VADEMECUM ADDETTI SICUREZZA E PREPOSTI INFORMAZIONI PRELIMINARI PER UN CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI DEGLI ADDETTI ALLA SICUREZZZA

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1 VADEMECUM ADDETTI SICUREZZA E PREPOSTI INFORMAZIONI PRELIMINARI PER UN CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI DEGLI ADDETTI ALLA SICUREZZZA

2 INTRODUZIONE A norma del Decreto 26 Agosto 1992 il Dirigente scolastico deve provvedere affinché nel corso della gestione non vengano alterate le condizioni di sicurezza della struttura scolastica. Tutti gli interventi, i controlli e le verifiche relativi all'efficienza degli impianti elettrici, dell'illuminazione di sicurezza, dei presidi antincendio, dei dispositivi di sicurezza e di controllo, delle aree a rischio specifico e dell'osservanza della limitazione dei carichi d'incendio nei vari ambienti dell'attività devono essere annotati su apposito registro, che deve essere tenuto costantemente aggiornato e reso disponibile in occasione delle ispezioni degli organi di vigilanza. Il D.M. 10 Marzo 1998 al punto 2.11 Allegato II suggerisce la predisposizione di opportune liste di controllo finalizzate ad accertare l efficienza delle misure di sicurezza antincendio. Il presente documento contiene le registrazioni relative agli impianti e presidi che interessano la sicurezza della scuola. I CONTROLLI e le VERIFICHE Per verifica si intende il controllo visivo atto a verificare che le attrezzature e gli impianti antincendio siano nelle normali condizioni operative, siano facilmente accessibili e non presentino danni materiali accertabili tramite esame visivo. Le verifiche sono state distinte in sorveglianza giornaliera e sorveglianza mensile. La sorveglianza giornaliera e mensile è a carico della scuola e viene svolta da addetti vari. È responsabile dell aggiornamento del registro antincendio e della sua custodia l ASPP. Controllo periodico: insieme delle operazioni, daeffettuarsi con frequenza stabilita dalle norme di riferimento,per verificare la completa e corretta funzionalitàdelle attrezzature e degli impianti. I controlli sono invece a carico dell Amministrazione proprietaria dell immobile ed effettuati con frequenza almeno semestrale da personale qualificato. 2

3 SORVEGLIANZA GIORNALIERA All inizio della giornata lavorativa, prima dell ingresso degli allievi nella scuola, è necessario che il personale collaboratore scolastico faccia alcune verifiche. Specifici controlli vanno effettuati anche al termine dell'orario di lavoro affinché il luogo stesso sia lasciato in condizioni di sicurezza (D.M. 10 Marzo 1998). SORVEGLIANZA MENSILE Ogni mese, per l intero anno scolastico, vanno effettuate le verifiche dei presidi antincendio, dei dispositivi di sicurezza e di controllo, ecc. secondo un calendario predisposto all inizio dell attività. Le ispezioni sono condotte utilizzando apposite liste di controllo. SORVEGLIANZA GIORNALIERA All inizio della giornata lavorativa, prima dell ingresso degli allievi nella scuola, è necessario che il responsabile del registro o suo delegato (collaboratore scolastico in servizio) verifichi che: 1. gli estintori siano presenti, liberi da ostacoli, chiaramente visibili, e immediatamente utilizzabili, facilmente accessibili; 2. gli idranti siano liberi da ostacoli, chiaramente visibili, e immediatamente utilizzabili; 3. siano visibili e facilmente raggiungibili tutti i pulsanti di allarme (inclusi i comandi delle campanelle ove queste vengano utilizzate come sistemi di allarme); 4. tutte le uscite di emergenza siano ben apribili (non chiuse a chiave, chiavistelli, catene, ecc.), con sistema di apertura integro e sgombre da ostacoli; 5. le vie di fuga (corridoi, passaggi, scale, ecc.) siano sgombre da qualsiasi ostacolo anche provvisorio. Per tale compito il responsabile del registro (ASPP) può avvalersi della collaborazione degli addetti alla squadra di emergenza, in relazione alla complessità della scuola. Eventuali ostruzioni (materiale depositato in prossimità delle uscite di sicurezza, porte, ecc.) riscontrate durante la sorveglianza giornaliera 3

4 vanno immediatamente rimosse mentre ogni difetto, anomalia o assenza, deve essere rapidamente segnalata al Dirigente scolastico (tramite apposito modulo), che provvederà, ove necessario, ad avvertire il proprietario dell edificio per gli interventi del caso. I controlli da effettuare a termine dell orario di lavoro, in via esemplificativa, sono i seguenti: a) controllare che tutte le porte resistenti al fuoco siano chiuse; b) controllare che le apparecchiature elettriche, che non devono restare in servizio, siano messe fuori tensione; c) controllare che tutte le fiamme libere siano spente o lasciate in condizioni di sicurezza; d) controllare che tutti i rifiuti e gli scarti combustibili siano stati rimossi; e) controllare che tutti i materiali infiammabili siano stati depositati in luoghi sicuri. In caso di difformità è necessario specificare l anomalia rilevata. Ogni giorno, al termine del controllo quotidiano l esito dell ispezione (positivo o negativo) dovrà essere annotato in apposita scheda, specificando anche la data e l ora dell ispezione. In caso di accertamento negativo dovrà essere compilata la relativa scheda contenuta nella sezione SORVEGLIANZA GIORNALIERA ESITO NEGATIVO, (vedi immagine sotto) indicando oltre alla verifica eseguita, le anomalie rilevate e i provvedimenti adottati. 4

5 Registro delle verifiche finalizzato alla sicurezza. Compiti degli addetti al servizio d emergenza La tenuta dei registri è affidata al personale addetto all emergenza ed ai collaboratori scolastici, il controllo della documentazione è competenza del Servizio dì Prevenzione e Protezione. In ogni modello si deve contrassegnare la colonna Esito con: P positivo se il controllo ha buon fine, N negativo, se si riscontrano difetti e/o anomalie, ISTRUZIONI GENERALI PER IL CONTROLLO Scheda 1: GIORNALIERA - INCARICATO DELLA VERIFICA: COLLABORATORE SCOLASTICO CORRIDOI E PERCORSI DI EMERGENZA: controllare la fruibilità dei corridoi e percorsi di emergenza, delle scale di emergenza, che le condizioni del luogo siano sicure USCITE DI EMERGENZA: verificare la fruibilità` SCALE DI EMERGENZA: verificare che siano pulite e prive di ingombri VISIBILITA` E DOTAZIONE CARTELLONISTICA E PLANIMETRIE: verificare che siano visibili e integre PORTE DI EMERGENZA: controllare se le porte antipanico si aprono completamente, inoltre se l apertura e la chiusura sono agevoli, senza sforzi. PORTE TAGLIAFUOCO: sganciare e provare la chiusura, le porte devono restare chiuse, non aperte a metà, se le porte restano aperte a metà significa che sono difettose. 5

6 Scheda 2: MENSILE - INCARICATO DELLA VERIFICA: ADDETTO Antincendio (SPILA) CASSETTE IDRANTI: controllare se i rubinetti, le lance, le manichette, i vetri, il cartellino di manutenzione sono presenti e non manomessi. 6

7 ESTINTORI: controllare se sono al loro a posto, se non ci sono ostacoli per poterli afferrare, se sono carichi (indicatore sul verde) ILLUMINAZIONE D EMERGENZA: azionare l apposito dispositivo nel quadro elettrico, per verificare se le luci d emergenza si accendono, lasciarle accese 5 minuti per verificare se le batterie incorporate funzionano correttamente. PORTE DOTATE DI MANIGLIONE ANTIPANICO: i maniglioni funzionano e le porte aprono agevolmente. SISTEMA LUMINOSO E SONORO DI ALLARME: eseguire prove di efficienza. PULSANTI DI ALLARME ANTINCENDIO: verificarne l`integrità CANCELLI E PORTONI: verificarne la agibilità Scheda 3:MENSILE - INCARICATO DELLA VERIFICA: ADDETTO Primo soccorso (ASPS) CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO: verifica della dotazione. Scheda4:MENSILE -INCARICATO DELLA VERIFICA: Addetto SPP e/o SPILA IMPIANTO ELETTRICO: verificare il correttofunzionamento degli interruttori differenziali. LIQUIDI INFIAMMABILI (OGNISETTIMANA): verificare se i contenitori sono sistemati in apposito armadietto metallico, chiuso e in locale chiuso o protetto. CARICHI D INCENDIO: nei locali non devono essere contenuti più di 30 kg/mq di materiale infiammabile, come carta e legno. Nelle biblioteche e archivi, purché compartimentali, il carico d incendio può arrivare a 60 kg/mq 7

8 Si raccomanda di consultare sia la bacheca sicurezza ubicata nell atrio, sia il sito dell Istituto nell apposito spazio riservato. La sicurezza sui luoghi di lavoro è una conquista di tutti i lavoratori e pertanto costituisce un diritto irrinunciabile 8

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