estero viene raddoppiato, fino a raggiungere un numero di 500 uomini. L effettivo totale di militari rimane invariato. I compiti dell esercito mantengono la loro validità. L esercito di milizia e la neutralità non vengono messi in discussione. La fase di sviluppo 08/11 non rappresenta perciò una riforma, bensì un ulteriore sviluppo necessario dell esercito. (dif)

15 ESERCITO attualità Sviluppo dell esercito A 3 Il Consiglio nazionale dice no In data 3 ottobre 2006, il Consiglio nazionale ha respinto la nuova organizzazione dell esercito (fase di sviluppo 08/11) con 101 voti contrari e 73 favorevoli. Soprattuto i socialisti e i verdi nonché l UDC si sono opposti alla ristrutturazione dell esercito. Mentre i primi temono un intromissione rafforzata dell esercito nella sicurezza interna, l UDC critica l aumento nell ambito della fanteria a spese delle armi pesanti. Come prossima tappa è prevista la votazione sulla fase di sviluppo 08/11 in seno al Consiglio degli Stati. gamma di tali impieghi è enorme e spazia dalla direzione del traffico fino alla riconquista di regioni o quartieri occupati nei quali lo Stato ha temporaneamente perso il controllo. Probabilmente, i soldati dovranno spesso muoversi tra la popolazione civile e saranno in grado di distinguere tra amico e nemico soltanto nel momento in cui saranno aggrediti. Occorre perciò prestare la massima attenzione all istruzione e all equipaggiamento di questi fanti. Sono sicuro che tali realistici requisiti sapranno motivare e convincere i soldati. presente che in occasione del World Economic Forum ne sono stati impiegati 4000? E che cosa succederebbe con le altre città, gli altri agglomerati, le installazioni per la distribuzione della corrente elettrica, le vie di comunicazione,icentri di distribuzione e tutti gli altri oggetti d importanza nazionale? Ritenete che stia esagerando? Invece no. L ordine e la calma non sono dei dati di fatto. La nostra società è diventata più fragile sotto vari aspetti. I problemi globali non si fermano alle nostre frontiere. Cosa bisognerebbe intraprendere se le organizzazioni civili quali polizia, sanità e pompieri in occasione di un avvenimento di media portata dovessero essere sollecitati eccessivamente già dopo 24 ore? È opportuno tenere pronto il nostro esercito di milizia per il caso di emergenza. Ed è anche il caso di organizzare il nostro esercito in modo da poter reagire appropriatamente a eventuali pericoli. Per un simile impiego in una Svizzera sempre più periferica e urbana occorre un numero maggiore di fanti e meno soldati d artiglieria o di difesa contraerea. Anche i carri armati dovranno presto assumere una nuova funzione, poiché le grandi battaglie di carri armati non rientrano in un possibile scenario. In quanto caposaldo ben equipaggiato e consolidato, il carro armato svolgerà tuttavia un ruolo importante anche nei conflitti futuri. I soldati devono essere in grado di svolgere molteplici operazioni in zone edificate. La Non condivido l opinione secondo la quale l esercito si faccia avanti negli ambiti della sicurezza interna. Sta di fatto che oggigiorno 700 soldati svolgono quotidianamente un impiego a favore della sicurezza interna. Trattandosi di impieghi formulati dalla politica non è tuttavia opportuno parlare di un imporsi dell esercito. La politica affida i compiti, l esercito li svolge. Qualora la Confederazione e i Cantoni dovessero trovare un altra soluzione sarò sicuramente l ultima persona a opporsi. È invece un dato di fatto che l esercito sarà sempre impiegato in occasione d importanti manifestazioni (come p.es. WEF, EURO 08, vertici politici ecc.). Il nostro Paese è troppo piccolo per poter mettere a disposizione le riserve di polizia necessarie per un tale evento. È un ulteriore dato di fatto che il 75 percento dei cittadini svizzeri appoggia l impiego dell esercito svizzero a favore della sicurezza interna (rapporto UNIVOX Difesa/Sicurezza 2006). L esercito di milizia offre la possibilità a ogni cittadino svizzero di partecipare a tutte le responsabilità in materia di sicurezza nel nostro Paese. Secondo me questa è un idea molto sana e degna di essere appoggiata. Attraverso la fase di sviluppo 08/11 questa idea viene ulteriormente promossa. Ne sono convinto.

16 A4 Pianificazione dei progetti di servizio di polizia aerea e guerra aerea Protezione dello spazio aereo svizzero dopo il 2010 Nel 2010 il ciclo di vita operativo dei 54 aerei da combattimento Tiger delle Forze aeree svizzere giungerà al termine. La loro uscita di scena comporta delle lacune nello spazio aereo svizzero che non possono essere colmate facendo capo unicamente ai rimanenti 33 F/A-18. Verrà dunque allestita una pianificazione dei progetti per quanto riguarda gli aerei da combattimento necessari per mantenere le capacità in materia di servizio di polizia aerea e di guerra aerea al fine di mostrare come si può f ar fronte a questo deficit. Vi presentiamo una panoramica sullo stato attuale delle cose. Divisionario Jakob Baumann, capo dello Stato maggiore di pianificazione dell esercito Salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo La salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo (servizio di polizia aerea) e la difesa aerea costituiscono due compiti fondamentali delle Forze aeree. Per garantire il servizio di polizia aerea sono necessari velivoli con prestazioni operative sufficienti, tempi di reazione brevi e capacità di resistenza. Il servizio di polizia aerea viene svolto in qualsiasi situazione. Si tratta nella fattispecie di garantire la sicurezza generale nello spazio aereo, di individuare eventuali movimenti aerei contrari al diritto internazionale nonché di salvaguardare la neutralità. Il servizio di polizia aerea costituisce però anche una premessa determinante per la protezione contro gli attacchi terroristici con mezzi aerei, per es. nell ambito di manifestazioni internazionali, visite diplomatiche, conferenze come il WEF o importanti manifestazioni quali EURO 08. Negli scorsi anni, il numero di questi impieghi è costantemente aumentato. Il Consiglio federale ha la facoltà di limitare ulteriormente il traffico aereo. Queste misure implicano una maggiore presenza in aria e, di conseguenza, anche un maggior fabbisogno di velivoli e di piloti. Fabbisogno futuro Conformemente alle decisioni del Consiglio federale per quanto riguarda l ulteriore sviluppo dell esercito, le Forze aeree «dovranno tenersi pronte anche in futuro per impieghi che coprono l intera gamma di compiti dell esercito». L evoluzione della situazione in materia di politica di sicurezza implicherà una presenza adeguata di mezzi aerei dell esercito. Per il servizio di polizia aerea e per poter mantenere o ripristinare il nucleo di potenziamento della guerra aerea, la Svizzera ha bisogno di una dotazione minima di aerei da combattimento di ultima generazione che possono essere impiegati sia contro obiettivi aerei sia contro obiettivi terrestri. Con la messa fuori servizio dei velivoli Hunter e Mirage, le Forze aeree svizzere hanno perso le due competenze di combattimento terrestre ed esplorazione aerea tattica. Queste competenze vanno tuttavia ripristinate se vogliamo mantenere la competenza fondamentale «guerra aerea». Flotta notevolmente più ridotta Dalla fine della Guerra fredda, il numero di aerei da combattimento è stato ridotto da circa 300 a 87 velivoli. Oggi conta ancora 33 F/A-18 C/D Hornet e 54 F-5 E/F Tiger. Questi aerei consentono di assicurare il servizio di polizia aerea, il mantenimento di una parte del compito fondamentale di guerra aerea e l istruzione delle giovani leve. I Tiger contribuiscono al mantenimento della capacità di resistenza e all istruzione dei piloti. Tuttavia soggiacciono a determinati limiti per quanto riguarda i voli notturni e i voli in caso di condizioni meteorologiche avverse. Attorno al 2010 i Tiger,che allora avranno più di trent anni, giungeranno al termine del loro ciclo di vita operativo. La flotta risulterebbe quindi ridotta a 33 velivoli, contro i 300 del Disponendo di soli 33 aerei da combattimento,non è più possibile garantire la necessaria capacità di resistenza per assicu- rare il servizio di polizia aerea e ripristinare le competenze di combattimento terrestre ed esplorazione aerea tattica. Primi accertamenti Nel 2004 il capo dello Stato maggiore di pianificazione dell esercito ha allacciato contatti informali con i costruttori dei tipi di aerei che potrebbero entrare in considerazione. Si tratta nella fattispecie delle ditte Dassault (Francia: Rafale), EADS (cooperazione tra Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna: Euroflighter), Boeing (USA: F/A-18 E/F) e Saab (Svezia: Gripen). Nell ambito della pianificazione degli investimenti, oltre alla possibilità di acquistare un aereo da combattimento nuovo di fabbrica, sono state prese in considerazione anche le varianti che prevedono l acquisto di velivoli d occasione o il noleggio. Prossime tappe Secondo quanto riportato nel Messaggio del Consiglio federale concernente il Programma d armamento 2006 e nel Piano master 06 per lo sviluppo delle forze armate e dell azienda, dopo il 2010 le Forze aeree avranno bisogno di nuovi mezzi o di mezzi supplementari per poter garantire la capacità di resistenza e di potenziamento anche in futuro. Attualmente si sta allestendo una pianificazione dei progetti per lanciare un progetto d acquisto nel Inoltre vengono eseguiti modelli di calcolo per poter dare indicazioni più precise riguardo al numero di velivoli necessari nonché per poter allestire una prima stima dei costi d esercizio. In seguito si prevede di richiedere, nell ambito del budget «Progettazione, collaudo e preparazione dell acquisto (PCP) 2008» i mezzi finanziari necessari per eseguire la valutazione, cosicché sia possibile effettuare l acquisto nell ambito del Programma d armamento Di conseguenza ci sarebbe la possibilità di introdurre un nuovo aereo da combattimento in sostituzione del F-5 a decorrere dal 2013.

17 ESERCITO attualità Sviluppo dell esercito A5 Boeing F/A-18E/F Dassault Rafale EADS Eurofighter Saab Gripen (Foto: Schweizer Luftwaffe)

18 A 6 Una soluzione che consente una condotta moderna delle operazioni NEO Network Enabled Operations Lo sviluppo della tecnologia dell informazione e della comunicazione implica anche nuove soluzioni nella condotta delle operazioni militari. NEO è un concetto svizzero che si prefigge di ricav are v antaggi da queste nuove possibilità. Così facendo è possibile approfittare dei v antaggi derivanti dall interazione di mezzi militari nell intera gamma degli impieghi del nostro esercito. Alain Vuitel, capo Dottrina militare, Stato maggiore di pianificazione dell esercito Va da sé che queste nuove possibilità si ripercuotano anche su altri ambiti della società, tra l altro sulla sicurezza e sull impiego di mezzi militari. Gli sforzi principali in tal senso si concentrano sulla costituzione di una rete che, attraverso un infrastruttura telematica e servizi specifici, comprenda le seguenti componenti: sensori per la raccolta di dati e di informazioni, decisori che valutano e comprendono lo sviluppo della situazione e definiscono gli obiettivi perseguiti nonché effettori che agiscono direttamente sulla situazione e la gestiscono in sintonia con gli obiettivi fissati. «Vedere» significa disporre di informazioni chiave relative a una determinata situazione in tempo pressoché reale. «Individuare» significa valutare le informazioni raccolte per farsi un immagine del possibile sviluppo della situazione con maggiore efficacia e rapidità. «Decidere» significa trarre vantaggio dalla comprensione della situazione grazie alla superiorità acquisita, al fine di formulare più rapidamente gli obiettivi perseguiti e, in funzione degli stessi, collocare i mezzi disponibili in modo più adeguato. «Agire» significa trasformare gli obiettivi fissati in effetti tangibili e precisi con un dispendio minimo di mezzi. Il ritmo di operazioni condotte in questa maniera si parla di condotta delle operazioni in rete (NEO) viene sensibilmente accelerato. Perciò il tempo diventa un fattore rilevante ai fini del successo. In effetti si tratta di individuare più rapidamente i rischi e le opportunità di una determinata situazione nonché di agire in modo più rapido ed efficiente concentrando al meglio le forze. La velocizzazione della presa di decisioni comporta un vantaggio considerevole per l intera gamma di possibili impieghi dell esercito. In caso di catastrofe, sulla base di mezzi civili o militari già impiegati o disponibili, è possibile crearsi più rapidamente un immagine integrale della situazione, in modo che le priorità per il proseguimento degli impieghi d aiuto possano essere determinate in modo più celere. Così facendo il tempo di reazione si riduce notevolmente. Grazie alla condotta delle operazioni in rete è possibile reagire a eventuali cambiamenti della situazione immediatamente e in modo flessibile. In generale vale il principio secondo cui la connessione in rete di attori civili e militari nell ambito della sicurezza contribuisce essenzialmente a un incremento qualitativo della loro collaborazione. Attuazione concreta Volendo approfittare dei vantaggi della condotta delle operazioni in rete, è indispensabile una piattaforma tecnologica confacente. Quest ultima è chiamata C4ISTAR 1 e comprende i seguenti elementi. Vantaggi e sfide della connessione in rete La connessione in rete di tutte queste componenti contribuisce a orientare tutte le attività a un azione unitaria, intesa a raggiungere gli obiettivi definiti. Una tale rete consente di «vedere» una determinata situazione in modo più completo, di «individuare» prima cause ed effetti, di «decidere» più velocemente e quindi di «agire» più rapidamente e con maggiore efficienza. La condotta delle operazioni in rete comporta numerosi vantaggi: accelerazione del ritmo di condotta; concentrazione facilitata delle forze sull obiettivo; economia delle forze; flessibilità nell impiego e aumento della libertà d azione.

19 ESERCITO attualità Sviluppo dell esercito A 7 Un infrastruttura telematica che collega in modo trasparente e sicuro effettori, sistemi di condotta e servizi mediante diverse reti 2 e nel contempo garantisce i collegamenti con i sistemi partner. Sensori che raccolgono informazioni. Questi costituiscono il cuore tecnologico di ISTAR. Idecisori che sulla base delle informazioni raccolte e in sintonia con la loro valutazione della situazione definiscono gli obiettivi da raggiungere e impiegano gli effettori per conseguire l effetto auspicato. Nella loro attività i decisori vengono coadiuvati da sistemi di condotta, dal cosiddetto FIS 3.Perciò FIS costituisce la base tecnologica di C4I. Effettori che agiscono sulla situazione secondo obiettivi definiti. Questo compito viene assunto da diversi sistemi d arma e apparecchi. Servizi che fondono i dati dei sensori, mettendo a disposizione dei decisori e degli effettori un ausilio decisionale. L architettura complessiva serve a produrre l effetto auspicato a tempo debito, in modo preciso e coordinato, al fine di raggiungere gli obiettivi definiti. 1 C4ISTAR: acronimo in uso a livello internazionale che sta per Command, Control, Communication, Computer, Intelligence, Surveillance, Taget Acquisition and Reconnaissance. 2 Viene fatta la distinzione tra reti commerciali, a prova di crisi e militari. 3 FIS: acronimo che sta per sistema d informazione di condotta (Führungsinformationssystem)

20 A 8 Una nuova esperienza Dai banchi di scuola all impiego con la SWISSCOY Da aprile 2006 l appuntato Nicole Kundert (27) presta servizio all estero in Kosovo, in qualità di militare del 14 contingente SWISSKOY. All inizio di ottobre la sangallese rientrerà in Svizzera. A pochi giorni dal suo ritorno alla vita civile le chiediamo di raccontarci come ha vissuto gli ultimi sei mesi. Gian Carlí Stäubli, Fabienne Egli, team uff stampa e info SWISSCOY 15 Team uff stampa e info: Nicole Kundert, in cosa consiste il suo compito durante l impiego e quali sono le sue principali attività? Nicole Kundert: «Il mio ruolo qui è quello di assistente del responsabile per la consulenza giuridica e la condotta del personale. In particolare mi occupo di fornire appoggio amministrativo nell ambito della condotta del personale, come ad esempio allestire certificati di lavoro e «Bisogna essere consapevoli che gli interessi e i desideri personali devono passare in secondo piano. Si tratta di un impiego militare.» Nicole Kundert, una delle undici donne del contingente SWISSCOY tra 191 soldati. qualificazioni nonché redigere il piano delle vacanze. In assenza del mio superiore, fungo da sua sostituta. Assieme a un team di reclutamento proveniente dalla Svizzera e alla consulente giuridica organizziamo e svolgiamo i colloqui di reclutamento per i LOT (Liaison and Observation Teams) in Bosnia Erzegovina con le persone interessate del contingente SWISSCOY. Infatti, anche all interno del 14 contingente siamo riusciti a prolungare i contratti di alcune persone che intendono rimanere per altri sei mesi, nella misura in cui si siano distinte per il loro impegno personale. Rappresentiamo quindi l interfaccia nelle questioni in materia di diritto del personale rispetto al Centro di competenza per gli impieghi all estero di promovimento della pace dell esercito svizzero SWISSINT a Stans NW.» Qual è stata per lei la principale esperienza positiva negli ultimi sei mesi? «Grazie al fatto che ci troviamo a condividere le stesse esperienze, lavoriamo e viviamo in uno spazio ristretto per ben sei mesi, abbiamo imparato a conoscerci reciprocamente, ognuno con le proprie caratteristiche. Non è possibile infatti nascondersi dietro una maschera per un così lungo periodo. Con il tempo sono nati dei solidi rapporti d amicizia che sicuramente verranno mantenuti anche dopo la fine dell impiego.» In che modo ha potuto trarre vantaggio personale dall impiego e quale insegnamento ne ha tratto?

Il Programma d armamento supplementare 2015

Il Programma d armamento supplementare 2015 Programma 15 supplementare Il Programma d armamento supplementare 2015 1 Panoramica 4 Il Programma d armamento supplementare 2015 Condotta 6 Sostituzione di componenti della comunicazione mobile, 118

Dettagli

Messaggio sull esercito 2016

Messaggio sull esercito 2016 Messaggio sull esercito 2016 Programma degli immobili del DDPS 2016 A Compendio Con il Programma degli immobili del DDPS 2016 il Consiglio federale sollecita un credito complessivo di 572 milioni di franchi

Dettagli

19.12.2012. Riconsegna della bandiera e discorso conclusivo del cdt bat. Regalo d addio al cdt bat G 9

19.12.2012. Riconsegna della bandiera e discorso conclusivo del cdt bat. Regalo d addio al cdt bat G 9 Riconsegna della bandiera e discorso conclusivo del cdt bat Stimati militi del bat G 9 Il nostro CR di quest anno volge al termine. Gli obiettivi prefissati sono stati in gran parte raggiunti e questo

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con della società René Faigle AG La René Faigle AG svolge la sua attività con successo da più di ottant anni. L azienda svizzera a conduzione familiare

Dettagli

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO www.magellanopa.it INDICE INTRODUZIONE... 3 1. IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO... 5 2. IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA PA... 7 www.magellanopa.it 2 INTRODUZIONE

Dettagli

Alpiq EcoServices Con sicurezza verso l obiettivo energetico.

Alpiq EcoServices Con sicurezza verso l obiettivo energetico. Alpiq EcoServices Con sicurezza verso l obiettivo energetico. Assumersi responsabilità. Con provvedimenti energeticamente efficienti. L efficienza energetica è una strategia efficace per la protezione

Dettagli

12.3983 n Mo. Consiglio nazionale (CPS-N). Applicazione coerente del decreto federale del 29 settembre 2011 concernente il rapporto sull esercito

12.3983 n Mo. Consiglio nazionale (CPS-N). Applicazione coerente del decreto federale del 29 settembre 2011 concernente il rapporto sull esercito Nationalrat Conseil national Consiglio nazionale Cussegl naziunal 12.3983 n Mo. Consiglio nazionale (CPS-N). Applicazione coerente del decreto federale del 29 settembre 2011 concernente il rapporto sull

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Service ZF Assistenza a 360

Service ZF Assistenza a 360 Service ZF Assistenza a 360 La competenza è il nostro mestiere Una storia di successi Costituita nel 1915 a Friedrichshafen sul lago di Costanza come fabbrica di ingranaggi, con 122 stabilimenti di produzione

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco. L asilo nido Collodi, gestito dalla Cooperativa Accomazzi per conto della Città di Piossasco, accoglie 45 bambini dai 6 ai 36 mesi. Aspetto

Dettagli

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità Implenia Real Estate In qualità di fornitore globale di servizi, vi affianchiamo durante l intero ciclo di vita del vostro bene immobiliare. Con costanza e vicinanza al cliente. 2 4 Implenia Development

Dettagli

0844... Basta una telefonata. Swissmade

0844... Basta una telefonata. Swissmade 0844... Basta una telefonata. Servizio assistenza Swissmade Sempre vicino a voi, reperibili 24 ore su 24. Le macchine Schulthess ad uso domestico e industriale sono esemplari dal punto di vista della qualità

Dettagli

Modello aziendale FOA DCA 33 2015 Allegato 1 all ordine FOA DCA 33 2015

Modello aziendale FOA DCA 33 2015 Allegato 1 all ordine FOA DCA 33 2015 Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS Esercito svizzero Forze aeree - Formazione d'addestramento della difesa contraerea 33 Marcel Amstutz 30.09.2014

Dettagli

Alpiq E-Mobility AG In Charge of E-Mobility.

Alpiq E-Mobility AG In Charge of E-Mobility. Alpiq E-Mobility AG In Charge of E-Mobility. In quanto leader sul mercato per le soluzioni globali nell infrastruttura della mobilità elettronica, difendiamo l idea che l energia vada utilizzata in modo

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

LANCAR GROUP UN MONDO DI SERVIZI PER AZIENDE SEMPRE EFFICIENTI GROUP

LANCAR GROUP UN MONDO DI SERVIZI PER AZIENDE SEMPRE EFFICIENTI GROUP LANCAR GROUP UN MONDO DI SERVIZI PER AZIENDE SEMPRE EFFICIENTI GROUP LANCAR GROUP DOVE L AZIENDA TROVA IL SUO SERVIZIO GLOBALE Pensate a tutti i servizi che devono essere attivati per assicurare alla vostra

Dettagli

Rapporto dei presidenti

Rapporto dei presidenti Rapporto dei presidenti Nonostante le difficili condizioni quadro economiche, nel 2015 il Gruppo Migros ha ottenuto un fatturato pari a CHF 27.4 miliardi, con una crescita dello 0.1 %. Inoltre è riuscita

Dettagli

UN PROFESSIONISTA TIRA L ALTRO

UN PROFESSIONISTA TIRA L ALTRO FORMAZIONE E FORMAZIONE CONTINUA: UN PROFESSIONISTA TIRA L ALTRO Un iniziativa della Confederazione, dei Cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro FORMAZIONE E FORMAZIONE CONTINUA: FORMAZIONE

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE:

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: CARATTERISTICHE, SIGNIFICATO E POTENZIALITA' Villa d Almè, ottobre-novembre 2015 Maria Coelli 1 La supervisione e l'intervisione -Per supervisione

Dettagli

Ufficio di coordinamento della mobilità sostenibile COMO

Ufficio di coordinamento della mobilità sostenibile COMO Ufficio di coordinamento della mobilità sostenibile COMO Ufficio di coordinamento della mobilità sostenibile COMO Bando di concorso Termine di chiusura: 30 aprile 2016 febbraio 2016 Bundesamt für Energie

Dettagli

Obiettivi strategici 2016 2020 del Consiglio federale per la fondazione Pro Helvetia

Obiettivi strategici 2016 2020 del Consiglio federale per la fondazione Pro Helvetia Obiettivi strategici 2016 2020 del Consiglio federale per la fondazione Pro Helvetia 1 Situazione iniziale 1.1 Basi Pro Helvetia è una fondazione di diritto pubblico dotata di personalità giuridica e contabilità

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

In caso di catastrofe AiTecc è con voi!

In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In questo documento teniamo a mettere in evidenza i fattori di maggior importanza per una prevenzione ottimale. 1. Prevenzione Prevenire una situazione catastrofica

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

FAQ per i datori di lavoro

FAQ per i datori di lavoro FAQ per i datori di lavoro - Perché io, imprenditore, dovrei aspettarmi aiuto da un istituzione come l ufficio AI? L ufficio AI si impegna a mantenere o reinserire nel mondo del lavoro le persone diversamente

Dettagli

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante.

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante. chi siamo prefazione L età adulta è lo specchio della nostra infanzia. Infanzia che può diventare un aiuto o un ostacolo, nella vita futura. Quali possono essere le basi per il nostro sviluppo futuro,

Dettagli

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI Milano Expo Padiglione Italia Giovedì 2 luglio 2015 La città di Roma, con la votazione favorevole dell Assemblea Capitolina il 25 giugno scorso, ha detto sì alla candidatura

Dettagli

Totale delle classi partecipanti nell'anno scolastico 2007/08 2554

Totale delle classi partecipanti nell'anno scolastico 2007/08 2554 Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS Ufficio federale dello sport UFSPO Infrastruttura ed esercizio scuola in movimento, valutazione dell'anno scolastico

Dettagli

Bellinzona, venerdì 27 gennaio 2012. Comunicato stampa. BancaStato sostiene l edizione 2012 del carnevale di Bellinzona

Bellinzona, venerdì 27 gennaio 2012. Comunicato stampa. BancaStato sostiene l edizione 2012 del carnevale di Bellinzona Bellinzona, venerdì 27 gennaio 2012 Comunicato stampa BancaStato sostiene l edizione 2012 del carnevale di Bellinzona Torna il Rabadan 2012 insieme a BancaStato Una grande manifestazione popolare all insegna

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

Sicurezza dei pazienti Svizzera

Sicurezza dei pazienti Svizzera Organizzata dalla Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera Settimana d azione Sicurezza dei pazienti dialogo con i pazienti Informazioni di base Di che cosa si tratta? 3 Chi e che cosa desideriamo raggiungere?

Dettagli

Foglio informativo: l assicurazione contro la disoccupazione

Foglio informativo: l assicurazione contro la disoccupazione Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato dell economia SECO Mercato del lavoro / Assicurazione contro la disoccupazione Foglio informativo: l assicurazione

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale. Dott. Simone Cavestro Sinthema Professionisti Associati

La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale. Dott. Simone Cavestro Sinthema Professionisti Associati La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale Dott. Simone Cavestro La Sfida attuale In uno scenario in continua evoluzione, dove si sviluppano con velocità crescente Organizzazione Tecnologie

Dettagli

Attività dell Urban Center

Attività dell Urban Center Attività dell Urban Center Report dell incontro con i rappresentanti di associazioni e cooperative 14 giugno 2012 www.rosignanofacentro.it info@rosignanofacentro.it Percorso di partecipazione promosso

Dettagli

COME SCEGLIERE ASSISTENTE NOTARILE IL CORSO PER DIVENTARE 9 UTILISSIMI CONSIGLI PER NON SPRECARE TEMPO E DENARO!

COME SCEGLIERE ASSISTENTE NOTARILE IL CORSO PER DIVENTARE 9 UTILISSIMI CONSIGLI PER NON SPRECARE TEMPO E DENARO! COME SCEGLIERE IL CORSO PER DIVENTARE ASSISTENTE NOTARILE 9 UTILISSIMI CONSIGLI PER NON SPRECARE TEMPO E DENARO! 1 CORSO PROFESSIONALE PER ASSISTENTE NOTARILE. COME SCEGLIERE IL CENTRO DI FORMAZIONE. Il

Dettagli

Iniziativa parlamentare Finanziamento iniziale per l istituzione di centri di accoglienza per l infanzia complementari alle famiglie (Fehr Jacqueline)

Iniziativa parlamentare Finanziamento iniziale per l istituzione di centri di accoglienza per l infanzia complementari alle famiglie (Fehr Jacqueline) ad 00.403 Iniziativa parlamentare Finanziamento iniziale per l istituzione di centri di accoglienza per l infanzia complementari alle famiglie (Fehr Jacqueline) Rapporto del 22 febbraio 2002 della Commissione

Dettagli

Il Consiglio federale prepara il terreno per il consolidamento del bilancio a contare dal 2011

Il Consiglio federale prepara il terreno per il consolidamento del bilancio a contare dal 2011 Dipartimento federale delle finanze DFF Comunicato stampa Data 3 settembre 29 Il Consiglio federale prepara il terreno per il consolidamento del bilancio a contare dal 211 Nel corso della sua seduta odierna

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

SPERIMENTAZIONI. LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti»

SPERIMENTAZIONI. LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» SPERIMENTAZIONI LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale GREEN JOBS Formazione e Orientamento L idea Si tratta di un esperienza di ricerca

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

Qual è il tuo approccio al lavoro? Che tipo sei? Come affronti le sfide che riguardano in lavoro? (e quindi anche un colloquio di lavoro)

Qual è il tuo approccio al lavoro? Che tipo sei? Come affronti le sfide che riguardano in lavoro? (e quindi anche un colloquio di lavoro) Qual è il tuo approccio al lavoro? Che tipo sei? Come affronti le sfide che riguardano in lavoro? (e quindi anche un colloquio di lavoro) Rispondi alle seguenti domande indicando quale risposta è più vicino

Dettagli

persona in formazione è stipulato dall azienda o organizzazione di riferimento. Art. 9 Ubicazione della formazione di base ad impostazione aziendale

persona in formazione è stipulato dall azienda o organizzazione di riferimento. Art. 9 Ubicazione della formazione di base ad impostazione aziendale Promemoria 19 Reti di aziende formatrici Cos è una rete di aziende formatrici? Una rete di aziende formatrici è un unione di aziende che, non sono in grado o preferiscono non dover offrire una formazione

Dettagli

Creare e organizzare una rete di aziende formatrici

Creare e organizzare una rete di aziende formatrici Promemoria 20 Creare e organizzare una rete di aziende formatrici Di cosa bisogna tenere conto quando si organizza una rete di aziende formatrici? Esistono molti esempi di reti di aziende formatrici create

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ Convegno sull inserimento lavorativo delle persone con disabilità: iniziative, servizi, esperienze e riflessioni Esperienze aziendali tratte dal video prodotto

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale?

primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale? primokiz 1 primokiz Come può essere integrato il sostegno iniziale? 2 Primokiz Cosa è Primokiz? Primokiz è un programma della Fondazione Jacobs per lo sviluppo di una concezione integrata della formazione,

Dettagli

PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io

PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io Creatività / ingegno Risolvo i problemi in modo diverso Riesco a pensare a cose nuove facilmente Ho idee visionarie Sviluppo nuove opportunità e le metto in pratica

Dettagli

Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte

Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte SCHEDA D INFORMAZIONE N 3: QUESTIONI SULLA RIDISTRIBUZIONE Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte Parlare della riforma dell imposizione delle imprese significa anche affrontare i timori relativi

Dettagli

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi,

Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, Nella Vostra Azienda c è una flotta di autoveicoli indispensabile per la Vostra attività? Vorreste ottimizzarne l utilizzo, generare dei risparmi, incrementarne la resa ma pensate che sia necessario un

Dettagli

510.211.3 Ordinanza del DDPS concernente il servizio di volo dell Aggruppamento dell armamento

510.211.3 Ordinanza del DDPS concernente il servizio di volo dell Aggruppamento dell armamento Ordinanza del DDPS concernente il servizio di volo dell Aggruppamento dell armamento del 15 maggio 2003 (Stato 3 giugno 2003) Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e

Dettagli

Comunicato stampa. Bellinzona, venerdì 16 dicembre 2011

Comunicato stampa. Bellinzona, venerdì 16 dicembre 2011 Bellinzona, venerdì 16 dicembre 2011 Comunicato stampa Bernardino Bulla nominato Presidente della Direzione generale della Banca dello Stato del Cantone Ticino Bernardino Bulla nominato Presidente della

Dettagli

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO SO Office Solutions Con la Office Solutions da oggi. La realizzazione di qualsiasi progetto parte da un attenta analisi svolta con il Cliente per studiare insieme le esigenze al fine di individuare le

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni In una riunione del Comitato di direzione, la nostra direzione

Dettagli

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE 1 COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE La Scuola dell Infanzia Silvio Moretti offre il servizio di Micro-nido ai bambini residenti e non, in età compresa dai 18 ai 36 mesi. Il nido nasce per far

Dettagli

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Intervento di Franco Gervasoni, direttore SUPSI SALUTO - Consigliere di Stato, Manuele Bertoli - Capodicastero Educazione, culto e partecipazioni comunali del Municipio

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

Relazione Expo 2015 Andrea Offi

Relazione Expo 2015 Andrea Offi Relazione Expo 2015 Andrea Offi L esperienza expo è iniziata il giorno 12/05/2015 quando ci siamo ritrovati presso la stazione di Napoli centrale pronti per partire verso Milano. Per me era la prima volta

Dettagli

l intervista Mario GERMANI, una Vita per la Manutenzione m m

l intervista Mario GERMANI, una Vita per la Manutenzione m m Mario GERMANI, una Vita per la Manutenzione Mario Donato Germani, titolare della ditta di manutenzione, GERMAR srl, compie 70 anni di vita e 50 di attività. Lo abbiamo incontrato ed intervistato perché

Dettagli

Denominazione dei Dipartimenti e degli uffici

Denominazione dei Dipartimenti e degli uffici (unità amministrative dell Amministrazione federale senza le commissioni extraparlamentari) Assemblea federale Assemblea federale Servizi del Parlamento Segreteria delle commissioni delle finanze e della

Dettagli

Conoscersi meglio per un legame solido. Consulenza finanziaria BancaStato

Conoscersi meglio per un legame solido. Consulenza finanziaria BancaStato Conoscersi meglio per un legame solido Consulenza finanziaria BancaStato 1 Fondamenta solide basate sulla tradizione BancaStato è una banca solida e moderna. Offre prodotti e servizi concorrenziali e trasparenti

Dettagli

Il Controllo di gestione nella piccola impresa

Il Controllo di gestione nella piccola impresa Stampa Il Controllo di gestione nella piccola impresa admin in A cura di http://www.soluzionipercrescere.com La piccola impresa presenta generalmente un organizzazione molto snella dove l imprenditore

Dettagli

La carriera universitaria e l inserimento nel mondo del lavoro dei laureati in Ingegneria dei Materiali

La carriera universitaria e l inserimento nel mondo del lavoro dei laureati in Ingegneria dei Materiali La carriera universitaria e l inserimento nel mondo del lavoro dei laureati in Ingegneria dei Materiali Studenti che hanno conseguito la laurea specialistica nell anno solare 2009 Questa indagine statistica

Dettagli

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE La comunicazione efficace - cioè quella qualità nella comunicazione che produce il risultato desiderato nell interlocutore prescelto - è il prodotto di un perfetto ed equilibrato mix di scientificità,

Dettagli

NOI BAMBINI in cammino verso i DIRITTI

NOI BAMBINI in cammino verso i DIRITTI NOI BAMBINI in cammino verso i DIRITTI I bisogni dei bambini e delle bambine sono stati chiamati DIRITTI. Un diritto stabilisce quello che ci è permesso fare e quello che deve fare chi si occupa di noi

Dettagli

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale Gli otto princìpi di gestione per la qualità possono fornire ai vertici aziendali una guida per migliorare le prestazioni della propria organizzazione. Questi princìpi, che nascono da esperienze collettive

Dettagli

Entusiasmo? «Guardo al futuro con tranquillità.» Buone prospettive con la Previdenza privata. Qualsiasi sia il suo progetto, noi siamo al suo fianco.

Entusiasmo? «Guardo al futuro con tranquillità.» Buone prospettive con la Previdenza privata. Qualsiasi sia il suo progetto, noi siamo al suo fianco. Entusiasmo? «Guardo al futuro con tranquillità.» Buone prospettive con la Previdenza privata. Qualsiasi sia il suo progetto, noi siamo al suo fianco. La Sua Assicurazione svizzera. 1/7 Helvetia PV-Prospetto

Dettagli

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale.

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale. LINEE DIRETTRICI La nostra missione Noi della Banca Alternativa Svizzera ci impegniamo al massimo per il bene comune, per l uomo e la natura e per una qualità di vita sostenibile per le generazioni presenti

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

Nell efficienza la differenza

Nell efficienza la differenza Nell efficienza la differenza - Fotovoltaico - Installazioni elettriche - Impianti di sicurezza - Automazione - Illuminazione L impresa 2 Chi siamo Quello che offriamo Dal 1980 Wilhelm Holzmann è alla

Dettagli

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile L Agenda 2030 in breve Perché c è bisogno di obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile? Il mondo deve far fronte a grandi sfide come la povertà estrema, il

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

Soldato di professione nel Distaccamento d esplorazione dell esercito 10

Soldato di professione nel Distaccamento d esplorazione dell esercito 10 Soldato di professione nel Distaccamento d esplorazione dell esercito 10 1 2 3 4 5 6 7 8 Impiego & compito I Processo di selezione & requisiti I Istruzione I Attività lavorative I Contatto Il distaccamento

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

Implenia Buildings. L edilizia reinventata. Integrata e personalizzata. Sempre su misura per voi.

Implenia Buildings. L edilizia reinventata. Integrata e personalizzata. Sempre su misura per voi. Implenia Buildings L edilizia reinventata. Integrata e personalizzata. Sempre su misura per voi. Una qualità eccellente è la cosa che più conta per voi, in quanto clienti. Noi, in quanto azienda di servizi,

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

Gruppi, aziende e associazioni: Pronti a partire per un nuovo sogno

Gruppi, aziende e associazioni: Pronti a partire per un nuovo sogno Gruppi, aziende e associazioni: Pronti a partire per un nuovo sogno Un viaggio, infinite emozioni. Aprite la porta a nuovi orizzonti Proposte esclusive per aziende, gruppi e associazioni Entusiasmo e competenza,

Dettagli

Malattia incurabile: domande incalzanti

Malattia incurabile: domande incalzanti Malattia incurabile: domande incalzanti Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande, la maggior parte delle quali emotivamente

Dettagli

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale Le caratteristiche must have del software gestionale ideale ww.microsa Quali sono i principali elementi da tenere in considerazione per la scelta del Quali software sono i ottimale? principali elementi

Dettagli

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere RASSEGNA WEB giornalettismo.com Data Pubblicazione: 07/06/2013 giornalettismo.com http://www.giornalettismo.com/archives/967721/vacanze-studio-tutto-quello-che-ce-da-sapere/comment-page1/#comment-972985

Dettagli

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola Svolta in collaborazione con gli IRRE e con i Consigli Territoriali dell Ordine degli Psicologi 1. Attività

Dettagli

Macchine e capitale (prima parte)

Macchine e capitale (prima parte) Macchine e capitale (prima parte) 4 Febbraio 2015 1 Nascita del macchinario Connessione tra divisione del lavoro e macchine (Ch.Babbage) è di rilievo analizzare la proporzione che esiste tra lavoratori

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli