NOVEMBRE. NEL SUPERSTORE DI SAN GIULIANO MILANESE Pag. 16 RETAIL INTERVISTA SERVIZI SPECIALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2012 19 NOVEMBRE. NEL SUPERSTORE DI SAN GIULIANO MILANESE Pag. 16 RETAIL INTERVISTA SERVIZI SPECIALE"

Transcript

1 NOVEMBRE INTERVISTA RETAIL SERVIZI SPECIALE GDOWEEK 2012 Settimanale Il Sole 24 ORE S.p.A. via Carlo Pisacane PERO (MILANO) Poste Italiane S.p.A. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, Comma 1, DCB Milano in caso di mancato recapito inviare al Cmp di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi. ALBERTO COTTICA L economista spiega il concetto di wikicrazia EUROSPIN Da discount a brand forte Ne parla Romano Mion, un fondatore dell insegna E-COMMERCE Niente recessione: vendite B2C nel 2012 in crescita del 19% NEL SUPERSTORE DI SAN GIULIANO MILANESE Pag. 16 FORMAGGI GRANA L andamento dei consumi, le strategie dei consorzi, le innovazioni e il web

2

3 EDITORIALE opo tanto dibattere sull evoluzione dei format, ecco che si iniziano a vederne i frutti a livello progettuale o di pilota e anche decisioni più drastiche. Vediamo. In queste pagine riportiamo proprio alcuni esempi di come i leader di mercato si stanno muovendo. Da un lato, Esselunga che prosegue l evoluzione con il suo stile un po meneghino e un po anglosassone, aprendo la strada ad un non alimentare di livello che ricorda l offerta di M&S e di Waitrose; dall altra, Coop.fi che dichiara la morte dell ipermercato a favore del supermercato. Nasce così il drastico taglio a Montecatini della metratura di un Ipercoop a favore dei category killer del centro commerciale, una decisione che fa pensare ad una fretta dettata da numeri che non possono più aspettare. Chissà se anche per le prossime ristrutturazioni si potrà utilizzare lo stesso format lanciato a Novoli a Firenze, disegnato dall architetto Paolo Lucchetta, format, ricordiamolo, ispirato al mercato con i suoi colori e profumi, con la tradizione disegnata dal tipico e la ritornata umanità dei banchi serviti. In fondo, appassionati o esperti del settore si chiedevano perché, negli Stati Uniti e in Uk, può vivere e proliferare un format dedicato all 80% al cibo, come Whole Foods Market, con un offerta di freschi e freschissimi enorme che, tra l altro, in buona parte, sono di matrice o da ricetta italiana, mentre qui, a casa nostra, luogo d origine del made in Italy, invece, si insiste a proporre metri e metri lineari (e quadrati) di non food made in Cina che fa sentire povero il cliente, solamente guardandolo! In questo senso, Coop ha sempre dimostrato buone intuizioni. Non dimentichiamo l investimento in Eataly, di cui si scrive poco, ma che ha sottolineato la capacità della cooperativa di intuire che quella è la strada; pensiamo alle private label, che tra i primi è riuscita a far emergere come elemento di differenziazione, o al biologico, perseguito e moltiplicato negli anni e trasformato in un vivere sostenibile con ViviVerde. Ottime intuizioni. È arrivato forse il momento di implementazioni su larga scala. Per concludere: gli ipermercati possono sopravvivere, dunque? Sì, ma tagliando l iper e lasciando il mercato. Il non food è vietato? Assolutamente no, se fatto con gusto e personalità, soprattutto laddove non c è un centro commerciale intorno e/o in ambiti dove mancano i category killer specifici (i casalinghi sono un ottimo esempio). La prova del nove? I banchi del fresco di Eurospin, che ospitiamo nelle prossime pagine, l introduzione dei banchi serviti da Lidl: in sintesi, se il discount di successo punta al mercato, se da hard diventa soft in alcuni punti nevralgici, qualcosa significherà, no? 19 novembre

4 Linea Dolce Linea Fresco La Dispensa delle Delizie NATALE 2012 AUGURI DI GUSTO Casella tel fax

5 L andamento del mercato, le inziative e le strategie del Consorzio Parmigiano-Reggiano Dop e del Consorzio Grana Padano Dop, alcuni casi d innovazione e le conversazioni sui social network 7 Consumi EDITORIALE Che ne faremo dell ipermercato? Alberto Cottica OSSERVATORIO Prima regola antirecessione: fare la spesa senza sprechi 07 SPECIALE FORMAGGI GRANA 45 Famiglie italiane sbilanciate dalla crisi Unicoop Formaggi duri da grattugia in netta crescita 47 Il paniere prezzi A confronto Aldi Swiss e Lidl 10 Parmigiano-Reggiano Dop, un valore italiano intatto 50 INTERVISTA COVER STORY Faccia a faccia Cedi Marche (Selex) e Fattorie Osella Wiki, concetto 2.0 per un economia creativa Non food à la mode Esselunga Topshop La leva qualità tutela il Grana Padano Dop Parte dalle tradizioni l innovazione più genuina Grana Padano e Parmigiano: la sfida passa da Facebook RETAIL Eurospin: un brand oltre il discount Pl fai da te Unicoop Firenze preferisce i superstore 22 Topshop, le Beauty Room sono ultra segmentate 23 SERVIZI CULTURE Le pl del bricolage, un successo costruito in casa Reparti Infusi, aumenta il numero delle varianti Sviluppo Reti Niente recessione per l e-commerce Epson: come stampare scontrini dal browser Mobile e self: ai clienti piacciono sempre più Opinione Come il brand si può trasformare senza perdere la propria essenza Performance Ikea, dal MoMa al mondo degli hacker Infusi 38 Epson 39 Ncr 42 Ikea Esselunga a San Giuliano In ottobre, è stato aperto il 144 superstore di Esselunga: mq, con item. Fra le novità: la zona casalinghi e tessili con scaffali neri, le categorie profumeria, intimo, calzetteria. Per approfondimenti, si veda la Cover Story di questo numero da pag. 16. Ipercoop di Montecatini presentata danzando. Dopo la Coop.fi di Firenze, ecco la presentazione del pdv del c.c. Montecatini, sempre di Unicoop Firenze. Il video è realizzato con la tecnica di doppiaggio lip dub da parte del personale che danza fra gli scaffali. Se ne parla anche in questo numero a pag. 22. Video Tour Video Tour 19 novembre

6

7 OSSERVATORIO di Gino Pagliuca n dato che sta meravigliando gli analisti dei consumi è la diminuzione a volume degli acquisti di beni per definizione anticiclici come quelli del largo consumo confezionato. Un downgrading degli acquisti, con maggiore attenzione al rapporto qualità prezzo, alle offerte in promozione e alle pl rientra nella logica delle cose come la conseguente diminuzione dei fatturati, ma il calo delle quantità a prima vista appare inspiegabile. Eppure una ragione semplice potrebbe esserci: la crisi ha costretto le famiglie italiane a comportamenti più sostenibili e quindi a ridurre se non proprio a eliminare gli sprechi. Una conferma arriva dall ultimo Outlook dei consumi Censis Confcommercio, che segnala come la strategia di risparmio delle famiglie veda al primo posto (ed è segnalato addirittura dal 94% degli interpellati) l eliminazione dello spreco mentre nell 83% dei casi si cercano cibi meno costosi rispetto al passato. Al terzo posto con il 65% delle indicazioni c è la riduzione degli spostamenti con mezzi privati per risparmiare sul carburante. COME GLI ITALIANI PENSANO DI FRONTEGGIARE LA CRISI Prospettive grigie per i mercati. Dati in percentuale, risposte multiple Taglio dei consumi Risparmio ma senza rinunce Utilizzo dei risparmi Nulla di particolare Aumento del lavoro Mancanza di idee precise Prestiti ad amici e parenti 2,2 10,0 A QUALI SPESE HANNO RINUNCIATO GLI ITALIANI NEGLI ULTIMI 6 MESI Consumi voluttuari a picco. Dati in percentuale, risposte multiple 12,7 14,6 29,2 Viaggi Abbigliamento Ristoranti Entertainment Elettronica/elettrodomestici 11,8 Cura della persona Mobili Alimentari non indispensabili Auto/moto L Osservatorio rileva un leggero peggioramento nell ultimo semestre della fiducia dei consumatori. Il 37% dei consumatori però crede nelle possibilità di ripresa dell economia. A preoccupare è soprattutto il deterioramento della capacità di risparmio delle famiglie e l aumento del numero delle famiglie insolventi. I dati delle sofferenze 40,8 Fonte: Outlook dei consumi Censis Confcommercio 11,3 10,6 9,5 14,5 17,3 26,1 39,7 38,7 42,1 Fonte: Outlook dei consumi Censis Confcommercio (anche se presumibilmente in parte nascosti dalle banche) restano in linea con quelli europei e i crediti a rischio riguardano ancora una stretta minoranza delle famiglie, ma sono il segnale di un quadro che da troppo tempo non migliora. Due terzi delle famiglie va sostanzialmente in pari tra entrate ed uscite, non riuscendo quindi a mettere da parte nulla, mentre solo il 17% degli intervistati ha dichiarato di essere riuscito a risparmiare parte del reddito dopo aver coperto tutte le spese. Ma c è anche un 18% che non è riuscito a coprire per intero, nell ultimo semestre, le spese con il proprio reddito. Si tratta di circa 4,5 milioni di famiglie la cui maggioranza ricorre ai risparmi in banca (56%), mentre il 21% si indebita o posticipa i pagamenti. Ed allarma anche la crescente difficoltà a coprire le rate del mutuo perché gli importi delle rate per i debiti a tasso fisso sono rimasti invariati e quelli variabili sono addirittura diminuiti nell ultimo semestre. 19 novembre

8 OSSERVATORIO di Anna Zinola a crisi grava soprattutto sulle spalle delle famiglie. È questo, in estrema sintesi, il quadro emerso dal rapporto (S)bilancio di famiglia, curato da Ref Ricerche per Centromarca e Famiglia Cristiana, presentato il 18 ottobre a Milano. I numeri parlano chiaro: in meno di sei anni (dal 2006 al 2012) il reddito pro capite è calato in maniera continua e da una media di quasi euro si è scesi a quota In parallelo la pressione fiscale è aumentata, passando dal 40% di incidenza sul Pil del 2005 al 46% odierno. È inevitabile che tutto ciò si rifletta sugli umori e sui comportamenti delle famiglie. Basti pensare che la fiducia degli italiani, in calo da quasi un decennio, è oggi ai minimi storici. Per riprendere le parole pronunciate nel corso dell incontro da Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione Internazionale e l Integrazione, franano le aspettative, il pessimismo e lo scoraggiamento fanno capolino nella società italiana perché il 2012 è stato un annus horribils, peggiorato dalle notizie ormai quasi quotidiane di corruzione di uomini con incarichi pubblici. Naturalmente anche i consumi, pur con un andamento altalenante, continuano a soffrire. I dati di consumo sono sconfortanti -ha sottolineato Luigi Bordoni, presidente di Centromarca-. La spesa sul cibo, sulla cura della persona e della casa -ha precisato- registra una contrazione del 4-5% rispetto al 2011, l abbigliamento cala di oltre il 7%, i beni durevoli come l arredo e gli elettrodomestici scendono del 10%, per non parlare del settore dell automobile. In questo quadro già fortemente problematico si inserisce il pacchetto Le strategie di reazione Aggiustamento al ribasso dei livelli di consumo Costruzione dei programmi di spesa sulla base di aspettative ragionevoli Rafforzamento meccanismi di solidarietà familiare Ripresa degli sforzi di ricerca attiva di lavoro Aumento propensione alla mobilità territoriale Fonte: (S)bilancio di famiglia Ref Ricerche di misure contenuto nel ddl stabilità che impatterà negativamente su tutte le famiglie. L aumento dell Iva determinerà, infatti, un ulteriore perdita del potere d acquisto e, a cascata, contribuirà a frenare i consumi. Ma quali sono, in concreto, le strategie per fare fronte alla situazione? È possibile identificare tre comportamenti principali. In primo luogo le famiglie hanno progressivamente aggiustato al ribasso i livelli di consumo. Il che significa, per esempio, un maggiore controllo dei quantitativi acquistati oppure una selezione attenta e ragionata delle promozioni. Questo non vuol dire, però, che i consumatori italiani abbiano rinunciato alle marche, che oggi coprono circa il 70% del totale, una quota più elevata rispetto agli altri paesi industrializzati. Le private label si aggirano, invece intorno al 17%, un dato dimezzato rispetto ad altre realtà europee ha puntualizzato Bordoni. In seconda battuta, gli italiani hanno indirizzato sforzi significativi nella ricerca attiva di lavoro, mostrando una crescente propensione alla mobilità territoriale interna e internazionale. Ma la lunga notte delle famiglie, come l ha definita il direttore di Famiglia Cristiana Antonio Sciortino, non sembra destinata a concludersi rapidamente. Se, infatti, il 2012 rappresenta l anno della consapevolezza, il 2013 costituirà un passaggio importante per l economia del Paese. Ciò che, tuttavia, pare ancora mancare, è un intervento incisivo da parte delle istituzioni. Ci aspetteremmo interventi tempestivi sul fronte della spesa pubblica, dove gli sprechi erano e restano colossali a livello centrale e periferico, dalla burocrazia statale fino ai comuni ha detto Bordoni. Nel contempo occorre portare la concorrenza nei settori protetti. Energia, gas, acqua, finanza, assicurazioni, benzina, trasporto pubblico continuano ad assorbire quote spropositate del reddito di famiglie e imprese novembre 2012

9 tel

10 OSSERVATORIO_ il paniere prezzi a cura di Lu. Ca Anche quest anno è stata ripetuta la rilevazione presso due discount delle insegne più diffuse ma in due nazioni diverse: Aldi in Svizzera (a Chiasso) e Lidl in Italia (a Milano). Da allora è variato il cambio, che nell estate del 2011 era di 1,10 franchi per 1 euro, mentre quest anno è salito a 1,20, a seguito del blocco fissato dalle autorità elvetiche. Per questo e anche per un ribasso del paniere in franchi, il divario in euro tra le due insegne si è ridotto all 11,7%, sempre a favore di quella italiana. Sul numero dei prezzi più alti da una parte o dall altra, le due insegne sono alla pari, con 20 prezzi ciascuna. prodotto franchi svizzeri euro euro banane al kg 0,99 0,83 1,29 uva Italia 1,99 1,66 1,89 mele golden al kg 2,49 2,08 1,49 patate al kg 0,62 0,52 0,86 yogurt alla frutta 150 g 0,29 0,24 0,22 burro 250 g 2,59 2,16 1,19 latte uht ps lt 1 1,09 0,91 0,55 tortelloni 250 g 1,22 1,02 1,19 gelato vaschetta lt 2 3,79 3,16 1,99 pane baguette al kg 5,47 4,56 2,25 pasta kg 1 0,95 0,79 0,69 riso parboiled kg 1 1,49 1,24 1,39 farina 00 kg 1 0,89 0,74 0,49 olio extra vergine lt 1 4,89 4,08 2,99 olio di colza lt 1 2,95 2,46 1,19 olio girasole lt 1 3,49 2,91 1,35 aceto di vino lt 1 0,69 0,58 0,69 confettura albic. 450 g 1,89 1,58 1,25 miele millefiori 500 g 3,29 2,74 2,99 Nutella g 750 5,70 4,75 4,49 cioccolato al latte g 100 0,59 0,49 0,45 Kinder ovetti x 3 2,99 2,49 2,59 caffè 500 g 3,45 2,88 2,99 caffè solubile moka 200 g 3,89 3,24 3,55 zucchero kg 1 1,09 0,91 0,99 maionese vaso ml 500 1,69 1,41 1,19 pelati 400 g lordo 0,45 0,38 0,39 succo d'arance lt 1,5 1,19 0,99 1,29 cola lt 1,5 0,59 0,49 0,56 birra 4,9 lt 0,5 0,45 0,38 0,49 carta igienica 3 veli 10 rot 3,79 3,16 2,49 carta casa 3 veli 4 rot 2,66 2,22 2,19 pellicola per alimenti mt 50 0,99 0,83 0,99 detersivo polvere kg 4,8 7,65 6,38 5,98 ammorbidente lt 2 1,95 1,63 0,99 alimento cani vasch 300 g 0,65 0,54 0,69 alimento gatti scat 400 g 0,55 0,46 0,39 shampoo ml 500 0,90 0,75 0,99 saponetta 150 g 0,45 0,38 0,40 dentifricio ml 125 0,69 0,58 0,69 totale differenza % differenza 2012 vs 2011 differenza Svizzera vs Italia in euro n prezzi + alti prezzi aumentati prezzi ribassati prezzi invariati Aldi Suisse di Chiasso (Svizzera) 83,43-6,1% -5, ex 88,55 69,53-11,2% -8,76 8, I prezzi sono riferiti ad unità di vendita dello stesso tipo, peso e multiplo, ma ove ciò non fosse possibile, sono stati parametrati alle unità di misura del prodotto di base, così ad esempio il prezzo del pane è stato rapportato al peso di kg 1 e la carta igienica a 10 rotoli, anche se in confezioni di peso o quantità diversi. In ogni caso sono stati comunque rilevati per ogni singolo prodotto i prezzi apparsi più bassi, indipendentemente da ogni considerazione qualitativa. Per il cambio è stato tenuto il valore fisso di un euro per 1,20 franchi, mentre nel 2011 all epoca del confronto il cambio era attestato a 1,10. Non è invece possibile un raffronto con il rilevamento italo-elvetico effettuato lo scorso anno perché anziché Lidl lera presente Dico Prezzo aumentato Prezzo diminuito Prezzo invariato Offerte speciali Prezzo mancante (attribuito) Lidl di viale Bezzi Milano ex 78,29 60,73-10,7% -6,49 20 ex 67,22 (Dico) Rilevazione del 20/10/2012 presso Aldi Suisse di Chiasso (Svizzera) e del 23/10/2012 presso Lidl di viale Bezzi - Milano cambio = 1 Euro = 1,20 Franchi Svizzeri (lo scorso anno 1,10) novembre 2012

11

12 OSSERVATORIO_ faccia a faccia Il parere di Cedi Marche (Selex) e Fattorie Osella DISTRIBUZIONE Paolo Gattafoni, direttore generale Cedi Marche (Selex) INDUSTRIA a cura di Barbara Trigari Paolo Amadori, business manager Fattorie Osella e l attenzione alle particolarità territoriali costituiscono due dei pilastri fondamentali innovazione dell attività di Cedi Marche (Selex) e Fattorie Osella. Ne abbiamo parlato, rispettivamente, con il direttore generale, Paolo Gattafoni, e il business manager, Paolo Amadori. Localismo e territorialità: come influenzano gli assortimenti? Gattafoni - Cedi Marche con l insegna Sì con Te è strutturata in cooperativa con una base sociale di imprenditori fortemente legati al territorio, sia per il core business, sia in attività di tipo sociale. Il fatturato espresso con produzioni locali è pari al 25% del totale, grazie a 200 partner commerciali locali per i prodotti enogastronomici e per altri articoli legati alle abitudini di vita del territorio. Amadori - Fattorie Osella opera su tutto il territorio nazionale e pertanto gli investimenti sono finalizzati a raggiungere il maggior numero possibile di consumatori. Vi è altresì la consapevolezza di essere inseriti in un tessuto locale molto ricco di risorse da valorizzare: il Piemonte e la provincia di Cuneo in particolare. Fattorie Osella ha mantenuto un forte legame col territorio: da qui la scelta di utilizzare da sempre latte piemontese da 60 conferenti selezionati, distanti non più di 50 km dal caseificio. Business model per le pmi/d.o., quali le coordinate? Gattafoni - L attenzione al controllo dei costi ci permette di operare con una struttura snella, veloce e semplice nel mestiere, ovvero capace di offrire un prodotto fresco tutti i giorni, di qualità al giusto prezzo. Non cerchiamo alchimie per spingere forzatamente i consumi in un momento di stanchezza, cerchiamo invece la concretezza per rimanere vicini alla base sociale, al socio imprenditore e ai bisogni espressi dal territorio. Amadori - Il modello di business di Fattorie Osella non si è modificato negli anni e resiste al tempo con successo: formaggi freschi di altissima qualità, realizzati utilizzando solo materie prime selezionate, preparati con cura artigianale: ancora oggi Robiola Osella riposa una notte sotto teli di cotone per accrescere la sua cremosità. Fattorie Osella è protagonista nelle nicchie del mercato dei formaggi freschi (Robiole e Tomini freschi), in un ambiente dove la sicurezza alimentare è perseguita con cura maniacale. Sostenibilità: come incide sulle vostre strategie? Gattafoni - La sostenibilità fa parte della cultura aziendale per il controllo dei costi e l attenzione ai consumi energetici: dall ammodernamento della rete vendita con tecnologia a basso consumo, al fotovoltaico per la sede centrale (copre circa il 70% dei consumi interni), dal recupero di carta e plastica, alla raccolta differenziata. L attività più d impatto è il programma di accorpamento merci nella logistica su lunghe distanze. Amadori - L attenzione all ambiente è un pilastro fondamentale per l azienda, im- pegnata da sempre attivamente in questa direzione: ad esempio, abbiamo costruito presso lo stabilimento di Caramagna (Cn) un depuratore di ultima generazione, parzialmente alimentato con energia fotovoltaica. Inoltre, contribuiamo all arredo urbano del comune e all organizzazione degli eventi locali con il Palio della Robiola. Fattorie Osella promuove il riciclo responsabile su tutte le confezioni (risultato della collaborazione con il Conai). Qual è la propensione delle pmi allo sviluppo di nuovi prodotti/servizi? Gattafoni - Probabilmente a causa della situazione economica, l industria non sta facendo vera innovazione ma estensioni di linea e inserimenti tattici. Per quanto riguarda Cedi Marche, abbiamo avviato un processo di ricambio generazionale che ha coinvolto tutto il board e in particolare la nomina del nuovo Presidente, Michele Principi. Inoltre stiamo formando due nuove figure, senza appesantire i costi, nell ambito dell organizzazione e processi e del total quality management. Quindi, attraverso soluzioni informatiche, miriamo a dare risposte sempre più centrate ai clienti, analizzandone i comportamenti sulle micro aree. Voice picking per il Cedi, Crm interno e wi-fi in negozio permettono di essere ancora più puntuali. Amadori - L innovazione è sempre stato il motore della crescita di Fattorie Osella. Il portafoglio è costituito da nicchie nelle quali siamo protagonisti perché, in un certo senso, le abbiamo create noi: la Robiola, nostro prodotto simbolo, è nata da un idea di Dario Osella; i tomini freschi Linea e Primosale riscuotono un successo crescente, specie presso il pubblico femminile. Da due mesi abbiamo lanciato le Specialità di Robiola: con Tartufo, con Olive nere, con Pomodori secchi capperi e olive novembre 2012

13 SCEGLIAMO PER TE IL FRUTTO MIGLIORE. DAA ANN ANNI, GRAZIE AD UNA RICONOSCIUTA EXP XPERTISE, OLEIFICIO ZUCCHI RISPONDE CON TEMPESTIVITÀ E AFFIDABILITÀ ALLE ESIGENZE DEL TRADE, NELLAA CONTINUA RICERCA DI SOLUZIONI INNOVATIVE NEL MONDO DELL OLIO DI OLIVA OLIVA. LA NOSTRA MISSION È OFFRIRE UN PRODO PRODDOTTO DI QUALITÀ E METTERE AL PRIMO POSTO IL CLIENTE CLIENTE. Oleificio Zucchi, un azienda con una lunga ga e consolidata c storia... che sa coniugare tradizione e modernità,... che vanta una lunga esperienza nel settore dell olio di semi e di oliva,... che da sempre lavora nel rispetto dell ambiente,... alla continua ricerca delle materie prime migliori. OLEIFICIO ZUCCHI:: IL TUO PARTNER IDEALE PER UN OLIO DI OLIVA DI SUCCESS SUCCESSO!

14 INTERVISTA Dal software dell enciclopedia online a sinonimo di democrazia partecipata, di condivisione, di collaborazione e radicale trasparenza. Ecco come Alberto Cottica configura il web sociale di Davide Bernieri sociale come luogo di costruzione della vera innovazione, nata dallo scambio e dall interazione tra gli utenti. Luogo nel internet quale generare informazioni con un alto livello di credibilità, nate dal basso, frutto dell esperienza diretta e, per questo, utilizzabili immediatamente dal cittadino consumatore a proprio vantaggio. Secondo Alberto Cottica, economista, autore del libro Wikicrazia (Navarra Editore) che esplora come le politiche pubbliche possano essere influenzate dall uso della rete da parte dei cittadini, il concetto di wiki, passato in questo ultimo periodo a divenire una sorta di marchio che contraddistingue progetti nati sul web con il contributo diretto e attivo da parte degli utenti, potrà influenzare molto anche gli aspetti Gdo e partecipazione: esperienze in UK La distribuzione moderna d oltremanica propone due case history che mettono al centro la partecipazione e lo scambio di informazioni come elemento per ottenere un benefit da parte del cliente e l uso del web come catalizzatore di esperienze di vita e di acquisto molto differenti tra loro. Nell esperienza di The people s Supermarket, store londinese con un posizionamento militante su temi etici e sulla salvaguardia ambientale, la partecipazione dei soci/consumatori all attività è massima: con alcune ore di lavoro volontario si ottengono sconti sulla spesa quotidiana e partecipare alle decisioni in merito alla scelta dell assortimento e dei fornitori. Un processo di estrema democrazia dal basso che segna profondamente la politica commerciale del pdv. Di segno opposto l iniziativa di Tesco, che stimola la partecipazione dall alto, incentivando la relazione tra i clienti che utilizzano il sito di e-commerce, per accrescere traffico e visibilità. Registrandosi all applicazione Facebook Share & Earn, i clienti Tesco che recensiscono prodotti o solamente applicano un Like, seguito dall acquisto di un altro amico della propria cerchia Fb, possono avere sconti sui prodotti ordinati via web oppure punti fedeltà raddoppiati. del business, con una democratizzazione e una maggiore trasparenza che andranno inevitabilmente a vantaggio del consumatore e della sua capacità di scelta. Nell uso comune -dichiara Cottica- wiki vuol dire partecipativo, senso di apertura, di possibilità di modifica dal basso. È un termine della lingua hawaiana che significa rapido, veloce, ma che, non so per quale motivo, è andato a contrassegnare il software Wikimedia nato per creare l enciclopedia online Wikipedia. Oggi wiki è diventato sinonimo di qualcosa che ha un editabilità dal basso, ha un idea di democrazia partecipata dietro. Il web 2.0 assegna ruoli diversi all utente, sempre attivi. Ma una cosa è Wikimedia, l altro è Facebook o un blog. In Wikipedia siamo tutti pari, anche gli utenti non registrati, tutti possono modificare il contenuto dell enciclopedia online. Wiki è l area più radicalmente aperta del web 2.0. In che modo internet sociale può influenzare l economia creativa e, più in generale, il modo di fare innovazione da parte della business community? Per l innovazione, l industria ha bisogno di un input informativo molto forte, solo così il processo creativo funziona. Ma l invenzione, nonostante quello che si pensi normalmente, non sta solo nella genialità del singolo, ma nasce nella relazione. Discutendo con una persona, venendo a contatto con il lavoro altrui, nasce l idea che poi porta all innovazione vera e propria. Siccome il web 2.0 connette le persone, non tutti contro tutti, ma usando canali idiosincratici ben precisi, l efficacia di questo scambio è molto elevata. Per esempio, io posso seguire online i miei interessi, accedendo solo a blog di matematica delle reti e a quelli dedicati al rafting. Questo cablaggio generale può accelerare il tasso di innovazione e di creazione d impresa. Un idea va nella direzione di aumentare il numero di relazioni che possono dare vita alla scintilla creativa, dal designer allo studente del paesino sperduto che organizza un festival nella piazza cinquecentesca, trasformando un luogo in via di spopolamento in uno scenario cult per un grande evento, semplicemente dialogando in rete con altri come lui novembre 2012

15 INTERVISTA Come il web 2.0 e l approccio wiki stanno rivoluzionando il modo di vendere i prodotti? Nel suo Cluetrain Manifesto, firmato da cinque pionieri della rete, David Weinberger sostiene che la rete social nella quale tutti sono scriventi, non solo audience, ha dato al consumatore un nuovo canale comunicativo capace di influenzarne il comportamento. Dopo l affermazione nel XX secolo del marketing, canale che utilizza le armi della persuasione chiara, Chi è Alberto Cottica, economista, collaboratore del Consiglio d Europa, musicista, fondatore dei Modena City Ramblers ma anche occulta, associando messaggi positivi a dei prodotti commerciali, il web sociale oggi dà a tutti un altro veicolo comunicativo: le altre persone. Ai tempi di Weinberger, agli albori del web 2.0, si creavano comunità su usernet, sui forum e si scambiavano informazioni sui nuovi prodotti, sulla nuova motocicletta o sul nuovo cellulare. C è sempre un amico più esperto che dà consigli, in questo caso su tutto, sostanzialmente a costo zero per chi usufruisce di questi consigli e con un alto grado di affidabilità. Certo, le aziende possono cercare di influenzare questo processo, ma sono facilmente smascherate dalla rete. La rete, nella visione di Weinberger, ha riequilibrato i rapporti di potere verso il consumatore informato. Pensiamo a un sistema di equivalenze che confronta le offerte di varie compagnie telefoniche, che stanno bene attente a non pestarsi troppo i piedi tra loro: però i consumatori organizzati intorno ai forum online stanno facendo questo quotidianamente e diffondendo notizie a tutti gli interessati. Bastano cinque o sei consumatori informati che fanno rete per cambiare l inerzia e accrescere la concorrenzialità, ove possibile. Il retail ha l obiettivo di conoscere in modo molto approfondito i gusti dei propri clienti, attraverso la raccolta dei dati sulle abitudini di consumo. Questo va, in un certo senso, in direzione opposta al modello partecipativo dal basso? Internet sociale è uno strumento nuovo molto promettente e molto potente, che comporta un impegno finanziario relativo per chi lo usa. Non vedo controindicazioni da parte delle catene, a utilizzare questo tipo di iniziative, anche se proprio per la sua natura relazionale, il web sociale di successo esula da logiche commerciali in senso stretto. Pensiamo a Freecycle.org, portale che organizza lo scambio di beni tra pari: sta avendo un grande successo, attivando dinamiche di relazione. Questa cosa non la può fare il retail, che altrimenti si spara in un piede. Anche Groupon ragiona in termini di relazione, spostando quote di domanda liquida e poco fedele da un punto di vendita a un altro. La trasparenza informativa perfetta riduce il margine di profitto delle imprese, l extraprofitto. Sono molti gli esperimenti in questo senso e altri ne vedremo in futuro. 19 novembre

16 COVER STORY Il leader dei superstore segna la via per una rinascita del non food che potrebbe essere la salvezza del settore casa di Cristina Lazzati ovità in casa Esselunga, con il rinnovo recente del Cda, che vede passare i membri da nove a undici con l ingresso di due nomi eccellenti: l ex vice comandante generale dell arma dei Carabinieri, Carlo Gualdi, e soprattutto l economista Roger Abravanel, amico di vecchia data di Bernardo Caprotti ed ex senior partner di Mc Kinsey. Impegnato anche sul lato socio-economico, il retailer ha da poco fatto sua la battaglia per il mantenimento dell aeroporto meneghino di Linate: Questa di Linate è una delle ultime chance di Milano, già scollegata da Ginevra, Lione, Nizza.... Intanto, il gruppo guidato da Bernardo Caprotti continua la sua politica di espansione costante: sembra ci sia l ok per il trasferimento da Via Lecco a Monza a viale Stucchi. Nasce da un rifacimento ex novo anche il superstore Esselunga di San Giuliano novembre 2012

17 COVER STORY Visual da department store, armadi a parete identici a quelli utilizzati nelle altre aree, ma verniciati di nero, la teleria è appesa e sdraiata per muovere lo scaffale. I piccoli elettrodomestici in mostra sono della fascia alta del mercato, ma anche in questo reparto la scala prezzi è curata con una selezione di marchi esaustiva, senza primi prezzi. Tra gli altri: Russel Hobbs, Kenwood e Braun Non è stato dimenticato il trend legato al bakery e al cake design, sia nell offerta di accessori e strumenti per chi si vuole cimentare in casa propria, sia come richiamo nelle fantasie della teleria 5-Spazio anche alla teleria da bagno 6-Le isole dedicate all arredo tavola sono allestite con cura e gusto, ispirate più al department store. In questo ambito, è ancora più evidente il cambio di marcia 5 6 (Mi) che vi presentiamo in queste pagine, con alcune novità di format e di proposta commerciale. Cambiamento, sì, ma con l usuale bon ton: nel nuovo punto di vendita, la catena introduce il reparto casa, amplia la bellezza e cambia insegna al suo format per la profumeria selettiva, che passa, da un più criptico Olimpia Beautè a un chiaro Essere Bella. Ma andiamo con ordine. Il non food è, da qualche tempo, tema di ripensamento da parte di Esselunga: l arrivo, ad inizio 2011, di Roberto Selva, ex Versace, con il ruolo di direttore acquisti non-food Esselunga, ha confermato l interesse a sviluppare quest area, trovando nel mix alto di gamma e convenienza il codice stilistico del nuovo concept. La soluzione è visibile a San Giuliano: piccoli elettrodomestici in ac- ciaio firmati Russel Hobbs e Kenwood tovaglie e biancheria inglesi, coltelleria di prestigio, il tutto presentato su isole ad hoc centrali, con espositori neri apparecchiati per le feste. I clienti fedelissimi di Esselunga rimarranno piacevolmente sorpresi, ma non stupefatti, visto che la qualità offerta dal reparto è complementare con quella del catalogo dei premi fedeltà; inoltre, è evidente che l oggettistica casalinga non viene più considera- 19 novembre

18 COVER STORY Isole per la profumeria: anche in questo caso l impostazione visual ricorda più OVS che un qualsiasi ipermercato (un fatto positivo, ndr) 2-I marchi: L Oreal, Maybelline, Deborah, Nivea 3-Il trucco, fortemente brandizzato, è a parete o su isola, indifferentemente. L area è situata al centro del punto di vendita esattamente dove sorgeva anche in passato 4-La private label Esselunga è presente in forza e ben segmentata, con la linea base più la linea Giovane e quella per pelli mature L addetta alla cassa dedicata del reparto ha funzioni non solo di cassiera, ma è in grado di consigliare, aiutare nella scelta e nel testing dei prodotti 6-L isola promozionale di Nivea per il lancio di Pure Natural ta un complemento merceologico pensato per l emergenza, ma piuttosto uno stimolo all acquisto d impulso o al farsi un regalo. Anche il visual dello scaffale è giocato cromaticamente. Nulla di nuovo per il retailer, che da tempo gioca così anche l allestimento dell ortofrutta. Infine, centrato il momento storico: con il commercio specializzato in affanno, per Esselunga potrebbe significare trasformarsi da interlocutore residuale a centrale per i grandi marchi che, storicamente, avevano snobbato la gdo a favore di setting più esclusivi. Più avanzata la sperimentazione sulla profumeria. Anche in questo caso, l area si apre, in maniera più consistente rispetto al passato, con isole brandizzate e una comunicazione integrata con gli scaffali a parete, cui si aggiunge una cassa dedicata con commessa a disposizione della clien novembre 2012

19 COVER STORY Aggregazioni di mondo: potremmo chiamare così la ridistribuzione delle categorie merceologiche che popolano l anima non food del superstore. Il bambino indubbiamente se ne avvantaggia in maniera immediata. Non manca nulla: alimentare, abbigliamento, mono-uso per feste e compleanni, calzetteria e pantofole, giocattoli, igiene e pulizia, persino il corredino nascita 11-Analogo discorso per la donna e l uomo, dove l aggregazione riguarda le categorie esistenti e, quindi, biancheria intima, calzetteria e pantofole 12-Infine, in galleria, l insegna di profumeria selettiva Olimpia Beauté è sparita e al suo posto è nata EsserBella tela per consigli e domande. Anche in questo caso è evidente la voglia di alzare il tiro. Forte da sempre sull offerta complementare, Esselunga rivolge lo sguardo all area del non alimentare e assembla calzetteria, pantofole e accessori ai tre mondi di appartenenza: uomo, donna e bambino. Così, la donna e l uomo troveranno maglieria, calze e intimo insieme. Analogo approccio per bambini e neonati che, per la prima volta, hanno un mondo per sè: giocattoli e parafarmacia, prima infanzia, pappe e pannolini, intimo e babbucce da casa, latti speciali e biberon, fanno mostra di sè in un unica corsia. Non sembra abbiano voglia di fermarsi in Esselunga, oltre ai piani di espansione dichiarati, che vedono Roma come prossima tappa e, a seguire, probabilmente, un cedi in zona, così da garantire la perfetta logistica, che rappresenta uno dei punti di forza della catena. Ma non mancano sguardi sul Nord-Est. Infine, continua il fine tuning interno con un consumatore sempre più informatizzato: wireless nei negozi ed etichette prezzi intelligenti, per dialogare con il cliente. 19 novembre

20 RETAIL di Marina Bassi opo quasi vent anni di attività (l anniversario è nel 2013) la mission di Eurospin non è cambiata: offrire tutti i giorni un assortimento conveniente e di qualità, nei freschi come nel grocery e nel non food complementare. Quello che è cambiato, invece, è l adattamento al mercato di un formato che partito come la versione italiana del discount puro, si è trasformato in un insegna che garantisce fiducia e si esprime in pdv moderni, gratificanti e accoglienti, facili da visitare, sotto casa e adatti a una spesa plurisettimanale. Questo è stato possibile prestando una cura maniacale ai dettagli, unica modalità per soddisfare i clienti, chiarisce Romano Mion, tra i fondatori di Eurospin, che oggi detiene una quota vicina al 5% del mercato, con oltre 950 pdv in Italia (e circa trenta store in Slovenia, in crescita). Questa trasformazione si concretizza in superfici di circa mq, con un offerta che abbina al grocery, declinato in oltre 60 pl di fantasia tra food (37) e non food (23), anche i freschi e i surgelati. Il tutto arricchito da servizi, dal parcheggio agli orari, fino all agenzia viaggi, tutti elementi che hanno permesso la costruzione di una forte reputazione sul mercato. Questo obiettivo è stato ottenuto lavorando molto sul fronte dell assortimento, adottando un approccio industriale che novembre 2012

SUI PREZZI C È UNA VALIDA PARTNERSHIP TRA GD E CONSUMATORI

SUI PREZZI C È UNA VALIDA PARTNERSHIP TRA GD E CONSUMATORI Dossier di Tiziana C. Aquilani e Lu.Ca. L ANALISI DI SUI PREZZI C È UNA VALIDA PARTNERSHIP TRA GD E CONSUMATORI 1 L ANALISI DI DEI QUATTRO PANIERI FOOD -BRAND LEADER, PRIVATE LABEL, PRIMI PREZZI E - DAL

Dettagli

Retailers, frontiere dell innovazione e vincoli normativi nazionali *

Retailers, frontiere dell innovazione e vincoli normativi nazionali * Retailers, frontiere dell innovazione e vincoli normativi nazionali * Vincenzo Tassinari ** Abstract Un retailer moderno ed evoluto deve saper innovare ed arricchire il valore dell offerta nella propria

Dettagli

Retail & Consumer Summit 2011

Retail & Consumer Summit 2011 www.pwc.com/it Retail & Consumer Summit 2011 La gestione della discontinuità e del cambiamento: sfide e opportunità 11 ottobre 2011 1 1 Discontinuità nei consumi: come sta cambiando il comportamento d

Dettagli

Rimettere le scarpe ai sogni

Rimettere le scarpe ai sogni www.pwc.com Rimettere le scarpe ai sogni 25 ottobre 2013 Erika Andreetta Retail & Consumer Goods Consulting Leader PwC Agenda Il contesto economico Gli scenari evolutivi del mondo Consumer & Retail: Global

Dettagli

Osservatorio SANA 2012

Osservatorio SANA 2012 Osservatorio SANA 2012 A cura di: Evento organizzato da: In collaborazione con: I CONSUMI ALIMENTARI BIOLOGICI DI FRONTE ALLA CRISI ECONOMICA I risultati dell indagine di Nomisma Fabio Lunati - Silvia

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di marketing Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero Corso di marketing Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

CRESCITA DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE E NASCITA DI NUOVE TIPOLOGIE DI MARKETING

CRESCITA DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE E NASCITA DI NUOVE TIPOLOGIE DI MARKETING CRESCITA DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE E NASCITA DI NUOVE TIPOLOGIE DI MARKETING Dalla fine degli anni 70 la distribuzione commerciale italiana è stata protagonista di un imponente processo di cambiamento

Dettagli

CONGIUNTURA TREND E INVESTIMENTI NEL SETTORE COSMETICO

CONGIUNTURA TREND E INVESTIMENTI NEL SETTORE COSMETICO CONGIUNTURA TREND E INVESTIMENTI NEL SETTORE COSMETICO 2 NOTA ECONOMICA Ripresa sostenuta dei consumi cosmetici nel 2010 nonostante le tensioni sulle propensioni d acquisto di larghe fasce di consumatori.

Dettagli

Il prezzo di alcuni beni e servizi di largo consumo a Monza. con il coordinamento scientifico di:

Il prezzo di alcuni beni e servizi di largo consumo a Monza. con il coordinamento scientifico di: Il prezzo di alcuni beni e servizi di largo consumo a Monza con il coordinamento scientifico di: La rilevazione 2 LA RILEVAZIONE DEI PREZZI Oggetto della rilevazione: Beni di largo consumo: prodotti alimentari

Dettagli

La passione degli italiani per gli animali da compagnia

La passione degli italiani per gli animali da compagnia Paolo Garro Business Insights Director 1 Introduzione Nelle case degli italiani gli animali da compagnia non sono una presenza rara: in circa una su tre è presente almeno un cane o un gatto, senza contare

Dettagli

Osservatorio Sentiment 2015: La percezione degli italiani sull andamento dei prezzi e sull evoluzione del proprio potere di acquisto

Osservatorio Sentiment 2015: La percezione degli italiani sull andamento dei prezzi e sull evoluzione del proprio potere di acquisto CERMES Centro di Ricerca su Marketing e Servizi Osservatorio Sentiment 2015: La percezione degli italiani sull andamento dei prezzi e sull evoluzione del proprio potere di acquisto Milano, marzo 2015 Conten

Dettagli

Roberto Ravazzoni Università di Modena e Reggio Emilia Come sta cambiando il consumatore

Roberto Ravazzoni Università di Modena e Reggio Emilia Come sta cambiando il consumatore Roberto Ravazzoni Università di Modena e Reggio Emilia Come sta cambiando il consumatore Montelupo Fiorentino, 20 marzo 2014 Una nuova prospettiva di marketing: dai segmenti di consumo ai meeting - points

Dettagli

locali e nazionali della GDO per entrare in questo canale distributivo

locali e nazionali della GDO per entrare in questo canale distributivo Le principali strategie di approccio che le Pmi possono sviluppare nei confronti della GDO Uno dei principali problemi delle piccole e medie imprese (Pmi) produttrici di beni di largo consumo (vale a dire,

Dettagli

WHITE PAPER. Un canale in evoluzione. Le nuove strategie del Discount

WHITE PAPER. Un canale in evoluzione. Le nuove strategie del Discount Un canale in evoluzione Luglio 2015 L ingresso in Italia e l evoluzione negli anni In Italia, i discount sono apparsi negli anni 80 ma il primo ingresso significativo nel paese fu quello di Lidl che il

Dettagli

In-Store Communication: come aumentare la visibilità sul punto vendita! www.aladino-net.com. pag.

In-Store Communication: come aumentare la visibilità sul punto vendita! www.aladino-net.com. pag. 1 Le marche cercano quotidianamente visibilità, per poter essere immediatamente riconoscibili dal proprio consumatore nel momento in cui sta per compiere l atto d acquisto. Le leve su cui agire per raggiungere

Dettagli

Brochure per fornitori e partner

Brochure per fornitori e partner La grande catena di negozi per tutta la famiglia Brochure per fornitori e partner SOMMARIO Sommario... 3 Il Gruppo CIA Diffusione Abbigliamento... 4 La Rete dei Punti Vendita... 4 I motivi di un successo...

Dettagli

ANDAMENTO VENDITE E PREZZI 2013 E PREVISIONI 2014

ANDAMENTO VENDITE E PREZZI 2013 E PREVISIONI 2014 ANDAMENTO VENDITE E PREZZI 2013 E PREVISIONI 2014 Marco Pedroni Presidente Coop Italia Milano,5 Settembre 2013 I numeri di Coop 2012 Cooperative 109 Punti vendita 1.467 di cui Iper 103 MQ Area Vendita

Dettagli

Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa

Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa Il canale on-line di Coop La spesa che non pesa Bologna 19 Febbraio 2003 1 Il mercato Internet Il numero totale degli utenti varia a seconda delle fonti ma è stimabile intorno a 9/10 milioni di persone.

Dettagli

La dottoressa Paola Niro ha inaugurato un anno fa la nuova farmacia a Carpino, luogo di cura per il corpo ma anche una carezza per il cuore con una

La dottoressa Paola Niro ha inaugurato un anno fa la nuova farmacia a Carpino, luogo di cura per il corpo ma anche una carezza per il cuore con una La dottoressa Paola Niro ha inaugurato un anno fa la nuova fcia a Carpino, luogo di cura per il corpo ma anche una carezza per il cuore con una precisa idea di fondere un ambiente dedicato alla salute

Dettagli

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Progetto promosso da: Con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 OSSERVATORIO SANA 2015 a cura di OBIETTIVI

Dettagli

Gli specialisti continuano ad attrarre consumatori

Gli specialisti continuano ad attrarre consumatori Gli specialisti continuano ad attrarre consumatori Marzo 2014 Macro analisi del comparto Il mercato italiano del cura persona risente fortemente di quei freni che già da tempo incidono sulla propensione

Dettagli

Analisi strategica di Esselunga s.p.a. Angela Laura Ficili, Federica Biondi, Sara Galli, Ivan Ialonardi

Analisi strategica di Esselunga s.p.a. Angela Laura Ficili, Federica Biondi, Sara Galli, Ivan Ialonardi Analisi strategica di Esselunga s.p.a. Angela Laura Ficili, Federica Biondi, Sara Galli, Ivan Ialonardi STORIA 1957: nasce a Milano, da un idea di Bernardo Caprotti e Nelson Rockfeller, il primo negozio

Dettagli

LA NOSTRA CATEGORIA FOOD

LA NOSTRA CATEGORIA FOOD MELTIN BOX GDOWeek THINKTANK Contest 2014 Progetto di Trade Marketing e Category Management Gruppo Foodastic Martina Ascoli, Anna Frassanito, Lara Mazzoleni, Giulia Moretto, Silvia Travaglini LA NOSTRA

Dettagli

Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio

Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio Il prezzo di alcuni generi di largo consumo a Sondrio con il coordinamento scientifico di Novembre 2012 La struttura della presentazione Caratteristiche dell indagine Il paniere di prodotti rilevati Risultati:

Dettagli

Il rilancio del discount

Il rilancio del discount Il rilancio del discount Cristina Farina Parma, 7 maggio 2012 cristina.farina@nielsen.com Agenda Fotografia del canale e contesto di riferimento Andamenti del Discount Il Discount e le famiglie italiane

Dettagli

di Tiziana C. Aquilani I brand delle insegne cercano e trovano nuove strade di business

di Tiziana C. Aquilani I brand delle insegne cercano e trovano nuove strade di business di Tiziana C. Aquilani I brand delle insegne cercano e trovano nuove strade di business 46 L evoluzione della marca commerciale è guidata da una sempre più sofisticata diversificazione, realizzata in base

Dettagli

Annuario R&S 2014. Principali Gruppi italiani della Gdo 2009 2013

Annuario R&S 2014. Principali Gruppi italiani della Gdo 2009 2013 Annuario R&S 2014 Principali Gruppi italiani della Gdo 2009 2013 Confronto fra le monografie pubblicate da R&S sui maggiori Gruppi italiani della Grande distribuzione organizzata nel quinquennio 2009 2013

Dettagli

ACQUISTO D'IMPULSO ACQUISTO SUGGERITO. Glossario essenziale della GDO

ACQUISTO D'IMPULSO ACQUISTO SUGGERITO. Glossario essenziale della GDO A ACQUISTO D'IMPULSO Acquisto da parte del consumatore non programmato; effettuato in seguito alla percezione di uno stimolo, senza che abbia tenuto conto di fattori di effettivo bisogno. ACQUISTO SUGGERITO

Dettagli

WHITE PAPER. Yogurt di Soia e Yogurt Greco: i prodotti premium fanno ancora la differenza. Il mercato dello yogurt nel canale moderno

WHITE PAPER. Yogurt di Soia e Yogurt Greco: i prodotti premium fanno ancora la differenza. Il mercato dello yogurt nel canale moderno Yogurt di Soia e Yogurt Greco: i prodotti premium Ottobre 2015 Introduzione Le origini dello yogurt si perdono nella notte dei tempi: era già citato nella Bibbia, descritto da Aristotele, Senofonte, Erodoto

Dettagli

Andamento dei mercati di Largo Consumo alla luce deil attuale contesto economico

Andamento dei mercati di Largo Consumo alla luce deil attuale contesto economico 1 Largo Consumo: le aspettative e i risultati Il Largo Consumo subisce i contraccolpi di una situazione recessiva: le nostre previsioni sono orientate verso una negatività dei volumi acquistati, in media

Dettagli

WHITE PAPER. Fattori critici per un successo sostenibile. Il Largo Consumo nell attuale contesto economico

WHITE PAPER. Fattori critici per un successo sostenibile. Il Largo Consumo nell attuale contesto economico Fattori critici per un successo sostenibile Giugno 2014 Lo scenario macroeconomico Gli indicatori economici recenti segnalano che l economia italiana è ancora in difficoltà. Il trend tendenziale del PIL

Dettagli

Il Mercato del Biologico

Il Mercato del Biologico Il Mercato del Biologico Tendenza del mercato biologico Mercato Bio globale Nel mondo gli acquisti di prodotti bio continuano a crescere con una media del 7-9% e hanno raggiunto un mercato di 19,5 miliardi

Dettagli

Domanda interna e strategie di filiera

Domanda interna e strategie di filiera Roberto Ravazzoni Università di Modena e Reggio Emilia Domanda interna e strategie di filiera Assemblea 2013 Scelte di mercato Contesto economico e decisioni d'impresa per il rilancio della domanda Milano,

Dettagli

LUSSO E CRISI: DIARIO DI SOPRAVVIVENZA

LUSSO E CRISI: DIARIO DI SOPRAVVIVENZA ABSTRACT LUSSO E CRISI: DIARIO DI SOPRAVVIVENZA Per poter comprendere a fondo cosa si intende per lusso e per moda e individuare punti di forza e di debolezza di queste realtà durante la recente crisi

Dettagli

L ipermercato. Osservatorio. Un appuntamento per radiografarne le caratteristiche e le armi competitive

L ipermercato. Osservatorio. Un appuntamento per radiografarne le caratteristiche e le armi competitive Un appuntamento per radiografarne le caratteristiche e le armi competitive Osservatorio L ipermercato Marina Bassi @marinambassigdo @IRI_INTL Trade Lab 36 Ú Si apre qui un nuovo appuntamento di Mark Up:

Dettagli

Sta cambiando qualcosa?

Sta cambiando qualcosa? Andrea Corti, SymphonyIRI Group Fabrizio Pavone, Qberg 1 Lo scenario La Distribuzione Italiana continua ad investire molto nei volantini promozionali (in-store flyers) che vengono distribuiti nei punti

Dettagli

I negozi Specializzati attraggono più consumatori

I negozi Specializzati attraggono più consumatori Autori: Ambra Bellia e Marco Raimondi- SymphonyIRI 1 Introduzione e macro analisi del comparto Nonostante il contesto economico difficoltoso, secondo una indagine congiunturale proposta dal Centro Studi

Dettagli

Ogni azienda vive la sua storia: unica, speciale, ricca di sfide. Lungo questo percorso Brogi & Pittalis vuole affiancarvi per arricchire le vostre

Ogni azienda vive la sua storia: unica, speciale, ricca di sfide. Lungo questo percorso Brogi & Pittalis vuole affiancarvi per arricchire le vostre Profilo aziendale Ogni azienda vive la sua storia: unica, speciale, ricca di sfide. Lungo questo percorso Brogi & Pittalis vuole affiancarvi per arricchire le vostre competenze e aiutarvi ad ottenere di

Dettagli

Marzo 2014 19 MARZO 2014 20 MARZO 2014 20 MARZO 2014 20 MARZO 2014 20 MARZO 2014 20 MARZO 2014 20 MARZO 2014 20 MARZO 2014 21 MARZO 2014 21 MARZO 2014 21 MARZO 2014 21 MARZO 2014 21 MARZO 2014 22 MARZO

Dettagli

GLI ACQUISTI DI OROLOGI DA POLSO IN ITALIA NEL 2013

GLI ACQUISTI DI OROLOGI DA POLSO IN ITALIA NEL 2013 24 a cura del Gruppo GfK Italia GLI ACQUISTI DI OROLOGI DA POLSO IN ITALIA NEL 2013 La consueta indagine annuale sugli acquisti di orologi da polso in Italia, è stata realizzata da GfK Italia, su incarico

Dettagli

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015 LE NOVITA INDICE 1.Perché fare Qualità 2. Qualità e non-qualità 3. Le potenzialità del Sistema di gestione 4. La ISO 9001:2015 1. PERCHE FARE QUALITA Obiettivo di ogni azienda è aumentare la produttività,

Dettagli

ANALISI DELLO SCENARIO DISTRIBUTUIVO. GUIDO CRISTINI Ordinario di Marketing- Università degli Studi di Parma

ANALISI DELLO SCENARIO DISTRIBUTUIVO. GUIDO CRISTINI Ordinario di Marketing- Università degli Studi di Parma ANALISI DELLO SCENARIO DISTRIBUTUIVO GUIDO CRISTINI Ordinario di Marketing- Università degli Studi di Parma TEMI DELLA LEZIONE I. L EVOLUZIONE DELLA DISTRIBUZIONE A LIVELLO INTERNAZIONALE II.IL QUADRO

Dettagli

Fidelizzare il Cliente La nostra esperienza

Fidelizzare il Cliente La nostra esperienza Fidelizzare il Cliente La nostra esperienza CONVEGNO SUL MICROMARKETING UNIVERSITA DI PARMA - 21 OTTOBRE 2011 Finiper: la storia 1974 Marco Brunelli apre il primo ipermercato italiano a Montebello della

Dettagli

Alcuni Dati. Alcuni Dati Nostre elaborazioni su dati ISTAT - CIS (2001) Settore agroalimentare locale

Alcuni Dati. Alcuni Dati Nostre elaborazioni su dati ISTAT - CIS (2001) Settore agroalimentare locale Alcuni Dati Nostre elaborazioni su dati ISTAT - CIS (2001) La valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali nella Grande Distribuzione Imprese agroalimentari sul totale delle imprese censite Addetti

Dettagli

Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi

Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi Indice Chi è SAIT Il processo di pricing da analogico verso il digitale Progetto Price Optimization in SAIT: Obiettivi

Dettagli

Le nuove attitudini del consumatore tra infedeltà e ricerca d innovazione

Le nuove attitudini del consumatore tra infedeltà e ricerca d innovazione Le nuove attitudini del consumatore tra infedeltà e ricerca d innovazione Ricerca IRI Shopper&Consumer Insight Molvena (VI) 13 Settembre 2014 Ermanno Brivio Senior Consultant Analytics & Shopper Knowledge

Dettagli

quality fashion shop

quality fashion shop quality fashion shop Introduzione quality fashion shop Il MADE IN ITALY è molto più di un marchio, è passione, lavoro, garanzia. Siamo noi, la nostra identità, la nostra cultura, la nostra storia. È l

Dettagli

TRASFORMIAMO OGNI CONTATTO IN CONTATTO ATTIVO

TRASFORMIAMO OGNI CONTATTO IN CONTATTO ATTIVO CLIC web searching people social media marketing display adv SEO search engine optimization pay per click analytics DEM Newslettering Web Performance (Pay per Lead, Pay per Sale) social media marketing

Dettagli

Low cost e lusso: la polarizzazione dei comportamenti dello shopper Europeo nei punti vendita

Low cost e lusso: la polarizzazione dei comportamenti dello shopper Europeo nei punti vendita Low cost e lusso: la polarizzazione dei comportamenti dello shopper Europeo nei punti vendita Laura Volponi International Shopper Insights Director IRI Indice Il contesto modifica le abitudini La parola

Dettagli

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Optima è attenta al tuo tempo e al tuo denaro.... il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere. Teofrasto La multiutility

Dettagli

Vendita diretta sul mercato nazionale: potenzialità, barriere, strategie

Vendita diretta sul mercato nazionale: potenzialità, barriere, strategie Studio di nuove modalità di commercializzazione del Parmigiano-Reggiano Vendita diretta sul mercato nazionale: potenzialità, barriere, strategie Valeria Musi, Luciano Rinaldi, Franco Torelli CRPA S.p.A.

Dettagli

Marca, Mercato e Creazione di Valore

Marca, Mercato e Creazione di Valore Marca, Mercato e Creazione di Valore di Ivo Ferrario e Roberto Bucaneve* Viviamo in un mondo di loghi, ma non tutti i segni grafici che ci circondano identificano una marca nel senso pieno del termine.

Dettagli

CONGIUNTURA TREND E INVESTIMENTI NEL SETTORE COSMETICO

CONGIUNTURA TREND E INVESTIMENTI NEL SETTORE COSMETICO CONGIUNTURA TREND E INVESTIMENTI NEL SETTORE COSMETICO 2 NOTA ECONOMICA Tenuta del consumo di prodotti per la cura del corpo e per il benessere personale. Anche nel periodo a cavallo tra il 2009 e i primi

Dettagli

La matrice dei consumi - la spesa per consumi nelle principali merceologie per canali di vendita e grandi ripartizioni geografiche

La matrice dei consumi - la spesa per consumi nelle principali merceologie per canali di vendita e grandi ripartizioni geografiche La matrice dei consumi - la spesa per consumi nelle principali merceologie per canali di vendita e grandi ripartizioni geografiche Da un confronto con la situazione fotografata quattro anni fa si evidenzia

Dettagli

Le tendenze degli acquisti di prodotti biologici e l evoluzione del profilo del consumatore. Enrico De Ruvo Bologna, 10 settembre 2012

Le tendenze degli acquisti di prodotti biologici e l evoluzione del profilo del consumatore. Enrico De Ruvo Bologna, 10 settembre 2012 Le tendenze degli acquisti di prodotti biologici e l evoluzione del profilo del consumatore Enrico De Ruvo Bologna, 10 settembre 2012 1 Il contesto strutturale in Italia Numeri importanti, ma c è ancora

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

TRONY. Profilo dell insegna

TRONY. Profilo dell insegna TRONY Profilo dell insegna Chi è Trony La mission L offerta sul punto vendita E-Commerce e CRM Trony e i fattori di successo Il nuovo modello di vendita L importanza del personale di vendita La comunicazione

Dettagli

EVOLUZIONE PIL IN EUROPA var % reali

EVOLUZIONE PIL IN EUROPA var % reali MAASTRICHT Regno Unito 4,4 EVOLUZIONE PIL IN EUROPA var % reali Spagna 4,7 UE (27 PAESI) 2013: +0,1% Regno Unito +1,7 Italia -0,9 Italia 2,9 Italia 2,9 Germania +0,4 Francia +0,2 Spagna -1,2 Italia -1,9

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

Thai-Italian Chamber of Commerce

Thai-Italian Chamber of Commerce IL MERCATO AGROALIMENTARE IN THAILANDIA Il settore del Food in Thailandia è sicuramente uno dei piu promettenti e in rapida crescita. La concorrenza sta crescendo di pari passo; ogni anno infatti assistiamo

Dettagli

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas Fondazione Sodalitas GfK Eurisko Le prospettive della Responsabilità Sociale in Italia Aprile 2010 Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione

Dettagli

È TEMPO DI PIANIFICARE NON BASTA PIÙ INVESTIRE INVESTIRE 500.000? ECCO GLI ULTIMI PORTI SICURI COSTRUIRSI UNA RENDITA CON GLI AFFITTI

È TEMPO DI PIANIFICARE NON BASTA PIÙ INVESTIRE INVESTIRE 500.000? ECCO GLI ULTIMI PORTI SICURI COSTRUIRSI UNA RENDITA CON GLI AFFITTI www.effemagazine.it NOVEMBRE 2014 MENSILE - ANNO 4 - NUMERO 11 - NOVEMBRE 2014 POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - 70% - LO/MI 5,00 EURO 4,00 EURO TORNA L AVVERSIONE AL RISCHIO ECCO

Dettagli

L efficacia delle promozioni di prezzo

L efficacia delle promozioni di prezzo L efficacia delle promozioni di prezzo Communication promotion o taglio prezzo? Lavorare sui volumi di vendita o sulla brand equity? Difficile dare una risposta netta. Nel Largo Consumo sembra che la soluzione

Dettagli

Web Communication Strategies

Web Communication Strategies Web Communication Strategies The internet is becoming the town square for the global village of tomorrow. Bill Gates 1 ottobre 2013 Camera di Commercio di Torino Barbara Monacelli barbara.monacelli@polito.it

Dettagli

COMPANY PROFILE COMPANY PROFILE

COMPANY PROFILE COMPANY PROFILE COMPANY PROFILE pag. 1 Maiora s.r.l. è il soggetto della distribuzione organizzata del Sud Italia, nato nel 2012 dall accordo tra le società Ipa Sud s.p.a. di Barletta e Cannillo s.r.l. di Corato. La sua

Dettagli

Lo scenario dei consumi e del retail in Italia. Roberto Galasso Retail Solutions Director

Lo scenario dei consumi e del retail in Italia. Roberto Galasso Retail Solutions Director Lo scenario dei consumi e del retail in Italia Roberto Galasso Retail Solutions Director Napoli, 9 luglio 2015 Segnali positivi nei primi 5 mesi del 2015 LCC - VARIAZIONI % VALORE / VOLUME 1 RETE CORRENTE

Dettagli

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click - 14 gennaio 2015 - L Italia, campione del mangiar bene e del buon vino, leader mondiale nella sicurezza alimentare e nell eco-sostenibilità delle

Dettagli

I N D I C E 1 [ PRODUTTORI E DISTRIBUTORI AL BIVIO ] 2 [ LA SFIDA SI VINCE IN DUE ] 3 [ UN APPROCCIO SINERGICO ] 4 [ INSIEME PER INNOVARE ]

I N D I C E 1 [ PRODUTTORI E DISTRIBUTORI AL BIVIO ] 2 [ LA SFIDA SI VINCE IN DUE ] 3 [ UN APPROCCIO SINERGICO ] 4 [ INSIEME PER INNOVARE ] PRODUTTORE CHIAMA DISTRIBUTORE L UNIONE FA LA FORZA I N D I C E 1 [ PRODUTTORI E DISTRIBUTORI AL BIVIO ] 2 [ LA SFIDA SI VINCE IN DUE ] 3 [ UN APPROCCIO SINERGICO ] 4 [ INSIEME PER INNOVARE ] 1. [PRODUTTORI

Dettagli

Alimentazione naturale

Alimentazione naturale B Alimentazione naturale Secondo i dati dell ISMEA (Osservatorio del mercato dei prodotti biologici), in un anno di crisi come il 2010 i consumi di prodotti ortofrutticoli biologici hanno avuto un andamento

Dettagli

Costruendo valore per il turismo in Lombardia

Costruendo valore per il turismo in Lombardia Costruendo valore per il turismo in Lombardia Chi siamo Explora S.C.p.A. ha il compito di promuovere la Lombardia e Milano sul mercato turistico nazionale ed internazionale. La società opera esattamente

Dettagli

UN INVESTIMENTO CONTENUTO PER UN SUCCESSO SICURO

UN INVESTIMENTO CONTENUTO PER UN SUCCESSO SICURO FotoDigitalDiscount è la più grande catena di negozi di fotografia in franchising in Italia. Un marchio nato solo nel 2005 che già conta oltre 250 punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano

Dettagli

ABBIGLIAMENTO INFANTILE SETTEMBRE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE. La voce di Databank EDIZIONE 16. prima parte

ABBIGLIAMENTO INFANTILE SETTEMBRE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE. La voce di Databank EDIZIONE 16. prima parte EDIZIONE 16 prima parte SETTEMBRE La voce di Databank 2012 Cerved Group Spa Tutti i diritti riservati Riproduzione vietata ABBIGLIAMENTO INFANTILE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE PAROLA D ORDINE: DELOCALIZZARE

Dettagli

Crisi economica e prospettive dei consumi

Crisi economica e prospettive dei consumi Crisi economica e prospettive dei consumi Le difficoltà di una filiera estremamente importante Angelo Massaro Amministratore Delegato - Italia e Grecia 11 Dicembre, 2013 Il Largo Consumo Confezionato:

Dettagli

Andamento della congiuntura economica in Germania

Andamento della congiuntura economica in Germania Andamento della congiuntura economica in Germania La flessione dell economia tedesca si è drasticamente rafforzata nel primo trimestre 2009 durante il quale il PIL ha subito un calo del 3,5% rispetto all

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 Sommario Presentazione generale...3 1. LA QUALITA e IL MARCHIO OSPITALITA ITALIANA...4 1.1 Elementi base della qualità totale nelle

Dettagli

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche Fondazione Minoprio - corso ITS Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche I social media Facebook La maggior parte dei proprietari di piccole aziende hanno dichiarato

Dettagli

Nuovi modelli di produzione e consumo

Nuovi modelli di produzione e consumo Nuovi modelli di produzione e consumo Francesco Bertolini Francesco.bertolini@unibocconi.it Una crisi senza precedenti La crisi che stiamo attraversando ha caratteristiche che la rendono, nella percezione

Dettagli

Osservatorio Non Food XII Ediz. Anno 2014 (dati anno solare 2013)

Osservatorio Non Food XII Ediz. Anno 2014 (dati anno solare 2013) Osservatorio Non Food XII Ediz. Anno (dati anno solare ) Abstract A cura di Marco Cuppini, Research and Communication Director In collaborazione con TRADELAB Prefazione Il presente Rapporto sulla distribuzione

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

Il rallentamento è naturale

Il rallentamento è naturale ERCATO ACQUE MINERALI Fonte Il rallentamento è naturale Vendita a valore 1.1.994.40 e 0,7% Vendita a volume.7.44.0 l 1,1% Prezzo medio 0, e -0,4% Numero medio referenze per pdv 4 dati: a.t.gennaio 010

Dettagli

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi

TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA. OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi TUTTI I NUMERI DEL BIO IN ITALIA OSSERVATORIO SANA 2014 a cura di Nomisma Silvia Zucconi Evento organizzato da: In collaborazione con: LE FINALITÀ CONOSCITIVE DEL CONTRIBUTO DI NOMISMA PER L OSSERVATORIO

Dettagli

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO]

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] INNOVAZIONE DI MERCATO E LEVA PER LA CRESCITA I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] 1. [ INTRODUZIONE ] Capacità d innovazione e adattamento ai numerosi

Dettagli

Acquisti Domestici: Oli e grassi (1)

Acquisti Domestici: Oli e grassi (1) Consumi Indagini speciali News Panel Consumi Acquisti Domestici: Oli e grassi (1) N. 3 2000-2004 La tendenza degli acquisti La tendenza degli acquisti in volume 2000-2004 Il volume degli acquisti domestici

Dettagli

Insegne straniere in Italia? Il successo non è scontato

Insegne straniere in Italia? Il successo non è scontato Intervista Insegne straniere in Italia? Il successo non è scontato Frédéric Lebas. Un intervista a Frédéric Lebas, titolare di Stella Design, è l occasione per presentare la loro ultima realizzazione per

Dettagli

TOSCANA IL GUSTO SI RACCONTA IN UNA TERRA DI POESIA

TOSCANA IL GUSTO SI RACCONTA IN UNA TERRA DI POESIA Franchising TOSCANA IL GUSTO SI RACCONTA IN UNA TERRA DI POESIA 2 Indice P a g. Presentazione 5 Esperienza 7 Metodo 9 Garanzia della qualità 9 F r e s c h e z z a d e i p r o d o t t i 11 Utilizzo del

Dettagli

Alcuni dei ns numeri

Alcuni dei ns numeri 1 FotoDigitalDiscount rappresenta la più grande catena di negozi di fotografia e non solo. Un marchio nato solo nel 2005 e già conta oltre 300 punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano,

Dettagli

NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI

NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI NETWORKING! ITALIA DEL GUSTO: CASE HISTORIES INTERNAZIONALI Alberto Volpe - Direzione Italia del Gusto Bergamo, 24 th October 2013 Italia del Gusto Terzo livello 24 October Bergamo (Italy) 1 1. Cos è Italia

Dettagli

CONGIUNTURA FLASH - Consumi natalizi 2013

CONGIUNTURA FLASH - Consumi natalizi 2013 CONGIUNTURA FLASH - Consumi natalizi 2013 Report documento per ASCOM dell Emilia - Romagna dicembre 2013 1 SOMMARIO 1 LA DESCRIZIONE DEL PANEL... 3 2 L INDAGINE SULLE VENDITE NEL PERIODO NATALIZIO... 6

Dettagli

Le nuove tendenze del largo consumo. Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012

Le nuove tendenze del largo consumo. Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012 Le nuove tendenze del largo consumo Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012 La fiducia dei consumatori Più risparmio Italiani preoccupati 25% ha paura di perdere il lavoro

Dettagli

RETAIL SURVEY OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA

RETAIL SURVEY OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA In collaborazione con A cura di Evento organizzato da RETAIL SURVEY OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA OSSERVATORIO SANA il contributo di Nomisma Il Bio in cifre Consumer Survey Retail Survey strumento

Dettagli

DOMANDA E DISTRIBUZIONE CENNI GENERALI 2010-2011

DOMANDA E DISTRIBUZIONE CENNI GENERALI 2010-2011 DOMANDA E DISTRIBUZIONE CENNI GENERALI 2010-2011 Osservatorio Commercio N IT 231513 I consumi alimentari e non alimentari In un contesto di perdurante perdita di potere d acquisto, si registra una contrazione

Dettagli

WHITE PAPER. E necessario seguire i trend emergenti. Il reparto del Cura Persona nel canale moderno.

WHITE PAPER. E necessario seguire i trend emergenti. Il reparto del Cura Persona nel canale moderno. E necessario seguire i trend emergenti. Marzo 2015 Macroanalisi del comparto Il mercato italiano del cura persona risente di quei freni che già da tempo incidono sulla propensione al consumo di larghe

Dettagli

TradeLab per NON FOOD E GDO DESPECIALIZZATA: I PROCESSI DI INTERFACCIA TRA INDUSTRIA E DISTRIBUZIONE

TradeLab per NON FOOD E GDO DESPECIALIZZATA: I PROCESSI DI INTERFACCIA TRA INDUSTRIA E DISTRIBUZIONE NON FOOD E GDO DESPECIALIZZATA: I PROCESSI DI INTERFACCIA TRA INDUSTRIA E DISTRIBUZIONE Introduzione Il perché della ricerca La presenza di prodotti non alimentari nelle diverse formule della distribuzione

Dettagli

/(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21(

/(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21( /(',0(16,21,'(,&$1$/,',',675,%8=,21( Abbiamo visto, nel paragrafo precedente, quali sono le figure e le strutture che possono costituire i canali di vendita per l impresa produttrice di olio di oliva,

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c

Dettagli

Sostenibilità e servizi in farmacia

Sostenibilità e servizi in farmacia Milano, 22 Aprile 2013 Università Commerciale L. Bocconi Stefano Casati Andrea Misticoni Michele Popolo Angelica Vallarino Gancia Agenda 1 2 3 4 Introduzione Analisi e Market Overview Linee di sviluppo

Dettagli

TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE. 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010

TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE. 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010 TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010 Chi siamo? Nuova Planetario Viaggi spa, è un azienda autonoma, che opera nel settore del turismo, ma è anche

Dettagli

9 RAPPORTO SOCIALE DI CONAD CENTRO NORD

9 RAPPORTO SOCIALE DI CONAD CENTRO NORD 9 RAPPORTO SOCIALE DI CENTRO NORD Il Rapporto Sociale è la sintesi del Bilancio Sociale di Conad Centro Nord Società cooperativa. Sono entrambi strumenti che vogliono documentare la Responsabilità Sociale

Dettagli

Wine Management Lab La leadership del vino italiano come ambasciatore del Made in Italy: possibilità o realtà?

Wine Management Lab La leadership del vino italiano come ambasciatore del Made in Italy: possibilità o realtà? CDR - Claudio Dematté Research Wine Management Lab La leadership del vino italiano come ambasciatore del Made in Italy: possibilità o realtà? 7.10.2015 Una matrice agricola.. 60% delle imprese ha matrice

Dettagli

Il Marketing Analitico

Il Marketing Analitico Il Marketing Analitico Terza Lezione Bari, 19 Novembre 2007 Agenda Il mercato (follow-up) Le performance interne Esercitazione interattiva 2 Il Marketing Analitico 1 2 3 Il consumatore Il mercato Le performance

Dettagli